Applicazione di radiofrequenza alla giunzione esofago-gastrica (STRETTA) per il trattamento del reflusso gastroesofageo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Applicazione di radiofrequenza alla giunzione esofago-gastrica (STRETTA) per il trattamento del reflusso gastroesofageo"

Transcript

1 Applicazione di radiofrequenza alla giunzione esofagogastrica (STRETTA) per il trattamento del reflusso gastroesofageo L erogazione di radiofrequenza alla giunzione esofagogastrica (STRETTA) è stata proposta sin dal 2001 come alternativa all intervento chirurgico in pazienti con Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE). Un robusto corpo di evidenza scientifica documenta la sicurezza e l efficacia della STRETTA nella pratica clinica. Questa procedura semplice, riproducibile e miniinvasiva non compromette l eventuale successiva chirurgia antireflusso e può inserirsi in un algoritmo gestionale di pazienti selezionati con MRGE. Since 2001, radiofrequency energy treatment has been increasingly offered as an alternative option to invasive surgical procedures for patients with GERD. A large body of data substantiate the safety and high efficacy of STRETTA in clinical practice. This minimally invasive, simple and reproducible technique does not compromise further antireflux surgery and can fit into a management algorithm of selected GERD patients. Parole chiave: malattia da reflusso gastroesofageo, radiofrequenza, terapia endoscopica Key words: gastroesophageal reflux disease, radiofrequency delivery, endoluminal therapy Gianluca Rotondano Luca Dughera abio Cisarò Stefano Sansone Claudia Cesaro U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva OO RR Area Vesuviana P.O. A. Maresca ASLNA3sud di Torre del Greco (NA) S.S. Motilità ed Endoscopia Digestiva A.O. Città della Salute e della Scienza Polo Molinette di Torino Introduzione La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è una condizione patologica frequente e gravata da elevate costi sociali e di gestione sanitaria (1). Essa rappresenta dal punto di vista fisiopatologico un disordine sia della esposizione acida esofagea che della motilità (2). I segni, i sintomi e le manifestazioni cliniche si sostanziano essenzialmente per il reflusso ricorrente di contenuto gastrico (acido, ipoacido o alcalino) in esofago (3). I gold standards di trattamento sono rappresentati dalla terapia farmacologica con inibitori di pompa (PPI) e dalla chirurgia antireflusso (fundoplicatio laparoscopica a 360 sec. Nissen o 270 sec. Toupet). La possibilità di una terapia endoscopica che in singola applicazione potesse ovviare alla necessità di assumere farmaci o di sottoporsi ad intervento chirurgico è ovviamente risultata assai accattivante tanto per i medici quanto per i pazienti. Essa rispondeva all idea di un trattamento hightech, miniinvasivo, sicuro ed efficace, applicabile con semplicità e possibilmente in regime ambulatoriale. Con questa ottica, negli ultimi 10 anni diverse terapie intraluminali endoscopiche sono state proposte al fine di ricreare la barriera antireflusso e ridurre o eliminare la necessità di assunzione farmacologica o di Giorn Ital End Dig 2013;36:

2 48 Gianluca Rotondano et al > La STRETTA nel trattamento della MRGE terapia chirurgica (48). La quasi totalità di esse non ha resistito al severo vaglio del tempo e sono state ritirate dal commercio o perché inefficaci o perché rischiose. Alcune sono ancora in fase di studio clinico (il Plicator e la fundoplicatio transorale con EsophyX) ma sono caratterizzate da complessità procedurale notevole che le avvicina all impegno chirurgico e non sono scevre da complicanze anche maggiori. L applicazione di radiofrequenza (R) alla giunzione esofagogastrica (procedura STRETTA) è l unica metodica endoscopica che, introdotta nella pratica clinica alla fine del 2001 (910) ha attraversato indenne questo decennio ed è rimasta disponibile per l uso clinico, continuando ad essere impiegata soprattutto in Nordamerica e Centro America con buoni risultati clinici anche in setting di comunità, quindi al di fuori di strutture di riferimento terziarie, a testimonianza della semplicità ed affidabilità della metodica. La procedura La procedura STRETTA è in realtà assistita endoscopicamente in quanto l endoscopia rappresenta una semplice fase preoperatoria e di valutazione postprocedura. Essa si avvale di un generatore e di un catetere per R dedicati (Mederi Therapeutics Inc., Greenwhich, CT, USA). Il catetere di Teflon flessibile, della lunghezza operativa di 65 cm e del diametro di 6 mm (20 r) è centimetrato ed è filoguidato; esso è dotato di un cestello distale al cui interno vi è un palloncino gonfiabile di max 3 cm e 4 elettrodi ad ago retraibili in nitinol da 5.5 mm di lunghezza per l'emissione dell energia. L impugnatura del catetere, oltre a contenere il comando di estrusione degli aghi e la valvola per il gonfiaggio del palloncino di ancoraggio, è dotato di canale di aspirazione e raccordo per il canale di irrigazione di acqua che fuoriesce da microfori alla base degli aghi con il fine di raffreddare la mucosa ed evitare così lesioni termiche eccessive in superficie (figura 1). Il generatore R è di tipo automatico, rilascia l energia con settaggio prefissato ed è dotato di sistema di autospegnimento in caso di inadeguato contatto tra aghi e parete esofagea o di eccessivo rialzo A termico a livello della mucosa. Il display del generatore è di semplice ed immediata lettura e contiene tutte le informazioni per seguire in ogni momento le fasi della procedura: dalla visualizzazione del grado di impedenza (corretto contatto tra elettrodi e parete esofagogastrica) e della temperatura raggiunta dagli elettrodi, al tempo di trattamento (presettato in 60 sec per livello), dai livelli di trattamento già eseguiti a quelli che ancora devono essere effettuati, alla velocità di perfusione idrica della pompa peristaltica di raffreddamento. Con il paziente in sedoanalgesia, o preferibilmente in sedazione profonda, si procede all applicazione della piastra di scarico dell energia monopolare (che esce nel kit insieme al catetere e al filo guida teflonato). Si procede poi ad EGDS standard per l accurata misurazione della distanza tra la giunzione esofago gastrica e la giunzione squamocolonnare (linea Z) e l arcata dentaria; tale misurazione va ripetuta per ottenere la massima precisione nel posizionamento del catetere R. Posizionato il filoguida sotto controllo endoscopico, si procede a cauta e delicata introduzione del catetere R flessibile opportunamente lubrificato con piccoli movimenti di rotazione per facilitarne il passaggio in faringe. Controllato il livello d inserzione del catetere, si inizia il rilascio di energia R a partire da 1 cm al di sopra della linea Z fino a circa mezzo cm al di sotto di essa. Ogni sessione di trattamento prevede l erogazione di R per 60 secondi. Tra ogni sessione di trattamento gli elettrodi ad ago vengono retratti, il palloncino sgonfiato e poi rigonfiato dopo posizionamento del catetere all altezza del nuovo livello da trattare. Come visibile nella figura 2, si eseguono 4 figura 1: (A) catetere per R con in cartouche il dettaglio degli elettrodi in nitinol; (B) generatore automatico per R; (C) schermata sul monitor del generatore che consente di seguire ogni fase della procedura C B

3 figura 2: rappresentazione schematica delle diverse fasi di trattamento della STRETTA figura 3: immagini endoscopiche postprocedura con visibilità del corretto posizionamento delle lesioni termiche alla giunzione esofago gastrica (sulla destra) e sottocardiale (sulla sinistra) Giorn Ital End Dig 2013;36:

4 Gianluca Rotondano et al > La STRETTA nel trattamento della MRGE livelli di trattamento anterogradi per un totale in media di 14 set di lesioni termiche nella zona della giunzione esofagogastrica (10 e 5 mm al di sopra della linea Z, a livello della linea Z e 5 mm al di sotto della linea Z) e successivamente 2 livelli trattamento in pull back sottocardiale con palloncino gonfiato a pressione prefissata di 22 e 25 PSI. Questo passaggio della procedura va fatto con attenzione in quanto la sensibilità dell operatore che avverte una certa resistenza elastica alla retrazione del catetere indica il corretto posizionamento del palloncino di ancoraggio in regione sottocardiale del fondo gastrico. Al fine di garantire un trattamento circonferenziale, il catetere viene ruotato di circa 45 prima di rilasciare l energia una seconda volta per ciascun livello anterogrado. Con lo stesso obiettivo il trattamento sottocardiale viene ripetuto con doppia rotazione, prima di 45 a destra e poi di 45 a sinistra, stavolta senza sgonfiare il palloncino di ancoraggio tra i diversi livelli. Durante la procedura, in caso di aumento della temperatura mucosa registrata dai sensori di termocoppia posizionati alla base degli elettrodi, è possibile incrementare il flusso idrico della pompa peristaltica per favorire il raffreddamento ed evitare l insorgenza di lesioni termiche eccessive. Alla fine della procedura si esegue una gastroscopia di controllo per verificare la corretta distribuzione delle lesioni sia a livello della giunzione esofagogastrica che del fondo gastrico ed escludere la presenza di eventi avversi (figura 3). La gestione postprocedura Il paziente rimane in osservazione per 46 ore e poi può essere dimesso in sicurezza senza particolari precauzioni alimentari. Non vi sono raccomandazioni o precauzioni tabella 1: metaanalisi sull efficacia della STRETTA nel trattamento della MRGE (18 studi, pazienti) PARAMETRI SOGGETTIVI Outcome Studi (n) Pazienti (n) ollowup medio (mesi) PreStretta PostStretta P GERDHRQL QOLRAD S36 Physical S36 Mental Heartburn Score Satisfaction Score PARAMETRI OGGETTIVI particolari; in caso di dolore o discomfort retrosternale si possono prescrivere analgesici al bisogno così come PPI o antiacidi in caso di pirosi. Il paziente continua ad assumere la terapia farmacologica di base per 4 settimane e poi gradualmente la sospende. Oltre alla valutazione della risposta clinica eseguita utilizzando score sintomatologici validati (GERD score e heartburn score) ed alla valutazione della qualità di vita (GERDHRQL score), le misure di outcome primario sono rappresentate anche dalla percentuale di pazienti che hanno potuto sospendere l assunzione di PPI o ridurne grandemente la dose. Il controllo dei parametri funzionali a 6 e 12 mesi dopo la procedura (phmetria delle 24 ore, manometria, impedenziometria, etc) non è ritenuto necessario se il paziente riporta una buona risposta sintomatologica dal momento che non vi è correlazione lineare tra riduzione della esposizione acida esofagea o pressione dello sfintere esofageo inferiore e persistenza dei sintomi di MRGE. Meccanismi di azione L'energia di radiofrequenza (che nello spettro elettromagnetico si caratterizza per energia molto bassa ed ampia lunghezza d onda 200 khz3.3 MHz) erogata a livello della giunzione esofagogastrica induce una vibrazione delle molecole di acqua del tessuto con susseguente riscaldamento. La lesione termica mirata viene seguita da deposizione di collagene e rimodellamento tessutale con conseguente aumento dello spessore della tonaca muscolare (11). Altri studi hanno documentato inoltre una riduzione della distensibilità della giunzione gastroesofagea Tale ridotta compliance ed incremento Esposizione acida esofagea (%ph<4) DeMeester score Pressione del LES

5 della pressione di soglia intragastrica non era dovuta a fibrosi in quanto completamente reversibile utilizzando il sildenafil come miorilassante della muscolatura liscia (12). Un terzo fondamentale meccanismo di azione è quello di neuromodulazione con diminuzione della frequenza ed intensità dei rilasciamenti transitori inappropriati del LES (13) e miglioramento dello svuotamento gastrico (14). La R blocca selettivamente le afferenze vagali sensitive e le efferenze inibitorie che rilasciano il LES, mentre le efferenze motorie colinergiche che contraggono il LES sono intatte. Ciò avviene sia per inibizione diretta selettiva dei meccanocettori fundici e dei motoneuroni inibitori che rilasciano perifericamente ossido nitrico. L insieme dei dati derivati da studi prospettici (15,16), oltre che da studi controllati contro sham (4,12) e da metaanalisi (17), ha dimostrato che l applicazione di R produce una significativa riduzione della esposizione acida esofagea con significativo miglioramento della sintomatologia e della qualità di vita ad essa correlate, con riduzione sostanziale dell uso di farmaci antisecretori, il tutto con morbidità trascurabile (tabella 1). Infatti, sotto il profilo della sicurezza, la STRETTA è certamente da considerare una procedura a bassissimo rischio: su oltre procedure sinora eseguite nel mondo sono stati riportati solo 21 eventi avversi (DA Maude website) per un tasso globale di complicanze dello %. La maggioranze di esse, peraltro, sono state minori e transitorie e registrate nelle fasi iniziali di lancio della metodica prima dei miglioramenti tecnici del device e dei protocolli di applicazione termica. Studi prospettici sull efficacia a lungo termine della STRETTA hanno infine documentato una duratura persistenza del risultato clinico a 4 anni ed oltre dalla procedura (tabella 2). Alla luce dell evidenza clinica e scientifica sinora disponibile, la STRETTA può inserirsi in un ipotetico algoritmo di trattamento dei pazienti con MRGE; i candidati ideali alla procedura sono: pazienti PPIdipendenti che non vogliono assumere farmaci a vita, ma che al contempo non desiderano la chirurgia pazienti intolleranti ai PPI senza grossa ernia jatale (< 3 cm) senza esofagite severa (Los Angeles gradi C e D) e senza esofago di Barrett. La procedura, inoltre, è stata proposta ed applicata con buon risultato clinico anche in sottogruppi di pazienti più difficili, quali pazienti con sintomi extraesofagei di MRGE, tabella 2: studi sull'efficacia a lungo termine della STRETTA Reymunde 2007 (18) Noar 2007 (19) Dughera 2011 (20) N. pazienti Mesi dalla procedura GERD score < < GERD HRQL score < < < Completa abolizione di farmaci PPI 86.4% 75% 72% Eventi avversi No No 1 transitorio dopo fallimento della fundoplicatio e con reflusso dopo chirurgia bariatrica (bypass gastrico). Le indicazioni alla procedura vanno sempre valutate alla luce di una serena e completa analisi del profilo rischiobeneficio, tenendo presente che esiste un gold standard terapeutico sicuro ed efficace rappresentato dai PPI. La STRETTA è l unica metodica endoscopica antireflusso con robusta evidenza scientifica oggettiva di semplicità procedurale, efficacia clinica duratura, sicurezza e soddisfazione del paziente. Essa non compromette un eventuale successiva chirurgia antireflusso e può essere eseguita anche dopo fallimento dell opzione chirurgica. La STRETTA può dunque rappresentare una freccia in più nella faretra dell endoscopista in pazienti con MRGE accuratamente selezionati. Corrispondenza Gianluca Rotondano Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva O.O. R.R. Area Vesuviana Presidio "A. Maresca" ASLNA3sud Via Montedoro Torre del Greco (NA) Tel ax Bibliografia 1. Vakil N, van Zanten SV, Kahrilas P, Global Consensus Group. The Montreal definition and classification of gastroesophageal reflux disease: a global evidencebasedconsensus. Am J Gastroenterol 2006;101: Tytgat GN, McColl K, Tack J. New algorithm for the treatment of gastrooesophageal reflux disease. Aliment Pharmacol Ther 2008;27: ass R, Sifrim D. Management of heartburn not responding to proton pump inhibitors. Gut 2009;58: Giorn Ital End Dig 2013;36:

6 4. Corley DA, Katz P, Wo JM. Improvement of gastroesophageal reflux symptoms after radiofrequency energy: a randomized, shamcontrolled trial. Gastroenterology 2003;125: Devière J, Costamagna G, Neuhaus H. Nonresorbable copolymer implantation for gastroesophageal reflux disease: a randomized shamcontrolled multicenter trial. Gastroenterology 2005;128: ockens P, Bruno MJ, Gabbrielli A. Endoscopic augmentation of the lower esophageal sphincter for the treatment of gastroesophageal reflux disease: multicenter study of the Gatekeeper Reflux Repair System. Endoscopy 2004;36: von Renteln D, Schiefke I, uchs KH. Endoscopic fullthickness plication for the treatment of gastroesophageal reflux disease using multiple Plicator implants: 12month multicenter study results. Surg Endosc 2009;23: Cadière GB, Van Sante N, Graves JE. Twoyear results of a feasibility study on antireflux transoral incisionless fundoplication using EsophyX. Surg Endosc 2009;23: Triadafilopoulos G, Utley DS. Temperaturecontrolled radiofrequency energy delivery for gastroesophageal reflux disease: the Stretta procedure. J Laparoendosc Adv Surg Tech A 2001;11: Triadafilopoulos G, DiBaise JK, Nostrant TT et al. The Stretta procedure for the treatment of GERD: 6 and 12 month followup of the U.S. open label trial. Gastrointest Endosc 2002;55: Kim MS, Holloway RH, Dent J, Utley DS. Radiofrequency energy delivery to the gastric cardia inhibits triggering of transient lower esophageal sphincter relaxation and gastroesophageal reflux in dogs. Gastrointest Endosc 2003;57: Arts J, Bisschops R, Blondeau K et al. A doubleblind shamcontrolled study of the effect of radiofrequency energy on symptoms and distensibility of the gastroesophageal junction in GERD. Am J Gastroenterol 2012;107: Tam WC, Schoeman MN, Zhang Q. Delivery of radiofrequency energy to the lower oesophageal sphincter and gastric cardia inhibits transient lower oesophageal sphincter relaxations and gastrooesophageal reflux in patients with reflux disease. Gut 2003;52: Noar MD, Noar E. Gastroparesis associated with GERD and corresponding reflux symptoms may be corrected by radiofrequency ablation of the cardia and esophagogastric junction. Surg Endosc 2008;22: Cipolletta L, Rotondano G, Dughera L et al. E Delivery of radiofrequency energy to the gastroesophageal junction (Stretta procedure) for the treatment of gastroesophageal reflux disease. Surg Endosc 2005;19: Meier PN, Nietzschmann T, Akin I et al. Improvement of objective GERD parameters after radiofrequency energy delivery: a European study. Scand J Gastroenterol 2007;42: Perry KA, Banerjee A, Melvin WS. Radiofrequency energy delivery to the lower esophageal sphincter reduces esophageal acid exposure and improves GERD symptoms: a systematic review and metaanalysis. Surg Laparosc Endosc Percutan Tech 2012;22: Reymunde A, Santiago N. Longterm results of radiofrequency energy delivery for the treatment of GERD: sustained improvements in symptoms, quality of life, and drug use at 4year followup. Gastrointest Endosc 2007;65: Noar MD, LotfiEmran S. Sustained improvement in symptoms of GERD and antisecretory drug use: 4year followup of the Stretta procedure. Gastrointest Endosc 2007;65: Dughera L, Navino M, Cassolino P et al. LongTerm Results of Radiofrequency Energy Delivery for the Treatment of GERD: Results of a Prospective 48Month Study. Diagn Ther Endosc 2011;2011: Gianluca Rotondano et al > La STRETTA nel trattamento della MRGE 52

ne farmaci ne chirurghi?!!

ne farmaci ne chirurghi?!! Trattamento chirurgico del reflusso gastroesofageo 1950-1970: la chirurgia è imperante anni 70 ed 80: la terapia medica è preferita alla chirurgia anni 90: nasce la chirurgia laparoscopica tuttora in continua

Dettagli

Terapia della Malattia da Reflusso Gastroesofageo

Terapia della Malattia da Reflusso Gastroesofageo Terapia della Malattia da Reflusso Gastroesofageo Alessandro Grasso UOC Medicina Interna 2 a a.grasso@asl2.liguria.it Tel: 335-247018 Terapia iniziale Terapia di mantenimento MRGE lieve MRGE severa o con

Dettagli

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 REFLUSSO GASTROESOFAGEO Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 MRGE: sintomi extraesofagei MRGE: molto diffusa e frequente nella pratica clinica. Manifestazioni

Dettagli

CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE. USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI

CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE. USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI G.Minoli Como 28 Aprile 2007 Appropriato uso di GASTROSCOPIA ph METRIA ACG Practice Guidelines: Esophageal Reflux

Dettagli

NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO. Antonio Verginelli

NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO. Antonio Verginelli NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO Antonio Verginelli pirosi definizione sensazione di bruciore percepito nell area retrosternale indica una disfunzione dell apparato digerente

Dettagli

Valutazione del controllo della malattia da reflusso gastroesofageo in Medicina Generale attraverso l utilizzo del questionario GERD Impact scale

Valutazione del controllo della malattia da reflusso gastroesofageo in Medicina Generale attraverso l utilizzo del questionario GERD Impact scale Health Search Valutazione del controllo della malattia da reflusso gastroesofageo in Medicina Generale attraverso l utilizzo del questionario GERD Impact scale Enzo Ubaldi, Francesco Innocenti *, Iacopo

Dettagli

Horizon Scanning report No. 9. Dispositivo impiantabile per il trattamento del reflusso gastro-esofageo

Horizon Scanning report No. 9. Dispositivo impiantabile per il trattamento del reflusso gastro-esofageo Horizon Scanning report No. 9 Dispositivo impiantabile per il trattamento del reflusso gastro-esofageo Aprile 2011 Metodologia Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, è un ente pubblico

Dettagli

IMPARARE DALLA CLINICA

IMPARARE DALLA CLINICA LA MALATTIA DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO APPROCCIO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO Fabio Goffredo Introduzione La malattia da reflusso gastroesofageo (MR- GE) è molto frequente, arrivando a interessare fino al

Dettagli

(farmacologiche e non) Fabio Pace USC Gastroenterologia, Az. Bolognini, Seriate

(farmacologiche e non) Fabio Pace USC Gastroenterologia, Az. Bolognini, Seriate Terapie innovative i della MRGE (farmacologiche e non) Fabio Pace USC Gastroenterologia, Az. Bolognini, Seriate 1 Classificazione di Montreal Sindrome esofagea Sindrome extraesofagea Sindrome sintomatica

Dettagli

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE www.modilite.info MODILITE In Italia la patologia nodulare tiroidea è piuttosto frequente ed è spesso asintomatica. Circa l 80% dei noduli tiroidei sono benigni

Dettagli

APPROPRIATEZZA della EGDS

APPROPRIATEZZA della EGDS APPROPRIATEZZA della EGDS Dr. P. Montalto U.O.C. Gastroenterologia OSPEDALE SAN JACOPO. GASTROENTEROLOGIA NELL ANZIANO Pisa, 28 settembre 2013 Totale: 60.626.442 abitanti ³65 anni: 12.301.537 abitanti

Dettagli

MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO PROPOSTA DI UN PERCORSO DIAGNOSTICO TERAEUTICO CONDIVISO

MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO PROPOSTA DI UN PERCORSO DIAGNOSTICO TERAEUTICO CONDIVISO MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO PROPOSTA DI UN PERCORSO DIAGNOSTICO TERAEUTICO CONDIVISO Alessandro Grasso U..O.C Medicina Interna 2 Ospedale San Paolo Via Genova 38 17100 Savona e-mail: a.grasso@asl2.liguria.it

Dettagli

PROTOCOLLO INFORMATIVO: L ESOFAGO DI BARRETT

PROTOCOLLO INFORMATIVO: L ESOFAGO DI BARRETT Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico ENDOSCOPIA DIGESTIVA AD ALTA TECNOLOGIA Responsabile dott. Giorgio Battaglia PROTOCOLLO INFORMATIVO: L

Dettagli

Follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia laparoscopica antireflusso mediante questionario telefonico

Follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia laparoscopica antireflusso mediante questionario telefonico Follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia laparoscopica antireflusso mediante questionario telefonico Ann. Ital. Chir., 2005; 76: 141-146 Alessandro Favero, Vittorio Bresadola, Giuseppe Dado, Erica

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

Ernia iatale e Malattia da reflusso gastro-esofageo Cos è l ernia iatale?

Ernia iatale e Malattia da reflusso gastro-esofageo Cos è l ernia iatale? CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE UMANA Insegnamento: Il ruolo dell apparato digerente nella nutrizione umana Ernia iatale e Malattia da reflusso gastro-esofageo Cos

Dettagli

La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA

La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA OBBIETTIVI DELLA TERAPIA Alleviare i sintomi Guarire le lesioni

Dettagli

Definizione. scaricato da sunhope.it. Reflusso Gastro-Esofageo (RGE) Malattia da Reflusso Gastro-esofageo. III -V decade di vita

Definizione. scaricato da sunhope.it. Reflusso Gastro-Esofageo (RGE) Malattia da Reflusso Gastro-esofageo. III -V decade di vita Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia U.O.C. di Fisiopatologia Chirurgica dell Apparato Digerente (Dir.: Prof. Landino Fei) Malattia da reflusso gastro-esofageo Reflusso

Dettagli

angina esofagea. DOLORE TORACICO DI ORIGINE ESOFAGEA

angina esofagea. DOLORE TORACICO DI ORIGINE ESOFAGEA Angina esofagea Angina esofagea Angina pectoris DOLORE TORACICO DI ORIGINE ESOFAGEA Nella diagnosi differenziale del dolore di origine coronarica il ruolo principale spetta al dolore toracico di origine

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz DISCINESIE E STENOSI BENIGNE DELL ESOFAGO ESOFAGO www.fisiokinesiterapia.biz Discinesie dell esofago esofago DISTURBI DELLA MOTILITA ESOFAGEA Acalasia Malattia di di Chagas Spasmo esofageo diffuso Esofago

Dettagli

EGDS 89.818 (1991) EGDS

EGDS 89.818 (1991) EGDS 2 - EPIDEMIOLOGIA La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) raggiunge percentuali considerevoli nei Paesi industrializzati e va acquisendo un rapido e significativo incremento anche nei Paesi in via

Dettagli

Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni

Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni Introduzione Numerose evidenze scientifiche hanno documentato, nel corso dell ultimo decennio, l efficacia del trattamento dei noduli solidi

Dettagli

CHIRURGIA BARIATRICA CHIRURGIA BARIATRICA

CHIRURGIA BARIATRICA CHIRURGIA BARIATRICA CHIRURGIA BARIATRICA CHIRURGIA BARIATRICA SICOB CENTRO SICOB CENTRO Società Italiana Chirurgia della Obesità e Malattie Metaboliche Il Centro di Chirurgia Bariatrica e Metabolica dell Ospedale Sacra Famiglia

Dettagli

La Terapia Medica della Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo Fabio Pace

La Terapia Medica della Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo Fabio Pace La Terapia Medica della Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo Fabio Pace Divisione e Cattedra di Gastroenterologia Ospedale Universitario L. Sacco, Milano Principali recenti cambiamenti nella gestione della

Dettagli

Definizione, epidemiologia e clinica Diagnosi

Definizione, epidemiologia e clinica Diagnosi Definizione, epidemiologia e clinica La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è una condizione clinica caratterizzata da reflusso di contenuto gastroduodenale nell esofago con comparsa di sintomi

Dettagli

Terapia chirurgica. Realtà clinica sempre più forte, il cui interesse è in crescita per:

Terapia chirurgica. Realtà clinica sempre più forte, il cui interesse è in crescita per: Terapia chirurgica Realtà clinica sempre più forte, il cui interesse è in crescita per: -aumento della malattia da reflusso; -acquisizione del significato pre canceroso dell esofago di Barrett -compliance

Dettagli

Terapia endoscopica nella malattia da reflusso gastroesofageo

Terapia endoscopica nella malattia da reflusso gastroesofageo Terapia endoscopica nella malattia da reflusso gastroesofageo Da circa dieci anni sono disponibili diverse procedure endoscopiche per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo. i possono

Dettagli

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O.

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Il supporto del chirurgo generale Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Treviglio Rispettando il principio del trattamento guidato dai

Dettagli

La diagnosi ed il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) in ambulatorio ed in ospedale.

La diagnosi ed il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) in ambulatorio ed in ospedale. La diagnosi ed il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) in ambulatorio ed in ospedale. Modificazioni del percorso diagnostico terapeutico indotte dall adozione di linee guida comuni.

Dettagli

Approvate dalla Commissione Linee Guida della Federazione delle Malattie Digestive il 30.09.1999 Commissione Linee Guida Della Federazione Delle Malattie Digestive AIGO-SIED-SIGE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE

Dettagli

Approfondimenti scientifici

Approfondimenti scientifici Approfondimenti scientifici 1 Vantaggi farmacocinetici di Lansoprazolo orodispersibile nel trattamento dei disordini Fabio Baldi Drugs 2005; 65 (10): 1419-1426 OROdispersibile Grazie alle sue caratteristiche

Dettagli

DENTI MERAVIGLIOSI. La qualità della vita con gli impianti dentali 1

DENTI MERAVIGLIOSI. La qualità della vita con gli impianti dentali 1 DENTI MERAVIGLIOSI La qualità della vita con gli impianti dentali 1 1 Qualità della vita con gli impianti dentali si riferisce al miglioramento della qualità della vita con un impianto dentale rispetto

Dettagli

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A. TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.A 2007/2008 LE TERAPIE BIOLOGICHE: possono avere una maggiore efficacia terapeutica;

Dettagli

approfondimenti e buone pratiche su inibitori di pompa acida Aula Conferenze Hotel La Bitta Tortoli-Arbatax Giovedi 3 Dicembre 2015, ore 15:00

approfondimenti e buone pratiche su inibitori di pompa acida Aula Conferenze Hotel La Bitta Tortoli-Arbatax Giovedi 3 Dicembre 2015, ore 15:00 approfondimenti e buone pratiche su inibitori di pompa acida Aula Conferenze Hotel La Bitta Tortoli-Arbatax Giovedi 3 Dicembre 2015, ore 15:00 Un numero crescente di studi ha messo in evidenza come gli

Dettagli

PIERCLAUDIO BRASESCO. Medico di Medicina Generale Genova

PIERCLAUDIO BRASESCO. Medico di Medicina Generale Genova PIERCLAUDIO BRASESCO Medico di Medicina Generale Genova L INFEZIONE DA HELICOBACTER PYLORI Quando e perché iniziare un trattamento eradicante? Raccomandazioni Terapeutiche (di grado A o B con livello di

Dettagli

DISPEPSIA MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O.

DISPEPSIA MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O. MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O. OSPEDALI GALLIERA DEFINIZIONE RIPIENEZZA POST-PRANDIALE PRANDIALE CORTEO SINTOMATOLOGICO

Dettagli

Sensori di posizione lineari Magnetostrittivi Guida Utente

Sensori di posizione lineari Magnetostrittivi Guida Utente Sensori di posizione lineari Magnetostrittivi Guida Utente INDICE: 1 DESCRIZIONE... 1 1.1 Relazione segnale-posizione... 1 1.2 Area utile (attiva) del sensore magnetostrittivo da 75mm... 2 1.3 Area utile

Dettagli

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO Modulo informativo per il paziente Il posizionamento di palloncino intragastrico è indicato per l uso temporaneo nella terapia mirata

Dettagli

Appropriatezza nella EGDS Marco Orsello UOA Gastroenterologia AOU Novara Appropriatezza Misura di quanto una scelta o intervento diagnostico o terapeutico siano adeguati rispetto alle esigenze del paziente

Dettagli

LA NOSTRA RICERCA Effetti protettivi del vino rosso in

LA NOSTRA RICERCA Effetti protettivi del vino rosso in LA NOSTRA RICERCA Effetti protettivi del vino rosso in gastroenterologia Nicola de Bortoli U.O. Gastroenterologia Universitaria Università di Pisa Montalcino (SI) Teatro degli Astrusi 15-16 ottobre 2010

Dettagli

ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI

ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI Esofago Giunzione gastro-esofagea: endoscopicamente è definita come il punto di svasatura tra l esofago tubulare ed il limite prossimale della plicatura gastrica. Linea Z (giunzione

Dettagli

Problemi pratici nella Malattia da Reflusso GastroEsofageo MRGE NERD. esofagite. Malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE)

Problemi pratici nella Malattia da Reflusso GastroEsofageo MRGE NERD. esofagite. Malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE) MMG - RHO aggiornamento obbligatorio marzo 2002 Malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE) Problemi pratici nella Malattia da Reflusso GastroEsofageo Complesso di sintomi patogenesi: reflusso quadro clinico

Dettagli

FISIOLOGIA, SEMEIOTICA E DIAGNOSTICA FUNZIONALE DELL'ESOFAGO SANDRO PASSARETTI UNITA' DI FISIOPATOLOGIA DIGESTIVA

FISIOLOGIA, SEMEIOTICA E DIAGNOSTICA FUNZIONALE DELL'ESOFAGO SANDRO PASSARETTI UNITA' DI FISIOPATOLOGIA DIGESTIVA FISIOLOGIA, SEMEIOTICA E DIAGNOSTICA FUNZIONALE DELL'ESOFAGO ottobre 2009 SANDRO PASSARETTI UNITA' DI FISIOPATOLOGIA DIGESTIVA U.O. DI GASTROENTEROLOGIA I.R.C.C.S. OSPEDALE SAN RAFFAELE UNIVERSITA' VITA-SALUTE

Dettagli

La disfagia: Definizione e Diagnosi

La disfagia: Definizione e Diagnosi La disfagia: Definizione e Diagnosi F. Radaelli UOC Gastroenterologia Ospedale Valduce, Como Disfagia: definizioni Sensazione soggettiva di impedimento al passaggio di solidi e/o liquidi dalla cavità orale

Dettagli

La diagnosi della malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo.

La diagnosi della malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo. La diagnosi della malattia da reflusso gastroesofageo Giorgio Menardo Menardo@virgilio.it Genval Workshop: Definizione di MRGE Il termine di MRGE deve essere usato per comprendere -tutti gli individui

Dettagli

La Gestione Clinica dell Esofago di Barrett

La Gestione Clinica dell Esofago di Barrett La Gestione Clinica dell Esofago di Barrett GERD: un nuovo schema di riferimento? Malattia da reflusso non erosiva Esofagite erosiva Esofago di Barrett Manifestazioni atipiche ed extraesofagee Stenosi,

Dettagli

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Pesaro, 20 Marzo 2015 Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Dott. Andrea Lisotti UOC Gastroenterologia

Dettagli

Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva?

Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva? Prof. Dr. med. Claudio Marone eoc Ospedale San Giovanni, Schweiz Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva? Keywords: ipertensione, automisurazione della

Dettagli

dal 2004 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3

dal 2004 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3 dal 2004 BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP CMP BRESCIA Spedizione in a. p. D.L 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1, DCB

Dettagli

Ranitidina. Enrico Valletta UOC Pediatria Forlì. lunedì 31 maggio 2010

Ranitidina. Enrico Valletta UOC Pediatria Forlì. lunedì 31 maggio 2010 Ranitidina Enrico Valletta UOC Pediatria Forlì 1 Christian Albert Theodor Billroth (Bergen auf Rügen, 26 agosto 1829 Abbazia, 6 febbraio 1894) 2 3 4 5 Ranitidina Indicazioni Esofagite Iperacidità gastrica

Dettagli

Dr.ssa Mara Fornasarig

Dr.ssa Mara Fornasarig I TUMORI RARI GIST: Percorso diagnostico-terapeutico 5 novembre 2015 Dr.ssa Mara Fornasarig S.O.C. Gastroenterologia Oncologica CRO - ISTITUTO NAZIONALE TUMORI IRCCS - AVIANO GIST GENERALITA I GIST appartengono

Dettagli

Per una rapida e sicura rimozione endovenosa delle vene varicose e delle varici

Per una rapida e sicura rimozione endovenosa delle vene varicose e delle varici Per una rapida e sicura rimozione endovenosa delle vene varicose e delle varici Dove passione e tecnologia si incontrano, nasce l'innovazione... Le vene varicose influenzano la qualità della vita di milioni

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Informazioni personali

CURRICULUM VITAE. Informazioni personali CURRICULUM VITAE Informazioni personali Cognome e Nome Caviglia Renato Luogo e Data di nascita Roma, 3 gennaio 1969 Laurea Medicina e Chirurgia Specializzazione Gastroenterologia Dottorato di Ricerca Dottore

Dettagli

RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA LANZONI s.r.l. Via Michelino, 93/B--40127 BOLOGNA, tel. 051-504810/501334-fax 051-6331892 http://www.lanzoni.it e-mail: lanzoni@lanzoni.it LASER LIMAX RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA Campi di applicazione

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo

Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo Che cos è la terapia SCS? La stimolazione del midollo spinale (SCS) è un opzione chirurgica che potrebbe apportare un miglioramento

Dettagli

I sintomi da reflusso gastroesofageo: verso una gestione condivisa

I sintomi da reflusso gastroesofageo: verso una gestione condivisa I sintomi da reflusso gastroesofageo: verso una gestione condivisa Documento di orientamento su ruolo e organizzazione delle diverse figure sanitarie secondo criteri di efficacia clinica, appropriatezza,

Dettagli

Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto

Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto Antonio Palumbo Divisione di Ematologia Universitaria, Ospedale Molinette, Torino Per più di quattro

Dettagli

Rassegne. Malattia da reflusso gastroesofageo: fatti e incertezze

Rassegne. Malattia da reflusso gastroesofageo: fatti e incertezze Rassegne Vol. 95, N. 1, Gennaio 2004 Malattia da reflusso gastroesofageo: fatti e incertezze Giovanni Cammarota, Rossella Cianci, Luca Miele, Antonio Martino, Vittoria Vero, Alessandra Forgione, Antonio

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Fasi dello studio Disegni di ricerca sperimentale Barbara Gorini, Investigator Site Development Lead, Development Operations- Pfizer ITALIA

Dettagli

NEOPLASIE BENIGNE DELL ESOFAGO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli

NEOPLASIE BENIGNE DELL ESOFAGO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli NEOPLASIE BENIGNE DELL ESOFAGO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli 1. Introduzione Il recente aumento di diagnosi di tumori benigni (leiomiomi e GIST) dell esofago è dovuto in

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Fax E-mail VAILATI CRISTIAN Nazionalità Italiana Data di nascita 21/03/1982 ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE www.modilite.info MODILITE In Italia la patologia nodulare tiroidea è piuttosto frequente ed è spesso asintomatica. Circa l 80% dei noduli tiroidei sono benigni

Dettagli

ESOFAGO TORACO ADDOMINALE P CERRO PNRM

ESOFAGO TORACO ADDOMINALE P CERRO PNRM ESOFAGO TORACO ADDOMINALE P CERRO PNRM L esofago è un tubo muscolare di circa 25 cm, che si estende dal faringe allo stomaco. Presenta una porzione intratoracica ed una porzione intraddominale. Anatomia

Dettagli

Trattamenti conservativi della lombalgia: dalla diagnosi alla risoluzione del problema

Trattamenti conservativi della lombalgia: dalla diagnosi alla risoluzione del problema Trattamenti conservativi della lombalgia: dalla diagnosi alla risoluzione del problema Utilizzo della Diatermia nelle sindromi lombalgiche Bologna, 19 20 Novembre 2011 Trattamenti conservativi della lombalgia:

Dettagli

Le nuove frontiere dell elettroterapia: l Horizontal Therapy

Le nuove frontiere dell elettroterapia: l Horizontal Therapy Le nuove frontiere dell elettroterapia: l Horizontal Therapy Horizontal Therapy. Terapia di recente acquisizione nell ambito dell elettroterapia, brevettata dalla casa produttrice Hako-Med a partire da

Dettagli

Università degli Studi G. d Annunzio - Chieti

Università degli Studi G. d Annunzio - Chieti Università degli Studi G. d Annunzio - Chieti Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro INQUINAMENTO DA ANESTETICI VOLATILI IN SALE OPERATORIE PUGLIESI Relatore:

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI DELL ESOFAGO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI DELL ESOFAGO GRUPPO DI STUDIO TUMORI DELL ESOFAGO ESOFAGO di BARRETT Documento redatto da: Dr. P. Dusio Dr. L. Dughera Dr. S. Taraglio Dr. V. Marci S.C. Gastroenterologia ASL TO 1. Osp. Evangelico Valdese - Torino

Dettagli

Opuscolo per il paziente

Opuscolo per il paziente Opuscolo per il paziente Chemioembolizzazione transarteriosa con microsfere a rilascio di farmaco (detace): Un opzione mininvasiva per il trattamento degli epatocarcinomi Diagnosi di epatocarcinoma La

Dettagli

della Valvola Mitrale

della Valvola Mitrale Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM

Dettagli

WITTUR HYDRAULIC DRIVES SRL

WITTUR HYDRAULIC DRIVES SRL WITTUR HYDRAULIC DRIVES SRL Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma 27 Settembre 2012 Alessandro Mordini SCALETTA INCONTRO ODIERNO Sollevamento idraulico: motivazioni alla scelta Cilindri: gamma

Dettagli

La malattia da reflusso gastroesofageo è una

La malattia da reflusso gastroesofageo è una Presentazioni atipiche della malattia da reflusso gastroesofageo JOEL J. HEIDELBAUGH, ARVIN S. GILL, R. VAN HARRISON, TIMOTHY T. NOSTRANT University of Michigan Medical School La malattia da reflusso gastroesofageo

Dettagli

Bernabini Chiara Mantovani Lorenzo Manzi Ilaria. Pigò Flavia Zecchin Paolo

Bernabini Chiara Mantovani Lorenzo Manzi Ilaria. Pigò Flavia Zecchin Paolo Università di Ferrara Cattedra di Gastroenterologia Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia (Direttore: Prof. Vittorio Alvisi) SINTOMATOLOGIA ATIPICA ED EXTRADIGESTIVA DELLA MRGE Bernabini Chiara

Dettagli

Prof. Angelo Pezzullo Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia

Prof. Angelo Pezzullo Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Malattia da Reflusso Gastro-esofageo Mucosectomia endoscopica nel trattamento Prof. Angelo Pezzullo Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Chirurgia Endoscopica Esofago

Dettagli

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica

Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica Lo spazzolino adeguato per ogni esigenza specifica Per una protezione quotidiana dalla carie accurata dei colletti dentali scoperti efficace ma delicata del margine gengivale Balsamo per le gengive Nuovo

Dettagli

ROW-GUARD Guida rapida

ROW-GUARD Guida rapida ROW-GUARD Guida rapida La presente è una guida rapida per il sistema di controllo di direzione Einböck, ROW-GUARD. Si assume che il montaggio e le impostazioni di base del Sistema siano già state effettuate.

Dettagli

TRM-8 Mini Termometro a raggi infrarossi. Manuale d uso

TRM-8 Mini Termometro a raggi infrarossi. Manuale d uso TRM-8 Mini Termometro a raggi infrarossi Manuale d uso Emissività La maggior parte dei materiali di natura organica presentano una emissività di 0.95, questo valore è già stato reimpostato nello strumento.

Dettagli

Onde armoniche o sinusoidali

Onde armoniche o sinusoidali Onde armoniche o sinusoidali v = ν = T 1 A T ν = v y x 2π y = Asen ± ( x vt ) 2π = Asen x ± 2πνt Il suono Il suono è un onda longitudinale di compressione e rarefazione del mezzo in cui l onda si propaga.

Dettagli

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA?

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? M.M. Lirici SESSIONE SIC-SICE Sistema ABC ACTIVITY BASED COSTING Gli elementi che generano il costo sono quelli che richiedono una prestazione

Dettagli

Obesità: trattamento multidisciplinare ed educazione alimentare infantile

Obesità: trattamento multidisciplinare ed educazione alimentare infantile Obesità: trattamento multidisciplinare ed educazione alimentare infantile Corsi di formazione professionale per medici, nutrizionisti, psicologi ed insegnanti Diretto e coordinato dal prof. Luca Pecchioli

Dettagli

La gestione del paziente con malattia da reflusso gastroesofageo

La gestione del paziente con malattia da reflusso gastroesofageo Corso di formazione specifica in Medicina Generale Reggio Emilia 6-7 Maggio 2010 La gestione del paziente con malattia da reflusso gastroesofageo Romano Sassatelli Gastroenterologia Endoscopia Digestiva

Dettagli

TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE

TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE Dott.ssa Theodoridou Efstathia Theodoridou Efstathia Medico in Formazione Specialistica Progetto Riabilitativo Consentire al soggetto il ritorno alle attività

Dettagli

Nursing Sensitive Outcomes: prospettive internazionali ed esperienze italiane. Dr. Annamaria Ferraresi Az. Ospedaliero Universitaria di Ferrara

Nursing Sensitive Outcomes: prospettive internazionali ed esperienze italiane. Dr. Annamaria Ferraresi Az. Ospedaliero Universitaria di Ferrara Nursing Sensitive Outcomes: prospettive internazionali ed esperienze italiane Dr. Annamaria Ferraresi Az. Ospedaliero Universitaria di Ferrara Le fasi del processo di assistenza ACCERTAMENTO DIAGNOSI OBIETTIVI

Dettagli

L approccio radiale nella Cardiologia Interventistica: Aspetti assistenziali tra benefici e complicanze

L approccio radiale nella Cardiologia Interventistica: Aspetti assistenziali tra benefici e complicanze Struttura Complessa di Cardiologia Universitaria Città della Scienza e della Salute, Torino Direttore: Prof. Fiorenzo Gaita L approccio radiale nella Cardiologia Interventistica: Aspetti assistenziali

Dettagli

Complicanze della gastroplastica verticale: prevenzione e trattamento

Complicanze della gastroplastica verticale: prevenzione e trattamento CAPITOLO 15 Complicanze della gastroplastica verticale: prevenzione e trattamento Mauro Toppino, Mario Morino, Gisella Bonnet Introduzione Nella gastroplastica verticale (VBG) laparoscopica, come in qualsiasi

Dettagli

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1 CHIRURGIA MININVASIVA Si propone di raggiungere gli stessi obiettivi delle tecniche chirurgiche classiche attraverso una via d accesso ad organi addominali o toracici che riduca al minimo il trauma chirurugico

Dettagli

Company Profile SMILE DERMO ADVANCED AESTHETIC METHOD FOR DENTISTRY

Company Profile SMILE DERMO ADVANCED AESTHETIC METHOD FOR DENTISTRY Company Profile SMILE DERMO ADVANCED AESTHETIC METHOD FOR DENTISTRY Company Profile Mission Dermo Smile è una soluzione ideata da un Team di medici specialisti in medicina estetica, studiata per rispondere

Dettagli

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni: Lo stomaco comunica con l'esofago attraverso il cardias, e con l'intestino tenue attraverso il pil oro. Situato nella parte superiore sinistra della cavità addominale, lo stomaco è una dilatazione del

Dettagli

La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti

La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti Maintenance Stories Fatti di Manutenzione Kilometro Rosso - Bergamo 13 novembre 2013 La manutenzione per ridurre i costi dell aria compressa ed incrementare l efficienza degli impianti Guido Belforte Politecnico

Dettagli

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE Italian Council of Cardiology Practice Varese, 20-21-22 giugno 2014 «CUORE E OLTRE NUOVE PROPOSTE DI DIAGNOSI E TERAPIA» Congresso Regionale e Nazionale Collegio Federativo di Cardiologia USO CONCOMITANTE

Dettagli

QUICK TEST INTOLLERANZA AL LATTOSIO. Francesca Gombac Product Specialist and Researcher GASTROENTEROLOGY DIAGNOSTIC EUROCLONE S.p.A.

QUICK TEST INTOLLERANZA AL LATTOSIO. Francesca Gombac Product Specialist and Researcher GASTROENTEROLOGY DIAGNOSTIC EUROCLONE S.p.A. QUICK TEST INTOLLERANZA AL LATTOSIO Francesca Gombac Product Specialist and Researcher GASTROENTEROLOGY DIAGNOSTIC EUROCLONE S.p.A. Intolleranza al lattosio L'intolleranza al lattosio è l'incapacità di

Dettagli

Stefano Miglior. Quando iniziare la terapia medica SMI

Stefano Miglior. Quando iniziare la terapia medica SMI Stefano Miglior Quando iniziare la terapia medica Tradizionalmente per tanti anni si e cominciato a trattare il glaucoma quando la pressione dell occhio (IOP) era =/> 21 mm Hg conseguenza 1: si sottovalutava

Dettagli

Gastrostomia Posizionata per via Endoscopica (PEG) Sergio Amarri Pediatria Azienda Ospedaliera Reggio Emilia

Gastrostomia Posizionata per via Endoscopica (PEG) Sergio Amarri Pediatria Azienda Ospedaliera Reggio Emilia Gastrostomia Posizionata per via Endoscopica (PEG) Sergio Amarri Pediatria Azienda Ospedaliera Reggio Emilia Neuropatie croniche Disturbi della deglutizione Ruminazione Reflusso Gastro-Esofageo Rallentato

Dettagli

ULCERA PEPTICA ULCERA PEPTICA

ULCERA PEPTICA ULCERA PEPTICA Dr. Alessandro Bernardini Circa il 10% della popolazione nei paesi sviluppati è probabile vada incontro nella sua vita a ulcera peptica: una percentuale di ulcere persistenti dell 1%. La dispepsia è un

Dettagli

UTILIZZATO, TESTATO APPROVATO DALLA SKINCARE CLINIC & SCHOOL SWITZERLAND

UTILIZZATO, TESTATO APPROVATO DALLA SKINCARE CLINIC & SCHOOL SWITZERLAND UTILIZZATO, TESTATO APPROVATO DALLA SKINCARE CLINIC & SCHOOL SWITZERLAND TECNOLOGIA SEQUENZIALE SUZUKI 1986 1974 1992 1998 Stimoli delicati incrementano l attività fisiologica, stimoli violenti inibiscono

Dettagli

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Informativa per i pazienti I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent

Dettagli

Sensori di temperatura a termocoppia K Guida Utente

Sensori di temperatura a termocoppia K Guida Utente Sensori di temperatura a termocoppia K Guida Utente 1 INDICE: 1 INTRODUZIONE... 2 2 APPLICAZIONI TIPICHE:... 2 3 NORME DI INSTALLAZIONE:... 2 3.1 Connessione elettrica su acquisitori M1 ed MD4:... 2 3.2

Dettagli

Minzione (Svuotamento della vescica)

Minzione (Svuotamento della vescica) Minzione (Svuotamento della vescica) Il processo avviene in due fasi: 1. Riempimento graduale della vescica, accompagnato da un aumento della tensione di parete, fino ad un valore critico per l attivazione

Dettagli