7. QUALITa DEL PRODOTTO

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1 7. QUALITa DEL PRODOTTO 7. Qualità del prodotto Per Altromercato un prodotto deve essere costituito da materie prime di alta qualità, il più possibile sostenibile nel suo ciclo di produzione, consumo e smaltimento, sicuro per il consumatore. Per quanto riguarda le materie prime alimentari e la cosmesi, il modello di produzione preso a riferimento da Altromercato è l Agricoltura Sostenibile: un sistema che garantisce tutela ambientale, redditività, equità sociale ed economica, ma soprattutto che assicura l accesso e la proprietà delle risorse del territorio alle comunità locali e ai piccoli produttori. Cicli naturali, biodiversità, produzioni biologiche, riduzione di fertilizzanti chimici e di combustibili fossili sono l arma di difesa del suolo, della terra e dell ambiente. 81 Per questo, in funzione dell applicabilità ai diversi settori, Altromercato promuove la realizzazione di prodotti certificati secondo le seguenti normative: Alimenti Benessere Persona Cura Casa Certificazione biologica Certificazione Natrue Certificazione volontaria specifica Per quanto riguarda i prodotti di artigianato, è importante sottolineare che i capi di abbigliamento e gli accessori delle collezioni moda sono costituiti quasi interamente da materiali naturali (lana, alpaca, cotone, canapa, seta, pelle, ceramica, feltro, tagua, vetro). Ove possibile, sono utilizzati materiali di riciclo, come i Saree indiani o la seta riciclata, per la produzione di capi di abbigliamento o come i sacchi di confezionamento delle materie prime per la realizzazione di borse e accessori. Alcuni articoli (in numero sicuramente crescente nei prossimi anni) sono ottenuti da cotone biologico certificato. Anche nelle collezioni Casa e Regalo, i materiali utilizzati sono tutti naturali: non sono utilizzati legnami pregiati o protetti e sono privilegiate fibre vegetali facilmente reperibili negli ambienti di provenienza.

2 Salute e sicurezza del prodotto Offrire un prodotto di qualità significa avere la certezza che il prodotto sia sicuro, ossia che non ci sia alcun rischio per la salute e la sicurezza del consumatore. Con questo obiettivo Altromercato ha sviluppato e implementato un Sistema Qualità per garantire prodotti (gestiti sia direttamente sia indirettamente). Nella tabella sono indicate, in sintesi, le modalità di gestione del Controllo e Assicurazione Qualità dei prodotti Altromercato. Alimentari Benessere Persona Cura Casa Artigianato Casa e Regalo Artigianato Moda Procedure interne per controllo e assicurazione qualità Delega al terzista per l esecuzione dei controlli e assicurazione qualità, secondo standard definiti da Altromercato Delega al terzista per l esecuzione dei controlli e assicurazione qualità, secondo standard definiti da Altromercato Procedure in fase di definizione Procedure in fase di definizione 82 Per quanto riguarda i prodotti alimentari esistono delle linee guida per lo sviluppo dei nuovi prodotti e per il controllo della qualità dei prodotti distribuiti, predisposte e utilizzate dagli uffici competenti dell organizzazione. Tali procedure garantiscono che l attenzione alla salute del consumatore e la sicurezza del prodotto siano perseguite in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto (dall acquisto, alla realizzazione, alla distribuzione). I principali parametri monitorati sono: caratteristiche sensoriali (es. aspetto, gusto, odore) caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche integrità e idoneità del confezionamento correttezza delle diciture riportate verifica documentale e analitica delle certificazioni eventualmente caratterizzanti il prodotto

3 LA QUALITa DEL PRODOTTO Per quanto riguarda i prodotti di Artigianato delle linee Casa, Regalo e Moda, anche se le procedure standard per il controllo delle merci in entrata non sono ancora state definite, l operatività in essere consente di garantire la sicurezza dei prodotti e il rispetto degli standard previsti dalle normative europee. Sistema di Controllo e Assicurazione Qualità 83 Il sistema di Controllo e Assicurazione Qualità interno ad Altromercato garantisce che i prodotti alimentari siano conformi alle ricette sviluppate e rispettino gli standard di qualità e sicurezza. Per fare questo è previsto il controllo di tutti i lotti che entrano nei magazzini provenienti sia da terzisti (italiani o europei) sia direttamente dai produttori (attraverso un campionamento rappresentativo delle partite). I parametri di controllo sono determinati da schede appositamente formulate per ciascun prodotto. Tutte le segnalazioni di Non Conformità sono analizzate e trattate e vengono suddivise, in funzione della loro gravità, nelle seguenti categorie: TIPOLOGIA DI NON CONFORMITÀ CRITERIO TRATTAMENTO/GESTIONE Critica Maggiore Smaltimento/distruzione Selezione e/o rilavorazione Minore Intero lotto non vendibile Lotto vendibile solo dopo rilavorazione o integrazione documentale Lotto vendibile, difetti non legati alla normativa ma a fattori estetici Nessun trattamento sul prodotto. Confronto con il produttore/terzista per evitare che si ripeta la N.C. Nella tabella sono riportati i dati relativi ai controlli eseguiti negli ultimi anni e alle Non Conformità rilevate sui prodotti alimentari.

4 Nella tabella sono riportati i dati relativi ai controlli Assicurazione Qualità eseguiti negli ultimi anni e alle Non Conformità rilevate sui prodotti alimentari. PARAMETRO ANNO SOLARE CQ Numero controlli eseguiti Totale controlli in 12 mesi Classificazione delle Non Conformità Non Conformità dei prodotti Numero N.C. Critiche Numero N.C. Maggiori Numero NC Minori Numero sospette N.C. risoltesi come conformità dopo approfondimenti Numero Non Conformità gestite in 12 mesi Origine delle non conformità Produttori % Terzisti % Estero % Coop Sociali italiane % Altro Il numero dei controlli è in costante aumento e segue, di fatto, l incremento della gamma dei prodotti gestiti; l incidenza delle Non Conformità nell ultimo anno è diminuita rispetto ai precedenti (dal 22% al 19%). Da notare il dato positivo relativo alla diminuzione delle Non Conformità critiche rispetto agli anni scorsi. L incidenza % delle N.C. determinate da prodotti di Cooperative Sociali (es. Solidale Italiano Altromercato) resta comparabile all anno scorso; questo dato è dovuto alle piccole realtà artigianali da cui provengono i prodotti: realtà poco abituate agli standard di qualità e sicurezza alimentare richieste e sulle quali Altromercato ha una funzione di attivatore della sensibilità e dell expertise. 62% 33% Classificazioni delle Non Conformità in funzione della gravità per il % 5% Maggiori Minori Sospette (risoltesi come Conformità dopo approfondimento) Critiche

5 LA QUALITa DEL PRODOTTO Altri settori Nell anno 2011/2012, i reclami ricevuti per i prodotti della cosmesi sono stati 2: i controlli successivi eseguiti per l accertamento delle Non Conformità hanno dato esito negativo in entrambi i casi. Per quanto riguarda la linea Safylla, invece, non sono state rilevate Non Conformità. I prodotti di artigianato sono controllati al momento del ricevimento della merce sulla base del campione ricevuto prima della produzione e delle schede prodotto concordate con il produttore. Il rispetto delle normative in materia di composizione degli articoli e della loro destinazione d uso è garantito dai certificati rilasciati dalle autorità competenti ai produttori o da verifiche fatte sui prodotti da Altromercato. Audit presso produttori e terzisti 85 Oltre ai controlli sui prodotti, Altromercato esegue annualmente delle visite presso produttori e terzisti al fine di valutare in loco l operatività degli stessi e definire il loro grado di affidabilità. Nel 2011 sono stati eseguiti 8 audit presso i produttori alimentari (del Sud del Mondo e italiani) e 12 presso i terzisti italiani, mentre nel primo semestre del 2012 sono stati 6 gli audit presso i produttori e 5 quelli presso i terzisti. Gli audit, in particolar modo quelli presso i produttori, sono un ottimo momento per la condivisione di modalità operative, l analisi delle problematiche eventualmente emerse sulla merce fornita e l affinamento delle capacità di mantenere sotto controllo i processi. Obiettivi per il prossimo anno Obiettivo del prossimo anno sarà quello di redigere le linee guida e le procedure per il controllo e l assicurazione qualità dei prodotti di artigianato e sistematizzare tutta l attività sul controllo di qualità dei prodotti alimentari e artigianato.

6 7.1 Sostenibilità del prodotto Per Altromercato la sostenibilità di un prodotto non riguarda solo le materie prime ma anche il materiale di confezionamento. Per questo sono state stabilite delle linee guida interne (non scritte) che prevedono l incentivazione dell utilizzo di materiali riciclati e riciclabili (ove possibile) e la riduzione del peso e dell utilizzo d imballi secondari. Riciclabilità e packaging I materiali riciclati non sono utilizzati per il confezionamento primario dei prodotti alimentari perché possono essere fonte di contaminazione, ma sono impiegati nei prodotti delle linee Benessere Persona e Cura Casa. Nella tabella si riporta la percentuale di articoli (referenze) confezionati in materiali riciclabili e riciclati e l incidenza dei prodotti la cui confezione di vendita è costituita da un unico imballo. IMBALLI IMBALLI DA MATERIALE RICICLATO ASSENZA IMBALLI SECONDARI 86 Alimenti Benessere persona Cura casa 89% totalmente riciclabili 2% parzialmente riciclabili 9% non riciclabili 100% riciclabili 100% riciclabili Imballo primario non riciclato causa rischio contaminazione 37% da materiali riciclati 37,5% da materiali riciclati 49% 56% 37% APPROFONDIMENTO * Linea detersivi Safylla, impatto ambientale della distribuzione dei prodotti. Analisi dei potenziali impatti sul cambiamento climatico associati a due diverse modalità distributive dei detersivi della linea Safylla. Screening assessment Scarica lo studio

7 LA QUALITa DEL PRODOTTO Con lo sviluppo della linea Cura Casa, Altromercato ha posto molta attenzione al tema degli imballi e del recupero dello spazio per il trasporto della merce, studiando materiale e design del flacone con l'obiettivo di ridurre l impatto ambientale. La ricerca condotta da CURA* - Consorzio Universitario di Ricerca Applicata (Università degli Studi di Padova) - ha calcolato un risparmio di 6,4 kg di CO2 ogni 30 litri di detersivo distribuito, pari a 3293 kg complessivi per l anno , grazie al progetto Ecoricarica sviluppato da Altromercato per la linea dei detersivi. Il progetto "Ecoricarica" ha permesso di riutilizzare volte i flaconi da 1 litro. (vedi approfondimento pagina 86) Per la produzione dei flaconi sono stati impiegati 621 kg di plastica riciclata, pari alla metà del peso dei flaconi distribuiti. Grazie al flacone Ecodesing è stato risparmiato il 35% di spazio nel trasporto, pari a un pallet ogni tre movimentati con flaconi tradizionali Trasparenza delle informazioni sull etichetta Offrire un prodotto di qualità significa trasmettere al consumatore informazioni che gli permettano di fare una scelta d acquisto consapevole. Per questo Altromercato, oltre alle informazioni previste dalla legislazione nazionale in materia, ha sempre ritenuto fondamentale fornire al consumatore una serie di informazioni aggiuntive relative alla provenienza dei prodotti, con indicazione del gruppo di produttori e dei progetti sociali da essi sostenuti. Dov'è importante, le etichette contengono informazioni sull utilizzo del prodotto. Sono sempre indicate le modalità di smaltimento delle confezioni. Riportiamo nella pagina seguente l etichetta di un prodotto alimentare trasformato dal produttore come esempio delle informazioni contenute.

8 Proprietà del prodotto Nome del prodotto Origine dell ingrediente caratterizzante Approfondimento sul gruppo produttore 88 Filiera Tabella nutrizionale Logo qualità Logo riciclo indicazioni su come riciclare l imballo

9 Approfondimento sulle caratteristiche del prodotto Denominazioni legale Testo standard - membri WFTO e EFTA Testo sul Consorzio e Commercio Equo e Solidale Eventuali ricette e modalità d uso 89 Sito Logo BIO Peso Estremi responsabile prodotto

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11 91 COME ORGANIZZAZIONE DI COMMERCIO EQUO E SOLIDALE, FIN DALLA SUA FONDAZIONE, ALTROMERCATO SI É IMPEGNATO A SOSTENERE CHI É ESCLUSO DAL MERCATO INTERNAZIONALE ED É INDUBBIO CHE MOLTI PRODUTTORI PALESTINESI ABBIANO VISSUTO DELLE PESANTI DIFFICOLTA DA QUESTO PUNTO DI VISTA. Guido Vittorio Leoni - Presidente di Altromercato

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