PROFILI FISCALI DELLE ATTIVITA MEDICHE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROFILI FISCALI DELLE ATTIVITA MEDICHE"

Transcript

1 PROFILI FISCALI DELLE ATTIVITA MEDICHE a cura Antonino Pernice L attività medica può essere esercitata: alle dipendenze di un ente ospedaliero o di una casa di cura (Medico dipendente); in qualità di libero professionista, anche in forma associata (Libero professionista Studio associato). MEDICO DIPENDENTE L esercizio della professione del medico con un contratto di lavoro subordinato, produce un reddito di lavoro dipendente, tassato alla fonte dal sostituto d imposta (artt.49, 50 e 51 D.P.R. n. 917 del 22/12/1986). In base all art. 49, 1^ comma, D.P.R. n. 917/1986, sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri. LIBERO PROFESSIONISTA. L attività medica esercitata come libera professione, genera un reddito di lavoro autonomo (artt.53 e 54 D.P.R. n. 917/1986). In base all art. 53, 1^ comma, D.P.R. n. 917/1986, sono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano dall esercizio di arti e professioni. Per esercizio di arti e professioni si intende l esercizio per professione abituale, ancorchè non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle (d impresa), compreso l esercizio in forma associata (di arti e professioni) di cui alla lett.c), 3^ comma dell art. 5. Per esercizio di arti e professioni s intende l esercizio per professione abituale di qualsiasi attività di lavoro autonomo, così come delineato dall art c.c. (Contratto d opera); in base al quale quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente si applicano le norme di questo capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel libro IV (delle Obbligazioni). STUDIO ASSOCIATO L attività medica esercitata in forma associata genera un reddito di lavoro autonomo che dichiara lo studio associato. Il reddito dell associazione professionale, viene attribuito ai singoli associati in ragione della propria quota di partecipazione.

2 MEDICI TIROCINANTI I compensi dei medici che svolgono tirocinio ospedaliero (D.M. 28/10/1975) sono considerati reddito di lavoro dipendente (R.M. n. 8 del 14/10/1976), da assoggettare a ritenuta d acconto ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche (art. 23 D.P.R. n. 600 del 29/09/1 973). In base all art.23, 1^ comma, D.P.R. n.600/1 973, gli enti e le società indicati nell art.87 (ora 73), 1^ comma, del D.P.R. n. 917/1986, le società e associazioni indicate nell art. 5 (ora 55) del predetto D.P.R. n. 917,... e le persone fisiche che esercitano arti e professioni,... i quali corrispondono somme e valori di cui all art.48 (ora 51) dello stesso D.P.R. n. 917, devono operare all atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto dell IRPEF dovuta dai percipienti.... La Cassazione (ss.uu., n del 05/11/1987) (invece) ha stabilito che l assegno percepito dai tirocinanti non integra rapporto né di lavoro autonomo, né di lavoro dipendente, non avendo l assegno natura retributiva, ma unicamente finalità di sopperire alle esigenze materiali dei tirocinanti. ATTIVITA INTRAMURALE DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. I compensi percepiti nell esercizio dell attività professionale intramuraria costituiscono redditi assimilati di lavoro dipendente (art. 50 D.P.R. n. 917/1 986). Il Ministero ha precisato che tale assimilazione opera esclusivamente nell ipotesi in cui siano rispettate le condizioni ed i limiti stabiliti dall art. 72 della Legge n. 448/1 998 e dal D.M. 31/07/ Nelle ipotesi che tali condizioni non vengano rispettate i compensi percepiti costituiranno redditi di lavoro autonomo (art. 53, 1^ comma, D.P.R. n. 91 7/1 986). Per la determinazione del reddito imponibile, i compensi percepiti per attività libero professionale intramuraria esercitata, dietro autorizzazione del direttore generale dell azienda sanitaria, presso studi professionali privati, costituiscono reddito nella misura del 75%, con decorrenza dall anno d imposta 2001 (lettera a-bis dell art. 52 D.P.R. n. 917/1986). La deduzione del 25% va operata sulla parte dei compensi che residua una volta scomputate le somme di spettanza dell azienda sanitaria. MEDICI CONVENZIONATI Nelle convenzioni tra medici ed enti mutualistici è previsto, oltre alla corresponsione del compenso per le prestazioni effettuate, un rimborso forfetario per spese inerenti gli acquisti di materiali d uso. Tale rimborso costituisce, unitamente al compenso, reddito di lavoro autonomo da assoggettare a ritenuta al momento della corresponsione. In merito alle indennità erogate dall ENPAM ai medici che instaurano dei rapporti con il S.S.N., la R.M. n.8/686 del 10/06/1 986 distingue tra:

3 rapporto intrattenuto dai medici specialisti ambulatoriali del S.S.N., per i quali il rapporto di lavoro è fiscalmente riconducibile a quello del lavoro dipendente; rapporto istituito dai medici appartenenti ad altre categorie quali i medici addetti alla medicina generale di base e alla guardia medica e i medici specialisti convenzionati esterni, per i quali il rapporto stabilito con il S.S.N. è un rapporto di lavoro autonomo. I compensi sono quelli risultanti dal foglio di liquidazione dei corrispettivi compilato mensilmente dall ASL, che, ai sensi del D.M. 31/10/1974, nei rapporti tra gli esercenti la professione sanitaria e gli enti mutualistici per prestazioni medicosanitarie generiche e specialistiche, fa le veci della fattura di cui all art. 21 del D.P.R. n. 633 del 26/1 0/ Ne consegue che tale foglio è soggetto agli obblighi di registrazione e conservazione previsti dagli artt. 23 e 39 del D.P.R. n. 633/ In base all art. 23 D.P.R. n. 633 il contribuente deve annotare, entro 15 giorni le fatture emesse, nell ordine della loro numerazione e con riferimento alla data della loro emissione, in apposito registro. In base all art. 39, 3^ comma,..., le fatture devono essere conservate a norma dell art. 22 D.P.R. n. 600/73 (cioè fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al corrispondente periodo d imposta, anche oltre il termine stabilito dall art c.c. o da altre leggi tributarie, cioè devono essere conservate per 10 anni dalla data dell ultima registrazione; salvo il disposto dell art (ora 2496) del c.c., cioè compiuta la liquidazione, devono essere conservati per 10 anni presso l ufficio registro imprese). Ai fini della determinazione del reddito, i costi da computare in detrazione dal reddito professionale sono quelli inerenti all attività svolta quali le spese per il carburante e quelle per il cellulare con le limitazioni indicate dall art.164, 1^ comma, del D.P.R. n.917/1986, nonché quelle per la quota associativa annuale all Ordine provinciale di appartenenza. In merito alle autovetture, in base all art.164 D.P.R. n.91 7, le spese relative ai mezzi di trasporto a motore indicati nel presente articolo, utilizzati nell esercizio di imprese, arti e professioni, ai fini della determinazione dei relativi redditi sono deducibili solo se rientranti in una delle fattispecie previste nelle successive lettere a), b) e b-bis): a) per l intero ammontare relativamente alle autovetture ed autocaravan, di cui alle citate lettere dell art. 54 D.Lgs. 285/1992, ai ciclomotori e motocicli destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa; b) nella misura del 40% relativamente alle autovetture e autocaravan, di cui alle lettere a) e m) del 1^ comma dell art. 54 D.Lgs. n. 285/1992, ai ciclomotori e motocicli. Nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità è ammessa, nella misura del 40%, limitatamente ad un solo veicolo; se l attività è svolta da società semplici e da associazioni di cui all art. 5, la deducibilità è consentita soltanto per un veicolo per ogni socio o associato. Non si tiene conto: della parte del costo di acquisizione che eccede ,99 per le autovetture e gli autocaravan, 4.131,66 per i motocicli, 2.065,83 per i ciclomotori; dell ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo di detti veicoli che eccede i limiti indicati, se i beni medesimi sono utilizzati in locazione finanziaria; dell ammontare dei costi di locazione e di noleggio che eccede

4 3.615,20 per le autovetture e gli autocaravan, 774,69 per i motocicli, 413,17 per i ciclomotori; b-bis) nella misura del 90% per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta.. Ai fini della determinazione dell I.V.A. da versare in sede di liquidazione periodica, in merito all impiego delle autovetture nell esercizio dell attività, in base all art.19, 1' comma, del D.P.R. n.633/72, per la determinazione dell imposta dovuta è detraibile dall ammontare dell imposta relativa alle operazioni effettuate, quello dell imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell esercizio dell impresa, arte o professione.. In base all art.19-bis1, 1' comma, lettera c), D.P.R. n.633, In deroga alle disposizioni di cui all art. 19:...c) l imposta relativa all acquisto di veicoli stradali a motore e dei relativi ricambi è ammessa in detrazione nella misura del 40% se tali veicoli non sono utilizzati esclusivamente nell esercizio dell impresa, arte o professione; d) l imposta relativa all acquisto di carburanti e lubrificanti destinati a veicoli stradali a motore, nonché alle prestazioni di cui al 3^ comma dell art. 16 (es. dipendenti da contratti d opera, contratti di locazione finanziaria, di noleggio) e alle prestazioni di custodia, manutenzione e riparazione dei beni stessi, è ammessa in detrazione nella stessa misura in cui è ammessa in detrazione l imposta relativa all acquisto di detti beni. MEDICI AMMINISTRATORI DI ENTI OSPEDALIERI I compensi percepiti dai medici in qualità di amministratori di enti ospedalieri o in qualità di componenti del comitato di gestione delle ASL non possono essere assimilati al reddito di lavoro dipendente, ma vanno considerati reddito derivante da rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, previsto dall art. 5, 2^ comma del D.P.R. n. 633/1972. In base all art. 5, 2^ comma, D.P.R. n. 633, non si considerano effettuate nell esercizio di arti e professioni le prestazioni di servizi inerenti ai rapporti di co.co.co. di cui all art. 49 (ora 53) D.P. n. 917/86. REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Si considerano redditi di lavoro autonomo tutti quelli che derivano dall esercizio abituale, ancorchè non esclusivo, individuale o in forma associata, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle di impresa e di lavoro dipendente (art.53, 1^ comma, del D.P.R. n.91 7/1 986). Il reddito di lavoro autonomo è soggetto a ritenuta alla fonte, applicabile nel caso in cui chi effettua il pagamento riveste la qualifica di sostituto d imposta. Invece nessuna ritenuta è dovuta nel caso in cui la prestazione venga effettuata nei confronti di un privato. La ritenuta è pari al 20% (a titolo d acconto) per i soggetti residenti ed al 30% (a titolo d imposta) per i non residenti (art.25 del D.P.r. n.600/1 973). I medici professionisti e gli studi medici associati sono sostituti d imposta e devono quindi operare le ritenute sui compensi da essi corrisposti ai terzi in qualità di

5 lavoratori autonomi. Si sottolinea come una delle novità più rilevanti sia la convergenza delle attività professionali verso le attività imprenditoriali di prestazioni di servizi, potendosi configurare in un prossimo futuro anche la presenza di soci di capitale. Di conseguenza non deve meravigliare l equiparazione di molte norme relative ai professionisti a quelle già vigenti da tempo nel reddito d impresa. I principali elementi che caratterizzano il lavoro autonomo sono: la prevalenza del lavoro personale del prestatore d opera; l assenza del vincolo della subordinazione; la libera pattuizione del compenso; l assunzione delle spese e dei rischi inerenti all esecuzione medesima. In pratica le caratteristiche del lavoro autonomo o subordinato spesso non sono così nette tali da consentire una facile classificazione tra l una o l altra categoria. La Giurisprudenza spesso utilizza i suddetti elementi in modo variamente combinato tra loro e considerarli come sintomi di interesse posto in essere dalle parti. L elemento distintivo del rapporto di lavoro subordinato da quello autonomo è rappresentato dal vincolo di soggezione del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro. L esercizio della professione medica in forma associata determina reddito di lavoro autonomo, a condizione che l associazione non assuma la forma di società di capitali (S.r.l., S.p.a., Soc.Coop), di società di persone (S.n.c., S.a.s.); infatti in tali casi, il reddito assume la qualifica di reddito d impresa. Le attività professionali possono essere qualificate di tipo commerciale se l attività svolta resta assorbita in una forma organizzativa che prevale sull apporto personale del professionista. La linea di demarcazione tra un attività di tipo professionale e un attività commerciale è difficilmente individuabile, posto che deve essere provata l esistenza o meno di un attività organizzata in forma d impresa. L appartenenza ad una tipologia d attività anziché all altra è di tutto rilievo se si considera la diversità del relativo regime impositivo e del conseguente quadro degli adempimenti posti a carico dei professionisti e delle imprese. L associazione professionale è equiparata alla società semplice. Pertanto: il reddito è determinato secondo le regole proprie del regime analitico (differenza tra costi e ricavi) del lavoro autonomo in capo all associazione; il reddito viene poi attribuito ai soci per trasparenza, ovvero pro quota indipendentemente dalla percezione, in base alle quote risultanti all inizio del periodo; i compensi percepiti dall associazione sono soggetti alla ritenuta d acconto se corrisposti da un sostituto; le ritenute d acconto subite dall associazione vengono attribuite agli associati con lo stesso criterio di ripartizione degli utili; le perdite conseguite (ai sensi del D.L. n. 223/2006) sono riportabili negli

6 anni successivi; la Finanziaria 2008, i cui effetti decorrono dal 01/01/2008, ripristina per i lavoratori autonomi e per le imprese in contabilità semplificata la possibilità di scomputare le perdite realizzate dagli altri redditi dichiarati dalla persona fisica nel medesimo periodo d imposta. Ai fini delle imposte dirette, secondo l art. 53 D.P.R. n. 917/1986, le caratteristiche del lavoro autonomo professionale sono: autonomia, che lo differenzia dal lavoro dipendente 8 e in misura minore, dalla collaborazione coordinata e continuativa); natura personale ed essenzialmente intellettuale dell attività. Ciò lo distingue dall attività d impresa (art. 55 D.P.R. n. 91 7/1 986); abitualità e professionalità, che lo differenzia dalle attività di lavoro autonomo occasionali che producono redditi diversi (art. 67, lett. l), D.P.R. n. 91 7/1 986). Secondo gli orientamenti della Giurisprudenza, condivisi dalla stessa amministrazione finanziaria, i contratti di collaborazione coordinata e continuativa sono quei rapporti che si svolgono: in modo continuativo, nel senso sia di permanenza temporale prestabilita del vincolo contrattuale che lega il prestatore d opera alla controparte, sia di reiterazione nel tempo della medesima tipologia di prestazione a favore dello stesso soggetto; in modo coordinato, nel quadro organizzativo e nell ambito della struttura del committente; senza vincolo di subordinazione, secondo le direttive di massima del committente, ma senza vincolo di dipendenza in termini di rispetto di precisi orari, di totale assenza di iniziativa economica; senza impiego di mezzi propri e organizzativi direttamente dal collaboratore, ma con apporto prevalente di lavoro personale; con compenso periodico prestabilito. L art.50, 1^ comma, lett.c-bis, D.P.r. n.917/1986, dal 2001 (sostituendo il 2^ comma, lett.a), del previgente art.49), ricomprende i redditi derivanti da rapporti di co.co.co. tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (prima erano invece ricompresi tra gli altri redditi di lavoro autonomo). In base alle disposizioni contenute nel D.P.R. n.917/1986, i rapporti di co.co.co. si distinguono in due categorie: 1. rapporti di collaborazione tipici (amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni, enti con o senza personalità giuridica, collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie e simili, partecipazioni a collegi e commissioni); 2. rapporti non tipizzati, individuati in base ad una serie di requisiti oggettivi (deve mancare il vincolo di subordinazione; il rapporto deve essere continuativo a tempo determinato o indeterminato; il prestatore d opera non dispone di un organizzazione propria; il compenso deve essere prestabilito e legato al tempo). La mancanza anche di uno solo di tali elementi non consente la classificazione del

7 reddito tra quelli di co.co.co., ma, a seconda dei casi, tra i redditi di lavoro autonomo, subordinato, od autonomo occasionale. Antonino Pernice 10 Febbraio 2009

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli

Dettagli

FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO

FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO SCHEMA DI SINTESI - DISCIPLINA DAL 2007 TRATTAMENTO FISCALE LIMITI DI IMPORTO VEICOLI A MOTORE ALTRI VEICOLI AMMORTAMENTO PARTICOLARITÀ PER AGENTI DI COMMERCIO DISCIPLINA

Dettagli

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI Indicazioni generali sui redditi di lavoro autonomo Le caratteristiche che secondo il Codice civile contraddistinguono il lavoratore autonomo, sono lo svolgimento

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO FEDERTURISMO - CONFINDUSTRIA Roma, 23 settembre 2009 LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO Relatore: avv. Benedetto Santacroce STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANTACROCE-PROCIDA-FRUSCIONE

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI Numero 1 Anno 2008 gennaio/2 FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI La Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime fiscale destinato alle persone fisiche esercenti attività d impresa, arti o professioni

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

Regime fiscale agevolato per autonomi

Regime fiscale agevolato per autonomi 1 REGIME FORFETARIO PER AUTONOMI Regime fiscale agevolato per autonomi L art. 1, c. 54 89, della legge di stabilità 2015 disciplina il nuovo regime fiscale agevolato per autonomi, destinato agli esercenti

Dettagli

I REDDITI DI LAVORO AUTONOMO

I REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Torino, 06 maggio 2014 I REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Dott. Gustavo Desana DEFINIZIONE CIVILISTICA Il lavoro autonomo civilisticamente ricade nella categoria dei contratti d opera. L art. 2222 C.c. definisce

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

Roma. Roma, 07 febbraio 2007

Roma. Roma, 07 febbraio 2007 CIRCOLARE N. 7/E Direzione Roma Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 febbraio 2007 Oggetto: Articolo 25-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 Ritenute sui corrispettivi

Dettagli

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI SCRITTURE E REGIMI CONTABILI Parte III I regimi contabili per imprese e professionisti Dott. Alberto Marengo Dott. Umberto Terzuolo Dott. Piercarlo Bausola Regimi adottabili: I REGIMI CONTABILI PER IMPRESE

Dettagli

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI.

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. REGIMI CONTABILI ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. 1 REGIME ORDINARIO 2 REGIME SEMPLIFICATO

Dettagli

Oggetto di cosa si tratta. Ambito Soggettivo soggetti beneficiari. Beni Agevolabili ambito oggettivo

Oggetto di cosa si tratta. Ambito Soggettivo soggetti beneficiari. Beni Agevolabili ambito oggettivo Agevolazioni fiscali 2016 Oggetto di cosa si tratta Un importante beneficio fiscale è stato introdotto dalla legge di Stabilità 2016 per gli acquisti di beni strumentali NUOVI effettuati nel periodo compreso

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI

STUDIO DOTT. BONVICINI STUDIO DOTT. BONVICINI n. 9 del 10 luglio 2003 L INDETRAIBILITÀ PARZIALE DELL IVA DELLE AUTOVETTURE Soltanto in poche circostanze il contribuente ha la possibilità della detrazione dell IVA relativa all

Dettagli

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 1 2 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività.

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE 1/5 OGGETTO DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE CLASSIFICAZIONE DT ART. 164 TUIR RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 19 BIS1, COMMA 1, D.P.R. 26 OTTOBRE

Dettagli

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito

Dettagli

Roma, 20 febbraio 2008

Roma, 20 febbraio 2008 RISOLUZIONE N. 6/DPF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI Roma, 20 febbraio 2008 UFFICIO STUDI E POLITICHE GIURIDICO TRIBUTARIE Prot. 1619/2008 OGGETTO: Imposta

Dettagli

VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI

VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI SPAZIO PAGHE Newsletter 02/2016 VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI I RIMBORSI CHILOMETRICI Per rimborsi chilometrici si intendono

Dettagli

La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori si articola in diverse questioni e temi.

La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori si articola in diverse questioni e temi. a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 01 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 02.01.2012 Tariffe Aci per il 2012 Categoria Sottocategoria Auto Imposte

Dettagli

AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO

AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO Come è noto, l articolo 4, commi 72 e 73, della Legge 28-6-2012 n. 92, in vigore dal 12 agosto 2012, ha abbassato la soglia di deducibilità delle spese e degli

Dettagli

Psicologo e libera professione

Psicologo e libera professione Psicologo e libera professione aspetti amministrativi, fiscali, previdenziali 04/12/08 a cura del dott. Andrea Tamanini Lavoro autonomo Definizione Modalità di svolgimento dell attività Adempimenti iniziali

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 3 dell 11 gennaio 2012 Regime dei nuovi contribuenti minimi - Agevolazioni per i soggetti esclusi dal nuovo regime INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime dei nuovi

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare n. 11 del 28 marzo 2008 Spese auto IVA (art. 19 bis 1 DPR 633/72) Il regime di detraibilità dell Iva afferente le autovetture è stato modificato dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), alla

Dettagli

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI REDDITI DA DICHIARARE ALLA QUOTA B DEL FONDO GENERALE Conformemente alle vigenti disposizioni del Regolamento del Fondo di previdenza generale, sono soggetti a prelievo contributivo

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

Auto aziendali e Fisco. Alexandre Martinelli 23 Ottobre 2013 1

Auto aziendali e Fisco. Alexandre Martinelli 23 Ottobre 2013 1 Auto aziendali e Fisco 2013 1 La deducibilità dei costi 2 autovetture Mezzi di trasporto presi in considerazione dall art. 164, DPR 917/1986 ciclomotori Il veicolo non rientra in una delle categorie individuate

Dettagli

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti).

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti). Ai Gentili Clienti Gli omaggi natalizi Considerato l avvicinarsi delle festività natalizie, in occasione delle quali costituisce una prassi diffusa tra gli operatori economici effettuare omaggi a clienti

Dettagli

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE ADEMPIMENTO NOVITÀ 2016 SOGGETTI INTERESSATI OGGETTO COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI La certificazione lavoro dipendente,

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 02 aprile 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 02/2009 1 Le spese per alberghi e ristoranti detraibilità/deducibilità e i nuovi

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria

Dettagli

Auto in uso ai dipendenti

Auto in uso ai dipendenti Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 23 23.01.2014 Auto in uso ai dipendenti Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei

Dettagli

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME 2 REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME Il REGIME DI VANTAGGIO o nuovo regime dei minimi si rende applicabile: per il periodo d imposta in cui è iniziata l attività e per i 4 successivi; anche oltre

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Omaggi natalizi delle imprese: regime fiscale Gentile cliente, in occasione dell approssimarsi delle festività natalizie, riteniamo utile ricordarle

Dettagli

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative

Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative n. 44/2000 Pag. 5463 Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative di Antonio Iorio e Alberto Santi SOMMARIO Premessa 5463 Il regime Iva 5464 Le attività manuali 5464 Trattamento

Dettagli

Anno 2013 N.RF018. La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013

Anno 2013 N.RF018. La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013 Anno 2013 N.RF018 ODCEC VASTO OGGETTO La Nuova Redazione Fiscale AUTO AZIENDALI - NUOVA DEDUCIBILITÀ DAL2013 www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 10 RIFERIMENTI ART. 164 TUIR; ART. 4 C. 72 L. 92/2012; ART.

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Nell ambito dei gruppi societari accade sempre più spesso che la società controllante

Dettagli

Redditi fondiari, redditi di lavoro dipendente e redditi di lavoro autonomo

Redditi fondiari, redditi di lavoro dipendente e redditi di lavoro autonomo Redditi fondiari, redditi di lavoro dipendente e redditi di lavoro autonomo Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo 1 oggetto della lezione

Dettagli

20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it www.studiofa.it Fortarezza & Associati

20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it www.studiofa.it Fortarezza & Associati 20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it FINANZIARIA 2008 IL NUOVO REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI Dott. Davide Toscano Technical meeting del 31/01/2008 1 La legge n.

Dettagli

IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte

IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte 1 IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte IL NUOVO REGIME AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI DI MINORI

Dettagli

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi.

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi. IL REGIME DEI MINIMI CAMBIA VOLTO (DAL 2012) La c.d. Manovra correttiva ha modificato il regime dei minimi che dal 2012 risulterà applicabile, al sussistere di specifiche condizioni, esclusivamente dalle

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3896 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato PISICCHIO Modifica all articolo 164 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al

Dettagli

QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011

QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011 QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011 PERSONE FISICHE CHE HANNO INIZATO L'ATTIVITA' D'IMPRESA, D'ARTE O PROFESSIONE A PARTIRE DAL 1 GENNAIO

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 12 marzo 2007 OGGETTO: Istanza di interpello Azienda Sanitaria Ospedaliera ALFA Regime IVA sulle consulenze e perizie mediche rese da medici (con rapporto esclusivo con l ASL)

Dettagli

Circolare Informativa n. 2/2013

Circolare Informativa n. 2/2013 Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 2/2013 Olivarella, 14.01.2013 Ai

Dettagli

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Misura Addebito della separazione Inadempimento dell obbligato e potere di assegnazione Soggetti

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Studio+com segue pagina 1 Ai signori Clienti Loro sedi Circolare n. 35/2014 IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Con l avvicinarsi delle festività natalizie si ripresenta la necessità di gestire l effettuazione

Dettagli

N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali

N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali La circolare di aggiornamento professionale N. 269 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con la modifica dell art. 164, comma 1, TUIR da

Dettagli

GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI

GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI GESTIONE SEPARATA ENPAPI FAQ RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI DEI COMMITTENTI Qual è l ambito di applicazione della nuova normativa previdenziale? A decorrere dal 1 gennaio 2012 sono iscritti alla Gestione

Dettagli

REGIME DEI MINIMI O SUPERMINIMI

REGIME DEI MINIMI O SUPERMINIMI REGIME DEI MINIMI O SUPERMINIMI Il regime dei contribuenti minimi (dal 2012 denominato superminimi) è riservato alle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che svolgono attività di impresa,

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Direzione servizi tributari dott.ssa Federica Sottotetti IMPOSTE SUI REDDITI

Dettagli

RIMBORSI E TRASFERTE

RIMBORSI E TRASFERTE Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Gennaio 2014 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte

Dettagli

Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013

Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero 43/2013 Pagina 1 di 10 Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero : 43/2013 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ AUTO AZIENDALI ART. 164, COMMA 1, LETT. B),

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali

Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali A. Detraibilità Iva La normativa sulla detraibilità dell Iva pagata al momento dell acquisto di veicoli

Dettagli

AUTO: NOVITA APPLICABILI DAL 2013 IN MATERIA DI DEDUZIONE COSTI E DETRAZIONE IVA

AUTO: NOVITA APPLICABILI DAL 2013 IN MATERIA DI DEDUZIONE COSTI E DETRAZIONE IVA AUTO: NOVITA APPLICABILI DAL 2013 IN MATERIA DI DEDUZIONE COSTI E DETRAZIONE IVA a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) 1. Premessa Nel corso del 2012, il Legislatore è intervenuto sulla deducibilità

Dettagli

Cessione veicoli, trattamento IVA

Cessione veicoli, trattamento IVA Cessione veicoli, trattamento IVA Al fine di individuare il corretto trattamento IVA della cessione di un veicolo usato, è necessario individuare il regime di detraibilità applicato all atto di acquisto

Dettagli

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE Circolare 30 Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA del 12 dicembre 2014 INDICE 1 Premessa...2 2 Imposte sui redditi e IRAP...2 2.1 Omaggi ai clienti...2 2.2 Omaggi ai dipendenti

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: CIRCOLARE N. 05 DEL 02/02/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: MAXI-AMMORTAMENTI PER I BENI STRUMENTALI NUOVI ACQUISTATI NEL PERIODO 15.10.2015-31.12.2016 PAG. 2 IN SINTESI:

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

Guide operative. Le collaborazioni occasionali

Guide operative. Le collaborazioni occasionali Guide operative Schede di sintesi A cura di Stefano Liali - Consulente del lavoro Le collaborazioni occasionali Requisiti principali Differenze con le mini co.co.co. Caratteristiche lavoro autonomo occasionale

Dettagli

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ.

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Min. n. 16/E del 14/04/2009 Deduzione a regime (periodo

Dettagli

direttamente, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate

direttamente, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate Chi deve presentare la dichiarazione La soggettività passiva all IRAP non è circoscritta unicamente ai soggetti che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo ma anche agli enti non commerciali

Dettagli

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA NUOVO REGIME DEI MINIMI

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA NUOVO REGIME DEI MINIMI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA DOTT. MARIO ACCARDI E DOTT. CHIARA ACCARDI DOTTORI COMMERCIALISTI DOTT. MARIO ACCARDI DOTT. CHIARA ACCARDI DOTT. SANDRO SPATA DOTTORE COMMERCIALISTA NUOVO REGIME DEI MINIMI

Dettagli

Introduzione. veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti, ai collaboratori e agli amministratori;

Introduzione. veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti, ai collaboratori e agli amministratori; Introduzione In questa rubrica di aggiornamento si prosegue con la trattazione della disciplina relativa agli autoveicoli, affrontando, in particolare, le seguenti questioni e problematiche: - veicoli

Dettagli

Corso Diritto Tributario

Corso Diritto Tributario Corso Diritto Tributario Il reddito d impresad Lezione 16/ PARTE I Il reddito d impresad L articolo 55 tratta del reddito d impresa d delle persone fisiche (come categoria IRPEG) Le norme sulla determinazione

Dettagli

Il nuovo regime forfetario: cambiano le agevolazioni per la. tassazione e la previdenza di imprese e professionisti

Il nuovo regime forfetario: cambiano le agevolazioni per la. tassazione e la previdenza di imprese e professionisti Il nuovo regime forfetario: cambiano le agevolazioni per la tassazione e la previdenza di imprese e professionisti RIFERIMENTI: Art. 1, commi da 54 a 89, l. 23 dicembre 2014, n. 190 Disposizioni per la

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

LA DISCIPLINA FISCALE PER LE AUTOVETTURE NON STRETTAMENTE STRUMENTALI PER L ATTIVITA D IMPRESA O DEL PROFESSIONISTA NEL 2007. di Vincenzo D Andò

LA DISCIPLINA FISCALE PER LE AUTOVETTURE NON STRETTAMENTE STRUMENTALI PER L ATTIVITA D IMPRESA O DEL PROFESSIONISTA NEL 2007. di Vincenzo D Andò LA DISCIPLINA FISCALE PER LE AUTOVETTURE NON STRETTAMENTE STRUMENTALI PER L ATTIVITA D IMPRESA O DEL PROFESSIONISTA NEL 2007 di Vincenzo D Andò Il 27.6.2007 è stata pubblicata sulla G.U. dell Unione Europea

Dettagli

La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE

La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE La disciplina fiscale delle ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Le fonti normative Normativa fiscale Riferimenti D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.) Artt. 73, 143-150 L. 398/91 Regime forfetario di determinazione

Dettagli

LAVORO AUTONOMO O DIPENDENTE? Studio Laganà - Corbetta & Associati

LAVORO AUTONOMO O DIPENDENTE? Studio Laganà - Corbetta & Associati LAVORO AUTONOMO O DIPENDENTE? Studio Laganà - Corbetta & Associati IL LAVORO AUTONOMO Art. 53 TUIR l esercizio per professione abituale ancorchè non esclusiva della attività artistiche, intellettuali e

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I regimi contabili e fiscali per imprese e professionisti Regime ordinario artt. 14-16 DPR 600/73 Regime semplificato art. 18 DPR 600/73 Regime

Dettagli

Fiscal News N. 32. Amministratori: uso promiscuo dell auto. La circolare di aggiornamento professionale 29.01.2014. Uso. Amministratori collaboratori

Fiscal News N. 32. Amministratori: uso promiscuo dell auto. La circolare di aggiornamento professionale 29.01.2014. Uso. Amministratori collaboratori Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 32 29.01.2014 Amministratori: uso promiscuo dell auto Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette In base a quanto disposto dall art. 3, comma

Dettagli

AXA progetto pensione più

AXA progetto pensione più AXA progetto pensione più PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE allegato alla nota informativa edizione 2015 AXA Assicurazioni S.p.A. AXA progetto

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

IL TIROCINIO PROFESSIONALE

IL TIROCINIO PROFESSIONALE IL TIROCINIO PROFESSIONALE IL POSSIBILE TRATTAMENTO ECONOMICO ALL INTERNO DEL RAPPORTO DI TIROCINIO PROFESSIONALE I compensi erogati ai tirocinanti possono essere inquadrati in diversi modi a seconda che

Dettagli

ART. 164 DEL T.U.I.R.

ART. 164 DEL T.U.I.R. API NOTIZIE N. 16 DEL 07/09/2012 OGGETTO: LA NUOVA DEDUCIBILITÁ DEI COSTI DELLE AUTO AZIENDALI DAL 2013 Riferimenti: Legge 92/2012 Riforma del Lavoro (Legge Fornero) art. 4 commi 72 e 73. La Riforma del

Dettagli

RISOLUZIONE N.80/E QUESITO

RISOLUZIONE N.80/E QUESITO RISOLUZIONE N.80/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 luglio 2012 OGGETTO: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fatture di importo inferiore a 300,00 euro - Annotazione cumulativa anche

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 154/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 trattamento fiscale dei compensi percepiti in Italia

Dettagli

IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA

IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA INDICE 1 Premessa 2 Imposte sui redditi e IRAP 2.1 Omaggi ai clienti 2.2 Omaggi ai dipendenti e ai soggetti assimilati 2.3 IRAP 2.3.1 Omaggi

Dettagli

Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata

Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata In tema di semplificazione fiscale il c.d. Decreto sviluppo, in vigore dallo scorso 14.5.2011, è intervenuto sul regime della contabilità semplificata

Dettagli

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi MODIFICHE ALLA DEDUCIBILITA DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE DAL 01/01/2013 EX LEGGE 92/2012 - LEGGE 228/2012 (STABILITA 2013) : EFFETTI SUGLI ACQUISTI E SULLE VENDITE 1 Deducibilità costi autovetture art.

Dettagli

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Circolare N.69 del 10 Maggio 2012 Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Veterinari e medici: trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Gentile cliente, con

Dettagli

CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI

CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI Direzione Regionale della Lombardia VIII CONVEGNO ANNUALE CODIS CONTABILITA E BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI GIAN MARIO COLOMBO 9 Novembre 2011 - Teatro Angelicum Milano CONTABILITA FISCALE DEGLI

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

S C A D E N Z A R I O A P R I L E 2 0 1 5

S C A D E N Z A R I O A P R I L E 2 0 1 5 S C A D E N Z A R I O A P R I L E 2 0 1 5 01.04.15 SETTORI: TESSILE, ABBIGLIAMENTO, MODA, CALZATURE, PELLI E CUOIO (PICCOLA INDUSTRIA) AUMENTO MINIMI CONTRATTUALI: seguiranno apposite circolari con nuovi

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 44 del 6 dicembre 2013 Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE 1 Premessa... 2 2 Imposte sui redditi e IRAP... 2 2.1 Omaggi ai

Dettagli

Il Temporary manager. Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali. A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli

Il Temporary manager. Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali. A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli Il Temporary manager Inquadramento giuridico-normativo: le diverse tipologie contrattuali A cura di: Dott.ssa Francesca Torelli 1 INDICE Premessa Temporary Manager con rapporto diretto Temporary manager

Dettagli

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72 IVA Liquidazioni Periodiche e Versamenti Art. 27 del D.P.R. 633/72 Periodicità delle liquidazioni Mensile Trimestrale per opzione Limiti Prestazioni di servizi: 309.874,14 Altre attività: 516.456,90 L

Dettagli

CIRCOLARE MONOGRAFICA N. 1563 22 LUGLIO 2009 RIMBORSI SPESE AGLI AMMINISTRATORI

CIRCOLARE MONOGRAFICA N. 1563 22 LUGLIO 2009 RIMBORSI SPESE AGLI AMMINISTRATORI CIRCOLARE MONOGRAFICA N. 1563 22 LUGLIO 2009 RIMBORSI SPESE AGLI AMMINISTRATORI Regime fiscale di Roberta Braga I rimborsi spese erogati agli amministratori sono sottoposti ad un regime differenziato a

Dettagli