COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 21/10/2008Nr. Prot APPROVAZIONE DELL'AGGIORNAMENTO ANNUALE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLA SICUREZZA, AI SENSI DEL D.LGS. N. 196/2003. Nr. Progr. Data Seduta NR. Titolo Classe Sottoclasse 28 27/03/ L'anno DUEMILAOTTO questo giorno VENTISETTE del mese di MARZO alle ore 18:00 convocata con le prescritte modalità, nella Sede Municipale si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome ROPA LORIS MIGNANI FABIO GHINI ELVE LAZZARI MASSIMILIANO COCCHI MIRNA ROTUNDO STEFANO SANTAGADA GIULIO Carica PRESIDENTE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente S S S S S S S Totale Presenti: 7 Totali Assenti: Assenti giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente giustificato Partecipa il SEGRETARIO GENERALE del Comune, PERNA LUCIA. Il Sig. ROPA LORIS in qualità di SINDACO assume la presidenza e, constatata la legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta a deliberare sull'oggetto sopra indicato.

2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 28 DEL 27/03/2008 OGGETTO: APPROVAZIONE DELL'AGGIORNAMENTO ANNUALE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLA SICUREZZA, AI SENSI DEL D.LGS. N. 196/2003. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che il Decreto Legislativo , n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, nella stesura iniziale, prevede: - all art. 34 comma 1, lett. g) ed alla regola 19 dell allegato B), l adozione, entro il 31 marzo di ogni anno, di un Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.), da redigersi in base alle disposizioni inerenti le misure minime di sicurezza nel trattamento dei dati personali previste dagli articoli e allegato B) del codice stesso; - all art. 180 la scadenza del 30 giugno 2004 per l adozione delle misure minime di sicurezza di cui agli artt. da 33 a 35 e all. B), che non erano previste dal D.P.R. n. 318/1999; Viste e richiamate le proprie precedenti deliberazioni, con cui è stato approvato: - il piano operativo per le misure di sicurezza minime inerenti l attività di questo Ente, in ordine al trattamento dei dati personali, con deliberazione della Giunta Comunale n. 12 del , redatto in base al testo allora vigente della Legge n. 675/1996 (ora completamente rivista e confluita nel Codice di cui al D.Lgs. n. 196/2003, sopra citato); - l aggiornamento del Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS) per l anno 2007, in ottemperanza al D.Lgs. n. 196/2003, con deliberazione n. 32/2007; Considerato che: - ogni volta che un nuovo incaricato viene inserito in organico, anche a tempo determinato, o che un esterno lavora stabilmente presso l Ente, viene consegnato a cura del Servizio Gestione del Personale un apposito manuale di istruzioni impartite agli incaricati, predisposto come estratto del D.P.S. stesso e contenente appunto le disposizioni per il corretto trattamento dei dati; - è demandato ad apposito provvedimento del Sindaco, quale titolare del trattamento dei dati dell Ente, l attribuzione, ove necessario, della qualifica di responsabile esterno nel trattamento dei dati, ai sensi dell art. 29 D.Lgs. n. 196/2003, alle aziende e/o strutture esterne individuate nel D.P.S. stesso; Dato atto che, ai sensi dell art. 180 comma 1 e della Regola 19 dell allegato B al «Codice in materia di protezione di dati personali» (D.Lgs. n. 196/2003) e successive modifiche, il Documento Programmatico sulla Sicurezza deve essere aggiornato entro il 31 marzo di ogni anno; Ritenuto, pertanto, di approvare il Documento Programmatico per la Sicurezza, aggiornato al , quale parte integrante e sostanziale del presente atto; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole espresso dal Direttore dell Area Amministrativo/Istituzionale in ordine alla regolarità tecnica; Con voti unanimi resi nei modi di legge D E L I B E R A

3 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 28 DEL 27/03/2008 1) Di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.), allegato A) alla presente deliberazione e costituente parte integrante e sostanziale della stessa, disponendo, contestualmente, che tutti i Servizi siano tenuti ad adeguarsi alle prescrizioni contenute in tale documento; 2) Di disporre, altresì, che venga consegnata, a tutto il personale assunto in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato, nonché ad ogni esterno che lavori stabilmente presso l Ente, copia aggiornata dell apposito manuale di istruzioni impartite agli incaricati, approvato con la deliberazione n. 32/2007, che non ha subito alcuna variazione con il presente atto; 3) Di confermare che è affidato ad apposito provvedimento del Sindaco, quale titolare del trattamento dei dati dell Ente, l attribuzione, ove necessario, della qualifica di responsabile esterno nel trattamento dei dati, ai sensi dell art. 29 D.Lgs. n. 196/2003, alle aziende e/o strutture esterne individuate nel D.P.S. stesso; 4) Di disporre - che ai sensi della Regola 26 dell allegato B al Codice e del parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali in data 22 marzo nella relazione di accompagnamento a ciascun Bilancio di Previsione si faccia riferimento circa l avvenuta redazione o aggiornamento del D.P.S.; Con separata ed unanime votazione si dichiara immediatamente eseguibile la presente deliberazione, ai sensi dell art comma - del Decreto Legislativo n. 267.

4 DPS - Piano di sicurezza dell ente Marzo

5 INDICE LA SICUREZZA: PREMESSA...6 PROTEZIONE CONTRO L ACCESSO INDEBITO ALLE RISORSE ED APPLICAZIONE DEL D.LGS. N. 196/ LO SCHEMA DEL PIANO DI SICUREZZA SECUREANALISYS...12 Il censimento delle banche dati dell ente Regola 19.1 dell Allegato B al Codice: elenco dei procedimenti che comportano il trattamento di dati personali, sensibili, giudiziari Tavola 1. Elenco dei trattamenti: informazioni di base Tavola 2. Elenco dei trattamenti: descrizione degli strumenti utilizzati Il censimento dei beni che rientrano nel piano di sicurezza Tavola 3.riepilogo delle sedi dell ente Tavola 4.riepilogativa del censimento dei beni che rientrano nel piano di sicurezza dell ente Analisi organizzativa dell ente Tavola 5.riepilogo degli incaricati Tavola 6.riepilogo dei profili Rapporti con professionisti ed incaricati non dipendenti dell ente Distribuzione dei compiti e delle responsabilità (regola 19.2 dell Allegato B al Codice) Tavola 7.distribuzione dei compiti e delle responsabilità L accesso alle strutture fisiche dell ente Tavola 8.: assegnazione delle chiavi di accesso ai locali dell ente Analisi tecnologica dei dati elettronici Lo schema generale della rete Analisi ambientale Casi particolari: i posti di lavoro della sede dell asilo nido Balzani Analisi del sistema di cablaggio Analisi dell architettura LAN/WAN LAN WAN Analisi delle vulnerabilità interne e dell accesso ai dati Analisi delle applicazioni: regola 19.8 dell Allegato B al Codice

6 Analisi delle comunicazioni verso Internet Analisi dei servizi pubblicati sulla rete Internet Analisi tecnologica dei dati cartacei Analisi ambientale Analisi delle vulnerabilità interne e dell accesso dei dati Le criticità dei beni informatici preposti al trattamento dei dati elettronici Il fault tolerance Tavola 9.: Tabella riepilogativa dei device presenti nell ente: censimento dei beni informatici Il disaster recovery Tavola 10.: Tabella riepilogativa dei fattori di criticità per il servizio di disaster recovery L analisi dei rischi a cui possono essere soggetti i dati elettronici e i dati cartacei: regola 19.3 dell Allegato B al Codice Analisi dei rischi dei dati elettronici Presentazione sintetica dei rischi a cui sono soggetti i dati elettronici trattati dal Comune di Anzola dell Emilia Tavola 11.: I rischi a cui sono soggetti i dati elettronici trattati dal Comune di Anzola dell Emilia sono di seguito riepilogati: Analisi dei rischi dei dati cartacei Presentazione sintetica dei rischi a cui possono essere soggetti i dati cartacei trattati dall ente Tavola 12.: I rischi a cui possono essere soggetti i dati cartacei trattati dall ente possono essere così riepilogati:.. 72 L analisi dei sistemi di videosorveglianza Tavola 13.: Tabella riepilogativa dei sistemi di videosorveglianza Adempimenti ottemperati DOVERE DI INFORMAZIONE MISURE DI SICUREZZA DURATA DELL EVENTUALE CONSERVAZIONE La definizione della politica di sicurezza dell ente Chi-fa-cosa dentro Tavola 14.: chi-fa-cosa dentro Chi-fa-cosa fuori Tavola 15.: chi-fa-cosa fuori Chi, interno, fa cosa da fuori Tavola 16.: chi, interno, fa-cosa da fuori Chi, esterno, può fare cosa da fuori o, in casi definiti, da dentro Tavola 17.: chi, esterno, può fare-cosa da fuori o, in casi definiti, da dentro Rapporti con aziende esterne all organizzazione assimilabili a titolari del trattamento: regola 19.7 dell Allegato B al 3

7 Codice SECURELAW...84 Securelaw: verifica degli adempimenti formali Dati residenti su elaboratori elettronici Tavola 18.: riepilogo adempimenti formali per dati residenti su elaboratori elettronici Securelaw: verifica degli adempimenti sostanziali Adempimenti sostanziali dati elettronici Tavola 19.: riepilogo adempimenti sostanziali per dati residenti su elaboratori elettronici Securelaw: verifica degli adempimenti formali Dati residenti su archivi cartacei Tavola 20.: riepilogo adempimenti formali per dati residenti su archivi cartacei Adempimenti sostanziali dati cartacei Tavola 21.: riepilogo adempimenti sostanziali per dati residenti su archivi cartacei Securelaw: piano formativo degli incaricati: regola 19.6 dell Allegato B al Codice Tavola 22.: piano di formazione degli utenti DPS DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI...93 Dati residenti su supporto cartaceo Analisi dei rischi Analisi dei rischi e delle azioni intraprese per cautela relativamente al trattamento dei dati cartacei: regola 19.4 dell Allegato B al Codice Tavola 23.: riepilogo dei rischi e delle azioni legate al trattamento dei dati cartacei Dati residenti su elaboratori elettronici Analisi dei rischi Analisi dei rischi e delle azioni intraprese per cautela: regola 19.4 dell Allegato B al Codice Tavola 24.: analisi dei rischi e azioni intraprese per i dati residenti su supporto elettronico Le operazioni di salvataggio dei dati: regola 19.5 dell Allegato B al Codice Tavola 25.: riepilogo delle operazioni di salvataggio dei dati I controlli anti-intrusione dall esterno Tavola 26.: riepilogo delle operazioni di controlli anti-intrusione dall esterno AZIONI INTRAPRESE PER IL FAULT TOLERANCE: REGOLA 19.5 DELL ALLEGATO B AL CODICE

8 Server Windows NT/ Switch Router PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI FAULT Server Server Windows 2000 Anzola, Anzola2, Anzola3 e Srvanzola Server Windows 2000 Biblioteca Server Windows Numero Verde Switch Router di fascia alta e firewall Router di fascia bassa Linee di collegamento AZIONI DA INTRAPRENDERE PER IL DISASTER RECOVERY PROCEDURE DA SEGUIRE PER AFFRONTARE UNA SITUAZIONE DI DISASTER RECOVERY Server Procedure da eseguire per i server di cui è presente il servizio di disaster recovery sul software di back-up dei dati 106 Tavola 27.: riepilogo procedure di disaster recovery per la sede di Anzola legate ai dati Router e Wan Link

9 La sicurezza: premessa Con l entrata in vigore del Codice in materia di protezione dei dati personali il legislatore sancisce che il diritto alla riservatezza, all identità personale e alla protezione dei dati riferiti a persone fisiche o giuridiche sono da annoverarsi tra i diritti fondamentali. Di conseguenza qualsiasi trattamento di dati personali deve svolgersi nel rispetto della dignità del soggetto interessato sottoposto al trattamento. Da quanto esposto sopra deriva la necessità di rafforzare, in un quadro di evoluzione tecnologica, le misure di sicurezza contro i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati personali, di accesso non autorizzato o di uso improprio dei dati stessi. A tal fine alle precauzioni già previste nella normativa precedente (password, codici identificativi, antivirus etc.), se ne aggiungono altre come: password di non meno di otto caratteri, autenticazione informatica, sistemi di cifratura, procedure per il ripristino dei dati, ecc., nonché la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza. Nonostante sia utopistico credere che possa esistere la sicurezza assoluta, questo non esime qualsiasi titolare, responsabile o incaricato del trattamento dei dati personali a predisporre un piano di sicurezza dell ente. Occorre però individuare, in via preliminare, quali sono i requisiti minimi di sicurezza di un sistema informativo basato su strumenti elettronici o su strumenti cartacei per poterli applicare al sistema stesso nella totalità o in parte. L obiettivo è quindi quello di stabilire il livello di sicurezza da raggiungere in relazione al valore del bene intangibile da proteggere (informazione) ed al rischio sostenibile, senza ridurre la possibilità di fruizione dello stesso. Un sistema informativo deve, quindi, avere un sistema di protezione contro i seguenti rischi: accesso indebito alle risorse; azioni dolose; errori operativi; manomissioni o furti; fault di servizi; eventi dannosi o disastrosi offrendo al contempo garanzia di: autenticità e integrità delle registrazioni elettroniche ed assicurando: facilità di auditing Per accesso indebito alle risorse s intende che dati, programmi e strumenti di comunicazione devono essere protetti da accessi non autorizzati, in ottemperanza al d.lgs. n. 196/2003. Per protezione da azioni dolose s intende che devono esistere procedure e strumenti per proteggere le risorse del S.I. da azioni particolari come modifica o copia di informazioni, messaggi, file, programmi da parte di persone non autorizzate, uso non autorizzato dei privilegi di sistema, dirottamento o duplicazione di informazioni o programmi da 6

10 parte di persone non autorizzate, bombe logiche, cavalli di Troia, virus. Per protezione dagli errori operativi s intende che il S.I. deve essere progettato in modo che errori operativi non arrechino danni alle risorse hardware e software, che le operazioni critiche siano attivabili solo da personale autorizzato e che devono essere previsti strumenti per ripristinare lo stato corretto del sistema nel caso vengano rilevati errori operativi. Per protezione da manomissioni o furti s intende che i server dell ente, nonché i documenti cartacei, devono essere custoditi in locali protetti in cui l accesso è permesso solo agli incaricati per lo svolgimento di compiti ad essi assegnati. Per protezione contro il fault o la caduta di alcuni servizi, s intende che è opportuno che esista una procedura in grado di far ripartire un servizio più o meno critico, più o meno importante, servizio caduto in seguito ad un guasto hardware e/o software, con i tempi ed i modi definiti dal manuale della sicurezza. Infine per protezione contro eventi dannosi o disastrosi s intende che è necessario che il sistema informativo preveda contromisure per tutelarlo da eventi dannosi (assenza di alimentazione elettrica o condizionamento) o disastrosi (incendi ecc.). La garanzia che deve essere offerta dal sistema informativo è relativa all autenticità dei dati, ovvero deve essere disponibile un meccanismo per associare ad una unità di registrazione l identificativo dell utente che l ha generata nella forma in cui essa è memorizzata, con una prova incontestabile, e all integrità del dato stesso. Per integrità dei dati gestiti e registrati a livello applicativo; si afferma che il compito del S.I. è quello di garantire l integrità logica (coerenza e consistenza) e fisica (esistenza di copie o di salvataggi) di tali dati. Per quanto riguarda i requisiti di auditing essi riguardano quelle caratteristiche del sistema informativo che possono facilitare le attività ispettive necessarie per assicurare il mantenimento del livello di sicurezza. Il primo passo da fare per decidere la politica da seguire nel garantire la sicurezza di un sistema è l analisi del rischio. L obiettivo di tale analisi è quello di identificare le minacce alle risorse critiche del sistema per valutare le perdite derivanti dal verificarsi di tali minacce e potere eventualmente giustificare i costi da sostenere per la gestione della sicurezza. Il processo è quindi il seguente: 7

11 Analisi dei rischi Identificare le risorse critiche Identificare le possibili minacce a queste risorse Calcolare la probabilità di accadimento Valutare i costi che l azienda dovrà sostenere nel caso si manifesti una di queste minacce L analisi dei rischi, oggetto del presente lavoro, non tratta in dettaglio le probabilità di accadimento dei rischi stessi, né i costi, legati al mancato uso dei sistemi, in quanto si da per scontato che tali eventi si verifichino e che i costi ad essi associati siano ingenti. 8

12 Protezione contro l accesso indebito alle risorse ed applicazione del d.lgs. n. 196/2003. In primo luogo è utile riassumere quali sono gli strumenti ordinari di sicurezza che gli utenti già utilizzano per accedere ai dati elettronici e/o ai dati cartacei. Ogni utente è dotato di uno username ed una password per l accesso alla rete dell ente. Detto username è fisso ed è assegnato dal gruppo sistemistico del servizio sistemi informativi del Comune di Anzola dell Emilia.. La password invece è gestita dall utente che deve forzatamente modificarla ogni 90 giorni. Il primo identificativo dell utente permette l accesso a tutte le risorse di rete; alcuni servizi però richiedono, per problemi tecnici legati all integrazione degli utenti nel Dominio Microsoft (il sistema di directory dell ente), un ulteriore livello di identificazione quale, per esempio, l accesso alla posta elettronica. Ciascun application server ha poi la sua applicazione: Contabilità, Gestione del Personale, Lotus Domino Notes ecc. Gli utenti hanno, a questo punto, un ulteriore livello di autenticazione sulla procedura: uno username ed una password fissi sono assegnati all utente a questo livello per ciascuna delle applicazioni software alle quali ha accesso. Per ciò che concerne le misure minime di sicurezza richieste dalla nuova normativa, l ente si è opportunamente attrezzato in base a quanto previsto dal Titolo V, Capo II del Codice in materia di protezione dei dati personali e dall Allegato B dello stesso Codice. In primo luogo occorre precisare che il Comune di Anzola dell Emilia tratta dati che si configurano sia come dati personali, sia come dati sensibili, e ancora dati giudiziari in base all interpretazione letterale del d.lgs. n. 196/2003. In secondo luogo durante le sessioni formative ai dipendenti è presentato il regolamento al quale attenersi nel trattamento dei dati nello svolgimento dei compiti assegnati. Sono stati, inoltre, definiti il responsabile del trattamento dei dati, gli incaricati autorizzati a compiere specifiche operazioni e le procedure relative alla gestione dei dati stessi. Tutti i dettagli del piano di sicurezza verranno approfonditi nei capitoli successivi. 9

13 Lo schema del piano di sicurezza 2008 Il piano di sicurezza 2008 è stato aggiornato rispetto agli anni precedenti, in quanto si vuole mettere in risalto le misure adottate dall ente, che superano di gran lunga quelle minime previste dalla nuova normativa in materia di sicurezza dell ente dei dati. L intero lavoro è denominato DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI ai sensi del d.lgs. n. 196/2003, ma si presenta come un vero e proprio PIANO DI SICUREZZA DELL ENTE. Il PIANO DI SICUREZZA DELL ENTE prevede due ambiti di analisi: un analisi interna articolata in otto punti denominata secureanalisys; un analisi legislativa per accertare il rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa attualmente in vigore denominata securelaw. Prosegue poi con il Documento programmatico sulla sicurezza vero e proprio Secureanalisys Gli obiettivi di questa fase, come sopra anticipato, sono nove: 1. censimento delle banche dati trattati; 2. definizione e censimento di tutti i beni che rientrano nel piano di sicurezza dell ente; 3. analisi organizzativa dell ente; 4. analisi tecnologica dei dati elettronici: a. analisi ambientale; b. analisi del sistema di cablaggio; c. analisi dell architettura LAN e WAN; d. analisi delle vulnerabilità interne e dell accesso ai dati; e. analisi delle comunicazioni verso Internet; f. analisi dei servizi pubblicati sulla rete Internet. 5. analisi tecnologica dei dati cartacei: a. analisi ambientale; b. analisi delle vulnerabilità interne e dell accesso ai dati. 6. Definizione dei livelli di criticità dei beni informatici preposti al trattamento dei dati elettronici 7. l analisi dei rischi a cui possono essere soggetti i dati elettronici e i dati cartacei; 10

14 8. analisi dei sistemi di videosorveglianza; 9. Definizione di una politica di sicurezza dell ente. Securelaw Con la fase securelaw si intende verificare che tutti i requisiti normativi circa il rispetto del d.lgs. n. 196/2003 denominato Codice in materia di protezione dei dati personali siano rispettati ed assecondati. Per fare ciò è necessario affrontare i seguenti quattro punti: 1. verifica degli adempimenti formali; 2. verifica degli adempimenti sostanziali; 3. piano formativo degli incaricati; 4. predisposizione di un Documento programmatico sulla sicurezza dei dati. Si incomincia ora con l analisi dei singoli punti della secureanalisys. 11

15 Secureanalisys Il censimento delle banche dati dell ente In questa sezione del documento censiamo tutti le banche dati, personali e sensibili che sono oggetto di trattamento all interno dell ente. Regola 19.1 dell Allegato B al Codice: elenco dei procedimenti che comportano il trattamento di dati personali, sensibili, giudiziari. 12

16 Tavola 1. Elenco dei trattamenti: informazioni di base Identificativo del Trattamento Descrizione sintetica Natura dei dati trattati Struttura di riferimento Altre strutture (anche esterne) che concorrono al trattamento Descrizione degli strumenti utilizzai S G 1. REGISTRO DI PROTOCOLLO X X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 2. ATTI DELIBERATIVI (consiglio, giunta, determinazioni, X X SERVIZIO AFFARI 3. ordinanze, decreti) GEN.LI/IST.LI Contratti X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 4. Denunce Di Infortunio Sul Lavoro X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 5. Concorsi (Interni Ed Esterni) X X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 6. Denuncia annuale disabili (L. 68/1999) X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 7. Richiesta Di Accesso All archivio Storico SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 8. Notifiche Atti SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IT.LI 9. Albo pretorio SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 10. Segnalazione mensile abusi edilizi X SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI Tutti i servizi comunali Tutti i servizi comunali Tutti i servizi comunali AUSL Altri Comuni, Servizio Personale SERVIZIO PERSONALE Cartaceielettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici Elettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici SERVIZIO URBANISTICA, POLIZIA Cartacei- MUNICIPALE, PROCURA DELLA elettronici REPUBBLICA AUSER (nella persona del soggetto Cartacei delegato) SERVIZIO CONTABILITA Cartaceielettronici Cartacei- 11. Registro persone alloggiate nella foresteria comunale SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 12. Erogazioni di contributi ad enti ed associazioni SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI 13. Convocazione sedute delle commissioni consiliari SERVIZIO AFFARI GEN.LI/IST.LI elettronici 14. Concessione utilizzo sala consiliare o centri civici SERVIZIO AFFARI AUSER (nella persona del soggetto Cartacei 15. GEN.LI/IST.LI delegato) Accertamenti relativi a ditte aggiudicatarie di lavori o servizi X SERVIZIO AFFARI Cartacei, per la stipula dei contratti GEN.LI/IST.LI elettronici 16. Gestione newsletter comunale URP Elettronici 17. Gestione sito Internet URP Tutti i servizi comunali Elettronici 18. Gestione segnalazioni, reclami, proposte URP Tutti i servizi comunali Cartaceielettronici 19. Accesso agli atti URP Tutti i servizi comunali Cartacei 20. Rilascio licenze di pesca URP Cartacei- 13

17 Identificativo del Trattamento Descrizione sintetica Natura dei dati trattati Struttura di riferimento Altre strutture (anche esterne) che concorrono al trattamento Descrizione degli strumenti utilizzai S G elettronici 21. Rilascio tesserini esercizio caccia URP Regione Emilia-Romagna Cartaceielettronici 22. Rilascio tesserino per raccolta funghi URP Provincia di Bologna Cartaceielettronici 23. Tessere ATC anziani Rinnovo e rilascio URP Servizi sociali Cartaceielettronici 24. Tessere ATC abbonamenti annuali Rinnovo e rilascio URP ATC Cartaceielettronici 25. Anagrafe canina URP Polizia Municipale, Serv. Ambiente Cartaceielettronici 26. Rilascio contrassegni invalidi X URP Comune di Bologna Cartaceielettronici 27. Raccolta firme per referendum URP Servizi Demografici Cartacei 28. Rilascio certificati catastali URP Agenzia del Territorio Cartaceielettronici 29. Albo Presidenti di Seggio Servizi Demografici URP Cartaceielettronici 30. Albo Scrutatori Servizi Demografici URP Cartaceielettronici 31. Albo Giudici Popolari Servizi Demografici URP Cartaceielettronici 32. Liste elettorali Servizi Demografici Servizio AFFARI GENERALI Cartaceielettronici 33. Elezioni (amministrative, politiche, europee) e referendum Servizi Demografici Servizio AFFARI GENERALI Cartaceielettronici 34. Denuncia di morte Servizi Demografici Cartaceielettronici 35. Denuncia di nascita Servizi Demografici Cartaceielettronici 36. Matrimonio (celebrazione e scioglimento) X Servizi Demografici Cartaceielettronici 37. Leva militare Servizi Demografici Cartaceielettronici 38. Cittadinanza Servizi Demografici Cartaceielettronici 39. Tenuta registri anagrafici Servizi Demografici URP, Polizia Municipale Cartaceielettronici 40. Tenuta registro AIRE Servizi Demografici Cartacei- 14

18 Identificativo del Trattamento Descrizione sintetica Natura dei dati trattati Struttura di riferimento Altre strutture (anche esterne) che concorrono al trattamento Descrizione degli strumenti utilizzai S G elettronici 41. Provvidenze economiche a favore invalidi civili X Servizi Demografici INPS (presso Comune di Bologna) Cartaceielettronici 42. Contratti di concessione cimiteriale Servizi Demografici Servizio CONTABILITA Cartaceielettronici 43. Censimento e altre indagini statistiche Servizi Demografici Rilevatori esterni, ISTAT Cartaceielettronici 44. Archivio Fornitori Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Elettronici Programm.Controllo 45. Archivio Clienti Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Elettronici Programm.Controllo 46. Approvazione bilancio di previsione Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Cartacei- Programm.Controllo elettronici 47. Approvazione rendiconto di gestione Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Cartacei- Programm.Controllo elettronici 48. Liquidazione fatture Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Cartacei- Programm.Controllo elettronici 49. Accertamento entrata ed emissione reversali Serv.Bilancio / Tutti I Servizi Comunali Cartacei- Programm.Controllo elettronici 50. Dichiarazione IRAP Serv.Bilancio / Servizio Personale Cartacei- Programm.Controllo elettronici 51. Rette scolastiche Servizio Economato Cartaceielettronici 52. Gestione polizze assicurative X Servizio Economato Broker (TAVERNA assicurazioni), Ente Cartaceidi Assicurazione elettronici 53. Gestione forniture di beni e servizi Servizio Economato Servizio Aff. Generali, Servizio Cartacei- Contabilità elettronici 54. Gestione oggetti ritrovati Servizio Economato Cartaceielettronici 55. Gestione cassa economale Servizio Economato Cartaceielettronici 56. Gestione economica del personale X Serv. Personale Servizio contabilità Cartaceielettronici 57. Gestione giuridica del personale X X Serv. Personale Servizio Affari Generali Cartaceielettronici 58. Trattamento giuridico ed economico degli organi istituzionali Serv. Personale Servizio Affari Generali Cartaceielettronici 59. Gestione presenze assenze X Serv. Personale Tutti i servizi comunali Cartaceielettronici 15

19 Identificativo del Trattamento Descrizione sintetica Natura dei dati trattati Struttura di riferimento Altre strutture (anche esterne) che concorrono al trattamento Descrizione degli strumenti utilizzai S G 60. Procedimenti disciplinari X Serv. Personale Direttore Generale, Direttori d Area Cartaceielettronici 61. Rilascio modello CUD Serv. Personale Cartaceielettronici 62. Compilazione modello F24 Serv. Personale Cartaceielettronici 63. Archivio Contribuenti TARIFFA RIFUITI Servizio tributi S.R.L. GEOVEST Cartacei 64. Archivio Contribuenti ICI Servizio tributi URP Cartaceielettronici 65. Siatel Servizio tributi Servizi Demografici, Polizia Municipale Elettronici 66. Insinuazione al passivo di Ditte in fallimento X Servizio tributi Cartaceielettronici 67. Comunicazione rendite catastali Servizio tributi Cartaceielettronici 68. Anagrafe Scolastica Serv. Istruzione e sport Serv.Sociali, URP, Economato, Istituto Cartacei- Comprensivo elettronici 69. Erogazione mensa scolastica X Serv. Istruzione e sport Cucina, Economato Cartacei- Istituto Comprensivo elettronici 70. Determinazione rette scolastiche Serv. Istruzione e sport Economato, Istituto comprensivo Cartaceielettronici 71. Asilo Nido Serv. Istruzione e sport Economato Cartacei- URP elettronici 72. Campo Solare Serv. Istruzione e sport Economato Cartacei- URP elettronici 73. Trasporto scolastico Serv. Istruzione e sport Economato, URP, Cartacei- Istituto Comprensivo elettronici 74. Erogazione Diritto allo Studio per portatori H X Serv. Istruzione e sport Serv. Sociali, URP, Cartacei- Istituto Comprensivo elettronici 75. Prolungamento Orario Serv. Istruzione e sport URP, Cartacei- Istituto Comprensivo, elettronici Associazione Senza il Banco 76. Albo Delle Libere Forme Associative/Volontariato Area servizi alla persona URP Cartaceielettronici 77. Informazione e orientamento professionale Area servizi alla persona Ditte private istituti scolastici - CFP Cartaceielettronici 78. Dati utenti biblioteca Biblioteca Cartaceielettronici 79. Ammissione ai Servizi Comunali per Anziani X Servizi Sociali Azienda USL Bologna Distretto di Casalecchio Cartaceielettronici 16

20 Identificativo del Trattamento Descrizione sintetica Natura dei dati trattati Struttura di riferimento Altre strutture (anche esterne) che concorrono al trattamento Descrizione degli strumenti utilizzai S G Medici di medicina generale Servizio Infermieristico Cooperativa affidataria Servizio 80. Ammissione ai Servizi di Rete per Anziani X Servizi Sociali Azienda USL Bologna Distretto di Casalecchio Servizio Assistenza Anziani distrettuale 81. Ammissione ai Servizi Comunali per Disabili X Servizi Sociali Azienda USL Bologna Distretto di Casalecchio Medici di medicina generale Servizio di salute mentale 82. Ammissione ai Servizi Integrati per Disabili (Polo Handicap) X Servizi Sociali Azienda Sanitaria Locale Bologna Distretto di Casalecchio Servizio sociale (Polo Handicap) Cartaceielettronici Cartaceielettronici Cartaceielettronici 83. Erogazione contributi e tenuta Albo dei beneficiari Servizi Sociali Servizio Contabilità Cartaceielettronici 84. Inserimento Appartamento emergenza Torresotto Servizi Sociali Cartaceielettronici 85. Procedura di Inabilitazione/interdizione X Servizi Sociali Tribunale di Bologna Cartacei- Ufficio Tutele 86. Esercizio Tutela/Curatela X X Servizi Sociali Tribunale di Bologna Ufficio Tutele elettronici Cartaceielettronici Avvocato delegato alla gestione Servizi Sociali Servizio Istruzione Cartaceielettronici 87. Relazione per Esenzione e riduzione dalle rette scolastiche di trasporto e mensa 88. Verifica e trasmissione richieste Assegno di Maternità e X Servizi Sociali INPS Cartacei- Assegno per Famiglie numerose elettronici 89. Erogazione contributi Fondo Sociale Affitti Servizi Sociali URP, Regione Emilia-Romagna, INPS Cartaceielettronici 90. Richieste tessere ATC per anziani e categorie protette X Servizi Sociali URP Cartacei- ATC BOLOGNA elettronici 91. Gestione richieste Affidi/Adozioni Servizi Sociali Azienda USL Bologna- Distretto di San Cartacei- Giovanni elettronici 92. Verifica Affido preadottivo Servizi Sociali Azienda USL Bologna Distretto di Cartacei- Casalecchio elettronici 93. Segnalazione al Tribunale per i Minorenni di situazioni di X Servizi Sociali Tribunale per i Minorenni Cartaceipregiudizio per il minore elettronici 94. Svolgimento indagini psico-sociali richieste dall Autorità X Servizi Sociali Tribunale per i Minorenni Cartacei- Giudiziaria Organi di pubblica sicurezza elettronici 17

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