MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo

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1 MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo - L individualità - Lo sviluppo dell identità di genere - La costruzione e lo sviluppo del sé - Continuità e discontinuità nello sviluppo - Traiettorie evolutive

2 Individualità e identità di genere MODULO Individualità e identità di genere 2. Lo sviluppo del sé 3. Continuità e discontinuità Argomenti: - Le basi biologiche dell individualit individualità - Il temperamento - Lo sviluppo dell identit identità di genere - Le differenze di genere - Gli stereotipi intorno al genere

3 L individuazione Socializzazione = il processo con cui il bambino acquisisce i comportamenti, i valori, le consuetudini della società in cui vive in modo tale da potersi inserire al suo interno. Consente di essere simile agli altri Individuazione = il processo che consente al bambino di acquisire un identità personale. Consente di essere diverso dagli altri

4 Il temperamento Alla base dell individualità c è il temperamento = l insieme di caratteristiche innate (e quindi a base biologica) che distinguono una persona dall altra nello stile comportamentale e nello stile di risposta all ambiente. Il temperamento è precoce, stabile, emerge in più situazioni, è in parte ereditario.

5 Il temperamento: Thomas & Chess 1. Bambino facile: adattabile, buon umore, regolare 2. Bambino difficile: poco adattabile, umore negativo, irregolare 3. Bambino a lenta attivazione : timido, basso interesse, lenta adattabilità, che può scomparire con il tempo

6 Il temperamento: Buss & Plomin Tre dimensioni comportamentali possono essere valutate nei bambini. 1. Emotività: eccitazione in risposta ad una stimolazione (angoscia, paura o rabbia) 2. Attività: quantità di energia e tempo spesi in movimento 3. Socievolezza: disposizione a cercare compagnia piuttosto che a stare da soli

7 Il temperamento: cambiamenti con l età Con la crescita la personalità: Diventa più complessa Diventa più coerente Si manifesta in modi diversi Viene valutata con consapevolezza

8 Lo sviluppo dell identità di genere Oltre al temperamento, il genere sessuale è determinato geneticamente e contribuisce a formare l individualità del bambino. Il genere sessuale è una delle prime e più importanti caratteristiche che il bambino utilizza per definire se stesso Per genere si intendono le differenze psicologiche tra maschi e femmine, mentre con la parola sesso ci si riferisce alle differenze fisiche

9 La comprensione del concetto di genere: l identità Tra 1 anno e mezzo e 2 anni, il bambino differenzia le due categorie di appartenenza sociale, cioè che le persone si distinguono in maschi e femmine. Alla fine del secondo anno di vita stabiliscono il proprio sesso, e dal terzo anno quello di un altro bambino.

10 La comprensione del concetto di genere: la stabilità Dai 3 o 4 anni, i bambini capiscono che il sesso di una persona rimane una caratteristica costante per tutta la vita

11 La comprensione del concetto di genere: la coerenza Verso i 5-6 anni il bambino comprende che la differenza di genere è una caratteristica intrinseca e immodificabile anche al variare dei segni esteriori, e che non dipende quindi dall aspetto o dalle azioni delle persone

12 Le caratteristiche di personalità Maschi: attivi, dominanti, aggressivi, sicuri di sé, competenza spaziale Femmine: passive, timorose, accondiscendenti, emotive, competenza verbale Stereotipi?

13 La scelta dei giocattoli Maschi: giochi più attivi e di movimento Femmine: giochi più riflessivi o tradizionali Le femmine sono più adatte a giocare con i giocattoli maschili che viceversa Tendenza innata: il comportamento precede la comprensione Ruolo degli stereotipi e della pressione sociale, affinché i bambini si conformino alle aspettative

14 La scelta dei compagni di gioco I bambini giocano specialmente con compagni dello stesso sesso (3 anni in su) Fenomeno universale (altre culture e alcuni primati), e non modificabile dal comportamento degli adulti La separazione è dovuta ai livelli di attività e ai modi di giocare, alle inclinazioni, alla somiglianza

15 Lo stile interattivo MASCHI Stile coercitivo - Relazioni basate sulla gerarchia e la dominanza - Livelli maggiori di attività - Contatti corporei, aggressività fisica - Affermazione di sé FEMMINE Stile cooperativo - Maggiore collaborazione - Utilizzo del linguaggio - Comportamenti prosociali - Sostegno alla relazione

16 La conoscenza del ruolo I bambini imparano presto (2 anni e mezzo) le caratteristiche e le attività considerate appropriate per i maschi e per le femmine I maschi picchiano gli altri giocano con le macchinine Le femmine parlano molto giocano con le bambole Stereotipi?

17 L influenza degli stereotipi maschi femmine Aggressività, autostima, spinta al successo, autorealizzazione Socievolezza, ansia, suggestionabilità, paura dell insuccesso Tali studi non sono attendibili, in quanto influenzati da stereotipi sociali. Le somiglianze tra maschi e femmine sono numerose

18 Il comportamento degli adulti Giocattoli e vestiti Stile di gioco Assegnazione dei compiti Controllo e autonomia Dipendenza e risposte alla richiesta di aiuto Tolleranza delle emozioni e dell aggressività I maschi sono più dissuasi delle femmine ad assumere un ruolo che non sia il proprio, a giocare con giocattoli sbagliati

19 Le teorie dell influenza sociale Teoria dell apprendimento Rinforzo: il comportamento adatto al proprio sesso viene ricompensato (appreso, memorizzato), l altro punito (dimenticato) Teoria dell imitazione I bambini sono incoraggiati a fare attenzione agli individui dello stesso sesso e ad imitarli, ma solo quando mettono in atto comportamenti appropriati al proprio sesso. Le bambine sono meno rigide.

20 tuttavia Non ci sono prove che i bambini imitino soprattutto persone dello stesso sesso I bambini cresciuti in famiglie non tradizionali non mostrano differenze e assumono il ruolo appropriato al proprio sesso: famiglie con un solo genitore famiglie omosessuali famiglie dove i ruoli della madre e del padre sono invertiti o senza tipizzazione sessuale

21 La teoria cognitiva di Kohlberg Il costrutto di genere non viene insegnato, ma il bambino lo costruisce da solo grazie alle strutture mentali Il bambino imiterebbe solo dopo che si è formato il costrutto di genere La cultura (stereotipi, pressione sociale) hanno un influenza, ma anche il fatto di essere maschi o femmine influenza le risposte dell ambiente

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