I.I.S.S. FALCONE RIGHI A.S. 2013/2014. Ragionieri indirizzo Mercurio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I.I.S.S. FALCONE RIGHI A.S. 2013/2014. Ragionieri indirizzo Mercurio"

Transcript

1 I.I.S.S. FALCONE RIGHI A.S. 2013/2014 Documento del consiglio di classe 5^PB Ragionieri indirizzo Mercurio Corsico, 11 maggio 2014 Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 1

2 Indice Generale Classe 5 PB Indirizzo Mercurio - Anno Scolastico Presentazione della classe... 4 Presentazione del consiglio di classe e continuità didattica nel triennio... 5 Strategie per il recupero in itinere delle lacune non colmate e risultati conseguiti Attività integrative curricolari ed extracurricolari... 5 Iniziative complementari/integrative:... 6 Stage alla fine del quarto anno Progetto fabbrica degli apprendisti ECDL... 7 Il corso: Ragionieri Programmatori indirizzo Mercurio... 8 Obiettivi del Consiglio di classe... 8 Strategie attivate dal consiglio di classe per il conseguimento degli obiettivi trasversali... 9 Obiettivi di area Modalità di lavoro del Consiglio di classe Strumenti utilizzati per la verifica formativa Strumenti utilizzati per la verifica sommativa VALUTAZIONE Fattori che hanno concorso alla valutazione periodica e finale Esplicitazione dei criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Griglia di valutazione utilizzata per le terze prove Criteri di valutazione della Terza prova Scritta Esami di Stato: Inglese Griglia di correzione utilizzata per la prima prova GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE Griglia di valutazione utilizzata per il colloquio Allegato A Programmi disciplinari Allegato B Simulazioni prove d esame Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 2

3 Classe 5 PB Indirizzo Mercurio - Anno Scolastico Il consiglio di classe Materie Docente Firma Italiano e storia D Angelo Paolina Inglese D'Alitto Domenica Nicoletta Matematica Guarco Anna Carla Ec. Aziendale Castrovinci Maria Diritto- Sc.delle Finanze Torcasso Rita Informatica Pupilli Paola Laboratorio di Informatica Farinella Maria Religione Luigi Balestra Ed.Fisica Sostegno Sostegno Venturi Antonella Padula Adriana Scovotto Silvia Gli alunni Cognome e nome Firma Albero Lorenzo Berardino Domenico Bolsi Stefano Costanzo Marika Di Stasio Liliana Falani Da Silva Tamirys Farioli Stefano Carlo Fiandaca Alberto Raffaele Gesmundo Marco Massazza Alessandro Poggio Lavinia Ricotti Silvana Rinaldi Valeria Russo Antonio Torggler Giulia Troilo Alessia Vallese Ambra Zaira Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 3

4 Presentazione della classe La classe è formata da 17 studenti (10 maschi e 7 femmine) di cui: - Un alunna ripetente, proveniente dallo stesso corso, - Un alunno ripentente che ha frequentato terzo e quarto anno presso questo istituto e il quinto anno in una scuola privata - un alunna dva ripetente proveniente dallo stesso corso per la quale viene presentata una relazione riservata (il documento contiene dati sensibili ed è a disposizione in segreteria) In terza la classe era composta da 21 alunni, di cui 6 non ammessi alla classe successiva. In quarta agli alunni promossi sono stati accorpati gli alunni provenienti dalla 3 PC e ciò ha provocato qualche problema di comportamento all interno della classe e una disomogeneità nel rendimento. Durante il percorso di studio la classe ha partecipato al dialogo educativo in modo differente: un piccolo gruppo si è distinto per l interesse mostrato e la partecipazione spesso attiva. Un altro gruppo, più ampio, ha mostrato un interesse prevalente verso alcune attività proposte, limitatosi in altri momenti ad una partecipazione sostanzialmente ricettiva. I risultati conseguiti sono stati accettabili per il primo gruppo che è stato abbastanza puntuale nelle consegne, applicandosi nello studio con un sufficiente grado di autonomia. L altro gruppo sia per lacune pregresse sia a causa di un impegno meno produttivo in classe e a casa, non ha ancora conseguito risultati pienamente sufficienti in tutte le discipline. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 4

5 Presentazione del consiglio di classe e continuità didattica nel triennio Materia Docente Continuità Italiano e storia Manzo Silvia 3 PB Italiano e storia D Angelo Paolina 3PC 4 e 5 PB Inglese D'Alitto Domenica Nicoletta PB Inglese Filannino Antonella 3 PC Matematica Guarco Anna Carla PB Matematica Messineo Grazia 3 PC Economia aziendale Battaglia Giuseppe 3 PC Economia aziendale Castrovinci Maria PB Diritto-Finanze Torcasso Rita PB Diritto-Finanze Marinelli Pietro 3 PC Informatica Pupilli Paola PB Informatica Mauro Spinarelli 3PC Laboratorio Farinella Maria PB Laboratorio Bordieri Marilù 3 PC Religione Luigi Balestra 3 PC -4 e 5 PB Religione Penna Gabriele 3^ PB Educazione fisica Venturi Antonella PB Educazione fisica Magistrelli Catia 3 PC Sostegno Padula Adriana 5^ PB Sostegno Scovotto Silvia 5^ PB Strategie per il recupero in itinere delle lacune non colmate e risultati conseguiti. Gli insegnanti, in maggioranza, si sono orientati al recupero in itinere, senza escludere, interventi d altro tipo, come: sportello per gli alunni in difficoltà. Le modalità di recupero delle insufficienze sono state quelle previste dal POF. Attività integrative curricolari ed extracurricolari La classe ha aderito nel corso del triennio alle varie iniziative didattiche e culturali previste dal POF. In particolare si segnalano: Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 5

6 Commemorazione della Giornata della memoria Proiezione dei film The social Network, Il discorso del Re, Quasi amici Orientamento in uscita a cura del Lions Club con simulazione di colloquio lavorativo Partecipazione di alcuni studenti della classe a balletti, concerti sinfonici e opere liriche al teatro Alla scala di Milano Un viaggio di istruzione a Roma 2012 La shoah (incontro con un sopravvissuto) Incontro con l Associazione alcolisti anonimi Incontro teatrale La banalità del male Dentro e fuori San Vittore, 3 incontri e 1 visita al Tribunale al carcere, nell ambito dell educazione alla legalità Partecipazione al progetto Trasgressione.net, visita al carcere di Opera e spettacolo teatrale presso l istituto Spettacolo teatrale sulla violenza sulle donne Conferenza spettacolo State al nostro gioco. La matematica del gioco d azzardo Un viaggio di istruzione a Praga nel 2014 Visita allo stabilimento Fiat di Mirafiori Stage alla fine del quarto anno. Iniziative complementari/integrative: Nel mese di giugno 2013 (alcuni nel 2012), gli studenti di questa classe hanno svolto uno stage, organizzato dall IIS nell ambito del progetto Alternanza scuola-lavoro. I risultati conseguiti in generale sono da considerarsi buoni. Le aziende hanno valutato in modo più che positivo il periodo di stage. Nella seguente tabella l elenco degli studenti e delle relative aziende presso le quali hanno svolto lo stage. Nominativo Albero Lorenzo Berardino Domenico Bolsi Stefano Costanzo Marika Di Stasio Liliana Falani Da Silva Tamirys Farioli Stefano Carlo Fiandaca Alberto Raffaele Gesmundo Marco Massazza Alessandro Ente o azienda Avangate Italia srl di Corsico Comune di Corsico Autofficina Bolsi Giorgio di Cesano Boscone Fate e Folletti di Zelo Surrigone Maestri del Calcio di Trezzano S/N Studio Amm.vo e tributario snc Milano Studio Legale tributario Gioia Ascione e p. di Milano T&S Managemente srl di Milano Istituto Comprensivo di Assago Italconsult srl di Milano Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 6

7 Poggio Lavinia Ricotti Silvana Rinaldi Valeria Russo Antonio Torggler Giulia Troilo Alessia Vallese Ambra Zaira Biblioteca di Trezzano S/n Casa di cura Ambrosiana di Cesano Boscone Selecta System 3000 srl di Corsico Avangate Italia srl di Corsico Camomilla SPA filiale di Buccinasco Studio Franco De Renzo di Corsico Tecnocasa di Corsico Progetto La fabbrica degli apprendisti. Il progetto si è svolto nell arco dello scorso anno scolastico e ha cercato di sviluppare una didattica coinvolgente capace di valorizzare le moderne forme di comunicazione, proprie degli studenti odierni, al fine sia di trasmettere competenze in campo informatico, sia di contribuire alla loro autostima e autonomia. Le attività, sono state sviluppate prevalentemente durante le ore di informatica e laboratorio. In questo progetto, oltre a supportare la realizzazione di Generazione Web Lombardia, si è cercato di soddisfare l interesse dimostrato dagli studenti verso le recenti innovazioni tecnologiche, considerato che queste sono l'ambiente naturale e in cui essi si muovono. Gli studenti hanno affrontato la programmazione delle App utilizzando per analogia le competenze acquisite nel linguaggio di programmazione Visual Basic per applicarle in ambiente non noto quale App Inventor. Il progetto è stato presentato a Didamatica, Convegno promosso annualmente da AICA (Associazione Italiana per l'informatica ed il Calcolo Automatico) che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell'informatica applicata alla Didattica. ECDL Durante il triennio l alunno Fiandaca Alberto ha conseguito il diploma ECDL Full superando i sette esami richiesti; gli alunni Rinaldi Valeria, Gesmundo Marco, e Massazza Alessandro hanno conseguito la certificazione ECDL Start superando i quattro esami richiesti. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 7

8 Il corso: Ragionieri Programmatori indirizzo Mercurio Superato il biennio gli studenti possono scegliere nel triennio il Progetto Mercurio per conseguire il titolo di Ragioniere Programmatore. Questo indirizzo fornisce conoscenze informatiche che permettono non solo di utilizzare i computer, ma anche di effettuare interventi di manutenzione e adattamento dei programmi utilizzati, in modo da rispondere alle attuali esigenze delle aziende. L'Economia aziendale, insegnata da un unico docente, permette un apprendimento organico di questa disciplina, favorendo un'adeguata preparazione professionale. La metodologia tiene conto delle più recenti innovazioni atte a facilitare l'apprendimento: preminente è infatti l attività di laboratorio in cui si realizzano lavori individuali, ma soprattutto lavori di gruppo. MATERIE 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno RELIGIONE ITALIANO STORIA I LINGUA STRANIERA II LINGUA STRANIERA 4 4 MATEMATICA E LAB 5 5 4(1) 4(1) 5(1) INFORMATICA E LAB 5(2) 4(2) 5(2) SCIENZA DELLA MATERIA 4 4 SCIENZE DELLA NATURA 3 3 DIRITTO ECONOMIA POLITICA E SC FINANZE ECONOMIA AZIENDALE 2 2 6(2) 8(2) 7(2) TRATTAMENTO TESTI E DATI 3 3 EDUCAZIONE FISICA TOTALE ORE Obiettivi del Consiglio di classe a) Comportamentali - Attenzione durante le lezioni. - Atteggiamento corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni. - Puntualità nell entrata a scuola e nelle giustificazioni. - Puntualità nelle verifiche e nei compiti. - Partecipazione al lavoro di gruppo. b) Cognitivi - Analizzare, sintetizzare e interpretare in modo sempre più autonomo pervenendo gradatamente a formulare giudizi critici su diversi tipi di testo. - Affrontare e gestire situazioni nuove. - Operare collegamenti interdisciplinari mettendo a punto le conoscenze acquisite e collegarle nell argomentazione con i dovuti approfondimenti. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 8

9 - Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando linguaggi specialistici. - Imparare a svolgere correttamente una ricerca. Strategie attivate dal consiglio di classe per il conseguimento degli obiettivi trasversali Per gli obiettivi comportamentali: 1. La mancanza di puntualità è stata registrata sul registro di classe: dopo ripetute segnalazioni si sono informate le famiglie. 2. Il dialogo è stato stimolato attraverso la richiesta di interventi e la tecnica del problem solving. 3. Si è prestata particolare attenzione all'atteggiamento individuale nei confronti del gruppo e nel rispetto dei ruoli. 4. E' stato favorito il lavoro di gruppo per confrontare i risultati dei lavori individuali e stimolare l'autocorrezione e l'autovalutazione. Per gli obiettivi cognitivi: 1. Si è stimolata la lettura e la comprensione del testo orale e scritto e quindi l'esposizione dei contenuti. 2. Si è stimolata la lettura e la comprensione di testi orali e scritti di tipo specialistico e legati all'indirizzo. 3. Si sono proposte soluzioni di situazioni gradualmente più complesse e anche non note. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 9

10 Obiettivi di area Gli obiettivi trasversali richiesti per la costruzione di questa figura professionale sono: 1. Utilizzare in modo efficace gli strumenti logico-interpretativi 2. Operare per obiettivi e per progetti 3. Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera 4. Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alle risorse tecnologiche disponibili 5. Documentare adeguatamente il proprio lavoro 6. Individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni 7. Valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari 8. Saper comunicare efficacemente utilizzando linguaggi specifici 9. Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento Modalità di lavoro del Consiglio di classe Modalità Italiano Storia Inglese Matematica Informatica Diritto Sc.d.Fin Economia Aziendale Lezione frontale X X X X X X X Lezione partecipata X X X X X X X Problem solving X X Metodo induttivo Lavoro di gruppo X X X X Discussione guidata X X X X X X Altro (specificare) Strumenti utilizzati per la verifica formativa Strumento utilizzato Italiano S O Storia O Inglese S O Matematica S O Informatica S O Diritto Sc.d.Fin S O Economia Aziendale S O Interrogazione lunga X X X X X X Interrogazione breve X X X X X X X Tema o problema X X Prove strutturate X X X Questionario X X Relazione X X X X Esercizi X X X X X X X Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 10

11 Strumenti utilizzati per la verifica sommativa Diritto Economia Strumento Italiano Storia Inglese Matematica Informatica Sc.d.Fin Aziendale S O O S O S O S O utilizzato S O S O Interrogazione lunga X X X X X X Interrogazione breve X X X X X X X X Tema o problema X X X X Prove strutturate X X X X Questionario X Relazione X X X X Esercizi X X X X X X VALUTAZIONE Fattori che hanno concorso alla valutazione periodica e finale. Metodo di studio Partecipazione all attività didattica Impegno Progresso Esplicitazione dei criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità. 2/10 Preparazione inesistente 3/10 Preparazione senza alcuna conoscenza degli argomenti della disciplina 4/10 Preparazione con conoscenze frammentarie e molto lacunose. 5/10 Preparazione lacunosa e superficiale. 6/10 Preparazione supportata dalla conoscenza degli elementi essenziali della disciplina 7/10 Preparazione supportata dalla conoscenza degli elementi essenziali della disciplina esposta con chiarezza 8/10 Preparazione supportata da ampie e abbastanza approfondite conoscenze della disciplina Preparazione supportata da ampie e approfondite conoscenze della 9/10-10/10 disciplina supportata da rielaborazioni personali critiche e significative Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 11

12 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Scolastico Per quanto concerne i criteri di attribuzione del credito scolastico, il C.d.C, fa riferimento a quanto disposto dal regolamento relativo agli esami di Stato come di seguito riportato: Media voti Classe terza Classe quarta Classe quinta , , , , Formativo Per quanto attiene i criteri di attribuzione del credito formativo, il C.d.C fa riferimento a quanto disposto dal D.M. 452 del 12/11/1998 e, in particolare, dall'art. 1, individuando nella formazione professionale una delle motivazioni per l'attribuzione del credito formativo. La formazione professionale è, infatti, un esperienza determinante nel percorso formativo degli allievi, soprattutto in un indirizzo di studio come questo, in quanto, attraverso l esperienza diretta, rappresenta un importante momento di contatto col mondo del lavoro e di verifica delle capacità ed abilità acquisite. Durante la classe quarta alcuni alunni hanno effettuato uno stage presso aziende e/o enti (vedi pag. 2 e schede alunni), con buone relazioni finali da parte delle aziende/enti ospitanti. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 12

13 Griglia di valutazione utilizzata per le terze prove (informatica, matematica, diritto/finanze, storia) Da 1 a 15 (10 = sufficiente) Per ciascuna disciplina coinvolta nella terza prova scritta viene formulata (prima della somministrazione della terza prova) una valutazione prevedendo l utilizzo di 15 punti. La media dei voti (punteggi attribuiti per ciascuna disciplina della prova) è la simulazione della valutazione della terza prova scritta. CANDIDATO CLASSE CONOSCENZE Il candidato possiede conoscenze: Scorrette e limitate Corrette ma incomplete Corrette nonostante qualche errore Corrette e approfondite VALORE DI RIFERIMENTO PUNTEGGIO ATTRIBUITO COMPETENZE Il candidato: Elenca semplicemente le nozioni assimilate, compie salti logici Sa cogliere i problemi e organizza i contenuti in modo non pienamente sufficientemente Sa cogliere i problemi e organizza i contenuti in modo sufficiente Coglie con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i contenuti dello studio in sintesi complete, efficaci e organiche ABILITA LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE Il candidato: Espone in modo difficoltoso e impreciso Tratta i problemi in modo sufficientemente chiaro ma con alcune imprecisioni Si esprime in modo chiaro corretto e con terminologia appropriata PUNTEGGIO TOTALE Il punteggio finale complessivo sarà dato dalla media aritmetica dei punteggi realizzati nelle varie discipline coinvolte nella prova Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 13

14 Criteri di valutazione della Terza prova Scritta Esami di Stato: Inglese Per la valutazione della prova di inglese, vista la peculiarità della materia, viene proposta una apposita griglia, come di seguito riportato. Domanda a risposta aperta senza testo A ciascuna domanda verranno assegnati il numero minimo e massimo di righe di scrittura per la risposta. Il criterio seguito per l assegnazione dei punti terrà conto della pertinenza, conoscenza e completezza della risposta oltre al rispetto del numero richiesto di righe, e della chiarezza e correttezza espositiva cioè correttezza morfo-sintattica e lessicale (uso del lessico specifico), secondo lo schema seguente. A. Descrittori: 1) pertinenza, 2) conoscenza dell argomento, 3) completezza. B. Descrittori: competenza linguistica: 1) correttezza morfo-sintattica 2) correttezza lessicale, uso del lessico specifico Descrittori: punti A. 1) pertinenza 2) conoscenza dell argomento 3) completezza. non valutabilemolto lacunosascarsa lacunosa essenziale soddisfacenteapprofonditacompleta Descrittori: punti 1-2 B. 1) correttezza morfo-sintat. 2) correttezza lessicale, uso del lessico specifico inadeguata - limitata abbastanza corretta corretta e pertinente rigorosaappropriata /15 Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 14

15 Griglia di correzione utilizzata per la prima prova Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 15

16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE Indicatori Descrittori Punti Parte descrittiva introduttiva Sviluppo della parte pratica Conoscenza nulla, scarsa, lacunosa, frammentarie Conoscenza sufficiente, con esposizione semplice, ma corretta Conoscenza completa e approfondita, esposizione chiara e corretta Sviluppo errato e largamente incompleto Sviluppo parziale e frammentario 2-3 Sviluppo adeguato ma con imprecisioni 4 Sviluppo sufficientemente corretto ed esposto in modo chiaro Sviluppo corretto ed esposto in modo organizzato Sviluppo completo, approfondito e con lessico appropriato Sviluppo della parte facoltativa Sviluppo scarso, lacunoso, frammentario 1 Sviluppo sufficiente con esposizione 2-3 semplice e corretta Sviluppo completo e approfondito, esposizione chiara e corretta 4 Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 16

17 Griglia di valutazione utilizzata per il colloquio Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 17

18 Programmi disciplinari (allegato A) Il Consiglio di classe allega al presente documento i seguenti programmi disciplinari: Italiano Storia Matematica Inglese Economia Aziendale Informatica e Laboratorio Diritto Scienza delle finanze Educazione fisica Religione Prove integrate svolte (allegato B) Sono state effettuate: una simulazione di prima prova; una simulazioni di seconda prova e due prove strutturate in preparazione alla terza prova dell'esame di Stato. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 18

19 Allegato A Programmi disciplinari Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 19

20 .Il Romanticismo PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2013/2014 Classe V PB Prof.ssa Paolina D Angelo Il Romanticismo italiano, le poetiche del romanticismo europeo, la provocazione di Madame De Stael, la battaglia tra classici e romntici in Italia - Berchet: la lettera semiseria - Le riviste e i giornali italiani dal Conciliatore al Politecnico. L esperienza letteraria di Alessandro Manzoni Vicenda biografica e formazione culturale, le opere - Il romanzo storico; dal Fermo e Lucia a I Promessi Sposi - La genesi attraverso le tre stesure - Il romanzo e il mondo degli umili: struttura, organizzazione della vicenda, i protagonisti e i diversi personaggi, i temi, il problema della lingua - La Storia della colonna infame - Le tragedie manzoniane: temi, contenuti, struttura - La lettera a Chauvet e la lettera sul Romanticismo - Le Odi civili, Gli Inni sacri. Dalle Odi Il Cinque Maggio I Promessi Sposi lettura del romanzo Giacomo Leopardi Vicenda biografica e formazione culturale, le opere - L incontro col Giordani, il sistema filosofico: le varie fasi del pessimismo leopardiano, la poetica dell indefinito, lo Zibaldone - La prima fase della poesia leopardiana, i piccoli idilli, la struttura dell idillio leopardiano - La seconda fase della poesia, i Canti pisano-recanatesi. Le Operette morali. Dai Canti Dalle Operette morali L infinito Alla luna A Silvia Il sabato del villaggio La quiete dopo la tempesta Canto notturno di un pastore errante dell Asia Dialogo della Natura e di un Islandese L eta del Positivismo e la sua cultura letteraria La situazione economico-politica in Europa e in Italia, lo sviluppo della ricerca scientifica, il mito del progresso, il modello del metodo scientifico, il principio dell oggettivita, i temi della letteratura e dell arte, come cambia la figura dell artista La tendenza al realismo nel romanzo, la tendenza al Simbolismo. Il Positivismo, la Scapigliatura, il Naturalismo e il Verismo. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 20

21 L esperienza narrativa di Giovanni Verga Vicenda biografica e formazione culturale, le opere Dalla Scapigliatura all adesione al Verismo Vita dei campi e Novelle rusticane, il ciclo dei Vinti La prefazione ai Malavoglia I Malavoglia: la struttura, la vicenda, il sistema dei personaggi, il tempo e lo spazio, lo stile, il punto di vista, la filosofia di Verga Mastro don Gesualdo: struttura, contenuti, personaggi, temi. Da Vita dei campi Da Novelle rusticane Rosso Malpelo La Lupa Liberta La roba Da Mastro-don Gesualdo La morte di Gesualdo La cultura letteraria del Decadentismo Il Decadentismo, la visione del mondo decadente, il rifiuto della societa borghese e della sua cultura, i poeti maledetti La crisi dei valori ottocenteschi e delle certezze del Positivismo. Giovanni Pascoli Vicenda biografica e formazione culturale, le opere La poetica del Fanciullino, Myricae, Canti di Castelvecchio, i Poemetti Il rinnovamento in campo stilistico-espressivo, la diversa descrizione della realta, il nido e gli affetti familiari. Da Myricae Gabriele D Annunzio Lavandare X Agosto L assiuolo Il tuono Vicenda biografica, formazione culturale e opere Il personaggio pubblico interprete della crisi italiana del primo Novecento, l artista e la massa Panismo, Superomismo ed Estetismo Il piacere e gli altri romanzi Alcyone: struttura e organizzazione interna, i temi, la suggestione musicale della parola. Da Alcyone Da Il piacere La pioggia nel pineto Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli Le contraddizioni del Novecento Le avanguardie in Europa Italo Svevo l Espressionismo, il Futurismo, il Dadaismo, il Surrealismo. Vicenda biografica, formazione culturale mitteleuropea La psicanalisi, la poetica, il tema decadente dell inettitudine nei tre romanzi Una vita, Senilita, La coscienza di Zeno: caratteristiche e contenuti. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 21

22 La coscienza di Zeno lettura del romanzo Luigi Pirandello Vicenda biografica e formazione culturale, le opere Il conflitto tra vita e forma, realta e apparenza: la maschera L umorismo come strumento di analisi, il relativismo La produzione narrativa, i romanzi siciliani, i romanzi umoristici La novita del teatro pirandelliano. Da Novelle per un anno Da Il fu Mattia Pascal Il treno ha fischiato lettura del romanzo Programma che sara svolto dal 16 maggio 2014: I nuovi poeti L esperienza della poesia pura, il recupero della purezza originaria della parola G. Ungaretti Da L allegria Veglia I fiumi San Martino del Carso Fratelli Soldati E. Montale Da Ossi di seppia Spesso il male di vivere ho incontrato Non chiederci la parola Da Xenia Ho sceso dandoti il braccio S. Quasimodo Da Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici Milano agosto 1943 Corsico, 11 maggio 2014 Prof.ssa Paolina D Angelo Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 22

23 PROGRAMMA DI STORIA Anno scolastico 2013/2014 Classe V PB Prof.ssa Paolina D Angelo Politica e società tra Ottocento e Novecento La seconda rivoluzione industriale La Prima e la Seconda Internazionale La Rerum novarum Il nuovo rapporto tra società e masse L Italia dall Unità alla prima guerra mondiale Il governo della Destra storica La Sinistra storica al governo Gli anni Novanta L età giolittiana La prima guerra mondiale Le origini del conflitto L inizio delle ostilità e la guerra di movimento Guerra di logoramento e guerra totale Intervento americano e sconfitta tedesca L Italia nella Grande Guerra Il problema dell intervento L Italia in guerra La guerra dei generali Da Caporetto a Vittorio Veneto I Trattati di pace Il comunismo in Russia La rivoluzione di febbraio La rivoluzione di ottobre Comunismo di guerra e Nuova politica economica Stalin al potere Il fascismo in Italia L Italia dopo la prima guerra mondiale Il movimento fascista Lo Stato totalitario Lo stato corporativo Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 23

24 Il nazionalsocialismo in Germania La Repubblica di Weimar Adolf Hitler e Mein Kampf La conquista del potere Il regime nazista Economia e politica tra le due guerre mondiali La grande depressione Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta La guerra civile spagnola Verso la guerra La seconda guerra mondiale I successi tedeschi in Polonia e in Francia L invasione dell URSS La guerra globale La sconfitta della Germania e del Giappone L Italia nella seconda guerra mondiale Dalla non belligeranza alla guerra La guerra in Africa e in Russia Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo L occupazione tedesca e la guerra di liberazione La Repubblica sociale italiana e l inizio della Resistenza Il Comitato di liberazione nazionale e il 25 aprile Lo sterminio degli ebrei Le tappe dello sterminio I lager Auschwitz Il Processo di Norimberga I delicati equilibri del secondo dopoguerra Le questioni politiche Il nuovo ordine mondiale La nascita dell Onu Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 24

25 La ricostruzione dell Europa e la divisione della Germania La questione tedesca Le foibe La nuova carta dell Europa orientale Il piano Marshall La nascita della Repubblica italiana I governi del dopoguerra La nuova Costituzione repubblicana Centrismo e centro-sinistra Gli anni del miracolo economico Programma che sarà svolto dal 16 maggio 2014 La guerra fredda I due blocchi contrapposti Il muro di Berlino USA e mondo occidentale Il 1968 L inizio della strategia della tensione in Italia La fine del comunismo Corsico, 11 maggio 2014 Prof.ssa Paolina D Angelo Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 25

26 ANNO SCOLASTICO 2013/14 PROGRAMMA DI MATEMATICA Insegnante di teoria: Anna Carla Guarco Insegnante tecnico pratico: Maria Farinella Libro di testo: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi MATEMATICA.rosso con Maths in English vol. 5 RIPASSO DEI CONTENUTI PROPEDEUTICI ALLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA DELLA CLASSE QUINTA : STUDIO COMPLETO E RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI FUNZIONI REALI IN UNA VARIABILE REALE INTERE E FRAZIONARIE. Classificazione di una funzione Studio delle eventuali simmetrie Campo di esistenza Studio del segno Studio del comportamento della funzione agli estremi del campo di esistenza e ricerca degli asintoti Ricerca dei massimi e minimi relativi Ricerca dei punti di flesso CAPITOLO 19 LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L'ECONOMIA Le funzioni di due variabili Il dominio Il grafico di una funzione di due variabili Le linee di livello e la loro rappresentazione Le derivate parziali I massimi e i minimi La ricerca dei massimi e dei minimi relativi mediante le derivate parziali I punti stazionari I massimi e i minimi vincolati Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati con il metodo della sostituzione Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati con il metodo dei moltiplicatori di Lagrange Ricerca di massimi e di minimi di funzioni lineari con vincoli lineari con il metodo grafico La funzione marginale del prezzo e del reddito La determinazione del massimo del profitto di un'impresa: - vendita in condizioni di concorrenza perfetta - vendita in condizioni di monopolio Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 26

27 La combinazione ottima dei fattori di produzione: la funzione di Cobb-Douglas CAPITOLO 20 I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA Che cos'è la ricerca operativa Le fasi della ricerca operativa La classificazione dei problemi di scelta I problemi di scelta nel caso continuo: - il grafico della F.O. è una retta - il grafico della F.O. è una parabola - il grafico della F.O. è un'iperbole Il diagramma di redditività e il breek-even point I problemi di scelta nel caso discreto Il problema delle scorte: - ipotesi semplificatrici; - lotto economico; - modello matematico; - ricerca del minimo con il metodo delle derivate I problemi di scelta a più alternative: - risoluzione grafica con ricerca dei punti di indifferenza; - analisi del grafico finale CAPITOLO 23 PROGRAMMAZIONE LINEARE Generalità sulla programmazione lineare I problemi della programmazione lineare in due variabili risolti con il metodo grafico I problemi della programmazione lineare in tre variabili riducibili a due Corsico, 11 maggio 2014 Firma studenti Firma insegnanti Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 27

28 Proff.sse Paola Pupilli e Maria Farinella a.s Classe 5 PB - Programma di informatica Libri in adozione: Zerouno Corso di informatica Le basi dell informatica Cesare Iacobelli, Marialaura Ajme, Velia Marrone Editore Juvenilia *(Solo per la parte indicata con Modulo 0 I sistemi operativi). Zerouno Corso di informatica Basi di dati e sistemi informativi in rete Cesare Iacobelli, Marialaura Ajme, Velia Marrone Editore Juvenilia Modulo 0 I sistemi operativi Unità 1 I sistemi operativi 1. Introduzione ai sistemi operativi 2. Struttura e funzionamento 2.1Macchine virtuali 2.2Modalità di funzionamento 2.3Tipi di sistemi operativi 3. La gestione delle risorse 3.1 Gestione delle CPU 3.2 Gestione della memoria 3.3 Gestione delle periferiche 3.4 Gestione delle memorie di massa 4. Struttura gerarchica e caricamento dei sistemi operativi 4.1 Struttura gerarchica 4.2 Caricamento Modulo 1 Le basi di dati Unità 1 Architettura delle basi di dati 1. Che cos è una base di dati 2. Perché creare le basi di dati Il sistema EDP Basi di dati e DBMS Centralizzazione dei dati 3. Architettura Livelli di astrazione: interno, concettuale ed esterno Indipendenza logica e fisica Linguaggi Gli utenti 4. I modelli Modello relazionale 5. Sicurezza nelle basi di dati Privatezza Integrità logica Integrità fisica Unità 2 Progetto di una base di dati 1. La progettazione di un database 1.1Dati e informazioni Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 28

29 1.2Fasi della progettazione 2. Modello concettuale 2.1 Descrizione dei dati 2.2 Lo schema Entità-Relazioni 2.3 Entità 2.4 Attributi 2.5 Associazioni 2.6 Identificatori 2.7 Schemi e sottoschemi 3. Modello logico 3.1 La rappresentazione delle entità 3.2 La rappresentazione delle associazioni Unità 3 Analisi e progetto dei dati 1. L analisi dei dati, il progetto concettuale (esempi pratici) Modulo 2 Le basi di dati relazionali Unità 1 Il modello relazionale 1. La rappresentazione dei dati 1.1 Le tabelle 1.2 L identificazione dei record 2. La normalizzazione: solo definizione 3. Algebra relazionale 3.1 Operazioni sulle tabelle relazionali 3.2 Operazioni relazionali Unità 2 Le basi di dati con Microsoft Access 1. Microsoft Access 1.1Creazione di un database 1.2La finestra del database 1.3La barra dei menu 2. Le componenti di Access Le tabelle in Access Le query Le maschere I controlli I report Le proprietà Unità 3 Visual Basic e Access 1. le componenti 1.1 Data Control 1.2 Oggetto Recordset Unità 4 Il linguaggio SQL 1. Il tipo di linguaggio 2. La definizione dei dati 2.1 Creazione di tabelle 3. La modifica dei dati: inserimento, modifica, cancellazione 4. La ricerca dei dati 4.1 Istruzione SELECT 4.2 Clausola WHERE 4.3 Generazione di tabelle 4.4 Interrogazioni annidate 4.5 Funzioni predefinite 4.6 Ordinamenti e raggruppamenti Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 29

30 5. Gli operatori relazionali 5.1 Selezione 5.2 Proiezione 5.3 Join 5.4 Left Join 6. La sicurezza dei dati 6.1 GRANT 6.2 REVOKE 7. La gestione delle viste Unità 5 Utilizzo di SQL 1. Esercizi Unità 6 Visual Basic e SQL 1. Visual Basic e SQL 1.1 Utilizzo di SQL in un programma di Visual Basic 1.2 L oggetto Connection 1.3 L oggetto Recorset 1.4 I cursori 1.5 L aggiornamento del recordset 1.6 Esercizi Modulo 3 Le Informazioni in rete Unità 1 Le reti, Internet e il World Wide Web 1. Reti e comunicazione Sistema centralizzato ad accesso locale Sistemi distribuiti Il ruolo degli elaboratori 2. Le basi di dati distribuite La distribuzione delle informazioni L architettura client-server 3. Internet Definizione di Internet TCP/IP Indirizzi IP e URL 4. Il World Wide Web 4.1 Che cos è il WWW 4.2 Architettura del WWW 4.3 Le pagine di informazioni Unità 2 Programmare in Internet 1. Le pagine Web Che cosa sono Il linguaggio HTML 2. La programmazione di applicazioni Web Scenari possibili Programmazione lato server : PHP Programmazione lato client I linguaggi di scripting Unità 3 Creare pagine HTML Unità 4 Programmare Script per il web Unità 4 Le pagine dinamiche in PHP Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 30

31 Nel mese di maggio si prevede di svolgere il seguente modulo: Modulo 4 I sistemi informativi in rete Unità 1 L azienda in rete 1. L azienda Informazioni e decisioni Qualità in azienda Sistema informativo 2. Il sistema EDP Sistema informativo automatizzato Evoluzione dei sistemi informativi 3. Azienda ed e-business Evoluzione dell azienda Il controllo direzionale Applicazioni di e-business Unità 2 La sicurezza 1. La sicurezza dei sistemi 1.1 Accesso ai dati e alle informazioni 1.2 Sicurezza fisica del sistema 1.3 Sicurezza dei dati e dei programmi 1.4 I sistemi di backup e restore 2. Il controllo degli accessi 2.1 Password 2.2 Firewall 3. La crittografia: cenni 4. I virus informatici 4.1 Che cosa sono i virus 4.2 Tipologie dei virus 4.3 Prevenzione 4.4 Hacker e crimini informatici Firma studenti Firma insegnanti Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 31

32 I. I. S. S. G. Falcone - A. Righi Corsico (MI) PROGRAMMA DI DIRITTO PUBBLICO ANNO SCOLASTICO CLASSE V PB PROF.ssa RITA TORCASSO Lo Stato Lo Stato in generale Il popolo Il territorio La sovranità Le forme di Stato L'evoluzione storica delle forme di Stato Lo Stato assoluto Lo Stato liberale Lo Stato autoritario Lo Stato socialista Lo Stato democratico Le forme di governo pure e miste Monarchia Repubblica La Costituzione Tipi di costituzioni La storia costituzionale dello Stato italiano La formazione dello Stato italiano Lo Statuto albertino Il periodo liberale Il periodo fascista La caduta del fascismo e il periodo transitorio L'assemblea costituente e la nuova Costituzione L'attuazione della Costituzione e le riforme costituzionali Lo Stato e le relazioni internazionali L'ordinamento internazionali Le fonti del diritto internazionale e l'ordinamento italiano L' ONU e le altre organizzazioni internazionali L'Unione Europea Le origini e gli sviluppi dell'integrazione europea Le istituzioni europee La procedura legislativa dell' UE Le fonti comunitarie Il Parlamento Il Parlamento nell'ordinamento costituzionale Le ragioni storiche del bicameralismo L'organizzazione e il funzionamento del Parlamento Lo status dei membri del Parlamento La funzione legislativa ordinaria La funzione legislativa costituzionale La funzione di indirizzo politico e di controllo Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 32

33 Democrazia diretta e indiretta Gli istituti di democrazia diretta e indiretta Il corpo elettorale Il diritto di voto Le elezioni politiche I sistemi elettorali L'evoluzione della legge elettorale Confronto fra i sistemi elettorali Il referendum La petizione L'iniziativa di legge popolare I partiti politici. I partiti politici negli Stati contemporanei Il processo di democratizzazione e lo sviluppo dei partiti. I partiti dei notabili e i partiti di massa. I partiti politici nella Costituzione I sistemi dei partiti. L'evoluzione del sistema dei partiti in Italia. Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale Il ruolo costituzionale del Presidente della Repubblica L'elezione e la supplenza del Presidente della Repubblica Il sistema di elezione del Presidente della Repubblica le prerogative del Capo dello Stato Gli atti del Presidente delle Repubblica I messaggi del Presidente della R Lo scioglimento anticipato del Parlamento Il Governo Il Governo nell'ordinamento italiano La composizione e i poteri del Governo Il ruolo costituzionale del Governo La formazione e la crisi di Governo L'istituto della fiducia parlamentare La responsabilità dei ministri La funzione normativa del governo I decreti legge e i decreti legislativi Le garanzie costituzionali I diritti inviolabili dell'uomo e il principio di uguaglianza La libertà personale La libertà di domicilio, di comunicazione e di circolazione La libertà di riunione e di associazione La libertà religiosa Le relazioni tra lo Stato e la Chiesa cattolica e le altre confessioni religiose La libertà di manifestazione del pensiero I rapporti economici e sociali I doveri costituzionali La Corte Costituzionale Composizione e funzioni Il giudizio di legittimità costituzionale Le sentenze della Corte costituzionale Il giudizio sui conflitti di attribuzione Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 33

34 Il giudizio sulle accuse contro il Presidente della Repubblica Le autonomie locali I Comuni Le elezioni comunali e gli organi del Comune Le Province Le elezioni provinciali e gli organi della Provincia Le Regioni Le elezioni regionali e gli organi della Regione L'amministrazione della giustizia L'attività giurisdizionale e la magistratura La funzione giurisdizionale I principi costituzionali relativi all'attività giurisdizionale La giurisdizione ordinaria e le giurisdizione speciali Il Consiglio Superiore della Magistratura La responsabilità dei giudici La giustizia civile, penale e amministrativa Sono da svolgere: Le autonomie locali e l'amministrazione della giustizia. Strumenti didattici Testo in uso nella classe: Nuovo corso di diritto 3. Diritto Pubblico", di Marco Capiluppi ed. Tramontana Costituzione della Repubblica italiana Insegnante Si ricorda che è ancora da sviluppare la seguente parte: le autonomie locali. Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 34

35 I. I. S. S. G. Falcone - A. Righi Corsico (MI) PROGRAMMA DI SCIENZA DELLE FINANZE ANNO SCOLASTICO CLASSE V PB PROF.ssa RITA TORCASSO La finanza pubblica L'attività finanziaria pubblica. I soggetti dell'attività finanziaria. Evoluzione e ruolo attuale della finanza pubblica La politica finanziaria e i suoi obiettivi Profili economici dell'attività finanziaria La regolamentazione giuridica dell'attività finanziaria Scienze delle finanze e diritto tributario La spesa pubblica Natura della spesa pubblica Le dimensioni della spesa pubblica Effetti della spesa pubblica sull'equilibrio del sistema economico Il moltiplicatore e l'acceleratore della spesa pubblica Effetti negativi dell'eccessiva crescita della spesa pubblica Effetti economici dei diversi tipi di spese Distinzione delle spese pubbliche sotto il profilo giuridico e amministrativo La spesa per la sicurezza sociale I sistemi di sicurezza sociale Profili economici Previdenza e assistenza: fonti di finanziamento Le prestazioni previdenziali L'assistenza sociale Il servizio sanitario nazionale Le entrate pubbliche Il sistema delle entrate pubbliche Le forme di entrata Criteri di classificazione I prezzi I tributi La pressione fiscale Effetti economici del prelievo tributario L'imposta caratteri e funzioni dell'imposta presupposto e struttura dell'imposta Imposte dirette e indirette, generali e speciali Imposte personali e reali Imposte proporzionali, progressive e regressive Tecniche per l'attuazione della progressività La distribuzione del carico tributario I principi giuridici dell'imposta L'universalità dell'imposizione L'uniformità dell'imposizione Gli indicatori della capacità contributiva Le agevolazioni tributarie Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 35

36 L'applicazione delle imposte L'attuazione dell'imposizione tributaria I principi amministrativi delle imposte Metodi di accertamento Modelli di riscossione Effetti economici dell' imposta Effetti macroeconomici ed effetti microeconomici L'evasione L'elusione La rimozione La traslazione L'ammortamento IL bilancio dello Stato : funzioni e caratteri La funzione del bilancio La normativa del bilancio I conti pubblici e la contabilità nazionale Anno finanziario ed esercizio finanziario Caratteri del bilancio I principi del bilancio Struttura del bilancio I risultati differenziali Il problema del pareggio e la politica di bilancio Il disavanzo e la politica di risanamento Formazione ed esecuzione del bilancio L'impostazione del bilancio La legge di approvazione del bilancio Le variazioni e l'assestamento del bilancio L'esecuzione del bilancio e i controlli Il rendiconto dello Stato Il debito pubblico Il finanziamento del deficit La scelta fra l'imposizione straordinaria e l'indebitamento I prestiti pubblici Il debito pubblico I beni pubblici I beni dello Stato e degli enti pubblici I beni del demanio pubblico I beni del patrimonio I beni patrimoniali come fonte di entrata Finanza statale e finanza locale L'autonomia degli enti territoriali I sistemi di finanziamento Il federalismo fiscale Il sistema tributario in Italia La riforma del 1971 La revisione del sistema La legge delega per la riforma dei tributi statali I tributi vigenti Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 36

37 Le norme e le strutture Le norme tributarie Lo statuto del contribuente Illeciti tributari e sanzioni Le strutture amministrative L'anagrafe tributaria IRPEF E IRES Funzioni e caratteri Le diverse categorie di reddito Le categorie di reddito Redditi fondiari redditi di capitale redditi di lavoro dipendente Redditi di lavoro autonomo Redditi di impresa Redditi diversi Imposta sul reddito delle società Funzioni e caratteri Presupposto ed elementi dell'ires Società ed enti commerciali residenti Enti non commerciali residenti Enti non residenti La riscossione delle imposte I sistemi di riscossione Ritenuta diretta e versamento diretto La riscossione mediante ruoli Il servizio nazionale di riscossione Il rimborso dell'imposta Imposta sul valore aggiunto: cenni Principali imposte locali : cenni Si ricorda che sono ancora da svolgere i seguenti argomenti: Irpef, Ires, riscossione delle imposte Strumenti didattici Testo in uso nella classe: " Scienza delle finanze e di diritto tributario" di Rosa Maria Vinci Orlando ed. Tramontana Costituzione della Repubblica italiana Insegnante Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 37

38 Programma di educazione fisica anno scolastico Classe 5 prog.mercurio B Obiettivi - Miglioramento delle qualità condizionali - Trasferimento di capacita coordinative in situazioni complesse e diversificate. - Conoscenza e pratica nei diversi ruoli di sport di squadra e individuali. Contenuti - Attività ed esercizi a carico naturale e con sovraccarico: forza, resistenza, velocità, - Attività con attrezzi - Fondamentali individuali dei giochi sportivi quali pallavolo, pallacanestro, calcio a cinque, tennis tavolo, hochey, badminton. Fondamentali di squadra di attacco e difesa. - Regolamenti e arbitraggio - Conoscenze teoriche: sistema muscolare e meccanismi energetici,qualità motorie, schema corporeo. - Metodologia - Lezione frontale - Approccio globale per prove ed errori - Lavori di gruppo Valutazione - Prove pratiche specifiche e multiple - Schede di osservazione - Prove scritte: domande a risposta breve e test a risposta multipla. L attività di educazione fisica ha perseguito gli obiettivi trasversali del consiglio di classe mediante il raggiungimento di una discreta autonomia organizzativa individuale e di gruppo nella pratica motoria L attività svolta e stata prevalentemente pratica e le informazioni teoriche sono state codificate in verifiche e sono state somministrate come simulazioni di terza prova d'esame. Corsico 11 maggio 2014 Antonella Venturi Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 38

39 I. I. S. S. G. Falcone - A.Righi Corsico (MI) A.S. 2013/2014 Classe 5^PB Programma svolto dell insegnamento di Religione Prof. Luigi Balestra Ambito 1 : Bioetica La vita, il senso della vita, problemi etici e posizioni delle diverse religioni. L eutanasia, il diritto di morire? Problemi etici e posizioni delle diverse religioni. Ambito 2 : La sessualità La sessualità, la morale sessuale problemi etici e posizioni delle diverse religioni. Omosessualità, il problema della diversità sessuale, problemi etici. Le violenze sessuali, i più colpiti: donne e bambini, problemi etici. Il matrimonio e le varie forme di convivenza, problemi etici alla luce del Magistero della Chiesa. Ambito 3 : Politica I diritti umani, e la loro conquista, problemi etici. La pace, pace come non guerra, problemi etici. La fame nel mondo, perché si muore ancora di fame? Problemi etici e posizioni delle diverse religioni. Il razzismo, la superiorità di una razza sull altra, problemi etici. ( visione di due film inerenti la tematica : teste rasate l odio). Ambito 4 : La Religione In cosa crede chi crede? Cristo come unica risposta al problema del male. Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli. Il principio della libertà religiosa in Italia e nel mondo. Milano, 6 maggio Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 39

40 IIS FALCONE /RIGHI Corsico Programma di ECONOMIA AZIENDALE Classe 5 PB Anno Scolastico 2013/2014 Testo: CON NOI IN AZIENDA Fabio Fortuna- Fabrizio Ramponi- Antonietta Scucchia LE MONNIER LE AZIENDE INDUSTRIALI: aspetti generali, CO:GE e Bilancio d esercizio Organizzazione, gestione e sistema informativo L attività industriale La classificazione delle aziende industriali La localizzazione delle aziende industriali L organizzazione e le strutture organizzativi Le aree funzionali:caratteristiche, integrative e di informazione e controllo La gestione e le fasi tipiche del processo produttivo I cicli dell attività aziendale La struttura del patrimonio nelle aziende industriali La struttura del reddito nelle aziende industriali La rilevazione e il sistema informativo Le scritture d esercizio La CO.GE e il sistema informativo L acquisizione e l utilizzazione dei fattori produttivi Operazioni di gestione relative ai beni strumentali Le immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni immateriali Il personale dipendente Gli acquisti ele vendite Le lavorazioni presso terzi e per conto terzi (cenni) I contributi pubblici alle imprese (cenni) Le scritture di assestamento dei conti I completamenti Le integrazioni Le rettificazioni Gli ammortamenti Le scritture di riepilogo e di chiusura La formazione del bilancio La struttura del bilancio d esercizio La revisione del Bilancio d esercizio L ANALISI DI BILANCIO L analisi del Bilancio d esercizio: la sua riclassificazione La funzione informativa del bilancio d esercizio Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 40

41 Presupposti e contenuto dell analisi di bilancio L interpetrazione dei dati di bilancio La riclassificazione dello S.P e del C/E Le analisi per indici: generalità La situazione patrimoniale finanziaria L analisi della solidità aziendale L analisi della situazione economica Il coordinamento degli indici Lo schema di sintesi degli indici di bilancio Le analisi di bilancio per indici Le analisi di bilancio per flussi e i rendiconti finanziari Fondi, flussi e rendiconti finanziari I flussi di capitale circolante netto Variazioni finanziarie e non finanziarie Il rendiconto finanziario delle variazioni di CCN La metodologia dell analisi dei flussi di CCN Il rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità Il cash flow di periodo Riclassificazione finanziaria degli stati patrimoniali L IMPOSIZIONE FISCALE Il reddito fiscale d impresa e la dichiarazione dei redditi La fiscalità diretta nelle imprese Dal reddito di bilancio al reddito fiscale I principi fiscali La determinazione del reddito fiscale Le variazioni al reddito fiscale Divergenze permanenti e divergenze temporanee Imposte di competenza e imposte correnti, imposte differite e imposte anticipate I criteri fiscali di valutazione Ricavi, plusvalenze Le rimanenze L ammortamento dei beni materiali Le manutenzioni e riparazioni L ammortamento delle immobilizzazioni immateriali La svalutazione dei crediti Altre variazioni fiscali Dal reddito fiscale all imposta L IRAP Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 41

42 STRATEGIE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE La gestione strategica L evoluzione della filosofia gestionale La pianificazione strategica e le sue fasi L analisi della situazione di partenza L analisi dei punti di forza, di debolezza e il vantaggio competitivo La definizione degli obiettivi La formulazione delle strategie e l elaborazione del piano L articolazione del piano generale d impresa e il business plan L esecuzione e il controllo del piano La contabilità analitico gestionale Le scelte operative e la gestione dei costi La COA e il sistema informativo I rendimenti dei fattori produttivi Le principali classificazioni dei costi Sistemi di svolgimento della contabilità analitica Costi speciali e comuni, costi diretti e indiretti Le varie configurazioni di costo La metodologia del calcolo dei costi La raccolta e la localizzazione dei costi L imputazione dei costi La contabilità a costi consuntivi pieni (full costing) La contabilità per commessa La contabilità per processo La contabilità per lotti La contabilità a costi consuntivi variabili (direct costing) Costi e decisioni aziendali Alcuni problemi di convenienza La break-even analysis L activity based costing Il controllo di gestione: budget, reporting La gestione come attività programmata Piani, programmi e budget I preventivi d impianto Il controllo di gestione e il budget Il budget e il sistema informativo La contabilità a costi standard Le caratteristiche e le funzioni del budget Gli organi coinvolte nel budgeting Gli obiettivi generali del budget I budget economici settoriali Il budget delle vendite Il budget delle scorte di prodotti finiti e il budget della produzione Il budget di consumi di materie Il budget delle scorte di materie r il budget degli approvvigionamenti Il budget della mano d opera diretta Il budget dei costi generali di produzione Il budget delle rimanenze di magazzino Il budget del costo del venduto Il budget dei costi commerciali Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 42

43 Il budget dei costi amministrativi e generali Il budget del risultato operativo Il budget degli investimenti Il budget finanziario: delle fonti e degli impieghi Il budget economico generale Il budget patrimoniale Vari tipi di budget Il controllo budgetario Il sistema di reporting Il bilancio con i dati a scelta L ATTIVITA BANCARIA L intermediazione creditizia e il mercato dei capitali Il credito Gli intermediari creditizi Classificazione del mercato dei capitali Mercati diretti e aperti Il mercato mobiliare Funzioni delle banche e politica monetaria Le funzioni della banca La funzione di intermediazione creditizia La funzione monetaria La funzione di prestazione dei servizi La funzione di trasmissione della politica economica e monetaria LA RACCOLTA BANCARIA E IL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE Operazioni di raccolta I conti correnti di corrispondenza: caratteri e classificazioni Lo svolgimento del conto corrente di corrispondenza L apertura del conto corrente La tenuta del conto corrente di corrispondenza Cenni sul bilancio dell azienda bancaria Struttura del reddito e del patrimonio Il bilancio d esercizio Lo schema dello stato patrimoniale e del conto economico (cenni) Cenni sulla legislazione bancaria Il testo unico Le autorità creditizie La tutela dei depositanti e la trasparenza bancaria Si prevede di dovere afffrontare, dopo il 15 maggio, i seguenti argomenti: I fidi bancari Il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento IL FIDO E I FINANZIAMENTI BANCARI Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 43

44 Il fido e le sue fasi La richiesta di affidamento L istruttoria La delibera di affidamento Le modalità di utilizzo del fido Il libro dei fidi Lo smobilizzo dei crediti di fornitura La RI.BA elettronica Gli anticipi s.b.f su effetti Il conto anticipo su fatture L operatività in titoli e i servizi bancari (cenni) Le operazioni in titoli I pagamenti per conto terzi Le cassette di sicurezza Le gestioni individuali di patrimoni mobiliari I servizi di cash management, l Internet banking Le carte di credito e di debito Il factoring Corsico, 14/05/2014 Relazione sul programma Il programma è stato svolto con l obiettivo di dare all alunno una visione organica del sistema azienda nelle tipologie di impresa industriale e bancaria. Lo svolgimento del programma è in linea con quanto programmato tenuto debitamente conto della forte riduzione delle ore curriculari, Ciò si è tradotto, quindi, in taluni tagli e/o in uno svolgimento solo superficiale di alcune unità didattiche. Per le imprese industriali è stato dedicato spazio agli aspetti organizzativi dei processi produttivi, alla elaborazione del budget annuale, alla redazione del bilancio d esercizio, al calcolo e all interpretazione degli indici di bilancio, all aspetto finanziario della gestione e la sua rappresentazione nel rendiconto finanziario e infine alla problematica fiscale del reddito d esercizio. Per le imprese bancarie sono state trattate le principali operazioni di raccolta e, in modo più superficiale, quelle di impiego fondi. Non sono stati trattati, in accordo con gli insegnanti di materia, gli argomenti relativi alle aziende di erogazione, ai bilanci straordinari e per le imprese bancarie le scritture in PD relative alle diverse operazioni L insegnante Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 44

45 Programma di Inglese classe 5PB Anno scolastico Docente: prof.ssa Domenica Nicoletta D'Alitto Dal testo: Business Globe Margherita Cumino - Philippa Bowen Petrini Editore, sono stati svolti i seguenti argomenti: Business theory Module1 Home trade International trade The Balance of Trade and Payments Restrictions on international trade Regulating international trade Trading blocs Business today Module 1 E-commerce Module 2 The world of work The changing face of the labour market The labour market today Teleworking: Pros and cons Business communication Module 2 Applying for a job Job adverts The curriculum vitae Europass Letters of application Cultural context The European Union The European union at a glance A timeline of the EU (The Rome, Schengen and Maastricht treaties) An economic overview The euro The main EU institutions UK Politics The system of government Political structure The Constitution Legislative branch Devolved powers Executive branch Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 45

46 Judiciary Main British political parties Voting system USA Politics The system of government Political structure Main US political parties Lobbies The President of the USA Presidential elections The American Constitution Dal testo Totally connected Carla Matassi - Marzia Menchetti seguenti argomenti: Clitt editore sono stati trattati i Operating Systems What is an operating system? How an operating system controls hardware Who directs the action in a computer' Types of operating systems Application packages Database managers What can Database managers do? How do Database Managers work? Database management systems L insegnante Domenica Nicoletta D'Alitto Gli studenti Corsico, 7/05/14 Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 46

47 Allegato B Simulazioni prove d esame Documento del Consiglio di classe - Classe 5^ PB - a.s. 2013/ I.I.S.S. G. Falcone A. Righi Corsico pag. 47

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE S.MARTA G. BRANCA Istituto Professionale per i Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera e Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Strada delle Marche,

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Documento del Consiglio di Classe

Documento del Consiglio di Classe Istituto Stat. di Istruzione Secondaria Superiore Giovanni Maria Sforza Palagiano (TA) con sede aggregata di Palagianello Documento del Consiglio di Classe Classe 5 sez. A Palagiano COM GEO X Palagianello

Dettagli

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE 12 DICEMBRE 2013 JOB MATCHPOINT Eliana Branca Direttore Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI. Ambito Disciplinare 6.

CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI. Ambito Disciplinare 6. CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI Ambito Disciplinare 6 Programma d'esame CLASSE 75/A - DATTILOGRAFIA, STENOGRAFIA, TRATTAMENTO TESTI E DATI Temi

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole

Dettagli

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la Buona Scuola di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti Genesi Principi Finalità Metodologia e didattica Apertura

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Anno Scolastico 2014-2015

Anno Scolastico 2014-2015 Corso: MECCANICA, MECCATRONICA E ENERGIA - BIENNIO COMUNE RELIGIONE CATTOLICA 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO U SEI 16,35 No No No GIORDA, DIRITTI

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA

Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Fulco Lanchester Gli STRUMENTI della DEMOCRAZIA Lezioni di Diritto costituzionale comparato.-,->'j.*v-;.j.,,* Giuffre Editore INDICE SOMMARIO Premessa Capitolo I LA COMPARAZIONE GIUSPUBBLICISTICA 1. L'ambito

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli