Dai segnali di fumo al web Forme e Strumenti della comunicazione per promuovere un dialogo consapevole.

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1 ASL 4 Chiavarese e Rete delle Istituzioni Scolastiche Tigullio Paradiso C.Merani in collaborazione con l Ufficio Scolastico Provinciale di Genova Dai segnali di fumo al web Forme e Strumenti della comunicazione per promuovere un dialogo consapevole. DAL 12 APRILE AL 28 MAGGIO 2010 Sede: Lavagna, scuola media Don Gnocchi N 100 Insegnanti, assistenti sociali ed educatori N 35 Operatori sanitari coinvolti nella promozione della salute in ambito scolastico

2 Presentazione La promozione della salute, attraverso un percorso di scelte ed azioni consapevoli, agisce sui determinanti individuali, ambientali e sociali della salute. Essa coinvolge tutti i cittadini, intesi come singoli, gruppi ed organizzazioni, impegnandoli nel miglioramento del proprio benessere, in un contesto di collaborazione reciproca, atto a promuovere azioni che implementino la cultura del community care, attraverso una rete di alleanze partecipate. Per affrontare questi impegni è necessaria la conoscenza e l applicazione flessibile e ponderata di strategie efficaci, secondo i criteri della prevenzione basata sulle prove di efficacia ed una contemporanea diffusione delle buone pratiche in tutti i settori: famiglia, sanità, scuola, enti locali, comunicazione dei media, trasporti, politiche sociali. Uno dei principi fondamentali per la promozione della salute è ciò che viene identificato come empowerment : processo attraverso il quale le persone e le comunità valorizzano le proprie risorse. La scuola è un ambito privilegiato per la promozione del benessere dello studente, in quanto inserita nel contesto sociale dei ragazzi, in contatto con le famiglie e gli enti. Nella famiglia, nella scuola e nel gruppo dei pari, i ragazzi trovano: - le risorse per sviluppare appieno le proprie competenze della vita quotidiana (life skills), abilità necessarie per una crescita armonica, - le opportunità di sperimentare e mantenere comportamenti salutari. L efficacia dell intervento preventivo non può prescindere dalla quotidianità della relazione e della vicinanza tra educatore ed educando, ruoli che sempre più si fanno mobili e intercambiabili. L importanza dell educazione socio-affettiva si fonda su una metodologia finalizzata ad incrementare le competenze di dialogo, comunicazione, ascolto e relazione efficace nel gruppo classe, investendo trasversalmente tutte le linee di prevenzione. I nativi digitali (generazione y) sono rappresentati dai ragazzi di oggi, immersi completamente nelle nuove tecnologie, le quali assumono preponderanti modalità di espressione, relazione ed informazione. La crescente pervasività dell inter- connessione è destinata a modificare ulteriormente i paradigmi comunicativi a causa della sovrapposizione della dimensione virtuale a quella reale e del cambiamento della logica del pensiero e dell azione in merito alla risoluzione dei problemi. Diventa pertanto necessario che i ragazzi acquisiscano un pensiero critico, in grado di decodificare e cogliere costruttivamente l ambiguità e l incoerenza del sistema in cui sono immersi. Il percorso di formazione congiunta per operatori scolastici ed operatori sanitari si propone di ricercare e fornire forme e strumenti per una comunicazione capace di promuovere un dialogo consapevole, finalizzato al benessere dello studente

3 Narrazione e riflessione con gruppi di studenti:il dialogo tra i ragazzi Prof.ssa Maria Teresa Vacatello Docente comandata presso il MIUR-USP di Genova. È ideatore MNR (Metodologia della Narrazione e della Riflessione) e ricercatore sociale. Si occupa di interventi rivolti a bambini e adolescenti di prevenzione del disagio e della violenza scolastica. Dal 1996 collabora con Il Moltiplicatore (Centro di ricerca e promozione interventi per la prevenzione del disagio), associazione di promozione sociale nata a Genova nel Prof.ssa Fulvia Fantoni Docente presso IIS DeAmbrosis Natta di Sestri Levante, operatore MNR a livello esperto. L U.S.P. di Genova, l Associazione di promozione sociale Il Moltiplicatore e la Rete di scuole Sicurascuola, da alcuni anni, promuovono la diffusione della Metodologia della Narrazione e della Riflessione nelle Scuole di Genova e Provincia. Azioni di facilitazione del cambiamento durante il processo formativo: prospettive di integrazione scuola e sanità Prof.ssa Maria Teresa Vacatello Dr.ssa Maura Ferrari Bravo- medico del Dipartimento di Prevenzione, referente per l educazione sanitaria della ASL 4 Chiavarese Dr.ssa Antonella Carpi- medico del Dipartimento di Prevenzione della ASL 4 Chiavarese, responsabile del Servizio di Medicina scolastica. Media Education: linguaggi e strumenti Dr. Michele Marangi Insegna Media e Intercultura presso il Master di Formazione Interculturale dell'università Cattolica di Milano. Tra il 2003 e il 2006 ha insegnato Didattica del cinema e dell'audiovisivo presso il DAMS dell'università di Torino. E docente nel Master per Analisti di produzione cinematografica e televisiva, promosso dal DAMS e dalla SAA - School of Management dell Università di Torino. E consulente dell'asl CN2 di Alba-Bra (CN) per il Progetto Steadycam, per la progettazione di moduli formativi. Collabora con il Gruppo Abele di Torino, ove progetta percorsi formativi su audiovisivi e temi sociali. Tra le sue pubblicazioni: Insegnare cinema - Lezioni di didattica multimediale (2004), e Droghe, società, rappresentazioni Il consumo di sostanze illegali: uno sguardo sociologico oltre l immagine (con Daniele Scarscelli e Giorgio Manduca, 2005). Valentino Merlo Membro dello staff del Centro di documentazione audiovisiva Steadycam (documentazione, ricerca, formazione, informazione): dell ASL CN2 Alba-Bra. Conduce corsi di formazione per insegnanti, gestione serate di informazione per genitori ed adulti, interventi di prevenzione ed educazione sanitaria. Steadycam intende essere innanzitutto uno strumento risorsa che documenti e faciliti una moltiplicazione di punti di vista, permetta all occhio di insinuarsi dove una certa rigidità di sguardo lo impedirebbe. Steadycam si propone come terreno di approcci multidisciplinari e di costruzioni cooperative di significati, nella certezza che i mutamenti sociali operati dai media e dalle nuove tecnologie vadano affrontati a partire da una loro conoscenza e un loro utilizzo critico e consapevole.

4 Gestione del gruppo Classe : dinamiche relazionali. Metodologia ed applicazione operativa Dr. Giorgio Rebolini Direttore del Dipartimento Salute mentale e Dipendenze della ASL 4 Chiavarese Educazione 2.0: nuove frontiere della comunicazione educativa Professoressa Barbara Bruschi Insegna Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento e Modelli e tecniche della didattica in rete presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell Università di Torino. Da tempo svolge attività di ricerca nell ambito dell e-learning e ha avviato anche alcuni progetti per lo sviluppo della didattica online. ASL 4 Chiavarese e Rete delle Istituzioni scolastiche Tigullio-Golfo Paradiso C. Merani in collaborazione con l'ufficio Scolastico Provinciale di Genova Dai segnali di fumo al web Forme e Strumenti della comunicazione per promuovere un dialogo consapevole. Percorso di formazione congiunta per operatori scolastici ed operatori sanitari finalizzato al benessere dello studente Sede: Lavagna scuola media Don Gnocchi

5 Programma Narrazione e riflessione con gruppi di studenti: il dialogo tra i ragazzi Lunedì 12 aprile 2010 dalle Docenti Prof. Maria Teresa Vacatello, Prof. Fulvia Fantoni Azioni di facilitazione del cambiamento durante il processo formativo: prospettive di integrazione scuola e sanità Lunedì 19 aprile 2010 dalle Docenti Prof. Marisa Teresa Vacatello, Dr.ssa Maura Ferrari Bravo, Dr.ssa Antonella Carpi Gestione del gruppo classe : dinamiche relazionali. Metodologia ed applicazione operativa Lunedì 26 aprile 2010 dalle Docente Dr. Giorgio Rebolini Media Education: linguaggi e strumenti Lunedì 3 maggio 2010 dalle Docente Dr. Michele Marangi Lunedì 10 maggio 2010 dalle Docente Educatore Valentino Merlo Educazione 2.0: nuove frontiere della comunicazione educativa Venerdì 28 maggio 2010 dalle Docente Prof. Barbara Bruschi

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8 Segreteria Scientifica Dott. Antonio Manti Direttore Dipartimento di Prevenzione ASL4 Chiavarese Dott. Giorgio Rebolini Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze ASL4 Chiavarese Segreteria Organizzativa SETTORE AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE ONE ASL 4 Chiavarese Tel Fax e_mail Elaborazione Progetto Grafico e Stampa: Ufficio Stampa ASL 4 Chiavarese n.m.

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