INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n

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2 INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3 Pagina 1 di 4

3 1.RIFERIMENTI NORMATIVI I criteri seguiti nella progettazione ai fini di garantire l accessibilità all intera area interessata dalla Ristrutturazione dei Marciapiedi di Via Palombarese dal Km al Km e consentire in tal modo la totale fruizione degli spazi, anche da parte di disabili, sono stati desunti dalle disposizioni del: D.P.R. 24 Luglio 1996, n. 503 "Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici." D.M n.236 (art.4, art.8) Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità,l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche DLgs n. 285 Nuovo codice della strada. 2.SCELTE PROGETTUALI Nella progettazione dell intervento in oggetto sono state osservate tutte le disposizioni tese a consentire la pedonabilità lungo tutto lo sviluppo della strada Palombarese, ridisegnando il tracciato stradale completo di un marciapiede lungo tutto il lato a monte del tracciato (lato sinistro in direzione Palombara Sabina) di minimo 1,50 m di larghezza ed eliminando gli ostacoli fisici che sinteticamente vengono indicati come barriere architettoniche. Ad oggi infatti il marciapiede è disposto solo su un lato della carreggiata e risulta discontinuo e frammentato, rendendo di fatto inagibile il transito alle persone disabili. Lo studio del progetto mette in primo piano le esigenze dei pedoni e maggiormente degli utenti con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali. Il percorso studiato impone una reale continuità al tracciato dei marciapiedi, mantenendo la pavimentazione a raso anche in corrispondenza dei numerosi passi carrabili. I raccordi, volutamente addolciti nella pendenza, consentono la percorribilità anche ai cittadini con sedia a ruote. In fase di progettazione si sono tenuti presenti i criteri generali sotto esposti, curando in linea generale di avere: superfici di utilizzo prive di gradini, dislivelli o altri ostacoli a rotolamento di sedie a ruote. Pagina 2 di 4

4 3.SISTEMAZIONI ESTERNE Percorsi Negli spazi esterni sono previsti percorsi a lieve pendenza (8%) con caratteristiche tali da consentire la mobilità delle persone con ridotte o impedite capacità motorie. I percorsi presenteranno un andamento semplice e regolare in relazione alle principali direttrici di accesso e saranno privi di ostacoli di qualsiasi natura che riducano la larghezza utile di passaggio al di sotto di 0,90 m in modo da garantire la mobilità di una sedia a ruote. Nello studio della nuova sezione stradale, si è preso come riferimento la cat.e1 che con marciapiedi di dimensioni pari minimo 1,50 m, consentendo le manovre di intersezione e scambio tra due persone su sedia a ruote e l inversione con singola manovra. Il dislivello ottimale fra il piano del percorso pedonale e il piano del terreno, o delle zone carrabili ad esso adiacenti, è di cm 2,5. e non deve superare i cm 15. Le variazioni di livello dei percorsi saranno raccordate da adeguate rampe, con una pendenza non superiore al 10%, ed evidenziate con variazioni cromatiche nella pavimentazione. Nel progetto si è comunque scelto di adottare quale pendenza standard quella pari all 8%, richiesta dalla norma per le rampe, anche per i suddetti raccordi. La pendenza trasversale del percorso è fissata nella misura massima dell 1%. Pavimentazioni La pavimentazione dei percorsi pedonali esterni (marciapiedi e attraversamenti pedonali), sarà realizzata in materiale antisdrucciolevole, masselli autobloccanti di cls, accessibile da parte di persone con ridotte capacità di movimento. Pagina 3 di 4

5 Parcheggi Nelle aree previste per parcheggi pubblici sono stati inseriti posti auto riservati ai veicoli al servizio di persone disabili con larghezza non inferiore a m 3.20 in numero di almeno 1 ogni 50 posti. Fonte Nuova, 17 febbraio 2016 Progettista Ing. Massimo Leggeri Pagina 4 di 4

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