L introduzione dei principi contabili internazionali nel sistema bancario italiano

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1 APB Milano, 20 novembre 2003 L introduzione dei principi contabili internazionali nel sistema bancario italiano Carlo Calandrini Banca d Italia 1

2 Indice l l l l l Il quadro normativo Le principali novità degli IAS Lo IAS n. 39 sugli strumenti finanziari Le principali differenze rispetto a oggi L impatto degli IAS 2

3 Il quadro normativo l Il Regolamento UE n. 1606/2002 l Il Regolamento UE n. 1725/2003 l La legge n. 306/2003 l La direttiva UE n. 65/2001 (fair value) l La direttiva UE n. 51/2003 (modernizzazione) l Le Istruzioni della Banca d Italia 3

4 Il Regolamento UE n. 1606/2002 Obbligo per le società quotate di redigere i bilanci consolidati secondo gli IAS a partire dal bilancio 2005 Facoltà degli Stati membri di estendere l applicazione degli IAS Procedura di omologazione in Europa (endorsement) - l EFRAG 4

5 Il Regolamento UE n. 1725/2003 E la prima omologazione degli IAS Con questo provvedimento la Commissione UE ha omologato tutti gli IAS esistenti, ad eccezione degli IAS n. 32 e 39 La traduzione in italiano di questi standards è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee

6 Società quotate La legge n. 306 del : l ambito di applicazione Banche e fin. Vigilate Bilancio individuale obbligo (* ) obbligo Bilancio consolidato obbligo obbligo Società non quotate Assicurazioni Imprese piccole (bilancio abbreviato) divieto divieto. obbligo divieto Altre società facoltà. facoltà * ad eccezione delle imprese d assicurazione, se redigono il bilancio consolidato

7 Le Istruzioni della Banca d Italia. Il comma 3 della legge n. 306/2003 conferma i poteri normativi della Banca d Italia in materia di forme tecniche dei bilanci bancari e finanziari. Questi poteri sono esercitati nel rispetto degli IAS omologati Finalità: salvaguardare il patrimonio di trasparenza e comparabilità oggi esistente, disciplinare la rilevazione di fenomeni non considerati dagli IAS (es. patrimoni destinati). 7

8 Le principali novità degli IAS Il bilancio: documento puramente informativo, attenzione agli investitori Regole di presentazione: maggiore libertà per le imprese; aborrita ogni normalizzazione Regole di valutazione: maggiore aderenza ai criteri di risk management; ricorso più diffuso al criterio del fair value; minore importanza riconosciuta al principio di prudenza; Regole di disclosure: maggiori informazioni da fornire nella nota integrativa 8

9 Lo IAS n. 39. Una breve descrizione ambito di applicazione (scope) rilevazione (recognition) eliminazione (derecognition) classificazione (classification) valutazione (measurement) operazioni di copertura (hedging) 9

10 Lo IAS n. 39. Ambito di applicazione Scope: tutti gli strumenti finanziari, con alcune eccezioni Alcune eccezioni significative: partecipazioni consolidate, impegni a erogare fondi, garanzie, alcuni derivati creditizi Alcune inclusioni significative: contratti derivati su merci regolati per differenziale, contratti assicurativi che trasferiscono principalmente rischi finanziari, se rvic ing asse ts/liabilitie s 10

11 Lo IAS n. 39. Recognition quando: data di contrattazione quanto: fair value del corrispettivo dato (attività) o ricevuto (passività) scomposizione: obbligo di separare il contratto ospite da quello incorporato; obbligo di separare la componente equity da quella liability 11

12 Lo IAS n. 39. Derecognition La regola attuale: perdita del controllo dei diritti contrattuali; negoziabilità e prezzo a termine La regola proposta dall ED: perdita di qualsiasi forma di continuing involvement il principio del continuing involvement esempio: cessione con facoltà di riacquisto 12

13 Lo IAS n. 39. Classification Principio generale: Management intent, con alcune restrizioni Categorie: Trading assets/liabilities held to maturiy investments available for sale assets loans other financial assets measured at cost 13

14 Lo IAS n. 39. Schema di riferimento Fair value Criterio di valutazione Costo, meno impairment Tutti gli strumenti Finanziari, eccetto.. equity Conto economico Loans Htm investments Azioni non quotate Passività non di trading 14

15 Lo IAS n. 39. Il fair value Fair value: Valore di scambio Reliability test: contenuto range delle stime Presunzione di affidabilità: può essere superata solo per le azioni non quotate Sistemazione contabile: conto economico oppure patrimonio netto (afs) 15

16 Lo IAS n. 39. L impairment Un attività finanziaria è deteriorata se è probabile che l impresa non incassi quanto dovuto dal debitore Tutte le attività finanziarie, ad eccezione di quelle valutate al fair value, devono essere sottoposte al c.d. impairment test Il nuovo presumibile valore di realizzo Il tasso di attualizzazione 16

17 Lo IAS n. 39. L impairment (segue) Nell ED il percorso valutativo si articola in 3 momenti: Valutazione analitica dei debitori deteriorati rilevanti Valutazione forfettaria dei portafogli che presentano sintomi di deterioramento Valutazione forfettaria dei portafogli che registrano un incremento di rischiosità. 17

18 Lo IAS 39. Il deterioramento dei crediti (impairment) - Approcci valutativi Impairment Valutazioni analitiche di singole posizioni Valutazioni forfettarie di portafogli problematici Valutazioni forfettarie di portafogli con rischio crescente Sofferenze, partite incagliate, ecc. Rischio paese, rischio settore ecc. Downgrading, ecc. 18

19 Lo IAS n. 39. Hedge accounting Hedge accounting Fair value hedge Net foreign investment Cash flow hedge 19

20 Fair value hedge Lo IAS n. 39. Hedge accounting Hedging instrument: valutazione al fair value con iscrizione della plus/minusvalenza nel conto economico Hedged item: ½ la plus/minus imputabile al rischio coperto va capitalizzata sul valore di bilancio ½ l ammortamento di tale differenza deve iniziare al più tardi dal momento in cui cessa la copertura 20

21 Cash flow hedge Lo IAS n. 39. Hedge accounting Hedging instrument: la parte efficace della copertura va iscritta nell equity; va trasferita al conto economico quando deve compensare il profitto o la perdita dell operazione coperta; la parte inefficace va subito al conto economico Hedged item: ½ nel periodo della copertura il valore di bilancio non viene modificato 21

22 Lo IAS n. 39. Le differenze rispetto alla vigente disciplina bancaria. Titoli: 3 portafogli anziché 2; trasferimenti fra portafogli più difficili Valutazione al fair value dei titoli non quotati e delle partecipazioni di minoranza (salvo ) htm non copribili Crediti: Diversa nozione di crediti deteriorati Nuovi criteri di valutazione 22

23 Lo IAS n. 39. Le differenze rispetto alla vigente disciplina bancaria. Operazioni di copertura: Nozione di cash flow hedge Nuove regole per il macro-hedging Rivalutazione delle posizioni coperte del banking book Obbligo di elisione delle transazioni interne Trading: Passività di trading Fair value option 23

24 Lo IAS n. 39. Una visione d insieme. Lo IAS 39: definisce un modello contabile misto nel quale, come oggi, alcuni strumenti finanziari sono valutati al fair value e altri al costo (salvo l impairment) tuttavia, rispetto al vigente modello misto codificato nel d.lgs. 87/92, amplia sensibilmente l area del bilancio assoggettata al criterio del fair value (fair value o ptio n) 24

25 Lo IAS n. 39. Una visione d insieme (segue) nei disegni dello IASB, lo IAS 39 è un interim standard, tensione fra passato e futuro (es. rovesciamento della relazione di copertura) importazione di regole di sistemi finanziari più evoluti (es. se rvic ing asse ts e liabilitie s) rapporto controverso fra regole contabili e tecniche di risk management Miglioramento rispetto alle norme attuali 25

26 Lo IAS n. 39. Una visione d insieme (segue) Da ultimo merita sottolineare che in taluni casi la regola contabile è concepita non solo per regolare la fisiologia, ma anche per prevenire la patologia Un esempio è dato dalla presunzione assoluta secondo cui il fair value può essere sempre stimato in modo affidabile 26

27 L impatto degli IAS. L introduzione degli IAS richiede una serie di interventi normativi: Sulla disciplina dei bilanci bancari Sulle segnalazioni di vigilanza Sulla normativa prudenziale Sull attività di analisi delle banche 27

28 L impatto degli IAS. La first tim e applic atio n (effetti positivi e negativi) Effetti a regime: volatilità prociclicità attendibilità comportamenti delle banche 28

29 L impatto degli IAS. L applicazione più sistematica del principio del fair value cambia il contenuto informativo del bilancio Il bilancio si basa sempre più su modelli e aspettative e sempre meno su dati storici contrattuali ; anche la rilevazione di questi ultimi diviene più sofisticata (es.costo ammortizzato) Il principio through the eyes of the managers 29

30 L impatto degli IAS. La finanziarizzazione del bilancio I concetti di RM entrano nella contabilità (modelli valutativi, se gm e nt re po rting, var ecc.) Alcuni principi contabili (scomposizione dei prodotti strutturati, tasso di interesse effettivo, valutazione generica dei crediti ecc.) impongono una rilevazione più precisa dei fenomeni, con effetti disciplinanti 30

31 L impatto degli IAS. Esempi: Valutazione al fair value degli strumenti finanziari non quotati e delle partecipazioni Macro-hedging del rischio di tasso di interesse Valutazione al fair value degli intangibles; Il goodwill nelle business combinations; l im pairm e nt te st sostituisce l ammortamento sistematico 31

32 L impatto degli IAS. Possibili indicazioni: Nelle banche la funzione contabile deve avere rapporti più stretti con la funzione di RM Integrazione delle diverse componenti dei sistemi informativi aziendali: i fabbisogni conoscitivi dei risk m anag e rs diventano i fabbisogni conoscitivi dei contabili; Tendenziale convergenza delle logiche di RM con quelle prudenziali (Basilea2) 32

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