Wind Energy Report Il sistema industriale italiano nel business dell energia eolica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Wind Energy Report Il sistema industriale italiano nel business dell energia eolica"

Transcript

1 Wind Energy Report Il sistema industriale italiano nel business dell energia eolica Luglio 2012

2 Wind Energy Report Il sistema industriale italiano nel bussines dell energia eolica Luglio 2012

3

4 Indice Introduzione Executive Summary La tecnologia Il principio di funzionamento, la struttura ed i costi di un impianto eolico I principali trend tecnologici nello sviluppo dell eolico onshore Le peculiarità del caso italiano I principali trend tecnologici nello sviluppo dell eolico offshore Le peculiarità del caso italiano La normativa Il sistema di incentivazione attualmente in vigore Un confronto con alcuni Paesi europei Gli extra-oneri legati all autorizzazione ed alla connessione degli impianti eolici in Italia Il cambiamento del sistema di incentivazione in Italia 3 Il mercato 3.1 Il mercato eolico nel Mondo 3.2 Il mercato eolico in Europa 3.3 Il mercato eolico in Italia L investimento in un parco eolico in Italia Il potenziale eolico in Italia e le previsioni di mercato La filiera di Riccardo Vecchiato L articolazione della filiera eolica Il volume d affari Le marginalità I player della filiera eolica italiana Area di business Produzione di aerogeneratori Area di business Tecnologie e componenti Le imprese produttrici di pale eoliche Le imprese produttrici del moltiplicatore di giri Le imprese produttrici di sistemi di regolazione e di controllo Le imprese produttrici del gruppo generatore Le imprese produttrici di torri e strutture Area di business Progettazione e installazione Le imprese di consulenza sui progetti eolici Le imprese di sviluppo dei progetti eolici Le imprese di trasporto di impianti eolici Area di business Gestione impianti 5 Il mini eolico 5.1 La tecnologia 5.2 La normativa 5.3 Il mercato Le previsioni ed il potenziale di mercato 5.4 La filiera Gruppo di lavoro Metodologia Bibliografia Elenco delle organizzazioni intervistate La School of Management e l Energy & Strategy Group I Partner della ricerca

5

6 Indice delle figure Figura 1.1 Figura 1.2 Figura 1.3 Figura 1.4 Figura 1.5 Figura 1.6 Figura 1.7 Figura 1.8 Figura 1.9 Figura 1.10 Figura 1.11 Figura 2.1 Figura 2.2 Figura 3.1 Figura 3.2 Figura 3.3 Figura 3.4 Figura 3.5 Figura 3.6 Figura 3.7 Figura 3.8 Figura 3.9 Figura 3.10 Figura 3.11 Figura 3.12 Figura 3.13 Figura 3.14 Figura 3.15 Figura 3.16 Figura 3.17 Figura 3.18 Componenti di un aerogeneratore con generatore asincrono Impatto componenti su costo di un impianto eolico (con generatore asincrono) Composizione del costo di investimento per un impianto eolico in Europa Costi di produzione dell energia eolica Composizione del costo di investimento per un impianto eolico in Italia Andamento del LEC in Italia negli ultimi anni Confronto tra i prodotti installati da Vestas in Italia e nel Mondo nel 2011 Confronto tra i prodotti installati da Vestas in Italia e nel Mondo nel 2004 e nel 2008 Andamento delle installazioni in Europa di impianti eolici offshore nell ultimo decennio Distribuzione geografica della potenza complessivamente installata in Europa alla fine del 2011 Sistemi di fondazione utilizzati fino ad oggi in impianti offshore Variazione percentuale della potenza eolica installata in Italia anno su anno Confronto tra il livello di incentivazione per la fonte eolica in Italia e nei principali Paesi europei Andamento della potenza eolica cumulata installata a livello globale Peso dei principali Paesi asiatici sul totale della potenza installata in Asia nel 2011 Andamento della potenza cumulata in impianti eolici nei principali Paesi europei Andamento della potenza eolica cumulata installata in Italia Ripartizione della potenza eolica installata nelle principali Regioni italiane Evoluzione della taglia media dei parchi eolici entrati in esercizio anno per anno in Italia (in MW) Andamento della taglia media degli aerogeneratori entrati in esercizio anno per anno in Italia (in kw) Andamento dell altezza media degli aerogeneratori entrati in esercizio anno per anno in Italia (in m) Quota totale di mercato dei principali produttori di aerogeneratori in Italia a fine 2011 Quota della potenza installata da Vestas in Italia e nel Mondo con diversi modelli di aerogeneratori Ripartizione in classi di potenza degli aerogeneratori installati nelle Regioni italiane più ventose Elenco delle prime 15 società titolari di impianti eolici in Italia per potenza totale installata Ripartizione dei produttori di energia eolica in Italia per provenienza geografica Ripartizione dei produttori di energia eolica attivi in Italia per settore di appartenenza Attività e tempi per l entrata in esercizio di un impianto eolico da 20 MW in Italia Andamento dell IRR di un impianto eolico da 20 MW installato in Italia al variare del costo di investimento e della producibilità del sito (con incentivo rappresentato dai CV) Andamento dell IRR di un impianto eolico da 20 MW installato in Italia al variare del costo di investimento e della producibilità del sito (con incentivo rappresentato dall asta al ribasso) Producibilità specifica delle diverse Regioni italiane a 75 m di altitudine (in MWh/MW)

7 Indici Figura 3.19 Figura 3.20 Figura 3.21 Figura 3.22 Figura 4.1 Figura 4.2 Figura 4.3 Figura 4.4 Figura 4.5 Figura 5.1 Figura 5.2 Figura 5.3 Figura 5.4 Figura 5.5 Figura 5.6 Figura 5.7 Figura 5.8 Figura 5.9 Potenziale eolico nelle principali Regioni italiane con il livello di incentivazione in essere al 2012 Potenziale eolico nelle principali Regioni italiane con il livello di incentivazione in essere al 2013 Previsioni di nuove installazioni eoliche in Italia nel triennio Potenziale di potenza eolica installabile in interventi di repowering in Italia nel triennio Articolazione della filiera eolica e principali aree di business EBITDA margin medio delle imprese operanti delle diverse fasi della filiera eolica nel 2011 Le imprese nella filiera eolica italiana Ripartizione del mercato mondiale 2011 degli aerogeneratori eolici Livello di installazioni per i principali produttori di aerogeneratori attivi sul mercato italiano dell eolico di grande taglia dal 2000 ad oggi Esempio di aerogeneratore ad asse verticale dell impresa italiana Pramarc LEC degli impianti mini eolici al variare della taglia Analisi della numerosità degli impianti mini eolici per taglia Confronto tra investimenti in un impianto da 20 kw nel 2012 e nel 2013 al variare del sistema di incentivazione Confronto tra investimenti in un impianto da 80 kw nel 2012 e nel 2013 al variare del sistema di incentivazione Andamento della potenza installato in impianti mini eolici in Italia Distribuzione dell installato totale alla fine del 2011 in impianti mini eolici Distribuzione di territorio italiano caratterizzato da una certa ventosità media Filiera italiana del mini eolico

8 Indice delle tabelle Tabella 1.1 Tabella 1.2 Tabella 1.3 Tabella 1.4 Tabella 1.5 Tabella 1.6 Tabella 2.1 Tabella 2.2 Tabella 2.3 Tabella 2.4 Tabella 2.5 Tabella 2.6 Tabella 2.7 Tabella 2.8 Tabella 3.1 Tabella 3.2 Tabella 3.3 Tabella 3.4 Tabella 3.5 Tabella 4.1 Tabella 4.2 Tabella 4.3 Tabella 4.4 Tabella 4.5 Tabella 4.6 Tabella 4.7 Tabella 4.8 Tabella 4.9 Tabella 4.10 Tabella 4.11 Tabella 4.12 Tabella 5.1 Principali progetti di sviluppo di nuovi aerogeneratori per potenza Principali produttori di aerogeneratori e tecnologia utilizzata (ordinati per quota di mercato a livello mondiale nel 2011) Portafoglio prodotti attuale di Siemens e Vestas Parametri della velocità del vento per le classi di turbine eoliche Principali impianti offshore entrati in esercizio o in stato avanzato di completamento nel corso del 2011 e del 2012 Principali progetti offshore presentati in Italia negli ultimi anni Gli strumenti di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte eolica in Italia Le principali modifiche al sistema dei Certificati Verdi in Italia Ricavi totali per MWh prodotto da fonte eolica negli ultimi anni in Italia Meccanismi di incentivazione in funzione della taglia dell impianto Potenza eolica incentivabile tramite registro Contingente di potenza disponibile per impianti eolici tramite asta al ribasso Requisiti autorizzativi per accedere all asta al ribasso per gli impianti eolici Tariffe previste dallo Schema di Decreto del 13 Aprile per gli impianti eolici Principali Paesi per potenza eolica installata e cumulata (dati in MW) Principali impianti eolici entrati in esercizio in Italia nei primi mesi del 2012 Investimento tipo in un impianto eolico in Italia Potenziale di repowering derivante dalla sostituzione di turbine da 850 kw con turbine da 2 MW Potenziale eolico installabile nelle aree marine italiane con ipotesi di sfruttamento delle aree idonee pari al 2,5% Principali scelte di esternalizzazione delle imprese attive nella produzione di aerogeneratori I principali operatori attivi nella produzione di aerogeneratori I principali operatori attivi nella produzione di pale eoliche I principali operatori attivi nella produzione di gearbox I principali operatori attivi nella produzione di cuscinetti e sistemi di regolazione (pitch e yaw) I principali operatori attivi nella produzione di componenti del gruppo generatore I principali operatori attivi nella produzione di torri e strutture per impianti eolici. I principali operatori attivi nella fornitura di servizi di consulenza sul progetto eolico I principali operatori attivi nello sviluppo di progetti eolici in Italia I principali operatori attivi nell installazione di impianti eolici in Italia I principali operatori italiani attivi nel trasporto di impianti eolici I principali operatori attivi nella gestione degli impianti Nuove modalità di accesso ai sistemi di incentivazione

9 Indici Tabella 5.2 Tabella 5.3 Tabella 5.4 Tabella 5.5 Taglie, durata e nuovi livelli di incentivazione per il mini eolico Caratteristiche di due investimenti in impianti mini eolici Disponibilità di dighe foranee nei principali porti italiani I principali produttori di aerogeneratori per il mercato del mini eolico attivi in Italia

10 Indice dei box Box 1.1 Box 1.2 Box 1.3 Box 1.4 Box 1.5 Box 2.1 Box 2.2 Box 2.3 Box 2.4 Box 2.5 Box 2.6 Box 3.1 Box 3.2 Box 3.3 Box 3.4 Box 3.5 Box 4.1 Box 4.2 Box 4.3 Box 4.4 Box 4.5 Box 4.6 Box 4.7 Box 4.8 Box 5.1 Box 5.2 Box 5.3 Box 5.4 Il LEC degli impianti eolici e la grid parity La classificazione CEI (Commissione Elettrotecnica Internazionale) degli aerogeneratori Bard I sistemi di fondazione degli impianti offshore L eolico offshore galleggiante L impatto dell eolico sul PUN e sulla componente A3 Il sistema di incentivazione in Germania Il sistema di incentivazione in Francia Il sistema di incentivazione in Gran Bretagna Gli oneri di dispacciamento Alcune richieste delle Regioni sullo Schema di Decreto La mancata produzione eolica Il processo di autorizzazione di un impianto eolico La sicurezza nei parchi eolici Modalità di finanziamento di un parco eolico in Italia Il potenziale dell eolico offshore in Italia Vestas Italia Leitwind Moncada Energy Group Brevini Group MF Trasformatori Falck Renewables Italian Vento Power Corporation (IVPC) Alerion Clean Power L integrazione architettonica del mini eolico: la BAWT, Building-Augmented Wind Turbines L iter autorizzativo per i piccolissimi impianti L accordo Federcasse Legambiente Il mini eolico nel porto di Genova

11

12 Introduzione L eolico è indubbiamente una delle tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile più mature, con costi di generazione al kwh ormai prossimi, nei siti caratterizzati da buona ventosità, alla grid parity. Ciò nonostante non si è arrestato lo sforzo dei produttori nell incrementare le prestazioni (ad esempio agendo sull ampiamento del diametro del rotore o implementando sistemi di generazione sincrona) e l efficienza di trasformazione elettrica. Ancora più significativi sono stati gli investimenti per le tecnologie dell eolico offshore, per il quale a livello europeo si stimano opportunità assai significative di sviluppo, e anche se su scala comparabilmente più limitata un discreto fermento si osserva nel cosiddetto mini eolico, ossia aerogeneratori di piccola taglia (da pochi kw a circa 200 kw) in grado di abilitare la generazione di energia elettrica distribuita al servizio del fabbisogno di varie utenze elettriche. In Italia ad oggi sono installati poco meno di 7 GW di potenza eolica in impianti di grande taglia, con una crescita di oltre il 25% negli ultimi 10 anni. Questi parchi eolici assicurano una produzione di circa 10 TWh di energia elettrica all anno, in grado teoricamente di soddisfare il fabbisogno di 3 mln di famiglie. I segnali positivi sono molti. Il mercato italiano ha fatto registrare tassi di crescita importanti, nonostante i continui cambiamenti al sistema dei Certificati Verdi, che hanno creato forte incertezza tra gli operatori, procedure per l autorizzazione e la connessione degli impianti così complesse da determinare extra-costi per gli investitori nell ordine del 20% rispetto alla media europea, e una producibilità media di circa MWh/MW. La generosità della tariffa onnicomprensiva ha inoltre permesso di realizzare una crescita nelle installazioni di impianti mini eolici che, nonostante siano ancora una nicchia di mercato (con circa 10 MW di potenza totale installata in Italia), hanno attirato l interesse di diversi produttori italiani, che si sono cimentati con questo tipo di tecnologia. Resta invece al palo l eolico offshore, a causa delle caratteristiche poco adatte dei fondali marini italiani e, soprattutto, delle procedure burocratiche eccessivamente complesse e caratterizzate da conflitti di interesse fra attori locali e nazionali. È partendo da questa situazione che il Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili, messo a punto dal Governo nel 2010, ha fissato degli obiettivi sfidanti per l eolico italiano al 2020, che si stabilisce debba raggiungere i 12 GW (+70%) di potenza installata con tecnologia onshore, oltre a (ancor più ambiziosi giacché si parte da zero) 600 MW offshore. Più recentemente, tuttavia, il D.Lgs. 28/2011 (noto come Decreto Rinnovabili) e lo schema di Decreto Attuativo pubblicato il 13 Aprile 2012 (di cui si attende la versione definitiva dopo il dibattito di inizio Giugno in Conferenza Unificata Stato-Regioni) hanno completamente modificato il sistema di incentivazione a supporto della produzione eolica in Italia, sia per quanto riguarda i grandi impianti che per il mini eolico. C è molta preoccupazione tra gli operatori del settore in merito all impatto che il nuovo sistema di incentivi potrà avere sul mercato e soprattutto sulla filiera nazionale dell eolico, e forti dubbi sono stati avanzati sulla effettiva possibilità di raggiungere i risultati stabiliti nel Piano di Azione Nazionale, anche per la parte onshore. La prima edizione del Wind Energy Report dell Energy & Strategy Group intende innanzitutto approfondire e discutere l impatto che il cambiamento del sistema di incentivazione in atto avrà sullo sviluppo futuro dell eolico nel nostro Paese e condividere le aspettative degli operatori e delle associazioni su questo tema. A questo approfondimento si affianca un analisi sullo stato e sulle prospettive del mini eolico in Italia, oltre ad una presentazione delle principali dinamiche tecnologiche, di mercato e normative, che hanno interessato e che interesseranno l eolico nei prossimi anni nel nostro Paese. Ancora una volta, la ricerca è stata resa possibile dal supporto delle imprese partner e dai patrocinatori, a cui va la nostra profonda gratitudine. Il prossimo appuntamento con le ricerche dell Energy & Stra- 11

13 Introduzione tegy Group è per il prossimo Novembre, quando verrà presentata la seconda edizione dell Energy Efficiency Report, dedicata all efficienza energetica nei processi industriali. Umberto Bertelè School of Management Vittorio Chiesa Direttore Energy & Strategy Group 12

14 Executive Summary Il Wind Energy Report, che viene oggi presentato nella sua prima edizione, costituisce per così dire il naturale completamento dell offerta di Rapporti di Ricerca dell Energy&Strategy Group, andando ad analizzare il business della seconda fonte rinnovabile in Italia per potenza installata dopo il fotovoltaico nel 2011 e la prima per produzione elettrica nel 2010 (in entrambe i casi ovviamente escludendo la storica presenza dell idroelettrico nel nostro Paese). Anche per l eolico che ha avuto una crescita estremamente rilevante negli ultimi anni abbiamo applicato il nostro consueto framework per l interpretazione delle dinamiche di business, che consiste nell analizzare ed il discutere le dinamiche che hanno interessato la tecnologia, la normativa ed ovviamente il mercato e la filiera industriale dell eolico in Italia. Nell executive summary, tuttavia, abbiamo deciso di proporre lasciando al lettore dell intero Rapporto l approfondimento verticale sulle singole tematiche sopra identificate una lettura orizzontale per macrosegmenti di mercato, riassumendo i risultati più interessanti emersi dalla analisi in relazione agli impianti sulla terraferma di medie e grandi dimensioni (ossia comunque sopra i 200 kw e che corrispondono oggi a oltre il 99% dell installato in Italia), agli impianti mini eolici (meno del restante 1%) ed infine agli impianti offshore di cui, nonostante l elevato potenziale del nostro Paese, non si registra ad oggi alcuno sviluppo in Italia. L eolico onshore di medie e grandi dimensioni L installazione di un impianto eolico onshore di medie e grandi dimensioni richiede complessivamente se si prende a riferimento il dato medio europeo dell ultimo biennio investimenti nell ordine di 1,4 mln /MW. Larga parte di questi costi (circa il 72%) è dovuto al costo dell aerogeneratore, il vero e proprio cuore del sistema eolico, che ha il compito di catturare l energia cinetica del vento, trasformarla in energia meccanica attraverso l impiego delle pale eoliche (con diametri di oltre 100 metri per impianti singoli di taglia pari a 3,5 MW) ed infine, con l ausilio di un generatore, in energia elettrica. La restante parte dell investimento serve a coprire i costi di consulenza tecnica e sviluppo del progetto (che pesano circa per l 8%, comprensivo anche della gestione delle pratiche autorizzative), ed i costi per la realizzazione delle infrastrutture civili ed elettriche indispensabili a garantire il collegamento dell impianto alla rete. Soprattutto a causa dei limiti fisici insiti nel modo in cui si cattura l energia del vento, gli impianti eolici oggi installati hanno una efficienza media misurata ai morsetti, ovvero tenendo conto dell energia elettrica effettivamente immessa in rete rispetto a quella eolica impattante sulle pale e dalla disponibilità media di vento, in assoluto piuttosto bassa e compresa fra 12 e 15%. Ciò nonostante tenendo conto di una producibilità media in Europa corrispondente a ore equivalenti di pieno funzionamento (ovvero rispetto alle quali un impianto della taglia di 1 MW produce MWh/anno) e di un ciclo di vita pari almeno a 20 anni il costo dell energia prodotta (o LEC Levelized Energy Cost) da impianti eolici in Europa è in media pari a 7 c /kwh, ovvero si sta già lavorando in condizioni molto prossime alla grid parity. E evidente come in questo caso la sfida principale a livello di sviluppo della tecnologia sia quella di rendere ancora più competitiva la produzione di energia da fonte eolica. E indubbio, infatti, che il valore di LEC sopra riportato risenta direttamente delle scelte di posizionamento degli impianti che hanno ad oggi privilegiato naturalmente le aree a maggiore ventosità. Siamo ancora però ben lontani dal pieno sfruttamento dell energia del vento e la ricerca si sta concentrando sull incremento dell efficienza, ovvero sulla riduzione della soglia di ventosità (ad oggi attorno ai 6 m/s) che rende appetibile un investimento in un impianto eolico. Le strade da percorrere in questo senso possono ricondursi a tre, con una elevata varietà di competenze di base (dall aerodinamica, alla meccanica, alla fisica) in gioco: (i) l incremento mediante l intro- 13

15 Executive Summary duzione di più complessi sistemi di posizionamento e controllo delle pale del rotore dell efficacia di cattura del vento impattante; (ii) l aumento attraverso la scala degli aerogeneratori, che è passata dagli 800 kw di 10 anni fa ai 3,5 MW di oggi, e la conseguente ampiezza del diametro delle pale della efficienza di trasformazione meccanica dell energia del vento; (iii) la riduzione delle perdite di trasformazione in energia elettrica, soprattutto con l adozione di generatori elettrici sincroni basati sul principio dei magneti permanenti rispetto ai tradizionali sistemi trifase ad induzione (che richiedono un delicato meccanismo di moltiplicazione dei giri). Rispetto a questo quadro idilliaco, la situazione specifica dell Italia presenta non poche caratteristiche negative. In primo luogo va sottolineato come il livello medio di costo di un impianto eolico nel nostro Paese, registrato negli ultimi anni, è stato pari a 1,6 mln /MW (circa il 20% in più rispetto alla media europea), soprattutto a causa degli extracosti di sviluppo e progettazione (dovuti agli elevati tempi e costi necessari alla concessione delle autorizzazioni) e al costo per l acquisizione dei terreni e la predisposizione delle necessarie infrastrutture viarie, che risulta doppio rispetto alla media europea. Inoltre, sembra che il nostro Paese sia rimasto indifferente al trend di incremento delle dimensioni e delle potenze dei singoli aerogeneratori, con una dimensione media decisamente più limitata rispetto agli altri Paesi europei. Poiché la crescita della taglia è, come discusso prima, sinonimo di innovazione tecnologica, il gap misurato equivale a dire che ogni anno in Italia vengono installati aerogeneratori che negli altri mercati eolici più sviluppati non si utilizzano più ormai da più di 2 anni. La ragione, in questo fortemente connessa alla precedente, è il lungo processo di autorizzazione e realizzazione di un impianto nel nostro Paese che, con una durata complessiva di circa 4 anni, è più lungo di oltre il 50% rispetto a quello tedesco. A questo si aggiunge il fatto che, per limitare l impatto dei complessi processi autorizzativi, gli operatori preferiscono installare macchine di limitate dimensioni, anche se meno efficienti e performanti. Il mercato italiano è pur tuttavia il settimo mercato al mondo ed il quarto in Europa (dopo Germania, Spagna e Francia), con una potenza cumulata a fine 2011 di 6,7 GW (il 7% del totale a livello europeo e il 3% a livello mondiale), distribuita in oltre aerogeneratori. Di questi circa 0,95 GW (e 587 aerogeneratori) sono stati installati nel corso dell ultimo anno, in linea con i livello di domanda dell anno precedente e con un trend estremamente positivo che negli ultimi 10 anni ha fatto segnare incrementi medi della nuova potenza installata pari al 26% l anno. La nostra analisi ha permesso di evidenziare come il livello della redditività full equity di un impianto eolico di medie dimensioni in Italia sia compreso tra il 10 e il 15% per producibilità intorno ai MWh/MW (condizioni che si riscontrano, ad esempio, nel Sud Italia ed in particolare in Puglia ad altezze di 75 metri dal suolo, ove appunto si concentra la gran parte delle installazioni), e tra il 2 e il 5% per producibilità intorno ai MWh/ MW (condizione tipica, ad esempio, del Nord Italia, in Regioni come la Lombardia sempre a 75 metri di altezza). E ovvio che, perché il mercato si sviluppi e per ottenere rendimenti di questo tipo, lo svantaggio indicato in precedenza con riferimento al maggior costo di investimento deve necessariamente essere controbilanciato da un generoso sistema di incentivazione (in media ancora nel 2012 del 20% più generoso rispetto alla media europea). Dopo un periodo di espansione, nel 2007 e soprattutto nel 2008, conseguente all introduzione dell obbligo di ritiro da parte del GSE dei Certificati Verdi invenduti (il sistema di incentivazione con cui a partire dal 2000 si è finanziato il settore dell eolico, oltre alle altre rinnovabili elettriche non fotovoltaiche), si sono susseguiti a partire dalla metà del 2009 interventi di contenimento della spesa da parte del legislatore che hanno più volte messo in dubbio dalle fondamenta il meccanismo dei Certificati Verdi. Sino ad arrivare al 2011, con l emanazione del Decreto Rinnovabili (D.Lgs. 28/11) che ne ha previsto la definitiva cessazione a partire dal 2013 ed il conseguente rallentamento delle installazioni cui stiamo oggi assistendo. Il 13 Aprile 2012 è stato pubblicato anche se si attende ancora a giorni la pubblicazione della versione definitiva, dopo il dibattito e l intervento della Conferenza Stato-Regioni nelle prime settimane di Giugno lo schema di Decreto Interministeriale che deve dare corso operativo alle linee guida stabilite nel Il sistema a detta degli operatori presenta luci ed ombre, ma con le ultime purtroppo a prevalere. Se infatti non paiono esserci problemi di sorta per gli impianti che entreranno in funzione entro la fine del 2012 e per tutti quelli attualmente in fun- 14

16 Executive Summary zione, per i quali è previsto un transitorio verso l eliminazione dei Certificati Verdi estremamente morbido e non impattante sulla redditività dell investimento. Molto più complessa è la situazione per i nuovi impianti, soprattutto quelli con taglia superiore a 5 MW (oltre il 99% della nuova potenza entrata in funzione nel 2011), per i quali è prevista l assegnazione degli incentivi tramite procedura pubblica di asta al ribasso, bandita dal GSE con cadenza annuale. Le tariffe incentivanti (ossia la base d asta) sono state riviste al ribasso ma se ne è prolungata l applicazione (da 15 a 20 anni) garantendo in buona sostanza livelli di redditività, almeno sulla carta, assolutamente sostenibili. Quello che gli operatori del settore però criticano fortemente, probabilmente a ragione, è il livello estremamente limitato del contingente di potenza incentivabile attraverso il meccanismo dell asta (1.500 MW per il prossimo triennio, circa metà di quanto fatto registrare come installato del triennio appena trascorso) e l introduzione di un ulteriore grado di complessità burocratica ed incertezza (in altre parole maggiori costi, tempi e difficoltà nel negoziare il debito con le banche). In una situazione come questa le nostre previsioni sull installato dei prossimi 3 anni sono comprese tra molto meno di 1 GW in uno scenario pessimistico in cui l acuirsi della competizione nelle aste comportasse che il 50% degli impianti aggiudicatari non saranno in realtà realizzati a causa di livelli tariffari troppo bassi, oppure dello svilupparti di un deleterio mercato della carta, quale quello di cui si è già avuto esempio nel fotovoltaico della prima ora a quasi 1,5 GW nel caso in cui il settore sia comunque in grado di adattarsi rapidamente al nuovo meccanismo. In entrambe i casi decisamente inferiore al potenziale di circa 3 GW nel prossimo triennio, che gli operatori riconoscevano al settore prima dell entrata in vigore dei nuovi incentivi. Al potenziale per il nuovo installato andrebbe poi aggiunto il mercato, sulla carta estremamente interessante, del repowering di parchi eolici già esistenti. La sostituzione di aerogeneratori datati con tecnologie più innovative consente di sfruttare la maggiore efficienza di macchine che hanno raggiunto più elevati diametri e altezze del mozzo a parità di occupazione del suolo. L aumento possibile della potenza che si otterrebbe sostituendo gli impianti dotati di turbine con potenza inferiore a 1 MW installati fino al 2001 in Italia è pari a 1,6 GW. Se si amplia l orizzonte di analisi considerando gli impianti realizzati fino al 2005, il potenziale raggiungibile per repowering è di circa 2,7 GW. Anche in questo caso, però, purtroppo le procedure di incentivazione previste dallo Schema di Decreto del 13 Aprile 2012 penalizzano questi interventi di ri-potenziamento, prevedendovi il medesimo, e particolarmente complesso, processo di autorizzazione che si applica ai nuovi impianti. In base alle interviste effettuate, emerge come siano molto pochi gli operatori disposti a sobbarcarsi questi oneri burocratici, il che lascerà probabilmente ampiamente inespresso questo potenziale di repowering. Le previsioni di riduzione dei volumi installati certo non aiutano una filiera che ha generato nel 2011 complessivamente 3,3 mld di volume d affari, già sostanzialmente stabile rispetto al Nel Rapporto si analizza con dovizia di particolari l articolazione della filiera industriale dell eolico nel nostro Paese e quindi alla lettura integrale del capitolo 4 si rimanda per ulteriori approfondimenti su questo articolato tema. Giova qui però sottolineare come anche per l eolico, come per tante altre fonti rinnovabili, la presenza italiana che pure è rilevante con oltre 230 imprese censite nella nostra indagine si concentra sostanzialmente nelle fasi a valle della filiera. Il 71% delle imprese di progettazione e installazione è italiano (con margini medi calcolati sull EBITDA del 14%) ed analoghe percentuali si rilevano nella fase di gestione e manutenzione degli impianti (con EBITDA margin più elevati e variabili), mentre la restante parte è per lo più rappresentata da operatori esteri con filiale in Italia. La quota di aziende del nostro Paese scende però al 48% se consideriamo la produzione di componenti (9% di EBITDA margin)e rappresenta solo il 14% sul totale delle realtà che producono aerogeneratori (10% di EBITDA margin). Nei segmenti più a monte della filiera le aziende straniere con filiale italiana sono più presenti dal punto di vista numerico e c è più spazio per l import puro dall estero. Il mini eolico Si identificano in questo Rapporto con il termine mini eolico, coerentemente con quanto previsto dalla normativa italiana (anche se giova sottolineare come non esiste una definizione universalmente riconosciuta), gli aerogeneratori per la produzione di energia elettrica di taglia compresa fra 1 e 200 kw. Si tratta in buona sostanza di sistemi di trasformazione dell energia del vento in energia elettrica molto 15

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza

V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo.

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo. Chi abita in una zona ventosa può decidere di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per gli usi domestici. In modo simile al fotovoltaico godrà di incentivi per la realizzazione, ma prima è

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER

Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER Osservazioni su bozza di Decreto di incentivazione altre FER 15 giugno 2015 Il Decreto di incentivazione delle FER non fotovoltaiche in via di emanazione dal Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

IMPIANTI EOLICI E FOTOVOLTAICI DI PICCOLA TAGLIA: GUIDA TECNICA

IMPIANTI EOLICI E FOTOVOLTAICI DI PICCOLA TAGLIA: GUIDA TECNICA IMPIANTI EOLICI E FOTOVOLTAICI DI PICCOLA TAGLIA: GUIDA TECNICA GENNAIO 2011 FIRE - Via Flaminia 441-00196 ROMA - Tel. 06-36002543 Fax. 06-36002544 IMPIANTI EOLICI E FOTOVOLTAICI DI PICCOLA TAGLIA: GUIDA

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE)

ITER AUTORIZZATIVO per un GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ISCRIVERSI AL REGISTRO GRANDI IMPIANTI (E RISULTARE ISCRITTI NELLA GRADUATORIA GSE) Per accedere al IV Conto Energia è necessario superare 4 step per i grandi impianti. Questo documento ha lo scopo di analizzare in dettaglio ognuna delle fasi, presentandovi il quadro generale e offrendovi

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa ALTHESYS Presentazione IREX Annual Report 2013 GSE Roma, 18 aprile 2013 Non solo energia elettrica INDICE

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile POR FESR LAZIO 2007-2013 Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile FAQ Quesito n. 1 Il Bando PSOR al punto n delle premesse definisce impianti

Dettagli

L'energia eolica è il prodotto della conversione

L'energia eolica è il prodotto della conversione L'energia eolica è il prodotto della conversione dell' energia cinetica del vento in altre forme di energia. Attualmente viene per lo più convertita in elettrica tramite una centrale eolica, mentre in

Dettagli

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e

dello Svilupp Il Ministro concerto con di energia attuazione attuazione; successive dell'energia per di criteri e Il Ministro dello Svilupp po Economico di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ACQUISITO il concerto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Dettagli

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO

RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO RELAZIONE TECNICA MODALITÀ E CONDIZIONI TECNICO ECONOMICHE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI SCAMBIO SUL POSTO Relazione tecnica alla deliberazione 20 dicembre 2012, 570/2012/R/efr Mercato di incidenza:

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO

REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE ai sensi della deliberazione 574/2014/R/EEL Roma,

Dettagli

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili «Pas du pétrole mais des idées..» Lucio IPPOLITO Fisciano, 12 maggio 2011 L. IPPOLITO 2011

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI APPUNTI DI ELETTROTECNICA INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI A cosa servono e come funzionano A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Versione n. 3.3 - Marzo 2013 Inverter Guida Tecnica Ver 3.3 Pag.

Dettagli

STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE

STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE RELAZIONE 277/2014/I/EFR STATO DI UTILIZZO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI Relazione sullo stato dei servizi 12 giugno 2014 1 1. QUADRO

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente.

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. Solar Impulse Revillard Rezo.ch Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. La visione di ABB ABB è orgogliosa della sua alleanza tecnologica e innovativa con Solar Impulse, l aereo

Dettagli

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014 AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager Novembre 2014 AZZEROCO 2 AzzeroCO 2 è una società di consulenza energetico-ambientale creata da Legambiente, Kyoto

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici PROCEDURE APPLICATIVE DEL D.M. 6 luglio 2012 CONTENENTI I REGOLAMENTI OPERATIVI PER LE PROCEDURE

Dettagli

Consigli per la compilazione del questionario

Consigli per la compilazione del questionario Istruzioni per l accesso al SIAD e la compilazione della scheda Normativa Il Decreto Ministeriale del 14 gennaio 2012 ha definito che il GSE si occupi della rilevazione degli impianti con potenza fino

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Repower guarda al futuro con fiducia

Repower guarda al futuro con fiducia Repower guarda al futuro con fiducia Giovanni Jochum Quale membro della Direzione di Repower, società con sede a Poschiavo, desidero presentare il mio punto di vista sui fattori che stanno cambiando radicalmente

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha

Dettagli

Le fonti rinnovabili in Italia

Le fonti rinnovabili in Italia Le fonti rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa LEGAMBIENTE - Comuni rinnovabili 2010 Roma, 23 marzo 2010 www.gse.it 2 Indice Le attività del Gestore dei Servizi Energetici

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Indice Introduzione... 2 Definizioni... 3 Quadro di sintesi sugli impianti a fonti rinnovabili in Italia... 5 Numerosità

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA

LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO DELL ENERGIA ENERGIA ELETTRICA GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE SPA Direzione Operativa www.gse.it www.gsel.it 2 Commercializzazione dell energia energia elettrica

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it Informazioni legali L istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e le persone che agiscono per conto dell Istituto non sono responsabili per l uso che può essere fatto delle informazioni

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

Garnell Garnell Garnell

Garnell Garnell Garnell Il veliero Garnell è un grande esempio di capacità di uscire dagli schemi, saper valutare il cambio di rotta per arrivare serenamente a destinazione, anche nei contesti più turbolenti Il 14 agosto 1919

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico COMUNICATO Energia: da aprile ancora in calo la bolletta elettricità, -1,1%, e forte riduzione per il gas -4,0% sull anno risparmi per 75 euro

Dettagli

Scaglioni di potenza (kw) 1

1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1

Scaglioni di potenza (kw) 1<P 3 3<P 6 6<P 20 20<P 200 200<P 1.000 P>1.000. /kw /kw /kw /kw /kw /kw - 2,2 2 1,8 1,4 1,2. Tabella 1 Tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari

Dettagli

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR

Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Guida alla Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR Edizione n.1 Marzo 2012 - 1 - INDICE GENERALE 1 Premessa... - 7-2 Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)... - 8-2.1 Principi generali della... - 8 - Box:

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Guida alla scelta di motori a corrente continua

Guida alla scelta di motori a corrente continua Motori Motori in in corrente corrente continua continua 5 Guida alla scelta di motori a corrente continua Riddutore Coppia massima (Nm)! Tipo di riduttore!,5, 8 8 8 Potenza utile (W) Motore diretto (Nm)

Dettagli

MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA. Catalogo Tecnico

MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA. Catalogo Tecnico MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA Catalogo Tecnico Aprile 21 L azienda Brevini Fluid Power è stata costituita nel 23 a Reggio Emilia dove mantiene la sua sede centrale. Brevini Fluid Power produce

Dettagli

Le misure di energia elettrica

Le misure di energia elettrica Le misure di energia elettrica Ing. Marco Laracca Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Misure di energia elettrica La misura

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

Cos è il fotovoltaico?

Cos è il fotovoltaico? Cos è il fotovoltaico? Il termine fotovoltaico si spiega (quasi) da solo: è composto dalla parola greca phos (=luce) e Volt (=unitá di misura della tensione elettrica). Si tratta dunque della trasformazione

Dettagli

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 0/0 - Docente: Prof. Carlo Isetti LAVORO D NRGIA 5. GNRALITÀ In questo capitolo si farà riferimento a concetto quali lavoro ed energia termini che hanno nella

Dettagli

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento

Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento La funzione dei cuscinetti a strisciamento e a rotolamento è quella di interporsi tra organi di macchina in rotazione reciproca. Questi elementi possono essere

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

ENER-SUPPLY ENergy Efficiency and Renewables SUPporting Policies in Local level for EnergY

ENER-SUPPLY ENergy Efficiency and Renewables SUPporting Policies in Local level for EnergY Comune di Potenza ENER-SUPPLY ENergy Efficiency and Renewables SUPporting Policies in Local level for EnergY Task 3.3. Programma di formazione sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili 1 Indice

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Verifica sismica di dighe a gravità in calcestruzzo

Verifica sismica di dighe a gravità in calcestruzzo Verifica sismica di dighe a gravità in calcestruzzo Keywords: dighe a gravità in calcestruzzo, verifica sismica, metodi semplificati, programmi di calcolo. Autore: L. Furgoni, Relatore: Prof. C. Nuti,

Dettagli

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA Unita' di climatizzazione autonoma con recupero calore passivo efficienza di recupero > 50% e recupero di calore attivo riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48 Motori elettrici in corrente continua dal 1954 Elettropompe oleodinamiche sollevamento e idroguida 1200 modelli diversi da 200W a 50kW MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO

IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO IMPIANTI OFF GRID E SISTEMI DI ACCUMULO VIDEO SMA : I SISTEMI OFF GRID LE SOLUZIONI PER LA GESTIONE DELL ENERGIA Sistema per impianti off grid: La soluzione per impianti non connessi alla rete Sistema

Dettagli

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity Con il patrocinio di: Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity O.M.Baione, V.Conca, V. Riccardi 5 luglio 2012 Sponsor: Tipologia d indagine Interviste dirette e questionari inviati

Dettagli

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio.

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Un complesso avvio delle policy di sostegno alle rinnovabili La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Inefficace

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli