Scheda Paese ARGENTINA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scheda Paese ARGENTINA"

Transcript

1 Scheda Paese ARGENTINA

2 Dati macroeconomici 2012 Reddito Procapite Euro Tasso di inflazione % 10,8 Tasso disoccupazione % 6,9 Tasso di variazione del PIL % 2,6 Previsione di crescita PIL 2013 % 5,5 Totale import Miliardi di Euro 40,43 Totale export Miliardi di Euro 48,8 Saldo Bilancia Commerciale Miliardi di Euro 38,40 Totale import da Italia Miliardi di Euro 1,08 Totale export verso Italia Miliardi di Euro 0,99 Saldo interscambio con l Italia Miliardi di Euro -0,09 Investimenti esteri Miliardi di Euro 74,79 Investimenti all'estero Miliardi di Euro 24,38 Investimenti italiani Miliardi di Euro 1,24 Investimenti in Italia Miliardi di Euro n.d. Fonte: Fondo Monetario; Instituto nacional de estadistica y censos (INDEC); Banca Centrale Argentina; Subsecretaria de Desarrollo de Inversiones y Promocion Comercial. Gli investimenti sono espressi in stock e aggiornati al 2011, il tasso di disoccupazione al IV trimestre 2012, i dati dell'interscambio commerciale sono del periodo gennaio-agosto 2012

3 Fuso orario (rispetto all Italia) -4, -5 (con ora legale) Superficie kmq (parte continentale); kmq incluse isole e Antartide Popolazione Comunità italiana 1,5 milioni Capitale Buenos Aires (Distretto Federale , Gran Buenos Aires ) Città principali Córdoba ( ), Rosario ( ), Mendoza ( ), Tucumán ( ), La Plata ( ), Mar del Plata ( ) Salta ( ) Moneta Peso Argentino (ARS) Tasso di cambio 1 1 Euro=5,840 ARS Lingua Spagnolo Religioni principali Cattolici (92,8%); Ebrei ( ); Protestanti ( ) Ordinamento dello Stato Repubblica federale in cui il potere legislativo è esercitato dal Congresso Nazionale, formato da due Camere: la Camera dei Deputati (257 membri) e il Senato (72 membri). Il Potere Esecutivo spetta al Presidente della Repubblica (dal , rieletta nel mese di ottobre 2011, Cristina Kirchner) che presiede il Governo e accentra quindi le due cariche di Capo dello Stato e di Capo di Governo. Il Potere Giudiziario viene esercitato dalla Magistratura attraverso Tribunali Caratteristiche generali di distinto grado e, in ultima istanza, dalla Corte Suprema. Dalla forma federale di Governo, prevista dalla Costituzione, consegue, infatti, un sistema di amministrazione della giustizia strutturato su due livelli: federale e provinciale. In ciascuna Provincia (denominazione corrispondente alla Regione italiana) - dotata di una propria costituzione - i tre poteri sono esercitati, rispettivamente dall Assemblea Legislativa, dal Governatore e dalla Magistratura Provinciale Suddivisione amminis trativa Città autonoma di Buenos Aires ( abitanti) e 23 Province: Buenos Aires ( ), Catamarca ( ), Chaco ( ), Chubut ( ), Córdoba ( ), Corrientes ( ), Entre Ríos ( ), Formosa ( ), Jujuy ( ), La Pampa ( ), La Rioja ( ), Mendoza ( ), Misiones ( ), Neuquén ( ), Río Negro ( ), Salta ( ), San Juan ( ), San Luis ( ), Santa Cruz ( ), Santa Fe ( ), Santiago del Estero ( ), Tierra del Fuego ( ) e Tucumán ( ). Quadro dell economia Quadro macroeconomico 2 Il Paese, 21ª economia mondiale, ha registrato, nel 2012, una crescita del PIL pari al 2,6%. Il tasso d inflazione è stato del 10,8%, sebbene molti economisti sottolineino che il dato reale sia molto più alto (25,6%). Il Paese presenta ancora problemi sul fronte del mercato del lavoro, tra questi il tasso di disoccupazione (6,9% nel IV trimestre 2012), il lavoro nero (34% circa) e un sistema di sussidi che mantiene una grande percentuale di persone ormai cronicamente senza lavoro stabile. Il tasso di cambio, variabile chiave per l andamento degli scambi commerciali, è strategicamente mantenuto favorevole dalle autorità argentine come strumento di competitività delle esportazioni e per attrarre il turismo dall estero. Nel mese di novembre 2011 il governo nazionale ha introdotto limitazioni per il cambio ARS-USD, al fine di limitare grandi uscite di capitale dal Paese. Principali settori produttivi Il settore primario (in particolare produzione di granaglie, frutta, ortaggi, carne rossa e bianca, cuoio, legno, petrolio, mineraria metallifera e non metallifera) contribuisce al PIL del Paese con il 10,3%; il secondario (in particolare, bevande, zucchero, carta, filati, prodotti petrolchimici e chimici, prodotti farmaceutici, materiali per la costruzione edile, ferro, acciaio, alluminio, automobili ed altri tipi di veicoli, metalmeccanica, elettrodomestici, elettronica, articoli fabbricati con cuoio, industria del legno) con una quota del 30,6% e il terziario con il 59,1%. Infrastrutture e trasporti La rete stradale si estende per circa km e rappresenta la principale via di comunicazione interna del Paese, sia per trasporto merci che persone. La rete ferroviaria conta attualmente oltre km in larga parte in disuso. Per il controllo e la gestione delle linee ferroviarie è stata istituita la ADIF (Administrador de Infraestructuras Ferroviarias). 1 Tasso di cambio medio Fonte: Instituto Nacional de Estadistica y Censos (INDEC); CIA, The World Fact Book (stime)

4 BUSINESS ATLAS 2013 ARGENTINA E importante il miglioramento dell operatività dei principali porti, grazie anche ai prestiti forniti dalla Banca Interamericana di Sviluppo (BID). Principali porti dell Argentina: Buenos Aires, Rosario, Bahía Blanca e San Antonio. Importante anche il miglioramento del sistema aereo, sia nell adeguamento degli aeroporti, nella connettività e nel numero di passeggeri che hanno usato questo mezzo di trasporto. Commercio estero 3 Totale import: mld/euro 40,43 ( 7,3%) Totale export: mld/euro 48,83 ( 1,4%) Principali prodotti importati: macchine, attrezzature e materiale elettrico (25%; 4,8%); materiali da trasporto (19%; stabile); prodotti minerari (17%; +21,4%); prodotti dell industria chimica (15%; +7,1%); plastica, gomma e derivati (6%; stabile); metalli e sue manifatture (6%; stabile). Principali prodotti esportati: prodotti vegetali (23%; +9,5%); alimentari, bibite e tabacco (19%; +5,5%); materiali da trasporto (11%; 15,4%); grassi e oli (8%; stabile); prodotti minerari (8%; stabile); prodotti dell industria chimica (8%; +14,3%); animali vivi e prodotti del regno animale (6%; stabile). Principali partner commerciali Paesi Clienti: Mercosud (23,1%); Asean, Korea, Cina, Giappone, India e altri Paesi dell Asia (18,8%); Resto America (17,1%); UE (14,9%); NAFTA (8,6%); Maghreb e Egitto (4,3%); Medio Oriente (4,2%); Resto Africa (3,2%); Resto Europa (2,8%); Oceania (0,9%). Paesi Fornitori: Mercosud (27,3%); Asean, Korea, Cina, Giappone, India e altri Paesi dell Asia (22,8%); UE (18,5%); NAFTA (16,2%); Resto America (8,1%); Resto Europa (4,3%); Resto Africa (0,5%); Oceania (0,5%); Medio Oriente (0,4%); Maghreb e Egitto (0,3%).. Interscambio con l Italia 3 Saldo commerciale: mld/euro 0,09 Principali prodotti importati dall Italia ( 6,2%): macchine, attrezzature e materiale elettrico (45,9%; 6,2%); prodotti chimici e derivati (18,6%; +3,8%); metalli comuni e loro manufatti (10%; +31%); materiale da trasporto (7,1%; 12,4%); materie plastiche, gomma e loro manifatture (4,7%; +5,8%). Principali prodotti esportati in Italia: prodotti alimentari, bevande e tabacchi (47,1%; 34,5%); prodotti chimici e derivati (14,9%; 52,1%); animali vivi e prodotti del regno animale (14,4%; 29%); prodotti del regno vegetale (12,6%; 22,3%). Investimenti esteri (principali Paesi) 4 Paesi di provenienza: Spagna (23,5%; 3%); USA (17,5%; +11%); Olanda (7,6%; +5%); Brasile (7%; +26%); Cile (6,9%; +22%); Svizzera (4%; +30%); Germania (3,2%; +6%); Francia (3,1%; +11%); Canada (3%; +18%); Uruguay (2,9%; 1%); Lussemburgo (2,9%; +3%); Isola Cayman (2,5%; +37%); Messico (2,1%; +18%); Regno Unito (1,8%; +3%); Italia (1,7%; +11%). Investimenti esteri (principali settori) 5 Verso il Paese petrolio (19,5%; +3%); industria chimica (9,9%; +13%); autoveicoli (7,1%; +20%); comunicazioni (6,4%; +10%); minerario (6,1%; +19%); alimentari e tabacco (5,5%; +9%); metalli comuni ed elaborazioni (5%; 1%); settore privato finanziario (5%; +14%). Italiani verso il Paese l Italia è il quinto investitore estero con presenza in aumento. Gli investimenti sono molto diversificati: agricoltura e allevamento (12% con GF Group, Coloniale, Fratelli Branca Distillerie); comunicazioni (12% con Telecom Italia, Finmeccanica, Mediaset); industria autoveicoli (10% con Fiat, Iveco, Cagiva Motor, Grupo Modena, Carraro Group); industria chimica, gomma e plastica (10% con Pirelli, Giacomini, Ecochim); alimentari, bibite e tabacco (10% con Gruppo Campari, PanPesca); assicurazioni (7% con Assicurazioni Generali SPA); macchinari e attrezzature (6% con Fiat, Arneg, Meccano, PM Group); gas (6% con Eni). Al estero del Paese 42º investitore estero al mondo e terzo sudamericano. In Italia del Paese secondo dati FDI Markets e DealWatch, 4 aziende argentine hanno realizzato progetti di investimento in Italia sin dal 2003: Tenaris, appartenente al gruppo Techint, Molinos Río de la Plata, La Martina e UMA (tessile). Aspetti normativi e legislativi Regolamentazione degli scambi Sdoganamento e documenti di importazione: lo sdoganamento della merce è disciplinato dal Codice Doganale con legge del , modificata con leggi 23353, 23664, e e completata dai rispettivi decreti di attuazione. Tutti i prodotti importati devono avere autorizzazione ai fini dell ingresso nel Paese dal governo argentino. Prima di generare l'ordine di acquisto all'estero, l'importatore argentino deve richiedere la Declaración Jurada Anticipada de Importación (DJAI). Fino a quando non si ottiene l'approvazione, non è possibile importare le merci ed è quindi consigliabile non procedere alla spedizione. Ci sono altri prodotti che non necessitano di licenza, purché ci sia già un numero di DJAI approvato. L'importatore argentino dovrà informare l'esportatore che il prodotto è stato approvato prima della spedizione per evitare problemi alla dogana. Dopo il pagamento dei dazi, delle tasse e delle imposte pertinenti, l Autorità doganale, constatato che nulla osta allo sdoganamento diretto, verifica la documentazione di accompagnamento presentata dallo spedizioniere, in parti- 3 Fonte: INDEC (dati gennaio-agosto 2012) 4 Fonte: Secretaria de Relaciones Economicas Internacionales SUDIC (www.mrecic.gov.ar) su dati UNCTAD. Dati Secretaria de Relaciones Economicas Internacionales SUDIC (www.mrecic.gov.ar) su dati UNCTAD. Dati al 2011

5 CENTRO/SUD AMERICA ARGENTINA colare: a) certificazione delle firme sulla polizza di carico, con la rispettiva girata per lo sdoganamento; b) certificato di origine, ove richiesto; c) packing list; d) fattura commerciale originale e 3 copie, con il visto consolare, ove richiesto; e) fattura relativa al nolo marittimo o al trasporto aereo; f) eventuali certificati richiesti dalla natura della merce; g) eventuali certificati di licenze non automatiche. Classificazione doganale delle merci: il è stato approvato il nuovo codice doganale del Mercosur, il quale prevede l eliminazione della doppia imposizione fiscale esterna e la definizione dei diritti di importazione. Oltre ai dazi ad valorem, esistono, per alcune merci, diritti di importazione minimi specifici (DIEM), fissati periodicamente dal Ministero dell Economia. Le merci all importazione per consumo, sono soggette (oltre al dazio) a: a) tassa di statistica (0,5%); b) IVA (21%); C) IVA complementare (10%); d) anticipo dell imposta sui redditi (3%); e) imposte interne, ove presenti. Sono esenti da dazio e tassa statistica e godono di IVA ridotta al 10,5% le importazioni di beni strumentali (Decreto 8/2001). A gennaio 2013 il Governo argentino ha disposto l aumento del dazio di importazione per un centinaio di prodotti al 35% (limite consentito dall OMC). Le aliquote dei dazi sono soggette a frequenti modifiche per cui si suggerisce agli operatori di consultare, via , le CCIE in Argentina. Restrizioni alle importazioni: proibita l importazione di macchine, strumenti e materiali di trasporto usati compresi nei capitoli dall 84 al 90 del codice doganale. A tal proposito, si fa riferimento alla risoluzione 909 del , modificata dalle risoluzioni 155/95, 423/95, 544/95, 160/95, 288/95, 564/95, 748/95, 866/96, 39/98, 1635/98, 1735/98, 448/99, 841/99, 1580/98, 359/99, 1222/99, 1223/99, 420/00, 690/02. Importazioni temporanee: il regime di ammissione temporanea (RAT) è disciplinato dalla Risoluzione ministeriale (M.Ec. y O. y S. P.) 72 del Il RAT può essere impiegato per l importazione di prodotti primari ed intermedi utilizzati per produrre merce destinata all esportazione. Tali beni devono essere riesportati entro 180 giorni, salvo ottenimento di proroghe. Attività di investimento ed insediamenti produttivi nel Paese Normativa per gli investimenti stranieri: disciplinati dalla Legge del 1980 e successive modifiche, il cui testo, ordinato nel 1993, è stato approvato con Decreto 1853/93. Agli investimenti esteri è assicurata la parità giuridica con le imprese locali e non vi sono restrizioni al rimpatrio di capitale e profitti. In ogni caso bisogna avere l autorizzazione della Banca Centrale Argentina. Le procedure di approvazione dei progetti sono automatiche e nessuna attività produttiva è preclusa all investimento straniero, a eccezione di quelle strategiche. Parimenti, non esiste restrizione alcuna all acquisto, da parte di persone giuridiche e di persone fisiche, di partecipazioni di minoranza o di azioni alle Borse valori, siano esse residenti o non residenti in Argentina. Legislazione societaria: per costituire in Argentina una rappresentanza o filiale di società italiana è prevista una specifica procedura; in Italia, è richiesta la redazione di un verbale con il quale il Consiglio di Amministrazione decide di aprire un proprio ufficio di rappresentanza o filiale nel Paese, e, presso un notaio, di una procura a favore della persona incaricata di sbrigare le pratiche in Argentina, nonché una copia della scheda anagrafica della società presso il Registro delle Imprese e la presentazione presso la Procura del Tribunale della giurisdizione, della documentazione suddetta, accompagnata da una copia degli Statuti della società, del verbale dell ultima Assemblea che nomina i Consiglieri di Amministrazione e del verbale della successiva riunione del Consiglio di Amministrazione sulle cariche sociali. In Argentina occorre procedere alla traduzione della documentazione suddetta da parte di un traduttore giurato iscritto nell apposito Albo e presentazione di tutta la documentazione presso il Registro Pubblico di Commercio. Lo strumento più utilizzato in Argentina è la Unión Transitoria de Empresas (UTE), promossa generalmente per eseguire grandi lavori o prestare determinati servizi, come, ad esempio, l esplorazione e perforazione di giacimenti di gas o petroliferi e l esecuzione di grandi lavori pubblici. La UTE è disciplinata dalla Legge sulle società (Artt. 377 e seguenti). Brevetti e proprietà intellettuale I brevetti e i modelli di utilità sono disciplinati dalla Legge , modificata dalla Legge e dal Decreto di attuazione 560 del La registrazione di un marchio concede al suo titolare l esclusività d uso per 10 anni, essendo il titolo di proprietà prorogabile ogni 10 anni. L organismo competente è l INPI - Instituto Nacional de Propiedad Industrial. La legislazione in vigore sui modelli e disegni industriali stabilisce che essi includono tutte le forme incorporate o gli aspetti applicati a un prodotto industriale, che gli conferiscono un carattere ornamentale. I riferimenti legislativi sono il Decreto 6.673/63 e la Legge (www.inpi.gov.ar/templates/index.asp). La proprietà intellettuale è regolata dalla Legge (www.mincyt.gov.ar/11723.htm) e successive modifiche. Sistema fiscale Sistema di tassazione su base mondiale. Nel periodo è stata implementata una riforma tributaria che ha interessato le imposte dirette e indirette, nonchè il sistema pensionistico, in particolare si è optato per: a) la riduzione delle detrazioni per le spese di famiglia in sede di liquidazione dell imposta sui redditi e l aumento delle relative aliquote sebbene gradualmente si sia innalzato il minimo non imponibile; b) l estensione dell IVA (21%) a determinate attività già esenti, e l aggiunta dell aliquota dimezzata del 10,5% sull assicurazione medica privata e sul trasporto terrestre ed aereo di passeggeri per percorsi superiori a 100 km; c) la regolamentazione del regime di trattenute e anticipi d imposta su Ingresos Brutos provinciali (IGE), e l aumento delle imposte di fabbricazione sulle sigarette, bevande alcoliche e sui beni voluttuari; d) un imposta straordinaria sull acquisto di autoveicoli e la riduzione delle pensioni più elevate. I redditi delle persone giuridiche sono gravati

6 BUSINESS ATLAS 2013 ARGENTINA dall aliquota del 35% e quelli delle persone fisiche sono soggetti a una imposta fissa calibrata in base agli scaglioni di reddito, più un imposta progressiva sull eccedente con aliquote che vanno dal 9 al 35%. Esiste, inoltre, una imposta patrimoniale che grava su patrimoni personali superiori ai euro e su base universale per beni situati in Argentina e all estero. Per effetto della convenzione vigente tra l Italia e l Argentina per evitare le doppie imposizioni sui dividendi, royalties e interessi corrisposti a beneficiari residenti in Italia, si applica una ritenuta d imposta massima del 15% sull ammontare lordo dei dividendi, del 18% sull ammontare lordo dei canoni (del 10% per i diritti d autore su opere letterarie, artistiche e scientifiche) e del 20% sull ammontare lordo degli interessi. Anno fiscale: 1 gennaio 31 dicembre Notizie per l operatore Rischio Paese 6 7/7 Condizioni di assicurabilità SACE 7 chiusura per rischio sovrano; caso per caso per rischio bancario e privato. Sistema bancario Il Banco Centrale della Repubblica Argentina, oltre ad essere l Istituto di emissione, esercita la funzione di controllare tutte le operazioni del sistema bancario, cambiario e finanziario. Tassi bancari 8 Tipologia Valore (USD) Libor 30 giorni 0, Libor 90 giorni 0, Libor 180 giorni 0, Libor 270 giorni 0, Libor 360 giorni 0, Principali finanziamenti e linee di credito Attività SIMEST Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati agli investimenti art. 6, c. 2 lettera b della L nº 133 Investimenti esteri Legge 100/90 Fondo di Venture Capital Crediti all esportazione Dlgs. 143/98 (già Legge 227/77) Finanziamenti per l inserimento sui mercati esteri art. 6, c. 2 lettera a della L nº 133 Servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale Ricerca partner/opportunità d investimento Per ulteriori informazioni si vedano le pagg Parchi industriali e zone franche 9 Nel Paese esistono circa 220 parchi industriali dei quali 35 hanno già presentato progetti nel Programa de Mejora de los Parques Industriales. Dal 2003 agli inizi del 2012 si sono triplicati i parchi esistenti; solo nella provincia di Buenos Aires ci sono più di 100 parchi e poli industriali in funzione. La principale zona franca del Paese è quella di La Plata, situata a 60 km dal porto di Buenos Aires, con agevoli accessi ferro-stradali. Altre zone franche attive sono quella di Justo Daract (Provincia di San Luís); Luján de Cuyo (Provincia di Mendoza); Chubut, La Pampa, Misiones, Salta e Tucuman nelle province di Cordoba. Accordi con l Italia I rapporti Italia-Argentina sono tradizionalmente eccellenti; hanno tuttavia risentito delle posizioni assunte dal Governo locale in materia di debito, risultate penalizzanti per circa risparmiatori italiani che avevano a suo tempo sottoscritto obbligazioni dello Stato argentino. Va rilevata comunque l ottima collaborazione bilaterale nella ricerca scientifica (accordo tra le rispettive Agenzie spaziali) e nel settore culturale. Tra gli accordi, si segnalano: Accordo per evitare le doppie imposizioni (Legge 282 del ); Accordo di cooperazione economica, industriale e finanziaria (1985); Accordo di cooperazione turistica (1989); Accordo per la promozione e la protezione degli investimenti reciproci (Legge 334 del ); Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, firmato a Bologna il , di durata quinquennale con rinnovo automatico, rinnovato nel 2001; Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiata, firmato a Buenos Aires il ; 3º Programma esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, firmato a Buenos Aires il ; Accordo di Cooperazione nel campo della protezione dell ambiente, firmato a Buenos Aires il , in vigore dal ; Protocollo esecutivo del Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiata del per l istituzione di un programma economico (2001); Protocollo modificativo della Convenzione sottoscritta il per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio (2001); Accordo concernente la costituzione di uno speciale Trust Fund Italiano per sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese in Argentina (2002); Accordo quadro riguardante lo sviluppo sostenibile delle piccole e medie imprese in Argentina (2002); Programma esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica fra la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina per gli anni ( ). 6 Fonte: OCSE. Categoria OCSE (o categoria di rischio) indica il grado di rischiosità (da 0 a 7, dove 0=rischio minore e 7=rischio massimo), ovvero la probabilità che si verifichi un default 7 Per maggiori informazioni 8 Fonte: Banco Central de la Republica Argentina (www.bcra.gov.ar/index.asp) 9 Fonte:

7 CENTRO/SUD AMERICA ARGENTINA Costo dei fattori produttivi Manodopera 10 (in /mese) Settore media Pubblica amministrazione Banche private nazionali Settore commerciale 848 Gli stipendi sono concordati con l intervento dei Sindacati e omologati dal Ministero del Lavoro e della Sicurezza Sociale. Ci sono, inoltre, accordi diversi da un Provincia all altra. A marzo 2013, erano 440 gli accordi collettivi registrati presso il Ministero del Lavoro e della Sicurezza Sociale. Lo stipendio minimo fissato dalla Stato è di circa euro 450. Lo stipendio medio registrato presso il Ministero a settembre 2013 è di circa euro media Ad uso industriale 0,09 Tipologia media Affitto locali uffici 8,50 Informazioni utili Indirizzi Utili NEL PAESE Elettricità 11 (in /KW/h) Categorie media Alta e media tensione 0,009 Prodotti petroliferi 12 (in /l) Combustibile da media a Benzina 1,06 1,34 Nafta 0,87 1,02 Combustibile industriale (kerosene) 0,68 Acqua 13 (in /m 3 ) Immobili 14 (canone mensile in /m 2 ) RETE DIPLOMATICO CONSOLARE 15 Ambasciata d Italia Calle Billinghurst 2577, 1425 Buenos Aires tel fax / 09 Consolati Bahia Blanca avenida Além tel / fax Buenos Aires Reconquista 572, C1003ABL tel fax Cordoba av. Velez Sarsfield 360, X5000JJQ tel fax La Plata calle 48, tel fax Mendoza calle Necochea tel fax Rosario Montevideo 2182 tel /1 - fax ALTRI UFFICI DI PROMOZIONE ITALIANI Istituti italiani di cultura Buenos Aires M. T. De Alvear, 1119, 3º Piso tel fax Cordoba Ayacucho 131 X5000JUC tel / fax Ufficio ICE 16 Av del Libertador, 1068 piso 10B - C1112ABN Buenos Aires tel fax Ufficio ENIT 17 Av Cordoba 345 Buenos Aires tel fax ISTITUTI DI CREDITO ITALIANI BNL c/o BNP Paribas Per informazioni e assistenza su progetti di sviluppo internazionale: 10 Fonte: Ministero lavoro e sicurezza sociale ( ) 11 Fonte: Ente Nacional Regulador de Electricidad (dicembre 2012) 12 Fonte: Ministerio de Planificación Federal Inversión Publica y Servicios (Secretaria de energia) 13 Fonte: Agua y Saneamientos Argentinos (AySA) 14 Fonte: Media del costo al metro quadro dell affitto di uffici ubicati nei principali quartieri della città di Buenos Aires 15 Fonte: Ministero degli Affari Esteri. Per ulteriori informazioni sugli uffici consolari presenti nel Paese: 16 Fonte: 17 Fonte: Agenzia Nazionale Turismo (www.enit.it)

8 BUSINESS ATLAS 2013 ARGENTINA IN ITALIA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE Ambasciata piazza dell Esquilino, Roma tel fax Consolati Generali Milano via Agnello tel fax Roma via Vittorio Veneto, 7-2º piano tel fax Formalità doganali e documenti di viaggio Passaporto, unico documento richiesto. La dichiarazione di valuta è consigliabile nel caso di riesportazione della stessa. Corrente elettrica 220 V, 50Hz Giorni lavorativi ed orari Uffici: Negozi: Banche: (orari Buenos Aires) (orari Mendoza) Festività 1 gennaio; 11, 12 febbraio (Carnevale - variabile); 24, 29 (Venerdì Santo - variabile) marzo; 2 aprile; 1, 25 maggio; 20 giugno; 9 luglio; 8, 25 dicembre. Trasferibili al lunedì anteriore o successivo: 17 agosto; 12 ottobre; 20 novembre Media Quotidiani: Clarín; La Nación; La Prensa; Ambito Financiero; El Cronista Comercial; La Capital (Rosario); El Ciudadano (Rosario); El Litoral (Santa Fe); La Voz del Interior (Córdoba); La Mañana (Córdoba); Los Andes (Mendoza); Uno (Mendoza). Riviste: Gente; Somos; Noticias; Aire y Sol; Weekend; El Gráfico; Corsa; Lugares, Punto Biz, On 24 (Rosario). TV: Buenos Aires Canal 2 (América TV), Canal 7, Canal 9, Canal 11 (Telefé), Canal 13; Cordoba Canal 8, Canal 10, Canal 12; Mendoza Canal 7, Canal 9; Rosario Canal 5, Canal 3; Santa Fe Canal 13. Alberghi 5 stelle, da euro 170; 4 stelle, da 100; 3 stelle da 70 (tariffe di Buenos Aires Capital Federal). Le Camere di Commercio Italiane hanno convenzioni con più alberghi nelle principali città dell Argentina. Assistenza medica L assistenza medica pubblica è gratuita mentre per accedere agli ospedali privati si paga un assicurazione o la singola prestazione/servizio. Ospedali pubblici consigliati a Buenos Aires: Hospital de Clinica ( ), Hospital Fernandez ( ); cliniche private: Hospital Italiano ( ). Mezzi di trasporto Compagnia aerea di bandiera: Aerolineas Argentinas, Austral Altre compagnie che effettuano collegamenti con l Italia: Alitalia, Aerolineas Argentinas (diretti) Trasferimenti da e per l aeroporto: (Ezeiza) taxi euro 40 circa; navetta circa euro 10. Siti di interesse Ministerio de Economía: Commercio Internazional y Culto: Instituto Nacional de Estadistíca y Censos (INDEC): Agencia de Desarrollo de Inversiones: Fundación Exportar: Gobierno de la Provincia de Buenos Aires: Gobierno de la Ciudad Autónoma de Buenos Aires: Gobierno de la Provincia de Córdoba: Gobierno de la Provincia de Mendoza: Gobierno de la Provincia de Santa Fe: Municipalidad de Rosario:

9 CENTRO/SUD AMERICA ARGENTINA Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina Buenos Aires Anno di fondazione 1884 Anno di riconoscimento 1919 Presidente Luigi PALLARO Segretario Generale Claudio FARABOLA Indirizzo Marcelo T. de Alvear, p.- C1058AAQ Telefono Fax Web Orario Numero dei soci 127 Quota associativa (trimestrali, in ARS): soci individuali, 260; piccole e medie imprese, 590; grandi aziende, 920. Soci italiani, euro 520 annuali Doppia quota: membri del Consiglio Direttivo Newsletter Noticias Flash Pubblicazioni CCI NOTIZIE (trimestrale) Accordi di collaborazione Cámara de Comercio Exterior de Cuyo; Cassapadana; Facultad Economía e Agronomía Univ. Buenos Aires; Enti fiera: Rimini, Verona; Gobiernos de la Pcia. de Buenos Aires, San Juan, Catamarca, Chubut; Promotec; UAPE Unión Arg. Proveedores Estado; Umbria Innovazione, Parco 3A; Unión de Cámaras de Comercio Extranjeras y Binacionales; Veneto Promozione. Filiali Bahia Blanca, La Pampa, La Plata, Mar del Plata, Neuquén, Rio Quarto (Cordoba), Salta, San Juan, Tucumán, Villa Regina (Rio Negro) Antenne Crespo (Entre Rios) Cámara de Comercio Italiana de Córdoba Córdoba Anno di fondazione 1987 Anno di riconoscimento 1992 Presidente Paolo RESSIA Segretario Generale in corso di nomina Indirizzo 27 de Abril Piso B - X5000AEJ Telefono / Fax Web Orario Numero dei soci 93 Quota associativa (annuale) da ARS a (in base al numero di dipendenti) Newsletter (in formato elettronico) Newsletter elettronica (bimestrale); Newsflash (mensile) Accordi di collaborazione CAFMA Associazione Argentina Costruttori Macchine agricole; Unacoma; Università: Blas Pascal, Cattolica Córdoba, Empresarial Siglo 21 Córdoba, Politecnico Torino, Tecnológica Nacional Villa Maria; Union Industrial Córdoba Delegazioni Jujuy, San Francisco, Santiago del Estero, Tucumán, Villa Maria.

LA PLATA segreteria.laplata@esteri.it www.consolaplata.esteri.it MAR DEL PLATA segreteria.mardelplata@esteri.it www.consmardelplata.esteri.

LA PLATA segreteria.laplata@esteri.it www.consolaplata.esteri.it MAR DEL PLATA segreteria.mardelplata@esteri.it www.consmardelplata.esteri. Agencia para la promoción en el exterior y la internacionalización de las empresas italianas (En gestión transitoria) Departamento de la Embajada de Italia para la promoción del intercambio comercial INDIRIZZI

Dettagli

ARGENTINA OGGI: UN OPPORTUNITA PER IL COMMERCIO E GLI INVESTIMENTI

ARGENTINA OGGI: UN OPPORTUNITA PER IL COMMERCIO E GLI INVESTIMENTI ARGENTINA OGGI: UN OPPORTUNITA PER IL COMMERCIO E GLI INVESTIMENTI CAMERA DI COMMERCIO DI MONZA E BRIANZA 5 OTTOBRE 2009 Consolato Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina in Milano Argentina

Dettagli

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina Presentazione Ecuador Simona De Filippis Forum d Area America Latina Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina POSIZIONE GEOGRAFICA DATI GENERALI SUPERFICIE: 256.370 kmq LINGUA UFFICIALE: Spagnolo

Dettagli

PAESE: ARGENTINA. PIL (% variazione): +1,1% (Dati ICE primo semestre 2009) PIL (composizione 2009): Terziario 67% Industria 27% Agricoltura 6%

PAESE: ARGENTINA. PIL (% variazione): +1,1% (Dati ICE primo semestre 2009) PIL (composizione 2009): Terziario 67% Industria 27% Agricoltura 6% PAESE: ARGENTINA I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento I.A. Quadro degli indici economici, demografici e sociali Dati demografici (stime 2009): Popolazione: 40.913.584 abitanti (Donne:

Dettagli

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Antonio

Dettagli

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Roma, 29 aprile 2015 1 Sviluppi Economici Investimenti Diretti

Dettagli

MALTA DATI MACROECONOMICI

MALTA DATI MACROECONOMICI MALTA DATI MACROECONOMICI Reddito pro-capite euro 16.484 Tasso di inflazione % 1,38 Tasso di disoccupazione % 5,8 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 3,8% Previsione di crescita del PIL per il

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Quaderni Statistici e Informativi ISSN 1974-6822 Quaderno dei Prezzi N 8 - Dicembre 2009 Quaderni Statistici e Informativi La collana Quaderni

Dettagli

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno Bojan Stevanovic, M.B.A. Console Consigliere Commerciale Consolato Generale della Repubblica di Serbia Milano Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR

Dettagli

Opportunità di business e collaborazione Argentina-Veneto: Settori e Tematiche Strategiche. Venezia, 25 gennaio 2013

Opportunità di business e collaborazione Argentina-Veneto: Settori e Tematiche Strategiche. Venezia, 25 gennaio 2013 Opportunità di business e collaborazione Argentina-Veneto: Settori e Tematiche Strategiche Venezia, 25 gennaio 2013 La CCI... La CCI in Argentina nasce nel 1884,, per promuovere gli scambi tra Italia ed

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI TEMPORANEI Aggiornamento Ambasciata 18.03.2010

SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI TEMPORANEI Aggiornamento Ambasciata 18.03.2010 PAESE ARGENTINA SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI TEMPORANEI Aggiornamento Ambasciata 18.03.2010 Capitale: BUENOS AIRES Popolazione: 39.746.000 Superficie: 2.766.889 Km² Fuso orario: -4h rispetto all'italia;

Dettagli

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 1 Agenda > Focus Paese > Le zone economiche speciali > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 2 Perché investire in India? Crescita economica > 7,4% nell anno fiscale 09-10; 6,7% nel 08-09; previsioni

Dettagli

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina L impatto della crisi finanziaria internazionale in Argentina A cura del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) n. 16 - Ottobre 2010 ABSTRACT - La crisi economica del 2008 ha colto l Argentina

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI (Aggiornata al 11 07 2006)

SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI (Aggiornata al 11 07 2006) SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI (Aggiornata al 11 07 2006) Paese: ARGENTINA Capitale: BUENOS AIRES Popolazione: 39.300.000 Superficie: 2.766.889 Km2 Clima: il Paese, molto esteso in latitudine, è

Dettagli

Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) ISOLE CANARIE.

Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) ISOLE CANARIE. Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) Nota informativa ISOLE CANARIE cambiare Informazioni, indirizzi e fonti di riferimento per

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

Benevento. Settembre 2013. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Benevento. Settembre 2013. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Benevento Settembre 213 Principali indicatori Società, lavoro e ricchezza indicatori Indicatori strutturali La provincia nella regione Economia e competitività Indicatori strutturali Valore aggiunto e

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Lavorare in Russia Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 6 LAVORARE IN RUSSIA 6.1 Persone giuridiche nella Federazione Russa La normativa Russa offre alle aziende estere

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE Le principali imposte e tasse che gravano sulle imprese straniere sono: La Corporate Income Tax - CIT; La Value Added Tax - VAT, corrispondente all IVA italiana);

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO

LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO a cura degli Avv.ti Eleonora Cerin e Silvia Dalle Nogare e del Dott. Bellin del Settore Promozione e Consulenza Estero CCIAA-VI

Dettagli

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA nella Repubblica Argentina. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA nella Repubblica Argentina. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA nella Repubblica Argentina sintesi dei principali servizi e 1 INTRODUZIONE CHE COSA E Il Catalogo Servizi della Camera di Commercio Italiana nella Repubblica

Dettagli

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze venerdì 12 settembre 2008 Con il Patrocinio di In partnership con L internazionalizzazione in Trentino Presidente Dr Enrico Zobele

Dettagli

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONALI INCENTIVI PER I PROGRAMMI INNOVATIVI FONDO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE CCIA CUNEO CONTRIBUTO CERTIFICAZIONE SOA CONTRIBUTI

Dettagli

dell Alleanza del Pacifico

dell Alleanza del Pacifico Internazionalizzare nei paesi dell Alleanza del Pacifico Alleanza del Pacifico 10-17 febbraio 10-17 marzo 2015 1 Che cos è l Alleanza del Pacifico È un iniziativa d integrazione regionale composta da Cile,

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Perche investire a Hong Kong Analisi dei dati di import/export di Hong

Dettagli

bilaterali Svizzera-UE

bilaterali Svizzera-UE Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

Il mercato degli Stati Uniti

Il mercato degli Stati Uniti Il mercato degli Stati Uniti Introduzione Gli Stati Uniti rappresentano il principale partner commerciale dell Italia al di fuori dei paesi dell Ue e il terzo paese di destinazione delle esportazioni italiane,

Dettagli

BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano. Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012

BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano. Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012 BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012 I TEMI 1. Introduzione - le forme d ingresso nel mercato brasiliano 2. L esportazione

Dettagli

Focus Mercato: MAROCCO

Focus Mercato: MAROCCO Focus Mercato: MAROCCO { { CONGIUNTURA ECONOMICA 2011 2012 2013 PIL Nominale (mln ) 71.525 75.545 78.340 Variazione del PIL reale (%) 5 2,9 3,3 Popolazione (mln) 32,3 32,6 33 PIL pro-capite a parità di

Dettagli

DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA. Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI

DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA. Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI TAVOL TUNISIA DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO IN TUNISIA L Unione Europea è il primo partner economico e commerciale

Dettagli

Gli aspetti fiscali e societari nelle varie strategie di internazionalizzazione sul mercato turco

Gli aspetti fiscali e societari nelle varie strategie di internazionalizzazione sul mercato turco di internazionalizzazione sul mercato turco International Accounting and Tax Consultancy FORUM UNICREDIT INTERNATIONAL TURCHIA 20 Giugno 2014 Palazzo Ciacchi Via Cattaneo, 34 PESARO Giacomo Luccisano g.luccisano@diacron.eu

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

I Paesi del bacino del Mediterraneo

I Paesi del bacino del Mediterraneo I Paesi del bacino del Mediterraneo Presenta: Rodolfo Cortellini Istituto nazionale per il Commercio Estero 1 I Paesi del bacino del Mediterraneo Algeria Egitto Israele Giordania Libano Libia Marocco Siria

Dettagli

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI La Cabina di Regia per l internazionalizzazione, nella sua prima riunione svoltasi il 18 luglio 2012 al Ministero

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese italiane e prospettive per i nuovi Cae. Presentazione di Clemente Tartaglione

Internazionalizzazione delle imprese italiane e prospettive per i nuovi Cae. Presentazione di Clemente Tartaglione Internazionalizzazione delle imprese italiane e prospettive per i nuovi Cae Presentazione di Clemente Tartaglione DISEGNO DELL INDAGINE Obiettivo: ridefinire gli spazi per la costituzione dei Comitati

Dettagli

Malta. Capitale La Valletta (9.129 abitanti)

Malta. Capitale La Valletta (9.129 abitanti) Malta Informazioni Generali Superficie 316 Km2. L arcipelago maltese si compone di sei isole e isolette; le tre principali sono Malta (246 Km2), Gozo (67 Km2) e Comino (2,7 Km2). Capitale La Valletta (9.129

Dettagli

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones Quadro legislativo, normativa societaria e free zones SEZIONE I. Normativa Societaria Le forme societarie riconosciute negli EAU Le filiali e gli uffici di rappresentanza Le licenze necessarie SEZIONE

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

Ambasciatore Vincenzo Petrone Presidente

Ambasciatore Vincenzo Petrone Presidente Strumenti finanziari per l internazionalizzazione Ambasciatore Vincenzo Petrone Presidente Torino, 7 maggio 2013 MISSIONE SIMEST promuove l internazionalizzazione delle imprese italiane mediante: Partecipazione

Dettagli

Indice dei prezzi alla produzione e all importazione

Indice dei prezzi alla produzione e all importazione 05 Prezzi 983-1100 Indice dei prezzi alla produzione e all importazione Neuchâtel, 2011 Che cos è l indice dei prezzi alla produzione e all importazione? L indice dei prezzi alla produzione (IPP) misura

Dettagli

Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud

Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud Utili consigli per chi è interessato a conoscere e ad investire in Corea del Sud Un leader nella CRESCITA SOSTENIBILE UN RUOLO INTERNAZIONALE Seoul ha ospitato a novembre 2010 il Summit G20 dei Capi di

Dettagli

Discorso dell Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan nella Repubblica Italiana S.E. Andrian Yelemessov

Discorso dell Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan nella Repubblica Italiana S.E. Andrian Yelemessov Discorso dell Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan nella Repubblica Italiana S.E. Andrian Yelemessov Egregi partecipanti! Cari amici! (29 gennaio 2013, Venezia)

Dettagli

Bosnia Erzegovina Bari 25 ottobre 2013

Bosnia Erzegovina Bari 25 ottobre 2013 Bosnia Erzegovina Bari 25 ottobre 2013 Bosnia Erzegovina area totale: 51.129 kmq confini: Croazia: 932 km Serbia: 312 km Montenegro: 215 km costa: 24 km capitale: Sarajevo (400.000 ab.) popolazione: 3,8

Dettagli

6 marzo 2015. Andamento del valore aggiunto totale e dei servizi (Numero indice I trim. 2008 = 100, valori concatenati)

6 marzo 2015. Andamento del valore aggiunto totale e dei servizi (Numero indice I trim. 2008 = 100, valori concatenati) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Reggio Emilia. Settembre 2013. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Reggio Emilia. Settembre 2013. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Reggio Emilia Settembre 213 Principali indicatori Società, lavoro e ricchezza indicatori Indicatori strutturali La provincia nella regione Economia e competitività Indicatori strutturali Valore aggiunto

Dettagli

Overview Vantaggi del paese Romania:

Overview Vantaggi del paese Romania: Overview Vantaggi del paese Romania: Mercato e posizione geografica Risorse umane e del territorio Politici ed economici (membro NATO ed UE; fondi strutturali, fiscalità, costo del lavoro, ecc.) Rapporti

Dettagli

OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN

OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN Treviso, 7 giugno 2013 AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA DELL AZERBAIGIAN IN ITALIA FATTI SALIENTI Data di fondazione 28 maggio 1918 Indipendenza 18 ottobre 1991 Relazioni

Dettagli

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO Serbian Desk STUDIO LEGALE MILITERNI & ASSOCIATI LA FORZA DI UNO STUDIO LEGALE BUSINESS ORIENTED La consulenza e l

Dettagli

ARGENTINA 0- TAVOLA SINOTTICA : TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI

ARGENTINA 0- TAVOLA SINOTTICA : TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI ARGENTINA 0- TAVOLA SINOTTICA : TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI 1- BREVI CENNI DI DIRITTO SOCIETARIO 2- QUANDO LE SOCIETA' IN ARGENTINA POSSONO ESSERE CONSIDERATE RESIDENTI O NON RESIDENTI? 3-

Dettagli

INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES

INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES 1 Asia Crescita: 2011: 7,8 % 2012: 7,7 % Entro 2050: Pil: $148.000 Miliardi (45% dell output globale) Reddito pro-capite: $38.000 (superiore

Dettagli

LIBANO PARCO VETTURE NEL

LIBANO PARCO VETTURE NEL LIBANO PARCO VETTURE NEL 29 Febbraio 211 Dati aggiornati il 1 febbraio 211: - le nuove auto vendute nel 21 (pag. 5) - l interscambio Libano/Mondo 21 (pag. 5-6) Nel 29, il numero delle auto private circolante

Dettagli

Thesprotia ANALISI DEL MERCATO ESTERO ARGENTINA

Thesprotia ANALISI DEL MERCATO ESTERO ARGENTINA ANALISI DEL MERCATO ESTERO ARGENTINA La presente relazione di Analisi del Mercato Estero è stata elaborata su dati e rilevazioni rese disponibili da: Ministero degli Affari Esteri Italiani ICE Istituto

Dettagli

VENEZUELA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016

VENEZUELA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 VENEZUELA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 1 INDICE 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2. Analisi

Dettagli

IL VALORE DELLE 2 RUOTE

IL VALORE DELLE 2 RUOTE Lo scenario dell industria, del mercato e della mobilità EXECUTIVE SUMMARY Aprile 2014 Partner Il futuro oggi Scenario dell industria, del mercato e della mobilità EXECUTIVE SUMMARY 1. Lo scenario internazionale

Dettagli

PAESE: YEMEN. I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento. A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali

PAESE: YEMEN. I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento. A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali PAESE: YEMEN I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali Dati Generali: Superficie: 527,970 kmq Lingua ufficiale: arabo Religione:

Dettagli

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Argentina, qui di seguito denominate

Dettagli

BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI BRASILE

BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI BRASILE BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI BRASILE Roadshow Italia: : Genova, Bologna e Cremona Luglio 2013 Esiste un Brasile che tutti conoscono... Foresta Amazzonica Calcio Carnevale Spiaggie Ma il Brasile

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 62 del 23-4-2009

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 62 del 23-4-2009 7371 REGIONE PUGLIA Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 1 del 19 gennaio 2009 (in attuazione del Regolamento (CE) 800/2008 del 06.08.2008) Titolo II Aiuti agli investimenti iniziali

Dettagli

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari Global economy La percezione dei social sui temi economici e finanziari Salone del Risparmio 2014 Organizzazione dell analisi Canale: Twitter Periodo di analisi: 15 gennaio 2014 20 marzo 2014 Lingue: italiano;

Dettagli

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII Relazione Annuale - Roma, 31 maggio 2007 anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO esercizio CXIII Relazione Annuale - Presentata all Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno 2006 - centotredicesimo esercizio

Dettagli

Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese

Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese TERMINI DI PRESENTAZIONE La presentazione avviene mediante la procedura a sportello, fino ad esaurimento risorse. BENEFICIARI Microimprese:

Dettagli

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico A cura del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) n. 18 - Ottobre 2010 ABSTRACT - L economia messicana era in difficoltà già prima della

Dettagli

IPR DESK WORLD Notizie da Istanbul

IPR DESK WORLD Notizie da Istanbul IPR DESK WORLD Notizie da Istanbul BENVENUTI AL N. 1 DEL NOSTRO NOTIZIARIO - LUGLIO 2014 Politiche protezionistiche e barriere all'ingresso e tutela sui diritti di proprieta' intellettuale rappresentano

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

Gli Investimenti italiani in Ucraina.

Gli Investimenti italiani in Ucraina. Gli Investimenti italiani in Ucraina. L'Ucraina ha adottato da anni una specifica e ampia regolamentazione sugli investimenti esteri (L. U. 16/07/1999-997-XIV). Le forme di investimento ammesse comprendono:

Dettagli

Circolare 24 marzo 2014. MICROCREDITO UMBRIA e CONTRIBUTI PER FIERE. MICROCREDITO UMBRIA Agevolazioni per sostenere la creazione di impresa

Circolare 24 marzo 2014. MICROCREDITO UMBRIA e CONTRIBUTI PER FIERE. MICROCREDITO UMBRIA Agevolazioni per sostenere la creazione di impresa Rag. Dott. Adriano Sorci Federico Sorci Avv. Alessandro Sorci Commercialisti e Revisori Legali adrianosorci@integraassociati.it Matteo Schippa federicosorci@integraassociati.it Avvocati Dott. Elisa Eracli

Dettagli

COLOMBIA INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI MARZO 2014 ICE BOGOTA

COLOMBIA INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI MARZO 2014 ICE BOGOTA COLOMBIA INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI MARZO 2014 INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI Per la normativa colombiana è considerato investimento estero ogni investimento di capitale effettuato nel Paese (anche in una

Dettagli

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane PREMESSA L economia italiana attraversa una fase di acuta recessione. Conseguentemente, le attività industriali produttive, eccetto quelle

Dettagli

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA IN MESSICO. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione

CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA IN MESSICO. sintesi dei principali servizi e modalità di erogazione CATALOGO SERVIZI CAMERA di COMMERCIO ITALIANA IN MESSICO sintesi dei principali servizi e 1 INTRODUZIONE CHE COSA E Il Catalogo Servizi della Camera di Commercio Italiana in Messico (CCIM) favorisce lo

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

Dott.ssa Jelena Spasic Consulente per gli IDE Dott.ssa Jelena Aković - Legale

Dott.ssa Jelena Spasic Consulente per gli IDE Dott.ssa Jelena Aković - Legale Dott.ssa Jelena Spasic Consulente per gli IDE Dott.ssa Jelena Aković - Legale Dati principali sul paese Cos è SIEPA? Motivi per investire in Serbia Accordi di libero scambio Fondi disponibili per gli investimenti

Dettagli

FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali

FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali Avv. Paolo Manzato Senior Partner Roberta Miotti Advogada in San Paolo Brasile, Lisbona Portogallo e Milano Italia Manzato

Dettagli

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania

Il mercato tedesco dell odontoiatria. e la congiuntura economica in Germania Il mercato tedesco dell odontoiatria e la congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania L economia tedesca verso il ristagno Molti ritengono ormai che l economia tedesca

Dettagli

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia Ottobre 2009 10 buoni motivi per investire in Francia Keys to understanding the new France 2 1 Un economia di carattere mondiale 23.000 sedi di imprese estere presenti, con 2,8 milioni di dipendenti, di

Dettagli

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese 06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese Gli obiettivi specifici per favorire lo sviluppo internazionale delle imprese sono stati: 1. assistere le piccole e medie imprese nella loro attività

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI IN LIBIA

LA DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI IN LIBIA LA DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI IN LIBIA 1. La situazione politica attuale In seguito alla caduta del regime di Gheddafi, si sono tenute in Libia le votazioni (luglio 2012) che hanno portato all elezione

Dettagli

INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA

INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA 2007 www.to.camcom.it/argentina Investire ed operare in Argentina (2007) 2 SOMMARIO RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE, CONSOLARI E COMMERCIALI 5 INFORMAZIONI UTILI 6 Il Paese

Dettagli

Dati macroeconomici anno 2011

Dati macroeconomici anno 2011 Dati macroeconomici anno 2011 Reddito Procapite 29.000 Tasso di inflazione % 3,5 Tasso disoccupazione % 7,2 Tasso di variazione del PIL % 1,9 Previsione di crescita PIL per il 2012 % 0,5 Totale import

Dettagli

FOCUS ON Argentina: recessione, default e difficoltà per gli esportatori

FOCUS ON Argentina: recessione, default e difficoltà per gli esportatori FOCUS ON Argentina: recessione, default e difficoltà per gli esportatori A cura dell Ufficio Studi Economici Fool me once, shame on you. Fool me twice, shame on me. EXECUTIVE SUMMARY L economia argentina

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL PROGRAMMA SUR DI SUPPORTO ALLE TRADUZIONI

REGOLAMENTO PER IL PROGRAMMA SUR DI SUPPORTO ALLE TRADUZIONI ALLEGATO REGOLAMENTO PER IL PROGRAMMA SUR DI SUPPORTO ALLE TRADUZIONI Articolo 1: Il Ministero degli Affari Esteri, del Commercio Internazionale e del Culto della Repubblica Argentina (Ministerio de Relaciones

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Distribuzione e vendita al dettaglio: aspetti fiscali

Distribuzione e vendita al dettaglio: aspetti fiscali International Accounting and Tax Consultancy BUSINESS RETAIL IN TURCHIA Overview del mercato e opportunità per i retailer italiani 28 marzo 2014 UniCredit Tower Hall Milano Giacomo Luccisano g.luccisano@diacron.eu

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

L economia italiana: tendenze e prospettive

L economia italiana: tendenze e prospettive L economia italiana: tendenze e prospettive (05) Gli scambi con l estero Michele Benvenuti Università di Siena Anno accademico 2014/15 Grado di apertura: export (beni e servizi) / PIL Paese 2007 2010 2014

Dettagli

POLONIA PRESENTAZIONE PAESE

POLONIA PRESENTAZIONE PAESE POLONIA PRESENTAZIONE PAESE 1 LA POLONIA SULLE MAPPE SUDDIVISIONE AMMINISTRATIVA 16 voivodati (regioni) 314 powiat (province) 2478 comuni 2 GEOGRAFIA Paesi confinanti: Germania, Rep. Ceca, Slovacchia,

Dettagli

Summary 2014 - Grecia

Summary 2014 - Grecia Summary 2014 - Grecia Informazioni generali: Valuta - Euro ( EUR) Mobilità dei capitali - Non ci sono restrizioni sulla mobilità dei capitali, ma le esportazioni di valuta estera devono essere effettuate

Dettagli

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Marco Saladini Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Impatto sull'economia italiana del commercio estero e degli investimenti diretti esteri Roma,

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

PAESE: COSTA RICA. INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100. INDICATORI MACROECONOMICI 2006 2007 2008 (*) 2009 proiez.(**)

PAESE: COSTA RICA. INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100. INDICATORI MACROECONOMICI 2006 2007 2008 (*) 2009 proiez.(**) PAESE: COSTA RICA I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali INDICATORI SOCIALI: Superficie kmq 51.100 Popolazione (2008) 4,5 milioni

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

MISSIONE ECONOMICA IN B R A S I L E. San Paolo e Rio de Janeiro, 3-9 Maggio 2015

MISSIONE ECONOMICA IN B R A S I L E. San Paolo e Rio de Janeiro, 3-9 Maggio 2015 Vicenza, 4 marzo 2015 Tot. pag. 6 Alle DITTE INTERESSATE LORO SEDI Made in Vicenza, con la collaborazione di Veneto Promozione (nell ambito del Programma Promozionale condiviso dalla Regione e Unioncamere

Dettagli

Investire con successo in Turchia. Dieci Principi Importanti

Investire con successo in Turchia. Dieci Principi Importanti Investire con successo in Turchia Dieci Principi Importanti Dieci principi utili per stabilire una relazione commerciale di successo Introduzione Considerata la sua posizione geografica, al crocevia tra

Dettagli