Il giornalino scolastico della 2 C

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il giornalino scolastico della 2 C"

Transcript

1 Il giornalino scolastico della 2 C A N N O S C O L A S T I C O /

2 Cari lettori, con questa lettera vi presento il lavoro svolto dai ragazzi della 2 C. Io sono Nicola Baldi, un alunno della classe con la mansione di direttore del giornale. I testi che troverete in queste pagine sono stati elaborati dai vari giornalisti o inviati speciali, ovvero i miei compagni e compagne di classe, durante il secondo quadrimestre con l obiettivo di esercitarsi soprattutto nella scrittura partendo da esperienze fatte come: uscite didattiche e attività scolastiche di vario tipo. Gli alunni si sono impegnati al massimo nel rendere gli articoli comprensibili e ben illustrati. Probabilmente i lettori troveranno delle frasi e/o qualche errore di battitura o, speriamo pochi errori grammaticali, ma ci preme sottolineare che si tratta di lavori elaborati da ragazzi di seconda media e, pertanto, giornalisti in erba. Naturalmente la nostra insegnate di Italiano ci ha notevolmente aiutato in questa attività, ma il modo di scegliere i vocaboli ed organizzare le frasi è anche soggettivo e personale. Ci auguriamo, comunque, che il prodotto finale sia almeno apprezzabile. Una cosa è certa: noi alunni della 2 C abbiamo faticato, smontato, ricostruito, corretto e quello che segue é il frutto delle nostre fatiche. Buona lettura.

3 RINGRAZIAMENTI A tutti i docenti che hanno organizzato per la nostra classe e non solo le attività didattiche che seguono. Un Grazie particolare alla Prof.ssa Michela Sordo (Lettere); alla Prof.ssa Marina Segnana (Inglese) ;alla Prof.ssa Emerenziana Tacconelli (Tedesco) e alla Prof.ssa Carla Soriani (festa dello sport) per aver corretto le bozze degli articoli delle rispettive materie. Ringraziamo per la disponibilità anche il dirigente scolastico dott. Michele Rosa; i collaboratori scolastici Giorgio Nicoli, Carmen Ioriatti, Evelin Facchini, Simonetta Tomio.

4 Newsschool Comitato di redazione Direttore: Nicola Baldi Vicedirettore: Michela Sordo Correttori di bozze e impaginazione: Sofia Pasqualini,Nicola Baldi,Francesca del Sorbo Grafica ed impaginazione:manai Bahaeddine; Dumitru Damaschin Fotografi:Cenci Denise; Baldi Nicola; dal web; Francesca Dandrea;Sofia Pasqualini Inviati speciali: Sofia Galvan (Torino) Corrispondenti: Chiara Deanesi, Nadia Scatola, Sofia Galvan, Marika Campestrin; Nicola Baldi, Cristiano Lorenzin, Michele Paternolli, Bahaeddine Manai, Lorenzo Stenico. Sofia Pasqualini,Francesca Del Sorbo, Federico Cappello, Michele Hoffer, Emanuele Dalledonne. Tonino Toma, Manfredi Salomone; Viviana Moggio, Denise Cenci; Michele Dell Agnolo; Christian Rosso, Francesca Dandrea, Dumitru Damaschin, Gigliola Trentin. Questo numero è stato chiuso il

5 News School

6 Intervista a un collaboratore scolastico ( Giorgio) Intervista a un collaboratore scolastico (Simonetta) 62-63

7 La scuola di Borgo Valsugana e le origini del suo nome La nostra scuola secondaria di primo grado è intitolata ad Ora e Veglia perché, qui in Bassa Valsugana, precisamente a Castello Tesino erano nate e vissute due ragazze: Clorinda Menguzzato detta Veglia, ovvero vigile e Ancilla Marighetto, detta Ora ovvero prega. All entrata dell edificio si può osservare uno stemma dove si legge : SCUOLA MEDIA STATALE ORA E VEGLIA MEDAGLIE D ORO PER LA RESISTENZA. Veglia, era nata a Castello Tesino il 15/10/1924 e venne uccisa a Pieve Tesino l 11/10/1944. Ora, invece, era nata un po più tardi; sempre a Castello Tesino il 27 gennaio 1927 e venne uccisa nel 1945 a Malga Vallarica. Ora Veglia

8 Ora era la più giovane appartenente al Gherlenda; entrambe lottarono per la Resistenza in Valsugana. Qui di seguito riporto il testo della nota canzone popolare Bella Ciao ; inno alla libertà e ai partigiani: Alla mattina appena alzato o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao Una mattina mi sono alzato e ho trovato l'invasor E seppellire lassù in montagna o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao e seppellire lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior O partigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao O partigiano portami via chè mi sento di morir E se muoio da partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao e se muoio da partigiano tu mi devi seppellir E le genti che passeranno o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao e le genti che passeranno ti diranno che bel fior È questo il fiore del partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao è questo il fiore del partigiano morto per la libertà

9 L Istituto Comprensivo è nato nel Ha sede a Borgo Valsugana in via Spagolla n. 1 Esso comprende i seguenti plessi: scuola primaria di Borgo Valsugana Vittorino da Feltre via 4 Novembre, 3 (Borgo Valsugana); scuola primaria di Grigno via Nazario Sauro, 25 (Grigno); scuola primaria di Tezze via Nazionale, 4 (Grigno); scuola secondaria di primo grado di Borgo Valsugana Ora e Veglia via Alessandro Spagolla, 1 (Borgo Valsugana); scuola secondaria di primo grado di Grigno Silvano Fante viale Trento, 2 (Grigno). L'abitato di Borgo Valsugana è dominato dal Castello di Telvana, sulle pendici meridionali del Ciolino che, con le sue torri, caratterizza il paesaggio. Quest anno l istituto festeggia il 10 anniversario e tutta la scuola ha deciso di ricordarlo. Gli alunni hanno avuto il compito di creare un logo. La premiazione è avvenuta il giorno della festa dello sport; al palazzetto di Borgo. Il logo ideato da Marta Capraro, alunna della 2F, ha ottenuto il primo premio ed è stato stampato sulle magliette e le felpe che tutti gli alunni e i docenti hanno indossato al palazzetto. Nadia Scatola

10 ITALIANO Anche da casa nostra si possono vivere fantastiche avventure. La rilegatura non fa il testo. BORGO VALSUGANA - scuola e biblioteca si incontrano per incitare i giovani alla lettura. L undici marzo 2011 la classe 2 C della scuola secondaria di primo grado Ora e Veglia si è recata alla biblioteca comunale di Borgo Valsugana, per svolgere un attività didattica per stimolare e invogliare i ragazzi alla lettura. Gli alunni sono stati accolti dalla bibliotecaria dottoressa Antonia Dal Piaz che li ha fatti accomodare. Sopra ad un bancone erano esposti diversi libri, alcuni recenti e altri di edizioni più vecchie. La bibliotecaria ha spiegato agli studenti che quest anno ricorre l anniversario della morte del celebre scrittore veronese Emilio Salgari. Per questo motivo avrebbe presentato loro alcuni testi come Il CORSARO NERO, I PIRATI DELLA MALESIA, LE DUE TIGRI, LA REGINA DEI CARAIBI ed altri. Anche se scritti molto bene, soprattutto nelle descrizioni, spesso non vengono considerati e scelti dai ragazzi per via del vecchie rilegature poco accattivanti. Alcuni editori hanno, quindi, deciso di rieditarli in versioni con copertine più colorate, che attirino l attenzione dei ragazzi moderni; perché i testi sono davvero contemporanei.

11 I libri di Salgari appartengono al genere dell avventura come il volume; più recente, intitolato La Magia del lupo composto non da Salgari, ma da Michelle Paver. La dott. Dal Piaz ha poi letto parte di altri romanzi come Il bambino oceano e Un sacchetto di biglie ; libri profondi in cui si parla di giovani che attraversando avventure di vita risultano essere degli eroi moderni perché superano le difficoltà incontrate. Conclusa l attività tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti dei libri loro presentati. Hanno rivolto diverse domande alla dott.sa Antonia Dal Piaz e questa, rispondendo, ha raccontato della sua esperienza di scrittrice; informando gli alunni di aver già pubblicato tre libri. Dopo averla ringraziata e salutata i ragazzi hanno osservato una mostra di fossili, ritrovati in Trentino, ideata ed allestita dall esperto Sergio Boschele. Hanno avuto la possibilità di scoprire le origini dei nostri monti; leggendo un libro, però di pietra. Chi reputa impossibile tale esperienza, s è perso la mostra allestita nella biblioteca di Borgo Valsugana! Federico Cappello, Francesca Del Sorbo, Sofia Pasqualini, Bahaeddine Manai, Lorenzo Stenico

12 SCIENZE - ED. CIVICA Visita in farmacia ALLA VALLE del dott. BAILO Uso coretto dei farmaci La classe 2 C ha visitato la farmacia di Borgo Valsugana Oggi, 15 febbraio 2011, noi :la classe 2 c, nell ora di educazione alla salute accompagnati dagli insegnati di Scienze e Lettere, siamo andati alla farmacia Alla Valle del dottor Bailo di Borgo Valsugana. Siamo partiti da scuola alle ore 10:45, a piedi. Appena arrivati, il dottor. Michele Bailo, ci ha presentato i farmaci da banco, cioè quelli che si possono avere senza ricetta medica. Successivamente ci ha parlato degli integratori alimentari e delle loro funzioni. Poi abbiamo sceso le scale e siamo arrivati nella dispensa, dove, preparano e tengono i farmaci. Dopo esserci disposti intorno ad un bancone, il dottore, ci ha fatto vedere come si prepara un farmaco,ovvero come si

13 amalgamano i componenti che comunemente si trovano nella pomata che serve per la tosse. Tutti eravamo molto interessati a questo procedimento. Dopo aver concluso la spiegazione abbiamo risalito le scale e alcuni di noi sono rimasti incuriositi dalla presenza di un frigorifero collocato vicino al bancone. Il dottore ci ha spiegato che serve per conservare alcuni farmaci speciali; tra i quali la cioccolata per i diabetici. Successivamente abbiamo seguito l esperto dietro il bancone; dove abbiamo visto la bilancia ed un armadio pieno di cassetti che contenevano i farmaci in ordine alfabetico. L attività e il tempo a disposizione era terminato; salutammo e ringraziammo il dottore e ci incamminammo verso la scuola. Toma Tonino Salomone Manfredi

14 INGLESE Do you speak English? Ce la faranno i nostri eroi a capire cosa dicono? BORGO VALSUGANA-25 febbraio 2011 le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, hanno partecipato al teatrino d inglese. Lo spettacolo si è svolto nella biblioteca della scuola, dove gli alunni si sono recati dopo la ricreazione. E poi silenzio si aprono i sipari! La prima scenetta mostrava due persone che guardano la televisione e litigano, perché ad una ragazza piace vedere i programmi di musica, e all altra, quelli di calcio.

15 Attraverso i movimenti e le parole in lingua inglese tutti gli spettatori hanno capito l accaduto. Nella seconda scena, invece, si vedeva una coppia di vecchietti arrivare in un aeroporto inglese. Essendo di madre lingua italiana e avendo un età avanzata erano molto divertenti perché non comprendevano bene le informazioni dell addetta al check-in. L anziano era affascinato dalla giovane signorina e la moglie era alquanto gelosa. Il terzo show riguardava quello che può accadere in un ristorante: l attrice è seduta al tavolo e cerca di ordinare, ma la cameriera è eccentrica; parla con tono di voce alto ed è molto insistente. L ultima scenetta riguardava il mondo del gossip. Sul palco c erano Lady Gaga e Tom Cruise che stavano provando una scena per un nuovo film. Terminato lo spettacolo, gli alunni si sono recati nelle proprie classi tranne la seconda A, che si è divisa in gruppi tra le diverse classi. Prima di tutto l attore ha chiesto i nomi di ogni ragazzo e poi abbiamo inziato a giocare maschi contro femmine, ovviamente tutto in lingua inglese!. In sintesi si può affermare che il progetto Theatrino è stato molto apprezzato dagli alunni anche perché è un modo piacevole apprendere la lingua straniera. Nadia Scatola, Chiara Deanesi.

16

17

18 FRÜHLING Frühling läβt sein blaues Band wieder flattern durch die Lüfte; süβe, wohlbekannte Düfte streifen ahnungsvoll das Land. Veilchen träumen schon, wollen balde kommen. Horch, von fern ein leiser Harfenton! Frühling, ja Du bist s! Dich hab ich vernommen! Eduard Mörike ( )

19 LA PRIMAVERA (traduzione in italiano) La primavera lascia di nuovo svolazzare il suo nastro blu in aria; dolci profumi conosciuti sfiorano presaghi la terra. Le violette sognano già, vogliono venire presto. Ascolta, da lontano si sente un leggero suono d arpa. Primavera, sì sei tu! Io ti ho percepito.

20 COMMENTO DELLA POESIA Dopo un lungo periodo la primavera lascia di nuovo volare con dei soffi di vento un nastro blu, blu come il cielo senza nubi. I profumi della natura, che prima era morta, si risvegliano e si diffondono sulla terra, preannunciando la primavera. Le violette sognano, sperano, desiderano, non vedono l ora di venire fuori dal sottosuolo al più presto. Ascolta, se tendi bene l orecchio, riesci a sentire un lieve suono d arpa, cioè un suono melodico. Primavera, sì sei tu! Sei inconfondibile. Ti ho percepito. L autore percepisce la primavera con i suoi sensi.

21 LA NOSTRA INTERPRETAZIONE GRAFICA Questo disegno è una rappresentazione grafica della poesia La primavera. Con le farfalle si è voluto raffigurare lo svolazzare del nastro blu in aria;per dare più colore l autrice del disegno ha inserito anche un nastro rosa. Nella poesia si parla di dolci profumi conosciuti come le tre violette appena spuntate e un suono d arpa in lontananza. La primavera è arrivata. Sofia Galvan- Chiara Deanesi

22 ITALIANO LETTERATURA ITALIANA La Divina Commedia I ragazzi in viaggio con Dante Alighieri I ragazzi della 2C, mercoledì 2 febbraio, hanno realizzato un attività diversa dal solito: l insegnante è entrata in classe con dei cartelloni colorati attirando l attenzione degli alunni. Si dovevano mettere in campo le capacità grafiche e realizzare degli schemi sulla struttura della Divina Commedia!

23 Gli alunni sono stati suddivisi in quattro gruppi. Ad ogni insieme di persone è stato consegnato un cartellone di diverso colore. Nelle lezioni precedenti all attività l insegnate aveva approfondito la figura di questo importante poeta chiamato padre della lingua italiana, facendo notare agli alunni che anche la città di Trento ospita un tributo al celebre autore con il monumento collocato nella piazza situata tra la stazione FS e il palazzo della Regione. In questo monumento si possono ammirare episodi dell inferno del purgatorio e del paradiso. Anche a Borgo Valsugana c è una piazza dedicata al sommo poeta.

24 I ragazzi si sono messi al lavoro e con righelli, compassi, matite, pennarelli hanno riprodotto gli schemi a loro assegnati. Di seguito sono riportate le loro produzioni, che una volta, completate sono state appese in bella mostra nella classe.. Il nostro cartellone dello schema generale

25 I cartelloni dell Inferno e del Purgatorio

26 Con questa attività i ragazzi hanno imparato facendo chi era Dante, la struttura dell opera e come si erano formati l Inferno e, di conseguenza, il Purgatorio. ( Dima Michele Dell Agnolo Christian Gigliola Francesca Dandrea )

27 ARTE E IMMAGINE Studenti molto creativi per il disegno dell AVIS I RAGAZZI ARTISTI Scolari all opera sulla gioia. BORGO VALSUGANA- la classe 2c della scuola secondaria di 1 grado, il 10 e 15 dicembre 2010, si sono recati con il professore di artistica allo spazio Totem ; una sala messa a disposizione per collaborare con l AVIS, che è l associazione volontari donatori italiani di sangue.

28 Una bella iniziativa per i giovani che hanno partecipato con entusiasmo! Partiti da scuola, sono arrivati al Totem, dove l animatore Enrico li ha accolti accompagnandoli a sedere. Dopo aver ascoltato il prof. ed Enrico; gli studenti si sono messi al lavoro, facendo un disegno che esprimesse il valore della gioia. In particolare mi è rimasto impressa un opera realizzata da due alunne che rappresentava tante piccole coccinelle che mettevano insieme molti pezzi di puzzle formando un cuore. Ho chiesto a loro cosa significasse, e mi hanno risposto che esprimeva il senso dell aiuto reciproco, dell attività di gruppo (delle coccinelle) e per ultimo, ma non meno importante, il cuore è la pompa del sangue e quindi l AVIS è gioia. Passate alcune settimane, la classe 2 C e le altre classi partecipanti, hanno ricevuto l invito dell AVIS per la premiazione. Alcuni ragazzi, non tutti, sono stati contattati, perché avevano la possibilità di essere vincitori. Il giorno della premiazione, nella sala del Comprensorio gli studenti erano pochi, forse, sottovalutando l evento. Erano presenti anche il dirigente scolastico Michele Rosa, il sindaco Fabio Dalledonne, il presidente dell AVIS Aldo Degaudenz e altri collaboratori.

29 Fatte alcune foto, sono andati alla mostra di tutti i disegni posti in un altra sala del Comprensorio. Ecco fatto, il primo premio erano 100 euro, consegnati a: Cristina Alberini, Partrik Battisti e Alice Fraglica. Il secondo era un libro, intitolato book della solidarietà,consegnato a: Marika Camprestin, Giorgia Degadenz e Ling Ling Zhaa. I ragazzi premiati sono stati menzionati con un articolo su quotidiani locali. Anche i non premiati sono stati, comunque molto bravi e creativi. Questo concorso, probabilmente verrà riproposto nei prossimi anni, speriamo che anche questi studenti apprezzino l iniziativa e si impegnino per ottenere buoni risultati. Viviana Moggio e Denise Cenci.

30 ITALIANO E ED. TECNICA Viaggio d istruzione con i ragazzi a Cornuda e ad Asolo TIPOTECA TIPO CHE? I ragazzi di seconda media di Borgo Valsugana sono andati a visitare una Tipografia. Erano le otto del mattino, del 21 dicembre 2010, e i ragazzi della seconda C insieme ai loro colleghi di seconda A, vollero seguire le orme di un personaggio che nella storia è stato molto importante, cioè Johanne Sebastian Gutemberg, l inventore della stampa a caratteri mobili.

31 I fanciulli sapendo che non sarebbero stati seduti sui banchi scomodi di scuola, ma di andare in uscita, ne furono entusiasti. Si ritrovarono davanti alla scuola Ora e Veglia, misero le borse e gli zaini nel bagagliaio della corriera e partirono verso il Veneto! Non trovarono traffico, perciò arrivarono a destinazione alle 10:00 ; con ben mezz ora di anticipo. Sgranocchiarono qualche leccornia per sfamarsi e poi, finalmente, entrarono nella TIF ( Tipoteca italiana fondazione ). Per quei lettori che non sapessero cos'è, ve lo spieghiamo subito: è una fondazione privata nata nel 1995; più tardi nel 2002 è stata adibita a museo del carattere e della tipografia. Si trova a Cornuda, in provincia di Treviso. Entrati nell edificio notammo un grande quadro appeso sulla parete con delle lettere e simboli dell alfabeto in rialzo; i ragazzi vennero suddivisi in due gruppi, la 2 A svolse un laboratorio, e la 2 C (la classe che pedineremo) andò a visitare le sale del museo. La guida era simpatica e gentile

32 Come primo argomento trattarono Gutemberg, ossia come detto prima, colui che creò la stampa a caratteri mobili però, per potervi spiegare cos è stata quest invenzione si deve andare indietro nel tempo: alla fine del Medioevo, quando i testi venivano copiati a mano dagli scribi o dai monaci amanuensi. Ci volevano, dunque dei mesi prima di poter comporre l opera, perciò i libri erano molto rari e possederne una copia era un privilegio per pochi. Nel XX secolo il grande genio di Gutemberg ebbe l intuizione di far intagliare nel legno le lettere in rilievo, però al contrario. Poi si formavano delle frasi, si assemblavano i pezzi nonché i caratteri mobili; si spargeva l inchiostro con un rullo e con il torchio (una macchina che faceva imprimere le lettere sulla carta) si stampava.

33 Dopo tutta questa interessante spiegazione i ragazzi andarono in una sala a vedere un filmato che parlava di come, con lo stesso metodo, si facevano gli spartiti musicali. Infine discutemmo sui diversi tipi di caratteri esistenti nella scrittura come l egiziano, arial, gigi, gotico, CASTELLAR... e scoprimmo che questi stili si differenziano dalla parte finale e spesso sono quelli che portiamo sulle magliette, felpe e pantaloni. Dopo andarono in biblioteca, dove erano conservati libri vecchi anche di cinquecento anni; una collezione straordinaria. La guida spiegò come si fabbrica un libro, dalle pagine alla copertina. Verso mezzogiorno i ragazzi si cimentarono nel laboratorio di composizione e tipografia. In questo caso il detto tra il dire e il fare c è di mezzo il mare non va bene, infatti tra le loro facce e il torchio c era di mezzo l oceano. Se credete che: comporre una frase, sistemare le lettere in modo che non vengano al rovescio e usare un torchio sia semplice, vi sbagliate perché è un vero tormento! I ragazzi vennero divisi in gruppi e dopo dovettero ideare una frase, la composero con l aiuto degli esperti e la stamparono su un foglio con un simpatico fumetto che parlava di Francesco e Laura si, si, proprio Francesco Petrarca e la sua amata.

34 Alle circa andarono a pranzare, ma pioveva e dovettero mangiare dentro il porta bagagli dell autobus. L attività didattica prevedeva, nel pomeriggio, la visita ad Asolo. Gli alunni fecero una passeggiata nel paese e si soffermarono a leggere ed ammirare la casa di Eleonora Duse; un attrice famosa del Novecento. Il tempo a disposizione era terminato e tutti tornarono al loro pulmino blu metallico con la loro copia di giornalino nelle mani. Qui di seguito sono riportati gli slogan inventati dalla seconda C; nonché l attestato di partecipazione. Marika Campestrin Sofia Galvan

35

36

37 SCUOLA Borgo Valsugana DA BORGO A TORINO 7h Io, Sofia Galvan, inviata speciale di questo giornalino sono andata con la scuola salesiana di Trento a Torino. INSERTO SPECIALE Erano le cinque del mattino del 30 Marzo 2011 e stavo partendo da Borgo Valsugana per arrivare a Trento. Alla guida della macchina c era mia madre, accanto a lei mia sorella Sara, mentre nei sedili posteriori ci stavo io e mio cugino Stefano. Arrivammo in città alle 6:00 e la corriera sarebbe giunta fra dieci minuti. Nel cortile caricammo le valigie e durante l attesa di partire feci amicizia con un bel po di persone, anche se tutti mi guardavano con aria sospettosa e si chiedevano chi fossi; di fatti, devo ancora spiegarlo a voi Praticamente, io, come inviata speciale di questo giornalino sono andata con la scuola in cui lavora mia sorella, per due giorni a Torino, ed è appunto per questo motivo che nessuno mi conosceva, a parte Stefano.

38 Ritornando a noi, dovetti dire a tutti che ero la sorellina della loro professoressa di lettere Sara. Il viaggio durò sei ore e sbarcati sul marciapiede andammo a pranzare con panini e altri viveri da fast food, presso una casa salesiana di Valdocco nei pressi di Torino. Finalmente, a piedi, ci incamminammo verso il centro della prima capitale d Italia. Qui vedemmo chiese, piazze, la Mole Antonelliana, la casa del piercing (una struttura antica con in cima, sul tetto, appeso un anello che assomiglia appunto, ad un piercing), poi entrammo nel museo del Risorgimento dove, essendo il 150 anniversario dell unità d Italia, era stracolmo di persone. Quando entrammo vedemmo le statue dei protagonisti che hanno tolto la dominazione straniera e hanno fatto nascere lo stato in cui viviamo oggi. C erano: Carlo Cattaneo, Carlo Alberto sovrano dell Impero di Sardegna, Camillo di Cavour, e i due più importanti, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi, che combatterono contro l Impero d Austria e i Borboni di Sicilia, nelle 3 guerre d indipendenza. Vedemmo anche vari quadri che rappresentavano I MILLE, le stanze dove si nascondevano le società segrete, infine dopo cartine ed armi di quel tempo leggemmo anche il Canto degli Italiani o comunemente detto: L Inno d Italia composto a Mantova da Michele Novaro e Goffredo Mameli.

39 Quando uscimmo dal museo ci incamminammo verso Piazza Vittorio dove c era cioccolatò : la più importante manifestazione torinese dell arte del fare il cioccolato, qui ne mangiammo di tutti i sapori, cannella, limone, fragola, banana, ciliegia candita, rosa e molti altri. Poi osservammo come si fabbricava codesto dolciume e vedemmo l Italia in miniatura e una spiaggia tropicale tutta in fondente, mi veniva l acquolina in bocca solo ad avvistare la Torre di Pisa. Verso le 6:00 ci incamminammo al SERMIG, cioè uno dei tre centri nel Mondo dove aiutano le persone bisognose del posto, fanno progetti di sviluppo nei paesi del terzomondo e praticano missioni umanitarie; gli altri due centri sono uno in Giordania e, a San Paolo in Brasile. In entrata c era un atrio metà aperto e metà al chiuso, sulle pareti salivano dei rampicanti e in fondo c era un muretto con il motto: La bontà è disarmante.

40 Dopo cena partecipammo a una serata dove ci parlarono dei posti nel Mondo che nei prossimi mesi avrebbero aiutato, dei problemi che hanno i paesi poveri (niente elettricità, acqua non potabile, nessun tipo di trasporti e vie di comunicazione); ci raccontarono delle storie di persone che sono venute in questa casa per avere assistenza. Quella che mi ha colpito di più è stato il racconto di una ragazza israeliana che, per sfuggire alla guerra lei e i suoi parenti, sono dovuti venire qui in Italia con un barcone e appena arrivati su terraferma ci disse che era rimasta viva solo lei e dei suoi familiari non si era salvato nessuno. Poi discutemmo su alcune soluzioni per i problemi che causano le guerre e infine ci spedirono a letto. L indomani ci svegliarono alle 7:30, facemmo colazione e poi aiutammo ad impaccare dei vestiti che la gente comune regalava per aiutare i più poveri, in questo caso gli scatoloni sarebbero stati mandati in Albania.

41 Sempre questa mattina facemmo la: merenda dei popoli un gioco inventato da loro per farci capire la distribuzione delle risorse alimentari e idriche da paesi ricchi e poveri del Mondo. Discutemmo sulle attività fatte al SERMIG con un animatore e le parole più significative che ne furono tratte erano: aiutiamo, valorizziamo, pace, rispetto, solidarietà, noi giovani siamo il futuro del Mondo si può fare. Mangiammo il pranzo,e alle 14:45 andammo al Museo dell Automobile dove vedemmo l evoluzione: dalla carrozza alla 500 alla Ferrari. La macchina che ho preferito era una degli anni 70 e dallo suo stile si capiva chi l avrebbe dovuta guidare, chi c erano negli anni 70? Gli HIPPY sì, proprio così, un auto completamente ricoperta da disegni di fiori, scritte di pace, simboli, nuvole, arcobaleni e molto ancora. Alle 6:00 partimmo per tornare a casa. Il viaggio in corriera sembrava non finire più; ma per fortuna alle 11:30 arrivammo a Trento e perciò a mezzanotte e un quarto conclusi questo bellissimo viaggio. SOFIA GALVAN

42 23 settembre Rapporto uomo montagna UN USCITA FATICOSA I ragazzi scalano il monte Rite Borgo Valsugana. I ragazzi della scuola media Ora e Veglia si stanno preparando per andare al museo nelle nuvole, sulle Dolomiti. Le classi 2C e 2F per un totale di 43 alunni.

43 Gli alunni erano stati preventivamente preparati in classe dai loro insegnanti che avevano stabilito gli obiettivi di questa attività che dovevano essere raggiunti al termine del percorso. Li ricordiamo brevemente: i rapporto uomo-montagna, visitare il museo nelle nuvole. Ecco che arriva il pullman, tutti gli alunni, felici, salgono e dopo essersi sistemati partono. Già dopo venti minuti c è chi ascolta musica, chi gioca e chi invece dorme!! Gli insegnanti fanno notare che se si guarda fuori dal finestrino si possono vedere molte cose tra cui la diga del Vajont, molto antica; ma anche molto bella. Un insegnante fornisce alcune informazioni sulla diga e il disastro ambientale che ne era derivato. Dopo aver viaggiato per circa un ora e venti minuti l autista nota che la strada non è abbastanza larga per passarci; quindi si dovette tornare indietro: si ripassò davanti alla diga. Questo inconveniente fece arrivare piu tardi del previsto i ragazzi a Cibiana di Cadore

44 Dopo aver fatto una breve merenda si incamminarono verso il museo. Superato il lungo e fitto bosco, ecco che si vede un enorme prato, tutto in salita e pieno di yack: animali dalle lunga corna. Molti ragazzi, stanchissimi, stavano per ritirarsi quando videro che in lontananza, sulla cima, si scorgeva il museo. Dopo aver bevuto una bibita ripartirono piena di grinta. All interno del museo si potevano ammirare quadri che raffiguravano le Dolomiti. C era anche una parte dedicata all educazione civica; ovvero alle carte, lattine ecc... lasciate dai visitatori che erano inserite in un apposito angolo con un vetro trasparente. Il rapporto uomo-montagna è fatto anche, e soprattutto, dal rispetto per la natura: davvero un bel modo per far riflettere. Usciti dal museo tutti i partecipanti si sono riposati sulle panchine e all aria aperta, immersi in un panorama indescrivibile. Finita questa pausa è arrivato il bus navetta che li ha riportati a Cibiana di Cadore. Il viaggio di ritorno sembrò più veloce dell andata. Arrivati davanti alla scuola c erano i genitori che li attendevano. Emanuele Dalledonne Michele Hoffer

45 STORIA I giovani sembrano interessati ai 150 anni dell unità d Italia il 150 anniversario dell Unità d Italia I ragazzi della 2 C di Borgo Valsugana alla scoperta dell Italia unita I ragazzi della 2 C di Borgo Valsugana, durante i giorni marzo 2011 hanno fatto un salto indietro nel tempo in occasione del 150 anniversario dell Unità d Italia. La professoressa di italiano li ha accompagnati in questo viaggio nel passato. La lezione è cominciata consegnando delle schede appositamente preparate. La prima fotocopia distribuita parlava del logo ufficiale e della suo significato: è costituito da tre bandiere che sventolano; simboli del coraggio, del sogno e della gioia.

46 La seconda attività ha riguardato il Tricolore. La professoressa ha spiegato che la bandiera italiana non è sempre stata così come la vediamo oggi. Sulla scheda consegnata sono scritte le date, sotto ad esse le iniziative prese dagli italiani in quel periodo e accanto ci sono fotografie che illustrano come la bandiera sia cambiata nel tempo Come terzo materiale, l insegnante ha distribuito un foglio più grande degli altri contenente un sondaggio pubblicato da Focus in occasione della fiera del libro di Torino nel L indagine ha cercato di individuare quale oggetto o personaggio può rappresentare meglio l Italia. Il sondaggio è stato proposto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Dall analisi si è potuto vedere che Dante, la pizza e Benigni sono i soggetti che ci rappresentano al meglio. Noi alunni della 2 C mettiamo al primo posto la pizza poi Dante e Benigni.

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Consigli di lettura alla Libreria "Rinascita"

Consigli di lettura alla Libreria Rinascita Consigli di lettura alla Libreria "Rinascita" Pagine d Estate: proposte di letture per l estate 2014 Quest'iniziativa vuole incentivare il gusto per la lettura e avvicinare i preadolescenti ai testi di

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16 ALLA SCUOLA MATERNA Marzia: Buongiorno, sono venuta per iscrivere il mio bambino. Maestra: Buongiorno, signora. Io sono la maestra. Come si chiama il bambino. Marzia: Si chiama Renatino Ribeiro. Siamo

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Anche quest anno il tema di E state insieme si pone in continuità con gli anni precedenti! Vi ricordate come si chiamavano e qual era il tema? Velocemente li

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse)

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) I PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) Ella, esso, essa sono forme antiquate. Esso,

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 di Luca Navaglia Campionati Italiani dunque. Saprete già i risultati (Serena Ricciuti, Giuseppe Giannetto e Kodokan Alessandria). Per

Dettagli

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra???

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra??? DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE J.DA GORZANO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ: 2014-2015 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: Ε1 Διάρκεια: 2 ώρες Υπογραφή

Dettagli

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone Se fossi... Nicole Pesce Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone se fossi un coppa mi lascerei osservare da tutti, ed essere contenta di essere con te, te che mi

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 PIANO DI IO CI SARÒ LIA LEVI LETTURA dai 9 anni Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE Lia Levi è oggi una delle più affermate

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

SOTTO LO STESSO TETTO: La classe 4A presenta:

SOTTO LO STESSO TETTO: La classe 4A presenta: SOTTO LO STESSO TETTO: Gender MainstreaMinG e valorizzazione delle differenze a scuola La classe 4A presenta: Tutti diversi... ma uguali ;-) Nell'anno scolastico 2014/15 la classe 4A dell'i.c. Via d'avarna,

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

"UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE

UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE GREST 2015 L estate ormai si avvicina e l Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, organizza e propone il GrEst (Oratorio estivo), rivolto ai ragazzi delle classi elementari e medie delle nostre parrocchie.

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING per bambini di 4-6 anni di CRISTINA RUINI Esperienze di gioco-orienteering svolte nell anno scolastico 2009-2010 alla scuola d infanzia di Longera (Trieste) Questa è una raccolta

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli