Valore in dogana. Cenni storici.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Valore in dogana. Cenni storici."

Transcript

1 Valore in dogana. Cenni storici. Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Venezia, 26 novembre 2011 Francesco Gattola Ufficio Applicazione Tributi DCGTRU Agenzia delle Dogane Roma 1

2 Evoluzione dopoguerra WTO 1994 GATT 1979 D.V.B GATT 1947 ITO

3 Art. VII GATT Merce simile Merce importata al quale si applica il diritto Non su valore di merce di origine nazionale né su valori arbitrari o fittizi VALORE REALE

4 Art. VII GATT Il valore reale = prezzo al quale, nei tempi e luoghi determinati dalla legislazione del paese di importazione, le merci importate/simili sono vendute/offerte in vendita in occasione di operazioni commerciali normali effettuate in condizioni di piena concorrenza. valore normale (B DV) travenditore e valore normale (B.D.V.) tra venditore e compratore indipendenti (non legati)

5 Art. VII GATT Poiché si trattava di dover ragionevolmente ricostruire il valore reale/normale sulla base dei prezzi praticati nei mercati di esportazione ed in quelli di importazione, ogni doganiere disponeva di una quantità considerevole di listini prezzo, cataloghi, mercuriali, tariffe da consultare per ogni bolletta. Pex Pim = margine utile commercio int.le

6 Problemi del valore normale (Kennedy Round) = non tariff barriers Vlt Valutazione troppo discrezionale i = mancanza trasparenza; non riflette il rapporto tra cambiamento del prezzo ed i vantaggi concorrenziali; nuovi e rari prodotti non sono previsti nei listini e nelle mercuriali; prezzi praticati iluogo di esportazione e per prodotti simili ili nel mercato di importazione; differenti interpretazioni nelle diverse dogane; uso del valore per combattere il dumping; incertezza dell importatore prima della presentazione in dogana dll della merce: ciò che è normale in un mercato (e per il suo delegato nei consessi internazionali) non è altrettanto normale per altri.

7 GATT accordo sull applicazione dell art.vii (1979) accordo OMC 1994 Abbandono del vecchio concetto di valore normale (per cui è possibile il riferimento al prezzo mediamente praticato )per recepire il principio di neutralità attraverso il valore di transazione o valore di fattura (prezzo pagato o da pagare): la verifica di dati quanto più obiettivi ed inconfutabili avviene attraverso una ricostruzione documentale dei fatti (diversa per ogni fattispecie).

8 Accordo OMC Reg. Cee 2913/92 Valore non più unilateralmente ricostruito o stabilito dalla Dogana ma quello dichiarato dalla parte privata, salvo prova contraria. Prezzo di fattura Addizioni Obiettive e quantificabili Prezzo pagato o pagabile Deduzioni obiettive quantificabili

9 WTO Decision No. 6.1 (1995) Decisione sull onere della prova Domanda all importatore di fornire altre spiegazioni: documenti + altro Ancora avendo dubbi ragionevoli, il valore in dogana non può basarsi sulle disposizioni art. 11 La Dogana comunica i suoi argomenti alla base del dubbio Decisione finale motivata da comunicare per iscritto Ragionevole opportunità di controbattere tt

10 WTO Decision No. 6.1 (1995) E del tutto appropriata nell applicare l Agreement l assistenza di uno Stato nei confronti di un altro in termini mutualistici. Guida allo scambio di informazioni in materia di Valore in Dogana: Ragionevole dubbio: non applicazione ai sensi dell Art. 1. Informazione non presa a base. Solo parte della soluzione (insieme al risk assessment, post audit, ecc..). checklist sulle azioni di verifica del valore.

11 Oltre il valore di transazione Merci iidentiche = stesso Paese, stesse caratteristiche ti fisiche, i qualità, rinomanza (se due, valore più basso); Merci similari = caratteristiche analoghe vendute dalla stessa persona allo stesso livello ll commerciale ed in quantità identiche; altrimenti correzioni opportune e riscontrabili ragionevolmente; Valore dedotto = P. a persone non legate commissioni/margini per utili spese trasporto/assicurazione t i dazi idoganali; Valore calcolato (ricostruito) = costi materie prime + costi produzione + royalties + utili (M.A.A.) Criteri sussidiari: con mezzi ragionevoli compatibili con art. VII Gatt. Comunque mai su valori arbitrari/fittizi, minimi, del mercato interno dell esportatore, a destinazione di altro Paese diverso da importatore, del più elevato tra 2 valori possibili, del P praticato nella UE.

12 Valore in dogana. Le Royalties. Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Venezia, 26 novembre 2011 Francesco Gattola Ufficio Applicazione Tributi DCGTRU Agenzia delle Dogane Roma 12

13 Fonti normative Artt CDC Artt bis 181bis DAC Allegati Artt. 69 e 70 D.P.R. 633/72 (IVA)

14 Disciplina Principio generale = valore di transazione (prezzo effettivamente pg pagato o da pg pagare per le merci) a cui vanno addizionati i costi per: Commissioni e spese di mediazione Contenitori + imballaggio esterno Beni/servizi utilizzati nella produzione Trasporto + assicurazione i Corrispettivi e diritti di licenza

15 Nozione di royalties All. 23 (note interpretative art. 32, prg. 1 lett. c) del CDC: tra l altro i pagamenti effettuati per brevetti, marchi di fabbrica o di commercio e diritti d autore.

16 Nozione di royalties Art. 157 prg. 1 DAC: il pagamento pg per l uso dei diritti inerenti: 1. Fabbricazione merci importate (brevetti, modelli, know how) 2. Vendita per l esportazione delle merci importate (marchi commerciali, di fabbrica, modelli depositati) 3. Impiego/rivendita merci importate (diritti d autore, proc. di produzione incorporati inscindibilmente nelle merci)

17 Nozione di royalties Modello OCSE di convenzione contro le doppie imposizioni sul reddito e sul patrimonio (1997): compensi di qualsiasi natura corrisposti per l uso o concessione in uso di un diritto d autore, dautore, di brevetti, marchi di fabbrica o di commercio, disegni, modelli, progetti, formule, procedimenti segreti, attrezzature industriali, commerciali, scientifiche, know how.

18 Modalità pagamento brevetti, knowhow Marchi Diritti d autore Il licenziatario paga le royalties al licenziante (accordo di licenza)

19 Modalità pagamento Rate (mensili, trimestrali, annuali), solitamente una % su fatturato o ricavo di vendita Somma forfettaria Canone di licenza + rate ulteriori

20 Modalità pagamento Royalties pagate sull acquistato Per pezzo acquistato In% sul valore acquistato (lordo /netto) della merce importata Royaltiespagate sul venduto Per pezzo venduto In % sul fatturato netto di vendita dei prodotti importati

21 Royalties pagate sul venduto Differimento i della dll Cl Calcolo, l previo determinazione accordo con la dl del valore in dogana dogana, di una Scelta dell (art. 257 DAC): importatore rettifica globale Contabilizzazione per importazioni immediata dell importo dei dazi calcolati sulla base delle indicazioni provvisorie Costituzione di garanzia sufficiente per coprire la differenza tra importo dichiarato e quello virtuale. effettuate in un periodo +/ rappresentativo.

22 Incidenza Royalties Modalità di calcolo Tra l 8 ed il 15% sul prezzo di vendita della merce importata Diffusione degli accordi di licenza negli scambi commerciali Particolarmente nel mercato dei giocattoli, dell abbigliamento e nell agroalimentare

23 Quando includerle DEVONO ESSERE VERSTATE DAL COMPRATORE NON DEVONO ESSERE INCLUSE NEL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE DEVONO ESSERE RELATIVE ALLE MERCI DA VALUTARE DEVONO ESSERE UNA CONDIZIONE DI VENDITA DELLE MERCI DA VALUTARE

24 RAPPORTI TRA SOGGETTI LICENZIATARIO = ACQUIRENTE = IMPORTATORE (ITA) LICENZIANTE = VENDITORE = ESPORTATORE

25 RAPPORTI TRA SOGGETTI ESPORTATORE venditore licenziatario Acquirente Importatore in ITA Art. 162 DAC Irrilevanza dl del Paese di residenza licenziante

26 RAPPORTI TRA SOGGETTI ACQUIRENTE IMPORTATORE ITA LICENZIATARIO VENDITORE ESPORTATORE LICENZIANTE

27 Regola non inclusione nel Prezzo Occorre attentamente verificare che le royalties non siano già contabilizzate in fattura dal produttore/fornitore al fine di evitare duplicazioni. LETTURA DETTAGLIATA SIA DEL CONTRATTO DI LICENZA CHE DELLA FATTURA DI VENDITA (VOCE DIRITTI DI LICENZA)

28 Relazione royalties/merci oggetto ingredienti/elementi serventi del processo di del prodotto oggetto di licenza dell accordo di licenza produzione/fabbricazione dei prodotti oggetto di licenza

29 Art. 32 co. 2 CDC + all.to 23 Ogni elemento da aggiungere al prezzo effettivamente pagato o da pagare è basato esclusivamente su dati oggettivi e quantificabili. In mancanza di dati oggettivi e quantificabili, il valore di transazione non può essere determinato applicando l art lart. 29 (esempio del prodotto poi mescolato con altro di origine nazionale con impossibilità di identificare poi separatamente il primo dal secondo).

30 TAXUD/800/2002 KNOW HOW (formule, ricette, istruzioni sul modo di usare il prodotto oggetto di licenza). Se però il corrispettivo è relativo alle spese di formazione del personale del licenziatario (assistenza tecnica nei settori del management, contabilità, uso dei macchinari come nel franchising ), si deve escludere dal valore in dogana.

31 Condizioni di vendita scenario a due parti art. 159 DAC LICENZIANTE/VENDITORE/ESPORTATORE Scenario a tre parti art. 160 DAC VENDITORE/ESPORTATORE Merci Royalties Controllo diretto/indiretto LICENZIANTE Royalties Merci LICENZIATARIO/ACQUIRENTE/IMPORTA TORE ITA LICENZIATARIO/ACQUIRENTE/IMPORTA TORE ITA

32 Controllo diretto o indiretto All. 23 DAC: si considera che una persona ne controlli un altra quando la prima sia in grado di esercitare, di diritto o di fatto, un potere di costrizione o di orientamento sulla seconda licenziante produttore venditore licenziatario

33 Condizioni di vendita per essere inclusi nel valore in dogana delle merci dichiarate per l importazione, i corrispettivi ed i diritti di licenza debbono configurarsi come condizione della vendita, ossia come elemento essenziale del contratto di compravendita tra il fornitore estero e l importatore acquirente, tale da impedire la fornitura delle merci in caso di mancato pagamento (art. 32 del CDC e art. 157 delle DAC).

34 Condizioni di vendita l art. 159 delle DAC richiede che al prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci importate è aggiunto un corrispettivo o diritto di licenza relativo al diritto di utilizzare un marchio commerciale o di fabbrica soltanto se: il corrispettivo o il diritto di licenza si riferisce a merci rivendute tal quali o formanti oggetto unicamente di lavorazioni secondarie successivamente all'importazione le merci sono commercializzate con il marchio di fabbrica, apposto prima o dopo l'importazione, per il quale si paga il corrispettivo o il diritto di licenza, l'acquirente non è libero di ottenere tali merci da altri fornitori non legati al venditore.

35 Condizioni di vendita A mente dell art. 160 dlr del Reg. CE 2454/93 qualora l acquirente paghi un corrispettivo o un diritto di licenza ad un terzo, le condizioni previste dall art. 157, par. 2, si considerano soddisfatte solo se il venditore o una persona ad esso legata chiede all acquirente acquirente di effettuare tale pagamento.

36 COMMENTO 11 TAXUD/800/2002 Oltre il mero controllo sulla qualità, occorre una combinazione di una serie di fattori ivi elencati (indicatori), tra cui: a) il licenziante sceglie ed impone il produttore; b) controlla la produzione (centri e metodi); c) ha diritto di esaminare la contabilità del produttore o dell acquirente; d) divieto di produzione per la concorrenza senza consenso del licenziante; e) il licenziante sceglie i metodi di produzione da utilizzare e fornisce i modelli; f) le specifiche tecniche sono proprie del marchio del licenziante; g) caratteristiche delle merci e tecnologia utilizzata definite dal licenziante.

37 Condizione di vendita (implicita od esplicita) La linea di confine tra royalties da comprendere e royalties da escludere consiste nella loro connessione al contratto di compravendita (collegamentonegozialenegoziale tra questo ed il contratto di licenza): l ll l è f se il prezzo della licenza è fattore irrinunciabile di tale contratto, esso è da includere nel valore.

38 CTP Milano 2010 Importanza di dei pareri del dlcomitato valore (TAXUD), ritenuti pregnanti per una corretta interpretazione t i dll delle norme doganali liin materia, considerato il rinvio dell art. 43 NCDC: La Commissione adotta, secondo la procedura di cui all art. 184 prg. 2 le misure che stabiliscono gli elementi che, ai fini della determinazione del valore in dogana, devono essere addizionati al prezzo effettivamente pagato o da pagare o che possono essere esclusi.

39 CTP Milano 2010 Per determinare se i corrispettivi e diritti di licenza vengano pg pagati come condizione di vendita delle merci da valutare, il problema da risolvere (p. 12 commento n.3) 3)è di accertare se il venditore è disposto a vendere le merci senza che siano pagati un corrispettivo o un diritto di licenza.

40 CTP Milano 2010 La sopravvenuta conoscenza di ftti fatti che comportano una modifica della dichiarazione doganalenon non costituisce un errore attivo dell Amministrazione che ha il potere/dovere di procedere alla revisione dell accertamento (artt. 78 CDC e 11 D.Lgs. n. 374/1990) per correggere gli elementi dell accertamento che comportano una diversa contabilizzazione i dei didiritti itti doganali dovuti : non sussiste l errore attivo della Dogana quale condizione prevista dall art art. 220 n. 2 b) CDC che legittima l affidamento del debitore.

41 CTP Milano 2010 il licenziatario i i può produrre direttamente t i prodotti previa approvazione del licenziante, ma può anche disporre che la produzione possa essere effettuata da terzi. In tal caso deve darne preventiva comunicazione al licenziante (che può opporsi) ed è interamente responsabile dell osservanza delle calusole contrattuali.; il licenziante i ha anche il diritto itt di intervenire i direttamente nei luoghi della produzione al fine di verificare la conformità dei prodotti alle leggi in generale ed al contratto di licenza : il quadro che ne emerge palesa le condizioni di vendita.

42 CTP Varese 2009 dall esame del contratto emerge che vi sia un controllo indiretto del titolare del diritto licenziato nel processo di produttivo, atteso che il titolare del diritto di licenza si riserva un espresso ed effettivo controllo sulla produzione, consistente non solo nella previa approvazione del produttore ma anche nella richiesta di rispetto del codice di condotta per i fabbricanti e nell attività di verifica.

43 CTP Milano 2008 Con riferimento i all autofatturazione di royalties, li una interpretazione che ritenesse fondato l assunto dell ufficio i con la richiesta ihi dl del pagamento dell IVA, senza tener conto del versamento della stessa, anche se in difformità della normativa riguardo alle modalità e ufficio di destinazione, determinerebbe una duplicazione dell imposta sullo stesso rapporto tributario con violazione del principio della neutralità dell applicazione dell IVA.

44 CTP Milano 2008 laddove una verifica condotta sulla inclusione i di royalty nel valore in dogana constati un debito IVA non dichiarato che, se dichiarato correttamente, avrebbe comportato un concomitante diritto alla detrazione, l omesso esercizio del diritto alla detrazione è indissociabile dall omessa dichiarazione del debito fiscale. Detrazione e debito IVA = 2 facce della stessa medaglia per cui ogni rettifica operata dal fisco deve prendere entrambe in considerazione. La Dogana, determinando il debito erariale senza tener conto dell imposta già versata a monte mediante autofattura, ha violato i principi comunitari della neutralità dell imposta e del divieto di doppia imposizione

45 CTP Firenze il fatto che il produttore debba realizzare manufatti rispondenti a elevati standard qualitativi imposti dal proprietario della licenza non implica l esistenza lesistenza di un controllo, sia pure indiretto, sui fornitori extracomunitari.

46 CTP Milano l onere della prova in ordine all esistenza del legame, di diritto o di fatto, tra il licenziatario e il produttore deve essere fornita dall Agenzia delle Dogane attraverso una serie di elementi gravi, precisi e concordanti.

47 Revisione dell accertamento Dall esame dll della documentazione fornita dll dalla società. la stessa ha corrisposto royalties in virtù di contratti di licenzacalcolate calcolate sugli importi netti fatturati (su prezzo unitario di vendita X n articoli venduti). Tuttavia si è constatato che lo stesso corrispettivo, inserito nella casella 45 (aggiustamento) del DAU, è stato calcolato applicando la % di royalties previste it per contratto tt direttamente sul prezzo di acquisto indicato in fattura e dichiarato al momento dell importazione e non, come indicato dal contratto di licenza, sugli importi netti fatturati.

48 Case study Comitato Il caso concerne la non iscrizione i i dll delle royalties li e diritti i i di licenza sul valore in dogana dichiarato al momento dell'importazione delle merci vendute da una società svizzera ad una società collegata italiana, che aveva firmato un accordo in merito al pagamento dei canoni e diritti per una terza società collegata, anche questa con sede in Svizzera. I rapporti commerciali tra le aziende (tutte appartenenti allo stesso gruppo industriale) possono essere riassunti come segue. CH1 LICENZIANTE CH2 PRODUTTORE IT1 LICENZIATARO IMPORTATORE conclude un accordo con IT 1, concedendo a quest'ultima il diritto esclusivo e la licenza di utilizzare i marchi, know how, brevetti e relativi diritti di proprietà intellettuale. vende prodotti, oggetto dell'accordo, ad esso 1. acquista i beni per loro rivendita nel territorio di Italia, San Marino e il Vaticano. Il "prezzo" dei diritti di licenza è una percentuale delle vendite nette (in Italia) dei prodotti.

49 Case study Comitato IT riceve 1 da CH 2 una fattura per l'acquisto dei prodotti. Tale fattura è la base per la dichiarazione di valore in dogana delle merci importate. Questa fattura non include le spese di licenza e royalty. IT 1, sulla base delle sue vendite mensili, riceve una fattura separata dal CH 1 per il pagamento delle royalties e diritti di licenza.

50 Case study Comitato Artt. 32 (1) (c) + 32 (5) (b) CDC; Artt. 159 e 160 delle DAC. IT1 ha contestato le conclusioni dell'amministrazione doganale, in particolare sostenendo che: 1. il licenziante è un terzo non legato, la vendita dei prodotti soggetti a licenza, da CH1 a IT 1, non dipende dal pagamento delle royalties da IT1 a CH1. 2. Laccordo L'accordo di licenza permette a IT1 di avere "gli ingredienti prodotto da una o più parti indipendenti sul territorio o altrove, utilizzando il proprio know how o la licenza sui brevetti". Questa condizione è anche legata al marchio e l'applicazione del terzo comma dell'articolo 159 delle DAC. 3. I diritti di licenza sono calcolati, secondo l'accordo, sulla base delle vendite nette realizzato da IT 1 in Italia, San Marino e il Vaticano, tali contributi non riguardano prodotti venduti e destinati alla UE. (È stato sottolineato che per le vendite dei prodotti in altri territori, all'interno o all'esterno dell'ue, nessun diritto sarebbe dovuto).

51 Case study Comitato Anche quando il dazio doganale è pari a 0%, la questione dell'iva si pone in relazione al pagamento dei canoni, dopo l'importazione sulle vendite nette. In tal caso si comprendono tali pg pagamenti nel valore in dogana (importazione post)? Ha importanza che il parametro è il fatturato netto della società IT1, non le vendite relative (dice la Società) per l'importazione della merce? Se è accettato, sulla base del Contratto di licenza, che l'acquirente è libero di ottenere tali merci da altri fornitori non legati al venditore, qual è il significato del fatto che si tratta di uno scenario a tre parti, di cui all'articolo 160 delle DAC? In altre parole, qual è il legame tra l'articolo 159 e 160 delle DAC?

52 Case study Comitato Art. 160DAC CH1 e CH2 (rispettivamente licenziante e venditore) sono collegati, le condizioni di cui all'articolo 157 (2) DAC per l'inclusione dei diritti di licenza al prezzo pagato o da pagare sono soddisfatte. Art. 157 (2) DAC i diritti di licenza devono essere aggiunti al prezzo pagato o da pagare quando: Sono in relazione alle merci da valutare; Il pagamento costituisce una condizione di vendita. l'accordo stabilisce l'obbligo per IT1 di pagare CH1 per il diritto esclusivo e la licenza di utilizzare i marchi, know how, brevetti e relativi diritti di proprietà intellettuale. Ininfluente il fatto che l'importo pagato da IT1 è calcolato come % delle vendite nette, essendo considerato mera pratica contabile (l'art. 161, comma 2 non si applica).

53 Case study Comitato In sintesi, sembra opportuno concludere che nel caso in questione, per la determinazione del valore in dogana delle merci, royalties e pagamenti di licenze devono essere aggiunti al prezzo effettivamente pagato o da pagare solo nella misura in cui non si riferiscono al diritto di utilizzare marchi.

54 Nuove DAC Atil Article Royalties and licence fees MCC implemented provision ii MCC empowering provision ii Current IP provision Article 41 Article 43(a) Article Current Code Provision Art For the purposes of Article (1)(c), royalties and licence fees refers to payment for the use of rights relating to, inter alia, know how, trade marks, copyright, patents, designs and models. 2. Royalties and licence fees are related to the imported goods where, in particular, the rights transferred under the licence or royalties agreement are embodied in the goods. The method of calculation of the amount of the royalty or licence fee is not the decisive factor. However, where the method of calculation of the amount of a royalty or licence fee derives from the price of the imported goods, it may be assumed in the absence of evidence to the contrary that the payment of that royalty or licence fee is related to the goods to be valued. 3. Payments made by the buyer for the right to distribute or resell the imported goods are not part of the customs value if such payments are not a condition of the sale for export to the Customs territory of the Community of the goods. 4. Royalties and licence fees are considered to be paid as a condition of sale for the imported goods a) if the seller or a person related to the seller requires the buyer to make this payment, or b) if the payment is made to satisfy an obligation of the seller, or c) if the goods cannot be sold to, or purchased by, the buyer without payment of the royalties or license fees. [This condition is met in the following cases: [the seller is required by contract to pay royalties or license fees to the licensor and the buyer pays the licensor to satisfy an obligation of the seller; and/or the seller may refuse to sell, or cancel the sale of the goods, if the buyer does not pay royalties or license fees to the licensor.] 5. The country in which the recipient of the royalty or licence payment is established is not a material consideration.

55 Valore in dogana. Le spese per commissioni e mediazione. Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Venezia, 26 novembre 2011

56 Art. 32 Reg. CE 2913/1992 Debbono essere aggiunti al valore di transazione, nella misura in cui sono a carico del compratore ma non sono stati inclusi nel prezzo pagato o da pagare. COMMISSIONI E SPESE DI MEDIAZIONE, ESCLUSE LE COMMISSIONI DI ACQUISTO

57 Art. 32 Reg. CE 2913/92 co. 4 Commissioni di acquisto = somme versate dall importatore al suo agente per il servizio da questi fornito nel rappresentarlo al momento dell acquisto delle merci da valutare. pianificazione verifica/controllo contenzioso

58 Commissioni e spese per mediazione Attività di intermediazione svolte da un terzo ai fini del perfezionamento dell affare alla base dell importazione e sostenute dall importatore sulla base di elementi oggettivi e quantificabili riferibili esclusivamente alle merci oggetto dell operazione commerciale.

59 Commissioni e spese per mediazione produttore pagate all estero mediazione prodotto Affari (no rappresentanza)

60 Commissioni di acquisto Commissioni di acquisto Corrisposte postimport x servizi acquisto/vendita successivi ad immissione il LP Corrisposte ad agente per rappresentanza al momento dell acquisto

61 Giurisprudenza comunitaria Causa C 379/00 (Overland Footwear Ltd v. Commissioner of Customs & Excise) una commissione d acquisto inclusa nel valore in dogana e non distinta dal prezzo = parte integrante del valore di transazione (non scorporabilità).

62 Comitato valore Commissione Europea (conclusione 14 Taxud 800/2002) Contratto d agente Y X Z PRODUTTORE

63 Comitato valore Commissione Europea (conclusione 14 Taxud 800/2002) Il compratore Y dichiara il prezzo dll delle merci in dogana e presenta la fattura emessa da X: la commissione d acquisto non è dichiarata come elemento del valore. In teoria occorrerebbe presentare la fattura del fornitore fabbricante fabbricante ma in tale circostanza la Dogana può accettare la fattura di X (senza commissioni d acquisto) con riserva di eventuali verifiche.

64 Profili soggettivi Agente Mandato (con/senza rappresentanza) Remunerazione = commissione (in genere % del prezzo fatturato dei beni) Dalle tipologie di agente si può indurre se tale remunerazione vada o meno addizionata i al prezzo pagato o da pagare ex art. 32 CDC.

65 Profili soggettivi per conto dl del venditore Agente di ricerca clienti vendita organizza deposito (selling agent) consegna i beni Selling commissions incluse in fattura (nel valore in dogana) escluse da fattura (da computare ed addizionare)

66 Profili soggettivi per conto dl del compratore Agente di acquisto (rapporto di fiducia) (buying agent) ricerca fornitori contratta raccoglie campioni illustra i prodotti ispeziona i beni Buying commission non va aggiunta se fatturata separatamente

67 Profili soggettivi BROKER terzo che agisce in favore di entrambi (venditore ed acquirente) mette in contatto le parti avendocome unico fine la conclusione dell affare Brokerage, fee, consideration calcolata in % sul prezzo di vendita = prestazione dl del servizio ii prestato da un intermediario

68 Onere della prova L importatore t è tenuto t a dare prova alla dogana della natura del rapporto e del ruolo svolto dall agente (attraverso contratti, pagamenti, corrispondenza, lettere di credito): se risulta che i servizi non sono in favore dell acquirente, può dalla dogana essere richiesta laggiunta l aggiunta delle commissioni al prezzo pagato o da pagare. La dogana ha l onus probandi nel caso ritenesse le spese sostenute da includere nel valore in dogana sulla base del contratto di agenzia, degli ordini, delle conferme, della corrispondenza (telex, e mail) mail), delle lettere di credito, oltreché di elementi fattuali.

69 Fattura di prima vendita Reg. CEE 1224/1980 art. 3.1 CDC art. 32 a).i DAC art. 147 c. 2 Sent. CausaC C 229/90 CGE First sale rule

70 Fattura di prima vendita Art. 147 co. 2 : qualora venga dichiarato un prezzo relativo ad una vendita anteriore all ultima vendita sulla cui base le merci sono state introdotte nel territorio doganale della Comunità, deve essere dimostrato adeguatamente all autorità doganale che tale vendita è stata conclusa ai fini della esportazione verso il territorio doganale...

71 Fattura di prima vendita Sentenza (causa C 299/90): quando un commissionario per l acquisto è intervenuto in nome proprio, ma ha rappresentato l importatore il quale ha sostenuto da solo il rischio finanziario dell avvenuta transazione, la transazione da prendere in considerazione per determinare il valore in doganadellamerce della importata è quellaavvenuta avvenuta fra il produttore/fornitore e l importatore

72 Fattura di prima vendita Sentenza (causa C 299/90): per cui la commissione d acquisto versata dall importatore al commissionario per l acquisto non deve essere inclusa nel valore in dogana anche qualora l importatore abbia qualificato come venditore il commissionario per l acquisto nella sua dichiarazione di valore in dogana ed abbia dichiarato il prezzo della merce fatturato da detto commissionario

73 Fattura di prima vendita Reg. CEE n. 1224/1980 art. 3: il valore di transazione che determina il valore in dogana è rappresentato dal prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci allorché sono vendute per l esportazione a destinazione del territorio doganale della Comunità

74 Fattura di prima vendita Art. 147 co. 1, 2 DAC: in caso di più vendite successive realizzate prima della valutazione, può essere dichiarato anche un prezzo anteriore all ultima vendita sulla cui base le merci sono state introdotte nel territorio doganale purché si dimostri: trasporto diretto verso la Comunità a cura del terzo fornitore, oppure le caratteristiche produttive delle merci tali da poter inequivocabilmente essere destinate al consumo esclusivamente nel mercato comunitario.

75 Fattura di prima vendita Cl Calcolo l della dll base imponibile ibil ai fini i del dlvalore in dogana delle merci il valore di fattura di prima vendita, quale prezzo effettivo della transazione (pagato o da pagare) da partedell acquirente acquirente al produttore/fornitore. Può essere posto un obbligo al rappresentante in dogana dell importatore di allegare, oltre alla fattura di prima vendita, anche la transazione tra intermediario ed acquirente finale al fine di rendere efficace ed efficiente il controllo documentale (anche in caso di procedure domiciliate o di revisioni dell accertamento).

76 Caso pratico Soluzione con Commento 7 Taxud/800/2002: Fornitori produttori Extra CE vendita Società svizzera gruppo vendite Europa vende Figlia IT Spedizione diretta dei beni come provato da polizza di carico e della packing list relativa al prodotto oggetto delle transazioni: le merci sono fabbricate in relazione alle specifiche CE (bollino CE); Inoltre alle altre società del gruppo sono state rilasciate analoghe autorizzazioni aventi ad oggetto la regola della prima fattura; Inoltre sono addizionate al valore in Dogana: le prestazioni di servizi R&S in % sul singolo prezzo di acquisto di ciascun prodotto, i costi di assicurazione (in % per ogni 100 $ di vendite mondiali stimate, costo degli stampi (costo dell assist/u prodotte x U importate).

77 Caso pratico P. del maker al middleman < Soc. HK ITA Soc. HK Trader Distributore fattura con % Ordine acquisto Soc. controllante ITA Ordinativo con specifiche dettate da ITA Fornitori specializzati fatturano a Soc. HK Merce

Il valore delle merci in dogana e le royalties di Sara Armella

Il valore delle merci in dogana e le royalties di Sara Armella Il valore delle merci in dogana e le royalties di Sara Armella Il codice doganale comunitario e le relative norme di applicazione prevedono un insieme assai articolato di regole volte a definire compiutamente

Dettagli

Casi in cui l autorità doganale può rinunciare alla presentazione del D.V.1

Casi in cui l autorità doganale può rinunciare alla presentazione del D.V.1 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL D.V.1 Di cosa si tratta Il modello D.V.1 è un particolare stampato da allegare alla dichiarazione doganale, nel quale vanno dichiarati gli elementi relativi al valore in dogana

Dettagli

Vendite successive di merci: valore imponibile in dogana

Vendite successive di merci: valore imponibile in dogana Vendite successive di merci: valore imponibile in dogana La determinazione del valore imponibile in dogana costituisce la base per l'applicazione della tassazione riportata nelle tariffe doganali dei diversi

Dettagli

Il valore in dogana: criteri di determinazione e modalita di controllo

Il valore in dogana: criteri di determinazione e modalita di controllo Il valore in dogana: criteri di determinazione e modalita di controllo Sommario: Premessa 1. La determinazione del valore in dogana - 2. La dichiarazione doganale 2.1 I riquadri della dichiarazione - 3.

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

La disciplina doganale e IVA dei costi di trasporto

La disciplina doganale e IVA dei costi di trasporto La disciplina doganale e IVA dei costi di trasporto La determinazione del valore delle merci ai fini doganali rappresenta uno dei temi più delicati e complessi, giacché vigono specifiche regole che distinguono

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di 1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato

Dettagli

Sport dilettantistico: sponsorizzazioni e diritto di detrazione IVA

Sport dilettantistico: sponsorizzazioni e diritto di detrazione IVA Sport dilettantistico: sponsorizzazioni e diritto di detrazione IVA di Marco Peirolo L approfondimento La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia ha esaminato il caso di una società che ha

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO 1. Il diritto tributario e le entrate dello Stato... pag. 1 2. Le fonti del diritto...» 6 3. Le fonti

Dettagli

La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013. dott. Andrea DE VIDO

La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013. dott. Andrea DE VIDO La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO Definizione: Transfer Pricing Il transfer price (prezzo di trasferimento) è il corrispettivo dello scambio di beni o servizi

Dettagli

Dogane Il valore delle merci rilevante ai fini doganali e le «royalties» di Sara Armella

Dogane Il valore delle merci rilevante ai fini doganali e le «royalties» di Sara Armella PRA 4254;4207 Dogane Il valore delle merci rilevante ai fini doganali e le «royalties» di Sara Armella L approfondimento La determinazione del valore doganale delle merci, ossia della base imponibile dei

Dettagli

Le novità del periodo in materia doganale

Le novità del periodo in materia doganale Le novità del periodo in materia doganale Avv. Sara Armella, Armella & Associati, Milano e Genova www.studioarmella.com Nel corso degli ultimi mesi, la materia doganale è stata interessata da importanti

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

LA PROVA DELLE CESSIONI INTRAUE: LE OPERAZIONI FRANCO FABBRICA ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA

LA PROVA DELLE CESSIONI INTRAUE: LE OPERAZIONI FRANCO FABBRICA ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA INFORMATIVA N. 086 28 MARZO 2013 IVA LA PROVA DELLE CESSIONI INTRAUE: LE OPERAZIONI FRANCO FABBRICA ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA Art. 41, DL n. 331/93 Risoluzioni Agenzia Entrate 28.11.2007, n.

Dettagli

ASPETTI GENERALI. 1. Premessa

ASPETTI GENERALI. 1. Premessa Aspetti generali ASPETTI GENERALI 1. Premessa In un paese come l Italia, caratterizzato dalla presenza di un patrimonio culturale, storico e paesaggistico di enorme valore, il settore turistico rappresenta

Dettagli

LA DISCIPLINA DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO

LA DISCIPLINA DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO LA DISCIPLINA DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO Articolo 9 MC Imprese associate [Associated enterprises] Allorché a) un impresa di uno Stato contraente partecipa direttamente o indirettamente alla direzione,

Dettagli

BUSINESS VALUE S.r.l. VIA DI PANICO, 54-00186 ROMA P.IVA 04077001008 Tel. 06-686 14 58 Fax 06-686 15 92

BUSINESS VALUE S.r.l. VIA DI PANICO, 54-00186 ROMA P.IVA 04077001008 Tel. 06-686 14 58 Fax 06-686 15 92 I PREZZI DI TRASFERIMENTO INFRAGRUPPO SERVIZI OFFERTI DA BUSINESS VALUE LUGLIO 2010 BUSINESS VALUE S.r.l. VIA DI PANICO, 54-00186 ROMA P.IVA 04077001008 Tel. 06-686 14 58 Fax 06-686 15 92 PREMESSA La tematica

Dettagli

http://home.ilfisco.it/perl/fol.pl?cmd-print=doc-334187&aux-referrer=fol.pl%3fcmd-...

http://home.ilfisco.it/perl/fol.pl?cmd-print=doc-334187&aux-referrer=fol.pl%3fcmd-... Page 1 of 5 Sent. n. 16860 del 4 maggio 2010 (ud. del 17 marzo 2010) della Corte Cass. Sez. III pen. Pres. Altieri, Rel. Processo penale Iva Imposta mezzi importati - Pagamento all importazione Accordo

Dettagli

La violazione dell obbligo di autofatturazione

La violazione dell obbligo di autofatturazione 092609CFC1009_X103.qxd 8-09-2009 10:24 Pagina 2 La violazione dell obbligo di autofatturazione Natura della violazione e conseguenze sanzionatorie Sandro Cerato Susanna Monte Sinthema Professionisti Associati

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole

Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato non punibile l utilizzatore finale che dimostra di non essere parte dell

Dettagli

COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI

COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI Circolare N. 12 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 febbraio 2011 COMUNICAZIONE BLACK LIST: NUOVI IMPORTANTI CHIARIMENTI Con CM 2/E/2011, l Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 133 01 GIUGNO 2011 IVA I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimenti Agenzia Entrate 22.12.2010 e 14.4.2011 Circolare

Dettagli

CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT

CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT Periodico quindicinale FE n. 09 9 agosto 2012 ABSTRACT CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT Il consignment stock agreement è una forma contrattuale di origine anglosassone che si è andata sempre più sviluppando

Dettagli

TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE. (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...)

TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE. (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...) TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...) Andreetta Giandomenico Dottore Commercialista SOMMARIO REGOLA GENERALE... 2

Dettagli

AL FISCO 7ATTENZIONE

AL FISCO 7ATTENZIONE 7ATTENZIONE AL FISCO 7 Attenzione al fisco... 117 7.1 Consegna a domicilio... 118 7.2 Consegna in Rete... 120 7.3 L IVA nelle vendite all estero... 122 ATTENZIONE AL FISCO 7 7. Attenzione al fisco Dal

Dettagli

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE

> MISURE PARTE V CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE PARTE V > MISURE CONTRO L EVASIONE 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO) Cosa comunicare Quando e come trasmettere i dati 2. GLI INTERVENTI IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE La pubblicazione

Dettagli

Documentazione tecnica Beni Usati. Software Gestionale ebridge Professionisti REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI

Documentazione tecnica Beni Usati. Software Gestionale ebridge Professionisti REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI Il Regime in esame che viene definito Regime del Margine ha come scopo quello di evitare fenomeni di doppia o plurima imposizione Iva sui Beni usati. Infatti, prima

Dettagli

Documentazione tecnica Beni Usati. Software Gestionale ebridge Professionisti REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI

Documentazione tecnica Beni Usati. Software Gestionale ebridge Professionisti REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI REGIME SPECIALE IVA PER I BENI USATI Il Regime in esame che viene definito Regime del Margine ha come scopo quello di evitare fenomeni di doppia o plurima imposizione Iva sui Beni usati. Infatti, prima

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi

Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi Condizioni generali della Holcim (Svizzera) SA per l acquisto di merci e servizi I. Disposizioni generali 1. Validità Le presenti condizioni generali disciplinano la conclusione, il testo e l esecuzione

Dettagli

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Circolare N. 51 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 10 luglio 2009 COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Al sussistere di determinate condizioni, i soggetti che operano abitualmente con l estero

Dettagli

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Circolare n. 1/2013 Legge di stabilità 2013 e ultime novità In sintesi: Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Riaperti i termini per rivalutare terreni e partecipazioni societarie

Dettagli

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI Convegno giorno 12 dicembre 2008 presso Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Treviso FISCALITA INDIRETTA Il trattamento tributario

Dettagli

CONFETRA. Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto. Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA

CONFETRA. Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto. Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA CONFETRA Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA 1 Roma, 15 marzo 2010 1 Norme e prassi: evoluzione Direttiva

Dettagli

DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI

DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI 1 Quesito La ditta Alfa Spa effettua l importazione in Italia di beni con immissione in libera pratica

Dettagli

Novità IVA 2011. Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011. giorgio@studioconfente.eu

Novità IVA 2011. Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011. giorgio@studioconfente.eu Novità IVA 2011 Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011 La dichiarazione IVA autonoma (Circolare Agenzia delle entrate 1/E del 25 gennaio 2011) Tutti i contribuenti possono

Dettagli

CESSIONI DI GASED ENERGIA ELETTRICA

CESSIONI DI GASED ENERGIA ELETTRICA 1 di 6 23/01/2015 20:26 CESSIONI DI GASED ENERGIA ELETTRICA L'IVA, 4 / 2006, p. 25 Territorialità CESSIONI DI GASED ENERGIA ELETTRICA Committeri Gian Marco;Pallaria Gianfranco Soggetti interessati Acquirenti

Dettagli

Cessioni. Verifica della soggettività passiva. del cessionario nelle cessioni intracomunitarie. intracomunitarie.

Cessioni. Verifica della soggettività passiva. del cessionario nelle cessioni intracomunitarie. intracomunitarie. Verifica della soggettività passiva del cessionario nelle cessioni «a catena» di Marco Peirolo L approfondimento L Avvocato generale, nelle conclusioni presentate in merito alla causa C-587/10, ha esaminato

Dettagli

Territorialità servizi IVA 2010

Territorialità servizi IVA 2010 Territorialità servizi IVA 2010 Ordine dottori commercialisti, Milano 6 Ottobre 2010 Le direttive europee di modifica dell IVA: dal 1/1/2010 1. Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della territorialità nei

Dettagli

CONTRATTO di LEASING NOVITÀ del DECRETO SEMPLIFICAZIONI

CONTRATTO di LEASING NOVITÀ del DECRETO SEMPLIFICAZIONI Circolare informativa per la clientela n. 19/2012 del 7 giugno 2012 CONTRATTO di LEASING NOVITÀ del DECRETO SEMPLIFICAZIONI In questa Circolare 1. Imposte sui redditi 2. Irap 3. Iva 4. Altre imposte indirette

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA Fabio Landuzzi 14 ottobre 2014 www.pirolapennutozei.it Fiscalità nell internazionalizzazione dell impresa LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI:

Dettagli

SANZIONI (tabelle di sintesi)

SANZIONI (tabelle di sintesi) (tabelle di sintesi) DELL OBBLIGO DI DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ART. 5 - DLGS 471/1997 Dichiarazione omessa: con IVA dovuta senza IVA dovuta (IVA a credito o saldo a zero) Dichiarazione infedele con incidenza

Dettagli

Profili fiscali dell e-commerce. Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista

Profili fiscali dell e-commerce. Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista Il commercio elettronico: aspetti legali, finanziari e tecnologici Profili fiscali dell e-commerce Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista Torino,

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

si riferisce a soggetti diversi da quelli effettivi, determina il realizzarsi di un' ipotesi di

si riferisce a soggetti diversi da quelli effettivi, determina il realizzarsi di un' ipotesi di LE OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI L'intestazione fittizia della fattura o del documento, tale da far apparire che l'operazione si riferisce a soggetti diversi da quelli effettivi, determina il

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

LO SPEDIZIONIERE DOGANALE: PROFILI DI RESPONSABILITA IL GENERICO DOVERE DI DICHIARAZIONE E LA RESPONSABILITA DEL DOGANALISTA

LO SPEDIZIONIERE DOGANALE: PROFILI DI RESPONSABILITA IL GENERICO DOVERE DI DICHIARAZIONE E LA RESPONSABILITA DEL DOGANALISTA LO SPEDIZIONIERE DOGANALE: PROFILI DI RESPONSABILITA IL GENERICO DOVERE DI DICHIARAZIONE E LA RESPONSABILITA DEL DOGANALISTA La responsabilità sul piano civile-amministrativo del doganalista ha una considerevole

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI PER I SOGGETTI IRES

LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI PER I SOGGETTI IRES LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI PER I SOGGETTI IRES a cura di Sandro Cerato Come noto, l art. 1, co. 33, lettere a), b), c), d), g) n. 2, i), l) e q), L. 24.12.2007, n. 244, oltre ad aver abrogato

Dettagli

CIRCOLARE N.29/E. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e

CIRCOLARE N.29/E. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e CIRCOLARE N.29/E Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N.29/e Roma, 27 giugno 2011 OGGETTO: Rilievi interpretativi inerenti quesiti posti nel corso del Modulo di aggiornamento professionale (MAP) del

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XV PARTE PRIMA LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO CAPITOLO 1 LA REPRESSIONE DEGLI ILLECITI PENALI TRI- BUTARI 1. L illecito tributario...

Dettagli

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012

Dettagli

Novità in materia di Iva

Novità in materia di Iva Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

LINEAMENTI GENERALI DEI REATI TRIBUTARI

LINEAMENTI GENERALI DEI REATI TRIBUTARI Presentazione... VII PARTE PRIMA LINEAMENTI GENERALI DEI REATI TRIBUTARI CAPITOLO I LA REPRESSIONE DEGLI ILLECITI PENALI TRI- BUTARI 1 L illecito tributario... 3 2 Reati finanziari e tributari... 5 3 Soggetto

Dettagli

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Lugano, 22 ottobre 2013 avv. Alessandro Pistochini 1 1) Scenario generale Summary 2) L impianto del diritto penale tributario ai sensi del d.lgs.

Dettagli

REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI

REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI Circolare N. 27 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 aprile 2011 REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI Dallo scorso 1 aprile vige l obbligo di applicazione del reverse

Dettagli

Depositi IVA: procedure di introduzione ed estrazione dei beni di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*)

Depositi IVA: procedure di introduzione ed estrazione dei beni di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Depositi IVA: procedure di introduzione ed estrazione dei beni di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Procedure Premessa La disciplina del deposito IVA (di cui all art. 50-bis del D.L. n. 331/1993) è

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013

CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 S T U D I O B U R L O N E C R I S A D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i e R e v i s o r i c o n t a b i l i CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 RITARDI NEI PAGAMENTI - TRANSAZIONI COMMERCIALI D.LGS. N.

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 11 1. Legge 25 giugno 1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modifiche al sistema penale e tributario):

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO

MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO Milano, 22 novembre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 21/2011 MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO PREMESSA Il Decreto Legge del 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/D. Roma, 19 Gennaio 2015. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Interprovinciale LORO SEDI. Agli Uffici delle dogane LORO SEDI

CIRCOLARE N. 1/D. Roma, 19 Gennaio 2015. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Interprovinciale LORO SEDI. Agli Uffici delle dogane LORO SEDI CIRCOLARE N. 1/D Protocollo: Rif.: Allegati: 145541/R.U. Roma, 19 Gennaio 2015 Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Interprovinciale LORO SEDI Agli Uffici delle dogane LORO SEDI e, p.c.: Agli Uffici

Dettagli

IVA per Cassa analisi novità

IVA per Cassa analisi novità Funzione già presente Funzione in corso di realizzazione RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 6 DPR 633/72, art. 7 DL 185/2008, art 32-bis DL 83/2012, DM 11.10.12 SOGGETTI INDIVIDUAZIONE Il nuovo regime di liquidazione

Dettagli

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria Titolo del provvedimento: Rilevazione ai fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30/06/1990) art. 1 Trasferimenti

Dettagli

Condizioni generali di vendita.

Condizioni generali di vendita. CERTIFICATO N 9165 CRE1 NORMA UNI EN ISO 9001 Condizioni generali di vendita. Le presenti condizioni generali di vendita si applicano ai contratti conclusi tra CREA S.p.A. [di seguito CREA ] con sede in

Dettagli

Magazzino: regole di bilancio e fiscali

Magazzino: regole di bilancio e fiscali Numero 53/2011 Pagina 1 di 8 Magazzino: regole di bilancio e fiscali Numero : 53/2011 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : BILANCIO LA VALUTAZIONE DEL MAGAZZINO PRINCIPIO CONTABILE OIC N. 13, CODICE CIVILE

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori

1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori 1 Aprile 2011, ore 09:00 Escluse le cessioni effettuate nella fase di vendita al dettaglio 1 aprile 2011: reverse charge anche per cellulari e microprocessori Il meccanismo del reverse charge si applica

Dettagli

Quanto sopra può essere così schematizzato:

Quanto sopra può essere così schematizzato: Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini Scali Olandesi n. 18 57125 LIVORNO Rag. Marco Migli - Commercialista Tel. 0586-891762 Rag. Michele Cinini - Commercialista Fax 0586-882512 Rag.

Dettagli

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013 Circolare n. 34 del 21 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE SOMMARIO TRATTAMENTO FISCALE E CONTA- BILE Art. 88 D.P.R. 22.12.1986, n. 917 - Principio contabile n. 16 - R.M. 29.03.2002, n. 100/E Costituiscono sopravvenienze attive i proventi

Dettagli

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE OGGETTO: Circolare 3.2013 Seregno, 8 gennaio 2013 IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE Alle operazioni (cessioni di beni e/o prestazione di servizi) effettuate a partire dal primo gennaio 2013 risulteranno

Dettagli

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb.

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb. Informativa - ONB Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione - Modello

Dettagli

RATEI ATTIVI E PASSIVI

RATEI ATTIVI E PASSIVI RATEI ATTIVI E PASSIVI Costituiscono ratei attivi o passivi rispettivamente i crediti o debiti, relativi a ricavi o costi di competenza dell esercizio che si chiude e di esercizi successivi, i quali avranno

Dettagli

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di

Dettagli

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie

Dettagli

GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale

GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Entro il 28 febbraio 2014 i titolari di partita Iva sono tenuti a presentare

Dettagli

ROBERTO BUSCHINI LA STABILE ORGANIZZAZIONE AI FINI IVA

ROBERTO BUSCHINI LA STABILE ORGANIZZAZIONE AI FINI IVA ROBERTO BUSCHINI LA STABILE ORGANIZZAZIONE AI FINI IVA SOMMARIO: 1. Premessa 2. Il concetto di stabile organizzazione ai fini IVA 3. La rilevanza territoriale della stabile organizzazione 4. La rilevanza

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427)

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Art.43 Base imponibile ed aliquota 1. Per gli acquisti intracomunitari di

Dettagli

STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati

STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati STUDIO DE ALEXANDRIS Commercialisti Revisori Contabili Avvocati Maurizio De Alexandris Commercialista Revisore contabile Rossella Bernardinello Commercialista Revisore contabile Loredana Molinaro Avvocato

Dettagli

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E IL MODELLO 770 IL MODELLO F24 E CODICI TRIBUTO MAGGIORMENTE

Dettagli

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico INDICE GENERALE Parte I Premesse 1. Note introduttive... pag. 14 2. Tavole di concordanza 2.1 DPR n. 633/1972 Dir. n. 2006/112 Reg. 282/2011/UE DL n. 331/93... pag. 16 2.2 DL n. 331/1993 DPR n. 633/1972...

Dettagli

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI FULVIO BONELLI LUCIA BERNARDI ROSETTA AGOSTINO ROSSANA CIRIGLIANO ANNA QUAI Torino, lì 24 ottobre 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi email Questa circolare ha la finalità di informare i clienti che

Dettagli

E-commerce Aspetti giuridici e fiscali

E-commerce Aspetti giuridici e fiscali E-commerce Aspetti giuridici e fiscali Le principali problematiche legali e fiscali legate all e-commerce Milano 22 ottobre 2015 Dott. Beniamino Lo Presti www.avvghibellini.com www.studiovlp.it www.madv.eu

Dettagli

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) E-commerce: regime fiscale Iva Il commercio elettronico indiretto Il commercio elettronico diretto Il Mini Sportello Unico Dott. Alberto Perani 1 E-commerce:

Dettagli

Emissione di fatture false

Emissione di fatture false Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 88 24.03.2014 Emissione di fatture false Il commercialista risponde del reato assieme al cliente, se lo ha istigato Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

Marzo 2015. Voluntary Disclosure, ravvedimento operoso e acquiescenza. Quale strada percorrere?

Marzo 2015. Voluntary Disclosure, ravvedimento operoso e acquiescenza. Quale strada percorrere? Marzo 2015 Voluntary Disclosure, ravvedimento operoso e acquiescenza. Quale strada percorrere? Carlo Sallustio, Ph. D. in Diritto tributario, Avvocato tributarista presso Studio Legale Tributario Fantozzi

Dettagli

AFFITTO AZIENDA. a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco

AFFITTO AZIENDA. a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco AFFITTO AZIENDA a cura del Dott. Diego Boschiroli e del Dott. Francesco Monaco 1 ASPETTI CIVILISTICI } L affitto d azienda non ha una disciplina ad hoc NORME DEL CODICE CIVILE APPLICABILI : } L art. 2562

Dettagli

Esaminiamo ora, più in dettaglio, questi 5 casi. Avv. Maurizio Iorio

Esaminiamo ora, più in dettaglio, questi 5 casi. Avv. Maurizio Iorio Normativa RAEE 2 e normativa sui rifiuti di Pile ed Accumulatori : gli obblighi posti in capo ai Produttori che introducono AEE, Pile e accumulatori in paesi diversi da quelli in cui sono stabiliti Avv.

Dettagli

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013

Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013 Aggiornamenti Fiscali Enti Pubblici n. 14/13 21 Novembre 2013 ARGOMENTI TRATTATI: -LA FIBRA OTTICA SCONTA L IVA AL 10% -LA PULIZIA NELLE CASE DI RIPOSO È ACCESSORIA RISPETTO AI SERVIZI ASSITENZIALI -DURC:

Dettagli

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO (Artt. 11-21 Decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,

Dettagli

Indice generale sistematico

Indice generale sistematico Indice generale sistematico Prefazione del Vice Ministro delle Attività Produttive con delega al Commercio estero, on. A. Urso Prefazione del prof. V. Uckmar Prefazione del Rettore dell Istituto Universitario

Dettagli