Protezione degli investimenti e risoluzione delle controversie tra investitore e Stato negli accordi dell'ue

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Protezione degli investimenti e risoluzione delle controversie tra investitore e Stato negli accordi dell'ue"

Transcript

1 Scheda Protezione degli investimenti e risoluzione delle controversie tra investitore e Stato negli accordi dell'ue Sintesi novembre 2013 Un nuovo inizio per gli investimenti e per la protezione degli investimenti Le disposizioni in materia di protezione degli investimenti, compresa la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato, sono importanti per i flussi di investimenti e hanno generalmente funzionato bene. Il sistema necessita, tuttavia, di miglioramenti finalizzati a trovare un miglior equilibrio tra il diritto degli Stati di regolamentare e la necessità di proteggere gli investitori, nonché ad assicurare che il sistema di arbitrato in sé sia immune da censure, per esempio in relazione a trasparenza, designazione degli arbitri e costi dei procedimenti. Con il trattato di Lisbona, l'ue ha acquisito la competenza per la negoziazione degli accordi di investimento. Ciò rappresenta un'opportunità unica per stabilire una nuova agenda per la protezione degli investimenti e per le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato. Questo approccio rispecchia altresì le posizioni espresse dal Parlamento europeo nella risoluzione del 6 aprile 2011 sulla futura politica europea in materia di investimenti internazionali. Per modificare il sistema di protezione degli investimenti, l'ue può fare tesoro delle esperienze maturate finora sul funzionamento del sistema di arbitrato, anche quelle tratte dai accordi degli Stati membri sulla protezione degli investimenti. Con il suo peso nell'economia mondiale, l'ue occupa una posizione importante per convincere i propri partner commerciali della necessità di norme più chiare e migliori. Ciò avverrà principalmente attraverso negoziati bilaterali con i paesi terzi. Vi è, inoltre, la possibilità di influenzare il contesto multilaterale, per esempio attraverso la Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (United Nations Commission on International Trade Law, UNCITRAL), nell'ambito della quale sono state create

2 nuove norme in materia di trasparenza applicabili al di là degli accordi di investimento dell'ue. Riequilibrare il sistema: un approccio su due fronti La Commissione sta lavorando per apportare miglioramenti su due fronti. 1) Chiarire e migliorare le norme in materia di protezione degli investimenti: - diritto di regolamentare: gli accordi dell'ue ribadiscono il diritto delle parti di regolamentare per conseguire gli obiettivi legittimi di politica pubblica; - "espropriazione indiretta": i futuri accordi dell'ue prevedranno una serie dettagliata di disposizioni che forniranno orientamenti agli arbitri su come decidere se una misura del governo costituisca o meno un'espropriazione indiretta. In particolare, quando lo Stato protegge l'interesse pubblico in maniera non discriminatoria, il diritto di quest'ultimo di regolamentare deve prevalere sull'impatto economico di tali misure sull'investitore; - il "trattamento giusto ed equo", norma spesso invocata dagli investitori, non è chiaramente definito. Di conseguenza, nella sua interpretazione, i tribunali hanno avuto un ampio margine di discrezionalità che è stato percepito in termini di concessione di troppi o troppo pochi diritti agli investitori. Negli accordi dell'ue, la norma definirà con precisione quali elementi sono contemplati e, pertanto, vietati. e 2) Migliorare il funzionamento del sistema di risoluzione delle controversie: impedire agli investitori di presentare ricorsi molteplici o futili (tutti i costi del contenzioso, compresi quelli dello Stato, saranno a carico degli investitori che risulteranno parte soccombente); rendere il sistema di arbitrato più trasparente: documenti disponibili al pubblico, accesso alle udienze e possibilità per le parti interessate (per esempio le ONG) di presentare osservazioni; affrontare i conflitti d'interessi e la coerenza dei lodi arbitrali (per esempio, introducendo un codice di condotta vincolante per gli arbitri); introdurre garanzie per le parti (ciò permetterà agli Stati di mantenere il controllo sull'interpretazione delle disposizioni in materia di investimenti). 18/12/2013 Pagina 2 di 12

3 Tali miglioramenti risponderanno alle preoccupazioni in merito all'effetto negativo che le norme in materia di protezione degli investimenti possono avere sul diritto degli Stati di regolamentare. Tra le altre cose, essi dovranno garantire che le decisioni legittime di politica pubblica dei governi non possano essere impugnate con successo. La Commissione ha già introdotto tali miglioramenti nell'accordo di libero scambio UE-Canada e sta negoziando o negozierà miglioramenti simili negli accordi con altri paesi. I. Introduzione La presente introduzione spiega le ragioni della necessità di disposizioni in materia di protezione degli investimenti e rimanda alle esperienze maturate sul funzionamento della protezione degli investimenti nel passato. Presenta i miglioramenti concreti compiuti dalla Commissione nelle disposizioni in materia di investimenti all'interno degli accordi commerciali dell'ue - miglioramenti che verranno anche inclusi negli accordi futuri. Le disposizioni in materia di protezione degli investimenti, compresa la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato, sono importanti per i flussi di investimenti e hanno generalmente funzionato bene. Il sistema necessita, tuttavia, di miglioramenti finalizzati a trovare un miglior equilibrio tra il diritto degli Stati di regolamentare e la necessità di proteggere gli investitori, nonché ad assicurare che il sistema di arbitrato in sé sia immune da censure, per esempio in relazione a trasparenza, designazione degli arbitri e costi dei procedimenti. Con il trattato di Lisbona, l'ue ha acquisito la competenza per la negoziazione degli accordi di investimento. Nel tempo, ciò porterà l'evidente beneficio di avere un unico insieme di norme in materia di protezione degli investimenti per tutti i 28 Stati membri negli accordi commerciali e di investimento dell'ue. Inoltre, ciò rappresenta un'opportunità unica per stabilire una nuova agenda per la protezione degli investimenti e per le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato. Ciò riflette altresì le posizioni espresse dal Parlamento europeo nella risoluzione del 6 aprile 2011 sulla futura politica europea in materia di investimenti internazionali. Per modificare il sistema di protezione degli investimenti, l'ue può fare tesoro delle esperienze maturate finora sul funzionamento del sistema di arbitrato. Con il suo peso nell'economia mondiale, l'ue occupa una posizione importante 18/12/2013 Pagina 3 di 12

4 per convincere i propri partner commerciali della necessità di norme più chiare e migliori. Ciò avverrà principalmente attraverso negoziati bilaterali. Vi è, inoltre, la possibilità di influenzare il contesto multilaterale, per esempio attraverso la Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL), nell'ambito della quale l'ue ha già creato con successo nuove norme in materia di trasparenza applicabili al di là dei propri accordi di investimento. 1. Perché la protezione degli investimenti è inclusa negli accordi commerciali? Gli investimenti rappresentano un fattore cruciale per la crescita e l'occupazione. Ciò vale in particolare per l'ue, dove l'economia è fortemente basata sull'apertura al commercio e agli investimenti, che rappresentano la chiave per creare e mantenere le imprese e l'occupazione. Attraverso gli investimenti le imprese sviluppano le catene globali del valore, che rivestono un ruolo sempre maggiore nella moderna economia internazionale. Essi non creano solo nuove opportunità commerciali, ma anche valore aggiunto, occupazione e reddito. Questa è la ragione per cui gli accordi commerciali dovrebbero promuovere gli investimenti e creare nuove opportunità di investimento per le imprese in tutto il mondo. Le imprese che investono all'estero incontrano problemi che, per una serie di ragioni, non possono sempre essere risolti nell'ambito dell'ordinamento giuridico interno. Essi vanno dai rari ma drammatici casi di espropriazione forzata da parte del paese ospitante, alla discriminazione, all'espropriazione senza un equo indennizzo, alla revoca delle licenze commerciali e agli abusi da parte dello Stato ospitante come l'assenza di un giusto processo fino all'impossibilità di realizzare trasferimenti internazionali di capitale. Proprio a causa di tali rischi, le disposizioni per proteggere gli investimenti formano parte integrante di tutti i accordi bilaterali stipulati dagli Stati membri dell'ue dalla fine degli anni '60. La stessa UE aderisce al trattato sulla Carta dell'energia, che contiene altresì disposizioni per proteggere gli investimenti e per la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato. A livello mondiale, sono in vigore oltre accordi bilaterali o multilaterali di questo genere contenenti disposizioni per proteggere gli investimenti. Essi forniscono garanzie alle imprese sul fatto che i loro investimenti verranno trattati con equità e alle stesse condizioni applicate alle imprese nazionali. Garantendo certezza del diritto e prevedibilità alle imprese, la protezione degli investimenti rappresenta altresì uno strumento per gli Stati di tutto il mondo per attrarre e mantenere investimenti esteri diretti a sostegno della loro economia. 18/12/2013 Pagina 4 di 12

5 2. Cosa prevedono le disposizioni in materia di protezione degli investimenti? In termini concreti, quasi tutti gli accordi di questo tipo prevedono per gli investitori stranieri quattro garanzie fondamentali nel rapporto con lo Stato ospitante: protezione dalla discriminazione (trattamento della nazione più favorita e trattamento nazionale); protezione dall'espropriazione che non sia per uno scopo di politica pubblica e non equamente indennizzata; protezione dal trattamento discriminatorio e ingiusto, per esempio che neghi la correttezza procedurale di base; e protezione nella possibilità di trasferire capitali. Gli accordi di investimento prevedono anche un sistema di "risoluzione delle controversie tra investitore e Stato" o "ISDS" (investor-state dispute settlement). Questo aspetto è considerato un elemento essenziale per applicare in maniera efficace la protezione fornita. Tale sistema permette a un investitore di presentare direttamente un ricorso contro le autorità del paese ospitante di fronte a un tribunale internazionale. Tuttavia, l'investitore può avviare una causa solo se è in grado di sostenere che una delle disposizioni dell'accordo (per esempio, le quattro garanzie fondamentali di cui sopra) è stata violata. Ciò significa che un investitore che avvia una causa perché i suoi profitti hanno subito una riduzione in conseguenza di un cambiamento normativo di uno Stato (per esempio, norme più rigide su un additivo alimentare) non può ricevere un indennizzo semplicemente su tale base. L'investitore dovrà dimostrare la violazione delle disposizioni in materia di investimenti (per esempio discriminazione, denegata giustizia, ecc.). La principale ragione per l'adozione di un meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato è che in molti paesi gli accordi di investimento non sono direttamente applicabili dai tribunali nazionali. Pertanto, un investitore che viene discriminato o i cui investimenti vengono espropriati non può far valere le norme in materia di protezione degli investimenti dinanzi al tribunale nazionale per ottenere giustizia. La risoluzione delle controversie tra investitore e Stato consente agli investitori di avvalersi direttamente delle norme appositamente ideate per proteggere i loro investimenti. Gli investitori dell'ue sono stati tra i maggiori utenti delle procedure di risoluzione delle controversie e sono protagonisti di un numero sempre crescente di cause. Secondo dati recenti dell'unctad, dei 214 procedimenti (noti) di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato registrati in tutto il 18/12/2013 Pagina 5 di 12

6 mondo per il periodo , il 53% (113 procedimenti) ha riguardato investitori dell'ue, principalmente di Paesi Bassi, Germania e Regno Unito. Il forte aumento nel ricorso degli investitori dell'ue alla risoluzione delle controversie tra investitore e Stato è particolarmente evidente nei dati relativi alle aperture recenti. Sul totale di 52 cause aperte nel 2012, il 60% è riconducibile a investitori europei mentre solo il 7,7% a investitori statunitensi. 3. Le imperfezioni dell'attuale sistema Mentre il numero dei casi di ricorso all'arbitrato è esiguo rispetto alle centinaia di migliaia di decisioni di investimento compiute quotidianamente a vantaggio sia dei paesi ospitanti sia delle imprese che vi investono, alcuni dei casi più recenti di ricorso degli investitori contro gli Stati hanno sollevato forti preoccupazioni da parte del pubblico. La principale riguarda la possibilità di un abuso delle attuali norme in materia di protezione degli investimenti per impedire ai paesi di compiere scelte politiche legittime. Tra le cause che hanno richiamato l'attenzione pubblica vi sono quelle in corso tra Vattenfall/Germania e Philip Morris/Australia. La società elettrica svedese Vattenfall ha presentato ricorso contro il governo tedesco (ai sensi del trattato sulla Carta dell'energia) dopo la decisione del 2011 di quest'ultimo di accelerare in maniera considerevole l'eliminazione della produzione di energia nucleare. Il gruppo statunitense Philip Morris, invece, si è opposto al governo australiano per la decisione di quest'ultimo di vietare l'uso dei marchi sui pacchetti di sigarette (la misura relativa ai "pacchetti anonimi") per ragioni di salute pubblica. Tali cause sono ancora pendenti. Il governo tedesco e Vattenfall non hanno reso pubblico alcun documento relativo alla causa. Sono invece disponibili alcuni documenti relativi alla causa Philip Morris. Non è possibile prevedere l'eventuale buon esito di una o dell'altra causa. Ciò che risulta chiaro, tuttavia, è che né la Germania né l'australia hanno apportato modifiche alle loro politiche a seguito delle cause promosse dagli investitori né possono essere costrette a farlo dai tribunali. Le preoccupazioni dell'opinione pubblica su tali cause sono legittime e devono essere affrontate. Vi è la volontà di assicurare che i tribunali interpretino le norme nei modi compresi dalle parti. Mentre alcuni tribunali hanno interpretato le disposizioni a conferma del diritto degli Stati di regolamentare per il bene pubblico (cfr. riquadro 1), liberandoli pertanto dall'obbligo di indennizzo, altri tribunali non sono stati sufficientemente chiari in tal senso. Riquadro 1: Estratti da atti del tribunale per la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato relativi al diritto degli Stati di regolamentare 18/12/2013 Pagina 6 di 12

7 Saluka Investments B.V./Repubblica ceca (2006) È ormai consolidato nel diritto internazionale che sugli Stati non debba gravare l'obbligo di indennizzo nei confronti degli investitori stranieri quando, nel normale esercizio dei propri poteri di regolamentazione, essi adottino in maniera non discriminatoria e in buona fede norme finalizzate al benessere generale. Methanex/Stati Uniti (2005) Sul piano del diritto internazionale generale, una norma non discriminatoria con finalità pubblica, adottata conformemente al principio del due process e che interessa, tra l'altro, un investitore o un investimento straniero non viene ritenuta una norma di espropriazione e tale da dare origine a un indennizzo a meno che il governo che l'ha emanata non abbia assunto con l'ipotetico investitore straniero che intenda investire impegni specifici ad astenersi da tale norma. Tuttavia, è importante tener conto del fatto che gli arbitri di un procedimento tra investitore e Stato operano all'interno di un determinato quadro di riferimento e sono tenuti ad applicare norme specifiche contenute in un accordo di investimento. Ciò significa che la qualità delle decisioni degli arbitri dipende dalla qualità delle norme che sono chiamati ad applicare. Norme vaghe, di regola, lasceranno spazio all'interpretazione. Pertanto, è necessario garantire che: 1) le norme per la protezione degli investimenti negli accordi commerciali vengano chiaramente definite e non lascino spazio all'ambiguità interpretativa. Ciò è importante specialmente in relazione al diritto dello Stato di regolamentare per obiettivi di politica pubblica; e 2) gli arbitri lavorino secondo un chiaro insieme di procedure che assicuri un equo trattamento e trasparenza. Alcune disposizioni fondamentali sulla protezione degli investimenti non sono chiare. Il modo in cui sono state redatte ha portato ad asserire che le disposizioni pregiudicano di fatto la capacità degli Stati di regolamentare nell'interesse pubblico. Per esempio, molti accordi in vigore in materia di investimenti non specificano il senso e la portata esatti di norme sostanziali fondamentali come "l'espropriazione indiretta" o "il trattamento giusto ed equo", esattamente le questioni in relazione alle quali gli investitori presentano il maggior numero di ricorsi. Anche la modalità di risoluzione delle controversie è varia. Nella maggior parte dei trattati bilaterali esistenti in materia di investimenti, le cause si svolgono a porte chiuse, a meno che entrambe le parti decidano diversamente. Inoltre, alcune imprese tentano la sorte e si rivolgono ai tribunali in maniera infondata. Le cause che ne scaturiscono normalmente vengono respinte, ma implicano per lo Stato interessato uno spreco di tempo e denaro e possono 18/12/2013 Pagina 7 di 12

8 essere considerate come un modo per esercitare pressione su quest'ultimo affinché non adotti determinate misure politiche. Sebbene molte cause temerarie siano rigettate dagli arbitri, queste potrebbero tuttavia dare l'impressione che il sistema vada a minare il diritto di regolamentare. 4. Cosa sta facendo l'ue per migliorare le norme in materia di protezione degli investimenti? La Commissione mira a introdurre miglioramenti su due fronti: 1) chiarire e migliorare le norme in materia di protezione degli investimenti e 2) migliorare il funzionamento del sistema di risoluzione delle controversie. Tali miglioramenti risponderanno alle preoccupazioni in merito al possibile impatto negativo delle norme in materia di protezione sul diritto degli Stati di regolamentare. Essi dovranno, fra le altre cose, assicurare che le imprese non possano presentare ricorso con successo contro le politiche di regolamentazione degli Stati, quando queste ultime vengono adottate per ragioni di politica pubblica. 1. Chiarire e migliorare le norme in materia di protezione degli investimenti Tutti gli accordi dell'ue sul libero scambio confermano chiaramente, come principio di base, il diritto delle parti di regolamentare e di perseguire gli obiettivi legittimi di politica pubblica come quelli sociali, ambientali, di sicurezza, di salute e sicurezza pubblica, nonché la promozione e la tutela della diversità culturale. Tale principio sarà applicabile anche alle disposizioni sulla protezione degli investimenti incluse negli accordi dell'ue. Inoltre, negli accordi commerciali dell'ue, le norme fondamentali sulla protezione degli investimenti sono redatte in maniera dettagliata e precisa, sottolineando in particolare il fatto che il diritto degli Stati di regolamentare viene preservato. In tale contesto, vengono forniti chiarimenti in merito a due disposizioni fondamentali: - in primo luogo, "l'espropriazione indiretta" rappresenta una delle disposizioni più controverse del sistema relativo alla protezione degli investimenti. Si configura quando le misure del governo, pur non sottraendo direttamente una proprietà, sortiscono tale effetto (per esempio, il ritiro di una licenza necessaria per la gestione di una fabbrica). Tale disposizione è stata utilizzata da alcuni investitori per opporsi ai divieti delle autorità pubbliche di utilizzare determinati prodotti chimici per motivi sanitari oppure all'introduzione di nuove normative più rigide in materia ambientale. I futuri accordi dell'ue 18/12/2013 Pagina 8 di 12

9 prevedranno una serie dettagliata di disposizioni che forniranno orientamenti agli arbitri su come decidere se una misura del governo costituisca o no un'espropriazione indiretta, con lo scopo di prevenire in tal modo abusi del sistema. In particolare, quando lo Stato protegge l'interesse pubblico in maniera non discriminatoria, il diritto di quest'ultimo di regolamentare deve prevalere sull'impatto economico di tali misure sull'investitore. Tali necessari chiarimenti faranno sì che le imprese non possano ricevere indennizzi solo perché hanno registrato una riduzione dei loro profitti per effetto di norme emanate per un obiettivo di politica pubblica. La Commissione ha negoziato disposizioni con il Canada e Singapore che chiariscono questo aspetto e anche accordi futuri conterranno formulazioni in tal senso; - in secondo luogo, la norma relativa al "trattamento giusto ed equo", molto spesso invocata dagli investitori, non è chiaramente definita dal diritto internazionale. Di conseguenza, nella sua interpretazione, i tribunali hanno avuto un ampio margine di discrezionalità che è stato percepito in termini di concessione di troppi o troppo pochi diritti agli investitori. Negli accordi dell'ue, le norme definiranno con precisione quali azioni non sono ammesse. Verranno incluse questioni come arbitrarietà manifesta, trattamenti abusivi (coercizione, costrizione o vessazioni) o il mancato rispetto dei principi fondamentali del giusto processo. Tali elementi relativi al "trattamento giusto ed equo" sono chiaramente definiti nelle disposizioni adottate con il Canada e con Singapore e lo saranno anche nei futuri trattati dell'ue. 2. Migliorare il funzionamento del sistema di risoluzione delle controversie. Impedire agli investitori di presentare ricorsi molteplici o futili In primo luogo, l'ue vieterà di presentare contemporaneamente due tipi di ricorsi dinanzi a tribunali diversi. Evitando ricorsi paralleli, si impedirà la potenziale duplice vittoria degli investitori, scongiurando altresì la possibilità che due diversi tribunali giungano a decisioni differenti sulla base dei medesimi fatti. Per scoraggiare ricorsi temerari e futili da parte degli investitori, l'ue ha convenuto disposizioni che permettono ai tribunali di respingere velocemente tali ricorsi e di esigere anche che i costi del contenzioso siano a carico della parte soccombente. Nell'ambito del sistema attuale, in alcuni casi lo Stato, anche se risulta vincitore della causa, ha comunque l'onere di sostenere i costi del contenzioso, che possono essere molto elevati. Per le cause temerarie, l'eventualità che l'investitore, qualora risulti essere la parte soccombente, debba sostenere i costi del contenzioso può avere un effetto deterrente. 18/12/2013 Pagina 9 di 12

10 Rendere il sistema di arbitrato più trasparente In primo luogo, l'ue ha caldeggiato con successo una maggiore trasparenza a livello internazionale. Ha svolto un ruolo di primo piano nei negoziati in seno alla Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL), nell'ambito della quale i paesi hanno concordato norme sulla trasparenza dei procedimenti internazionali in materia di investimenti. Esse assicurano la trasparenza dei procedimenti nei tribunali internazionali. Grazie a tali norme, i documenti saranno disponibili al pubblico, sarà garantito l'accesso alle udienze e le parti interessate (per esempio le ONG ambientalistiche) potranno presentare osservazioni. In secondo luogo, l'ue ha già introdotto gli obblighi sulla trasparenza dell'uncitral nell'accordo con il Canada e caldeggerà l'inserimento di disposizioni simili negli altri suoi accordi. Affrontare i conflitti d'interessi e la coerenza dei lodi arbitrali L'UE ha introdotto un codice di condotta che stabilisce obblighi specifici e vincolanti per gli arbitri. Tale codice di condotta costituisce già una realtà nell'accordo negoziato con il Canada e l'ue sosterrà con forza la sua adozione nei futuri accordi di investimento. Tali obblighi riguarderanno i conflitti d'interessi nonché questioni etiche più generali per gli arbitri, vale a dire come dovrebbero agire in determinate situazioni. L'UE ha incluso nell'accordo commerciale con il Canada un elenco di soggetti, da concordare tra le parti, che possono fungere da arbitro in determinate controversie. Tali soggetti saranno selezionati sulla base della loro competenza e avranno l'obbligo di attenersi al codice di condotta; si eliminerà in tal modo il pericolo degli interessi di parte. L'UE caldeggerà la creazione di tali elenchi con altri partner negoziali e mira altresì alla creazione di un meccanismo di appello, nuovo elemento anche questo nel sistema di risoluzione delle controversie, che assicuri la coerenza e accresca la legittimità del sistema attraverso la previsione della revisione dei lodi arbitrali. Introdurre garanzie per le parti Nell'accordo con il Canada, l'ue ha concordato clausole che permettono ai paesi firmatari di un accordo di convenire sulla modalità di interpretazione dello stesso. Tali clausole permetteranno al paese dell'investitore di presentare osservazioni nei procedimenti in corso. Si tratta di garanzie aggiuntive, che consentono alle parti di influire sulle interpretazioni e di correggere potenziali interpretazioni scorrette da parte dei tribunali, in modo tale da permettere agli Stati di influenzare l'interpretazione delle disposizioni in materia di investimenti. ***** 18/12/2013 Pagina 10 di 12

11 Fatti e cifre sulla risoluzione delle controversie tra investitore e Stato *sulla base di statistiche compilate dall'unctad I. Ricorso alle disposizioni in materia di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato Di tutte le 514 cause (note) in materia di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato (risolte o pendenti): - il 24% è stato promosso da investitori statunitensi (124 cause) - il 26% è stato promosso da investitori europei (almeno 132 cause) NL: 50 UK: 30 DE : 27 FR: 7 Altri SM UE: 18 I dati degli ultimi cinque anni ( ) indicano un forte aumento delle cause promosse da investitori europei. Delle 214 cause (note) registrate in tale periodo nell'ambito della risoluzione delle controversie tra investitore e Stato in tutto il mondo, il 52% (113) ha riguardato investitori europei. Di queste ultime, per il 27% si è trattato di cause intra-ue (basate sui TBI: 19) e di cause basate sul trattato sulla Carta dell'energia (12). L'aumento del ricorso da parte di investitori UE alla risoluzione delle controversie tra investitore e Stato è evidente nelle cifre relative alle aperture recenti. Le 52 nuove cause aperte nel 2012 (e di conseguenza ancora pendenti) hanno riguardato: - investitori europei: 60% del totale delle aperture (31); - investitori statunitensi: 7,7% (4); - Russia: 5,8% (3); - Canada: 3,8% (2); - altri (Australia, Egitto, Barbados, Cina, Turchia): 22,7% (12). Strumenti maggiormente utilizzati per la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato: - NAFTA: 66 cause (19 contro gli USA, 28 contro il Canada, 19 contro il Messico) (fino alla fine del 2010); - trattato sulla Carta dell'energia: 37 cause (fino alla fine del 2013); - TBI Argentina-USA: 17 cause (fino alla fine del 2012); - TBI con Argentina, Venezuela, Ecuador: 109 cause (fino alla fine del 2012). 18/12/2013 Pagina 11 di 12

12 Per quanto concerne le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie nell'ambito del trattato sulla Carta dell'energia, gli investitori dell'ue hanno avviato il maggior numero di cause, rappresentando circa l'80% del totale, vale a dire 29 su 37 cause avviate nel periodo : UK: 5, NL: 5, Cipro: 5, Svezia: 3, Polonia: 2, Austria: 2, Italia: 1, Croazia: 1, Francia: 1, Belgio: 1, Grecia: 1, Lettonia: 1, Repubblica ceca: 1. 18/12/2013 Pagina 12 di 12

S&D. Socialisti & Democratici

S&D. Socialisti & Democratici S&D Gruppo dell'alleanza Progressista dei Socialisti & Democratici al Parlamento europeo Parlamento europeo rue Wiertz 60, B-1047 Bruxelles Tel. +32 2 284 2111 Fax +32 2 230 6664 www.socialistsanddemocrats.eu

Dettagli

TRA LA REPUBBLICA ARABA D EGITTO E LA REPUBBLICA ITALIANA PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA LA REPUBBLICA ARABA D EGITTO E LA REPUBBLICA ITALIANA PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA LA REPUBBLICA ARABA D EGITTO E LA REPUBBLICA ITALIANA PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Araba d'egitto ed il Governo della Repubblica Italiana (qui di seguito

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp.

Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp. Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp. 461 di Ruggiero Cafari Panico Il volume collettaneo curato

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica

Dettagli

Negoziati commerciali e competitività delle imprese agro alimentari italiane

Negoziati commerciali e competitività delle imprese agro alimentari italiane Negoziati commerciali e competitività delle imprese agro alimentari italiane Giovanni Anania Università della Calabria Il commercio agroalimentare mondiale e il ruolo del Made in Italy Milano Expo 2015

Dettagli

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE

Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE Allegato B al Regolamento Società LegalMedia - Organismo di mediazione - società a responsabilità limitata. CODICE ETICO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE LegalMedia Organismo di mediazione Società a responsabilità

Dettagli

L'UNIONE EUROPEA E I SUOI PARTNER COMMERCIALI

L'UNIONE EUROPEA E I SUOI PARTNER COMMERCIALI L'UNIONE EUROPEA E I SUOI PARTNER COMMERCIALI Primo esportatore mondiale di beni e servizi e principale fonte globale di investimenti esteri diretti, l'ue occupa una posizione dominante nel mercato globale.

Dettagli

Associazione Sportiva Dilettantistica

Associazione Sportiva Dilettantistica Ispirato al codice etico del CONI SOCIETA NAUTICA GRIGNANO Associazione Sportiva Dilettantistica Rev. Oggetto Approvazione Data 00 01 Modello Organizzativo ai sensi del SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. Destinatari...4

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

Bilateral Investment Treaty between Italy and Indonesia

Bilateral Investment Treaty between Italy and Indonesia Bilateral Investment Treaty between Italy and Indonesia This document was downloaded from ASEAN Briefing (www.aseanbriefing.com) and was compiled by the tax experts at Dezan Shira & Associates (www.dezshira.com).

Dettagli

ORDINANZA NUMERO 39 DELLA COALTION PROVISIONAL AUTHORITY (AUTORITÀ PROVVISORIA DELLA COALIZIONE) INVESTIMENTI ESTERI*

ORDINANZA NUMERO 39 DELLA COALTION PROVISIONAL AUTHORITY (AUTORITÀ PROVVISORIA DELLA COALIZIONE) INVESTIMENTI ESTERI* N.B.: La traduzione della presente legge, curata dall Istituto nazionale per il Commercio Estero, ha fini esclusivamente divulgativi e non è da intendersi come traduzione ufficiale. Si esclude ogni forma

Dettagli

0.975.232.3. Traduzione 1. (Stato il 24 novembre 1998)

0.975.232.3. Traduzione 1. (Stato il 24 novembre 1998) Traduzione 1 0.975.232.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di El Salvador concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso l 8 dicembre 1994 Entrato

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Sultanato dell Oman (qui di

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO DEL KUWAIT SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO DEL KUWAIT SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO DEL KUWAIT SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dello Stato del Kuwait (qui di seguito

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

Breve excursus sulla legislazione europea dei Marchi

Breve excursus sulla legislazione europea dei Marchi Breve excursus sulla legislazione europea dei Marchi I marchi per essere utilizzati ed essere tutelati nel territorio della Comunità Europea devono essere necessariamente registrati presso l'ufficio dei

Dettagli

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Argentina, qui di seguito denominate

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 10.5.2012 2012/2037(INI) PROGETTO DI RELAZIONE Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.05.2014 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 436/2012, presentata da Mark Walker, cittadino britannico, sulla consulenza legale transfrontaliera

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 3.8.2009 COM(2009) 412 definitivo 2009/0115 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea

Dettagli

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

L arbitrato internazionale: perchè e come

L arbitrato internazionale: perchè e come 12 PROMOZIONE FIRENZE n.1, gennaio/giugno 2006 L arbitrato internazionale: perchè e come * Professore ordinario dell Università di Firenze; Avvocato Vincenzo Vigoriti * I - L arbitrato è l istituto che

Dettagli

0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti

0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Traduzione 1 0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso il 25 ottobre 1993 Entrato in

Dettagli

0.975.262.7 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Panama concernente il promovimento e la protezione degli investimenti

0.975.262.7 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Panama concernente il promovimento e la protezione degli investimenti Traduzione 1 0.975.262.7 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Panama concernente il promovimento e la protezione degli investimenti Concluso il 19 ottobre 1983 Entrato in vigore con

Dettagli

A C C O R D O. Articolo 1

A C C O R D O. Articolo 1 A C C O R D O TRADUZIONE NON UFFICIALE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI (Avvertenza: testo emendato dalla redazione; Gazzetta ufficiale no. 148 del 20.12.2012 testo emendato e no. 25 del 28.02.2013, nelle quali è indicato il periodo della loro entrata in vigore) CODICE DI

Dettagli

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE IMPRESE E INDUSTRIA Documento orientativo 1 Bruxelles 1.2.2010 - La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento 1. INTRODUZIONE

Dettagli

Documentazione UIL - Mercato del Lavoro / Marzo 2012

Documentazione UIL - Mercato del Lavoro / Marzo 2012 Documentazione UIL - Mercato del Lavoro / Marzo 2012 SCHEDA SUI MODELLI DI LICENZIAMENTO INDIVIDUALE IN UE Austria - Belgio - Danimarca - Finlandia - Francia - Germania - Grecia - Norvegia - Polonia -

Dettagli

Guida alle Garanzie sugli Investimenti. GARANTIRE INVESTIMENTI r ASSICURARE OPPORTUNITÀ

Guida alle Garanzie sugli Investimenti. GARANTIRE INVESTIMENTI r ASSICURARE OPPORTUNITÀ Guida alle Garanzie sugli Investimenti GARANTIRE INVESTIMENTI r ASSICURARE OPPORTUNITÀ MIGA: PORTA AI SUOI CLIENTI UN SERVIZIO UNICO La Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA, Agenzia Multilaterale

Dettagli

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL &219(1=,21( (8523($ 68//(6(5&,=,2 '(, ',5,77, '(, 0,125, $GRWWDWD GDO &RQVLJOLRG(XURSDD6WUDVEXUJRLOJHQQDLRWUDGX]LRQHQRQXIILFLDOH 3UHDPEROR Gli Stati membri del Consiglio d Europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 22.9.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 286/23 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte Programma Cultura (2007-2013) Implementazione del programma:

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

LA CARTA DELLA DONAZIONE

LA CARTA DELLA DONAZIONE LA CARTA DELLA DONAZIONE 1 - PRINCIPI GENERALI La Carta della Donazione è il primo codice etico italiano per l autoregolamentazione della raccolta fondi nell ambito del non profit. Promossa da Solidaritas,

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI.

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI. ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI. PREAMBOLO A IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO

Dettagli

L uso dell arbitrato internazionale nelle controversie commerciali: un indagine presso le imprese 1

L uso dell arbitrato internazionale nelle controversie commerciali: un indagine presso le imprese 1 L uso dell arbitrato internazionale nelle controversie commerciali: un indagine presso le imprese 1 Nello sviluppo e nelle dinamiche del commercio internazionale la sicurezza delle transazioni e la certezza

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEGLI EMIRATI ARABI UNITI SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEGLI EMIRATI ARABI UNITI SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEGLI EMIRATI ARABI UNITI SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo degli Emirati Arabi Uniti

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 29.08.2014 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 0689/1998, presentata da David Petrie, cittadino britannico, a nome dell'associazione Lettori

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 26.10.2009 DOCUMENTO DI LAVORO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

Dettagli

CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1

CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1 Convenzione 181 CONVENZIONE SULLE AGENZIE PER L IMPIEGO PRIVATE, 1997 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione dell Ufficio

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale 1111 CODICE DI COMPORTAMENTO Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale INDICE 1 INTRODUZIONE...4 La separazione funzionale nel settore energetico...

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 8.10.2010 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 192/2010, presentata da Klaus P. Schacht, cittadino tedesco, a nome di 50 imprese di gioco

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di

Dettagli

Garanzia Limitata sull Accessorio

Garanzia Limitata sull Accessorio Garanzia Limitata sull Accessorio Research In Motion Limited ( RIM ), società produttrice e fornitrice, attraverso la Research In Motion UK Limited, società registrata al n. 4022422, con sede legale in

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997 Camera dei Deputati 1 Senato della Repubblica CAMERA DEI DEPUTATI Doc. XII N. 76 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA NELLA SEDUTA DI VENERDÌ 13 DICEMBRE 1996 Risoluzione sui diritti delle persone

Dettagli

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Serbia e Montenegro concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Serbia e Montenegro concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti Traduzione 1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Serbia e Montenegro concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti Concluso il 7 dicembre 2005 Approvato dall'assemblea

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione CONVENZIONE EUROPEA SULL ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa

Dettagli

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto G T O N I O L O I m p i a n t i e L a v o r i E d i l i S o c. C o o p C o d i c e E t i c o P a g i n a 1 G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto 00 02/04/2010 Prima

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

ALLEGATI. alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE. sull'iniziativa dei cittadini europei "Uno di noi"

ALLEGATI. alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE. sull'iniziativa dei cittadini europei Uno di noi COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28.5.2014 COM(2014) 355 final ANNEXES 1 to 5 ALLEGATI alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE sull'iniziativa dei cittadini europei "Uno di noi" IT IT ALLEGATO I: ASPETTI PROCEDURALI

Dettagli

POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA. Novembre 2012

POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA. Novembre 2012 POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE POPOLARI SGR.p.A. CODICE ETICO E DI CONDOTTA Novembre 2012 Premessa 1. Il Codice etico aziendale contiene i principi di comportamento per la conduzione dell attività di

Dettagli

VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico. Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 VINTAGE SPA. ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V.

VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico. Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 VINTAGE SPA. ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V. VINTAGE S.p.A. Allegato 4: Codice Etico ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO O. d. V. Presidente Giovanni Catellani MOG-231 Pagina 1 di 8 INDICE Introduzione 3 Destinatari 3 Principi e regole di condotta

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

CODICE ETICO AZIENDALE

CODICE ETICO AZIENDALE Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Orienta S.p.a del 15/12/2010 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. VALORI ETICI 3 3. CRITERI DI CONDOTTA 3 4. COMPORTAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO 6 5. CONFLITTTO

Dettagli

Traduzione 1. Preambolo

Traduzione 1. Preambolo Traduzione 1 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Tunisina concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti Concluso il 16 ottobre 2012 Approvato

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 3092 D I S E G N O D I L E G G E presentato dal Ministro degli affari esteri (DINI) di concerto col Ministro dell interno (NAPOLITANO)

Dettagli

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La Banca europea per gli investimenti (BEI) promuove gli obiettivi dell'unione europea fornendo finanziamenti, garanzie e consulenza a lungo termine in relazione a

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Avv. Bruno De Carolis. Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio.. Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato

Dettagli

Codice di condotta ed etica aziendale di Rotair SpA

Codice di condotta ed etica aziendale di Rotair SpA Codice di condotta ed etica aziendale di Rotair SpA ROTAIR SPA - Società con socio unico Direzione e coordinamento di Elgi Equipments Limited La politica mostrata da Rotair SpA consiste nello svolgere

Dettagli

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing Un attività ambigua: Consiste in acquisizioni

Dettagli

DIRITTO COMMERCIALE INTERNAZIONALE

DIRITTO COMMERCIALE INTERNAZIONALE DIRITTO COMMERCIALE INTERNAZIONALE PARTE GENERALE A/A 2014-2015 PROF. AVV. ROBERTO CECCON UNIVERSITÀ DI TRENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA 1 ES: AZIONE AVANTI IL GIUDICE STRANIERO Un produttore francese

Dettagli

Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento

Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento Petizione relativa al prossimo negoziato sul commercio internazionale dei prodotti del tessile-abbigliamento Da dieci anni, ACTE, Associazione delle Comunità Tessili Europee, ha operato per la difesa e

Dettagli

Dove finisce tutto il denaro? Rendere operativa l assegnazione dei finanziamenti della politica regionale

Dove finisce tutto il denaro? Rendere operativa l assegnazione dei finanziamenti della politica regionale Dove finisce tutto il denaro? Rendere operativa l assegnazione dei finanziamenti della politica regionale Sintesi Questa relazione è stata preparata per il ventottesimo incontro del Consorzio per la ricerca

Dettagli

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri

Dettagli

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Osservazioni di Confindustria Osservazioni generali L Autorità

Dettagli

RESPONSABILITÀ SOCIALE DEL

RESPONSABILITÀ SOCIALE DEL CODICE ETICO E DI RESPONSABILITÀ SOCIALE DEL SISTEMA NAZIONALE BORGHI AUTENTICI D ITALIA (F.1.J) 1 1. Definizioni Le definizioni che seguono vanno così interpretate: Sistema Nazionale Borghi Autentici:

Dettagli

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.10.2015 COM(2015) 549 final 2015/0255 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'unione europea, nel Comitato europeo per

Dettagli

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR Aut. Min. Lav. 1118/SG del 26/11/04 INDICE 1.INTRODUZIONE 3 2.VALORI ETICI 3 3.CRITERI DI CONDOTTA 4 4 Relazioni con gli azionisti 4 Relazioni con interlocutori esterni

Dettagli

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali ACE PROTEGGE LA RISERVATEZZA DEI TUOI DATI Ace European Group Ltd. fin dalla sua nascita ha deciso di ispirare la propria azione ai valori della sicurezza, della trasparenza e della qualità. Il risultato

Dettagli

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO Premesso che per effettuare qualsiasi autotrasporto

Dettagli

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085)

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) MEMO/11/640 Bruxelles, 28 settembre 2011 Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) 1. Contesto generale Perché la Commissione ha proposto una

Dettagli

S T U D I O L E G A L E PLG MILANO

S T U D I O L E G A L E PLG MILANO S T U D I O L E G A L E PLG MILANO www.marsaglialex.it arbitrato - conciliazione - mediazione Natura delle controversie in materia di trust: mediazione obbligatoria e mediazione volontaria Il decreto legislativo

Dettagli

Legge applicabile: il Regolamento Roma I

Legge applicabile: il Regolamento Roma I Legge applicabile: il Regolamento Roma I Il 17 giugno 2008 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento applicabile alle obbligazioni contrattuali (regolamento CE n. 593/2008 pubblicato

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3 Ottobre 2011 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese. In caso di dubbio, si

Dettagli

0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti

0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Traduzione 1 0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso il 28 giugno 1996 Entrato in vigore

Dettagli

La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico

La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico IP/97/507 Bruxelles, 10 giugno 1997 La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico La Commissione ha approvato oggi il testo del Libro verde sui regimi pensionistici

Dettagli

Mediolanum Vita S.p.A. Estratto della POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE

Mediolanum Vita S.p.A. Estratto della POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE Mediolanum Vita S.p.A. Estratto della POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2013 PREMESSA Mediolanum Vita S.p.A. (di seguito anche "l impresa o la compagnia

Dettagli

Collegio Italiano. dei Consulenti in Proprietà Industriale

Collegio Italiano. dei Consulenti in Proprietà Industriale Collegio Italiano dei Consulenti in Proprietà Industriale Milano, 28 luglio 2011 Oggetto: Posizione del Collegio dei Consulenti in Proprietà Industriale sul brevetto unitario Il Collegio dei Consulenti

Dettagli

Riconoscimento delle qualifiche professionali comunitarie e non comunitarie Stefania Napoleoni Franca Mancini

Riconoscimento delle qualifiche professionali comunitarie e non comunitarie Stefania Napoleoni Franca Mancini Riconoscimento delle qualifiche professionali comunitarie e non comunitarie Stefania Napoleoni Franca Mancini MINISTERO della GIUSTIZIA Via Arenula, 70 00186 Roma Ufficio III Reparto II Libere professioni

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Pag. 1 di 8 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Codice Etico Pag. 2 di 8 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA, CONTENUTI

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Newsletter Notiziario settimanale Stop del Garante allo spamming. Condannata società Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Privacy e imprese: sondaggi mostrano un crescente bisogno di regole 1 Newsletter

Dettagli

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 21.10.2014 COM(2014) 638 final 2014/0297 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'unione europea, del trattato di Marrakech volto

Dettagli

Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud. PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali

Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud. PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali Rischi, sicurezza, analisi legale del passaggio al cloud PARTE 4: Protezione, diritti, e obblighi legali PARTE 4 SOMMARIO 1. Specificazione del contesto internazionale 2. Oltre gli accordi di protezione

Dettagli

Norme di condotta e principi generali

Norme di condotta e principi generali Allegato II Codice europeo di condotta per mediatori Questo codice etico di condotta stabilisce diritti e doveri morali nonché principi a cui i singoli mediatori dovranno impegnarsi al fine di svolgere

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa del deputato BENCINI Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche d'affari Onorevoli Colleghi! Tra le cause della

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

L introduzione del Brevetto Unitario e i suoi rapporti col Brevetto Europeo e i brevetti nazionali: criticità e soluzioni. Giovanni Guglielmetti

L introduzione del Brevetto Unitario e i suoi rapporti col Brevetto Europeo e i brevetti nazionali: criticità e soluzioni. Giovanni Guglielmetti L introduzione del Brevetto Unitario e i suoi rapporti col Brevetto Europeo e i brevetti nazionali: criticità e soluzioni Giovanni Guglielmetti Le basi giuridiche del Brevetto Europeo Unitario Art. 118

Dettagli

TTIP. Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa

TTIP. Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa TTIP Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa Transatlantic Trade and Investmenti Partnership Obiettivo dichiarato è la creazione di una grande area di libero scambio transatlantica

Dettagli

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la

Dettagli

CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l.

CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l. CODICE ETICO DI OPEN SERVICE S.r.l. INDICE Soggetti destinatari (art. 1) Oggetto (art. 2) Comportamento della Società (art. 3) Principi base nel comportamento (art. 4) 4.1 Responsabilità 4.2 Utilizzo dei

Dettagli

PARERE DELLA COMMISSIONE. del 11.2.2013

PARERE DELLA COMMISSIONE. del 11.2.2013 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.2.2013 C(2013) 810 final PARERE DELLA COMMISSIONE del 11.2.2013 a norma dell articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 714/2009 e dell articolo 10, paragrafo 6,

Dettagli

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio Il commercio I vantaggi del libero scambio Gli argomenti pro e contro il libero scambio Elementi di storia delle relazioni commerciali dagli anni trenta ad oggi I diversi tipi di accordi commerciali Vi

Dettagli

Informazioni di base sul roaming. Stato: giugno 2011

Informazioni di base sul roaming. Stato: giugno 2011 Informazioni di base sul roaming Stato: giugno 2011 Panoramica In caso di comunicazione mobile dall'estero si applicano le tariffe di roaming. I prezzi per il cliente finale sono determinati dalle cosiddette

Dettagli

UN NUOVO QUADRO PER LE POLITICHE DI BILANCIO

UN NUOVO QUADRO PER LE POLITICHE DI BILANCIO UN NUOVO QUADRO PER LE POLITICHE DI BILANCIO La crisi del debito sovrano, che minaccia la stabilità dell'unione economica e monetaria, mette in luce l'urgente necessità di migliorare in modo sostanziale

Dettagli