Gli elementi di transizione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli elementi di transizione"

Transcript

1 Gli elementi di transizione A partire dal quarto periodo del Sistema Periodico, nella costruzione della configurazione elettronica degli elementi, dopo il riempimento degli orbitali s del guscio di valenza e prima del riempimento degli orbitali p, si verifica il riempimento degli orbitali d del guscio precedente. Se, ad esempio, consideriamo le configurazioni elettroniche degli elementi del quarto periodo, notiamo che, dopo potassio e calcio, inizia il riempimento degli orbitali 3d e che solo dopo il riempimento di tali orbitali riprende, con il gallio (III gruppo), la collocazione di nuovi elettroni negli orbitali 4p: Z = 19 K: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 0 4s 1 Z = 20 Ca: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 0 4s 2 Z = 21 Sc: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 1 4s 2 Z = 22 Ti: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 2 4s 2 Z = 29 Cu: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 10 4s 1 Z = 30 Zn: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 10 4s 2 Z = 31 Ga: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 10 4s 2 4p 1

2 Da questa configurazione elettronica deriva che quasi tutti gli elementi di transizione presentano il guscio di valenza con due elettroni; per questo motivo spesso formano composti in cui assumono numero di ossidazione +2. Tuttavia, dopo la perdita dei due elettroni e la formazione dello ione Me 2+ (ad esempio. Fe 2+, Cr 2+, V 2+, ecc.) gli elettroni più esterni risultano essere quelli degli orbitali d. Questo gruppo di orbitali non è però completamente occupato da elettroni (se si escludono Zn, Cd e Hg) e può interagire in vari modi con gli orbitali di altri elementi, determinando la possibilità di assumere numeri di ossidazione diversi. Nell atomo del titanio neutro (Z = 22) la cui configurazione elettronica può essere così schematizzata [Ar] 3d 2 4s 2, sono presenti 2 elettroni negli orbitali 3d e due elettroni negli orbitali 4s;.la perdita di questi due ultimi elettroni porta alla formazione dello ione Ti 2+ e i due elettroni degli orbitali 3d risultano essere i più esterni; sono elettroni spaiati e, uno dopo l altro, possono essere facilmente ceduti con la formazione degli ioni Ti 3+ e Ti 4+. Lo ione Ti 4+ è il più stabile perché la sua configurazione elettronica è simile a quella del gas nobile argo. La configurazione elettronica dell atomo del ferro neutro (Z = 26) può essere così schematizzata: [Ar] 3d 6 4s 2. Quando il ferro cede i due elettroni s dà origine allo ione Fe 2+. Nei 5 orbitali 3d sono presenti sei elettroni quindi, 4 orbitali conterranno un solo elettrone, mentre una coppia di elettroni sarà presente nel quinto orbitale: Negli orbitali d, la configurazione con 5 elettroni spaiati è particolarmente stabile; per questa ragione l atomo di ferro cede facilmente 1 elettrone d e dà origine allo ione Fe 3+, più stabile di Fe 2+ per le ragioni accennate in precedenza. Per l atomo del rame neutro (Z = 29) ci attenderemmo la seguente configurazione elettronica: Cu: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 9 4s 2 cioè 9 elettroni negli orbitali 3d e 2 elettroni nell orbitale 4s. Osservazioni sperimentali ci portano invece a dedurre la seguente configurazione: Cu: 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 6 3d 10 4s 1 con gli orbitali d completi e quindi stabili. Esistono comunque composti sia degli ioni Cu + sia degli ioni Cu 2+.

3 Gli elementi di transizione sono quelli che, nel linguaggio comune, sono maggiormente associati al termine metallo per le loro caratteristiche: lucentezza, conducibilità elettrica e termica, in genere alti punti di fusione, anche se uno di essi, il mercurio, Hg, è liquido. Alcuni elementi di transizione esibiscono un comportamento semimetallico (intermedio tra quello dei metalli e quello dei non metalli): quando gli elementi di transizione assumono numeri di ossidazione bassi manifestano proprietà metalliche, mentre quando assumono numeri di ossidazione alti si comportano da non metalli; Vediamo, ad esempio, il caso del manganese (II) e del manganese (VII). Il manganese, quando ha numero di ossidazione + 2, ha proprietà metalliche: forma ossidi metallici che con l acqua formano idrossidi 2 Mn + O 2 2 MnO MnO + H 2 O Mn(OH) 2 idrossido di Mn (II) L idrossido di manganese, a sua volta, può formare sali con i diversi acidi, ad esempio: Mn(OH) 2 + H 2 SO 4 MnSO H 2 O Il manganese, quando possiede numero di ossidazione +7, ha le proprietà di un non-metallo: forma ossidi che si comportano come le anidridi dei non metalli formando ossiacidi con l acqua. 4 Mn + 7 O 2 2 Mn 2 O 7 anidride permanganica Mn 2 O 7 + H 2 O 2 HMnO 4 acido permanganico L acido permanganico può formare sali con gli idrossidi, detti permanganati; il più comune, il permanganato di potassio, deriva dalla reazione con l idrossido di potassio: HMnO 4 + KOH KMnO 4 + H 2 O permanganato di potassio Il permanganato di potassio è un solido di colore violetto che si scioglie in acqua colorando intensamente la soluzione di rosso violetto; è un energico ossidante che trova numerosi impieghi sia nell industria che nei laboratori chimici.

4 QuickTime e un decompressore TIFF (Non compresso) sono necessari per visualizzare quest'immagine. Un comportamento simile si trova nel cromo: nello stato con numero di ossidazione +6, Cr (VI), forma un ossido, CrO 3, che in acqua da origine agli ioni negativi cromato, CrO 4 2-, e dicromato, Cr 2 O 7 2. Questi ioni danno origine a sali di potassio, K 2 CrO 4, cromato di potassio, K 2 Cr 2 O 7, dicromato di potassio anch essi utilizzati come reagenti ossidanti. Attualmente si a limitare l uso dei composti del cromo esavalente a causa della loro elevata tossicità. I metalli di transizione si trovano in natura come elementi costitutivi di numerosi minerali, importanti sia dal punto di vista naturalistico che economico. Solo alcuni, in particolare, platino, Pt, oro Au, e argento, Ag, si trovano in natura già allo stato metallico : si tratta di elementi i cui atomi presentano una relativa resistenza ad ossidarsi e quindi a formare ioni positivi e composti con altri elementi; per tale caratteristica sono chiamati metalli nobili. Nel sesto periodo del Sistema Periodico il riempimento degli orbitali 5d è preceduto dal riempimento degli orbitali 4f (controlla il diagramma energetico degli orbitali al Capitolo 10). Poiché gli orbitali f sono 7, i 10 elementi di transizione del sesto periodo sono preceduti da una serie di 14 elementi, chiamati terre rare o lantanidi dal nome dell elemento che precede la serie, il lantanio, La. Anche i lantanidi presentano 2 elettroni nel guscio più esterno e quindi hanno un comportamento metallico e generalmente formano composti con numero di ossidazione +2, anche se molti tra essi presentano anche altri numeri di ossidazione. Gli elementi delle terre rare manifestano le stesse proprietà degli elementi di transizione, data la sostanziale analogia nella struttura elettronica. Al settimo periodo il fenomeno si ripete e il riempimento degli orbitali 6d è preceduto dal riempimento degli orbitali 5f con la formazione della serie degli attinidi, dal nome dell elemento l attinio, Ac, da cui la serie ha origine.

5 ELEMENTO Caratteristiche di alcuni metalli di transizione massa Punto di atomica fusione ( C) (u) numero atomico Punto di ebollizione ( C) Densità (kg/dm 3 ) Titanio Ti 22 47, ,54 Vanadio V 23 50, ,11 Cromo Cr 24 51, ,18 Manganese Mn 25 54, ,21 Ferro Fe 26 55, ,874 Cobalto Co 27 58, ,9 Nichel Ni 28 58, ,902 Rame Cu 29 63, , ,96 Zinco Zn 30 65, , ,133 Palladio Pd , ,02 Argento Ag , ,5 TungstenoW , ,3 Platino Pt , ,45 Oro Au , , ,3 Mercurio Hg ,590-38, ,58 13,546

6 APPROFONDIMENTO Le leghe metalliche Con il termine lega si intende la mescolanza di due o più metalli con la formazione di un nuovo materiale metallico che presenta proprietà diverse da quelle dei componenti di partenza Il metallo presente in maggior quantità viene chiamato metallo base, mentre quelli presenti in quantità inferiori vengono chiamati alligati ; questi ultimi possono essere anche non metalli; in questo caso il materiale ottenuto si definisce lega se presenta proprietà metalliche. Dal punto di vista chimico una lega non è un composto ma un miscuglio di vari metalli, presenti in quantità variabili; La composizione di una lega non viene quindi espressa con una formula chimica ma con le percentuali dei vari elementi che la costituiscono. Leghe del rame Sono tra le più note. In particolare: - Bronzi: sono leghe del rame con lo stagno, ed eventualmente altri alligati in quantità inferiori; in genere la quantità di stagno non è superiore al 30%; quantità superiori rendono la lega troppo fragile. Il bronzo ha avuto una grande importanza nella storia umana: nell età del bronzo, nel secondo e terzo millennio a.c. è stato il materiale metallico più utilizzato. Tra i suoi numerosi impieghi ricordiamo la fabbricazione delle campane: una lega con un contenuto di stagno intorno al 20% presenta caratteristiche ottimale di robustezza e sonorità. - Ottoni: sono leghe del rame con lo zinco, in genere presente in quantità non superiore al 35%; tra i numerosi impieghi ricordiamo gli strumenti musicali a fiato. Leghe ferro-carbonio Sono un esempio di leghe in cui l alligato è un non metallo: si distinguono in ghise ed acciai. Nell acciaio il contenuto di carbonio è inferiore al 2%, mentre nella ghisa la quantità di carbonio è superiore a tale percentuale: in teoria la quantità massima di carbonio dovrebbe essere del 6,7%, anche se difficilmente si raggiunge il 4%. Le ghise sono molto dure ma molto fragili; gli acciai sono più duttili e malleabili e presentano una grande resistenza agli urti e agli sforzi di trazione. Spesso alla lega ferro-carbonio si addizionano altri alligati, come nell acciaio inossidabile (acciaio inox) in cui si aggiungono significative quantità di nichel e di cromo; una tipica composizione è quella dell acciaio 18 8: 18% di cromo e 8% di nichel. Amalgame Sono leghe in cui è presente il mercurio; se la quantità di mercurio è grande, la lega si presenta a temperatura ambiente allo stato liquido; se la percentuale di mercurio è bassa, la lega è solida. Tra i vari utilizzi delle amalgame è molto discusso quello nelle otturazioni dentarie: spesso per otturare le carie si utilizza un amalgama contenente oltre al mercurio, argento, stagno e rame, che può essere pericolosa a causa della grande tossicità del mercurio.

I MATERIALI SCELTA DEL MATERIALE SCELTA DEL MATERIALE FUNZIONALITÀ

I MATERIALI SCELTA DEL MATERIALE SCELTA DEL MATERIALE FUNZIONALITÀ SCELTA DEL MATERIALE I MATERIALI LA SCELTA DEL MATERIALE PER LA COSTRUZIONE DI UN PARTICOLARE MECCANICO RICHIEDE: LA CONOSCENZA DELLA FORMA E DELLE DIMEN- SIONI DELL OGGETTO LA CONOSCENZA DEL CICLO DI

Dettagli

METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO

METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO METALLI FERROSI I metalli ferrosi sono i metalli e le leghe metalliche che contengono ferro. Le leghe ferrose più importanti sono l acciaio e la ghisa. ACCIAIO: lega metallica costituita da ferro e carbonio,

Dettagli

03 - Unità di misura, tabelle di conversione

03 - Unità di misura, tabelle di conversione 0 0 - Unità di misura, tabelle di conversione - Tabella unità di misura sistema internazionale - Tabelle di conversione - Tabelle pesi specifici e temp. di fusione - Tabelle filettature - Tabelle pesi

Dettagli

Classificazione dei metalli

Classificazione dei metalli Prof. Carlo Carrisi Classificazione dei metalli Leggeri: magnesio (Mg), alluminio (Al), titanio (Ti) hanno buona resistenza meccanica e sono molto leggeri. Ferrosi: il ferro (Fe) è il metallo più usato

Dettagli

I METALLI NOBILI PROPRIETA

I METALLI NOBILI PROPRIETA I METALLI NOBILI Sono metalli preziosi non tanto per le loro proprietà meccaniche (cioè di resistenza alle sollecitazioni) ma per le loro proprietà tecnologiche e fisiche ed anche perché non sono abbondanti

Dettagli

LEGHE FERRO - CARBONIO

LEGHE FERRO - CARBONIO LEGHE FERRO - CARBONIO Le leghe binarie ferro-carbonio comprendono gli acciai ordinari e le ghise. Come già studiato gli acciai hanno percentuale di carbonio tra 0,008 e 2,06, le ghise tra 2,06 e 6,67.

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3.

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Atomi e molecole Ipotesi di Dalton (primi dell 800) 1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Gli atomi dei

Dettagli

Corso di CHIMICA LEZIONE 3

Corso di CHIMICA LEZIONE 3 Corso di CHIMICA LEZIONE 3 1 2 3 4 5 6 7 H Li Na K Fr Be Ma g Ca Ba TAVOLA PERIODICA He I II s 1 s 2 III IV V VI VII VIII p 1 p 2 p 3 p 4 p 5 p 6 blocco s La Ac 6 7 d 1 d 2 d 3 d 4 d 5 d 6 d 7 d 8 d 9

Dettagli

MATERIALI. Introduzione

MATERIALI. Introduzione MATERIALI 398 Introduzione Gli acciai sono leghe metalliche costituite da ferro e carbonio, con tenore di carbonio (in massa) non superiore al 2%. Attenzione: la normazione sugli acciai è in fase di armonizzazione

Dettagli

I METALLI. I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili.

I METALLI. I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili. M et 1 all I METALLI I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili. Proprietà Le principali proprietà dei metalli sono le seguenti:

Dettagli

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici.

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici. IL FERRO Fe 1 Il ferro è un metallo di colore bianco grigiastro lucente che fonde a 1530 C. E uno dei metalli più diffusi e abbondanti sulla terra e certamente il più importante ed usato: navi, automobili,

Dettagli

I metalli non ferrosi si distinguono in:

I metalli non ferrosi si distinguono in: MATERIALI METALLICI NON FERROSI Si dicono materiali non ferrosi, tutti quei materiali che non contengono ferro, ma sono costituiti da altri materiali o loro leghe. I metalli non ferrosi si distinguono

Dettagli

Serie elettrochimica I

Serie elettrochimica I Serie elettrochimica I Li/Li+ -3,045 Al/Al3+ -1,66 Co/Co2+ -0,30 K/K+ -2,925 Ti/Ti2+ -1,63 Ni/Ni2+ -0,25 Sr/Sr2+ -2,89 Zr/Zr4+ -1,53 Mo/Mo3+ -0,20 Ca/Ca2+ -2,87 Mn/Mn2+ -1,19 Sn/Sn2+ -0,140 Na/Na+ -2,713

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà degli elementi mostrano delle tendenze che possono essere predette usando il sistema periodico ed essere spiegate e comprese analizzando la

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

GLI ELEMENTI CHIMICI

GLI ELEMENTI CHIMICI In natura esistono 92 elementi chimici naturali. GLI ELEMENTI CHIMICI Nella tavola periodica sono riportati tutti gli elementi chimici: naturali e non naturali ( UNA DECINA) COMBINANDOSI TRA LORO IN VARIO

Dettagli

Come proteggere il dispersore dalla corrosione

Come proteggere il dispersore dalla corrosione Come proteggere il dispersore dalla corrosione Pubblicato il: 15/12/2003 Aggiornato al: 15/12/2003 di Gianluigi Saveri Dal punto di vista chimico fisico i metalli e le leghe, nelle normali condizioni ambientali,

Dettagli

Il sistema periodico degli elementi

Il sistema periodico degli elementi Il sistema periodico degli elementi Gli elementi mostrano una variazione progressiva delle proprietà chimiche; dopo un definito numero di elementi, le medesime proprietà si ripetono con deboli variazioni

Dettagli

LA TERRA E LA CHIMICA: LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI ELEMENTI E COMPOSTI

LA TERRA E LA CHIMICA: LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI ELEMENTI E COMPOSTI I.I.S. A. PACINOTTI IST. TECNICO STATALE INDUSTRIALE Antonio PACINOTTI IST. TECNICO STATALE per GEOMETRI "Giorgio MASSARI" http://www.iispacinottive.it/ Via Caneve, n. 93 30173 - Mestre (VE) tel. 041 5350355

Dettagli

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle

Com è fatto l atomo ATOMO. UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile. OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle STRUTTURA ATOMO Com è fatto l atomo ATOMO UNA VOLTA si pensava che l atomo fosse indivisibile OGGI si pensa che l atomo è costituito da tre particelle PROTONI particelle con carica elettrica positiva e

Dettagli

Ferro, ghisa, acciaio (simbolo chimico Fe)

Ferro, ghisa, acciaio (simbolo chimico Fe) I metalli I metalli si riconoscono tra gli altri materiali perché hanno caratteristiche molto evidenti: Sono tutti solidi a temperatura ambiente tranne il Mercurio Hanno peso specifico elevato Hanno lucentezza

Dettagli

Le trasformazioni della materia

Le trasformazioni della materia Unità didattica 10 Le trasformazioni della materia Competenze 1. Spiegare le differenze tra una trasformazione fisica e una trasformazione chimica. 2. Distinguere un elemento da un composto. 3. Descrivere

Dettagli

I MATERIALI METALLICI CORSO DI TECNOLOGIA E DISEGNO TECNICO PROF. ILARIA GALLITELLI

I MATERIALI METALLICI CORSO DI TECNOLOGIA E DISEGNO TECNICO PROF. ILARIA GALLITELLI I MATERIALI METALLICI CORSO DI TECNOLOGIA E DISEGNO TECNICO PROF. ILARIA GALLITELLI ferrosi Ghise/acciai metalli pesanti non ferrosi leggeri ultraleggeri I materiali metallici MATERIALI METALLICI FERROSI

Dettagli

Composizione degli acciai Conoscere bene per comprare meglio

Composizione degli acciai Conoscere bene per comprare meglio Composizione degli acciai Conoscere bene per comprare meglio Manuele Dabalà Dip. Ingegneria Industriale Università di Padova Introduzione Cos è l acciaio? Norma UNI EN 10020/01 Materiale il cui tenore

Dettagli

Trasformazioni materia

Trasformazioni materia REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce

Dettagli

1.3.1 SALDATURA DI ACCIAI LEGATI, ACCIAI DISSIMILI E DI COMPOSIZIONE SCONOSCIUTA

1.3.1 SALDATURA DI ACCIAI LEGATI, ACCIAI DISSIMILI E DI COMPOSIZIONE SCONOSCIUTA 1.3 BACCHETTE CASTOTIG 1.3.1 SALDATURA DI ACCIAI LEGATI, ACCIAI DISSIMILI E DI COMPOSIZIONE SCONOSCIUTA 45507W Ø 1.0-1.2-1.6-2.0 Bacchetta TIG per riparazione e ricarica di acciai, unione di acciai dissimili,

Dettagli

DANNEGGIAMENTI IN ESERCIZIO FENOMENI DI DANNEGGIAMENTO IN ESERCIZIO IN COMPONENTI MECCANICI REALIZZATI CON MATERIALI METALLICI

DANNEGGIAMENTI IN ESERCIZIO FENOMENI DI DANNEGGIAMENTO IN ESERCIZIO IN COMPONENTI MECCANICI REALIZZATI CON MATERIALI METALLICI FENOMENI DI DANNEGGIAMENTO IN ESERCIZIO IN COMPONENTI MECCANICI REALIZZATI CON MATERIALI METALLICI 1 LA CORROSIONE Fenomeno elettrochimico che si può manifestare quando un metallo o una lega metallica

Dettagli

tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ

tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ LE PROPRIETÀ DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE Si possono considerare come l'insieme delle caratteristiche

Dettagli

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE OSSIDORIDUTTIVA SECONDO IL METODO DELLO IONE-ELETTRIONE. 1) Si individuano le coppie di atomi il cui numero di ossidazione cambia

Dettagli

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse

Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse Tipi di reazioni Le reazioni chimiche vengono tradizionalmente classificate a seconda del tipo di trasformazione subita dai reagenti: Reazioni chimiche possono essere Di dissociazione Una sostanza subisce

Dettagli

tavola periodica Tale disposizione tabulare degli elementi è nota come Da tale disposizione venne elaborata la legge periodica che affermava che:

tavola periodica Tale disposizione tabulare degli elementi è nota come Da tale disposizione venne elaborata la legge periodica che affermava che: Nel 1869 i chimici Dimitri Ivanovich Mendeleev e Julius Lothar Meyer, indipendentemente, trovarono che, ordinando gli elementi in ordine di peso atomico e disponendoli in file orizzontali una sopra l'altra,

Dettagli

Semimetalli. Sono rappresentati da B, Si, As, Te, At, Ge, Sb e Po. Nell'immagine At è erroneamente non indicato.

Semimetalli. Sono rappresentati da B, Si, As, Te, At, Ge, Sb e Po. Nell'immagine At è erroneamente non indicato. Semimetalli Sono rappresentati da B, Si, As, Te, At, Ge, Sb e Po. Nell'immagine At è erroneamente non indicato. Elementi chimici, quali antimonio, arsenico, bismuto, che presentano proprietà in parte metalliche

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

Le emissioni atmosferiche delle attività produttive e delle famiglie Anni 1990-2006

Le emissioni atmosferiche delle attività produttive e delle famiglie Anni 1990-2006 Le emissioni atmosferiche delle attività produttive e delle famiglie Anni 99-26 28 gennaio 29 Direzione centrale per la comunicazione e la programmazione editoriale Tel. + 39 6 4673.2243-2244 Centro di

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi

Le proprietà periodiche degli elementi Le proprietà periodiche degli elementi 1 Numerazione gruppi IUPAC Numero atomico Simbolo Peso atomico Metallo Semimetallo Non metallo 2 Numerazione gruppi tradizionale, n coincide con gli elettroni esterni

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

Classificazione acciai

Classificazione acciai Leghe ferrose Classificazione acciai Acciai al Carbonio: Fe + C (%C da 0,06% a 2,06 %) High Strengh Low Alloy (HSLA): contengono 0.2% di C, 1.5% Mn e piccoli tenori di Si, Cu, V, Nb), sono prodotti con

Dettagli

Le reazioni di ossidoriduzione (redox)

Le reazioni di ossidoriduzione (redox) Le reazioni di ossidoriduzione (redox) Reazioni nelle quali si ha variazione del numero di ossidazione ( n. o. ) di ioni o atomi. La specie chimica che si ossida(funge da riducente) cede elettroni ed aumenta

Dettagli

FENOMENI DI CORROSIONE ED OSSIDAZIONE La corrosione è un fenomeno di degrado dei metalli. E un fenomeno termodinamico (chiamato anche

FENOMENI DI CORROSIONE ED OSSIDAZIONE La corrosione è un fenomeno di degrado dei metalli. E un fenomeno termodinamico (chiamato anche FENOMENI DI CORROSIONE ED OSSIDAZIONE La corrosione è un fenomeno di degrado dei metalli. E un fenomeno termodinamico (chiamato anche antimetallurgia) che si manifesta spontaneamente se: G

Dettagli

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo.

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo. I composti chimici Il legame chimico Un atomo raggiunge la stabilità quando i suoi livelli energetici sono completi. Solamente i gas nobili hanno questa caratteristica mentre gli altri atomi no, per cui

Dettagli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli

Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli la composizione e quindi le proprietà intensive sono le stesse in ogni parte del sistema La composizione e le proprietà intensive variano da una

Dettagli

Tecnologia Meccanica prof. Luigi Carrino. Diagrammi di stato

Tecnologia Meccanica prof. Luigi Carrino. Diagrammi di stato Diagrammi di stato Introduzione Fase: regione in un materiale che è diversa per struttura e funzione da altre regioni. Diagramma di stato: rappresenta le fasi presenti nel metallo in diverse condizioni

Dettagli

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è:

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è: 1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He 2) L'acqua è: a. una sostanza elementare b. un composto chimico c. una miscela omogenea d. una soluzione 3) Quale dei seguenti elementi

Dettagli

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile)

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) ELETTROCHIMICA Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) Uso di forza elettromotrice (fem) esterna per forzare reazioni chimiche non spontanee (Elettrolisi) Coppia redox: Ossidazione

Dettagli

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M - Calcolare la solubilità molare di CaCO 3 ( = 8,7 10-9 ). La reazione di solubilizzazione di CaCO 3 (carbonato di calcio) è: CaCO 3 (s) Ca 2+ + CO 3 L espressione della sarà quindi: = [Ca 2+ ] [CO 3 ]

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

STRUTTURA DEI METALLI

STRUTTURA DEI METALLI STRUTTURA DEI METALLI Durante la solidificazione di un metallo liquido si formano progressivamente in tutta la massa i grani cristallini affiancati. GRANI CRISTALLINI I grani sono visibili con un microscopio

Dettagli

NOTA TECNICA : Metallurgia di base degli acciai speciali da costruzione

NOTA TECNICA : Metallurgia di base degli acciai speciali da costruzione NOTA TECNICA : Metallurgia di base degli acciai speciali da costruzione Indice : 1. INTRODUZIONE p. 1 2. FASI e COSTITUENTI STRUTTURALI p. 3 3. PUNTI CRITICI p. 4 4. TRATTAMENTI TERMICI MASSIVI p. 5 0

Dettagli

Unità Didattica La TAVOLA PERIODICA

Unità Didattica La TAVOLA PERIODICA SSIS 2006/2007. VII Ciclo. Classe A059 Scienze Integrate Unità Didattica La TAVOLA PERIODICA a cura di Maddalena Galli Università degli Studi di Ferrara Facciamo ordine tra gli elementi chimici! Fino al

Dettagli

grado di fornire i propri servizi Dal 1959 la ditta E.L.B.A., con grande tempestività su Emporio, Lingotto, Bronzo, tutto il territorio nazionale,

grado di fornire i propri servizi Dal 1959 la ditta E.L.B.A., con grande tempestività su Emporio, Lingotto, Bronzo, tutto il territorio nazionale, Dal 1959 la ditta E.L.B.A., Emporio, Lingotto, Bronzo, Alluminio, inizia la commercializzazione di barre in bronzo a colata continua nella 1 sede del centro cittadino, fornendo i clienti della zona che

Dettagli

Gli acciai inossidabili

Gli acciai inossidabili Gli acciai inossidabili Gli acciai inossidabili sono delle leghe a base di ferro, di cromo e di carbonio ed anche di altri elementi quali il nichel, il molibdeno, il silicio, il titanio, che li rendono

Dettagli

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H

Dettagli

I.I.S. Morea Vivarelli --- Fabriano. Disciplina: SCIENZE TECNOLOGIE APPLICATE. Modulo N. 1 _ MATERIALI DA COSTRUZIONE

I.I.S. Morea Vivarelli --- Fabriano. Disciplina: SCIENZE TECNOLOGIE APPLICATE. Modulo N. 1 _ MATERIALI DA COSTRUZIONE I.I.S. Morea Vivarelli --- Fabriano Disciplina: SCIENZE TECNOLOGIE APPLICATE Modulo N. 1 _ MATERIALI DA COSTRUZIONE Questionario N. 1C - Materiali Metallici per la classe 2^ C.A.T. Questo questionario

Dettagli

MATERIALI PER UTENSILI CARATTERISTICHE PRINCIPALI

MATERIALI PER UTENSILI CARATTERISTICHE PRINCIPALI MATERIALI PER UTENSILI CARATTERISTICHE PRINCIPALI - Durezza a freddo (elementi di lega, trattamenti termici ) - Durezza a caldo (alte velocità di taglio) - Tenacità (frese, taglio interrotto ) - Resistenza

Dettagli

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 18. Le reazioni redox e l elettrochimica

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 18. Le reazioni redox e l elettrochimica CAPITOLO 18 Le reazioni redox e l elettrochimica 18.1 Seguiamo i passaggi descritti in dettaglio nella Sezione 18.1 del testo. (a) sono: Il problema è dato in forma ionica, così combinando lo step 1 co

Dettagli

Materiali per alte temperature

Materiali per alte temperature Materiali per alte temperature Prof. Barbara Rivolta Dipartimento di Meccanica Politecnico di Milano 14 Novembre 2013, Lecco Fenomeni metallurgici ad alta temperatura 2 Fenomeni meccanici: sovrasollecitazioni

Dettagli

... corso di chimica elettrochimica 1

... corso di chimica elettrochimica 1 ... corso di chimica elettrochimica 1 CONTENUTI reazioni elettrochimiche pile e celle elettrolitiche potenziale d elettrodo e forza elettromotrice equazione di Nernst elettrolisi leggi di Faraday batterie

Dettagli

1s 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s...

1s 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s... 1 - Quanti sono gli orbitali contenenti elettroni in un atomo il cui numero atomico è Z = 16? A 9 B 8 C 7 D 6 energia 5s 4s 4p 3p 3d 3s 2s 2p 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s... successione

Dettagli

Quali conoscenze di base per comprendere l'innovazione?

Quali conoscenze di base per comprendere l'innovazione? Quali conoscenze di base per comprendere l'innovazione? 2006-2015: dieci anni di SPAIS 2015 Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce IX Edizione Il Sole. La nostra stella e/è

Dettagli

La struttura della materia

La struttura della materia Unità didattica 11 La struttura della materia Competenze 1 Descrivere il modello atomico di Dalton 2 Spiegare le caratteristiche macroscopiche e microscopiche delle principali trasformazioni fisiche 3

Dettagli

Biologia. Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. La chimica della vita. I legami chimici. L acqua.

Biologia. Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. La chimica della vita. I legami chimici. L acqua. Biologia Chimica Fisica Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. ElemenC naturali nel corpo umano Simbolo Elemento % in peso Il 96% é fako di O Ossigeno 65.0 C Carbonio

Dettagli

Approccio storico-epistemologico alla tavola periodica. E. Roletto, A. Regis, CnS Chimica nella Scuola, 2004, 5, 161-171

Approccio storico-epistemologico alla tavola periodica. E. Roletto, A. Regis, CnS Chimica nella Scuola, 2004, 5, 161-171 Approccio storico-epistemologico alla tavola periodica E. Roletto, A. Regis, CnS Chimica nella Scuola, 2004, 5, 161-171 Approccio storico-epistemologico Obiettivi dell approccio: 1) Condurre gli allievi

Dettagli

COMMERCIO ALL INGROSSO DI MINERALI METALLIFERI, DI METALLI FERROSI E PRODOTTI SEMILAVORATI

COMMERCIO ALL INGROSSO DI MINERALI METALLIFERI, DI METALLI FERROSI E PRODOTTI SEMILAVORATI STUDIO DI SETTORE WM82U ATTIVITÀ 46.72.10 COMMERCIO ALL INGROSSO DI MINERALI METALLIFERI, DI METALLI FERROSI E PRODOTTI SEMILAVORATI ATTIVITÀ 46.72.20 COMMERCIO ALL INGROSSO DI METALLI NON FERROSI E PRODOTTI

Dettagli

Risultati della caratterizzazione dei fumi

Risultati della caratterizzazione dei fumi Progetto Produzione di energia e sostanza organica dai sottoprodotti del vigneto Risultati della caratterizzazione dei fumi Paolo Giandon ARPAV Dipartimento Provinciale di Treviso Biella, 24 settembre

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Argomenti trattati. Acciai per uso strutturale:

Argomenti trattati. Acciai per uso strutturale: Argomenti trattati Acciai per uso strutturale: Tipologie di acciai utilizzati in edilizia Processi produttivi Caratterizzazione degli acciai da costruzione Controlli di accettazione in cantiere Tipi di

Dettagli

LEGHE METALLICHE STRUTTURA DELLE LEGHE LA GHISA E L ACCIAIO. I metalli sono dei SOLIDI POLICRISTALLINI (aggregati di molti cristalli, detti GRANI)

LEGHE METALLICHE STRUTTURA DELLE LEGHE LA GHISA E L ACCIAIO. I metalli sono dei SOLIDI POLICRISTALLINI (aggregati di molti cristalli, detti GRANI) LEGHE METALLICHE LA GHISA E L ACCIAIO Prof.ssa Silvia Recchia Le leghe sono delle DISPERSIONI DI UN SOLIDO IN UN ALTRO SOLIDO SOLVENTE: metallo base (metallo presente in maggiore quantità) SOLUTO: alligante

Dettagli

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella Università di Pisa Facoltà di Ingegneria Leghe non ferrose Chimica Applicata Prof. Cristiano Nicolella Leghe non ferrose Minerali di alluminio L alluminio è uno degli elementi più abbondanti sulla crosta

Dettagli

Nel vostro libro di testo non c è un capitolo dedicato alle proprietà

Nel vostro libro di testo non c è un capitolo dedicato alle proprietà Nel vostro libro di testo non c è un capitolo dedicato alle proprietà dei MATERIALI in quanto li descrive singolarmente nel capitolo del materiale trattato; ma io ritengo sia un argomento comune a tutti

Dettagli

LEGAME CHIMICO In natura solo i gas nobili si ritrovano allo stato monoatomico. Gli altri atomi tendono a legarsi spontaneamente fra di loro per formare delle MOLECOLE, raggiungendo una condizione di MAGGIORE

Dettagli

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA Poiché è impossibile contare o pesare gli atomi o le molecole che formano una qualsiasi sostanza chimica, si ricorre alla grandezza detta quantità

Dettagli

La corrosione dei metalli delle leghe dentali

La corrosione dei metalli delle leghe dentali La corrosione dei metalli delle leghe dentali Le leghe metalliche usate per la costruzione delle protesi dentarie mobili ma sopratutto fsse, sono state concepite allo scopo di non nuocere all'organismo,

Dettagli

Decisione 2014/955/CE

Decisione 2014/955/CE Sede operativa: Via Don Bosco, 3 27014 Genzone (PV) Telefono 0382 96 96 96 - Fax 0382 97 25 40 e mail info@envirolabsrl.it www.envirolabsrl.it Decisione 2014/955/CE Modifica della decisione 2000/532/CE

Dettagli

Atomi, molecole e ioni

Atomi, molecole e ioni Atomi, molecole e ioni anione + - catione Teoria atomica di Dalton 1. Un elemento è composto da particelle minuscole chiamate atomi. 2. In una normale reazione chimica, nessun atomo di nessun elemento

Dettagli

Elettrochimica. 1. Celle elettrolitiche. 2. Celle galvaniche o pile

Elettrochimica. 1. Celle elettrolitiche. 2. Celle galvaniche o pile Elettrochimica L elettrochimica studia l impiego di energia elettrica per promuovere reazioni non spontanee e l impiego di reazioni spontanee per produrre energia elettrica, entrambi i processi coinvolgono

Dettagli

MATERIALI NON FERROSI

MATERIALI NON FERROSI MATERIALI NON FERROSI La tavola periodica di Mendeleevèla scoperta più significativa nella storia dell'evoluzione dei materiali. Così hanno stabilito recentemente i membri di 68 Paesi che fanno parte dell'aimmpe

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI OSSIDAZIONE Numeri in caratteri romani dotati di segno Tengono conto di uno squilibrio di cariche nelle specie poliatomiche Si ottengono, formalmente, attribuendo tutti gli elettroni di valenza

Dettagli

ACCIAI. Normative e designazione Caratteristiche chimiche Proprietà meccaniche

ACCIAI. Normative e designazione Caratteristiche chimiche Proprietà meccaniche ACCIAI m4 Normative e designazione Caratteristiche chimiche Proprietà meccaniche CLASSIFICAZIONI LEGHE FERROSE NORMAZIONE SCOPO : STABILIRE LE CONDIZIONI TECNICHE PER LO SCAMBIO DI PRODOTTI E DI SERVIZI

Dettagli

LE LEGHE DI ALLUMINIO E LO SMALTO PORCELLANATO

LE LEGHE DI ALLUMINIO E LO SMALTO PORCELLANATO LE LEGHE DI ALLUMINIO E LO SMALTO PORCELLANATO Angelo Ferraro, Technical Customer Service Manager Novelis Italia Angelo.Ferraro@novelis.com Premessa In questi ultimi anni c è stato un forte interesse per

Dettagli

La metodologia per il recupero dei Metalli Nobili dai RAEE

La metodologia per il recupero dei Metalli Nobili dai RAEE Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Chimica Inorganica ed Analitica Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica Dott. Angela Serpe Prof. Paola Deplano Prof. Massimo Vanzi La metodologia

Dettagli

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,

Dettagli

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni)

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni) CHIMICA SCIENZA SPERIMENTALE: cioè si basa sul metodo sperimentale (Galileo è il precursore). Osservazione dei fenomeni (raccolta e interpretazioni dati) Formulazione ipotesi Verifica sperimentale (eventualmente

Dettagli

Designazione alfanumerica. (GRUPPO 1) Acciai designati in base al loro impiego ed alle loro caratteristiche meccaniche o fisiche

Designazione alfanumerica. (GRUPPO 1) Acciai designati in base al loro impiego ed alle loro caratteristiche meccaniche o fisiche DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI SECONDO UNI EN 10027 La tabella UNI EN 10027 1 (sostituisce la UNI EU 27) definisce la designazione alfanumerica degli acciai. La tabella UNI EN 10027 2 definisce la designazione

Dettagli

Prof. M. Maja (Politecnico di Torino) "CORROSIONE E OSSIDAZIONE ANODICA DEL TITANIO"

Prof. M. Maja (Politecnico di Torino) CORROSIONE E OSSIDAZIONE ANODICA DEL TITANIO Prof. M. Maja (Politecnico di Torino) "CORROSIONE E OSSIDAZIONE ANODICA DEL TITANIO" In questi ultimi anni, sono stati fatti molti studi riguardanti la corrosione del titanio, a testimonianza del crescente

Dettagli

Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6

Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6 VIRAGGI Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6 Finalità Il viraggio è un trattamento per sostituire, in tutto o in parte, l'argento

Dettagli

Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov

Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov Struttura dell'atomo Gli atomi di tutti gli elementi sono formati da tre tipi di particelle elementari: protone, neutrone e elettrone. particelle elementari

Dettagli

Elettrolisi del solfato di rame

Elettrolisi del solfato di rame Elettrolisi del solfato di rame Calcolo dell equivalente equivalente elettrochimico del rame Calcolo del valore della carica elementare Un po di storia 1800 - Invenzione della pila di Volta 1807 - Davy,,

Dettagli

GRAFITE ISOSTATICA PER COLATA CONTINUA. MERSEN Esperti al vostro servizio

GRAFITE ISOSTATICA PER COLATA CONTINUA. MERSEN Esperti al vostro servizio GRAFITE ISOSTATICA PER COLATA CONTINUA MERSEN Esperti al vostro servizio colata continua orizzontale Sistema di raffreddamento Filiera di grafite Fronte di solidificazione Colata Continua è un processo

Dettagli

I materiali di rivestimento. di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli

I materiali di rivestimento. di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli I materiali di rivestimento di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli Porosità della ceramica -Le ceramiche hanno la caratteristica di essere porose, un fattore che non le ha rese utilizzabili

Dettagli

Designazione delle leghe d'alluminio

Designazione delle leghe d'alluminio Designazione Famiglia ed elementi base EN 73-1 EN 73- Ex UNI Nuova UNI EN UNI alfanumerica Commerciale Italia Serie 1000 Al EN AW-100A EN AW-Al 99, 9001/ 73-3 P-Al99. Alluminio 99, EN AW-011 EN AW-Al CuBiPb

Dettagli

Esperto prof. C. Formica

Esperto prof. C. Formica Esperto prof. C. Formica Immagini e testi tratti dai website di: genome.wellcome.ac.uk, dnaftb.org, unipv.it, unimi.it, wikipedia.it, unibs.it, unina.it, uniroma.it, nih.gov, zanichelli.it, sciencemag.org,

Dettagli

Prof. A. Battistelli

Prof. A. Battistelli Prof. A. Battistelli Materiale da costruzione Materiale di origine minerale (si estrae da pietre) per costruire: oggetti, costruzioni edili, materiale tecnico ed elettronico, mezzi, attrezzi, ecc.. Come

Dettagli

2.1 Peso superficiale delle pareti, tetti e coperture

2.1 Peso superficiale delle pareti, tetti e coperture 2.1 Peso superficiale delle pareti, tetti e coperture Note - Peso superficiale espresso in dan/m 2 dei materiali diritti e delle pareti senza intonaco. - 10 dan/m 2 = 10 kg/m 2. - s = spessore. Materiali

Dettagli

Capitolo 7. Le soluzioni

Capitolo 7. Le soluzioni Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o

Dettagli

Cos è l acciaio inossidabile? Fe Cr > 10,5% C < 1,2%

Cos è l acciaio inossidabile? Fe Cr > 10,5% C < 1,2% Cr > 10,5% C < 1,2% Cos è l acciaio inossidabile? Lega ferrosa con contenuti di cromo 10,5% e di carbonio 1,2% necessari per costituire, a contatto dell ossigeno dell aria o dell acqua, uno strato superficiale

Dettagli