TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II

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1 TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 6 IAS 19: Benefici per i dipendenti Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. Facoltà di Economia anno aprile 2012

2 Il PERCORSO TEMI SPECIALI DI BILANCIO II Modulo Quadro normativo Informativa e nuovo set di principi Documenti finali di transizione e IAS 7 IAS 1 IFRS 1 IAS 38 IAS 16 IAS 17 IAS 2 IAS 18 IFRS 5 IAS 32, 39, IFRS 7 IFRS 3 IAS 37 IAS 21 e 24 IAS 12 IAS 8 e 10 IFRS 8 IAS 36 IAS 19 2

3 Agenda 1. Principio: milestones 2. Esempi di applicazione 3. Transizione Vela S.p.A. 3

4 Struttura del principio Finalità, Ambito di applicazione, Definizioni Compensi a breve termine per i dipendenti Compensi successivi al rapporto di lavoro Altri compensi a lungo termine per i dipendenti Indennità di fine rapporto Compensi retributivi legati alla partecipazione agli utili 4

5 Finalità ( Finalità) Definire il trattamento contabile dei benefici per i dipendenti tempistica di rilevazione e modalità di determinazione della passività determinazione del costo Definire l informativa da fornire per i benefici per i dipendenti deve essere applicato dal datore di lavoro (ad eccezione dei pagamenti basati su azioni = Irfs 2) 5

6 Ambito di applicazione ( 3-4) Lo IAS 19 si applica a tutti i benefici per i dipendenti, inclusi Benefici a breve termine Benefici successivi al rapporto di lavoro Benefici a lungo termine Indennità di fine rapporto 6

7 Benefici a breve termine Definizione ( 7-8) I benefici a breve termine sono Benefici concessi ai dipendenti che... sono dovuti entro i dodici mesi successivi alla conclusione dell'esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato l attività lavorativa relativa salari, stipendi, relativi contributi sociali, pagamento indennità sostitutive di ferie e malattia, incentivazioni e benefici non monetari (abitazione, auto aziendale, ) 7

8 Benefici a breve termine Rilevazione ( 10) Requisiti per la rilevazione Quando i servizi sono resi Quando i benefici sono acquisiti Ammontare non attualizzato Dedotto qualsiasi importo già corrisposto 8

9 Benefici a breve termine Assenze retribuite ( 11-16) 2 categorie assenze retribuite soggette a maturazione accumulabili rilevare la passività pari al costo del mancato esercizio del diritto maturato alla data di chiusura dell'esercizio (l obbligazione sorge nel momento in cui viene resa l attività lavorativa che fa maturare il diritto a future assenze retributive = ferie) non soggette a maturazione non accumulabili (non si portano a nuovo negli esercizi successivi non danno diritto un pagamento monetario in cambio del diritto non utilizzato = assenze per malattia) rilevare il costo quando le assenze si verificano 9

10 Esempio 1 Benefici non riportabili al futuro Dati Un impresa ha 150 dipendenti, ognuno dei quali ha diritto ogni anno a otto giorni di assenza retribuita per malattia. Il diritto ad assenze retribuite per malattia non utilizzato non può essere riportato all anno successivo. I dipendenti non hanno diritto nemmeno a pagamenti in denaro a fronte del diritto ad essenze per malattia non utilizzato alla fine del rapporto di lavoro. L impresa sta preparando il bilancio intermedio per il primo trimestre dell esercizio. La direzione sta cercando di capire se un quarto del diritto annuale ad assenze retribuite per malattia deve essere accantonato perchè le assenze per malattia possono essere utilizzate nei successivi tre trimestri. Il par. 11(b) dello IAS 19 stabilisce che, nel caso di assenze retribuite che non si accumulano, l impresa deve contabilizzare il costo previsto dei benefici a breve termine ai dipendenti solo quando l assenza si verifica. Quando si deve contabilizzare il costo previsto dei permessi per malattia retribuiti che non si accumulano? Soluzione L impresa non deve contabilizzare una passività per permessi retribuiti per malattia inutilizzati. L utilizzo dei permessi è determinato da eventi futuri imprevedibili, cioè la malattia del dipendente, che non sono una scelta del dipendente. Un basso livello di malattie nel primo trimestre non causa un più alto livello di malattie nei trimestri futuri. 10

11 Esempio 2 Ferie annuali Dati I dipendenti dell impresa Z possono riportare all esercizio successivo le ferie annuali inutilizzate per utilizzarle in futuro. Due dipendenti hanno ferie non utilizzate come segue: Numero di giorni Costo annuale (compresi contributi) Dipendente Dipendente I dipendenti non lavorano nei fine settimana e pertanto il numero dei giorni lavorativi, senza tener conto delle ferie è 261 ( ). Si deve inserire nel bilancio una passività per le ferie non usufruite dai dipendenti? Soluzione Nel bilancio si deve indicare una passività per ferie non godute di 2.183: Dipendente 1 6/261 x = Dipendente 2 10/261 x = Totale I dipendenti hanno prestato durante l anno servizi che danno loro diritto a futuri periodi di ferie. Il costo di queste ferie non godute alla fine dell esercizio soddisfa la definizione di passività: una passività è un obbligazione corrente derivante da eventi passati, il cui regolamento ci si attende provocherà un deflusso di risorse economiche. Comunque l obbligazione esiste soltanto perché i dipendenti possono utilizzare successivamente le ferie non godute. Le ferie che non possono essere utilizzate nell esercizio successivo non creano un obbligazione e conseguentemente non deve essere contabilizzata una passività. 11

12 Benefici a breve termine Partecipazione agli utili e programmi di incentivazione ( 17) Si rileva la passività quando, e solo quando Esiste un'obbligazione effettiva, giuridica o implicita L'impresa non ha alternative realistiche all'effettuazione dei pagamenti (obbligazione attuale) Come conseguenza di eventi passati Può essere fatta una stima attendibile della passività 12

13 Benefici a breve termine Partecipazione agli utili e programmi di incentivazione ( 20) Una stima attendibile della passività può essere fatta quando, e solo quando le condizioni formali del programma contengono una formula per determinare l'ammontare del beneficio l'impresa determina gli ammontari da pagare prima della pubblicazione del bilancio d'esercizio; o le prassi del passato forniscono una chiara evidenza che l'obbligazione esiste 13

14 Esempio3 Bonus Dati Un commerciante di automobili ha l abitudine di pagare bonus basati sul rendimento del personale commerciale. L evidenza del passato dimostra che il personale che ha raggiunto gli obiettivi di vendita ha ricevuto un premio del 10% dello stipendio annuale a fine esercizio. Il personale di vendita che non è stato in servizio per l intero esercizio ha ricevuto un bonus proporzionato alla durata del servizio prestato. I bonus sono pagati al personale di vendita che è ancora in servizio nel primo trimestre dell anno successivo. Alla fine dell esercizio 9 venditori hanno raggiunto i loro obiettivi. Tre di essi sono stati assunti nel corso dell esercizio, ed uno ha lasciato l azienda alla fine dell anno. Il costo previsto che risulta dal piano di bonus deve essere contabilizzato tra i benefici a breve termine ai dipendenti? Soluzione Il commerciante di auto deve contabilizzare una passività per il costo previsto dei bonus da pagare nell anno successivo per le seguenti ragioni: a) il commerciante ha creato una valida aspettativa tra il personale commerciale che essi riceveranno il bonus se avranno raggiunto i loro obiettivi di vendita e saranno ancora in servizio quando i bonus saranno pagati, cioè vi è un obbligazione di fatto; b) l ammontare del pagamento può essere stimato attendibilmente. Ci sono cinque persone che riceveranno un bonus del 10% della loro retribuzione e tre che riceveranno il 5% perché il loro rapporto di lavoro è iniziato a metà dell esercizio. Non deve essere contabilizzata nessuna passività per il dipendente che ha dato le dimissioni a fine anno perché ha lasciato l impresa prima del pagamento dei bonus e pertanto non riceverà il pagamento. 14

15 Benefici a breve termine Informativa ( 23) IAS 19 Nessuno specifico requisito IAS 24 Informazioni sui benefici concessi al personale manageriale IAS 1 Ammontare del costo del personale 15

16 Benefici successivi al rapporto di lavoro Struttura del principio ( 25) Piani a contributi definiti Piani a benefici definiti 16

17 Benefici successivi al rapporto di lavoro Definizioni Benefici successivi al rapporto di lavoro = benefici da corrispondere dopo il completamento del rapporto di lavoro Programmi che prevedono benefici successivi al rapporto di lavoro accordi in base ai quali un'impresa eroga compensi successivamente al termine del rapporto di lavoro a uno o più dipendenti 17

18 Benefici successivi al rapporto di lavoro PCD ( 25) Piani a contributi definiti Contributi fissi pagati a una entità separata (fondo, Stato, ecc.) Non vi sono obbligazioni a pagare contribuzioni aggiuntive l obbligazione della Società è limitata all ammontare dei contributi da versare e di conseguenza il rischio attuariale (che i benefici siano inferiori a quelli attesi) ed il rischio di investimento (che le attività investite siano insufficienti a soddisfare i benefici attesi) ricadono sul dipendente 18

19 Piani a contributi definiti ( ) Rilevare la passività per contributi da corrispondere quando i servizi sono resi contributi già pagati > contributi dovuti rilevare una attività prepagata, se recuperabile Attualizzare i contributi dovuti > 12 mesi ( 46-47) Informativa Un'impresa deve indicare l'ammontare rilevato come costo per programmi a contributi definiti 19

20 Piani a benefici definiti Qual è la passività per l impresa? Tempo 20

21 Contabilizzazione ( 48) Lo IAS 19 evidenzia la complessità della contabilizzazione delle prestazioni classificate come piani a benefici definiti; la determinazione del valore dell impegno per l azienda e del costo dell anno necessita infatti di ipotesi attuariali che possono evidentemente condurre ad utili o perdite attuariali. Tra l altro, richiede di stimare in modo affidabile, con l utilizzo di tecniche attuariali, l ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell attività lavorativa prestata nell esercizio corrente e in quelli precedenti e di attualizzare tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni dell azienda. 21

22 Piani a benefici definiti Rilevazione nello S/P ( 50-60) La passività per piani a benefici definiti è rilevata come segue = + valore attuale della passività a benefici definiti - valore corrente delle attività del piano +/- utili e perdite attuariali non rilevati - costo per servizi passati non ancora rilevato ( 96) 22

23 Piani a benefici definiti Rilevazione nel C/E ( 61) Rilevazione come costo o ricavo costo per servizi correnti oneri finanziari rendimento atteso di ogni attività del programma e di ogni diritto di rimborso utili e perdite attuariali costo per prestazioni di lavoro passate effetto di qualsiasi riduzione o estinzione 23

24 Piani a benefici definiti Steps ( 64-66) La rilevazione contabile dei piani a benefici definiti richiede di determinare L ammontare dei benefici spettanti ai dipendenti usando tecniche attuariali Per attribuire i benefici ai vari periodi Stimando le variabili finanziarie e demografiche Il valore attuale dell obbligazione e il costo per le prestazioni lavorative correnti usando il Projected Unit Credit Method... 24

25 Piani a benefici definiti Steps La rilevazione contabile dei piani a benefici definiti richiede di determinare Il valore corrente di ogni attività del programma Gli utili o le perdite attuariali Il costo per prestazioni lavorative passate Gli utili o le perdite derivanti da qualsiasi riduzione o estinzione 25

26 Piani a benefici definiti Data di valutazione ( 56) La valutazione del PV delle passività a benefici definiti e del FV di ogni attività del programma deve essere fatta con sufficiente regolarità gli importi non devono differire significativamente dagli ammontari che sarebbero determinati alla data di bilancio ( 57) Il coinvolgimento di un attuario è incoraggiato ma non richiesto 26

27 Piani a benefici definiti Metodi di valutazione attuariali ( 65) Il Projected Unit Credit Method deve essere utilizzato per determinare il valore attuale (PV) dei piani a benefici definiti PUCM = è l unico metodo di valutazione attuariale accettato dallo IAS 19 27

28 Piani a benefici definiti Attribuzione dei benefici ( 67) Il beneficio deve essere attribuito ai periodi di lavoro secondo la formula dei benefici del programma ( 67) Se negli ultimi anni il livello del beneficio risulta sensibilmente più alto di quello dei periodi precedenti, questo deve essere attribuito a quote costanti: Da quando inizia a maturare il beneficio Sino a quando le ulteriori attività prestate dal dipendente fanno maturare benefici inferiori 28

29 Piani a benefici definiti Ipotesi attuariali ( 72-77) Le ipotesi attuariali devono essere obiettive e tra loro compatibili ipotesi demografiche mortalità, turnover, invalidità e pensionamento anticipato... ( 78-82) ipotesi finanziarie tasso di sconto, livelli delle retribuzioni e dei benfici futuri, tasso di rendimento atteso delle attività del programma Le ipotesi attuariali devono basarsi sulle attese di mercato 29

30 Piani a benefici definiti Ipotesi attuariali Tasso di sconto ( 78) Rendimento di mercato di titoli obbligazionari di aziende primarie nei Paesi in cui il mercato di tali titoli non è esteso, devono essere utilizzati i rendimenti di mercato dei titoli di stato ( 78) La valuta e le condizioni dei titoli devono essere coerenti con la valuta e le condizioni previste delle obbligazioni a benefici definiti 30

31 Piani a benefici definiti Ipotesi attuariali ( 83) Altre ipotesi attuariali Incrementi retributivi futuri stimati Benefici esposti nelle condizioni del programma alla data del bilancio Le variazioni future stimate del livello di qualsiasi beneficio statale che influisca sui benefici previsti da un programma 31

32 Esempio 4 Piani a prestazione definita Assunzioni E prevista l erogazione di una somma pari all 1% della retrubuzione annua (per ogni anno) al termine del rapporto Il salario è di 10,000 nell anno 1, con un increase del 7% ogni anno (salario finale 13,108). Il tasso di attualizzazione è del 10% annuo. La tabella successiva mostra come si movimenta l obbligazione (sino alla fine del periodo 5) 32

33 Esempio 4 Piani a prestazione definita Stima dell obbligazione finale YEAR Beneficio attribuibile a:: - esercizi precedenti esercizio corrente (1% salario finale) esercizio corrente e precedenti Ammontare del beneficio alla fine dell anno 5 (obbligazione finale):

34 Esempio 4 Piani a prestazione definita IAS 19 - contabilizzazione YEAR Obbligazione iniziale (a) Interesse al 10% (a) x [1+10%] Costi relativi a prestazioni attuali Obbligazione finale = 131 * 0,68 (valore attuale dell'o bbligazio ne) 98 = 131 * 0,75 (valore attuale dell'o bbligazio ne) 9 = 90 * 10% (incremento dell'o bbligazio ne iniziale) =1/(1,1)^4 =1/(1,1)^3 34

35 Esempio 4 Piani a prestazione definita IAS 19 - contabilizzazione La tabella seguente mostra gli effetti di una contabilizzazione a quote costanti confrontata con quella IAS Current and prior years Closing obligation Years 35

36 Piani a benefici definiti Attività del piano ( ) Le attività del piano comprendono Attività possedute da un fondo a benefici definiti; e Polizze di assicurazione Il fondo è legalmente separato dalla società ed esiste solo per pagare i benefici ai dipendenti Le polizze possono essere usate solo per pagare i benefici ai dipendenti e non sono disponibili per i creditori o per la società a meno che determinate condizioni siano soddisfatte 36

37 Piani a benefici definiti Attività del piano ( 102) Le attività del piano devono essere valutate a fair value Prezzo di mercato Se non c è un mercato, discounted cash flows ( ) Rendimento delle attività del programma Basate sulle aspettative di mercato Dedotti i costi amministrativi 37

38 Piani a benefici definiti Diritti di rimborso Se il rimborso è virtualmente certo rilevare una attività separata Trattare l attività allo stesso modo delle attività del piano La rappresentazione nel C/E al netto è permessa 38

39 Piani a benefici definiti Utili e perdite attuariali ( 92-95) Gli utili e le perdite attuariali comprendono Gli effettivi aggiustamenti differenze fra precedenti stime e quanto è realmente accaduto L effetto del cambiamento nelle ipotesi attuariali Gli utili e le perdite attuariali devono essere interamente rilevate a Patrimonio netto (con l eliminazione del metodo del corridorio da parte del nuovo IAS 19, applicabile dal 1 gennaio 2013). Si dovrà predisporre obbligatoriamente il prospetto degli utili/perdite iscritte a PN. 39

40 Esempio 5 Scrittura accantonamento TFR Effetti della contabilizzazione IAS 19 sul Bilancio La tabella seguente mostra le voci considerate nella contabilizzazione di un Defined Benefit: Scrittura Accantonamento TFR secondo IAS 19 Dare Avere Fondo TFR Service cost Interest cost Riserva utili/perdite attuariali Credito per imposte anticipate Riserva utili/perdite attuariali

41 Piani a benefici definiti Costo delle prestazioni lavorative passate ( ) Costo delle prestazioni lavorative passate Emergono quando un impresa introduce un piano a benefici definiti cambia i benefici da riconoscere in base ad un piano a benefici definiti già esistente 41

42 Piani a benefici definiti Costo delle prestazioni lavorative passate Costo delle prestazioni lavorative passate imputazione fra le spese a quote costanti lungo il periodo medio fino a che i benefici diventano acquisiti immediatamente, se i benefici sono già acquisiti immediatamente dopo l introduzione del piano 42

43 Piani a benefici definiti Riduzioni /estinzioni ( ) Una riduzione del piano avviene quando C è una significativa riduzione nel numero di dipendenti coperti dal piano Modifiche nei termini del piano tali da comportare una perdita significativa / riduzione dei benefici per prestazioni future esempi: chiusura di uno stabilimento, ristrutturazioni, sospensione o chiusura di un piano 43

44 Piani a benefici definiti Riduzioni /estinzioni Una estinzione avviene quando Una operazione elimina tutte le obbligazioni legali future per tutti o una parte dei benefici del piano L acquisizione di diritti attraverso una polizza assicurativa non è una estinzione se l impresa mantiene una obbligazione 44

45 Piani a benefici definiti Riduzioni /estinzioni Rilevare gli utili e le perdite immediatamente Gli utili e le perdite includono Ogni cambiamento nel PV delle passività a benefici definiti Ogni cambiamento nel FV delle attività del programma Ogni utile o perdita attuariale, e ogni costo per prestazioni passate non precedentemente rilevato 45

46 Esempio 6 TFR e riforma previdenza TFR IAS 19 legge 296/ Modifica normativa TFR maturato e TFR maturando dal (adesione a fondi pensioni complementari o mantenimento del TFR in azienda conseguente versamento all INPS) TFR maturando Versamenti a fondi pensioni complementari DCP Versamenti all INPS: DCP: l impresa non sopporta alcun rischio attuariale TFR maturato Valutazione della passività maturata al senza applicazione del pro rata -> Curtailment a CE Actuarial gain/losses secondo policy contabile 46

47 Piani a benefici definiti Presentazione Non ci sono specifici requirements per distinzione fra corrente/non corrente ( 118) presentazione nel conto economico per costo per prestazioni lavorative correnti oneri finanziari rendimento atteso delle attività di programma 47

48 Piani a benefici definiti Informativa ( ) Politica contabile per la rilevazione degli utili e delle perdite attuariali Descrizione generale del tipo di piano Una riconciliazione delle attività e delle passività rilevate nello stato patrimoniale Valore corrente di qualsiasi attività del programma Un prospetto che mostri i movimenti nel periodo nella passività netta (attività) rilevata Importo e linea di bilancio per gli items rilevati nel conto economico Il rendimento effettivo delle attività del programma e dei diritti di rimborso Le principali ipotesi attuariali utilizzate IAS 24 Operazioni con related parties riguardanti piani a benefici definiti Benefici per il personale manageriale 48

49 Altri benefici a lungo termine Struttura del principio ( ) Definizione Rilevazione e valutazione Informativa 49

50 Benefici a lungo termine diversi Definizione ( 126) Benefici ai dipendenti da corrispondere oltre 12 mesi dopo la fine del servizio Assenze a lungo termine retribuite Altri benefici a lungo termine Retribuzioni differite pagate 12 mesi dopo il periodo in cui sono maturate... 50

51 Benefici a lungo termine diversi Rilevazione e valutazione ( 127) Rilevazione = come per i benefici successivi, ad eccezione di Tutti gli utili e perdite attuariali sono rilevati immediatamente Tutti i costi per servizi lavorativi passati sono rilevati immediatamente 51

52 Benefici a lungo termine diversi Informativa IAS 19 ( 131) Nessuno specifico requirement IAS 8 e IAS 24 Se la dimensione, la natura o l incidenza può spiegare le performance Altri benefici a lungo termine per il personale dell alta direzione 52

53 Indennità di fine rapporto Struttura del principio ( ) Definizione Rilevazione Valutazione Informativa 53

54 Indennità di fine rapporto Definizione ( 132) Le indennità di fine rapporto sono benefici da corrispondere ai dipendenti in seguito a Una decisione aziendale di concludere un rapporto di lavoro prima della normale data di estinzione Una decisione di un dipendente di accettare la conclusione del rapporto di lavoro in cambio di un incentivo monetario 54

55 Indennità di fine rapporto Rilevazione ( 133) Rilevazione quando l impresa è impegnata, e lo può dimostrare, a Concludere il rapporto di lavoro prima della normale data di pensionamento; o Erogare compensi di fine rapporto per incentivare dimissioni volontarie 55

56 Indennità di fine rapporto Rilevazione ( 134) L impegno è dimostrato da un piano formale dettagliato che include la localizzazione, la funzione, e il numero approssimativo di dipendenti il cui rapporto di lavoro deve essere interrotto i compensi di fine rapporto per ciascuna categoria di lavoratori e funzioni i tempi in cui il programma sarà realizzato senza possibilità di recesso realistiche 56

57 Indennità di fine rapporto Valutazione ( ) I benefici che scadono > 12 mesi dopo la data di bilancio attualizzati Gli incentivi per dimissioni volontarie la passività è basata sul numero di dipendenti che si prevede accetteranno l offerta 57

58 Esempio 7 Indennità di licenziamento Dati Un impresa ha l obbligo legale di adottare un piano di indennità di fine rapporto secondo il quale il dipendente dimesso per qualsiasi ragione riceve un mese di stipendio per ogni anno di servizio. Il personale di livello più elevato ha diritto ad un trattamento più favorevole. Il beneficio non è condizionato all impiego futuro e matura alla data del bilancio. L impresa intende calcolare l obbligazione assumendo che i rapporti di lavoro cessino tutti alla data del bilancio. La passività per indennità di fine rapporto deve riflettere l ipotesi che tutto il personale che ne ha diritto si dimetta alla data del bilancio? Soluzione No, questo è un piano a prestazione definita. Il datore di lavoro deve calcolare la passività utilizzando i metodi attuariali previsti dallo IAS 19. L impresa ha un obbligazione legale a pagare l indennità di fine rapporto, calcolata con riferimento allo stipendio del dipendente ed alla durata del rapporto di lavoro. Il datore di lavoro sopporta un rischio attuariale pertanto questo è uno schema a prestazione definita. Una valutazione attuariale della passività include una stima dei futuri incrementi salariali, delle promozioni e del loro impatto sul livello delle prestazioni. Questo calcolo riflette l obbligazione del datore di lavoro. Una passività calcolata senza riferimento ai futuri incrementi salariali sottovaluterebbe la passività posticipando i costi per l indennità di fine rapporto. 58

59 Indennità di fine rapporto Informativa IAS 19 ( ) Nessuno specifico requirement Altri IAS IAS 37 IAS 8 IAS 24 59

60 IAS 19 DIAGNOSI RISULTATI VOCE DI BILANCIO ITA GAAP 12) Benefici per dipendenti (TFR della società italiana) IFRS/IAS IAS 19 RISULTATI Secondo l interpretazione dell IFRS Board, il TFR rappresenta un piano a benefici definiti e, pertanto, deve essere valutato secondo le modalità previste dallo IAS 19. A tal fine è necessario incaricare un attuario che determini la passività per TFR della società alla data di transizione e alle date successive. 60

61 FTA SCRITTURA N. 12: TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO IL PRINCIPIO CONTABILE Secondo lo IAS 19, in presenza di un PIANO A BENEFICI DEFINITI, è necessario stimare la passività complessiva verso i dipendenti in forza alla data di redazione del bilancio e attualizzare tale importo alla data di bilancio. La stima della passività totale si basa su calcoli attuariali che valutano le politiche retributive e di avanzamento di carriera delle aziende del Gruppo, il tasso di turnover, l età media e la composizione dei dipendenti, il tasso di inflazione atteso. VELA SpA ha affidato ad un attuario esterno il calcolo della passività derivante dal TFR al Per BETA CZ non esiste nessun piano pensionistico. I dati inclusi nella relazione dell attuario sono: Valutazione al Defined Benefit Obligation 100 Current concern Provision (TFR civilistico) 150 Differenza 50 Descrizione DR CR SCRITTURA DI RETTIFICA N. 12 FTA (tax rate 27,5%) SP Imposte anticipate 14 SP Riserva di FTA 36 SP TFR

62 LIBRO DI TESTO RIFERIMENTI IAS 19: Benefici per i dipendenti 62

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