NOTE TECNICHE IL PIANO DI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE DI FABBRICA.

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1 IL PIANO DI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE DI FABBRICA. Marcatura CE dei serramenti, facciate continue, chiusure oscuranti, cancelli e porte industriali, commerciali e da garage. 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE. Per finestre, porte, portefinestre, facciate continue, chiusure oscuranti, cancelli e porte industriali, commerciali e da garage, la Direttiva Europea 89/106 Prodotti da costruzione prevede che il Costruttore garantisca, per la propria produzione e per una ragionevole durata di esercizio, l omogeneità, il mantenimento delle prestazioni inizialmente accertate sul serramento campione e attestate dalla marcatura CE e la rintracciabilità dei lotti di provenienza dei prodotti. Lo strumento che consente al Costruttore di garantire la coerenza della produzione nel corso del tempo è il Piano di Controllo della Produzione di Fabbrica (FPC). 2. IL PIANO DI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE DI FABBRICA Lo scopo del Piano di controllo della produzione è quello di definire tutte le modalità operative (procedure e registrazioni) messe in atto dal costruttore di serramenti al fine di garantire la conformità di tutti i serramenti prodotti alle caratteristiche tecniche accertate tramite le prove in laboratorio e le verifiche di calcolo sul campione (prove di tipo). Garantire costanza di qualità al prodotto Garantire che tutti i serramenti prodotti: abbiano le stesse o migliori caratteristiche prestazionali del serramento campione siano conformi ai requisiti cogenti siano conformi alle richieste del Cliente Le regole per la marcatura CE non richiedono che il costruttore di serramenti sia un'azienda con Sistema di Gestione della Qualità Aziendale certificato ai sensi della norma UNI EN ISO Tuttavia implementare il Piano di controllo della produzione significa nella sostanza soddisfare al requisito della stessa norma relativo al monitoraggio e misurazione dei prodotti: "L'organizzazione deve monitorare e misurare le caratteristiche dei prodotti per verificare che i relativi requisiti siano stati soddisfatti. Questo deve essere effettuato in fasi appropriate dei processi di realizzazione dei prodotti". Ciò significa che le aziende che hanno certificato la loro qualità aziendale ai sensi delle norme EN ISO 9000 (Vision 2000) possiedono già un Piano di Controllo di Produzione di Fabbrica conforme a quello necessario per la marcatura CE. Sarà unicamente necessario verificare che quanto già sotto controllo sia rispondente a quanto richiesto dalla norma di prodotto di riferimento per il manufatto serramentistico di cui trattasi. Per aziende che NON possiedono la certificazione aziendale ai sensi delle norme UNI ISO 9000 (Vision 2000) l'azione migliore da intraprendere è quella di affidarsi alle competenze di un esperto in materia per completare in termini semplici e rapidi questo compito. E' comunque possibile affrontare questo percorso in maniera autonoma anche se non è consigliato. A tal proposito è utile sapere che l'uncsaal, (Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio Leghe), Associazione di cui Alcoa è socia, ha stipulato speciali convenzioni con una rosa di consulenti, Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 1 di 6

2 esperti nell'ambito della qualità e in grado supportare i Costruttori di serramenti non certificati ISO 9000 per implementare il Piano di Controllo della Produzione di Fabbrica necessario per poter apporre la marcatura CE sui propri prodotti. Il Piano di Controllo della Produzione di Fabbrica, che ai fini della marcatura CE dei prodotti senza caratteristiche di resistenza al fuoco e di tenuta al fumo è soggetto alla mera responsabilità del Costruttore, è un documento da aggiornare quotidianamente con indicazioni su: Verifiche sui materiali e i componenti in ingresso; Controlli e prove da eseguire durante la produzione con la frequenza decisa dal Costruttore; Controlli e prove da eseguire sui prodotti finiti durante la produzione con la frequenza decisa dal Costruttore; Azioni correttive da prendere nei confronti delle non conformità emerse in sede di controllo. In sintesi il Piano di Controllo della Produzione di Fabbrica deve essere esaustivo ma anche semplificato al massimo, commisurato al livello organizzativo dell'azienda e alla complessità reale del prodotto. Deve quindi prevedere solo i controlli e le verifiche che realmente servono e prevedere il numero minimo indispensabile di campionamenti nei controlli. Il Piano di Controllo della Produzione dei serramenti deve prevedere controlli e verifiche permanenti sulla conformità del prodotto nelle varie fasi di produzione e fornitura dello stesso: Ricevimento dei componenti Taglio dei montanti e delle traverse Lavorazioni meccaniche Assemblaggio ante mobili e telai fissi Assemblaggio del serramento completo Spedizione del serramento in cantiere Prospetto 1 - Il processo di produzione e fornitura dei serramenti Ordine cliente Taglio Verifica dell'ordine e del sopralluogo Lavorazioni Sviluppo del progetto Assemblaggio Ordine dei componenti Spedizione Ricevimento dei componenti Istruzioni per posa in opera Istruzioni d'uso e manutenzione Nelle varie fasi, i controlli devono essere effettuati con le modalità definite da una specifica procedura in cui viene definito: cosa controllare (misura o verifica) con quale frequenza effettuare il controllo (100% o a campionamento) come controllare (con quale strumento e/o attrezzo) quali sono i limiti di misura accettabili (tolleranza della misura) come registrare i risultati della misura (modulistica standardizzata) come conservare le registrazioni come gestire i materiali ed i prodotti risultati non conformi. Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 2 di 6

3 2.1 La frequenza dei campionamento di controllo Il campionamento dei controlli può avvenire a scelta del costruttore di serramenti per commessa o per processo. Il campionamento per commessa è un controllo sequenziale effettuato al termine di ogni fase di produzione. Il campionamento per processo è eseguito presso le varie postazioni fisse corrispondenti ad ogni fase di produzione. Normalmente i fabbricanti di serramenti (salvo le Aziende con notevoli volumi di produzione in serie) utilizzano il campionamento per commessa. Tutte le commesse sono sottoposte a controllo in ogni fase di produzione: il numero di pezzi controllati varia in funzione della dimensione della commessa ed in funzione del tipo di macchinari impiegati (centri di lavoro, macchine automatiche, semi-automatiche o manuali). 2.2 Il controllo in fase di ricevimento dei componenti Vanno richiesti ai fornitori gli attestati di conformità dei prodotti forniti alle norme indicate negli ordini di acquisto. Tutti gli ordini di acquisto dei componenti devono indicare la normativa tecnica di riferimento o fare riferimento agli attestati di conformità del fornitore. Sull'ordine di acquisto è conveniente riportare il numero di commessa, al fine di essere in grado di assicurare la rintracciabilità del prodotto. In questo modo si semplifica molto il controllo di accettazione in ingresso, restando inteso che qualora, durante il processo di produzione e di posa in opera, venga verificato il mancato rispetto dei requisiti dell'ordine di acquisto, ne verrà data segnalazione al fornitore per la presa in carico della soluzione (non conformità). 2.3 Il controllo in fase di taglio dei montanti e delle traverse Prospetto 2 Controlli prima del taglio Controllo visivo del trattamento e dell'aspetto superficiale Misura della sezione trasversale del profilato Controllo visivo della rettilinearità del profilato Controllo visivo dello svergolamento del profilato Controlli dopo il taglio e prima delle lavorazioni Misura della lunghezza del taglio (tolleranza Misura dell'inclinazione del taglio (tolleranza Verifica assenza di bave in funzione del tipo di macchina utilizzata Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 3 di 6

4 2.4 Il controllo in fase di lavorazioni Prospetto 3 Controlli dopo le lavorazioni e prima dell'assemblaggio Controllo visivo del trattamento e dell'aspetto superficiale Misura della sezione trasversale del profilato Controllo visivo della rettilinearità del profilato Controllo visivo dello svergolamento del profilato in funzione del tipo di macchina utilizzata Controllo scanalatura vetro Misura della lunghezza del taglio (tolleranza Misura dell'inclinazione del taglio (tolleranza Verifica assenza di bave 2.5 Il controllo in fase di assemblaggio di ante mobili e telai fissi Prospetto 4 Controllo unione d'angolo dei profilati Controllo linee d'angolo tra telaio fisso e profilato Controllo visivo della coincidenza lungo la linea di taglio Controllo visivo dell'allineamento Controllo su tutti i pezzi Controllo su tutti i pezzi Controllo telai fissi Misura delle dimensioni esterne (tolleranza Misura uguaglianza delle due diagonali Controllo a campione Controllo delle dimensioni della scanalatura del vetro Misura uguaglianza delle due diagonali Controllo a campione Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 4 di 6

5 2.5.1 Il controllo in fase di serramento assemblato Prospetto 5 Aspetto superficiale Controllo visivo eventuali difetti Controllo su ogni commessa Fori di drenaggio Verifica visiva del numero rispetto al disegno Verifica visiva assenza di bave Fori di areazione Verifica visiva del numero rispetto al disegno Verifica visiva che i fori non siano otturati Montaggio accessori Accoppiamento anta/telaio fisso Verifica del funzionamento dopo il montaggio Verifica della corsa degli agganci Verifica tramite misura della centratura ed ortogonalità dell'anta sul telaio fisso Montaggio dei vetri Verifica manuale dei corretti giochi perimetrali tra vetri, pareti ed il fondo della scanalatura Verifica visiva del numero, della dimensione e del posizionamento dei tasselli Verifica visiva che le condizioni di posa dei vetri speciali corrispondano alle prescrizioni del fornitore Controllo su tutti i pezzi 2.6 La registrazione e l'archiviazione dei controlli Per ogni commessa occorre che sia reperibile un apposito modulo standardizzato (il Foglio di Commessa), debitamente compilato e firmato dagli addetti alle lavorazioni e all'assemblaggio quale attestazione dell'aver effettuato con esito positivo i controlli previsti. Qualora siano stati affidati a terzisti lavorazioni e/o assemblaggi occorre che sia reperibile un apposito modulo standardizzato, debitamente compilato e firmato dal terzista stesso quale attestazione dell'aver effettuato con esito positivo i controlli necessari. Devono essere inoltre reperibili tutte le altre informazioni e le registrazioni relative alla commessa: i documenti progettuali o di sviluppo dei serramenti della commessa, corredati dalle informazioni sui materiali e componenti utilizzati; i principali ordini di acquisto di materiali, corredati dagli eventuali attestati di conformità rilasciati dai fornitori. la dichiarazione di conformità CE. il contratto sottoscritto con il gammista, sia che sia un Cascading ITT oppure uno Shared ITT, che consentirà di avvalersi dei test da lui realizzati. una copia dell etichetta e documentazione di accompagnamento. Tutta la documentazione deve essere conservata da un Responsabile che ha l incarico di custodirla per un periodo di tempo minimo, dalla data di evasione della Commessa, pari a quanto previsto dalle normative vigenti (10 anni). Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 5 di 6

6 Prospetto 6 - Esempio di foglio di commessa particolareggiato. N. Fase Caratteristica Macchine Operatore attrezzature 1 Lavorazione meccanica taglio Troncatrice Antonio Rossi Esito controllo OK Data e Firma 09/03/06 Prospetto 7 - Esempio di foglio di commessa riepilogativo. Tratto da documenti: UX 30 Ge.Co. Star Quality Data: 05 Maggio 2006 Il piano di controllo della produzione di fabbrica. Pagina n 6 di 6

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