Articolazione delle prove. - comprensione locale del testo. - comprensione globale del testo. -competenza lessicale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Articolazione delle prove. - comprensione locale del testo. - comprensione globale del testo. -competenza lessicale"

Transcript

1 Articolazione delle prove 1. La competenza TESTUALE 2. La competenza GRAMMA TICALE 3. La competenza LESSICALE - coesione testuale - coerenza testuale - inferenze - registro a. morfologia verbale, b. sistema pronominale, c. parti del discorso: d. principali funzioni sintattiche, e. rapporti logico-semantici tra sintagmi e tra frasi f. punteggiatura a. selezionare la particolare accezione di significato pertinente, b. formulare ipotesi sul significato o sull area di sig.ato di vocaboli non noti, c. individuare i legami semantici (sinoanto- ipo e morfologici (derivazione, alterazione, ecc.) d. individuare i diversi campi semantici - comprensione locale del testo - comprensione globale del testo -competenza lessicale - organizzazione logica entro e oltre la frase - grammatica 1

2 ulteriori articolazioni delle - comprensione locale del testo prove - sviluppare un interpretazione, integrando informazioni e concetti - fare semplici inferenze - individuare informazioni date nel testo - comprensione globale del testo - elaborare una interpretazione globale del testo - valutare il contenuto del testo - competenza lessicale - individuare il significato nel contesto di parole ed espressioni -riconoscere rapporti di sinonimia/antonimia tra parole ed espressioni - riconoscere il significato di parole ed espressioni - organizzazione logica entro e oltre la frase - individuare l oggetto di un riferimento anaforico - comprendere i nessi testuali e sintattici - comprendere nessi sintattici impliciti - morfologia e sintassi - riconoscere le funzioni sintattiche in una frase - riconoscere le categorie grammaticali - riconoscere le informazioni grammaticali date dai morfemi di una parola - riconoscere la funzione comunicativa di un enunciato 2

3 - comprensione locale del testo A3 Sviluppare un interpretazione, integrando informazioni e concetti Le domande che il mercante fa al pittore, all inizio della storia, hanno lo scopo di: A. ridurre il prezzo del dipinto. B. capire se il pittore è onesto. C. vedere che cosa è capace di fare il pittore. D. scegliere il tipo di cavallo da far dipingere. 80,0 2,1 1,7 15,8 Il cavallo selvaggio Il mercante Ben Amhud volle far dipingere un cavallo sulla facciata del suo negozio. S informò sui pittori della zona, e alla fine chiamò Alí Shab. - Alí, voglio un bel cavallo sulla facciata del mio negozio. Quanto mi verrà a costare? - Un cavallo bello ti costerà trentacinque denari - rispose il pittore. - Tanto? - disse il mercante, battendosi le mani sulla testa, come per un lutto. - Come posso risparmiare un po? - Se vuoi un cavallo brutto, spenderai solo trenta denari - rispose il pittore. - Ah, bene! - disse il mercante, battendosi le mani sul ventre, soddisfatto. - E non potrei spendere ancora meno? Alí Shab pensò un momento, poi disse: - I prezzi che ho detto, naturalmente, sono per i cavalli addomesticati. Se vuoi un cavallo selvaggio, spenderai solo venticinque denari. - Ecco! - gongolò il mercante, battendo le mani una contro l altra. Dipingi un bel cavallo selvaggio, caro pittore! Senza più parlare, Alí Shab preparò colori e pennello e si mise al lavoro. Dipingeva veloce e sicuro e i bambini del villaggio, seduti in cerchio alle sue spalle, stavano a guardare. 3. La competenza LESSICALE d. individuare i diversi campi semantici 3

4 - organizzazione logica entro e oltre la frase A7 Individuare l oggetto di un riferimento anaforico Nella frase I bambini andarono a raccontare la meraviglia (riga 24), la meraviglia si riferisce al fatto che: A. il dipinto è stato finito molto in fretta. B. il pittore ha dipinto un cavallo molto bello. C. il mercante ha fatto dipingere bene il muro. D. il cavallo sta immobile in un impennata. 7,0 63,8 2,8 25,9 Al tramonto il dipinto era finito: un bellissimo purosangue arabo, bianco, dall aria fiera e indomita, stava immobile in un impennata. I bambini andarono a raccontare la meraviglia e da ogni parte venne gente ad ammirare. 1. La competenza TESTUALE 3. La competenza LESSICALE - coesione testuale anafora meraviglia a. selezionare la particolare accezione di significato pertinente significato di meraviglia 4

5 - morfologia e sintassi C5 riconoscere le categorie grammaticali Nella frase «Sono contento di aver incontrato Gianni perché non lo vedevo da tanto tempo», la parola sottolineata è: A. articolo determinativo. B. pronome personale. C. congiunzione. D. preposizione. 43,8 48,8 3,3 2,9 1. La competenza TESTUALE - coesione testuale connettivi e coesivi 2. La competenza GRAMMATICALE b. sistema pronominale, con particolare attenzione alla funzione anaforica c. parti del discorso 5

6 - organizzazione logica entro e oltre la frase B10 Comprendere nessi sintattici impliciti Nella frase «Compensando, con la quantità, le scarse proprietà nutritive del vegetale» (righe 21-22), Compensando si può sostituire con: A. Benché compensi. B. E così compensa. C. E siccome compensa. D. Purché compensi. 27,4 32,1 13,6 23,0 Ben nascosto fra il fitto fogliame della foresta, il panda mangia una montagna di bambù (dai 12 ai 14 chili) per più di 14 ore al giorno! Compensando, con la quantità, le scarse proprietà nutritive del vegetale. 1. La competenza TESTUALE 2. La competenza GRAMMATICALE -coesione testuale segnali linguistici che indicano l organizzazione del testo (funzione anaforica di quantità ) a. morfologia verbale funzioni modali ( Compensando ) e. rapporti logico-semantici tra sintagmi e tra frasi principali tipi di coordinate e subordinate 6

7 COMPRENSIONE LOCALE DEL TESTO B5 Sviluppare un interpretazio ne, integrando informazioni e concetti Alle righe si legge «Niente di bello, purtroppo!». Perché? A. Le foreste di bambù si sono dimezzate. B. L ambiente naturale non è bello. C. Ci sono trappole dappertutto. D. Non si riesce a vedere i panda. 78,7 4,9 8,8 6,9 Per tenere costantemente sotto controllo la situazione degli ultimi panda e il loro habitat si è ricorsi perfino all'occhio del satellite. Cosa ha visto? Niente di bello, purtroppo! L'ambiente naturale del panda, le foreste di bambù, è diminuito della metà negli ultimi 15 anni, ed ora è ridotto ad appena kmq in sei aree isolate fra loro. 1. La competenza TESTUALE -coesione testuale in particolare connettivi e coesivi catafora: niente di nuovo ellissi : Cosa ha visto? Niente di bello 7

8 COMPRENSIONE LOCALE DEL TESTO B2 Formulare semplici inferenze Da quanto tempo gli occidentali conoscono il panda? A. Da più di 4000 anni. B. Da più di 1600 anni. C. Da 800 anni circa. D. Da 140 anni circa. 55,3 9,1 5,6 28,6 I cinesi lo chiamano beishung o orso bianco e lo conoscono da più di 4000 anni. Noi occidentali, invece, lo abbiamo scoperto da poco, da quando cioè Padre David (sacerdote, naturalista ed esploratore) lo descrisse al mondo scientifico internazionale nel La competenza TESTUALE - coesione testuale 2. La competenza GRAMMATICALE c. parti del discorso: e. rapporti logico-semantici tra sintagmi e tra frasi 8

9 C2 riconoscere le funzioni sintattiche in una frase Qual è il soggetto della frase: «Manca ancora una settimana alla fine dell anno scolastico»? A. Ancora. B. Una settimana. C. Fine. D. Anno. 5,6 66,3 4,1 22,5 C 7 riconoscere le funzioni sintattiche in una frase Quali sono i soggetti delle due frasi che compongono il periodo: «Ho comprato una rivista che si intitola Cani e gatti»? A. una rivista - che. B. io - che. C. io - Cani e gatti. D. una rivista - Cani e gatti. 12,4 20,4 30,2 32,2 9

10 - organizzazione logica entro e oltre la frase A 11 Comprendere i nessi testuali e sintattici Alla riga 43, La gente scoppiò a ridere così forte, che il mercante non osò replicare significa: A. La gente ride così forte che non si sentono le parole del mercante. B. La gente ride così forte che il mercante non ha il coraggio di rispondere. C. La gente ride così forte perché il mercante non sa che cosa rispondere. D. La gente ride così forte perché il mercante non riesce a parlare dalla rabbia. 2,9 47,8 5,9 42,8 2. La competenza GRAMMATICALE e. rapporti logico-semantici tra sintagmi e tra frasi 10

PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Quinta. Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2008 2009. Spazio per l etichetta autoadesiva

PROVA DI ITALIANO. Scuola Primaria. Classe Quinta. Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2008 2009. Spazio per l etichetta autoadesiva Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2008 2009 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Prove INVALSI e prove IEA- PIRLS analisi e confronti

Prove INVALSI e prove IEA- PIRLS analisi e confronti Prove INVALSI e prove IEA- PIRLS analisi e confronti 1 Come sono strutturate le prove INVALSI: Classe V scuola primaria (e classe I scuola secondaria I grado dal 2010) I parte) Due testi continui con quesiti

Dettagli

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura Quando ascolta,

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA PRODUZIONE SCRITTA : FINE SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA PRODUZIONE SCRITTA : FINE SCUOLA PRIMARIA CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA PRODUZIONE SCRITTA : FINE SCUOLA PRIMARIA Aderenza alla traccia e alla ortografica morfo-sintattica lessicale Coerenza e struttura Originalità del testo e stile dei 5 5/6

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

La valutazione dell italiano

La valutazione dell italiano La valutazione dell italiano Premessa: padronanza linguistica Numeri dell italiano QdR Prove lettura: testi e quesiti Prove grammatica Guide ANCORA IN CANTIERE La valutazione dell italiano Premessa: padronanza

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)

Dettagli

Programmazione di italiano per competenze

Programmazione di italiano per competenze Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ 2009-2010 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: 2 Διάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία:

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

! Approvato AD Data 01/06/2013

! Approvato AD Data 01/06/2013 1 Dipartimento di: Lettere Linguistico: latino 1. COMPETENZE DISCIPLINARI 2. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Anno scolastico: 2014-2015 X Primo biennio Secondo biennio Quinto anno Competenze

Dettagli

Curricolo verticale: coordinazione e subordinazione per ASLI scuola 7.4.2014. Daniela Notarbartolo

Curricolo verticale: coordinazione e subordinazione per ASLI scuola 7.4.2014. Daniela Notarbartolo Curricolo verticale: coordinazione e subordinazione per ASLI scuola 7.4.2014 Daniela Notarbartolo Collocazione Nella pratica didattica ordinaria questo argomento si colloca o all interno della morfologia

Dettagli

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza Abilità Conoscenze Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

Le righe della zebra

Le righe della zebra COGNOME... CLASSE... DATA... 5 10 15 20 25 Le righe della zebra C era una zebra che si vergognava moltissimo delle sue righe nere, avrebbe preferito essere un cavallo. La zebra stava dentro una gabbia

Dettagli

ESERCITAZIONE DI RIEPILOGO

ESERCITAZIONE DI RIEPILOGO ESERCITAZIONE DI RIEPILOGO SOTTOLINEA IN NERO LE VOCI VERBALI AL CONGIUNTIVO E IN ROSSO QUELLE AL CONDIZIONALE Che cosa faresti se vincessi al totocalcio? Sarebbe opportuno che prendessero una decisione

Dettagli

Test di Ingresso. Italiano classi prime

Test di Ingresso. Italiano classi prime Test di Ingresso Italiano classi prime 1. Inserisci nella frase il termine corretto: da, dà, da a. Ho fatto una lunga camminata casa al mare b. Non mi mai la mano c. il vestito a tua sorella 2. In quale

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

FARE GRAMMATICA CON IL MODELLO VALENZIALE

FARE GRAMMATICA CON IL MODELLO VALENZIALE INTERVENTO CONVEGNO CIDI 10 MAGGIO 2015 PATRIZIA GUIGGI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FARE GRAMMATICA CON IL MODELLO VALENZIALE UNO STRUMENTO DI LAVORO PER INSEGNARE E APPRENDERE LA LINGUA IPOTESI Riflessione

Dettagli

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo pertinente. Interagire nello scambio comunicativo formulando domande e risposte adeguate al contesto. Esprimere il proprio punto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Liceo Chiabrera Martini Classico-Linguistico-Artistico 17100 Savona Via Caboto, 2 - Tel. 019/821277-8 Fax 019/821277 Cod. fis. 92090320091 Cod. Mecc. SVIS00800D E-mail: classico@liceochiabrera.it www.chiabreramartini.it

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

La tombola delle frasi

La tombola delle frasi Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Adele Spagnolo e Elisabetta Di Clemente La tombola delle frasi Prevenzione e recupero

Dettagli

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni, di classe o di gruppi) con compagni e insegnanti rispettando

Dettagli

Asse linguistico Propedeutico al 1 livello 1 periodo

Asse linguistico Propedeutico al 1 livello 1 periodo Asse linguistico Propedeutico al 1 livello 1 periodo Competenza 1: Partecipare a scambi comunicativi in modo collaborativo ed efficace Durata del modulo: Declinazione competenza Abilità 1. Comprendere

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Le parole e le cose - Correttore

Le parole e le cose - Correttore Le parole e le cose - Correttore 5 10 15 20 25 Le cose di per sé 1 non hanno nessun nome. Sono gli uomini che hanno dato e continuano a dare i nomi ad esse. Di solito non ci accorgiamo di questa verità

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

ItalIano. prove secondo il modello GUIDA. per l insegnante. classe seconda classe terza classe quarta classe quinta

ItalIano. prove secondo il modello GUIDA. per l insegnante. classe seconda classe terza classe quarta classe quinta ItalIano prove secondo il modello GUIDA per l insegnante classe seconda classe terza classe quarta classe quinta Indice INDICE DEL VOLUME 3 IL progetto DIDattICO 5 La guida per L INsEgNaNtE 6 prova intermedia

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza

Dettagli

Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi

Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia Lilia Andrea Teruggi Grammatica, ma quale? Scuola di Port Royal nascita (1600) Ambiti diversi Linguistica: Grammatica Teorie della grammatica Livelli

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia

www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia 66 Silvio Berlusconi e la mafia LA BOMBA DI MANGANO Trascrizione della telefonata intercettata dalla Polizia, nella quale Berlusconi e Dell Utri parlano

Dettagli

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Comunicazione in italiano

Dettagli

L INSEGNAMENTO DELLA GRAMMATICA NEL PRIMO CICLO. Daniela Notarbartolo

L INSEGNAMENTO DELLA GRAMMATICA NEL PRIMO CICLO. Daniela Notarbartolo L INSEGNAMENTO DELLA GRAMMATICA NEL PRIMO CICLO Daniela Notarbartolo Normativa e tendenze In grammatica superare le sole classificazioni e nomenclature (troppi complementi, troppe sottocategorie) Non serve

Dettagli

Insegnare italiano L2: la sintassi

Insegnare italiano L2: la sintassi L apprendimento dell italiano L2 Insegnare italiano L2: la sintassi Cecilia Andorno Una domanda preliminare, anzi due Che cosa bisogna insegnare? ovvero: 1. Che cosa c è da imparare? 2. Che cosa sa (già)

Dettagli

SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA. Baroni Antonietta, Monica Diciotti

SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA. Baroni Antonietta, Monica Diciotti SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA Baroni Antonietta, Monica Diciotti ESPERIENZA DI CLASSE IV All interno del percorso di lingua di classe quarta, attinente a due importanti forme del discorso quali la narrazione

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Fascicolo 1 Prova di Italiano Classe Seconda Scuola Primaria

Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Fascicolo 1 Prova di Italiano Classe Seconda Scuola Primaria Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Fascicolo 1 Prova di Italiano Classe Seconda Scuola Primaria Relazione tra la Prova di italiano SNV della scuola primaria (INVALSI) e le

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER LA CLASSE PRIMA E RELATIVI COMUNICAZIONE ORALE MANTENERE L ATTENZIONE SUL MESSAGGIO ORALE,

Dettagli

N 2 ore di spiegazione; N 1 ora per verifica

N 2 ore di spiegazione; N 1 ora per verifica TITOLO UNITA DIDATTICA IL CONTINENTE AFRICANO: un continente poco popolato ma in forte crescita demografica MOTIVAZIONE E' argomento parte integrante della programmazione curricolare. TEMPI PREVISTI N

Dettagli

Olimpiadi della Lingua Italiana (Grammatica) 1a Edizione (2007 2008) Prove per la classe Quinta di Scuola primaria

Olimpiadi della Lingua Italiana (Grammatica) 1a Edizione (2007 2008) Prove per la classe Quinta di Scuola primaria GISCEL Molise Università degli Studi del Molise Centro Linguistico di Ateneo Olimpiadi della Lingua Italiana (Grammatica) 1a Edizione (2007 2008) Prove per la classe Quinta di Scuola primaria Parole variabili

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

L origine del riso. Tratto da La fata della luna di F.Lazzarato Edizioni Mondadori)

L origine del riso. Tratto da La fata della luna di F.Lazzarato Edizioni Mondadori) L origine del riso 1 C erano al tempo degli dei, due giovani sposi che si volevano molto bene. La loro 2 vita era felice e facile perché la terra era così fertile che bastava allungare una 3 mano per raccogliere

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello B1

Università per Stranieri di Siena Livello B1 Unità 4 Fare la spesa al mercato CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni e consigli su come fare la spesa al mercato e risparmiare parole relative agli acquisti e ai consumi

Dettagli

Ricerche sulla punteggiatura

Ricerche sulla punteggiatura La punteggiatura Ricerche sulla punteggiatura La punteggiatura sembra progredire dai LIMITI ESTERNI del testo verso l interno Quando compare all interno del testo si concentra: all interno o ai margini

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Prova di Italiano Fascicolo 1 Classe Quinta Scuola primaria

Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Prova di Italiano Fascicolo 1 Classe Quinta Scuola primaria Servizio Nazionale di Valutazione a.s. 2014/15 Guida alla lettura Prova di Italiano Fascicolo 1 Classe Quinta Scuola primaria Relazione tra la Prova di italiano SNV della scuola primaria (INVALSI) e le

Dettagli

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Il Piccolo Principe

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Il Piccolo Principe I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini Il Piccolo Principe Indice illustrato CAPITOLO 1 L incontro con il piccolo principe... 7 CAPITOLO 2 Il pianeta del piccolo principe.... 17 CAPITOLO 3 Un

Dettagli

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Mi figura dla rujenedes Meine Sprachenfigur La mia figura delle lingue Silvia Goller Scuola dell infanzia Santa Cristina/Val Gardena Le bambine e i bambini

Dettagli

ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2 Scuola media di Giornico L affettività e la sessualità, tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio Progetto sostenuto dal GLES 2 Dai sensi all azione Sensi Sensazioni Emozioni Sentimenti

Dettagli

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti. CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: segr.ic.mori@scuole.provincia.tn.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANELLA SA

ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANELLA SA ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANELLA SA PIANO DI MIGLIORAMENTO Per affrontare le criticità emerse dai dati SNV-Invalsi Per sviluppare percorsi di comprensione testuale attraverso l intervento della scuola e

Dettagli

QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale

QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale Esame di Diploma Professionale I riferimenti per la costruzione delle prove sono: lo Standard Formativo

Dettagli

Il principe Biancorso

Il principe Biancorso Il principe Biancorso C era una volta un re che aveva tre figlie. Un giorno, stando alla finestra con la maggiore a guardare nel cortile del castello, vide entrare di corsa un grosso orso che rugliava

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE ITALIANO

PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE ITALIANO PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE ITALIANO GRUPPO MATERIA :ITALIANO COORDINATORE: TIZIANA OLZERI ANNO SCOLASTICO: 2010-2011 Amministrazione Finanza e Marketing; Relazioni internazionali per il marketing Liceo

Dettagli

- 1 reference coded [2,49% Coverage]

<Documents\bo_min_13_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [2,49% Coverage] - 1 reference coded [2,49% Coverage] Reference 1-2,49% Coverage sicuramente è cambiato il mondo. Perché è una cosa che si vede anche nei grandi fabbricati dove vivono

Dettagli

La frase complessa è «composta» da due o più frasi legate in modo che una sia reggente (o principale) e le altre dipendenti (o subordinate).

La frase complessa è «composta» da due o più frasi legate in modo che una sia reggente (o principale) e le altre dipendenti (o subordinate). 2.IL PERIODO O FRASE COMPLESSA La frase complessa è «composta» da due o più frasi legate in modo che una sia reggente (o principale) e le altre dipendenti (o subordinate). 1. Evidenziate le espansioni

Dettagli

L ESAME PER LA PATENTE

L ESAME PER LA PATENTE L ESAME PER LA PATENTE Abdelkrim.: Ciao, Mario. Mario: Ciao, Abdelkrim. Dove vai? Abdelkrim: Sono stato a fare l esame per la patente. E tu? Mario: Vado a fare i documenti perché anch io devo fare la patente.

Dettagli

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi.

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi. Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle abilità degli allievi. I risultati sono stati raccolti in un foglio elettronico e visualizzati con grafici,

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

La grammatica del CHE e delle frasi relative

La grammatica del CHE e delle frasi relative La grammatica del CHE e delle frasi relative Valente R.: a.s. 1999-2000, la frase interrogativa diretta ed indiretta in inglese, II Liceo Scientifico. Penello N.: a.s. 2000-2001, esperienza dedicata alle

Dettagli

PROVE D'INGRESSO DI ITALIANO L2 SCUOLA MEDIA DI GABRIELLA DEBETTO MATERIALI PER L'ALLIEVO. Editing ed illustrazioni di Anna Maria Napolitano

PROVE D'INGRESSO DI ITALIANO L2 SCUOLA MEDIA DI GABRIELLA DEBETTO MATERIALI PER L'ALLIEVO. Editing ed illustrazioni di Anna Maria Napolitano MATERIALI PER L'ALLIEVO COMUNE DI PADOVA Assessorato alle Politiche Scolastiche PROVE D'INGRESSO DI ITALIANO L DI GABRIELLA DEBETTO SCUOLA MEDIA CONSULENTE SCIENTIFICO MARIA CRISTINA PECCIANTI Editing

Dettagli

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE 1 CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE Conoscenze Abilità Competenze - Conoscere le strategie di ascolto di testi orali: racconti, argomentazioni,

Dettagli

P ROVE INVALSI Q UADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO

P ROVE INVALSI Q UADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO P ROVE INVALSI Q UADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO 1. La padronanza linguistica : che cosa è possibile valutare La padronanza linguistica, una delle competenze di base che la scuola deve fornire, consiste

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

Testi d autore facilitati e semplificati per classi. plurilingue

Testi d autore facilitati e semplificati per classi. plurilingue Maria Ferrari Elisa Maggi Franca Marchesi Sportello Scuola per l integrazione alunni stranieri Bergamo ANTOLOGIA ITALIANO L2 Testi d autore facilitati e semplificati per classi plurilingue Questa raccolta

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comunicare -Ascoltare con attenzione le collegamenti ASCOLTO E PARLATO comunicazioni degli adulti e e dei compagni

Dettagli

Coerenza. Rispetto dei legami logici tra le informazioni inserite nel testo.

Coerenza. Rispetto dei legami logici tra le informazioni inserite nel testo. Coerenza Coerenza logica Rispetto dei legami logici tra le informazioni inserite nel testo. Esempio di violazione: Si distacca dall influenza paterna (solo nell ambito del disegno realizza più di 140 opere)

Dettagli

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39 Parte I Premesse teoriche per un uso consapevole della lingua 1 Dal latino all italiano Come leggere i messaggi pubblicitari 1 La comunicazione 2 1 Cos è la comunicazione: significante, significato, segno

Dettagli

Risposte alle domande del Capitolo 8

Risposte alle domande del Capitolo 8 Linguistica generale, 2e Giovanni Gobber, Moreno Morani Copyright 2014 McGraw Hill Education (Italy) Risposte alle domande del Capitolo 8 8.1. La dipendenza sintattica tra una frase principale e una dipendente

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

La divisione del periodo e le proposizioni principali 1 Evidenzia i verbi. Poi dividi i periodi in proposizioni, riscrivendo ogni proposizione in una

La divisione del periodo e le proposizioni principali 1 Evidenzia i verbi. Poi dividi i periodi in proposizioni, riscrivendo ogni proposizione in una RECUPERO 32 Cognome e nome... Classe... Data... Recupero 32 La divisione del periodo e le proposizioni principali 1 Evidenzia i verbi. Poi dividi i periodi in proposizioni, riscrivendo ogni proposizione

Dettagli

Implicazione logica. p q p q falsa falsa vera falsa vera vera vera falsa falsa vera vera vera

Implicazione logica. p q p q falsa falsa vera falsa vera vera vera falsa falsa vera vera vera Implicazione logica L implicazione logica è un connettivo logico attraverso il quale, a partire da due proposizioni p e q, si forma una nuova proposizione,chiamata p implica q e si scrive p q, la quale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

Soluzioni esercizi Prove Invalsi di italiano

Soluzioni esercizi Prove Invalsi di italiano 512 sezione e - strumenti per l insegnante soluzioni Soluzioni esercizi Prove Invalsi di italiano prova 1 - Cliccare non significa imparare Testo narrativo Comprensione del testo A1 Competenza testuale

Dettagli

Esercizi pronomi accoppiati

Esercizi pronomi accoppiati Esercizi pronomi accoppiati 1. Rispondete secondo il modello: È vero che regali una casa a Marina?! (il suo compleanno) Sì, gliela regalo per il suo compleanno. 1. È vero che regali un orologio a Ruggero?

Dettagli

Tipologia Prove Venerdì 29 Gennaio 2010 10:01 - Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2011 10:49

Tipologia Prove Venerdì 29 Gennaio 2010 10:01 - Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2011 10:49 TIPOLOGIA PROVE Le prove delle eliminatorie saranno, per l edizione 2011-2012, esercizi delle tipologie rese disponibili dalla piattaforma net learning: quesiti a scelta multipla (una o più risposte da

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

COMPETENZE DISCIPLINARI Lingua italiana

COMPETENZE DISCIPLINARI Lingua italiana COMPETENZE DISCIPLINARI Lingua italiana AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO LINGUA ITALIANA COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE Quando ascolta, l alunno è in grado di: - riconoscere una situazione di ascolto - assumere

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA. 2 Livello

ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA. 2 Livello ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA 2 Livello UD 30.2 Anno primo Alfabetizzazione italiana II 1 Competenze usare forme linguistiche di base per gestire dialoghi semplici e interagire in situazioni interpersonali

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite

Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite secondo il ritmo e la logica di un altra lingua, quella

Dettagli