CONFLITTUALITA E PROCESSI DI CRESCITA CONIUGALE E FAMILIARE. di Luigi Pati

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1 CONFLITTUALITA E PROCESSI DI CRESCITA CONIUGALE E FAMILIARE di Luigi Pati

2 Due osservazioni sui rapporti coniugali nel tempo di oggi: a) Accentuazione del conflitto di coppia, che spesso si traduce in separazione e divorzio; b) Peso crescente del sentimento dell amore nella scelta di vivere in coppia.

3 Amore e conflitto emergono come due elementi che, mentre qualificano i rapporti matrimoniali e familiari, al tempo stesso li rendono sempre più fragili

4 Oggi, l elemento che spicca è rappresentato dalla fragilità delle relazioni coniugali e parentali. Sembra trovare conferma il pensiero di Z. Bauman quando parla di amore liquido : in tutti i settori, specialmente in àmbito familiare, si stringono legami, mantenendoli allentati.

5 Interrogativi su cui riflettere: Si può costruire un ponte tra amore e conflitto? Nel divenire dei legami coniugali e familiari, è permesso imparare a gestire situazioni di crisi, mentre si alimentano i vincoli d amore?

6 Le posizioni socio-culturali in ordine al conflitto sono riducibili alle due seguenti: a) Il conflitto come elemento distruttivo dei legami interpersonali; b) Il conflitto come elemento positivo per la crescita dei legami interpersonali.

7 In ordine alle due posizioni possiamo rilevare quanto segue: a) Il conflitto come elemento distruttivo dei legami interpersonali: è posizione tipica di chi guarda alla crescita umana in termini lineari e rifiuta qualsiasi elemento di disturbo. b) Il conflitto come elemento positivo per la crescita dei legami interpersonali: è posizione tipica di chi considera la crescita umana come processo dinamico, con le sue zone d ombra e le sue difficoltà.

8 Necessità pedagogica di interpretare il conflitto alla luce di una certa concezione della vita di coppia e familiare: a) L arco evolutivo della vita coniugale e familiare; b) Il divenire dell amore coniugale e familiare; c) Il conflitto come situazione ricorrente del divenire coniugale e familiare.

9 Una proposta pedagogica: Il conflitto, al pari dell amore, va inteso come fattore ineliminabile della crescita umana; Il conflitto va assunto come fattore che occorre imparare a governare per arricchire i legami d amore coniugali e familiari. Ciò senza trascurare di considerare che il conflitto spesso è causa di sofferenza, solitudine, abbattimento psico-emotivo.

10 La proposta pedagogico-educativa trae sostegno anche dai risultati ottenuti durante un percorso di formazione per 30 coppie di genitori organizzato dall Istituto Pro Familia di Brescia nell a.a Un percorso formativo costituito da 3 fasi: a) Fase della teoria b) Fase dell esperienza c) Fase della riprogettazione educativa

11 I genitori partecipanti all esperienza di formazione hanno sottolineato l importanza educativa di una corretta gestione del conflitto per quanto concerne il procedere particolare della vita di coppia e quello generale della famiglia. In riferimento a ciò, hanno creduto opportuno operare la distinzione tra conflitto e litigio: - Conflitto: riconoscimento dell altro; - Litigio: tendenza a sopraffare l altro.

12 Secondo il modo di vedere le cose da parte dei genitori interpellati, per risolvere il conflitto coniugale si possono assumere due schemi operativi. a) Il primo implica la disponibilità ad aiutare il partner a chiarire le ragioni sottese a determinati suoi comportamenti. b) Il secondo si appella all autoriflessione, allo scopo di rilevare i motivi che inducono a rispondere in una certa maniera a specifici messaggi del coniuge o a reagire in un certo modo dinanzi a definite circostanze e situazioni.

13 In ogni caso, nella vita di coppia è indispensabile che almeno uno dei coniugi, avvalendosi della conoscenza che ha dell altro, sia incline ad aprire le vie del dialogo. Ciò contro qualsiasi timore di apparire come il soggetto più debole, come colui che cede al potere dell altro

14 Per una reinterpretazione del conflitto in prospettiva pedagogico-educativa: a)l inevitabilità del conflitto intrapersonale e interpersonale; b)la soglia di tollerabilità del conflitto e la tutela dell altro; c)il conflitto come modalità comunicativa.

15 Il conflitto come problem solving: a) Dall evitamento e dalla competitività alla cooperazione: imparare ad ascoltare le ragioni dell altro; b) La cooperazione e la ricerca di soluzioni axiologicamente fondate; c) Il superamento del conflitto non solo per superare una situazione di stallo ma per riprendere con l altro un cammino di crescita, per superare la fatica di stare nella fatica.

16 Linee di consulenza educativa: a)la coppia e la famiglia come risorse a se stesse: aiutare a ricercare soluzioni proprie ; b)la riscoperta delle specificità soggettive nella sistemicità dei rapporti:agire sulla coppia e sulla famiglia, intervenendo sul singolo; c)il potenziamento personale e comune delle funzioni coniugali, parentali, filiali.

17 Imparare a narrare il conflitto: dal caos delle emozioni alla razionalità dei sentimenti.

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