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1 Provincia di Venezia POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO Determinazione N / 2014 Responsabile del procedimento: GRANDESSO NICOLETTA Oggetto: DEFINIZIONE DEL CRONO PROGRAMMA PER IL 2014/2016 RELATIVO AI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO DELLA CONSIGLIERA DI PARITA PROVINCIALE TRASFERITO DALLA REGIONE VENETO (D. LGS. 198/2006) Il dirigente Visti: i. il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, in particolare, l articolo 107 che definisce le funzioni e le responsabilità dei dirigenti; ii. lo Statuto provinciale, in particolare l'art. 31 che disciplina le modalità di esercizio delle competenze dirigenziali; iii. l art. 24 e l art. 25, comma 1, lett. a), punto a4, del regolamento provinciale degli uffici e dei servizi, che tra i compiti dei dirigenti, in materia di programmazione e controllo e di gestione finanziaria, indica l impegno delle spese riferite alle strutture cui sono preposti; iv. il decreto presidenziale n. 2010/75 del 30/12/2010 relativo al conferimento dell incarico dirigenziale ai servizi Politiche attive per il lavoro e Formazione professionale; Premesso che il decreto legislativo 198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art. 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246 come modificato dal decreto legislativo 5/2010 disciplina, fra l altro, le finalità principali del Fondo per le attività delle consigliere e dei consiglieri di parità individuando in particolare (art. 18): i. spese relative alle attività della consigliera; ii. spese relative alle azioni in giudizio promosse o sostenute ai sensi del libro III, titolo I, capo III del decreto legislativo 198/2006 (tutela giudiziaria per la dichiarazione delle discriminazioni); iii. spese relative al pagamento dei compensi per indennità, rimborsi e remunerazione dei permessi spettanti alle consigliere ed ai consiglieri di parità; Visto che i seguenti impegni a residuo per gli anni presentano le seguenti disponibilità finanziate da trasferimenti riscossi: articolo 3637 impegno 2011/919/1 Euro 1000,00 (acquisto beni di per il funzionamento dell ufficio della );

2 articolo 3092 impegno 2009/1292/1 Euro 6.941,14 (indennità della ); articolo 3093 impegno 2009/1294/1 Euro 226,01 articolo 3093 impegno 2009/1805/1 Euro 8623,67 articolo 3093 impegno 2010/1143/1 Euro 5987,61 articolo 3093 impegno 2011/921/1 Euro 8547,62 articolo 3093 impegno 2011/922/1 Euro ,23 Totale complessivo delle somme da re imputare: Euro ,28; Visto, inoltre, i seguenti impegni a residuo 2013 relativi all annualità 2011 non ancora incassata (accertamento 2013/3268/1-Euro ,29): articolo 3092 impegno 2013/766/1 Euro 4320,00 articolo 3093 impegno 2013/767/1 Euro 7091,29 Verificato che: i. il rimborso al datore di lavoro della in carica, dott.ssa Annalisa Vegna, previsto nel caso di utilizzo del massimo delle ore disponibili e nella condizione che permangano le disposizioni di legge in merito, ad oggi, vigenti (il mandato quadriennale si conclude in data 31/07/2016) è pari ad Euro 9.403,20/anno (Euro 26.12/costo orario comunicato dal datore*30 medie mensili*12 mesi); ii. il rimborso spese sostenute nell ambito del proprio mandato varia a seconda delle trasferte rendicontate dalla dott.ssa Vegna, si propone una stima di Euro 500,00/anno; iii. l indennità alla in carica viene stabilita con decreto ministeriale annuale ed è, ad oggi, fissata in Euro 1.728,00/anno (Euro 144,00/mese come da decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari opportunità del 1/02/2013); iv. le spese per acquisto di beni di sono stimate in Euro 333,00/anno; v. le spese per iniziative e assistenza sono re imputate al 2014 in quanto dipendono dal numero di casi per i quali l utenza richiede, nei casi previsti, l intervento da parte dell Ufficio della Consigliera di parità; vi. si prevede che l incasso dell annualità 2011, accertata e impegnata con determinazione 2013/2917 del 19/09/2013, avvenga nel corso dell anno corrente, si propone, di conseguenza di re imputarla al 2014, con rivalutazione in corso d anno dell eventuale diversa destinazione da assegnare in base alle esigenze dell ufficio della consigliera; Visto quanto sopra il crono programma di spesa stima, in modo prudenziale, che le seguiranno il seguente schema: interventi R i m b o r s o datore di lavoro CP R i m b o r s o spese per CP Indennità di mandato CP Acquisto beni di p e r funzionamento Ufficio CP Iniziative e a s s i s t e n z a CP , ,20 500,00 500, in relazione a m a g g i o r i risorse a residuo Totale , , , , ,14 333,00 333,00 334, ,74 T o t a l e complessivo ,28

3 Considerato che si rende necessario sulla base delle norme e dei principi contabili di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (armonizzazione dei sistemi contabili) e del DPCM 28/12/2011 procedere alla definizione: i. del crono programma di spesa delle seguenti tipologie di destinazione, compatibilmente alle disponibilità ad oggi a residuo non ancora assegnate: 1. rimborso datore di parità Annalisa Vegna per gli anni 2014 e rimborso spese alla Annalisa Vegna per il 2014/ Indennità di mandato per la Vegna per il 2014/2015/ acquisto beni di per il 2014/2015/ iniziative e assistenza per il 2014; ii. del crono programma della voce di entrata e delle corrispondenti voci di spesa per il trasferimento regionale relativo all annualità 2011, ad oggi, non ancora incassata; Verificato che con delibera di Giunta provinciale n. 2014/56 del 28/05/2014 è stato approvato il ri accertamento straordinario dei residui che assegna nuova codifica agli impegni sopra elencati; visti: i. gli articoli 182 e seguenti del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, che regolano il procedimento di spesa, nonché l articolo 183, comma 9 del medesimo decreto; ii. il regolamento provinciale di contabilità, in particolare l art. 20 per le modalità di assunzione dell impegno; determina 1. approvare i seguenti crono programmi, secondo le disponibilità non ancora destinati ad intervento, così come di seguito riportati, con dettaglio della nuova voce di spesa riclassificata secondo il piano dei conti associato ai principi contabili cui al decreto legislativo 118/2011: a) di imputare il rimborso datore di lavoro (Regione Veneto) Vegna per l anno /1294/1 Rimborso datore di 2009/1805/1 Rimborso datore di 2011/921/1 Rimborso datore di Totale rimborso datore di lavoro , /1016/ , /1018/ , /1028/ ,20 Di imputare il rimborso datore di lavoro (Regione Veneto) Vegna per l anno /1143/1 Rimborso datore di 5987, /406/ parità anno /921/1 Rimborso datore di 3415, /408/ parità anno 2015 Totale rimborso datore 9.403,20 di lavoro 2015

4 b) di imputare per gli eventuali rimborsi spese richiesti dalla Annalisa Vegna secondo il seguente schema: 2011/922/1 Rimborsi spese per CP /1030/ /922/1 Rimborsi spese per CP /409/ Totale per 2014 e c) di imputare a favore della dott. Vegna Annalisa l indennità di mandato annuale spettante in qualità di della Provincia di Venezia in carica fino al 31/07/2016 secondo il seguente schema: Indennità di mandato 2014/2015/ (assegnazione prevista in relazione a maggiori risorse a residuo) 1728, /1015/ , /403/ , /91/ , /91/ Totale per il , /91/ Totale 6.941,14 d. di imputare per l acquisto di beni di necessari per il funzionamento dell ufficio della nell ambito delle iniziative promosse secondo il seguente schema di crono programma: impegno Descrizione importo Anno di re Totale per acquisto beni di per il triennio articolo Conto finanziario 333, /1026/ , /407/ , /92/ ,00 e. di imputare per le iniziative e l assistenza all ufficio della secondo il seguente schema di crono programma: 2011/921/1 Iniziative e assistenza 2011/922/1 Iniziative e assistenza 4578, /1027/ , /1029/

5 Totale ,74 f. di imputare, infine, il residuo di entrata 2013/3268/1 e i corrispondenti residui di spesa 2013/766/1 e 2013/767/1 per le finalità indicate secondo il seguente schema: accertamento/ o acceratmento impegno Accert 2013/3268/1 T r a s f e r i m e n t o , /1286/ annualità Impegno 2013/766/1 Indennità 4.320, /1003/ Impegno 2013/767/1 Iniziative e assistenza 7.091, /1004/ Si attesta, ai sensi dell art. 147-bis, comma 1, del d.lgs n. 267/2000, la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa relativa al presente provvedimento IL DIRIGENTE GIOVANNI BRAGA atto firmato digitalmente

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