3. La caratteristica principale dei farmaci che oltrepassano facilmente la barriera ematoencefalica

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1 QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA ARGOMENTI DI FARMACOLOGIA GENERALE 1. In uno studio in doppio cieco a. sia il paziente che il medico conoscono il trattamento farmacologico b. il medico conosce il trattamento farmacologico c. solo il paziente conosce il trattamento farmacologico 2. Il volume di distribuzione a. é il volume di liquido nel quale si distribuiscono i farmaci* b. é sempre minore del volume ematico c. é proporzionale alla quantità di farmaco non legato d. (a e b) 3. La caratteristica principale dei farmaci che oltrepassano facilmente la barriera ematoencefalica é rappresentata da a. elevata liposolubilità* b. forma ionizzata c. basso legame con le proteine plasmatiche d. (a e c) 4. Si definisce idiosincrasia a. una reattività anormale ad una sostanza chimica somministrata a dosi elevate b. una reattività anormale che consegue ad una precedente sensibilizzazione verso una sostanza chimica c. una reattività normale alla introduzione di dosi elevate di una sostanza chimica 5. Il trasporto degli ioni Na +, K +, Ca ++, Mg ++ attraverso la barriera ematoencefalica è di tipo a. facilitato (mediato da carriers) b. attivo mediato da ATPasi* c. passivo 6. L'effetto di primo passaggio per una somministrazione endovenosa avviene a livello a. epatico b. intestinale c. polmonare* d. (a e c) 7.

2 Le penicilline, antibiotici fortemente idrofili a. sono farmaci di prima scelta nella sifilide cerebrale (tranne nei casi di allergia)* b. sono farmaci di prima scelta nella sifilide cerebrale (in ogni caso) c. non sono utilizzabili nella sifilide cerebrale 8. La B max rappresenta a. l'affinità recettoriale b. il numero di recettori saturati* c. l'inverso della Kd d. (b e c) 9. Non presenta induzione farmaco-metabolica a. meprobamato b. morfina c. diidroergocristina 10. L'accumulo intracellulare di un farmaco dipende principalmente dal legame con a. proteine* b. fosfolipidi c. cationi 11 La reazione allergica si associa sempre a a. contrazione della diuresi b. shock anafilattico c. difficoltà respiratoria 12. L'ultrafiltrazione avviene per a. una differenza di pressione idrostatica tra i due lati della membrana* b. un aumento della pressione oncotica c. un aumento del volume delle particelle d. (b e c) 13. Le emulsioni sono a. miscele di due sostanze lipofile b. miscele di due sostanze liquide insolubili tra loro* c. miscele di una sostanza solida con una liquida 14.

3 La solubilità dei sulfamidici è elevata a. in ambiente neutro b. in ambiente acido c. in ambiente alcalino* d. indipendentemente dal ph 15. I colloidi diffondono a. rapidamente b. più dei cristalloidi c. (a e b) 16. Possono essere dotati di attività intrinseca a. gli agonisti b. gli agonisti parziali c. gli antagonisti 17. Il valore di K d esprime a. l'affinità recettoriale* b. il numero dei recettori c. la velocità di legame 18. Assumendo il peso corporeo di 70 kg il VIC ammonta a a. 23 litri* b. 12 litri c. 42 litri

4 19. Nella diffusione facilitata a. il passaggio di un farmaco attraverso la membrana è sempre proporzionale al gradiente di concentrazione b. la struttura terziaria del farmaco influenza il trasporto c. il passaggio di un farmaco attraverso la membrana non è saturabile d. (a e b)* 20. La sperimentazione in fase 3 viene eseguita a. sugli animali di laboratorio b. su volontari sani c. su pazienti volontari* d. (b e c) 21. Assumendo il peso corporeo di 70 kg, il volume intracellulare (VIC) è a. 42 litri b. 3 litri c. 15 litri 22. Un aumento del ph urinario determina a. un aumento dell' ultrafiltrazione delle basi deboli b. un aumento dell'ultrafiltrazione degli acidi deboli c. un aumento del riassorbimento tubulare delle basi deboli* d. un aumento del riassorbimento tubulare degli acidi deboli 23. Provocano metaemoglobinemia a. gli ormoni glucocorticoidi b. i nitriti* c. i sulfamidici d. i metalli pesanti 24. Un processo di assorbimento di primo ordine può essere rappresentato dalla equazione a. da = -kr x A b. da = kr x A c. da/dt = -kr x A* d. da = -kr 25. La metilazione è una reazione a. non sintetica microsomiale ossidativa b. non sintetica non microsomiale ossidativa c. sintetica microsomiale d. sintetica non microsomiale*

5 26. I farmaci digitalici possono presentare il fenomeno dell'accumulo perché hanno a. assorbimento rapido ed eliminazione rapida b. assorbimento lento ed eliminazione rapida c. assorbimento rapido ed eliminazione lenta* 27. L'eliminazione dei farmaci lipofili avviene principalmente a. a seguito di biotrasformazione in metaboliti più idrofili b. a seguito di biotrasformazione in metaboliti inattivi c. attraverso il fegato 28. Presenta il fenomeno della tachifilassi a. l'amfetamina b. l'aloperidolo c. l'efedrina d. (a e c)* 29. Gli idroliti a. si formano per precipitazione di alcuni farmaci a livello del tubulo renale b. impediscono il legame farmaco-proteico c. sono preparazioni che contengono principi attivi disciolti in acqua* 30. La penicillamina si usa a. nelle meningiti streptococciche b. nel divezzamento da etanolo c. nell'intossicazione da rame* d. nelle coliche intestinali 31. Nella falsa abitudine a. il farmaco viene rapidamente eliminato b. il farmaco viene rapidamente inattivato c. il farmaco non viene più assorbito* d. si ha una modificazione della sensibilità recettoriale 32. L'opoterapia a. utilizza solo farmaci di origine animale b. utilizza solo basse dosi di farmaci naturali c. si basa principalmente su trattamenti ormonali d. (a e c)*

6 33. I recettori dopaminergici D1 sono accoppiati a. all'aumento di camp* b. alla riduzione di camp c. all'idrolisi dei polifosfoinositidi d. all'apertura di canali al Cl 34. Le preparazioni depot a. limitano la velocità di assorbimento di un farmaco* b. aumentano la Cmax di un farmaco c. si somministrano unicamente per via intramuscolare d. (a e c) 35. Il passaggio dei farmaci attraverso l'endotelio capillare dipende da a. meccanismi di trasporto attivo b. concentrazione ematica del farmaco* c. ph dei tessuti 36. La somministrazione per via rettale a. è totalmente soggetta ad effetto di primo passaggio epatico b. determina un assorbimento completo c. viene utilizzata in pazienti con vomito ostinato* d. (a e c) 37. Un Vd maggiore di 42 l indica a. distribuzione del farmaco nei liquidi transcellulari b. assenza di legame farmacoproteico c. presenza di legame farmacoproteico* d. assenza di un equilibrio di distribuzione 38. Le mucillagini sono costituite a. dall'insieme di due liquidi non miscibili b. dall'aggiunta di acqua bollente e successiva filtrazione c. dalla sospensione in un mezzo viscoso* d. dalla soluzione in un mezzo oleoso 39. La ceruloplasmina a. non è una globulina b. lega steroidi c. viene sintetizzata soprattutto a livello renale

7 40. La barriera emato-encefalica non è presente a livello di a. ipofisi b. eminenza mediana c. area postrema 41. Le G proteine a. possiedono attività tirosin-chinasica b. legano il GTP* c. legano lo ione calcio d. legano la PKA 42. La stimolazione del recettore muscarinico a. attiva la guanil-ciclasi b. inibisce l'adenil-ciclasi, stimola la fosfolipasi C e regola l'apertura di canali ionici* c. induce la produzione di NO 43. I processi di eliminazione con cinetica di ordine 0 a. sono molto frequenti b. comprendono l'eliminazione dell'etanolo* c. si hanno quando anche l'assorbimento segue la stessa cinetica 44. Nella somministrazione endovenosa a. occorrono alcune ore affinché si raggiunga l'equilibrio di distribuzione nel compartimento vascolare ed in quello extravascolare* b. la Cmax dipende dal volume di distribuzione c. esiste un'interdipendenza tra il valore di t1/2ß e quello di Tmax d. (a e c) 45. La tabella II della legge n. 685 comprende a. i barbiturici capaci di indurre dipendenza b. le sostanze capaci di indurre dipendenza di grado inferiore a quella indotta dalle sostanze contenute nella tabella I e III c. gli allucinogeni d. i derivati della cannabis indica* 46. In condizioni basali le G proteine sono a. legate al recettore b. legate al GDP*

8 c. legate al GTP d. (a e c) 47. I recettori per i fattori di crescita a. sono accoppiati alle G proteine b. possiedono attività tirosin-chinasica intrinseca* c. sono macromolecole intracellulari d. sono accoppiati ai canali ionici 48. La tabella I della legge n. 685 non comprende a. barbiturici* b. morfina e morfinosimili c. allucinogeni d. amfetamina ed amfetaminosimili 49. Nell'avvelenamento da piombo non si usa a. EDTA b. BAL c. silimarina* d. (tutte le precedenti) 50. Il recettore nicotinico a. appartiene alla superfamiglia dei recettori accoppiati alle G proteine b. appartiene alla superfamiglia dei recettori accoppiati a canali ionici* c. possiede attività tirosin-chinasica intrinseca 51. Le reazioni microsomiali non sintetiche ossidative comprendono a. idrossilazione alifatica ed aromatica b. aromatizzazione dei cicloesani c. desolforazione d. (a e c)* 52. Trattamenti cronici con antagonisti antidopaminergici a. determinano una riduzione del numero dei recettori b. determinano un aumento del numero dei recettori* c. non determinano alcuna modificazione del numero dei recettori d. determinano una inibizione dei secondi messaggeri 53. Un farmaco somministrato per via endovenosa non a. presenta una deviazione nella fase iniziale della curva di concentrazione

9 b. presenta un rapporto tra le concentrazioni plasmatiche ed il tempo analogo con la curva di eliminazione c. mostra un assorbimento completo immediatamente dopo l'assunzione d. può mai raggiungere una concentrazione di equilibrio uguale a quella riscontrata dopo somministrazione orale* 54. Fattori che determinano variazioni dell'effetto farmacologico legati al sistema biologico e geneticamente determinati sono a. il peso corporeo b. l'età c. (a e b) 55. L'anafilassi a. coinvolge la liberazione di istamina b. si corregge con farmaci cortisonici c. non dipende sostanzialmente dalla dose del farmaco 56. La formula At = A0 - kr x t indica a. la cinetica di eliminazione di ordine 0 b. la cinetica di assorbimento di ordine 0* c. la cinetica di eliminazione di 1 ordine d. la cinetica di assorbimento di 1 ordine 57. Un cristalloide a. è meno diffusibile di un colloide b. non può essere somministrato per via endovenosa c. è più viscoso di un colloide 58 Le norme di GLP regolano a. la registrazione dei farmaci presso il Ministero della Sanità b. le modalità di esecuzione di sperimentazioni cliniche con i farmaci c. le modalità di esecuzione di esperimenti sull'animale* d. l'uso terapeutico di sostanze stupefacenti 59. Le grosse molecole che non possono essere ultrafiltrate attraverso l'endotelio capillare passano attraverso le membrane cellulari in dipendenza di a. coefficiente di ripartizione (Kv) b. peso molecolare c. costante di dissociazione (pka)

10 60. Le pomate normalmente contengono a. TWIN 80 b. olio di vasellina* c. gelatina d. olio di ricino 61. Il pka a. è quel ph in corrispondenza del quale il farmaco è totalmente ionizzato b. è quel ph in corrispondenza del quale base = acido c. rappresenta il logaritmo negativo della costante di ionizzazzione acida d. (b e c)* 62. I colliri a. possono essere a ph basico quando si usano nella terapia del glaucoma b. rappresentano la formulazione più usata per la terapia oftalmica* c. assicurano una distribuzione del farmaco limitata solo alla superficie esterna dell'occhio d. (tutte le precedenti) 63. L'olio di vasellina, somministrato per via orale a. non viene assorbito se non in presenza di una mucosa intestinale integra b. non viene assorbito se non somministrato ad alte dosi c. non viene assorbito se non ingerito a stomaco vuoto d. non viene mai assorbito* 64. Il legame con le proteine plasmatiche a. avviene solo in un volume di distribuzione massimo di 3 litri* b. avviene solo con l'albumina c. è maggiore se il farmaco ha basso peso molecolare d. coinvolge interazioni di tipo Coulomb solo a ph fisiologico 65. Lesioni del sistema dopaminergico nigrico-striatale con 6- idrossidopamina determinano a. desensitizzazione dei recettori dopaminergici b. supersensitività dei recettori dopaminergici* c. riduzione dell'attività PKC 66. Le reazioni non sintetiche non microsomiali non comprendono a. ossidazione delle purine b. dealogenazione

11 c. desolforazione* d. riduzione degli ormoni steroidei 67. La curva relativa al rapporto dose-effetto è lineare per a. i barbiturici b. la pilocarpina c. gli anestetici generali gassosi* 68. L'attività dei farmaci è influenzata da fattori non geneticamente determinati, quali a. il peso corporeo* b. il sesso c. l'attività enzimatica 69. Non ha attività antidotica a. BAL b. protamina c. desferrossamina d. IDU* 70. La glicina a. determina tossicità cardiaca b. viene utilizzata per le reazioni sintetiche non microsomiali* c. si usa come antidoto nelle intossicazioni da piombo d. ha un'emivita plasmatica molto breve 7 I recettori accoppiati alle G proteine mediano l'azione di a. neurotrasmettitori* b. ormoni steroidei c. fattori di crescita d. bradichinine 72. La ceruloplasmina a. non è una globulina b. lega steroidi c. viene sintetizzata soprattutto a livello polmonare 73. Si definisce idiosincrasia a. una reattività anormale ad una sostanza chimica somministrata a dosi elevate

12 b. una reattività anormale che consegue ad una precedente sensibilizzazione verso una sostanza chimica c. una reattività anormale che consegue al potenziamento di due farmaci somministrati contemporaneamente 74. La somministrazione per via rettale a. è parzialmente soggetta ad effetto di primo passaggio epatico b. è seguita da un assorbimento completo c. viene utilizzata in pazienti con vomito ostinato d. (a e c)* 75. La concentrazione di equilibrio a. non è in funzione direttamente proporzionale della velocità di distribuzione b. non è in funzione inversamente proporzionale del volume di distribuzione c. è influenzata dal legame farmaco-proteico* d. (tutte le precedenti) 76. La tabella II della legge n. 685 non comprende a. i barbiturici capaci di indurre dipendenza b. le sostanze capaci di indurre dipendenza di grado inferiore a quella indotta dalle sostanze contenute nella tabella I e III c. gli allucinogeni 77. La dipendenza crociata a. è la capacità di un farmaco di sopprimere le manifestazioni di dipendenza fisica indotte da un altro farmaco* b. si verifica solo per le sostanze stupefacenti c. tra oppiacei si verifica anche per farmaci che agiscono su recettori diversi 78. Il trasporto attivo a. non è caratterizzato da specificità e saturabilità b. non richiede consumo di energia c. può essere modificato dalla presenza di ioni di elevato peso molecolare d. è responsabile del passaggio veloce di vari acidi e basi organiche a livello dei tubuli renali* 79. Nella via enterale a. il passaggio avviene soprattutto ad opera della diffusione passiva b. le sostanze che passano attraverso l'interstizio del tubo gastro-enterico non subiscono alterazioni chimiche

13 c. il tempo di contatto condiziona la velocità di assorbimento 80. Si distribuiscono soprattutto nel liquido extracellulare a. anioni cloro e bromo b. saccarosio c. destrano 81. La barriera emato-encefalica a. é l'unica barriera attraverso la quale i farmaci raggiungono il sistema nervoso centrale b. è costituita essenzialmente dall'endotelio dei capillari cerebrali c. non è attraversata dalla dopamina* d. cinge circa il 15% della circolazione centrale 82. Tutti i seguenti sono meccanismi di passaggio transmembrana dei farmaci tranne a. diffusione acquosa b. diffusione lipidica c. idrolisi acquosa* d. pinocitosi 83. Il confronto tra le vie di somministrazione mostra che a. i livelli ematici aumentano sempre più velocemente dopo iniezione intramuscolare che dopo somministrazione orale b. le vie di somministrazione intramuscolare e sottocutanea sono generalmente associate ad un maggior disagio in corrispondenza della sede di somministrazione c. la biodisponibilità della maggior parte dei farmaci é inferiore dopo somministrazione orale che dopo somministrazione per altre vie d. sia b che c sono affermazioni esatte* 84. Due farmaci, A e B hanno lo stesso meccanismo d'azione. Il farmaco A alla dose di 5 mg/kg produce lo stesso effetto che il farmaco B produce alla dose di 500 mg/kg. Si conclude che a. il farmaco A é 100 volte più potente del farmaco B* b. la tossicità del farmaco A é inferiore a quella del farmaco B c. il farmaco A ha una durata d'azione più breve d. (a e c) 85. In assenza di altri farmaci, il pindololo provoca un aumento della frequenza cardiaca attivando i recettori β-adrenergici. Tuttavia, in presenza di un β-stimolante, il pindololo provoca una diminuzione reversibile, dose-dipendente della frequenza cardiaca. Pertanto, il pindololo é probabilmente un: a. antagonista non competitivo

14 b. antagonista fisiologico c. agonista parziale* d. agonista di recettori di riserva 86. Riguardo alla sperimentazione clinica di nuovi farmaci tutte le seguenti affermazioni sono esatte tranne: a. la fase 1 comporta lo studio di un piccolo numero di volontari sani b. la fase 2 comporta l'impiego del nuovo farmaco in un piccolo numero di pazienti affetti dalla malattia da trattare c. la fase 3 comporta la determinazione dell'indice terapeutico del farmaco mediante cauta induzione di tossicità in ambiente ospedaliero* d. la fase 4 comporta l'arruolamento di pazienti affetti da patologie diverse da quelle previste dalle indicazioni registrate del farmaco in studio 87. I canali acquosi che attraversano la membrana cellulare non a. sono contenuti all'interno delle proteine intrinseche b. sono permeabili a piccole molecole idrofile con peso molecolare compreso fra D c. sono permebili a ioni mediante un meccanismo di trasporto attiv d. consentono il fenomeno dell' ultrafiltrazione se hanno un diametro inferiore a 30 A* 88. La velocità di diffusione di un farmaco a. non dipende mai dal coefficiente di distribuzione (della sua forma non ionizzata) b. non dipende dalla differenza di ph fra ambiente extra- ed intracellulare c. dipende dal flusso sanguigno attraverso l'area interessata* d. (tutte le precedenti) 89. L'attività intrinseca non a. è l'efficacia biologica del complesso farmaco-recettore b. è caratteristica indipendente dall'affinità c. è determinante ai fini dell'effetto biologico finale d. è tipica dei farmaci che agiscono come antagonisti recettoriali* 90. Uno studio clinico non é qualificato se a. non é multicentrico b. non prevede "follow-up" c. non considera un gruppo di controllo che assuma placebo d. non prevede alcun sistema di mascheramento* 91. La via sublinguale viene utilizzata per a. la trinitrina b. la guanidina c. l' ossitocina

15 d. (a e c)* 92. Le preparazioni long-acting a. sono sempre sali decanoato b. consentono una migliore compliance nella terapia antipsicotica* c. possono essere somministrate anche per via orale d. (a e b) 93. La terapia dell'edema polmonare acuto prevede fondamentalmente l'uso di a. codeina b. acetazolamide c. digossina 94. La dose letale immediata a. é la dose che determina la morte immediatamente dopo la somministrazione b. é la dose che determina la morte in rapporto al tempo di somministrazione* c. é la dose letale minina somministrata in acuto 95. Le cause di drop-out comprendono a. l'inefficacia del farmaco in studio* b. la mancanza di effetti collaterali del farmaco in studio c. l'apertura del codice di randomizzazzione d. (a e c) 96. Uno studio controllato a. prevede sempre il confronto con un gruppo placebo b. prevede sempre un "cross over" c. si può eseguire anche senza randomizzazione delle coorti 97. Il wash-out a. consiste sempre nell'obbligo di astenersi dall'assunzione di qualsiasi farmaco b. deve durare almeno due settimane c. é motivato principalmente dalla necessità di evitare influenze farmacocinetiche sul farmaco in studio* 98. I diuretici osmotici sono indicati a. nella sindrome di Menière* b. nel colpo di calore

16 c. nel glaucoma cronico semplice d. (tutte le precedenti) 99. Non é reazione non sintetica non microsomiale epatica a. desaminazione ossidativa b. riduzione degli ormoni steroidei c. desolforazione* d. ossidazione delle purine 100. La S-adenosil-metionina a. favorisce la sintesi di ormoni ipofisari b. agisce come donatore di gruppi SH* c. inibisce la liberazione di nicotina a livello gangliare d. partecipa alla formazione di carriers di membrana 101. Le prove di tossicità che vengono eseguite in fase preclinica per lo sviluppo di un farmaco non includono a. embriotossicità b. cancerogenesi c. tossicità acuta 102. Per "serendipity" é stato definito il profilo farmacologico di a. clotrimazolo b. amantadina* c. sulfatiazolo d. eparina 103. Nelle ricerche di farmacologia clinica, il consenso testimoniato é obbligatorio a. per i soggetti volontari b. per i pazienti che partecipano a studi in fase 2 c. per i bambini* 104. La randomizzazione non si esegue negli studi di farmacologia clinica a. in aperto* b. in singolo cieco c. in doppio cieco parallelo 105. Uno studio di farmacologia clinica "controllato, randomizzato, in doppio cieco, crossover" non può essere eseguito

17 a. con più di due gruppi di trattamento b. versus placebo c. in fase Le reazioni non sintetiche microsomiali non includono a. nitroriduzione b. azoriduzione c. desolforazione ossidativa d. dealogenazione* 107. In una curva di cinetica plasmatica dopo somministrazione orale, la latenza al picco é data da a. T0 - T1 b. T1 - T0 c. T2 - T1 d. T2 - T0* 108. Il t/2 di β a. é sempre più piccolo del t/2 di α b. si riferisce al farmaco dopo somministrazione endovenosa c. non si può calcolare se l'eliminazione del farmaco segue una cinetica di primo ordine 109. I colliri a. non devono contenere associazioni farmacologiche b. hanno sempre ph neutro c. consentono il passaggio corneale dei farmaci per più del 90% d. nessuna della precedenti* 110. Gli effetti teratogeni di un farmaco si possono manifestare soprattutto in seguito a somministrazione a. durante le prime due settimane di gravidanza b. dopo la terza settimana di gravidanza* c. dopo la decima settimana di gravidanza 111. La maggior parte delle benzodiazepine hanno a. assorbimento lento ed eliminazione lenta b. assorbimento rapido ed eliminazione lenta* c. assorbimento lento ed eliminazione rapida d. assorbimento rapido ed eliminazione rapida

18 112. La fenilidrossilamina a. é metabolita attivo dell'acetanilide* b. si usa nella terapia della metaemoglobinemia c. ha attività dopaminergica d. determina un aumento del consumo di ossigeno da parte del muscolo cardiaco 113. Le reazioni ossidative non microsomiali non comprendono a. ossidazione di alcooli e aldeidi b. desaminazione ossidativa c. dealogenazione d. desolforazione* 114. Il tetraetilammonio a livello renale a. viene esclusivamente ultrafiltrato b. viene ultrafiltrato e riassorbito c. viene ultrafiltrato e secreto* d. non viene eliminato 115. Il coefficiente di maneggevolezza a. é indicato dal rapporto tra DL5 e DE95* b. viene calcolato solo se si conosce il coefficiente terapeutico del farmaco c. si usa quando il farmaco é fortemente tossico d. (tutte le precedenti) 116. Non ha azione bifasica per particolari effetti a. nicotina b. amfetamina* c. succinilcolina d. ergotamina 117. La tabella III della legge n. 685 comprende a. i barbiturici antiepilettici b. le benzodiazepine c. sostanze di uso terapeutico corrente che provocano dipendenza 118. Si definisce attività intrinseca la proprietà di un farmaco di a. legarsi a recettori indipendentemente dall'effetto risultante b. legarsi a recettori senza determinare alcun effetto c. determinare un effetto in seguito al legame con recettori* d. inibire il legame di un agonista sui propri recettori

19 119. Il modulatore allosterico é un farmaco che non a. agisce su specifici recettori modificandone la sensibilità all'agonista b. facilita il legame dell'agonista ai propri recettori c. facilita lo spiazzamento dell agonista da parte di un antagonista dai propri recettori* d. sposta l'equilibrio tra lo stato di attività e lo stato di riposo di un recettore 120. Un antagonista competitivo a. ha sempre maggiore affinità per una popolazione recettoriale rispetto all'agonista b. può spiazzare l'agonista dal suo legame recettoriale solo per spostamento di massa c. possiede sempre una certa attività intrinseca d. sposta la curva dose-effetto verso destra* 121. L'ultrafiltrazione a livello glomerulare avviene a. attraverso pori di A di diametro b. solo per molecole idrosolubili* c. anche per molecole legate alle proteine plasmatiche d. (tutte le precedenti) 122. Un farmaco somministrato per via rettale a. viene sempre totalmente assorbito b. viene captato principalmente dal circolo della vena ipogastrica* c. assicura una elevata "compliance" d. (tutte le precedenti) 123. Il principale eccipiente delle pomate é a. il saccarosio b. la vasellina* c. la gelatina 124. Non é fattore che influenza l'assorbimento dei farmaci a. la diffusibilità del farmaco b. lo stato patologico della superficie assorbente c. la dose del farmaco* d. la viscosità del farmaco 125. Non è fattore (geneticamente determinato) che modifica la reazione ai farmaci a. l'età* b. la specie animale c. i fattori legati al processo di assorbimento d. il sesso

20 126. La fenilidrossilamina a. é metabolita dell'acetanilide b. presenta attività diversa rispetto a quella del suo precursore c. é farmaco metaemoglobinemizzante 127. Non é metabolita attivo a. paracetamolo b. ossimorfone* c. oxazepam 128. In Italia, il brevetto di un farmaco ha la durata di a. un anno b. cinque anni c. dieci anni* d. più di dieci anni 129. La farmacovigilanza a. é assicurata attraverso strutture del Servizio Sanitario Nazionale b. mira al controllo dell'eventuale manifestazione di eventi avversi di farmaci introdotti in commercio c. si esegue durante la fase La terapia del diabete insipido si può avvalere dell'uso di a. vasopressina b. diuretici tiazidici c. biguanidi 131. Gli effetti collaterali dei cortisonici sull'occhio non comprendono a. disepitelizzazione corneale fino all'ulcera b. cataratta c. ipertensione intraoculare 132. La terapia della metaemoglobinemia si avvale dell'uso di a. acido ascorbico b. sulfaniluree c. blu di metilene d. (a e c)*

21 133. La terapia dell'intossicazione digitalica si basa sull'uso di a. potassio (se si riscontra ipopotassiemia) * b. morfina c. beta-bloccanti d. (a e c) 134. Il sulfinpirazone non a. si usa nella terapia della gotta b. ha attività anti-aggregante piastrinica c. è un analogo del fenilbutazone 135. La registrazione di un farmaco a. corrisponde al brevetto dei suoi impieghi terapeutici b. corrisponde al brevetto della sua modalità di sintesi c. ha una durata fissa di 10 anni (in Italia) 136. La serendipity non a. si verifica generalmente in fase IV b. può esitare in una nuova registrazione del farmaco c. consente un ampliamento degli impieghi terapeutici del farmaco 137. Il sistema di classificazione ABCDX a. riguarda solo farmaci somministrati nel primo trimestre di gravidanza b. non si riferisce solo ad effetti tossici che si manifestano sul prodotto del concepimento* c. si riferisce solo a farmaci incompatibili con la gravidanza d. (tutte le precedenti) 138. Il disegno a quadrato latino a. si applica solo nei protocolli di ricerca clinica con i farmaci b. implica sempre un cross-over dei gruppi sperimentali* c. si può applicare solo quando i gruppi sperimentali sono multipli di 2 d. si può utilizzare eccezionalmente anche negli studi in aperto 139. In farmacologia clinica, gli studi di metanalisi a. consistono nella valutazione statistica di dati teorici b. si basano sul confronto di parametri riguardanti studi clinici eseguiti anche in tempi diversi*

22 c. si utilizzano solo per studi che adottino un criterio di randomizzazione e di mascheramento d. si utilizzano solo per studi che adottino un criterio di controllo 140. La sigla DTD si riferisce a. ad un agente organofosforico b. ad uno schema di dosaggio* c. ad una classificazione degli effetti tossici degli antitumorali d. all associazione di tre farmaci antiglaucomatosi 141. L espressione corretta della legge di Fick é a. flusso molare = (c1 + c2) D x A / d b. flusso molare = (c1 - c2) D x A / d* c. flusso molare = (c1 + c2) / D x A + d d. flusso molare = (c1 - c2) / D + A x d 142. La sigla TID si riferisce a a. uno schema posologico* b. una patologia della coagulazione del sangue c. un enzima epatico ad attività demetilante d. un farmaco ganglioplegico 143. La sigla BID si riferisce ad a. un antidoto dei farmaci anticolinesterasici irreversibili b. un gruppo di neuropeptidi di origine ipotalamica simili alla β-endorfina c. un associazione di farmaci utilizzati nella neuroleptoanalgesia 144. La colestiramina a. é una resina che scambia ioni Cl - b. ha un meccanismo d azione simile a quello del colestipolo c. si usa nelle ipercolesterolemie 145. Il volume di distribuzione apparente a. é costituito solo dal volume plasmatico (V1) b. dipende dal quoziente di ripartazione del farmaco somministrato* c. non dipende dal legame del farmaco con le proteine plasmatiche d. é dato dalla differenza tra V1 (volume plasmatico) e V2 (volume dei restanti compartimenti) 146. E sospensione

23 a. il fumo: di un solido in un gas b. l aerosol: di un liquido in un gas c. lo spray: di un liquido in un gas 147. Il legame con le proteine plasmatiche a. avviene solo in un volume di distribuzione massimo di 3 litri* b. coinvolge interazioni di tipo Coulomb solo a ph fisiologico c. è maggiore se il farmaco ha basso peso molecolare d. (a e b) 148. Non è fattore che determina variazioni dell'effetto farmacologico legato al sistema biologico e geneticamente determinato a. il peso corporeo b. l'età c. (tutte le precedenti)* 149. La dipendenza crociata a. è la capacità di un farmaco di sopprimere le manifestazioni di dipendenza fisica indotte da un altro farmaco* b. avviene solo tra farmaci che hanno struttura chimica simile c. tra oppiacei si verifica anche per farmaci che agiscono su recettori diversi d. (a e c) 150. La barriera emato-encefalica non a. é l'unica barriera attraverso la quale i farmaci raggiungono il sistema nervoso centrale b. è costituita essenzialmente dall'endotelio dei capillari cerebrali c. funziona in modo unidirezionale 151. Il flusso plasmatico renale è di a. 650 ml/min* b. più di 650 ml/min c. 130 ml/min d. meno di 130 ml/min 152. La clearance dell inulina è a. 130 ml/min b. inferiore al flusso plasmatico renale c. indica un riassorbimento tubulare d. (a e b)*

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