CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI APPARATI HARDWARE E RELATIVO SOFTWARE PER L AMMODERNAMENTO DEL DATA CENTER DELL ATENEO. CODICE CIG: F

2 INDICE INDICE... 2 DEFINIZIONI... 2 Titolo I. DISPOSIZIONI GIURIDICO AMMINISTRATIVE... 3 Art. I.1 Premessa... 3 Art. I.2 Oggetto dell appalto... 3 Art. I.3 Termini e luogo di consegna... 3 Art. I.4 Importo dell appalto... 4 Art. I.5 Pagamenti e fatturazione... 4 Art. I.6 Collaudo... 5 Art. I.7 Assistenza in garanzia... 5 Art. I.8 Obblighi particolari nello svolgimento della fornitura... 5 Art. I.9 Oneri per l appaltatore e contratto collettivo... 6 Art. I.10 Forza maggiore... 7 Art. I.11 Sicurezza... 7 Art. I.12 Responsabilità dell appaltatore e assicurazione... 7 Art. I.13 Inadempienze della ditta e penali... 8 Art. I.14 Cauzione definitiva... 8 Art. I.15 Risoluzione... 9 Art. I.16 Recesso... 9 Art. I.17 Divieto di cessione del contratto e subappalto... 9 Art. I.18 Controversie e foro competente Art. I.19 Oneri e spese contrattuali Art. I.20 Tutela della Privacy Titolo II. SPECIFICHE TECNICHE Art. II.1 Componenti e quantità minime della fornitura Art. II.2 Requisiti minimi DEFINIZIONI Nell ambito del presente capitolato speciale ed in tutti gli atti di gara si intende per: - Stazione appaltante, Committente, Amministrazione, l Università degli Studi dell Insubria. - Appaltatore, Affidatario, Fornitore Ditta o Impresa, la ditta o impresa aggiudicataria dell appalto. - "Responsabile dell esecuzione", Responsabile del Procedimento, si intende il Responsabile dell Ateneo che ha il compito, di interfacciarsi con il Coordinatore generale della ditta, di controllare il regolare svolgimento delle prestazioni previste dal capitolato e di segnalare eventuali difformità; - Coordinatore generale, si intende l incaricato della ditta appaltatrice che ha il compito di seguire l attività operativa della fornitura. Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 2

3 Titolo I. DISPOSIZIONI GIURIDICO AMMINISTRATIVE Art. I.1 Art. I.2 Art. I.3 Premessa Il data center dell Università degli Studi dell Insubria attualmente consta di circa 25 server di produzione, in architettura Intel x86, acquisiti nel corso degli anni, prodotti da diversi fornitori (in prevalenza IBM) e caratterizzati dall appartenenza a diverse generazioni hardware. Circa 20 computer sono dedicati ai servizi applicativi su piattaforma Microsoft Windows 2003 Server Enterprise e Standard Edition, mentre i restanti sono basati su sistemi operativi Linux e dedicati prevalentemente alla gestione dei servizi di rete. Il data center è distribuito su due sedi geografiche, una in Varese e l altra in Como, che fruiscono di connessioni geografiche ad alta velocità. Per garantire la ridondanza di alcuni servizi di base, 3 server di produzione, un Domain Controller basato su Microsoft Windows 2003 Server, un DNS e un proxy Linux sono stati dislocati presso la sede in Como. La memorizzazione dei dati è affidata ad una Storage Area Network operante presso la sede in Varese. La SAN attuale è costituita da un dispositivo IBM DS4300 (ex IBM FastT600) acquisito nel 2004, caratterizzata da una capacità di circa 2 Terabyte completamente assegnati ai sistemi di produzione. Il backup dei dati in questo momento è affidato ad una libreria automatizzata collegata al server di gestione del backup mediante interfaccia SCSI. La libreria ospita due drive interni LTO Ultrium 2 e un totale di 24 nastri, gestiti mediante il software Symantec Backup Exec in versione 9.1. Oggetto dell appalto La fornitura ha la finalità di acquisire i dispositivi hardware e i prodotti software necessari alla realizzazione di un infrastruttura virtuale in grado di ammodernare l intero data center centrale dell Università. L infrastruttura virtuale dovrà essere basata su Vmware Virtual Infrastructure. In particolare la fornitura comprende: fornitura di server, software di virtualizzazione e sistemi operativi; fornitura di storage area network (SAN) e del relativo software di funzionamento; fornitura di dispositivi e software di backup (disk based e tape library); fornitura di tutto l occorrente necessario (armadi, bretelle in rame, cavi di alimentazione, supporti, ecc.); servizi di installazione di tutti gli apparati e loro componenti presso la sede dell Università; servizi di configurazione e attivazione; collaudo di ogni componente o funzionalità; formazione sistemistica; garanzia e assistenza ordinaria on-site per 60 mesi su tutta la fornitura e supporto specialistico (on-site). La fornitura dovrà essere rispondente alle specifiche tecniche di cui al Titolo II; il mancato rispetto dei requisiti minimi indicati nel Titolo II Specifiche tecniche determina la non ammissibilità dell'offerta. L'Aggiudicatario dovrà, altresì, eseguire la fornitura garantendone la perfetta esecuzione a regola d'arte, ivi comprendendo tutti gli accorgimenti necessari ed opportuni anche se non espressamente specificati nel presente Capitolato. Termini e luogo di consegna Quanto oggetto della fornitura deve essere consegnato, posto in opera e reso Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 3

4 perfettamente funzionante a cura e spese del fornitore. La consegna, l installazione e la configurazione nonché la messa in funzione di tutto il sistema a perfetta regola d arte dovranno avvenire entro 90 giorni naturali, consecutivi e continui decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto. Dalla data di rilascio del verbale del collaudo di cui al successivo art. I.6 decorrerà la garanzia ordinaria "on site" degli apparati e il supporto specialistico del software per la durata di 60 mesi. La fornitura sarà consegnata ed installata presso il Centro SIC sito in Via Ravasi n. 2 Varese, Edificio A, piano terra, locale , in orari da concordare con il personale. Al termine della fornitura verrà redatto un verbale di avvenuta consegna che attesterà la conformità della stessa ai requisiti minimi previsti dal capitolato speciale d appalto e all offerta presentata. Art. I.4 Art. I.5 Importo dell appalto L'importo complessivo a base d asta ammonta ad ,00 (euro trecentoquarantamila/00) I.V.A. esclusa ed è comprensivo di ogni spesa. E quindi a carico della ditta il trasporto (compreso il disimballaggio e lo smaltimento degli imballi), l installazione, la configurazione, la formazione, la messa in uso ed il collaudo, la garanzia HW e SW e tutto quanto si renderà necessario per rendere operativa la fornitura. Pagamenti e fatturazione Il corrispettivo offerto sarà oggetto di fatturazione con le seguenti modalità: 1. 60% al rilascio del verbale di avvenuta consegna della fornitura; 2. 30% al rilascio del verbale di conclusione delle attività di installazione, configurazione, attivazione e formazione sistemistica; 3. 10% al collaudo con esito positivo. Le fatture dovranno essere indirizzate a: Centro SIC, Sistemi Informativi e Comunicazione, Via Valleggio n. 11 Como. L appaltatore dovrà applicare l IVA ove prevista dalla normativa vigente. La liquidazione dei corrispettivi avverrà previa verifica di regolarità contributiva mediante acquisizione da parte del Centro SIC del DURC (Documento di regolarità contributiva) in corso di validità, ai sensi di quanto previsto dal D.M. 24/10/2007. In caso di subappalto, la liquidazione dei corrispettivi avverrà esclusivamente nei confronti dell aggiudicatario della fornitura. Fatto salvo quanto previsto dal successivo Art. I.17 Divieto di cessione del contratto e subappalto in caso di subappalto è fatto obbligo alla ditta appaltatrice di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copie delle fatture quietanzate relative ai pagamenti corrisposti ai subappaltatori, con indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. I pagamenti, salvi gli eventuali atti di autotutela dell'università, saranno effettuati dall'università degli Studi dell Insubria, entro 90 gg. dal ricevimento della fattura, in base ai corrispettivi prezzi contrattuali, con deduzione delle spese e/o penali delle quali la ditta appaltatrice fosse in debito verso l'università. In caso di tardato pagamento per causa imputabile all Università, il cui onere probatorio ricade sulla ditta appaltatrice, sono dovuti alla ditta appaltatrice gli interessi moratori dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento e determinati nella misura del Tasso Ufficiale di Riferimento comunicato dalla Banca Centrale Europea e vigente tempo per tempo e diminuito dello 0,41%. In caso di ritardo nel pagamento dipendente da causa non imputabile all Università non sono dovuti né gli interessi moratori, né il risarcimento per l eventuale maggior danno patito dal creditore. Si considera causa dell inadempimento non imputabile all amministrazione il superamento della soglia bimestrale di prelevamento dei fondi Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 4

5 della Tesoreria Statale, nonché l obbligo di rispetto dei limiti del fabbisogno statale ai sensi della vigente normativa in materia (D.M. Tesoro 23/01/2001; L. 388/00; D.M. Tesoro 28/10/1999; L. 720/84; D.M. Tesoro 23/01/1998; L. 449/97; Circolare Tesoro n.9 del 3/02/1998; D.M. Tesoro 16/01/1998). In tal caso è onere dell Università comunicare al creditore, mediante lettera raccomandata AR, l impossibilità di effettuare il pagamento nei termini e di segnalare altresì il termine entro cui si renderà solvibile, che dovrà comunque avvenire entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della raccomandata. Art. I.6 Art. I.7 Art. I.8 Collaudo Entro 7 giorni naturali, consecutivi e continui dal rilascio del verbale di conclusione delle attività di installazione, configurazione, attivazione e formazione sistemistica dovrà essere fornito dall'aggiudicatario il Piano di Collaudo che sarà sottoposto all'approvazione dell Università e dovrà descrivere le prove proposte per l espletamento delle attività di collaudo. Il fornitore dovrà accettare che il collaudo comprenda, come parte integrante, le eventuali prove indicate dall Università e dovrà fornire supporto durante il collaudo stesso nonché sottoscrivere il verbale di collaudo. Il collaudo dovrà essere effettuato e superato con esito positivo entro 7 (sette) giorni naturali, consecutivi e continui dalla data di approvazione del Piano di Collaudo, da parte dell Università. Tale Piano dovrà essere così articolato: collaudo infrastrutturale, atto a verificare la corretta installazione e il buon funzionamento dell hardware e del software di base. Tale collaudo si svolgerà sia sui singoli sistemi di elaborazione sia sull infrastruttura complessiva. collaudo funzionale, atto a verificare il corretto funzionamento dell infrastruttura nel suo insieme, una volta popolata con i dati di produzione di cui all Art. II.2 Componenti SV1.2 e SV1.3, in tutte le sue funzionalità, inclusi i meccanismi di backup e di bilanciamento dinamico del carico. L esito favorevole del collaudo e l emissione del relativo verbale, controfirmato da entrambe le parti, saranno imprescindibili ai fini del successivo pagamento. Qualora il collaudo non risultasse positivo, la ditta sarà tenuta, a sue cure e spese, a rimuovere gli elementi giudicati inidonei e ad approntare e consegnare nuovi elementi in sostituzione, entro il termine stabilito dall Università. Assistenza in garanzia Il collaudo della fornitura e l assunzione in carico dei prodotti da parte dell Ateneo non esonerano il Fornitore da eventuali responsabilità per difetti, imperfezioni e difformità che non fossero emersi all atto delle predette operazioni, ma che venissero accertati entro 5 anni dalla data del collaudo. Il servizio di garanzia prevede l impegno del fornitore a fornire prodotti non difettosi ed a sostituirli o riparali gratuitamente qualora si rivelino non rispondenti alle caratteristiche indicate dal presente capitolato, della relativa documentazione tecnica e manualistica d uso o si guastino entro 5 anni dalla data del collaudo, per difetti riconducibili ai materiali e/o alle operazioni di installazione e montaggio. Il fornitore dovrà mettere a disposizione dell Ateneo un referente tecnico per la richiesta di assistenza. Il fornitore è obbligato a prendere in carico ed a rimuovere i malfunzionamenti come specificato all Art. II.1 Componente GA1 GARANZIA E ASSISTENZA. Il fornitore si impegna, inoltre, a garantire la disponibilità dei pezzi di ricambio dei prodotti forniti per un periodo minimo di cinque anni. Obblighi particolari nello svolgimento della fornitura L installazione della fornitura dovrà svolgersi nel pieno rispetto della continuità operativa Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 5

6 delle attività che si svolgono nell edificio interessato. Nell esecuzione della fornitura la ditta appaltatrice dovrà quindi in ogni caso subordinare le proprie attività alle esigenze operative dell Ente Appaltante e dovrà adottare tutte le misure cautelative e protettive necessarie per evitare disturbi, disagi e pericoli agli utenti dell edificio. Qualora risultasse che le finiture non siano state effettuate a termine di contratto o secondo le migliori tecniche e che i materiali non fossero adeguati e corrispondenti alle finalità del lavoro, il Responsabile dell esecuzione ordinerà all Appaltatore i provvedimenti necessari per l eliminazione delle irregolarità, salvo il riconoscimento all Amministrazione degli eventuali danni. Per il corretto svolgimento dei servizi affidati l impresa dovrà indicare, prima della stipula del contratto, il nominativo e il recapito del Coordinatore generale della fornitura. Il Coordinatore generale segnalerà al Referente per l esecuzione il nominativo di un sostituto in caso di sua temporanea indisponibilità o assenza. Il Coordinatore generale dovrà: - garantire la propria reperibilità per tutta la durata contrattuale, per qualsiasi comunicazione o richiesta prevista dal presente capitolato; - garantire il puntuale svolgimento delle attività nei tempi e secondo le modalità concordate con il Responsabile dell esecuzione; - garantire che il personale della ditta sia adeguatamente addestrato a svolgere le funzioni richieste; - garantire il rispetto da parte del personale della ditta appaltatrice delle norme di comportamento richieste dall Ateneo, in particolare rispetto all'utenza e al personale interno di Ateneo; - assicurare la tempestiva sostituzione del personale assente per qualunque ragione in maniera tale da evitare qualsiasi interruzione della fornitura; - segnalare tempestivamente e per iscritto al Responsabile dell esecuzione eventuali cause di forza maggiore che rendano impossibile assicurare in tutto o in parte la fornitura nei tempi previsti, per conseguenti provvedimenti. - garantire la pronta circolazione di comunicazioni ed informazioni di servizio. Art. I.9 Oneri per l appaltatore e contratto collettivo Nell esecuzione dei servizi che formano oggetto del presente appalto l appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi alle categorie inerenti all appalto e negli accordi locali integrativi degli stessi in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i servizi stessi. L appaltatore si obbliga altresì ad applicare i contratti e gli accordi medesimi anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo e, se trattasi di cooperativa, anche nei rapporti con i soci. I suddetti obblighi vincolano l appaltatore, anche se non aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. L affidatario si impegna, nei confronti della totalità del personale posto alle sue dipendenze ed impiegato nell esecuzione della fornitura, oggetto del presente appalto, a rispettare le disposizioni in tema di condizioni di lavoro. In particolare, nell organizzazione della fornitura la ditta dovrà garantire il rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 66/03 "Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro". L affidatario, sempre nei riguardi dei soggetti di cui ai commi precedenti, si impegna a Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 6

7 rispettare le disposizioni in materia di costo del lavoro, così come determinato sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva, stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi e delle norme in materia previdenziale ed assistenziale. Tutti i lavoratori suddetti devono essere assicurati presso l INAIL contro gli infortuni sul lavoro e presso l INPS per quanto riguarda le malattie e le assicurazioni sociali. Qualora venissero riscontrate o venissero denunciate, da parte dell Ispettorato del Lavoro, violazioni alle disposizioni sopra elencate, il Committente si riserva il diritto di sospendere l emissione dei mandati di pagamento sino a quando l Ispettorato del Lavoro non abbia accertato che ai lavoratori sia stato corrisposto il dovuto ovvero che la vertenza sia stata risolta. Art. I.10 Forza maggiore Nel caso di sospensione della fornitura, determinata da causa di forza maggiore, in nessun modo imputabile a responsabilità, diretta o indiretta, dell affidatario, qualora detta sospensione sia comunicata e giustificata tempestivamente per iscritto all Università degli Studi dell Insubria, dando prova dell impossibilità dell esecuzione della fornitura, non si procederà all applicazione di penali in capo all appaltatore. Art. I.11 Sicurezza L affidatario è tenuto al rispetto del D.Lgs. 81/08 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, dove necessario, dovrà intervenire con personale appositamente formato in materia. Si precisa che, con riferimento alle disposizioni contenute nella L. 123/07 (secondo quanto previsto dalla determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3 del 5/3/2008), nell appalto in oggetto non sussistono rischi da interferenze che richiedono misure preventive e protettive supplementari rispetto a quelle misure di sicurezza, a carico dell impresa, connesse ai rischi derivanti dalle proprie attività. Nella base d asta non sono pertanto computati gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso derivanti da rischi specifici da interferenze. Ai sensi dell art. 26, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 81/08, l Università degli Studi dell Insubria ha individuato nell Allegato 1 le informazioni sui rischi esistenti negli ambienti in cui l affidatario è destinato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione all attività dell Ateneo. L'appaltatore, prima della stipula del contratto, provvederà ad inviare presso i luoghi di lavoro oggetto dell'appalto, il proprio Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, di cui all'art. 31 del D.Lgs. 81/08, o suo delegato per una riunione di coordinamento al termine della quale verrà sottoscritto apposito verbale. Art. I.12 Responsabilità dell appaltatore e assicurazione L appaltatore dichiara e garantisce che è in grado di fornire quanto oggetto della presente gara, a regola d arte e conformemente a tutte le leggi ed i regolamenti applicabili al momento in cui verranno resi. L appaltatore userà la massima diligenza nella realizzazione della fornitura, in considerazione dell importanza che questa riveste per l Università degli Studi dell Insubria. Nell effettuazione della fornitura, l appaltatore dovrà ritenersi direttamente ed esclusivamente responsabile di ogni danno arrecato dal proprio personale, ai beni mobili ed immobili di proprietà dell Ateneo o comunque, a diverso titolo, detenuti o posseduti da quest ultimo. L appaltatore dovrà altresì ritenersi direttamente ed esclusivamente responsabile di ogni danno arrecato, in relazione all espletazione della fornitura, a persone presenti, a vario Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 7

8 titolo (corpo docente, personale amministrativo, studenti, ospiti, ditte appaltatrici, ecc.), negli ambienti dell Ateneo. A tal fine l Appaltatore è tenuto alla stipula, con Istituto Assicurativo primario e per l intera durata della fornitura, di una polizza di Responsabilità Civile in ordine allo svolgimento di tutte le attività oggetto del presente appalto per qualsiasi danno che possa essere arrecato all Università, ai dipendenti e collaboratori della medesima e dell Appaltatore nonché ai terzi con riferimento ai prodotti ed ai servizi erogati. Il massimale di polizza non potrà essere inferiore a ,00 (tremilioni/00) per sinistro. In tale polizza, della quale dovrà essere prodotta ed inviata una copia all Università con l indicazione dell avvenuto pagamento del premio prima della stipulazione del contratto, l Università dovrà risultare espressamente incluso nel novero dei terzi. Tale copertura assicurativa, che avrà durata pari a quella della fornitura, anche eventualmente prorogata, e comunque sino a completa ed esatta esecuzione dell appalto, dovrà espressamente considerare quali terzi anche i dipendenti dell Università. Resta ferma l intera responsabilità dell Appaltatore anche per danni non coperti ovvero per gli eventuali maggiori danni eccedenti il massimale di garanzia della polizza. L Università non potrà in alcun modo essere considerata depositaria delle attrezzature e dei materiali in genere di proprietà dell appaltatore che si trovino nei locali dell Università, per cui solo all appaltatore spetterà la loro custodia e conservazione, restando così l Università sollevata da ogni responsabilità per furti, danneggiamenti, incendi o altre cause. Art. I.13 Inadempienze della ditta e penali È previsto per ogni giorno, naturale e successivo, di ritardo non giustificato rispetto a quanto disposto al precedente Art. I.3 che il Responsabile del Procedimento applichi una penale di 1.000, fatto salvo il diritto dell Ateneo al risarcimento degli eventuali ulteriori danni. Per ogni violazione delle disposizioni contrattuali, nonché, per inadempienze diverse dall omissione/ritardo della fornitura, verrà irrogata una penale estensibile da 100,00 ad ,00 secondo la gravità dei casi. Nell ipotesi di collaudo con esito totalmente o parzialmente negativo, è facoltà del Responsabile del Procedimento applicare una detrazione da determinarsi in relazione ai difetti riscontrati, da un minimo di 5.000,00 ad un massimo di ,00, salvo il diritto al risarcimento di eventuali ulteriori danni. Le penali si applicano mediante ritenuta sul primo pagamento utile al verificarsi della contestazione e/o mediante prelievo dalla cauzione definitiva. Per l applicazione delle penali di cui ai commi precedenti, si procederà, innanzitutto, alla contestazione all impresa del relativo inadempimento contrattuale, da parte del Responsabile del Procedimento, anche a mezzo fax, rivolgendosi alla sede legale o al domicilio eletto da quest ultimo. Entro il limite di tre giorni successivi alla data di detta comunicazione, l impresa potrà presentare eventuali osservazioni; decorso il suddetto termine l Università, nel caso non abbia ricevuto alcuna giustificazione oppure, anche nel caso le avesse ricevute e non le ritenesse fondate, procederà discrezionalmente all applicazione delle penali e, in ogni caso, all adozione di ogni determinazione ritenuta opportuna. Art. I.14 Cauzione definitiva Prima della stipula del contratto l appaltatore dovrà prestare una cauzione definitiva a garanzia dell adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento di danni derivati dall inadempimento delle obbligazioni stesse, fatto salvo il ricorso ad ogni altra azione nel caso in cui la cauzione risultasse insufficiente. Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 8

9 La cauzione definitiva è stabilita in ragione del 10% (dieci per cento) dell importo di aggiudicazione della fornitura. Qualora nel corso dell esecuzione del contratto, per qualsiasi motivo, si verificassero variazioni significative dell ammontare netto dell appalto, la cauzione dovrà essere conseguentemente integrata ovvero ridotta su richiesta della parte interessata. La cauzione resta vincolata sino al termine del rapporto contrattuale e quindi alla scadenza dei servizi di garanzia ordinaria "on site" degli apparati e del supporto specialistico del software di cui all art. I.3. La cauzione definitiva dovrà essere prestata mediante fideiussione bancaria o mediante polizza assicurativa, secondo le modalità previste dall art. 113 del D.Lgs. 163/06. Lo svincolo della cauzione verrà disposto dall'amministrazione appaltante dopo la completa estinzione di tutti i rapporti contrattuali compresa la garanzia ordinaria on site. Art. I.15 Risoluzione Art. I.16 Recesso Nel caso in cui sia rilevata una situazione di grave inadempimento, il Responsabile dell esecuzione invierà all appaltatore, a mezzo raccomandata AR, diffida ad adempiere entro il termine di quindici giorni dalla ricezione. Se l affidatario non provvederà all adempimento nel termine predetto, si procederà alla risoluzione di diritto del contratto, ai sensi dell art c.c., fatta salva l azione per il risarcimento del maggior danno subito ed ogni altra azione che l Amministrazione ritenesse opportuno intraprendere a tutela dei propri interessi. L Università ha il diritto di risolvere il contratto di diritto ex art c.c., mediante semplice lettera raccomandata, senza bisogno di messa in mora o di intervento dell Autorità Giudiziaria, nei seguenti casi: - l ammontare delle penali, di cui all articolo precedente, superi il valore del 10% dell importo contrattuale; - cessione del contratto di cui al successivo artl I.17; frode nell esecuzione della fornitura; situazione di fallimento, concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa della ditta; manifesta incapacità nell esecuzione della fornitura; inadempienza accertata alle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul lavoro e le assicurazioni obbligatorie delle maestranze nonché ai contratti collettivi di lavoro; la fornitura venga eseguita con personale non regolarmente assunto o contrattualizzato. La risoluzione del contratto comporta la perdita, in capo all appaltatore, della cauzione definitiva. L Università degli Studi dell Insubria potrà recedere in qualunque momento dal contratto, anche se è stata iniziata l esecuzione della fornitura, tenendo indenne l appaltatore delle spese sostenute, della fornitura eseguita e del mancato guadagno, ai sensi dell art c.c. Art. I.17 Divieto di cessione del contratto e subappalto Non è ammessa la cessione del contratto, in tutto o in parte, a pena di nullità ai sensi dell art. 118, comma 1 del D.Lgs. 163/06. In caso di inadempimento da parte dell aggiudicatario degli obblighi di cui sopra, l Amministrazione, fermo restando il diritto al risarcimento del danno, ha facoltà di dichiarare risolto il contratto. È ammesso il subappalto nel rispetto delle disposizioni di cui all art. 118 del D.Lgs. 163/06. Nel caso l impresa intenda avvalersi di tale possibilità dovrà indicarlo Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 9

10 nell offerta, indicandone altresì la percentuale. Al fine di ottenere l autorizzazione al subappalto, è fatto obbligo all impresa di consegnare il contratto di subappalto unitamente alla certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei necessari requisiti e alla documentazione richiesta ai sensi dell art. 118 del D.Lgs. 163/06, almeno 20 giorni prima dell inizio effettivo delle prestazioni. Art. I.18 Controversie e foro competente Qualunque contestazione dovesse eventualmente sorgere nel corso dell esecuzione contratto, non si ammetterà alcun diritto in capo all appaltatore di sospendere unilateralmente la fornitura, né di procedere alla riduzione o alla modificazione del medesimo. Per tutte le controversie che dovesse insorgere circa l interpretazione, l esecuzione o la risoluzione del contratto, sarà competente il Foro di Varese. Art. I.19 Oneri e spese contrattuali A carico dell impresa che risulterà aggiudicataria della fornitura graveranno le spese di bollo, i diritti e le spese di registrazione del contratto nonché ogni altro onere fiscale presente o futuro che per legge non sia inderogabilmente posto a carico dell Amministrazione Appaltante. Art. I.20 Tutela della Privacy L impresa ha l obbligo di agire in modo che il personale dipendente, incaricato di effettuare le prestazioni contrattuali, mantenga riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso, non li divulghi e non ne faccia oggetto di sfruttamento. L impresa ha inoltre l obbligo di trattare i dati personali di cui verrà a conoscenza nell esecuzione del contratto in qualità di responsabile, assicurando il rispetto di tutte le prescrizioni di legge e con gli obblighi civili e penali conseguenti. I soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: a) il personale interno dell amministrazione universitaria implicato nel procedimento; b) ogni altro soggetto che vi abbia diritto, ai sensi della L. 241/90 e s.m.i. e del D.Lgs. 196/03. L impresa è responsabile per l esatta osservanza degli obblighi di segretezza anzidetti da parte dei propri dipendenti e collaboratori. In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l Università ha la facoltà di dichiarare risolto di diritto il presente contratto, fermo restando che l impresa sarà tenuta a risarcire tutti i danni che dovessero derivare all Università. L impresa potrà citare i termini essenziali del presente contratto esclusivamente nei casi in cui ciò fosse condizione necessaria per la partecipazione dell impresa stessa a gare e appalti. Le parti comunicheranno, prima della sottoscrizione del contratto, le informazioni di cui all art. 13 del D.Lgs. 196/03, circa il trattamento dei dati personali conferiti per l esecuzione del contratto stesso, nonché di essere a conoscenza dei diritti che spettano loro in virtù dell art. 7 della citata normativa. L Università tratta i dati ad esso forniti esclusivamente per la gestione dell appalto e la sua esecuzione, per l adempimento degli obblighi legali ad esso connessi, nonché per fini di studio, statistici e gestionali. Le parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati a principi di correttezza, liceità e trasparenza nel pieno rispetto di quanto definito dal citato D.Lgs. 196/03, con particolare attenzione a quanto prescritto riguardo alle misure minime di sicurezza da adottare. Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 10

11 Titolo II. SPECIFICHE TECNICHE Art. II.1 Componenti e quantità minime della fornitura La fornitura oggetto del presente appalto dovrà comprendere le componenti di seguito indicate, nelle rispettive quantità: Componente Quantità minima HW1 - Armadio Rack 19" - 42 U 1. HW2 - Server di Backup/Restore 1. Management HW3 - Chassis per Server Blade 1. HW4 - Server Blade di Virtualizzazione Ambienti Server e VDI 5. Identici tra loro. In ogni caso la soluzione deve essere in grado si supportare la virtualizzazione di circa 25 server e 40 desktop client. HW5 - Server Blade MS Exchange 2. Identici tra loro. HW6 - Server blade Oracle Esattamente 2, identici tra loro. Database HW7 - Storage Area Network 1. HW8 - Tape Library di 1. Backup/Restore HW9 - Apparato Switch Ethernet 2. In configurazione di accesso ridondata. SW1 - Software di virtualizzazione server SW2 - Software di virtualizzazione VDI SW3 - Software di Backup/Restore Le licenze VMware Infrastructure Enterprise devono essere sufficienti per tutti i server di virtualizzazione forniti con supporto Platinum (24x7) per 5 anni. Minimo una licenza VMware VirtualCenter Server for VMware Infrastructure, incluso supporto Platinum (24x7) per 5 anni. Le licenze VMware View Premier Add-On devono essere sufficienti per la virtualizzazione di almeno 40 desktop client con supporto Platinum (24x7) per 5 anni. Devono essere garantiti: la fornitura del software di backup aggiornato all ultima versione disponibile (attualmente è in uso Symantec Backup Exec 9.1); la fornitura un sistema software dotato di una interfaccia grafica di gestione dei processi di backup e restore; la fornitura dei componenti richiesti per effettuare le operazioni di backup e restore della nuova infrastruttura virtuale basata su SAN; la fornitura di tutte le licenze necessarie per effettuare le operazioni di backup-to-disk-totape; la fornitura di tutte le licenze necessarie per il funzionamento contemporaneo di tutti i drive presenti nella Tape Library per Backup/Restore; la fornitura di tutte le licenze necessarie per effettuare il backup dei dati presenti su 25 server MS Windows; la fornitura di tutti gli agenti per le operazioni di backup/restore degli Information Store di tutti i server MS Exchange installati; Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 11

12 SW4 - Software di Sistema e Applicativo SV1 - Servizi di installazione, configurazione e formazione GA1 - Garanzia e Assistenza la fornitura di almeno una (1) licenza per il salvataggio corretto dei file aperti sul file server. Almeno 10 licenze MS Windows Server 2008 Data Center Edition. In ogni caso le licenze fornite devono essere sufficienti per effettuare lo spostamento di un numero indefinito di virtual machine in esecuzione presso tutti i server blade per la virtualizzazione forniti di cui al Componente HW4. Esempio 1: 5 server blade biprocessore 10 licenze MS Windows Server 2008 Datacenter Edition Esempio 2: 5 server blade quadri processore 20 licenze MS Windows Server 2008 Datacenter Edition 2 licenze MS Windows Server 2008 Enterprise Edition; 4 licenze MS Windows Server 2008 Standard Edition; Almeno 4 licenze MS Exchange Server 2007 Enterprise Edition. 20 giornate: (5) per l installazione HW e SW dell infrastruttura di virtualizzazione; (8) per l installazione e/o migrazione delle piattaforme server esistenti verso la nuova infrastruttura di virtualizzazione; (3) per l implementazione dell infrastruttura di backup; (4) dedicate al Training on the Job. Minimo 5 anni 8 x 5 on site con intervento entro 4 ore e risoluzione del guasto entro ulteriori 2 giorni lavorativi, per i server, i server blade, e per i dispositivi di backup; minimo 5 anni 8 x 5 on site con intervento entro 4 ore e risoluzione del guasto entro 1 ulteriore giorno lavorativo per i componenti della SAN. Art. II.2 Requisiti minimi Le componenti della fornitura di cui al precedente Art. II.2 dovranno rispettare le seguenti caratteristiche minime: COMPONENTE HW1 - ARMADIO RACK 19" - 42 U HW1.1 - Dimensioni HW1.2 - Alimentazione Gli armadi rack forniti dovranno essere nel formato rack standard da 19" - 42U. Devono essere in grado di alloggiare agevolmente tutti dispositivi elencati ai punti HW2, HW3, HW7, HW8, HW9 e avere almeno 6U libere. Ogni armadio rack fornito dovrà disporre di PDU in numero e configurazione tale da consentire il collegamento delle alimentazioni ridondate per tutti i dispositivi in esso contenuti. Ogni armadio dovrà inoltre disporre di prese elettriche non utilizzate in misura pari al 30% delle prese Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 12

13 HW1.3 - Accessori HW1.4 - Gestione server HW1.5 - Installazione rack elettriche totali in esso contenute. Ogni armadio dovrà inoltre disporre degli accessori necessari al suo collegamento al sistema elettrico del data center della Università degli Studi dell'insubria. Ogni armadio dovrà essere fornito con tutti gli accessori idonei a garantirne il corretto funzionamento, nel rispetto delle normative europee in materia di sicurezza, includendo, ma non limitandosi a, porte anteriori, posteriori, laterali e stabilizzatori. Ogni armadio rack deve disporre di apposita console GUI KVM (Keyboard, Video, Mouse) ethernet based, in formato rack-mountable, 1U estraibile, adibita al controllo delle console dei server, installata all'interno del rack stesso. Ogni GUI deve essere collegata a tutti i server ospitati nel proprio rack e tutto il materiale necessario alla sua operatività (cavi UTP/STP, adattatori KVM/Ethernet per tutti i server, switch ethernet necessari alla connessione) deve essere fornito ed installato all'interno del rack stesso. Ogni armadio rack deve essere installato, reso operativo e raccordato alla rete elettrica del data center della Università degli Studi dell'insubria. COMPONENTE HW2 SERVER DI BACKUP/RESTORE MANAGEMENT HW2.1 - Ridondanza HW HW2.2 - Numero di processori installati per server HW2.3 - Numero di core di calcolo per processore HW2.4 - Potenza di elaborazione HW2.5 - Memoria RAM Il server deve disporre di almeno due percorsi di alimentazione indipendenti ed essere in grado di continuare a funzionare, senza interruzione, in caso di guasto ad uno dei due percorsi di alimentazione. In modo analogo, anche i dispositivi adibiti al raffreddamento devono essere ridondati ed il funzionamento ininterrotto del server deve essere garantito in caso di guasto ad uno dei dispositivi. Tutti i dispositivi di alimentazione e raffreddamento devono poter essere sostituiti a caldo (hot-swappable). I moduli di alimentazione ridondati dovranno essere monofase, compatibili con gli standard di alimentazione elettrica 50Hz, 220V, nel rispetto delle normative europee in materia. 1 processore installato. L'architettura del server deve prevedere non meno di 2 socket. Non inferiore a 4. Tutti i processori utilizzati devono disporre di non meno di 4 core fisici di calcolo. Ogni server deve essere in grado di fornire una potenza di elaborazione non inferiore a 90 SPECINTrate2006 per processore. Esempio1: server monoprocessore, SPECINTrate Esempio2: server biprocessore, SPECINTrate Non inferiore a 1 GB per core di elaborazione. Ogni core di elaborazione deve disporre di non Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 13

14 HW2.6 - Interfacce di rete per la connessione alla LAN HW2.7 - Altre interfacce HW2.8 - Form factor HW2.9 - Storage interno meno di 1 GB di memoria RAM. Esempio1: monoprocessore quad-core 4 GB RAM Esempio2: biprocessore quad-core 8 GB RAM Non inferiore a 4 interfacce Gbit Ethernet (con supporto al funzionamento a 100 e 1000 Mbit/s e connessione RJ45/Copper). Connettore SAS per eventuale connessione alla libreria di backup/restore (Elemento Hw7). Rack mountable, compatibile con il rack proposto in HW1. Altezza massima 2 unità. Ogni server deve disporre di 70 GB di spazio disponibile al sistema operativo, fisicamente ridondato, con caratteristiche e prestazioni di classe enterprise. I dischi devono essere hotswappable. Esempio1: due dischi SAS RPM in RAID1; Esempio2: due dischi SSD Enterprise Grade in RAID1. COMPONENTE HW3 CHASSIS PER SERVER BLADE HW3.1 Form factor HW3.2 Ridondanza HW HW3.3 - Pannello di controllo HW3.4 - Gestione Enclosure modulare in formato rack standard da 19", per un minimo di 14 server blade installabili. In ogni caso la soluzione deve possedere la capacità residua di ospitare una quota di nuovi server blade pari ad almeno un quarto (arrotondato per difetto) del numero totale di slot. Esempio 1: 1 chassis a 16 slot + fino a 12 server blade + almeno 4 slot liberi Esempio 2: 1 chassis a 14 slot + fino a 11 server blade + almeno 3 slot liberi Lo chassis deve disporre di almeno due percorsi di alimentazione indipendenti ed essere in grado di continuare a funzionare, senza interruzione, in caso di guasto ad uno dei due percorsi di alimentazione. In modo analogo, anche i dispositivi adibiti al raffreddamento devono essere ridondati, e il funzionamento ininterrotto dello chassis deve essere garantito in caso di guasto ad uno dei dispositivi. Tutti i dispositivi di alimentazione e raffreddamento devono poter essere sostituiti a caldo (hot-swappable). I moduli di alimentazione ridondati dovranno essere monofase, compatibili con gli standard di alimentazione elettrica 50Hz, 220V, nel rispetto delle normative europee in materia. Pannello di controllo anteriore con LCD grafico interattivo. Possibilità di gestire informazioni di un singolo server blade e dello chassis. Lo chassis deve prevedere un modulo di controllo o un apposito slot per la memorizzazione in modo persistente e la gestione del World Wide Name (WWN) dei Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 14

15 HW3.5 - Input controller Fibre Channel e del Media Access Control (MAC) dei controller Ethernet e iscsi Due ingressi USB per tastiera/mouse e in ingresso video per connessioni agevoli alla console locale. COMPONENTE HW4 SERVER BLADE DI VIRTUALIZZAZIONE AMBIENTI SERVER E VDI HW4.1 - Numero di processori installati per server HW4.2 - Numero di core di calcolo per processore HW4.3 - Potenza di elaborazione HW4.4 - Memoria RAM HW4.5 - Interfacce di rete per la connessione alla LAN HW4.6 - Interfacce di rete per la connessione alla SAN iscsi HW4.7 - Certificazione compatibilità HW4.8 - Software hypervisor di virtualizzazione Non inferiore a 2. L'architettura dei server deve prevedere non meno due socket per server e non meno di due processori installati per server. Non inferiore a 4. Tutti i processori utilizzati devono disporre di non meno di 4 core fisici di calcolo. Ogni server deve essere in grado di fornire una potenza di elaborazione non inferiore a 90 SPECINTrate2006 per processore. Esempio1: server biprocessore, SPECINTrate Esempio2: server quadriprocessore, SPECINTrate Non inferiore a 4 GB per core di elaborazione. Ogni core di elaborazione deve disporre di non meno di 4 GB di memoria RAM. Esempio1: biprocessore quad-core non meno di 32 GB RAM Esempio2: quadriprocessore quad-core non meno di 64 GB RAM Non inferiore a 4 interfacce Gigabit Ethernet per server (con supporto al funzionamento a 100 e 1000 Mbit/s e connessione RJ45/Copper). Non inferiore a 2 interfacce Gigabit Ethernet per server verso la SAN in configurazione ridondata. Ogni server deve disporre di compatibilità certificata nei confronti della soluzione di infrastruttura di virtualizzazione di Vmware. Hypervisor integrato ("embedded") nell hardware del server mediante dispositivo di memoria allo stato solido (vedere Componente SW1). COMPONENTE HW5 SERVER BLADE MS EXCHANGE HW5.1 - Numero di processori installati per server HW5.2 - Numero di core di calcolo per processore HW5.3 - Potenza di elaborazione HW5.4 - Memoria RAM Non inferiore a 2. L'architettura dei server deve prevedere non meno di due socket per server e non meno di due processori installati per server. Non inferiore a 4. Tutti i processori utilizzati devono disporre di non meno di 4 core fisici di calcolo. Ogni server deve essere in grado di fornire una potenza di elaborazione non inferiore a 90 SPECINTrate2006 per processore. Esempio1: server biprocessore, SPECINTrate Esempio2: server quadriprocessore, SPECINTrate Non inferiore a 4 GB per core di elaborazione. Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 15

16 HW5.5 - Interfacce di rete per la connessione alla LAN HW5.6 - Interfacce di rete per la connessione alla SAN iscsi HW5.7 - Certificazione compatibilità Ogni core di elaborazione deve disporre di non meno di 4 GB di memoria RAM. Esempio1: biprocessore quad-core 32 GB RAM Esempio2: quadriprocessore quad-core 64 GB RAM Non inferiore a 4 interfacce Gigabit Ethernet per server (con supporto al funzionamento a 100 e 1000 Mbit/s e connessione RJ45/Copper). Non inferiore a 2 interfacce Gigabit Ethernet iscsi per server verso la SAN in configurazione ridondata. Ogni server deve disporre di compatibilità certificata nei confronti della soluzione di infrastruttura di virtualizzazione di Vmware. COMPONENTE HW6 SERVER BLADE ORACLE DATABASE HW6.1 - Numero di processori installati per server HW6.2 - Numero di core di calcolo per processore HW6.3 - Potenza di elaborazione HW6.4 - Memoria RAM HW6.5 - Interfacce di rete per la connessione alla LAN HW6.6 - Interfacce di rete per la connessione alla SAN iscsi HW6.7 - Certificazione compatibilità 1 solo processore installato. L'architettura dei server deve prevedere esattamente due socket per server. Non inferiore a 4. Tutti i processori utilizzati devono disporre di non meno di 4 core fisici di calcolo. Ogni server deve essere in grado di fornire una potenza di elaborazione non inferiore a 90 SPECINTrate2006 per processore. Esempio1: server con un processore installato, SPECINTrate Non inferiore a 4 GB per core di elaborazione. Ogni core di elaborazione deve disporre di non meno di 4 GB di memoria RAM. Esempio1: server con un processore quadcore installato 16 GB RAM Non inferiore a 4 interfacce Gigabit Ethernet per server (con supporto al funzionamento a 100 e 1000 Mbit/s e connessione RJ45/Copper). Non inferiore a 2 interfacce Gigabit Ethernet per server verso la SAN in configurazione ridondata. Ogni server deve disporre di compatibilità certificata nei confronti della soluzione di infrastruttura di virtualizzazione di Vmware. COMPONENTE HW7 STORAGE AREA NETWORK HW7.1 - Supporto iscsi Supporto protocollo iscsi su IPv4 e IPv6 HW7.2 - Gestione contemporanea di La SAN deve essere in grado di aggregare e gestire lo spazio disco offerto da almeno due diverse tecnologie di tecnologie di storage diverse, basate su dischi dischi con tecnologie distinte (SAS e SATA) e velocità differenti (7.2k, 10k, 15k), al fine di consentire di massimizzare in un caso le performance, nell'altro lo spazio disponibile durante le operazioni di backup su disco. HW7.3 - Spazio disponibile su storage SAS Non meno di 8 TB netti protetti da una configurazione RAID50. HW7.4 - Spazio disponibile su Non meno di 10 TB netti, protetti da una Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 16

17 storage SATA per configurazione RAID5. operazioni di backup su disco HW7.5 - Controller La SAN deve essere dotata di almeno 2 controller indipendenti in configurazione attivo/passivo. HW7.6 - Memoria cache La SAN deve disporre di almeno 2 GB di memoria cache per ogni controller installato, protetta con batteria tampone in caso di mancanza di alimentazione elettrica. HW7.7 - Gestione dei dischi La SAN deve supportare almeno i livelli di RAID 1, 5, 6 e 50 oltre a consentire la configurazione di almeno due dischi in modalità hot-spare. Tutti i dischi devono essere sostituibili a caldo. HW7.8 - Espandibilità della SAN La SAN deve essere in grado di gestire un (con eventuali indirizzamento minimo di 60TB di spazio disco. espansioni HW) HW7.9 - Numero e caratteristiche delle unità logiche HW Numero di host supportati HW Software di gestione HW Gestione delle anomalie HW Ridondanza HW La SAN deve consentire la realizzazione di almeno 1024 unità logiche di dimensioni variabili e ridimensionabili dinamicamente senza interruzione dell'operatività. La SAN deve consentire l'accesso contemporaneo ad almeno 128 host con sistemi operativi eterogenei (VmWare, Microsoft Windows 2000/2003/2008, Linux, MAC OS-X). La SAN dovrà essere configurata e gestita mediante una interfaccia Web-based oppure un software dotato di interfaccia grafica, volti a semplificarne l'utilizzo. La SAN deve disporre di un sistema di autodiagnostica, in grado di inviare notifiche mediante trap SNMP, messaggi Syslog e via , oltre ad un servizio di avviso automatico al centro di supporto del produttore. La SAN deve disporre di almeno due percorsi di alimentazione indipendenti ed essere in grado di continuare a funzionare, senza interruzione, in caso di guasto ad uno dei due percorsi di alimentazione. In modo analogo, anche i dispositivi adibiti al raffreddamento devono essere ridondati, e il funzionamento ininterrotto della SAN deve essere garantito in caso di guasto ad uno dei dispositivi. Tutti i dispositivi di alimentazione e raffreddamento devono poter essere sostituiti a caldo (hot-swappable). I moduli di alimentazione ridondati dovranno essere monofase, compatibili con gli standard di alimentazione elettrica 50Hz, 220V, nel rispetto delle normative europee in materia. HW Supporto cluster La SAN deve essere compatibile con l infrastruttura software di virtualizzazione Vmware e con il software di clustering Microsoft. HW Numero porte di Front- End Almeno 4 porte Gbit Ethernet iscsi per ogni controller installato. Il front-end deve prevedere un unico indirizzo IP come iscsi Target, indipendentemente dal numero di porte Gbit Ethernet presenti in tutti i moduli e una funzionalità di bilanciamento del carico e failover automatico del traffico SAN su tutte le porte Gbit Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 17

18 HW7.16 Altre funzionalità Ethernet attive. Sulla SAN devono essere fornite e attivate le seguenti funzionalità: schedulazione di snapshot; generazione e gestione di cloni su LUN; ripristino immediato da snapshot o cloni per il recupero veloce dei dati; gestione di repliche asincrone su base snapshot; integrazione con Microsoft VSS/VDS in ambiente Vmware durante il processo di snapshot. COMPONENTE HW8 TAPE LIBRARY PER BACKUP/RESTORE HW8.1 - Tecnologia dei nastri HW8.2 - Drive di lettura/scrittura nastri HW8.3 - Capienza HW8.4 - Nastri e accessori HW8.5 - Supporto da parte del software di backup HW8.6 - Connettività HW8.7 - Alimentazione La tape library deve utilizzare nastri in tecnologia LTO4 Ultrium. La tape library deve disporre di almeno 2 drive adibiti alla lettura/scrittura dei nastri in grado di operare in parallelo. La tape library deve poter ospitare al proprio interno almeno 48 nastri. La tape library deve essere corredata di almeno 72 nastri LTO4 Ultrium e di almeno 5 nastri per la pulizia delle testine. La Tape Library deve essere supportata dal software di backup in uso presso l Università degli Studi dell Insubria (Symantec Backup Exec). Il dispositivo deve disporre di un connettore SAS per la connessione al server di backup/restore oppure almeno una interfaccia Gbit Ethernet per la connessione alla SAN. La Tape Library deve disporre di alimentazione ridondata, garantire il funzionamento senza interruzione in caso di guasto ad uno degli alimentatori e consentirne la sostituzione a caldo. I moduli di alimentazione ridondati dovranno essere monofase, compatibili con gli standard di alimentazione elettrica 50Hz, 220V, nel rispetto delle normative europee in materia. COMPONENTE HW9 APPARATO SWITCH ETHERNET HW9.1 - Numero di porte HW9.2 - Protocolli di routing Layer 3 Non inferiore a 48 porte Gigabit Ethernet con autorilevamento 10/100/1000 BASE-T. Compatibilità con Jumbo-Frames per il supporto iscsi. Internet Protocol IPv4 e IPv6, Route statiche, RIP v1/v2 (Routing Information Protocol), OSPF v1/v2/v3 (Open Shortest Path First), CIDR (Classless Inter-Domain Routing), ICMP (Internet Control Message Protocol), IRDP (ICMP Router Discover Protocol) VRRP (Virtual Redundant Routing Protocol), ARP (Address Resolution Protocol) IGMP v2 (Internet Group Management Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 18

19 HW9.3 - VLAN HW9.4 - Sicurezza HW9.5 - Gestione Protocol), DVMRP (Distance-Vector Multicast Routing Protocol), DHCP Helper/Relay. Supporto VLAN secondo il protocollo IEEE 802.1Q, fino a 1024 VLAN supportate, VLAN dinamica con supporto GVRP. Accesso allo switch protetto da password, accesso alla gestione dell apparato tramite Web, SSH, Telnet, SSL; filtraggio dell'indirizzo IP per l'accesso alla gestione tramite Telnet, HTTP, HTTPS/SSL, SSH e SNMP; supporto RADIUS e TACACS+ per l'autenticazione remota dell'accesso alla gestione dello switch; crittografia SSLv3 e SSHv2 per il traffico di gestione dello switch; possibilità di blocco e notifica di indirizzi MAC sulle singole porte; fino a 100 elenchi di controllo di accesso (ACL) supportati; fino a 12 voci dell'elenco di controllo di accesso (ACE) per ACL. Interfaccia di gestione via Web, CLI basata su standard di settore accessibile mediante Telnet o porta seriale locale, supporto SNMPv1, SNMP v2c e SNMPv3, trasferimento TFTP del firmware e file di configurazione, 2 immagini firmware integrate, supporto della gestione dell'indirizzo IP BootP/DHCP, sensori della temperatura per il monitoraggio ambientale. COMPONENTE SW1 - SOFTWARE DI VIRTUALIZZAZIONE SERVER SW1.1 - Software virtualizzazione di SW1.2 - Software di management dell'infrastruttura virtuale Vmware VSphere 4.0 edizione Enterprise, in licenza di tipo Retail, incluso supporto Platinum (24x7) per 5 anni. VMware VCenter Server Standard Edition, in licenza di tipo Retail, incluso supporto Platinum (24x7) per 5 anni. COMPONENTE SW2 - SOFTWARE DI VIRTUALIZZAZIONE VDI SW2.1 - Software virtualizzazione di Vmware View Premier Add-On, in licenza di tipo Retail, incluso supporto Platinum (24x7) per 5 anni. COMPONENTE SW3 - SOFTWARE DI BACKUP SW3.1 - Software di backup Devono essere garantiti: La fornitura del software di backup aggiornato all ultima versione disponibile (attualmente è in uso Symantec Backup Exec 9.1); la fornitura un sistema software dotato di una interfaccia grafica di gestione dei processi di backup e restore; la fornitura dei componenti richiesti per effettuare le operazioni di backup e restore Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 19

20 della nuova infrastruttura virtuale basata su SAN; la fornitura di tutte le licenze necessarie per effettuare le operazioni di backup-to-disk-totape; la fornitura di tutte le licenze necessarie per il funzionamento contemporaneo di tutti i drive presenti nella Tape Library per Backup/Restore; la fornitura di tutte le licenze necessarie per effettuare il backup dei dati presenti su 25 server MS Windows; la fornitura di tutti gli agenti per le operazioni di backup/restore degli Information Store di tutti i server MS Exchange installati; la fornitura di almeno una (1) licenza per il salvataggio corretto dei file aperti sul file server. COMPONENTE SW4 - SOFTWARE DI SISTEMA E APPLICATIVO SW4.1 - Software di sistema e applicativo Almeno 10 licenze MS Windows Server 2008 Data Center Edition. In ogni caso le licenze fornite devono essere sufficienti per effettuare lo spostamento di un numero indefinito di virtual machine in esecuzione presso tutti i server blade per la virtualizzazione forniti di cui al Componente HW4. Esempio 1: 5 server blade biprocessore 10 licenze MS Windows Server 2008 Datacenter Edition Esempio 2: 5 server blade quadri processore 20 licenze MS Windows Server 2008 Datacenter Edition 2 licenze MS Windows Server 2008 Enterprise Edition 4 licenze MS Windows Server 2008 Standard Edition Almeno 4 licenze MS Exchange Server 2007 Enterprise Edition. COMPONENTE SV1 - SERVIZI DI INSTALLAZIONE, CONFIGURAZIONE E FORMAZIONE SV1.1 - Installazione HW e SW di virtualizzazione Minimo 5 giornate. In questo periodo devono essere: installati fisicamente tutti i componenti hardware della fornitura; configurati tutti i componenti hardware della fornitura; installato e configurato il software di virtualizzazione su tutti i sistemi di virtualizzazione; installato su una macchina virtuale e configurato il software di management dell'infrastruttura virtuale; configurata la SAN e resa visibile ai nodi fisici dell infrastruttura di virtualizzazione; Procedura aperta per la fornitura di apparati hardware e relativo software per l ammodernamento del data center dell ateneo. 20

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