2. Quadro di sintesi e di classificazione degli indicatori

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1 2. Quadro di sintesi e di classificazione degli indicatori

2 Gli indicatori presi a riferimento sono classificati in grandi gruppi: A - Indicatori di contesto demografico, sociale ed economico B - Indicatori di presunta normalita, disagio, marginalita, devianza C - Indicatori di capacita di risposta a situazioni di presunta normalita, disagio, marginalita, devianza e in segmenti relativi ai soggetti: 1. Popolazione 2. Minori 3. Adulti 4. Anziani 5. Portatori di disabilita 6. Immigrati A. Indicatori di contesto demografico, sociale ed economico 1. POPOLAZIONE in generale a. Il segmento dei minori b. Il segmento dei bambini c. Il tasso di invecchiamento d. LÀindice di dipendenza dei minori e. LÀindice di dipendenza degli anziani f. LÀindice di carico sociale 2. MINORI 3. ADULTI a. Il tasso di occupazione generale b. Il tasso di attivita femminile c. Il tasso di disoccupazione generale d. Il tasso di disoccupazione giovanile 4. ANZIANI 5. PORTATORI DI a. LÀofferta di lavoratori disabili 6. IMMIGRATI a. La multiculturalita b. La multiculturalita minorile

3 B. Indicatori di presunta normalita, disagio, marginalita, devianza - Indicatori di presunta normalita (PN) 1. POPOLAZIONE in generale (PN) 2. MINORI (PN) 3. ADULTI (PN) 4.ANZIANI (PN) 5. PORTATORI DI (PN) 6.IMMIGRATI a. Il quoziente di IVG b. Il tasso di abortivita volontaria a. Il tasso di frequenza allàasilo nido b. Il tasso di frequenza alla scuola materna a. Il tasso di separazione b. Il tasso di divorzialita a. Gli anziani single a. LÀhandicap nella scuola materna b. LÀhandicap nella scuola elementare c. LÀhandicap nella scuola media inferiore - Indicatori di disagio (DI) 1. GENERALE (DI) 2. MINORI (DI) 3. ADULTI (DI) 4. ANZIANI (DI) 5. PORTATORI DI DISABILITA (DI) 6. IMMIGRATI a. Il tasso di suicidio b. Il tasso di tentato suicidio a. Il tasso di non promozione in prima media b. Il tasso di non promozione in prima superiore c. Il tasso di irregolarita scolastica nelle scuole medie inferiori d. Il tasso di irregolarita scolastica nelle scuole medie superiori e. Il tasso di abortivita volontaria fra le minorenni a. Il rischio di poverta per gli anziani b. I pazienti anziani con disturbi psichici a. Il tasso di diffusione dei disturbi psichici b. I pazienti con disturbi psichici manifesti c. I pazienti con disturbi psichici in carico ai servizi territoriali

4 - Indicatori di marginalita (MA) 1. GENERALE (MA) 2. MINORI (MA) 3. ADULTI (MA) 4. ANZIANI (MA) 5. PORTATORI DI (MA) 6.IMMIGRATI a. Il tasso di diffusione dellàalcolismo b. La cura della tossicodipendenza nei servizi territoriali c. La diffusione dellàaids a. La cura delle tossicodipendenze adolescenziali nei servizi territoriali - Indicatori di devianza (DE) 1. GENERALE (DE) 2. MINORI (DE) 3. ADULTI (DE) 4. ANZIANI (DE) 5. PORTATORI DI (DE) 6. IMMIGRATI a. Il tasso di criminalita a. Il tasso di criminalita minorile b. Il tasso di minori denunciati, segnalati ai servizi sociali

5 C. Indicatori di capacita di risposta a situazioni di presunta normalita, disagio, marginalita, devianza 1. POPOLAZIONE in generale a. Le organizzazioni di volontariato per il disagio sociale b. La diffusione delle cooperative sociali c. LÀoccupazione nella cooperazione sociale d. La dimensione media delle cooperative sociali e. La diffusione dei servizi di comunita f. Le strutture di prima accoglienza 2. MINORI a. Il tasso di saturazione negli asili nido b. Il tasso di saturazione nella scuola materna c. La diffusione dei servizi socio-educativi d. La diffusione dei Centri di aggregazione giovanile e. I servizi di informazione nelle scuole superiori 3. ADULTI a. I servizi per le alcoldipendenze b. LÀofferta di personale per gli utenti alcoldipendenti c. LÀofferta di personale per gli utenti tossicodipendenti 4. ANZIANI a. LÀofferta di servizi di assistenza domiciliare per gli anziani b. LÀofferta di posti letto per anziani in RSA c. LÀofferta di posti letto per anziani NAT nelle RSA d. LÀofferta di personale per gli assistiti nelle RSA e. Indice di dotazione di strutture e servizi nelle RSA 5. PORTATORI DI 6. IMMIGRATI a. La diffusione dei servizi socio-assistenziali per disabili b. LÀofferta di posti nei servizi socio-sanitari per i portatori di handicap c. LÀofferta di posti letto negli SPDC per pazienti con disturbi psichici d. LÀofferta di personale nelle UOP e. LÀinserimento dei lavoratori disabili Da tale classificazione deriva la sigla con cui sono denominati, nel capitolo 6, gli indicatori; la prima lettera maiuscola identifica il tipo di indicatore, le lettere tra

6 parentesi identificano il sottotipo, la cifra identifica il segmento di popolazione cui si riferisce, la lettera minuscola identifica il singolo indicatore. Ad esempio: il tasso di criminalita viene associato al codice B(DE)1a e sta a significare che si tratta di un indicatore appartenente: B al gruppo presunta normalita, disagio, marginalita, devianza ; (DE) al sottogruppo èdevianza ; 1 al segmento èpopolazione ; a e il nome dellàindicatore, primo nel suo insieme di indicatori.

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