MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANTON GIULIO BRAGAGLIA

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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANTON GIULIO BRAGAGLIA Via Casale Ricci FROSINONE ; fax ; CF CM FRIS01100Q con Sezioni aggregate di: LICEO ARTISTICO di FROSINONE IPSIA Galileo Galilei di FROSINONE P. O. F. A. S

2 Indice Capitolo Titolo Pag. L'ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Anton Giulio Bragaglia SCELTE ORGANIZZATIVE Identità della Scuola Finalità ed obiettivi 3 Sezione di Liceo Artistico Articolazione dei piani di studio 5 Sezione di IPSIA Articolazione dei piani di studio 13 Organigramma dell Istituto 20 Gli organi gestionali per l autonomia 21 funzionale dell istituzione scolastica Le figure gestionali intermedie 26 La Flessibilità 28 L'OFFERTA FORMATIVA AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA Le attività integrative e aggiuntive FORMAZIONE, RICERCA E AUTOVALUTAZIONE L Offerta Formativa 32 La programmazione didattica 33 La Fase dell Accoglienza 34 Obiettivi educativi e cognitivi 35 Metodologia 37 Valutazione 38 Attività di recupero e integrazione 40 I Progetti 41 Alunni con bisogni educativi speciali 43 Formazione dei Docenti e del Personale 46 A.T.A. Il Monitoraggio dei Risultati 47 2

3 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale Via Pianciani, Roma sito web: Decreto n. 7 Roma, 19/1/2011 Il Direttore Generale OMISSIS Decreta: a decorrere dall anno scolastico , vengono adottati i sottoindicati interventi di modifica del preesistente piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche: PROVINCIA DI FROSINONE D. COMUNE INTERVENTO 53 FROSINONE Aggregazione all'i.i.s. "Bragaglia" dell'i.p.s.i.a. "Galilei" di Frosinone OMISSIS F.to IL DIRETTORE GENERALE Maria Maddalena Novelli 3

4 Anton Giulio Bragaglia (Frosinone, 11 febbraio 1890 Roma, 15 luglio 1960) Biografia Anton Giulio Bragaglia è stato un regista, critico cinematografico e saggista italiano. Nel 1906 inizia a lavorare come aiuto regista della Cines, casa cinematografica romana della quale il padre Francesco, ingegnere, è direttore generale. Acquisisce così notevoli esperienze tecniche ed artistiche, anche profittando della grande produttività della Cines, lavorando a fianco dei registi Mario Caserini ed Enrico Guazzoni. Intanto coltiva una passione familiare per l'archeologia e lavora accanto a Giacomo Boni e Rodolfo Lanciani. Assieme ai fratelli Arturo e Carlo Ludovico si dedica alla sperimentazione di tecniche innovative fotografiche e cinefotografiche, concentrandosi soprattutto sulla fotodinamica, avvalendosi anche del contributo economico del movimento Futurista ed in particolare di Marinetti. Nel 1913 pubblica il saggio "Fotodinamismo futurista" e nello stesso anno assume l'incarico di redattore capo del giornale "L'Artista", periodico artistico e teatrale. Nel 1916 fonda il periodico "Cronache di Attualità", che si occupa di politica ed arte italiana e straniera, con particolare interesse per le avanguardie. Nello stesso anno costituisce la casa di produzione cinematografica "Novissima- Film", e realizza Thais (o Perfido incanto), film di chiara impronta futurista, avvalendosi delle scenografie d'avanguardia di Enrico Prampolini. Nel 1918 fonda e dirige la "Casa d'arte Bragaglia", che inaugura con una personale di Giacomo Balla, e che, tra le altre, ospiterà mostre di Giorgio de Chirico (1919), Mario Sironi (1919), Hector Nava, Evola e i dadaisti, Gustav Klimt e Egon Schiele (1920), Zadkine (1921). Dal 1921 al 1924 pubblica il pamphlet satirico "Index Rerum Virorumque Prohibitorum". Nel 1922 apre il "Teatro Sperimentale degli Indipendenti" e, negli stessi anni fonda una propria compagnia teatrale ("Compagnia Spettacoli Bragaglia") con cui mette in scena L'Opera da tre soldi di Bertolt Brecht portandola in tournée nel 1929 e Il "Teatro Sperimentale degli Indipendenti" diviene un punto di riferimento per le avanguardie italiane, ospitando Pirandello, Marinetti, Svevo, Rosso di San Secondo. Dal 1937 al 1943 dirige la Fondazione il "Teatro delle Arti". Artista poliedrico ed intellettuale dai larghissimi interessi, scrive opere sul cinema, teatro, danza, scenografia, e compie tournée di esposizioni e conferenze in Europa ed in America. 4

5 I. IL LICEO ARTISTICO Il Liceo Artistico di Frosinone è nato nel 1963 come sede associata della prestigiosa Accademia delle Belle Arti di via di Ripetta a Roma. Dal 1 Ottobre 1968, con DPR n 1350 è stato reso autonomo. Nel 1982 il Liceo Artistico di Frosinone è stato intitolato ad Anton Giulio Bragaglia, illustre esponente frusinate del movimento futurista. Dal 1 Settembre 1989 è operante il corso sperimentale Leonardo di durata quinquennale, articolato in un biennio comune ed un triennio caratterizzante. Consta inoltre di una sede associata a Cassino dove sono attivi il corso ordinamentale ed il progetto sperimentale Michelangelo. Dall Aprile 2006 il Liceo Artistico Statale di Frosinone Anton Giulio Bragaglia è ubicato in una nuova sede sita in Via Casale Ricci nei pressi dell aeroporto, ed è facilmente raggiungibile da qualsiasi distretto cittadino e dell intera provincia, con tutti in mezzi pubblici (bus GEAF, autobus CO.TRAL.) e dista circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria della città. 5

6 IDENTITA DELLA SCUOLA I fondamenti su cui si basa il Liceo artistico si possono sintetizzare: nell esigenza di aprirsi al rinnovamento, avvertita già a partire dagli anni 80, sia nelle metodologie che nei curricoli; nella costruzione di un ampia formazione di base; nella didattica finalizzata alla crescita dell alunno, valorizzandone differenze e potenzialità; nella possibilità per lo studente di approfondire le conoscenze dell area artisticovisuale e progettuale attraverso la scelta tra una pluralità di percorsi. FIINALIITA ED OBIIETTIIVII Il Liceo Artistico è luogo di interazione di molteplici linguaggi; persegue l'obiettivo di sviluppare nei ragazzi: a. la coscienza critica e la capacità di utilizzare i codici della comunicazione verbale e visuale nelle loro regole e potenzialità; b. il rispetto e la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale; c. l utilizzazione di codici verbali e visuali come condizione preliminare per la rielaborazione creativa che si sviluppa con la formazione di una coscienza estetica; intende svolgere nel territorio frusinate una funzione di riferimento e stimolo per quanto attiene l'ambito culturale ed artistico; si propone come promotore di iniziative didattiche e culturali con enti, istituzioni pubbliche e mondo produttivo del territorio. 6

7 Articolazione dei piani di studio Nell A. S funzioneranno nella Sezione di Liceo Artistico i seguenti Indirizzi di Studio: Classi Sezione Indirizzi Classi prime e seconde Classi III IV V (Corso sperimentale Leonardo ) Durata complessiva 5 anni A B C A B C CORSO SPERIMENTALE LEONARDO Triennio (indirizzi) Architettura e design Grafico Visivo Catalogazione e conservazione beni culturali 7 Liceo Artistico (nuovo ordinamento) Architettura e Ambiente Arti figurative Grafica Architettura Beni culturali Grafico visuale Prosecuzione studi - Discipline dell arte - Accademia di Belle Arti - Corsi di specializzazione: restauro, grafica, fotografia, etc. - Qualsiasi percorso universitario CORSO SPERIMENTALE LEONARDO TRIENNIO Indirizzo ARCHITETTURA E DESIGN AREA DISCIPLINARE MATERIE TERZO ANNO QUARTO ANNO QUINTO ANNO Letteratura Italiana Storia e geografia politica Lingua straniera (Inglese) Area di base Matematica e Informatica Fisica e Informatica Chimica e laboratorio Filosofia Diritto Educazione fisica Religione Discipline grafico - geometriche; Area di indirizzo rilievo dal vero; disegno professionale Progettazione architettonica e ambientale; lab. fotografico e modellismo Educazione visiva Storia dell arte Totale ore settimanali

8 Indirizzo: GRAFICO VISIVO AREA DISCIPLINARE MATERIE TERZO ANNO QUARTO ANNO QUINTO ANNO Letteratura Italiana Storia e geografia politica Lingua straniera (Inglese) Area di base Matematica e Informatica Fisica e Informatica Chimica e laboratorio Filosofia Diritto Educazione fisica Religione Discipline grafico - geometriche; Area di indirizzo Progettazione grafico - visiva; lab.fotografico,e modellistica di tecniche grafiche Disegno professionale Educazione visiva Storia dell arte Totale ore settimanali Indirizzo CATALOGAZIONE E CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI AREA DISCIPLINARE MATERIE TERZO ANNO QUARTO ANNO QUINTO ANNO Letteratura Italiana Storia e geografia politica Lingua straniera (Inglese) Area di base Matematica e Informatica Fisica e Informatica Chimica e laboratorio Filosofia Diritto Educazione fisica Religione Discipline geometriche, Rilievo Area di indirizzo architettonico e ambientale; lab.fotografico e modellistica Tecniche della conoscenza, catalogazione e conservazione dei beni culturali Teoria e storia del restauro e delle tecniche artistiche Educazione visiva Storia dell arte Totale ore settimanali

9 IL LICEO ARTISTICO DEL NUOVO ORDINAMENTO PIANO DEGLI STUDI LICEO ARTISTICO indirizzo ARTI FIGURATIVE 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Chimica *** Storia dell arte Discipline grafiche e pittoriche Discipline geometriche Discipline plastiche e scultoree Laboratorio artistico **** Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Orario medio settimanale Laboratorio della figurazione Discipline pittoriche e / o plastiche e scultoree Totale ore Totale complessivo ore * con informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica e Scienze della Terra *** Chimica dei materiali **** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. Nell A. S si attiverà solo il BIENNIO COMUNE. 9

10 LICEO ARTISTICO indirizzo ARCHITETTURA E AMBIENTE 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Chimica *** Storia dell arte Discipline grafiche e pittoriche Discipline geometriche Discipline plastiche e scultoree Laboratorio artistico **** Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Orario medio settimanale Laboratorio di architettura Discipline progettuali Architettura e ambiente Totale ore Totale complessivo ore * con informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica e Scienze della Terra *** Chimica dei materiali **** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. Nell A. S si attiverà solo il BIENNIO COMUNE. 10

11 LICEO ARTISTICO indirizzo DESIGN 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Chimica *** Storia dell arte Discipline grafiche e pittoriche Discipline geometriche Discipline plastiche e scultoree Laboratorio artistico **** Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Orario medio settimanale Laboratorio della progettazione Discipline progettuali Design Totale ore Totale complessivo ore * con informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica e Scienze della Terra *** Chimica dei materiali **** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. Nell A. S si attiverà solo il BIENNIO COMUNE. 11

12 LICEO ARTISTICO indirizzo GRAFICA 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Storia dell arte Discipline grafiche e pittoriche Discipline geometriche Discipline plastiche e scultoree Laboratorio artistico *** Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Orario medio settimanale Laboratorio di grafica Discipline grafiche Totale ore Totale complessivo ore * con informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica e Scienze della Terra *** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. Nell A. S si attiverà solo il BIENNIO COMUNE. 12

13 II. L'IPSIA Finalità è un Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato. Fa parte a pieno titolo del sistema di istruzione assieme ai licei e agli istituti tecnici e si distingue nettamente da questi ultimi, perché caratterizzato dal riferimento a filiere produttive di rilevanza nazionale. Si caratterizza per una solida base di istruzione generale e tecnicoprofessionale, che consente agli studenti di sviluppare, in una dimensione operativa, i saperi e le competenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento, considerato nella sua dimensione sistemica. L Istituto riconosce, coerentemente con le politiche nazionali ed europee, un ruolo centrale all innovazione e all adeguamento dei sistemi di istruzione, formazione e ricerca quali fattori di sviluppo, crescita economica, competitività ed occupazione. Persegue gli obiettivi della formazione iniziale e continua e della transizione scuola-lavoro e da tempo, nell ottica della formazione continua e permanente, favorisce ad un utenza adulta il rientro nei percorsi d istruzione per l acquisizione di una qualifica attraverso procedure di bilancio di competenze e riconoscimento crediti. La scuola, inoltre, nella convinzione che tutti hanno il diritto all istruzione, si è aperta alle differenze promuovendo inclusione e attenzione ai bisogni e alle aspettative dei singoli. L IPSIA G. Galilei, nel far proprie le linee guida della nuova Istruzione Professionale, propone un quadro degli insegnamenti totalmente rinnovato per struttura e per articolazione interna: area comune, area d indirizzo, area di integrazione e delle nuove tecnologie, modulo professionalizzante e fasi di alternanza scuola lavoro. Tale rinnovamento risponde alle crescenti esigenze formative e professionali dei tanti giovani che intendono acquisire competenze professionali facilmente spendibili nel mondo del lavoro, senza per altro precludere loro l accesso agli studi Universitari. La mission del G. Galilei è perfezionata ed arricchita da rapporti intessuti da decenni con aziende, imprese ed enti pubblici e privati attraverso l area professionalizzante, l alternanza scuola - lavoro e le varie iniziative di raccordo tra scuola e mondo del lavoro. La garanzia di una corretta formazione integrata scuola/lavoro è rafforzata dalla disponibilità di strumentazione e laboratori, da quelli tradizionali a quelli multimediali e a tecnologia avanzata. Dall A. S. 2002/2003 ha implementato il Sistema di Gestione Qualità ISO 9001/2000 e ne possiede la relativa Certificazione. Test Center A. I. C. A. per le ECDL Local CISCO Networking Academy Sede di Ausilioteca L Istituto è: 13

14 Articolazione dei piani di studio Chimico Biologico Elettrico TERMOTECNICA Meccanico Elettronico Odontotecnico 14

15 L IPSIA dura 5 anni ed è suddiviso in due bienni e un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l esame di Stato per il conseguimento del diploma di Istruzione Professionale. Dopo il completamento degli studi secondari i diplomati degli istituti professionali hanno ulteriori opportunità oltre all inserimento nel mondo del lavoro e all iscrizione all università: iscrizione a percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore (IFTS) per rispondere ai fabbisogni formativi del territorio; iscrizione a percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate presso gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), in via di costituzione Dall anno scolastico 2010/2011 la formazione professionale viene attuata secondo i seguenti percorsi : Previgente Ordinamento ad indirizzo Elettronico, Elettrico, Meccanico, Telecomunicazione per gli alunni frequentanti dall anno scolastico 2009/ ) CORSI DI ORDINAMENTO: Sede IPSIA: Operatore meccanico Operatore termico Operatore elettrico Operatore per le telecomunicazioni Operatore chimico biologico Casa Circondariale Frosinone: Operatore termico Operatore termico Tecnico delle Industrie Meccaniche Tecnico dei Sistemi Energetici Tecnico delle Industrie Elettriche Tecnico delle Industrie Elettroniche Tecnico chimico e biologico detenuti area comuni detenuti area alta sicurezza NB = I PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO SOSTITUIRANNO L AREA DI PROFESSIONALIZZAZIONE Le classi terze, quarte e quinte proseguono secondo i piani di studio previgenti con un orario complessivo annuale delle lezioni di 1122 ore, corrispondente a 34 ore settimanali. Per le classi del previgente ordinamento le qualifiche saranno ordinariamente rilasciate. Nuovo Ordinamento (D.P.R. del 15 marzo 2010 n 87 ) INDIRIZZI 1. SERVIZI DI MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA 2. INDUSTRIA E ARTIGIANATO 15

16 I NUOVI SETTORI Il percorso professionale MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ORARIO COMPLESSIVO SETTIMANALE: 32 ORE CLASSE 1^ E 2^ AREA DI ISTRUZIONE GENERALE 20 ORE (PRIMO BIENNIO) AREA DI INDIRIZZO 12 ORE CLASSE 3^ 4^ 5^ AREA DI ISTRUZIONE GENERALE 15 ORE (SECONDO BIENNIO AREA DI INDIRIZZO 17 ORE E 5 ANNO) 1 biennio 2 biennio quinto DISCIPLINE anno cl. cl. cl. cl. cl. 5^ 1^ 2^ 3^ 4^ ore settimanali di lezione Discipline Lingua e letteratura italiana area Lingua inglese comune Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della terra e biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione o attività alternative Discipline Tecnologie e tecniche di 3 3 area di rappresentazione grafica indirizzo Scienze integrate:fisica 2 2 (con 1 ora laboratorio*) Scienze integrate: chimica 2 2 (con 1 ora laboratorio*) Tecnologie dell Informazione e della comunicazione 2 2 Laboratori tecnologici ed esercitazioni ** Tecnologie meccaniche ed applicazioni Tecnologie elettrico-elettroniche ed applicazioni Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione - * Insegnamento in attività di laboratorio svolto congiuntamente da docente teorico e tecnico-pratico - ** Insegnamento in attività di laboratorio svolto da docente tecnico-pratico 16

17 Gli indirizzi di studio del settore professionale MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA Addetto alla manutenzione ed alla assistenza tecnica in ambito meccanico, al montaggio ed alla manutenzione di sistemi ed attrezzature meccaniche (Macchine utensili a Controllo numerico) Addetto alla manutenzione ed alla assistenza tecnica impianti TERMICI (installazione manutenzione Impianto termo idraulici, di condizionamento e manutenzione caldaie e bruciatori, montaggio di pannelli fotovoltaici ed assistenza tecnica su impianti di condizionamento aria) Addetto alla manutenzione ed alla assistenza tecnica di attrezzature elettriche ed elettroniche (installazione, manutenzione e assistenza di impianti elettrici civili ed industriali, citofonici, antintrusione e domotica) Addetto alla manutenzione ed alla assistenza tecnica evolutiva dei sistemi e delle reti informatiche; Addetto alla manutenzione ed alla assistenza tecnica in ambito chimico (centri di benessere, compostaggio, riciclaggio) 17

18 Il percorso professionale TECNICO PER LE PRODUZIONI ARTIGIANALI ED INDUSTRIALI Piano degli studi - Quadro orario ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL AREA di indirizzo Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. ** Insegnamento affidato al docente tecnico pratico Quadro orario - ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL AREA GENERALE 18

19 L ODONTOTECNICO ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI NELL AREA DI INDIRIZZO Discipline 1 biennio 1 biennio 5 anno Scienza integrata (fisica) Scienza integrata Anatomia,Fisiologia, Igiene Gnatologia Rappresentazione e Modellazione odontotecnica di cui in compresenza 132* 132* Diritto e pratica 66 commerciale, legislazione socio-sanitaria Esercitazione di 132** 132** 231** 231** 264** laboratorio Scienza dei materiali dentali e laboratorio di cui in compresenza Ore totali di cui in compresenza 198* 198* 66* ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL AREA GENERALE Discipline 1 biennio 2 biennio 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze motorie e sportive RC o attività alternative Totale ore

20 II. LE SCELTE ORGANIZZATIVE ORGANIGRAMMA DELL ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO CONSIGLIO DI ISTITUTO (organo di indirizzo) COLLEGIO DEI DOCENTI (organo tecnico) I I I GIUNTA ESECUTIVA I COMITATO DI GARANZIA Interviene nei contrasti sul regolamento e nel corso di sanzioni disciplinari VICARIO I COLLABORATORE FIDUCIARIO CASA CIRCONDARIALE SECONDO COLLABORATORE E I I SOSTITUTI DEL COLLABORATORE STAFF DI PRESIDENZA COMITATO DI VALUTAZIONE FUNZIONI STRUMENTALI COMMISSIONI RESPONSABILI LABORATORIO COORDINATORI DI DIPARTIMENTO COORDINATORI DI CONSIGLIO CLASSE 20

21 2. 1 GLI ORGANI GESTIONALI PER L AUTONOMIA FUNZIONALE DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA POTERE DELEGATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO COMPETENZE E FUNZIONI Sostituisce il Dirigente scolastico svolgendo tutte le sue funzioni in caso di assenza. Collabora con il DS per la gestione organizzativa dell Istituto. Partecipa alle riunioni di staff. VICARIO I COLLABORATORI FIDUCIARI SOSTITUZIONE DEI COLLABORATORI STAFF DI PRESIDENZA Affidamento di deleghe specifiche: Organizzazione dell orario e degli adattamenti di orario Organizzazione delle sostituzione dei docenti assenti; Controllo delle uscite anticipate o delle entrate posticipate degli alunni; Collaborazione con i coordinatori di classe nei rapporti con le famiglie; Segretario verbalizzante delle sedute del Collegio dei Docenti; Raccolta dei materiali relativi alle programmazioni, ai progetti formativi e alla relativa documentazione. Collaborazione con il D.S. ed il Docente Vicario per la gestione organizzativa dell Istituto. Affidamento di deleghe specifiche: Verifica giornaliera delle assenze dei docenti e sostituzioni degli stessi effettuata con criteri di efficienza ed equità. Partecipazione alle riunioni di staff. Controllo firme docenti alle attività collegiali programmate. Segnalazione tempestiva delle emergenze. E un docente che interviene in casi di assenza del Vicario e/o dei Collaboratori Fiduciari. È composto dal Vicario, dai Fiduciari e da altri Docenti individuati dal D. S. Prepara i lavori del Collegio Docenti. Ha competenze relative all esame delle domande per l attribuzione delle Funzioni Strumentali, fungendo, così, da Commissione Istruttoria. Svolge attività di: 1. revisione del POF di Istituto 2. Commissione Sistema di Autovalutazione di Istituto, al fine di avviare un sistema di autoanalisi d Istituto. 21

22 COMITATO DI VALUTAZIONE FUNZIONI STRUMENTALI Sezione IPSIA POTERE DELEGATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI COMPETENZE E FUNZIONI Ha le competenze previste dagli artt. 440 e 501 del D. Lgs 297/94 per quanto riguarda l anno di formazione dei docenti Le funzioni strumentali rispondono all esigenza di dedicare specifiche risorse umane al rinforzo di alcuni punti critici del funzionamento della scuola. Ai fini dell efficacia dell organizzazione delle sezioni, in cui è strutturato l Istituto, si individuano le seguenti funzioni strumentali all interno delle aree previste dal CCNL. Area Denominazione Ambito di competenza AREA 1 Gestione del piano dell offerta formativa Coordinamento delle attività didattiche a livello di Istituto. Studio e pianificazione di progettazione e AREA 2 AREA 3 AREA 4 Sostegno al lavoro dei docenti Servizi agli Studenti ed organizzazione degli spazi riferiti ad essi Realizzazione di progetti formativi d intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola sperimentazione didattica. Coordinamento delle modifiche-orario per la flessibilità finalizzata alle attività di recupero e di approfondimento. Organizzazione delle azioni di recupero, di sostegno, di approfondimento, e potenziamento. Produzione e cura di materiali didattici Coordinamento docenti referenti dei vari progetti (attività aggiuntive ed extracurricolari). Monitoraggi periodici sulla frequenza ai corsi e su motivazione degli studenti. Coordinamento attività extracurricolari. Rapporto con enti e soggetti esterni. Progettazione e pianificazione delle esperienze di alternanza scuola/lavoro. Coordinamento laboratori. Progettazione servizi formativi. Progettazione innovazione e servizi formativi per la Scuola e il Territorio Criteri per l attribuzione delle funzioni - docente a T. I. - stato di servizio con particolare riferimento agli incarichi ricoperti; - programmazione e/o partecipazione a progetti di sperimentazione e didattici relativi all area richiesta; - titoli didattici e professionali, pubblicazioni, corsi di formazione coerenti con l incarico da attribuire; - disponibilità, spirito di collaborazione, capacità gestionali ed organizzative - continuità nell espletamento delle funzioni organizzative connesse all Area prescelta - dichiarazione di volontà a permanere nella scuola. Valutazione dei risultati attesi - innalzamento del tasso di successo scolastico del 5% annuo - diminuzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica - raggiungimento degli obiettivi di area e realizzazione di un sistema di ottimizzazione del servizio - relazione redatta da ciascun insegnante FS. 22

23 POTERE DELEGATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI COMPETENZE E FUNZIONI FUNZIONI STRUMENTALI Sezione LAS Area Denominazione Ambito di competenza AREA 1 Gestione del piano dell offerta Coordinamento delle attività didattiche a livello di Istituto. formativa Coordinamento attività di continuità, AREA 2 AREA 3 AREA 4 Sostegno al lavoro dei docenti Servizi agli Studenti ed organizzazione degli spazi riferiti ad essi Realizzazione di progetti formativi d intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola orientamento, accoglienza. Coordinamento delle modifiche-orario per la flessibilità finalizzata alle attività di recupero e di approfondimento. Organizzazione del calendario delle azioni di recupero, di sostegno, di approfondimento, e potenziamento. Coordinamento alunni nei vari progetti (attività aggiuntive ed extracurricolari). Monitoraggi periodici sulla frequenza ai corsi e su motivazione degli studenti. Coordinamento attività extracurricolari. Rapporto con enti e soggetti esterni. Criteri per l attribuzione delle funzioni - docente a T. I. - stato di servizio con particolare riferimento agli incarichi ricoperti; - programmazione e/o partecipazione a progetti di sperimentazione e didattici relativi all area richiesta; - titoli didattici e professionali, pubblicazioni, corsi di formazione coerenti con l incarico da attribuire; - disponibilità, spirito di collaborazione, capacità gestionali ed organizzative - continuità nell espletamento delle funzioni organizzative connesse all Area prescelta - dichiarazione di volontà a permanere nella scuola. Valutazione dei risultati attesi - innalzamento del tasso di successo scolastico del 5% annuo - diminuzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica - raggiungimento degli obiettivi di area e realizzazione di un sistema di ottimizzazione del servizio - relazione redatta da ciascun insegnante FS. 23

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