Studio o faccio i compiti?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio o faccio i compiti?"

Transcript

1 Devo leggere o studiare? Per oggi c erano i compiti, ma non c era nulla da studiare. Che fortuna! Studio o faccio i compiti? La sostanza dei compiti è lo studio e lo studio è il compito dei compiti

2 STUDIARE STUDIARE non è l unico modo per apprendere, ma nel percorso scolastico è fondamentale per assimilare dati, concetti e informazioni complesse come quelle trasmesse durante le lezioni Capire e interpretare informazioni Acquisire nuove conoscenze

3

4 GESTIONE DELLO SPAZIO Sapete quanti neuroni possiede ogni cervello umano e quante sono le possibili interconnessioni tra loro? Scrivete il numero 10 e fatelo seguire da 800 zeri!!! Il problema dell apprendimento non ha niente a che vedere con la scarsità di materia prima a disposizione! Ciò che è limitata, invece, è la capacità di CONCENTRAZIONE. In base a numerosi studi si è stabilito che la massima concentrazione si raggiunge tra i 20 e i 40 minuti dall inizio dello studio. Questo significa che non è utile studiare per meno di 20 minuti, ed è dannoso interrompersi in questa prima fase, ma è anche inutile continuare a studiare dopo 40 minuti senza fare intervalli. Il cervello ha bisogno di distrarsi per una decina di minuti NO Spazio destinato allo studio: non un giorno qui e uno là Scrivania e libri in ordine: si studia più volentieri e non si perde tempo Lavorare con il computer spento (niente chat, Facebook, Twitter ecc.) Chiudere sempre il cellulare per non farsi prendere dalla tentazione Studiare senza musica o peggio musica con cuffiette

5 GESTIONE DEL TEMPO Ma oggi ho da fare qualcosa?. Non mi pare proprio, domani non interrogano PIANIFICAZIONE QUOTIDIANA: la pianificazione del tempo è fondamentale per riuscire a conciliare lo studio con i legittimi momenti di svago e con gli altri impegni, ad esempio sportivi. COSTUIRE UNA TABELLA: è opportuno fare una tabella settimanale con i tempi di svago e i tempi di studio. Se i tempi non vengono messi in discussione ogni giorno è più facile Es. Lunedì: studio Martedì: studio sport pausa ripasso studio IL RITMO: pianificare lo studio con costanza e regolarità, significa acquisire un certo ritmo, una certa abitudine, quindi fare meno fatica.

6 STUDIARE??? Studiare!!! STUDIO MATERIE ORALI: è preferibile cominciare sempre con lo studio delle materie orali, perché è più faticoso, in quanto richiede una certa concentrazione e solitamente i ragazzi pensano di potersi affidare alla memoria di quanto ascoltato al mattino in classe. Studiare non significa leggere e nemmeno è sufficiente pensare di aver capito, studiare significa saper riferire con parole proprie. Noi memorizziamo ciò che abbiamo fatto nostro tramite il ragionamento. ESECUZIONE CONSEGNE SCRITTE: l esecuzione dei compiti scritti è generalmente più facile, perché ci si distrae di meno. Sono le consegne che i ragazzi svolgono più volentieri e che sentono come obbligatorie in quanto sono maggiormente verificabili dall insegnante. è importante ricordare che gli esercizi vanno svolti dopo aver studiato la parte teorica RIPASSO: solo dopo aver lasciato sedimentare le conoscenze, il ripasso successivo permetterà di inserire le conoscenze nella memoria a lungo termine.

7 QUALCHE SUGGERIMENTO I diversi tipi di memoria: semantica, procedurale, per immagini, uditiva, motoria, ecc. ognuno memorizza in modo diverso Memoria a breve termine: trattiene le informazioni per pochi istanti lasciandone decadere i tre quarti delle stesse Memoria a lungo termine: conserva la selezione effettuata da quella a breve, consentendo di attingere anche dopo anni un informazione correttamente memorizzata. Questa si attiva in due modi: rielaborando i concetti in modo personale e ripassando. Strategie per attivare la concentrazione e la memorizzazione prendere appunti in classe e risistemarli con ordine a casa sottolineare solo i concetti chiave, troppe sottolineature fanno peggio segnare brevissime note a margine del libro fare mappe, elenchi, riassunti per punti: ci si distrae meno

8 COSA POSSONO FARE I GENITORI I genitori non devono sostituirsi ai figli nell esecuzione dei compiti POSSONO INVECE aiutare a pianificare il tempo con la stesura di un piano settimanale fisso predisporre insieme al figlio uno spazio adeguato e ordinato sorvegliare che materiale scolastico sia in ordine essere disponibili, per quanto possibile, ad ascoltare l esposizione orale

9 GESTIONE DELL ANSIA: L insuccesso nello studio complica le relazioni familiari RAGAZZI Ansia di fallire Paura di essere giudicati Paura di deludere i genitori GENITORI Aspettative Confronto con la propria esperienza A volte studiano più i genitori dei figli Mettere a fuoco insieme le cause interne di un insuccesso scolastico, quelle dominabili, quelle su cui si può agire: tempo dedicato allo studio, metodo, concentrazione, ripasso, richiesta di aiuto

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO FINALITA Favorire il piacere allo studio GENERALI Acquisire un efficace metodo di studio Acquisire una buona autonomia di lavoro a scuola e a casa.

Dettagli

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012 Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012 STUDIARE. Per uno studio efficace è necessaria l attivazione contemporanea di diverse aree: ATTENTIVA (concentrazione)

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

E TU, CHE DRAGO SEI? Formazione & Coach-Counselling PER BAMBINI, RAGAZZI, GIOVANI E GENITORI PRESENTA IL PROGETTO

E TU, CHE DRAGO SEI? Formazione & Coach-Counselling PER BAMBINI, RAGAZZI, GIOVANI E GENITORI PRESENTA IL PROGETTO Formazione & Coach-Counselling di Fabio Preti - Savignano sul Panaro (MO) Cell. 339 2822359 E mail: fabio.preti60@gmail.com Website: www.formazioneecoachcounselling.it PRESENTA IL PROGETTO E TU, CHE DRAGO

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Studio di Psicologia Centro Studi D.S.A.

Studio di Psicologia Centro Studi D.S.A. SCUOLA STATALE SECONDARIA DI PRIMO GRADO LUIGI PIEROBON CITTADELLA CENTRO TERRITORIALE PER L ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Lettura veloce: imparare a leggere e studiare

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

Come studiare matematica

Come studiare matematica Come studiare matematica Consigli pratici sul metodo di studio Se l uomo non sapesse di matematica non si eleverebbe di un sol palmo da terra. Galileo Galilei Docente di Matematica e Informatica Istituto

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO Quotidianamente gli insegnanti operano per fornire ai propri studenti strumenti e strategie per acquisire un efficace metodo di studio al fine di aiutarli

Dettagli

Liceo Scientifico Statale G. Ancina Fossano METODO DI STUDIO

Liceo Scientifico Statale G. Ancina Fossano METODO DI STUDIO Liceo Scientifico Statale G. Ancina Fossano Anno scolastico 2014 / 15 Struttura e argomenti del corso per lo sviluppo del METODO DI STUDIO indirizzato agli alunni delle classi prime a cura dei docenti

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 IMPARARE A IMPARARE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 IMPARARE A IMPARARE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: tutte DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Imparare a imparare è una competenza

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER STUDENTI CON BES SPUNTI TEORICI E ESEMPI OPERATIVI

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER STUDENTI CON BES SPUNTI TEORICI E ESEMPI OPERATIVI LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER STUDENTI CON BES SPUNTI TEORICI E ESEMPI OPERATIVI LA DISCALCULIA EVOLUTIVA Secondo quanto indicato nell ICD-10 ed in accordo con quanto descritto nel DSM-IV, i sintomi

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB) Prot. N.3548 a/19 Atti Albo Pretorio Sito web PER I DOCENTI SCUOLA PRIMARIA (SECONDO BIENNIO) E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Estratto da articolo di Cornoldi e al., 2010: Il primo strumento compensativo per

Dettagli

ISIS R.M. Cossar L. davinci GORIZIA. Incontri con gli studenti. Il metodo di studio

ISIS R.M. Cossar L. davinci GORIZIA. Incontri con gli studenti. Il metodo di studio ISIS R.M. Cossar L. davinci GORIZIA Incontri con gli studenti Il metodo di studio 18-25 febbraio 2014 Prof.ssa Roberta Viotto COME ORGANIZZARE LO STUDIO IN CLASSE La prima tappa del lavoro consiste nel

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

Scuola Primaria B.Lugli Calcinelli Classe 1^ - sez. B - 27 ore

Scuola Primaria B.Lugli Calcinelli Classe 1^ - sez. B - 27 ore PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013-2014 Scuola Primaria B.Lugli Calcinelli Classe 1^ - sez. B - 27 ore Disciplina/e Musica scienze motorie N di alunni 23, di cui 14 maschi

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA SECONDARIA DI CURNO LA CELLULA Docenti: Ilaria Topan Vi allego le schede relative ad un'attività che

Dettagli

Progetto Cittadini della rete,

Progetto Cittadini della rete, Progetto Cittadini della rete, IIS G. Galilei di Crema Scuole Medie Galmozzi di Crema Scuole Medie di Sergnano. Coinvolti: 471 ragazze /i Età: tra i 12 ed i 16 anni, Silvio Bettinelli, 14 novembre 2012

Dettagli

Il Politecnico incontra gli studenti Studiare meglio Imparare di pi

Il Politecnico incontra gli studenti Studiare meglio Imparare di pi Il Politecnico incontra gli studenti Studiare meglio Imparare di più 1 Quale obiettivo? Progetto di Ateneo per Migliorare la resa dello studio Metodo, non contenuti 2006-07: 07 - incontro di Ateneo 22

Dettagli

I TUOI ESAMI UNIVERSITARI

I TUOI ESAMI UNIVERSITARI COME PIANIFICARE Andrea Giuliodori autore di EfficaceMente.com I TUOI ESAMI UNIVERSITARI INDICE INTRODUZIONE 1 2 3 4 DECIDI A PRIORI QUANTO STUDIARE TROVA IL TUO RITMO IDEALE CREA IL TUO CALENDARIO DI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A ISTITUTO COMPRENSIVO S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A INS. REDDITI CATIA CURRICOLO DI ITALIANO NELL ANNO SCOLASTICO 2011-2012 IL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO HA ATTIVATO

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Imparare a Studiare. Dr. Dario Bressanini. scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt

Imparare a Studiare. Dr. Dario Bressanini. scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt Imparare a Studiare Dr. Dario Bressanini Ricercatore Universitario Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali Como scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt Perchè mi sono iscritto

Dettagli

STUDIARE, PERCHE? Trascrizione da parte degli studenti di Capri dell incontro con Marco Bersanelli, docente di astrofisica

STUDIARE, PERCHE? Trascrizione da parte degli studenti di Capri dell incontro con Marco Bersanelli, docente di astrofisica STUDIARE, PERCHE? Trascrizione da parte degli studenti di Capri dell incontro con Marco Bersanelli, docente di astrofisica 1) Com è possibile ridestare la voglia di studiare e cos ha risvegliato in te

Dettagli

Orientarsi nello studio nell era digitale Luca Grandi

Orientarsi nello studio nell era digitale Luca Grandi Lecco 18 Ottobre 2012 Orientarsi nello studio nell era digitale Luca Grandi www.anastasis.it L insegnamento senza informatica L insegnamento senza informatica Imparare: questo è il problema Apprendere

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Indicazioni per la classe PRIMA

Indicazioni per la classe PRIMA 20 Indicazioni per la classe PRIMA 1 Cominciare nei primi giorni di scuola a sperimentare con i bambini l uso della Linea del 20 in modo aperto, informale e anche caotico per saggiare tutte le possibilità.

Dettagli

IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA. Plesso Console RELAZIONE FINALE

IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA. Plesso Console RELAZIONE FINALE IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA Plesso Console RELAZIONE FINALE Docente: Zarrelli Patrizia La scuola, negli ultimi anni, mira alla diffusione

Dettagli

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IL CERVELLO E LE SUE RAPPRESENTAZIONI Il cervello e le sue rappresentazioni (1/6) Il cervello e le sue rappresentazioni (2/6) Approfondiamo ora come possiamo ulteriormente

Dettagli

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IMPARIAMO DAGLI ERRORI Impariamo dagli errori (1/5) Impariamo dagli errori (2/5) Il più delle volte siamo portati a pensare o ci hanno fatto credere di avere poca memoria,

Dettagli

Cos è secondo voi una strategia? Ci sono strategie che si usano in più contesti? E strategie legate alle singole discipline?

Cos è secondo voi una strategia? Ci sono strategie che si usano in più contesti? E strategie legate alle singole discipline? Cos è secondo voi una strategia? Ci sono strategie che si usano in più contesti? E strategie legate alle singole discipline? Ricordate qualche strategia che vi è stata particolarmente utile nel corso delle

Dettagli

CAMPUS PALINDROMO Non esiste un solo modo per leggere

CAMPUS PALINDROMO Non esiste un solo modo per leggere Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile SAVIGLIANO SALUZZO FOSSANO CAMPUS PALINDROMO Non esiste un solo modo per leggere Il Campus PALINDROMO, nasce nel 2003 dalla collaborazione tra l Istituto

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA

PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA 1 MATEMATICA in MUSICA PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA INTRODUZIONE PERCHÉ MATEMATICA E MUSICA? La maggior parte degli adulti ha rimosso da lungo tempo i ricordi relativi al

Dettagli

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale)

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale) NOTE SUL METODO DI STUDIO a cura di Valeria Calcagno prima fase Quando ci si accinge a studiare un nuovo argomento è necessario avere prima di tutto un'idea generale di esso. come? attraverso l'ascolto

Dettagli

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO B5 queste schede ti aiuteranno a scoprire quanto sia utile autointerrogarsi e autovalutarsi potrai renderti conto di quanto sia utile porsi domande per verificare la propria preparazione se ti eserciterai

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

20 Indicazioni classe prima

20 Indicazioni classe prima 20 Indicazioni classe prima 1 Cominciare nei primi giorni a sperimentare con i bambini l uso della Linea del 20 in modo aperto, informale e anche caotico per saggiare tutte le possibilità. 2 Sperimentare

Dettagli

ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO

ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO E RI-ORIENTAMENTO PREMESSA L elevamento dell obbligo scolastico e la consapevolezza del superamento di un modello formativo unico e rigido che valga per tutti, impone un ripensamento delle

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola

Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola Ciao, siamo Ma e Tita due bambini che frequentano la scuola primaria di Ranco. Vieni con noi a scoprire le meraviglie della nostra scuola La scuola inizia alle 7.50. Noi bambini ci ritroviamo nel cortile

Dettagli

Come cambia l apprendimento nell era digitale Luca Grandi

Come cambia l apprendimento nell era digitale Luca Grandi Come cambia l apprendimento nell era digitale Spello 16 Gennaio 2015 www.anastasis.it www.campusdislessia.it http://www.facebook.com/grandiluca/ L insegnamento tradizionale Imparare: questo è il problema

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE 1 CURRICOLO INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO IMPARARE A IMPARARE Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I

Dettagli

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

A SCUOLA. Strategie didattiche e non solo. Donatella Verrastro - logopedista DONATELLA VERRASTRO

A SCUOLA. Strategie didattiche e non solo. Donatella Verrastro - logopedista DONATELLA VERRASTRO A SCUOLA Strategie didattiche e non solo Donatella Verrastro - logopedista 16 novembre 2015 Autismo può voler dire tutto: da un bambino che neanche riconosce i propri genitori a uno studente di Oxford

Dettagli

Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A

Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A Tel. 089233546 - Cell. 3401449889 E-mail: salerno@dislessia.it Indirizzo web: www.aiditalia.org PRESIDENTE GRAZIA THEA QUARANTA Sorta a Bologna nel 1997, l Associazione

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

VADEMECUM PASSAGGIO SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA

VADEMECUM PASSAGGIO SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA VADEMECUM PASSAGGIO SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA Rispetto delle regole SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA FAMIGLIA Giochi di gruppo motori e/o in scatola con regole già conosciute e/o da inventare

Dettagli

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra l importanza di una diagnosi precoce GLI INSEGNANTI DICONO CHE mio figlio.. è troppo frettoloso o lento; è intelligente ma svogliato, è distratto,

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Abbiamo iniziato il nostro percorso con i bambini lavorando sull identità. Abbiamo proseguito cercando un pretesto per

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

Modulo 3. Stili a confronto

Modulo 3. Stili a confronto Modulo 3 Stili a confronto FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di incrementare nei ragazzi la conoscenza di sé attraverso l auto-consapevolezza dei propri stili di apprendimento e di lavoro, e di

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

utili alla stesura e al monitoraggio del PDP

utili alla stesura e al monitoraggio del PDP Questionario per favorire la raccolta di informazioni utili alla stesura e al monitoraggio del PDP Da compilarsi a cura dei genitori Istituzione scolastica. DATI DELL ALUNNO/A Cognome.. Nome. Classe..

Dettagli

Questionario di autovalutazione Classi IV-V

Questionario di autovalutazione Classi IV-V Questionario di autovalutazione -V : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti 16-25), S. Croce, San Martino, ror, Tonadico : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti

Dettagli

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo.

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il vuoto Una tazza di tè Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il maestro servì il tè. Colmò la tazza del suo

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione PROGETTO DI PREVENZIONE 2007/2008. Codice

U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione PROGETTO DI PREVENZIONE 2007/2008. Codice U.O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione PROGETTO DI PREVENZIONE 2007/2008 Dimmi come mangi Codice 1 2 3 1. Inserisci qui l iniziale del nome di tua mamma 2. Inserisci qui le ultime tre cifre del

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

Teoria Linguistica del Bambino

Teoria Linguistica del Bambino Teoria Linguistica del Bambino Luciana Ventriglia insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D Scuola e DSA Scuola dell infanzia Scuola primaria Interventi di prevenzione Ansie dei bambini Ho tanta paura

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

I libri di testo. Carlo Tarsitani

I libri di testo. Carlo Tarsitani I libri di testo Carlo Tarsitani Premessa Per accedere ai contenuti del sapere scientifico, ai vari livelli di istruzione, si usa comunemente anche un libro di testo. A partire dalla scuola primaria, tutti

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maddalena di Canossa

Scuola dell Infanzia Maddalena di Canossa Scuola dell Infanzia Maddalena di Canossa Progetto di Lingua Inglese a.s. 2014 /2015 Insegnante: Donatini Benedetta INTRODUZIONE Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo rappresentano il riferimento normativo

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO "CIRO SCIANNA" C.F. 81002590826 - C.M.

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CIRO SCIANNA C.F. 81002590826 - C.M. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO "CIRO SCIANNA" C.F. 81002590826 - C.M. PAMM06400T * Via De Spuches, n.4-90011 BAGHERIA (PA) (091/9430-17-18-19 091/943347

Dettagli

DOL DIPLOMA ON LINE Palermo, 28/12/2009 ESPERTI IN DIDATTICA ASSISTITA DA TECNOLOGIE Maria Elisa Meschisi Classe E11

DOL DIPLOMA ON LINE Palermo, 28/12/2009 ESPERTI IN DIDATTICA ASSISTITA DA TECNOLOGIE Maria Elisa Meschisi Classe E11 DOL DIPLOMA ON LINE Palermo, 28/12/2009 ESPERTI IN DIDATTICA ASSISTITA DA TECNOLOGIE CORSISTA : Maria Elisa Meschisi Classe E11 RELAZIONE FINALE 2 ANNO DI CORSO PROGETTO: UN MARE DI PAROLE IMPARIAMO A

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Gli orari e i servizi

Gli orari e i servizi INfanzia IN fiore Le Scuole dell infanzia di Attraverso esperienze reali impariamo le norme e i comportamenti da adottare in caso di pericolo I progetti Gli esperti Sportello psicologico una psicologa

Dettagli

Progetto educativo per l'apprendimento naturale della lingua inglese per la Scuola dell' Infanzia e la Scuola Primaria

Progetto educativo per l'apprendimento naturale della lingua inglese per la Scuola dell' Infanzia e la Scuola Primaria Progetto educativo per l'apprendimento naturale della lingua inglese per la Scuola dell' Infanzia e la Scuola Primaria Le lingue cui un soggetto è stato esposto entro i primi tre anni di vita vengono ritenute

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI Questionario studenti L'offerta formativa della scuola è tanto più efficace quanto più

Dettagli

Dov è finita la voglia di studiare?

Dov è finita la voglia di studiare? Dov è finita la voglia di studiare? Demo5vazione, insicurezza, paura di me:ersi alla prova, difficoltà a ges5re gli insuccessi: vissu5 frequen5 del percorso scolas5co di oggi CERCASI VOGLIA DI STUDIARE!!!

Dettagli

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero:

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero: Progetto LLP-LDV-TOI-9-IT-8 8 ValeRIA Valutare la relazione tra insegnamenti e apprendimenti Autoriflessione del formatore sulla valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori di cui 98

Dettagli

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA A cura del 1 LA MATEMATICA: perché studiarla??? La matematica non è una disciplina fine a se stessa poichè fornisce strumenti importanti e utili in molti settori della

Dettagli

SCHEDA TUTORIALE TEMA: PRENDERE APPUNTI IN CLASSE

SCHEDA TUTORIALE TEMA: PRENDERE APPUNTI IN CLASSE SCHEDA TUTORIALE TEMA: PRENDERE APPUNTI IN CLASSE GIUSTIFICAZIONE: Una maniera pratica ed efficace di mantenere l'attenzione in classe mentre il professore spiega è il prendere appunti. Prendere appunti

Dettagli

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI Lo scrittore Jacopo Olivieri ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola A. Aleardi del plesso di Quinto nelle giornate del 18 e 19 febbraio

Dettagli

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI Allegato 4 - Manerbio META EDUCATIVA: autonomia in ambito scolastico (classe 4/5 scuola primaria) DIMENSIONI CRITERI INDICATORI GESTIONALE OPERATIVA Uso degli strumenti Conoscere gli strumenti necessari

Dettagli

PROVE DI APPRENDIMENTO di ITALIANO CLASSE II MEDIA

PROVE DI APPRENDIMENTO di ITALIANO CLASSE II MEDIA PROVE DI APPRENDIMENTO di ITALIANO CLASSE II MEDIA Comprensione della lettura Es. 1 Leggere il testo LA SIGNORINA MONICA e rispondere alle domande Tempo previsto per lo svolgimento : 1 h Punteggio massimo:

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo

Dettagli

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. UNA METAFORA PER SPIEGARE I DSA La psicologa americana ANIA SIWEK ha sviluppato in anni di pratica professionale un modo semplice ed efficace di spiegare i DSA ai bambini,

Dettagli

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA Bolzano 13/02/2013 COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PRONTI, ATTENTI C ERA UNA VOLTA! Percorso in italiano lingua veicolare o di introduzione alla lingua italiana Rivolto

Dettagli

1. Come è nata l esperienza

1. Come è nata l esperienza Storia di una collaborazione di Maurizio Cattaneo, docente di sostegno pedagogico e Antonella Frezza, docente di matematica Rivista del Servizio di sostegno pedagogico della Scuola media, no. 12, marzo

Dettagli

INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE. RIFLESSIONI E AZIONI ATTORNO AL CONCETTO DI DIDATTICA NICOLETTA GIRELLI

INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE. RIFLESSIONI E AZIONI ATTORNO AL CONCETTO DI DIDATTICA NICOLETTA GIRELLI INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE. RIFLESSIONI E AZIONI ATTORNO AL CONCETTO DI DIDATTICA NICOLETTA GIRELLI Gli insegnanti che mi hanno salvato- e che hanno fatto di me un insegnante- non erano formati

Dettagli

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 ITALIANO VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente in modo significativo. - Leggere

Dettagli

Autoefficacia e apprendimento

Autoefficacia e apprendimento Autoefficacia e apprendimento Definizione di autoefficacia Convinzione della propria capacità di fornire una certa prestazione organizzando ed eseguendo le sequenze di azioni necessarie per gestire adeguatamente

Dettagli

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE ISTITUTO COMPRENSIVO B. da Montemagno DI QUARRATA a.s. 2012-2013 GRUPPO DI RICERCA-AZIONE DI MATEMATICA STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori Classi

Dettagli