Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa"

Transcript

1 Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Bologna 19 Febbraio Il mercato Internet Il numero totale degli utenti varia a seconda delle fonti ma è stimabile intorno a 9/10 milioni di persone. Il trend di crescita nel 2002 è di circa il 15%. Una ricerca Eurisko individua la soglia di saturazione intorno ai 20 milioni di persone. Quindi l attuale penetrazione è intorno al 50%. 2 1

2 Alcuni dati su Internet Utenti Internet in Italia dati in migliaia 3 Alcuni dati su Internet Famiglie con accesso Internet in 7 paesi europei - % su totale popolazione (Nielsen) 4 2

3 Alcuni dati su Internet % di donne fra gli utenti Internet (Eurisko) 5 Alcuni dati su Internet Utenti Internet per fasce di età (Eurisko) 6 3

4 Alcuni dati su Internet % Utenti Internet Italia per aree geografiche (Eurisko) 7 Alcuni dati su Internet % Utenti Internet per grandezza di centri (Eurisko) 8 4

5 La Coop - alcuni cenni La Coop opera nella distribuzione attraverso 3 format principali di punto vendita: Supermercati, Ipermercati, Discount. E un sistema di cooperative di consumatori che operano a livello territoriale con circa 5 mln di soci. I punti di vendita appartengono alle singole imprese cooperative che declinano la missione aziendale in maniera specifica sul proprio territorio e nel rapporto con i propri soci e consumatori. Le leve di marketing sono quindi utilizzate in maniera non univoca: ad esempio assortimenti e prezzi sono diversificati in funzione delle diverse specificità locali. 9 La Coop nel 2002 Il fatturato di Coop nei diversi canali ha superato i 9 milioni di euro con una crescita di circa l 8% rispetto al Le 9 grandi cooperative sviluppano il 95% del giro di affari. 10 5

6 Il canale on line di Coop L esperienza è iniziata nel mese di settembre 2000 nelle tre città campione :Roma, Bologna e Milano. Entro la prossima estate si attiverà anche a Genova. Possono effettuare acquisti tutti i clienti che richiedono la consegna in una delle zone servite. La consegna avviene il giorno successivo all ordine. 11 I motivi della ns. scelta Il vantaggio principale per i clienti è il risparmio di tempo. Le abitudini e gli stili di vita rendono il tempo una risorsa sempre più preziosa. La difficoltà crescente di muoversi all interno delle città. La tradizionale spesa viene percepita da molti come un dovere piuttosto che un piacere. 12 6

7 Gli obiettivi di Coop Completare il servizio ai consumatori attraverso un nuovo canale di vendita. Sviluppare nuove quote di mercato. Dimostrare capacità di innovazione e proattività verso i cambiamenti. Rafforzare la posizione di leadership. Sperimentare un servizio che potrebbe dare risposte efficaci a gruppi sociali svantaggiati. 13 L integrazione con la rete fisica La spesa on line si aggiunge ai formati distributivi di Coop tradizionali. Gli elementi fondanti della missione di Coop devono ritrovarsi a prescindere dal tipo di canale distributivo. Le politiche e le leve per il perseguimento della missione variano in funzione delle specificità del canale. 14 7

8 L integrazione con la rete fisica Il canale on line quindi non si contrappone a quello tradizionale ma anzi ricerca sinergie di natura commerciale e logistica. (il punto vendita come piattaforma) L obiettivo è aumentare la base dei clienti Coop attraverso un posizionamento differenziato in termini di risposte a bisogni diversi dei consumatori. 15 Il comportamento di acquisto La modalità di gran lunga prevalente è l acquisto programmato e ripetuto (lista della spesa). Gli acquisti di impulso non hanno un peso rilevante. L approccio del consumatore è di tipo razionale: -acquista prodotti a basso coinvolgimento emotivo -acquista prodotti pesanti, ingombranti Lo scontrino medio è circa il doppio rispetto al negozio fisico. 16 8

9 Il comportamento di acquisto segue I prodotti più venduti sono le acque, le bevande in genere, detersivi,prodotti in carta. La quota di prodotti freschi cresce all aumentare della fedeltà dei clienti. Il paniere di spesa si amplia a partire dai prodotti più banali verso quelli più complessi. Contrariamente ad alcuni luoghi comuni gli acquisti si concentrano su prodotti di necessità, di massa. 17 Alcuni risultati Nel 2002 si è confermato un trend di crescita del 100% rispetto all anno precedente sia in termini di numero di ordini che di fatturato. Lo scontrino medio è cresciuto di circa un 8%. Il mercato della spesa on line è ancora nella fase di introduzione e le sue dimensioni globali sono ancora contenute. 18 9

10

11 21 Le leve competitive fondamentali 1. Il servizio 2. L assortimento 3. La politica di prezzo 22 11

12 Il servizio Soddisfare le attese del cliente on line - facilità di uso del sito - diverse modalità di pagamento - informazioni sui prodotti - servizi complementari 23 Il servizio Mantenere le promesse rispetto dei tempi di consegna ridurre le differenze fra ordini e consegna mantenere elevato il livello di qualità e di freschezza dei prodotti trasparenza e correttezza nei rapporti con i clienti 24 12

13 Il servizio segue Il servizio di consegna al cliente è una fase critica per alcuni motivi fondamentali: E l unico punto di contatto fisico fra il cliente e la Coop per la spesa on line. L efficacia e l affidabilità sono fondamentali per il livello di servizio. Il livello di efficienza è determinante nel conto economico. (l incidenza dei costi logistici è molto elevata) 25 La disponibilità dei prodotti Il principale motivo di insoddisfazione dei clienti attiene al problema degli inevasi. Operando con un prelievo dallo scaffale di vendita un livello di inevaso superiore ad una struttura logistica è fisiologico. Il lead time di 24 ore rende difficile contattare i clienti per comunicazioni preventive di eventuali mancanti

14 27 La disponibilità dei prodotti segue E uno degli elementi critici e che un distributore deve affrontare e gestire in modo specifico per il canale on line. Nel negozio fisico, infatti i clienti operano direttamente la sostituzione di un eventuale mancante, con un prodotto simile o con un formato/gusto diverso, quando lo ritengano accettabile, quindi i non acquistati sono inferiori al numero dei mancanti. Nel negozio on-line questa sostituzione non avviene e quindi tutti gli eventuali mancanti diventano inevasi

15 L assortimento Per Coop la gamma dei prodotti offerti on line è un sottoinsieme dell assortimento presente nei negozi fisici. Non gestiamo nessun prodotto ad hoc per la spesa on line. L assortimento attuale è di circa prodotti nei mercati grocery, freschi e alcuni segmenti del non food. 29 L assortimento segue Ampiezza L obiettivo è coprire tutti i mercati di largo consumo per consentire ai clienti di scegliere il negozio on line come esclusivo per la soddisfazione dei bisogni quotidiani. Profondità Estendere l offerta in alcune delle categorie presenti coerenti con il target potenziale (es. vini, formaggi, ecc.), pur con il vincolo dei dei prodotti trattati nel negozio fisico

16 La politica di prezzo La convenienza economica non risulta, ad oggi, fra i motivi primari di scelta del canale on line per la spesa quotidiana. E prevedibile però che con l evoluzione degli acquisti on line il profilo dei clienti si modifichi e che aumenti il peso delle fasce medie, più sensibili al prezzo. 31 La politica di prezzo segue Quando il mercato sarà entrato in una fase di maggiore maturità il confronto sui prezzi si intensificherà. Il contesto competitivo si va già intensificando con l ingresso o il maggior coinvolgimento dei principali retailers nazionali. Una maggiore attenzione alla convenienza sarà una delle condizioni che favoriranno l ampliamento del target

17 La politica di prezzo segue Il prezzo di vendita on line deve essere uguale a quello del negozio fisico? Fare prezzi di vendita uguali al negozio fisico fornisce maggiori garanzie sul livello di convenienza dell offerta. Produce anche notevoli semplificazioni operative. D altra parte la diversità di servizio può giustificare un prezzo più alto a fronte di un adeguato valore aggiunto. 33 La politica di prezzo segue Oggi qualsiasi politica di pricing è condizionata dall efficienza della catena che sconta i limiti della giovinezza del canale: - diseconomie di scala. - sistema logistico non adeguato ad una logica same day delivery. - modalità organizzative interne non ottimizzate

18 Le possibili evoluzioni Nella fase attuale il target più importante è costituito da utenti evoluti, che hanno familiarità con i meccanismi di Internet, che non sono frenati dagli strumenti di pagamento, ecc L evoluzione dell utenza Internet di questi anni, più donne e più adulti, dovrebbe creare condizioni più favorevoli allo sviluppo della spesa quotidiana che non può prescindere da avere come target fondamentale le famiglie per raggiungere i volumi necessari. 35 Le possibili evoluzioni segue Ipotizzando, fra alcuni anni, uno scenario di questa natura, la differenza fondamentale fra supermercato fisico e on line non starebbe tanto nel target, quanto in una diversa modalità di acquisto in funzione dei diversi prodotti: I mercati di necessità, di routine, saranno quelli dove maggiormente si potranno sviluppare gli acquisti on line. In questo tipo di prodotti la componente razionale è assolutamente prevalente. I mercati nei quali la componente emozionale è più forte, il negozio fisico soddisfa molto meglio le attese dei clienti. (Shopping experience) 36 18

19 Le possibili evoluzioni segue I distributori potranno utilizzare in modo integrato i due formati distributivi per rispondere al meglio alle diverse modalità di acquisto. Il canale on line dovrà usare le leve competitive: assortimento, prezzo, servizio in modo coerente con l evoluzione del target e del comportamento di acquisto

SCELTA DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI MERCATI ESTERI

SCELTA DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI MERCATI ESTERI SCELTA DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI MERCATI ESTERI Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it L IMPORTANZA DELLA VARIABILE DISTRIBUTIVA È CRESCENTE, SOPRATTUTTO

Dettagli

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business I risultati della survey Workshop Milano,12 giugno 2012 Il campione 30 SGR aderenti, rappresentative di circa il 75% del patrimonio

Dettagli

CONSUMI E DIMENSIONI DEL

CONSUMI E DIMENSIONI DEL CONSUMI E DIMENSIONI DEL BIOLOGICO IN ITALIA FABIO DEL BRAVO ISMEA 12 settembre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Il contesto Le dinamiche recenti Il valore del mercato bio Il ruolo della GDO

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

#volantino13 + 39 339 5288754

#volantino13 + 39 339 5288754 PROMOZIONI EFFICACI? LE NUOVE FRONTIERE DEL VOLANTINO #volantino13 + 39 339 5288754 PROMOZIONI OFFERTA DI CONVENIENZA E NUOVE TENDENZE DI CONSUMO Romolo de Camillis Promozioni Efficaci, Parma 19 Aprile

Dettagli

Nell attuale scenario socio-economico, saturo e caratterizzato da stili di consumo sempre più infedeli alle marche, diviene cruciale per le imprese

Nell attuale scenario socio-economico, saturo e caratterizzato da stili di consumo sempre più infedeli alle marche, diviene cruciale per le imprese Nell attuale scenario socio-economico, saturo e caratterizzato da stili di consumo sempre più infedeli alle marche, diviene cruciale per le imprese la conoscenza dello shopper. Per far sì che consumatore

Dettagli

Il mercato del libro in Italia Consumi deboli vs innovazione tecnologica. Alberto dal sasso

Il mercato del libro in Italia Consumi deboli vs innovazione tecnologica. Alberto dal sasso Il mercato del libro in Italia Consumi deboli vs innovazione tecnologica Alberto dal sasso Agenda I consumi Il mercato del libro nel 2011 L inizio debole del 2012 1 IPERMERCATI 0,9 SUPERMERCATI 0,5 SUPERETTES

Dettagli

FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006

FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006 FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006 Il PRODOTTO arriva al CONSUMATORE attraverso la DISTRIBUZIONE La DISTRIBUZIONE è il più potente selettore di offerte e il parametro di questa selezione è la

Dettagli

La Supply Chain nel settore dell ortofrutta.

La Supply Chain nel settore dell ortofrutta. La Supply Chain nel settore dell ortofrutta. Andrea Payaro Le regole della supply chain devono essere applicate anche al settore dell ortofrutta. Frammentazione degli operatori e dimensioni aziendali ridotte

Dettagli

Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali *

Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali * Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali * Vincenzo Tassinari ** Abstract Un retailer moderno ed evoluto deve saper innovare ed arricchire il valore dell offerta nella propria

Dettagli

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali Antonio Catalani Indice Le tipologie di azienda: il prodotto, il mercato e le risorse la

Dettagli

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Indice Chi è SAIT Il processo di pricing da analogico verso il digitale Progetto Price Optimization in SAIT: Obiettivi

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE

COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE pag. 1 Maiora s.r.l. è il soggetto della distribuzione organizzata del Sud Italia, nato nel 2012 dall accordo tra le società Ipa Sud s.p.a. di Barletta e Cannillo s.r.l. di Corato. La sua

Dettagli

CRIF DECISION SOLUTIONS - EURISKO OSSERVATORIO SULLE CARTE DI CREDITO

CRIF DECISION SOLUTIONS - EURISKO OSSERVATORIO SULLE CARTE DI CREDITO CRIF DECISION SOLUTIONS - EURISKO OSSERVATORIO SULLE CARTE DI CREDITO Settembre 2003 INDICE PRESENTAZIONE DELL'OSSERVATORIO...pag. 1 EXECUTIVE SUMMARY... 3 Capitolo 1 STATO ED EVOLUZIONE DEL MERCATO...7

Dettagli

Strategia di marketing

Strategia di marketing Strategia di marketing La strategia di marketing è il complesso di azioni coordinate che un impresa realizza per raggiungere i propri obiettivi di marketing Elementi fondamentali della strategia di marketing

Dettagli

Presentazione aziendale

Presentazione aziendale Presentazione aziendale Indice Attività e Posizionamento Competitivo Prodotti e Mercati Dati Economico-Finanziari Consolidati Obiettivi e Strategie 2 Attività e Posizionamento Competitivo 3 Cembre Cembre

Dettagli

Presentazione aziendale

Presentazione aziendale Presentazione aziendale Indice Attività e Posizionamento Competitivo Prodotti e Mercati Dati Economico-Finanziari Consolidati Obiettivi e Strategie 2 Attività e Posizionamento Competitivo 3 Cembre Cembre

Dettagli

La funzione Marketing e Vendite

La funzione Marketing e Vendite Lezione 14 La funzione Marketing e Vendite prof. ssa Clara Bassano Corso di Economia e Gestione delle Imprese A.A. 2005-2006 .. una traiettoria evolutiva fase dell orientamento alla produzione D > O (artigianalità

Dettagli

IL MERCATO RETAIL DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA

IL MERCATO RETAIL DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA IL MERCATO RETAIL DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA NICOLA LASORSA - ISMEA 12 settembre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it IL VALORE DEL MERCATO BIO AL CONSUMO IN ITALIA -2014 STIMA DEL MERCATO RETAIL

Dettagli

Sviluppi di mercato e strumenti di supporto competitivo al nostro settore

Sviluppi di mercato e strumenti di supporto competitivo al nostro settore Sviluppi di mercato e strumenti di supporto competitivo al nostro settore Convegno Annuale Gifco GRAND HOTEL DINO -C.so Garibaldi, 20 28831 Baveno(VB) Italia Sabato 18 Maggio 2012 Consorzio Bestack Agenda

Dettagli

Il rilancio del discount

Il rilancio del discount Il rilancio del discount Cristina Farina Parma, 7 maggio 2012 cristina.farina@nielsen.com Agenda Fotografia del canale e contesto di riferimento Andamenti del Discount Il Discount e le famiglie italiane

Dettagli

MARKETING La gestione dei canali distributivi. Marketing - Prof. Giovanni Mattia Roma Tre, Economia

MARKETING La gestione dei canali distributivi. Marketing - Prof. Giovanni Mattia Roma Tre, Economia MARKETING La gestione dei canali distributivi Che cosa è un canale distributivo? E un insieme di imprese il cui compito è trasferire un bene fisico o un servizio dal produttore al consumatore, generando

Dettagli

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21(

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( /(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( Abbiamo visto, nel paragrafo precedente, quali sono le figure e le strutture che possono costituire i canali di vendita per l impresa produttrice di olio di oliva,

Dettagli

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ Il caso in esame di un impresa che opera nella maglieria maschile, mette in evidenza una debolezza della prestazione in due fattori competitivi chiave (qualità

Dettagli

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA

OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA OSSERVATORIO COOPERAZIONE AGRICOLA ITALIANA 2015 Cooperazione agroalimentare La cooperativa è un associazione autonoma di persone unite volontariamente per soddisfare le loro aspirazioni e bisogni economici,

Dettagli

START CUP VENETO 2014 UNSTOPPABLE STARTUPPERS

START CUP VENETO 2014 UNSTOPPABLE STARTUPPERS START CUP VENETO 2014 STARTCUP BOOTCAMP Dall analisi del mercato alla stesura del piano di marketing: il prodotto, il prezzo, la distribuzione e la promozione ing. Davide Merlin AULA ARDUINO - DIP. DI

Dettagli

DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011

DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011 DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011 Osservatorio Commercio N IT 231513 I consumi alimentari e non alimentari In un contesto di perdurante perdita di potere d acquisto, si registra una contrazione

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO LEZIONI N. e Le Politiche di Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPRENDERE GLI OBIETTIVI

Dettagli

I valori del servizio al cliente

I valori del servizio al cliente Modelli di servizio per un mercato in evoluzione Enea Dallaglio Milano, 18 novembre 2009 La mobilità è il fatto nuovo del mercato La mobilità dei clienti è in rapida crescita dei clienti Mobilità degli

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione

Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione Ricerca IRI Shopper&Consumer Insight Molvena (VI) 13 Settembre 2014 Ermanno Brivio Senior Consultant Analytics & Shopper Knowledge

Dettagli

ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO. GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma

ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO. GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma TEMI DELLA LEZIONE I. L EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE II.IL QUADRO

Dettagli

La distribuzione commerciale dei prodotti agro-alimentari

La distribuzione commerciale dei prodotti agro-alimentari La distribuzione commerciale dei prodotti agro-alimentari il ruolo della moderna distribuzione commerciale agro-alimentare struttura e dinamiche della distribuzione commerciale agro-alimentare implicazioni

Dettagli

Corso di Economia e Gestione delle Imprese e Marketing a.a. 2011-2012 Prof. Elena Cedrola

Corso di Economia e Gestione delle Imprese e Marketing a.a. 2011-2012 Prof. Elena Cedrola Lezione 9 Corso di Economia e Gestione delle Imprese e Marketing a.a. 2011-2012 Prof. Elena Cedrola elena.cedrola@unimc.it http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola 1 CASO BARILLA S.p.A. Il lancio

Dettagli

Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari

Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari Gian Luca Bagnara RUOLO E STRATEGIE DEI MERCATI ALL INGROSSO AL SERVIZIO DELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA 1 SOMMARIO Perché parlare di mercati

Dettagli

Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE:

Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE: Potenziare il sistema promozionale SIC con il Promo Manager di MORE: L esperienza Cedi Marche Gracco Righini Bologna, 29 marzo 2012 INDICE L azienda Ce.di Marche Scenario di Partenza La soluzione proposta

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

$/&81,'$7,68// 2/,2%,2/2*,&2

$/&81,'$7,68// 2/,2%,2/2*,&2 $/&81,'$7,68// 2/,2%,2/2*,&2 / DUHDGLSURGX]LRQHELRORJLFD A fianco l uso dell olio di oliva tradizionale, sono cresciute la produzione ed il consumo dell olio biologico, con il conseguente aumento dell

Dettagli

La Strategia di Marketing. Il Marketing operativo. Piano di Marketing scelte di lungo periodo per uno specifico prodotto (o settore)

La Strategia di Marketing. Il Marketing operativo. Piano di Marketing scelte di lungo periodo per uno specifico prodotto (o settore) 6 La Strategia di Marketing Piano di Marketing scelte di lungo periodo per uno specifico prodotto (o settore) Il Marketing operativo Gli adeguamenti di breve periodo 1 La strategia di marketing (o MKTG

Dettagli

Le scelte nella rete di distribuzione. La distribuzione deve rendere disponibile il prodotto nel momento e nel luogo desiderati dal cliente

Le scelte nella rete di distribuzione. La distribuzione deve rendere disponibile il prodotto nel momento e nel luogo desiderati dal cliente Distribuzione Le scelte nella rete di distribuzione La distribuzione deve rendere disponibile il prodotto nel momento e nel luogo desiderati dal cliente Le scelte nella rete di distribuzione Dove vogliamo

Dettagli

Marketing dei servizi. Alessandro Danovi

Marketing dei servizi. Alessandro Danovi Alessandro Danovi Concetto di servizi Servizi = effetti economicamente utili di beni materiali o attività umane di cui beneficiano altri beni o gli uomini Classificazioni Servizi reali -Servizi personali

Dettagli

Comunicazione di Servizio

Comunicazione di Servizio Comunicazione di Servizio Onestamente acquistare i prodotti senza glutine, mese per mese, è diventato un impegno quasi noioso. Normalmente ho piacere a fare la spesa in negozio, viceversa da celiaco ho

Dettagli

Crisi economica e prospettive dei consumi

Crisi economica e prospettive dei consumi Crisi economica e prospettive dei consumi Le difficoltà di una filiera estremamente importante Angelo Massaro Amministratore Delegato - Italia e Grecia 11 Dicembre, 2013 Il Largo Consumo Confezionato:

Dettagli

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 Le nuove tendenze del largo consumo Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 La fiducia dei consumatori Più risparmio Italiani preoccupati 25% ha paura di perdere il lavoro

Dettagli

Coop e i prodotti a marchio da agricoltura biologica. La linea bio-logici Coop

Coop e i prodotti a marchio da agricoltura biologica. La linea bio-logici Coop Coop e i prodotti a marchio da agricoltura biologica La linea bio-logici Coop Agenda 1. Coop 3. Il mercato 5. Il consumatore 7. Il marchio bio-logici Coop Coop Dati economici di Coop DATI STRUTTURALI COOP

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Dove 1 Milione di italiani, ogni settimana, si prepara a fare shopping. Linkontro @ Forte Village, 18 Maggio 2012

Dove 1 Milione di italiani, ogni settimana, si prepara a fare shopping. Linkontro @ Forte Village, 18 Maggio 2012 Dove 1 Milione di italiani, ogni settimana, si prepara a fare shopping Linkontro @ Forte Village, 18 Maggio 2012 Cos'è DoveConviene? E' il luogo in cui sfogliare tutte le migliori offerte dei volantini,

Dettagli

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente Tecniche di Marketing Progetto F.I.S.I.Agri 7 e 13 dicembre 2007 Luisa Baldeschi Parola chiave: Formula imprenditoriale La formula imprenditoriale è il cuore della pianificazione strategica La coerenza

Dettagli

I dati loyalty a supporto del volantino e i nuovi media di veicolazione della promozione

I dati loyalty a supporto del volantino e i nuovi media di veicolazione della promozione I dati loyalty a supporto del volantino e i nuovi media di veicolazione della promozione Cristina Ziliani Osservatorio Fedeltà Università di Parma Convegno Promozioni efficaci? Il volantino: istruzioni

Dettagli

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Esperienze di successo per un vantaggio competitivo 27 ottobre 2011 Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Raffaella Graziosi Project & Portfolio Manager ACRAF SpA Gruppo Angelini

Dettagli

Case history Nordiconad Digitalizzare la redemption del coupon: vendere con redditività in un mercato profondamente trasformato

Case history Nordiconad Digitalizzare la redemption del coupon: vendere con redditività in un mercato profondamente trasformato Case history Nordiconad Digitalizzare la redemption del coupon: vendere con redditività in un mercato profondamente trasformato Federica Resta Bologna, 23 Giugno 2015 1 DIREZIONE COMMERCIALE MARKETING

Dettagli

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 Chi siamo? Nuova Planetario Viaggi spa, è un azienda autonoma, che opera nel settore del turismo, ma è anche

Dettagli

IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA

IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA 2 BIO-RETAIL: INDAGINE ISMEA SUL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA - 2014 IL MERCATO AL CONSUMO DEI PRODOTTI BIOLOGICI DISTRIBUZIONE MODERNA AL 40% DI QUOTA IN ITALIA I n base alle stime

Dettagli

WHITE PAPER. Un canale in evoluzione. Le nuove strategie del Discount

WHITE PAPER. Un canale in evoluzione. Le nuove strategie del Discount Un canale in evoluzione Luglio 2015 L ingresso in Italia e l evoluzione negli anni In Italia, i discount sono apparsi negli anni 80 ma il primo ingresso significativo nel paese fu quello di Lidl che il

Dettagli

TRONY. Profilo dell insegna

TRONY. Profilo dell insegna TRONY Profilo dell insegna Chi è Trony La mission L offerta sul punto vendita E-Commerce e CRM Trony e i fattori di successo Il nuovo modello di vendita L importanza del personale di vendita La comunicazione

Dettagli

< G. TECILLA > < BIO > il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico

< G. TECILLA > < BIO > il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico 1 il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico Punto sul mercato bio 2 Il mercato del biologico è in continua crescita sia in Italia che in

Dettagli

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013

Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato. Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Prodotti a marchio del distributore: sviluppo nel mercato e valore creato Guido Cristini Convegno Marca 2013 Bolognafiere, 16 gennaio 2013 Agenda 1 2 Il ruolo della marca commerciale nell economia italiana

Dettagli

Introduzione al Retail

Introduzione al Retail Introduzione al Retail Lezione 14.03.13 Pio Zito MARKETING RELAZIONALE FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI Il Retail etailè un sistema di vendita evoluto composto da una rete di punti caratterizzati da: SPECIALIZZAZIONE

Dettagli

Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI LIQUIDI CONCENTRATI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA TRADIZIONALI PREDOSATI

Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI LIQUIDI CONCENTRATI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA TRADIZIONALI PREDOSATI 2 0 1 1 Mercato Lavatrice LAVATRICE LIQUIDI POLVERI CONCENTRATI TRADIZIONALI PROFUMATI COLORATI MARSIGLIA LIQUIDI PREDOSATI Mercato Lavatrice - Predosati 2 0 1 0 Nascono i detersivi lavatrice liquidi pre-dosati

Dettagli

TradeLab per NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE

TradeLab per NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE Introduzione Il perché della ricerca La presenza di prodotti non alimentari nelle diverse formule della distribuzione

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1)

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 18 aprile 2007 Gli argomenti del primo corso PROPRIETA GOVERNO GESTIONE LE TEORIE

Dettagli

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO marketing highlights Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO A cura di: Marino Serafino Identificazione del settore Produzione e distribuzione di attrezzature, soluzioni e componenti di arredo

Dettagli

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014 Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 Osservatorio PMI 2014 -VI Edizione 1 Obiettivi Individuare le

Dettagli

ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014

ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014 ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014 Marco Pedroni Presidente Coop Italia Milano,5 Settembre 2013 I numeri di Coop 2012 Cooperative 109 Punti vendita 1.467 di cui Iper 103 MQ Area Vendita

Dettagli

Sviluppo e Gestione Progetti

Sviluppo e Gestione Progetti Sviluppo e Gestione Progetti docente: Filippo Ghiraldo filippo.ghiraldo@unipd.it Business Case: lo studio del mercato Materiale didattico sottoposto a copyright ad uso esclusivo degli studenti del corso

Dettagli

locali e nazionali della GDO per entrare in questo canale distributivo

locali e nazionali della GDO per entrare in questo canale distributivo Le principali strategie di approccio che le Pmi possono sviluppare nei confronti della GDO Uno dei principali problemi delle piccole e medie imprese (Pmi) produttrici di beni di largo consumo (vale a dire,

Dettagli

L'importanza di un posizionamento distintivo nell'innovazione di canale

L'importanza di un posizionamento distintivo nell'innovazione di canale L'importanza di un posizionamento distintivo nell'innovazione di canale Ruggero Benedetto Gruppo Monte dei Paschi di Siena Responsabile Multicanalità Integrata Roma, 15 Aprile ABI Dimensione Cliente 1.

Dettagli

Lo scenario dei consumi e del retail in Italia. Roberto Galasso Retail Solutions Director

Lo scenario dei consumi e del retail in Italia. Roberto Galasso Retail Solutions Director Lo scenario dei consumi e del retail in Italia Roberto Galasso Retail Solutions Director Napoli, 9 luglio 2015 Segnali positivi nei primi 5 mesi del 2015 LCC - VARIAZIONI % VALORE / VOLUME 1 RETE CORRENTE

Dettagli

Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it

Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it Roma, 26 Febbraio 2002 Sommario Strategia Gruppo MPS Situazione antecedente la costituzione di Consum.it Perché nasce

Dettagli

LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE. (cap. 15)

LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE. (cap. 15) LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE (cap. 15) IL RUOLO ECONOMICO DEI CANALI DI DISTRIBUZIONE Un canale di distribuzione può essere definito come una struttura formata da partner interdipendenti che mettono beni

Dettagli

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006 Piano di Impresa 2006 2009 Marzo 2006 Ferservizi: Portafoglio servizi e volumi gestiti Consuntivo 2005 Acquisti di Gruppo Volume transato Ristorazione 214 M 12,7 milioni di pasti Servizi Amministrativi

Dettagli

Il piano di marketing

Il piano di marketing Il piano di marketing I benefici di un piano aziendale (1) Il piano può essere uno strumento di comunicazione: nei confronti dei livelli superiori nei confronti dei livelli inferiori (perché possano capire

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

Natura ed evoluzione dei canali di marketing tradizionali e digitali. Marco Roccabianca

Natura ed evoluzione dei canali di marketing tradizionali e digitali. Marco Roccabianca Natura ed evoluzione dei canali di marketing tradizionali e digitali Marco Roccabianca pagina 1 di 10 La scelta del canale di marketing Uno dei fattori critici di successo per la realizzazione ottimale

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Corso di Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it LE LEVE OPERATIVE di MARKETING: il MARKETING MIX, DOMANDA e QUOTA di MERCATO I Mktg-L08

Dettagli

Panel Famiglie. La spesa domestica per i prodotti biologici confezionati nel 2002

Panel Famiglie. La spesa domestica per i prodotti biologici confezionati nel 2002 OSSERVATORIO CONSUMI Panel Famiglie La spesa domestica per i prodotti biologici confezionati nel 2002 Gli acquisti nazionali Si stima in 301 milioni di euro il valore degli acquisti domestici di prodotti

Dettagli

Scenari di mercato e nuove sfide per le agenzie di assicurazione

Scenari di mercato e nuove sfide per le agenzie di assicurazione Scenari di mercato e nuove sfide per le agenzie di assicurazione Enea Dallaglio, Managing Partner IAMA Consulting R004-08 Un mercato in evoluzione Il divieto di esclusiva L eliminazione delle barriere

Dettagli

DORECA CRUISE la prima Convention dedicata all'intera filiera del fuori casa

DORECA CRUISE la prima Convention dedicata all'intera filiera del fuori casa DORECA CRUISE la prima Convention dedicata all'intera filiera del fuori casa Doreca, primaria azienda di distribuzione a livello nazionale, rappresenta oggi l unico partner del canale Ho.Re.CA che possa

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI SETTORE AGRICOLTURA TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE

Dettagli

UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA. Presentazione Piano Strategico "Poste 2020"

UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA. Presentazione Piano Strategico Poste 2020 UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA Presentazione Piano Strategico "Poste 2020" Roma, 16 dicembre 2014 Il piano 2015-2019 Una nuova fase di sviluppo per il Gruppo in un nuovo contesto di mercato e tecnologico

Dettagli

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali.

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Franco De Michelis - Direttore Generale Assodimi Assonolo Il noleggio dei beni strumentali. Una nuova opportunità di business,

Dettagli

CONAD ADRIATICO. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO Facoltà di Scienze della Comunicazione Corso di Comunicazione esterna. Prof.

CONAD ADRIATICO. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO Facoltà di Scienze della Comunicazione Corso di Comunicazione esterna. Prof. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO Facoltà di Scienze della Comunicazione Corso di Comunicazione esterna CONAD ADRIATICO Debora Capotosto Prof.ssa Lucia Todisco Cos è un impresa cooperativa? [ ]un associazione

Dettagli

Corso UNAAPI: Marketing - Packaging Comunicazione

Corso UNAAPI: Marketing - Packaging Comunicazione Corso UNAAPI: Marketing - Packaging Comunicazione a cura di Andrea Terreni Materiale didattico utilizzato per i moduli formativi organizzati dall UNAAPI. Ogni riproduzione ed uso è possibile solo se precedentemente

Dettagli

WE-BANK GREEN. Quanto la banca condiziona l'attività dei propri clienti sui temi ecologici? MARTEDì 16 GIUGNO 2009

WE-BANK GREEN. Quanto la banca condiziona l'attività dei propri clienti sui temi ecologici? MARTEDì 16 GIUGNO 2009 WE-BANK GREEN Quanto la banca condiziona l'attività dei propri clienti sui temi ecologici? MARTEDì 16 GIUGNO 2009 LAURA GALBIATI Reponsabile Direzione Grandi Clienti Chi siamo We@service SpA È la società

Dettagli

Le tre aree strategiche d affari Pag. 3. La storia imprenditoriale Pag. 6. La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7. Scheda di sintesi Pag.

Le tre aree strategiche d affari Pag. 3. La storia imprenditoriale Pag. 6. La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7. Scheda di sintesi Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Le tre aree strategiche d affari Pag. 3 La storia imprenditoriale Pag. 6 La struttura del Gruppo e gli azionisti Pag. 7 Scheda di sintesi Pag. 8 Milano, marzo 2006

Dettagli

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi Evento organizzato da: In collaborazione con: LE FINALITÀ CONOSCITIVE DEL CONTRIBUTO DI NOMISMA PER L OSSERVATORIO

Dettagli

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO 1 INDICE 1/2 1. IL GRUPPO BENETTON: COMPANY OVERVIEW 2. LA STRATEGIA D AREA 2.1 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO 2.2 LA CONFIGURAZIONE DELLE ATTIVITA 3.

Dettagli

Rimettere le scarpe ai sogni

Rimettere le scarpe ai sogni www.pwc.com Rimettere le scarpe ai sogni 25 ottobre 2013 Erika Andreetta Retail & Consumer Goods Consulting Leader PwC Agenda Il contesto economico Gli scenari evolutivi del mondo Consumer & Retail: Global

Dettagli

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE 6 novembre 2015 LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma Responsabile Wine Monitor Outline Evoluzione dei

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

Linee Guida del B2B per il Sistema Coop

Linee Guida del B2B per il Sistema Coop Linee Guida del B2B per il Sistema Coop 1 Argomenti Numeri di Coop Ambito del B2B Glossario B2B Gli Ambienti di Sviluppo I Processi Supportati I Casi 2 Quote per Centrali di Acquisto Iper-Super Quota %

Dettagli

Marketing Internazionale

Marketing Internazionale Marketing Internazionale Facoltà di Economia CdL in Economia e Gestione Aziendale II semestre A.A. 2008-2009 Il posizionamento nei mercati internazionali Posizionamento Dopo aver scelto il segmento l impresa

Dettagli