9.6 Struttura quaternaria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "9.6 Struttura quaternaria"

Transcript

1 9.6 Struttura quaternara L'ultmo lvello strutturale é la struttura quaternara. Non per tutte le protene è defnble una struttura quaternara. Infatt l esstenza d una struttura quaternara é condzonata alla presenza d domn o subuntà struttural dstnt, dove l termne domno ndca una regone ben dentfcable della protena la cu struttura trdmensonale sa conservata (o n teora conservable ndpendentemente dalla presenza degl altr domn. In un prmo momento s era pensato che la dsposzone spazale de domn n una protena dovesse rspettare qualche regola d smmetra, ma c s é presto res conto che, quas sempre, le eventual smmetre nella dsposzone spazale de domn hanno un nteresse puramente descrttvo e non sono n apparenza legate a nessun ruolo funzonale. V è però una mportantssma propretà che può emergere solo se la protena é costtuta da pù d una subuntà, la cooperatvtà nell nterazone con l legante. Il prototpo delle protene cooperatve é l'emoglobna. Non voglamo qu descrvere n dettaglo l fenomeno e l modello matematco che lo descrve, ma c preme ctarlo perché é uno degl esemp pù effcac del fatto che modell matematc semplfcat possono descrvere le propretà essenzal d fenomen bologc molto complcat. L'effetto bologcamente rlevante della cooperatvtà é l fatto che l'affntà per l legante (l'ossgeno nel caso dell'emoglobna camba n modo drammatco n rsposta ad un cambamento conformazonale della protena. Il cambamento conformazonale dell ntera protena, che convolge coè tutte le subuntà, è modulato dal legame d una (o pù d una subuntà con l legante. Nel caso dell'emoglobna s osserva che lo scatto conformazonale provocato dal legame d un certo numero (da due a tre delle quattro subuntà con l legante determna un cambamento conformazonale (della struttura quaternara che provoca l'aumento dell'affntà per l legante delle subuntà non ancora legate d crca volte. Il fenomeno della cooperatvtà è quello che permette all emoglobna d funzonare n modo effcente come trasportatore d ossgeno da polmon a tessut. Il fatto che la struttura trdmensonale s conserv ndpendentemente dalla presenza degl altr domn é n alcun cas verfcable spermentalmente, come per esempo nel caso dell'emoglobna che, nella sua forma natva, é costtuta da quattro subuntà (domn, ma può esstere anche n forma monomerca. In altre crcostanze l'espermento (la separazone materale de domn non é possble, ma c sono dat oggettv che consentono d supporre la presenza d domn dstnt. A questo proposto può essere nteressante vstare un sto che contene una sorta d Banca Dat de domn Sono dette operazon d smmetra quelle trasformazon spazal (rotazon, traslazon e rflesson o combnazon d queste che lascano l'oggetto mmutato. Sono noltre dette operazon d smmetra puntual quelle trasformazon spazal che, oltre a lascare l'oggetto mmutato, lascano almeno un punto dell'oggetto fermo. h fosse nteressato ad approfondre l problema può utlmente leggere l lavoro orgnale: J.Monod, J.Wyman and J.-P.hangeux 965, "On the nature of allosterc transtons: a plausble model." Journal of Molecular Bology, 88 8.

2 9.6. Il modello d Monod-Wymann-hangeux L emoglobna (Hb appartene alla classe degl enzm allosterc (allo=altro. on questo termne vengono ndcate quegl enzm che, oltre al sto d legame per l loro legante specfco (sto attvo, hanno uno o pù st d legame dstnt dal sto attvo per un legante che svolge l ruolo d regolatore dell attvtà enzmatca. Nella maggor parte de cas l legante allosterco è dverso dal legante del sto attvo. La cooperatvtà, che può percò essere consderata un tpo partcolare d allostera, emerge quando c sono st attv dstnt coscchè uno de st attv funzona da sto allosterco e l legame con l legante n uno de st attv regola l attvtà enzmatca degl altr: Il caso prototpco d questo comportamento è l Hb la cu attvtà enzmatca consste nel legare reversblmente molecole d ossgeno (O n quattro st dstnt, uno per ognuna della subuntà (domn d cu è costtuta la protena. Il legame con l O avvene va un atomo d Fe che s trova al centro d un gruppo prostetco (non proteco, l eme (ved Fgg. 9.5 e 9.6. Il comportamento cooperatvo è generalmente llustrato confrontando le curve d saturazone con l O dell Hb (a pù subuntà e del suo equvalente mono-subuntà, la Moglobna (Mb. Le due curve sono mostrate n Fg.9.??. Nell asse delle ordnate è rportata la saturazone frazonara Y che è l rapporto tra concentrazone d protena (o subuntà, nel caso dell Hb legata con O e concentrazone totale. In ascsse è rportata la pressone parzale d ossgeno, po. La curva d saturazone della Mb è rportata n grgo e quella dell Hb n nero. Nell Hb la cooperatvtà è postva nel senso che l legame n un sto aumenta l affntà degl altr st per l legante. Esstono anche cas d cooperatvtà negatva dove, vceversa, l legame del legante n un sto dmnusce l affntà degl altr st d legame. 6

3 Fgura??? La Mb è scelta come prototpo d protena con un sngolo domno e un sngolo sto d legame per l legante. La reazone d legame è la seguente Mb + O MbO Eq.??? qund la saturazone frazonara è defnta dal rapporto Y MbO MbO Mb Eq.??? dove le parentes quadre ndcato la concentrazone. Dalla reazone n Eq.??? s rcava anche la costante d equlbro MbO Mb O Eq.??? La concentrazone d O è proporzonale alla pressone parzale d ossgeno, po, qund MbO po Eq.??? Mb 6

4 Dalla??? s ha che Y Mb MbO po Eq.5??? che con facl passagg dventa Y po Eq.6??? po che è appunto l equazone d un perbole equlatera come mostrato dalla curva n grgo della Fg.???. La curva n nero che rporta l andamento della saturazone frazonara nel caso dell Hb è una sgmode. La sua forma generale è Y n n po Eq.7??? po con n>. Il sgnfcato d questo andamento è che a basse concentrazon la saturazone frazonara cresce lentamente all aumentare della pressone parzale d ossgeno. Ad un certo lvello d po la pendenza dventa pù rpda ndcando che la saturazone aumenta rapdamente n rsposta a pccol aument d pressone. Questo comportamento è quello che vene defnto cooperatvtà. Infatt esso può essere espresso dcendo che l affntà per l legante dventa molto pù alta quando la frazone d saturazone ha raggunto un certo lvello, quando coè, un cero numero d st sono saturat con l legante. on l modello d Monod-Wymann-hangeux (MW s resce a spegare l comportamento cooperatvo descrtto dall Eq.7??? e rappresentato n Fg.???. Il modello MW è un modello generale della cooperatvtà. Per prma l modello rchede che s dstngua tra due tp d untà struttural: promotero e subuntà. Mentre la subuntà concde con l domno (o la subuntà defnto sopra, con promotero s ntende ndcare l untà strutturale n cu sa presente un sto per ognuno de dvers lgand 5, qund un promotero può essere formato da pù subuntà. Il modello s basa sulle seguent potes:. promoter dentc occupano poszon strutturalmente equvalent nella protena, che equvale a dre che la protena ha almeno un asse d smmetra;. cascun promotero ha almeno un sto per cascuno de dvers lgand;. esstono almeno due stat conformazonal (strutture reversblmente accessbl alla protena per qual deve valere che n cascuno degl stat la smmetra d cu al punto è conservata 5 Essendoc qu lmtat all esempo dell Hb, non è probablmente suffcentemente charo cosa s ntenda. V sono molt cas (anche nell Hb è descrtto un caso d questo tpo n cu l sto allosterco è l sto d legame per un legante che non è l substrato naturale dell enzma. In questo caso, quando l legame del legante nel sto allosterco ha effetto sull affntà dell enzma per l propro substrato, s parla d effettore allosterco. Un tpco effettore allosterco per l Hb è l DPG (,-dphosphoglycerate. 6

5 l affntà per una dato legante può essere anche molto dversa ne due stat. l affntà per uno specfco legante dpende dallo stato conformazonale dell ntero enzma. Fgura???? Nel modello s dstngue anche l nterazone omotropca da quella eterotropca. S dce omotropca l nterazone che comporta che l affntà d legame per un legante sa nfluenzata da quanto legante dello stesso tpo è gà legato ( cooperatvtà. Mentre con nterazone etrotropca s ntende che l legame d un legante al suo specfco sto d legame abba effetto sull affntà d legame d un altro, dverso, legante nel suo, dverso, sto d legame 6. Per descrvere l modello MW con qualche maggor dettaglo prendamo l caso dell Hb. L Hb è composta d n= promoter. ascun promotero può esstere n due conformazon dverse che ndchamo con (relaxed e (tense. Perchè l sstema rspett la condzone ( del modello solo alcune combnazon d stat de sngol promoter sono permesse (ved Fg.???. S defnscono qund le costant d dssocazone mcroscopche della reazone d dssocazone del sngolo legante con l sngolo sto d legame, e rspettvamente per le due confgurazon relaxed e tense. Nella Fgura??? sono llustrate le reazon d 6 Un tpco effetto dell nterazone eterotropca è l cosddetto effetto Bohr (da hrstan Bohr, l padre d Nels che scoprì che l affntà per l O nell Hb dpendeva dal ph. S è po scoperto che questo effetto era dovuto all nterazone, n un sto specfco, degl on cloro con la protena. L effetto Bohr, ed effett ad esso analogh, provocano uno spostamento rgdo della sgmode d Fg.???. 65

6 dssocazone e defnte le relatve costant per la forma relaxed. on L abbamo ndcato l generco legante (O per l Hb e le parentes hanno lo stesso sgnfcato delle parentes quadre dell Eq.???. Per la forma tense le defnzon sono del tutto analoghe. S fa notare che abbamo mplctamente potzzato che st sano ndpendent perchè abbamo scrtto che la costante d dssocazone mcroscopca è sempre la stessa ndpendentemente dallo stato d occupazone degl altr st. S possono qund scrvere le seguent reazon d equlbro + L + L + L + L Eq.8??? + L + L + L + L dove con e abbamo ndcato l nseme d tutte le spece mcroscopche, ndstngubl, che hanno legant L legat rspettvamente nello stato e nello stato 7. Per una molecola, M, generca n una generca confgurazone ( o c saranno n! n, Eq.9???!( n! mod dstnt d dsporre legant n n st. Le costant d equlbro delle reazon equvalent a quelle d Eq. 7??? per una generca molecola M s possono scrvere le costant d equlbro macroscopche M K M M K M M K n M n L L L n Eq.??? 7 Se per esempo s consdera la prma reazone della Fg.??? è ovvo che c sono possbl reazon del tutto equvalent che corrspondono al legame della protena con una molecola d legante n uno de promoter equvalent. 66

7 Fgura??? e n generale K L M Eq.??? M dalla quale L M M Eq.??? K M L M Eq.??? K che sosttuendo la nella dventa L L M M KK Eq.??? Iterando l procedmento s ottene nfne M j L M Eq. 5??? K j La relazone tra costant mcroscopche e macroscopche é data, tenendo conto dell Eq.9???, dalla seguente espressone 67

8 K n, n, n!!( n!!( n! (!( n! n! (!( n! Eq.6??? prendamo adesso l esempo specfco dell Hb e qund le reazon d equlbro dell Eq. 8???, tenendo presente che nel rspetto dell potes (, assumamo che ne due stat conformazonal, e, le costant mcroscopche sano dverse e le ndcandole rspettvamente con e, supponamo che sa Eq. 7??? con = costante >, ovvero mponamo che la costante d dssocazone mcroscopca sa maggore per la subuntà nello stato che equvale ad mporre che l legante prefersca stare legato alla forma. ò premesso, utlzzamo leq.6??? per calcolare le costant macroscopche, per esempo nello stato. K n, n,!( n! (!( n!!(!!(! Eq. 8??? ed equvalentemente K ; K ; K Eq. 9??? enendo conto le reazon a snstra n Eq.8???, le 8 e 9 dventano L K L K L K L K Eq.??? e analoghe per. Defnamo ora le seguent due quanttà L ; Q Eq.??? dove con e abbamo ndcato la concentrazone d subuntà prve d legant ne due stat conformazonal e. scrvamo le relazon a destra nell Eq.??? utlzzando, la prma delle defnzon n Eq.??? 68

9 69 6 Eq.??? per scrvere le Equazon equvalent per la conformazone utlzzamo la Eq. 7??? e la seconda delle Eq.??? 6 Q Q Q Q L Q Eq.??? defnamo adesso la saturazone frazonara come segue L Y Eq.??? la somma al numeratore è la concentrazone totale d st occupat con un numero qualsas,, d legant n entramb gl stat conformazonal e la somma al numeratore è la concentrazone totale. Utlzzando le Eq.??? e???, scrvamo var termn dell Eq.??? n funzone d,, e Q 6 6 Q Q Eq.5??? La??? dventa Q Q Y L per n= Eq. 6??? che per n qualsas dventa n n n n L Q Q Y Eq. 7???

10 L cordamo che e Q e notamo che se Y L Eq. 8??? ovvero quando la concentrazone delle subuntà n confgurazone nello stato non legato tende a zero, che è anche la stuazone n cu le subuntà sono ndpendent o la protena è a sngola subuntà (come nella Mb, la curva d saturazone è un perbole. Vedamo come s comporta la funzone d Eq.6??? per alcun valor selezonat de parametr e nell esempo con n=. Supponamo che sa = e Q>> ; Eq. 9??? che equvale a dre che la subuntà s lega solo nello stato. La condzone Q dce che la protena nello stato non legato s trova, vceversa, prevalentemente (o quas esclusvamente n. L Eq. 6??? dventa Y L Eq.??? Q Vedamo n questa approssmazone come s comporta la funzone a vare concentrazon d legante L questa condzone corrsponde ad una bassa concentrazone d legante lbero e la??? dventa Y L Eq.??? Q ovvero l grafco d Q Y L n funzone d è una retta con una pccola pendenza par a L Q Eq.??? e la??? dventa 7

11 Y L ( Eq.??? Q Q Q Q Q samo n una regone, qund, n cu Y L vara rapdamente per pccole varazon d e d L. L Q che corrsponde ad un valore grande d L dove tutt st sono saturat con l legante Y Eq.??? L L S not che la pendenza della sgmode dpende, n ogn regone, dal valore Q. In partcolare la sgmoctà della curva cresce al crescere d Q. Vceversa la sgmoctà decresce ntanto che. assumendo l modello MW per la cooperatvtà prevede che l comportamento cooperatvo sa esaltato quando Q è grande e è pccolo, ovvero le subuntà cambano stato n modo concertato (assunzone ( d smmetra nel modello per cu la maggor parte della protena è nzalmente nello stato ( Q, mentre l essendo l legame avvene preferblmente con la protena n stato e, per la condzone d smmetra, tutte le subuntà (promoter scattano da a una volta avvenuto l legame. Nella Fg.??? 8 rportamo uno schema generale ( smbol hanno lo stesso sgnfcato d Fg.???. I trattegg azzurr (colonna all estrema snstra e colonna all estrema dentfcano due possbl percors d un modello alla MW. Ovvamente è consentto l salto da una all altra delle confgurazon nelle due colonne perchè rmane rspettata la condzone d smmetra mposta dal modello. Il tratteggo n rosso evdenza l modello cosddetto sequenzale dove l cambamento conformazonale, da (quadrato rosso a (cercho azzurro del sngolo promotero avvene solo e sempre ad opera del legame con l legante (L. 8 Da J.P.hangeux & S.J.Edelsten, Allosterc receptors after years 998 Neuron,,

12 Le frecce n verde ndcano nvece un modello ntermedo tra due che è, pù o meno, quello descrtto da Perutz 9 per l Hb 9 M.F.Perutz Mechansm of cooperatvty and allosterc regulaton n protens, 989 Quart.ev.Bophys.,,

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari Captolo 3 Covaranza, correlazone, bestft lnear e non lnear ) Covaranza e correlazone Ad un problema s assoca spesso pù d una varable quanttatva (es.: d una persona possamo determnare peso e altezza, oppure

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard Corso d Statstca (canale P-Z) A.A. 2009/0 Prof.ssa P. Vcard VALORI MEDI Introduzone Con le dstrbuzon e le rappresentazon grafche abbamo effettuato le prme sntes de dat. E propro osservando degl stogramm

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale Studo grafco-analtco d una funzon reale n una varable reale f : R R a = f ( ) n Sequenza de pass In pratca 1 Stablre l tpo d funzone da studare es. f ( ) Determnare l domno D (o campo d esstenza) della

Dettagli

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita Automaton Robotcs and System CONTROL Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Corso d laurea n Ingegnera Meccatronca MODI E STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI CA - 04 ModStablta Cesare Fantuzz (cesare.fantuzz@unmore.t)

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

7. TERMODINAMICA RICHIAMI DI TEORIA

7. TERMODINAMICA RICHIAMI DI TEORIA 7. ERMODINMI RIHIMI DI EORI Introduzone ermodnamca: è lo studo delle trasformazon dell energa da un sstema all altro e da una forma all altra. Sstema termodnamco: è una defnta e dentfcable quanttà d matera

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

Moduli su un dominio a ideali principali Maurizio Cornalba versione 15/5/2013

Moduli su un dominio a ideali principali Maurizio Cornalba versione 15/5/2013 Modul su un domno a deal prncpal Maurzo Cornalba versone 15/5/2013 Sa A un anello commutatvo con 1. Indchamo con A k l modulo somma dretta d k cope d A. Un A-modulo fntamente generato M s dce lbero se

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

Calcolo delle Probabilità

Calcolo delle Probabilità alcolo delle Probabltà Quanto è possble un esto? La verosmglanza d un esto è quantfcata da un numero compreso tra 0 e. n partcolare, 0 ndca che l esto non s verfca e ndca che l esto s verfca senza dubbo.

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

2. Le soluzioni elettrolitiche

2. Le soluzioni elettrolitiche . Le soluzon elettroltche Classfcazone degl elettrolt: 1) soluzon elettroltche ) solvent onc: a) sal fus b) lqud onc 3) elettrolt sold Struttura del solvente Interazone one/solvente Interazone one/one

Dettagli

Trasformazioni termodinamiche - I parte

Trasformazioni termodinamiche - I parte Le trasormazon recproche tra le energe d tpo meccanco e l calore, classcato da tempo come una delle orme nelle qual avvene lo scambo d energa, sono l oggetto d studo su cu s onda la Termodnamca, una mportante

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica Progetto Lauree Scentfche La corrente elettrca Conoscenze d base Forza elettromotrce Corrente Elettrca esstenza e resstvtà Legge d Ohm Crcut 2 Una spra d rame n equlbro elettrostatco In un crcuto semplce

Dettagli

Valutazione delle opzioni col modello di Black e Scholes

Valutazione delle opzioni col modello di Black e Scholes Valutazone delle opzon col modello d Black e Scholes Rosa Mara Mnnn a.a. 2014-2015 1 Introduzone L applcazone del moto Brownano all economa é stata nnescata prncpalmente da due cause. Attorno agl ann 70,

Dettagli

Cenni di matematica finanziaria Unità 61

Cenni di matematica finanziaria Unità 61 Prerequst: - Rsolvere equazon algebrche d 1 grado ed equazon esponenzal Questa untà è rvolta al 2 benno del seguente ndrzzo dell Isttuto Tecnco, settore Tecnologco: Agrara, Agroalmentare e Agrondustra.

Dettagli

Antonio Licciulli, Antonio Greco Corso di scienza e ingegneria dei materiali. Microstrutture, equilibrio e diagrammi di fase

Antonio Licciulli, Antonio Greco Corso di scienza e ingegneria dei materiali. Microstrutture, equilibrio e diagrammi di fase Antono Lccull, Antono Greco Corso d scenza e ngegnera de materal Mcrostrutture, equlbro e dagramm d fase 1 Fase Fase d un sstema è una parte d esso nella quale la composzone (natura e concentrazone delle

Dettagli

Introduzione al Machine Learning

Introduzione al Machine Learning Introduzone al Machne Learnng Note dal corso d Machne Learnng Corso d Laurea Magstrale n Informatca aa 2010-2011 Prof Gorgo Gambos Unverstà degl Stud d Roma Tor Vergata 2 Queste note dervano da una selezone

Dettagli

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale Sanna-Randacco Lezone n. 14 Econome d scala, concorrenza mperfetta e commerco nternazonale Non v è vantaggo comparato (e qund non v è commerco nter-ndustrale). S vuole dmostrare che la struttura d mercato

Dettagli

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI CONTROLLI AUTOMATICI Ingegnera Gestonale http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/controllautomatcgestonale.htm MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI Ing. Federca Gross Tel. 059 2056333 e-mal: federca.gross@unmore.t

Dettagli

Corrente elettrica e circuiti

Corrente elettrica e circuiti Corrente elettrca e crcut Generator d forza elettromotrce Intenstà d corrente Legg d Ohm esstenza e resstvtà esstenze n sere e n parallelo Effetto termco della corrente Legg d Krchhoff Corrente elettrca

Dettagli

Lezione n.13. Regime sinusoidale

Lezione n.13. Regime sinusoidale Lezone 3 Regme snusodale Lezone n.3 Regme snusodale. Rcham sulle funzon snusodal. etodo de fasor e fasor. mpedenza ed ammettenza. Dagramm fasoral 3. Potenza n regme snusodale 3. Potenza attva e reattva

Dettagli

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26 CAPITOLO 3 Incertezza d msura Pagna 6 CAPITOLO 3 INCERTEZZA DI MISURA Le operazon d msurazone sono tutte nevtablmente affette da ncertezza e coè da un grado d ndetermnazone con l quale l processo d msurazone

Dettagli

Calibrazione. Lo strumento idealizzato

Calibrazione. Lo strumento idealizzato Calbrazone Come possamo fdarc d uno strumento? Abbamo bsogno d dentfcare l suo funzonamento n condzon controllate. L dentfcazone deve essere razonalmente organzzata e condvsa n termn procedural: s tratta

Dettagli

E. Il campo magnetico

E. Il campo magnetico - 64 - - 65 - E. Il campo magnetco V è un mportante effetto che accompagna sempre la presenza d una corrente elettrca e s manfesta sa all nterno del conduttore sa al suo esterno: alla corrente elettrca

Dettagli

Concetti principale della lezione precedente

Concetti principale della lezione precedente Corso d Statstca medca e applcata 6 a Lezone Dott.ssa Donatella Cocca Concett prncpale della lezone precedente I concett prncpal che sono stat presentat sono: I fenomen probablstc RR OR ROC-curve Varabl

Dettagli

Il pendolo di torsione

Il pendolo di torsione Unverstà degl Stud d Catana Facoltà d Scenze MM.FF.NN. Corso d aurea n FISICA esna d ABORAORIO DI FISICA I Il pendolo d torsone (sezone costante) Moreno Bonaventura Anno Accademco 005/06 Introduzone. I

Dettagli

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica Untà Ddattca N 5 : La corrente elettrca 1 Untà Ddattca N 5 La corrente elettrca 01) Il problema dell elettrocnetca 0) La corrente elettrca ne conduttor metallc 03) Crcuto elettrco elementare 04) La prma

Dettagli

Induzione elettromagnetica

Induzione elettromagnetica Induzone elettromagnetca L esperenza d Faraday L'effetto d produzone d corrente elettrca n un crcuto prvo d generatore d tensone fu scoperto dal fsco nglese Mchael Faraday nel 83. Egl studò la relazone

Dettagli

Questo è il secondo di una serie di articoli, di

Questo è il secondo di una serie di articoli, di DENTRO LA SCATOLA Rubrca a cura d Fabo A. Schreber Il Consglo Scentfco della rvsta ha pensato d attuare un nzatva culturalmente utle presentando n ogn numero d Mondo Dgtale un argomento fondante per l

Dettagli

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale Calcolo della caduta d tensone con l metodo vettorale Esempo d rete squlbrata ed effett del neutro nel calcolo. In Ampère le cadute d tensone sono calcolate vettoralmente. Per ogn utenza s calcola la caduta

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

Riflessione, diffusione e rifrazione

Riflessione, diffusione e rifrazione LUCE E VISIONE I COLOI APPUNTI DI FISICA lessone, dusone e rrazone Per meglo capre prncìp della vsone è necessaro conoscere come s propaga la luce e come s comporta quando ncontra un ostacolo Una prma

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Adattamento di una relazione funzionale ai dati sperimentali

Adattamento di una relazione funzionale ai dati sperimentali Adattamento d una relazone 1 funzonale a dat spermental Sno ad ora abbamo vsto come può essere stmato, con un certo lvello d confdenza, l valore vero d una grandezza fsca (dretta o dervata) con l suo ntervallo

Dettagli

Problemi variazionali invarianti 1

Problemi variazionali invarianti 1 Problem varazonal nvarant 1 A F. Klen per l cnquantesmo annversaro del dottorato. Emmy Noether a Gottnga. Comuncazone presentata da F. Klen nella seduta del 26 luglo 1918 2. 1 Invarante Varatonsprobleme,

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2012-2013 Esercitazione: 4 aprile 2013

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2012-2013 Esercitazione: 4 aprile 2013 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca Fnanzara aa 2012-2013 Eserctazone: 4 aprle 2013 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/41? Aula "Ranzan B" 255 post 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Dettagli

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca ONTOI UTOMTII Ingegnera della Gestone Industrale e della Integrazone d Impresa http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/ontrollutomatcgestonale.htm MODEI DI SISTEMI Ing. ug Bagott Tel. 05 0939903

Dettagli

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni:

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni: Anals ammortzzata Anals ammortzzata S consdera l tempo rchesto per esegure, nel caso pessmo, una ntera sequenza d operazon. Se le operazon costose sono relatvamente meno frequent allora l costo rchesto

Dettagli

Appunti delle lezioni di Laboratorio di Strumentazione e Misura

Appunti delle lezioni di Laboratorio di Strumentazione e Misura Sergo Frasca Appunt delle lezon d Laboratoro d Strumentazone e Msura Dpartmento d Fsca Unverstà d Roma La Sapenza Museo del Dpartmento d Fsca dell'unverstà La Sapenza Versone 5 ottobre 004 Versone aggornata

Dettagli

Introduzione... 2 Equazioni dei telegrafisti... 3 Parametri per unità di lunghezza... 7 Soluzione nel dominio della frequenza... 7 Risoluzione delle

Introduzione... 2 Equazioni dei telegrafisti... 3 Parametri per unità di lunghezza... 7 Soluzione nel dominio della frequenza... 7 Risoluzione delle Appunt d amp Elettromagnetc aptolo 8 parte I nee d trasmssone Introduone... Equaon de telegrafst... 3 Parametr per untà d lunghea... 7 Soluone nel domno della frequena... 7 soluone delle equaon de telegrafst...

Dettagli

ENERGIA CINETICA. T := 1 2 mv2. (1) T := N 1 2 m ivi 2. (2) i=1

ENERGIA CINETICA. T := 1 2 mv2. (1) T := N 1 2 m ivi 2. (2) i=1 ENERGIA CINETICA Teorema de energa cnetca Defnzone Per un punto P dotato d massa m e veoctà v, s defnsce energa cnetca a seguente quanttà scaare non negatva T := mv. () Defnzone Per un sstema dscreto d

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

Approfondimenti disciplinari

Approfondimenti disciplinari UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI FERRARA CORSO SPECIALE ABILITANTE anno accademco 2006/2007 CORSO DI: Approfondment dscplnar UNITÁ DIDATTICA DELLA CLASSE A049 LA PROBABILITA DOCENTE: PROF. BERNARDI EROS TITOLO:

Dettagli

Valore attuale di una rendita. Valore attuale in Excel: funzione VA

Valore attuale di una rendita. Valore attuale in Excel: funzione VA Valore attuale d una rendta Nella scorsa lezone c samo concentrat sul problema del calcolo del alore attuale d una rendta S che è dato n generale da V ( S) { R ; t, 0,,,..., n,... } n 0 R ( t ), doe (t

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare Dott. Raffaele Casa - Dpartmento d Produzone Vegetale Modulo d Metodologa Spermentale Febbrao 003 Relazon tra varabl: Correlazone e regressone lneare Anals d relazon tra varabl 6 Produzone d granella (kg

Dettagli

La rappresentazione dei numeri. La rappresentazione dei numeri. Aritmetica dei calcolatori. La rappresentazione dei numeri

La rappresentazione dei numeri. La rappresentazione dei numeri. Aritmetica dei calcolatori. La rappresentazione dei numeri Artmetca de calcolator Rappresentazone de numer natural e relatv Addzone e sommator: : a propagazone d rporto, veloce, con segno Moltplcazone e moltplcator: senza segno, con segno e algortmo d Booth Rappresentazone

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

Prof. Giulio Cainelli. appunti di Giovanni Gentile

Prof. Giulio Cainelli. appunti di Giovanni Gentile ECONOMIA POLITICA Macroeconoma Prof. Gulo Canell LA CONTABILITA NAZIONALE E LE VARIABILI MACROECONOMICHE La macroeconoma s occupa del comportamento aggregato del sstema economco, de meccansm d funzonamento

Dettagli

Analisi dei Segnali. Sergio Frasca. Dipartimento di Fisica Università di Roma La Sapienza

Analisi dei Segnali. Sergio Frasca. Dipartimento di Fisica Università di Roma La Sapienza Sergo Frasca Anals de Segnal Dpartmento d Fsca Unverstà d Roma La Sapenza Versone 13 dcembre 011 Versone aggornata n http://grwavsf.roma1.nfn.t/sp/sp.pdf Sommaro 1 Introduzone: segnal e sstem... 7 1.1

Dettagli

Regressione Multipla e Regressione Logistica: concetti introduttivi ed esempi

Regressione Multipla e Regressione Logistica: concetti introduttivi ed esempi Regressone Multpla e Regressone Logstca: concett ntroduttv ed esemp I Edzone ottobre 014 Vncenzo Paolo Senese vncenzopaolo.senese@unna.t Indce Note prelmnar alla I edzone 1 Regressone semplce e multpla

Dettagli

5. Il lavoro di un gas perfetto

5. Il lavoro di un gas perfetto 5. Il lavoro d un gas perfetto ome s esprme l energa nterna d un gas perfetto? Un gas perfetto è l sstema pù semplce che possamo mmagnare: le nterazon a dstanza fra le molecole sono così debol da essere

Dettagli

Misure su sistemi trifasi

Misure su sistemi trifasi Msure su sstem trfas - Msure su sstem trfas - Tp d collegamento Collegamento a stella Un sstema trfase è caratterzzato n generale da tre fl d lnea (L L L ) pù un eventuale quarto conduttore L detto conduttore

Dettagli

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA

PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA PARTE II LA CIRCOLAZIONE IDRICA La acque d precptazone atmosferca che gungono al suolo scorrono n superfce o penetrano n profondtà dando orgne alla crcolazone, la quale subsce l nfluenza d molt fattor

Dettagli

UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE

UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE at RISK (VaR) Chara Pederzol - Costanza Torrcell Dpartmento d Economa Poltca - Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Marzo 999 INDICE Introduzone. Il concetto

Dettagli

GLI ERRORI SPERIMENTALI NELLE MISURE DI LABORATORIO

GLI ERRORI SPERIMENTALI NELLE MISURE DI LABORATORIO GLI ERRORI SPERIMETALI ELLE MISURE DI LABORATORIO MISURA DI UA GRADEZZA FISICA S defnsce grandezza fsca una propretà de corp sulla quale possa essere eseguta un operazone d msura. Msurare una grandezza

Dettagli

TEST D INGRESSO MATEMATICA 24/05/2011

TEST D INGRESSO MATEMATICA 24/05/2011 TEST D INGRESSO MATEMATICA // COGNOME NOME ISTITUTO COMPRENSIVO/SCUOLA MEDIA CITTA Legg attentamente. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO Inza a lavorare solo quando te lo drà l nsegnante e

Dettagli

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE

I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Facoltà d Economa Valutazone de prodott e dell mpresa d asscurazone I MODELLI MULTISTATO PER LE ASSICURAZIONI DI PERSONE Clauda Colucc Letza Monno Gordano Caporal Martna Ragg I Modell Multstato sono un

Dettagli

Appendice B. B Elementi di Teoria dell Informazione 1. p k =P(X = x k ) ovviamente, valgono gli assiomi del calcolo della probabilità: = 1;

Appendice B. B Elementi di Teoria dell Informazione 1. p k =P(X = x k ) ovviamente, valgono gli assiomi del calcolo della probabilità: = 1; Appendce B Eleent d Teora dell Inforazone Appendce B B Eleent d Teora dell Inforazone B Introduzone E noto da tepo che fenoen percettv possono essere foralzzat e studat edante la Teora dell Inforazone

Dettagli

Laboratorio di Strumentazione e Misura. Cesare Bini

Laboratorio di Strumentazione e Misura. Cesare Bini Laboratoro d Strumentazone e Msura Cesare Bn Corso d laurea n Fsca Anno Accademco 006-007 Quest appunt sono basat sulle lezon del modulo d Laboratoro d Strumentazone e Msura del prmo anno delle lauree

Dettagli

PROCEDURA INFORMATIZZATA PER LA COMPENSAZIONE DELLE RETI DI LIVELLAZIONE. (Metodo delle Osservazioni Indirette) - 1 -

PROCEDURA INFORMATIZZATA PER LA COMPENSAZIONE DELLE RETI DI LIVELLAZIONE. (Metodo delle Osservazioni Indirette) - 1 - PROCEDURA INFORMATIZZATA PER LA COMPENSAZIONE DELLE RETI DI LIVELLAZIONE (Metodo delle Osservazon Indrette) - - SPECIFICHE DI CALCOLO Procedura software per la compensazone d una rete d lvellazone collegata

Dettagli

Grafico di una serie di dati sperimentali in EXCEL

Grafico di una serie di dati sperimentali in EXCEL Grafco d una sere d dat spermental n EXCEL 1. Inseramo sulla prma rga l ttolo che defnsce l contenuto del foglo. Po nseramo su un altra rga valor spermental della x e su quella successva valor della y.

Dettagli

Mauro Vettorello. Vi veneto. come Calcolare la Rata di un Finanziamento o di un Leasing senza calcolatrice STUDIO VETTORELLO

Mauro Vettorello. Vi veneto. come Calcolare la Rata di un Finanziamento o di un Leasing senza calcolatrice STUDIO VETTORELLO Mauro Vettorello V veneto come Calcolare la Rata d un Fnanzamento o d un Leasng senza calcolatrce STUDIO VETTORELLO V veneto come Calcolare la Rata d un Fnanzamento o d un Leasng senza calcolatrce Mauro

Dettagli

Newsletter "Lean Production" Autore: Dott. Silvio Marzo

Newsletter Lean Production Autore: Dott. Silvio Marzo Il concetto d "Produzone Snella" (Lean Producton) s sta rapdamente mponendo come uno degl strument pù modern ed effcac per garantre alle azende la flessbltà e la compettvtà che l moderno mercato rchede.

Dettagli

FORMAZIONE ALPHAITALIA

FORMAZIONE ALPHAITALIA ALPHAITALIA PAG. 1 DI 13 FORMAZIONE ALPHAITALIA IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Quadro ntroduttvo ALPHAITALIA PAG. 2 DI 13 1. DEFINIZIONI QUALITA Grado n cu un nseme d caratterstche ntrnseche soddsfa

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Mnstro delle Infrastrutture e de Trasport VISTO l decreto legslatvo 30 aprle 1992, n. 285, come da ultmo modfcato dal decreto legslatvo 18 aprle 2011, n. 59, recante Attuazone delle drettve 2006/126/CE

Dettagli

Elementi di matematica finanziaria

Elementi di matematica finanziaria APPENDICE ATEATICA Elemen d maemaca fnanzara. Il regme dell neresse semplce L neresse è l fruo reso dall nvesmeno del capale. Nel corso dell esposzone s farà rfermeno a due regm o pologe d calcolo dell

Dettagli

LA COMPATIBILITA tra due misure:

LA COMPATIBILITA tra due misure: LA COMPATIBILITA tra due msure: 0.4 Due msure, supposte affette da error casual, s dcono tra loro compatbl quando la loro dfferenza può essere rcondotta ad una pura fluttuazone statstca attorno al valore

Dettagli

Modello idraulico - Rapporto tecnico. (Rev. 0b)

Modello idraulico - Rapporto tecnico. (Rev. 0b) ASAP LIFE06/ENV/IT/000255 ASAP_D4-3_ModelloIdraulcoRappTecnco_IT_0b 1/20 LIFE06/ENV/IT/255 A.S.A.P. Actons for Systemc Aqufer Protecton The ASAP proect s partally funded by the European Unon LIFE Programme

Dettagli

Analisi del moto pre e post urto del veicolo

Analisi del moto pre e post urto del veicolo Captolo Anals del moto pre e post urto del vecolo 3.1 Moto rettlneo p. xx 3.1.1 Accelerazone unforme p. xx 3.1. Dstanza per l arresto del vecolo ed evtabltà p. xx 3.1.3 Dagramm veloctà-tempo e dstanza

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

Rudi Mathematici. 1. Editoriale. Rudy d'alembert Alice Riddle Piotr R. Silverbrahms. Numero 017-2000-06. 1. Editoriale...1

Rudi Mathematici. 1. Editoriale. Rudy d'alembert Alice Riddle Piotr R. Silverbrahms. Numero 017-2000-06. 1. Editoriale...1 Rud Mathematc Numero 07-000-06. Edtorale.... Problem.... Ancora sulle blance.... Estrazon del lotto... 3. Soluzon e Note... 3. [06]... 3.. Problema dell'oste... 3.. Blance...3 4. Paraphernala Mathematca...3

Dettagli

MODULO 1 GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI

MODULO 1 GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI MODULO GL AMPLFCATO OPEAZONAL. PAAMET CAATTESTC D UN AMPLFCATOE OPEAZONALE Per la corretta utlzzazone un A.O. reale bsogna nterpretare at caratterstc fornt al costruttore e conoscere termn pù comunemente

Dettagli

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo

I fabbisogni standard nel settore sanitario Commento allo schema di decreto legislativo Federalsmo I fabbsogn standard nel settore santaro Commento allo schema d decreto legslatvo Guseppe Psauro Premessa La defnzone del sstema d fnanzamento della santà è charamente un momento fondamentale

Dettagli

Fondamenti di Fisica Acustica

Fondamenti di Fisica Acustica Fondament d Fsca Acustca Pro. Paolo Zazzn - DSSARR Archtettura Pescara Anals n requenza de segnal sonor, bande d ottava e terz d ottava. Rumore banco e rumore rosa. Lvello equvalente. Fsologa dell apparato

Dettagli

Capitolo 2 Dati e Tabelle

Capitolo 2 Dati e Tabelle Captolo 2 Dat e Tabelle La Descrzone della Popolazone La descrzone d una popolazone passa attraverso due fas: 1. la formazone de dat statstc 2. la sntes de dat La formazone del dato statstco prevede: ()

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL

STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL STATISTICA DESCRITTIVA CON EXCEL Corso d CPS - II parte: Statstca Laurea n Informatca Sstem e Ret 2004-2005 1 Obettv della lezone Introduzone all uso d EXCEL Statstca descrttva Utlzzo dello strumento:

Dettagli

Richiami di Termodinamica Applicata

Richiami di Termodinamica Applicata Unverstà degl Stud d aglar ors d Studo n Ingegnera hca ed Elettrca Rcha d Terodnaca Applcata Il ro rncpo della Terodnaca, o rncpo d onservazone dell Energa, n tern dfferenzal e con rferento all untà d

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007

Fondamenti di Visione Artificiale (Seconda Parte) Corso di Robotica Prof.ssa Giuseppina Gini Anno Acc.. 2006/2007 Fondament d Vsone Artfcale (Seconda Parte PhD. Ing. Mchele Folgherater Corso d Robotca Prof.ssa Guseppna Gn Anno Acc.. 006/007 Caso Bdmensonale el caso bdmensonale, per ndvduare punt d contorno degl oggett

Dettagli

MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura di L.

MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura di L. MATERIALE PER IL CORSO DI INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO NON DIFFONDERE DA PERCORSI DI RICERCA SOCIALE (a cura d L.Bernard) 3.3. Dsegn d camponamento d Lorenzo Bernard 3.3.1. Una defnzone per ntrodurre

Dettagli

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO 1 Ettore Peyron P.A.S. 2014 Ddattca della MACROECONOMIA Lezone N 4 A Testo tratto dalle Dspense del Corso d Economa pubblca Unverstà degl stud d Torno Anno accademco 2010/2011 Facoltà d Economa Lezone

Dettagli

Per il seminario di cultura formale - Dottorato GIA

Per il seminario di cultura formale - Dottorato GIA Per l semnaro d cultura formale - Dottorato GIA Luca Mar, dcembre 003 Lezone 1: la matematca come strumento per pensare Cnque ncontr, da 1 ora e mezza cascuno. Con questo tempo complessvo a dsposzone,

Dettagli

Motore ad induzione: modelli matematici e modelli per la simulazione. 1.1 Modelli matematici del motore ad induzione

Motore ad induzione: modelli matematici e modelli per la simulazione. 1.1 Modelli matematici del motore ad induzione OTOE AD INDUZIONE ODEI ATEATICI E ODEI PE A IUAZIONE otore ad nduzone: odell ateatc e odell per la sulazone. odell ateatc del otore ad nduzone Nello studo degl azonaent ndustral è necessaro rappresentare

Dettagli

Controllo e scheduling delle operazioni. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena

Controllo e scheduling delle operazioni. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Controllo e schedulng delle operazon Paolo Dett Dpartmento d Ingegnera dell Informazone Unverstà d Sena Organzzazone della produzone PRODOTTO che cosa ch ORGANIZZAZIONE PROCESSO come FLUSSO DI PRODUZIONE

Dettagli

Ottimizzazione nella gestione dei progetti Capitolo 6 Project Scheduling con vincoli sulle risorse CARLO MANNINO

Ottimizzazione nella gestione dei progetti Capitolo 6 Project Scheduling con vincoli sulle risorse CARLO MANNINO Ottmzzazone nella gtone de progett Captolo 6 Project Schedulng con vncol sulle rsorse CARLO MANNINO Unverstà d Roma La Sapenza Dpartmento d Informatca e Sstemstca 1 Rsorse Ogn attvtà rchede rsorse per

Dettagli

Apprendimento Automatico e IR: introduzione al Machine Learning

Apprendimento Automatico e IR: introduzione al Machine Learning Apprendmento Automatco e IR: ntroduzone al Machne Learnng MGRI a.a. 2007/8 A. Moschtt, R. Basl Dpartmento d Informatca Sstem e produzone Unverstà d Roma Tor Vergata mal: {moschtt,basl}@nfo.unroma2.t 1

Dettagli

1. Una panoramica sui metodi valutativi

1. Una panoramica sui metodi valutativi . Una panoramca su metod valutatv La dottrna azendalstca rconosce l esstenza d var metod att a determnare l valore del captale economco d un mpresa. In partcolare, è possble ndvduare tre macro-tpologe

Dettagli

DALLA TEORIA DEGLI ERRORI AL TRATTAMENTO DEI DATI

DALLA TEORIA DEGLI ERRORI AL TRATTAMENTO DEI DATI Captolo - Dalla teora degl error al trattamento de dat DALLA TEORIA DEGLI ERRORI AL TRATTAMENTO DEI DATI LA MISURA DELLE GRANDEZZE Nel descrere fenomen, occorre da un lato elaborare de modell (coè delle

Dettagli

lxmi.mi.infn.it/~camera/silsis/laboratorio-1/2-statistica.ppt http://www2.dm.unito.it/paginepersonali/zucca/index.htm Misura:

lxmi.mi.infn.it/~camera/silsis/laboratorio-1/2-statistica.ppt http://www2.dm.unito.it/paginepersonali/zucca/index.htm Misura: Elaborazone de dat geochmc e cenn d statstca lm.m.nfn.t/~camera/slss/laboratoro-1/-statstca.ppt http://www.dm.unto.t/pagnepersonal/zucca/nde.htm Msura: Espressone quanttatva del rapporto fra una grandezza

Dettagli

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216

Manuale di istruzioni Manual de Instruções Millimar C1208 /C 1216 Manuale d struzon Manual de Instruções Mllmar C1208 /C 1216 Mahr GmbH Carl-Mahr-Str. 1 D-37073 Göttngen Telefon +49 551 7073-0 Fax +49 551 Cod. ord. Ultmo aggornamento Versone 3757474 15.02.2007 Valda

Dettagli

Capitolo 2 Le leggi del decadimento radioattivo

Capitolo 2 Le leggi del decadimento radioattivo Capolo Le legg del decadmeno radoavo. Sablà e nsablà nucleare Se analzzamo aenamene la cara de nucld, vedamo che n essa sono rappresena, olre a nucle sabl, anche var nucle nsabl. Con l ermne nsable s nende

Dettagli