Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE"

Transcript

1

2

3 Art. 1 FINALITÀ DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALE Le opere di mitigazione ambientale sono previste in tutti quei casi in cui l attività edificatoria interviene in contesti di rilevante pregio ambientale ed ecologico, oppure ancora in quei casi in cui l interazione tra l attività edificatoria, ambientale e contesto antropizzato può dar luogo a situazioni di disagio ambientale, sia in fase di cantiere che in conseguenza dell intervento realizzato. Le opere di mitigazione ambientale previste assumono precisamente il ruolo di annullamento o riduzione degli impatti ambientali dell attività edificatoria oggetto dell intervento. È pertanto necessario procedere ad una identificazione preliminare dei fattori di rischio ambientale e dei carichi ambientali che l intervento proposto può comportare e affiancare a ciascuno l adeguato intervento di mitigazione. Art. 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO L opera oggetto della presente documento è costituita da un intervento edilizio su un fabbricato prevalentemente residenziale con un attività artigianale al Piano Terra e su parte del Piano Primo, nel Centro Storico di Rovigo e precisamente è l inizio della cortina Est di Piazza XX Settembre all incrocio con Via Silvestri. L intervento prevede la ristrutturazione dell attività al Piano Terra e Piano Primo con la chiusura della terrazza, il contestuale cambio di destinazione d uso della stessa da residenziale ad artigianale e la traslazione dell attuale terrazza al Piano Secondo. Attualmente la terrazza è costituita da una cappa di calcestruzzo e rivestita con una guina bitumata dello spessore di 2 cm, mentre la nuova terrazza, che si andrà a realizzare, sarà finita con piastrelle in gres porcellanato da esterno. I muri perimetrali del fabbricato condominiale e dell attività al Piano Terra non verranno modificati. La terrazza sarà chiusa con una struttura leggera in metallo dello spessore di 15 cm composta da due pannelli di metallo, uno interno ed uno esterno, con interposto uno strato isolante di poliuretano espanso. Attualmente, sulla terrazza esistente, non è installata alcuna grondaia perché è presente un foro collegato ad una grondaia situata all interno del muro. Nel progetto sarà previsto una grondaia che raccoglierà le acque piovane della nuova terrazza e che sarà posta all esterno della struttura sopradescritta con un pluviale che scende esterno al muro che delimita l attività al Piano Terra. I serramenti saranno riproposti con gli stessi materiali delle vetrine al Piano Terra con vetrate di tipo isolante e a basso emissivo, saranno certificate al fine di

4 garantire il rispetto dei parametri di trasmittanza fissati dalla normativa vigente sia per quanto riguarda i telai che per le porzioni trasparenti. Esternamente le pareti non verranno modificate e resteranno, quindi, dello stesso colore presente sul posto. I cornicioni presenti non subiranno nessun tipo di modifica e resteranno di colore bianco. Il parapetto presente attualmente al Piano Primo resterà in essere, dello stesso colore (bianco) e le operazioni di chiusura su descritte verranno eseguite all interno di detto parapetto. I serramenti esterni saranno di colore simili agli esistenti. L intervento si limita alla ristrutturazione dell attività presente al Piano Terra e al Piano Primo con cambio di destinazione d uso della terrazza presente al Piano Primo, da residenziale ad artigianale, e contestuale chiusura della suddetta con traslazione della terrazza al Piano Secondo. L altezza della chiusura è di minimo metri 3,00 come da norma di legge per i locali aperti al pubblico. L accesso al piano primo dall interno dell attività avverrà da una barra meccanica. La sala clienti sarà quindi raggiungibile anche da utenti con ridotte capacità motorie. Le porte di accesso hanno luce nella pari a 90 cm. All interno dell attività sarà garantito il requisito dell accessibilità con un servizio igienico di dimensione minime come da Norma di Legge. La fase di cantiere prevede una prima fase di ristrutturazione e rinforzo del fabbricato originario che costituisce il momento più critico dal punto di vista ambientale. La fase di vita utile dell intervento ha come potenziali ricadute negative un incremento del traffico veicolare in direzione del centro nell ora di cena data la causa dell intervento. Art. 3 STATO DEI LUOGHI Come risulta dalla documentazione fotografica (Tavola E) allegata al presente Piano di Recupero, la facciata Ovest del fabbricato è prospiciente Piazza XX Settembre, piazza dal valore storico. Il lato Sud del fabbricato è prospiciente Via Silvestri, strada a senso unico che porta il traffico veicolare in uscita dalla piazza principale di Rovigo. Il breve lato a Nord dell attività è rivolto alla Chiesa della Beata Vergine del Soccorso (nota con il nome di La Rotonda ).

5 Art. 4 INDIVIDUAIONE DELLE CRITICITÀ AMBIENTALI Fase di cantiere: demolizioni: 1. rischio legato alla stabilità strutturale; 2. rischio ambientale connesso alle polveri derivanti dalle lavorazioni; 3. rischio ambientale derivante dal materiale di risulta; 4. rischio ambientale derivante dall'inquinamento acustico legato alle lavorazioni. fase di costruzione: non sono previste lavorazioni con materiali potenzialmente nocivi; 1. rischio ambientale derivante dall'inquinamento acustico legato alle lavorazioni. Fase di vita utile dell'intervento: 1. carichi ambientali sulle reti tecnologiche: incremento dei flussi di acque reflue sui collettori fognari pubblici; 2. carichi ambientali dovuti all'incremento di traffico veicolare; 3. carichi ambientali derivanti da incrementati consumi energetici; Art. 5 INDIVIDUAZIONE DELLE OPERE DI MITIGAZIONE AMBIENTALI Fase di cantiere: Demolizioni: 1. Rischio legato alla stabilità strutturale: le demolizioni saranno effettuate secondo le indicazioni della Direzione Lavori, previa esecuzione delle opere provvisionali di rinforzo (puntellamenti, consolidamenti locali, demolizioni selettive) al fine di garantire la stabilità strutturale degli organismi edilizi oggetto dell'intervento e di quelli ad essi contigui;

6 2. Rischio ambientale connesso alle polveri derivanti dalle lavorazioni: Si prevede l'esecuzione delle lavorazioni nelle sole ore diurne, con la realizzazione di opere provvisionali adeguate al controllo delle polveri derivanti dalla lavorazioni e l'eventuale impiego, qualora si rendesse necessario, di strumentazioni di abbattimento delle polveri. 3. Rischio ambientale derivante dal materiale di risulta: Si prevede il trasporto in discarica del materiale al fine di garantirne il corretto smaltimento. Eventuali materiali tossici, inquinanti o pericolosi dal punto di vista ambientale saranno stoccati separatamente secondo modalità che garantiscano la sicurezza ambientale e smaltiti separatamente in conformità con la normativa vigente. (non sono previsti) 4. Rischio ambientale derivante dall'inquinamento acustico legato alle lavorazioni: Le lavorazioni rumorose saranno eseguite nelle ore diurne, in quelle fasce orarie meno fastidiose. Saranno adottati strumenti e mezzi atti a ridurre al minimo le emissioni acustiche durante le lavorazioni Fase di costruzione: 1. Rischio ambientale derivante dall'inquinamento acustico legato alle lavorazioni: Le lavorazioni rumorose saranno eseguite nelle ore diurne, in quelle fasce orarie meno fastidiose. Saranno adottati strumenti e mezzi atti a ridurre al minimo le emissioni acustiche durante le lavorazioni. Fase di vita utile dell'intervento: Carichi ambientali sulle reti tecnologiche: 1. incremento dei flussi di acque reflue sui collettori fognari pubblici: L'area attorno l'immobile oggetto d'intervento è collocato in area centrale della città, in un contesto completamente edificato, e sul quale hanno sempre insistito edifici. L'intervento non modifica la superficie dell'attuale copertura, si tratta quindi di una situazione già "collaudata" dove i vecchi edifici hanno sempre smaltito senza difficoltà le acque meteoriche nella fognatura pubblica.

7 Dalla verifiche compiute con gli uffici della Polesine Acque, è sarà previsto un aumento della quantità degli scarichi. Questi ultimi anni, hanno visto la nostra città subire eventi brevi ed intensi di precipitazione e la zona ha sempre smaltito senza problemi il deflusso delle acque. 2. Carichi ambientali dovuti all'incremento di traffico veicolare: L ampliamento dell attività al Piano Terra e Primo comporterà un aumento del traffico veicolare verso Piazza XX Settembre, che sarà comunque concentrato nelle prime ore della sera, essendo l attività una Pizzeria da asporto che verrà trasformata in Pizzeria con posti a sedere, e che quindi non andrà ad incidere fortemente nel traffico veicolare giornaliero. 3. Carichi ambientali derivanti da incrementati consumi energetici: Si adotteranno tutte le misure previste dalla normativa vigente per il contenimento dei consumi ed il risparmio energetico. L'orientamento degli edifici e delle aperture è stato studiato al fine di ottimizzare l'apporto di luce naturale ai diversi ambienti riel corso dell'anno in modo da limitare il consumo di corrente elettrica per l'illuminazione artificiale. Art. 6 - INSERIMENTO NEL CONTESTO URBANO Si prevede, per quanto attiene il fronte su strada, il seguente accorgimento: esecuzione della copertura secondo la tipologia a terrazza in conformità con l attuale. Rovigo, lì Il Progettista Arch. Luigi Domenico Barbato

PIANO DI RECUPERO. RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO SINGOLA ABITAZIONE ai sensi dell'art.3 della L.R.

PIANO DI RECUPERO. RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO SINGOLA ABITAZIONE ai sensi dell'art.3 della L.R. COMUNE DI ROVIGO PROVINCIA DI ROVIGO PIANO DI RECUPERO E ubicazione: committente: RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO SINGOLA ABITAZIONE ai sensi dell'art.3 della L.R. 13/11

Dettagli

STATO DI PROGETTO P. DI C. N. 51 DEL 15.03.2012

STATO DI PROGETTO P. DI C. N. 51 DEL 15.03.2012 STATO DI PROGETTO P. DI C. N. 51 DEL 15.03.2012 Le due unità immobiliari unificate fanno parte di un Complesso Architettonico, di modesta fattura, prospicienti Piazza XX Settembre con facciata principale

Dettagli

Oggetto: Relazione tecnica di conformità alla L.S. n 13/89, D.M. n 236/89 e DGRV 509/ 10. Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici. Proprietà/Locatore

Dettagli

Comune di A C Q U A V I V A P I C E N A RELAZIONE

Comune di A C Q U A V I V A P I C E N A RELAZIONE Comune di A C Q U A V I V A P I C E N A Intervento edilizio di: i n t e r v e n t o d i a d e g u a m e n t o d e l c e n t r o d i i n f o r m a z i o n e t u r i s t i c a Ubicato in: piazza San Niccolo

Dettagli

Detraibile. Installazione di macchinari esterni

Detraibile. Installazione di macchinari esterni INTERVENTI SULLE SINGOLE UNITA' IMMOBILIARI INTERVENTI MODALITÀ CONDIZIONI DI DETRAIBILITÀ Accorpamenti di locali o di altre unità Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche

Dettagli

La Rampa Progetto villa singola in classe A Noceto (Pr)

La Rampa Progetto villa singola in classe A Noceto (Pr) La Rampa Progetto villa singola in classe A Noceto (Pr) Albinia Tre srl via Roma 12/2 25049 ISEO (Bs) tel. 030-981959 - fax 030-9868498 www.pelli.it - www.larampa.net email: albiniatre@pelli.it Inserimento

Dettagli

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Allargamento porte Allargamento porte e finestre esterne Allarme finestre esterne Ampliamento con formazione di volumi tecnici Apertura interna Ascensore

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

COSA SI PUO' DETRARRE

COSA SI PUO' DETRARRE COSA SI PUO' DETRARRE Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali. INTERVENTI

Dettagli

voto peso % voto pesato voto peso % voto pesato valore soglia minima Analisi del sito Analisi del sito

voto peso % voto pesato voto peso % voto pesato valore soglia minima Analisi del sito Analisi del sito SISTEMA DI PESATURA DELLE SCHEDE DEI REQUISITI Modalità di calcolo del punteggio pesato: 1 Voto del requisito x peso = Voto pesato del requisito 2 Somma dei voti pesati del requisito = voto dell'area di

Dettagli

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI L'eventuale presenza di vincoli normativi può comportare modifiche al titolo edilizio di base specificato nel seguente Abaco. Nel caso si rimanda alla specifica normativa

Dettagli

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO -.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO Comune di (Borgata/Frazione) CRAVEGGIA VOCOGNO Classificazione dell intervento RISTRUTTURAZIONE Opere interne ed esterne

Dettagli

Isolamento su misura per coperture. Casi pratici e riferimenti normativi

Isolamento su misura per coperture. Casi pratici e riferimenti normativi Isolamento su misura per coperture Casi pratici e riferimenti normativi Castelnuovo del Garda - 21 marzo 2013 Ing. Cristiano Signori Isolparma S.r.l. dal 2002 si è sviluppata avendo come obiettivo primario

Dettagli

Allegato D2) COMUNE DI CREMONA. SCHEDA TECNICA IMMOBILE A DESTINAZIONE RESIDENZIALE posto in Comune di Cremona via Agazzina n. 6

Allegato D2) COMUNE DI CREMONA. SCHEDA TECNICA IMMOBILE A DESTINAZIONE RESIDENZIALE posto in Comune di Cremona via Agazzina n. 6 COMUNE DI CREMONA SCHEDA TECNICA IMMOBILE A DESTINAZIONE RESIDENZIALE posto in Comune di Cremona via Agazzina n. 6 DESCRIZIONE DEL BENE Ubicazione L edificio oggetto di stima è posto nel Comune di Cremona,

Dettagli

Prestigiosa villa anni 50 inserita in un parco di 2000 mq.

Prestigiosa villa anni 50 inserita in un parco di 2000 mq. VILLAPRANDONI Design e tecnologia in un oasi di verde nel cuore di Cassano Prestigiosa villa anni 50 inserita in un parco di 2000 mq. La ristrutturazione rispetta la sapiente scelta dei materiali dell

Dettagli

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36%

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36% CARTONGESSO CONTROSOFFITTI SISTEMI DI ISOLAMENTO TERMOACUSTICO TINTEGGIATURE Ufficio: Magazzino: Via Fistomba 8/II Cap. 35131 PADOVA Via Lisbona 8/A Cap. 35127 Z.I. PADOVA P. Iva : 02933440790 P. Iva.

Dettagli

PIANO ATTUATIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE COMMERCIALE A1

PIANO ATTUATIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE COMMERCIALE A1 COMUNE DI VEDANO OLONA PIANO ATTUATIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE COMMERCIALE A1 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA INQUADRAMENTO URBANISTICO GENERALE Il PIANO ATTUATIVO AMBITO DI TRASFORMAZIONE COMMERCIALE

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CRITERI DI AMMISSIBILITÀ 1 Criterio CA1 - Impianti integrati Sono considerati ammissibili esclusivamente gli impianti integrati nelle strutture e componenti edilizie (come definiti dall art. 2, comma 1,

Dettagli

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica.

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica. RELAZIONE TECNICA Nel corso dei diversi sopralluoghi tecnici effettuati si sono riscontrate innumerevoli problematiche legate allo stato di conservazione degli edifici nel loro complesso e in particolar

Dettagli

VARIANTE PARZIALE AL PGT 2015 - SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPONENTI EFFETTI ATTESI COMPENSAZIONI & MITIGAZIONI MONITORAGGIO

VARIANTE PARZIALE AL PGT 2015 - SCHEDA DI VALUTAZIONE COMPONENTI EFFETTI ATTESI COMPENSAZIONI & MITIGAZIONI MONITORAGGIO DELLA VNTE Rispetto al PGT vigente, decremento delle emissioni in atmosfera attese causate dall'aumento dei veicoli circolanti dei residenti ed dagli impianti a servizio delle residenze. La var. 1 comporta

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO CON PIANO DI RECUPERO RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA Ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d uso e recupero del sottotetto Fabbricato sito

Dettagli

SCUOLA MATERNA MONTESSORI

SCUOLA MATERNA MONTESSORI SETTORE LL.PP. UFFICIO PROGETTAZIONE SCUOLA MATERNA MONTESSORI REALIZZAZIONE AMPLIAMENTO Presentazione realizzata da: Arch. Teresa Pochettino, Immagini grafiche :Geom. Roberto Valentino OGGETTO INTERVENTO:

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE 1 Stato Attuale: La casa dello studente di che trattasi è sita in Via Asiago 2, all interno di un ampia area a verde individuata a Catasto Terreni alla Sezione GEC Foglio

Dettagli

CHECK LIST PROGETTO ENERGETICO

CHECK LIST PROGETTO ENERGETICO P.G. Comune di Montorfano Provincia di Como Area Tecnica - Ufficio Tecnico CHECK LIST PROGETTO ENERGETICO (allegato obbligatorio alla relazione tecnica di cui all art. 28 della L. 10/91 come definita dall

Dettagli

ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO

ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO In alcuni casi, pur non necessitando di alcun titolo abilitativo, la consistenza o le modalità dell

Dettagli

a partire dalla progettazione e costruzione di un comparto polifunzionale industriale, artigianale, commerciale, direzionale

a partire dalla progettazione e costruzione di un comparto polifunzionale industriale, artigianale, commerciale, direzionale L EFICIENZA E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEI PARCHI INDUSTRIALI a partire dalla progettazione e costruzione di un comparto polifunzionale industriale, artigianale, commerciale, direzionale Gianni Lorenzetti

Dettagli

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE pag. 2 R I P O R T O LAVORI A CORPO Scuola Dell'Infanzia Via Kennedy (SpCat 1) Lavori di facciata (Cat 1) Demolizioni svellimenti e smaltimenti (SbCat 1) 1 / 4 Spicconatura e scrostamento di intonaco a

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO VIA DELLA PIAGGIOLA, 176 GUBBIO (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE TECNICA

Dettagli

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA GRASSOBBIO - Via Orio al Serio n.25-27 Dati tecnici e Descrizione delle caratteristiche Costruttive generali PREMESSA Trattasi di una struttura produttiva

Dettagli

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI

RILIEVO DI MASSIMA DEGLI IMMOBILI COMUNE DI CISLIANO Provincia di Milano OGGETTO: Ampliamento scuola primaria di Cisliano - CUP J81E15001290004 PROGETTO PRELIMINARE PER APPALTO INTEGRATO COMPLESSO ai sensi dell art. 53 comma 2 lett. C)

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE

RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE RELAZIONE TECNICA E DESCRITTIVA RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE Committente: AUTOSTORE S.R.L. Via Fonderia n. 47/A Treviso Compilatore: Ing. Bonaldo Simone Via Riva IV Novembre n. 38 Cittadella (PD) Data

Dettagli

PROBIS SUPPORTARE GLI APPALTI PUBBLICI DI SOLUZIONI EDILIZIE INNOVATIVE

PROBIS SUPPORTARE GLI APPALTI PUBBLICI DI SOLUZIONI EDILIZIE INNOVATIVE Il presente documento non è un documento ufficiale ma una traduzione non certificata messa a disposizione per facilitare la comprensione degli scopi del progetto. Per i dettagli ufficiali si prega di consultare

Dettagli

Rifacimento totale degli impianti elettrici dell edificio scolastico Ungaretti sito in Via Volvera 14 nel Comune di Piossasco (TO)

Rifacimento totale degli impianti elettrici dell edificio scolastico Ungaretti sito in Via Volvera 14 nel Comune di Piossasco (TO) PROGETTO ESECUTIVO Oggetto: FASCICOLO DELL OPERA Rifacimento totale degli impianti elettrici dell edificio scolastico Ungaretti sito in Via Volvera 14 nel Comune di Piossasco (TO) Committente: COMUNE DI

Dettagli

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA

Dettagli

Qualità ambientale esterna. Qualità degli ambienti di vita. Salute. Tutela delle risorse. Pratiche e regolamenti per una buona edilizia

Qualità ambientale esterna. Qualità degli ambienti di vita. Salute. Tutela delle risorse. Pratiche e regolamenti per una buona edilizia Pratiche e regolamenti per una buona Regolamento per l l sostenibile ed il risparmio energetico Comune di Altopascio Arch. Lucia Flosi Cheli 20 novembre 2013 Aspetti relativi alla buona previsti dal regolamento

Dettagli

1. Dati del Direttore dei lavori/professionista abilitato. 2. Dati dell impianto produttivo e dichiarazione conformità

1. Dati del Direttore dei lavori/professionista abilitato. 2. Dati dell impianto produttivo e dichiarazione conformità Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ ED AGIBILITÀ DELL IMPIANTO PRODUTTIVO ai sensi dell art 25 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i., e con le modalità di cui all art

Dettagli

AGENZIA REGIONALE CONSERVATORIA DELLE COSTE

AGENZIA REGIONALE CONSERVATORIA DELLE COSTE INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA COPERTURA DELL'EDIFICIO DENOMINATO "OSTELLO" IN LOC. CALA D'OLIVA PRESSO L'ISOLA DELL'ASINARA - CIG 3774687A3E RELAZIONE TECNICA 1 PREMESSA Il presente elaborato

Dettagli

L edificio oggetto di intervento è situato a Pisa, in via San Benedetto n.10/12.

L edificio oggetto di intervento è situato a Pisa, in via San Benedetto n.10/12. Progetto di ricerca Dottorato in Scienze e Tecniche dell Ingegneria Civile dell Università di Pisa su proposta di APES scpa su un campione di edifici di Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di

Dettagli

La Classe A non e' acqua

La Classe A non e' acqua La Classe A non e' acqua Tutto nasce, per fortuna, dal Protocollo di Kyoto che, firmato nel 1997, stabilisce una road map per l aumento dell efficienza energetica nei Paesi (160, Italia compresa) che lo

Dettagli

1. PREMESSE 2. TIPI DI INTERVENTO

1. PREMESSE 2. TIPI DI INTERVENTO 1. PREMESSE L Amministrazione Comunale di San Giovanni La Punta, al fine di mettere in sicurezza l edificio comunale ormai fatiscente per la vetustà dell immobile, ha dato incarico di redigere un progetto

Dettagli

Ambito AC 11a 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

Ambito AC 11a 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Ambito AC 11a 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito AC 11a è parte del settore S. Prospero che si trova a circa 2 chilometri a est dalla città in direzione Reggio Emilia.

Dettagli

Politiche locali per l efficienza negli edifici

Politiche locali per l efficienza negli edifici Politiche locali per l efficienza negli edifici LO STRUMENTO DEL REGOLAMENTO EDILIZIO Giuliano Dall O Direttore Associazione Rete Punti Energia Milano Giovedi 11 novembre 2004 Centro Congressi Palazzo

Dettagli

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA RICHIEDENTE : FEF di Fulvio Urani & C. S.A.S. p.i. 02538370417 PROPRIETÀ : Farmacia F.lli ERCOLANI p.i. 01398040418

Dettagli

Richiesta parere preventivo progetti art. 220 T.U.L.S. SCHEDA INFORMATIVA

Richiesta parere preventivo progetti art. 220 T.U.L.S. SCHEDA INFORMATIVA REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO Via Vinicio Cortese, 25 88100 Catanzaro!""#$% &#'%"(#")#$*(#")$"*(#")$+!,-#'%"(#")$# Richiesta parere preventivo progetti art. 220 T.U.L.S. SCHEDA

Dettagli

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura.

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura. COMUNE DI FERRARA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI E TITOLI EDILIZI RICHIESTI Principali casistiche per gli interventi sull edilizia esistente, a partire dal 1 luglio 2008

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ E DEL LOTTO DI PROGETTO MOTIVAZIONE DELL INTERVENTO. Oggetto:

RELAZIONE TECNICA PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ E DEL LOTTO DI PROGETTO MOTIVAZIONE DELL INTERVENTO. Oggetto: Comune di Cividate al Piano Provincia di Bergamo RELAZIONE TECNICA Oggetto: Ampliamento attività industriale Via Cortenuova, Cividate al Piano (BG) Richiesta permesso di costruire mediante il procedimento

Dettagli

REGIONE VENETO Comune di Valeggio sul Mincio (Provincia di Verona)

REGIONE VENETO Comune di Valeggio sul Mincio (Provincia di Verona) REGIONE VENETO Comune di Valeggio sul Mincio (Provincia di Verona) LAVORI DI RECUPERO DL SOTTOTETTO DELLA SCUOLA PRIMARIA C. COLLODI LOTTO 1 CODICE 08-2001/1 OPERE EDILI PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO

Dettagli

Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico

Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico FIERA NUOVA BERGAMO Alta efficienza e basso consumo: analisi economiche e soluzioni intelligenti Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico D.Lgs n.

Dettagli

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille.

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille. 33. Sistema AMBIENTE Sub sistema: Rumore La Regione Toscana ha emanato a più riprese norme che incidono sistematicamente sulle varie fonti potenziali e sui requisiti per le opere di mitigazione e/o limitazione

Dettagli

RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE AI SENSI DELLA LEGGE 12 LUGLIO 2011 N. 106 ART. 5 COMMA 9 PER LA RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI NON RESIDENZIALI DISMESSI SITI IN ROVIGO VIA PORTA A MARE N. 10 PROPRIETÀ:

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

Nominativo/Ragione Sociale: Residenza/Sede: Provincia. Via : n C.F./P.IVA. Telefono: Cellulare Mail

Nominativo/Ragione Sociale: Residenza/Sede: Provincia. Via : n C.F./P.IVA. Telefono: Cellulare Mail Comune di Piaggine Provincia di Salerno Area Tecnica Sportello Unico edilizia Responsabile del procedimento: Arch. Angelo Prinzo P.G. OGGETTO: Richiesta di agibilità totale parziale Bollo da 14,62 Il sottoscritto

Dettagli

RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA nuove disposizioni legislative nazionali. Milano, 09 ottobre 2015

RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA nuove disposizioni legislative nazionali. Milano, 09 ottobre 2015 RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA nuove disposizioni legislative nazionali Milano, 09 ottobre 2015 Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15/07/201 le nuove disposizioni legislative nazionali primo decreto contiene

Dettagli

La ristrutturazione dell ex Ferrhotel di Porretta Terme: profilo progettuale dal punto di vista energetico

La ristrutturazione dell ex Ferrhotel di Porretta Terme: profilo progettuale dal punto di vista energetico La ristrutturazione dell ex Ferrhotel di Porretta Terme: profilo progettuale dal punto di vista energetico Giuseppe Onufrio Porretta Terme - 1 marzo 2006 Ristrutturazione Piano terra: sede centro anziani

Dettagli

Richiesta di Agibilità e Dichiarazione di conformità ai sensi dell art.25, comma 1, lettera b del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380

Richiesta di Agibilità e Dichiarazione di conformità ai sensi dell art.25, comma 1, lettera b del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380 N. Prot. Bollo.16,00 Provincia dell Aquila Sportello Unico per l Edilizia ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il sottoscritto cod.

Dettagli

CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale

CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale CRITERI EDILIZI 1. Involucro Componenti dell involucro dotati di caratteristiche atte alla limitazione degli apporti solari estivi

Dettagli

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013 COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA Provincia di Lucca VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 03 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Dettagli

Residenza Caterina una lottizzazione residenziale sulla collina est di Trento (Tn)

Residenza Caterina una lottizzazione residenziale sulla collina est di Trento (Tn) una lottizzazione residenziale sulla collina est di Trento (Tn) Giovanni Borsato, Studio Artemis, Trento Comitato standard gruppo GBC HOME Stefano Sani, Studio Artemis, Trento LEED AP Cinzia Zini, Edilbeton

Dettagli

S.U.A.P. MEDIA E BASSA VALLESINA Ufficio Comprensoriale JESI P.zza Indipendenza, 1 Sede di

S.U.A.P. MEDIA E BASSA VALLESINA Ufficio Comprensoriale JESI P.zza Indipendenza, 1 Sede di Numero di pratica / Responsabile del Procedimento: S.U.A.P. MEDIA E BASSA VALLESINA Ufficio Comprensoriale JESI P.zza Indipendenza, 1 Sede di Data di avvio del Procedimento Spazio riservato all ufficio

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO ACCORDO DI PROGRAMMA TRA I COMUNI CASTELLEONE DI SUASA CORINALDO REGIONE MARCHE PROVINCIA DI ANCONA AMPLIAMENTO DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI D I C O R I N A LD O PROGETTO DEFINITIVO N. ELAB. TITOLO

Dettagli

4Usolution sito: www.4usolution.org - mail: info@4usolution.org

4Usolution sito: www.4usolution.org - mail: info@4usolution.org Casa+ è un servizio di consulenza e ingegnerizzazione di edifici ad elevatissima efficienza energetica. Grazie a vent'anni di ricerche e all'esperienza derivante da un gran numero di nuove costruzioni

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

L isolamento termico dei sottofondi contro terra e dei divisori orizzontali interpiano.

L isolamento termico dei sottofondi contro terra e dei divisori orizzontali interpiano. Laterlite 38 tecnologia L isolamento termico dei sottofondi contro terra e dei divisori orizzontali interpiano. Soluzioni per vespai isolati contro terra Le novità contenute nel Decreto requisiti minimi

Dettagli

INSTALLAZIONE SULLE FACCIATE VETRATE ED SUGLI INFISSI ESPOSTI

INSTALLAZIONE SULLE FACCIATE VETRATE ED SUGLI INFISSI ESPOSTI Piano Operativo Interregionale "Energie rinnovabili e risparmio energetico" FESR 2007-2013 Dipartimento per l'energia MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MiSe-DGENRE INSTALLAZIONE SULLE FACCIATE VETRATE

Dettagli

MM 16/2010 RICHIESTA DI CREDITO DI FR. 450'000.

MM 16/2010 RICHIESTA DI CREDITO DI FR. 450'000. Confederazione Svizzera Balerna, 9 novembre 2010 Cantone Ticino Comune di Balerna Telefono (091) 695 11 60 Fax (091) 683 52 25 e-mail: cancelleria@balerna.ch MM 16/2010 RICHIESTA DI CREDITO DI FR. 450'000.

Dettagli

AGGIORNATO SECONDO PRESCRIZIONI REGIONALI DELIBERE GIUNTA REGIONALE VENETO

AGGIORNATO SECONDO PRESCRIZIONI REGIONALI DELIBERE GIUNTA REGIONALE VENETO Comune di: PROVINCIA DI PADOVA MEGLIADINO SAN FIDENZIO P.R.G. VARIANTE N. 3 AGGIORNATO SECONDO PRESCRIZIONI REGIONALI DELIBERE GIUNTA REGIONALE VENETO N. 3860 del 03 LUGLIO 1990 N. 5346 del 08 NOVEMBRE

Dettagli

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4 Sommario 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2 2. Descrizione degli interventi... 4 2.1 Impianto protezione idrica antincendio... 4 2.1.1 Rete idranti... 4 2.1.2 Sostituzione del gruppo di pressurizzazione

Dettagli

PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO Ai sensi del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 Titolo IV - Cantieri temporanei o mobili - Capo I - art.

PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO Ai sensi del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 Titolo IV - Cantieri temporanei o mobili - Capo I - art. PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO Ai sensi del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 Titolo IV - Cantieri temporanei o mobili - Capo I - art. 100 LAVORI DI RECUPERO ALLOGGI DI E.R.P. IN S.PANCRAZIO SAL. (BR)

Dettagli

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO PREMESSA La presente relazione è stata predisposta secondo quanto esplicitamente indicato, per la redazione del Progetto Esecutivo, dall art. 35. Relazioni specialistiche del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.

Dettagli

-PROGETTO ESECUTIVO-

-PROGETTO ESECUTIVO- STUDIO TECNICO Geom.Carlo Bizzarri Provincia di Terni Comune Di San Venanzo RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL POLO SCOLASTICO DI SAN VENANZO POR FESR 2007-2013 REGIONE UMBRIA ASSE III - ATTIVITA' A3 e B3

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

COMUNE DI AURONZO DI CADORE Provincia di Belluno. COSTRUZIONI ACCESSORIE: tipologie e normativa

COMUNE DI AURONZO DI CADORE Provincia di Belluno. COSTRUZIONI ACCESSORIE: tipologie e normativa COMUNE DI AURONZO DI CADORE Provincia di Belluno versione gennaio 2006 1 VOLUMI ACCESSORI Sono considerati volumi accessori le strutture di modeste dimensioni, a carattere precario, non adibite a residenza,

Dettagli

PERIZIA ESTIMATIVA immobili comunali, siti in Via Vailate 14, avuti dal Demanio attraverso la procedura c.d. Federalismo Demaniale -

PERIZIA ESTIMATIVA immobili comunali, siti in Via Vailate 14, avuti dal Demanio attraverso la procedura c.d. Federalismo Demaniale - COMUNE DI AGNADELLO PROVINCIA DI CREMONA Ufficio Tecnico AREA 1 URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI Oggetto: ALIENAZIONE IMMOBILI DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI AGNADELLO PERIZIA ESTIMATIVA immobili comunali, siti

Dettagli

Residenza Matrix LUGANO. pagina 1 / 12 14.03.2014

Residenza Matrix LUGANO. pagina 1 / 12 14.03.2014 LUGANO 14.03.2014 pagina 1 / 12 UBICAZIONE pagina 2 / 12 PIANO SITUAZIONE SCALA 1:500 Via M. Boschetti Alberti Entrata autorimessa Via Giuseppe Bagutti RESIDENZA CONCHIGLIA via alla Campagna Via Ferri

Dettagli

LA SOSTENIBILITÀ INIZIA DALLE PICCOLE COSE. RECUPERO EDILIZIO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA. Geom. Emilio Niglis De Lutiis

LA SOSTENIBILITÀ INIZIA DALLE PICCOLE COSE. RECUPERO EDILIZIO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA. Geom. Emilio Niglis De Lutiis LA SOSTENIBILITÀ INIZIA DALLE PICCOLE COSE. RECUPERO EDILIZIO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Geom. Emilio Niglis De Lutiis La sostenibilità Ristrutturazione Nuova Costruzione La sostenibilità Nel 2007 (picco

Dettagli

DOMANDA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA' Ai sensi del T. U. in materia edilizia - artt. 24-25 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e s.m.i.

DOMANDA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA' Ai sensi del T. U. in materia edilizia - artt. 24-25 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e s.m.i. AL COMUNE DI RIVALTA di TORINO Settore Politiche del Territorio Servizio Edilizia Privata Protocollo generale Marca da Bollo. 14,62 Via Balma n. 5 10040 Rivalta (TO) Spazio riservato al servizio protocollo

Dettagli

Il complesso edilizio NEGOZI. Il nuovo segno sul territorio della città di Udine

Il complesso edilizio NEGOZI. Il nuovo segno sul territorio della città di Udine Il complesso edilizio MERIDIANA si compone di 6 piani per un totale di 50 mila metri cubi con tre differenti destinazioni d uso: Spazi commerciali sono disponibili al piano terra e 1 piano Uffici e ambienti

Dettagli

INTERVENTI OBBLIGATORI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO

INTERVENTI OBBLIGATORI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO Allegato B CHECK LIST INTERVENTI OBBLIGATORI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO Il/ La sottoscritto/a (*) codice fiscale residente /con sede in via n. CAP tel. con domicilio presso via CAP tel. fax e-mail

Dettagli

CHIEDE. il rilascio della concessione edilizia per eseguire nell immobile suddetto i lavori di ristrutturazione che sinteticamente si descrivono:

CHIEDE. il rilascio della concessione edilizia per eseguire nell immobile suddetto i lavori di ristrutturazione che sinteticamente si descrivono: (C.E. per ristrutturazione) Istanza in bollo Al Responsabile di P.O. N. 4 Settore Urbanistica Del Comune di Casteltermini Oggetto: Richiesta di Concessione Edilizia per ristrutturazione. Il sottoscritto..,

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI

LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI a) Premessa L incentivo fiscale per il risparmio energetico introdotto con la Finanziaria 2007 è paragonabile per grandi linee

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Allegato A 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Trento, 97 UDINE (UD) 1 Allegato

Dettagli

3.2.8 Parapetti 3.2.9 Gronde e pluviali 3.2.10 Misure contro la penetrazione dei volatili e di animali in genere

3.2.8 Parapetti 3.2.9 Gronde e pluviali 3.2.10 Misure contro la penetrazione dei volatili e di animali in genere 3.2.8 Parapetti Le finestre, i balconi e le terrazze devono avere parapetti di altezza non inferiore a cm. 100. In ogni caso i parapetti, fermo restando che devono garantire sufficiente resistenza agli

Dettagli

RESTRUCTURA 2010. Arch: Emma Cavigliasso

RESTRUCTURA 2010. Arch: Emma Cavigliasso RESTRUCTURA 2010 Workshop: Edifici in legno ad alta efficienza energetica Arch: Emma Cavigliasso Costruzioni in Legno La casa in classe energetica A di Biella Il Gruppo La Foca La Focanascenel 1960aVillarbasseeneiprimiannidiattivitàimportaecommercializzacase

Dettagli

COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SAN SPERATE PROVINCIA DI CAGLIARI PROGETTO ESECUTIVO MESSA IN SICUREZZA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI, COMPLESSO SCOLASTICO VIA PIXINORTU ANGOLO VIA GARAU ALLEGATO 1 RELAZIONE

Dettagli

TERMOGRAFIA a infrarossi

TERMOGRAFIA a infrarossi TERMOGRAFIA a infrarossi L'energia termica, o infrarossa, consiste in luce la cui lunghezza d'onda risulta troppo grande per essere individuata dall'occhio umano. A differenza della luce visibile, nel

Dettagli

Esperienza imprenditoriale di edilizia residenziale ad alta prestazione energetica: Residenza Arcadia Alba (CN)

Esperienza imprenditoriale di edilizia residenziale ad alta prestazione energetica: Residenza Arcadia Alba (CN) Esperienza imprenditoriale di edilizia residenziale ad alta prestazione energetica: Residenza Arcadia Alba (CN) Residenza Arcadia Alba (CN) caratteristiche del fabbricato Edificio di 5-6 piani fuori terra

Dettagli

RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA CNA GROSSETO FEBBRAIO 2008

RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA CNA GROSSETO FEBBRAIO 2008 RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA CNA GROSSETO FEBBRAIO 2008 IMPEGNI PER RIDUZIONE EMISSIONI CO2 1993: SOTTOSCRIZIONE PROTOCOLLO DI KYOTO IMPEGNI ENTRO 2012 EUROPA - 5%! ITALIA - 6,5%! Dati ITALIA 1990-2003

Dettagli

Data 21.7. 11. il Dirigente del settore Patrimonio, Ambiente Valorizzazione Risorse Culturali Arch. Marco Terenghi

Data 21.7. 11. il Dirigente del settore Patrimonio, Ambiente Valorizzazione Risorse Culturali Arch. Marco Terenghi Relazione di stima del valore del complesso immobiliare sito in fregio alle vie G. Matteotti, N. Sauro, Como, in Lissone distinto al catasto al Fg. 15 Mapp. 23 Data 21.7. 11 il Dirigente del settore Patrimonio,

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012

LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012 LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012 Laura Fornasiero Limena 14 dicembre 2012 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE OBIETTIVI: indicazioni

Dettagli

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali 2 Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili accorgimenti da introdurre nei regolamenti edilizi comunali 2 2Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte seconda Possibili

Dettagli

EDIFICI AD USO PUBBLICO ECOCOMPATIBILI MOSTRA di PROGETTI Bologna SAIE 2009. Raccolta segnalazioni

EDIFICI AD USO PUBBLICO ECOCOMPATIBILI MOSTRA di PROGETTI Bologna SAIE 2009. Raccolta segnalazioni EDIFICI AD USO PUBBLICO ECOCOMPATIBILI MOSTRA di PROGETTI Bologna SAIE 2009 Raccolta segnalazioni Nell ambito del progetto Percorsi di Sostenibilità, EdicomEdizioni organizza, in occasione della manifestazione

Dettagli

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 Pagina 1 di 7 1.PREMESSE La presente relazione illustra i lavori previsti nel progetto definitivo per la Ristrutturazione

Dettagli

Luogo Data Il dichiarante 5

Luogo Data Il dichiarante 5 I dati acquisiti saranno trattati in conformità alla normativa sulla Privacy (D. Lgs. 196 del 2003). Si veda http://territorio.comune.bergamo.it/privacy P510 M002 REV.00 Ufficio Tecnico Gestione del territorio

Dettagli

PIANO DI LOTTIZZAZIONE FAVARETTO Z.T.O. C2/32

PIANO DI LOTTIZZAZIONE FAVARETTO Z.T.O. C2/32 Allegato B COMUNE DI CASIER (Provincia di Treviso) PIANO DI LOTTIZZAZIONE FAVARETTO Z.T.O. C2/32 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Committente: Favaretto Giorgio Progettista: Arch. Zia Ermanno Via Terraglio

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA PROPOSTA DI PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI TRE EDIFICI SPERIMENTALI AD USO RESIDENZIALE A

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA PROPOSTA DI PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI TRE EDIFICI SPERIMENTALI AD USO RESIDENZIALE A RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA PROPOSTA DI PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI TRE EDIFICI SPERIMENTALI AD USO RESIDENZIALE A DIVERSA PRESTAZIONE ENERGETICA Dicembre 2007 1/4 PROPOSTA DI PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE

Dettagli

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA ATTENZIONE: la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all' epoca della richiesta. Pertanto si consiglia di verificare se

Dettagli

AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN

AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN PROGETTO PRELIMINARE Prime indicazioni della sicurezza Responsabile Servizio Sviluppo Territoriale del Comune di Cadoneghe Arch. Nicoletta

Dettagli

RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA (art. 24 e 25 del D.P.R. 380/01 e s.m.i) SITO IN VIA/LOCALITA

RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA (art. 24 e 25 del D.P.R. 380/01 e s.m.i) SITO IN VIA/LOCALITA . BOLLO COMUNE DI ROFRANO Settore Urbanistica RISERVATO ALL UFFICIO ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO RISERVATO AL PROTOCOLLO PRATICA EDILIZIA N DEL / / RISERVATO ALL UFFICIO ACCETTAZIONE VERIFICA ELABORATI

Dettagli

Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG)

Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG) Committente: PAC 2000A Soc. Coop Via del Rame Z.I. Ponte Felcino (PG) VARIANTE IN CORSO D OPERA E RICHIESTA REVOCA DELLE CONDIZIONI AI PERMESSI DI COSTRUIRE N. 1466/2011, N. 1660/2011, N. 1661/2011 AREA

Dettagli

Fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative Titolo III D.M. 05/05/2011 - quarto conto energia

Fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative Titolo III D.M. 05/05/2011 - quarto conto energia IL FOTOVOLTAICO di domani Fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative Titolo III D.M. 05/05/2011 - quarto conto energia EnergicAmbiente 13-14 aprile 12 ore 9.30 Silvano Rometti Ass. all Ambiente

Dettagli