FUNZIONI COGNITIVE INTERESSATE

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2 PREMESSA Il progetto è finalizzato a rendere i bambini sempre più consapevoli e padroni dei processi di pensiero attivati durante l apprendimento ed in altri contesti di vita, così da diventare pian piano in grado di trovare ed utilizzare le strategie più efficaci a seconda del compito e del contesto.

3 ATTIVITA Per raggiungere le finalità enunciate si è pensato di ricorrere a giochi di enigmistica, particolarmente accattivanti e stimolanti per i bambini. Con il grande gruppo si utilizzeranno giochi che richiedono l attenta osservazione e il confronto di immagini, per il gruppetto di sei alunni con BES si è optato invece per giochi con le parole, in modo da stimolare lo sviluppo di abilità e di strategie funzionali ad affrontare e gestire le difficoltà specifiche nella letto- scrittura.

4 FUNZIONI COGNITIVE INTERESSATE Gruppo classe Controllo di sé Esplorare sistematicamente Osservare con attenzione Ricerca della precisione e dell esattezza Prendere simultaneamente in considerazione più dati Cogliere indizi distintivi Fare l inventario sistematico delle informazioni ricevute Mettere in relazione le esperienze passate e le presenti Denominare Utilizzare riferimenti spaziali Confrontare rispetto ad un modello tenendo conto di più aspetti Fare ipotesi Anticipare Astrarre costanti, regole, leggi Rappresentare mentalmente le situazioni Gruppo alunni con B. E. S. Controllo di sè Esplorare sistematicamente Osservare con attenzione Ricerca della precisione e dell esattezza Mettere in relazione le esperienze passate e le presenti Denominare Utilizzare riferimenti spaziali Confrontare Fare ipotesi Anticipare Rappresentare mentalmente le situazioni Astrarre costanti, regole, leggi

5 GIOCHI Gruppo classe Trova disegni, sagome, scene identici Trova le differenze tra due immagini Trova la sagoma o l ombra appartenente alla figura data Strumento L.P.A.D.: Sagome Gruppo alunni con B.E.S. Rebus Cruciverba illustrati Cruciverba crittografati Cruciverba con definizioni

6 STRUTTURA E CARATTERISTICHE DELLE LEZIONI Le lezioni seguiranno un andamento ben preciso: Presentazione del materiale Anticipazione da parte dei bambini di quanto secondo loro si dovrà fare Attività consistente nella risoluzione dei giochi Discussione circa le modalità dello svolgimento dei giochi (cos hanno fatto e come) Verbalizzazione delle operazioni mentali entrate in gioco (chiaramente dando spazio al linguaggio dei bambini: ho guardato bene, ho confrontato, ho tenuto nella mente com era fatto il modello, guardavo con ordine da sinistra a destra,...) Verbalizzazione di situazioni e contesti diversi da quello del gioco in cui hanno utilizzato le stesse operazioni mentali ( a scuola, nella vita quotidiana, )

7 MODALITA Il grande gruppo, poiché composto da ben venti bambini, sarà ulteriormente suddiviso in quattro sottogruppi da cinque unità ciascuno. Ogni sottogruppo lavorerà per 15 minuti circa a settimana, in momenti diversi rispetto agli altri. Ogni sottogruppo opererà autonomamente per quanto riguarda le fasi corrispondenti ai punti 3 e 4 della scaletta, durante le altre fasi discuteranno alla presenza dell insegnante mediatore, che seguirà lo svolgimento delle attività intervenendo con domande mirate, solo se necessarie (si fa presente che gli alunni della classe 4^ B seguono dalla prima un approccio educativo didattico improntato alla metacognizione). Il gruppetto di sei alunni sarà invece guidato dall insegnante mediatore in ogni fase.

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21 FUNZIONI COGNITIVE secondo C. HAYWOOD Controllo di sé Agire seguendo un modello Esplorazione sistematica Osservare con attenzione Percepire con chiarezza ed attenzione Ricerca della precisione e dell esattezza Prendere simultaneamente in considerazione più informazioni o fonti d informazione Identificare i criteri distintivi degli oggetti e delle situazioni Focalizzarsi sugli indici significativi Fare l inventario sistematico delle informazioni ricevute Mettere in relazioni le esperienze passate e le presenti Tener conto del punto di vista degli altri Discriminare Etichettare verbalmente Mettere in corrispondenza Mettere in ordine Denominare Utilizzare dei riferimenti spaziali Confrontare Astrarre delle costanti, delle regole, delle leggi Deduzione, induzione Fare delle ipotesi Anticipare Rappresentarsi Rappresentarsi le proprie azioni Conservazione delle costanti e delle invarianti

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