STRISCIA LA SCUOLA GIORNALISMO A SCUOLA. In questo numero:

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1 STRISCIA LA SCUOLA Anno scolastico 2006/2007 Numero Unico Scuola Primaria Milite Ignoto, Via De Amicis,21011 Casorate Sempione (Varese) Indirizzo di posta elettronica: GIORNALISMO A SCUOLA Casorate Sempione Siamo gli alunni di classe quinta della scuola primaria Milite Ignoto di Casorate Sempione. Durante l anno scolastico in corso abbiamo partecipato al laboratorio Cronisti per caso. Nel primo quadrimestre l insegnante Paola Scanelli ci ha accompagnati nel mondo del giornalismo e ci ha aiutato a capire ed a scrivere articoli di cronaca. Nel secondo quadrimestre ha collaborato con noi la docente Barbara Mastelli che ci ha introdotti nel mondo della rotativa, cioè della stampa al computer dei nostri articoli. Durante le lezioni noi bambini abbiamo appreso le nozioni relative ad un testo giornalistico. Ora siamo in grado di identificare: la testata,l occhiello, il sottotitolo, Sappiamo che un quotidiano riporta nelle prime pagine le notizie più importanti della giornata, e che all interno vi sono poi articoli di cronaca, articoli economici, sportivi, informazioni culturali, Siamo diventati piccoli giornalisti in grado di elaborare, scrivere e impaginare un articolo di cronaca. Ci siamo divertiti ad intervistare persone per raccogliere informazioni, opinioni per poi scrivere articoli sull ambiente, sui problemi dell inquinamento, su fatti accaduti a scuola, sulle esperienze vissute sia a scuola sia nella vita del nostro paese. Abbiamo imparato a leggere e a conoscere il mezzo di comunicazione di massa più antico. Abbiamo capito che il giornale fornisce notizie approfondite, che gli articoli si possono leggere e rileggere, che la stampa è un mezzo di comunicazione che fa cultura. Per la maggioranza di noi bambini è stata un esperienza molto interessante e molti di noi, a questo punto, da grandi vorrebbero diventare giornalisti! e molti di noi, a questo punto, da grandi vorrebbero diventare giornalisti! Gli alunni della classe quinta SINDACI & SINDACI Casorate Sempione Da un mese la scuola primaria e secondaria di primo grado lavorano su un nuovo progetto Il Consiglio Comunale dei ragazzi. (segue pagina 2) NOI E L UNICEF Tra i banchi di scuola nonni e bambini a creare giocattoli da vendere per costruire una scuola in Kirghizistan ( segue pagina 5) In questo numero: La prima pagina 1 Cronache scolastiche da 2 a 10 Pagine sportive da 11 a 14 Cronache dall Italia 15 Cronache casoratesi da 16 a 17 Ecologia, ambiente, animali da 18

2 Pagina 2 Progetto Consiglio Comunale dei ragazzi : verranno proposte 4 liste SINDACI & SINDACI La lista più votata salirà al potere accanto al Consiglio Comunale dei grandi Da un mese la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado lavorano su un nuovo progetto Il Consiglio Comunale dei ragazzi.il progetto consiste nell elezione di un Sindaco e di 7 consiglieri eletti dai ragazzi. Si sono formate 4 liste miste, costituite in ugual numero di alunni delle due scuole interessate. Ogni lista si occuperà di una problematica, in particolare della scuola, dell ecologia, delle tradizioni e della vita di Casorate e della solidarietà. Ogni lista avrà il compito di preparare il proprio programma, un motto, un logo che in seguito dovranno essere letti e mostrati agli elettori, agli assessori e al sindaco di Casorate. Il primo appuntamento sarà martedì 3 aprile con la presentazione in palestra dei candidati Sindaci e delle loro rispettive liste e programmi. Le elezioni avverranno il 18 aprile La lista più votata rimarrà in carica per due anni. F. Aprioli,V.Ciano,Felli E.,M.Sinatra La foto, scattata il 3 aprile 2007, giorno della presentazione ufficiale delle liste agli elettori della scuola primaria e della scuola secondaria, mostra i quattro candidati sindaci con il Sindaco del Comune, signora Pinuccia Quadrio. ULTIME DALLA REDAZIONE L elezione del Sindaco dei ragazzi si è appena conclusa. Il Primo Sindaco dei ragazzi è SCHIZZAROTTO MARCO della lista blu. Il Primo Consiglio dei Ragazzi, con la ratifica ufficiale delle cariche, è stato convocato per il 14 maggio. La Redazione augura Buon Lavoro a tutto il Consiglio. La Redazione

3 Pagina 3 La scuola e noi UNA SCUOLA MIGLIORE: UN SOGNO?! I bambini protestano:vorrebbero avere una scuola migliore. Casorate Sempione La nostra scuola ha della aule impresentabili affermano alcuni bambini della scuola primaria di Casorate Sempione. Ci sono banchi senza viti, maniglie delle porte che si staccano, porte che non si aprono ecc Dopo brevi interviste abbiamo capito che i bambini vogliono una scuola migliore dotata di aule con porte banchi e sedie nuovi possibilmente studiati in modo da consentire una corretta postura. Ogni aula dovrebbe essere dotata di armadi per custodire il materiale scolastico, perché è molto spesso carente (pennarelli per la lavagna, risme di carta ecc ). Ogni bambino dovrebbe avere un proprio armadietto dove riporre libri, quaderni, ed oggetti personali e per questo si potrebbero attrezzare i corridoi. Le aule relative ai laboratori dovrebbero essere dotate del materiale didattico necessario allo svolgimento delle lezioni: il laboratorio linguistico ad esempio dotato di un numero sufficiente di cuffie per l ascolto ( circa 20/24 ). Secondo i bambini dovrebbe esserci anche il laboratorio scientifico debitamente attrezzato così la scienza diventerebbe davvero emozionante. La biblioteca scolastica dovrebbe avere più libri oltre a dizionari ed atlanti. Una considerazione a parte merita la mensa,infatti,essendo tanti i bambini che usufruiscono di tale servizio,questi chiedono che ci sia un locale più adeguato e possibilmente più ampio. Viene chiesta anche la possibilità di mangiare su piatti di ceramica e con posate di acciaio. Il cibo dovrebbe incontrare maggiormente i gusti dei bambini senza tralasciare i valori nutrizionali. I bambini sperano che le loro proposte siano da qualcuno ascoltate. F. Bonato,M. Cangialosi,B. Masiero, K. Van Der Vyver Una ricchezza a portata di mano I BAMBINI DEL MONDO TRA NOI Nella classe 5^ A è arrivata una nuova compagna con una cartella traboccante di nuove conoscenze per noi Nella nostra scuola ci sono molti bambini stranieri che vengono dai più svariati paesi del Mondo. Queste persone sono davvero una grande ricchezza: ci trasmettono molte notizie, conoscenze, usanze del loro paese di origine, ci aiutano a conoscere la storia e la geografia del nostro pianeta. Nella nostra classe,l attuale VA abbiamo ricevuto sin dalla prima molti bambini provenienti da nazioni e continenti diversi: Angela dall Ecuador, Michelle dalla Costa D Avorio, Mircea dalla Romania, Javier da Santo Domingo, Karlien dal Sud Africa, Elio dall Albania, Paula dall Argentina. Attualmente nella nostra sezione ve ne sono cinque,perché Angela e Michelle si sono trasferite con la loro famiglia nei paesi limitrofi. Oggi 21 marzo è stata inserita una nuova compagna, Paula, proveniente dall Argentina. Paula ha 11 anni. Ha frequentato e terminato la scuola primaria con buoni risultati nel suo paese d origine ora è in vacanza perché la sua terra si trova nell Emisfero Australe, quindi là è estate e quindi le scuole sono chiuse. Grazie all arrivo dei bambini stranieri la nostra insegnante ci ha impegnato in lavori di ricerca sulle popolazioni, sulla geografia, e personaggi importanti della storia, del paese d origine dei nostri compagni come ad esempio Marco Polo, Cristoforo Colombo e le loro scoperte.abbiamo trattato i problemi della schiavitù, delle lingue che si parlano nei continenti e delle motivazioni per le quali in certe terre lontane vi sono lingue con parole,che derivano dal latino. Paula, come già accennato, è argentina, così noi ci siamo documentati su questa terra, sulla sua storia sulle sue caratteristiche geografiche e di conseguenza sulla sua economia. E proprio una grande GIOIA conoscere queste persone anche se alcuni dicono che gli stranieri sono maleducati Spesso vengono trattati con sufficienza e disprezzo. chi non ha CUORE non capisce di quale emozione, dolore si possa provare e vivere da straniero in una terra che non è la propria e quale dolore si può provare ad essere immersi in una società, in un paese che non ti è amico, che ti tratta con distacco, che ti allontana perché non sei nato in quel luogo? Gargano G., Morrone C., Pastore C.

4 Pagina 4 Bambini soddisfatti FINALMENTE UN CIBO GRADEVOLE Il primo pasto appetitoso dell anno scolastico. Speriamo non sia stato uno scherzo di Carnevale. Giovedì 22 gennaio,ultimo giorno di lezione prima della pausa di Carnevale, i bambini che si sono fermati a pranzo a scuola hanno fatto festa. A mensa si è mangiato veramente bene:il primo piatto non è stato servito, perché il secondo consisteva in polenta e salsiccia. Come dolce sono state servite le chiacchiere:ne venivano date due per persona ma i bambini più fortunati ne hanno ricevute anche di più. Il bidone dell umido era finalmente rimasto vuoto! I bambini sperano che quello non sia stato l unico pasto appetitoso dell attuale anno scolastico. Mazzuccato Federico LA MENSA A MODO NOSTRO: RICETTE APPETITOSE Pezzoni D., Taiano G. PRODOTTO: Gnocchi con zucca e pomodoro RICETTA: Lessare zucca passarla al passa verdure aggiungere farina bianca e bianco d uovo ottenere pasta morbida fare salsicciotti tagliarli in piccoli pezzetti fare lessare gli gnocchi in acqua bollente salata condire con pomodoro. PRODOTTO:Risotto con asparagi verdure, radicchio RICETTA:Riso con aggiunta di verdura, asparagi, o radicchio cuocere in pentola il riso e la verdura scelta. PRODOTTO: Tortino di zucchine RICETTA :Cuocere zucchine con poco olio e sale accendere forno a 200 C. prendere pasta sfoglia metterla in una teglia, mettere zucchine uovo e prosciutto cotto a dadini, formaggio grana o mozzarella. mettere in forno per 30 minuti finché la pasta sfoglia non è dorata PRODOTTO:Pizza con le verdure RICETTA:Pizza classica con aggiunta di verdure

5 Pagina 5 Per non dimenticare SHOAH Un giorno per ricordare l eccidio degli Ebrei Tante culture a confronto Bambini stranieri a scuola Nuovi arrivi La shoah è un giorno dedicato al ricordo degli Ebrei che morirono per le leggi razziali emanate da Hitler. Durante la guerra morirono circa 50 milioni di persone. Molte di queste furono portate nei campi di concentramento e qui vivevano una vita di stenti, per questo morivano. Molte persone cercavano di scappare e di rifugiarsi in piccoli nascondigli,come la famiglia di Anne Frank. Noi bambini della classe quinta abbiamo ricordato quei martiri sabato 27 gennaio nella sala consiliare,in modo particolare: leggendo alcune parti del diario di Anne Frank di Primo Levi. Buona è stata la partecipazione sia degli alunni delle scuole di Casorate che dei Casoratesi. Tutte le persone presenti applaudivano per i discorsi fatti. Siamo andati al Centro Anziani per piantare un salice a ricordo di quelle vite spezzate. Maria Costantino Qual è il colmo per un insegnante di geometria? -Avere una moglie rotondetta, una figlia retta e un figlio molto quadrato. K. Falcone In classe nostra abbiamo accolto diversi bambini provenienti da terre lontane. Mendoza Angela Peralta, che proveniva dall Equador. In classe quarta, dopo le vacanze di Natale Angela non è rientrata nella nostra scuola, perché è andata ad abitare in un altro paese. In seconda abbiamo accolto Karlien Van Der Vyver, bambina di origini sud africane. Michelle, bambina proveniente dalla Costa d avorio, è entrata a far parte della nostra classe in terza.karlien e Michelle hanno instaurato subito un legame di amicizia e fratellanza con tutti noi e le insegnanti. In quarta abbiamo accolto Javier Rosario Famiglia proveniente dalla Repubblica Dominicana(Santo Domingo). Il 21 febbraio è arrivata una nuova compagna che si chiama Paula Lorena Dotti. Paula per le nostre docenti è una bambina molto coscienziosa ; per noi è una ragazzina diligente e gentile. Tutti questi bambini extracomunitari hanno impresso in noi un forte senso di rispetto nei confronti di altre culture e di altri popoli. Abbiamo capito che non si deve temere ciò che non si conosce ma va studiato. Per merito di questi compagni ci siamo avvicinati a culture diverse dalle nostre, abbiamo allargato le nostre conoscenze geografiche e storiche. Abbiamo imparato inoltre una grande lezione di civiltà, che tutti gli uomini sono una grande ricchezza,gli uni e gli altri. M. Cangialosi, M. Garzonio, B. Masiero, M. Ponea.

6 Pagina 6 I nostri nonni e noi, insieme per i bambini meno fortunati. NOI E L UNICEF Tra i banchi di scuola nonni e bambini a creare giocattoli da vendere per costruire una scuola in Kirghizistan. QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU SUL KYRGYZSTAN Noi bambini della scuola primaria di Casorate Sempione, insieme ad alcuni nonni abbiamo costruito giocattoli per una mostra mercato. Ogni classe ha scelto cosa realizzare e quali giocattoli costruire. Tutti i balocchi realizzati sono stati venduti domenica 18 dicembre durante il mercatino aperto nei locali della nostra scuola. Il denaro ricavato da questo piccolo mercatino di giochi, è stato donato all Unicef : un associazione,che aiuta le persone e i bambini che soffrono nel mondo,sia per le situazioni economiche,che politiche ed ambientali. Costantino Maria Il Kirghizistan è una repubblica sovietica. L economia è basata quasi esclusivamente su agricoltura e pastorizia. Gran parte del territorio è montuoso,con le catene del Tian Shan e del Pamir Alay. Il kirghizistan è il secondo paese più povero della regione nonostante una crescita economica dopo l indipendenza raggiunta nel Il debito estero e la mancanza di risorse naturali provocano migrazioni,che aggravano i problemi sociali legati al collasso dei servizi sociali e sanitari. Il 50% dei bambini sotto i tre anni soffre di anemia. La povertà delle famiglie costringe molti bambini a varie forme di lavoro minorile. Mostra mercato dei giocattoli realizzati da alunni, nonni, genitori ed insegnanti

7 Pagina 7 RESOCONTO DI UN ESPERIENZA Nella mattinata di Venerdì 16/03/2007, noi ragazze e ragazzi delle classi terze della scuola primaria di Casorate Sempione, abbiamo partecipato ad un incontro con il presidente dell UNICEF: Maurizio Turcato. Il sig. Turcato ci ha raccontato tanti fatti riguardanti i bambini che vivono nei paesi più poveri del mondo e i loro diritti negati. Noi lo seguivamo attenti, interessati, rispondendo alle sue domande. Al termine del suo discorso ha chiamato un bambino per ogni classe e ci ha regalato una bandierina dell UNICEF come ricordo di questo momento. Ci siamo quindi divisi in due gruppi: 3A e 3B, per svolgere delle attività finalizzate ad approfondire la conoscenza dei diritti dell infanzia ed in particolare del diritto di tutti i bambini del mondo a frequentare la scuola e a giocare, Un altra attività che abbiamo effettuato è stata quella di leggere tante storie di bambini di ogni parte del mondo e di sceglierne una. Alunni delle classi terze Noi di 3^A siamo stati colpiti dalla scuola di Isa, un bambino della Sierra Leone. Durante la guerra civile nel suo paese Isa è stato rapito dai soldati nonostante avesse solo 7 anni. Dopo due anni èstato liberato insieme ad altri bambini ed è tornato a casa. A causa della guerra non ha frequentato la scuola. Ora ha 10 anni e ha ripreso a studiare. La sua materia preferita è l inglese. Alunni di 3^ A Noi di 3B abbiamo scelto la storia di Nadin, una ragazzina palestinese Nadin vive in un campo profughi per i rifugiati palestinesi, gestito dall Agenzia delle Nazioni Unite, in Cisgiordania. La sua famiglia è fuggita dalla cittadina di Malha, situata nella Palestina storica, dopo la guerra arabo-israeliana del 1948, quando la nonna era una bambina di soli 6 anni. Questa storia ci ha colpito perché il desiderio più grande di Nadin insieme a quello di vedere finalmente in pace Israeliani e Palestinesi, è quello di ritornare a Malha, città natale dei suoi, che lei non ha mai visto! Alunni di 3^B

8 Pagina 8 Un giorno speciale per nonni speciali DUE OTTOBRE : FESTA DEI NONNI Il 2 ottobre i nonni ritornano tra i banchi di scuola per passare un pomeriggio speciale con i loro nipoti. Carnevale tra i banchi e le vie di Casorate IL CARNEVALE DEL GIOVEDI GRASSO : UN GIORNO DI SCUOLA? Il giorno del giovedi grasso per le vie di Casorate sono usciti in maschera molti bambini della scuola primaria Casorate Sempione 2 ottobre In occasione della Festa Nazionale dei nonni, noi ragazzi della scuola primaria abbiamo invitato i nonni per ricordare la loro festa. Diverse sono state le proposte da vivere insieme, nonni e nipoti. Nella VA:sono stati organizzati giochi, dei tempi dei nonni; II a-b: canti insieme, abiti per le bambole, fiori e cerchietti per capelli, inoltre scoobydoo; III a-b : realizzazione di fiori per San Tito; I a-b: realizzazione di fiori, racconti di esperienze del passato IV a-b: fiori Noi ragazzi della V b abbiamo realizzato con le nonne fiori ( come margherite, fiori di campo, gladioli, papaveri, girasoli,gerani, ) e, coi nonni vasi in terracotta. Dopo le attività ci siamo recati al Centro Anziani per la merenda e alcuni bambini hanno mostrato le attività svolte insieme ai nonni. Dopo aver trascorso una bella giornata con i nonni siamo tornati a casa felici. Scuola Primaria Milite Ignoto Il giovedì grasso alcuni bambini delle scuole primarie di Casorate si sono recati per le vie del paese in maschera. Durante il pomeriggio i bambini interessati hanno indossato maschere. Alcuni di loro sono andati anche nelle classi per ammirare gli altri bambini in maschera. Poco dopo i bidelli hanno aperto la porta e tutti in fila siamo usciti per le vie. Tutti avevano sacchetti con coriandoli e stelle filanti da lanciare. Ogni tanto si faceva sosta nelle piazzette, nelle quali si giocava per qualche tempo a lanciare coriandoli e stelle filanti. Le vie ben presto sono state ricoperte da un tappeto variopinto. Tutti erano felici di poter trascorrere un intero pomeriggio in maschera!!!! M.Autera,C.Fantinato,Pastore L., J. Signorelli Autera M., Fantinato C., Signorelli J. Ci sono due tizi che vanno sulla bicicletta a due posti.quello davanti dice a quello dietro: Ufff... che fatica che faccio a pedalare E quello dietro esclama: E ci credo! E dall inizio che continuo a frenare per non venirti addosso Lotoro Matteo

9 Pagina 9 Attività di animazione alla lettura nelle classi EROI GRECI A SCUOLA Eroi storici e moderni a confronto Quest anno un libro in particolare ha stimolato la nostra curiosità; si intitola Storia della storia del mondo e noi alunni della quinta B l abbiamo divorato con il nostro solito grande entusiasmo. Questo libro parla di storie della mitologia greca e della guerra di Troia, parla di eroi e di leggende. Si narra che all inizio della guerra di Troia, Elena viene portata via da Paride, che era un ospite del re Menelao. Questo rapimento sarà la causa della guerra di Troia. In questi giorni stiamo leggendo il capitolo Patroclo l amico di Achille,nel quale si narra che Achille, offeso da Agamennone, si rifugia nella sua tenda con l amico Patroclo, che poi decide di andare a combattere e rimane ucciso.le storie lette ci hanno offerto lo spunto per riflettere insieme su temi come il coraggio, l amicizia, l avventura I protagonisti di questo libro sono gli eroi, coloro che hanno compiuto grandi imprese sul campo di battaglia. Ci siamo, quindi, chiesti: chi è un eroe? Cosa intendiamo noi oggi per eroe? E chi sono i nostri eroi? Io ho condotto una simpatica indagine sugli eroi che piacciono ai miei compagni,l ho chiamata Gli eroi. Queste sono alcune risposte: A 3 bambini piacciono gli eroi dei cartoni animati. 3 bambini considerano loro eroi alcuni cantanti e 5 bambini alcuni calciatori. A 1bambino piace un attore, in particolare. 1 bambino non adora nessuno. Disconzi Yuri Arrivano i controlli SI INTRAVEDONO I SEGNI DELLA VECCHIAIA DELLA SCUOLA Intervengono i tecnici del comune Martedì 20 marzo al ritorno dalla visita all ambulanza parcheggiata nel cortile della scuola, i bambini di 5 B hanno trovato dello stucco davanti alla porta della loro aula. Il personale della scuola ha prontamente chiamato i tecnici del comune i quali hanno tempestivamente messo in atto i dovuti controlli. Mentre i tecnici controllavano ho raccolto qualche opinione a proposito dell accaduto. Giorgio pensa che calcinacci a terra siano dovuti semplicemente ad uno scrostamento superficiale del soffitto. Daniele, Davide, Maria e Valerio pensano che il problema sia legato all età dell edificio scolastico Umberto pensa che la scuola abbia bisogno di continui interventi di manutenzione e controllo. Restiamo in attesa della soluzione del problema che sicuramente sarà causa di disagio per tutta la scuola Mazzuccato F.

10 Pagina 10 chi chiamare se si è in pericolo IL118 TRA I BANCHI DI SCUOLA I bambini imparano come agire in momenti di emergenza. Martedì 20 marzo 2007 alla scuola primaria di Casorate Sempione le classi quinte hanno seguito per tre incontri un corso che insegna come comportarsi in casi di emergenza. Le lezioni sono state tenute da due dipendenti del 118 che hanno spiegato cosa succede alla chiamata di un numero di emergenza(118). Alla richiesta di aiuto Quando si chiama al telefono risponde la Centrale di Varese che pone delle domande di rito :dove sei? Cosa è successo? La persona è cosciente? Respira?. A seconda della gravità e specificità dell accaduto il 118 manda l ambulanza con codici diversi che sono codice rosso ( il paziente non è cosciente e non respira) codice giallo ( il paziente non è cosciente ma respira ) codice verde ( il paziente è cosciente e respira)codice bianco (serve per trasportare le persone non autosufficienti all ospedale per eventuali controlli). Da un indagine conoscitiva della valutazione del corso è risultato essere stato gradito e considerato molto utile sia per il presente che per il futuro. Bongiovanni A,Quadrio U. Una rovinosa caduta dalla bicicletta UNA SFORTUNATA IMPENNATA Giochi pericolosi tra bambini finiti al pronto soccorso Un bambino della scuola primaria si diverte ad impennare con la sua bicicletta, quando un altro bimbo lo vede e gli chiede di provare a compiere le stesse prodezze con la sua bicicletta. L impresa riesce perfettamente ed il padrone della bicicletta, forse colto da invidia, afferra violentemente il manubrio e fa sbalzare a terra il malcapitato. Conseguenze dirette di tale inspiegabile gesto sono un gomito fratturato, lo spavento, il dolore fisico e morale provati dal bambino che ha subito l atto di violenza, la corsa in ospedale e l ingessatura da portare a lungo. Come potremmo giudicare il gesto del bambino che ha provocato l incidente? Sicuramente un atto di prepotenza inspiegabile. Bongiovanni A., Quadrio U.

11 Pagina febbraio: sport a scuola FESTA DELLO SPORT Presso la palestra comunale, esibizione dei piccoli atleti della scuola primaria alla presenza dei loro genitori Un andata da urlo e un ritorno strabiliante IL BASKET A CASORATE Casorate S. gioca a basket Casorate S.- La squadra degli esordienti della squadra di Casorate S. i giocatori sono praticamente tutti aquilotti cioè dell età di anni.questi giocando con impegno riescono a vincere alcune partite del campionato. Migliorano di settimana in settimana e i risultati si vedono:la ROBUR VARESE ritorna;sotto di 40 all andata e solo -29 al ritorno. Non si vedono più occhi sorridenti ma ginocchia distrutte. Ai play off passano le prime 4 squadre Casorate è 5. Deve battere la HAYES ROK di Gallarate (all andata hanno perso) per passare e continuare il suo cammino. Bordoni S., Pinato E. Casorate Sempione - Venerdì 16 febbraio, presso la palestra comunale, si è svolta la festa dello sport come conclusione dell attività sportiva, che gli alunni hanno eseguito con gli esperti. Sono stati proposti esercizi di basket, karatè e psicomotricità. Per prime si sono esibite le classi terze con una dimostrazione di basket,sotto l occhio vigile dell istruttore Matteo,poi le quarte guidate dall istruttrice Federica. A seguire gli alunni delle classi prime che si sono cimentate in esercizi di psicomotricità con Michele,le seconde con una dimostrazione di karatè, guidate da Alessandro. Infine le quinte, dopo un breve riscaldamento, hanno eseguito una dimostrazione di basket. Al termine della serata, sono stati consegnati zaini e borse agli istruttori e tutti i bambini hanno acclamato la nuova istruttrice Federica. Così la festa dello sport di Casorate Sempione si è conclusa in tarda serata. Bordoni S., Pinato E. COME SI CHIAMA Il più famoso motociclista giapponese Usopoko lamoto Il più famoso programma guardato dai pugili Te le do

12 Pagina 12 CATANIA, IL GRANDE DELIRIO Poliziotto morto a Catania; inutili le leggi speciali attuate nella precedente legislatura dal ministro dell interno Pisano. Palermo ancora nel caos IL CALCIO VITTIMA DEL CAOS DEGLI STADI Durante la partita, cori indignati da parte dei palermitani Venerdì 2 febbraio all uscita dallo stadio del Catania dopo il derby contro il Palermo è stato ucciso un poliziotto. Si crede sia stato colpito da un sasso, dagli ultras catanesi frustrati dalla loro sconfitta della loro squadra del cuore. La FGIC ha preso la decisione di sospendere tutti i campionati per un turno, dalla serie a agli allievi. Dopo lunghe discussioni si è inoltre deciso di far svolgere le partite a porte chiuse in tutti gli stadi non a norma ma questo ha portato a proteste da parte delle società. E stata invece, appoggiata la scelta di impedire trasferimenti organizzati da parte degli ultras. Durante la partita Chievo Palermo giocata domenica 18 febbraio, i tifosi del Palermo hanno lanciato cori come per esempio: Vogliamo un'altra Catania a seguito degli avvenimenti del derby. Ma questi canti sono stati immediatamente coperti dai fischi dei tifosi avversari. La partita è finita 1-1 senza risse fuori dallo stadio che era a norma con la legge,munito di tornelli, quindi aperto ai tifosi. Pezzoni D., Taiano G. Pezzoni D., Taiano G. E sport questo? Lo scandalo di Catania ha mostrato il volto del calcio inaccettabile. Gli altri sport sono parsi al suo confronto più sicuri all insegna del fairplay. Ormai lo sport calcio è diventato spazzatura per le tifoserie non sportive. I veri tifosi che vorrebbero questo sport diventasse vero sport e non una questione economica Pierino torna a casa e dice al papà : -Sai che ho ingoiato una puntina del giradischi? E non mi è successo nulla, e non mi è successo nulla, e non mi è successo nulla, e non mi è successo nulla, Pezzoni D. Taiano G.

13 Pagina 13 TEST: QUANTO SEI SPORTIVO? ABBREVIAZIONE DI ASSOCIAZIONE CALCISTICA 2 COGNOME DI CHI HA VINTO IL PALLONE D ORO 3 SQUADRA RIVALE DELLA ROMA NEL DERBY 4 RUOLO DI GENNARO GATTUSO 5 SQUADRA PRIMA NEL CAMPIONATO ITALIANO 6 RUOLO DI BUFFON E SIMILE AL CALCIO MA SI PRATICA IN ACQUA 2 SI PRATICA SUL GHIACCIO 3 IL CALCIO CON LE MANI 4 SI PRATICA IN UNA PALESTRA SIA DA SOLISTI SIA IN GRUPPO 5 FINO AL SECOLO SCORSO ERANO DI LEGNO 6 NELL ATLETICA SI PRATICA CON L ASTA

14 Pagina 14 CRUCIVERBA SPORTIVO ORIZZONTALI 1 Capitano della Roma 4 Associazione sportiva 6 Corsa di cavalli 7 Insiemi di voci che si leva dagli spalti 9 Se vi entra la palla è goal VERTICALI 1 Colpo di classe 2 Iniziali di Sivori 3 Soprannome del Torino 5 Saluto di karate 6 Squadra formata da tre giocatori 8 Prime due lettere di atleta CERCHIAMO LE PAROLE E POI TIRIAMO UNA SBARRA A QUELLE GIUSTE!! LE PAROLE DA CERCARE SONO: AMORE HOTEL CIAO MOSTRO LIBRO FINE AMBIENTE LUNA SOLLIEVO ERBA TAGLIO. H I S O L L I E V O I L M N O C C A S I O N E A S S O L T A G L I O C I A O I S S A E R B A L U N A S A M T T M L I B R O V S M O C I R R O E N I F T M C L S I E O O R A M B I E N T E C A S R L E Prova a inventare delle frasi con le parole che hai trovato. Masiero B.

15 Pagina 15 Grandi campioni a confronto LA SPORTIVITÀ COMPIE 40 ANNI Roberto Baggio fa onore al calcio: mentre Zidane perde la testa. Basta pensare ai mondiali di Berlino, un chiarissimo caso di non sportività: la testata di Zidane contro il petto di Materazzi. Da un altro punto di vista la colpa è di Marco, certo Zizoue è uno col grilletto facile, ma non vorrebbe mai beccarsi il rosso proprio nel mondiale Italia-Francia. Marco deve aver provocato. Il 19 febbraio 2007 il giocatore, secondo alcuni, il più sportivo: Roberto Baggio. Mi ricordo che ai suoi tempi nella partita Juventus-Milan grande Derby fece un fallo bruttissimo a Maldini(difensore Milan) ed in quel momento accadde l incredibile:lo aiutò ad alzarsi. Infatti ora Baggio è stretto amico di Maldini. Sempre il 19 febbraio le Iene(programma di Italia 1) ha fatto visita a Baggio portando una grossissima torta. Baggio se stai leggendo auguri. Ponea Mircea Come vorrei fosse lo sport. Vorrei che lo sport fosse:divertimento,imparare a stare con gli altri, migliorare o cercare di migliorare giorno dopo giorno i propri limiti. In poche parole lo sport è vita. L esempio che ci arriva dal mondo del calcio in questo periodo non ha niente a che fare con lo sport. Intervista Ora intervisterò mio padre. 1Cosa vorresti che ci fosse nello sport? Vorrei che nello sport,specialmente nel calcio,girassero meno soldi e ci fosse molta più passione da parte dei dirigenti. 2Preferisci lo sport dilettantistico o professionistico? Ora come ora quello dilettantistico. Andrea Bongiovanni - QUALE E IL COLMO PER UN BATTITORE DI BASE-BALL? - BATTERE LA FIACCA Pastore C., Rappa F. - QUALE E IL PIU FAMOSO PUGILE RUMENO? - GANCIU DESTRU. Pastore C., Rappa F. - SIAMO UNA SQUADRA MOLTO UNITA : ABBIAMO TUTTI LA STESSA RAGAZZA! Pastore C., Rappa F.

16 Pagina 16 5 punti sulla lingua UN GIOCO FATALE A SCUOLA Se avesse parlato ancora avrebbe avuto la lingua amputata dalla maestra ANCORA UN ASSASSINIO INSPIEGABILE ASSASSINATA UNA DONNA DA UN VICINO DI CASA Tra vicini di casa Che cosa ne pensate del fatto di tagliare la lingua ai bambini che parlano troppo? Sono sicuro che giudicherete questo fatto folle. Una maestra, minacciando con le forbici un alunno che parlava troppo, ha messo in pratica questa folle azione. Risultato : 5 punti di sutura sulla lingua. La maestra probabilmente sarà licenziata e dovrà risarcire i danni sia fisici sia morali. Io penso che sia una cosa terribile, e voi? Davide Dalla Costa Una settimana fa una donna è stata assassinata in un giardino da un vicino di casa. Dopo averla uccisa, l assassino, ha dovuto pensare ad un piano per liberarsi del corpo; decide di metterlo in una valigia. Dopo aver percorso un viottolo del giardino, è arrivato sulla scalinata di casa l assassino ha visto il marito della vittima uscire dalla villa e l ha salutato, senza che il marito si accorse di niente. Marco Garzonio

17 Pagina 17 CHI ERA S. TITO? Tito era uomo Pagano nato in Grecia, non si sa per precisione quando, e morto il 16 agosto 426 A.C Roma, ucciso,(trucidato e martirizzato) pubblicamente da un ufficiale barbaro mentre distribuiva l elemosina ai poveri. Esso è giunto in Italia tramite una nave. Si è convertito da Pagano a Cristiano diventando Diacono a Roma dove è anche vissuto nel 400 dopo Cristo. San Tito viene festeggiato a Casorate ogni 10 anni. Tutti insieme al lavoro SAN TITO LA FESTA CHE UNISCE Ritorna dopo 10 anni la festa decennale di Torna dopo 10 anni la festa decennale di San Tito, tanto attesa dai casoratesi. Giunta ormai alla nona edizione è motivo di unione e di gioia per stare insieme per costruire in gran segreto gli addobbi della propria via. Tutti sono impegnati nel realizzare milioni di fiori con materiali diversi per renderli resistenti alla pioggia. In origine vista la scarsa disponibilità economica i fiori venivano esclusivamente realizzati con la carta crespa. All interno di questi 10 giorni vengono svolte le più svariate manifestazioni di carattere sportivo, culturale, economico e anche religioso. L aspetto religioso sarà rappresentato dalle processioni che percorreranno le vie del paese durante le quali verrà mostrata l urna di San Tito, trasportata su un carro preceduto da cavalieri romani e spagnoli che ricordano l arrivo del santo a Casorate. E una bella cosa vedere anche le associazioni dare il loro contributo alla realizzazione della festa. Anche la scuola in questi 10 giorni darà il suo contributo, infatti i bambini della scuola primaria addobberanno la via della scuola primaria con i fiori realizzati, mentre gli alunni della scuola secondaria faranno da ciceroni nel raccontare la storia della festa e dalla propria chiesa ai visitatori. La festa di San Tito è riconosciuta come una delle più belle del varesotto. Straordinaria la partecipazione della gente IL PAESE È ORMAI SPOGLIO La festa di san Tito volge al termine Con l esplosione di magnifici fuochi d artificio, si è conclusa la festa di san Tito. Straordinaria è stata la partecipazione della gente. Milioni di persone hanno percorso le strade ammirando fiori addobbi e partecipando alle numerose iniziative che hanno allietato la settimana. Un particolare riconoscimento lo si deve ai Castratesi che con grande impegno hanno lavorato instancabilmente anche per tutta la durata della festa. Il paese ormai spoglio. Rimangono ancora addobbi qua e la. Alcuni sono stati tolti, altri sono stati rubati. Aspettiamo con fiducia il prossimo decennale nella speranza che sia come questo o anche meglio. Quadrio Umberto

18 Pagina 18 INTERVISTA A. Sig.ra Daverio Carla COSA NE PENSI DELLA FESTA? Secondo me non è stata una festa religiosa, ma una festa commerciale... C ERA UNA VOLTA UN SAN TITO RELIGIOSO...Quando io ero piccola nel 1946 si facevano i fiori di carta, si lavorava, ci si aiutava, ma ogni festa che passa diventa sempre più festa. TU HAI AIUTATO PER I PREPARATIVI? Io ho aiutato molto per i preparativi, ho fatto tutte le sandaline nella via Roma, ben 330. Avevo chiesto se serviva il mio aiuto, ma all improvviso me le sono trovate tutte io da fare, comunque non mi è pesato, l ho fatto perché me lo hanno chiesto,ma perché mi piace rendermi utile. Sig. ra Pinuccia Zocchi COSA NE PENSI DELLA FESTA? E una festa che va mantenuta per tradizione, però che ridiventi religiosa, e non commerciale come quella di questo anno. Dovrebbe essere una festa più religiosa; tempo fa, infatti, il paese una volta era addobbato di fiori di diversi materiali poveri: calze, carta crespa. Un giorno piovve tanto e tutti i fiori si sciuparono così fu necessario cambiare tipo di materiale. TU HAI AIUTATO PER I PREPARATIVI? Ho dato un aiuto nel fare le composizioni di fiori di via Roma. Ho ritagliato le corolle e i petali dei girasoli.

19 Pagina 19 FELICE Un giorno il signor Felice cadde in una pozzanghera e iniziò ad urlare - Aiuto, Aiuto! Un uomo gli si avvicinò e gli chiese - Chi sei? - Sono Felice, caduto in una pozzanghera - Allora stai zitto e stai lì COMPLIMENTI -Sai, oggi, un signore seduto al bar della stazione mi ha detto: Sei stupenda! - Ah, io lo conosco, è il cieco seduto là a chiedere l elemosina ai passanti IL GALLO - Nonno, è vero che il gallo canta ogni volta che da qualche parte qualcuno dice una bugia? - E vero Luca - E allora perché canta alle due di notte, quando tutti dormono? - Perché a quell ora si stampano i giornali

20 Pagina 20 Babbo Natale Cosa ci fa Babbo Natale in un campo da calcio? DONADONI PALLADINO Un bambino chiede ad un babbeo:- In che squadra gioca Palladino? Nella giustizia!!!!!!! ZIDAN Cosa ci fa Zidan in un giornale sportivo? Cerca la testata!!! I CONTRARI Scrivere a fianco di ciascun termine una parola di significato opposto. Le iniziali daranno il nome di una città asiatica. AMARO.. BASSO GRASSO SPENTO NUVOLOSO APERTO. AMATO. Un libro famoso Dalle parole sottoelencate, cancella tutte le note musicali. Le lettere restanti formeranno il titolo di un libro di Umberto Eco. Lai falla nodo fame ladre elmi- falsi aromi - sala Soluzione:... ( D. Lazzarini, M. Malvestito, F. Turano)

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