Chi sta con Lancione?

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1 2 CHIERI E DINTORNI Martedì 2 luglio 2013 In un negozio a Poirino Assegni rubati per acquistare bici ventenne nei guai POIRINO Acquistava bici con assegni rubati. Tra le vittime anche Racing, negozio specializzato di strada Pralormo 4, a Poirino. L accusato è un ventenne di Fossano, denunciato per truffa: aveva acquistato una bici del valore di duemila euro da una giovane di Alba e un altra di tremila dal punto vendita poirinese. In entrambi i casi aveva pagato con un assegno risultato smarrito dal proprietario. I militari hanno fermato il fossanese con una trappola: su un sito specializzato gli hanno fatto credere di volergli vendere una bicicletta. Poi, forti della descrizione dettagliata delle vittime, hanno perquisito la sua abitazione. Qui hanno trovato il bottino delle truffe. I carabinieri ritengono probabile che abbia compiuto altri imbrogli con la stessa tecnica: gli obiettivi potrebbero non essere solo biciclette, ma anche persone hanno messo in vendita loro beni attraverso internet. Ricevendo in pagamento assegni senza valore. Inizia il corso gratuito Programmare un computer grazie a TechLab CHIERI Il TechLab insegna a programmare un computer: il laboratorio di via Vittorio Emanuele, gestito dalla cooperativa Patchanka, presenta domani, mercoledì, un corso dedicato a programmazione e software (ore 21, ingresso libero). Anticipano gli organizzatori: «Sarà un incontro informale per far comprendere come la programmazione sia un attività creativa e ludica. Lo scopo principale è accendere l interesse verso un tema così importante. I prodotti delle programmazione sono diventati di uso così comune da essere parte integrante del nostro stile di vita». Le lezioni cominceranno a settembre e saranno tenute dagli e- sperti Ferruccio Zamuner e Gianluca Torta. Costituiranno u- no dei primi corsi del TechLab, nato da un paio di mesi nei locali dell ex Informagiovani: si tratta di un laboratorio di prototipazione, pensato per fornire consulenza e dare gli strumenti a chi ha un idea e non sa, tecnicamente, come realizzarla. Per contattare la cooperativa si può visitare il sito scrivere a o telefonare al Limitazioni al traffico Teleriscaldamento Manutenzione in quattro strade CHIERI Torna l incubo teleriscaldamento: questa settimana i cantieri dell High Power modificheranno la viabilità cittadina: sono cominciati ieri, lunedì, alcuni interventi di manutenzione. Le vittime sono quattro strade: in via della Repubblica (di fronte al civico 6) è stato istituito il divieto di sosta, a causa del restringimento della carreggiata; in via Conte Rossi di Montelera, tra via Lombroso e via Martiri di via Fani, la circolazione è interrotta. Stessa restrizione per una parte di via Avezzana, tra vicolo del Portone e vicolo dei Ciceri. In strada Padana Inferiore, senso unico alternato dall incrocio con via Cattaneo a quello con via Aldo Moro. Le limitazioni varranno tutte fino a sabato 6 luglio. Chiuderà un giorno prima, invece, il cantiere di corso Torino, anch esso avviato ieri, lunedì: tra via Benso e via Taricco, al confine con Pino, è stato istituito un senso unico alternato. Ma stavolta High Power non c entra: i lavori sono affidati alla Edil Esse di Chieri, che sistema il manto stradale in alcune aree della città. Chi sta con Lancione? Dalla pugnalata allo scambio di accuse CHIERI Arriva la resa dei conti: dopo la crisi, il sindaco Francesco Lancione deve tirare le fila della sua maggioranza. Mercoledì i consiglieri Piergiorgio Bulgarello (Pdl), Pasquale Stellato e Pierino Tamagnone (Le-Ali per Chieri) lo hanno pugnalato uscendo all aula al momento di discutere la variazione di bilancio. Il documento è stato poi ritirato, bloccando molte opere pubbliche. Complice la minoranza, che ha approfittato delle divisione ed è uscita dall aula, facendo mancare il numero legale. Il giorno dopo, giovedì, c è stata subito l occasione per un confronto tra le parti: il Consiglio è ripreso da dove si era interrotto mercoledì. Ma il sindaco ha voluto prima fare il punto della situazione, rimandando ogni decisione a un confronto interno: «Sono amareggiato considera Lancione Ci vorrà qualche giorno per metabolizzare cos è successo e capire cosa succederà: avremmo dovuto evitare una situazione del genere. Io continuo a volere il bene della città: resto al servizio dei chieresi, chi mi conosce sa che non ho nulla da dimostrare. Chi segue questa linea può seguirmi, gli altri no. Però ci vogliono più impegno e serietà, anche da parte dell opposizione». I primi a rispondere sono gli e- sponenti della minoranza: «Anche noi vorremo capire che cosa succede - riflette Manuela Olia, capogruppo del Pd - Speriamo che la variazione di bilancio possa rientrare nel prossimo Consiglio: avremmo votato contro, ma è giusto far partire al più presto i lavori nelle scuole». Aggiunge Vincenzo Cucci, consigliere del Centro democratico indipendente: «Io e il mio collega Piercarlo Benedicenti siamo rimasti in aula perché i consiglieri devono prendersi la responsabilità di schierarsi e decidere». Poi lancia un appello: «A Roma Pd e Pdl hanno superato le loro divisioni per il bene dell Italia. Perché non possiamo farlo anche a Chieri? E il momento dimostrare che non siamo politici, ma amministratori: pensiamo a far funzionare la città, non alle beghe interne. Invece finora abbiamo scelto di giocare, mostrando uno spettacolo indecoroso e rimandando cantieri necessari». Vincenzo Caivano si associa: «E stato un episodio squallido». Le parole dell esponente di Alternativa Democratica fanno sbottare Stellato, uno dei bersagli della critica: «Sono dichiarazioni allucinanti. Noi siamo usciti dal Consiglio proprio per il bene di Chieri: non volevamo votare contro la variazione o bloccarla. Ed è ovvio che si faccia politica: siamo qui apposta». Quindi si rivolge al sindaco: «Mi aspettavo qualcosa di più, già da giovedì mattina. Però ha ragione: c è bisogno di una discussione interna. Lancione non ha percepito i malumori che ci portiamo dentro da un anno e mezzo. Per farci notare abbiamo dovuto fare una manovra pubblica: è giusto che la città sappia che la maggioranza ha dei problemi. Mi auguro che la variazione sia solo rimandata e che non si debba scrivere la parola fine. Ma aspettiamo un cenno dal sindaco». Interviene Antonio Maspoli (Pd): «La politica prevede posizioni chiare. Però in questo caso non si capisce cosa sia successo: sappiamo solo che la maggioranza è morta. Noi non ci siamo divertiti a far mancare il numero legale, ma non si può chiedere all opposizione di non fare il suo lavoro. Chi non segue questa teoria dovrebbe chiarire da che parte sta». Il riferimento è chiaro. Anche CONSIGLIO - Come la crisi politica tocca la gente Lavori urgenti nelle scuole sospesi dopo lo sgambetto I DISSIDENTI «Un anno e mezzo di malumori: adesso parliamone» perché Cucci e Benedicenti sono sotto accusa da mesi per i loro voti favorevoli alla maggioranza. Ma Maspoli ne ha anche per i tre dissidenti: «Non spiegano i motivi del loro gesto. Quindi si possono fare mille illazioni: per esempio, c entrano fondi assegnati a un assessore a svantaggio di un collega? Oppure a un associazione piuttosto che a un altra?». La conclusione della discussione è affidata a Raffaele Furgiuele, consigliere di Chieri Futura: «Questa situazione è il risultato ovvio di una ammucchiata creata solo per vincere le elezioni. Le responsabilità sono sia nel Consiglio che nella Giunta: non mi stupirei di vedere un altro valzer di assessori. Da mercoledì sera la maggioranza non c è più. A meno che Lancione non ceda a certe proposte. Adesso sta a lui decidere: o accetta o andiamo tutti a casa. Forse per Chieri sarebbe meglio la seconda opzione». F.G. CHIERI Un Consiglio segnato dai numeri: prima da quello insufficiente di consiglieri, poi dalle cifre del bilancio da modificare. U- na variazione mai approvata a causa delle defezioni in maggioranza e opposizione: così le manovre politiche bloccano gli investimenti. Tra questi, la manutenzione delle scuole e la riqualificazione di San Silvestro. Ma cosa è stato rimandato insieme alla variazione di bilancio? L atto avrebbe dovuto sancire l investimento di 2 milioni, provenienti dall avanzo di amministrazione. Servono a coprire i mancati introiti degli oneri di urbanizzazione e della vendita dei diritti edificatori residenziali. La cifra avrebbe dovuto finanziare opere ritenute improrogabili: 120 mila euro per il rifacimento della copertura alla materna di Porta Garibaldi; 41 mila euro per manutenzioni straordinarie nel complesso scolastico di piazza Pellico. Poi ci sono gli investimenti legati al Piano del traffico (200 mila euro per completare il doppio senso in piazza Europa); la riqualificazione di corso Torino (460 mila euro) e dei parcheggi (430 mila euro per sistemi di controllo e tariffazione); sistemazione delle strade (300 mila euro); manutenzione a- ree verdi (120 mila), dei cimiteri (100 mila) e degli alloggi popolari (95 mila); il trasferimento del campo di tiro con l arco da San Silvestro a Fontaneto (40 mila) e altri piccoli interventi, per un totale di 1 milione. Tutte queste spese, con il posticipo della variazione, sono prive di copertura finanziaria: i cantieri non potranno essere avviati. All elenco si aggiunge l opera più discussa: la trasformazione di San Silvestro. Il primo lotto di lavori costa 2,5 milioni: una parte arriverà dalla vendita dell ex scuola di via Tana (2 milioni), ma il resto della cifra deve arrivare dalle casse comunali. La Giunta aveva previsto di utilizzare gli incassi delle cubature residenziali vendute ai privati. Ma sono arrivati meno soldi del previsto: 1,2 milioni di buco. Per questo si sono cercate altre strade, come l avanzo di amministrazione e i proventi dei servizi cimiteriali. Il cambio di rotta, però, sarebbe diventato effettivo solo con l approvazione della variazione di bilancio. Il suo slittamento blocca anche la riqualificazione del centro sportivo: il Comitato San Silvestro esulta, la Giunta mugugna. Il sindaco avrebbe voluto bandire la gara d appalto prima delle ferie, ma forse dovrà aspettare settembre. Anche perché,per ora, ha problemi politici da risolvere. TOP GEAR - Trasmissione Bbc, in Italia su Sky Una Fiat 124 e una gloriosa 500 davanti al Duomo in occasione delle riprese per la trasmissione televisiva Top Gear Auto storiche in tv E il centro fa da set CHIERI Le auto d epoca invadono il centro. Che diventa il set di Top Gear, programma televisivo inglese dedicato ai motori (in onda sulla Bbc, in Italia su Sky): la scorsa settimana, tra Torino e dintorni, sono state girate le riprese di u- na puntata che andrà in onda la prossima stagione. Protagoniste della trasmissione, condotta da James May, sono state alcune vetture prodotte in passato dalla Fiat, come la Cinquecento e la 124. Le riprese chieresi sono state suggerite dal poirinese Marco Mortara, titolare di una ditta di autonoleggio: «Avevamo già lavorato con la Bbc in occasione di un documentario al Museo Egizio ripercorre - Stavolta la produzione ci ha chiesto se conoscevamo luoghi con scorci particolari, come strade di campagna e luoghi storici: noi abbiamo proposto strada Pecetto, piazza Duomo e San Giorgio». Appena si è sparsa la voce, i fan del programma televisivo sono accorsi per scattare fotografie e assistere alle riprese. POIRINO, TIR SI RIBALTA LUNGO LA ROTONDA Svoltava verso Pessione, ma ha sbagliato manovra in rotonda e il camion si è ribaltato. Protagonista dell incidente, avvenuto alle 11 di ieri, lunedì, è un romeno di 37 anni, illeso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Chieri e i volontari di Santena. Cinghiali e caprioli nel mirino degli agricoltori «Devastazioni e aziende a rischio chiusura» Raccolta firme per frenare la proliferazione degli ungulati 1 Cinghiali nel mirino CHIERI Una raccolta di firme affinché si ponga freno alla proliferazione in provincia di Torino degli ungulati, soprattutto cinghiali ma anche caprioli. L iniziativa parte dalla Cia, Confederazione italiana agricoltori: «La devastazione dei campi in particolare da parte dei cinghiali riguarda tutto il Torinese ed è forte soprattutto negli Ambiti territoriali di caccia To1 (Ivrea) e To5 (Chierese) - spiega il presidente provinciale della Cia Lodovico Actis Perinetto Ci mobilitiamo per tutelare gli agricoltori che operano nelle aree più marginali, dove la redditività è minore e l attacco dei cinghiali può innescare le conseguenze più gravi. Il cronico ritardo con cui gli Enti pubblici provvedono al risarcimento dei danni può infatti portare in questi casi anche alla chiusura dell azienda, con risvolti rilevanti per l economia e la tutela del territorio». Per firmare a Chieri ci si può ricolgere alla sede Cia in via San Giacomo 5 (tel , A sostegno della propria petizione nei confronti dei livelli di governo (nazionale e locali) la Cia porta i dati dei danni causati in provincia di Torino: «Per il 2012 ammontano a oltre euro, imputabili a una popolazione stimata in capi - prosegue Actis Perinetto - Agli ungulati (soprattutto cinghiali e porcastri ma anche i caprioli) sono imputati incidenti stradali l anno, e sono in aumento danni ad abitazioni private, aree verdi o altre strutture pubbliche». Dal Chierese la risposta agli appelli degli agricoltori è affidata soprattutto alle doppiette: «Sette abbattimenti sabato a Valle Gola, in un gruppo di una decina di cinghiali guidato da un cinghiale bianco, cioè una femmina dal mantello ingrigito per l età», segnala il presidente dell Atc To5 Pietrangelo Cumino. Il presidente Atc mette su un piatto della bilancia gli abbattimenti effettuati nel Chierese e lungo il Po: 815 capi (senza contare i feti delle femmine gravide) tra stagione venatoria e selecontrollo, da fine settembre a metà giugno. Sull altro, l impossibilità di contrastare efficacemente una specie prolifica, priva di nemici naturali, con ampia disponibilità di cibo. «Bisogna cambiare approccio - suggerisce Cumino - Dare maggior spazio alle coltivazioni a perdere, destinate alla selvaggina, a ridosso dei boschi. In questo modo si conterrebbero i cinghiali nella zona della collina e del parco di Superga, evitando di vederli arrivare alla periferia di Chieri. Deve però cambiare la normativa, per consentire agli agricoltori di abbattere gli animali e venderne la carne».

2 4 CHIERI E DINTORNI Martedì 2 luglio 2013 «Baccano fino alle 2» Marocchi, proteste contro la musica A POIRINO E lotta a cinque per costruire trecento nuovi loculi POIRINO Si sono fatte avanti sei imprese, disposte a costruire a proprie spese 300 loculi al cimitero per poi venderli direttamente. Hanno risposto al bando lanciato dal Comune a fine marzo. Una però è stata subito esclusa: «La sua offerta non rispondeva per nulla a quello che vogliamo noi», assicura il sindaco Sergio Tamagnone. Si tratta di imprese edili della zona e fra esse c è anche la RS Costruzioni che ha realizzato la ristrutturazione della s- cuola dei Favari. Chi si aggiudicherà l appalto si saprà non prima d una decina di giorni. «Dopo aver controllato i documenti, ora dobbiamo vagliare con attenzione tutte le offerte in gara - spiegano dall ufficio tecnico comunale Qui non si tratta solo di scegliere il prezzo più basso, ma di considerare anche altre variabili; per esempio quali altri lavori, oltre ai loculi, offrono di fare nel camposanto a spese loro o quanto dovrà durare la loro gestione». L intervento è un project-financing : l impresa costruirà a spese proprie ma poi si rifarà vendendo i loculi per un certo numero di anni. Scaduto questo periodo, le tombe diverranno proprietà comunale. Il bando prevede che la gestione non duri più di 15 anni. L impresa che propone un periodo più breve ha più punteggio. La base di gara è euro, compresi progettazione, imprevisti e spese accessorie. Il Comune calcola che il guadagno non dovrebbe superare di molto euro. Il prezzo di vendita dei loculi dovrà essere quello previsto dal Comune. Contro questa soluzione si sono scagliate più volte le minoranze consiliari. «La vendita dei loculi è il guadagno maggiore e più certo che hanno i Comuni - hanno protestato Perché lasciarlo ad un privato, proprio ora che il bilancio è sempre più striminzito e non ci sono neppure i soldi per fare le manutenzioni?». Il sindaco non nega che i loculi diano buoni incassi, ma assicura di non aver avuto altra scelta: «Tombe libere ce ne sono solo per coprire le necessità di un anno o poco più: i nuovi loculi sono indispensabili, vanno fatti in tempi brevi. Noi i soldi per costruirli li avremmo ma non possiamo spenderli a causa del patto di stabilità, così stretto da non permetterci neppure di farli poco per volta». POIRINO Il polifunzionale di via della Margherita, ai Marocchi, accende gli animi. Si sfiora la rissa nella riunione quadrimestrale con la gente della frazione mercoledì sera. Ed era già successo nella riunione precedente in febbraio. Un condomino della vicina palazzina al numero 4, Antonino Nardone, protesta perché verrebbe suonata musica fino a tarda ora: «Sabato s- corso sono andati avanti fino alle 2 impedendo di dormire». Il gestore, Raffaele De Caprio nega: «Non è vero: a mezzanotte meno cinque spengo sempre». In mezzo si trova il Comune, proprietario dell edificio, che per anni ha penato tra gestori in difficoltà e lunghi periodi di chiusura. «La nostra convenzione prevede che chiuda a mezzanotte - interviene il sindaco Sergio Tamagnone - e tutto ciò che possiamo fare è far controllare dai nostri vigili che l orario venga rispettato». Un controllo ci sarebbe stato già proprio sabato scorso: poco prima delle due di notte sarebbe arrivata una pattuglia di carabinieri da Chieri. «Dal comando mi hanno detto che la pattuglia non ha avuto nulla da segnalare - riferisce ancora il primo cittadino Controlleremo che venga rispettato l orario, però vorrei ricordare che, se quello fosse un locale di privati e non del Comune, secondo la nuova IL GESTORE NEGA «Tutto spento entro mezzanotte» Raffaele De Caprio e, sullo sfondo, gli avventori del locale ai Marocchi legge non avrebbe nessun obbligo sull ora di chiusura. Tant è vero che gli stessi carabinieri nulla possono contro il Caracolito, confinante con la loro caserma, dal quale assicurano arrivi rumore». Nardone aveva già segnalato il problema nei giorni scorsi con u- na petizione firmata da alcuni residenti dello stesso condominio. «Quel locale così vicino alla nostra casa dovrebbe essere insonorizzato s accalora sempre più nella discussione, batte i pugni sul tavolo e sventola la copia della raccolta firme Il rumore dovrebbe cessare alle undici, undici e mezza perché noi abbiamo diritto di dormire». Fra la trentina di presenti qualcuno cerca inutilmente di s- morzare i toni: «E solo un po di musica una sera alla settimana...». Ma cosa può fare in concreto il POIRINO - Rinviata l approvazione del regolamento Telecamere in Consiglio ancora spente per un cavillo POIRINO I politici sono tutti d accordo di accendere la telecamera per essere trasmessi in tivù e via internet, ma una volontà superiore lo impedisce: l altro giovedì è rimasta spenta la videocamera puntata sul Consiglio comunale. Perché? Perché si discuteva il regolamento sulle riprese e non è stato possibile introdurre alcune modifiche, malgrado tutti fossero concordi. Il regolamento è stato preparato da Antonella Pecchio, dirigente della segreteria. Dice chi le autorizza, chi le può fare, come debbano essere trasmesse, quanto a lungo conservate... Tutti lo hanno già visto in commissione; pare che non ci siano problemi. Comune, se davvero non venisse rispettato quanto prevede la convenzione? «Per due volte si compiono dei richiami e alla terza il locale può essere chiuso per un mese. E poi, se recidivo, per sempre», spiega Tamagnone. Soluzione che pare nessuno voglia. De Caprio per p- rimo, sottolineando la funzione sociale del centro: «Io non mollo. Sto facendo il possibile per mandare a- vanti questo locale, l unica cosa che vivacizza la frazione. Pago bollette di luce e gas di euro, ma non voglio mollare. E cerco di lavorare sempre più con le famiglie. Se poi, a locale chiuso, c è chi schiamazza per strada, non posso essere chiamato io a risponderne». Il nodo centrale della questione resta il posto in cui è stato costruito il polifunzionale. Troppo vicino alle case. Tant è vero che già poche sere dopo l inaugurazione, nel settembre del 2004, per la musica e i balli erano corsi i carabinieri chiamati dalla gente delle case vicine, poi andate anche in Municipio a protestare. Era il caso di farlo proprio lì? «Per quel che ricordo, prima doveva essere fatto in un altro posto sostiene Demetrio Meduri del gruppo politico La Svolta, residente nella frazione Poi venne s- postato in via della Margherita perché quella è un area a servizi comunale». Il sindaco allarga le braccia: «Col senno di poi». Mario Grieco Un piccolo ritocco, però, viene proposto da Carlo Bosio: «L autorizzazione dovrebbe essere decisa dal sindaco, ma solo dopo aver sentito i capigruppo consiliari». Il sindaco Sergio Tamagnone si dice d accordo. Rilancia la consigliera Angelita Mollo: «Meglio ancora se si sente il parere di tutti i consiglieri». Tamagnone resta disponibile: «Nell articolo sull autorizzazione si può aggiungere il coinvolgimento dei consiglieri». Tutti d accordo. Ma la decisione unanime s infrange contro il muro della procedura: «Non si può cambiare la delibera preparata dalla funzionaria, se lei stessa non è presente»,gela gli entusiasmi il segretario generale Giovanni Di Rosario. Ilario Marchisio, consigliere di maggioranza, salta sulla sedia: «Ma qui è presente il segretario, che giuridicamente è più importante dei funzionari. Visto che siamo tutti d accordo, si fa un emendamento alla delibera ed introduciamo ciò che chiedono le minoranze». Il sindaco concorda: è una prassi seguita senza traumi negli altri Comuni. Tanto più, come in questo caso, quando non si parla di spese in più e tutti quanti sono d accordo. Si vota l emendamento, si modifica la delibera e si vota il nuovo testo. Ma il segretario non è d accordo: il regolamento del Consiglio non consente di modificare il lavoro d un funzionario a sua insaputa. La norma risulta più forte del Consiglio stesso che l aveva approvata. Non resta che arrendersi: approvazione del regolamento rinviata, tivù spenta. PERSONE - Dubbi, poi vita nuova in Germania In quella pila a idrogeno si nascondeva il successo di un manager cambianese «Ricordo ancora il viaggio verso la Germania: una domenica notte piena di dubbi e con una domanda ricorrente: e se non ce la faccio? Lasciavo alle spalle la famiglia, i parenti, 11 anni di Fiat, la pallavolo...». Era il 5 febbraio del 2001 e da allora il cambianese Massimo Venturi vive con moglie e tre figli a Kirchheim, un piccolo Comune nel Sud della Germania, tra Monaco e Stoccarda, nella regione della Svevia. I dubbi di quella notte sono ormai un lontano ricordo, perché la famiglia è ormai ben integrata e da 7 anni lui è amministratore delegato della Nucellsys GmbH, un azienda del Gruppo Daimler, e si occupa di trazioni alternative, in particolare del sistema a pila a combustibile alimentato a idrogeno. Ha lasciato Cambiano quasi per scherzo. «Lavoravo al Centro Ricerche Fiat dal 1988 e, dopo mesi turbolenti nel progetto di cui ero responsabile, ho chiesto a mia moglie Valentina, insegnante di ruolo, se le interessava un esperienza all estero ripercorre il 45enne Venturi, laureato in fisica all Università di Torino e con un dottorato di ricerca al Politecnico di Varsavia Abbiamo preso in considerazione diverse mete, valutando sempre di rientrare nei successivi 2-3 anni». Con un timido entusiasmo il cambianese verifica diverse opportunità di lavoro all estero, finché non arriva quella della joint venture Daimler Chrysler, Ford Motor Company e Ballard. «Era l occasione che cercavamo, anche se lo s- postamento non è stato certamente una passeggiata. Dal punto di vista lavorativo era un grosso salto in avanti: all inizio avevo la responsabilità di più progetti internazionali e viaggiavo tra San Diego, Vancouver, Detroit e Washington; poi l ingresso in Daimler e lo shock del tedesco e di trovarmi di nuovo in una grande azienda». Per Venturi l unico supporto è quello della moglie, perché gli amici e i parenti sono a oltre 600 chilometri di distanza, a Cambiano. «Anche per lei è stata dura, così come per mio figlio più grande, Martin, che ora ha 21 anni: Valentina ha lasciato il lavoro, mentre il ragazzo gli amici. Il secondogenito Pietro, oggi 15enne, era ancora piccolo, mentre il terzo, Mattia di 10 anni, è nato qui in Germania». Com è stata l accoglienza dei tedeschi? «Gli s- tranieri vengono accolti bene, anche se verso l italiano, a Massimo Venturi volte, c è un briciolo di diffidenza dettata dalle informazioni mediatiche su mafia e corruzione. In questa zona lavorano quasi tutti (la disoccupazione è al 3 %) e la diversità è garanzia di integrazione e crescita economica. Le persone sono però un po chiuse e di poche parole». L inserimento del 45enne cambianese e della sua famiglia viene però agevolato dagli anziani vicini di casa, i Vogel. «Ci hanno accolto come figli, spiegandoci le regole di buon vicinato: ad esempio, l erba non si taglia mai di domenica o dopo le 19 e quando nevica si deve pulire il marciapiede di casa entro le 7». Dopo 12 anni Venturi è completamente integrato e non sembra avere intenzione di rientrare in Italia. Torna regolarmente a Cambiano per trovare amici e parenti e per ripensare ai tempi della gioventù, della scuola e dell amata pallavolo. «In Germania sto bene e quello che ho raggiunto qui, da solo e senza conoscenze, è superiore a quello che avrei ottenuto in I- talia. Poi a Kirchheim piove meno che nel Nord della Germania, non c è la nebbia, ci sono tanti boschi e piste ciclabili e si trova posto per parcheggiare». Non solo: «Ho un ruolo di grande responsabilità in un industria leader; mia moglie è insegnante di ruolo di francese e inglese e i figli sono bilingue e frequentano il liceo. L Italia è solo a poche centinaia di chilometri: la distanza è la stessa che c è tra Napoli e Cambiano. Ho cambiato i miei parametri di paragone: ero in Europa prima e ci sono ancora». Quali le differenze nel lavoro e nella società rispetto all Italia? «I tedeschi sono più organizzati, precisi, ci sono meno furbetti, le tasse vengono pagate e i servizi funzionano. C è un forte senso civico e si impegnano nel sociale e nell associazionismo. La gente è più attenta al bene comune e meno individualista. Nell industria il sindacato non ha un ruolo di logica contrapposizione al datore di lavoro, ma è parte integrante del sistema e condivide le grosse scelte industriali». Un altro aspetto è quello dell onestà...«l anno scorso l ex ministro della difesa in piena carriera politica si è dovuto dimettere perché sospettato di aver copiato parte della tesi di dottorato. In Italia molti parlamentari sono sotto processo e questo non sembra disturbare troppo la gente». Daniele Marucco Via Padana Inferiore, 16 CHIERI - Tel Corso Traiano, 147 (angolo Via Sette Comuni) TORINO - Tel

3 PORTE APERTE ALLE OPERATRICI CHE FANNO DELL'AZIENDA DI POIRINO UNA REALTÀ PRESTIGIOSA Una festa ha celebrato il successo della vendita diretta di Witt Italia Una festa d'estate per celebrare il grande successo della vendita diretta. Sabato 29 giu gno Witt Italia ha aperto le porte alle sue vcnditrici. all'cesercito di donne che contri buisce quotidianamente a fare di questa azienda poirinese una realtà sempre più not:a su tt1tto il territorio nazionale. LI gru ppo Witt italia è una realtà im prenditor iale che è specializzata dal 1970 in deterge.nza e cosmesi naturale che. fin dagli esordi sul mercato. ha fatto della vendita direna la s\aa unica stratcgìa com mercialc. Una scelta che. anno dopo anno, si è rivelata vincente. Lo dimostrano i recenti successi ottenu ti dal gruppo: Witr Italia può contare oggi su oltre trenmcinquemila clienti in lutto il territorio nazionale. su cinquetnila soci e sulla soglia recol"d di olrre mille consulenti in tutta Italia. E sono state proprio le consulenti prota gon iste della giornata di sabato 29 giugno. Witt Italia ha accolto oltre quattrocento venditrici da rutta Italia per dare loro la possibilità di visitare lo stabilimento azien dale. di scoprire il processo che porta alla nascita dei prodotti Witt Italia c, soprattut~ to. di.:toccarnc con mano l'alta qualità. cnon è da tutti aprire le porte della propria azienda- spiega Aristide Artusio. preside n te del Gruppo Wirr Italia- ma noi abbiamo pensato di farlo per lr.ismetterc ancora di più alle vendi triei la passione che da sempre contradd_istingue: la nostra azienda. Sono certo che iniziative come queste abbia no un grande ritorno in terminj di cntusia smo e di spirito di gntppo>. Nel corso della giornata. le venditrici Witt htmno avuto la possibilità di visitare i laboratori ricerca & sviluppo. i reparti produttivi. i magazzini. gli uffici e le ultime realtà che sono entra te a far parre del mondo Witt Italia: il centro benessere e il punto vendita Armonie di Bellezza e il micronido benessere Baby Natura. «Siamo l"unica realtà in ltaha a ospitare. all'interno della sede aziendale. un nido precisa Artusio-è questa è un'ulteriore ga ranzia della salubtità dei nostri processi pro duttivi. Abbiamo investito in questo proget to perché è importante che i bambini cresca no nel rispetto della nantra. La l11tela dell'ambiente è, infatti. il prin ci pio cardine che h~ ispi~to il mondo Witt Italia fin dal suo esordio sul mercato. nel e che ne ha fatto oggi un'azienda lea- Alta qualità Visitati i laboratori di ricerca & sviluppo e i reparti produttivi der. rsiamo a.rtig~ianj all'avanguardia - tiene a precisare il presidente. l.a nostra produzione è al tame.tue specializzata e viene effettuata con cura artigianale nel nostro stabilimento di Poirino. selezionando le migliori materie prime. effettuando analisi scientifiche sofisticate e avendo idee innovative: questo è il m ix del successo della nostra azienda~. Senza dirnentic.are. naturaj Olente. il fanore un1ano: perdjventare consulente Witt (consultando il sito web o contattando il numero verde ) occorre frequentare un corso d i formazione gratuito che consente di scoprire il mondo Wirr lta.lia e di conoscere l'alta qualità dei suoi pll'odorti. Una scelta che negli ultimi tempi ha compiuto un nu n1ero di donne sempre nnaggiore. La vendita diretta-aggiunge il presiden te Aristide Arnrsio rappr~nta wl'opportu nità di g1.1adagno ideale per chi ha bisogno d i un'entrata supplemelltare o per le persone che desiderano svolgere un'attivit;l indi pendente che pennetta d i conciliare lavoro e vita privata. E non sono poche le dmme che hanno fatto della vendita diretta la loro attività principale. Lo dimostra il successo degli showroom Witt Italia. vetrine collocate nei luoghi strategici delle principali città del nostro Paese. dove è possibile scoprire e provare tutti i prodotti. 3

4 SAN MAURO TORINESE 23 INCHIESTA Mozioni e ordini del giorno approvati non sono poi stati realizzati: comanda solo la giunta? Mailconsigliocomunaleservedavvero? Dal censimento degli alloggi sfitti alle aree per cani: quanti impegni presi e mai rispettati La mozione è approvata. Il consiglio comunale si impegna a... L ordine del giorno è approvato. Il consiglio comunale si impegna a... Ma sti impegni presi dal consiglio comunale, poi, che fine fanno? Solo nell ultimo anno e mezzo, l intero parlamentino sanmaurese ha approvato almeno quindici provvedimenti (tra mozioni e ordini del giorno), impegnandosi a realizzarli. Qualcuno, però, se l è perso per strada. Parecchi, a dire il vero. Sarà che c era da pensare alla profezia dei Maya, sarà che c'era Monti con i suoi tagli, sarà che c'era da occuparsi delle elezioni politiche, sarà che c'era il governissimo e ognuno doveva impegnare il suo tempo a coniare nuovi epiteti che esprimessero tutto il proprio disgusto. Insomma, di impegni ce ne sono stati parecchi. E così, ci si è dimenticati per strada le aree per cani, il censimento degli alloggi sfitti. Ci si è dimenticati di installare per strada i cestini adibiti alla raccolta differenziata, e altro ancora. Tutti, rigorosamente tutti, impegni presi dal consiglio comunale. Ciliegina sulla torta degli impegni non rispettati, l'emendamento proposto dal Movimento 5 Stelle al bilancio 2012: si impegnava l'amministrazione ad investire per aumentare la raccolta differenziata, per ricavare fondi da destinare alla spesa sociale. Per aiutare i più bisognosi, insomma. E invece, la raccolta differenziata 2012 è addirittura diminuita rispetto a quella del precedente anno. Ma soprattutto, l'amministrazione non ha preso alcun provvedimento concreto (al di fuori di una campagna pubblicitaria, che Il Parlamentino sanmaurese riunito (foto d archivio) peraltro abbinava i bidoni dell'immondizia a colori sbagliati) per invertire questa tendenza. Ma andiamo con ordine. La prima promessa non mantenuta, per dirlo terra terra, è datata 28 novembre Paola Antonetto propone al consiglio di di commutare le sanzioni per guida in stato di ebbrezza in lavori socialmente utili. Che proposta lodevole! 17 voti favori su 17. Stiamo ancora aspettando... Seconda promessa disattesa: il 2 febbraio Mozione del fu consigliere Santo Carvelli, riguardante la messa in sicurezza di via Settimo. Si chiedeva una rotonda all'incrocio con via Speranza, la sistemazione del parcheggio con accesso ai condomini di Via Settimo 55, la formazione di nuovi marciapiedi, di dossi stradali di rallentamento e della pubblica illuminazione. Invece, dopo un anno e mezzo, è stato unicamente rifatto l'impianto semaforico, peraltro in maniera opinabile. La terza promessa disattesa è un ordine del giorno che porta la firma di Rocco Rizzo, consigliere di maggioranza. Il 2 aprile 2012, il piddino proponeva di creare apposite aree per cani (sia controllate che free dogs ) all'interno di alcune zone verdi. Fatto? Assolutamente no. Quattro: la modifica dell'ospedale di riferimento per il 118.È sempre stato Chivasso, ma in data 2 marzo 2012, l'amministrazione Dallolio si è presa in carico il compito di rimpiazzarlo con il San Giovanni Bosco di Torino. Fatto? Niente, nemmeno in questo caso. Cinque: l emendamento al bilancio 2012 presentato dal fu consigliere a 5 Stelle Simone Capobianco, come spiegato in precedenza. Sei: il censimento degli alloggi sfitti. Lo scorso 18 ottobre, il consiglio comunale ha impegnato il sindaco e la giunta a intraprendere il censimento degli alloggi sfitti entro un mese dalla presentazione della mozione, e a terminarlo entro sette mesi. Fatto? No. Iniziato, forse. Ma i sette mesi scadevano a maggio... Sette: i cestini porta-rifiuti atti alla raccolta differenziata. Mozione presentata da Giacomo Gilardi (5 Stelle) il 19 ot- tobre 2012, la cui richiesta era quella di installare i cestini già attrezzati per la differenziazione, così da incentivare i cittadini a tenere un comportamento virtuoso. Approvata? Sì, con 13 voti favorevoli su 16 (astenuta parte della minoranza). Realizzata? No. Otto: le migliorie alla segnaletica del semaforo di via Casale. Quello che fa le multe, per intenderci. In data 15 marzo, il consigliere Gilardi impegnava sindaco e giunta a modificare la segnaletica orizzontale, e a migliorare la visibilità della segnaletica. Il consiglio comunale approvava la mozione. Il primo step è stato portato a termine (la linea di stop è stata ri-tratteggiata), ma la seconda no. E quel che è peggio, è che il sindaco in persona ha pubblicamente dichiarato che quello che abbiamo già fatto basta e avanza. Non ritengo ci sia bisogno di migliorare ancora la visibilità del semaforo. Peccato che la sua maggioranza abbia votato favorevolmente la mozione, e si sia dunque presa un impegno da portare a termine. In questo caso, la risposta alla nostra domanda ( ma il consiglio comunale serve davvero? ) arriva direttamente da Dallolio. Il consiglio comunale serve davvero? No, se poi è il sindaco (o un qualsiasi componente della giunta) a decidere che va bene così. Ma allora, perché tante scene? Perché spendere soldi per i gettoni di presenza, per il personale del comune, per illuminazione e riscaldamento? Facciamone a meno! Ah no, non si può. Se no, poi, chi voterebbe in tutta fretta l'immediato trasferimento del Suap e dell'ufficio commercio? No, no, meglio lasciarlo, 'sto consiglio comunale. In alcuni casi (pochi, a dire il vero) può anche rivelarsi utile. Luca Schilirò CONCORSO La poesia di Tina Gibilisco si aggiudica il primo premio Tina Gibilisco, poetessa sanmaurese, trionfa al concorso Poesia e musica sotto le stelle di Poirino. La sua poesia in lingua piemontese, dal titolo Ancora na Volta, riceve infatti il primo premio della giuria. Un riconoscimento emozionante e soddisfacente. Il primo premio è cosa rara: lo scorso anno se lo era aggiudicato Pier Carlo Maschera racconta Tina. Un secondo componimento della poetessa sanmaurese, invece, ha ricevuto un'importante segnalazione di merito. Una poesia sull'autunno, intitolata Dla stagion protagonista. Opera colma di romanticismo e di colori - si legge nella motivazione della giuria - che evoca ricordi lontani, frutti acerbi e capelli grigi. Il tutto si svela con tratti precisi e leggeri, senza mai sfiorare l ovvio, con una folata di vento finale. ANCORA NA VOLTA poesia di Tina Gibilisco Ancora na vòlta Come sempre Primavera Guardo ij tò color Ch a s-ciòdo a l improvis Così verd e tenner Come gioventù mia prima Così viv, lusent Come speransa ch a s arnueva. Quanti arcòrd A torno a la memòria Ansema l gust Dle folarià d antlora. Oh!...core ancora Primavera amisa Ansema a tì Ant le folà del vent! Adess, ant ij mé cavej Filin gris El sol dòr a fa brilé d argent Come regreto l marcé del temp Ch a madura le stagion E ij frut aserb. Adess, ancora na volta Primavera Guardo tì che it rive Lusenta, sempre neuva Guardo ij tò color Ch a s-ciòdo a l improvis E ntle folà del vent El mè cheur A s arneuva! 4

5 Venerdì 5 luglio 2013 NEI DINTORNI 43 Indagato il sindaco per lo scandalo Candis Mega frode fiscale: anche Nosengo nei guai Il marito Alberto Gilli accusato per 12 milioni ANDEZENO Aveva dichiarato di essere una semplice dipendente e di non essere socia della Candis, guidata dal marito Alberto Gilli. Dunque di non sapere nulla dell evasione fiscale milionaria di cui lui è accusato: invece il sindaco Emanuelita Nosengo è finita nell inchiesta della Procura di Torino. Non solo: secondo il pm torinese Manuela Pedrotta, potrebbe essere stata «concorrente materiale» nella frode. La coppia Gilli-Nosengo ha ricevuto in questi giorni l avviso di chiusura indagini e presto potrebbero essere rinviati a giudizio. Con loro anche Guido Vasapolli, 53 anni, il prestigioso commercialista torinese che avrebbe architettato la complessa operazione u- tilizzando alcuni paradisi fiscali. Il professionista e Gilli erano stati arrestati a febbraio. All epoca Nosengo non era indagata. Anzi: l inchiesta è partita proprio da una sua denuncia di quasi due anni fa. La sindaco, che lavora con il marito e i due figli nella Candis, ha denunciato il comportamento ANDEZENO Prelievi e festa Aidas Domenica, ad Andezeno, doppio appuntamento targato Aidas: in orario 8-11,30 prelievo di sangue, in via Regina Elena; dalle 15, in piazza Italia Festa campestre con bocce e marché l re. di Vasapolli alla Guardia di Finanza e all Ordine dei Commercialisti. Secondo lei, tratteneva documentazione nonostante la sua richiesta di consegnargliela. Finora non è stato chiarito a che titolo una semplice stipendiata potesse pretendere atti relativi alla propria azienda. La stessa Nosengo in Consiglio comunale ha dichiarato: «In fabbrica sono una dipendente come gli altri. Non ho responsabilità gestionali, né sono coinvolta nella questione per la quale è indagato mio marito». Eppure, dal suo esposto i finanzieri hanno portato alla luce un meccanismo semplice ed efficace. Le vernici realizzate ad Andezeno non venivano Emanuelita Nosengo ha fatto scoppiare il caso Candis ed è rimasta coinvolta «A Porta Palazzo mai così tanta gente» Don Marin scopre Andezeno e Montaldo SABATO 13 E DOMENICA 14 Un addio e tre celebrazioni per don Garbiglia Lascia Montaldo, Arignano ed Andezeno Don Pierantonio Garbiglia, destinato a Leinì, si congederà dai suoi parrocchiani domenica alle 10 ad Arignano, sabato 13, alle 19, a Montaldo e domenica 14 alle 11,15 ad Andezeno. Dal 21 luglio fino a fine settembre le messe feriali saranno celebrate a Montaldo il martedì alle 17, ad Andezeno il mercoledì alle 8 e ad Arignano il giovedì alle 18; le festive: il sabato alle 17 ad Arignano (Villa Adriana) e alle 18,30 ad Airali, e la domenica nelle parrocchiali di Montaldo (9,30), Arignano (10) e Andezeno (11,15); sospese fino a fine settembre le messe festive delle 8,30 alla Trinità e in oratorio ad Andezeno. Altre funzioni: 1 agosto messa alle 19 per la festa di San Pietro ad Airali; venerdì 16, festa di San Rocco, a Montaldo messa alle 9 alla cappellina vicino a Piazza Fornace, e alle 10,30 nel salone polivalente di Andezeno. In caso di necessità rivolgersi al diacono Arturo Baudo, tel n «A Porta Palazzo è raro vedere in chiesa tanta gente così». Parte da questa constatazione il primo incontro di don Mario Marin con i suoi futuri parrocchiani di Andezeno e Montaldo. Gli ingressi parrocchiali avverranno domenica 29 settembre, alle 16, ad Andezeno, e sabato 5 ottobre, alle 18, a Montaldo. Martedì, ore 21, la chiesa di Andezeno è gremita. Il diacono Arturo Baudo presenta il sacerdote: un applauso, poi il canto dei due cori parrocchiali riuniti. «Sono un vicentino magnagati, ho 72 anni - esordisce don Marin - Ho vissuto in Veneto per 25 anni, poi sono arrivato in Piemonte. Appartengo al primo gruppo di preti ordinati dal cardinale Michele Pellegrino. Ho svolto il mio ministero quasi sempre in città, salvo una parentesi di due anni in Africa». A Torino don Marin è alla Crocetta, a Parella, in centro, al Regio Parco: «Qui il mio viceparroco era don Beppe Gobbo, che in zona conoscete perché è poi stato parroco a Moriondo, Pessione e Riva». Quando don Gobbo parte missionario fidei donum in Kenya, don Marin non interrompe i contatti: «Un anno andavo a trovarlo io, con un gruppo di parrocchiani, e un anno veniva su lui». Ma don Gobbo si ammala, e deve rientrare: «Il vescovo mi chiama. Mi dice: Tu sei già stato là, un po di kiswahili lo mastichi. Non abbiamo nessun altro sacerdote pronto per la missione, vai tu». E don Marin parte, in appoggio all ex parroco di San Giorgio don Adolfo Ferrero. «Quando avevo nove anni ho visto il primo nero. Un sacerdote dell etnia Watussi, altissimo: era venuto in classe, a scuola. Noi bambini ci avvicinavamo per toccargli di nascosto le mani, e vedere se il nostro dito restava sporco di nero. Quarant anni dopo mi trovo a visitare i villaggi intorno a Lodokejek, con i bambini che venivano a toccarmi per poi guardarsi le mani e vedere se c era rimasto del bianco sopra». Don Marin ritrova l Africa anche quando rientra in Italia: «Mi dicono: tu hai esperienza d Africa, vai a Porta Palazzo». vendute in modo diretto ai clienti tedeschi, romeni e portoghesi: a prezzo dimezzato, passavano attraverso la Sam Monaco Import Export Manifacture, una società con sede nel Principato di Monaco. Questo permetteva una tassazione agevolata. Poi l impresa monegasca fatturava ai clienti finali, allo stesso prezzo di una vendita diretta. Risultato: Gilli poteva dimezzare l importo delle tasse da pagare in Italia e creare fondi neri che Don Mario Marin al suo primo incontro con le comunità di Andezeno e Montaldo. Sotto, l incontro col diacono Arturo Baudo rimanevano all estero, ripuliti da una società panamense e versati sul conto di una società lussemburghese. Secondo gli inquirenti, sono stati sottratti imponibili per almeno 12 milioni di euro, con tasse non pagate per 4,3 milioni tra il 2007 e il Accuse che hanno portato al sequestro di 2 milioni (tra contanti e titoli) a Gilli e 100 mila euro al commercialista. La mente sarebbe il professionista, ma con il benestare Che cosa sia oggi la parrocchia che sul suo territorio ha il Balon (ma anche il Cottolengo, la Consolata e il Sermig) è scritto nei numeri degli iscritti all Estate Ragazzi: «Gli italiani sono 50, 45 i marocchini. Abbiamo 35 cinesi, romeni e nigeriani. 30 i sudamericani, e cito qui solo i gruppi più consistenti. E un insieme di popolazione che mi piace: fin da piccolo ho pensato che sarebbe stato bello vedere tutta la gente del mondo che va d accordo». E però una situazione di frontiera, molto pesante: «Quando sono arrivato la parrocchia era affidata a tre preti e due suore a tempo pieno. Quattro anni dopo mi sono trovato da solo e così è stato per i dieci anni successivi». A ottobre, invece, arriveranno tre preti per prendere il posto di don Marin: sono nigeriani, missionari di San Paolo: sacerdoti extracomunitari per una parrocchia di persone dove i non cristiani sono e gli stranieri ancora di più. «Quando il vescovo Nosiglia mi ha chiamato per propormi il trasferimento, ho chiesto qualche giorno per pensarci riprende don Marin In realtà il mattino dopo ero già in curia ad accettare, pur avendo un idea molto vaga di dove fossero Andezeno e Montaldo». Il vescovo di Torino, Cesare Nosiglia, si stupisce per una decisione così rapida: «Mi sono chiesto se avrei potuto andare intero nelle nuove parrocchie, senza lasciare del fondatore della Candis: «Non è affatto così ribatte Massimo Strumia, avvocato difensore di Gilli Il mio assistito ha sempre dichiarato la sua innocenza. In questi anni si è fidato di Vasapolli ed è sicuro che sia lui che il commercialista abbiano seguito le procedure corrette». Ed Emanuelita Nosengo com è entrata nell inchiesta? Da denunciante è diventata indagata e potrebbe essere rinviata a giudizio: «Non è stato suo marito ad accusarla sostiene ancora Strumia Lui non attribuisce colpe a nessuno». Proprio in questi giorni il legale ha rimesso il mandato, ma per problemi non legati a questo procedimento: la difesa di Gilli passerà a Roberto Piacentino, già noto ad Andezeno perché legale della Erre Effe di Roberto Fioraso. Ma in paese è ancora più conosciuto l avvocato del sindaco: si tratta di Alessandro Gariglio, assessore andezenese ai lavori pubblici e urbanistica. Il cronista ha provato a rintracciare entrambi telefonicamente, senza risultati. Probabilmente dovranno dire la loro versione a breve, in tribunale e forse in Consiglio comunale. Federico Gottardo parti del mio cuore dove sono stato in precedenza. E la risposta è stata positiva». Interviene anche il diacono Baudo: «Qualcuno mi ha chiesto che età avesse il nuovo parroco. Ho risposto che è la stessa del papa: se si può governare la Chiesa, si potrà fare altrettanto con le nostre parrocchie». Per don Marin un primo saluto ufficiale è quello del sindaco andezenese Emanuelita Nosengo: «Collaboreremo volentieri, come abbiamo sempre fatto anche con i parroci precedenti». Da Montaldo interviene Sergio Gaiotti, capogruppo di minoranza in Consiglio comunale: «Non parlo in veste ufficiale, quanto a nome di un gruppo di cattolici impegnati nel sociale. Fa piacere avere tra noi un sacerdote cresciuto alla scuola di padre Pellegrino, difensore delle fasce più deboli». Enrico Bassignana Notizie dalle Aziende PER SENTIRE BENE CENTRO ACUSTICO SONAR AL SERVIZIO DEI DEBOLI D UDITO Controllo gratuito dell udito Apparecchi acustici digitali Riparazione protesi acustiche di tutti i tipi Protesi gratuita agli aventi diritto A.S.L. CHIERI - Via XX Settembre, 4 - tel. 011/ APERTO: MARTEDI' E VENERDI ORARIO: GRANDE FESTA A POIRINO All Agrigelateria San Pè tre giorni di Iscream festival n Terza edizione per il festival che urla per il gelato. Iscream Festival nasce da un gioco di parole, da un idea e dalla passione dell associazione Iscream. Iscream Festival è una festa di tre giorni in un teatro in piena campagna, tra musica, gelato e cose buone. Si svolge a Poirino il 12, 13 e 14 luglio presso il parco dell Agrigelateria San Pè, l ingresso è gratuito. Venerdì e sabato, dalle ore 19 fino a tardi, sui due palchi del festival si alterneranno gruppi italiani e locali. La domenica si parte dal pomeriggio con performance circensi e teatrali per arrivare alla musica di banda e tradizione popolare al calar del sole. Tra gli ospiti Paolo Benvegnù, Selton, Pan del Diavolo, Bianco, Pagliaccio, Fra Diavolo, Eugenio Rodondi, Duo K- lezmer, Tarantelleria Occitana, Teatro delle Forme e molti altri. Per l area Food, oltre al gelato San Pè, ecco pronti gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso e tante cose buone da Eataly per un picnic speciale in mezzo al verde e alla musica. Per chi non ama stare con le mani in mano ci saranno workshop di Scrittura della Scuola Holden di Alessandro Baricco e lezione sugli olii essenziali a cura di Witt Italia. Per informazioni: oppure telefonare al numero

6 44 NEI DINTORNI Venerdì 5 luglio 2013 Materna più grande Riva avvia il trasloco In via Matteotti, scuola sempre gestita dalle suore Ci sarà più giardino, con ingresso e cancello collegati RIVA Più terra per il giardino, una pensilina che collega il cancello all ingresso della scuola, controsoffittature aggiuntive e pavimentazione antishock nel cortile. Questi gli ultimi interventi per la nuova materna Serra Paolina, in costruzione tra via Roma e via Matteotti. Da metà luglio inizierà il trasloco degli arredi dalla sede storica, accanto al municipio, e a settembre l istituto potrà aprire nel nuovo complesso, sempre con la guida delle suore. L edificio di 1400 metri quadrati ha due ingressi carrai: uno da via Roma con accesso al giardino, l altro da via Sant Antonino, per i rifornimenti della mensa, oltre un accesso pedonale su via Matteotti. «E in corrispondenza di quest ingresso che verrà posizionata la tettoia, che riparerà i bambini dal cancello fino alla porta - entra nel merito il sindaco Lodovico Gillio - Altri lavori aggiuntivi hanno riguardato alcune controsoffittature che nel progetto originale non erano previste». Per l area esterna, circa metri quadrati, è stato necessario portare altra terra perché è stato destinato più spazio alle aree verdi intorno alla struttura. Nel cortile centrale, inoltre, verrà posizionata una piastra in cemento su cui posare la pavimentazione antishock, una delle migliorie offerte dall impresa, la Sinopoli di Pregnana Milanese, che dallo scorso aprile sta costruendo la scuola. «E normale che in fase esecutiva avvengano cambiamenti rispetto al progetto originario - considera Gillio - Così è stato anche per le fondamenta della struttura, per le quali si è dovuta prevedere una maggiore quantità di ferro: è successo in corso d opera, a seguito delle normative antisismiche entrate in vigore dopo il terremoto in Emilia». I lavori aggiuntivi sono costati euro, circa il 10 per cento del totale, e sono stati finanziati dalle economie dovute al ribasso d asta (il 22 per cento su un importo di euro). Il Comune ha aperto un mutuo trentennale da euro, a cui si aggiunge il contributo regionale di euro ottenuto nel maggio A queste cifre si sommano i euro spesi nell acquisto dell area di metri quadrati all angolo tra via Matteotti e via Roma. «A lavori ultimati capiremo quanto abbiamo risparmiato - precisa il sindaco - E molto probabile che ridurremo il mutuo e avremo un risparmio e- quivalente alla cifra spesa per gli ultimi interventi». La costruzione della scuola è stata voluta per risolvere il problema di sovraffollamento della materna Serra Paolina, scuola paritaria gestita da un Ipab, Istituto pubblico di assistenza e beneficienza, a cui fanno capo le suore. L anno Il fabbricato che sta per ospitare la scuola materna passato i bambini accolti sono stati 135 e 14 non hanno trovato posto. Nella nuova sede potranno accedere fino a 150 bambini, suddivisi in classi da venticinque, con due sezioni in più rispetto alla vecchia scuola. Cosa ne sarà della struttura di piazza Caduti, di proprietà del Comune? «Per il momento non è stata prevista alcuna destinazione»,ammette Gillio. Per consentire il trasloco, la scuola materna chiuderà nella seconda metà di luglio e in alcuni locali sarà attivata l estate baby, per i piccoli dai 3 ai 6 anni, a cura di un associazione. «A settembre tutti i bambini andranno a scuola in via Matteotti - conclude il sindaco - Per l inaugurazione stiamo ipotizzando il 31 agosto». POIRINO - Con tanti sforzi, riaprirà tra pochi giorni, ma la tivù non ha il digitale e il computer è senza internet POIRINO Tanta buona volontà, ma pochissimi mezzi. E quel che hanno i tre giovani del nuovo direttivo del Centro giovani di via Eugenia Burzio: Paolo Rigato, presidente; Andrea Sisca, vice; Dario Comollo, tesoriere. Resteranno in carica due anni. Compito: cercare di rivitalizzare il centro mai decollato come luogo di aggregazione giovanile. Il centro, aperto a metà gennaio 2010, è composto di un saloncino, una saletta per la musica e i bagni. Le spese di luce, riscaldamento e le pulizie vengono pagate dal Comune. Il saloncino viene utilizzato di giorno anche dal Il nuovo direttivo: da sinistra Dario Comollo, Paolo Rigato e Andrea Sisca Il centro giovani ricomincia da tre «Basta lamentarci: ci proviamo» Centro di aggregazione giovanile che segue i ragazzini in difficoltà delle scuole dell obbligo. In questi giorni il centro d incontro giovanile è ancora chiuso. Riaprirà il giovedì, dalle 21 alle 23, a metà luglio e, dopo le ferie, in settembre probabilmente anche al venerdì. I tre ragazzi del nuovo direttivo sono studenti e frequentatori del centro fin dalla sua apertura. Rigato, ventun anni a luglio, frequenta il secondo anno del corso di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino. Vive con i genitori, papà Fiorenzo e mamma Anna Morello, che mandano avanti la ditta di trasporti di famiglia. Nelle poche ore libere dallo studio frequenta il corso di arti marziali di autodifesa Krav Maga organizzato dalla Polisportiva. Sisca è il più giovane: 19 anni, impegnato nella maturità all Itis Pinifarina di Moncalieri dove frequenta il corso di perito meccanico; vive con i genitori Atanasio e Margherita. Ha vent anni Dario Comollo, diplomato al liceo Monti di Chieri e al secondo anno di ingegneria gestionale al Politecnico. Vive con papà Dario e mamma Margherita Fogliato, insegnante alla scuola materna; anche lui frequenta il corso di Krav Maga. Cosa vi ha spinti a candidarvi alla guida del centro? «Dario e io conoscevamo bene l assessore Dario Cavalotto, scomparso nell aprile dello scorso anno, che aveva avviato il centro spiega Rigato Non volevamo che andasse perduto il suo lavoro, né l impegno profuso in questi DIRETTIVO Rigato presidente, Sisca è il vice e Comollo tesoriere anni dall ex presidente Emanuele Pesce, che mandava avanti il centro da solo. Inoltre, pensiamo non sia giusto tenere inutilizzata una struttura comunale». Ma c è anche un altra spiegazione: «Visto che ci veniamo fin dall apertura, ci siamo sentiti in dovere di prenderci la responsabilità di mandarlo a- vanti - puntualizza Rigato - Anche per far vedere che a Poirino ci sono giovani che pensano e s impegnano in prima persona. Non ha senso continuare a lamentarsi che in paese non c è niente e non provare a cambiare le cose». Aggiunge Sisca: «I più grandi per trovare qualcosa da fare alla sera vanno a Moncalieri o Chieri, ma per i più giovani che non hanno l auto in paese non c è proprio niente. Se non si fa parte di una squadra o non si frequenta uno dei pochi corsi sportivi serale, le alternative sono il bar o le chiacchiere e gli schiamazzi in piazza e nei giardini». Ma cosa può trovare chi viene qui? «Per la verità ancora un po poco, come è stato fin dall inizio ammette il presidente C è la sala musica insonorizzata, ma non è attrezzata. Ci sono un calcetto, una tivù ma senza digitale terrestre, un computer senza collegamento internet e un po di giochi di società. Basta». Qualcos altro avrebbe dovuto essere comprato già nel 2010, subito dopo l apertura, ricorda Comollo: «Il Comune aveva stanziato, su richiesta di Cavalotto, euro. Non era molto, ma poi non ci risulta siano arrivati neanche quei soldi. Così i ragazzi, non trovando quasi nulla, sono stati sempre poco motivati a frequentare il centro». Di cosa avreste bisogno per rimediare? «Sappiamo che il Comune è in grosse difficoltà e- conomiche ammette Rigato Però se potessimo avere un piccolo aiuto, magari anche solo 500 euro, potremmo comprare una batteria u- sata e qualche amplificatore da mettere nella sala musica. Gli altri strumenti ce li possiamo portare da casa, ma una batteria no. Poi servirebbero un lettore dvd da collegare col televisore e la connessione internet. Sarebbe già un inizio». Se il Comune resta del tutto sordo alle vostre richieste? «Ce la metteremo tutta lo stesso per arrangiarci assicura il presidente Innanzitutto cercando di racimolare qualcosa noi direttamente». Sisca ricorda che non sarebbe una novità: «Un anno fa a- vevamo organizzato con Emanuele Pesce ed altri otto ragazzi una serata musicale in piazza Morioni e qualcosa abbiamo raggranellato. Lo stesso con un torneo di beach volley in piazza Europa. Sicuramente cercheremo di nuovo di organizzare qualche manifestazione che ci consenta di raccogliere un po di fondi per migliorare le dotazioni del centro». Se il Comune non allarga i cordoni della borsa vi aspettano due anni molto impegnativi. Se non ce la fate, restituite le chiavi? «Non è proprio il caso di parlarne ora. Noi ce la mettiamo tutta e pensiamo che qualcosa riusciremo a fare». Mario Grieco NUOVO DIRETTIVO La Pro Riva ha trovato Giuliano Berto presidente RIVA Le feste dell estate non rimarranno senza pro loco. Al termine di una lunga serie di riunioni avvenuta negli ultimi mesi, sono stati finalmente nominati i nuovi vertici della Pro Riva. L incontro decisivo si è tenuto mercoledì della scorsa settimana. Sotto l egida di un delegato dell Unione pro loco i- taliane sono stati eletti direttivo e presidente. A guidare l associazione è Giuliano Berto, 67 anni, torinese trapiantato a Riva da trenta, autista in pensione. Al suo fianco il vicepresidente Marco Finello. Segretario e tesoriere sono, rispettivamente, Claudio Scarparo e Simone Candeo. Tre i revisori dei conti: Roberta Iantorno, Enzo Marchioro e Bruno Pertusio. Gli altri componenti del direttivo sono Luca Caparrua, Gianluigi Cavallin, Alberto Manzin e gli ex presidenti Emilia Ronco e Silvano Gambino, che daranno continuità all associazione e, soprattutto, aiuteranno le nuove leve a gestire le questioni burocratiche. «Nel nuovo direttivo ci sono persone di esperienza: ex amministratori, giovani già impegnati nel sociale e nelle attività ricreative - commenta il sindaco Lodovico Gillio - Ci sono tutte le condizioni perché il gruppo possa lavorare bene, a partire dai prossimi, severi impegni». La nuova pro loco deve infatti tirarsi su le maniche sin da subito: festa dei Bjà è alle porte e la rassegna zootecnica di settembre non tarderà ad arrivare. La situazione di stallo si è sbloccata appena in tempo. L inizio di quest anno è stato il momento più duro della crisi dell associazione, quando alla riunione convocata per rinnovare il direttivo non si è presentato nessuno. Dopo un paio di mesi di silenzio, il Comune convoca una riunione delle associazioni del paese. A questo primo incontro ne fanno seguito altri; l ultimo la scorsa settimana, che decreta la nascita del nuovo organismo. Contributi comunali sempre più risicati, mancanza di attrezzature e di spazi a norma. Questi i punti su cui si è giocato il braccio di ferro tra la pro loco guidata da Gambino e le istituzioni durante lo scorso anno. Su questi stessi problemi dovrà probabilmente misurarsi anche la nascente associazione. Ma per il momento a capitalizzare le energie della nuova pro loco è l incombente festa di fine luglio, che vedrà l ente collaborare al fianco delle altre associazioni del paese. Così l si fa strumento di Dio Don de Angelis festeggia i 60 anni di sacerdozio POIRINO Manda con l omelia domenicale, allegati sulla vera gioia e spezzoni della vita del servo di Dio, Silvio Dissegna: è un sacerdote che miscela preghiera e tecnologia l 83enne don Lio de Angelis, parroco dei Favari e di La Longa. In questi giorni ha festeggiato 60 anni di sacerdozio con le sue comunità nelle campagne poirinesi, ma raggiunge quasi ogni giorno numerosi fedeli in ogni parte del mondo. Il prete ha iniziato a usare internet a 70 anni, quando assunse l incarico di portare avanti la causa di beatificazione di Silvio Dissegna, il ragazzino di La Longa morto in odore di santità. Oggi è la sua principale attività, perché sono molti i laici che collaborano con lui nella gestione delle due piccole parrocchie: «Raccolgo materiale sulle grazie avute per intercessione di Silvio sperando arrivi un miracolo che lo porti alla beatificazione e spedisco informazioni - tratteggia don Lio - Nel 2001 sono stato a Roma da papa Giovanni Paolo II che mi ha detto che conosceva già Silvio e di andare avanti: un bell incoraggiamento». La sua è stata una vocazione giovane, come una volta ce n erano tante. Figlio di genitori pugliesi arrivati a Torino nel 1926, è entrato in seminario a Giaveno in prima media: «Me l ha suggerito il mio maestro perché sapeva che mi piaceva fare il chierichetto e che a casa giocavo a dire messa usando un bicchiere di vino. Poi ho scoperto il significato della mia scelta e ringrazio ogni giorno - si racconta il sacerdote - Papà e mamma venivano a trovarmi una volta al mese. Erano gli anni della guerra e in seminario ogni tanto venivano i tedeschi ed altre volte i partigiani a fare i controlli». A Giaveno era uno degli oltre 300 studenti e in quarta ginnasio erano in 43, ma solo 13 hanno proseguito fino al sacerdozio. A 16 anni don Lio ha vestito l abito talare e a 23 anni, il 28 giugno 1953, è stato ordinato sacerdote dal cardinale Maurilio Fossati: «Eravamo 27 quell anno, oggi siamo rimasti in 8, e io l unico parroco perché gli altri sono già a riposo». Il primo incarico è stato a Marene per 5 anni, poi alla parrocchia delle Stigmate a Torino, per altri 7 anni; come assistente diocesano della sezione femminile 6 Don Lio de Angelis guida le comunità di La Longa e dei Favari nelle campagne poirinesi dell Azione Cattolica Ragazzi per 4 anni, ha insegnato religione all istituto civico magistrale di Torino. Nel 1971 è stato inviato nella parrocchia di San Cassiano di Grugliasco, dove è rimasto 27 anni, contribuendo a riavviare la festa patronale. Quando la salute ha iniziato a vacillare, don Lio è andato a Santena come spalla di don Marino Basso, ma il riposo è durato poco perché nel 1998 il cardinale Severino Poletto gli ha chiesto di sostituire don Francesco Gariglio come parroco ai Favari e due anni dopo anche di subentrare a don Antonio Bellezza a La Longa. Il prete ha visto crescere le due frazioni: «Quando sono arrivato ai Favari c erano 700 abitanti, o- ra sono più di 1.000, ma molti non li conosco perché frequentano poco la chiesa; capita però che qualcuno venga a chiedere dei consigli sintetizza don Lio, che ha affidato amministrazione e gestione dei locali parrocchiali a fratelli della Sacra Famiglia e gruppi di laici - A La Longa, invece, ci sono solo cascine. Non c è stato un aumento di popolazione, ma in proporzione c è una maggiore partecipazione alla messa. Qui, nel 2004, ho fatto sistemare il parco e costruire un saloncino. Di materiale non c è più tanto da fare nelle due frazioni, ma occorre tenere unite le comunità». Sara Bauducco

7 Venerdì 5 luglio 2013 POIRINO - Collezionisti con divise e blindati al raduno di Ternavasso NEI DINTORNI 45 Milizia e nazisti si schierano aspettando i russi Qui sopra Fabio Temeroli e il carro-armato M In alto Paolo Vandini e l autoblindo AB- 42. A sinistra sotto il titolo la scatola di sardine in movimento Molino dal 1918 arreda CI SIAMO TRASFERITI!! CUCINE CAMERETTE SOGGIORNI MOBILI ETNICI MOBILI D EPOCA SALOTTI Chiuso festivi IN CASO DI INTASAMENTI... SPURGHI...DISOTTURAZIONI di FERRIAN LUIGINO e SILVIA ANDEZENO (TO) Strada Provinciale per Asti Castelnuovo - Mondonio Cell Su Internet Tutte le foto sul sito POIRINO Nel parco di alberi secolari il calore intenso del giorno cede il passo al tepore del tardo pomeriggio. E un atmosfera perfetta nel Castello di Ternavasso mentre si avvicina il venerdì sera. Uno sferragliare di cingoli rompe l incanto: un piccolo carro armato color sabbia sfugge ad un autoblindo dai colori mimetici. Il tempo va in pezzi e li rimescola: la torre medievale fa da sfondo a camionette di metà Novecento che trasportano persone munite di smartphone. Sono collezionisti. Sono arrivati da tutto il Settentrione con camionette, motocarrozzette, camion, cannoncini e mezzi pesanti per il terzo raduno dell Imvcc, club internazionale dei collezionisti di veicoli militari organizzato da Paolo Vandini Thaon di Revel nella tenuta di famiglia. Un improbabile alleanza fa manovrare carri armati italiani, anfibi tedeschi e autoblindo inglesi. Un giovane vestito come la milizia fascista sistema la radiotrasmittente sotto il telo mimetico, mentre un colonello delle SS carica di petrolio la lampada da campo e due giovani fantaccini della 1ª divisione SS ammucchiano sacchi di sabbia davanti alla trincea appena scavata: i russi arriveranno in serata. Ma questa volta non si spareranno tra loro. L aria scanzonata di questi soldati colloca la serata tra una rievocazione storica e il gioco alla guerra. Lo fanno con armi, attrezzature e veicoli autentici. Spesso sono originali anche le divise, oppure le hanno ricostruite con meticolosità filologica. «Ho impiegato due anni a rimetterlo in sesto: quando l ho trovato, in una cascina, era un grosso blocco di ferro», Fabio Temeroli mostra il carro medio italiano M color sabbia. E suo anche l autoblindo AB-42 con pittura mimetica. E venuto fin qui da San Marino. Poco più in là Luca Maiorano, presidente dell associazione di rievocazioni storiche Italica Virtus di Torino, veste da ufficiale del Battaglione Speciale della Milizia. Combatte sul fronte russo. Mostra il carro armato L 3/33 soprannominato scatola di sardine per le dimensioni minime. «E stato ritrovato sei anni fa dai nostri soldati in Afghanistan. Non si sa come ci sia arrivato, ma sono riusciti a riportarlo indietro». Chi l ha visto di fronte allo Sherman americano nel Museo di Cavalleria di Pinerolo ha capito perché abbiamo perso la guerra «Non è così: fino al 1938 nelle guerre coloniali andava benissimo s infervora Maiorano Era veloce e armato di due mitragliere binate Breda molto efficaci. Il problema è che è stato usato male: era un mezzo d appoggio alla fanteria, invece è stato mandato contro i corazzati pesanti». Intanto, il soldato Giovanni Galli, anch egli della Milizia, controlla la rastrelliera con tre versioni del fucile 91, due mitragliatrici Breda 30 calibro 7.65 e caricatori da 25 colpi. Il giovane milite carica il mortaio calibro 81 in dotazione a tutti i battaglioni di fanteria: «Non è vero che eravamo un esercito di ciabattoni aggiunge Maiorano Il problema è che eravamo pronti per sostenere due anni di guerra, non di più». Le SS avevano molta più autonomia. Per esempio Leonardo Mattioli da Pesaro, di solito fotoreporter, oggi colonello della I divisione delle Waffen SS attiva in Piemonte nell autunno Scusi, perché indossa questa divisa, che ha seminato tanto odio? «Niente sfumature politiche: siamo solo per le rievocazioni storiche». Il ventenne vicentino Francesco Giacomelli è in divisa della Gioventù Hitleriana: «La storia, meglio così che leggerla sui libri». E il padrone di casa? Thaon di I ragazzi di quinta elementare sullo sfondo della loro opera Revel schiera l ultimo pezzo della scuderia: un autoblindo veloce da ricognizione Daimler capace di raggiungere gli 80 all ora anche in terreni accidentati. E allineato in ordine teutonico a ricordare la superiorità germanica fra gli eserciti dell Asse. Accanto c è un sidecar di portaordini, una sorprendente Kettentrad motocingolata per trainare cannoncini, un semicingolato trasporto truppe con cannoncino antiaereo al traino e due Schwim-wagen, camionette anfibie. Curiose le anfibie con quelle forme arrotondate e l elica pieghevole posteriore: «Sono state ritrovate una decina d anni fa a Chivasso ricorda Thaon una nel fienile d una cascina, l altra usata dal proprietario d una fabbrica di saracinesche per andare a pescare nel Po. Erano della Wermacht». Non sembrano volersi ritirare né Giacomelli né il suo commilitone di Cuneo, che si presenta come Leopold Moser. Stanno al riparo nella trincea accanto ad una postazione di cannoncini antiaerei da 88. Imbracciano un fucile Mauser e l anticarro Panzer-Faust. Forse sono pronti ad accogliere i russi in arrivo fra qualche ora. Sparerete? «Li accoglieremo come meritano. Saranno però avversari imbattibili nelle bevute». Mario Grieco L arcobaleno ha un futuro? Pralormo: a rischio il corso di pittura a scuola PRALORMO Con un arcobaleno di mille colori gli alunni di quinta elementare salutano i compagni e si avviano verso le medie. Nonostante le risorse siano risicate, anche quest anno il muro esterno della scuola è stato abbellito da un dipinto gigante che resterà in mostra fino al prossimo anno. «Ai bambini piace più di tutto sperimentare i colori, mischiarli e vedere cosa succede - spiega Mario Giammarinaro, pittore di professione e curatore del laboratorio- Quando devono tornare a casa sono pieni di colori dalla testa ai piedi». Il laboratorio quest anno è durato sei ore. Prima Giammarinaro ha mostrato ai ragazzi alcune tecniche: come lavorare con la sabbia, con il cartone e con la segatura. Poi, gli alunni hanno lavorato al dipinto su legno di quattro metri per tre, diviso in sei pannelli e colorato con tempere ad acqua. «Una volta terminato il lavoro scriviamo su una lavagna i possibili titoli, poi messi al voto. Quest anno hanno scelto L arcobaleno dei mille colori». Secondo il pittore, l arte deve essere prima di tutto gioco e divertimento. «Ai ragazzi dico Un albero ha il fusto marrone e la chioma verde, ma ora divertitevi con i colori. L arte è sperimentare e i giovani sono ricettivi, specie le bambine». Questi laboratori sono l occasione per trattare temi educativi. «L arte serve a sensibilizzare: parlo ai ragazzi del rispetto della natura, a partire dal non scrivere sui muri».

8 CV PR 54. Provincia Rassegna stampa Luglio 2013 Comune di Poirino STAMPA.LA DOMENICA 7 LUGLIO 2013 Carmagnola Distruggonounospedalemodello inostrifiglidevononascerequi In mille alla fiaccolata contro la chiusura dei reparti di Ostetricia e Pediatria Poirino Unbandoper300 nuovi loculi Poirino si affida al project financing per ampliare il cimitero alle porte del paese. Uno stratagemma indispensabile per affidare i lavori ai privati e non rischiare di sforare il tanto odiato patto di stabilità. Il progetto prevede la realizzazione di 300nuoviloculi,cheladitta vincitrice potrà vendere nel giro dei prossimi 15 anni. Trascorso questo periodo, gli spazi rimasti liberi, e i futuri guadagni, passeranno automaticamente nelle disponibilità del Municipio. Le aziende che hanno partecipato al bando sono sei. La base d asta sfiora i cinquecentomila mila euro. I risultati della gara saranno resinotientroiprossimigiorni.i cantieri saranno inaugurati a breve, visto che il camposanto dovrebbe riempire tutte le tombe esistenti entro e non oltre il [F.GEN.] Caselle Un mini festival perchinonparte E iniziato ieri sera il«caselle Summer Festival», organizzato dal Comune. Dieci spettacoli dove gruppi locali e non, saranno protagonisti in piazza Boschiassi, piazzaeuropaeapalazzomoscafinoal27 luglio. Tutto per vivacizzare il centro storicoedarelapossibilitàatuttii cittadini, di passare un piacevole mese di luglio. Oltre ai dieci spettacoli programmati ci saranno anche sei serate di cinema gratis. Il programma propone: venerdì 12, alle 21, in piazza Boschiassi i Babemalà(Folk occitano e danze) in concerto con la partecipazione del coro «LavocedeiColori»edalle21a mezzanotte Servizi Giovani Open Air. Sabato 13 in piazza Europa, concerto dei Fuoridamondo(Classical rock) e domenica 15 in piazza Boschiassi Rock Campus [N.BER] Polemica FEDERICO GENTA Annarita Carena posalemanisul pancione, come a proteggere la bambina che aspetta per settembre.«ma se facomel altra,chehadueanni emezzo,mitroveròinsala operatoria molto prima- dice- Il problema è che, questa volta, dovrò rivolgermi ad un altro ospedale». A Carmagnola non sinasceràpiù.lohadecisola Regione e, solo dopo qualche titubanza iniziale, l Asl. D ora in avanti tutte le partorienti dovranno rivolgersi a Chieri e Moncalieri. In caso di urgenza, i trasferimenti saranno coperticonleambulanzedellacrocerossaedel118.annarita,36 anni, scuote la testa.«mia figlia era nata in anticipo. L ultimo mese l ho trascorso facendolaspolatracasaeospedale. Non voglio nemmeno immaginare alla possibilità che mi ricapiti adesso. Dovrei percorrere almeno 50 chilometri tuttiigiorni». Cittadini e istituzioni Sono sfilati in mille ieri sera nel centro di Carmagnola per difendere l ospedale dai tagli previsti da Regione e Asl. Lumi nella notte Nonsonobastatiilumicinidi candela, accesi a centinaia tra i bareinegoziapertiperiprimi saldi, a rischiarare il futuro del nosocomio di Carmagnola. La fiaccolata di ieri sera ha saputo raccogliere più di mille persone. Tanti sindaci del territorio, confine naturale tra Torino e cuneese. Pensionati, giovani, infermieri e medici che vedono la professione sempre piùinsalita.inmezzoaloro storie semplici come quella di Annarita non fanno altro che aumentare la rabbia. Ma non cambiano la sostanza.«ci hanno distrutto un gioiello, invidiato da mezzo Piemonte. Repartinuovidizecca,percuisolodueestatifaeranostatispesicentinaiadimigliaiadieuro- racconta Francesco Deramo, 50 anni-sepropriosivuolerisparmiare, lo si faccia sui dirigenti. Non sui servizi al cittadino». I tagli contestati La spending review regionale nonsièabbattutasolosulpunto nascita. Ormai da giorni sono stati sospesi anche tutti i ricoveridipediatria.e indubbiola permanenza degli anestesisti del pronto soccorso, che potrebbero non essere più necessari la notte e nei fine settimana. Intantosonosparitiancheipostiletto del reparto di Ginecologia, che sospenderà le degenze a partire dallafinediagosto.dagiorniil direttore generale dell Asl To5, Maurizio Dore, ripete che nessuno vuole mettere in discussione l importanza strategica dell ospedale di Carmagnola. Che la riduzione di Pediatria è conseguenza della cessazione delle attività di ostetricia. Parole che non convincono più la popolazione, delusa per il mancato confrontotralacittàechihadeciso il ridimensionamento dei servizi. Francesco Deramo «Non si risparmi sui servizi al cittadino» BLOCCHI STRADALI Nuove manifestazioni per indurre Regione e Asl al ripensamento Annarita Carena «Dovrò partorire a Chieri o Moncalieri» Maresita Brandino portavoce del Comitato a difesa dell ospedale 450 mila euro è la cifra spesa nell estate 2011 dall Asl To 5 per ampliare i reparti di pediatria Protesta a oltranza «Questa non è certo programmazione sanitaria. Non può essere trattata così la tutela della salute». Maresita Brandino, portavoce del Comitato, è furiosa.«stiamo vivendo giorni di confusionetotale-dice-leultime manovre dovrebbero costareilpostodilavoroadalmeno30 interinali,acuinonèstatanemmeno ancora data un indicazione precisa del loro destino». Un destino comune alle donnechedevonoiniziareicorsipre parto.«nessunoèingradodiindicare date e luoghi precisi» conferma. La protesta intanto va avanti. Mentre lelucisispengonoelagentesiallontana, c è chi sotto il tendone di piazza Sant Agostino si rimette al lavoro per studiare nuove manifestazioni. Da domani potrebbero riprendere i blocchi del traffico alle porte della città, per convincere Asl e Regione a fare un passo indietro. Giaveno Ridate le deleghe al vicesindaco Il sindaco di Giaveno Daniela Ruffino ha riassegnato le deleghe di vicesindaco, sport e turismo. Lo sport, sarà seguito all assessore all urbanistica Stefano Tizzani, coadiuvato dai consiglieri Enzo Carè e Antonio Iacobellis. Manifestazioni eturismosaràcoordinatodalsindacoeda Sonia Ostorero. L incarico di vicesindaco all assessore al bilancio Paolo Venco. La decisione è stata presa dal sindaco, dopo il ritiro degli incarichi, a Giacone che aveva proposto la sua candidatura a primo cittadino per le elezioni amministrative del prossimo anno. Lo scontro era avvenuto in giunta a maggio. Giacone aveva la possibilità di presentare la richiesta che poi avrebbe dovuto avallare la decisione presa dalla maggioranza su un qualsiasi candidato. [G.MAR.] Candiolo Il secondo presidio farmaceutico rischiadinonaprireperunrefuso MASSIMO MASSENZIO Comune e Regione corrono ai ripari dopo l ordinanza cautelaredeltarcherischiadifar slittare l apertura della secondafarmaciadicandioloperun banalissimo errore di battitura.mentreunpaeseinteroattende la realizzazione del secondo presidio farmaceutico, il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso il bando per «obiettiva incertezza della zonadamettereaconcorso».per una svista, infatti, l indicazione delle vie che delimitano l area dove è prevista la realizzazione del nuovo locale sembrafarcoinciderelazonacon Il locale Sulla carta sembra coincidere con quello già esistente quella dove già sorge la farmacia San Carlo. La direzione sanitaria ha scritto ai tecnici di palazzo civico chiedendo di correggere le discrepanze tra «la definizione letterale dei confini contenuta nella delibera e la planimetria allegata». Il Comune ha risposto,manonhacorrettoilprovvedimento della giunta, ha proposto una«postilla» che si riferisce alla cartografia. Lo scopo è chiaro. Modificare sostanzialmente la delibera potrebbe minare l intera validità del concorso di assegnazione:«nel giudizio che si è svoltodifrontealtarnonèstato impugnato l atto comunale di individuazione della sede farmaceutica», spiega il sindaco Valter Molino. Che aggiunge:«d altra parte la stessa società ricorrente, nelle sue argomentazioni, ha riconosciuto la sostanziale chiarezza dell originaria deliberazione». Il Tar ha infatti censurato il comportamento della Regione che«avrebbe dovuto completare l istruttoria», ma tutto nasce proprio dalla formulazione della delibera candiolese. Il documento indica sulla planimetria una zona periferica, ma nel dispositivo descrive il quadrilatero ricompreso«fra le vie Roma, Torino, Carducci e Pascoli». Un area che sembra coincidereconilcentrodelpaesee, secondo l avvocato Massimo Andreis, legale del titolare della Farmacia San Carlo:«C era il rischio che i vincitori del concorso chiedessero di aprirne una nuova accanto a quella esistente». Molino insiste:«sulla planimetrialazonaèidentificatainmodo cristallino. Pensiamo sia sufficiente aggiungere il riferimento alla cartografia per adeguare fedelmente il bando regionale». Econclude:«Nonvorreichea pagarne le conseguenze fossero i cittadini». Per saperlo bisognerà aspettare la prossima udienzadeltar,alugliodel

9 T1 CV PR T2 LUNEDÌ 8 LUGLIO 2013 LA STAMPA 50 Crisi: con Squinzi e Zanonato per definire una exit strategy In Assemblea l Unione fa la forza! Stamani, alle 10, nella sede di Via Fanti, avrà luogo l Assemblea Generale degli industriali torinesi: un appuntamento di primo piano che vedrà la partecipazione del Ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato e del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. Saranno, come di consueto, i vertici delle istituzioni locali - Cota, Saitta e Fassino - ad aprire i lavori di fronte ad un folto pubblico che, accanto agli esponenti del mondo produttivo, vedrà la presenza di banchieri, politici, rappresentanti delle categorie economiche e della società civile. Un appuntamento segnato anche dal forte richiamo contenuto nell invito là ove, senza mezzi termini, si dice l Unione fa la forza. Giocando sì sul termine Unione, ma nemmeno tanto, perché, di fronte alle difficoltà del momento, il messaggio è proprio quello di serrare le fila e di mettere a fattor comune le Giorgio Squinzi esperienze e le capacità per superare la china. Torino e la sua industria pagano un caro prezzo a questa crisi che tocca tutti, ma che da noi, essendo manifatturieri, si fa sentire con maggior forza, e ciò malgrado la nostra vocazione internazionale e la comprovata capacità di andare in giro per il mondo ad intercettare mercati, nicchie e nuovi spazi di business. Dopo molti, troppi rinvii non dovrebbe ora tardare il rilancio del mercato interno, Flavio Zanonato senza è illusorio poterne uscire. E che dovremmo ribellarci all idea di essere l ultimo vagone del convoglio europeo, già lento di suo, e ricordarci che siamo, nonostante tutto, la seconda nazione industriale d Europa. Dovremmo porre in essere politiche che semplifichino, che liberino risorse, che diano spazio ai giovani ed ai talenti. Dobbiamo passare ad una società ove la figura dell imprenditore, la capacità di intraprendere ed il rischio d impresa siano riconosciuti come motori dell economia e quindi del futuro benessere. Se continuassimo nell immobilismo e nel conservatorismo che ci ha contraddistinto in questi ultimi anni, la prospettiva di un declino, nemmeno tanto lento, diverrebbe assai probabile. Dobbiamo invece reagire. Serve una terapia d urto. L ordinaria amministrazione non è sufficiente. Servono uno scatto, un moto d orgoglio. Servono fantasia e coraggio. Proviamo a darci obiettivi ambiziosi e a cambiare le regole, liberandoci di vincoli burocratici, di fardelli ideologici, di condizionamenti del passato. Guardiamo avanti, investiamo, facciamo delle nostre aziende dei laboratori di eccellenza e agiamo con determinazione e lungimiranza. Se ci muoviamo bene e in fretta abbiamo ottime chance di successo in Italia e nel mondo. ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI 2013 In streaming su: Indirizzi di saluto: PIERO FASSINO Sindaco di Torino ANTONIO SAITTA Presidente Provincia di Torino ROBERTO COTA Presidente Regione Piemonte Relazione di: LICIA MATTIOLI Presidente Unione Industriale di Torino Intervento di: FLAVIO ZANONATO Ministro per lo Sviluppo Economico Conclusioni: GIORGIO SQUINZI Presidente Confindustria CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO VIA FANTI 17 Giovedì 11 luglio alle ore presso il Centro Congressi di Via Vela 17, si terrà il seminario di presentazione del programma di attività per il periodo 2013/2014 dell Ice Istituto Commercio Estero, rinnovato nella struttura e nelle finalità, ed ora divenuto Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane. Si tratta di iniziative settoriali rivolte verso differenti Paesi d interesse per il nostro sistema produttivo, che meritano Seminario di presentazione Il programma dell ICE d essere conosciute nel dettaglio e valutate direttamente dalle imprese. Nel corso dell incontro, al quale il Presidente degli industriali torinesi Licia Mattioli porterà un indirizzo di saluto, sarà il Direttore Generale dell Ice Agenzia, Roberto Luongo, ad offrire un approfondita illustrazione del calendario delle manifestazioni in programma. Questo affinché le imprese possano coglierne appieno la valenza strategica e le relative opportunità di mercato insieme ai servizi offerti attraverso la nuova articolazione organizzativa dell Agenzia sia in Italia sia, soprattutto, all estero. Nel prosieguo, verrà lasciato spazio per l illustrazione di best practice associativa attraverso la testimonianza di un azienda utilizzatrice dei servizi, nonché ad una sessione di domande e risposte operative in merito ai programma ed all organizzazione delle missioni. Le aziende interessate possono aderire all iniziativa rivolgendosi a tel AZIENDE D ECCELLENZA AUNDE: LA VOGLIA DI FARE BENE "La ripresa può solo venire dalla persona, dalla voglia di fare bene, e io la vedo nella nostra azienda". Lo dice più volte Enrico Vergnano, ad, con Antonio Brusadelli, di Aunde Italia. L azienda è specializzata in tessuti e fodere per sedili e pannelli nell'automotive con sede a Poirino e nata nel 2003 dal gruppo internazionale Aunde, la lombarda Limonta e la torinese Fidivi della famiglia Vergnano. Forse bastano le sue parole per capire perché Aunde, in Italia, nel 2012 abbia subito solo una lieve flessione (fatturato a 32 milioni) e perché nel primo semestre dell'anno stia registrando un + 10%. Legata a filo doppio con il Centro Stile di Fiat, ma anche con Volkswagen, Mercedes, Bmw, Opel, Ford, Lamborghini, oltre che con Ferrari e Maserati, Aunde Italia ha applicato alla lettera la filosofia dell'azienda di riferimento tedesca: ovunque nel mondo vengano prodotte auto, lì c'è uno stabilimento Aunde. E' per questo che l'azienda - che conta su un export al 50% del fatturato globale - ha posato il 22 giugno scorso la prima pietra dello stabilimento in Serbia, che partirà a fine 2013 a Jagodina, a sud di Belgrado, con più di 200 dipendenti e un investimento di 2,6 milioni. Enrico Vergnano ne è il presidente. Aunde Italia è presente in Polonia con 460 dipendenti e un fatturato 2012 a 28 milioni, e in Ungheria con 310 addetti e ricavi per 18 milioni l'anno scorso. Ha joint venture in Brasile e in Messico e collaborazioni di license agreement con molte società del gruppo Aunde. Ma non c'è solo auto, ci sono anche l'arredamento e la moda con brands di fama internazionale. Così tanto lavoro che hanno dimenticato di festeggiare il decennale di attività... 9

10 4 CHIERI E DINTORNI Martedì 9 luglio 2013 VIA PADANA INF - La proprietaria è esasperata Terza spaccata in un anno Green Cafè nel mirino dei ladri CHIERI L allarme scatta all 1,48 di lunedì. E sveglia tutto il condominio al civico 36 di strada Padana Inferiore: qualche residente si affaccia e vede quattro uomini vestiti di scuro che s intrufolano nel Green Cafè. Parlano tra loro in una lingua dell Est. E in pochi minuti escono con la cassa e la macchina cambiamonete. Poi scappano a bordo di una vettura scura. Quando carabinieri e proprietari arrivano, restano solo la serranda divelta e la vetrina spaccata: «Non ne possiamo più sbotta Marisa Ruggiero, che lavora nel bar insieme a Silvia Amodio L anno scorso ci è capitato due volte. E una vergogna: paghiamo tanto di tasse e quel poco che guadagniamo ci viene tolto così. E c è anche la beffa: dovremo pagare le imposte sui soldi che ci hanno portato via». Il danno ammonta a euro solo per le riparazioni: non ancora quantificato il furto. La barista è esasperata: ha scritto un cartello con cui risponde alla domanda che le hanno posto decine di clienti durante la giornata di ieri, lunedì. «Sì, ci hanno derubato» riporta in modo chiaro sul foglio esposto davanti alla cassa. La dinamica del furto è molto simile a quella del giugno 2012: «Nel frattempo abbiamo installato la saracinesca, nella speranza che fermasse i ladri. Inoltre abbiamo le telecamere, ma si vedono soltanto La chiesa dei Batù Gris La vetrina spaccata del bar di Marisa Ruggiero in strada Padana Inf. (sotto) due ragazzi con il cappuccio calato sulla testa. E non ci sentiamo tutelati da nessuno». Sull episodio indagano i militari della Compagnia di Chieri. La mattina dopo il furto hanno ritrovato il cambiamonete e il cassetto della cassa: erano in un campo di via Pirandello, alle spalle del cimitero. Vuote, ovviamente: «Li avevano abbandonati lì anche l altra volta. Il copione è u- guale: probabilmente sono gli stessi ladri. Ci hanno preso di mira». Sconsacrata la chiesa dei Batù Gris Adesso può diventare auditorium Poirino alla ricerca di fondi per avviare la ristrutturazione SITO WEB Così le associazioni si alleano su internet SANTENA Le associazioni santenesi si alleano su internet con il sito e l omonimo gruppo pubblicato su Facebook. Giovedì, il portale è stato presentato nel salone del palazzo Visconti Venosta. Il progetto, curato dall assessorato alla cultura, è stato realizzato dai santenesi Fabio Grollino, programmatore, e Flavio Di Sciullo, ideatore dei loghi. Oltre alla pagina principale, il sito è diviso in cinque sezioni: proloco, associazioni, manifestazioni, calendario e turismo-ospitalità. «L utente può trovare recapiti, sede delle associazioni e finalità, nomi dei presidenti e collegamenti ad altri siti introduce Paolo Romano, assessore alla cultura - Chiunque può essere informato sulle attività, leggere approfondimenti sui principali eventi. Inoltre ci sono indirizzi di ristoranti, bar, negozi.... Le associazioni potranno aggiornare il sito: «Sarà possibile inserire eventi precisa Grollino Si può anche inserire recensioni, foto e notizie». Su Facebook è possibile trovare le stesse informazioni e interagire con commenti e proposte. POIRINO La Curia torinese ha sconsacrato la chiesa dello Spirito Santo e presto un comitato potrebbe dare slancio alla raccolta di fondi per convertirla in tempio della musica". Affacciata sulla passeggiata Marconi a poca distanza dalla piazza e dal campanile civico, la cappella è meglio conosciuta come i Batù Gris, dalla confraternita che vi aveva sede fino a trent anni fa. L edificio è inutilizzato per funzioni religiose e in pessimo stato, sia all esterno sia all interno. «Mi è stato comunicato nei giorni scorsi dal parroco don Ottavio Paglietta è soddisfatto il sindaco Sergio Tamagnone -Era il passaggio più ostico ed importante per poter avere la successiva cessione al Comune e poi la ristrutturazione. O- ra il mio impegno prioritario è trovare tutta la somma necessaria per poter avviare la ristrutturazione». Il sindaco vuole trasformare la ex chiesa secentesca in auditorium e sede per la banda musicale. L idea è condivisa dal parroco, che si disferebbe molto volentieri di una struttura cadente per di più collocata in un luogo di grande passaggio. Il lavoro non verrà fatto con soldi del Comune ma esclusivamente con donazioni private, in parte già ricevute o promesse. L aveva anticipato già l anno scorso Tamagnone. Domenica darà l annuncio ufficiale della sconsacrazione durante un concerto a Torre Valgorrera per continuare nella ricerca di possibili finanziatori. «Ho già trovato euro donati da privati ed imprenditori locali, ma per riuscire a rendere agibile l edificio ce ne vogliono circa ». L ex chiesa è molto malridotta non solo a causa della vetustà ma anche per l abbandono e la totale mancanza di manutenzioni. Il progetto preliminare, commissionato grazie ad una prima donazione, è stato affidato all architetto Norberto Vairano. Ci sono da rifare totalmente tetto e cornicioni, tenere insieme le pareti perimetrali e la facciata con delle putrelle d acciaio che prevengano sconnessioni della struttura portante, rifare l impianto e- lettrico, inserire quello di riscaldamento ed i servizi igienici. «Se fosse un lavoro pubblico ci vorrebbero attorno ai euro, ma se viene affidato e pagato da privati è possibile spendere meno prevede il capo della Giunta Proprio per questo è importante organizzare un gruppo, che potremmo chiamare Comitato civico recupero Batù Gris", con tre-quattro persone che si occupino di raccogliere i fondi, far fare la ristrutturazione e poi donare l auditorium al Comune». Una maniera per tenere fuori dall operazione il Comune e, forse, per rendere più facili le donazioni: «Sto cercando di capire quale tipo di ente si debba eventualmente mettere insieme per poter ottenere facilitazioni fiscali per chi contribuisce ipotizza Tamagnone Se si riuscissero ad avere sgravi sulle imposte, sicuramente le a- ziende sarebbero più generose». Per completare de tutto il recupero, restaurando le parti pregiate ed attrezzando completamente l ex chiesa la cifra prevista è più del doppio. «Serviranno circa euro. Tranne la tinteggiatura della facciata, questo primo intervento non riguarda per nulla il recupero di quanto c è di artistico, come fregi, affreschi e quadri». A quali condizioni l edificio potrà passare dalla proprietà della Curia a quella del Comune? «Non so ancora se si tratterà di una donazione o di una vendita alla cifra simbolica d un euro conclude Tamagnone Poi daremo l incarico allo stesso architetto Vairano per la stesura del progetto esecutivo. Non potevamo farlo fino a che non avevamo la certezza della proprietà. Intanto, però, altri circa euro serviranno per far fare una totale pulizia interna. E di porcherie da togliere ce n è in abbondanza, dopo tanti anni di abbandono». Mario Grieco CHIERIDAMARE L isola pedonale diventa ristorante col tavolo fai da te CUSTODIA ARREDI n Chieri come Portofino in una sera d estate. Luci soffuse, negozi aperti e turisti seduti ai tavoli a cenare. Anche se i partecipanti devono presentarsi muniti di tavolo, sedie, stoviglie e pietanze pronte. Sono atmosfere marinare quelle che vogliono ricreare Chiara Damiano e Manuela Ricchiuti, dello Studio82 di via Visca, ideatrici di Chieridamare. L evento, in programma sabato sera in via Vittorio Emanuele, è un incrocio tra un flash mob e una serata di gala, tra un iniziativa commerciale e turistica e un momento di socialità per promuovere l ecologia. Si inizia alle 20,30. I commensali cureranno l allestimento del tavolo e il proprio abbigliamento ispirandosi al tema proposto dall organizzazione. Al termine della serata ciascun ospite provvederà poi alla pulizia dei proprio spazio con il materiale fornito all accettazione. L ingresso al ristorante dell isola pedonale sarà all incrocio con via Visca. I tavoli verranno via via posizionati lungo via Vittorio Emanuele: «Dovranno essere rettangolari, lunghi a sufficienza per ospitare le persone indicate nella propria iscrizione, senza considerare i due capotavola - descrive Damiano - Sedie, tovaglie, stoviglie, posaterie, allestimento e decorazioni dimostreranno l estro dei partecipanti. Il Comune è stato molto disponibile: se l affluenza sarà massiccia come speriamo, verranno chiuse anche le vie laterali». Chieridamare è un gioco di parole che richiama facilmente due interpretazioni: l amore verso la città, ma anche Chieri come luogo di mare. «La speranza è che i partecipanti entrino per ispirarsi sulla nostra pagina Facebook, Studio82». Ma che qualcuno vada fuori tema è già previsto: «L importante è essere vestiti d amare o da mare dalla testa ai piedi - scherza Damiano - Non è obbligatorio avere un account sul social network». Le iscrizioni via mail a oppure presentandosi nella sede di via Visca 6. La serata è realizzata in collaborazione con l associazione Centrocomm dei commercianti di Chieri e con il Comune: «Delle prenotazioni sono arrivate anche attraverso i negozianti - spiega Damiano - Alcuni allestiranno i tavoli come omaggio ai propri clienti. Finora siamo già a 300 prenotazioni, ma speriamo di toccare quota 800». Durante la serata sono previsti spettacoli dal vivo, acrobati e giocolieri: «Il centro storico di Chieri è molto bello, ma spesso i chieresi se ne dimenticano - motiva Damiano - Il nostro desiderio è promuovere Chieri con una veste nuova, fresca, che porti i residenti a viverla, e che la valorizzi come luogo d attrazione per chi arriva da fuori». TRASLOCHI FERRIAN Davide s.n.c. ANDEZENO TEL Fax Davide 335/ SERVIZIO OGGETTI D ARTE Via Padana Inferiore, 16 CHIERI - Tel Corso Traiano, 147 (angolo Via Sette Comuni) TORINO - Tel

11 6 CHIERI E DINTORNI Martedì 9 luglio 2013 Infermieri allo sciopero della fame contro il blocco delle assunzioni I sindacati: «Turni di 12 ore, pazienti a rischio. Ora basta» n «Il blocco delle assunzioni è assurdo, i pazienti sono a rischio». E una staffetta della fame quella che hanno intenzione di mettere in atto gli infermieri del Nursing up, il sindacato autonomo di categoria. A fare da capofila al dissenso è ora Roberto Amerio, delegato del novarese, che da 5 giorni digiuna in una tenda all ingresso delle Molinette. Ma i colleghi del sindacato, che rappresentano tutte le Aziende sanitarie piemontesi sono già pronti a prendere il suo posto per continuare a oltranza finché l assessore regionale alla Sanità Ugo Cavallera non farà marcia indietro. La richiesta è fermare il blocco del turn over, cioè permettere che vengano assunti altri operatori che sostituisco i colleghi andati in pensione o in maternità. «Abbiamo oltrepassato il limite - è tranciante Marianna Marcello, dirigente sindacale territoriale per l Asl To 5 - A fine maggio hanno sospeso ogni forma di assunzione fino al 2014 e tra un anno potranno assumere soltanto il 50% del personale andato in pensione o in maternità. I reparti sono in completa sofferenza. Noi abbiamo iniziato questo sciopero soprattutto per rendere i cittadini consci di quello che accade». La decisione regionale prospetta infatti una forte ricaduta sull utenza: «Il periodo delle ferie è il più drammatico - mette in guardia Barbara Gonella, segretaria aziendale Nursing Up dell Asl To 5 - Gli operatori del comparto fanno turni anche di 12 ore. Fino all 8 luglio, ieri, in alcuni reparti della nostra azienda non conoscevano ancora la turnazione mensile». I delegati dell Asl To 5 hanno mandato una lettera di diffida alla direzione sanitaria: «La Cassazione prevede che debbano esserci almeno 20 giorni di preavviso tra un cambio di turno e l altro - sottolinea Marcello - Il personale deve poter organizzare la propria vita privata, mentre stanno passando settimane in pronta disponibilità». La motivazione è semplice: non ci sono abbastanza infermieri e professionisti per coprire i turni. «Per quanto riguarda l Asl To 5 la programmazione mensile è arrivata - premette Marcello - Valuteremo come i turni sono stati organizzati, per controllare che vengano rispettate le 11 ore di riposo tra un turno e l altro». Nel comparto dell Asl To 5 lavorano circa dipendenti, e i sanitari sono circa 800: «Il costo del personale è quello che incide di più sui conti delle aziende ospedaliere - considera Marcello - Ma non possiamo mettere dei robot a sostituirci». Con la chiusura del Punto nascite di Carmagnola la situazione si aggrava: «Verranno lasciati circa trenta interinali - quantifica CAMBIANO - Dopo le dimissioni di Marocco Smeriglio rifiuta la carica Consiglio comunale zoppo CAMBIANO Una sedia rimarrà vuota: per la prima volta dal Dopoguerra il Consiglio comunale non potrà essere al completo. Emanuela Smeriglio Carena, infatti, non ha accettato l incarico da consigliere dopo le dimissioni di tre settimane fa del vicesindaco Stefano Marocco. Alla base del suo no motivi di lavoro e salute. Smeriglio Carena era l ultima a disposizione del sindaco Michellone: a causa del taglio del numero di consiglieri e assessori, la panchina era molto corta. Oltre al primo cittadino, i candidati alle amministrative del 2011 erano dodici, di cui otto e- rano entrati in Consiglio. Dunque fuori erano rimasti in quattro e nel giro di due anni sono già stati consumati. A novembre dell anno scorso era infatti arrivata la prima defezione dalle file della maggioranza: Rita Ciuchi Dughera aveva lasciato Emanuela Smeriglio il doppio incarico di consigliere e assessore. Il primo escluso era Luigi Piovano, che ha rinunciato per motivi di lavoro. L incarico passa al secondo escluso, Silvia Gumiero, rappresentante di Madonna della Scala, che accetta. Pochi giorni dopo si consuma l addio più amaro: un altra delle riserve, Ernesto Miniati, perde la vita in un incidente domestico. Rimane Smeriglio Carena, che rientra Marcello - Qui lo straordinario sta diventando la normalità. Gli operatori sono al limite della sopportazione». C è poi la questione delle specialità: «Un infermiere pediatrico non può per normativa essere messo nella Geriatria - esemplifica Gonella - Ma anche in altri settori, come Nefrologia o Cardiologia, gli infermieri non possono essere intercambiati. Andrebbero formati, qui invece saltano perfino le pause mensa». Debora Pasero in gioco con le dimissioni di Marocco, ma declina l invito: «Quando mi sono candidata, due anni fa, lavoravo alle scuole medie di Montà e avevo molto più tempo motiva la 51enne ex insegnante di lettere Dal 2012 sono preside all istituto comprensivo di Pino ed è un impegno molto gravoso: ci sono giorni dove e- sco di casa alle 8 e rientro alle 20. Inoltre, essendo già presente sul territorio in quella veste istituzionale, non mi sembra giusto a- verne una seconda come consigliere comunale». Si aggiungono problemi di salute: «Mi hanno consigliato di e- vitare lo stress; non posso quindi aggravarmi di troppi impegni». Il sindaco Michellone sperava in un ripensamento: «All inizio sembrava entusiasta dell incarico, poi si è tirata indietro. Peccato, è una piccola mancanza nei confronti di chi l aveva votata. In ogni caso i numeri sono ancora dalla nostra parte e finché sarà possibile questa maggioranza andrà avanti. Se lasciassimo adesso, sarebbe una vigliaccata e un tradimento: ci siamo presi impegni seri e vogliamo portarli a termine. Accetteremo di mollare le redini ad altri solo quando ci accorgeremo di essere un ostacolo per il Comune». Daniele Marucco A SANTENA - Inaugurazione di successo L inaugurazione del Parchetto di via Brignole Piace subito il parchetto di via Brignole SANTENA Il Parchetto di via Brignole preso d assalto dai bambini: è successo mercoledì durante la festa d inaugurazione, dopo il taglio del nastro, alla fine del discorso del sindaco Ugo Baldi e della benedizione del parroco don Nino Olivero. Una massa di adulti e ragazzini a testimoniare quanto fosse atteso uno spazio del genere dai santenesi, dove i giardini pubblici non abbodano. Tra aprile e giugno il giardino pubblico è stato chiuso per essere rimesso a posto con nuovi giochi e spazi più ampi. Dopo avere eliminato l area cani e sistemato il prato, sono stati montati una teleferica, due altalene, uno scivolo, una palestrina per bambini con scale e parallele e altri svaghi. Inoltre, le vecchie panchine in cemento sono state sipinte di azzurro. Adesso è possibile giocare o- gni giorno e riposare sotto l ombra degli alberi, di via Brignole, dalle 9 alle 22 nel periodo estivo e dalle 10 alle 19 d inverno. A occuparsi del servizio di apertura e chiusura saranno le famiglie del comitato d borgo Taggia: a loro spetta anche il ruolo di sentinelle dell area verde. 11 La Rodari sarà completata Trofarello, finanziamento regionale per la scuola TROFARELLO Arriverà il finanziamento ragionale per finire di costruire l elementare Rodari. Trofarello si aggiudica il primo posto su circa 240 comuni nella graduatoria pubblicata giovedì. L iniezione regionale, grazie alla partecipazione al bando sulla razionalizzazione dei consumi e- nergetici, ammonta a euro: un sollievo per le casse comunali, che per il completamento dei lavori devono ancora sborsare euro. «Il finanziamento arriva nel momento giusto - ammette con soddisfazione il sindaco Gian Franco Visca - Proprio in questa fase della costruzione stiamo decidendo come realizzare gli im- PROSPETTIVE pianti della scuola, che ora saranno fatti secondo i canoni richiesti dal bando». Per richiedere il finanziamento il progetto della scuola e- ra stato rivisitato e adeguato alle direttive regionali sul risparmio energetico. «La nostra è anche una soddisfazione politica - continua Visca - Raccogliamo i risultati dell impegno che stiamo mettendo nel realizzare la nuova Rodari, nonostante tutte le critiche che continuano ad arrivare dall opposizione». Intanto è stato approvato in Giunta il progetto esecutivo del terzo e ultimo lotto di lavori per la ricostruzione della scuola Rodari. Il secondo lotto, portato a termine in questi mesi e costato circa euro, prevedeva l abbattimento dell edificio di fine anni Settanta e la costruzione della prima parte della nuova a- la, cioè struttura portante e piano terra. Nel primo lotto (circa euro) rientrava invece la costruzione del nuovo plesso, Alunni in classe all elementare probabilmente nell anno che ha aperto i battenti poco prima che l edificio vecchio venisse dichiarato inagibile a inizio anno. A seguito di un controllo effettuato sull adiacente impianto sportivo di via Balbo, che aveva portato alla chiusura di piscina e palestra, il Comune aveva commissionato una perizia anche sulla scuola. L esito di questi controlli dichiarava l inagibilità della struttura per assenza di sicurezza statica e perché la resistenza del cemento era inferiore ai parametri richiesti. Così con un ordinanza il sindaco aveva fatto chiudere a metà gennaio il plesso di via Cesare Battisti 18. Le classi dell ala vecchia della Rodari erano state smistate: sette alla media Leopardi, altre due in uno dei saloni del nuovo plesso Rodari, dove già dodici classi erano state trasferite. Quando i lavori saranno ultimati, la nuova scuola ospiterà in totale ventuno classi, avrà quattro saloni e altrettanti laboratori. Il termine dei lavori del primo piano potrebbe avvenire entro la fine dell anno, quelli del secondo piano entro la prossima estate. «E probabile che per l anno scolastico gli alunni possano entrare nella nuova scuola - prevede Visca - Ma per il momento è ancora prematuro dare una data di fine lavori». Ottimista è la preside Valeria Fantino: «Quello che ci preme è non dover spostare i bambini prima del termine dei lavori ed evitare quindi di avere un cantiere ancora aperto al secondo piano, sopra le teste delle nostre classi. Confidiamo che il cantiere venga chiuso nei tempi previsti». y BREVI DAL CHIERESE POIRINO DROGA E FURTO TUNISINO ESPULSO Un tunisino 19enne domiciliato a Poirino è stato espulso martedì dall Italia insieme a un macedone 23enne che vive ad Asti. Entrambi sono stati controllati dai carabinieri al terminal bus di Alba: non avevano documenti d identità, ma è e- merso che hanno precedenti penali per spaccio di droga e reati contro il patrimonio. Il Questore di Torino ne aveva già ordinato l espulsione alcuni mesi fa: stavolta sono stati portati alla Questura di Cuneo. RIVA CON I CENTO PASSI PARTE IL CINEFORUM Domani, mercoledì, prende il via il cineforum di Estadò con proiezioni aperte a tutti, a ingresso libero. Alle 21,30 in piazza Terzo Millennio verrà proiettato I cento passi sul muro del Palazzo delle Associazioni in caso di bel tempo, altrimenti nel teatro. Il film, diretto da Marco Tullio Giordana, racconta la storia di Peppino Impastato, impegnato nella lotta alla mafia. La proiezione è organizzata dai ragazzi del presidio di Libera di Chieri, che prima del film spiegherano le attività dell associazione. Ci sarà una bancarella con i prodotti di Libera, alimenti che provengono dai territori confiscati alle mafie. Le proiezioni continueranno nelle sere successive fino a fine mese. I film saranno scelti di volta in volta secondo le proposte dei ragazzi che partecipano all Estadò.

12 Martedì 9 luglio 2013 CHIERI E DINTORNI 7 Tubo rotto, atrio latrina Ancora degrado alle case Atc di via Monti CHIERI «Qui non si respira: è a rischio la nostra salute». E una latrina a cielo aperto l atrio del civico 11 di via Monti. L ennesimo danno che si aggiunge al degrado delle case gialle. La colonna di scarico del caseggiato si è probabilmente otturata e ora è scoppiata lasciando fuoriuscire acqua di scarico mista a ruggine. Da alcune settimane nell androne e nelle cantine ci sono perdite e con il calore estivo l aria odora di escrementi. Gli inquilini del caseggiato temono che la perdita possa allagare anche altri punti del palazzo e soprattutto che la colonna, intrisa d acqua, ceda. «Siamo in queste condizioni da un mese - afferma Luciano Maggio inquilino del civico 11 - Sabato ho ritelefonato all ufficio guasti dell Atc, avevano già mandato lo spurga pozzi, ma nulla è stato risolto». Un fatto simile era accaduto nel 2010, stesso caseggiato, al numero 15. Anche lì dalla controsoffittatura dell androne aveva cominciato a scendere acqua e l area era stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. La perdita si era via via propagata facendo cedere parte del soffitto: «Dal centralino volevano il mio nome per addebitarmi la chiamata festiva - ripercorre Maggio - Novanta euro per l intervento dell idraulico, scherziamo? Mica è successo nel mio appartamento». Gli inquilini presumono che la perdita parta da un alloggio del primo piano: «Lì abitava un signore che a suo dire da un anno aveva il water con lo scarico rotto - riporta Maggio - Scaricava l acqua con un secchio. Se è vero, ma posso soltanto presumerlo, visto che non sono stato a casa sua, il danno parte da lì». La perdita sta arrivando alle cantine. Nel sottoscala il pavimento è bagnato: «Il cemento un po ha assorbito, ma l umidità è fortissima - mostra Maggio - Sul muro c è il rivolo d acqua». Intorno alle tubature e sulla colonna dell atrio in effetti la vernice si scrosta: «Ho già avvertito i vigili del fuoco - spiega Maggio - L altro giorno abbiamo sentito un botto. Probabilmente la tubatura non ha più retto alla pressione dell acqua». «Come Atc avevamo fatto un sopralluogo diverse settimane fa - spiegano dagli uffici dell Agenzia territoriale per la casa - Avevamo ordinato a un impresa di fare i lavori, ma solo ieri pomeriggio abbiamo scoperto che la ditta non si è più presentata. Gli inquilini probabilmente non hanno più sollecitato e la cosa è rimasta in sospeso. Appena saputo, ieri pomeriggio, li abbiamo richiamati e questa mattina, martedì, ripristineranno la colonna di scarico». Debora Pasero Case Atc di via Monti: scoppiata la colonna di scarico, escono liquami maleodoranti REGISTA - 10 giorni di riprese ai piedi dell Himalaya Sulle orme di un monaco Palese gira il suo film in India IL PROTAGONISTA Con le elemosine costruisce l ospedale n Dieci giorni in India, per girare un film sul monaco buddista Lama Chogyal che, raccogliendo elemosine, è riuscito a costruire un piccolo ospedale alle falde dell Himalaya. E la trasferta che attende il regista chierese Antonio Palese e il gruppo di lavoro della compagnia teatrale Cochlea: «Partiremo martedì: la nostra destinazione è Leh, all estremo nord, a 3500 metri di quota: lì faremo base - spiega Palese - Il nostro o- biettivo è avere il film pronto per la fine dell anno». Il nome di Cochlea è legato al teatro: dapprima a Chieri, dove continua a esserci la sede legale in via Lombroso, e poi sempre più in tutta la penisola, con spettacoli ed eventi come la rievocazione storica Draguth Rais che si svolge ogni anno a Vieste, in provincia di Foggia. L esordio nell ottava arte è relativamente recente: «Risale a circa un anno fa - risponde il regista - Abbiamo iniziato col cortometraggio Non dimenticarmi, girato a Chieri con i ragazzi della scuola media Oscar Levi, che ha vinto il premio XXV Aprile. Poi abbiamo avviato un progetto che coinvolge i ragazzi disabili, coordinato dalla psicologa Marta Musso». Ne sono scaturiti tre lavori, con altrettante associazioni che si occupano di handicap: presentazioni del Museo del Cinema (con la chierese Vivere ), del Museo egizio e del castello di Rivoli. «E grazie a questa esperienza che sono entrato in contatto con una piccola casa di produzione che ha sede qui a Chieri: la Kerigma, di Marco Vergnano e Luca Umile. Con loro girerò il prossimo film». La location è però distante migliaia di chilometri: «Qualche anno fa ho realizzato uno spettacolo con un gruppo di monaci tibetani. Loro proponevano danze e canti sacri, mentre gli attori raccontavano la storia Il regista Antonio Palese dell invasione cinese del Tibet. In quella sede si sono allacciati contatti sia con associazioni legate al mondo buddista, sia con persone impegnate sul fronte umanitario. Così ho anche scoperto la storia del monaco e dell ospedale». Destinata ora a diventare un film: «In origine pensavo a un docu-film, più legato alla cronaca e più breve come durata - risponde Palese - Poi, quando ho iniziato a documentarmi sulle località e sulla presenza buddista, per poi scrivere la sceneggiatura, mi sono convinto che c è materiale per un film vero e proprio, che durerà minuti». La trama? «Voglio raccontarla solo per sommi capi. Ruota intorno a un personaggio (che interpreterò io) che dall Occidente va in India a cercare una campana capace di guarire tutti i mali. Scoprirà che la realtà indiana è differente rispetto ai pregiudizi o ai preconcetti degli occidentali». Veniamo ora agli aspetti pratici, a partire dai finanziamenti: «La nostra trasferta è sovvenzionata da un gruppo di associazioni buddiste italiane: parte del ricavato dal film sarà infatti devoluto al completamento dell ospedale avviato dal monaco. Sul posto ci sono già Vergnano e Umile, per verificare i luoghi dove gireremo». Le attrezzature più pesanti sono già state spedite, mentre le telecamere viaggeranno nei bagagli a mano. «Con me a recitare saranno anche attori selezionati sul posto e comparse locali». Al rientro in Italia Palese girerà altre scene, poi inizierà la fase di produzione: «Prevedo quattro-cinque mesi di lavoro: il film dovrebbe essere pronto per dicembre. Nostra intenzione è poi quella di presentarlo ai grandi festival del cinema indipendente». POIRINO - Concerti da venerdì a domenica Con il gelato in mano la musica cambia gusto Iscream in scena a San Pè SANTENA L arte oltre la vigna Il Premio Cavour va a Guido Ceretto SANTENA Va ad un altro cuneese il Premio Cavour: dopo Carlìn Petrini di Bra, creatore di Slow Food, premiato l anno scorso, il 20 settembre a Villa Cavour arriverà Bruno Ceretto, imprenditore vinicolo di San Cassiano d Alba. I suoi prodotti d eccellenza vengono e- sportati in 80 nazioni, Francia, Stati Uniti, Russia e Cina compresi. Perché Ceretto? «E un imprenditore che investe parte dei ricavi nella promozione turistica e culturale del suo territorio di Langa spiega Marco Fasano, presidente dell Associazione Amici della Fondazione Cavour ideatrice del premio Riesce a coniugare tradizione e innovazione. Come ha fatto aiutando e attirando artisti da mezzo mondo. Un azione che nel volgere di qualche decennio ha trasformato un territorio solamente agricolo in una meta culturale ed enogastronomica di alto livello». Sue le idee di trasformare nel 1999 una cappella fra le vigne POIRINO Concerti da ascoltare immersi nel verde in compagnia di coni gelato. Arriva la terza edizione dell Iscream Festival, la kermesse che ha fatto del connubio musica-gelato il suo punto forte. Nel fine settimana il parco dell Agrigelateria San Pé (in Cascina San Pietro 29/A) ospiterà tre giorni di concerti gratuiti, performance teatrali, workshop di scrittura e laboratori d illustrazione per bambini. Due i palchi su cui a farla da padrone è la musica da cantautore rock della scena indipendente italiana. «La nostra idea è dare spazio a gruppi emergenti che non girano nei circuiti di massa - spiega Giorgia Tomatis, organizzatrice e presidente dell associazione Iscream - E un festival da ascoltare, con canzoni che raccontano qualcosa: una musica alternativa rispetto a quella che si ascolta su Mtv». Venerdì e sabato i concerti i- niziano alle 19 con gruppi e autori provenienti da tutto il Piemonte. Fra Diavolo, Skulla, Eugenio Rodondi, Maria Messina sono gli ospiti della prima serata. Bianco, Pagliaccio, Roncea, Mano saliranno sul palco sabato. Alle 22 di entrambe le serate ci si sposta nell Arena per i concerti di punta. Ospiti di venerdì sono Paolo Benvegnù e i Selton; sabato l appuntamento è con i Pan del Diavolo e i Manupuma. Solo per la seconda serata la musica continua per ballare fino a tardi con il dj set di Avanzi di Balera. La domenica si inizia alle 16 con il Duo Klezmer, la Bandaradan e la Tarantella Occitana. Seguiranno le performance circensi dei Fratelli Ochner; uno spettacolo sul concetto dell urlo a cura del Teatro delle Forme; e Uoman 2013 spettacolo a cura del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità. Durante i pomeriggi di venerdì (ore 18-20) e sabato (ore 17-20) si potrà seguire un workshop di scritture digitali organizzato dalla scuola Holden di Torino, al costo di 50 euro. Solo venerdì pomeriggio ci sarà una lezione gratuita sugli oli essenziali a cura di Witt Italia. Venerdì e sabato pomeriggio laboratori d illustrazione per bambini al costo 5 euro. di La Morra in un opera d arte decorata dall americano Sol Le Witt e dall inglese David Tremlett; affidare la realizzazione di un avveniristico cubo trasparente agli architetti Luca e Marina Deabate al Bricco delle Rocche di Castiglione Falletto e L Acino, una grande bolla o- vale che sovrasta le vigne sulla collina di Monsordo d Alba; costruire la Casa dell Artista nelle colline albesi per ospitare artisti di tutto il mondo. E ancora: affidare ad artisti la decorazione di pareti e stoviglie di due ristoranti ristrutturati ad Alba; affidare la composizione di un brano musicale per i 25 anni d un suo grande arneis al pianista Stefano Bollani (che ha avuto in cambio la fornitura a vita di suoi vini pregiati); istituire nel 1991 un premio letterario e incontri con ben 43 scrittori di fama, fra i quali Enzo Biagi, Dacia Maraini ed Umberto Eco. «Come Cavour, guarda al passato per costruire il futuro - conclude Fasano - Dobbiamo prenderlo a modello per cercare di riqualificare il nostro territorio e far sì che il richiamo del complesso cavouriano, ora in restauro, esca dai confini angusti nei quali è rimasto troppo a lungo». 12

13 10 > MONCALIERI 10 luglio > Cronache Risultati maturità: una sola lode al rappresentante studentesco Ebagezio Al Majorama sono 13 i cento Due gli studenti che guardano ad Università straniere MONCALIERI - Eccoli i magnifici tredici dell istituto Majorana. Tanti sono i ragazzi del liceo e della sezione commerciale usciti a pieni voti, con 100. Due provengono dal classico, nove dallo scientifico, in cui spicca l unica lode attribuita a Stefano Ebagezio, rappresentante degli studenti nel consiglio di istituto, e due infine i cento assegnati al Marro. Risultati per un annata di qualità, come hanno ricordato il dirigente Sergio Blazina e la vice preside Celine Micheletti. Impegnati nell esame di stato erano 132 ragazzi al liceo di via Ada Negri (dove si sono contati quattro respinti) e 62 al Marro, dove invece i bocciati sono stati due. Estate spalancata quindi anche per gli studenti che sono stati impegnati nella maturità. Sabato sono usciti i tabelloni, dopo giornate in cui in molti è prevalsa quell ansia da notte prima degli esami. I due cento del classico dono Elisa Enrione e Federico Todella. Federico dopo l esame è tornato a casa, all Isola d Elba, per il meritato riposo, dopo una stagione fuori casa per studio, ed i risultati sono stati ottimi, e per sport. Todella è infatti un «Berretti» del Cuneo calcio a dimostrazione che libri e sport possono coesistere. Soddisfatta per il cento è Elisa. Ho cominciato a credere di poter raggiungere il massimo dei voti dopo gli scritti, confessa. All orale ha portato una sua passione: MONCALIERI - Il moncalierese Stefano Cerri si è aggiudicato alla guida di una Lancia Beta VX la manifestazione «A.S.V.A. in pista atto II», organizzata dal club auto d epoca Appassionati Simpatizzanti Vecchie Auto con la con la partecipazione di Piemonte Veteran Car e del Veteran Car Club di Torino presso il kartodromo Mercadante Club des Miles di Barauda. Alla giornata hanno partecipato una cinquantina di gloriose vetture costruite fino al 1990 alcune rigorosamente di serie e certificate Asi, altre preparate per le competizioni in pista e rallye, alcune ancora usate nelle competizioni e altre con passato agonistico, dalle gloriose Lancia alle Porsche, dalle Spider alla Peuget 205. La giornata si è svolta con i giri liberi al mattino, e alle 14 è iniziato l «Esercizio di Regolarità» dove si sono confrontati gli equipaggi dei club partecipanti e femminili. A seguire la gara di Kart. In palio oltre ai premi per i primi tre di ogni categoria offerti da Pignatyres di Collegno, Il Trofeo dei Club offerto da Autobox di Rivalta. ll Veteran Car Club di Torino ha conquistato tutti i primi posti, il nostro concittadino Stefano Cerri ha vinto la gara di regolarità con la Lancia Beta Coupè VX del 1984, gelosamente conservata essendo l auto preferita del papà Maggiorino, finendo con 35 secondi di penalità; a seguire Causo e Mola, al 6 posto un altro moncalierese Renato Nolli con la Fiat 124 Coupe seguito al settimo posto da Ezio Borri su una Lancia Fulvia. Il premio per il primo equipaggio femminile è andato a Cinzia Saporito su Lancia Beta Montecarlo, mentre il premio «Simpatia» ha visto la «magia», inquadrata nell ambito della civiltà greco-romana. Ora per lei, che oltre allo studio pratica pattinaggio artistico su ghiaccio, si aprono le porte alla Facoltà di Giurisprudenza. Nove i cento attribuiti al liceo scientifico, in cui spicca come detto l unica lode. Un eccellenza di cui è ovviamente soddisfatto Stefano Ebagezio. L esame si è dimostrato fattibile - commenta - chiaramente è necessaria molta costanza nel corso del ciclo di studi. La sua tesina si è incentrata sui vincoli etici nella ricerca scientifica, argomento quanto mai di attualità a chiudere cinque anni ì di impegni: rappresentante studentesco nel consiglio di istituto, suona il pianoforte che ha messo a disposizione per il progetto teatrale «Crossing the bridge». Ora Ebagezio è atteso da una nuova sfida. L esame di ammissione di Fisica alla Normale di Pisa: a disposizione ci sono però solo trenta posti, ma sicuramente non si farà impressionare. Un cento rincorso per un lustro quello di Davide Trentin. E stata la mia ossessione per quattro anni, poi una volta in quinta mi sono sentito più sereno e sicuro. Ed il risultato è stato raggiunto. All orale ha presentato alla commissione una tesi sullo zero infinito. Una scelta legata al fatto che mi piace molto matematica. E sarà proprio questa l Università che si appresta a frequentare, continuando a far coesistere i libri con le sue passioni: calcio e musica. Ansia per l orale quella invece vissuta da Sofia Cricelli, con la classica notte in bianco prima degli esami. Per lei, che nel tempo libero si dedica al nuoto, una corsa a buon fine lanciata da una tesi matematica come buon viatico per aprirsi le In pista una cinquantina di gloriose vetture Cerri si aggiudica a Barauda la gara sulle auto d epoca prevalere Marino Pellocchiù. La gara di Kart è stata invece vinta da Andrea Gagliasso. Il Trofero dei Club è stato assegnato al Veteran Car Club Torino, che ha preceduto PCVC ed ASVA. Undici dei tredici studenti dell istituto Majorana usciti con 100 insieme al dirigente scolastico Sergio Blazina ed alla vice preside Celine Micheletti Appuntamento dal 12 al 14 luglio a Poirino Si presenta l Iscream Festival, gelato e tanta buona musica POIRINO - Terza edizione per il festival che urla per il gelato. Iscream Festival nasce da un gioco di parole, da un idea e dalla passione dell associazione culturale Iscream. Iscream Festival è una festa di tre giorni (12, 13 e 14 luglio) in un teatro in piena campagna, tra musica, gelato e cose buone, presso il parco dell Agrigelateria San Pè, a Poirino. L ingresso è gratuito. Venerdì e sabato, dalle ore 19 fino a tardi, sui due palchi del festival si alterneranno gruppi italiani e locali. La domenica si parte dal pomeriggio con performance circensi e teatrali per arrivare alla musica di banda e tradizione popolare al calar del sole. Tra gli ospiti tanto rock, folk e cantautori: Paolo Benvegnù, Selton, Pan del Diavolo, Manupuma, Bianco, Pagliaccio, Fra Diavolo, Eugenio Rodondi, Duo Klezmer, Tarantelleria Occitana, Skulla, Eugenio Rodondi, Roncea, Mano e Maria Messina, con un attenzione speciale per la musica emergente piemontese. Durante le giornate del festival anche spettacoli di circo e di teatro di strada con fratelli Ochner, Teatro delle Forme e Uoman Per l area food&drink, oltre al gelato San Pè, ecco pronti gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso e tante cose buone da Eataly per un picnic speciale in mezzo al verde e alla musica. Per chi non amasse stare con le mani in mano il 12 e 13 luglio ci saranno un workshop di scrittura della Scuola Holden di Alessandro Baricco e una lezione sugli olii essenziali a cura di Witt Italia. Iscream sarà trasmesso in diretta streaming da RadioOhm, web radio chierese media partner del progetto. Per info: Iscream Fest è anche su Facebook. 13 porte alla Facoltà di Ingegneria matematica. Altro cento per Noemi Favale, insegnante in una palestra nel tempo libero e con nel mirino la Facoltà di Medicina. Ammette di aver commesso qualche errore nella prova di matematica che le ha dato maggiore ansia per l orale dove si è presentata con una tesi sulle scoperte scientifiche sul cervello. Alessia Zollo ha invece sofferto soprattutto il «quizzone». Affascinata dalla fisica ha portato come tesi una ricerca sull entropia, mentre per il domani pensa a Veterinaria. Amo la natura, i luoghi liberi e gli animali, tanto che ho due cani splendidi, ammette. Clima diverso per Simone Bertaiola, per due anni in passato rappresentante d istituto. Sono deluso, volevo il massimo, un obiettivo che rincorrevo da cinque anni ed ho fallito - dice senza giri di parole - ha saputo solo pochi giorni fa che la lode mi era negata perchè avevo avuto un sette in pagella in terza. Bertaiola, giocatore di basket da 15 anni, ha proposto alla commissione una tesi sul genio oltre il limite, per analizzare quel filo che a volte collega la malattia alla genialità. E inoltre uno dei due studenti ad essersi conquistato un posto in un College: Oxford. Non sa ancora se accetterà. Soddisfatto del risultato è invece Riccardo Parola. Anche lui, che si è presentato all orale con una tesi di critica all economia, guarda oltre mare per l Università. Si è conquistato un posto a Glasgow alla facoltà di economia e tedesco. Il motivo della scelta? In Scozia non si pagano le tasse universitarie, confida. A dimostrazione di un paese che punta su cultura e istruzione. C è da imparare. Altro 100 per Elisa Guilla ( a questo risultato ho iniziato a pensarci quest anno ) che dopo aver proposto una tesi sulla scala logaritmica si appresta ad affrontare i test al Politecnico, indirizzo Ingegneria matematica. Ultimo cento del liceo per Eleonora Quatrale, che ha invece scelto Medicina. La sua tesi era sulla trasformazione dell Universo in ambito scientifico e sociale. Due infine i cento al Marro: Andrea Boero, subito partito per le meritate vacanze, e Silvia Besusso. Anche per lei l esame si è dimostrato fattibile, nonostante l ansia soprattutto in vista dell orale dove si è presentata con una tesi su immaginazione e empatia. Amante di teatro e giornalismo si prepara ad affrontare la Facoltà di Economia in inglese. Soddisfatto, come detto, il preside Sergio Blazina. Sono ragazzi che hanno partecipato molto alla vita dell istituto, a partire da scuole aperte, sviluppando un senso di responsabilità ed appartenenza. Luca Carisio W L ESTATE LE NOSTRE PROPOSTE Articoli regalo, Sculture di palloncini, Battesimi, Matrimoni, Compleanni, Feste di Laurea, Ricorrenze, Fiocchi di nascita Via Cavour 66 bis - Moncalieri Tel Cell Strada Genova, 47 Moncalieri (TO) ANDREA FIORI via Roma 8 - Trofarello Tel Studente di quarta al Pininfarina Dennis è campione italiano d informatica Dennis Feno, vincitore della gara Abacus, e il prof. Alfonso Carlone, docente di informatica all istituto Pininfarina MONCALIERI - Ha programmato un sistema per gestire gli imbarcaderi veneziani. Idea che ha fatto il botto tanto che Dennis Feno, studente della 4B Informatica dell istituto Pininfarina, si è aggiudicato la gara nazionale del progetto Abacus, proposta ogni anno dal Ministero dell Istruzione, candidando la scuola di via Ponchielli ad ospitare il prossimo anno la competizione tra i cervelli informatici di quarta superiore. La gara di quest anno - ricorda Dennis - si è svolta all istituto Zuccante di Mestre. Sono state giornate straordinarie, che mi hanno permesso di viaggiare e di incontrare ragazzi della mia età provenienti da tutta Italia. In tutto 28 scuole. La gara ha visto i ragazzi cimentarsi in due prove di cinque ore, sulle competenze sia teoriche che di programmazione acquisite durante la stagione. Sul fronte programmazione il tema era invece la gestione automatizzata di un imbarcadero. Il progetto prevede che il tema tocchi da vicino una problematica del luogo in cui si svolge la competizione, dice Dennis. Un successo di buon auspicio in vista della prossima avventura. A settembre Dennis parteciperà all Università di Salerno alla fase nazionale delle Olimpiadi di Informatica. La gara porterà ad individuare la squadra italiana che parteciperà alla inale, in programma nel 2014 a Taipei. Lo Scacco Matto di Soleti Mirko PANE DOLCI CAFFÈ DAL 1927 Strada Genova, Moncalieri Tel Sconti dal 20% al 50% Via Torino, 58 - TROFARELLO (To) Tel Abbonati subito. Leggi 2 mesi gratis!

14 Venerdì 12 luglio 2013 CRONACA CITTADINA 19 Beatrice Bersani Giorgio Oddenino Arianna Zappino Giulia Callegari 24 ammessi all esame e 24 maturi. SCIENTIFICO Classe V E Alaimo Alessandro 73, Allione Federico 100, Audenino Martina 60, Avataneo Daniela 75, Bogliolo Luca 66, Burchiellaro Luca 64, Ceresa Elena 100, Civera Martina 77, Clerici Davide 80, Daffara Ettore Giovanni 73, Gentile Antonio 60, Lanzetti Matteo 64, La Rocca Alessandro 90, Liotta Iacopo 68, Mariotti Simona 84, Marra Valentina 60, Milan Alberto 65, Nocera Andrea 95, Palladino Michael 83, Tavarnesi Vittoria 68, Valentio Davide 65, Vergnano Andrea 75, Zoppetto Greta ammessi all esame e 23 maturi. Classe V F Amarena Stefano 63, Annucci Enrica 90, Bianco Sara Eleonora 60, Bispini Pierpaolo 70, Bombonati Marta 72, Bregaji Julian 75, Cavagnero Edoardo 68, Cavalla Claudio 100, Coppola Ivan 78, Cozzolino Mirco 60, De Carlo Stefano 90, Ducato Giorgio 75, Dughera Federico 84, Fornengo Andrea 65, Francois Jeanpierre 66, Garrone Fabiola 75, Germak Iana 70, Mangiardi Denis 70, Marello Davide 85, Marocco Elisa 90, Mazzarino Alice 82, Pignata Paolo 89, Raiti Alessio 73, Rosati Marina 75, Strazzacappa Alessandro ammessi all esame e 25 maturi. ISTITUTO PASCAL LINGUISTICO Alasio Vanessa 80, Allora Martina 100, Ansaldi Francesca 74, Bernardi Chiara 68, Cannonito Giulia 70, Dal Farra Florencia 66, Dal Pra Andrea 60, De Luece Ilaria 60, Gontero Maddalena 75, Graneris Barbara 90, Malgieri Giorgia 75, Marzano Valentina 64, Piovano Roberta 75, Prezioso Eva I. 85, Valentino Ludovica. 86. esterni: Bernardi Costanza 67, Bertolotto Manuela ammessi all esame, 17 maturi SCIENTIFICO Abu Higileh Yussef 80, Bonetto Francesca 76, Briccarello Chiara 87, Cammarere Giulia 60, Casalotto Cossu Pietro 68, Favero Monica 66, Gambino Giorgio 71, Maggi Giada 62, Oberto Marco 60, Pisano Irma 60, Pissanchi Andrea Nicolò 71, Torta Fabio 80, Zanini Giulio 69. Esterni: Bombelli Carlotta 62, Durando Francesco 72, Luraghi Gabriele ammesi all esame, 16 maturi I migliori studenti del Liceo Monti Cavalli e androidi i temi delle tesine Come ogni anno il Corriere pubblica le interviste ai maturi con voto superiore al 90/100. Altri servizi sui prossimi numeri Arianna Zappino, liceo classico Monti, III B, 100 Quando Arianna ha scoperto che la versione di latino era tratta da Quintillianoha tirato un sospiro di sollievo, dato che girava voce uscisse un ben più insidioso testo di Tacito. La prima prova, il tema di italiano, invece, è stata u- no scoglio: le tracce non erano quelle che si aspettava. All orale ha esposto alla commissione una tesina su una sua grande passione: l equitazione. «Ho trattato questo sport collegandolo a materie scientifiche come la fisica, analizzando la corsa del cavallo secondo le leggi del motoracconta la neo matura figlia unica di Margherita, bancaria, e di Agostino consulente aziendale in materia di software - Inoltre ho indagato sulle origini remote del rapporto fra uomo e cavallo». Arianna, che abita in Stradale Savona a Poirino, quest estate non avrà molto tempo per rilassarsi: si concederà giusto qualche giorno al maneggio e due settimane al mare. Poi, i libri editi da Alpha Test saranno suoi fedeli compagni. A settembre, come molti altri ragazzi della sua età, tenterà la prova d ammissione alla facoltà di Medicina, anche se non disdegna le altre facoltà in ambito sanitario e così si cimenterà anche con altri test. Beatrice Bersani liceo classico Monti, III B, 100 «Ho trovato la maturità una sfida, un esperienza stimolante» così esordisce Beatrice. Le tracce del tema non erano quelle che si aspettava: «soprattutto l analisi di un testo del contemporaneo Magris, che di solito non è affrontato nel piano di studi». Non si è però lasciata spaventare e ha optato per la traccia relativa al rapporto fra individuo e società. Ha messo l essere umano anche al centro della sua tesina. Infatti ha presentato un excursus sull androide, dall Antica Grecia, con riferimenti all Iliade e alle Argonautiche, fino agli uomini meccanici prodotti dall odierna cibernetica. Riguardo al futuro Beatrice si pone un dilemma: ascoltare il cuore e scegliere lettere antiche o seguire la mente e diventare medico? Nel frattempo, quest estate, farà l animatrice all estate ragazzi di Cambiano e partirà per un viaggio sul camino de Santiago de Compostela. Beatrice vive a Cambiano con papà Mirto, giornalista al Corriere di Chieri, mamma Laura, impiegata a La Tre Erre Piemonte e la sorella Benedetta di 16, che segue le sue orme e frequenta il liceo classico al Monti. Giorgio Oddenino, liceo Classico, III B, 100 «La calma mi ha aiutato ad affrontare con serenità la maturità e ad ottenere buoni risultati» confessa Giorgio. All orale il neomaturo ha fatto un ottima figura grazie alla sua tesina sul tema Fuga dalla Società. «Ho presentato il film Into the Wild e ho proposto un intervista della professoressa Paola Mastrocola, insegnante al Monti, riguardo al suo libro Non so niente di te. Quest idea è stata molto apprezzata dalla commissione» spiega Giorgio che vive a Poirino con il fratello maggiore, Edoardo, che studia al Politecnico, mamma Gabriella, commercialista, e papà Filippo, geometra. In questo modo si è riscattato da qualche difficoltà incontrata nella versione: «anche se il testo da tradurre non era complicato». Riguardo al suo futuro, inizialmente era propenso a fare Medicina, ma ora ha cambiato idea e quasi sicuramente sceglierà Economia e commercio. E quest estate? «Mi riposerò andando al mare, non so ancora se in Liguria o in Sardegna». Giulia Callegari, liceo Classico Monti, III A, 100 Giulia passerà la sua vita a tradurre versioni di greco e latino, oppure curerà il mal di schiena alle persone? E il bivio davanti al quale si trova la liceale santenese, che ha appena concluso la maturità con il massimo dei voti e o- ra si trova alla Casalpina di Brusson (Valle d Aosta) per fare l animatrice in un campo estivo con i bambini. La versione di latino? Per lei è filato tutto liscio: «Certo, qualche passaggio era un po più complicato degli altri, ma nulla di insuperabile». Sorpresa dalle tracce del tema, non dalle domande del quizzone, Giulia è convinta che lo studio individuale e i ripassoni con le amiche abbiano dato i loro frutti, senza tralasciare l importanza delle esercitazioni in classe. All orale ha portato una tesina sulla scuola: «Partendo dal confronto fra due film -L Attimo Fuggente e Tre quarti di luna- mi sono chiesta: La scuola ha un ruolo educativo nella vita dei ragazzi?». Giulia abita a Santena, in via Minocchio 19. Suo papà Patrizio fa il consulente in un azienda informatica, mamma Maria Teresa insegna alla scuola e- lementare della città. Ha un fratello di 23 anni, Marco, laureato in Scienze Gastronomiche e una sorella gemella, Elisa, che frequenta il liceo scientifico al Monti e ha condiviso con lei lo spauracchio della maturità. Quest estate si svagherà partendo per un viaggio con gli amici dell oratorio. La meta? Santiago de Compostela. Chiara Martano Offerte valide dal 8 al 21 LUGLIO 2013 MULINO BIANCO fette biscottate x36 gr. 315 FETTINE Crai gr.200 Tantissimi prodotti a LATTE CRAI intero UHT lt.1 SPUMA DI SCIAMPAGNA Pavimenti ml. 750 STAR sugo arrabbiata pomodoro e basilico gr. 400 CONFETTURE Crai gusti assortiti (escluso mirtilli) gr. 360 ANTICA ERBORISTERIA Shampoo ml 250 SCOTTEX Asciugatutto casa x 2 rotoli GELATO Crai gusti assortiti gr. 200 VIDAL Doccia ml. 250 DETERGENTE MULTIUSO SPRAY Crai ml. 750 SPUMA DI SCIAMPAGNA Marsiglia bucato lt.1 CHIERI Via Sant Agostino 2b (angolo P.zza Cavour) PAVESI Biscotti Ringo al cacao/alla vaniglia gr. 165 PARCHEGGIO MULINO BIANCO biscotti Grancereale assortiti da gr. 230 a gr. 250 Orario di apertura: 8,30-12,45 / 15,30-19,30 Sabato e prefestivi orario continuato: 8,30-19,30 SCOTTEX Fazzoletti 12x9 Via Andezeno 60/a CHIERI

15 Venerdì 12 luglio 2013 NEI DINTORNI 35 POIRINO - Una squadra del Comune apre i contenitori di rifiuti abbandonati. E quando trova le prove giuste, per l incivile sono guai grossi POIRINO «Bingo!». Giuseppe Cavagliato, comandante della Polizia municipale s illumina guardando il piccolo pezzo di carta in mano all agente Filippo Delbosco. Da un sacchetto nero della spazzatura abbandonato dietro al cimitero, tra flaconi di plastica e boccette di prodotti per capelli, vecchie riviste ed anche molti ciuffi di capelli di vari colori, è saltata fuori una ricevuta fiscale. Indica senza possibilità di errore che il sacchetto è stato lasciato da un parrucchiere. E poirinese. Le probabilità che ci fosse una traccia sicura per risalire al responsabile erano poche. Da gennaio, quando s è messo al lavoro un gruppo che va a caccia di rifiuti abbandonati, è successo solo una decina di volte. Stavolta è andata bene: qualcuno sta per ricevere una multa salata. Il trio del sacco selvaggio smaschera il parrucchiere La piccola squadra contro sacco selvaggio è formata dall agente Del Bosco, dall architetto Giuseppe Giglio dell ufficio ecologia e da un cantoniere che guida il Porter Piaggio per trasportare quanto raccolto. Coordina il comandante Cavagliato. «Ci muoviamo il martedì e venerdì, su segnalazione o controllando i posti dove più spesso vengono abbandonati rifiuti spiega il comandante Se la porcheria resta lì, la gente più facilmente getta anche la propria. Nostra convinzione è che, prima puliamo, meno dobbiamo pulire». Lo conferma il fatto che dalle prime uscite il Porter tornava pieno. Poi, pian piano, la quantità di rifiuti abbandonati s è ridotta. A marzo in quattro giorni sono state ripulite tutte le piazzole e le banchine della circonvallazione. Vengono controllate anche tutte le piazzole a lato della strada provinciale 29. «E un lavoro lungo perché si dirama in due tronchi, quello che va a Pralormo e l altro verso Villanova aggiunge Giglio - Se non lo facessimo ognuna diventerebbe una discarica». Il territorio poirinese è molto vasto. Con 75 chilometri quadrati e 200 di strade. Quali sono i luoghi dove più spesso la gente butta la spazzatura? «Vicino al centro, dietro al cimitero e nell area industriale di Valle Masio segnala Delbosco Ma controlliamo anche le strade rurali. Luoghi facilmente raggiungibili con un veicolo e dov è possibile nascondersi dietro alberi o cespugli». Venerdì la squadra è formata dal comandante Cavagliato, l architetto Giglio, l agente Delbosco e Luciano Tabusso del cantiere di lavoro: il giro incomincia proprio dietro al cimitero. La piazzola verso la circonvallazione, dove c è il cartello di divieto scarico rifiuti, L agente Delbosco trova nel sacco dei rifiuti abbandonati la ricevuta che incastra il parrucchiere. A sinistra: scatoloni in strada Tetti Elia è pulita. Ma bastano pochi metri ed ecco saltare fuori il sacco con gli scarti delle acconciature e un mucchio di macerie. «Quelle non possiamo raccoglierle, ci vuole un camion con il ragno spiega Del Bosco Le macerie le troviamo soprattutto a fine settimana, quando le piccole imprese edili finiscono i lavori. Poi magari si fanno dare 300 euro dal privato dicendo che servono per pagare la discarica, se ne vanno e alla sera appena trovano il posto adatto scaricano le macerie». Cosa succede quando trovate il responsabile? «Lo convochiamo al comando e facciamo la multa chiarisce Cavagliato Se sono persone del posto, spesso è persino più spiacevole la convocazione che la multa di 50 euro. Se non sono del paese, contattiamo i vigili del luogo di provenienza e convochiamo. E un deterrente efficace». Come si giustificano? «Spesso hanno persino il coraggio di dire che quella spazzatura gliel hanno rubata!». Dopo il cimitero il giro prosegue. In uno slargo al bordo di strada Fonte Antico saltano fuori tre sacchetti con confezioni di generi alimentari. Molte lattine di birra, bottigliette e contenitori in plastica di yogurt e bibite varie, scatole di biscotti. Però nessuna prova sul responsabile. Vicino alla strada per Tetti Elia, appena oltre il bivio con la provinciale per Carmagnola, ecco alcuni scatoloni di cartone. Il giro finisce alla stradina sterrata vicino all accesso per la zona industriale di Valle Masio. Dietro gli alti cespugli un altro sacchetto pieno zeppo di confezioni vuote di generi alimentari. «Talvolta dal tipo di rifiuti si può intuire chi li ha abbandonati assicura Delbosco E molto probabile che si sia fermato un camionista. Magari arrivato prima dell apertura dell azienda dove doveva andare, s è riposato ha mangiato e poi ha mollato tutto qui. In autunno taglieremo tutti i cespugli, così non ci sarà più modo di nascondersi». Ma la ricerca non si ferma sulla stradina. Del Bosco e Tabusso si inoltrano nel gerbido accanto. Lì ci sono alcuni scatoloni e decine di bottiglie vuote. Con pinza e guanti recuperano tutto. Il Porter è quasi pieno. Ma chi ve lo fa fare di mettere le mani nell immondizia? «Ci siamo resi conto che avvisi, deterrenti e multe non bastano, il circolo non è chiuso conclude l agente Così ci rimbocchiamo le maniche e interveniamo direttamente. Certo, potremmo segnalarlo al Consorzio rifiuti, ma è ovvio che non possono intervenire subito. Inoltre sarebbe un servizio in più che va pagato. Abbiamo calcolato che in questo modo si risparmiano circa 217 euro a ogni uscita». Mario Grieco DOMENICA Filarmonica in concerto alla corte di Torre Valgorrera POIRINO Vive la France! alla corte di Torre Valgorrera. Dopodomani, domenica, sarà suonata dalla Filarmonica Poirinese nel concerto estivo 2013 alle 21. L ingresso nel castello medievale, lungo la strada provinciale 131, è gratuito. Oltre al brano dedicato alla Francia, i 35 musici diretti dal maestro Alessio Mollo, interpreteranno 11 pezzi con fiati e percussioni. La scaletta spazierà da Village people on the move e Romeo and Juliet, a Abba Gold. Inoltre, le musiciste poirinesi Martina Cremona e Chiara Avataneo canteranno da soliste, rispettivamente Io che non vivo e I will always love you. Per l occasione, la famiglia Saccone aprirà ai musici poirinesi le porte del suo castello. «Di solito, organizziamo il concerto estivo in una dimora storica di Poirino coniugando musica, ambiente e territorio spiega Antonella Ronco, segretaria della Filarmonica Poirinese Ad esempio, siamo stati ospitati a Ca Delbosco e nel 2012 siamo stati accolti dalla Fondazione Spinola Banna per l Arte alla tenuta Banna». Quest anno il concerto sarà ambientato in un antica dimora medioevale. Il primo documento in cui è nominata Torre Valgorrera risale al 1190, quando i signori Stuerda la cedettero ai Pelletta, che insieme agli astigiani Malabaila ressero il feudo fino al 14 secolo. In seguito divenne palazzo di altre famiglie aristocratiche, tra cui i Benso di Cavour e i conti di Isolabella, comproprietari nella prima metà del 1600 fino al 1818, quando il marchese Michele Giuseppe, padre dello statista piemontese Camillo, decise di vendere la propria parte di palazzo e le terre del circondario per acquistare il castello di Grinzane. Dopodiché passò nelle mani di Gioacchino Rolle, che a sua volta lo cedette ai fratelli Nigra, cugini di Costantino, il ministro degli esteri dei Savoia alla corte di Napoleone III. Nel secolo scorso subentrarono altre famiglie. E dal 1920 è di proprietà della famiglia Saccone. Col tempo il castello è stato trasformato in un elegante dimora nobiliare, ingentilita dall unica torre angolare, merlata e a pianta ottagonale, pur mantenendo l austera architettura medioevale. Dell originale restano interessanti interni gotici. Dal 2009 gli spazi vengono affittati e concessi per organizzare eventi. ISCREAM PER TRE GIORNI A POIRINO POIRINO Cantautori, scrittori, vaniglia e profumo dei campi: è l Iscream Festival, tre giorni di concerti gratuiti, da oggi, venerdì, a domenica, nel parco dell Agrigelateria San Pé (Cascina San Pietro 29/A). Un evento dedicato ai i giovani: oltre alla musica ci saranno performance teatrali, workshop di scrittura e laboratori d illustrazione per bambini. Un festival da gridare, dall inglese to scream. «Volevo portare in provincia un evento per avvicinare soprattutto i giovani, che Concerti nel fine settimana nel parco dell Agrigelateria San Pè per Iscream festival Cantautori e circensi in festival nel profumo della campagna di solito si spostano verso Torino - teorizza Giorgia Tomatis, che insieme al fratello Mattia organizza l evento, quest anno alla terza edizione - Non è un festival fatto in città, ma sembra di città. Soprattutto per gli ospiti». Due sono i palchi, su cui si e- sibiscono band e autori del rock indipendente italiano. «La nostra idea è dare spazio a gruppi emergenti che non girano nei circuiti di massa - continua la 28enne poirinese - E un festival da ascoltare, seduti sui prati mangiando qualcosa di buono. Sono canzoni che raccontano: una musica alternativa rispetto a quella che si ascolta su Mtv». Oggi, venerdì, e domani, i concerti iniziano alle 19 con gruppi e autori provenienti da tutto il Piemonte. Fra Diavolo, Skulla, Eugenio Rodondi, Maria Messina sono gli ospiti della prima serata. Il santenese Bianco, Pagliaccio, Roncea, Mano saliranno sul palco sabato. Alle 22, in entrambe le serate, ci si sposta nell arena (l anfiteatro con i gradoni ricoperti d erba) per i concerti di punta. Ospiti di stasera, venerdì, sono Paolo Benvegnù e i Selton. «Un connubio in un certo senso discordante - interpreta Tomatis - Il primo ha un profilo più cantautorale, mentre il gruppo è improntato su ritmi giocosi». Domani l appuntamento è con i Pan del Diavolo, gruppo legato alla tradizione rock-folk, e i Manupuma, un progetto della Milano modaiola, nato dall unione di alcuni elementi dei Blue Beaters e dei Casino Royal. Solo nella seconda serata si continua a ballare fino a tardi con il dj set di Avanzi di Balera. La domenica l orario cambia. Si inizia alle 16 con i poirinesi del Duo Klezmer, la Bandaradan e la Tarantella Occitana. Seguiranno le performance circensi dei Fratelli Ochner; uno spettacolo sul concetto dell urlo a cura del Teatro delle Forme; e Uoman 2013 spettacolo del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità. Durante i tre giorni si potrà visitare la mostra Rumorama- La compilation a colori, un progetto che raccoglie 13 tavole di giovani artisti emergenti. Ogni opera illustra una canzone scelta tra i gruppi della scena rockalternative italiana. Durante i pomeriggi di oggi, venerdì, (18-20) e domani, sabato, (17-20) si potrà inoltre seguire un workshop sulle scritture digitali Remix! Arte, giornalismo e creatività nell era digitale, organizzato dalla scuola Holden di Torino al costo di 50 euro. Il miglior corsista avrà un buono di 50 euro da spendere in libri (per info e iscrizioni: ). Solo oggi pomeriggio, alle 18,30, ci sarà una lezione gratuita sui benefici degli oli essenziali e il loro uso curata da Gloria Giuliani (per iscrizioni i- Oggi e domani pomeriggio (16-18) si terranno laboratori d illustrazione per bambini. Costo 5 euro. Tutte le info su o sulla pagina facebook dedicata all evento. Chiara Paolillo POIRINO Quindici opere sulla figura umana, analizzata e scomposta fino all astrazione. E il tema del pittore Mario Ernesto Laratore, protagonista della mostra Medium nel Caffè Della Riva di passeggiata Marconi 6. La personale del 47nne torinese durerà fino al 5 agosto. «Medium si riferisce alla figura del pittore, che per me è come un L essere umano scomposto usando stucchi e pennelli Laratore in mostra al Caffè di Poirino tramite tra il visibile e l invisibile teorizza Laratore La pittura è come una specie di rivelazione». I lavori dell artista traggono spunto da due movimenti di inizio Novecento: l espressionismo (soprattutto di Munch) e il neoespressionismo tedesco. L esposizione raccoglie terrecotte colorate ad olio e ad acrilico, raffiguranti maschere e teste umane, ma anche tele dipinte utilizzando gesso, stucchi e vernici. «Definisco la mia arte esisten- 15 zialista, perché scava nelle esistenze delle persone, tentando di afferrare quello che chiamo flusso vitale o istinto primordiale. Parto sempre dai corpi e dai volti, che rappresento in maniera realistica. Poi, man mano seziono le varie parti in frammenti più piccoli, che rimescolo e ricompongo ottenendo figure diverse da quelle di partenza». Danilo D Amico Auguri a FEDERICA e DIEGO per il vostro 1 anniversario insieme dai vostri genitori

16 16 Rassegna stampa Luglio 2013 Comune di Poirino WEEK END LA NUOVA PROVINCIA VENERDÌ 12 LUGLIO 2013 Fuoriporta La Mostra regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d alpeggio di Usseglio (To) inaugura oggi, venerdì, il lungo weekend tra i sapori e il folklore fuori provincia. La sagra si distribuisce su due fine settimana incentrati sulla toma, il salame di Turgia e i migliori prodotti caseari delle eccellenze italiane esposti nella grande mostra mercato con oltre 100 produttori da ogni regione. A cornice della kermesse, musica, spettacolo, folklore, camminate sulle vie degli alpeggi e menu a tema nei ristoranti del territorio (info Domani e domenica le strade di Sauze d Oulx (To) vengono invase dai GOLA Toma di Lanzo e formaggi d alpeggio Una festa lunga due weekend TOMA DI LANZO La Mostra regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d alpeggio di Usseglio apre il lungo weekend tra i sapori e il folklore fuori provincia POP&ROCK. LA CANTANTE E L EX RAPPER IN SCENA MARTEDÌ Fiorella Mannoia in collina a Govone, Jovanotti allo stadio colori di Sapori e profumi d Italia 2013 con banchetti di enogastronomia e il meglio della produzione della Penisola, tra formaggi, salumi, dolci, miele, marmellate e molto altro (info 0122/850380). Negli stessi giorni a Nebbiuno (No) la Sagra del mirtillo fa incontrare il celebre frutto con la cucina locale (info a San Giuliano Vecchio (Al) inizia oggi la tre giorni della 14^ Festa della bruschetta che propone uno dei più popolari cibi italiani in undici versioni differenti (info 0131/387134), mentre a Bulliana Trivero (Bi) si tiene il 12 Bulliana Summer Fest (info 338/ ). Da domenica a martedì, in quel di Acqui Terme (Al), c è la Fiera di San Guido (info 0144/770269) e domani a Mentoulles (To) la passeggiata enogastronomica dedicata ai prodotti tradizionali della montagna (info 0121/884400). Per chiudere alcuni appuntamenti in breve: Sagra dello spiedino a Feletto (To), Festa delle pesche a Borgo d Ale (Vc), Sagra della tagliatella e del cinghiale a Basaluzzo (Al), Sagra dei piccoli frutti, buon gusto e benessere a Martiniana Po (Cn), Notte rosa a Giaveno (To), Notte bianca a Trino (Vc), Festa medievale a Toleto (Al) e Sagra al castello a Trisobbio (Al). l.g. TEATRO. SABATO AL CASTELLO DI RIVOLI NICK STEUR Per Teatro a Corte propone la creazione Freeze! : impilare pietre e sassi creando piccole torri è la sua passione sin da bambino Bosso e Martinale per il terzo concerto di JazzVisions E per questa sera (sabato), alle Officine Giletta di Revello (Cn), il terzo appuntamento con la rassegna jazz JazzVisions. In scena il Luigi Martinale Trio con ospite speciale il trombettista Fabrizio Bosso. Tradizione e curiosità del futuro gli elementi che guidano il trio di Martinale (pianoforte), completato da Reuben Rogers (contrabbasso) e Paolo Franciscone (batteria). Ingresso libero, info 339/ Iscream Fest di grande musica con Benvegnù e Selton Terzo compleanno per Iscream Festival in quel di Poirino (To). Due palchi e molti nomi ad esibirsi. Questa sera, venerdì, Paolo Benvegnù, Selton, Fra Diavolo, Skulla, Eugenio Rodondi, Maria Messina. Domani Pan Del Diavolo, Manupuma, Bianco, Pagliaccio, Roncea, Mano. Domenica, invece, performance teatrali con Duo Klezmer e Bandaradan tra gli altri. A corollario del festival gelati e birre artigianali Le Baladin, tipicità di Eataly, vini doc, mercatino, bancarelle, molte attività extra e un workshop con la Scuola Holden. Ingresso gratuito, info A Venaria Max Gazzè, fusion con i Tribal Tech a Grugliasco, Morgan a Cumiana DI LUCA GARRONE Prende il via domani sera, sabato, con il concerto d arpa di Loredana Cardona e Rosanna Bagnis, la rassegna Elfi in festa alla Collina in quel di Craviano, frazione di Govone (Cn, info 333/ e Un festival organizzato da L Officina degli Elfi per sostenere La Collina degli Elfi, centro di accoglienza e assistenza per bambini malati di cancro o affetti da malattie croniche in remissione di malattia, ospitati in compagnia delle loro famiglie. Molti gli appuntamenti sino al 23 luglio. Tra gli imperdibili il concerto di martedì di Fiorella Mannoia accompagnata dall Orchestra Sesto Armonico diretta dal Maestro Peppe Vessicchio, insieme per il Concerto per buone intenzioni (30 e 35 euro) e quello di sabato 20 con Marco Mengoni (25 euro). Spostandosi in direzione Torino, però, altri eventi arricchiscono il calendario live estivo. Questa FIORELLA MANNOIA sera, al Colonia sonora festival di Collegno, c è il reggae di Alborosie (23 euro, info mentre alla Reggia di Venaria Reale per il ciclo di concerti Sere d estate alla Reggia è atteso l eclettico Max Gazzè, in tour per la promozione dell ottavo album in carriera, Sotto Casa (da 22 a 30 euro, info 011/ ). Tre gli appuntamenti in programma al GruVillage di Grugliasco (info 011/ ): questa sera i Jestofunk (15 euro), domenica i Tribal Tech, icone della fusion capitanati dal maestro della DA VEDERE. A PALAZZO MADAMA Elliott Erwitt, 136 foto in bianco e nero chitarra Scott Henderson e dal bassista Gary Willis a presentare il nuovo album X (da 15 a 20 euro), lunedì l Happy Mistake tour di Raphael Gualazzi, sul palco insieme a nove musicisti in uno spettacolo dinamico e sfaccettato tra blues, jazz, gospel, soul e rock (da 24 a 35 euro). Martedì altro evento allo Stadio Olimpico con il live di Jovanotti, da poco ripartito in un tour nazionale che celebra i 25 anni di carriera e la pubblicazione della raccolta Backup Lorenzo Il Best (ingressi da 34 a 69 euro, info E mentre mercoledì a Colonia Sonora a Collegno arrivano gli Africa Unite (14 euro), allo Zoom Torino di Cumiana, per la rassegna Night Safari Festival, si esibisce giovedì l istrionico Morgan con qualche anteprima del nuovo album di inediti (27 euro, info 011/ ). Sempre giovedì, al Cortile della Farmacia di Torino, live dei Perturbazione con il nuovo album (10 euro, info Infine si cambia provincia domenica con il concerto di Stefano Bollani e Hamilton De Hollanda per l Arena Derthona Music Festival di Tortona (Al, info 347/ ) e mercoledì con Antonello Venditti, in scena all Alpàa di Varallo (Vc, info 0163/562711). Nick Steur, l impilatore di pietre e sassi DI SARA POETA La rassegna Burattinarte questo fine settimana coinvolgerà la città di Alba. Sabato, in piazza Duomo e, in caso di pioggia, sotto i portici a partire dalle si alterneranno le compagnie Ass. Respiro, Il Ciabotto e Il laborincolo che proporranno spettacoli di burattini per i più piccoli, Prosegue a Torino, e nei luoghi della sua provincia, il Festival Teatro a corte : venerdì ad Agliè, sabato a Rivoli, e domenica alla Venaria Reale il gruppo La voce delle cose propone una creazione in situ dal titolo Macchina per il teatro incosciente in cui cucchiai di legno, bulloni, viti, metri da falegname, mollette e pinze prendono nuova vita e diventano i veri protagonisti. Al Castello di Agliè, venerdì (alle 17, 19 e 20), Paolo Mohovich presenta lo spettacolo di danza Addì, 12 luglio Sempre al Castello di Agliè, venerdì (anche questo spettacolo ripetuto tre volte alle 17, alle 19 e alle 20) C.ie Zerogrammi, per la sezione Vetrina Paesi Bassi presentano Wolkenheimat. Trattato della lontananza, ispirato all omonimo saggio di Antonio Prete. È una storia di attraversamenti, in cui i corpi di interpreti, danzatori e cantastorie, diventano leggeri abitanti di un paesaggio lunare al servizio di una drammaturgia rarefatta. Sabato, al castello di Rivoli, Nick Steur propone la creazione in situ Freeze!. Impilare pietre e sassi creando piccole torri è la sua passione sin da bambino. Crescendo non l ha abbandonata esercitandosi fino a realizzare creazioni materiche dal gusto minimalista. Alle 18.30, alle e alle 20.30, sempre a Rivoli, è di scena il nouveau cirque del danese Karl Stets con lo spettacolo Cuerdo ; nella stessa serata la performance di Yann Frisch con la creazione in situ Morceaux de Clown e il duo di coreografi-danzatori Trefeli & Gabor Varga con Jinx 103 (programma completo CLASSICA. AMPIA LA PROPOSTA DELL ACCADEMIA TORINESE Stefano Tempia: innovazione, tradizione e contaminazioni Parco Dora, in 20 mila per ballare la migliore elettronica d Europa Sono quasi 20mila le persone attese al Parco Dora di Torino dove, domani e domenica, torna il Kappa Future Festival, evento che raduna i migliori nomi della musica elettronica internazionale in una location molto suggestiva. Sul palco domani Apollonia, Carl Cox, Damian Lazarus e Gandalf tra i tanti. Domenica altri nomi importanti quali Ellen Allien, Erol Alkan, Federico Buratti, Zombie Nation. Ingressi da 35 a 55 euro, info 393/ e l.g. Bambini, animali, personaggi famosi, scatti pubblicitari, scorci di città Sino al 1 settembre a Palazzo Madama di Torino prosegue una retrospettiva dedicata al fotografo Elliott Erwitt. L esposizione è l occasione per far conoscere al pubblico una selezione di 136 fotografie in bianco e nero, scelte fra quelle che hanno consacrato Elliott Erwitt come uno dei più grandi fotografi di fama mondiale. Il percorso è composto da tre sezioni, ciascuna delle quali è incentrata su un tema significativo all interno del vasto repertorio iconografico del fotografo, nel quale ricorrono frequentemente immagini di bambini, animali domestici, personaggi famosi, scatti pubblicitari, scorci di città, visitatori di musei, ecc. Elio Romano Erwitt è nato nel 1928 a Parigi da genitori russi di origine ebraica; ha trascorso l infanzia a Milano fino al 1939, quando la famiglia emigrò negli Stati Uniti a causa del fascismo. In America decise di cambiare il suo nome in Elliott e iniziò a interessarsi alla fotografia frequentando la Hollywood High School di Los Angeles, mentre contemporaneamente ha lavorato in un laboratorio che realizza stampe autografate per i fan delle stelle del cinema. Il cartellone prevede tredici appuntamenti tra il 27 ottobre e il 16 giugno DI ALDO GAMBA Proseguiamo la presentazione delle stagioni concertistiche torinesi per il con un cenno a quella dell Accademia Stefano Tempia, che propone un panorama di proposte musicali tra innovazione e tradizione, contaminazioni tra classico e contemporaneo, brani vocali e strumentali rari, attenzione al recupero filologico del repertorio barocco e ospiti di fama internazionale. Formato da tredici appuntamenti tra il 27 ottobre e il 16 giugno, il cartellone prevede due anteprime aperte al pubblico e un sezione specifica dedicata ai giovani talenti e al Premio Stefano Tempia. Nel 2013 l Europa ricorda il trecentesimo anniversario della pace firmata a Utrecht nel 1713 a conclusione di un conflitto che aveva contrapposto le principali potenze europee, Ducato di Savoia compreso. La pace internazionale influi sugli equilibri interni delle nazioni coinvolte: il duca Vittorio Amedeo II ricevette il titolo regale che i Savoia mantennero durante il Risorgimento e fino all Unita nazionale. Nel 1861 si costituì il Regno d Italia e Torino ne divenne la prima capitale. La Stefano Tempia vuole ricordare in musica questo periodo di storia patria, aprendo la sua prossima stagione con l Utrecht Te Deum e Jubilate Deo composto appositamente a Londra da Georg Friedrich Haendel. Un corale sacro su testo inglese, la prima committenza che il ventottenne compositore di Halle ricevette dalla famiglia reale. Dunque ancora un apertura maestosa, affidata al Coro e all Orchestra della Stefano Tempia diretti da Guido Maria Guida. A completare la serata le famose Suites II e III da Water Music composte da Haendel ancora una volta per la corona inglese. Anteprima e concerto avranno luogo presso il Conservatorio G. Verdi di Torino il 27 e il 28 ottobre

17 Martedì 16 luglio 2013 CHIERI E DINTORNI 3 CASTELNUOVO Casa di riposo San Giuseppe Anche la Cgil con la direttrice CASTELNUOVO «La direzione della Casa di riposo San Giuseppe è intervenuta a favore dei lavoratori delle cooperative, come di rado accade. Sarebbe ingeneroso non riconoscerlo». Anche la Cgil si schiera a fianco della direttrice, Laura Ronco, colpita insieme a tutto il cda dal rinvio a giudizio con una serie di accuse: un appalto irregolare, compensi non giustificati, una delibera d incarico falsificata e avere fatto spiare il funzionario Piacquadio da un agenzia di investigazioni in un periodo di malattia. Il caso Ronco continua dunque a polarizzare le organizzazioni sindacali. Prima a scendere in campo, due settimane fa, la Cisl, di cui Piacquadio è rappresentante al San Giuseppe. Salvatore Bullara, segretario della Cisl Funzione pubblica di Asti, ha chiesto la testa della direttrice lamentando atteggiamenti autoritari e irregolarità nel gestire l istituto. Poi è scesa in campo l Ugl, schierandosi all opposto: «Si è sollevato un polverone per alcuni problemi con un unico dipendente. Problemi che per altro si trascinano da anni - sostiene Andrea Mongelli dalla sede sindacale di Asti - Magari funzionassero così anche le altre case di riposo sul territorio provinciale». La Cgil, ora, tenta di assumere una posizione intermedia: «Siamo convinti che occorra tenere separate le vicende giudiziarie dalle relazioni sindacali mette a fuoco Giancarlo Trento - Sulle prime deciderà la magistratura. Sulle seconde sarebbe scorretto non riconoscere che le difficoltà esistono: o- ra come in passato sono legate ai problemi con le cooperative che hanno gestito i servizi socio assistenziali per l Ipab. Tuttavia, gli interventi della direzione sono stati decisi a favore dei lavoratori». Per la Cgil, il vero disagio del personale sta nel continuo avvicendarsi di imprese che gestiscono il global service, ben 7 in poco più di 10 anni. Trento lancia una proposta in controtendenza al periodo, caratterizzato dalle terziarizzazioni dei servizi: «Perché non tornare alla gestione diretta delle risorse? Chiederemo al cda di confrontarsi con le organizzazioni sindacali per verificare la possibilità di abbandonare la strada dell affidamento». Riccardo Marchina COMMERCIO - Tanta gente, ma pochi affari Via Vittorio di nuovo affollata venerdì in occasione dell event o Bancarell e di luna Bollette dei rifiuti a rischio ingorgo Poirino, tante insolvenze POIRINO Rischiano un ingorgo le bollette della spazzatura da settembre in avanti. A lanciare l allarme è il sindaco Sergio Tamagnone: «Potrebbero accumularsi nel giro di poche settimane i pagamenti per due fatture, quella di conguaglio dell anno scorso e subito dopo l anticipo di quest anno. E in molti casi potrebbe trattarsi di cifre sostanziose». La causa, questa volta, non è da imputarsi a un disguido o a una tempistica sbagliata del Consorzio Chierese Servizi, ma alla distrazione di molti: «Gli Sergio Tamagnone uffici segnalano che ancora in queste settimane circa l 80 % degli utenti poirinesi non ha pagato la bolletta di saldo dell anno scorso riferisce il sindaco E arrivata a ottobre a poca distanza dalla precedente, l anticipo Proprio perché erano state recapitate in tempi così ravvicinati il Consorzio stesso e anche noi abbiamo detto alla gente che non c era fretta di pagare, che avrebbero potuto tenerla lì per un po di settimane senza rischiare alcuna sanzione». La possibilità potrebbe però aver suscitato una dilazione eccessiva: «Probabilmente, molti hanno messo la bolletta di conguaglio da parte e poi se ne sono dimenticati ipotizza Tamagnone considerando l altissimo numero di pagamenti insoluti Però, se poi si ritrovano da pagare anche la prossima bolletta, che dovrebbe arrivare da fine ottobre, in molti casi si tratterà di conti salati. E si dirà magari che il servizio di raccolta rifiuti è aumentato». Invece non è così: la bolletta per ogni famiglia anche il prossimo anno in media resterà sui 150 euro. Purtroppo, però, entro dicembre arriverà un altra bolletta da pagare: la Tares, 30 centesimi al metro quadrato. Quando venne annunciata, la Tares era stata legata alla tassa rifiuti proprio perché entrambe hanno come base imponibile i metri quadrati degli edifici. Poi è stato deciso di fatturarla con un bollettino a parte. «Dunque sarà chiaro che con il servizio rifiuti non c entra nulla conclude il sindaco Tamagnone Come già con l Imu, ai Comuni tocca fare la parte degli esattori, ma poi non gli resta nulla in mano». Mario Grieco Bancarelle di luna: bilancio in chiaroscuro CHIERI «Non bastano due serate per cambiare le abitudini dei Chieresi». Tanto pubblico, ma ancora pochi clienti per la seconda serata di Bancarelle di luna. Lo shopping sotto le stelle stenta a decollare tra i chieresi. In migliaia hanno invaso via Vittorio Emanuele venerdì sera, ma pochi sono entrati ad acquistare nei negozi. E la sintesi delle due serate organizzate dai commercianti del centro storico per invogliare i chieresi a vivere la città anche di sera. «E difficile fare la stima di quante persone abbiamo partecipato all iniziativa - ammette il presidente dell Ascom di Chieri Ferdinando Scimone - La prima serata è sempre quella che attira più gente, però anche nella seconda si faceva fatica a camminare in via Vittorio a causa della folla. Purtroppo l affluenza non genera l acquisto». Insomma, più spettatori che clienti: «Visti i tempi, ogni occasione è buona per far rivivere la città e far conoscere i negozi - commenta Scimone - Anche perchè statisticamente, più gente arriva e più possibilità si ha di vendere». Scimone guarda lontano: «Bisogna organizzare tante iniziative come questa per far sì che le persone tornino a frequentare anche i piccoli negozi del centro e non soltanto supermercati e grandi magazzini. Camminare per le vie del centro è anche un fatto di abitudine». Lo scorso fine settimane via Vittorio è stata animata da diverse iniziative e durante le serate fino a dopo le 23 si faticava davvero a camminare: «E un e- lemento molto positivo - considera Scimone - Spingiamo tutte le idee che possono venire per attirare persone di tutte le età. Anche l incontro di pugilato in piazza Umberto I e l iniziativa Chieridamare (cena all aperto in via Vittorio, N.d.R.) sono occasioni per rilanciare il commercio in città: permettono alla gente di scoprire luoghi ed esercizi commerciali che prima magari non avrebbero visto». Debora Pasero 17

18 4 CHIERI E DINTORNI Martedì 16 luglio 2013 CONCORSO - Jessica, Sara, Michela ed Eleonora:«La passerella è un opportunità di lavoro» «Mi ha iscritto nonna Vittoria» Miss Italia, sfilata in famiglia Selezioni al Gialdo, ma non passano le chieresi CHIERI Giovani, carine e incoraggiate da mamma e papà. Sono le candidate a Miss Italia che giovedì pomeriggio hanno sfilato sulla passerella del Gialdo per le selezioni provinciali del concorso. Ventotto ragazze: tra queste anche Jessica Pierobon e Sara Cavaliere di Chieri, Eleonora Piccinetti di Moncalieri e Michela Fogliato di Poirino. In comune un sogno: rendere la propria bellezza un opportunità di lavoro. Nessuna Chierese tra le finaliste, ma la partita è ancora aperta. Il regolamento prevede infatti che le ragazze possano iscriversi anche ad altre selezioni programmate in Provincia: «Si riprova finché va - non si da per vinta Jessica Pierobon, 20 anni, studentessa di Psicologia - E un modo per vedere fino a che punto posso arrivare. Avevo già partecipato alle selezioni di Villafranca Piemonte e Vinovo, domani c è un altra selezione». L idea spesso parte dai genitori: «Me l ha proposto mia mamma - ammette Jessica - Lei fa la stilista, quindi già respiravo un po l aria della moda». A sostenerla ci sono mamma e papà, Ornella 46 anni e Roberto 47 e la sorellina di 8 anni Erica. Ma Jessica vorrebbe diventare criminologa: «Ho diverse passioni. Sono animatrice a Nostra Signora della Scala. Anche lavorare con i bambini mi offre grandi soddisfazioni». Per l altra chierese, Sara Cavaliere, 18 anni, studentessa al quarto anno del Bonafous, la colpa d essere arrivata alle selezioni di Miss Italia è di papà Sabino: «Lui ha pensato d iscrivermi». Studentessa di agraria, Sara si definisce una ragazza timida e dopo le superiori vorrebbe fare la veterinaria: «L esperienza di Miss Italia però mi è piaciuta, magari tra un anno, finite le superiori ci riprovo». Nonna Vittoria è invece l artefice della passione di Miss Italia di Michela Fogliato, 18 anni di Poirino: «Non ha mai perso un anno del concorso - racconta Michela che frequenta il quarto anno al liceo scientifico Baldessano Roccati di Carmagnola - Mi stava iscrivendo a mia insaputa... Questa è la seconda selezione che faccio. La prima è Foto di gruppo per le candidate a Miss Italia che giovedì pomeriggio hanno sfilato sulla passerella del Gialdo per le selezioni provinciali del concorso Da sinistra: sfilano Sara Cavaliere e Jessica Pierobon entrambe chieresi, Michela Fogliato di Poirino ed Eleonora Piccinetti di Moncalieri Le quattro bellezze si lasciano riprendere in abiti civili stata una settimana fa alle Porte di Moncalieri». Michela si descrive come una ragazza allegra e ottimista e in futuro vorrebbe essere la modella di un grande stilista. Ama danza e pallavolo. La mamma di Michela, Anna, lavora in banca mentre il papà Giacomino è agricoltore: «Abitiamo sopra i miei nonni e con noi c è anche mio fratello Davide più grande di me». Un opportunità di lavoro in un momento di crisi: ecco come vede Miss Italia Eleonora Piccinetti, moncalierese, 18 anni appena diplomata al liceo Segrè di Torino. A condividere la scelta sono anche mamma Rita, 54 anni, infermiera, e papà Francesco, 58, maresciallo in pensione. Eleonora si definisce una ragazza solare, ama divertirsi, a volte è un po testarda e pignola. Il suo obiettivo è laurearsi in medicina : «Ho sempre seguito Miss Italia in modo critico, facendo quasi il giudice da casa - racconta - Però in momento in cui è difficile trovare lavoro, perchè non tentare?». Debora Pasero GIOVEDÌ - Il Consiglio vota per parco e scuole E il giorno della conta Se non passa la variazione Lancione si dimetterà? CHIERI Una sola votazione, ma decisiva. Per le sorti della città e della Giunta: giovedì torna a riunirsi il Consiglio comunale, a partire dalle 19,30. All ordine del giorno riecco la variazione di bilancio, ritirata nell ultima seduta a causa della fronda di tre consiglieri di Centrodestra: se il documento non passasse, il sindaco Francesco Lancione dovrebbe prendere atto della sconfitta. E, senza più la maggioranza, potrebbe anche rassegnare le dimissioni. La situazione è figlia delle manovre del 26 giugno: Piergiorgio Bulgarello (Pdl), Pierino Tamagnone e Pasquale Stellato (Le-Ali) lasciano l aula consiliare prima della discussione sulla variazione. La minoranza li segue, facendo mancare il numero legale: seduta sospesa e punto ritirato. Ora il documento torna in votazione, con alcune modifiche: è stato stralciato l intervento da 41 mila per la manutenzione straordinaria del complesso scolastico di piazza Pellico. La Giunta vi ha destinato parte del fondo di riserva. Nella modifica al bilancio rientrano ancora uno stanziamento di 500 mila euro, necessari a lanciare il bando per il primo lotto di riqualificazione del San Silvestro, e i 120 mila destinati alla scuola materna di Porta Garibaldi. Si tratta dell unico punto presentato dalla Giunta. La quale, per motivi diversi, ha fretta di far partire le due o- pere: quella del centro sportivo fa parte di un progetto che Lancione ha trasformato in u- na sua bandiera; per l asilo, invece, si punta a far partire i lavori durante le vacanze estive. Ma per far sì che tutto ciò possa realizzarsi è necessario che i tre dissidenti rientrino nei ranghi. Al momento le loro perplessità non sono state superate. Quindi rimane il dubbio sul comportamento che terranno giovedì: usciranno di nuovo all aula oppure resteranno per votare? E, nella seconda ipotesi, da che parte si schiereranno? Oltre alla variazione, il Consiglio prevede interrogazioni e mozioni, ancora una volta quasi monopolizzate da Raffaele Furgiuele. Il consigliere di Chieri Futura chiede informazioni sulla pulizia del rio Tepice, sulle manutenzioni di alcuni edifici pubblici e sui criteri per le procedure negoziate nelle gare d appalto. Anche il Pd presenta due interrogazioni: una riguarda la Giornata nazionale degli alberi, l altra si riferisce al progetto di riqualificazione energetica del PalaMaddalene. Le mozioni sono per lo più le stesse della scorsa seduta, non discusse per mancanza di tempo. Una, firmata da Furgiuele, riguarda San Silvestro: l esponente di Chieri Futura vuole impegnare il sindaco Francesco Lancione a indire un Consiglio comunale aperto ai cittadini. L intento è aprire un tavolo di discussione con tutti i chieresi: «O forse la Giunta ha paura del confronto?» chiede sibillino il consigliere. Riguarda, indirettamente, il centro sportivo anche un altra proposta di Furgiuele, il quale Francesco Lancione chiede di ridurre il quorum dei referendum di competenza comunali, dal 50% degli elettori al 15%. Se fosse approvata, la novità riguarderebbe anche la probabile consultazione popolare contro la riqualificazione del parco. Le altre mozioni toccano gli argomenti più svariati: c è la richiesta di modificare i dissuasori di velocità in modo da ridurre l inquinamento acustico; poi si propone di dedicare un area del sito internet comunale alla spiegazione dei lavori pubblici, con tanto di planimetrie e progetti; Furgiuele invoca anche un ordinanza per vietare le sigarette elettroniche nei luoghi pubblici della città; infine chiede di dare la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia, «un gesto simbolico per spingere il Parlamento ad approvare lo Ius soli» spiega il consigliere. Il Pd, invece, presenta un ordine del giorno affinché Chieri partecipi alla petizione nazionale dedicata alle persone non autosufficienti, per far sì che possano ricevere le cure domiciliari stabilite dai Lea, cioè i Livelli essenziale d assistenza. La proposta, ripetuta dalla scorsa seduta, ha trovato l adesione anche di altri consiglieri: insieme al Pd firmano la mozione Furgiuele e Tamagnone, oltre a Marina Arduino (Lista per Chieri), Vincenzo Caivano (Alternativa democratica), Tonino Sidari (Politica dei cittadini), Gregory Vasino (Pdl) e Piercarlo Benedicenti (Centro democratico indipendente). Federico Gottardo Via Padana Inferiore, 16 CHIERI - Tel Corso Traiano, 147 (angolo Via Sette Comuni) TORINO - Tel

19 Martedì 16 luglio 2013 CHIERI E DINTORNI 11 Meno soli a lottare contro il dolore L Alzheimer Cafè apre a fine settembre Sostegno dell Ama a malati e famiglie CHIERI Aprirà il 21 settembre l Alzheimer Cafè: a dispetto del nome non è un bar, ma un nuovo servizio gratuito erogato dall Ama (Associazione malati Alzheimer) ai famigliari degli ammalati. «Sarà ospitato a Casa Maggio, in via Palazzo di Città - anticipa Giuseppina Malerba, del direttivo dell associazione - Eccettuato il giorno d inaugurazione, che coincide con la Giornata nazionale per la cura dell Alzheimer, funzionerà ogni quarto sabato del mese in orario 14-18». I famigliari potranno portarsi appresso i parenti ammalati, che verranno affidati a una operatrice sociosanitaria e a due volontari. Potranno partecipare a un gruppo di auto-mutuo aiuto formato da parenti e volontari (ore 14-15) e avere colloqui individuali con specialisti (psicologo, geriatra e neurologo, dalle 15 alle 17). «Alle 17 ci sarà un momento conviviale nel quale si chiacchiera, si ascolta musica, si prende un tè con una fetta di torta - prosegue Giuseppina Malerba - Serve a contrastare lo stress emotivo, fisico e psichico di chi si occupa dei problemi della demenza, e favorire il clima di confidenza tra le persone». L Ama ha già in corso altre iniziative: «Abbiamo il Sabato al Centro, che si svolge in o- rario 9,30-16,30 al Centro diurno ospitato nella casa di riposo Orfanelle. Dato che il centro diurno è attivo dal lunedì al venerdì, abbiamo pensato di prolungarlo al sabato grazie ai nostri volontari, per poter permettere alle famiglie un ulteriore sollievo». Un altro fronte importante è la formazione: «Organizziamo un corso di 80 ore per operatori sanitari e badanti. Insegna alle persone a interagire con i malati di Alzheimer, una delle malattie più difficili da gestire e per la quale non è ancora stata trovata una cura farmacologica. Si impara che quel malato non è più in grado di comunicare attraverso le parole, ma può trasmettere messaggi attraverso il linguaggio del corpo. A questo scopo, a febbraio, abbiamo anche A BUTTIGLIERA - Arrestato dai veri militari Si finge carabiniere e tenta di rapinare un bar BUTTIGLIERA Si è avvicinato al bancone dicendo di essere un carabiniere. Ma poi si è avventato sulla barista per prendere il contenuto della cassa. I clienti lo hanno fermato nell attesa che i veri militari arrivassero e lo arrestassero. Il protagonista dell episodio è Cristian Maddaloni, pregiudicato 34enne: risulta residente a Torino ma di fatto vive in u- na struttura sanitaria di Castelnuovo. Nella mattinata di giovedì è entrato nel bar Sporting, al civico 7 di via Don Bosco. Era quasi mezzogiorno: si è avvicinato alla proprietaria del locale le ha mostrato un tesserino sanitario. «Sono nell Arma», ha spiegato, pretendendo di convincerla utilizzando il documento come un distintivo. Non è chiaro cosa volesse ottenere, ma la donna, così come i clienti, non lo hanno accontentato. A quel punto il torinese ha perso il controllo: ha aggredito la barista, cercando nel frattempo di aprire il registratore di cassa. Poi ha tentato di portarlo via, ma è stato fermato dai presenti. La titolare del bar, nel frattempo, ha chiamato il 112. Una volante dei carabinieri di Castelnuovo era nei paraggi: sono arrivati in pochi minuti e hanno trovato Maddaloni ancora trattenuto dai clienti. L uomo è stato arrestato e trasportato al carcere di Quarto d Asti: dovrà rispondere di tentata rapina. Non risulta che la donna aggredita abbia subito ferite gravi durante la colluttazione. Giardino Alzheimer alle Orfanelle pubblicato un opuscolo». Si tratta di una pubblicazione destinata in particolare a chi assiste l ammalato, e può aver bisogno di comprendere i sintomi che la malattia produce e e le possibili decisioni da prendere nel tempo sul fronte dell assistenza. Un ulteriore impegno è mantenersi al corrente sui progressi della ricerca medica: «Per questa ragione organizziamo due o tre convegni all anno». Le attività sono tutte autofinanziate: «Riceviamo aiuti da benefattori - specifica Giuseppina Malerba - Inoltre possiamo ricevere donazioni attraverso il 5 per mille» (i contatti per chi vuole aiutare l Ama si trovano sul sito Il nuovo servizio prossimo a essere attivato dall Ama si somma alle attenzioni che la casa di riposo Orfanelle destina agli ammalati del morbo di Alzheimer. In ordine di tempo, l ultima realizzazione è il Giardino Alzheimer allestito anche grazie al contributo del Lions Club Chieri: è uno spazio verde dotato di un grande gazebo centrale, allestito per rassicurare i pazienti stimolandone al tempo stesso i vari sensi. Enrico Bassignana CENA - Successo sul sagrato di san Giorgio Un momento della cena Gustando il panorama che si è tenuta venerdì sera sul sagrato della chiesa di san Giorgio, con lo sfondo delle luci cittadine e la soddisfazione dei 220 commensali per la qualità di cibo e cucina, oltrechè del luogo Oltre 200 commensali gustano il panorama Sciopero all Asl lunedì 22 Urgenze garantite Sciopero lunedì 22 luglio con possibili disagi per chi si rivolge all Asl. L ufficio stampa dell azienda sanitaria comunica: «Preso atto dello sciopero della dirigenza sanitaria, CHIERI A cena sul sagrato della chiesa di San Giorgio: un esperienza o- riginalissima, mai tentata prima d ora che 220 persone hanno vissuto con grande e unanime soddisfazione venerdì sera partecipando a Gustando il panorama organizzato dall agenzia di comunicazione Kedocommerce con l associazione E-Twenty e col patrocinio del Corriere. «Abbiamo voluto creare un atmosfera di particolare eleganza - riassumono i tre organizzatori Kevin Foresto, Alessio Follini e Andrea Martin - Tavoli rotondi da 8-10 persone, lume di candela per non interferire con le luci di Chieri e della collina, musica dal vivo di sottofondo con brani per arpa e violino, decorazioni floreali del vivaio Sartorelli». In cucina lo chef Ugo Fontanone del ristorante Fra Fiusch di Revigliasco e il maestro pasticcere chierese Marco Avidano: a disposizione della loro cucina prodotti a chilometri zero, offerti da aziende del territorio. La cena verrà ripetuta? Visto il successo, non dovrebbero esserci dubbi. «Di sicuro, tra un anno. Intanto, perchè non pensare a qualcosa sul piazzale di Superga?». professionale, tecnica e amministrativa e della dirigenza medica, per quattro ore nella giornata di lunedì 22 luglio, l Asl To5 avvisa gli utenti che garantirà, pur nel rispetto della libertà dei lavoratori di aderire allo sciopero, la continuità delle prestazioni sanitarie indispensabili e urgenti». CAMBIANO - Secondi i Voglia di pizza. Finale 3-4 posto: Gastronomia Biancu si impone su Trattoria del Centro Auguri a FEDERICA e DIEGO per il vostro 1 anniversario insieme dai vostri genitori Da sinistra: Black out (vincitori) e Voglia di pizza (2). Sotto, da sinistra: Gastrnomia Biancu (3) e Trattoria del centro (4) I Black Out sono ancora campioni Torneo Notturno di calcio a sette dell oratorio San Luigi SABATO A POIRINO La notte bianca accende il centro fra musica e negozi POIRINO Notte bianca in centro: sabato piazza Italia, via Indipendenza, via Amaretti e via XX Settembre si animeranno con una grande festa collettiva. L evento è organizzato dai commercianti poirinesi in collaborazione col Comune. Fin dopo mezzanotte si potrà curiosare tra bancarelle e i negozi aperti. Inoltre saranno allestiti spazi per musica, danze e punti ristoro. Così in via XX Settembre, dalle 20, si potrà mangiare alla tavola dei commercianti sotto il padiglione lungo la strada. E alle 21,30 sarà dato il via alla pizzica e alla taranta suonata dal gruppo musicale torinese Incontrada. Gli esercenti di via Amaretti proporranno pizza e canzoni di cantautori italiani, con un doppio appuntamento: alle 21,30 gli Stabile 29 interpreteranno brani di Fabrizio De Andrè e alle 23 ancora musica italiana con la band Alibi. Infine, in piazza Italia si potranno degustare pesce, paella e grigliata di carne, ascoltando musica leggera di sottofondo. In piazza i più piccini potranno svagarsi sulle giostre gonfiabili e divertirsi con artisti di strada. CAMBIANO Per il secondo anno consecutivo i Black Out si laureano campioni del Notturno. Il torneo di calcio a sette dell oratorio San Luigi quest anno era dedicato a Tonino Mammolito, presidente del Cambiano Calcio e storico vigile mancato l anno scorso. Dopo un mese di sfide tra le undici formazioni iscritte, venerdì sera sul campo di vicolo Colombaro si sono tenute le ultime due sfide: la finalissima è stata vinta per 3 a 1 dai Black Out sulla squadra Voglia di Pizza; nella finale 3-4 posto la Gastronomia Biancu si è imposta sulla Trattoria del Centro con lo stesso risultato. Il resto della classifica ha visto al quinto posto l Ac Picchia, al sesto l Asd Vajors, al settimo la 19 Remep, all ottavo la Gs Giovanni Paolo II, al nono Gli scappati di casa, al decimo La Cantina 2 e ultimo posto per la Carrozzeria Mezzalira. Un riconoscimento è andato anche ai migliori cannonieri del torneo: Stefano Lotrecchiano dei Black Out ha vinto la speciale classifica con 11 gol; dopo di lui con 10 segnature il compagno d attacco Diego Lanza e Stefano Drazza dei Voglia di Pizza. Miglior portiere Ivan Soldano della Gastronomia Biancu, seguito da Lorenzo Corrarati, estremo difensore della formazione seconda classificata. La coppa disciplina se l è aggiudicata La Cantina 2, che non ha ricevuto neanche un ammonizione in tutto il torneo. CUSTODIA ARREDI TRASLOCHI FERRIAN Davide s.n.c. ANDEZENO TEL Fax Davide 335/ SERVIZIO OGGETTI D ARTE

20 Rassegna stampa Luglio Comune 2013 di Poirino A ritmo di export...,_... _ Ultimi post COII'III'Ienli (O) Da Fidivi ad Aunde Italia (tessiture per l'automotive): come diventare mondiali alleandosi con la concorrenza -foto- ProtoaJbeconlmardllo TalabraC"portaf~o cliguienelmondo- loto - Salov(olioBerioall'esteroe saorainltalia): dec:i5ivo insedianineimercati oltre conline Alvialefiblin 8rasiee Rm~ 81ueGfoup(~ perauto, lreni,navi, aejospazio)' ~ liltturillo arestero, maacausadel'lva nonne beneflaafindolto it;bano EmiratiArabi Unili, unaguida perlilre anilri Da Fidivi ad Aunde Italia (tessiture per rau!omotìvel: come df'lentaremondiali aleandosi conla concooeoza-loto - Mairla {panettoni) cresce nela Gdo di Canada, Usa e Gb e puntaalla Cioa. ll segrelo?trattaredipersona -lolo - ~eon la concorrenza abbiamo preferito allearci E cosi' Cl Siamo.ntemaZJ()(Iahzzati~ Le idee vincenti sembrano pers1no banali quando sono semplici, eppule tutto e' cofmnciato da questa deoslone. allearsi, per Fldtv..-Tess~tura Vergnano, azjenda d POII"IlO (Tonno) che ha appena compnrto 72 arn Per molti arn flrllj)resa tonnese e' stata Il p!u' 1mportante foovtore tessile del Gruppo Fiat e ha realizzato la maq910f parte del tessuti per auto, autobus e camion Dieci an1i fa ha contento Il ramo d'anenda automotrve nella nuova societa' ct.amata Aunde Italia. alla quate hanno parteapato parrtanamente la tedesca Aunde. colosso dele fomrture tess~ll per auto. e la lombarda Llmonta. d1 Costa Masnaga (lecco) "Erano 1 tempi di Fiat-Gm, rimanere locali non ci avrebbe garantrto lo swuppo che po1 abbiamo avuto~. ricorda 0001 Enrico Vergnano (nella foto. 10 fondo afarttcok>), c:ot fratello Giuseppe terza generavone al vertjce della soaeta' di farrwglla e ad d1 Aunde rtaha (inseme con Antonio Brusadelh), SOCietà speaahzzata nella produnone d1 tessub e nella ::onfez100e di fodere per sed h e pannelli interni per auto e vete011 commeraah [)ylog s'intemazk>nalizza con macchine ai raggi X e 8utretti e fa51loppinginltalia - foto - ExPoflal 75"'per Famar,raziendatomesechella rm*izionatoltormo - lolo - Categorie -... Eng-.ng "FII"'I a quel momento -sottolinea -eravamo esclusivamente foo"'iton del Gruppo Flat" Con la nasata d Aunde ltaha ~ legame d FldiVl con Il LingOtto non SI e' perso, pur avendo molto d vers~fteato.n quanto a d 1entela Anzi, si e' rafforzato, ed e' alla base del grande passo che Aunde ltal a ha comp~uto in Serbia lo scorso 22 g1ugno con la posa della pnma ptetra d uno stabilimento che da fine anno sarà aperto 1n Jagocllna, a sud d1 Belgrado, a 30 ch lometri dal sito d1 Fiat "Abbiamo una stretta collaborazione con Il Centro Sble- d ce Vergnano che c1 stimola nella nc:efca d1 prodotti sempre 1n'10YabY1 e sulla condivisjo('ie delle strategie sugli acqu1st1, che c1 hanno permesso d ptanlficare invesbmenll e crescere 1n nuovi mercall Siamo molto tderltifìc.at nel prodotto 500, d eu forniamo la vers.one berlina, quella converttbl4e e la nuova 500 L Al:bamo collaborato alla definwooe degli allestimenti specrfia al mercato Usa, localizzando polla nostra produzione Il Aunde Mess.co Proprio le fodere della 500 L saranno t pnnapale l)l'odotto del nostro nuovo stabilimento in Sertlla" Il Sito (5rrua metn quadrati) sorgera' con LWJtnvesbmento di 2,6 mlionl di eu-o e dar.i lavoro a p!u' di 200 persone Aunde ltaba (presteduta da Paolo Lmonta) ha assunto perfettamente per se' la filosofia del gruppo 1ntemazt0nale a o.. appartiene, e cioe' che "OVU"tQUe nel mondo vengano prodotte automobili - dice Vergn.ano- Ce' uno stabilimento ALw1de ~nato a formre un l)l'odotto tecnologlcamente e stiiisbcamerlte all'avanguardia, con devahssun standard qualrt.abvi e di servtzjo al dtente" A questo obiettivo Sllspna la presenza di Aunde ttal~a, oltre che a Potnno (250 dipendenti, vendite per 32 rniioill d1 euro nel2012}, 1n Polonia (460 dtpendenll fatturato a 28 milioni di euro), in Unghena (310 lavoratoo, ncavt per 18 mtltont), con JOinl venture in BraSile e MessDl e con altre collaborazjon d hcense agreement con molte sooeta' del gruppo Archivi tug110l01l oo l ' IMQOIOl01l ' apnlel01l % del partedpanti non lo sa. 1 1 lo sai tu quanti quadrati d sono In 1 questa figura? Pagine Ed e'.n forza di queste sinergie che Aunde llaha ha penato d suo expon al 50 per cento del fatturato complesstvo lavorando per grand Of'\JPPI automotrve globalizzati. L'azienda ha,.nfatll, una solida collaborazione con Volkswagen, alla quale fom sce 1 tessub della nuova Golf Ma anche quelli della Polo e della Up! Aunde Italia lavorn po1 cm Mercedes per la Classe A e la Smart, con Bmw per Sene 1 e Mini "Anche Opel e Ford sono per 1"101 denh mportanll - sottolinea Vergnano - oltre a presbgiosi marchi come Ferran, Maseratl e Lambofgh11Y''. Aunde ltaha nel suo comp4esso, e nel ha subito qualche flessione nel suo fatt~sato complessivo - 73 rnltonl raggregato 2012 tra 1~. Polonia e Ungheoa-ma 11 pnmo semestre 2013 ha fatto registrare LWl IOCI'emento di circa Il dtea per cento Con un contnbuto che arriva anche dale attmta' di Fldl'ol e Lmonta nel setlofe arredamento, con brand come Kartel. Moroso e Vttra e nela moda come temsb per ma~d di peso lfltemazjooale Il Sito di Aunde ltaha Llnk Album Fotografici la photogalle<y 20

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