La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL)"

Transcript

1 La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) 9 febbraio 2010 Ing. Fabio DATTILO Direttore Centrale della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica Dipartimento VV.F., S.P e D.C. (documento preparatorio per V.G.R.)

2 VGR 201??? Dalla valutazione del rischio puntuale Alla valutazione del rischio diffuso

3 Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NLF). Dopo 23 anni dalla risoluzione del trattato di Roma del 1985, il Consiglio Europeo il 23 giugno 2008 ha approvato le nuove regole per l immissione sul mercato dei prodotti. Il nuovo quadro legislativo si compone di due regolamenti e di una decisione. I regolamenti saranno applicabili a partire dal 1 gennaio 2010 mentre le disposizioni della decisione entreranno in vigore non appena saranno introdotte nelle direttive esistenti. Questo avverrà al momenti della loro revisione.

4 Il nuovo quadro normativo Regolamento (CE) N. 764/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 che stabilisce procedure relative all applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE. Regolamento (CE) N. 765/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93; Decisioni adottate congiuntamente dal Parlamento Europeo e da Consiglio decisione N. 768/2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti e che abroga la decisione 93/465/CEE;

5 Obiettivi generali del Nuovo Quadro Legislativo Per i prodotti coperti da normative europee di armonizzazione: Rafforzare la vigilanza sul mercato per evitare l immissione sul mercato di prodotti pericolosi; Armonizzare i metodi di lavoro degli organismi di certificazione; Creare una terminologia giuridica comune, adottando definizioni applicabili a tutte le normative di armonizzazione; Rafforzare il ruolo del marchio CE.

6 Obiettivi generali del Nuovo Quadro Legislativo Per i prodotti non coperti da normative europee di armonizzazione: Ridurre gli ostacoli tecnici alla libera circolazione dei prodotti all interno dell UE, originati dalle diverse regolamentazioni vigenti nei paesi europei, rafforzando il principio del mutuo riconoscimento.

7 REGOLAMENTO 764/08: Principio di mutuo riconoscimento per i prodotti non coperti da una normativa comunitaria di armonizzazione Obiettivo di questo Regolamento è quello di favorire l applicazione pratica del principio del mutuo riconoscimento che, per i settori non coperti da una normativa comunitaria di armonizzazione, prevede che gli Stati membri non possono in linea di principio bloccare l accesso al proprio mercato di prodotti legalmente commercializzati in altri Paesi dell Unione europea. Le uniche deroghe a tale principio devono essere basate su esigenze imperative di carattere generale, come ad esempio la tutela della salute e sicurezza o la protezione dell ambiente.

8 REGOLAMENTO 764/08: Principio di mutuo riconoscimento per i prodotti non coperti da una normativa comunitaria di armonizzazione Il Reg. 764/2008 definisce con maggiore chiarezza obblighi e diritti di imprese e autorità nazionali, in particolare: Spetta alle autorità nazionali l onere di provare l esistenza di uno dei motivi che ostacolano l immissione in commercio di un prodotto; Gli operatori economici devono avere la possibilità di ricorrere contro le decisioni degli Stati membri; Gli Stati membri devono istituire dei punti di contatto prodotti a cui gli operatori economici degli stati potranno rivolgersi per sapere quali sono le regole tecniche applicabili ad un determinato prodotto e le eventuali autorizzazioni preventive a cui i prodotti sono soggetti.

9 Punto di contatto prodotti. Presso il Ministero dello Sviluppo economico è stato istituito il primo Punto di contatto prodotti. Ai sensi dell articolo 10 del Regolamento comunitario, i Punti di contatto prodotti designati dagli Stati membri forniscono su richiesta, tra l altro, di un operatore economico o di un autorità competente di un altro Stato membro, le seguenti informazioni senza onere alcuno per il richiedente:

10 Punto di contatto prodotti. 1. regole tecniche applicabili a un particolare tipo di prodotto nel territorio in cui sono stabiliti; 2. informazioni riguardo all eventuale obbligo di autorizzazione preventiva cui è soggetto tale tipo di prodotto, in virtù della legislazione del loro Stato membro, unitamente a informazioni sull applicazione del principio di mutuo riconoscimento e sull applicazione del Regolamento n. 764/2008; 3. estremi delle autorità competenti nello Stato membro, mediante i quali queste possano essere contattate direttamente, compresi quelli delle autorità incaricate di sovrintendere all applicazione delle regole tecniche in questione sul territorio dello Stato membro; 4. mezzi di ricorso di norma utilizzabili sul territorio dello Stato membro, nel caso in cui vi sia una controversia tra le autorità competenti e un operatore economico. I Punti di contatto prodotti rispondono entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento delle richieste. (ll servizio viene erogato esclusivamente per via telematica.)

11 Il Regolamento 765/2008 Il Regolamento 765/2008, pur non incidendo direttamente sulle norme che regolamentano i requisiti di sicurezza che le imprese devono rispettare, disciplina due aspetti comunque fondamentali per assicurare il corretto funzionamento del mercato interno: La vigilanza sul mercato; L accreditamento degli organismi di ispezione, certificazione e prova.

12 REGOLAMENTO 765/08: VIGILANZA SUL MERCATO La vigilanza sul mercato è condotta attraverso: La cooperazione sul mercato e lo scambio di informazioni tra autorità di vigilanza e autorità preposte alla protezione dei consumatori; Introduzione di misure specifiche relative ai controlli alle frontiere dei prodotti; Sistemi per assicurare il ritiro dal mercato di prodotti pericolosi, estendendo tra l altro anche ai prodotti coperti da direttive di armonizzazione (compresi quindi quelli per cui è previsto il marchio CE) le disposizioni relative al sistema di allerta previsto dalla Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti.

13 L accreditamento in Italia ieri

14 REGOLAMENTO 765/08: Accreditamento organismi di ispezione, certificazione e prova L accreditamento degli organismi di ispezione, certificazione e prova fino ad ora non era mai stato disciplinato a livello comunitario. La mancanza di regole comuni in materia ha fatto si che nella Comunità venissero adottati metodi e sistemi differenti, sicché il rigore applicato nell esecuzione dell accreditamento varia da uno Stato membro all altro. Per rimediare a questa difformità, il regolamento prevede che ogni Stato membro designi un unico organismo nazionale e nell interesse pubblico:

15 REGOLAMENTO 765/08: ORGANISMO NAZIONALE DI ACCREDITAMENTO Opera con pubblica autorità nel pubblico interesse; Ha responsabilità e compiti chiaramente distinti da quelli di altre autorità nazionali; Deve essere indipendente da motivazioni commerciali e senza fini di lucro; Non deve essere in alcun modo, direttamente o indirettamente, coinvolto in attività di valutazione delle conformità o di consulenza; Opera in modo che ogni decisione riguardante l attestazione di competenza sia presa da persone competenti diverse da quelle che hanno effettuato la valutazione; Deve disporre delle risorse finanziarie e umane necessarie per il funzionamento, messe a disposizione dallo Stato;

16 Regolamento CE n. 765/2008: I Significati dell accreditamento L accreditamento fa parte di un sistema globale, che comprende la valutazione della conformità e la vigilanza del mercato, concepito al fine di valutare e garantire conformità alle norme applicabili. Il valore particolare dell accreditamento sta nel fatto che esso fornisce un attestazione, dotata di autorità, della competenza tecnica degli organismi cui spetta assicurare conformità alle norme applicabili. Dal momento che contribuisce ad aumentare la competitività degli operatori economici per la qualità e la sicurezza dei prodotti, l accreditamento è uno strumento per assicurare la fiducia nel mercato.

17 Regolamento CE n. 765/2008: I Significati dell accreditamento L OBIETTIVO E : generare fiducia nei confronti dei certificati accreditati, così da creare a sua volta fiducia nel mercato garantire che un UNICO certificato di accreditamento sia sufficiente per l intero territorio dell Unione Europea SI EVITERANNO: accreditamenti multipli costo aggiuntivo senza valore aggiunto

18 Regolamento CE n. 765/2008: INFRASTRUTTURA EUROPEA DI ACCREDITAMENTO La Commissione riconosce un Organismo europeo (attualmente Cooperazione Europea per l accreditamento - EA), col quale stipula un accordo quadro, erogando finanziamenti parziali per la relativa attività.

19

20 L Ente unico nazionale per l'accreditamento : È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2010 il Decreto interministeriale del 22 dicembre 2009 "Designazione di ACCREDIA quale unico organismo nazionale italiano autorizzato a svolgere attività di accreditamento e vigilanza del mercato in conformità al regolamento (CE) n. 765/2008, ai sensi dell'articolo 4, comma 4, della legge 23 luglio 2009, n. 99". Il provvedimento amministrativo è stato pubblicato contestualmente al Decreto che individua le prescrizioni relative al funzionamento dell'organismo nazionale di accreditamento. I testi dei due decreti sono stati sottoscritti da tutti i nove Ministri interessati.

21 L Ente unico nazionale per l'accreditamento : Tra questi, Il Ministero dello Sviluppo Economico svolge il ruolo di Autorità Nazionale per le attività di accreditamento e di punto di contatto con la Commissione Europea. La competente direzione generale, ha già comunicato la designazione di ACCREDIA alla Commissione Europea e ad EA - l'infrastruttura Europea di accreditamento. Con il riconoscimento ufficiale di ACCREDIA in qualità di unico organismo nazionale autorizzato a svolgere attività di accreditamento, l'italia è conforme al Regolamento Europeo 765/2008 in tema di accreditamento e vigilanza del mercato, che è applicato dal 1 gennaio 2010.

22 Regolamento CE n. 765/2008: VALUTAZIONE INTER PARES Processo di valutazione di un organismo nazionale di accreditamento eseguito da altri organismi nazionali di accreditamento conformemente ai requisiti del Regolamento CE n. 765/2008 e, ove applicabili, ad altre specificazioni tecniche settoriali La valutazione inter pares è organizzata dall Infrastruttura europea di accreditamento.

23 Regolamento CE n. 765/2008: VIGILANZA SUL MERCATO Gli Stati Membri comunicano alla Commissione le Autorità competenti di vigilanza del mercato e l ambito di competenza. organizzano, mediante programmi generali o settoriali, ed effettuano la vigilanza del mercato; dotano le autorità di vigilanza del mercato dei poteri, delle risorse e delle conoscenze per eseguire adeguatamente i loro compiti. Le attività di vigilanza sono valutate periodicamente dagli stessi Stati Membri.

24 Regolamento CE n. 765/2008: VIGILANZA SUL MERCATO Le Autorità di Vigilanza del Mercato possono intervenire sugli operatori e richiamare o distruggere prodotti che presentano rischi gravi. Operano in modo indipendente, imparziale, senza pregiudizi, e su principi di cooperazione tra Stato Membro e Commissione. La Commissione può coordinare iniziative volte a condividere risorse e competenze delle Autorità di Vigilanza del Mercato degli Stati Membri.

25

26 REGOLAMENTO 765/08: nuova definizione della marcatura CE Il Regolamento 765/2008 fornisce finalmente (art. 30) una definizione precisa ed univoca della marcatura CE e dei suoi rapporti con eventuali altri marchi. Si dice infatti che: la marcatura CE è l unica marcatura che attesta la conformità del prodotto alle prescrizioni applicabili della normativa comunitaria di armonizzazione pertinente che ne dispone l apposizione (art. 30, par. 4); è vietata l apposizione su un prodotto di marcature, segni o iscrizioni che possano indurre in errore i terzi circa il significato della marcatura CE o il simbolo grafico della stessa (art. 30, par. 5).

27 DECISIONE 768/08: Commercializzazione dei Prodotti Definisce chiaramente gli obblighi delle diverse tipologie di operatori economici che possono intervenire nel processo che porta all immissione sul mercato di un prodotto: fabbricante, rappresentante autorizzato (o mandatario), importatore, distributore. Infatti, se la responsabilità di apporre il marchio CE su un prodotto spetta solo al fabbricante (o al suo rappresentante autorizzato), anche gli operatori economici che intervengono nella catena di distribuzione devono adottare le misure necessarie per garantire che siano messi a disposizione sul mercato solo prodotti conformi.

28 DECISIONE 768/08: Commercializzazione dei Prodotti Definisce le procedure di valutazione della conformità ed i relativi moduli in sostituzione della precedente Decisione 93/465/CEE; Detta regole e condizioni per l apposizione della marcatura CE e per la redazione della dichiarazione CE di conformità; Stabilisce le condizioni a cui devono attenersi gli Stati membri per la notifica degli organismi di valutazione della conformità (cosiddetti organismi notificati ).

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con i Ministri dell interno delle politiche agricole alimentari e forestali dell ambiente e della tutela del territorio e del mare delle infrastrutture

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Efficacia e fattibilità della semplificazione per le aziende certificate

Efficacia e fattibilità della semplificazione per le aziende certificate Efficacia e fattibilità della semplificazione per le aziende certificate Francesca Nizzero Relazioni esterne ACCREDIA Il sistema europeo di gestione per la qualità Regolamento 765/2008/CE del Parlamento

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

MARCATURA CE E SICUREZZA DEI PRODOTTI

MARCATURA CE E SICUREZZA DEI PRODOTTI MARCATURA CE E SICUREZZA DEI PRODOTTI Le recenti disposizioni comunitarie e le implicazioni in Italia Roma, venerdì 2 dicembre 2011 - Camera di Commercio di Roma ACCREDIA L ente italiano di accreditamento

Dettagli

LA VALIDAZIONE DEL PROGETTO

LA VALIDAZIONE DEL PROGETTO Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 a.a. 2014-2015 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni del servizio di erogazione di corsi di formazione per personale addetto al recupero di determinati gas fluorurati

Dettagli

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A,

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A, ',5(77,9$&(('(/&216,*/,2GHOOXJOLR FKH PRGLILFD OH GLUHWWLYH GHO &RQVLJOLR &(( UHFLSLHQWL VHPSOLFL D SUHVVLRQH &(( VLFXUH]]D GHL JLRFDWWROL &(( SURGRWWL GD FRVWUX]LRQH &(( FRPSDWLELOLWj HOHWWURPDJQHWLFD

Dettagli

Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi

Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi Applicazione della direttiva 95/16/CE relativa alla messa in esercizio di ascensori e montacarichi (Schema di decreto del Presidente della Repubblica n. 111) N. 146 8 ottobre 2014 Camera dei deputati XVII

Dettagli

DI CONCERTO CON I DIRETTORI GENERALI

DI CONCERTO CON I DIRETTORI GENERALI Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA DI CONCERTO CON Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dettagli

La certificazione delle figure professionali in Italia. Qualificazione e certificazione delle competenze per gli operatori nel settore energetico

La certificazione delle figure professionali in Italia. Qualificazione e certificazione delle competenze per gli operatori nel settore energetico ACCREDIA L ente italiano di accreditamento La certificazione delle figure professionali in Italia Qualificazione e certificazione delle competenze per gli operatori nel settore energetico Roma, Filippo

Dettagli

Camera dei Deputati. Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici. Audizione

Camera dei Deputati. Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici. Audizione Camera dei Deputati Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici Audizione Schema di decreto legislativo concernente modifiche ed integrazioni del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante

Dettagli

Materiali da costruzione si

Materiali da costruzione si Materiali da costruzione si Antonio Oddo Seppur posticipato nel tempo, il passaggio da Direttiva a Regolamento determina rilevanti modifiche perché tocca diversi elementi di contenuto legati in primo luogo

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 2 gennaio 1997, n. 10 Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CEE relative ai dispositivi di protezione individuale. (G.U. 30 gennaio 1997, n. 24) IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza

La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza Pubblicato sul Supplemento ordinario n. 36/L alla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010 il Decreto Legislativo 27 Gennaio 2010 n. 17, recante "Attuazione

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

FORUM DI PREVENZIONE INCENDI

FORUM DI PREVENZIONE INCENDI FORUM DI PREVENZIONE INCENDI MILANO 26 27 OTTOBRE 2011 Dalla direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE (CPD) al nuovo regolamento UE n. 305/2011 sui Prodotti da Costruzione (CPR) ARCH.. SERGIO SCHIAROLI

Dettagli

ITER NORMATIVI ED ATTIVITA IN CAMPO COSMETICO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

ITER NORMATIVI ED ATTIVITA IN CAMPO COSMETICO DEL MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SALUTE ITER NORMATIVI ED ATTIVITA IN CAMPO COSMETICO DEL MINISTERO DELLA SALUTE Marcella Marletta Direttore Generale Direzione Generale Dispositivi Medici Servizio Farmaceutico Sicurezza

Dettagli

Ministero dellambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dellambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA DI CONCERTO CON Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dettagli

Newsletter del MARZO 2013. In sintesi:

Newsletter del MARZO 2013. In sintesi: Newsletter del MARZO 2013 In sintesi: Entrata in vigore del regolamento CE 453/2010 CE E CLP _ Sostanze Chimiche_ Entrata in vigore regolamento CE 305/2011 CPR_ Prodotti da Costruzione_ Entrata in vigore

Dettagli

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2 Convegno: SEMINARIO AICQ SICEV SICEP 20 maggio 2011 Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto Autore: Flavio Banfi Direttore Tecnico ITALCERT S.r.l. ITALCERT : Certificazione sistemi

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e trasporti CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI Servizio Tecnico Centrale IL PRESIDENTE REGGENTE

Ministero delle infrastrutture e trasporti CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI Servizio Tecnico Centrale IL PRESIDENTE REGGENTE Ministero dello sviluppo economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione XIV Organismi notificati e Sistemi di accreditamento

Dettagli

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori (Ordinanza sugli ascensori, OAsc) del Il Consiglio federale svizzero visto l articolo 4 della legge federale del 1 giugno 009 1 sulla sicurezza dei prodotti (LSPro);

Dettagli

DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/357 DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

Delega per l intervento in Assemblea

Delega per l intervento in Assemblea Delega per l intervento in Assemblea Il/La sottoscritto/a 1 Telefono *Indirizzo di residenza o sede legale Avente diritto al voto su numero azioni di Space S.p.A. delega con facoltà di essere sostituito

Dettagli

Roma, 23 maggio 2011. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali. Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi

Roma, 23 maggio 2011. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali. Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi Roma, 23 maggio 2011 Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali Protocollo: 59658/RU Rif.: Allegati: 2 Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi All Ufficio centrale antifrode Sede e, p.c. Al Ministero

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE...

Dettagli

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI CAPITOLO I Campo di applicazione - Commercializzazione e libera circolazione Art. 1-1. La

Dettagli

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia ICMQ Certificazioni e controlli per le costruzioni La certificazione dei prodotti Le tipologie di certificazione rilasciate da ICMQ riguardano sia le certificazioni cogenti, cioè obbligatorie secondo la

Dettagli

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE DIRETTIVE COMUNITARIE Disposizioni rivolte ai governi degli Stati membri, i quali hanno l obbligo di recepirle

Dettagli

ACCREDIA SINCERT E SINAL in cammino verso l Ente unico di accreditamento italiano (Regolamento CE 765/08)

ACCREDIA SINCERT E SINAL in cammino verso l Ente unico di accreditamento italiano (Regolamento CE 765/08) SINCERT E SINAL in cammino verso l Ente unico di accreditamento italiano (Regolamento CE 765/08) I protagonisti SINAL 1988 SINAL accredita i Laboratori competenti per qualsiasi tipo di prova. E stato costituito

Dettagli

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio

Dettagli

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Milano, 21 Ottobre 2014 Ivan Furcas ivan.furcas@it.bureauveritas.com Nuovo quadro legislativo Pubblicazione L96 GUCE (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)

Dettagli

Ordinanza sull agricoltura biologica e la designazione dei prodotti e delle derrate alimentari ottenuti biologicamente

Ordinanza sull agricoltura biologica e la designazione dei prodotti e delle derrate alimentari ottenuti biologicamente Ordinanza sull agricoltura biologica e la designazione dei prodotti e delle derrate alimentari ottenuti biologicamente (Ordinanza sull agricoltura biologica) Modifica del 29 ottobre 2014 Il Consiglio federale

Dettagli

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Soggetti coinvolti nel processo di Marcatura CE Fabbricante: la persona fisica o giuridica responsabile della progettazione, della fabbricazione,

Dettagli

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.10 Art.11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 INDICE SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI TERMINI E DEFINIZIONI CONDIZIONI

Dettagli

SCHEDA 3 I giocattoli

SCHEDA 3 I giocattoli SCHEDA 3 I giocattoli Normativa di riferimento La normativa di riferimento in materia di giocattoli è molto articolata, poiché consta di leggi nazionali, decreti ministeriali, circolari e direttive CEE.

Dettagli

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali P.I. Alessandro Melzi Funzione Valutazione Conformità Prodotto Laboratorio Dispositivi Medici IMQ S.p.A. - Milano POLITECNICO DI MILANO,

Dettagli

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze 1 Focus sulla Certificazione Organismi di certificazione Certificazione personale Certificazione

Dettagli

di impianti e macchinari sicuri

di impianti e macchinari sicuri La nuova direttiva macchine 2006/42/CE Un nuovo approccio metodologico alla progettazione e costruzione di impianti e macchinari sicuri 1 Recepimento e D.Lgs 27 gennaio 2010, n. 17-6 Marzo 2010: entrata

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE Approvato dalla Direzione Generale in data 04.11.2014 INDICE Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 Articolo 2 - CONDIZIONI GENERALI... 2 Articolo

Dettagli

1) il riconoscimento delle associazioni dei produttori agricoli e delle relative unioni regionali;

1) il riconoscimento delle associazioni dei produttori agricoli e delle relative unioni regionali; L.R. 29 maggio 1980, n. 77 Norme concernenti l associazione dei produttori agricoli nella Regione e le relative unioni in attuazione della L. 20 ottobre 1978, n. 674 sull associazionismo dei produttori

Dettagli

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE IMPRESE E INDUSTRIA Documento orientativo 1 Bruxelles 1.2.2010 - La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento 1. INTRODUZIONE

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei servizi di: - installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento

Dettagli

DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/79 DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE

REGOLAMENTO PARTICOLARE associazione italiana per la sicurezza della circolazione REGOLAMENTO PARTICOLARE per il rilascio della certificazione di conformità (Marchio CE) per i prodotti da costruzione (Direttiva del Consiglio

Dettagli

R E L A Z I O N E. Si illustrano di seguito i singoli articoli del decreto in esame.

R E L A Z I O N E. Si illustrano di seguito i singoli articoli del decreto in esame. DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2006/66/CE CONCERNENTE PILE, ACCUMULATORI E RELATIVI RIFIUTI E CHE ABROGA LA DIRETTIVA 91/157/CEE. \ R E L A Z I O N E Il decreto legislativo in esame

Dettagli

Emana il seguente decreto:

Emana il seguente decreto: D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43. Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra. (G.U. 20 aprile 2012, n. 93) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa Relazione illustrativa La direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010 concernente l indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all energia,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO E ESEMPLARI SUCCESSIVI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE

REGOLAMENTO PER L APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO E ESEMPLARI SUCCESSIVI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE Pag. 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 TERMINI E DEFINIZIONI...2 3 CONDIZIONI GENERALI...2 3.1 FASI DI CERTIFICAZIONE... 2 4 OBBLIGHI DEL FABBRICANTE...2 4.1 Accettazione delle condizioni...

Dettagli

Affidabilità & tecnologie Scenari e strumenti nella misura del gas naturale

Affidabilità & tecnologie Scenari e strumenti nella misura del gas naturale Affidabilità & tecnologie Scenari e strumenti nella misura del gas naturale Aspetti legislativi verso una normativa a misura del cittadino Torino, Lingotto Fiere 16 17 aprile 2014 8 edizione Fiera Internazionale

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione giuridica e per il mercato interno DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione giuridica e per il mercato interno

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione giuridica e per il mercato interno DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione giuridica e per il mercato interno PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione giuridica e per il mercato interno 8 giugno 2001 DOCUMENTO DI LAVORO sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e

Dettagli

mcm Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura

mcm Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura mcm Mostra Convegno Internazionale della Manutenzione Industriale 21 OTTOBRE 2009 Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura ing.

Dettagli

Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova.

Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova. Regolamento (CE) n. 1028/2006 del 19 giugno 2006. Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova. (pubbl. in Gazz. Uff. dell Unione

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 11/7 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DELLA COMMISSIONE

Dettagli

metrologici La metrologia legale in Italia e i controlli metrologici - F. Boni

metrologici La metrologia legale in Italia e i controlli metrologici - F. Boni controlli metrologici 1 1. Metrologia legale. Definizione e obiettivi istituzionali. 1.1. Definizione. La metrologia legale è oggi intesa come l insieme delle disposizioni giuridiche e tecniche che si

Dettagli

Macchine e Direttiva macchina. Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi

Macchine e Direttiva macchina. Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi Macchine e Direttiva macchina Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi La Normativa La Macchina L Ambiente Il Lavoratore La Normativa Decreto del Presidente della Repubblica del 27 aprile 1955, n. 547 Decreto

Dettagli

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali DECRETO DIRIGENTE DEL SETTORE N. Assunto il 17.12.2015 n 2622 Registro dei decreti dei Dirigenti

Dettagli

DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/251 DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 per l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative

Dettagli

LA MARCATURA CE Cos è marcatura CE

LA MARCATURA CE Cos è marcatura CE Cos è La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa autocertifica la rispondenza (o conformità) ai requisiti essenziali

Dettagli

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni 2003R1830 IT 11.12.2008 001.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B REGOLAMENTO (CE) N. 1830/2003 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL

Dettagli

Titolo/Title. Sigla/Reference. Entrata in vigore. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione

Titolo/Title. Sigla/Reference. Entrata in vigore. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Titolo/Title Sigla/Reference APPROCCIO ACCREDIA AGLI ACCREDITAMENTI FINALIZZATI ALLE NOTIFICHE INERENTI LA MARCATURA CE E CONSEGUENTI PRESCRIZIONI PER I CAB RICHIEDENTI TALE TIPOLOGIA DI ACCREDITAMENTO

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica Il Direttore Generale VISTO il Regolamento (UE) n. 305/2011 del

Dettagli

Sabato 21 Febbraio 2015 14:08 - Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo 2015 19:29

Sabato 21 Febbraio 2015 14:08 - Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo 2015 19:29 Decreto del Presidente della Repubblica 19 gennaio 2015, n. 8 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 per chiudere la procedura di infrazione 2011/4064

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

I.D.E.E. S.r.l. ESTRATTO DAI COMMENTI ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE

I.D.E.E. S.r.l. ESTRATTO DAI COMMENTI ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE I.D.E.E. S.r.l. Consulenze per la Sicurezza e la Qualità N.B. La Direttiva Macchine 98/37/CE sarà valida fino al 29 Dicembre 2009, poi entrerà in vigore la Direttiva 2006/42/CE. In ogni caso fino a che

Dettagli

PACCHETTO IGIENE. 853, 854 e 882 emanati nell anno 2004.

PACCHETTO IGIENE. 853, 854 e 882 emanati nell anno 2004. PACCHETTO IGIENE L Unione Europea ha da sempre attribuito molta importanza all attività legislativa diretta a regolamentare la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, con l obiettivo primario di tutelare

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

Certificazioni & Collaudi S.r.l.

Certificazioni & Collaudi S.r.l. Il presente documento è stato emesso dalla Direzione Generale il 08/05/2015. L originale firmato è conservato presso l ufficio del Responsabile Gestione Qualità INDICE GENERALE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE

Dettagli

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1 Vittore Carassiti - INFN FE 1 LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO Ha il suo riferimento base in un numero di direttive comunitarie di tipo sociale Esse sono state recepite in blocco in Italia mediante il

Dettagli

Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 e l architettura concettuale

Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 e l architettura concettuale Valutazione della conformità di prodotti, sistemi, organismi, persone: la 17000:2005 e l architettura concettuale di Giovanni Mattana INTRODUZIONE La valutazione della conformità di prodotti, sistemi,

Dettagli

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento MEMO/06/173 Bruxelles, 27 aprile 2006 La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento Sono già passati due anni da quando l Unione europea lavora con 25 Stati membri

Dettagli

IL NUOVO REGOLAMENTO PER I PRODOTTI DA COSTRUZIONE 305/2011: COSA CAMBIA PER I SERRAMENTISTI? Relatore: Ing. Sergio Botta STUDIO BOTTA & ASSOCIATI

IL NUOVO REGOLAMENTO PER I PRODOTTI DA COSTRUZIONE 305/2011: COSA CAMBIA PER I SERRAMENTISTI? Relatore: Ing. Sergio Botta STUDIO BOTTA & ASSOCIATI IL NUOVO REGOLAMENTO PER I PRODOTTI DA COSTRUZIONE 305/2011: COSA CAMBIA PER I SERRAMENTISTI? Relatore: Ing. Sergio Botta STUDIO BOTTA & ASSOCIATI INDICE [1] LA MARCATURA CE: CONTESTO LEGISLATIVO E NORMATIVO

Dettagli

Commissione europea Imprese e industria. La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo!

Commissione europea Imprese e industria. La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo! Commissione europea Imprese e industria La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo! Sommario Che cosa rappresenta la marcatura CE? Che cosa rappresenta la marcatura CE? 3 Obblighi dei fabbricanti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 920/2013 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 920/2013 DELLA COMMISSIONE L 253/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 25.9.2013 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 920/2013 DELLA COMMISSIONE del 24 settembre 2013 relativo alla designazione e alla sorveglianza degli organismi

Dettagli

La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. Introduzione. Cos è la Marcatura CE

La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. Introduzione. Cos è la Marcatura CE Introduzione La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. I prodotti che acquistiamo recano spesso la marcatura CE, ma qual è il reale significato di questo logo? Oggi più che mai, con l'avvento della

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI ABILITAZIONE

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI ABILITAZIONE Allegato parte integrante Criteri e modalità di riconoscimento degli organismi di abilitazione dei soggetti preposti al rilascio certificazioni energetiche CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI

Dettagli

visto il trattato sul funzionamento dell Unione europea,

visto il trattato sul funzionamento dell Unione europea, 17.11.2012 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 320/3 REGOLAMENTO (UE) N. 1077/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per la supervisione da parte delle

Dettagli

Ing. Emanuele RENZI Dirigente delle Divisione IV del Servizio Tecnico Centrale Consiglio Superiore dei LL.PP.

Ing. Emanuele RENZI Dirigente delle Divisione IV del Servizio Tecnico Centrale Consiglio Superiore dei LL.PP. FONDAZIONE DELL ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO Seminario di aggiornamento in collaborazione con IL CONTROLLO DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE PER USO STRUTTURALE MARCATURA CE - Regolamento

Dettagli

Regolamento RG04 ISPEZIONI

Regolamento RG04 ISPEZIONI www.sferacert.it S e de: Vi a T r i t o n e 4 / A 9 0 1 4 7 P A L E RM O / 0 9 1 6 9 1 0 9 6 0 Regolamento RG04 ISPEZIONI Regolamento per la erogazione dei servizi di ispezione impianti ai sensi del D.P.R.

Dettagli

Reg. 305/2011/UE: il nuovo sistema per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni in vigore dal 1 luglio 2013

Reg. 305/2011/UE: il nuovo sistema per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni in vigore dal 1 luglio 2013 Reg. 305/2011/UE: il nuovo sistema per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni in vigore dal 1 luglio 2013 Ing. Davide Babbini www.artea.it OBIETTIVO Il Regolamento 305/2011 (CPR, art. 1), che

Dettagli

Legge 18 ottobre 1977, n. 791.

Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee (n 73/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere

Dettagli

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12 Indice 2 - Le norme Introduzione pag. 12 11 Le norme Introduzione Gli impianti elettrici di bassa tensione sono regolamentati da un insieme di testi che hanno l obiettivo di definire le misure per la protezione

Dettagli

Direttiva Macchine 2006/42/CE. Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione.

Direttiva Macchine 2006/42/CE. Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione. Direttiva Macchine 2006/42/CE Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione. Fonte: Guida Ufficiale Commissione europea Direttiva macchine 2006/42/CE Ed. 2010 Dati fabbricante La ragione sociale

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 304/2008 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 304/2008 DELLA COMMISSIONE I L 92/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 3.4.2008 REGOLAMENO (CE) N. 304/2008 DELLA COMMISSIONE del 2 aprile 2008 che stabilisce, in conformità al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo

Dettagli

L accreditamento a garanzia della qualità e della sicurezza dei prodotti alimentari: il ruolo di ACCREDIA.

L accreditamento a garanzia della qualità e della sicurezza dei prodotti alimentari: il ruolo di ACCREDIA. ACCREDIA L ente italiano di accreditamento LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE PER LA CARTA DI MILANO LOTTA ALLE CONTRAFFAZIONI, DIAGNOSTICA PER CONTROLLO QUALITÀ, QUALITÀ DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI L accreditamento

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 254/2013 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 254/2013 DELLA COMMISSIONE 21.3.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 79/7 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 254/2013 DELLA COMMISSIONE del 20 marzo 2013 che modifica il regolamento (CE) n. 340/2008 della Commissione relativo

Dettagli

Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano

Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano Pubblica CCIAA Milano La competenza Le funzioni di autorità di vigilanza per il controllo della conformità dei giocattoli alle disposizioni del presente decreto legislativo sono svolte dal Ministero dello

Dettagli

9.3.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10 DELIBERAZIONE 28 febbraio 2011, n. 104

9.3.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10 DELIBERAZIONE 28 febbraio 2011, n. 104 9.3.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10 DELIBERAZIONE 28 febbraio 2011, n. 104 Indirizzi per l attività di gestione degli elenchi regionali degli operatori biologici e dei concessionari

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA XII COMMISSIONE IGIENE E SANITÀ AUDIZIONE INFORMALE A. S. 1611 DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ FUNERARIE 15 SETTEMBRE 2015 pag.: 1/6 ACCREDIA ACCREDIA è l'ente Unico Nazionale di Accreditamento,

Dettagli

LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE

LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Seminari di preparazione all Esame di Stato per Ingegneri - Sessioni 2007 LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Relatore Ing. Elio Candussi - Gorizia Udine, 10 maggio 2007

Dettagli

La normativa e le iniziative internazionali in materia di sicurezza ICT

La normativa e le iniziative internazionali in materia di sicurezza ICT La normativa e le iniziative internazionali in materia di sicurezza ICT Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE Pag. 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3 MODIFICHE AL REGOLAMENTO... 2 4 PROCESSO DI ISPEZIONE... 3 4.1 Richiesta di attività ispettive... 3 4.2 Erogazione

Dettagli

La marcatura CE secondo CPR

La marcatura CE secondo CPR 118 33- La marcatura CE deve essere l unica marcatura che attesta che il prodotto da costruzione è conforme alla prestaarch. Mario Sanvito La marcatura CE secondo CPR Il Regolamento n. 305/2011 che entra

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 maggio 2010 Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente Con

Dettagli

Relazioni tra il Dlgs 231 ed i Sistemi di Gestione certificati

Relazioni tra il Dlgs 231 ed i Sistemi di Gestione certificati ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Relazioni tra il Dlgs 231 ed i Sistemi di Gestione certificati Emanuele Riva Coordinatore Ufficio Tecnico ACCREDIA Compliance Officer e membro dell Organismo

Dettagli