BANDO RETI DI IMPRESE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ANNO 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BANDO RETI DI IMPRESE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ANNO 2014"

Transcript

1 BANDO RETI DI IMPRESE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ANNO 2014 Allegato 1) 1. FINALITA E RISORSE FINANZIARIE 1.1. Finalità La Regione Umbria, nell ambito delle proprie iniziative istituzionali, intende promuovere la competitività delle imprese attraverso la concessione di agevolazioni, sotto forma di contributo in conto esercizio, per sostenere processi di internazionalizzazione delle imprese artigiane, da realizzarsi esclusivamente in forma collettiva. Con il presente bando, si intende sostenere la creazione o il consolidamento delle reti costituite da imprese che si presentano, in forma aggregata, sui mercati internazionali, con l obiettivo di rafforzare la competitività e la capacità di penetrazione commerciale Risorse finanziarie Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano ad euro ,00. Tali risorse potranno essere integrate con eventuali dotazioni aggiuntive, anche riferite alla programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale , da definirsi con successivo provvedimento. 2. SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIBILITA 2.1. Soggetti beneficiari Possono presentare domanda d aiuto le imprese iscritte all Albo artigiani della Camera di Commercio di Perugia o Terni, regolarmente costituite in forma collettiva entro la data di scadenza del presente bando, mediante una delle seguenti tipologie: Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto); Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto); Consorzi o Società Consortili, costituiti ai sensi degli artt e seguenti del codice civile. Per ogni aggregazione richiedente deve essere garantita la partecipazione attiva al progetto di almeno cinque imprese artigiane e il relativo contributo sarà erogato direttamente a ciascuna impresa partecipante, proporzionalmente alla percentuale di spesa indicata nella domanda di ammissione. E ammessa la partecipazione di imprese non artigiane; alle stesse non potrà essere erogato un contributo superiore al 20 per cento di quello concesso all aggregazione di appartenenza. Qualora il numero dei partners di ciascun progetto risulti inferiore a cinque, a seguito della non ammissione di una o più imprese, il progetto di internazionalizzazione non è ammesso. Lo stesso requisito di partecipazione di almeno cinque aziende, deve rimanere sino alla conclusione del progetto, pena la revoca dell intero contributo. Ciascuna aggregazione può partecipare e presentare domanda per un solo progetto, focalizzato su un unico Paese di destinazione, pena l esclusione di tutte le domande. Nell ipotesi che una impresa partecipi ad altra aggregazione ammessa a finanziamento, la stessa deve comunicare al Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese, mediante posta certificata, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione, la scelta del progetto per il quale intende essere ammessa a contributo. La stessa impresa, non verrà considerata ai fini del calcolo per il raggiungimento del numero minimo delle aziende partecipanti al progetto, nell aggregazione oggetto di rinuncia all ammissione a contributo. Pagina 1 di 7

2 2.2. Contratti di rete Le aggregazioni suddette, dovranno essere costituite ai sensi dall articolo 45 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e dall articolo 36 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n La distinzione tra reti-soggetto e reti-contratto è adottata nel presente bando sulla base della classificazione proposta dalla circolare n. 20/E del 18 giugno 2013 dell Agenzia delle Entrate Requisiti di ammissibilità Ciascuna impresa partecipante all aggregazione deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti: essere localizzata nel territorio regionale, ovvero avere sede legale e/o unità locale nel territorio regionale; essere iscritta al registro imprese e all albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC); essere in regola con la normativa antimafia; non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; essere economicamente e finanziariamente sano ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà; non essere stato oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all impresa e non sanabili; possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti ex art. 87 del Trattato UE individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea, se l impresa è stata costituita prima del 23 maggio 2007; non avere usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici per le stesse spese oggetto di richiesta di contributo col presente progetto Partenariato L accordo di partenariato, fra l altro, deve espressamente prevedere: l indicazione di uno dei partner quale soggetto capofila, se già non stabilito per legge, incaricato di curare i contatti e predisporre la rendicontazione delle spese sostenute direttamente da ciascuna impresa beneficiaria e partecipante al progetto; la responsabilità solidale di tutti i soggetti partecipanti al progetto, nei confronti dell Amministrazione regionale per quanto riguarda Pagina 2 di 7

3 4. DURATA E INTENSITA DELL AIUTO 4.1. Durata Allegato 1) l esecuzione del progetto e sino alla conclusione del procedimento amministrativo di controllo e pagamento; l indicazione del ruolo di ciascun partner nella realizzazione del progetto e la conseguente percentuale economica di intervento, fatta salva la possibilità di richiedere la rimodulazione in corso del progetto; l obbligo di ciascuna impresa a sottoscrivere apposita polizza fidejussoria, nel caso di richiesta di anticipo Variazione del partenariato Su specifica e motivata richiesta dei soggetti interessati, sono consentite variazioni del partenariato proponente, ad esclusione del partner con ruolo di capofila, pena la revoca dell intero contributo concesso al progetto, entro 90 giorni precedenti alla conclusione del progetto. I partners subentranti devono possedere gli stessi requisiti richiesti in sede di domanda per l ammissione al contributo. La rinuncia di uno dei partners ha come effetto la revoca individuale del contributo e l eventuale restituzione delle somme percepite. Le spese sostenute e rendicontate dal partner uscente non possono essere oggetto di contributo per altri soggetti del partenariato, fatta salva la possibilità che le stesse concorrano al raggiungimento della soglia minima di spesa prevista dal presente bando. 3. OGGETTO DEGLI INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI 3.1. Oggetto degli interventi I progetti presentati dovranno riguardare iniziative volte a favorire l internazionalizzazione delle imprese, mediante la realizzazione di show room all estero o l apertura di uffici di rappresentanza a favore della rete Spese ammissibili Le spese ammissibili, sostenute successivamente alla data di pubblicazione sul BURU del presente bando, possono riguardare esclusivamente le seguenti tipologie: affitto dei locali debitamente documentato con regolare contratto registrato e accompagnato, se del caso, da traduzione asseverata; trasporto merci; allestimento spazi espositivi; traduzione ed interpretariato; assistenza legale, doganale, fiscale, commerciale (nel limite del 10% delle spese totali); pubblicità all estero; tutoraggio e coordinamento della rete (nel limite del 15% delle spese totali). Non sono ammesse spese per la partecipazione a fiere nazionali e internazionali. Le spese relative all'acquisto di servizi in valuta estera possono essere ammesse alle agevolazioni per un controvalore in Euro pari all'imponibile ai fini IVA, da determinarsi applicando il tasso ufficiale di cambio pubblicato sulla G.U., ai sensi dell'art 110 c. 9 del TUIR ed applicato nel mese di emissione del documento di spesa. I costi sostenuti devono essere indicati al netto dell IVA. Non sono ammissibili gli interessi debitori, le commissioni per operazioni finanziarie, le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari, le ammende e le penali. Pagina 3 di 7

4 Il progetto dovrà essere concluso entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione concernente l ammissione a contributo Intensità del contributo Il contributo erogabile non può essere superiore al 50 per cento delle spese ammesse, al netto IVA, e nel limite massimo di ,00 per ciascun progetto Regime di aiuto Le agevolazioni sono concesse in base al nuovo regime de minimis di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea Divieto di cumulo Al fine del rispetto del divieto di cumulo, tutti gli originali di spesa devono essere annullati mediante l'apposizione di un timbro che riporti la seguente dicitura: BANDO RETI DI IMPRESE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ANNO PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 5.1. Presentazione della domanda La domanda di aiuto, a pena di esclusione, dovrà essere inviata a mezzo posta Posta Elettronica Certificata (PEC): indirizzata a: Regione Umbria, Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese. La domanda è resa nella forma dell autodichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso e dovrà pervenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.. La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo. Non è ammissibile la domanda presentata fuori termine o non corredata delle informazioni, dichiarazioni e documentazione obbligatoria richiesta, ovvero inviata secondo modalità non previste dal presente bando Documentazione obbligatoria allegata Alla domanda di aiuto, redatta secondo lo schema allegato A) al presente bando, sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa capofila, dovrà essere allegata la seguente documentazione: copia del contratto di rete o dello statuto del Consorzio; impegno alla realizzazione del progetto sottoscritto da tutti i partecipanti di cui all allegato B) al presente bando; dichiarazione de minimis sottoscritta dal legale rappresentante di ogni azienda beneficiaria di cui all allegato C) al presente bando; documento di riconoscimento del sottoscrittore la richiesta di aiuto. 6. ISTRUTTORIA E PROCEDURA DI VALUTAZIONE DELLA DOMANDA 6.1. Istruttoria della domanda La selezione delle richieste di aiuto avviene con la procedura valutativa. L attività istruttoria regionale è svolta dal Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese. L esame istruttorio di ammissibilità delle domande si concluderà nei 60 giorni successivi alla scadenza dei termini per la presentazione della richiesta di contributo. L istruttoria di ammissibilità è diretta ad accertare: la sussistenza, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di ammissibilità. A tal fine sono effettuate, a pena di inammissibilità Pagina 4 di 7

5 L elenco distingue le domande pervenute in: ammesse all aiuto; ammesse ma non finanziate; non ammesse. 7. RENDICONTAZIONI E PAGAMENTI 7.1. Modalità di rendicontazione La rendicontazione di spesa deve contenere: una breve relazione sui risultati ottenuti; Allegato 1) al beneficio, verifiche d ufficio dei requisiti di ammissibilità richiesti, nonché controlli puntuali dei requisiti oggetto di autodichiarazione alla data di presentazione della domanda e nel corso della durata del progetto; la completezza e la regolarità della domanda e della documentazione allegata. Nel caso in cui in fase di istruttoria di ammissibilità emergesse l esigenza di integrare la sola documentazione tecnica relativa al progetto, il termine per l invio delle integrazioni richieste dal responsabile del procedimento è fissato in gg 10 dalla ricezione della richiesta delle stesse. In questo caso, i termini si intendono sospesi e le integrazioni sono sottoposte ad istruttoria entro i successivi dieci giorni, a far data dal ricevimento delle stesse Criteri di valutazione Ai fini della collocazione in graduatoria, si terrà conto dei seguenti criteri: qualità della proposta progettuale, con particolare riferimento alle attività previste ed agli obiettivi indicati (fino a punti 50); apertura di nuovi mercati rispetto a quelli in cui le imprese sono già presenti (fino a punti 25); numero delle imprese aderenti (5 punti per ogni impresa partecipante, oltre le cinque, sino a punti 25). Nel caso di parità, la graduatoria è definita in base alla data e all ora di arrivo di presentazione della domanda. Ai fini della definizione della graduatoria in parola, sarà nominata, con atto del Dirigente del Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese, apposita Commissione tecnica di valutazione, composta da almeno tre membri, con il compito di stabilire per ciascun progetto presentato il corrispondente punteggio di valutazione e stilare, pertanto, la relativa graduatoria di ammissibilità o esplicitare le motivazioni di non ammissione Formazione della graduatoria L attività di selezione dei progetti si conclude con la predisposizione dell elenco delle domande pervenute, approvato con atto del dirigente del Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese. La Regione Umbria provvede, nei 10 giorni successivi alla data di approvazione dell elenco, all invio di apposita comunicazione PEC alle imprese, contenente i risultati dell istruttoria, nonché l entità delle somme ammesse a contributo o eventualmente delle motivazioni di non ammissibilità. un elenco riepilogativo, con allegata la necessaria documentazione comprovante le spese sostenute; la/le fattura/e relative alle spese rendicontate; documentazione relativa al pagamento rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico, o ri.ba. (ricevuta bancaria), o r.i.d. (rapporto interbancario diretto) o assegno, di cui siano documentati i sottostanti Pagina 5 di 7

6 movimenti finanziari, con indicazione nella causale degli estremi del titolo di spesa a cui il pagamento si riferisce. In caso di assegno, occorre presentare la copia dell'assegno e indicare in fattura il mezzo di pagamento utilizzato, oltre al relativo estratto conto bancario per comprovare l'avvenuta estinzione del titolo. Le spese inserite nella rendicontazione finale indicate al netto IVA - devono corrispondere a pagamenti effettivamente e definitivamente effettuati dai beneficiari; in particolare è necessario che le stesse siano giustificata da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente. In nessun caso l IVA può essere considerata ammissibile a contributo. Sono in ogni caso escluse dall intervento finanziario le spese fatturate tra partners del medesimo progetto ad esclusione di quelle relative alla ripartizione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto. Non sono ammesse a rendicontazione le spese per le quali il beneficiario abbia richiesto il rimborso o già fruito di una misura di sostegno finanziario, nazionale o comunitario. Non sono ammissibili gli interessi debitori, le commissioni per operazioni finanziarie, le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari, le ammende e le penali. L erogazione dell aiuto avviene su istanza del beneficiario, secondo le modalità e i termini stabiliti dal presente bando. Nel caso in cui le domande di pagamento o la documentazione di corredo inviate non siano complete, l'ufficio istruttore invia una richiesta di integrazione della domanda. Entro il termine di 10 giorni dalla ricezione della richiesta (fa fede la data di protocollazione della PEC), il beneficiario è tenuto a presentare le proprie osservazioni, eventualmente corredate dai documenti richiesti, pena la decadenza dall aiuto accordato. I pagamenti sono effettuati alle singole imprese aderenti al raggruppamento, ciascuno per la propria quota parte Richiesta anticipo con fidejussione La richiesta di pagamento, inviata mediante PEC, deve pervenire entro 60 giorni precedenti il termine previsto per la conclusione del progetto. Tale domanda utilizzando esclusivamente l allegato D) al presente bando, deve essere presentata dal capofila in nome e per conto di tutte le imprese partecipanti, con indicazione delle quote di partecipazione di ogni singola impresa e allegando per ogni partners richiedente la relativa garanzia fidejussoria, in base alla quale si provvede successivamente alla liquidazione dell'aiuto a ciascuna impresa. La somma richiesta di anticipo non potrà superare il 70 per cento dell ammontare del contributo concesso a ciascuna impresa Richiesta anticipo a stati di avanzamento La richiesta di anticipo, inviata mediante PEC, deve pervenire entro 60 giorni precedenti il termine previsto per la conclusione del progetto e deve contenere una parte di attività corrispondente almeno al 40 per cento delle spese ammesse a contributo, allegando la stessa documentazione prevista per il pagamento a saldo Richiesta pagamento a titolo di saldo La presentazione della domanda di pagamento del saldo, da inoltrare entro i 30 giorni successivi alla conclusione del progetto, attiva la fase di accertamento finale sulla esecuzione dell'operazione oggetto dell aiuto. In fase di accertamento finale si effettua una verifica documentale sui giustificativi relativi alla realizzazione del Pagina 6 di 7

7 programma di internazionalizzazione ed, a campione, una visita sul luogo per la verifica della documentazione tecnica e contabile. L aggregazione richiedente, a pena di decadenza dall intero contributo, dovrà realizzare almeno il 90% delle spese ammesse, considerate al netto IVA. 8. TUTELA DELLA PRIVACY In conformità al D. Lgs n. 196 e s.m.i., Codice in materia di protezione dei dati personali, il trattamento dei dati forniti alla Regione Umbria a seguito della partecipazione al bando avviene esclusivamente per le finalità del bando stesso e per scopi istituzionali, nella piena tutela dei diritti e della riservatezza delle persone e secondo i principi di correttezza, liceità e trasparenza. La Regione darà pubblicità dei dati dei beneficiari, delle attività finanziate e dell entità del contributo concesso, ai sensi del decreto legislativo n. 33/ DISPOSIZIONI FINALI Ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i., il Responsabile del procedimento è il Dirigente del Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese della Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell Umbria, Dott. Franco Billi. Il diritto di accesso viene esercitato, mediante motivata richiesta scritta e previa intesa telefonica, nei confronti del Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese della Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell Umbria. Tutte le comunicazioni alle imprese beneficiarie sono inviate tramite la seguente Posta Elettronica Certificata (PEC): Analogamente, tutte le comunicazioni ufficiali all Amministrazione da parte delle imprese beneficiarie devono essere effettuate tramite la suddetta PEC. Il Responsabile del procedimento si riserva la possibilità di integrare o modificare il presente bando, per effetto di prescrizioni comunitarie e nazionali intervenute entro il termine per l invio delle domande di aiuto. In tal caso, il Responsabile del procedimento pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, le modifiche intervenute e comunica le modalità per l'integrazione delle domande. Per quanto non espressamente previsto dal presente Bando, si applicano le norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti, nonché le disposizioni dei piani e programmi regionali di riferimento settoriale. L Amministrazione regionale si riserva di applicare eventuali norme di riferimento subentranti in materia di aiuti, in relazione a nuovi orientamenti comunitari. Pagina 7 di 7

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE 1 BANDO DI CONCORSO Art. 1- Premessa la Camera di Commercio I.A.A. di Cosenza, nell ambito delle iniziative

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA DELLA. Regione Umbria PARTE PRIMA. Sezione II DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI

REPUBBLICA ITALIANA DELLA. Regione Umbria PARTE PRIMA. Sezione II DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - Serie Generale - n. 47 del 23 settembre 2015 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO DELLA UFFICIALE Regione Umbria SERIE GENERALE PERUGIA - 23 settembre 2015

Dettagli

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale

Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale Bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi relativi alla progettazione in materia di efficienza energetica con elevati standard di qualità (es. CasaClima, Leed e simili) superiori

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica

Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica 1. PREMESSA Nell ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario;

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario; BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche:

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE VIA A. DE CURTIS, 2 88900 CROTONE Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) codice Fiscale in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta/società con sede in via/piazza

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI - MARCHI+2

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI - MARCHI+2 ALLEGATO 2 DOMANDA PER IMPRESE CONTITOLARI DI MARCHIO (i dati anagrafici riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT.

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL BANDO Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA ART. 1 - FINALITA' DELL INTERVENTO E REQUISITI DI ACCESSO DEI CONFIDI AI

Dettagli

Art. 2 Soggetti beneficiari

Art. 2 Soggetti beneficiari BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLE IMPRESE COLPITE DALL ESONDAZIONE DEL FIUME SERCHIO NELLA PROVINCIA DI PISA Art. 1 Finalità

Dettagli

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016 Allegato alla determinazione del Segretario Generale n. 48 del 9.03.2016 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI SITI WEB ED ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE 2016 Art 1-

Dettagli

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive, gestione, criticità IL FONDO ROTATIVO PER KYOTO PAGAMENTI E RENDICONTAZIONE Antonio Rattà, Roma 17 aprile 2015 Definizione E il processo di consuntivazione

Dettagli

Contributi a favore dei Consorzi per l internazionalizzazione: rendicontazione anno 2013

Contributi a favore dei Consorzi per l internazionalizzazione: rendicontazione anno 2013 Contributi a favore dei Consorzi per l internazionalizzazione: rendicontazione anno 2013 Contributi a favore dei Consorzi per l internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali anno 2014

Dettagli

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015

REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 ALLEGATO A REGIONE UMBRIA Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell intesa politiche giovanili anno 2015 Aggregazione, Protagonismo, Creatività PREMESSA

Dettagli

INTERVENTI DI RIASSICURAZIONE AGEVOLATA

INTERVENTI DI RIASSICURAZIONE AGEVOLATA INTERVENTI DI RIASSICURAZIONE AGEVOLATA RICHIEDENTE (denominazione / ragione sociale del Garante): BENEFICIARIO FINALE (denominazione / ragione sociale PMI beneficiaria): LINEA D INTERVENTO PRESCELTA Linea

Dettagli

MODULISTICA. Attivo Patrimoniale

MODULISTICA. Attivo Patrimoniale MODULISTICA DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI E DELL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI COSENZA- EDIZIONE 2015 ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI COSENZA Il/la sottoscritto/a

Dettagli

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE Decreto Dirigenziale n. 181 del 14 aprile 2008 Area Generale di Coordinamento: Sviluppo Economico n. 12 - L.R. n. 12 del 28.11.2007 - Art. 6 - Incentivi per il Consolidamento delle Passivita' a Breve -

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: 45.000 Art. 1 Finalità La Camera

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.

Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle

Dettagli

Settore 3 Servizi al Cittadino

Settore 3 Servizi al Cittadino Settore 3 Servizi al Cittadino Deliberazione della G.R. n.104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie,

Dettagli

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 8/2013 approvata con delibera del 2 dicembre

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI ARTICOLO 1 - Finalità La Camera di Commercio di Trapani, nell ambito del progetto

Dettagli

BANDO PUBBLICO. per la concessione di Contributi alle Imprese per la partecipazione ad Expo 2015. INFOPLUS - Bando n 2283466

BANDO PUBBLICO. per la concessione di Contributi alle Imprese per la partecipazione ad Expo 2015. INFOPLUS - Bando n 2283466 per la concessione di Contributi alle Imprese per la partecipazione ad Expo 2015 Rev. 1 Preparato: Camera di Commercio di Cosenza Approvato: DG n. 49 del 20.07.2015 Pagina 1 di 9 SOMMARIO 1. FINALITA...3

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI

REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI Comune di MONSERRATO Comunu de PAULI Regolamento allegato alla deliberazione C.C. n. 3 del 13.3.2014 REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI In favore delle

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA Art. 1 SCOPO DELL AVVISO PUBBLICO 1. La Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Web Lombardia, di seguito denominata GWL,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 4.2 AZIONE 4.2.1 POR MOLISE 2000-2006 AIUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE ARTIGIANE S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, ideazione di progetti per

Dettagli

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. PREMESSA

Dettagli

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015 Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009,

Dettagli

COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE

COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE Direzione Sviluppo Economico e Valorizzazione Asset Patrimoniali e Territoriali Servizio SUAP e Polizia Amministrativa INTERVENTI PER ATTIVITA COMMERCIALI

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito nella Legge 7 agosto 2012, n. 134 concernente Misure urgenti per la crescita del Paese ; VISTO l Allegato 1 al DL 83/2012 che abroga la Legge 1083/54

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti

DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti Spett.le CONFIDI GORIZIA Via Morelli, 39 34170 GORIZIA Marca da Bollo di 14,62 Il sottoscritto nato a il rappresentante

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA.

BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. BANDO QUADRO 2014 - EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. (approvato con delibera di Giunta n. 19 del 20 febbraio 2014) Art.

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1

Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Da inviare (su carta intestata dell ente) a: Dichiarazione di Spesa FINALE numero del / / Oggetto: La concessione del contributo/finanziamento è avvenuto

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA PICCOLE MANIFESTAZIONI LOCALI A VALENZA TURISTICA ANNO 2008

AVVISO PUBBLICO PER INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA PICCOLE MANIFESTAZIONI LOCALI A VALENZA TURISTICA ANNO 2008 ALLEGATO D AVVISO PUBBLICO PER INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA PICCOLE MANIFESTAZIONI LOCALI A VALENZA TURISTICA ANNO 2008 Dipartimento Attività Produttive, Politiche

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI - DISEGNI+3

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI - DISEGNI+3 ALLEGATO 2 DOMANDA PER IMPRESE CONTITOLARI DI DISEGNO/MODELLO (I dati riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT.

Dettagli

Articolo 1 Finalità generali

Articolo 1 Finalità generali Allegato A Deliberazione della G.R. n. 104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie, private e degli

Dettagli

COMUNE DI GONNOSTRAMATZA. Provincia di Oristano. Bando

COMUNE DI GONNOSTRAMATZA. Provincia di Oristano. Bando COMUNE DI GONNOSTRAMATZA Provincia di Oristano Bando per l assegnazione di contributi alle imprese per l inserimento lavorativo di giovani (L.R. n.1/2009 art. 3 e L.R. n.3/2009 art. 2) VISTE la L.R. n.1/2009

Dettagli

COMUNE DI CALVELLO. Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE

COMUNE DI CALVELLO. Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE COMUNE DI CALVELLO Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 27/02/2016 IL SEGRETARIO COMUNALE QUALE RESPONSABILE

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

Giovani Opportunità per Attività Lavorative

Giovani Opportunità per Attività Lavorative Fondazione per la Promozione della Cultura Professionale e dello Sviluppo Economico REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Giovani Opportunità

Dettagli

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI

LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI AVVISO 526 FINANZIAMENTI ON-LINE (GEFO) 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO pri BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER A FAVORE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO PER INTERVENTI DI FORMAZIONE ANNO 2013 1. Oggetto della procedura di assegnazione di finanziamenti

Dettagli

Regolamento per il sostegno alle attività imprenditoriali mediante agevolazioni fiscali

Regolamento per il sostegno alle attività imprenditoriali mediante agevolazioni fiscali Comune di UTA Provincia di Cagliari Allegato A alla delibera C.C. n.31 del 04/10/2012 Regolamento per il sostegno alle attività imprenditoriali mediante agevolazioni fiscali Approvato con delibera di Consiglio

Dettagli

Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale

Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale Bando per la concessione di contributi alle imprese per la realizzazione o integrazione di siti web con sistemi di gestione completa della transazione e pagamento elettronico (e-commerce) 1. La Camera

Dettagli

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA Erogazione di contributi in conto capitale alle P.M.I. del settore turistico e del settore agricolo localizzati nel territorio provinciale

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI Largo C. Felice, 72 09124 Cagliari tel. 070/605121 - sito web: http//www.ca.camcom.it INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA C.C.I.A.A. DI RAGUSA ATTUAZIONE DELL AZIONE STRATEGICA N. 5 DEL PIANO DI UTILIZZO DEI FONDI EX INSICEM

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA C.C.I.A.A. DI RAGUSA ATTUAZIONE DELL AZIONE STRATEGICA N. 5 DEL PIANO DI UTILIZZO DEI FONDI EX INSICEM PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA C.C.I.A.A. DI RAGUSA ATTUAZIONE DELL AZIONE STRATEGICA N. 5 DEL PIANO DI UTILIZZO DEI FONDI EX INSICEM BANDO PER L ACCESSO AL FONDO DI ROTAZIONE PER LA CAPITALIZZAZIONE O

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE 43 ALLEGATO 6 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Da compilare sul sistema informativo Sigfrido ed inviare in formato digitale mediante Posta Elettronica certificata alla casella PEC regione.marche.innovazionericerca@emarche.it

Dettagli

1 I documenti dovranno essere prodotti in formato PDF e trasmessi esclusivamente attraverso la casella di posta elettronica certificata del

1 I documenti dovranno essere prodotti in formato PDF e trasmessi esclusivamente attraverso la casella di posta elettronica certificata del ALLEGATO B L.R. 26/09 Bando regionale per la concessione dei contributi di cui all art. 6 ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna senza fini di lucro - Anno 2013.

Dettagli

Direttive e criteri di attuazione della legge regionale 13 agosto 2001, n. 12

Direttive e criteri di attuazione della legge regionale 13 agosto 2001, n. 12 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 36/ 20 DEL 26.7.2005 Direttive e criteri di attuazione della legge regionale 13 agosto 2001, n. 12 Art. 1 Ai fini dell applicazione delle presenti direttive e criteri di

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI ALLEGATO 2 - DOMANDA (i dati anagrafici riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT. N.. DEL.. (Inserire numero e data

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, concernente Misure urgenti per la crescita del Paese ; VISTO in particolare l articolo 42,

Dettagli

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO PER I SETTORI ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA Anno 2005 (di cui alla deliberazione della Giunta Camerale n. 14 del

Dettagli

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti

Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori. stranieri non accompagnati e di giovani migranti Avviso per il finanziamento di interventi finalizzati all inserimento socio lavorativo di minori stranieri non accompagnati e di giovani migranti MODALITA DI ATTUAZIONE Art. 1 NORME REGOLATRICI La partecipazione

Dettagli

Provincia di Isernia

Provincia di Isernia Provincia di Isernia BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI IN FAVORE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE, DELLA PROVINCIA DI ISERNIA, SUI FINANZIAMENTI CONCESSI DALLE BANCHE Art. 1 : Scopi

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO SITO INTERNET

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO SITO INTERNET PAG. 1 1 trimestre 2012 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO SITO INTERNET Il presente bando è adottato con determinazione del Segretario Generale n. 355 del

Dettagli

Il sottoscritto. via legale rappresentante dell Impresa partecipante al progetto attuato da (indicare il soggetto attuante).

Il sottoscritto. via legale rappresentante dell Impresa partecipante al progetto attuato da (indicare il soggetto attuante). Allegato B Scheda 1 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI AFFIDABILITÀ GIURIDICO ECONOMICO FINANZIARIA (la presente dichiarazione deve essere resa da ciascuna impresa destinataria dell intervento) Il sottoscritto

Dettagli

3. SOGGETTI BENEFICIARI

3. SOGGETTI BENEFICIARI - Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio

Dettagli

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi Regolamento di Attuazione L.R. 7/2006 art. 25 L.R. n.

Dettagli

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A MOSTRE E FIERE ANNO 2015

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A MOSTRE E FIERE ANNO 2015 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A MOSTRE E FIERE ANNO 2015 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO Art. 1 Finalità La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per promuovere

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008)

Dettagli

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO ANNO 2015 1 Articolo 1 - Finalità Il Centro Estero Umbria, al fine di agevolare l internazionalizzazione

Dettagli

Indirizzo della sede / unità locale operativa Via c.a.p. Città Prov.

Indirizzo della sede / unità locale operativa Via c.a.p. Città Prov. Marca da bollo Euro 14,62 Spett.le CAMERA DI COMMERCIO DI ORISTANO SERVIZIO PROMOZIONE ECONOMICA E REGOLAZIONE DEL MERCATO BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014 Bando aperto dal 18/02/2014 Stanziamento: 144.000,00 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo

Dettagli

PREMESSO ART. 1 SOGGETTI BENEFICIARI

PREMESSO ART. 1 SOGGETTI BENEFICIARI Prot. n. Budrio, BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, A FRONTE DI SPESE SOSTENUTE, AD IMPRESE ARTIGIANE CON SEDE LEGALE E/O OPERATIVA IN BUDRIO E COMUNQUE OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE- ANNO 2010.

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 1 del 7 Gennaio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Bando marchi+2: domande al via dal 01.02.2016 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che in data 03.12.2015

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

Il Dirigente Carlo Chiostri

Il Dirigente Carlo Chiostri 30.10.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 di certificazione del presente decreto che prevedano scadenze successive al 30/4/2014 che pertanto risultano confermate e per le quali si

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014

Dettagli

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI SENSI DELLA LEGGE 24.4.1990 N.100, ART. 4, E SUCCESSIVE

Dettagli

COMUNE DI PARMA CRITERI PER L ACCESSO ALLE FORME DI CONTRIBUZIONE ECONOMICA ED ALLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE

COMUNE DI PARMA CRITERI PER L ACCESSO ALLE FORME DI CONTRIBUZIONE ECONOMICA ED ALLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE COMUNE DI PARMA CRITERI PER L ACCESSO ALLE FORME DI CONTRIBUZIONE ECONOMICA ED ALLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE Approvati con deliberazione di C.C. n. 88 del 08/07/2008, modificati con successiva deliberazione

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Art. 1 Finalità e risorse La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

4) Polizza fidejussoria bancaria e/o assicurativa emessa da istituti all uopo autorizzati per un importo pari al contributo erogabile.

4) Polizza fidejussoria bancaria e/o assicurativa emessa da istituti all uopo autorizzati per un importo pari al contributo erogabile. Allegato n. 1 ELENCO DOCUMENTI OCCORRENTI PER L EROGAZIONE DELL ANTICIPO 1) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, conforme al facsimile A allegato,

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 134, concernente Misure urgenti per la crescita del Paese ; VISTO in particolare l articolo 42,

Dettagli

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE (Approvato dalla Giunta della Camera di Commercio di Udine con deliberazione n. 198 del 30/11/2012) Art. 1 - FINALITÀ

Dettagli

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N.215 21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

Città di Campi Salentina

Città di Campi Salentina Città di Campi Salentina PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Settore 4. Tecnico e Sviluppo Locale N. 226 del Reg. Data 29/07/2011 N. 790 del Reg. Generale OGGETTO AVVISO

Dettagli

Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche

Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche Regolamento per la concessione dei contributi a favore delle organizzazioni di volontariato, di cui agli articoli 9, 10 e 28 della legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato

Dettagli

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010.

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010. UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE PACCHETTI INTEGRATI DI

Dettagli

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione

Dettagli

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 6/2013 approvata con delibera del 2 dicembre

Dettagli

Obiettivi del bando. Beneficiari

Obiettivi del bando. Beneficiari Scadenza: 02.05.2011 Regione Emilia Romagna: modalità e criteri per la concessione di contributi finalizzati a favorire la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del

Dettagli

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione) REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 ART. 1 - FINALITA E DESTINATARI La Camera di commercio di

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI ALLEGATO 1 - DOMANDA (I dati riportati nella domanda devono corrispondere a quelli inseriti nel form on line per l assegnazione del numero di protocollo) PROT. N.. DEL.. (Inserire numero e data del protocollo

Dettagli