Introduzione a Visual Basic, Applications Edition

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1 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Una decina di anni fa, Bill Gates propose un linguaggio macro universale per le applicazioni desktop. Microsoft Visual Basic, Applications Edition (VBA) è la realizzazione di un sogno e qualcosa di più. VBA di Microsoft Access 2000 è comune a tutti i componenti Microsoft Office e a molti pacchetti di altri produttori. La sua sintassi è coerente con il linguaggio di programmazione Visual Basic standalone. La polivalenza di VBA consente agli sviluppatori di utilizzare un solo linguaggio di programmazione per più contesti, semplicemente apprendendo un nuovo modello oggetto. VBA funge da collante per le applicazioni Access, connette tutti gli elementi e dà forma all applicazione. Access 2000 include una nuova interfaccia: l Editor di Visual Basic (VBE), perfettamente integrato con gli altri componenti Office. Tuttavia, è probabile che ci si trovi a inserire il codice VBA nelle tradizionali maschere di Access piuttosto che in maschere utente e l operazione risulterà del tutto naturale. Questo capitolo descrive l utilizzo di VBA in Access 2000 e riprende le nozioni di base di VBA in relazione allo sviluppo di applicazioni Access Inoltre, saranno illustrate le maggiori innovazioni VBA e le tecniche di inserimento del codice senza l ausilio delle maschere. Questo argomento viene frequentemente affrontato nell ambito dello sviluppo di Access; tuttavia sono state introdotte alcune novità sulle modalità di esecuzione delle stesse operazioni con VBE. 1

2 Programmare Microsoft Access 2000 Il capitolo descrive sette aspetti relativi a VBA in Access, elencati di seguito, e si chiude con una breve discussione sulle macro. Insiemi, oggetti, proprietà, metodi ed eventi Procedure e moduli Interfaccia VBE Jet, tipi di dati e dichiarazioni Logica condizionale e creazioni di loop Funzioni incorporate Debug e trap degli errori INSIEMI, OGGETTI, PROPRIETÀ, METODI ED EVENTI Access 2000 supporta VBA, che semplifica lo sviluppo a oggetti. Le sezioni che seguono introducono lo sviluppo a oggetti nel contesto VBA e Access Le informazioni sono destinate a utenti avanzati che passano allo sviluppo di applicazioni in maniera programmatica e agli sviluppatori di livello medio che desiderano riprendere la programmazione a oggetti con VBA. Insiemi e oggetti Access 2000 è un ambiente di sviluppo a oggetti. La finestra Database facilita l accesso degli utenti a tabelle, query, maschere, report, moduli e macro. VBA rende tutti questi elementi disponibili con un ampio array di creazioni programmatiche, come i set di record e gli oggetti TableDef. Per utilizzare al meglio VBA in Access, è necessario capire a fondo cosa si intende per oggetti e analizzare i numerosi concetti correlati. Un oggetto è una cosa. Le cose possono essere di natura diversa: ad esempio, automobili, telefoni e video. Tutti gli oggetti presentano delle proprietà. Le automobili, ad esempio, vengono definite dalle proprietà del colore, delle portiere e del motore. Le proprietà possono definire istanze di oggetti generici. Una funzionalità orientata agli oggetti consente di specificare istanze univoche di oggetti in base alle loro proprietà. Ad esempio, un automobile rossa e una nera definiscono due istanze univoche dell oggetto automobile. Le proprietà degli oggetti variano a seconda della classe di oggetti a cui ci si riferisce. Un automobile presenta proprietà diverse da quelle di un telefono. Entrambi gli oggetti presentano una proprietà colore ma un telefono può disporre anche di una proprietà altoparlante. Le automobili, d altro canto, dispongono di motori di dimensioni diverse. Alcuni oggetti contengono altri oggetti. Gli oggetti contenuti presentano, a loro volta, delle proprietà. Ad esempio i motori sono di dimensioni e configurazioni diverse, mentre gli alto- 2

3 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition parlanti sono dotati di un controllo del volume e di livelli di fedeltà. Le proprietà possono definire istanze univoche di classi di oggetti contenuti. Un telefono a viva voce presenta proprietà diverse da quelle di un telefono standard. Oltre alle proprietà, gli oggetti presentano metodi diversi. I metodi di un oggetto sono le funzioni che l oggetto può eseguire. Un telefono crea connessioni. Un automobile si muove. Molti oggetti presentano metodi diversi. I telefoni, ad esempio, consentono di effettuare chiamate locali e interurbane. Gli sviluppatori di Access non devono gestire oggetti fisici, bensì creazioni di programmazione, come maschere, tabelle e query, che possono rappresentare oggetti e funzionalità. La finestra Database di Access 2000 mostra alcune classi di oggetti del database sulla barra degli strumenti di tipo Microsoft Outlook (vedere la figura 1-1). Selezionando il pulsante Maschere dalla barra degli strumenti, si apre una finestra di visualizzazione di oggetti maschera e vengono visualizzate due opzioni per la creazione di nuove maschere. Gli oggetti maschera possono contenere altri oggetti, denominati controlli. Gli oggetti contenuti definiscono l oggetto principale, proprio come i controlli di una maschera ne definiscono l aspetto e la funzionalità. Figura 1-1. Finestra Database con una selezione di oggetti maschera e due opzioni per la creazione di nuove maschere. La figura 1-1 mostra diversi oggetti maschera. Questi oggetti costituiscono un insieme. Le applicazioni Access, di solito, dispongono di insiemi di maschere, tabelle, query e altri oggetti. La finestra Database ordina automaticamente gli oggetti selezionati in classi. Facendo clic sulla parte sinistra della barra degli strumenti, vengono rivelati gli oggetti di ogni insieme. Gli insiemi sono come gli oggetti. Tutte gli insiemi di Access presentano una proprietà Count, che specifica il numero di istanze dell insieme. Gli insiemi possono disporre 3

4 Programmare Microsoft Access 2000 anche di una proprietà Item. È possibile utilizzare la proprietà Item in sola lettura per restituire una sola maschera dall insieme AllForms. Dato che i membri di un insieme sono oggetti singoli, essi non dispongono di una proprietà Count. Gli oggetti di un insieme servono a diversi scopi. Un automobile decappottabile può essere utilizzata in situazioni diverse rispetto a una familiare ma entrambe possono appartenere allo stesso insieme di auto di una famiglia. Proprietà e metodi Le proprietà e i metodi caratterizzano l aspetto e la funzionalità degli oggetti. La sintassi per riferirsi a essi è object.property o object.method. Il termine object può indicare un oggetto singolo o un insieme di oggetti. Ad esempio, txtinput1.backcolor specifica il colore dello sfondo di una casella di testo di una maschera e AllForms.Item(0) si riferisce alla prima maschera dell insieme di maschere. Se il nome di questa maschera è frmsample1, è possibile fare riferimento alla maschera come AllForms.Item( frmsample1 ). È possibile visualizzare le proprietà di un oggetto di database selezionandolo nella finestra Struttura e premendo il pulsante Proprietà sulla barra degli strumenti. La figura 1-2 mostra una maschera nella finestra Struttura e il foglio delle proprietà della maschera. Il foglio delle proprietà mostra una voce personalizzata, My Default Caption, nella casella delle proprietà Didascalia. Viene selezionata la proprietà PulsanteChiusura. È possibile scegliere la casella Pulsante chiusura e selezionare No. La nuova proprietà PulsanteChiusura disattiva il pulsante Chiudi quando viene visualizzata una maschera nella finestra Maschera. Il foglio delle proprietà presenta più pagine. La figura 1-2 mostra la scheda Formato selezionata. Queste pagine organizzano le proprietà in gruppi per un recupero veloce. Figura 1-2. Semplice maschera nella visualizzazione Struttura con il relativo foglio delle proprietà. NOTA: in Access 2000, il foglio delle proprietà è disponibile sia nella visualizzazione Struttura che nella visualizzazione Maschera. Questo significa che è possibile modificare rapidamente e ridefinire l aspetto di una maschera quando si opera con la struttura nella visualizzazione Maschera. L oggetto DoCmd è un origine piuttosto ricca di metodi per sviluppatori Access di ogni livello ma sono soprattutto i principianti a trovarlo particolarmente utile come intro- 4

5 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Eventi duzione ai metodi. L oggetto DoCmd dispone di metodi diversi, inclusi Close, OpenForm, GoToControl, FindRecord e RunCommand. Molti metodi DoCmd richiedono argomenti per specificare le modalità di esecuzione. Altri metodi dispongono di argomenti obbligatori e facoltativi. Se non vengono specificati i valori per un argomento facoltativo, il metodo utilizza impostazioni predefinite. RunCommand è interessante soprattutto per gli utenti avanzati che passano alla programmazione; è possibile utilizzarlo per eseguire i comandi disponibili nei menu e sulle barre degli strumenti di Access. Le maschere di Access si chiudono mediante il metodo Close dell oggetto DoCmd. Questo metodo presenta due argomenti obbligatori e uno facoltativo. Il primo argomento obbligatorio specifica il tipo di oggetto da chiudere. Quando si chiude una maschera, utilizzare acform. (acform è una costante incorporata di Access il cui valore indica al metodo Close che si desidera chiudere una maschera. Per ulteriori informazioni sulle costanti incorporate in Access, consultare la sezione intitolata Visualizzatore oggetti a pagina 23). Il secondo argomento è il nome della maschera. La voce viene visualizzata nella proprietà Name del foglio delle proprietà della maschera. Racchiudere il nome tra virgolette. L argomento opzionale indica ad Access se salvare o meno le modifiche alla maschera. L impostazione predefinita consiste nel richiedere se salvare le modifiche o meno. Utilizzare acsaveyes o acsaveno per chiudere la maschera con o senza il salvataggio delle modifiche. È possibile richiamare il metodo Close relativo a una maschera mediante la seguente sintassi. DoCmd.Close acform, formname, acsaveno Molti metodi DoCmd si applicano direttamente a oggetti singoli, ad esempio il metodo GoToControl attiva un controllo specifico di una maschera. È possibile ottenere lo stesso risultato mediante il metodo SetFocus, che seleziona un controllo. Entrambi i metodi sono efficaci quando l applicazione deve spostare l attivazione per inserire nuove informazioni o correggere informazioni errate. Gli eventi hanno un ruolo importante nella programmazione VBA. È possibile utilizzare eventi per rendere le applicazioni dinamiche e interattive. Gli oggetti e gli insiemi dispongono di eventi che fungono da punti di avvio per il codice personalizzato di uno sviluppatore. Quando si opera con le maschere, è possibile utilizzare gli eventi per attività come la convalida dei dati, l attivazione o la disattivazione dei controlli, la modifica del controllo attivo, l apertura e la chiusura di una maschera. È necessario comprendere quando viene attivato ogni evento, così come l ordine di attivazione degli eventi. Quando si apre una maschera, viene avviata una sequenza di eventi: Open, Load, Resize e Current. L evento Open si verifica quando viene avviata l apertura di una maschera ma prima della visualizzazione di tutti i record. L evento Load si verifica dopo l evento Open. Quando si attiva l evento Load, la maschera mostra i suoi record. Un codice che provoca la modifica delle dimensioni e della posizione di una maschera mediante i metodi DoCmd MoveSize, Minimize, Maximize o Restore attiva l evento 5

6 Programmare Microsoft Access 2000 Resize. L evento Current è l ultimo evento che si verifica all apertura di una maschera. Contrassegna il momento in cui un particolare record viene visualizzato o si rende disponibile. Inoltre si attiva quando un utente passa a un nuovo record e richiede o aggiorna una maschera. È possibile accedere agli eventi relativi alle maschere e ad altri controlli selezionando prima la maschera o il controllo nella visualizzazione Struttura e quindi la scheda Evento del foglio delle proprietà. Selezionando il pulsante per la generazione dell evento si apre una finestra di dialogo che è possibile utilizzare per aprire il modulo del codice in una maschera. Selezionando Code Builder si apre una routine evento in VBE. La routine evento viene definita Objectname_Eventname, in cui Objectname è il nome dell oggetto e Eventname quello dell evento. Se si seleziona una maschera e si preme il pulsante Build per l evento Close, ad esempio, la routine evento verrà definita Form_Close. Se si crea una routine evento per l evento On Click di un etichetta chiamata lbltitle, VBA viene denominato automaticamente lbltitle_click. Quelle che seguono sono tre routine evento relative alla maschera mostrata nella figura 1-2: Form_Open, Form_Load e lblttitle_click. Quando si apre per la prima volta la maschera in visualizzazione Maschera, si apre una finestra di messaggio con la frase The form opened. Quando si seleziona OK, viene rilevato un secondo messaggio The form loaded. Una volta che la maschera ha completato il ciclo di caricamento, selezionando l etichetta si apre una terza finestra di messaggio che riporta : Hello from the label Private Sub Form_Open(Cancel As Integer) MsgBox The form opened., vbinformation, Programming Microsoft Access 2000 End Sub Private Sub Form_Load() This is s simple statement. MsgBox The form loaded., vbinformation, _ Programming Microsoft Access 2000 This sets a property. Me.Caption = New Caption Here are two methods for giving a control focus. DoCmd.GoToControl txtmytextbox Me.txtMyTextBox.SetFocus Now that the method worked, VBA sets a property. Me.txtMyTextBox.Text = Hi, there! End Sub Private Sub lbltitle_click() MsgBox Hello from the label., vbinformation, _ Programming Microsoft Access 2000 End Sub 6

7 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Le routine evento fanno in modo che siano visualizzate finestre di messaggio. Selezionando l etichetta si richiama la routine evento lbltitle_click. Questa routine dispone di una sola istruzione che presenta una finestra di messaggio (la sottolineatura alla fine della prima riga della routine è un carattere di continuazione). Anche la routine evento Form_Open ha una sola istruzione. La routine evento Form_Load dispone invece di diverse istruzioni oltre quella relativa alla finestra di messaggio. Questa routine evento imposta dinamicamente la didascalia relativa alla maschera, particolarmente utile quando si dispone di una maschera che svolge più ruoli in un applicazione. Inoltre, imposta l attivazione per la casella di testo denominata txtmytextbox e quindi assegna Hi, there! alla proprietà Text del controllo. Questa routine illustra due diverse tecniche per l impostazione dell attivazione. Una si basa sul metodo SetFocus e l altra utilizza il metodo GoToControl per lo stesso scopo. Gli apostrofi all inizio di alcune righe di codice le contrassegnano come commenti. Una delle due tecniche è una riga di commento. PROCEDURE E MODULI Le procedure sono contenitori per il codice VBA. Esistono tre tipi di contenitori: procedure secondarie, procedure mediante funzioni e procedure mediante proprietà. Sebbene in alcune aree le funzioni si sovrappongano, ogni tipo ha uno scopo unico e specifico. Access offre due tipologie di base di contenitori per le procedure: moduli standard e moduli di classe. I moduli di classe possono essere classi personalizzate relative a maschere e report. È possibile utilizzarli, inoltre, per definire classi proprie, per semplificare il riutilizzo di codice per le attività delle routine, come l aggiunta di nuovi impiegati, il versamento di un deposito in un conto o il prelievo di denaro da un conto. Procedure secondarie Le procedure secondarie possono eseguire azioni, calcolare valori e aggiornare e rivedere impostazioni di proprietà incorporate (le procedure secondarie vengono, di norma, definite subroutine o più semplicemente procedure ). Come si è già visto, Access 2000 richiama automaticamente le routine evento ma è possibile utilizzarle in maniera più estensiva. Le procedure non restituiscono mai valori. Inoltre, non definiscono proprietà personalizzate per maschere, report o moduli di classe. Una routine consiste di una serie di istruzioni VBA tra le istruzioni Sub e End Sub. L istruzione Sub deve dichiarare un nome per la procedura. Mentre le routine evento hanno nomi molto stilizzati (come object_event), i nomi delle procedure seguono, di norma, le convenzioni di denominazione delle variabili standard. Devono iniziare con una lettera, non possono superare i 255 caratteri, non possono includere segni di punteggiatura o spazi e non devono includere il nome di una chiave, una funzione o un operatore VBA. Le procedure possono disporre di argomenti, inseriti dopo il nome della procedura. Se esistono più argomenti, separarli mediante virgole. 7

8 Programmare Microsoft Access 2000 Un modo per guadagnare dimestichezza con le procedure consiste nell utilizzare la Creazione guidata Pulsante di comando, che scrive codice VBA per più di 30 funzioni. È sufficiente effettuare alcune selezioni nelle finestre di dialogo. Le procedure scritte dalla procedura guidata sono, di norma, piuttosto semplici, quindi rappresentano un ottimo strumento di apprendimento. Anche gli sviluppatori di livello medio e avanzato possono trarre vantaggio dalla procedura guidata in quanto crea un ottima struttura per l aggiunta di codice con più specifiche. I principianti possono utilizzare la procedura guidata per automatizzare rapidamente l esplorazione dei record, la gestione dei database, le operazioni su maschere generali e report, le chiamate di altre applicazioni e attività varie, come l esecuzione di una query o la composizione di un numero telefonico. È possibile richiamare la Creazione guidata Pulsante di comando dalla casella degli strumenti in visualizzazione Struttura della maschera. Selezionare il pulsante Creazioni guidate Controllo e quindi rilasciare un pulsante sulla maschera. Questo consente di aprire la finestra di dialogo riportata nella figura 1-3. È possibile selezionare circa una mezza dozzina di azioni in ogni categoria. Dopo aver completato tutte le finestre di dialogo per l azione selezionata, è possibile visualizzare il codice nel VBE di Access Selezionare il pulsante Codice dalla barra degli strumenti Struttura della maschera per passare a VBE. Figura 1-3. Utilizzando la Creazione guidata Pulsante di comando, è possibile creare una routine evento completa inserendo dati in alcune finestre di dialogo. Molti sviluppatori preferiscono scrivere procedure personalizzate dall inizio alla fine. È possibile aprire una finestra di codice per una routine evento, come descritto in precedenza, o creare una procedura ordinaria. Due sono i modi per avviare questo tipo di procedura, a seconda della posizione di inserimento. Se la procedura deve risiedere dietro una maschera o un report, selezionare il pulsante Codice dalla barra degli strumenti Struttura. Se il codice deve trovarsi in un modulo standard che non risiede in nessuna maschera o report specifico, scegliere Strumenti-Macro-Visual Basic Editor o premere Alt+F11. In entrambi i casi, si giunge a VBE. Scegliere Inserisci-Routine, nella finestra di dialogo Inserisci routine, inserire un nome e confermare la selezione del pulsante di opzione Sub. Questo 8

9 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition consente di creare una shell per una procedura con le istruzioni Sub e End Sub. È possibile aggiungervi codice. Utilizzare le proprie conoscenze del modello oggetto Access per codificare alcune azioni. È importante ricordare che l oggetto DoCmd dispone di metodi diversi. Digitare DoCmd e quindi premere il tasto del punto. Questo consente di aprire la casella di riepilogo a discesa in cui sono visualizzate tutte le voci autorizzate dopo DoCmd. Quando si digita una voce, Access converge sul sottoinsieme di risposte che corrisponde alla voce (vedere figura 1-4). Se non si è sicuri di cosa digitare, è possibile scorrere attraverso le voci per trovare un metodo. Questa tecnica funziona per tutti gli oggetti, non solo DoCmd. Microsoft definisce questa funzione IntelliSense perché è in grado di rilevare in maniera intelligente il sottoinsieme di risposte appropriato. IntelliSense esegue due operazioni: Elenca le proprietà e i metodi autorizzati in qualsiasi punto della costruzione di un istruzione VBA e fornisce informazioni alla sintassi circa i contenuti dei campi, richiesti per le istruzioni VBA selezionate. Questo consente di ridurre in maniera determinante gli errori e avviare velocemente le operazioni. Figura 1-4. IntelliSense consente di completare un istruzione VBA per l oggetto DoCmd. Se si digita l inizio dell istruzione viene visualizzato un elenco di risposte autorizzate per il bilanciamento di quella parte di istruzione. Quella che segue è una procedura semplice composta da tre righe. La prima riga riserva un percorso di memoria per un risultato calcolato. La seconda aggiunge due costanti. La terza stampa il risultato nella Finestra Immediata. Questa finestra è simile a un blocco di lavoro per la memorizzazione dei risultati intermedi durante il controllo del codice. È possibile aprirla da VBE selezionando Visualizza-Finestra Immediata. È possibile eseguire la procedura da VBE, facendo clic su qualsiasi punto della procedura e quindi selezionando il pulsante Esegui Sub/Form utente sulla barra degli strumenti Standard. Sub MyFirstCalculator() Dim Result Result = Debug.Print Result End Sub 9

10 Programmare Microsoft Access 2000 In una situazione più tipica, è possibile richiamare una procedura secondo due modalità. Si può includere il nome su una riga; se la procedura dispone di argomenti, è possibile includerli dopo il nome, separati da virgole. In alternativa, è possibile far precedere al nome della procedura Call. Questa è una parola chiave di VBA per richiamare una procedura. Quando si utilizza Call, racchiudere gli argomenti tra parentesi dopo il nome della procedura. Quella che segue è una versione un po più flessibile della funzione di calcolo iniziale. La calcolatrice consiste di due procedure. Una, denominata MySecondCalculator, aggiunge due numeri qualsiasi e stampa il risultato nella Finestra immediata. Determina quali numeri aggiungere dai due argomenti che riceve. L altra procedura richiama la procedura che esegue la somma. È possibile modificare i numeri aggiunti dalla seconda procedura, alterando il valore dei due argomenti nella prima procedura. In un applicazione più sofisticata, è possibile collegare questi valori dell argomento alle variabili o ai campi di una maschera. Sub CallSecondCalculator() MySecondCalculator 1, 3 End Sub Sub MySecondCalculator(First, Second) Dim Result Result = First + Second Debug.Print Result End Sub Procedure mediante funzioni Le procedure mediante funzioni, definite di norma funzioni, differiscono dalle procedure per un paio di aspetti. Innanzitutto, possono restituire un valore, quindi è possibile utilizzarle nelle espressioni proprio come si utilizzano le variabili. In secondo luogo, non funzionano come le routine evento. Sia le procedure che le funzioni possono eseguire attività. Salvo alcune eccezioni, le funzioni e le procedure sono intercambiabili. Una funzione è un insieme di istruzioni VBA collegate dalle istruzioni Function e End Function. Può accettare argomenti proprio come una procedura. Una funzione può includere una o più espressioni. Almeno una di queste può impostare il nome della funzione come equivalente di un valore. È possibile terminare una funzione dopo averne impostato il valore mediante un istruzione Exit Function. Tutte le funzioni possono contenere una o più istruzioni Exit Function. Sebbene una funzione possa restituire un valore, questa condizione non è necessaria. Una funzione può essere un insieme di istruzioni che richiamano metodi e impostano proprietà senza mai impostare il nome della funzione come equivalente di un valore. Questo è uno degli aspetti per cui le funzioni sono simili alle procedure. 10

11 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Una funzione viene avviata proprio come una procedura ma si seleziona il pulsante di opzione Function invece di Sub nella finestra di dialogo Inserisci routine. È possibile richiamare una procedura mediante funzioni selezionando il pulsante Esegui Sub/Form utente sulla barra degli strumenti Standard in VBE. È possibile, inoltre, richiamare una funzione dalla Finestra Immediata: digitare un punto interrogativo seguito dal nome della funzione. Se la funzione presenta argomenti, questi vengono messi tra parentesi, separati da virgole. È possibile eseguire funzioni personalizzate, come le funzioni incorporate di Access, dalla Finestra Immediata. La figura 1-5 mostra una visualizzazione di VBE con una funzione semplice che determina se la data inserita come argomento è compresa nel terzo millennio. Per corrispondere alla convenzioni comuni, si calcola questo millennio come avente inizio nell anno 2000 piuttosto che nel La funzione Year2KTest accetta una data e restituisce 3 se la data è compresa nel terzo millennio, altrimenti restituisce 0. La Finestra Immediata sotto la finestra di codice mostra il risultato per l esecuzione della funzione con due date diverse. La Finestra Immediata, nella figura 1-5, conferma il risultato, restituendo 3 per il primo giorno del 2000 e uno 0 per il primo giorno del È necessario racchiudere una data tra due segni di sterlina. Figura 1-5. Funzione richiamata dalla Finestra Immediata. La procedura della pagina seguente rappresenta un approccio più sofisticato per la questione dell anno La funzione viene avviata dichiarando l intervallo di date in cui la funzione è valida. Quindi verifica l argomento in relazione ai due eventi chiave del millennio. Se la data non è compresa nel primo o nel secondo millennio, la funzione dà per assunto che appartenga al terzo. L istruzione iniziale della finestra di messaggio indica l intervallo di date all interno del quale la funzione è valida. 11

12 Programmare Microsoft Access 2000 Public Function PopularMillennium(dtmDateIn) As Byte MsgBox This works for dates after 12/31/0099 & _ and before 1/1/3000., _ vbinformation, _ Programming Microsoft Access 2000 If dtmdatein <= #12/31/999# Then PopularMillennium = 1 ElseIf dtmdatein <= #12/31/1999# Then PopularMillennium = 2 Else PopularMillennium = 3 End If End Function Le date di Access 2000 sono valide dall 1/1/100 al 31/12/2999. Questo intervallo è sufficiente per la stragrande maggioranza delle applicazioni desktop. Se è necessario un intervallo che vada oltre queste date, è necessario considerare la codifica delle date in maniera indipendente dal sistema date seriale di Access. NOTA: Access 2000 è compatibile con l anno Come le precedenti versioni, memorizza le date con quattro cifre complete. Access 2000 gestisce, inoltre, gli anni bisestili correttamente: gli anni divisibili per 4 sono anni bisestili, a meno che non siano divisibili per 100. Tuttavia, se sono divisibili per 400, sono anni bisestili. Dal momento che 2000 è divisibile per 400 è un anno bisestile. La regola è strategica per il calcolo della differenza tra due date. I formati Data generica e Data breve di Access utilizzano le opzioni del formato data breve del sistema operativo per determinare la visualizzazione corretta. Se si definiscono le impostazioni internazionali del pannello di controllo per mostrare le date con anni a quattro cifre, tutti i formati della Data generica mostrerà le quattro cifre complete. Le regole riportate sopra non eliminano del tutto la possibilità che la programmazione faccia emergere problemi relativi all anno Quindi, ogni applicazione di Access può presentare un bug relativo all anno 2000 anche se Access 2000 è compatibile con l anno Visitare il sito per un panoramica di Microsoft sull argomento insieme a verifiche della compatibilità con l anno 2000 di prodotti e versioni. Il sito FMS (www.fmsinc.com/tpapers/index.html#year 2000 Papers) offre una prospettiva diversa su alcune delle questioni relative ad Access e all anno FMS commercializza un prodotto, denominato Total Access Inspector 2000, che individua proprio le questioni relative all anno 2000 nelle applicazioni Access. Spesso è possibile utilizzare sia le procedure che le funzioni per sviluppare una soluzione a un problema. La figura 1-6 illustra una maschera basata su entrambi i tipi di funzioni per sviluppare risposte. La maschera consente a un utente di digitare valori nelle caselle di testo, con l etichetta Number 1 e Number 2. Selezionando un pulsante funzione /, *,, o + si calcola un risultato corrispondente nella casella di testo Risultato. 12

13 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Figura 1-6. La maschera funge da semplice calcolatrice. Le funzioni VBA attivano i pulsanti della maschera e riempiono la casella di testo Risultato, sulla base delle voci delle altre due caselle di testo. Il codice VBA per l implementazione della maschera nella figura 1-6 utilizza quattro coppie di procedure, come riportato di seguito. Quattro procedure si comportano come un gestore di eventi, selezionando i quattro tasti di funzione della maschera. Questi gestori di eventi non fanno altro che richiamare una funzione che estrae i valori dalle due caselle di testo, esegue il calcolo indicato dal pulsante funzione e restituisce il valore alla routine evento. La routine evento, a sua volta, assegna il valore restituito dalla funzione alla terza casella di testo della maschera. È importante notare l utilizzo opzionale del prefisso Me prima dei nomi delle caselle di testo. Dal momento che il codice si trova dietro la maschera con la casella di testo, specificare il nome della maschera è un operazione facoltativa. Le routine evento utilizzano Me al posto del nome di classe della maschera, più lungo e formale (Form_frmCalculator1). Option Compare Database Option Explicit Dim dblresult As Double Private Sub cmdaddition_click() Me.txtResult = MyAdder End Sub Private Function MyAdder() dblresult = CDbl(txtNumber1) + CDbl(txtNumber2) MyAdder = dblresult End Function Private Sub cmdsubtraction_click() Me.txtResult = MySubtractor End Sub Private Function MySubtractor() dblresult = CDbl(txtNumber1) - CDbl(txtNumber2) MySubtractor = dblresult End Function (continua) 13

14 Programmare Microsoft Access 2000 Private Sub cmdmultiplication_click() Me.txtResult = MyMultiplier End Sub Private Function MyMultiplier() dblresult = CDbl(txtNumber1) * CDbl(txtNumber2) MyMultiplier = dblresult End Function Private Sub cmddivision_click() Me.txtResult = MyDivider End Sub Private Function MyDivider() dblresult = CDbl(txtNumber1) / CDbl(txtNumber2) MyDivider = dblresult End Function La funzione e le procedure risiedono nel modulo del codice dietro la maschera. L istruzione Dim sulla parte superiore del modulo dichiara una variabile che tutte le procedure del modulo possono utilizzare. Dal momento che gli utenti possono selezionare solo un tasto funzione alla volta, questa condivisione di dblresult funziona. L istruzione Option Explicit provoca la dichiarazione delle variabili prima del loro utilizzo. Questo consente di evitare errori tipografici, molto comuni nei programmi. Option Compare Database è una specifica a livello di modulo che designa variabili di stringa ordinate secondo l ID locale del pannello di controllo. La coppia di procedure che segue illustra molto di quanto detto circa le procedure, le funzioni e i metodi. La maschera frmcalculator2 dispone solo di due controlli: una casella di testo, denominata txtinput e un pulsante di comando denominato cmdsquarer. La maschera calcola il campo della voce nella casella di testo, quando l utente seleziona il pulsante. Le procedure visualizzano il risultato in una casella di messaggio. Option Compare Database Option Explicit Dim dblresult As Double Private Sub cmdsquarer_click() MySquarer Form_frmCalculator2.txtInput End Sub Public Sub MySquarer(MyOtherNumber As Double) dblresult = MyOtherNumber * MyOtherNumber MsgBox dblresult, vbinformation, _ Programming Microsoft Access

15 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Optional statements illustrating the use of methods DoCmd.GoToControl txtinput txtinput.setfocus DoCmd.Close acform, frmcalculator2, acsaveno End Sub La routine evento cmdsquarer_click richiama la procedura MySquarer e passa i contenuti di txtinput sotto forma di argomento. MySquarer calcola il risultato e quindi visualizza il risultato in una finestra di messaggio. Tre ulteriori righe di commento suggeriscono azioni aggiuntive che è possibile eseguire. Una riga, che richiama il metodo GoToControl, mostra la modalità per spostare l attivazione dal pulsante alla casella di testo. L esempio di SetFocus, alla riga successiva, illustra un modo alternativo per ottenere lo stesso risultato. Il metodo Close mostra la modalità per chiudere una maschera. Questa riga utilizza un altro nome, frmcalculator2, per fare riferimento alla maschera. L utilizzo della costante acsaveno è importante, perché consente di chiudere la maschera senza una richiesta di salvataggio della maschera. Procedure mediante proprietà Utilizzare le procedure mediante proprietà per definire proprietà personalizzate per maschere, report e moduli di classe. Dei moduli di classe si discuterà nella sezione successiva e nel capitolo 7 si esamineranno anche esempi di procedure mediante proprietà. Esistono tre tipi di istruzione di proprietà: Property Get, Property Let e Property Set. È possibile utilizzare queste istruzioni per aggiungere proprietà speciali alle maschere. L istruzione Property Get e l istruzione End Property corrispondente possono restituire un valore, proprio come una procedura mediante funzioni. Se si definisce una proprietà con una sola istruzione Property Get, quella proprietà è in sola lettura. Una proprietà in sola lettura è utile quando si ha il diritto di visualizzare una quantità ma non di alterarla, ad esempio il bilanciamento di 401K o i gradi. Con alcune proprietà, è importante essere in grado di modificarle anche senza poterle visualizzare. Ad esempio, per gli amministratori della protezione dei database non è necessario leggere le password utente che supervisionano. Devono, invece, poterle sovrascrivere quando gli utenti dimenticano la password. Utilizzare l istruzione Property Let, con l istruzione corrispondente End Property per impostare una password. L istruzione Property Set funziona in maniera simile a Property Let. Entrambe creano un impostazione per una proprietà. L istruzione Property Let imposta una proprietà equivalente a un tipo di dati, come una stringa o un valore intero. L istruzione Property Set imposta una proprietà equivalente a un riferimento oggetto. Si utilizza l istruzione Property Set con i riferimenti oggetti, come i riferimenti a una maschera o a un report. 15

16 Programmare Microsoft Access 2000 Moduli Dal momento che molte proprietà sono sia in lettura che in scrittura, spesso verranno utilizzate sia Property Get che Property Let o Property Set. In questo caso, la coppia di istruzioni Property deve avere lo stesso nome, in modo tale da fare riferimento alla stessa proprietà. Un modulo è un contenitore per procedure e dichiarazioni, come Option Explicit e Dim. Esistono due tipi di moduli di base. Innanzitutto, esistono moduli standard, che vengono elencati in Moduli nella finestra Database. Le procedure di un modulo standard sono indipendenti da oggetti esistenti in un file di database di Access. Questo significa che non esistono riferimenti a Me o nomi controllo senza prefissi appropriati per i controlli. Tuttavia, le applicazioni possono fare riferimento a procedure di un modulo standard da qualsiasi altro oggetto. Il secondo tipo di modulo è il modulo di classe. Esistono tre varietà di base di moduli di classe: di classe della maschera, di classe del report e di classe personalizzata. Le procedure all interno di un modulo sono generalmente accessibili ad altri moduli. È possibile estrarre una procedura da questa area di validità generale, utilizzando la parola chiave Private quando si specifica la procedura (per la sintassi di esempio vedere la figura 1-7). È possibile anche dichiarare esplicitamente che le procedure hanno un area di validità globale, utilizzando la parola chiave Public. Un modulo di maschera è relativo a una maschera che abbia almeno una dichiarazione o una procedura. La creazione di una routine evento per una maschera o un controllo su una maschera crea un modulo di classe maschera. I moduli di classe di report funzionano in maniera simile ai moduli di classe maschera ma gli eventi Report sono diversi da quelli relativi alle maschere ed è difficile che si disponga della stessa combinazione di controlli su un report e su una maschera. È possibile creare moduli di classe personalizzati che comprendano funzioni di metodo e funzioni di procedura per un concetto, come un impiegato o un conto. È possibile fare riferimento a metodi e proprietà per i moduli di classe personalizzati molto più spesso di quanto accada per le classi incorporate di Access. Si utilizzano moduli di classe personalizzati, come i taglierini, per creare nuove istanze di una classe. Access dispone di due modalità per eseguire questo tipo di operazioni. Innanzitutto, è possibile utilizzare una sola istruzione Dim sia per dichiarare la classe che per crearne una nuova istanza. La sintassi per istruzioni di questo tipo è la seguente Dim objinstance As New objclass Il secondo approccio si basa su una coppia di istruzioni. Il primo membro della coppia dichiara l istanza dell oggetto. Il secondo membro imposta un riferimento all oggetto. La sintassi per quest istruzione è la seguente Dim objinstance as objclass Set objinstance = New objclass 16

17 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Il nome objclass si riferisce a un modulo di classe, con procedure mediante proprietà e funzioni di metodo pubbliche. Queste funzioni di metodo si comportano come metodi per la classe, proprio come le procedure mediante proprietà servono a definire le proprietà. Il capitolo 7 illustra la modalità per creare e utilizzare moduli di classe personalizzati. INTERFACCIA VBE La nuova interfaccia VBE è probabilmente la modifica di maggior rilievo dell ambiente di sviluppo di Access. Questa interfaccia consente di equiparare Access 2000 a Microsoft Word, Excel e PowerPoint da un punto di vista di interfaccia di sviluppo. Questa sezione esaminerà l utilizzo e il layout delle finestre e illustrerà la modalità per utilizzarle per il debug. Inoltre, verrà ripreso l utilizzo del Visualizzatore oggetti. Finestre VBE Access 2000 offre almeno tre percorsi per VBE relativi ai moduli che non si trovano dietro una maschera o un report. Innanzitutto, gli utenti che hanno dimestichezza con lo sviluppo di altri componenti Office possono scegliere Strumenti-Macro-Visual Basic Editor dalla finestra Database. I tasti di scelta rapida per ottenere lo stesso risultato sono Alt+F11, che consentono di accedere immediatamente a VBE. È possibile utilizzare Alt+F11 per passare dalla finestra Database a quella di VBE e viceversa. In secondo luogo, se si dispone già di moduli standard, selezionare il pulsante Moduli nella finestra Database e quindi fare doppio clic su uno dei moduli standard che si desidera visualizzare. Questa operazione apre VBE con la visualizzazione del modulo desiderato. In terzo luogo, se si desidera creare un nuovo modulo standard, selezionare il pulsante Moduli nella finestra Database e quindi New sulla barra degli strumenti. Questo consente di aprire un modulo vuoto in VBE. NOTA: il team di sviluppo di Office sta lavorando a una quarta strada per VBE, che ad alcuni sviluppatori di Access risulterà già nota. Sarà possibile selezionare un pulsante Codice nella finestra Database con un modulo standard, una maschera o un report selezionato. Il pulsante Codice aprirà VBE con il modulo corrispondente. Per arrivare al modulo dietro a una maschera o a un report, è necessario prima di tutto aprire l oggetto in visualizzazione Struttura. È possibile selezionare il pulsante Codice sulla barra degli strumenti Struttura. Questo consente di aprire il modulo e posiziona la visualizzazione sulla parte superiore del modulo. È possibile passare direttamente alla procedura mediante eventi relativa a un oggetto specifico su una maschera o un report, selezionando il pulsante per la creazione accanto all evento nel foglio delle proprietà. Se non esiste una procedura mediante eventi per un oggetto, selezionando il pulsante per la creazione e scegliendo Code Builder si passa a una routine evento vuota, relativa all oggetto. 17

18 Programmare Microsoft Access 2000 Una volta passati a VBE, è possibile aprire le finestra Progetto e Proprietà., utili per aprire e ispezionare gli altri moduli di un applicazione. Nella finestra Progetto sono visualizzati moduli che non stanno dietro a una maschera o a un report nella cartella Moduli. I moduli dietro le maschere e i report vengono visualizzati nella cartella Microsoft Access Class Objects. È possibile selezionare una cartella associata a una maschera o a un report per visualizzare e impostare gli oggetti associati alla classe. Per aprire la finestra Progetto o quella Proprietà, scegliere il comando appropriato dal menu Visualizza o utilizzare i tasti di scelta rapida della tastiera o i collegamenti della barra degli strumenti. NOTA: per fare in modo che nella finestra Proprietà siano visualizzati gli oggetti relativi a un oggetto classe di Access, l oggetto deve essere aperto in visualizzazione Struttura. Facendo doppio clic su un modulo o una classe nella finestra Progetto, vengono visualizzate le istruzioni e le dichiarazioni corrispondenti nella finestra Codice corrispondente ma gli oggetti vengono visualizzati solo se anche l oggetto classe è aperto in visualizzazione Struttura. La figura 1-7 mostra il codice relativo al database di esempio di questo capitolo, caricato in VBE. La finestra Progetto mostra la classe Form_frmSample1 selezionata. In basso, la finestra Proprietà mostra il controllo di etichetta per il titolo della maschera selezionato. La finestra mostra, inoltre, che il controllo di etichetta dispone di una routine evento associata all evento OnClick. La finestra Codice a destra delle finestre Progetto e Proprietà mostra il codice per questa procedura mediante eventi. È possibile spostare, ridimensionare e ancorare una di queste finestre. Figura 1-7. Finestre Progetto, Proprietà e Codice di VBE con il codice relativo al database di esempio del capitolo. 18

19 Introduzione a Visual Basic, Applications Edition Debug Facendo doppio clic su un altra classe di Access o oggetto Modulo nella finestra Progetto si apre la finestra Codice corrispondente, in cui è possibile esaminare, modificare o copiare il codice. La finestra Codice presenta un layout noto, con le caselle di riepilogo a discesa Oggetto e Procedura nella parte superiore. È possibile utilizzare queste caselle per passare a un modulo di grosse dimensioni o aprire nuove procedure in un modulo esistente. La finestra Proprietà mostra le proprietà relative alla classe o al modulo di Access correntemente selezionato. Sebbene sia possibile modificare le proprietà dell oggetto nella finestra, è più utile e flessibile modificare le proprietà dell oggetto relative a una maschera o a un report in visualizzazione Struttura. È possibile utilizzare la finestra Codice per eseguire il debug ed esaminare il codice. Si può aggiungere o rimuovere un punto di interruzione di un istruzione, selezionando il margine a sinistra dell istruzione. VBE contrassegna il punto di interruzione con il tradizionale punto sul margine sinistro. La figura 1-8 mostra il debugger bloccato sulla seconda delle quattro righe di codice di una procedura; la freccia sul margine sinistro indica la riga di codice che verrà eseguita successivamente. Figura 1-8. Finestra Codice per l evento di caricamento della classe Form_frmSample1 su un punto di interruzione, con una freccia che punta alla riga che verrà eseguita successivamente. Scegliere Continua dal menu Esegui per riavviare l esecuzione del codice dopo un punto di interruzione. La figura 1-9 della pagina seguente mostra il risultato dell esecuzione di quello che resta del codice nella procedura Form_frmSample1. Nella didascalia della maschera è riportato New Caption, mentre nella casella di testo è riportato Hi, there! È possibile utilizzare la freccia mostrata nella figura 1-8 per ignorare una o più righe di codice nel percorso di esecuzione. Ad esempio, la figura 1-10 della pagina seguente mostra il risultato del trascinamento della freccia alla riga che richiama il metodo SetFocus e della scelta del comando Continua dal menu Esegui. Questa procedura ignora l assegnazione di New Caption alla proprietà Caption della maschera, quindi la maschera sembra simile a quella della figura 1-9 ma la didascalia dice My Default Caption. 19

20 Programmare Microsoft Access 2000 La figura 1-11 mostra il risultato del trascinamento della freccia nella figura 1-8 alla riga finale del codice che esegue un assegnazione alla casella di testo. Questo, ovviamente, genera un messaggio di errore, a causa del tentativo di assegnare un valore di proprietà senza che l oggetto sia attivato. Figura 1-9. Risultato dell esecuzione delle tre righe rimanenti nella figura 1-8. Figura Risultato ottenuto ignorando la seconda riga rimanente nella figura 1-8 e continuando l esecuzione. Figura Risultato ottenuto ignorando l ultima riga rimanente nella figura 1-8 e continuando l esecuzione. 20

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