NOVITA DICHIARATIVI FISCALI 2015 SOCIETA DI CAPITALI

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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITA DICHIARATIVI FISCALI 2015 SOCIETA DI CAPITALI GIOVE GIUSEPPE Commissione Di Diritto Tributario Nazionale Milano 15 aprile Corso Europa n. 15 1

2 UNITA 1 LE NOVITA DELL UNICO SC 2015 IN GENERALE 2

3 NOVITA NEL FRONTESPIZIO CON IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI (ART. 19 DLGS. N. 175/2014 ) E STATO ABROGATO IL COMMA 2 DELL ART. 4 DEL DPR 600/73, DI CONSEGUENZA : NON E PIU NECESSSARIO INDICARE I CAMPI RELATIVI ALLA SEDE LEGALE E AL DOMICILIO FISCALE DELLA SOCIETA OD ENTI ESTERE CON UNA STABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA NON E PIU NECESSARIO INDICARE I DATI RELATIVI ALL INDIRIZZO ESTERO DEL RAPPRESENTANTE FIRMATARIO DELLA DICHIARAZIONE 3

4 NOVITA SEZIONE FIRMA DICHIARAZIONE E VISTO DI CONFORMITA NELLA SEZIONE FIRMA DELLA DICHIARAZIONE E PRESENTE LA NUOVA COLONNA «FIRMA PER ATTESTAZIONE» NELLA QUALE I SOGGETTI AI QUALI E ATTRIBUITO IL CONTROLLO CONTABILE E SOTTOSCRIVONO LA RELAZIONE DI REVISIONE, POSSONO APPORRE LA PROPRIA FIRMA PER CONSENTIRE L UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DI CREDITI > AD OVVERO IL RIMBORSO DEL CERDITO IVA > SENZA GARANZIA. E STATA ALTRESI PREVISTA UNA NUOVA CASELLA CHE VA COMPILATA QUALORA IL MODELLO SIA UTILIZZATO IN FORMA UNIFICATA, PER ATTESTARE A QUALE DICHIARAZIONE SI RIFERISCE IL VISTO DI CONFORMITA INDICANDO UNO DEI SUDDETTI CODICI («1», «2» O «3» A SECONDA CHE L ATTESTAZIONE SI RIFERISCA AI REDDITI, ALL IVA OVVERO AD ENTRAMBE) LA STESSA NOVITA E STATA INSERITA NELLA ZONA RISERVATA AL VISTO DI CONFORMITA, APPOSTO DAL PROFESSIONISTA NEL CASO DI DICHIARAZIONE UNIFICATA NEL QUALE INDICARE I PREDETTI CODICI («1», «2» O «3»). 4

5 NOVITA RILEVANTI QUADRO RS - ACE UNA TRA LE NOVITA PIU RILEVANTI DEL QUADRO RS RIGUARDA IL PROSPETTO PER LA DEDUZIONE PER CAPITALE INVESTITO PROPRIO - ACE, DISCIPLINA PREVISTA DALL ART. 1 DEL DL 201/2011. SONO STATE PREVISTE DUE NUOVE COLONNE NEL RIGO RS113: LA 3 ( INCREMENTO SOCIETÀ QUOTATA ), PER INDICARE L INCREMENTO DEL 40% DELLA VARIAZIONE IN AUMENTO DEL CAPITALE PROPRIO PREVISTO PER LE SOCIETÀ CON AZIONI QUOTATE IN MERCATI REGOLAMENTATI O IN SISTEMI MULTILATERALI DI NEGOZIAZIONE DI STATI MEMBRI DELLA UE O ADERENTI ALLO SEE (ARTICOLO 19, COMMA 1, LETTERA A), DL 91/2014); LA 14 ( ECCEDENZA TRASFORMATA IN CREDITO IRAP ), PER INDICARE L ECCEDENZA DI RENDIMENTO TRASFORMATO IN CREDITO D IMPOSTA IN DIMINUZIONE DELL IRAP (ARTICOLO 19, COMMA 1, LETTERA B), DL 91/2014). 5

6 NOVITA RILEVANTI - QUADRO OP IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI (ARTICOLO 16 DLGS 175/2014) HA PREVISTO UNA RAZIONALIZZAZIONE PER LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALL ESERCIZIO DELLE OPZIONI PREVISTE NEI REGIMI DELLA «TRASPARENZA FISCALE», DEL «CONSOLIDATO» E DELLA «TONNAGE TAX». IL LEGISLATORE È INTERVENUTO CON L INTENTO DI INTRODURRE LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALL ESERCIZIO DELLE OPZIONI NELLA DICHIARAZIONE UNICO SC 2015, MODIFICANDO GLI ARTICOLI E 155 TUIR. SONO TRE LE SEZIONI CHE COMPONGONO IL QUADRO OP: LA SEZIONE I PER LA TONNAGE TAX, LA II PER IL CONSOLIDATO E LA III PER LA TRASPARENZA FISCALE. CON LA COMPILAZIONE DI UNICO 2015, QUINDI, VIENE MENO L OBBLIGO DI PRESENTARE LA COMUNICAZIONE, PRIMA PREVISTA CON APPOSITI MODELLI. MUTANO ANCHE I TERMINI PER ESERCITARE L OPZIONE CHE, ADESSO, VA COMUNICATA ALL AGENZIA DELLE ENTRATE CON LA DICHIARAZIONE PRESENTATA NEL PERIODO D IMPOSTA A DECORRERE DAL QUALE SI INTENDE ESERCITARE L OPZIONE PER IL SINGOLO REGIME. PER IL PERIODO D IMPOSTA IN CORSO AL 31/12/2015 L OPZIONE PER IL CONSOLIDATO VA COMUICATA CON UNICO SC

7 UNITA 2 NOVITA ACE ED IRAP SC

8 NOVITA ACE L'articolo 1 del DL 201/2011 ha introdotto la possibilità di dedurre dal reddito complessivo netto il rendimento nozionale del nuovo capitale proprio (decreto attuativo 14 marzo 2012). Il rendimento nozionale è valutato, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2014, mediante l'applicazione dell'aliquota del 4% (3% fino al 2013) alla variazione in aumento del suddetto capitale rispetto a quello esistente alla chiusura dell'esercizio in corso al 31 dicembre

9 NOVITA RILEVANTI - QUADRO RS ACE (ART. 19 DL 91/2014) LE NOVITÀ DEL PROSPETTO CONTENUTO NEL QUADRO RS SONO ESSENZIALMENTE DUE, AMBEDUE INTRODOTTE DALL'ARTICOLO 19 DEL DL 91/2014. LA PRIMA RIGUARDA LE SOCIETÀ LE CUI AZIONI SONO QUOTATE IN MERCATI REGOLAMENTATI. QUESTE SOCIETÀ POSSONO BENEFICIARE, PER IL PERIODO DI IMPOSTA DI AMMISSIONE AI PREDETTI MERCATI E PER I DUE SUCCESSIVI, DI UN INCREMENTO DEL 40% DELLA VARIAZIONE IN AUMENTO DEL CAPITALE PROPRIO RISPETTO A QUELLO ESISTENTE ALLA CHIUSURA DI CIASCUN ESERCIZIO PRECEDENTE. NELL'ESEMPIO CHE SEGUE L'IMPORTO DELL'INCREMENTO DERIVANTE DALLA NUOVA DISCIPLINA È INDICATO NELLA COLONNA 3 ED E PARI AD *40%=

10 NOVITA RILEVANTI QUADRO RS - ACE (APPROFONDIMENTO) NELL'ESEMPIO PRECEDENTE, DOPO AVER CALCOLATO IL RENDIMENTO NOZIONALE INDICATO IN COL. 8 (480) E UTILIZZATO OBBLIGATORIAMENTE PRIMA IN RIDUZIONE DEL REDDITO DI PERIODO NEL QUADRO RN, LA SOCIETÀ POTRÀ, DECIDERE COME UTILIZZARE QUESTA ECCEDENZA. SUPPONIAMO CHE NEL QUADRO RN IL REDDITO DI PERIODO SIA PARI A ZERO E IL RENDIMENTO MATURATO INDICATO IN COL.13 SIA TUTTO DISPONIBILE (480): IN TAL CASO SI PUÒ DECIDERE DI TRASFORMARLO IN TUTTO O IN PARTE IN CREDITO D'IMPOSTA IRAP (COLONNA 14). LA SOCIETÀ POTRÀ ALTRESI DECIDERE DI RIPORTARE IN AVANTI (COL. 15) L'IMPORTO DEL RENDIMENTO NOZIONALE (COL. 13) CHE NON È STATO POSSIBILE UTILIZZARE IN DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO NETTO DICHIARATO NEL QUADRO RN, AL NETTO DELL'ECCEDENZA TRASFORMATA IN CREDITO D'IMPOSTA (COLONNA 14), PER COMPUTARLO IN AUMENTO DELL'IMPORTO DEDUCIBILE DAL REDDITO DEI PERIODI D'IMPOSTA SUCCESSIVI. 10

11 ECCEDENZA ACE TRASFORMATA IN CREDITO IRAP L eccedenza ACE non utilizzata per incapienza del reddito complessivo può quindi essere trasformata in un credito d imposta, quantificato applicando alla stessa: il 27,5% per l Ires; le aliquote per scaglioni per l Irpef. il credito d imposta in esame: va ripartito in 5 quote annuali di pari importo; va utilizzato in compensazione dell Irap. Nell esempio precedente l importo del credito d imposta ACE da utilizzare in compensazione dell IRAP è pari a: 400*27,5%=110 E deve essere utilizzato in 5 quote annuali di pari importo: pari ad 22 (110/5) da indicare al rigo IR 22. Mentre la ripartizione dell eccedenza va gestita da ripartire in 5 esercizi va gestita al quadro IS (righi IS85-86). 11

12 ALTRE NOVITA DICHIARAZIONE IRAP 2015 È prevista la deduzione, fino a 15mila euro per dipendente, del costo sostenuto in caso di assunzioni a tempo indeterminato che vanno a incrementare la base occupazionale. L agevolazione vale per il periodo d imposta in cui è avvenuta l assunzione e per i due successivi. Aumenta la deduzione forfetaria per ogni dipendente a tempo indeterminato. Lo sconto base passa da a euro ovvero, per le donne e i lavoratori con meno di 35 anni, da a euro. La deduzione maggiorata per le assunzioni nel sud Italia è incrementata da euro a 15mila euro (per donne e lavoratori under 35, si sale da a 21mila euro). Ritocco all insù anche per la deduzione forfetaria graduata in funzione della base imponibile che ora, quando questa non supera 181 mila euro, spetta nella misura di 8mila euro (prima era di euro). 12

13 DEDUZIONI IRAP 2015 ESEMPIO Esempio: Un impresa i cui componenti positivi della produzione Irap sono pari a , presenta per i propri dipendenti i seguenti dati: Deduzioni Irap per ciascun dipendente Dip Tipo rapporto gg RetribuzL orda Contributi prev. INAIL Deduz. forf Contrib. Previd. Apprend. Disabili e CFL A indeterminato Deduz B* indeterminato * C Disabile D determinato Totale deduzioni Righi nei quali indicare le deduzioni nel quadro Is IS1 IS2 IS3 IS4 IS5 * Dipendente donna *13.500x120/365 13

14 DEDUZIONI IRAP SC 2015 ESEMPIO 14

15 UNITA 3 BONUS INVESTIMENTI E MACCHINARI 15

16 QUADRO RU BONUS INVESTIMENTI E MACCHINARI E UN CREDITO D IMPOSTA CHE COMPETE AI SOLI TITOLARI DI REDDITO D IMPRESA CHE ABBIANO EFFETTUATO INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI APPARTENENTI ALLA DIV. ATECO 28 DI VALORE UNITARIO > REALIZZATI NEL PERIODO DAL 25/06/2014 AL 30/06/2015 IN PRESENZA DI UN ECCEDENZA MEDIA AGLI INVESTIMENTI REALIZZATI NEI 5 ESERCIZI PRECEDENTI 16

17 DETERMINAZIONE CREDITO D IMPOSTA CIRC. 5/2015 FASE I SI DEVE VERIFICARE CHE IL BENE OGGETTO DI INVESTIMENTO SIA UN BENE STRUMENTALE «NUOVO» E CHE SIA DI IMPORTO UNITARIO >= IL LIMITE SI RIFERISCE AL PROGETTO DI INVESTIMENTO E NON AL SINGOLO BENE. FASE II SI DEVE PROCEDERE ALL ESAME TEMPORALE DEGLI INVESTIMENTI CHE PER IL MODELLO UNICO 2015 SI RIFERISCE A QUELLI EFFETTUATI DAL 25/06 AL 31/12/2014. FASE III SI DEVE CALCOLARE LA MEDIA DEGLI INVESTIMENTI NEI 5 ESERCIZI PRECEDENTI CON POSSIBILITA DI ESCLUDERE QUELLO NEL QUALE L INVESTIMENTO E STATO MAGGIORE FASE IV SI DEVE DETERMINARE IL CREDITO D IMPOSTA PARI AL 15% SULL ECCEDENZA DEGLI INVESTIMENTI VIRTUOSI. TALE CREDITO POTRA ESSERE FRUITO DAL SECONDO ANNO SUCCESSIVO A QUELLO DI INVESTIMENTO. 17

18 BONUS INVESTIMENTI CHIARIMENTI CIRC. N. 5/2015 I BENI AGEVOLABILI DEVONO ESSERE STRUMENTALI RISPETTO ALL ATTIVITA E RELATIVI A STRUTTURE PRODUTTIVE UBICATE IN ITALIA. L AGEVOLAZIONE SPETTA PER L ACQUISTO DI BENI DA TERZI, PER LA REALIZZAZIONE DEGLI STESSI IN ECONOMIA O MEDIANTE CONTRATTO DI APPALTO O IN LOCAZIONE FINANZIARIA IL CREDITO D IMPOSTA VA RIPARTITO ED UTILIZZATO IN TRE QUOTE ANNUALI DI PARI IMPORTO, TALE CREDITO VA UTILIZZATO A SCOMPUTO DEI VERSAMENTI DOVUTI E DA EFFETTUARSI MEDIANTE MODELLO DI PAGAMENTO F24. L UTILIZZO DEL CREDITO D IMPOSTA (POSSIBILE DAL 2016) NON E SOGGETTO ALLO SPECIFICO LIMITE DI , NON VA CONTEGGIATO AI FINI DEL LIMITE ANNUALE DELLA COMPENSAZIONE DI E NON INCONTRA IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE DI CREDITI ERARIALI IN PRESENZA DI SOMME ISCRITTE A RUOLO E SCADUTE>

19 COMPILAZIONE DEL QUADRO RU PER LA FRUIZIONE DEL BONUS BONUS INVESTIMENTI CONVERGE NELLA 1 SEZIONE DEL QUADRO RU DEL MODELLO UNICO 2015 SC. IL BONUS SI IDENTIFICA CON IL CODICE A9. AL RIGO RU1 COL.1 - NEL QUALE INDICARE PER PROMEMORIA ANCHE LA DESCRIZIONE. IL QUADRO VERRÀ COMPILATO POI NELLA COLONNA 3 DEL RIGO RU5 (CREDITO D IMPOSTA SPETTANTE NEL PERIODO), INDICANDO L AMMONTARE COMPLESSIVO DEL CREDITO MATURATO NEL 2014 EX ARTICOLO 18 DEL D. L. N. 91/2014 INFINE, L IMPORTO DEVE ESSERE RIPORTATO NEL RIGO RU12 (CREDITO D IMPOSTA RESIDUO DA RIPORTARE NELLA SUCCESSIVA DICHIARAZIONE), IN QUANTO IL BONUS MATURATO NEL 2014 POTRÀ ESSERE UTILIZZATO IN COMPENSAZIONE SOLO DAL

20 COMPILAZIONE DEL QUADRO RU La societa Alfa srl in attivita da piu di 5 anni presenta i seguenti dati: In tal caso il quadro RU verrà così di seguito compilato: 20

21 UNITA 4 QUADRO RF E INCENTIVI FISCALI 21

22 NOVITA QUADRO RF AL RIGO F10 si evidenzia che: per la determinazione del reddito degli immobili patrimonio, il reddito agrario e dominicale dei terreni (già rivalutato, rispettivamente, del 70% e 80%) va ulteriormente rivalutato del 15%; i canoni di leasing dei contratti stipulati dall possono essere dedotti dall impresa utilizzatrice per un periodo non inferiore a: Metà del periodo di ammortamento per la generalità dei beni 12 anni per i contratti aventi ad oggetto beni immobili Intero periodo d ammortamento per i veicoli ex art TUIR RIGHI RF 16 ED RF 55 (COD.38) l IMU relativa gli immobili strumentali versata nel 2014 è deducibile dal reddito d impresa nella misura del 20% (in luogo del 30% riconosciuto per il 2013). 22

23 BENI MOBILI IN LEASING (INCLUSO AUTO ASSEGNATE AI DIPENDENTI) Ai sensi del nuovo art. 102 co.7 TUIR per i contratti stipulati a partire dal , se la durata del contratto è pari o superiore a quella minima fiscalmente prevista, i canoni sono deducibili per l ammontare imputato a Conto economico; inferiore a quella minima fiscalmente prevista, i canoni sono deducibili in un periodo superiore rispetto a quello di imputazione a Conto economico. N.B.: IN TAL CASO, IL DISALLINEAMENTO TRA VALORI CIVILI E FISCALI DOVRÀ ESSERE GESTITO TRAMITE LE VARIAZIONI IN AUMENTO / DIMINUZIONE NEL MOD. UNICO. Esempio LA CIRC. N. 10/2014 HA CONFERMATO LA DEDUCIBILITÀ DEI CANONI DI LEASING A PRESCINDERE DALLA DURATA DEL CONTRATTO MEDIANTE L UTILIZZO DEL DOPPIO BINARIO CIVILISTICO/FISCALE L la Alfa Srl ha stipulato un contratto di leasing della durata di 60 mesi, ad un canone mensile di 1.200, relativamente ad un impianto il cui coefficiente di ammortamento è pari al 20%. Considerato che il periodo d ammortamento del bene è pari a 5 anni (60 mesi), la spesa relativa ai canoni è deducibile in un periodo di almeno 30 mesi (60 / 2). NB: rientrano nella nozione di beni mobili anche le auto assegnate ai dipendenti 23

24 NOVITA QUADRO RF RIGHI RF 41 E 42 CON RIFERIMENTO AGLI ENTI CREDITIZI / FINANZIARI E ALLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, SI SEGNALA CHE A SEGUITO DELLA MODIFICA, A DECORRERE DAL 01/01/2014, AI RISPETTIVI ARTICOLI 106 CO.3 TUIR E 111 CO.3 DEL TUIR : AL RIGO RF41 QUOTE DELLE SVALUTAZIONI E DELLE PERDITE SU CREDITI È ORA RICHIESTA L INDICAZIONE SEPARATA DELLE SVALUTAZIONI ANTE 2013 E DELLE SVALUTAZIONI/PERDITE PREGRESSE ; AL RIGO RF42 VARIAZIONE RISERVA SINISTRI E RAMO VITA L INDICAZIONE DELLE QUOTE DEDUCIBILI RISERVA SINISTRI È ORA RICHIESTA CON EVIDENZA DELL IMPORTO RELATIVO AL PRESENTE PERIODO E QUELLO RELATIVO A PERIODI PRECEDENTI 24

25 SPESE PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA LA DETRAZIONE IN OGGETTO E STATA CONFERMATA PER LE SPESE SOSTENUTE DAL FINO A TUTTO IL AL 65%. DAL 2016 LA DETRAZIONE SCENDE AL 36% LA LEGGE DI STABILITA 2015 HA ALTRESI PREVISTO, SOLO PER L ANNO 2015, L ESTENSIONE DELL AGEVOLAZIONE AD ALTRI DUE TIPI DI INTERVENTI: SPESE DOCUMENTATE PER ACQUISTO E POSA IN OPERA DI SCHERMATURE SOLARI SPESE DOCUMENTATE PER ACQUISTO E POSA IN OPERA DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE CON IMPIANTI DOTATI DI GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI DA BIOMASSE COMBUSTIBILI. 25

26 DETRAZIONE PER RISPARMIO ENERGETICO INTERVENTI AGEVOLABILI CONTINUANO INVECE AD ESSERE DISTINTE LE SPESE SOSTENUTE FINO AL 5 GIUGNO 2013 (ES. COL. RS83); INFATTI IN QUESTO CASO OCCORRERÀ BARRARE LA COLONNA 2 DEI RIGHI DEL PROSPETTO, POICHÉ PER LE SPESE SOSTENUTE FINO A TALE DATA LA DETRAZIONE SPETTAVA NELLA MISURA DEL 55%. INFINE NEL CASO VI SIANO PIU SOGGETTI AVENTI DIRITTO ALLA DETRAZIONE ( ES. CONDOMINIO) SONO STATE PREVISTE DUE COLONNE RISPETTO ALL UNICO 2014: UNA DOVE INDICARE L IMPORTO TOTALE DELLA SPESA SOSTENUTA DAL CONDOMINIO (COL.3); L ALTRA PER INDICARE L IMPORTO DELLE SPESE SOSTENUTE DAL SINGOLO CONDOMINO PER CIASCUNA AGEVOLAZIONE. 26

27 UNITA 5 EXIT TAX E INVESTIMENTI IN START UP 27

28 EXIT TAX QUADRO TR UNICO 2015 COME PREVISTO DALL ART. 166 TUIR E DAI DECRETI MEF DEL 2/08/2013 E 2/07/2014, IL TRASFERIMENTO ALL ESTERO, CON PERDITA DELLA RESIDENZA FISCALE DI UNA SOCIETA DI CAPITALI, COSTITUISCE REALIZZO, AL VALORE NORMALE DEI COMPONENTI D AZIENDA O DEL COMPLESSO AZIENDALE CHE NON SIANO CONFLUITI IN UNA C STABILE ORGANIZZAZIONE SITUATA NEL TERRITORIO DELLO STATO. IL DECRETO DEL MEF DEL 2/07/2014 SI APPLICA AI PERIODI D IMPOSTA SUCCESSIVI AL E PERMETTE ALLE IMPRESE CHE TRASFERISCONO LA RESIDENZA IN ALTRI STATI UE O DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO, IN ALTERNATIVA AL VERSAMENTO NEI TERMINI ORDINARI DELL IMPOSTA DOVUTA SULLA PLUSVALENZA, DI: 1)SOSPENDERE IL VERSAMENTO DELL IMPOSTA DOVUTA SULLA PLUSVALENZA UNITARIAMENTE DETERMINATA; 2) VERSARE IN MODO RATEALE L IMPOSTA DOVUTA SULLA PLUSVALENZA. IL PROVVEDIMENTO DEL 10/07 SCORSO HA PREVISTO, PER I PERIODI D IMPOSTA SUCCESSIVI A QUELLO DI ESERCIZIO DELL OPZIONE PER LA SOSPENSIONE DELL IMPOSTA, LA PRESENTAZIONE ANNUALE DI UN PROSPETTO DI MONITORAGGIO, CONTENUTO NEL QUADRO TR DI UNICO

29 EXIT TAX COMPILAZIONE DEL QUADRO TR E NECESSARIO INDICARE NEL RIGO TR4: 1) L IMPORTO DELLA PLUSVALENZA ANCORA SOSPESA (COL.4); 2)L AMMONTARE DELL IMPOSTA ANCORA DOVUTA (COL.7); 3) IL PATRIMONIO NETTO RISULTANTE DALL ULTIMO BILANCIO (COL.2). LA DICHIARAZIONE VA PRESENTATA ANCHE QUALORA NON SIA DOVUTA ALCUNA IMPOSTA, INDICANDO L AMMONTARE DI QUELLA ANCORA SOSPESA. IL PROVVEDIMENTO HA PREVISTO, INOLTRE, CHE, IN CASO DI OPERAZIONE STRAORDINARIE EFFETUATE SUCCESSIVAMENTE AL TRASFERIMENTO DI RESIDENZA, GLI OBBLIGHI DI MONITORAGGIO RICADONO SULL INCORPORANTE, SULLA SOCIETA RISULTANTE DALLA FUSIONE, SULLA BENEFICIARIA DELLA SCISSIONE O SUL CONFERITARIO. A QUESTI FINI E STATA PREDISPOSTA L ESPOSIZIONE DEI DATI NECESSARI PER EFFETTUARE GLI ADEMPIMENTI NEI RIGHI TRA TR 5 E TR6. 29

30 INVESTIMENTI IN START UP INNOVATIVE ALTRA NOVITA E CONTENUTA NEL PROSPETTO DEL QUADRO RS DEDICATO AGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI NELLE START UP INNOVATIVE. INFATTI, IL DL 179/2012 HA INTRODOTTO UNA DEDUZIONE, PARI AL 20% (27% PER START-UP A VOCAZIONE SOCIALE) DEI CONFERIMENTI RILEVANTI EFFETTUATI IN START UP FINO AD UN IMPORTO MAX DI 1,8 MLN (PER APPROFONDIMENTI SU START- UP SI VEDA CIRC. N. 16/2014). LE MODIFICHE RIGUARDANO I CAMPI PER IL MONITORAGGIO DELLE ECCEDENZE RELATIVE ALL AGEVOLAZIONE. INFATTI, DOPO AVER CALCOLATO NEI CAMPI DA RS 160 A RS 164 L AMMONTARE DELLA DEDUZIONE, L AMMONTARE CALCOLATO (RIGO RS 164) E UTILIZZATO A SCOMPUTO DELLA BASE IMPONIBILE DI PERIODO. LA DISCIPLINA PREVEDE CHE L IMPORTO NON UTILIZZATO IN ABBATTIMENTO, CHE ECCEDE IL REDDITO, POTRA ESSERE RIPORTATO IN AVANTI NON OLTRE IL TERZO ESERCIZIO. NELL ESEMPIO CHE SEGUE L AMMONTARE DEDUCIBILE DI PERIODO (12.000) VA A SOMMARSI ALL ECCEDENZA PRECEDENTE NON UTILIZZATA (1.000). TALE IMPORTO SARA SPESO NEL QUADRO RN IN RIDUZIONE DELLA BASE IMPONIBILE. L EVENTUALE ECCEDENZA SARA RIPORTATA NUOVAMENTE NEL QUADRO RS 30

31 INVESTIMENTI IN START UP INNOVATIVE (CONTINUA) SUPPONENDO UN REDDITO PARI A NEL QUADRO RN E UNA DISPONIBILITA TOTALE DI DEDUZIONE COME SOPRA PARI A , AVREMO UN ECCEDENZA DI DEDUZIONE RIPORTABILE IN AVANTI PARI A IN QUESTA IPOTESI, L AMMMONTARE PIU VECCHIO PARI A E UTILIZZATO CON PRECEDENZA RISPETTO ALL AMMONTARE DI PERIODO. 31

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

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