Natale: toccare e servire la carne di Cristo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Natale: toccare e servire la carne di Cristo"

Transcript

1 insieme Periodico delle parrocchie dell Unità pastorale 18 - Anno X - N. 3 - Dicembre 2014 Natale: toccare e servire la carne di Cristo In un attimo sarà Natale e in quella notte, ancora una volta, ci commuoveremo pensando al Bambino Gesù che nasce in una grotta al freddo e al gelo. Penseremo alle condizioni umili e povere in cui si è realizzata l incarnazione di Dio. Ci faremo gli auguri e, crisi permettendo, ci scambieremo anche alcuni regali. Sarà l occasione per ritrovarci insieme con le nostre famiglie per rinsaldare i vincoli che ci legano con affetto. Insomma, ancora una volta compiremo questo rito natalizio. A questo punto, però, mi nasce una domanda: dopo, che ne sarà del nostro Natale? Che ne sarà di questo Dio che ha preso carne in mezzo a noi perché noi lo potessimo incontrare, vedere ed anche toccare? riaffiorano allora al cuore e alla mente momenti in cui, anche quotidianamente, facciamo esperienza di questo corpo di Cristo che nel Natale celebriamo. Non posso non pensare all Eucarestia, Pasqua settimanale, ma anche Natale settimanale dove l ostia bianca, Corpo di Cristo, diviene nostro cibo. Questo Dio diviene parte stessa di noi, si lascia mangiare da noi, perché uniti in modo così intimo e fisico a Lui, possiamo essere uniti a tutti i fratelli del mondo. ripenso all esperienza della chiesa, che è il corpo di Cristo, una Chiesa nella quale anche noi, come membra vive, abbiamo ricevuto il compito di rendere visibile Cristo a tutto il mondo, attraverso la nostra preghiera, attraverso l annuncio e la testimonianza quotidiana, attraverso l impegno a crescere nella pace, nella concordia e nell unità, ed attraverso l impegno generoso e concreto della carità. Infine, da tempo, mi risuonano nella mente e nel cuore le parole di papa Francesco che nella veglia di Pentecoste ha detto: Noi non possiamo diventare cristiani inamidati, quei cristiani troppo educati, che parlano di cose teologiche mentre prendono il tè, tranquilli. No! Noi dobbiamo diventare cristiani coraggiosi e andare a cercare quelli che sono proprio la carne di Cristo, quelli che sono la carne di Cristo! [...] Questo è il problema: la carne di Cristo, toccare la carne di Cristo, prendere su di noi questo dolore per i poveri. La povertà, per noi cristiani, non è una categoria sociologica o filosofica o culturale: no, è una categoria teologale. Direi, forse la prima catego- ItalIa FraNcIa GraN BretaGNa GerMaNIa SpaGNa polonia portogallo SvezIa ria, perché quel Dio, il Figlio di Dio, si è abbassato, si è fatto povero per camminare con noi sulla strada. E questa è la nostra povertà: la povertà della carne di Cristo, la povertà che ci ha portato il Figlio di Dio con la sua Incarnazione. Una Chiesa povera per i poveri incomincia con l andare verso la carne di Cristo. Se noi andiamo verso la carne di Cristo, incominciamo a capire qualcosa, a capire che cosa sia questa povertà, la povertà del Signore. Il povero è la carne di cristo! Quella carne di cristo che ancora viene al freddo e al gelo di questo ulteriore inverno di crisi economica. Un povero che posso toccare, servire e amare così come, con commozione, desidero fare quando guardo la statuina del Bambin Gesù. Una commozione ed una tenerezza che non devono rimanere sterili, ma devono diventare carne, la mia carne, in una vita che si apre con generosità e calore ad ogni segno di presenza del corpo di Cristo. In questo avvento che rapidamente ci porterà al Natale, facciamoci disturbare ed inquietare da questo appello e desiderio: toccare e servire la carne di Cristo. Don Marco Buon Natale e Felice anno Nuovo Joyeux Noël et Bonne année Merry christmas and Happy New Year Fröhliche Weihnachten und Glückliches Neues Jahr Feliz Navudad y año Nuevo Wesołych Świąt i szczęśliwego Nowego roku Bom Natal e Feliz año Novo God Jul och Gott Nytt År

2 2 Unità Pastorale 18 Suor Irene Stefani presto beata Suor Irene Stefani, missionaria della Con so - lata, sarà beatificata il 23 maggio 2015 a Nyeri, Kenya, dove è sepolta. La notizia, benché attesa, ci ha colmato il cuore di gioia e di riconoscenza a Dio per questo grande dono fatto al nostro Istituto e con slancio immediato abbiamo cantato, insieme a Maria, il nostro Magnificat. Dio non si smentisce nelle sue scelte ed anche questa volta ha voluto innalzare alla gloria degli altari una umilissima creatura, che, approssimandosi alla morte, considerava la sua esistenza, ricca di amore per Dio e di innumerevoli opere di carità per i fratelli, una povera, inutile vita. Suor Irene è tra le missionarie della con - solata della prima ora, essendo entrata nel - l Istituto nel 1914, dopo soli quattro anni dalla sua fondazione. Nasce ad Anfo, in provincia di Brescia, nel 1891, da una famiglia profondamente religiosa. Restando orfana ancora molto giovane della mamma, diventa l angelo della carità delle sue sorelline e, insieme, dei più poveri del paese. Nel 1911 entra nell Istituto delle Suore missionarie della Consolata, a Torino. Il fondatore, beato Giuseppe Allamano, è ancora vivo e suor Irene apprende dalle sue labbra ricchi insegnamenti riguardanti la vita religiosa-missionaria. Ci vuole fuoco per essere apostoli, esorta l Allamano. Ed ancora: Dobbiamo servire le missioni anche a costo della vita. Queste parole restano scolpite nel cuore della giovane suora e la portano a formulare quel proposito, a cui resterà fedele per tutta la vita: Con l aiuto di Maria, amerò la carità più di me stessa. Nel 1914, ad appena 23 anni, lascia la patria e raggiunge le incipienti missioni del Kenya alle quali è destinata. Arriva a Nyeri, dove inizia il tirocinio missionario, ma, poco dopo, gli scontri tra il Kenya e il Tanganika (l attuale Tanzania) nell ambito della prima guerra mondiale, richiedono la presenza delle suore come crocerossine negli improvvisati ospedali da campo, stipati all inverosimile, dove venivano curati i carriers, cioè i portatori indigeni dei rifornimenti e delle munizioni. Suor Irene trova qui un campo immenso dove esercitare la sua instancabile carità. Ella si prodiga con materna cura, insieme ad altre consorelle, per alleviare i dolori di quell umanità sofferente: la situazione miserevole di quegli ospedali non la inasprisce, anzi la sprona ad impegnarsi giorno e notte per curare quei feriti e per salvare le loro anime, parlando loro di Gesù ed invitandoli ad accettare l acqua rigeneratrice del Batte - simo. a guerra finita, lei trascorre un an no a Nyeri, dove si occupa della formazione di giovani africane aspiranti alla vita religiosa e poi, a partire dal 1920, è mandata a Ghekondi, dove trascorrerà i dieci anni più intensi della sua vita apostolica. In questa missione suor Irene si prodiga in tutti i settori: è infermiera, evangelizzatrice instancabile, maestra, segretaria di quella povera gente che, essendo analfabeta, non poteva mandare messaggi scritti ai loro cari lontani. Ben presto tutti sanno che la piccola, scattante (come viene definita) suora è pronta ad accorrere ad ogni richiesta di aiuto, di giorno e di notte. Con un paio di scarponi, conservati ancor oggi come simbolo del suo continuo andare, il rosario e, soprattutto, il sorriso, suor Irene percorre infaticabile le strade della zona, per annunciare con le parole, ma ancor più con i fatti, l amore di Gesù per ogni creatura. Mitezza, comprensione, amore e solidarietà sono le doti che le valgono da parte degli africani il soprannome di Nyaatha, madre tutta misericordia, nome con cui è tuttora ricordata. a 39 anni, di fronte ai bisogni immensi e alle difficoltà delle missioni, sempre più cosciente della sua piccolezza, suor Irene, sospinta dallo Spirito, offre a Dio il sacrificio supremo della vita. Appena due settimane dopo, contagiata da un appestato che stava assistendo e che le muore tra le braccia, muore anche lei, a Ghekondi, vittima della sua carità eroica. È il 31 ottobre La gente, stupita e costernata, accorre in massa per vederne ancora il volto, superando il superstizioso timore dei morti, ancora assai forte a quei tempi. La sua morte è sinceramente rimpianta da tutti, consorelle e africani: tutti capiscono che è morta una santa. Nel 1984, l Istituto dà inizio alla causa di beatificazione, che si è conclusa il 12 giugno scorso, giorno in cui papa Francesco, dopo il riconoscimento ufficiale da parte delle varie commissioni incaricate del miracolo attribuito a suor Irene, ha promulgato il decreto di beatificazione. Questo miracolo merita una menzione, poiché esce dagli schemi tradizionali dei miracoli di guarigione. Esso avvenne nel 1989 a Nipepe, in Mozambico, durante la guerra civile, scoppiata dopo l indipendenza dal Portogallo, tra le fazioni opposte della Frelimo e Renamo che si contendevano il potere. Come Gesù moltiplicò nel deserto i pani e i pesci per la folla che lo seguiva, così nel fonte battesimale (qui sopra) della parrocchia di Nipepe (a fianco), per intercessione di suor Irene, si moltiplicò l acqua del fonte. Per sfuggire agli scontri dei combattenti, nella chiesa si erano rifugiate oltre 200 persone che vi rimasero come sequestrate per tre giorni. Esse si nutrirono di biscotti secchi che il parroco, un missionario della Consolata, aveva conservato nella sacrestia. Per bere, rinfrescarsi ed anche per lavare una neonata venuta alla luce in quei giorni, non ebbero altra possibilità che ricorrere alla scarsa acqua del fonte battesimale, scavato in un tronco d albero: ma l acqua non venne mai meno. Sembrava un albero che produceva acqua, dissero i testimoni, mentre continuavano ad invocare la protezione e l aiuto di Dio attraverso l intercessione di suor Irene. E lei, la madre tutta misericordia, ascoltò la loro preghiera, supplicando il Signore onnipotente di accorrere in loro soccorso, come in realtà avvenne. Suore Missionarie della consolata Grugliasco

3 Unità Pastorale 18 3 Il 16 novembre, Stefano Passaggio è stato ordinato diacono permanente Ecco un pezzo della mia strada Mi chiamo Stefano (e di secondo nome faccio Filippo), mio padre si chiamava Lorenzo. Quindi il mio destino diaconale lo si leggeva tutto già nel mio atto di battesimo (che ho recentemente rivisto, preparando i documenti per l Ordinazione). Infatti Stefano, Filippo e Lorenzo furono tutti santi diaconi della Chiesa dei primi secoli: anche se non ne sarò mai all altezza, Se vogliamo andare avanti nel gioco della rilettura del mio atto di battesimo, mia mamma si chiama Giuseppina (e se San Giuseppe non è stato diacono, perché non il diaconato non c era ancora, avrebbe potuto esserlo benissimo!), mio padrino era Matteo (faceva il falegname, come San Giuseppe, altra analogia), ma io ho finito con il fare il bancario (un po come l altro Matteo, quello del Vangelo); mia madrina era Rosina e faceva la sarta (come mia madre) cucire e ricucire, mettere insieme pezzi diversi, rammendare, mettere delle toppe e colmare i buchi potrebbero essere aspetti del ministero del diacono L atto di battesimo, infine, lo firmò un prete che tutti chiamavano non don, ma teologo : non capivo cosa volesse dire, ma già m inquietava, Sorrisi a parte, nella mia formazione c è sempre stato interesse al diaconato, fin da ragazzo, quando questo servizio era stato appena rilanciato nella Chiesa torinese, allora guidata da padre Michele Pel le grino. All epoca frequentavo la parrocchia dei Santi Pie tro e Paolo, a San Salvario, a Torino. Era un quartiere non ancora multietnico, ma era già crocevia di culture diverse e di sforzi di integrazione. Infatti, se su alcuni portoni c erano cartelli del tipo: Non si affitta ai meridionali, la parrocchia (e la scuola) erano potenti agenzie educative, aiutavano a superare le differenze ed erano grandi equalizzatori sociali. Lì sono cresciuto, educato al senso della comunità e a superare i pregiudizi. adolescente, ci siamo trasferiti a Mira - fiori Nord-città Giardino, parrocchia del Santissimo Nome di Maria: una zona periferica quasi nuova, rivoluzionata dalla costruzione dei grandi condomini degli anni 70. Per noi, all epoca, partecipare alla vita della parrocchia era anche un modo di costruire un pezzo di società cittadina, di contribuire ad edificare il nostro nuovo quartiere. Imparai una passione civile che non ho mai dimenticato. Da allora, ho sempre continuato a partecipare alla vita di questa parrocchia, pur in modalità differenti, a seconda delle vicende della vita. arrivato alla cosiddetta mezza età, nella fase in cui si iniziano a fare i bilanci, in prossimità di quella che poteva essere la probabile fine del percorso lavorativo (doveva ancora arrivare la riforma delle pensioni!), con mia moglie Ornella, decidemmo che si poteva ripensare a questa strada, già individuata nei primi anni di matrimonio, ma accantonata per le normali vicissitudini familiari e lavorative. Si trattava di dare un senso ordinato al mio, al nostro, impegno ecclesiale che, più o meno, c è sempre stato, completandolo, così, in maniera più definitiva. Quello che fino ad allora era stato pur sempre un volontariato, suscettibile di un eventuale passo indietro, sarebbe di ventato una scelta definitiva: una sorta di estensione della logica del per sempre (che caratterizza, ad esempio, il matrimonio cristiano) anche al servizio nella comunità. Soprat - tutto, si trattava di dare una timida, modesta, ma sincera, risposta alla scoperta dell amore che Dio aveva avuto per noi. per questo cammino devo ringraziare, oltre ai diversi ambienti che mi hanno formato, anche le molte persone che mi hanno aiutato, a partire da Ornella: senza il suo contributo, il suo sostegno, l incoraggiamento e la sua piena condivisione, non avrei intrapreso e neanche continuato questa avventura. Alcuni di questi amici ci hanno già lasciato, talvolta prematuramente, e sono tanti, e li ricordo tutti con grande nostalgia ed affetto. voglio, però, anche ricordare qualche figura famosa che mi ha ispirato e tutt ora mi ispira, così condivido, con chi sta leggendo, altre radici della mia formazione, ad esempio, il citato card. Pellegrino, papa Paolo VI, il card. Martini, De Gasperi, Tocqueville, Bobbio, Lubich. Infine, in questi ultimi anni mi sono spesso affidato a San Paolo, molto studiato negli anni di preparazione, per il fascino esercitato dalla sua attitudine a parlare, comunicare, rapportarsi, dialogare con persone diverse: Paolo, l Apostolo delle genti fuori dalla mura dei pregiudizi etnici, ideologici, culturali e di provenienza. con queste righe spero di non aver annoiato e di aver raccontato un pezzo della mia strada. Vorrei chiudere ricordando il desiderio di testimonianza che Ornella ed io abbiamo avuto Fotografia: Don Marco Varello come punto di riferimento della nostra famiglia, fin dal giorno del nostro matrimonio, una sorta di esempio che ancora oggi ci fa da bussola e vorremmo che continuasse a farlo, pur con tutti i nostri tanti limiti. È una riflessione di Chiara Lubich: Ecco la grande attrattiva del tempo moderno: penetrare nella più alta contemplazione e rimanere mescolati fra tutti, uomo accanto a uomo. Vorrei dire di più: perdersi nella folla, per informarla del divino, come s inzuppa un frusto di pane nel vino. Vorrei dire di più: fatti partecipi dei disegni di Dio sull umanità, segnare sulla folla ricami di luce e, nel contempo, dividere col prossimo l onta, la fame, le percosse, le brevi gioie. Perché l attrattiva del nostro, come di tutti i tempi, è ciò che di più umano e di più di divino si possa pensare, Gesù e Maria: il Verbo di Dio, figlio di un falegname; la Sede della Sapienza, madre di casa. Stefano passaggio

4 4 Unità Pastorale 18 Frédéric Antoine Ozanam Ed ecco un altro fine anno e, nell attesa del Santo Natale dove le famiglie si raccolgono attorno al focolare, anche noi Conferenza ci raccogliamo ripensando a cosa valga la pena di essere ricordato. Per il sostegno alla casa abbiamo fatto rete, a livello locale e cittadino, con Caritas, Comune, ATC e Gruppi di Volontariato Vincenziani per scongiurare che un centinaio di famiglie, alcune a livello locale, ricevessero lo sfratto. Sono stati pagati affitti, tra la fine del 2013 e quest anno per circa ed è risultato risolutivo l apporto di mediazione con l ATC del Vicesindaco di Torino Elide Tisi. Abbiamo dedicato particolare cura ai ragazzi delle Parrocchie al fine di individuare iniziative di sostegno o di sensibilizzazione alla Carità che possano essere portate avanti da loro: alcuni, con la collaborazione di una consorella, hanno organizzato incontri con famiglie con bambini distribuendo generi di conforto, altri hanno partecipato alle collette alimentari con ottimo successo, altri ancora hanno iniziato a fare visita ad alcune famiglie con i confratelli più anziani e a partecipare alle nostre Conferenze. Siccome altri ragazzi ci Conferenza di San Vincenzo interparrocchiale Piccoli passi Quest anno la nostra conferenza ha rinnovato le cariche sociali. Guido Gambino ha lasciato l incarico di presidente a Tiziana Lampitelli. Lo ringraziamo per la sua dedizione ed auguriamo a Tiziana e a Saverio Canavero (vice-presidente) che il Signore possa guidare le loro parole e le loro decisioni nell interesse della nostra Conferenza e degli amici che ci affida. chiedono di sperimentarsi in iniziative simili, stiamo riorganizzando le nostre visite al fine di facilitare la loro partecipazione. I giovani sono il nostro futuro e richiedono tutto il nostro impegno. I numeri nudi e crudi parlano di aiuti economici erogati a 65 famiglie dal primo gennaio al 13/11 per affitti, bollette, spese mediche, sussidi per un totale di e beni alimentari consegnati per un totale di circa Kg. Durante la settimana di solidarietà abbiamo raccolto circa 6500 che sono insufficienti per le esigenze annuali delle famiglie ma restiamo fiduciosi nell aiuto di Dio e nella generosità di tutti voi. Ma a mi piace sempre ricordare che, mentre con aiuti economici togliamo la preoccupazione di una bolletta scaduta o di un rateo non pagato, anche quest anno, grazie alle circa 2000 visite fatte presso le case di chi ci cerca, è stato possibile fare CHIESA, portando parole di sollievo, il calore di un abbraccio, talvolta anche solo una spalla su cui piangere perché le parole non servono o non ci sono più. Sogniamo una società basata sul lavoro, dove le persone possano guadagnarsi dignitosamente il loro necessario. In attesa che questo sogno si avveri FAC- CIAMO CARITA nella speranza che le persone ci perdonino il gesto. Quest anno la conferenza ha rinnovato le sue cariche sociali. Guido Gambino ha lasciato il suo incarico di presidente a Tiziana Lampitelli. Ringraziamo Guido per la dedizione con cui ha svolto il suo incarico e auguriamo a Tiziana e a Saverio Canavero (vicepresidente) che il Signore possa guidare le loro parole e le loro decisioni nell interesse della nostra Conferenza e degli amici che ci affida. Marco Guercio Eventuali donazioni fiscalmente detraibili possono essere fatte a favore della Con ferenza mediante bonifico bancario sul conto corrente Banca Prossima, intestato a: conferenza p074 SS. Nome di Maria e S. Ignazio di loyola Società San vincenzo de paoli IBaN: It20e Il Messaggio conclusivo del Sinodo dei Vescovi L amore coniugale è uno dei miracoli più belli coniugale, unico ed indissolubile, che persiste L amore nonostante le tante difficoltà del limite umano, è uno dei miracoli più belli ed anche il più comune. Brilla di speranza il Messaggio conclusivo del Sinodo straordinario sulla famiglia. Ringraziando innanzitutto per la fedeltà, fede, speranza ed amore che le famiglie offrono al mondo, nella prima parte il documento si sofferma sulla realtà viva e complessa in cui vivono i nuclei familiari, su le luci e le ombre, le sfide esaltanti e le prove drammatiche, là dove il male ed il peccato si insinuano tra le mura domestiche. le sfide, dunque: al primo posto, il Messaggio ricorda la fedeltà coniugale, messa a dura prova da individualismo, indebolimento della fede e frenesia quotidiana che possono provocare crisi matrimoniali affrontate senza pazienza, senza perdono, senza riconciliazione reciproca, senza sacrificio. Dai fallimenti matrimoniali - continua il documento - nascono nuove relazioni, nuove coppie, nuovi unioni e nuovi matrimoni, creando situazioni familiari complesse e problematiche per la scelta cristiana. Ulteriori sfide: figli disabili, malattie, vecchiaia, morte di una persona cara, difficoltà economiche causate da sistemi perversi, da quel feticismo del denaro che umilia la dignità della persona. Il pensiero del Sinodo va quindi ai genitori disoccupati, impotenti di fronte alle necessità primarie delle famiglia, ed ai giovani che - in giorni vuoti e senza attesa - possono diventare preda di droga e criminalità. Le ombre calano anche sulle famiglie povere, profughe, perseguitate a causa delle fede, colpite da guerre e oppressioni brutali, sulle donne vittime delle violenza e della tratta, sui minori vittime di abusi persino da pare di coloro che dovevano custodirli. Per questo, il Messaggio lancia un forte appello ai governi ed alle organizzazioni internazionali affinché promuovano i diritti della famiglia per il bene comune. La Chiesa, casa sempre aperta nell accoglienza non esclude nessuno. Il documento sinodale non dimentica la luce che splende in tante famiglie, quella luce che deriva dall incontro pari e reciproco tra i coniugi, in cui al termine della III assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi, che si è svolta dal 5 al 19 ottobre scorso sul tema le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto del - l evangelizzazione, è stato letto il Messaggio conclusivo. eccone ampi stralci. ciascuno si apre all altro, pur rimanendo se stesso. Centrale, quindi, porre l accento sul fidanzamento e la preparazione al sacramento del m atrimonio, che conosce anche la sessualità, la tenerezza e la bellezza che superano il tempo. Perché l amore per sua natura, tende ad essere per sempre. L amore coniugale si diffonde attraverso la fecondità e la generatività, dice il Sinodo, intese non solo come procreazione, ma anche come dono della vita divina nel battesimo, nell educazione e nella catechesi dei figli, e nella capacità di offrire affetto e valori anche per chi non ha potuto generare. Il Messaggio sottolinea, inoltre, l importanza della preghiera comune in famiglia, piccola oasi dello spirito, e dell educazione alla fede ed alla santità, compito che spesso viene esercitato con affetto e dedizione anche dai nonni. In quest ottica, la famiglia, vera Chiesa domestica, può esprimere la carità, la vicinanza a gli ultimi, gli emarginati, i poveri, le persone sole, i malati, gli stranieri. Guardando, poi, all Eucaristia domenicale, quando la famiglia si siede alla mensa del Signore, il documento ricorda che in questa prima tappa del cammino sinodale si è riflettuto sull accompagnamento pastorale e sull accesso ai sacramenti dei divorziati risposati. Infine, il Messaggio dei padri Sinodali guarda alla Sacra Famiglia di Nazaret ed innalza una preghiera a Dio Padre anche in vista dell Assemblea ordinaria del 2015, sempre dedicata al tema della famiglia. L invo ca zione è che il Signore doni sposi forti e saggi, giovani coraggiosi nell impegno stabile e fedele, e una Chiesa sempre più fedele e credibile, per un mondo capace di amare verità, giustizia e misericordia. dal sito

5 Parrocchia SS. Nome di Maria 5 Gruppo Papà Nuovi e ragazzi a tutto G.A.S. Il gruppo Papà Nuovi insieme ai ragazzi Noi nel Mondo propongono la nuova iniziativa: I ragazzi a tutto G.a.S. G r u p p o d i a c q u i s t o S o l i d a l e pa r r o cc h i a l e. I Gruppi di acquisto solidale, da tempo collaudati, hanno lo scopo di sostenere, con i loro acquisti, aziende in difficoltà, o che operano secondo modelli di eticità e di rispetto dell ambiente, oltre che favorire le cooperative che producono sui terreni sequestrati alle mafie, diminuire l inquinamento acquistando prodotti a chilometro zero. ecc. Il Gruppo di acquisto solidale della nostra parrocchia aggiunge alcune caratteristiche proprie: - far maturare nei ragazzi la cultura e l impegno verso una solidarietà seria e operativa, - aiutare i poveri della parrocchia, - intervenire in qualche emergenza particolare, che si definirà di volta in volta (la prima è contribuire al pranzo di Natale per i poveri della parrocchia). Ogni acquirente, infatti, è informato che il costo dei prodotti acquistati ci sarà la decima, come avveniva nelle prime comunità cristiane; quindi, se la merce costa 100, si pagherà 110 (il 10 in più è la decima per i poveri). Tutti possono partecipare, senza iscrizione. Basta prenotare, nei giorni stabiliti, i prodotti che vengono proposti e all arrivo venire a ritirarli. Il pagamento avviene alla consegna. È una iniziativa semplice, conveniente per tutti e soprattutto è solidale. Per ulteriori informazioni, telefonare in parrocchia al , o inviare una mail a Sarete inseriti in una list e riceverete a casa tutte le informazioni circa le date e i prodotti che di volta in volta sono proposti. Lasciatevi tentare da questa avventura di bontà e solidarietà. un papà Nuovo La fede e la benevolenza Una comunità racconta la sua storia di grazia Non è facile la fede in questi tempi chiamati post moderni. Ep pure sono tan ti i segni e i richiami che il Signore ci rivolge, per attrarci a sé. Baste reb - be un cuore semplice e aperto per scoprirli e decidersi per Lui. considero la vita della nostra parrocchia: nonostante la sua marginalità e insignificanza nei riguardi delle grandi istituzioni, è arricchita di tante grazie e benedizioni. Negli ultimi dieci anni nella nostra comunità sono nati cinque nuovi sacerdoti e un sesto giovane, subito dopo la laurea in filosofia, è entrato in un seminario romano per diventarlo. In questi giorni, nel duomo di Torino un nostro parrocchiano è stato ordinato diacono permanente e un ufficiale dell Esercito è stato accettato al primo anno della Scuola di formazione. Una giovane insegnante è stata consacrata nell Ordo Virginum della diocesi. Continuo a parlare di queste cose perché mi stordiscono, mi fanno venire le vertigini, perché non ho spiegazioni o ragionamenti, ma so che è solo grazia, benevolenza, amore. la nostra chiesa è molto frequentata anche nei giorni feriali e la domenica qualche volta abbiamo il problema di come sistemare i tanti fedeli (e la nostra chiesa è molto grande). Se vi capita di passare da queste parti dal giovedì sera sino a venerdì sera, entrate nella nostra cappella, dove Gesù Eucaristia, esposto nello splendore e nella bellezza, vi farà gustare momenti di serenità profonda, di sublimi sensazioni, di paradiso. vivificata da tanta grazia, la nostra comunità si è aperta all amore del prossimo, moltiplicando le iniziative per andare incontro ai poveri e ai disoccupati, sempre più numerosi in questi tempi di crisi. Il gruppo di volontariato Pietre Vive, che stava languendo, è rifiorito e si è at trez - zato per da re alcune ore di la - voro settimanali ad una ventina di persone senza red dito, che così hanno r e c u p e r a t o dignità e fiducia. Se vedete in giro un furgoncino con il logo Pietre Vive, è nostro, comprato per dare la possibilità a un giovane senza lavoro di organizzarsi nella raccolta di ferro vecchio e piccoli traslochi. è nato un Centro di Ascolto, aperto ogni giovedì pomeriggio, non soltanto per ascoltare, ma per intervenire immediatamente con generi alimentari e piccoli aiuti in denaro nei casi più urgenti e gravi. anche i componenti del gruppo Noi nel mondo sono impegnati nella carità, con visite domiciliari, partecipazione al Centro di Ascolto, organizzazione dei magazzini. Collaborano anche il gruppo dei Papà Nuovi nella gestione del nuovo Gruppo di Acquisto Solidale parrocchiale, con la caratteristica per chi acquista di devolvere il 10 % (la decima) in favore di qualche emergenza particolare, da stabilire di volta in volta. Il Centro di Aiuto alla Vita offre assistenza al mamme e bambini in difficoltà, oltre che promuovere la cultura della vita. E nel periodo invernale ospitiamo un senza fissa dimora. I soldi per tutte queste iniziative provengono dalle offerte dei fedeli (nel carrello solidale in chiesa, ogni settimana si raccolgono più di cento chilogrammi di generi alimentari), dal contributo del Comune per i progetti del lavoro accessorio (ne abbiamo ottenuti sei), dalla Caritas diocesana (una volta all anno, estratto dall 8 per mille). vi raccontiamo queste cose, in obbedienza al comando di Gesù che ci ammonisce: Vedano gli altri le vostre opere buone e diano gloria al Padre vostro che è nei cieli. Noi ci permettiamo di aggiungere: anche voi potete fare lo stesso. Un presepio alquanto strano Cercavo, nella preghiera, un idea originale che accompagnasse la nostra parrocchia nel Natale di quest anno. Non sarebbe stato difficile sceglierne una tra le tante che il Natale include. Potrebbe essere la pace, la bontà, la famiglia, la solidarietà, ma nessuna mi entusiasmava. Finalmente, per caso, ho visto una fotografia di papa Francesco e la mente si è accesa e il cuore emozionato. Avevo trovato. Il Papa, chinato verso una donna incinta, con una tenerezza indicibile, le carezzava la pancia pregnante di vita. Ho intuito il vero senso di una vita nuova. La carezza del Papa era per tutti i bambini nascenti, perché tutti sono il segno e la realizzazione dell amore di Dio verso l umanità. Sono convinto che il Papa riesca a cogliere in ogni bambino il Volto di Gesù Bambino, nato per la nostra felicità, che ancora continua a offrirci per mezzo della tenerezza, bellezza e innocenza dei bimbi. così mi piacerebbe fare il presepe quest anno, se ne avessi i mezzi: tanti grandi pannelli, sparsi per tutta la chiesa, con gigantografie delle carezze del Papa sui bambini. Credo davvero che il Natale continui a realizzarsi e attuarsi nella nascita di ogni bambino, in qualsiasi parte e cultura del mondo. Guardate i bambini e vivrete nella gioia del Natale, perché sono essi a possedere il regno dei cieli. Carissimi auguri. don Benito Lettera al Parroco Caro don Benito, da un bel po di tempo, molto, non venivo più nella cappella. Stasera tardi, dopo l ufficio, passo davanti alla chiesa e vedo il cancelletto aperto. Così, mi ricordo dell Ado razione e, chiedendo perdono in quanto davvero peccatore, entro di nuovo per parlare con Gesù. In realtà, non ho affatto parlato, ma tanto Lui sapeva già cosa io avevo nell anima. Beh, volevo dirle che uscendo, mi sono chiesto qual era stata la cosa più bella della mia lunga giornata. E la risposta è stata una sola: i pochi minuti passati con Lui! riccardo

6 6 Parrocchia Maria Madre di Misericordia BATTEZZATI e ritornati! Domenica 16 novembre era la Solennità della chiesa locale. Quale occasione migliore per invitare le famiglie dei bimbi battezzati in questi ultimi anni? Quando si parla di Chiesa e vedi spuntare quei bei faccini, subito provi una sensazione di freschezza e di vitalità all interno della comunità. Anche se sono stati recapitati tanti più inviti personalizzati dei presenti, per noi ciò che conta sono le famiglie che hanno risposto ed anche la loro gioia e soddisfazione. È con queste famiglie che desideriamo costruire un cammino e creare un nucleo capace poi di attrarre sempre nuove persone. Chiesa locale significa prima di tutto chiesa familiare, ossia piccole cellule vive nel tessuto della comunità. Come disse quel grande della storia: Il dado è tratto e noi confidiamo in una minestra gustosa e nutriente. E c è ancora chi ha il coraggio di chiamarci vecchi! chiamateci pure anziani, è la realtà e non abbiamo motivo di offenderci o vergognarci. Ma definirci vecchi, proprio no! Gli anni passano per tutti e non è certamente questo il guaio. Ciò che conta è restare vivi dentro e mantenere uno spirito frizzante. Basta dare uno sguardo al nostro programma di incontri per capire quanto sia ricco sotto ogni aspetto. L incontro settimanale del mercoledì spazia su svariati temi: dalla medicina alla letteratura, dalla catechesi alle feste, dalla scienza alle religioni nel mondo e tanto altro. Ciò che però ci tiene vivi non sono solo gli argomenti: è il piacere di trovare altri amici, creare famiglia, ricaricarci nello spirito, sentirci utili e attivi all interno della comunità. E se a qualcuno potesse far piacere, noi ci troviamo ogni mercoledì alle ore 16. E le 3 Stelle continuano a brillare roprio così: passano i giorni, i mesi e anche gli anni, ma 3 Stelle non tramonta mai. Anche se nel nome troviamo solo 3 Stelle, di fatto le stelle sono tante e siamo proprio noi ragazzi che con tanto entusiasmo ci sentiamo amici ed anche molto attivi all interno della parrocchia: postini, giornalisti, animatori. Come ogni anno, si apre un orizzonte di proposte ricche, divertenti ed anche utili. Già i singoli Clan si sono ritrovati per eleggere il proprio capo, scegliere il logo di questo nuovo anno e definire gli aspetti di tipo organizzativo. Mentre i nostri postini sono in giro con le lettere, i giornalisti non perdono tempo e c è anche chi (animazione) sta preparando una magnifica Festa di Natale. Poi, abbiamo appena assistito ad un piacevole evento: la nascita di 3 Stelle-Blue ray. Confidiamo molto in questo cammino di gruppo ed anche a livello di formazione personale. Come al solito, i veri protagonisti siamo noi e da noi dipenderanno gli sviluppi, come pure il successo dell iniziativa. Silvia P

7 Parrocchia Sant Ignazio di Loyola 7 Giovani e cristiani In un mondo in continuo cambiamento anche la nostra pastorale giovanile ha avuto bisogno di rinnovarsi. Il Gruppo Giovani, nato e cresciuto con Don Luciano, in collaborazione con la parrocchia Santissimo Nome di Maria, ha vissuto esperienze spirituali e formative molto importanti e per continuare a fare in modo che restasse tale, è stato necessario compiere alcune modifiche. Quest anno abbiamo diviso il nostro cammino in due percorsi apparentemente diversi, ma che hanno un unico obbiettivo: l incontro con Cristo. Il primo riguarda gli universitari, dai 20 ai 25 anni: un gruppo molto affiatato e nella maggioranza cresciuto nella nostra parrocchia. Questi giovani, che si trovano a dover affrontare i primi e forse più duri anni di università, condividono le loro difficoltà ponendosi già le prime domande su come sia necessario per questo mondo crescere da veri cristiani. Il secondo percorso vede impegnati i veterani, coloro cioè che hanno già avuto un percorso formativo nel Gruppo Giovani e che sono in discernimento per comprendere se la loro occupazione, il loro fidanzamento, la loro vita nasconda la chiamata a qualcosa di più. Tutti e due i cammini hanno momenti comuni, come ad esempio gli esercizi spirituali (dal 6 all 8 dicembre) e l esperienza estiva, perché come già accennato in precedenza i due percorsi hanno un unico sbocco: crescere insieme in Cristo Gesù. Pertanto, non multa sed multum!, non molte cose, ma molto bene: utilizzando questo motto di San Josemaria Escrivà si tiene a sottolineare che l obbiettivo della pastorale non è moltiplicare le attività, ma farle in modo adeguato per coltivare in modo amorevole tutte le esigenze della nostra comunità, in particolar modo la variegata esperienza giovanile. Ci affidiamo alle vostre preghiere. la segreteria giovani ecco i tre eletti Consiglio Pastorale Parrocchiale Sabato 15 e domenica 16 novembre, dopo le Messe, si sono svolte le elezioni per i rappresentanti dell assemblea eucaristica per il consiglio pastorale parrocchiale (cpp). Questo Consiglio collabora con il Parroco per sentire il polso della comunità e valutare quali azioni pastorali aiutano la comunità stessa a crescere nella comunione con il Signore e tra i suoi componenti. Per questo, il nostro CPP è formato da alcuni membri di diritto (don Marco, padre Granzino e i diaconi Andrea e Lorenzo), dai rappresentanti dei gruppi e delle associazioni attivi in parrocchia e, appunto, da tre persone elette dall assemblea eucaristica. Tra le sette persone che si sono candidate, le tre che hanno raccolto più voti, e quindi entrano a far parte del CPP, sono Claudio Berno, Ada Cesa ed Enrico Bonasso. Ovvia - mente, e come avviene per ogni componente del Consiglio, in caso di impedimento, dimissioni o cambio di residenza, saranno sostituiti da chi, pur ora escluso, ha ottenuto più voti. Benvenuti! Don Nestore Ablam Djougban Il mio nome è ablam Nestore, e Djougban è il cognome. Sono nato il 25 ottobre 1957 a Togoville, nel Togo, Paese dell Africa Occidentale, sul Golfo di Guinea. Sono stato ordinato sacerdote a Lome, la capitale del Togo, il 28 agosto 1992, giorno in cui si festeggia Sant Agostino, e in coincidenza del centenario della Chiesa Cattolica nel mio Paese. Sono in Italia già da tre anni. Sono arrivato, infatti, l 11 novembre 2011 e ho svolto il servizio di collaboratore parrocchiale nella parrocchia di San Luca Evangelista, a Mirafiori Sud. Poi, lo scorso 29 settembre, sono arrivato in questa parrocchia Sant Ignazio di Loyola. Inoltre, mi è stato affidato anche l incarico di cappellano all Ospedale Oftalmico di Torino. Don Marco, nostro parroco, è anche il responsabile dei sacerdoti non italiani in servizio nella diocesi di Torino, e mi ha sempre fatto un accoglienza fraterna. Per me è un fratello. E quando c è un buon padre nella famiglia, tutti si sentono sicuri, protetti, e la gioia di vivere insieme dimostra l amore di questa famiglia verso gli altri. Il 4 ottobre scorso, nella mia prima Messa con i parrocchiani di Sant Ignazio, ed il 5 ottobre nelle concelebrazioni con don Marco e padre Piero, e soprattutto con gli applausi, ho ricevuto una accoglienza molto forte: un aiuto per poter vivere in una famiglia di cristiani, testimone di Gesù. Sono sicuro che il Signore Gesù è presente tra di voi, e vorrei semplicemente dedicargli la mia vita e la mia missione con affetto. Chiedo la vostra preghiera quotidiana per me. Infine, colgo questa occasione per ringraziare il nostro Padre dell Arcidiocesi di Torino, mons. Cesare Nesiglia, per la fiducia. Grazie a tutti voi, anziani, giovani e bambini. In unione di preghiera, che il Signore vi benedica. Filippo Romagnoli Mi chiamo Filippo romagnoli, ho ventidue anni e provengo dalla parrocchia della Beata Vergine delle Grazie (Crocetta) di Torino. Ho due grandi passioni: la prima è quella di seguire e praticare gli sport, infatti non ne esiste davvero uno che non mi attragga; la seconda è quella dello studio e della conoscenza delle lingue: credo che questa mia predisposizione sia davvero un dono del Signore da mettere a frutto. Cresciuto nell ambito parrocchiale nei gruppi di Azione Cattolica, ho fatto l iter di animazione previsto per i giovani delle scuole superiori, che comprende il prestare servizio al doposcuola, all oratorio, nelle realtà caritative territoriali ed infine come educatore a mia volta di ragazzi più piccoli. Nel 2011, mi sono diplomato al liceo scientifico Galileo Ferraris. Dopo le vacanze estive mi sono iscritto all Università, all interfacoltà fra Matematica ed Economia, che reca il titolo di Matematica per la finanza e l assicurazione. È stato però proprio in quel momento, in cui credevo di avere tutto, che il Signore mi ha parlato come fece Gesù con il giovane ricco (Mt 19, 16-22). La mia vita procedeva secondo i canoni ordinari per un giovane della mia età, ma mi mancava qualcosa di imprescindibile per un esistenza umana, come il giovane della parabola del Vangelo: semplicemente non ero felice. Così mi sono reso conto che soltanto Cristo avrebbe potuto dare risposta a ciò che di più profondo cercavo e in fin dei conti che soltanto una vita spesa per l Amore mi avrebbe potuto condurre verso la felicità. Attraverso un percorso di accompagnamento, ho così iniziato il percorso del Seminario, strada che mi guiderà a capire qual è la forma di amore fatta per il mio cuore.

8 8 Tutti i giorni è Natale! Grafica: Alessandro Ginotta Èil 24 dicembre. Il chirurgo passa a controllare un suo paziente nel post-operatorio. Alla moglie, che è in attesa di notizie, dice semplicemente: Ci vediamo domani!. La signora, tra lo stupito, l imbarazzato e l incredulo, afferma: Dottore, domani è Natale. Secca, cortese e rincuorante la risposta: Tutti i giorni è Natale!. Ogni singolo giorno, sosteneva questo medico, andrebbe vissuto come il giorno di Natale: ricordando chi è solo, malato o in difficoltà; condividendo tempo e sorrisi; agendo con accoglienza, cortesia e misericordia. Ogni singolo giorno dovremmo vivere con gioia, ricercando e portando l armonia in famiglia ed in tutti gli ambienti che frequentiamo. Ogni singolo giorno dovremmo ricordarci di quanto quel bimbo, di cui ogni anno festeggiamo la nascita, ci ha insegnato e del comandamento che ci ha lasciato. Ogni singolo giorno è da vivere lontani dalle ipocrisie e vicini al prossimo, chiedendoci cosa possiamo fare noi in prima persona per poter lasciare questo mondo migliore di come lo abbiamo trovato. E farlo. Ogni singolo giorno dovremmo curare tutti i particolari per festeggiare la vita, accogliere l altro e regalare la gioia che l essere cristiano ci dona. Ogni singolo giorno dovremmo ricordarci che tutti i giorni è Natale. elisa calizzano Numeri utili Unità Pastorale 18 parrocchia Maria Madre di Misericordia via Ada Negri 22, Torino, tel Messa prefestiva: ore Domenica e festivi: ore 8.30 e parrocchia Sant Ignazio di loyola via Monfalcone 150, Torino. tel fax Messa prefestiva: ore Domenica e festivi: ore 10, parrocchia SS. Nome di Maria via Guido Reni 96/140, Torino, tel Messa prefestiva: ore Domenica e festivi: ore 9.30, 11, chiesa succursale Sant antonio di padova via Tripoli 2, Lesna, Grugliasco (TO) tel Messa prefestiva: ore Domenica e festivi: ore 10 padri Gesuiti e Istituto Sociale corso Siracusa 10, Torino, tel fax Suore Missionarie della consolata via Crea 15/A, Grugliasco (TO) tel Convenzionato: Arval - Cobra - Autosistem - Maggiore Program - Leasys - N.G.S. - Lease Plan Via Guglielminetti, 29 ang. C.so Siracusa TORINO Tel/Fax Cell P.IVA: C.F.: VLLSVT53B08B418I Risparmi e vantaggi IN VISTA! SCONTO 20% Sconto esclusivo del 20% su: Occhiali da vista Occhiali da sole Lenti a contatto annuali morbide, rigide, astigmatiche Lenti cosmetiche per cambiare il colore degli occhi Prezzi altamente concorrenziali su: Lenti a contatto usa e getta Stampa fotografie digitali e da rullino Strumenti scientifici e di misurazione Vuoi fare una festa?! Ti piacerebbe rallegrarla con dell'animazione?!! Non sai dove farla??? La parrocchia di S. Ignazio di Loyola mette a disposizione locali e animatori per queste occasioni! Per qualsiasi informazione: Roberto TORINO: C.so Siracusa, 67 - Tel Via Tripoli, 45 - Tel CONTROLLO GRATUITO DELLA VISTA Supplemento a Giornale della comunità della parrocchia Gesù Buon Pastore, Torino Autorizzazione del Tribunale di Torino n del 8/3/1978 Direttore responsabile: Marco Bonatti Distribuzione gratuita (ma non si rifiutano le offerte) Tipografia: Impronta, Nichelino (To) Redazione: don Quintino Andreis, don Rosario Ormando, don Marco Prastaro, don Benito Rugolino; suor Anna Maria Ceri, Lorenzo Bortolin, Alessandro Ginotta, Stefano Passaggio e Giulio Steve.

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE AI PRESBITERI E AI DIACONI AI FRATELLI E ALLE SORELLE DI VITA CONSACRATA AI FEDELI LAICI E A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTÀ DI QUESTA NOSTRA

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio Preghiera per le vocazioni Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Incontrare il Signore in famiglia.

Incontrare il Signore in famiglia. temi pastorali Incontrare il Signore in famiglia. GIAMPAOLO DIANIN* Padova Se la fede è la storia di un grande amore, è nella famiglia - in cui oggi si vive una sorta di indifferenza - che essa deve essere

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate.

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese Dicembre 1995 - Dicembre 2005 Don Ugo Proserpio 10 da anni Parroco a Novate Dicembre 2005 10 anni tra noi di don Ugo 11 La comunità delle suore Serve

Dettagli

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO Veglia di Preghiera Guida: Il sangue dei Martiri è sangue di speranza che, caduto in terra porta frutti di vita nuova. Non c è amore più grande di questo: dare la vita

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Veglia nella notte del S. Natale 2012 Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Il Santo Padre ha dedicato quest'anno liturgico alla Fede e noi in questa veglia che precede la S. Messa di Natale

Dettagli

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio

SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE. Documento preparatorio SINODO DEI VESCOVI III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE Documento preparatorio Città del Vaticano 2013 I Il Sinodo: famiglia ed evangelizzazione

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA?

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? Che cos'è il matrimonio? È quella speciale comunione di vita e d'amore tra un uomo e una donna, in cui si attuano particolari

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM)

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) Un Ordine Secolare, fin dall inizio, è un gruppo di fedeli cristiani che, inseriti e lavorando nella società, vivono la spiritualità di un Ordine religioso e

Dettagli

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE 1 Reverendissimo P. Abate, Reverendi Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Reverende Religiose, cari Seminaristi, amati fedeli Laici, siamo convocati nella Chiesa Cattedrale,

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Pastorale. Iniziative E proposte alla diocesi 2015/16. Arcidiocesi di Torino

Pastorale. Iniziative E proposte alla diocesi 2015/16. Arcidiocesi di Torino Arcidiocesi di Torino Curia Metropolitana via Val della Torre, 3 10149 Torino (To) Tel. 011 5156300 www.diocesi.torino.it Arcidiocesi di Torino Curia Metropolitana via Val della Torre, 3 10149 Torino (To)

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA

ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA ANN PASTORALE 2014 2015 LE 100 CASE DEL SIGNORE CONVOCAZIONE DELLA FOLLA EVANGELII GAUDIUM COME FUNZIONA UNA CHIESA IN USCITA La spinta, il coraggio, lo spunto alla Chiesa per vivere in uscita, evangelizzatrice,

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Decàpoli Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio Va nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo Obiettivo generale: L'incontro di questa domenica è incentrato sul cammino del discernimento della

Dettagli

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco BENEDIZIONE Parrocchia Natività di Maria Vergine - Gorle CANTO: Ho toccato il fuoco Ho toccato il fuoco con le mani: era il vecchio sogno di un bambino, sono io colui che accende i fuochi, sono il vento

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

L amore più grande I II III. Anno Pastorale 2014-2015

L amore più grande I II III. Anno Pastorale 2014-2015 L amore più grande Anno Pastorale 2014-2015 I II III Arcidiocesi di Torino Curia Metropolitana via Val della Torre, 3 10149 Torino (To) Tel. 011 5156300 www.diocesi.torino.it L amore più grande Anno Pastorale

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma ANNO PASTORALE 2014/2015 N 7 - VIA DEL CROCIFISSO, 17 - RIMINI - TEL. 0541 770187 www.crocifisso.rimini.it SS. MESSE IN PARROCCHIA ORARIO (in vigore dal 29 Marzo) Feriali: ore 8 Venerdì ore 8-18 Prefestiva:

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione

Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno CONVEGNO PASTORALE DIOCESANO 16-17-18 giugno 2015 Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione STRUMENTO DI LAVORO alla

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

Novena del lavoro. 4a San Josemaría Escrivá

Novena del lavoro. 4a San Josemaría Escrivá Novena del lavoro 4a San Josemaría Escrivá Preghiera a San Josemaría San Josemaría Escrivá Fondatore dell'opus Dei PREGHIERA Oh Dio, che per mediazione di Maria Santissima concedesti a San Josemaría, sacerdote,

Dettagli

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco Pagina 1 di 5 Francesco Toppi 1928-2014 di Eliseo Cardarelli PROMOSSI ALLA GLORIA Francesco Toppi 1928 2014 Il pastore Francesco Toppi era nato a Roma il 1 gennaio del 1928, da Gioacchino e Gina Gorietti,

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli