BENVENUTI!!!! Questa è la nostra equipe di lavoro:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BENVENUTI!!!! Questa è la nostra equipe di lavoro:"

Transcript

1 Progetto Realizzato dalla II Co. A

2 BENVENUTI!!!! Siamo la classe II A (ANNO SCOLASTICO ) indirizzo ERICA dell Istituto Tecnico G.D. Romagnosi e vi presentiamo il nostro progetto: LA TRAPPOLA CHIMICA. Inizialmente, con l aiuto della nostra insegnante di Scienze della Natura, Liliana Cravedi, abbiamo letto e discusso alcuni fascicoli fornitici dal Ministero della Salute, riguardanti droghe, alcool e i loro effetti sul sistema nervoso. Successivamente ci siamo suddivisi in sei gruppi e grazie ad un lavoro di squadra abbiamo approfondito il problema di alcool e droga nei suoi diversi aspetti. Questa è la nostra equipe di lavoro: Bacchetta Claudia (BAK) Barabaschi Nicole (NIKI) Colpo Alessandra (FUNCKYTARRA) Costa Giorgia (GIO ) Faimali Valeria (VALE) Ferrari Valentina (VALE) Galetti Sara (SARETTA) Mazzitelli Ilaria (ILA) Mercatante Ilenia (ILE) Mori Ada (ADINA) Morrone Silvia (SIL SIL) Ottobelli Deborah (DEBBO) Palomba Valeria (VALE) Petrone Chiara (KIA) Scagnelli Roberto (SCAGNO) Schiavi Silvia (CIVI) Scotti Valeria (CERRY) Serena Barbara (BABY) Tersini Alice (ALY) Todisco Veronica (VERO) Siamo in venti in questa classe un po pazza ma vi assicuro molto simpatica. Diciannove ragazze ed un solo uomo: Scagno, il BEATO TRA LE DONNE!! Non vi sembra un ragazzo molto fortunato?!? Tutti noi abbiamo scelto questo indirizzo perché ci accomuna una grande passione per le lingue straniere, anche se i nostri risultati non sempre lo confermano!!! A scuola CE LA RIDIAMO, non pensate male, ovviamente non durante le ore di lezione, in cui ci comportiamo come veri e propri ragazzi modello (sarà vero.!?!) Torniamo seri, Vi assicuriamo che in questo progetto ci siamo impegnate ( oops, volevo dire impegnati!!!) moltissimo e abbiamo imparato tante cose nuove ed interessanti. Bando alle ciance, ora vi lasciamo alla lettura del nostro lavoro sperando che vi piaccia e che non rimarrete delusi!!!! 2

3 II Co. A Presenta LA TRAPPOLA CHIMICA SOMMARIO Il diario di Greta...una terribile esperienza! Nuove droghe le new entries! Le vie della droga traffici illeciti! Droghe e alcool: effetti sul sistema nervoso. Come uscirne guarire è facile,basta volerlo! Droghe nello sport droghe e anfetamine, non sono come vitamine! 3

4 IL DIARIO DI GRETA. 8 giugno 1999 Caro diario oggi è martedì 8 giugno e sono le 19:35, questa è la prima pagina che ti scrivo sai non avevo mai fatto un diario prima d ora, ma come si dice c è sempre una prima volta Volevo raccontarti dell altra sera era sabato, ci trovavamo al fiume seduti ai tavoloni dove eravamo soliti andare, ci si stava proprio bene, un arietta fresca ci accarezzava i capelli, il cielo era limpidissimo, potevamo vedere tutte le stelle, anche la più piccola la luce della luna si rifletteva nel fiume colorandolo di un bellissimo color argento, quasi fatato! C era un atmosfera stupenda, incantata e poi in compagnia dei miei amici era tutto ancora più bello Ridevamo e scherzavamo, come sempre, con la nostra abituale paglia in bocca che buffi che eravamo. avevamo tutti un aria da bulli con quelle sigarette in mano Ad un tratto Francesca, la mia migliore amica, ha sentito un rumore tra i cespugli, avevamo tutti una gran paura poteva essere chiunque, magari i genitori di qualcuno, ma ben presto ci siamo resi conto che non c era da preoccuparsi, erano solo Mirko e Paolo! Paolo aveva la faccia un po sconvolta ma io non ci ho fatto molto caso, stavo guardando Mirko, mi piaceva troppo con quell aria da bullo, quei rasta da urlo e quegli occhi ah in quegli occhi così dolci e profondi mi ci perdevo dentro tutte le volte che lo guardavo... Ad un tratto si è girato dalla mia parte, io lo stavo ancora contemplando, e mi ha guardato negli occhi, io sono arrossita come un peperone e mi sono girata subito dall altra parte che figuraccia!!! Quando mi sono girata mi sono accorta che ha tirato fuori una strana bustina, io non avevo idea di cosa potesse essere, avevo provato a chiedere a Fra ma lei era più spiazzata di me; ben presto però abbiamo capito tutto Mirko infatti ha chiesto a Paolo se aveva portato le cartine e quello annuendo gliene ha dato subito una, poi ha tirato fuori dalla tasca il suo pacchetto di Marlboro rosse e ne ha estratto due sigarette, una l ha accesa per se e l altra l ha data a Mirko, che l ha spezzata all altezza del filtro e ha cominciato a svuotarla del tabacco mettendoselo sul palmo della mano. Si, ne eravamo sicure, stavano facendo su un cannone, infatti poco dopo ha preso la bustina e ne ha svuotato un po del contenuto sul palmo della mano non era poi così strana quella roba, il colore era sul marrone/verde scuro, un po come il tabacco, ma Fra ed io 4

5 abbiamo capito benissimo che si trattava di maria! Eravamo molto incuriosite non a- vevamo mai visto nessuno far su, così ci siamo avvicinate un po di più, tanto da riuscire a vedere in quel momento Mirko stava mischiando e pressando il tutto, poi ha preso la cartina che poco prima Paolo gli aveva dato e l ha appoggiata sul palmo della mano esattamente sopra allo strano miscuglio, infine ha rivoltato la mano facendo cadere il contenuto sulla cartina. Mirko ha chiesto a Paolo se gli aveva fatto il filtro e quello, che a quanto pare non perdeva mai un colpo, glielo ha dato subito era uno strano filtro, non era come quello delle sigarette ma più semplicemente si trattava di un pezzo di un biglietto del pullman arrotolato. Mirko l ha appoggiato all estremità della cartina, chiudendola e poi ha cominciato a rollare infine ha leccato l estremità della cartina dove c era la colla e ha richiuso il cartoccio a forma di sigaretta devo dirti la verità sembrava proprio una sigaretta, doveva essere fatta molto bene comunque avevo notato,anche, che Mirko aveva sbattuto piano piano la canna oramai richiusa sul tavolone, tenendola verticale con il filtro che sbatteva dolcemente sul legno del tavolo, ma credo che non fosse niente di strano, credo che stesse solo cercando di pressare bene tutto il contenuto poi la l aveva chiusa dalla parte opposta al filtro e finalmente l ha accesa Ho scoperto ben presto che molti amici avevano già provato, anzi praticamente tutti, solo io e Fra no! Persino Vale che era sempre stata contraria alle droghe ora stava passando la canna a Paolo con il suo solito sorrisino... Fra ed io ci siamo guardate negli occhi, eravamo spiazzate, deluse, ci sentivamo piccole, diverse ma in quel momento è arrivato Paolo e ci ha chiesto se volevamo fare un tiro, ma noi abbiamo risposto subito di no anche se, a dir la verità ne avevo una gran voglia! Si vede che siete ancora bambine, non vi succede mica niente anzi.!! ci ha detto lui; avevo visto che Fra non era tanto d accordo cos io avevo detto di no.. ma ero molto tentata, ed infatti quando Mirko mi si è avvicinato accarezzandomi dolcemente i capelli e dandomi la canna io non riuscivo più a capire niente, così non sono riuscita a resistere In fondo non mi sarebbe successo niente di male, era come una sigaretta così ho provato WOW che buon sapore, ma non era come una sigaretta...era molto meglio, molto più buono!!! 5

6 Avevo fatto subito un altro tiro, mi sentivo più grande, importante, ora anch io ero diventata come gli altri, finalmente quello sbruffone di Paolo non avrebbe avuto più motivo per darmi della bambina! Fra non la smetteva più di bisbigliarmi fai provare anche a me! Allora com è? Buono? Come ci si sente? così anche lei aveva provato eravamo troppo esaltate, finalmente e- ravamo come gli altri nessuno poteva più dirci niente anzi, sinceramente, speravo proprio che Mirko si accorgesse di me, speravo che mi avrebbe guardato con occhi diversi è veramente troppo bello!! Comunque eravamo rimaste lì ancora per un bel po, continuavamo a raccontare le cose più stupide che ci potessero venire in mente, ci stavamo divertendo tantissimo quella serata diventava sempre più bella infatti ad un certo punto mi ero ritrovata seduta accanto a Mirko che figo che era, illuminato dalla luna con gli occhi che gli brillavano sempre di più mi si è avvicinato lentamente ma in quel momento Fra mi ha preso per un braccio gridandomi Presto corri!! Lo sai che ore sono? E l una! Dovevamo essere a casa per mezzanotte Quella sera Fra doveva venire a dormire a casa mia, eravamo veramente in ritardo, quella cosa ci aveva tanto preso che non ci siamo accorte del tempo che passava. Mentre stavamo correndo, più forte che potevamo, verso casa mia io stavo ancora pensando a quando Mirko mi si era avvicinato porca miseria eravamo così vicini mi avrebbe baciata ne ero sicura In 10 minuti siamo arrivate a casa, eravamo stanche morte con un fiatone tale da non riuscire nemmeno a parlare; siamo entrate, mia mamma era furiosa e cominciò ad urlare e a farci mille domande, ma noi non la stavamo ascoltando, stavamo ridendo e pensando a quanto ci eravamo divertite quella sera; quella roba era troppo forte, quasi magica, tirava molto dentro e accelerava sempre più il ritmo dei miei pensieri, continuavo a pensare che finalmente grazie alla Maria Mirko si era accorto di me e anche Vale si era accorta di noi due le sta veramente troppo bene! Ci stavo dentro a balla, avevo energia che sprizzava da tutti i pori, volevo correre fuori, ritornare ai tavoloni, non avevo voglia di stare lì, a casa, ferma, a far niente, volevo solo esprimermi, parlare, ridere, scherzare, insomma divertirmi, ero sicura di me, avevo un sacco di amici, non ero sola, avevo amore per tutti, non ero mai stata così bene! 6

7 Così eravamo corse subito a letto per evitare le sgridate delle mamma, ma non riuscivamo ad addormentarci perché io continuavo a pensare a Mirko e Fra non la smetteva più di ridere per quel volo che aveva fatto mentre stavamo correndo a casa eravamo state benissimo. Dopo un po però ho sentito una fitta pazzesca allo stomaco, avevo una fame tremenda, non ho capito il motivo!!! A cena avevo mangiato abbastanza, ma sono corsa lo stesso in cucina a mettere qualcosa sotto i denti, strano più mangiavo e più avevo fame Ricordo che io e Fra abbiamo inghiottito di ogni, persino un pezzo di pane secco con ketchup, maionese, acciughe, capperi e funghetti. Solo a ripensarci mi viene la nausea!! Al mattino mi sono svegliata con il vasetto di ketchup ancora in mano, non vi dico quanti nomi abbiamo preso dalla mamma! Adesso mentre ti sto scrivendo sono ancora in punizione; non ne posso più, sono passati tre giorni e non mi hanno ancora lasciato uscire, sto diventando matta, non so per quanto ancora resisterò! La mamma continua a sgridarmi dal mattino alla sera beh.. ora ti lascio perché devo andare a mangiare..ti scriverò più tardi! Sai mi è servito molto confidarmi un pò con te! Ciao a presto! =GRE= 20 luglio 1999 Caro diario, è domenica 20 ed è mezzanotte e un quarto scusa se ti scrivo solo adesso ma sai...sono stata due settimane in castigo e non è successo proprio niente di interessante da raccontarti; ti rendi conto? Non so neanche io come ho fatto a resistere, forse è stata la voglia sfrenata di rivedere i miei amici e in un certo senso anche la voglia di riprovare quella roba. Comunque ce l ho fatta e finalmente ieri pomeriggio, sono uscita! Sono corsa subito al fiume e naturalmente erano tutti là che bello, non vedevo l ora di rivederli, mi sono mancati tantissimo, loro erano felici di vedermi e anche Mirko lo era! Così mi sono seduta ai tavoloni e ho cominciato a raccontare del mio tragico castigo e abbiamo fatto quattro risate abbiamo passato tutto il pomeriggio al fiume a farae il bagno e a prendere il sole, a- scoltando la mitica canzone degli ARTICOLO 31 Ohi Maria, a forza di cantarla a squarcia gola non ho quasi più di voce! 7

8 Sono stata veramente bene, mi mancavano troppo questi bei momenti. La sera poi è successo ciò che speravo già da tempo: Mirko mi ha baciata ero al settimo cielo, non riuscivo a crederci! Siamo stati tutta la notte sdraiati a guardare le stelle, è stato molto romantico. Adesso è mezzanotte e 40 e ho molto sonno vado a letto, ma non ti preoccupare ti scriverò presto, sono sicura che succederanno cose sempre più belle!! BUONANOTTE =GRE= 31 ottobre 1999 Caro diario cono passati tre mesi dall ultima volta che ti ho scritto è iniziata la scuola ma le mia abitudini non sono cambiate. Ci troviamo ancora al fiume,come sempre, ultimamente però non più in compagnia di Maria, ma con di carta ficcate su per il naso.mirko la chiama neve, mi diverte quel nome, ma lo so benissimo è coca avevo tirato su forte, bruciava un po e mi lacrimavano gli occhi, ma sballava un casino. 21 marzo 2000 Stanotte ho festeggiato i miei sedici anni con i miei amici in discoteca, mi sono divertita tantissimo, però ora sono preoccupata per Mirko, non so cosa possa essergli successo. La serata è iniziata in pizzeria, io naturalmente ero seduta accanto a lui, abbiamo mangiato e bevuto, poi ci siamo avviati in discoteca; appena dentro ci siamo precipitati tutti a ballare. Poco più tardi, mentre io e Mirko stavamo ballando la nostra canzone preferita, si è avvicinato uno strano tipo che ci ha offerto delle strane pastiglie di tutti i colori Ci siamo guardati un attimo negli occhi e abbiamo deciso di provare. Così siamo andati al bancone della disco, e il barista era un mio caro vecchio amico, Luca, un bravo ragazzo e gli abbiamo chiesto qualche cosa da bere. Lui mi ha sussurrato che a- veva una cosina speciale da farci assaggiare, si chiama assenzio, ha detto che non avrebbe potuto darcela perché aveva troppi gradi ma che per me avrebbe fatto un eccezione 8

9 Ci ha dato due bicchieri contenenti un liquido verde smeraldo che bello l aveva incendiato davanti a me!! Era stupendo, dal bicchiere usciva una fiamma blu fosforescente troppo forte quella roba!! Abbiamo spento la fiamma e abbiamo bevuto alla russa il nostro assenzio insieme alle pastiglie. Cavoli, era veramente da sballo, la mia temperatura era salita almeno di 1000 gradi, mi sentivo un fuoco dentro. Saimo corsi subito a ballare, mi girava un po la testa e il colore delle luci mi offuscava gli occhi, ma io ero carica di adrenalina, il mio corpo sembrava pieno di energia, di calore, volevo ballare, ballare e solo ballare Io e Mirko eravamo sempre più esaltati e ci stavamo divertendo moltissimo;ad un certo punto mi ha fatto segno che gli girava la testa, ma io non ci avevo dato molto peso, girava forte anche a me ero fuori a balla. Improvvisamente Mirko è caduto a terra in mezzo alla pista, io ho cominciato ad urlare, ma il rumore della musica sovrastava le mie grida, non sapevo più che fare, nessuno si era accorto di lui, ed io stavo gridando al vuoto più assoluto fino a quando un buttafuori si accorto di ciò che stava accadendo ed ha chiamato l ambulanza. Non mi hanno lasciato salire con lui per stargli vicino, ma mi hanno accompagnato a casa e non ho saputo più niente! Sono le 3 di notte, sono arrivata da circa un ora, ma non riesco a dormire, sono preoccupata, spero che non gli sia successo nulla di grave stasera sono stata benissimo con lui, è stato un compleanno bellissimo e sono sicura che Mirko domani starà già meglio Ora proverò a dormire anche se sarà difficile. Notte =GRE= 21 marzo 2000 Caro diario, sono le 22:30, mi ha appena chiamata Paolo come vorrei non aver mai risposto a quel maledetto telefono, come vorrei che non fosse mai squillato, non ci posso credere. anzi non ci credo! Non può essere morto Mirko!! Non può avermi abbandonato così senza nemmeno avermi salutato, avermi dato l ultimo abbraccio, l ultimo bacio 9

10 I dottori dicono che la combinazione tra droga e alcool gli è stata fatale non è possibile, è colpa mia, è solo colpa mia se Mirko è morto, non avrei mai voluto compiere 16 anni, non avrei mai dovuto fare quella stupida festa di compleanno, a quest ora Mirko sarebbe qui con me e invece se n è andato per sempre mi ha lasciato da sola.lui era l unica persona che sapeva dare un senso alla mia vita ed ora non c è più ed è colpa mia, solo colpa mia!!! Non me lo perdonerò mai!! Io rivoglio indietro il mio Mirko!!!.. 20 marzo 2001 Caro diario fino ad oggi non ho avuto il coraggio di aprirti, no, dopo quello che era successo, le tue pagine hanno racchiuso il momento più orribile, tremendo, pauroso della mia vita. Non puoi capire cosa vuol dire perdere Mirko, per me lui era tutto.ed ora non ho più niente e nessuno sono sola! Mamma e papà cercano di aiutarmi, di parlarmi, ma io non li voglio neanche ascoltare, io voglio solo io Mirko, il mio Mirko, qui ed ora! In quest ultimo anno lamia vita è cambiata molto, non sono più io, non mangio più, non esco mai, a scuola vado sempre peggio, penso che sarò bocciata. Passo delle giornate chiusa in camera da letto a piangere ininterrottamente, mi manca tanto Mirko, il senso di colpa che provo è indescrivibile. Oggi è il giorno del mio compleanno, ma io non ho nessuna intenzione di festeggiarlo perché è un giorno terribile che mi ricorda solo dolore, immenso dolore, infinito dolore e non so per quanto riuscirò ad andare a- vanti così 21 marzo 2001 Caro diario, stamattina, come spesso faccio, ho deciso di non andare a scuola solo stamattina ho trovato il coraggio di dare l ultimo saluto al mio adorato Mirko, è esattamente passato un anno dalla scomparsa di Mirko e io non ho più avuto modo di parlargli da quella maledetta sera in discoteca non avevo nemmeno avuto il coraggio di andare al suo funerale, non dopo quello che gli ho fatto 10

11 Ma stamattina è scattato qualcosa in me che mi ha fatto capire che dovevo farlo, che era la cosa giusta, così sono andata al cimitero, sulla lapide c era una sua foto, sorridente, solare, come me lo ricordavo, come era sempre stato e come lo sarà per sempre le lacrime segnavano il mio viso, silenziosamente, ed io non riuscivo a fermarle la mia mente era affollata da mille pensieri, mille parole che avrei voluto dirgli, ma quel sorriso, quegli occhi mi avevano riscaldato il cuore, come se lui fosse lì, accanto a me e in quel momento ho capito che ci sarebbe stato per sempre che non mi avrebbe mai abbandonata Sono rimasta con lui tanto tempo, mi sentivo bene accanto a lui, era una strana sensazione, ma io ero felice; l ho salutato promettendogli che sarei ritornata molto presto e mi sono avviata verso casa Mentre camminavo i miei pensieri sono tornati al fiume, alla prima volta in cui il mio Mirko mi aveva baciata, così ho deciso di andare in quel posto stupendo, scrigno di meravigliosi ricordi.. Appena arrivata l ho vista. aveva la manica del maglione alzata e una siringa in mano, stava piangendo, aveva delle profonde occhiaie, il viso scavato, magro, scarno. sono corsa verso di lei, ho afferrato quella siringa e l ho scaraventata a terra rompendola, lei ha alzato gli occhi stracolmi di lacrime e ha cominciato a gridare e a piangere, dicendo che ne aveva bisogno Non era possibile! quella non era la Francesca che conoscevo io non era la mia migliore amica. Ha cercato di alzarsi, le ginocchia le hanno ceduto, si è aggrappata a me ed io l ho stretta forte lei piangendo è riuscita a dirmi solo due parole: GRE AIUTAMI. Non mi ero mai resa conto fino a che punto si potesse arrivare con la droga ma dopo Mirko ed ora anche Fra ho finalmente capito che tutto quello che mi dicevano non era solamente per spaventarmi ma per salvarmi la vita Ho capito che c era ancora qualcuno che aveva bisogno di me, che la mia vita poteva ancora trovare un senso, e che la mia esperienza poteva essere utile a qualcuno per non precipitare in questo baratro senza fondo!!!!! =GRE= 11

12 Che cosa sono le droghe? E una domanda banale, ma che è fondamentale: con il termine droga si indicano tutte le sostanze psicoattive, quelle, cioè, che hanno un effetto sul sistema nervoso e alterano l equilibrio psicofisico nell organismo. Ci sono moltissime sostanze di questo tipo: alcune sono usate liberamente, senza alcun controllo, da parte delle autorità sanitarie o giudiziarie, come la NICOTINA (contenuta nel tabacco), l ALCOOL e la CAFFEINA (contenuta nel caffè o nel tè). Altre invece sono incluse in speciali tabelle di controllo e possono essere utilizzate solo a scopo curativo, sotto stretto controllo medico, come gli PSICOFARMACI; altre ancora non hanno alcuna utilità dal punto di vista medico e il loro uso è totalmente vietato, come l EROINA e la COCAINA. Quando parliamo di consumo di droga ci riferiamo in realtà all abuso, cioè a un cattivo uso delle sostanze psicoattive che vengono prese da una persona senza prescrizione medica per scopi diversi dalla cura di una malatt ia. Queste sostanze, con molti altri farmaci che non sono psicoattivi, se vengono prese più volte per un certo periodo di tempo producono la tolleranza, detta anche ASSUEFAZIONE; cioè per ottenere lo stesso effetto provato la prima volta occorre prenderne dosi sempre più abbondanti. Per questo i consumatori di droghe ne consumano sempre di più e sempre più spesso fino a superare una soglia oltre la quale non sono più in grado di vivere senza ricorrere alla sostanza: è la DIPENDENZA. Schematicamente si può fare una distinzione tra dipendenza FISICA e quella PSICHICA, ricordando però che i sintomi dell una e dell altra si intrecciano e si sovrappongono in un quadro di insieme di penosa malattia. Per DIPENDENZA FISICA s intende l incapacità dell organismo di funzionare senza una sostanza esterna alla qual si è adattato modificandosi; se questa gli viene a mancare si scatena una vera e propria malattia acuta (la sindrome di astinenza) che si manifesta con sintomi opposti agli effetti della droga; per esempio l astinenza da droghe eccitanti produce una depressione. La DIPENDENZA PSICHICA, molto più subdola ed insidiosa, resta anche quando il fisico è stato disintossicato ed è ol desiderio spasmodico della droga, la convinzione di non poter andare avanti senza di essa. A volte, quando sembra di averla superata, di fronte alla più piccola difficoltà o contrarietà od anche in una situazione sociale di tentazione (un amico che offre una dose) non si sa resistere e il ciclo dell abuso ricomincia. Per questo i tossicodipendenti richiedono cure adeguate con sostegno di personale professionalmente qualificato che li aiuti lungo tutto il percorso di reintegrazione nella vita normale. 12

13 Le droghe, in base ai loro effetti, si possono così suddividere: o DEPRIMENTI FORTI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (codeina, morfina, eroina, metadone..) o ECCITANTI STIMOLANTI FORTI DEL SISTEMA NERVOSO (cocaina, anfetamine in pasticche..) o ALLUCINOGENI PSICHEDELICI (LSD, messalina..) o DEPRIMENTI LEGGERI DEL SISTEMA NERVOSO (Alcool etanolo- o alcool etilico..) o DEPRIMENTI LEGGERI DEL SISTEMA NERVOSO ALLUCINOGENI (canapa indiana..) o ECCITANTI STIMOLANTI LEGGERI DEL SISTEMA NERVOSO (caffeina, teofillina, teobromina..) Nelle pagine successive passeremo in rassegna le droghe più utilizzate dai giovani. 13

14 CANNABIS CHE COS È? Il nome comune della pianta cannabis sativa varietà indaca della famiglia cannabinacee affine alla canapa indiana comune, della quale si differenzia per alcune caratteristiche morfologiche. Una pianta con numerosi utilizzi (si può usare per fabbricare tessuti resistenti, carta ecologica, persino combustibile per automobili). Può presentarsi sotto forma di fiori secchi (cime), di olio, di resina (hashish). Di solito la si fuma (in sigarette, pipe, chiloom o bohng) ma può essere anche mangiata in torte e biscotti oppure bevuta sotto forma di tè. La cannabis è una sostanza stupefacente che viene prodotta dalla pianta della canapa indiana. Si presenta sotto forma di piccole foglioline secche ma è venduta come un materiale compatto e scuro di odore aromatico che viene sbriciolato e fumato. Questa droga è detta hashish nei Paesi Arabi, bhang o siddhi in India, marijuana in America. STORIA E MEDICINA Ha inizio circa nel 6000 a.c. la coltivazione e l'utilizzo della Cannabis. Utilizzata per moltissimi secoli da moltissime popolazioni. Nel 3000 a.c. venne eletta in Cina "Erba superiore". La Cannabis era una droga molto utilizzata sino al 1941, quando fu tolta dalla farmacopea americana. Questo avvenne dopo il passaggio della prima delle draconiane leggi statunitensi anti-marijuana nel 1937, la Marijuana Tax Act. Alcuni anni fa fu scoperto dal Dott. Solomon Snyder che ci sono oppioidi endogeni; sarebbe a dire, sostanze come l'oppio che noi produciamo nei nostri organismi. In seguito sono stati scoperti tali recettori nei nostri cervelli. Se il cervello produce le proprie sostanze di tipo cannabinoide, non ha molto senso che produca una sostanza che andrebbe a danneggiarlo. Il FBN (Federal Bureau of Narcotics) venne organizzato nel 1930 da un uomo di nome Anslinger. Questi intraprese quella che chiamò una "grande campagna educativa", che in realtà risultò essere una grande campagna di disinformazione. Talora vi è disinformazione anche tra i medici, che possono acquisire la loro educazione sulle droghe dalle compagnie farmaceutiche o dai rappresentanti delle stesse che vanno in giro presso gli ambulatori dei medici, come pure da articoli di giornali, pubblicità e campagne promozionali di queste compagnie. Non c'è compagnia farmaceutica interessata alla Cannabis. Proprietà terapeutiche: - Antinausea e vomito. - Rinforza il sistema immunitario - Abbassa la pressione arteriosa. - Dilata i bronchi polmonari: (asma) - Spasmi muscolari. - Epilessia: (disturbo trattato per secoli) - Dolori cronici: usata da moltissimo tempo. - Glaucoma. - Mal di testa ed emicrania. 14

15 EFFETTI E RISCHI Il principio attivo più noto della cannabis è il TETRAIDROCANNABINOLI detto THC ma all'interno della pianta ce ne sono tanti altri e dalla loro combinazione dipendono gli effetti.il contenuto del THC nell hashish è il 5% di peso, nella marijuana, invece, è più basso. Inoltre la sostanza ha effetti che spesso sono determinati dal luogo e dall'umore di chi assume. Può dare sensazioni di pienezza, rilassamento, leggera euforia, benessere fisico e psichico, più facilità nei rapporti con le altre persone. Con un uso eccessivo, può dare sensazioni di isolamento e demotivazione verso le normali attività, tachicardia, nausea, e, a volte, veri e propri attacchi di panico o situazioni. Gli effetti ricercati sono l'aumento delle percezioni sensoriali, la dilatazione del tempo trascorso che variano a seconda delle modalità di assunzione, raggiungendo l'apice nell'arco di un'ora. Riduzione del danno Gli effetti sull'apparato respiratorio sono paragonabili a quelli causati dal tabacco; il sistema immunitario è depresso, e a dosi elevate si possono verificare effetti spiacevoli e indesiderati. Nel caso di forti dosi è facile sentirsi male con una sindrome detta "collasso". 15

16 ANFETAMINE CHE COSA SONO? Le amfetamine (o metamfetamine) sono sostanze di origine sintetica ad azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale. La reazione fisica consiste nel rilascio di neurotrasmettitori (dopamina) che agiscono sulla regolazione del sonno, dell'umore e dell'appetito. Le amfetamine si presentano sotto forma di compresse o capsule (di varie dimensioni e colori), polvere, gel o cristalli (ICE). Il colore dell'amfetamina in polvere è generalmente bianco e varia a seconda delle impurità presenti. Normalmente l'amfetamina è inodore. L'odore sgradevole, se presente, può essere dovuto alla presenza di solventi. Poiché la maggior parte dell'amfetamina, detta anche speed, che è reperibile sul mercato illegale proviene da laboratori clandestini, che non rispettano le norme igieniche e sanitarie, difficilmente ciò che si arriva ad ottenere contiene principio attivo puro. Le sostanze da taglio che vengono utilizzate sono innumerevoli e vanno da come caffeina ed efedrina, a glucosio, latte in polvere, farina, talco. STORIA L'uso di amfetamina è un fenomeno abbastanza recente. L'amfetamina fu sintetizzata per la prima volta nel 1887 e l'individuazione della sua molecola risale al 1910 quando un gruppo di chimici si trovò nella necessità di individuare un sostituto sintetico dell'efedrina, un alcaloide contenuto nei tessuti vegetali dell Ephedra Vulgaris, molto efficace nella cura dell'asma ma di difficile estrazione.alla fine degli anni 30 fu riconosciuto l'uso medico dell'amfetamina e la sostanza fu largamente pubblicizzata per l'impiego nella terapia di patologie diversissime tra loro: obesità, epilessia, alcolismo, depressione, nevrosi, insonnia, narcolessia.il successo del farmaco (in commercio sotto forma di pillole ed inalatori) non CH 2 CH CH 3 CH 2 fu garantito solo per l'efficacia medica, ma anche per gli effetti stimolanti che i pazienti in trattamento sperimentavano.per le sue caratteristiche fu utilizzata come droga da combattimento: venne somministrata alle truppe di entrambi gli schieramenti nel corso delle due guerre mondiali e tra le truppe americane durante le guerre in Corea ed in Vietnam.Nel periodo postbellico cominciò a diffondersi ampiamente un uso "adattativo" negli ambiti studenteschi e lavorativi: molti studenti iniziarono ad assumere la sostanza per mantenersi più vigili e per poter migliorare i risultati agli esami. In campo farmacologico, grazie all'azione anoressizzante della sostanza, vennero introdotti preparati da impiegare nelle cure dimagranti.esplosero così gravi forme di abuso tanto da indurre i governi dei Paesi occidentali a regolamentare la produzione e il commercio di questi farmaci. L'amfetamina entrò così a far parte della cultura underground come sostanza ad uso ricreazionale. In Italia l amfetamina è illegale dal 1972 e da allora è il mercato clandestino che fa fronte alla domanda, in costante aumento, dei consumatori. 16

17 EFFETTI PSICOATTIVI E COLLATERALI L amfetamina rende vigili ed energici, sicuri di sé e meno stanchi o assonnati: si è in grado di ballare tutta la notte e non accusare fatica. La sostanza può facilitare la scioltezza comunicativa e rendere sensibili agli stimoli esterni. L'amfetamina fa aumentare il battito cardiaco, la respirazione, la pressione arteriosa e di conseguenza la temperatura corporea.si può mangiare, sniffare, fumare o iniettare. I tempi e i modi della salita variano a seconda del tipo di assunzione: se ingerita, gli effetti compaiono dopo mezz'ora/un'ora; se sniffata sono ridotti a non più di qualche minuto; se la si fuma o la si inietta la salita è quasi immediata. RISCHI A BREVE TERMINE Assumendo sostanze eccitanti, il pericolo principale a cui si può andare incontro è il "colpo di calore" (ipertermia maligna): un aumento velocissimo della temperatura corporea (anche sopra i 42 ) con un contemporaneo aumento della pressione sanguigna, può essere fatale, sopra i 40 gradi, il sangue inizia a formare grumi o emboli che impediscono la normale circolazione, questi blocchi possono provocare la morte dei tessuti che non sono più irrorati dal sangue A MEDIO E LUNGO TERMINE Un uso frequente e prolungato di amfetamine può portare ad una forte dipendenza psicologica. Nei giorni successivi alle assunzioni il consumatore può sentirsi depresso, senza energia ed irritabile; ciò può indurlo ad assumere nuovamente per superare le sensazioni negative collaterali. Chi le consuma vuole una scorciatoia per sentirsi pieno di energia, sveglio e vigile. Ma le anfetamine accelerano il cuore e il respiro, rendono difficile il sonno. Aiutano a non sentire fame e fatica, ma non difendono l'organismo dalla mancanza di cibo e di riposo. 17

18 ECSTASY COS E? L'ecstasy è una combinazione di una droga allucinogena e di un anfetamina (che provoca eccitazione). Il nome chimico è MDMA o 3,4 metilenediossimetilanfetamina. L'ecstasy viene quasi sempre assunta sotto forma di capsule, polvere e pasticche colorate, di forme colorate, di forme differenti e non si sa mai con precisione cosa c'è dentro. Se ne fa spesso uso in discoteca per esaltare le sensazioni musicali. Occasionalmente viene sniffata, fumata o iniettata con grave pericolo.questa sostanza è definita come empatogena e entactogena, paroloni che rimandano all'effetto che essa procura: sentirsi in armonia con le altre persone, con se stessi e col mondo che ci circonda. STORIA Nel 1912 la casa farmaceutica Merck sintetizzò il MDMA per commercializzarlo come farmaco dimagrante. La molecola venne somministrata ai soldati durante la prima guerra mondiale per combattere la fame, la sete e la paura. Nel 1972 il chimico statunitense A. Shoulgin voleva impiegare le droghe in psicoterapia, dopo averla sperimentata personalmente e averne descritto dettagliatamente gli effetti, venne iniziata una sperimentazione clinica della sostanza su dei pazienti. Qualche anno più tardi, il consumo diffuso dell'"empathy" (primo nome dell'ecstasy) divenne una realtà negli ambienti underground della controcultura californiana e statunitense. Nell'arco di circa 10 anni la sostanza entrò prepotentemente nell'ambiente house ed il suo utilizzo ricreazionale si diffuse dagli U.S.A. all'isola di Ibiza, da lì all'inghilterra e in seguito in tutta Europa. In Italia è illegale dal Verso la fine degli anni sessanta si fa strada il consumo di questa droga per scopi socializzanti e senza controllo medico: si diffuse nella costa occidentale americana (California in testa), in tutti gli altri stati. Con il divieto di prescrizione e la conseguente illegalità fiorisce pero la produzione clandestina che, grazie alle continue manipolazioni chimiche, prepara un così alto numero di sostanze derivanti dalla amfetamina. Il lavoro di modifica della sostanza base, con le sempre inedite sintesi di laboratorio, ostacola gli studi sulla neurotossicità di ogni singolo prodotto, al punto che per le autorità sanitarie mondiali è impossibile tenerle sotto controllo. Il mercato dell ecstasy non conosce soste né crisi di sorta, ma ha sempre nuovi ed esigenti clienti. In pochi anni, dagli ambulatori degli psicanalisti, la sostanza si e trasferita nelle discoteche di tutto il mondo trovando in esse l habitat ideale di spaccio e di abuso e in particolare nei luoghi di ritrovo dei giovani. Al momento non esiste affatto una qualsiasi cura. Chi ne abusa rischia di arrecarsi danni irreversibili al cervello ed a tutto il sistema nervoso. EFFETTI E RISCHI L'ecstasy crea dipendenza psicologica. Questa droga spesso può assumere grande importanza nella vita delle persone creando un bisogno a cui è molto difficile sottrarsi. In soggetti cronicamente intossicati, la sospensione può provocare disturbi psicofisici con depressione, tremori, debolezza, disturbi gastro-intestinali. L'ecstasy determina alterazioni delle percezioni sensoriali e distorsione della realtà. L'ecstasy agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che regola l'umore, il sonno e l'appetito.se viene ingerita, l'effetto sale dopo 20/30 minuti e regge per 4/6 ore nel quale il cuore pompa di 18

19 più e rischia di cedere, la pressione e la temperatura aumentano a dismisura. L'uso di ecstasy provoca uno sforzo del cervello che rilascia una grossa quantità di serotonina e di altre sostanze con il rischio è che il Sistema Nervoso Centrale si danneggi seriamente. Ogni gomma può contenere sostanze nocive (tipo piombo) oppure può essere composta da sostanze assolutamente diverse dall'mdma (DXM, PMA, Ketamina). Gli effetti piacevoli dell'ecstasy sono il sollievo dalla tensione muscolare e la sensazione di scioglimento delle paure e delle inibizioni. Se poi si bevono alcolici i rischi aumentano. Quando l'effetto finisce ci si sente depressi e irritabili. Chi esagera, così come chi consuma magari poco, ma spesso, può avere crisi d'ansia, di panico o di paranoia, che possono riproporsi anche molto dopo aver consumato. Col tempo può entrare in depressione e aver problemi a dormire e a mangiare. RISCHI A BREVE TERMINE Assumendo MDMA, il pericolo principale a cui si può andare incontro, bevendo poca acqua, in situazioni affollate e di ballo sfrenato, è il "colpo di calore" (ipertermia maligna): un aumento velocissimo della temperatura corporea e della pressione sanguigna. Ciò fa si che il sangue inizi a formare grumi o emboli che impediscono la normale circolazione. Questi blocchi alla circolazione possono provocare la necrosi (morte) dei tessuti che non sono più irrorati dal sangue. I casi più gravi portano ad arresto cardiaco o a ictus cerebrale. RISCHI A MEDIO E LUNGO TERMINE In relazione agli eccipienti (sostanze da taglio utilizzate per la fabbricazione in compresse) presenti nelle paste e soprattutto ai solventi e reagenti residui della lavorazione (piombo o altri metalli), possono insorgere patologie al fegato ed insufficienze renali. Un altro pericolo a lungo termine può essere causato dall'eccessiva frequenza di assunzione. E' necessario specificare che, rispetto ai danni provocati dall'ecstasy sul lungo periodo, esistono numerose ricerche anche in contrasto tra loro, ma nessuna, ancora, si afferma rispetto alle altre. EFFETTI COLLATERALI Nell'utilizzo di questa sostanza vi è un momento in cui essa sale, un picco e una discesa; in questa fase di down sopraggiungono stanchezza, mal di testa, irritabilità e sonnolenza. RICORDA Con l'ecstasy può venir voglia di riprovarci :una volta, due, tre, molti aumentando la quantità delle pasticche per aumentarne gli effetti, ma è molto facile invece procurarsi uno sballo pericolosamente "speed": lo "sballo nervoso che fa venire l'ansia" con "attacchi di panico. 19

20 EROINA CHE COS È? È una sostanza chimica che ha un forte effetto antidolorifico; è un derivato semisintetico dell OPPIO, è simile, ma molto più potente, alla morfina. L'eroina che viene venduta dagli spacciatori non è pura ma è mescolata con varie sostanze (talco, mannite, gesso ecc.), si presenta sotto forma di polvere granulosa bianca o marrone. Essa viene preparata dallo spacciatore in scarse condizioni igieniche e, spesso, è contaminata da vari batteri e microrganismi. L'eroina è nata nella seconda metà dell 800, può essere sniffata, fumata o iniettata in vena o in muscolo. Gli effetti sono circa gli stessi anche se diversi sono i rischi. La dipendenza si instaura qualsiasi sia la via di assunzione. L iniezione costituisce il metodo più rischioso perché viene assorbita immediatamente e può bloccare i centri del respiro residenti nel cervello, producendo così una sindrome che può essere mortale, chiamata overdose. Anche chi inizia sniffando o fumando quasi sempre arriva all'uso iniettivo nell'arco di poco tempo. EFFETTI E RISCHI L'eroina è una sostanza che deprime il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, abbassando quindi pressione arteriosa, frequenza respiratoria e cardiaca. L'assunzione provoca, dopo una prima fase in cui possono manifestarsi nausea e vomito, uno stato di rilassamento intenso che può durare dalle 4 alle 6 ore, con sonnolenza, deficit della coordinazione motoria, dell'attenzione, stitichezza, inappetenza. Non si sentono più angosce né dolore, si vive in uno stato di benessere diffuso, finchè dura l'effetto. L'overdose (che può portare a morte per soffocamento causato dall'eccessivo rilassamento muscolare) è tra i rischi di ogni assunzione: dipende dalla quantità assunta e dal grado di purezza, infatti è quasi sempre tagliata con altre sostanze, a volte più pericolose dell'eroina stessa. L'abuso sempre più frequente di questa sostanza può creare dipendenza psicologica e fisica in poco tempo, l'organismo non riesce più a farne a meno, bisogna aumentare sempre più le dosi per sentire lo stesso effetto. In condizione di dipendenza fisica l'astinenza provoca sintomi dolorosi, così che invece di assumerla per stare bene o meglio, si è costretti ad assumerla per non stare male. La crisi di astinenza si presenta in genere dopo circa 8 ore dall'ultima assunzione: compaiono ansia, sbadigli e sudorazione, lacrimazione insonnia, crampi e dolori diffusi. Quando un individuo continua ad assumere eroina insorgono molti problemi; c'è un progressivo scadimento delle condizioni generali, si deteriora il sistema immunitario (cioè si è più soggetti a prendere delle malattie), l'alimentazione diventa precaria (si mangia poco e male), possono cariarsi i denti, nelle donne sono frequenti le irregolarità mestruali. Con il buco (usando siringhe in comune con altri) si rischia anche di contrarre l'epatite (B e C) e il virus dell'hiv; preparare la dose con acqua non sterile o con altri liquidi sporchi può provocare malattie molto gravi. 20

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Az. ULSS 20 Verona Cosa sono? Le Sostanze Psicoattive Sono tutte quelle sostanze legali ed illegali che: 1. Agiscono sul

Dettagli

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso in genere agiscono sulle sinapsi, alterando la trasmissione dell impulso nervoso e provocando

Dettagli

il paradiso, mandale all inferno.

il paradiso, mandale all inferno. i c e b e r g Unità Mobile Territoriale umt@email.it Unità Operativa Dipendenze Patologiche tel 0733 257597 fax 0733 257596 Ausl9 Macerata Regione Marche www.stammibene.marche.it stammibene@email.it il

Dettagli

LA VERITÀ SULLA DROGA DI RICCARDO CURIN. Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo?

LA VERITÀ SULLA DROGA DI RICCARDO CURIN. Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo? LA VERITÀ SULLA DROGA Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo? Che cosa è Per DROGA si intende una sostanza di origine naturale o artificiale che modifica

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? a n i a coc Informazioni per i giovani www.droganograzie.it COCAINA Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? y s a t ecs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it ECSTASY Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Alcol, droghe e comportamenti a rischio

Alcol, droghe e comportamenti a rischio 26 marzo 2014 h. 09.10-11.00: LEZIONE DI LEGALITA Alcol, droghe e comportamenti a rischio prof.ssa Alessandra Busulini Mosaico - classi 1 e : prevenzione all uso di alcol Mosaico - classi 2 e : prevenzione

Dettagli

Effetti ricercati Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso.

Effetti ricercati Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso. inferno. ECSTASY Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso. Colpo di calore (cioè collasso dovuto all aumento della temperatura corporea); rischio di trombosi.

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Istituto Santelia Cantù

Istituto Santelia Cantù 30 gennaio 2012; primo incontro (Riccardo) Istituto Santelia Cantù Classe 1 f liceo scientifico Brain storming DIPENDENZA: droga, alcool, farsi figo, fumare, monotonia, dimenticare, gioco, isolamento,

Dettagli

Come uscire. dalle droghe

Come uscire. dalle droghe Come uscire dalle droghe Uscire dalle droghe è possibile in ogni Ho perso il controllo Un giovane può cadere facilmente nella trappola della droga, sia per curiosità, sia per una particolare situazione

Dettagli

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA!

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! S E R T P R O M E C O I.T.C. V. BACHELET FERRARA 2010-2011 NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! I N T R O D U Z I O N E Cosa sono le droge? Qualsiasi sostanza vegetale o chimica ad azione eccitante,

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI TOSSICODIPENDENZE Identificare e classificare i diversi tipi di DROGHE e SOSTANZE che provocano TOSSICODIPENDENZA Cosa significa DIPENDENZA,

Dettagli

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA L Organizzazione Mondiale della Salute ha definito la tossicodipendenza come uno stato di intossicazione periodico o cronico generato dal consumo ripetuto di una

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI I BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata FORMATO FAMIGLIA

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle!

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle! VIAGGIO ALLA SCOPERTA della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Scopri come affrontarle e dominarle! Impara cose importanti. Trova gli alleati per il tuo viaggio! Scopri le armi in tuo possesso.

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2 Scuola media di Giornico L affettività e la sessualità, tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio Progetto sostenuto dal GLES 2 Dai sensi all azione Sensi Sensazioni Emozioni Sentimenti

Dettagli

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, condannato ad una schiavitù involontaria, essendo obbligato

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ ANTONELLO VANNI ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ Manuale sulla prevenzione delle dipendenze per genitori, educatori e insegnanti INDICE Premessa: adolescenti al bivio, ma non più soli PARTE

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI CONVULSIVE Susseguirsi di movimenti

Dettagli

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 Ecstasy - La nascita dell ecstasy - Cos è l ecstasy - Gli effetti dell ecstasy - Tipi di ecstasy - La dipendenza e come uscirne 2 LA NASCITA DELL ECSTASY Nel

Dettagli

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti Il presente questionario mira a comprendere le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti degli adolescenti in relazione

Dettagli

Supronto Back AG, Egolzwil (LU)

Supronto Back AG, Egolzwil (LU) Supronto Back AG, Egolzwil (LU) La Supronto Back AG Il datore di lavoro Willi Suter: «Siamo una tradizionale panetteria-pasticceria industriale. Io e mia moglie abbiamo iniziato 25 anni fa con un apprendista

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

Nausea e vomito da chemioterapia

Nausea e vomito da chemioterapia Nausea e vomito da chemioterapia La nausea e il vomito sono tra gli effetti collaterali più temuti dai soggetti che devono sottoporsi a una chemioterapia per un tumore perché hanno un grande impatto sulla

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro.

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Alcol e droghe sul lavoro Perché dire NO Non vogliamo vietare nulla Mettiamo le cose in chiaro: non

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

I neurotrasmettitori

I neurotrasmettitori I neurotrasmettitori Classificazione dei farmaci in base agli effetti sulla trasmissione sinaptica AGONISTI: farmaci che facilitano gli effetti postsinaptici di un certo neurotrasmettitore ANTAGONISTI:

Dettagli

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio I luoghi di consumo La discoteca non è l unico luogo in cui si assumono droghe ricreazionali. Le percentuali

Dettagli

La sottoscrizione a premi è gratuita

La sottoscrizione a premi è gratuita Progetto di promozione della salute e prevenzione selettiva alle dipendenze Recependo le nuove linee guida per l attivazione di sperimentazioni nell ambito delle politiche di welfare (deliberate dalla

Dettagli

CANNABIS. Generazione In- Dipendente

CANNABIS. Generazione In- Dipendente CANNABIS Generazione In- Dipendente CANNABIS Introduzione CANAPA (CANNABIS SATIVA) Principi attivi: tetraidrocannabinolo (Δ 9 -THC) Altri Principi non attivi: cannabinolo, cannabidiolo Con i termini hashis

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA DIPENDENZA DA FUMO Il tabagismo è l'abitudine o dipendenza dal fumo di tabacco a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico DEFINIZIONE DI DIPENDENZA Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli

L uso delle mani e del corpo

L uso delle mani e del corpo PARTE SECONDA 77 78 1 L uso delle mani e del corpo Il contatto: massimo Il contatto delle mani e, quando possibile, delle avambraccia sul corpo, deve essere pieno e senza interruzioni. Durante il massaggio

Dettagli

un tubicino che gli entrava nell'ombelico.

un tubicino che gli entrava nell'ombelico. Un altro Miracolo Quel bimbo non aveva un nome né sapeva se era un maschietto o una femminuccia. Inoltre non riusciva a vedere, non poteva parlare, non poteva camminare né giocare. Riusciva a muoversi

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina Voce fuori campo: Nell ora presente,noi siamo forse alla vigilia del giorno nel quale l Austri si butterà sulla Serbia e dall ora l Austria e la Germania gettandosi sui serbi e sui russi è l Europa in

Dettagli

Il Pediatra e la scuola per una corretta alimentazione: Dott. Alberto Ferrando

Il Pediatra e la scuola per una corretta alimentazione: Dott. Alberto Ferrando Il Pediatra e la scuola per una corretta alimentazione: Dott. Alberto Ferrando Pediatra di Famiglia Past Pres. SIP Liguria Vicepresidente APEL Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria In un ambiente

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL aspetti generali, alterazioni e primo soccorso Inf.Bazzanella Alessandro e IC Ivano Floriani 2012 stato patologico provocato dall azione nociva

Dettagli

Livello A2 Unità 9 Sanità

Livello A2 Unità 9 Sanità Livello A2 Unità 9 Sanità Chiavi Lavoriamo sulla comprensione 1. Ascolta il testo. Vero o Falso? Vero Falso 1. Sergey va dal dottore per un influenza. X 2. Sergey ha sofferto di dolori alla schiena in

Dettagli

I settimana (Medicine per fumare di meno)

I settimana (Medicine per fumare di meno) I settimana Giorno Numero Giorno (24 ore) Sabato 29 Sabato Domenica 29 Domenica Lunedì 35 Lunedì Martedì 26 Martedì Mercoledì 30 Mercoledì Giovedì 39 Giovedì I settimana (Medicine per fumare di meno) Medicine

Dettagli

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti 16 Aprile 2014 Carnate Auditorium Scuola di v. Magni Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti M. Raffaella Rossin, psicologa-psicoterapeuta - SIA Lombardia L obiettivo di questo

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato. Non esistono droghe leggere o pesanti esiste la droga

L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato. Non esistono droghe leggere o pesanti esiste la droga LA DROGA DISTRADA: CONOSCERE LE SOSTANZE PER EVITARLE Domenica 29 novembre 2015 Dr. Romeo Salvi L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato Non esistono droghe leggere

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15

Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15 Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15 Ricordi di viaggio Ecco siamo arrivati alla fine di questo anno di scuola. Abbiamo fatto un viaggio nel tempo: le ore, i giorni, le stagioni; i nostri

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. smart? drugs. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. smart? drugs. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA smart? drugs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it SMART DRUGS Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Va bene diventare cameriere però, mangiare tutto quel cibo e bere prima, durante e dopo il pasto è esagerato! Per fortuna che

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli