FINANZA AZIENDALE RISULTATI PROVA DEL 13/9/2005

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FINANZA AZIENDALE RISULTATI PROVA DEL 13/9/2005"

Transcript

1 FINANZA AZIENDALE RISULTATI PROVA DEL 13/9/2005 Si ricorda agli studenti che: 1. la registrazione del voto avverrà improrogabilmente in data 20/9/2005 alle ore LO STUDENTE CHE NON SI PRESENTA IN QUELLA DATA, IMPLICITAMENTE AMMETTE DI RIFIUTARE IL VOTO. RIPETO: CHI NON SI PRESENTA ALLA REGISTRAZIONE IN DATA 20/9/2005 DEVE RIFARE L ESAME. NON SONO AMMESSE ECCEZIONI SE NON PER MOTIVAZIONI URGENTI, PARTICOLARI, STRAORDINARIE E DA DOCUMENTARE. Ricordate che la registrazione è parte integrante dell esame. Avete diritto ad ottenere il giorno di permesso se lavorate. 2. nel giorno della registrazione, E SOLO IN QUELLO, sarà possibile visionare il compito. Di seguito l esito della prova e sotto la relativa soluzione ESAME DA 6 CFU MATRICOLA COGNOME NOME CARNE DORIANA INS PEDRINELLI PAOLO SPEDALE DEBORAH SIMONCELLI EMANUELE INS SAVINELLI ALESSANDRO INS MARTA PIETRO DI LIBERTO ANDREA CAVALLI MARIA ANGELA BORTOLOTTI ANDREA GUALANDRIS ANNIBALE DAVIDE INS LUNGHI LAURA INS LAZIOLI ALICE INS MARTA VALENTINA INS POMA ALBERTO PACCHIANI FABIO INS MILESI FEDERICA PARISCENTI ELENA D'ALESSIO SARA CATTANEO ROSSANA INS CORNAGO VERA INS CONCA ELENA FACHERIS CLAUDIA INS MAGNI STEFANO INS GIAVAZZI ALESSANDRA INS CARENINI MORENO 23 ESAME DA 3 CFU MATRICOLA COGNOME NOME BONZI FRANCESCA INS CRETU ANA MARIA INS MELI ALICE INS

2 ESAME DA 3 CFU Durata della prova 35 minuti La società ZETA sta valutando l opportunità di espandersi su nuovi mercati e, per ampliare la propria capacità produttiva, dovrebbe acquistare, alla fine del 2005, un nuovo impianto del costo di , pagabili in 3 rate di , di cui la prima nel 2005 e le altre nei due anni successivi. L installazione del nuovo impianto comporterebbe spese di collaudo per , da regolare interamente nel Tutti i costi relativi all impianto dovrebbero essere ammortizzati a quote costanti nei 3 anni operativi successivi. Nel 2009, alla fine della sua vita utile, il macchinario potrebbe essere ceduto a Relativamente a tale investimento, la direzione aziendale dispone delle seguenti ulteriori informazioni: Lo studio di fattibilità del progetto ha già comportato, nel 2005, costi per , tali oneri andrebbero persi in caso di rinuncia all investimento. Per incrementare la produzione dell impresa si dovrebbe utilizzare anche una vecchia attrezzatura, già in possesso dell azienda, il cui valore contabile è Tale bene, qualora non fosse realizzato il progetto, potrebbe essere venduto nel 2005 a Nei 3 anni operativi l investimento dovrebbe produrre i seguenti flussi monetari: Ricavi monetari Costi monetari (esclusa manod'opera) Per il funzionamento del nuovo impianto è richiesto l impiego di 6 operai, di cui 3 già dipendenti dell azienda, per i quali si sostiene un costo annuo è di ; gli altri 3 dovrebbero essere assunti con una spesa annua prevista di La quota annua di costi comuni da imputare alla nuova produzione si prevede di Aliquota fiscale 35% Il CCNO associato all investimento dovrebbe assumere nel tempo i seguenti valori: CCNO L investimento potrebbe essere in parte finanziato da un mutuo di , ottenuto nel 2005, al tasso del 9%. Rimborso del prestito in 3 anni, a quote di capitale costanti, a partire dal La struttura finanziaria prospettica della società, valida anche per il nuovo progetto, è la seguente: Debito Equity costo 9% 12% peso strut.finanz. 40% 60% Determinare: 1. il costo medio ponderato del capitale. 2. la convenienza economica dell investimento utilizzando la logica del capitale investito 3. la convenienza economica del progetto per gli azionisti 4. la fattibilità finanziaria dell investimento, tenendo conto che nel 2005, per realizzarlo, la società potrebbe utilizzare solo le risorse monetarie disponibili alla fine dell anno. Al riguardo si forniscono le seguenti informazioni:

3 liquidità iniziale imposte tutte x gest.car CCNO iniziale reddito netto oneri finanziari CCNO finale ammortamenti nuovi investimenti accens. nuovi prestiti dividendi disinvestimenti rimborsi vecchi prestiti SOLUZIONE Debito Equity wacc costo lordo 9% 12% costo netto 5,85% 12% peso strut.finanz. 40% 60% wacc nominale 2,34% 7,20% 9,54% FLUSSI FINANZIARI INVESTIMENTI investimento iniziale disinvestimenti imposte su plusval mancato disinvest scudo fiscale minusval FC invest./disinvest C/ ECONOMICO ricavi monetari costi monetari (parziali) costi personale ammortamenti redd.operat.gest.car imposte 35% RO netto ammortamenti Flusso CCNO g.c var. CCNO FC gestione caratter FC invest./disinvest FC unlevered FINANZIAMENTI accensione OF scudo x OF rimborso FC finanziamenti FC unlevered FC finanziamenti

4 FC levered VAN VAN per azionisti conveniente Progetto economicamente reddito netto oneri finanziari reddito operativo netto ammortamenti Flusso CCNO gest.car variaz. CCNO Flusso cassa gest.carat investimenti disinvestimenti rimborsi prestiti accensione prestiti oneri finanziari dividendi Flussi cassa totali liquidità iniziale flussi di cassa dell'anno liquidità finale Flusso CCNO gest.car Flusso cassa gest.carat Flussi cassa totali Liquidità finale Progetto fattibile finanziariamente

5 ESAME DA 6 CFU Durata della prova 50 minuti ESERCIZIO N. 1 La società ZETA sta valutando l opportunità di espandersi su nuovi mercati e, per ampliare la propria capacità produttiva, dovrebbe acquistare, alla fine del 2005, un nuovo impianto del costo di , pagabili in 3 rate di , di cui la prima nel 2005 e le altre nei due anni successivi. L installazione del nuovo impianto comporterebbe spese di collaudo per , da regolare interamente nel Tutti i costi relativi all impianto dovrebbero essere ammortizzati a quote costanti nei 3 anni operativi successivi. Nel 2009, alla fine della sua vita utile, il macchinario potrebbe essere ceduto a Relativamente a tale investimento, la direzione aziendale dispone delle seguenti ulteriori informazioni: Lo studio di fattibilità del progetto ha già comportato, nel 2005, costi per , tali oneri andrebbero persi in caso di rinuncia all investimento. Per incrementare la produzione dell impresa si dovrebbe utilizzare anche una vecchia attrezzatura, già in possesso dell azienda, il cui valore contabile è Tale bene, qualora non fosse realizzato il progetto, potrebbe essere venduto nel 2005 a Nei 3 anni operativi l investimento dovrebbe produrre i seguenti flussi monetari: Ricavi monetari Costi monet.(escl.manod'op.+ pubblicità) Per il funzionamento del nuovo impianto è richiesto l impiego di 6 operai, di cui 3 già dipendenti dell azienda, per i quali si sostiene un costo annuo è di ; gli altri 3 dovrebbero essere assunti con una spesa annua prevista di La quota annua di costi comuni da imputare alla nuova produzione si prevede di Aliquota fiscale 35% Il CCNO associato all investimento dovrebbe assumere nel tempo i seguenti valori: CCNO La struttura finanziaria prospettica della società, valida anche per il nuovo progetto, è la seguente: Debito Equity costo 9% 12% peso strut.finanz. 40% 60% Determinare la convenienza economica del progetto ipotizzando che esso potrebbe essere in parte finanziato da un mutuo agevolato di su cui graverebbero spese per 6.000, ottenibile nel 2005, al tasso agevolato del 6%, contro un tasso di mercato del 9%. Rimborso del prestito in 3 anni, a quote di capitale costanti, a partire dal Esercizio n. 2 Risponder sinteticamente alle seguenti domande: A - Che cos è il TIR di un progetto? B - Come si calcola? C - Quali sono i suoi limiti?

6 ESERCIZIO N. 3 La struttura finanziaria, a valore di mercato, delle società Interfil è la seguente: Interfil Equity Debito Sono note inoltre le seguenti informazioni: rendimento atteso mercato 12% tasso risk free 4% Aliquota fiscale 35% Beta Unlevered 1,5 Determinare: A Il Beta equity levered della interfil B Il tasso di rendimento richiesto dagli azionisti della interfil C Il valore di Interfil nel caso di finanziamento totale con Equity D Il tasso di rendimento delle attività E Il wacc della interfil ESERCIZIO N. 4 Si ipotizzi che un investitore debba investire euro. Egli può decidere di investire in un attività rischiosa con un rendimento medio del 10% ed uno scarto quadratico medio del 5%. Inoltre, può prendere a prestito e dare a prestito ad un tasso privo di rischio del 3%. Calcolare il rendimento atteso e la composizione percentuale di un portafoglio con un rischio del 7%. ESERCIZIO N. 5 L azione gamma ha un beta pari a 0,6 ed un rendimento atteso del 10%; l azione Ipsilon presenta un rendimento atteso del 14% ed un beta dell 1,4. Qual è il rendimento atteso del mercato ed il tasso risk free. SOLUZIONI Esercizio 1 FLUSSI FINANZIARI INVESTIMENTI investimento iniziale disinvestimenti imposte su plusval mancato disinvest scudo fiscale minusval FC invest./disinvest C/ ECONOMICO ricavi monetari

7 costi monetari (parziali) costi personale ammortamenti redd.operat.gest.car imposte 35% RO netto ammortamenti Flusso CCNO g.c var. CCNO FC gestione caratter FC invest./disinvest FC unlevered FINANZIAMENTI accensione OF scudo x OF scudo xamm.spese rimborso FC finanziamenti FC unlevered FC finanziamenti FC levered VAN base VANF VAM Progetto è economicamente conveniente Esercizio n. 2 Risposta A - Il TIR è il tasso per il quale il VAN assume valore 0. Esso rappresenta il rendimento lordo di un progetto che è conveniente solo se il suo TIR è maggiore del costo del capitale. Risposta B Il TIR si calcola come incognita nell equazione del VAN, posto il VAN = 0 Tale calcolo risulta però complesso, per cui conviene utilizzare la funzione TIR.COST di Excel. Risposta C I limiti del TIR sono: Nel calcolo del TIR si presuppone il reinvestimento dei flussi generati dal progetto allo stesso tasso del TIR, il che è impossibile se il TIR è elevato. Il TIR non riesce a distinguere tra finanziamenti e investimenti. Quando i flussi di cassa presentano due o più cambiamenti di segno ci possono essere più TIR

8 Quando i tassi cambiano nel tempo, applicando il criterio VAN è possibile modificare k, mentre con il TIR non è possibile e diventa difficile il confronto con k, a meno che si calcoli la media dei k(operazione però piuttosto complessa). Il principale limite del TIR è quello di non considerare la dimensione di scala di un progetto. Tale limite può però essere superato confrontando il TIR incrementale con il tasso di attualizzazione. Esercizio n. 3 Punto A β EL = β EU *[1 + D/E * (1-Tc)] Interfil: β L = 1,5 * [ /1.500 * (1-0,35)] = 3,45 Punto B r EL = r f + β EL * (r m r f ) Interfil: r EL = 4% + 3,45 * (12% 4%) = 31,6% Punto C V U = V L Tc * D Interfil: V U = ,35 * = Punto D r Asset = r EU = r f + β EU * (r m r f ) Interfil: r A = r EU = 4% + 1,5 * (12% 4%) = 16% Punto E r WACC = r A * (1-Tc * D/V) Interfil: r WACC = 16% * (1 0,35 * 3.000/4.500) = 12,27% ESERCIZIO N. 4 La quantità di attività rischiosa la posso ottenere applicando σp/σtit rischioso = 7%/5%= 1,4 Ciò significa che devo investire il 140% della mia ricchezza ossia Disponendo solo di 1000 euro devo prendere a prestito 400 pagando il tasso del 3%. Il rendimento medio di tale portafoglio sarà: 10%* *3%= 12,8% ESERCIZIO N. 5 Risolvo il sistema nelle 2 equazioni: 0,10=rf+0,6z e 0,14= rf+1,4z con z = rm-rf Ottengo rf = 7% e rm= 12%

FINANZA AZIENDALE RISULTATI ESAME DEL 30/1/2006

FINANZA AZIENDALE RISULTATI ESAME DEL 30/1/2006 FINANZA AZIENDALE RISULTATI ESAME DEL 30/1/2006 NORME PER LA VERBALIZZAZIONE GLI STUDENTI CON VOTAZIONE MAGGIORE DI 18/30 CHE INTENDONO RIFIUTARE IL VOTO DEVONO PRESENTARSI IN DATA 15/5/2006 DURANTE LA

Dettagli

TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO

TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO TUTORATI - FINANZA AZIENDALE 1 SOTTOPERIODO - BERGAMO 1) Riclassificare secondo il criterio di pertinenza gestionale, presentando il prospetto sintetico: IMPIEGHI SP riclassificato secondo il criterio

Dettagli

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 24/6/2009

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 24/6/2009 FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 24/6/2009 Si ricorda agli studenti che: 1. se si intende rifiutare il voto si DEVE farlo presente al docente entro il 7/7/2009 via mail con il seguente oggetto RIFIUTO FINANZA

Dettagli

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 6/5/2009

FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 6/5/2009 FINANZA AZIENDALE RISULTATI DEL 6/5/2009 Si ricorda agli studenti che: 1. se si intende rifiutare il voto si DEVE farlo presente al docente entro il 6/5/2009 via mail con il seguente oggetto RIFIUTO FINANZA

Dettagli

RISULTATI PROVA INTERMEDIA DI FINANZA AZIENDALE del 24-01-09

RISULTATI PROVA INTERMEDIA DI FINANZA AZIENDALE del 24-01-09 RISULTATI PROVA INTERMEDIA DI FINANZA AZIENDALE del 24-01-09 Gli studenti che hanno superato la prima prova (votazione maggiore o uguale a 18/30) potranno sostenere il 14 marzo 2009 la seconda prova scritta

Dettagli

CAPITOLO I LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

CAPITOLO I LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO CAPITOLO I LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO 1. PREMESSA. Nell ambito di un impresa è importante la ricerca di 3 equilibri: 1) Reddituale: o capacità dell azienda di stare sul mercato, nel

Dettagli

Teoria del valore dell impresa. Casi aziendali sui metodi finanziari e reddituali

Teoria del valore dell impresa. Casi aziendali sui metodi finanziari e reddituali Casi aziendali sui metodi finanziari e reddituali Si determini, utilizzando il metodo unlevered discounted cash flow, il valore del capitale economico di un impresa alla data del 1 gennaio 2008 operante

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di (7,5 CFU) Allievi Meccanici Prof. Michele Meoli 3.2 Il Valore Attuale Netto Analisi degli investimenti Overview tecniche di valutazione degli investimenti Tra

Dettagli

Alternativa Investimento iniziale euro Flusso di cassa anno1 euro

Alternativa Investimento iniziale euro Flusso di cassa anno1 euro Tecnica e Gestione degli Investimenti/Finanza Aziendale 5cfu Prova scritta del 19.02.16 (4 punti) Selezionare la strategia di investimento migliore con un budget di 2.000.000 di euro e 4 opportunità di

Dettagli

Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli

Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli Martin Hoesli Giacomo Morri Capitolo 2 RENDIMENTO E RISCHIO DI UN INVESTIMENTO IMMOBILIARE Agenda Rendimento - Rendimenti immediati -

Dettagli

Esempio n. 1 di valutazione d azienda (metodo reddituale)

Esempio n. 1 di valutazione d azienda (metodo reddituale) Esempio n. 1 di valutazione d azienda (metodo reddituale) I redditi attesi stimati sono: - reali; - normali; - netti e sono riportati nella tabella seguente. Importo 2013 Importo 2014 Importo 2015 VF 2015

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAMI DI STATO DOTTORI COMMERCIALISTI II SESSIONE 2014 TEMI D ESAME PRIMA PROVA SCRITTA (19/11/2014) TEMA N. 1 Una società di capitali, esercente attività di fonderia, risulta produttivamente articolata

Dettagli

Gli ambiti della finanza aziendale

Gli ambiti della finanza aziendale LA FUNZIONE FINANZA Finanza aziendale Governo delle risorse di capitale dell azienda, attuato regolando tutti i movimenti di acquisizione e di impiego dei mezzi finanziari Gli ambiti della finanza aziendale

Dettagli

Calcolo economico e finanziario: Esercizi svolti

Calcolo economico e finanziario: Esercizi svolti Calcolo economico e finanziario: Esercizi svolti 1. Si vuole realizzare un investimento acquistando un macchinario il cui costo è 1.000. Sarà finanziato per metà attraverso un prestito rimborsabile in

Dettagli

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il costo del capitale stima del costo del capitale stima del costo del capitale di aziende operanti

Dettagli

Indice della lezione. La finanza aziendale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

Indice della lezione. La finanza aziendale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di Corporate Banking a.a. 2010-2011 (Professor Eugenio Pavarani) La stima del costo del capitale 1 Indice della lezione Il costo del capitale (=

Dettagli

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA Aspetti introduttivi 1 Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA La valutazione economica dei progetti di investimento Per poter analizzare le decisioni di investimento è necessario fare riferimento a 2 profili:

Dettagli

Matematica Finanziaria A - corso part time prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A

Matematica Finanziaria A - corso part time prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A 1. Un tizio ha bisogno di 600 euro che può chiedere, in alternativa, a due banche: A e B. La banca A propone un rimborso a quote capitale costanti mediante tre

Dettagli

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO. Docente: Prof. Massimo Mariani

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO. Docente: Prof. Massimo Mariani TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il costo del capitale: la logica di fondo Le finalità del calcolo del costo del capitale Il costo del capitale

Dettagli

I metodi di valutazione di azienda

I metodi di valutazione di azienda I metodi di valutazione di azienda 2 parte A cura del prof. Michele Rutigliano 1 I metodi finanziari: logica sottostante I metodi finanziari sono generalmente ritenuti i più razionali ai fini della valutazione

Dettagli

Applicazione: Pianificazione di un impianto con il valore attuale netto

Applicazione: Pianificazione di un impianto con il valore attuale netto Applicazione: Pianificazione di un impianto con il valore attuale netto Un azienda intende produrre un farmaco che sarà venduto in modo esclusivo per 20 anni, dopo di che il brevetto diverrà pubblico.

Dettagli

Dati sulla società Utili annui = 27 mln euro Numero di azioni in circolazione = 10 mln

Dati sulla società Utili annui = 27 mln euro Numero di azioni in circolazione = 10 mln Esercizio 1 La Rayburn Manufacturing è attualmente un impresa priva di debito. La sua capitalizzazione di mercato è pari a 2 mln di euro. Il costo del capitale è pari al 18%. Non vi sono imposte. La società

Dettagli

Indice della lezione. Per fare scelte coerenti in termini di Finanza Aziendale. La finanza aziendale. La stima del costo del capitale

Indice della lezione. Per fare scelte coerenti in termini di Finanza Aziendale. La finanza aziendale. La stima del costo del capitale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria Il costo del capitale è un tasso di attualizzazione Quale tasso di attualizzazione? Il Wacc La stima del costo del

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti 1. Un capitale d ammontare 100 viene investito, in regime di interesse semplice, al tasso annuo

Dettagli

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione.

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione. Esercizi di matematica finanziaria 1 VAN - DCF - TIR Esercizio 1.1. Un investitore desidera disporre tra 3 anni d un capitale M = 10000 euro. Investe subito la somma c 0 pari a 1/4 di M. Farà poi un ulteriore

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese I A.A. 2007-2008

Economia e Gestione delle Imprese I A.A. 2007-2008 Valutazione dei progetti d investimento i industriale i Università degli Studi di Firenze 1 Cos è un progetto d investimento? Un insieme di attività, produttive o finanziarie, in cui l'azienda impegna

Dettagli

La valutazione economico finanziaria degli investimenti Scelte di finanziamento

La valutazione economico finanziaria degli investimenti Scelte di finanziamento Associazione Industriali Reggio Emilia 31 maggio 2012 La valutazione economico finanziaria degli investimenti Scelte di finanziamento Prof. Riccardo Ferretti Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari

Dettagli

PARTE A 1. Si valuti la convenienza della operazione di acquisto di una posizione di cambio a termine a tre mesi, in assenza di costi di negoziazione.

PARTE A 1. Si valuti la convenienza della operazione di acquisto di una posizione di cambio a termine a tre mesi, in assenza di costi di negoziazione. PARTE A 1 A1) L azienda Beta presenta questi due problemi: a) L azienda vende i propri prodotti ad una società straniera per un importo di 480.000 $, con pagamento a tre mesi. L azienda ha sostenuto i

Dettagli

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Valutazione degli investimenti aziendali

Valutazione degli investimenti aziendali Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Valutazione degli investimenti aziendali Capitolo 18 Indice degli argomenti 1. Definizione e classificazione degli investimenti 2. I profili

Dettagli

Esercizio 1.1. Il mercato offre oggi al prezzo P = 995 un BOT con valore nominale 1000 e scadenza a 6 mesi.

Esercizio 1.1. Il mercato offre oggi al prezzo P = 995 un BOT con valore nominale 1000 e scadenza a 6 mesi. Esercizi di matematica finanziaria 1 Titoli senza cedola Esercizio 1.1. Il mercato offre oggi al prezzo P = 995 un BOT con valore nominale e scadenza a 6 mesi. 1. Calcolare il rendimento semplice lordo

Dettagli

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti La funzione finanziaria Prof. Arturo Capasso ARGOMENTI Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti Una premessa Funzione Finanziaria e Finanza Aziendale.

Dettagli

Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010

Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010 Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010 1 Prova Parziale - Matematica Finanziaria TEST Cognome Nome Matricola Rispondere alle dieci domande sbarrando, nel caso di risposta multipla, la casella che si ritiene

Dettagli

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA Teoria delle opzioni e struttura finanziaria Valutazione opzioni Non posso usare le formule di attualizzazione in quanto non riesco a trovare un accettabile tasso a

Dettagli

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria Il caso Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria di Silvia Tommaso - Università della Calabria Nella scelta delle fonti di finanziamento, necessarie alla copertura del fabbisogno

Dettagli

Teoria della Finanza Aziendale La v a v lutazione dei titoli titoli rischiosi : le azioni 4

Teoria della Finanza Aziendale La v a v lutazione dei titoli titoli rischiosi : le azioni 4 Teoria della Finanza Aziendale La valutazione dei titoli rischiosi : le azioni 4 1-2 Argomenti Rendimenti richiesti Prezzi delle azioni e EPS Cash Flows e valore economico d impresa 1-3 Domande chiave

Dettagli

Valutazione degli investimenti

Valutazione degli investimenti Valutazione degli investimenti Mutina Profit Consulting S.r.l. affianca l imprenditore nella valutazione degli investimenti sia in termini di sostenibilità economica, mediante la predisposizione di Business

Dettagli

La valutazione degli investimenti reali

La valutazione degli investimenti reali Teoria della Finanza Aziendale La valutazione degli investimenti reali 5 1-2 Argomenti Dai valori mobiliari agli investimenti reali Analisi dei progetti di investimento Determinazione dei flussi di cassa

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

Svolgimento Tema di Economia d azienda

Svolgimento Tema di Economia d azienda Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 10 Esame di Stato 2015 Indirizzi: Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Linguistico Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Informatico Svolgimento

Dettagli

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014 IL BUSINESS PLAN PER TUTTI 25 giugno 2014 Elaborazione del Modello di Greitner Esempio di Mappa strategica Massimizzazione del profitto Remunerazione adeguata dei soci Economico Finanziaria Aumento della

Dettagli

Le Scelte Finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08

Le Scelte Finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08 Le Scelte Finanziarie 1 Tasso Interno di Rendimento Consideriamo un operazione finanziaria (t 0 =0): 0 x 0 t 1 t 2 t m...... x 1 x 2 x m Posto: x = x0, x1,, xm { } si definisce tasso interno di rendimento

Dettagli

La programmazione delle scelte finanziarie

La programmazione delle scelte finanziarie Economia e gestione delle imprese II La programmazione delle scelte finanziarie dott. Matteo Rossi Benevento, 23 febbraio 2009 La gestione finanziaria La gestione finanziaria ha ad oggetto il complesso

Dettagli

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno commerciale (360 gg), determinare:

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno commerciale (360 gg), determinare: MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 22 Gennaio 2015 Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di Corso..........................................

Dettagli

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter

Dettagli

La valutazione degli degli investimenti reali reali

La valutazione degli degli investimenti reali reali Teoria della Finanza Aziendale La valutazione degli investimenti reali 5 1-2 Argomenti Dai valori mobiliari agli investimenti reali Analisi dei progetti di investimento Determinazione dei flussi di cassa

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi Esercizi sulle decisioni aziendali di lungo periodo DLP-E2 Corso 20085 Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Edile Anno Accademico

Dettagli

Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale

Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale Il tema assegnato per la seconda prova di Economia aziendale nell'indirizzo I.G.E.A. è incentrato sulla differenza tra reddito

Dettagli

4bis. Dalla valutazione dei. titoli alla valutazione degli investimenti reali. Argomenti. Domande chiave

4bis. Dalla valutazione dei. titoli alla valutazione degli investimenti reali. Argomenti. Domande chiave 1-1 4bis Teoria della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso A.A. 2005-2006 Dalla valutazione dei A. titoli alla valutazione degli investimenti reali 1-2 Argomenti La determinazione dei flussi di cassa

Dettagli

Economia e organizzazione aziendale

Economia e organizzazione aziendale Economia e organizzazione aziendale Corso di Laurea: Ing. Meccanica Ing. e Informatica Prof. Fabio Bertoni Esercizi su analisi degli investimenti Esercizio 1 Un impresa intende valutare la possibilità

Dettagli

La redazione del bilancio preventivo. Determinazione del fabbisogno finanziario, scelte di copertura e sintesi dei risultati

La redazione del bilancio preventivo. Determinazione del fabbisogno finanziario, scelte di copertura e sintesi dei risultati Michele Pisani La redazione del bilancio preventivo modulo 4 Determinazione del fabbisogno finanziario, scelte di copertura e sintesi dei risultati Le macro-fasi di redazione del preventivo operazioni

Dettagli

06/11/15 OBIETTIVI ESERCIZIO 1: CAE E OTC IL COSTO ANNUO EQUIVALENTE

06/11/15 OBIETTIVI ESERCIZIO 1: CAE E OTC IL COSTO ANNUO EQUIVALENTE OBIETTIVI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE ESERCITAZIONI DI FINANZA AZIENDALE ESERCITAZIONE 4 1) CAE; 2) OTC; 3) Sostituzione anticipata

Dettagli

Obiettivi della lezione #4

Obiettivi della lezione #4 Obiettivi della lezione #4 La lezione oggi affronta i seguenti temi: modelli DCF: valore attuale netto e rendimento (saggio di rendimento interno) di un progetto il ruolo delle modalità di finanziamento

Dettagli

Corso di Corporate e Investment Banking

Corso di Corporate e Investment Banking Anno Accademico 2010/2011 Corso di Corporate e Investment Banking Appello del 21 settembre 2011 Il tempo a disposizione è di 120 minuti. Scrivere subito su ogni pagina nome, cognome e numero di matricola.

Dettagli

Sommario. Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1. Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3

Sommario. Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1. Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3 Sommario Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1 Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3 1.1 Valutazione dei costi e benefici 4 Utilizzo dei prezzi di mercato per determinare valori monetari 4 Quando

Dettagli

Le scelte di investimento: concetti introduttivi

Le scelte di investimento: concetti introduttivi Le scelte di investimento: concetti introduttivi La valutazione degli investimenti Obiettivo: misurare il valore creato da un iniziativa di investimento supponendo, per il momento, che la struttura finanziaria

Dettagli

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI Dipartimento di Ingegneria Meccanica Chimica e dei Materiali IMPIANTI INDUSTRIALI Esercitazione ANALISI DEGLI INVESTIMENTI Prof. Ing. Maria Teresa Pilloni Anno Accademico 2015-2016 1 ------------------------------------

Dettagli

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale L impostazione dell analisi: 5 possibili approcci [3] L approccio dei flussi di cassa l approccio dello schema di raccordo degli indici l approccio dello sviluppo sostenibile l approccio dei flussi di

Dettagli

- Salumificio - Business plan

- Salumificio - Business plan - Salumificio - Business plan (tabelle) 1 INDICE 1. Pianificazione economico-finanziaria 2009-2012... 3 a. Conto economico... 3 Ricavi... 3 Costi... 4 b. Stato Patrimoniale... 6 c. Analisi finanziaria...

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

FUSIONI E ACQUISIZIONI

FUSIONI E ACQUISIZIONI FUSIONI E ACQUISIZIONI 1. Fusioni e acquisizioni: concetti introduttivi 2. Il valore del controllo di un impresa 3. La redditività di un acquisizione 4. Alcuni tipi particolari di acquisizioni: LBO, MBO

Dettagli

GARA NAZIONALE SIA 2015 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE

GARA NAZIONALE SIA 2015 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA E LICEALE Galileo Galilei GARA NAZIONALE SIA 2015 PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE Firenze, 7 maggio 2015 E consentito l uso: - del codice Civile - della calcolatrice

Dettagli

3b. [2] Dopo aver determinato la rata esatta, scrivere il piano di ammortamento.

3b. [2] Dopo aver determinato la rata esatta, scrivere il piano di ammortamento. MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 23 aprile 2014 - Riservata a studenti fuori corso Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di

Dettagli

DINAMICA DEI FLUSSI FINANZIARI. Docente: Prof. Massimo Mariani

DINAMICA DEI FLUSSI FINANZIARI. Docente: Prof. Massimo Mariani DINAMICA DEI FLUSSI FINANZIARI Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Analisi finanziaria: i flussi di cassa I flussi di cassa: le 4 aree gestionali Il flusso di cassa della gestione corrente I flussi

Dettagli

ASPETTI DELLA GESTIONE AZIENDALE RAMO FINANZIARIO E RAMO ECONOMICO

ASPETTI DELLA GESTIONE AZIENDALE RAMO FINANZIARIO E RAMO ECONOMICO ASPETTI DELLA GESTIONE AZIENDALE RAMO FINANZIARIO E RAMO ECONOMICO RAMO FINANZIARIO: coinvolge le grandezze finanziarie: denaro, crediti e debiti di varia natura, sia di funzionamento che di finanziamento.

Dettagli

Le tecniche di finanziamento: il confronto di convenienza tra mutuo e leasing

Le tecniche di finanziamento: il confronto di convenienza tra mutuo e leasing Le tecniche di finanziamento: il confronto di convenienza tra mutuo e leasing Metodologie di tipo finanziario per la valutazione di convenienza Requisiti base di una metodologia finanziaria di valutazione:

Dettagli

Logiche e strumenti per la valutazione degli investimenti

Logiche e strumenti per la valutazione degli investimenti Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Logiche e strumenti per la valutazione degli investimenti Capitolo 13 Indice degli argomenti 1. Definizioni e modalità di classificazione

Dettagli

Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere. A) Capitalizzazione semplice

Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere. A) Capitalizzazione semplice Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere A) Capitalizzazione semplice A.1) Il capitale di 3.000 viene impiegato al tasso i=0,07 per 4 anni. Calcolare il montante. A.2) Il capitale di 3.500

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME

SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME ESERCIZIO 1 (valutazione delle rimanenze di magazzino) La società CHINAPHONE avvia nel 2013 la commercializzazione di telefoni cellulari di nuova generazione.

Dettagli

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 415/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO

ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 415/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO ALLEGATO B2 ALLA DELIBERA N. 415/04/CONS IL MODELLO DI DETERMINAZIONE DEL TASSO DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE IMPIEGATO 1 1. Il modello di calcolo del tasso di remunerazione del capitale impiegato L Autorità,

Dettagli

Appendice A: il calcolo dei flussi nella valutazione degli investimenti

Appendice A: il calcolo dei flussi nella valutazione degli investimenti 16 18-12-2007 19:11 Pagina 465 Le decisioni di lungo termine: gli elementi necessari alla valutazione di un investimento 465 rischio dei manager potrebbe condizionare il rifiuto di un progetto con un van

Dettagli

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA anno accademico 2007/2008 modulo n. 1

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA anno accademico 2007/2008 modulo n. 1 Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA anno accademico 2007/2008 modulo n. 1 Lezioni 7-8 warrant Gli warrant attribuiscono ai possessori la facoltà di acquistare azioni ordinarie ad un prezzo SP prefissato

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La dinamica finanziaria Il Rendiconto Finanziario Analisi Economico-Finanziaria delle P.M.I. Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it La divergenza fra risultato

Dettagli

ANALISI QUANTITATIVA E QUALITATIVA DEL CAPITALE IN SEDE DI COSTITUZIONE DI AZIENDA

ANALISI QUANTITATIVA E QUALITATIVA DEL CAPITALE IN SEDE DI COSTITUZIONE DI AZIENDA ANALISI QUANTITATIVA E QUALITATIVA DEL CAPITALE IN SEDE DI COSTITUZIONE DI AZIENDA IL CAPITALE LORDO IN SEDE DI ISTITUZIONE FASI DELL ISTITUZIONE: PROGETTO: PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ, LOCALIZZAZIONE, CAPITALI

Dettagli

I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI I CRITERI DI ANALISI TECNICO-FINANZIARIA. Le componenti base Alessio Di Angelantonio PREMESSA. Che cos è un investimento? Tante, troppe volte, all interno delle

Dettagli

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA

Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA Corso di FINANZA AZIENDALE AVANZATA Teoria delle opzioni e opzioni reali Formula di Black/Sholes Nell approccio binomiale, per ipotesi, alla fine del periodo vi sono solo 2 possibili prezzi. Nella realtà,

Dettagli

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii Sommario Presentazione dell edizione italiana... xi Prefazione efazione... xiii Capitolo 1 Il lato oscuro o della valutazione... 1 Definizione di un impresa tecnologica... 2 La crescita del settore tecnologico...

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO

IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO Arezzo, 04 aprile 2014 1 IL RENDICONTO FINANZIARIO Resoconto di tutte le entrate ed uscite di denaro avvenuto in un certo periodo di tempo per effetto di: risultato della gestione;

Dettagli

Corso di Corporate e Investment Banking

Corso di Corporate e Investment Banking Anno Accademico 2010/2011 Corso di Corporate e Investment Banking Appello del 6 settembre 2011 Il tempo a disposizione è di 120 minuti. Scrivere subito su ogni pagina nome, cognome e numero di matricola.

Dettagli

Calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni

Calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni CAPITOLO 2 Calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni Semplici PROBLEMI 1. a. Negativo; b. VA = C 1 /(1 + r); c. VAN = C 0 + [C 1 /(1 + r)]; d. r è la remunerazione a cui si

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale 2006

Commento al tema di Economia aziendale 2006 Commento al tema di Economia aziendale 2006 Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici Commerciali è incentrato sulla gestione finanziaria dell impresa ed è articolato in

Dettagli

ESEMPI DI STAMPE E GRAFICI OTTENIBILI CON I VARI SOFTWARE DELLA SUITE

ESEMPI DI STAMPE E GRAFICI OTTENIBILI CON I VARI SOFTWARE DELLA SUITE ESEMPI DI STAMPE E GRAFICI OTTENIBILI CON I VARI SOFTWARE DELLA SUITE ALCUNE STAMPE OTTENIBILI CON IL SOFTWARE BUDGET & BUSINESS PLAN BUDGET DELLE VENDITE (Euro) PRODOTTI E 2014 2015 2016 2017 2018 2019

Dettagli

A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi

A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi Provincia di Caserta OGGETTO: Rilievo e studio di fattibilità da porre a base di gara per l'affidamento in project financing della ristrutturazione e gestione

Dettagli

Lezione n. 20 Obiettivi della lezione Le domande a cui vogliamo rispondere: Analisi di bilancio - II La formulazione delle assumption. La previsione della gestione finanziaria attiva e la chiusura del

Dettagli

Gli strumenti finanziari [2]

Gli strumenti finanziari [2] www.contabilitainternazionale.eu Corso di: Contabilità Internazionale Corso di Laurea Magistrale in: Amministrazione e Controllo Gli strumenti finanziari [2] Oggetto della lezione framework Fair value

Dettagli

1b. [2] Stessa richiesta del punto 1a., con gli stessi dati salvo che la valutazione deve essere fatta rispetto alla legge lineare.

1b. [2] Stessa richiesta del punto 1a., con gli stessi dati salvo che la valutazione deve essere fatta rispetto alla legge lineare. MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 14 aprile 2015 - Riservata a studenti fuori corso Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di

Dettagli

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE Newsletter Phedro settembre 2007 IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO Il budget economico deriva dal consolidamento dei budget settoriali e dei costi programmati per il successivo

Dettagli

Metodi matematici 2 21 settembre 2006

Metodi matematici 2 21 settembre 2006 Metodi matematici 1 settembre 006 TEST (Nuovo ordinamento) Cognome Nome Matricola Rispondere alle dieci domande sbarrando la casella che si ritiene corretta nel caso di risposta multipla (una sola risposta

Dettagli

ESERCIZIO 1 ANALISI COSTI VOLUMI-RISULTATI + MARGINI DI CONTRIBUZIONE

ESERCIZIO 1 ANALISI COSTI VOLUMI-RISULTATI + MARGINI DI CONTRIBUZIONE ESERCIZIO 1 ANALISI COSTI VOLUMI-RISULTATI + MARGINI DI CONTRIBUZIONE La Penelope SPA è un azienda produttrice di telai. La produzione si articola su due linee: la linea Trama e la linea Ordito. Nel 2007

Dettagli

La valutazione delle aziende. 4a parte

La valutazione delle aziende. 4a parte La valutazione delle aziende 4a parte 95 Il WACC Il WACC non è né un costo, né un rendimento minimo: è la media ponderata di un costo e di un rendimento minimo. Considerare il WACC un costo può essere

Dettagli

ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE

ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE ANALISI AZIENDALE e CONTROLLO DI GESTIONE INVESTIMENTI: LEASING E FINANZIAMENTI A CONFRONTO Dott. Aldo Canal e Dott. Gianluca Giacomello Mestre (VE), 30 Ottobre 2015 Agenda Parte 1 Parte 2 SCELTE DI INVESTIMENTO

Dettagli

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Secondo Incontro Giovedì 14 Aprile 2011 L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Interviene: Prof. Adriano Gios SOMMARIO LA SOSTENIBILITA FINANZIARIA DELL INVESTIMENTO IL DIVERSO

Dettagli

Corso di Finanza aziendale

Corso di Finanza aziendale I RISULTATI ECONOMICI e FINANZIARI tendono a divergere: Corso di Finanza aziendale La dinamica finanziaria Risultato economico: somma algebrica costi e ricavi flussi reddituali comprende poste derivanti

Dettagli

TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI.

TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI. TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI. SP0 SP1 SP2 FCND1 FCND2 Analizziamo le voci che compongono lo Stato Patrimoniale. SP31/12/t0 SP31/12/t1

Dettagli

I processi di finanziamento (segue)

I processi di finanziamento (segue) I processi di finanziamento (segue) Finanziamenti a titolo di capitale + capitale proprio Finanziamenti a titolo di credito + debiti a breve e a lungo termine Realizzi derivanti dalle vendite di prodotti/servizi

Dettagli

FINANZA AZIENDALE ESERCITAZIONI

FINANZA AZIENDALE ESERCITAZIONI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2009-10 LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO Il bilancio è la principale fonte di informazione sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell

Dettagli

TEST FINANZA OTTOBRE 2013

TEST FINANZA OTTOBRE 2013 TEST FINANZA OTTOBRE 03. Si consideri la funzione f ( ) ln( e ). Determinare l espressione corretta della derivata seconda f ( ). e f( ) ( e ) A B f( ) e f( ) ln ( e ) C D f( ). Dati i tre vettori (, 3,

Dettagli

Analisi degli Investimenti Capitolo 10

Analisi degli Investimenti Capitolo 10 Analisi degli Investimenti Capitolo 10 1 Criteri di valutazione degli investimenti 1. Criteri finanziari di valutazione degli investimenti - Valore Attuale Netto (VAN) - Tasso Interno di Rendimento (TIR)

Dettagli

E dai liquami elettricità e ca

E dai liquami elettricità e ca DOSSIER E dai liquami elettricità e ca Aumentare il numero delle bovine non è più la sola opzione possibile quando si voglia investire. Lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili fa intravedere nuove

Dettagli