6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 6WXGLGL6HWWRUH /HJHVWLRQLDHURSRUWXDOL

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 6WXGLGL6HWWRUH /HJHVWLRQLDHURSRUWXDOL"

Transcript

1 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 6WXGLGL6HWWRUH /HJHVWLRQLDHURSRUWXDOL

2 ,QGLFH 2UJDQL]]D]LRQHGHOWUDVSRUWRDHUHR 6LVWHPL³KXE VSRNH HDOOHDQ]HWUDFRPSDJQLH 6LQHUJLHWUDDHURSRUWRHFRPSDJQLD /RZIDUHVFDUULHUV 7UDVSRUWRUHJLRQDOHHVHUYL]LFKDUWHU 6HUYL]LFKDUWHU 'LQDPLFDGHOWUDIILFRDHUHRHSUHYLVLRQL $VSHWWLHFRQRPLFLGHOOHJHVWLRQLDHURSRUWXDOL 5HJRODPHQWD]LRQHGHOOHJHVWLRQLDHURSRUWXDOL 6YLOXSSRGHOVHWWRUHDHURSRUWXDOHLQ,WDOLD 0DJJLR $FXUDGL0DUFR0XWWL 7HO HPDLOPDPXWWL#EFLLW 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 2

3 2UJDQL]]D]LRQHGHOWUDVSRUWRDHUHR Diversi aspetti, conseguenti ai processi di deregolamentazione e di apertura del mercato europeo, concorrono a delineare un quadro del trasporto aereo caratterizzato da alcune tendenze già registratesi nel mercato statunitense a partire dal 1978, anno di avvio della deregolamentazione del mercato. In particolare si possono segnalare i seguenti: 6LVWHPL KXE VSRNHµHDOOHDQ]HWUDFRPSDJQLH Lo sviluppo dei servizi offerti dalle principali compagnie aeree tende a strutturarsi secondo modelli a stella, per cui il traffico si concentra da una serie di scali regionali (spokes) verso scali di raccolta (hub) per poi proseguire verso nuovi hub con funzione di smistamento e da lì, verso gli spokes di destinazione. Ciò permette alle compagnie un aumento delle frequenze dei collegamenti, un innalzamento del load factor (il rapporto tra posti occupati e posti offerti) e, sulle tratte principali, lo sfruttamento delle economie di scala consentite dall utilizzo di aereomobili di maggiori dimensioni. Dal punto di vista dell operatività di un hub, ciò comporta la capacità di gestire un traffico a onda concentrato su alcuni intervalli della giornata al fine di fornire ai passeggeri il maggior numero di connessioni nel minor tempo possibile, e d altro canto, un innalzamento della qualità dei servizi a supporto del passeggero (sale riservate, intrattenimento, offerte commerciali, efficienti sistemi di smistamento dei bagagli, sistemi di controllo doganale veloci, ecc.) per aumentarne il comfort. Naturalmente, l efficienza di una configurazione hub & spoke, privilegiando le esigenze di economicità a scapito di quelle della qualità del viaggio (che presenta una durata maggiore e più trasbordi tra velivoli), risulta più indicata laddove sia necessario concentrare una domanda di traffico diffuso su aree geograficamente vaste, mentre in presenza di traffico già fortemente concentrato (tipicamente le grandi aree metropolitane) esistono normalmente ampi margini per strutturare servizi diretti SRLQWWRSRLQW. Tuttavia, le conseguenze delle configurazioni hub & spokes stanno avendo un impatto notevole sulla concorrenza del mercato e sulla competitività dei servizi poiché l utente, disponendo di una maggiore possibilità di scelta, può non avvalersi dei servizi della propria compagnia di bandiera scegliendo una diversa alleanza e, eventualmente, un hub non nazionale in cui prendere la coincidenza. A partire dagli anni 90, parallelamente all affermazione dei collegamenti hub & spoke, è andata infatti sviluppandosi da parte delle principali compagnie americane, europee e asiatiche una politica di alleanze al fine di realizzare accordi in materia di: accordi sugli orari, in modo da fornire un vasto numero di coincidenze per origini/destinazioni diverse (con il risultato di un aumento tendenziale dei collegamenti offerti); 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 3

4 accordi tariffari per permettere un offerta a sconto sui collegamenti offerti dalle compagnie alleate rispetto alle tariffe convenzionali; coordinamento di iniziative commerciali (es. promozioni frequent flyer ); razionalizzazione nella pianificazione dell utilizzo delle infrastrutture aeroportuali. Attualmente, le principali quattro alleanze del trasporto aereo Star Alliance, Oneworld, Qualiflyer/Atlantic Excellence e Wings coinvolgono più del 50% del mercato mondiale del traffico passeggeri. 6LQHUJLHWUDDHURSRUWRHFRPSDJQLD I fenomeni relativi alle alleanze tra compagnie e al sistema hub & spokes hanno conseguenze rilevanti nel ruolo degli aeroporti, specialmente quelli maggiori, che, dovendo ora assolvere a funzioni che vanno al di là del solo punto di partenza e arrivo, concorrono in modo sempre più rilevante a determinare la competitività complessiva dell offerta di trasporto aereo. Ciò spiega in Europa la propensione da parte delle compagnie di bandiera a sviluppare rapporti privilegiati con uno o più hub nazionali e la politica di concentrazione delle forze di una certa alleanza sugli hub in cui sono attestate le compagnie che ne fanno parte. In effetti, l hub rappresenta una risorsa cruciale per poter sviluppare un efficace integrazione delle reti e per sviluppare una sufficiente massa critica. Nel 99 l incidenza dei voli intercontinentali operati dalle compagnie di bandiera nazionale rispetto al complesso dei collegamenti dei principali scali europei, ossia la misura del controllo della compagnia sull hub nazionale si concentravano mediamente in un range del 40% - 50%, con picchi in alto e in basso che riguardavano rispettivamente il 63% nel caso della Swissair a Zurigo e il 21% dell Alitalia a Roma Fiumicino. In alcuni casi, al fine di meglio organizzare la gestione operativa tra compagnia e scalo e di conquistare il controllo di una data infrastruttura, sono stati costituite società in joint venture tra compagnia e gestore dello scalo per la realizzazione di scali dedicati in esclusiva alla compagnia e alle sue alleate. Sebbene l esperienza dei terminal dedicati sia più diffusa nel continente nordamericano che in Europa, esperienze di questo tipo sono presenti anche in Europa: l esempio più rilevante di questo riguarda il nuovo terminal 2 di Monaco di Baviera, la cui entrata in funzione prevista per il 2003 dovrebbe soddisfare la domanda di circa milioni di passeggeri/anno e che ha visto la Lufthansa impegnarsi per il 40% del capitale. In Italia, la SACBO (la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio) ha firmato a fine 98 un accordo di sub-concessione quinquennale con il carrier low-fares Gandalf per adibire spazi per ca. 600 mq. Obiettivo della Gandalf è quello di completare la realizzazione di un terminal proprio con strutture 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 4

5 dedicate di check-in, gate, lounge aree business e aree commerciali e, parallelamente, di presidiare gli slot nei peak time. Le alleanze tra compagnie hanno spesso avuto l effetto di subordinare le scelte delle compagnie di bandiera agli interessi delle alleanze, creando di conseguenza una forte concentrazione dei traffici di interscambio presso gli hub principali (Francoforte, Heathrow) e una più accesa competizione tra gli hub regionali (Vienna, Basilea, Milano, Monaco, ecc.). Ciò si è riflesso nella rapida crescita dei traffici, che ha spesso sopravanzato le possibilità di adeguamento infrastrutturale: stime dell AEA prevedono che, perdurando l attuale trend di domanda, nel 2005 oltre il 90% degli aeroporti europei con traffico attualmente superiore ai 5 milioni di passeggeri/anno saranno sottodimensionati per sostenere il traffico durante le ore di picco. Come già segnalato, inoltre, la dinamica oraria del traffico sostenuto dagli hub è fortemente concentrata in alcune ore della giornata e questo comporta un utilizzo non ottimale delle infrastrutture e la difficoltà di migliorare la redditività rispetto al capitale immobilizzato. Tutto ciò porta a prevedere un coinvolgimento maggiore per i prossimi anni degli aeroporti regionali ubicati nelle aree con un bacino di domanda sufficiente a sostenere il prevedibile aumento dei servizi point-to-pont, specialmente nel segmento di traffico business. Un discorso diverso deve invece essere fatto per gli aeroporti minori: sebbene questa denominazione non sia definibile su base giuridica e non corrisponda a particolari categorie regolamentari, generalmente rientrano in questo insieme gli scali con un traffico medio annuo inferiore ai passeggeri. Oltre ai traffici commerciali intraregionali (operati in genere da compagnie low-cost) e i collegamenti feeder (ossia quelli tra hub principale e lo scalo regionale), i segmenti di domanda a cui si rivolge uno scalo aeroportuale minore sono generalmente: l aviazione generale (traffico privato per affari, turismo o attività sportiva); il lavoro aereo (addestramento, protezione civile, soccorso, fotografia aerea); gli aerotaxi; l utilizzo, nel caso in cui il livello di dotazione infrastrutturale lo consenta, come eventuale struttura alternativa in caso di chiusura di un vicino aeroporto maggiore. Una ricerca condotta nel 98 dal Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo dell Università Bocconi metteva in luce le difficoltà economiche che caratterizzano le gestioni degli aeroporti minori. Tuttavia, il contesto normativo che si sta delineando per le gestioni degli scali ha come obiettivo la sostenibilità economica di ogni singolo comparto del trasporto aereo, e per gli aeroporti minori prevede in particolare il passaggio dall attuale regime di gestione parziale a quella della gestione totale. Ciò permetterà alle società esercenti di raccogliere direttamente gli introiti 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 5

6 derivanti dai diritti di approdo e partenza, dai diritti di ricovero dei velivoli, dai diritti per l aviazione generale e dai corrispettivi per l assistenza della Protezione Civile, appannaggio solo dei gestori totali. E dunque prevedibile che, quando sarà completamente adottata la normativa in corso di elaborazione e le gestioni totali subentreranno alle gestioni parziali e dirette, il contesto economico in cui operano società per l esercizio degli aeroporti minori subirà un significativo innalzamento delle condizioni reddituali. /RZIDUHVFDUULHUV Un effetto della liberalizzazione europea del trasporto aereo è lo sviluppo dei low fares carriers, ossia di compagnie aeree a basso costo. Sebbene la quota di mercato di questi vettori sia ancora modesto circa il 5% - 6% del totale dei posti offerti su rotte infraeuropee nel 99 il tasso di crescita annuo dell offerta nel periodo ha sfiorato il 150%. Una caratteristica dei low-fares carriers è quella di concentrarsi su traffici interstiziali rispetto alle principali direttrici, sfruttando le infrastrutture degli aeroporti regionali, capaci di offrire tariffe aeroportuali più basse: secondo stime dell AEA del 99, circa il 45% delle operazioni svolte dai low fares carriers hanno interessato scali di secondo livello, scarsamente serviti o non serviti del tutto da voli di compagnie di bandiera. 7UDVSRUWRUHJLRQDOHHVHUYL]LFKDUWHU Il trasporto regionale comprende i voli point to point tra aeroporti secondari (destinati principalmente alla clientela business) e i servizi feeder per lo smistamento del traffico degli hubs. A livello europeo, gli ultimi anni 90 hanno visto una forte espansione dei servizi regionali, pari a cira il 11,6% annuo, come conseguenza di diversi fattori tra i quali lo sviluppo dei servizi ferroviari ad alta velocità, lo sviluppo di collegamenti feeder e il mutamento nelle caratteristiche dei velivoli utilizzati. Quest ultimo aspetto, che ha visto un tendenziale aumento nella capacità degli aerei impiegati per i servizi commerciali di corto-medio raggio (dai 38 posti in media del 1990 ai 62 del 98) e della lunghezza media dei voli (dai 357 km. del 1990 ai 517 del 98) si motiva da un lato con la ricerca di maggiori economie di scala da parte delle compagnie, e, dall altro, con la tendenza da parte degli scali maggiori a scoraggiarne l impiego da parte dei piccoli velivoli attraverso strutture tariffarie penalizzanti, al fine di garantire una maggiore disponibilità per i collegamenti principali. Anche nell ambito del trasporto regionale si è inoltre assistito ad una forte intensificazione degli accordi tra aviolinee regionali e alleanze globali di vettori transcontinentali: a fine 99, delle 57 compagnie operanti nel comparto del traffico regionale (escluse i traffici cargo e quelli charter), ben 46, pari all 80%, erano da considerarsi vincolate da accordi commerciali con una delle 4 alleanze globali del mercato aereo. Tra le motivazioni che spiegano questo fenomeno vi è, per le grandi compagnie, la necessità di assicurare i servizi di feederaggio per i voli principali transcontinentali, e, 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 6

7 per le aviolinee regionali, quella di garantirsi una sufficiente visibilità e fiducia presso i clienti attraverso l apparentamento con i principali vettori. 6HUYL]LFKDUWHU Il comparto dei voli charter, ossia dei voli non scheduled, rappresenta circa il 10% del traffico dei vettori aerei in Italia in termini di passeggeri trasportati e ha mostrato tassi di crescita media annui pari al 9,1% nel periodo Esso si rivolge quasi esclusivamente al traffico turistico e, dal 92, gode in Europa delle stesse regole tariffarie e commerciali dei voli di linea. Ciò ha permesso un sensibile aumento della concorrenza tra vettori, eliminando l ampia discrezionalità amministrativa concessa agli Stati in materia di programmazione che, fino ad allora, poteva negare la possibilità di entrata a nuovi vettori. Secondo dati ENAC, nel 98 circa l 87% dei 7 milioni di passeggeri che hanno utilizzato voli charter In Italia volava su collegamenti con l Europa o con il bacino del Mediterraneo; in particolare su Gran Bretagna, Spagna e Francia era concentrato circa il 40% dell intero traffico. 'LQDPLFDGHOWUDIILFRDHUHRHSUHYLVLRQL In linea di massima il trasporto aereo di passeggeri è fortemente influenzato dal tasso di crescita del PIL e dal livello del reddito pro-capite. Con riferimento al primo fattore le valutazioni prevalgono nello stimare intorno a 2 l elasticità della domanda di trasporto, indicando peraltro la forte sensibilità del settore ai fenomeni di natura congiunturale e stagionale. Stime elaborate da ABN-AMRO mostrano invece una correlazione logaritmica fra il livello di reddito pro-capite e il numero di voli pro-capite, evidenziando quindi una crescita del trasporto passeggeri che procede lungo una curva di maturità del settore al progredire del suo livello di sviluppo; da notare che l Italia si troverebbe in uno stadio di relativa debolezza della domanda di trasporto rispetto a nazioni con reddito medio simile, che, in assenza di altre motivazioni, potrebbero indicare margini potenziali di crescita superiori alla media per il traffico originato dall Italia. D altro canto, per sua natura, il trasporto aereo è intermodale e la sua efficienza è condizionata dall operatività complessiva degli anelli della catena di trasporto; ne deriva che le potenzialità di ogni singolo scalo dovrebbero esaminarsi anche alla luce dei collegamenti a terra che esso garantisce, nonché esaminando le possibili alternative al trasporto aereo a disposizione dei viaggiatori. Lo sviluppo dei traffici tuttavia muta sensibilmente al variare delle aree geografiche: a fronte della sensibile crescita registrata nel 98 (ultimo anno per cui sono disponibili dati ufficiali) per il traffico nell area UE, si sono registrate diminuzioni negli spostamenti con l area asiatica e le Americhe. 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 7

8 7DEHOODÃÃÃ75$)),&2Ã$(5(2ÃÃ3$66(**(5,Ã&21Ã/,7$/,$Ã6(59,=,Ã',Ã/,1($Ã(Ã121 $QQR QÃSDVVHJJHULÃPLOLRQL È domestico % internazionale (%) Totale domestico internazionale totale ,17 48,1 30,40 51,9 58,56 +1,80 n.d. +5, ,18 49,7 32,58 50,3 64,76 +14,25 +7,18 +10, ,12 51,2 35,35 48,8 72,47 +15,35 +8,49 +11, ,11 51,1 37,43 48,9 76,54 +5,36 +5,89 +5,62 )RQWHÃQVÃHODERUD]LRQLÃVXÃGDWLÃ&RQWRÃ1D]LRQDOHÃ7UDVSRUWL 7DEHOODÃÃÃ75$)),&2Ã,17(51$=,21$/(Ã$(5(2Ã3$66(**(5,Ã&21Ã/,7$/,$Ã6(59,=,Ã',Ã/,1($Ã(Ã121 $UHH QÃSDVVHJJHULÃPLOLRQL È Èõµ Americhe 3,44 9,47-3,74 Asia 2,76 7,60-1,41 Africa 2,37 6,52 3,43 Oceania 0,14 0,38-1,67 U.E. 24,87 68,46 14,20 Europa non U.E. 2,75 7,57 2,68 Tot. da/per l Italia 36, ,22 )RQWHÃHODERUD]LRQHÃ0LQLVWHURÃGHLÃ7UDVSRUWLÃVXÃGDWLÃ(QDF Stime di fonte IATA, precedenti al rallentamento delle economie asiatiche e al rincaro del greggio, valutavano nel 6,6% il tasso di crescita dei traffici mondiali di linea per il periodo e nel 5,3% per il successivo decennio ; stime di fonte Boeing elaborate nel 99 prevedevano per il periodo una crescita dei traffici mondiali di passeggeri intorno al 4,7% annuo. Previsioni più recenti di fonte ATAG, elaborate nel 2000 per il periodo sulla base di dati IATA, indicano una crescita annua del traffico aereo europeo del 4,8% fino al 2005, del 4,0% per il periodo e del 3,8% per il periodo , per un tasso annuo composto medio del 4,2% circa. Nel complesso, dunque, diverse analisi convergono a stimare che il traffico aereo di passeggeri su scala mondiale possa svilupparsi a tassi intorno al 5-6% su scala mondiale, con una dinamica leggermente inferiore per la parte con origine/destinazione europea. 3XU FRQVLGHUDQGR O HIIHWWR QHJDWLYROHJDWRDOO DEROL]LRQHGHLGXW\IUHHVXOOHURWWHLQWUD8(TXHVWH YDOXWD]LRQL FRPXQTXH LQGLFDQR QHJOL DHURSRUWL XQR GHL VHJPHQWL GL LQYHVWLPHQWR D SL HOHYDWD UHGGLWLYLWj SURVSHWWLFD QHO VHWWRUH GHL WUDVSRUWL. $VSHWWLHFRQRPLFLGHOOHJHVWLRQL DHURSRUWXDOL Il sedime e le infrastrutture degli aeroporti italiani destinati a traffico commerciale sono, per la massima parte, di proprietà demaniale. La gestione di un aeroporto statale è affidata in concessione come gestione totale o, più raramente, come gestione parziale - dallo Stato sulla base di una Convenzione e di un Contratto di Programma. 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 8

9 3URSULHWj LPPRELOLDUL 3XEEOLFLWj *HVWLRQHLPPRELOLDUH 3URYHQWLFRPPHUFLDOL 3DUFKHJJL 3DVVHJJHUL (VHUFL]LFRPPHUFLDOL 'LULWWLGLLPEDUFR 3URYHQWLDHURQDXWLFL $HURPRELOL 'LULWWLGLDSSURGR HSDUWHQ]DULIRUQLPHQWLH VWD]LRQDPHQWL +DQGOLQJ 3URYHQWLGDKDQGOLQJ I concessionari della gestione aeroportuale sono tenuti a versare allo Stato un canone di concessione per l uso delle infrastrutture, a fronte dei quali percepiscono dei proventi, sia lato aria, sia lato terra. Come mostrato nella tabella 3, la composizione dei proventi dei diversi aeroporti europei è molto variabile e, con riferimento all Italia, mostrava al 1997 un elevata incidenza per la componente di handling 1. Allo stesso tempo, si nota per gli aeroporti italiani una quota inferiore alla media europea in riferimento ai proventi commerciali, segno di una non adeguata valorizzazione delle strutture concesse. Sulla base di analisi condotte nel corso del 2000 da Databank e da Morgan Stanley D.W. sui risultati economici di alcune tra le principali gestioni aeroportuali europee, si osserva una generalizzata tendenza alla crescita del fatturato delle aziende del settore nel corso dell ultimo quinquennio, conseguenza della crescita dei traffici che ha interessato sia gli hub principali, sia gli scali regionali. Tale tendenza è prevista mantenersi per i prossimi tre anni, sebbene con significativi cambiamenti nella struttura delle entrate: in particolare è lecito attendersi che i processi di liberalizzazione che interessano le attività di assistenza a terra porteranno ad una riduzione dell incidenza dell handling in seguito alla maggiore competizione che dovrebbe svilupparsi nel comparto; tale effetto dovrebbe essere più che compensato dalle maggiori à / LQVLHPHà GLà RSHUD]LRQLà Hà VHUYL]Là DXVLOLDULà DOà WUDVSRUWRà UHODWLYLà DOODà PRYLPHQWD]LRQHà GHL SDVVHJJHULÃHÃGHOOHÃPHUFLÃRSHUD]LRQLÃGLÃFDULFRÃVFDULFRÃHFF 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 9

10 entrate relative ai diritti aeroportuali e da una maggiore rilevanza delle entrate commerciali come effetto del possibile ingresso di operatori specializzati. Va tuttavia rilevato che la crescita dei proventi commerciali è soprattutto da riferirsi alla particolare situazione italiana, che, come già osservato, è caratterizzata da valori inferiori alla media europea, mentre difficilmente può essere assunta come tendenza generale valida per l intero mercato: l abolizione dei duty-free sui collegamenti intra UE, unita alla contenuta dinamica dei prezzi di tipici airport-selling items quali elettronica di consumo e profumeria lascia infatti prevedere una diminuzione del trend di crescita di questa componente nei prossimi anni. L andamento dei costi esterni dovrebbe procedere a tassi di crescita superiori al fatturato come effetto del maggior ricorso all affidamento a terzi di attività di handling, con la conseguenza di erodere, sebbene marginalmente, la quota di valore aggiunto. D altro canto, la prevista riorganizzazione dei processi operativi dovrebbe produrre significativi risparmi sul costo del lavoro, la cui incidenza sul fatturato è prevista ridursi di circa 3 punti percentuali nel periodo Tale dinamica, unita ad una sostanziale stabilità della quota degli ammortamenti, è attesa generare un miglioramento del reddito operativo che, da valori medi del 17-17,5% del 2000 dovrebbe aumentare a circa il 19,5-20% nel DEHOODÃÃÃ&20326,=,21(Ã'(,Ã3529(17,Ã',Ã$/&81,Ã35,1&,3$/,Ã$(523257,Ã(8523(,Ã $HURSRUWR &RPSRVL]LRQHÃÈÃGHLÃSURYHQWL Aeronautici Handling Commerciali Altri Copenaghen (DK) 50% % 2% Schipol (NL) 45% % 1% Vienna (A) 36% 34% 30% --- BAA (GB) 34% % 22% Parigi (F) 33% 16% 33% 18% Francoforte (D) 30% 37% 19% 14% ADR (I) 70% (1) 27% 3% SEA (I) 19% 50% 17% 5% Genova (I) 19% 61% 20% --- Torino (I) 22% 54% 17% 7% Catania (I) 80% (1) 13% 7% Venezia (I) 27% 54% 19% --- )RQWHÃ0LQLVWHURÃGHLÃ7UDVSRUWLÃHÃGHOODÃ1DYLJD]LRQHÃHÃ'DWDEDQN 1) 'DWLÃSUHFORVLQJÃÃSURYHQWLÃDHURQDXWLFLKDQGOLQJ Accanto alla dinamica dei volumi di traffico e degli utili operativi, un aspetto destinato ad assumere un importanza crescente per la valutazione di un aeroporto da parte degli investitori riguarda la capacità di utilizzazione degli asset. L andamento mostrato dal ROA mostra un progressivo deterioramento negli ultimi anni per la quasi totalità degli aeroporti analizzati, come conseguenza del fatto che gli investimenti recenti sono 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 10

11 cresciuti a un tasso superiore a quello dei ricavi. Se, almeno in parte, questo andamento è stato compensato nel passato da un miglioramento del margine per effetto di una migliorata efficienza operativa, è prevedibile che tale tendenza sia destinata ad attenuarsi progressivamente nel lungo periodo. Ne deriva che il recupero di efficienza attraverso un più intenso utilizzo degli asset e una corretta strategia di finanziamento della crescita saranno obiettivi su cui si concentreranno gli sforzi dei gestori nei prossimi anni. 5HJRODPHQWD]LRQHGHOOHJHVWLRQL DHURSRUWXDOL Il tema della regolamentazione del mercato aereo investe diversi aspetti dei rapporti che intercorrono tra Società concessionaria della gestione, Amministrazione concedente, compagnie aeree e fornitori di servizi terzi. Per quello che attiene le società esercenti il regime concessorio che ne regola i diritti, il Regolamento 521/97 stabilisce che i gestori aeroportuali assumano la figura di società di capitali e che ad essi sia affidata la gestione totale degli aeroporti. Gli attuali gestori totali e quanti sono in via di acquisizione di tale titolo partendo da quello di gestori parziali, non hanno acquisito il proprio diritto in virtù di una procedura competitiva, bensì in virtù di leggi speciali o dello stesso Regolamento 521/1997. L art.8 dello stesso regolamento stabilisce tuttavia che questo debba essere un regime transitorio, per quanto con efficacia prolungata in relazione alla durata delle concessioni in essere. Solo dunque le gestioni non richieste, o revocate, o in scadenza potranno essere assegnate attraverso procedure competitive. Passando ai rapporti tra gestore dell infrastruttura e compagnie aeree, tradizionalmente, in Italia, i diritti aeronautici sono stati fissati sulla base di convenzioni fondate su diritti acquisiti storicamente e indipendentemente dai costi sostenuti per assicurare i servizi aeroportuali. Nonostante orientamenti legislativi diversi, i diritti di approdo e partenza sono fissati in base al peso degli aeromobili e sono uguali per tutti gli aeroporti. Viceversa, il quadro normativo italiano non ha mai provveduto a regolare le tariffe richieste per le attività lato terra, svolte dalle società di gestione in regime di monopolio, cosa che ha permesso a queste ultime di godere di rilevanti rendite di posizione. Tale situazione non ha mancato di produrre allocazioni inefficienti delle risorse, non consentendo una differenziazione delle tariffe aeronautiche sulla base della congestione da un lato e favorendo un offerta di servizi terrestri costosa e di scarso livello. La recente liberalizzazione dell handling, che, al di sopra di determinate soglie di traffico, sottrae alle gestioni aeroportuali il diritto esclusivo di esercitare tale attività, sebbene tuttora vincolata da molteplici resistenze, offre margini per una maggiore pressione competitiva prospettica in questo campo. 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 11

12 Più complessa invece appare la materia dei canoni concessori e dei diritti aeronautici, per cui non è ancora stato predisposto un assetto normativo compiuto. In sintesi, l orientamento governativo appare indirizzato a: introdurre il principio della commisurazione dei diritti aeronautici per i servizi offerti in regime di monopolio (diritti di approdo e partenza, sosta e ricovero degli aeromobili, diritti di imbarco dei passeggeri, compensi per la sicurezza, fees sui carburanti, ecc.) ai costi dei singoli servizi, sulla base del criterio del price-cap. I parametri per la determinazione del price-cap saranno fissati dai Contratti di Programma che i gestori dovranno stipulare con l Amministrazione concedente; fissare il livello dei canoni concessori ad un livello tale da assicurare alle società di gestione profitti sulle attività lato terra non eccedenti quelle che potrebbero essere ottenuti a lungo andare in situazioni concorrenziali simili ( yardstick competition ), ossia quelli che si determinerebbero in seguito all assegnazione delle concessioni mediante procedure competitive. Tale criterio andrebbe a sostituire il meccanismo attuale, che prevede la commisurazione del canone come proporzione fissa del 10% sull ammontare dei diritti aeroportuali, penalizzando gli aeroporti minori (le entrate crescono infatti più che proporzionalmente rispetto al traffico). Un ultima importante questione riguarda la regolamentazione sull allocazione degli slot aeroportuali, vale a dire le finestre spaziotemporali a cui è consentito il decollo o la partenza di un velivolo da un determinato scalo. La questione assume rilevanza soprattutto per quegli aeroporti e per le fasce orarie più strategici per le compagnie aeree ed è materia di un confronto ancora aperto che tocca diversi aspetti. Senza entrare nel merito del dibattito, ci limitiamo a segnalarne i punti principali: L UE ha emanato in materia il regolamento n.95/93 che stabilisce criteri in ordine: a) al coordinamento del meccanismo di allocazione; b) ai soggetti ( i coordinatori ) ai quali gli Stati Membri possono conferire il potere di ripartire gli slots tra le diverse compagnie; L Italia ha istituito un organismo ( Assoclearance) aperto con uguali diritti a tutte le compagnie che riconoscono ai vettori comunitari lo stesso diritto di accedere ai propri organismi di clearance aeroportuale. Il modello italiano sembra aver incontrato il favore della Commissione europea, che ne ha sostenuto l adozione anche presso gli altri Stati membri; I criteri fissati in sede comunitaria per la ripartizione degli slot si fondano sulla cosiddetta grandfather s rule, che prevede il diritto delle compagnie alla riconferma degli slots di stagione in stagione, salvo il mancato utilizzo degli stessi per una quota superiore al 20% degli slots assegnati. Se, da una lato, questa regola assicura un quadro di stabilità del settore, essa favorisce dall altro le compagnie storiche dei vari Stati, limitando la possibilità di entrata per i nuovi vettori. In sede comunitaria sono attualmente allo studio nuovi sistemi che offrano maggiori garanzie per i nuovi entranti senza compromettere i requisiti di stabilità richiesti dal sistema; 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 12

13 Attualmente, gli slots aeroportuali sono concessi a titolo gratuito. Limitando dunque le entrate sul lato aria ai soli diritti di approdo e partenza, richiesti in funzione di corrispettivo dei servizi resi dal gestore dell infrastruttura, l attuale sistema manca di considerare la componente di prezzo che riflette la scarsità relativa dell infrastruttura. In tal modo gli Stati membri assicurano di fatto un sussidio alle proprie compagnie storiche, che, in virtù della grandfather s rule detengono la maggiore quantità di slots strategici. Diversi organismi stanno attualmente presentando proposte in sede comunitaria per introdurre gradualmente riforme che, abbandonando il principio della gratuità degli slots, orientino il sistema verso meccanismi di assegnazione su base d asta. E tuttavia opinione comune che la specificità delle singole legislazioni nazionali e la difesa delle posizioni acquisite da parte dei maggiori vettori continueranno a giocare un ruolo rilevante nel medio periodo. 6YLOXSSRGHOVHWWRUHDHURSRUWXDOHLQ,WDOLD In Italia gli aeroporti che svolgono traffico commerciale sono circa un centinaio, sebbene meno della metà svolgono la pressochè totalità dei traffici. La concentrazione del traffico è ancor più evidente se si considera che i due hub nazionali di Roma e Milano rappresentavano nel 98 poco meno del 60% del traffico e che i primi 15 scali hanno assorbito nello stesso anno il 91,6% del traffico passeggeri e circa il 96% di quello merci. Le prospettive di crescita del mercato aereo italiano rendono l Italia un terreno di particolare interesse per le strategie di internazionalizzazione dei grandi hub europei, che trova strumento di attuazione nelle privatizzazioni in corso delle gestioni aeroportuali (un esempio in questo senso è l acquisizione da parte di BAA della maggioranza del capitale della Gesac, gestore dell aeroporto di Napoli). Lo Stato italiano ha condotto finora una politica finalizzata a tre obiettivi principali: la creazione dell hub di Malpensa, da affiancare a quello di Roma Fiumicino, allo scopo di soddisfare una domanda di traffico altrimenti indirizzata verso altri hub europei (ca. il 70% del traffico passeggeri origina nel Nord Italia); il potenziamento di alcuni scali meridionali (in particolare Catania, Bari, Cagliari, Palermo e Napoli) e di altri regionali (Venezia in particolare), per i quali si prospetta una promettente crescita dei traffici; l ammodernamento della maglia di aeroporti minori. Un quadro sintetico dei finanziamenti pubblici per opere aeroportuali aggiornato al 2001 è contenuto nell ultima colonna della tabella 4. 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 13

14 7DEHOODÃÃÃ*5$'8$725,$Ã'(,Ã35,0,ÃÃ$(523257,Ã,7$/,$1,Ã3(5Ã029,0(172Ã3$66(**(5,Ã $HURSRUWR 3DVVHJJHUL PLOLRQL ÈÃVXOÃWRWDOH ÈÃLQWHUQD]LRQDOH )LQDQ]LDPHQWLÃSXEEOLFL DQQRÃ PLOLDUGLÃGLÃ/LWÃ Roma Fiumicino ,7% 52,9% Milano Linate ,8% 54,2% 0 Milano Malpensa ,2% 82,2% Venezia Tessera ,4% 65,2% 30 Napoli Capodichino ,4% 34,1% 54 Catania Fontanarossa ,1% 22,9% 175 Bologna B.Panigale ,7% 60,7% 83 Palermo P.Raisi ,6% 14,1% 15 Torino Caselle ,2% 45,7% 2,7 Verona Villafranca ,4% 56,7% 0 Cagliari Elmas ,2% 5,8% 115 Firenze Peretola ,6% 73,4% 14 Bari Palese ,5% 2,5% 173 Pisa S.Giusto ,4% 50,8% 42 Olbia ,4% 14,1% 45,6 Genova Sestri 914 1,2% 32,2% 49 Roma Ciampino 732 1,0% 96,5% 0 Lamezia Terme 670 0,9% 12,7% 45,5 Trieste R.dei Legionari 588 0,8% 20,2% 3 Bergamo O.al Serio 581 0,8% 63,4% 0 TOTALE NAZIONALE % 48,9% 3532,6 Ã 'DWLÃ Ã RSHUHÃ LQÃ FRUVRÃ GLÃ FRPSOHWDPHQWRÃ GLÃ HVHFX]LRQHÃ RÃ GLÃ DYYLRÃ )RQWHÃ 0LQLVWHURÃ GHLÃ 7UDVSRUWLÃ HÃ GHOOD 1DYLJD]LRQH )RQWHÃ4XDGHUQLÃGHOÃ3LDQRÃ*HQHUDOHÃ7UDVSRUWLÃ 6WXGLH$QDOLVL)LQDQ]LDULD 14

Comitato di redazione

Comitato di redazione 1 2 3 4 Comitato di redazione Alla realizzazione della presente pubblicazione hanno collaborato: - Patrizia Sapia per la raccolta, verifica ed elaborazione dei dati di traffico aeroportuale, le serie storiche

Dettagli

Gli aeroporti. Paola Monti. Le Infrastrutture in Italia: dotazione, realizzazione, programmazione Università Bocconi, Milano, 23 gennaio 2012

Gli aeroporti. Paola Monti. Le Infrastrutture in Italia: dotazione, realizzazione, programmazione Università Bocconi, Milano, 23 gennaio 2012 Gli aeroporti Paola Monti Le Infrastrutture in Italia: dotazione, realizzazione, programmazione Università Bocconi, Milano, 23 gennaio 2012 Dotazione, realizzazione, programmazione come si declina per

Dettagli

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 1 Perché un atto di indirizzo? Per la prima volta, dopo 26 anni, si intende proporre un riordino

Dettagli

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Le società

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Le società Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI 5.1 Le società Il settore aeroportuale italiano è caratterizzato da una forte concentrazione nei due scali principali, di Milano e Roma, che svolgono la funzione di aeroporti

Dettagli

Ente Nazionale per l Aviazione Civile Servizio Studi e Programmazione Ufficio Studi e Statistiche

Ente Nazionale per l Aviazione Civile Servizio Studi e Programmazione Ufficio Studi e Statistiche Ministero dei Trasporti e della Navigazione Dipartimento dell Aviazione Civile Unità di gestione Relazioni Internazionali, Programmazione Rapporti Convenzionali Ente Nazionale per l Aviazione Civile Servizio

Dettagli

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac Capitolo 5 * Network Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac SOMMARIO: Introduzione. 2. Tema. Le relazioni inter-organizzative di un network aeroportuale. 2.1. Il caso Gesac. 3. Conclusioni.

Dettagli

Accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia

Accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia Accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia Indice Analisi congiunturale Indicatori di accessibilità 2 Analisi congiunturale 3 Aeroporti e segmenti di mercato Mercato

Dettagli

PIANO NAZIONALE DEGLI AEROPORTI

PIANO NAZIONALE DEGLI AEROPORTI PIANO NAZIONALE DEGLI AEROPORTI QUADRO NORMATIVO L art. 117 della Costituzione prevede che gli aeroporti rientrino tra le materie oggetto di legislazione concorrente Stato-Regioni L art. 698 del Codice

Dettagli

Sommario degli argomenti contenuti nel volume

Sommario degli argomenti contenuti nel volume Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie movimenti, passeggeri e cargo 9 Traffico commerciale complessivo 13 Traffico commerciale

Dettagli

Regolamentazione Trasporto Aereo Luglio 2001. - Servizi aeroportuali:

Regolamentazione Trasporto Aereo Luglio 2001. - Servizi aeroportuali: PT. I Disciplina comune al servizio finale trasporto aereo PT. I Disciplina comune al servizio finale trasporto aereo Art. 1 Ambito di applicazione 1. La presente regolamentazione riguarda i lavoratori,

Dettagli

DATIDITRAFFICO 2014. DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe

DATIDITRAFFICO 2014. DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe DATIDITRAFFICO 214 DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe A cura di Patrizia Sapia Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie

Dettagli

Consultazione ART sui diritti aeroportuali

Consultazione ART sui diritti aeroportuali Milano, 16 giugno 2014 Consultazione ART sui diritti aeroportuali I corrieri aerei soci AICAI si avvalgono come utenti dei servizi degli aeroporti di Fiumicino, Napoli, Catania, Bologna, Linate, Venezia,

Dettagli

MASTER PLANNING AEROPORTUALE. Paolo Sordi Processi di Scalo ed Aviazione Generale SEA Aeroporti di Milano

MASTER PLANNING AEROPORTUALE. Paolo Sordi Processi di Scalo ed Aviazione Generale SEA Aeroporti di Milano MASTER PLANNING AEROPORTUALE Paolo Sordi Processi di Scalo ed Aviazione Generale SEA Aeroporti di Milano 1 1 Definizioni Aeroporto Cos è un aeroporto? - sistema complesso - infrastruttura attrezzata per

Dettagli

One Works, KPMG, Nomisma

One Works, KPMG, Nomisma One Works, KPMG, Nomisma I 17 MAGGIO 2010 II Stato del Sistema Aeroportuale Nazionale, Scenari e Strategie di Sviluppo One Works, KPMG, Nomisma III INDICE PARTE PRIMA STATO DEL SISTEMA AEROPORTUALE NAZIONALE

Dettagli

Aeroporti e territorio: il caso Malpensa

Aeroporti e territorio: il caso Malpensa Aeroporti e territorio: il caso Malpensa * Aeroporti, magneti di imprese Nella storia le trasformazioni economiche hanno da sempre avuto forti riflessi sulla società, inducendo cambiamenti nel modo di

Dettagli

Documento di consultazione sui modelli di regolazione dei diritti aeroportuali di cui alla delibera n. 31/2014 Modello B1

Documento di consultazione sui modelli di regolazione dei diritti aeroportuali di cui alla delibera n. 31/2014 Modello B1 Documento di consultazione sui modelli di regolazione dei diritti aeroportuali di cui alla delibera n. 31/2014 Modello B1 Osservazioni di easyjet Airline Company Limited (I) LE CARATTERISTICHE DI EASYJET

Dettagli

Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto. IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle

Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto. IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto Maggio 2007 IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle 1 Premessa La presentazione che segue si pone

Dettagli

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA DIREZIONE CENTRALE INFRASTRUTTURE AEROPORTI E SPAZIO AEREO LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA AGENDA 1. IL PIANO NAZIONALE AEROPORTI 2. I

Dettagli

ATTO DEL GOVERNO n. 173. Individuazione degli aeroporti di interesse nazionale

ATTO DEL GOVERNO n. 173. Individuazione degli aeroporti di interesse nazionale XVII LEGISLATURA ATTO DEL GOVERNO n. 173 Individuazione degli aeroporti di interesse nazionale (art. 698 del codice della navigazione) giugno 2015 Servizio studi del Senato Dossier n. 221 Servizio studi

Dettagli

ALITALIA NEL MONDO PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2013-2016

ALITALIA NEL MONDO PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2013-2016 COMUNICATO STAMPA ALITALIA NEL MONDO PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2013-2016 - IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE DI ALITALIA SI CONCENTRERA SU 3 BUSINESS PRINCIPALI: ALITALIA, AIR

Dettagli

Analisi del contesto e impatti principali

Analisi del contesto e impatti principali Analisi del contesto e impatti principali 37 Analisi del contesto e impatti principali Principali trend dell industria del trasporto aereo A livello mondiale, il traffico aereo (passeggeri e cargo, internazionale

Dettagli

ANNUARIO STATISTICO 2002

ANNUARIO STATISTICO 2002 ANNUARIO STATISTICO 22 PRESENTAZIONE Il presente annuario statistico è stato realizzato in collaborazione da ENAC e Dipartimento Navigazione e Trasporto Marittimo ed Aereo Direzione Generale Navigazione

Dettagli

CORSO DI TRASPORTI AEREI Prof. Luigi La Franca COMPAGNIE LOW-COST

CORSO DI TRASPORTI AEREI Prof. Luigi La Franca COMPAGNIE LOW-COST CORSO DI TRASPORTI AEREI Prof. Luigi La Franca COMPAGNIE LOW-COST A.A. 2006/07 Storia Pre Deregulation Southwest Airlines (1971) Introduzione di servizi di linea a basso costo: Riduzione dei servizi ai

Dettagli

Dati di Traffico Aeroportuale 2013

Dati di Traffico Aeroportuale 2013 Dati di Traffico Aeroportuale 2013 Note di commento fornite da ADR, GESAC, SAB, SACBO, SAGAT, SOGAER, SOGEAAL Aeroporti di Roma Aeroporti di Fiumicino e Ciampino Sistema aeroportuale romano: crescita del

Dettagli

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI comprese nel cosiddetto secondo pacchetto Cielo unico europeo, riprendendo le questioni già evidenziate nella

Dettagli

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Il settore dei servizi aeroportuali ( 1 )

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Il settore dei servizi aeroportuali ( 1 ) Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI 5.1 Il settore dei servizi aeroportuali ( 1 ) Il numero totale di passeggeri serviti dagli aeroporti italiani è dal 2003 al 2007 passato da 100 a 135 milioni (+35%), mentre

Dettagli

Aeroporto di Catania Politica Commerciale Aviation 2015 su traffico internazionale incrementale. 01 marzo 2015

Aeroporto di Catania Politica Commerciale Aviation 2015 su traffico internazionale incrementale. 01 marzo 2015 Aeroporto di Catania Politica Commerciale Aviation 2015 su traffico internazionale incrementale. 01 marzo 2015 Politica Commerciale Linee Guida OBIETTIVO La presente policy ha come scopo quello di attrarre

Dettagli

9 TEMI E PROBLEMI CONCORRENZA ED EFFICIENZA NEL SETTORE AEROPORTUALE. Giuseppe Nicoletti. A cura dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

9 TEMI E PROBLEMI CONCORRENZA ED EFFICIENZA NEL SETTORE AEROPORTUALE. Giuseppe Nicoletti. A cura dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Giuseppe Nicoletti CONCORRENZA ED EFFICIENZA NEL SETTORE AEROPORTUALE GIUGNO 1998 Sped. abb. post. 50% - Roma 9 TEMI E PROBLEMI A cura dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Giuseppe Nicoletti

Dettagli

Gli acquisti in SEA Aeroporti di Milano. Roma, venerdì 11 ottobre 2013

Gli acquisti in SEA Aeroporti di Milano. Roma, venerdì 11 ottobre 2013 Gli acquisti in SEA Aeroporti di Milano Roma, venerdì 11 ottobre 2013 Il gruppo SEA: chi siamo Il Gruppo SEA gestisce il sistema aeroportuale milanese in base alla Convenzione, di durata quarantennale,

Dettagli

Il rapporto fra vettori ed aeroporti: analisi e valutazione del sistema di regolazione in Italia

Il rapporto fra vettori ed aeroporti: analisi e valutazione del sistema di regolazione in Italia Il rapporto fra vettori ed aeroporti: analisi e valutazione del sistema di regolazione in Italia Marco Alderighi 1, Oliviero Baccelli 2 1 Università della Valle d Aosta 2 CERTeT, Centro di Economia Regionale,

Dettagli

L inflazione nel 2004

L inflazione nel 2004 L inflazione nel 2004 Un quadro generale In Italia l inflazione media annua per l anno 2004 si è attestata intorno al 2,2%, un risultato di gran lunga migliore rispetto al 2003 quando il valore medio di

Dettagli

Roma, 4 luglio 2015. Per la competitività e la ripresa economica del Paese serve un Sistema Mare che funzioni.

Roma, 4 luglio 2015. Per la competitività e la ripresa economica del Paese serve un Sistema Mare che funzioni. Roma, 4 luglio 2015 PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA: IL SISTEMA MARE, UNA RISORSA, UNA SFIDA ED UN OPPORTUNITÀ PER L ITALIA Per la competitività e la ripresa economica del

Dettagli

Prospettive di sviluppo del trasporto aereo nel Nord Italia. Milano, 10 febbraio 2009

Prospettive di sviluppo del trasporto aereo nel Nord Italia. Milano, 10 febbraio 2009 Prospettive di sviluppo del trasporto aereo nel Nord Italia Milano, 10 febbraio 2009 1 Il Nord Italia rappresenta oltre il 60% del traffico originante e di quello business Biglietti venduti, traffico pax

Dettagli

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011 IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO Modena, 4 aprile 2011 1 PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA Strumento per la Competitività del Paese In un paese

Dettagli

IL TRASPORTO AEREO IN ITALIA

IL TRASPORTO AEREO IN ITALIA 26 novembre 2014 Anno 2013 IL TRASPORTO AEREO IN ITALIA Nel 2013 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato, rispetto all anno precedente, una significativa flessione: i movimenti di aeromobili

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI ED ELIPORTUALI LECTURE 01 GENERALITA SUL TRASPORTO

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE TRASPORTO AEREO

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE TRASPORTO AEREO Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE TRASPORTO AEREO Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili e delle altre misure

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

Il quadro globale del trasporto aereo e le prospettive per gli aeroporti italiani

Il quadro globale del trasporto aereo e le prospettive per gli aeroporti italiani Mobility Conference 9 febbraio 2009 Il quadro globale del trasporto aereo e le prospettive per gli aeroporti italiani Oliviero Baccelli vice-direttore CERTeT Bocconi e direttore MEMIT (Master in Economia

Dettagli

ALITALIA: NEL 2008 DECOLLA IL NUOVO NETWORK. Conferenza Stampa martedì 5 febbraio 2008 ore 11.00

ALITALIA: NEL 2008 DECOLLA IL NUOVO NETWORK. Conferenza Stampa martedì 5 febbraio 2008 ore 11.00 COMUNICATO STAMPA ALITALIA: NEL 2008 DECOLLA IL NUOVO NETWORK PRESENTAZIONE DEL NUOVO NETWORK PER LA STAGIONE SUMMER 2008 Conferenza Stampa martedì 5 febbraio 2008 ore 11.00 Il 31 marzo 2008 parte il nuovo

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA AEROPORTUALE ITALIANO NUOVA FORMULAZIONE PROPOSTA DI DOCUMENTO CONCLUSIVO

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA AEROPORTUALE ITALIANO NUOVA FORMULAZIONE PROPOSTA DI DOCUMENTO CONCLUSIVO INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA AEROPORTUALE ITALIANO NUOVA FORMULAZIONE PROPOSTA DI DOCUMENTO CONCLUSIVO 12 Febbraio 2010 SISTEMA AEROPORTUALE ITALIANO INDICE Introduzione L ambito e le finalità dell

Dettagli

VOLARE LOW COST: UN NUOVO INDICATORE

VOLARE LOW COST: UN NUOVO INDICATORE Milano, 26 luglio 2006 Comunicato stampa Da Unioncamere Lombardia un nuovo strumento per monitorare l impatto dei voli low cost sull apertura internazionale della Lombardia VOLARE LOW COST: UN NUOVO INDICATORE

Dettagli

(Testo approvato dalla Commissione con modifiche MIT - 2/02/15)

(Testo approvato dalla Commissione con modifiche MIT - 2/02/15) SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L'INDIVIDUAZIONE DEGLI AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE DELL' ARTICOLO 698 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE (Testo approvato dalla Commissione con modifiche

Dettagli

Trasporto merci. Luglio 2014

Trasporto merci. Luglio 2014 INDAGINE CONGIUNTURALE SUL SETTORE DEI TRASPORTI n. 38 SINTESI Luglio 2014 Trasporto merci Dopo aver chiuso il 2012 con una dinamica settoriale complessivamente negativa, il 2013 mette in evidenza per

Dettagli

3.960.000 (+11,0%) i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso.

3.960.000 (+11,0%) i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso. COMUNICATO STAMPA SAVE AEROPORTO DI VENEZIA: approvata dal C.d.A. la Relazione Semestrale al 30 giugno 2007, ricavi e utile in crescita soprattutto per effetto delle acquisizioni di Airest e Ristop e della

Dettagli

Cos è Un HUB? Ing. Alessandro Pelosi Gianfranco Cincotta Wehrhahn. 03/10/2008 Associazione Viva Malpensa Viva

Cos è Un HUB? Ing. Alessandro Pelosi Gianfranco Cincotta Wehrhahn. 03/10/2008 Associazione Viva Malpensa Viva Cos è Un HUB? Ing. Alessandro Pelosi Gianfranco Cincotta Wehrhahn Ing. Pelosi Alessandro Laureato in Ing. Civile ind. Trasporti presso il Politecnico di Milano, durante il periodo di studi lavora part-time

Dettagli

IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia

IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PORTUALITÀ E DELLA LOGISTICA Il «Sistema Mare»: una sfida, una risorsa ed un opportunità per l Italia Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Pur se separata

Dettagli

Company Profile GESAC. S.p.A.

Company Profile GESAC. S.p.A. Company Profile GESAC S.p.A. GE.SA.C. S.p.A. Gestione Servizi Aeroporti Campani è stata costituita nel 1980, a maggioranza pubblica, su iniziativa del Comune di Napoli, della Provincia di Napoli e dell

Dettagli

22 marzo 2007. 1 Questo documento rappresenta un aggiornamento alla prima metà di marzo 2007 del più

22 marzo 2007. 1 Questo documento rappresenta un aggiornamento alla prima metà di marzo 2007 del più LA CONCORRENZA NEI TRASPORTI: UN AGGIORNAMENTO 1 22 marzo 2007 1 Questo documento rappresenta un aggiornamento alla prima metà di marzo 2007 del più ampio rapporto di Isfort su: L applicazione della concorrenza

Dettagli

Conferenza Programmatica PD ROMA Ottobre 2014

Conferenza Programmatica PD ROMA Ottobre 2014 Conferenza Programmatica PD ROMA Ottobre 2014 Il sistema multimodale dei trasporti: Comune di Roma, di Fiumicino e Aeroporto Internazionale di Roma Leonardo da Vinci Introduzione Lo studio ha come obiettivo

Dettagli

INDICE GENERALE. Introduzione LA REGOLAZIONE DEI MERCATI DEL TRASPORTO: IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE (di Stefano Zunarelli)

INDICE GENERALE. Introduzione LA REGOLAZIONE DEI MERCATI DEL TRASPORTO: IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE (di Stefano Zunarelli) INDICE GENERALE Introduzione LA REGOLAZIONE DEI MERCATI DEL TRASPORTO: IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE (di Stefano Zunarelli) 1. Premessa... pag. 1 2. Iniziale difficoltà nell applicazione dei principi

Dettagli

L ACCOGLIENZA NEGLI AEROPORTI ITALIANI ESTATE 2003

L ACCOGLIENZA NEGLI AEROPORTI ITALIANI ESTATE 2003 L ACCOGLIENZA NEGLI AEROPORTI ITALIANI ESTATE 2003 DOSSIER A CURA DEL CENTRO STUDI TCI SETTEMBRE 2003 CENTRO STUDI TOURING CLUB ITALIANO Si ringraziano vivamente le società di gestione degli aeroporti

Dettagli

Il trend del movimento passeggeri e del fatturato del trasporto aereo

Il trend del movimento passeggeri e del fatturato del trasporto aereo 19 novembre 2013 Anno 2012 IL TRASPORTO AEREO IN ITALIA Nel 2012 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato, dopo un biennio di crescita, una generale flessione: i movimenti di aeromobili

Dettagli

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE Gli indicatori delle modalità di arrivo a Firenze: i bus turistici e il traffico aereo Tra le numerose modalità di arrivo a Firenze si evidenziano quelle più rappresentative dell andamento turistico nonché

Dettagli

Principali compagnie aeree

Principali compagnie aeree I trasporti aerei Il trasporto aereo, fino alla fine degli anni settanta, si presentava come uno dei settori più severamente e strettamente controllati dalle politiche pubbliche adottate dai vari Governi,

Dettagli

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. SAVE Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. SAVE Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2 Le aree di attività pag. 3 I risultati pag. 6 Il Gruppo in sintesi pag. 7 Venezia,

Dettagli

Ex art.5 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n.25

Ex art.5 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n.25 DOCUMENTO ALTAMENTE CONFIDENZIALE Ex art.5 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n.25 1. VISIONE STRATEGICA PER ALITALIA: UNA STRATEGIA DI CRESCITA SOSTENIBILE E REDDITIZIA Air France-KLM desidera il rilancio di

Dettagli

Quadro degli interventi integrati sul sistema aeroportuale toscano

Quadro degli interventi integrati sul sistema aeroportuale toscano Allegato A GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO Quadro degli interventi integrati sul sistema aeroportuale toscano 0. Premessa Il

Dettagli

UNIONCAMERE LOMBARDIA. Rapporto semestrale

UNIONCAMERE LOMBARDIA. Rapporto semestrale UNIONCAMERE LOMBARDIA Rilevazione e analisi di indicatori di accessibilità e connettività per i trasporti a medio e lungo raggio in Lombardia TRT Trasporti e Territorio Milano, febbraio 2013 INDICE 1 INTRODUZIONE...

Dettagli

Contenuti. 2 Masterplan aeroportuale. 3 Conclusioni: su cosa vorremmo impegnarci. 1 Situazione attuale e contesto di riferimento

Contenuti. 2 Masterplan aeroportuale. 3 Conclusioni: su cosa vorremmo impegnarci. 1 Situazione attuale e contesto di riferimento ADR - Come sarà il nuovo aeroporto Leonardo da Vinci Presentazione del progetto finale 26 luglio 2012 1 Contenuti 1 Situazione attuale e contesto di riferimento 2 Masterplan aeroportuale 3 Conclusioni:

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

ABSTRACT. Le tendenze del mercato dell air cargo in Italia

ABSTRACT. Le tendenze del mercato dell air cargo in Italia ABSTRACT Le tendenze del mercato dell air cargo in Italia Tesi di laurea del dott. Francesco Ammirati e-mail: fammirati@tin.it Master in Economia E Gestione dei Sistemi di Trasporto Università degli studi

Dettagli

TRAFFIC POLICY 2015-2016. Ed. 18032015 Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio

TRAFFIC POLICY 2015-2016. Ed. 18032015 Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio TRAFFIC POLICY 2015-2016 Ed. 18032015 Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio TRAFFIC POLICY 2015 2016 OBIETTIVI Il sistema di seguito esposto è concepito per incentivare, in modo trasparente e tale

Dettagli

Bilancio 2012 AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.

Bilancio 2012 AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A. Bilancio 2012 AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A. 2 Consiglio di Amministrazione al 31.12.2012 Giada GRANDI Presidente Bruno FIlettI luca MANteCCHINI Fabio RANGONI Giorgio tabellini Consigliere Consigliere

Dettagli

PAESE: COSTA RICA. INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100. INDICATORI MACROECONOMICI 2006 2007 2008 (*) 2009 proiez.(**)

PAESE: COSTA RICA. INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100. INDICATORI MACROECONOMICI 2006 2007 2008 (*) 2009 proiez.(**) PAESE: COSTA RICA I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100 Popolazione (2008) 4,5 milioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Trend in crescita per gli aeroporti italiani Nel 2014 superati i 150 MLN di passeggeri

COMUNICATO STAMPA. Trend in crescita per gli aeroporti italiani Nel 2014 superati i 150 MLN di passeggeri COMUNICATO STAMPA Trend in crescita per gli aeroporti italiani Nel 2014 superati i 150 MLN di passeggeri Roma, 27 gennaio 2015: Nel 2014 il traffico aereo torna a crescere nel nostro Paese dopo due anni

Dettagli

Comunicato stampa del 16 luglio 2015

Comunicato stampa del 16 luglio 2015 Comunicato stampa del 16 luglio 2015 Boom del turismo internazionale in Sardegna: il 2014 si è chiuso con un milione di arrivi stranieri confermando il record 2013 Tra il 2006 e il 2014 il numero dei passeggeri

Dettagli

Sommario. Oggetto: LA GESTIONE AEROPORTUALE

Sommario. Oggetto: LA GESTIONE AEROPORTUALE Oggetto: LA GESTIONE AEROPORTUALE Sommario 1 Premessa... 1 1.1 Il Parere AG 3.2013 sulla società Aeroporto di Verona Valerio Catullo... 1 1.2 Il Mandato alla DG REG... 2 2 La gestione degli aeroporti...

Dettagli

ASSAEREO Associazione Nazionale Vettori ed Operatori del Trasporto Aereo

ASSAEREO Associazione Nazionale Vettori ed Operatori del Trasporto Aereo ASSAEREO Associazione Nazionale Vettori ed Operatori del Trasporto Aereo Il rapporto tra vettori ed aeroporti: analisi e valutazione del sistema di regolazione in Italia Rapporto finale Centro di Economia

Dettagli

Sintesi Situazione Merci Aeroporto di Palermo. Maggio 2011

Sintesi Situazione Merci Aeroporto di Palermo. Maggio 2011 Sintesi Situazione Merci Aeroporto di Palermo Maggio 2011 1 Il Piano Nazionale della Logistica 2011 identifica numerosi interventi nel trasporto aereo delle merci e sottolinea la necessità di un sostegno

Dettagli

IL CASO SOUTHWEST AIRLINES

IL CASO SOUTHWEST AIRLINES IL CASO SOUTHWEST AIRLINES Fonte: PELLICELLI A.C., Il caso Ryanair in Casi di marketing, Giappichelli, Torino, 2002. È il caso di un successo straordinario in un settore in cui la concorrenza è fortissima

Dettagli

Piano Nazionale degli Aeroporti

Piano Nazionale degli Aeroporti Febbraio 2012 Il è stato completato nel febbraio 2012. I dati e le informazioni utilizzate derivano da fonti nazionali (centrali e locali), organismi comunitari ed internazionali, pubbliche amministrazioni,

Dettagli

I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati

I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati Luigi Prosperetti - Ines Tomasi Prometeia, 16 dicembre 2005 Sintesi Negli ultimi anni, i servizi infrastrutturali

Dettagli

BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA

BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA Roberto Violi Banca d Italia, Servizio Studi (*) (*) Le opinioni espresse non impegnano l Istituto di appartenenza. Banche e

Dettagli

D I R I T T I E T A R I F F E

D I R I T T I E T A R I F F E DIRITTI E TARIFFE Edizione Dicembre 2013 DEFINIZIONE DEI TERMINI Definizione dei termini Società il soggetto cui spetta l esecuzione delle operazioni aeroportuali. Vettore la persona giuridica che svolge

Dettagli

La mobilità delle merci nell area metropolitana milanese: vincoli e opportunità. L opportunità offerta da Milano Malpensa Cargo

La mobilità delle merci nell area metropolitana milanese: vincoli e opportunità. L opportunità offerta da Milano Malpensa Cargo La mobilità delle merci nell area metropolitana milanese: vincoli e opportunità L opportunità offerta da Milano Malpensa Cargo Giulio De Metrio Chief Operating Officer and Deputy CEO SEA Aeroporti di Milano

Dettagli

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 8.04.2009 C(2009) 2462 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano Signor Ministro,

Dettagli

FRANCHIGIA ED ECCEDENZA BAGAGLIO PER BIGLIETTI EMESSI DAL 22/09/2015

FRANCHIGIA ED ECCEDENZA BAGAGLIO PER BIGLIETTI EMESSI DAL 22/09/2015 FRANCHIGIA ED BAGAGLIO PER BIGLIETTI EMESSI DAL 22/09/201 Nella colonna costo eccedenza bagagli i valori sono da intendersi in: EUR (da Europa, Est Europa, Giappone, Corea e Cina), CAD (da Canada) o USD

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO GIUGNO 2005 NUMERO DICIOTTO CON DATI AGGIORNATI AL 31 DICEMBRE 2004 INDICE pag.5 PREMESSA TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO

Dettagli

ALLACCIATE LE CINTURE DI SICUREZZA SI PARTE! News dall aeroporto

ALLACCIATE LE CINTURE DI SICUREZZA SI PARTE! News dall aeroporto NEWSLETTER Allegato ad Aeroporto di Genova NEWS ALLACCIATE LE CINTURE DI SICUREZZA SI PARTE! Stretto tra i monti e il mare, come la sua città, il Cristoforo Colombo non poteva che ereditarne pregi e difetti:

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

Il questo sezione vengono trattati dati riguardanti i trasporti di diverso tipo (aereo, marittimo, ferroviario, su strada) e un breve cenno agli

Il questo sezione vengono trattati dati riguardanti i trasporti di diverso tipo (aereo, marittimo, ferroviario, su strada) e un breve cenno agli 8 TRASPORTI Il questo sezione vengono trattati dati riguardanti i trasporti di diverso tipo (aereo, arittio, ferroviario, su strada) e un breve cenno agli incidenti stradali. L'analisi del trasporto aereo

Dettagli

Aeroporti di Roma: dalla crisi un opportunità di rilancio nel Travel Retail. Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR

Aeroporti di Roma: dalla crisi un opportunità di rilancio nel Travel Retail. Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR Aeroporti di Roma: dalla crisi un opportunità di rilancio nel Travel Retail Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR Il sistema aeroportuale gestito da Aeroporti di Roma: una delle principali realtà industriali

Dettagli

Il travel retail di AdR nel sistema degli aeroporti italiani Prospettive di crescita. Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR

Il travel retail di AdR nel sistema degli aeroporti italiani Prospettive di crescita. Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR Il travel retail di AdR nel sistema degli aeroporti italiani Prospettive di crescita Fulvio Fassone Direttore Commerciale AdR Il sistema aeroportuale gestito da Aeroporti di Roma Aeroporti di Roma gestisce

Dettagli

Key Performance Indicators nel TPL

Key Performance Indicators nel TPL Key Performance Indicators nel TPL Edoardo Marcucci Professore associato, Economia Applicata DISP e CREI, Università di Roma Tre Alcune questioni aperte sul Trasporto Pubblico Locale Workshop SIPOTRA Roma,

Dettagli

Il traffico crocieristico in Italia nel 2012

Il traffico crocieristico in Italia nel 2012 1 Il traffico crocieristico in Italia nel 2012 IL TRAFFICO CROCIERISTICO IN ITALIA NEL 2012 Risposte Turismo realizza per il terzo anno uno speciale dedicato al turismo crocieristico, dedicato in particolare

Dettagli

1 Network aeroportuale italiano

1 Network aeroportuale italiano www.weblocat.com Web Locat è anche su: 1 Network aeroportuale italiano partner di Web Locat in breve 38 Aeroporti Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate, Napoli Capodichino, Roma Ciampino, Bergamo

Dettagli

La mobilità aerea, il volo low cost, il ruolo

La mobilità aerea, il volo low cost, il ruolo La mobilità aerea, il volo low cost, il ruolo dell aeroporto nelle funzioni urbane Prof. Stefano Paleari Rettore dell Università degli Studi di Bergamo Direttore Scientifico di ICCSAI Bergamo 3 Dicembre

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Infrastrutture ritardo incolmabile. Presentato il primo Rapporto Uniontrasporti sulle grandi opere Roma, 14 aprile 2011 Quarant anni fa, l Italia aveva una dotazione complessiva

Dettagli

Giappone non si è scelto la liberalizzazione, ma la privatizzazione, realizzata segmentando in tre grandi pezzi la vecchia rete ferroviaria, con l

Giappone non si è scelto la liberalizzazione, ma la privatizzazione, realizzata segmentando in tre grandi pezzi la vecchia rete ferroviaria, con l Ing. Mauro Moretti Partecipare ai convegni è sempre un occasione importante di apprendimento. In realtà bisognerebbe sempre fondare le proposte sugli studi, perché le decisioni dovrebbero essere prese

Dettagli

Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture LA GESTIONE AEROPORTUALE

Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture LA GESTIONE AEROPORTUALE Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture LA GESTIONE AEROPORTUALE ABSTRACT Considerata l importanza strategica del settore aeroportuale e l attualità della tematica

Dettagli

Da Malpensa a Fiumicino: come cambia il trasporto aereo in Italia

Da Malpensa a Fiumicino: come cambia il trasporto aereo in Italia Da Malpensa a Fiumicino: come cambia il trasporto aereo in Italia Oliviero Baccelli vice-direttore CERTeT Bocconi e direttore MEMIT (Master in Economia e Management dei Trasporti) Sommario 1) Gli effetti

Dettagli

Deliberazione n.7/01/g

Deliberazione n.7/01/g Deliberazione n.7/01/g REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione del controllo III Collegio nell adunanza del giorno 10 novembre 2000 * * * Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti

Dettagli

Arrivo previsto al Grand Hotel Montesilvano di Montesilvano (PE) 17:00-18:00 Prenotazioni: www.creactio.org

Arrivo previsto al Grand Hotel Montesilvano di Montesilvano (PE) 17:00-18:00 Prenotazioni: www.creactio.org Gran Hotel Adriatico Via Carlo Maresca, 10 65016 Lido Montesilvano (PE) Tel. +39 085 4452695 www.grandhoteladriatico.com IN AUTO Dalla A14 e A25 uscita Pescara Nord-Montesilvano IN AUTOBUS Con autobus

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Nato a Sapri (SA) il 9.11.1948 apple Laurea in ingegneria Trasporti all Università di Roma- indirizzo costruttivoinfrastrutturale

CURRICULUM VITAE. Nato a Sapri (SA) il 9.11.1948 apple Laurea in ingegneria Trasporti all Università di Roma- indirizzo costruttivoinfrastrutturale ACHILLE GRANOZIO CURRICULUM VITAE Nato a Sapri (SA) il 9.11.1948 apple Laurea in ingegneria Trasporti all Università di Roma- indirizzo costruttivoinfrastrutturale conseguita nel novembre 1973 apple Abilitazione

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SINTESI PER LA STAMPA EUROPEAN OUTLOOK 2014 Motori accesi, manca lo "start" SETTEMBRE 2013 Si tratta di un rapporto riservato. Nessuna parte

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA

LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA Intervento Giuseppe Castelli Vice Presidente Assolombarda Seminario LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA Sala Falck Assolombarda 10 febbraio 2009 Tutte le relazioni

Dettagli

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO INDICE Introduzione (Prof. Alfredo Antonini)... XIII Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI 1. Profili storici.... 1 2. Caratteri... 2 Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

Dettagli

ANALISI COSTI BENEFICI

ANALISI COSTI BENEFICI Comune di Pisa Realizzazione di un sistema di collegamento (People Mover) tra l Aeroporto Galileo Galilei e la Stazione ferroviaria di Pisa Centrale, parcheggi scambiatori e viabilità di connessione ANALISI

Dettagli