LA BICI DI MONNA LISA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA BICI DI MONNA LISA"

Transcript

1 LA BICI DI MONNA LISA Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo Associazione di Enti Locali per l Educational e la Cultura - Ente Formatore per Docenti Istituzione Promotrice della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola in Italia e all Estero

2

3 Partendo dall incipit di Pino Pace e con il coordinamento dei propri docenti, hanno scritto il racconto gli studenti delle scuole e delle classi appresso indicate: Istituto Comprensivo Bozzano di Brindisi - Scuola Secondaria I grado Caduti Di Marzabotto - Classe III E - Scuola Secondaria I grado Ettore Iaccarino di Ercolano Classe III H Istituto Comprensivo Manzoni di Torino Classe II D Scuole Pie Napoletane dei Padri Scolopi di Napoli Scuola Secondaria I grado - Classe I I Istituto Comprensivo S. Pertini di Forno Canavese Classe II B Istituto Comprensivo II Dati di Boscoreale - Istituto Comprensivo - Classi III G/E/H Istituto Comprensivo Padre Gemelli - Scuola Secondaria I grado Pola di Torino - Classi I A/B,III A Istituto Comprensivo di La Loggia - Scuola Secondaria I grado Leonardo Da Vinci - Classe II B Istituto Comprensivo di Contursi Terme - Scuola Secondaria I grado - Classi I/II B Scuola Secondaria I grado Gozzano di Rivarolo C.se Classe III C Editing a cura di: Cristina Rolle

4 Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo Associazione di Enti Locali Ente Formatore per docenti accreditato MIUR Il racconto è pubblicato in seno alla Collana dei Raccontiadiecimilamani Staffetta Bimed/Exposcuola 2014 Istituzione Promotrice della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola in Italia e all Estero Direzione e progetto scientifico Andrea Iovino Monitoraggio dell azione e ottimizzazione delle procedure Ermelinda Garofano Segreteria di Redazione e responsabili delle procedure Valentina Landolfi Margherita Pasquale Staff di Direzione e gestione delle procedure Angelo Di Maso Adele Spagnuolo Responsabile per l impianto editoriale Marisa Coraggio Grafica di copertina: l Istituto Europeo di Design, Torino Docente: Sandra Raffini Impaginazione Tullio Rinaldi Ermanno Villari Relazioni Istituzionali Nicoletta Antoniello Piattaforma BIMEDESCRIBA Gennaro Coppola Angelo De Martino Amministrazione Rosanna Crupi Annarita Cuozzo Franco Giugliano I libretti della Staffetta non possono essere in alcun modo posti in distribuzione Commerciale

5 RINGRAZIAMENTI I racconti pubblicati nella Collana della Staffetta di Scrittura Bimed/ExpoScuola 2014 si realizzano anche grazie al contributo erogato in favore dell azione dalle istituzioni e dai Comuni che la finanziano perché ritenuta esercizio di rilevante qualità per la formazione delle nuove generazioni. Tra gli Enti che contribuiscono alla pubblicazione della Collana Staffetta 2014 citiamo: Siano, Bellosguardo, Pisciotta, Pinerolo, Moncalieri, Castellamonte, Torre Pellice, Forno Canavese, Ivrea, Chivasso, Cuorgnè, Santena, Agliè, Favignana, Lanzo Torinese, Sicignano degli Alburni, Petina, Piaggine, San Giorgio a Cremano, l Associazione in Saint Vincent e l Associazione Turistica Pro Loco di Castelletto Monferrato. La Staffetta di Scrittura riceve un rilevante contributo per l organizzazione degli Eventi di presentazione dei Racconti 2014 dai Comuni di Moncalieri, Salerno, Pinerolo e dal Parco Nazionale del Gargano/Riserva Naturale Marina Isole Tremiti. Si coglie l occasione per ringraziare i tantissimi uomini e donne che hanno operato per il buon esito della Staffetta 2014 e che nella Scuola, nelle istituzioni e nel mondo delle associazioni promuovono l interazione con i format che Bimed annualmente pone in essere in favore delle nuove generazioni. Ringraziamenti e tanta gratitudine per gli scrittori che annualmente redigono il proprio incipit per la Staffetta e lo donano a questa straordinaria azione qualificando lo start up dell iniziativa. Un ringraziamento particolare alle Direzioni Regionali Scolastiche e agli Uffici Scolastici Provinciali che si sono prodigati in favore dell iniziativa. Infine, ringraziamenti ossequiosi vanno a S. E. l On. Giorgio Napolitano che ha insignito la Staffetta 2014 con uno dei premi più ambiti per le istituzioni che operano in ambito alla cultura e al fare cultura, la Medaglia di Rappresentanza della Repubblica Italiana giusto dispositivo SGPR 01/10/ P del PROT SCA/GN/ Partner Tecnico Staffetta 2014

6 Si ringraziano per l impagabile apporto fornito alla Staffetta 2014: i Partner tecnici UNISA Salerno, Dip. di Informatica; Istituto Europeo di Design - Torino; Cartesar Spa e Sabox Eco Friendly Company; il partner Must Certipass, Ente Internazionale Erogatore delle Certificazioni Informatiche EIPASS

7 By Bimed Edizioni Dipartimento tematico della Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo (Associazione di Enti Locali per l Educational e la Cultura) Via della Quercia, Capezzano (SA), ITALY Tel. 089/ fax 089/ La Collana dei Raccontiadiecimilamani 2014 viene stampata in parte su carta riciclata. È questa una scelta importante cui giungiamo grazie al contributo di autorevoli partner (Sabox e Cartesar) che con noi condividono il rispetto della tutela ambientale come vision culturale imprescindibile per chi intende contribuire alla qualificazione e allo sviluppo della società contemporanea anche attraverso la preservazione delle risorse naturali. E gli alberi sono risorse ineludibili per il futuro di ognuno di noi Parte della carta utilizzata per stampare i racconti proviene da station di recupero e riciclo di materiali di scarto. La Pubblicazione è inserita nella collana della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola 2013/2014 Riservati tutti i diritti, anche di traduzione, in Italia e all estero. Nessuna parte può essere riprodotta (fotocopia, microfilm o altro mezzo) senza l autorizzazione scritta dell Editore. La pubblicazione non è immessa nei circuiti di distribuzione e commercializzazione e rientra tra i prodotti formativi di Bimed destinati unicamente alle scuole partecipanti l annuale Staffetta di Scrittura Bimed/ExpoScuola.

8

9 La Staffetta 2013/14 riceve: Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana Patrocini: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell Ambiente

10

11 PRESENTAZIONE Quante attenzioni, quanta positiva tensione e quanto straordinario e felice impegno nella Staffetta di quest anno. L emozione che abbiamo provato quando il Presidente della Repubblica ha conferito alla Staffetta la Medaglia di Rappresentanza è stata grande ma ancora e di gran lunga maggiore è stata, l emozione, nel vedere gli occhi dei nostri ragazzi in visita al Quirinale. Ho avvertito in quegli occhi l orgoglio di chi sentiva di essersi impegnato in un attività che le istituzioni gli stavano riconoscendo È quello che vorrei vedere negli occhi di quei tanti giovani che dopo la scuola, a conclusione del proprio ciclo d istruzione, invece, in questo tempo sentono l apprensione di un contesto che, probabilmente, dovrebbe sancire la Staffetta come buona prassi da adottare in funzione del divenire comune. Cos è, in fondo la Staffetta? E un format educativo, un esercizio imperdibile per l acquisizione gli strumenti necessari a affrontare LA VITA sentendo lo straordinario dono della vita. La Staffetta è una sfida in cui tutti si mettono insieme stando dalla stessa parte, sentendo anche le entità lontane come i compagni di un cammino comune L altro che diventa te stesso Questo è la Staffetta un momento che dura un intero anno e che alla fine ti mette nella condizione di sentirti più forte e orgoglioso per quello che è stato fatto, insieme a tanti altri che hanno concorso a realizzare un prodotto che alla fine è la testimonianza di un impegno che ci ha visti UNITI (!) in funzione di un obiettivo Si tratta di quello di cui ha bisogno il Paese e di quello che appare indispensabile per qualificare il tempo e lo spazio che stiamo attraversando. Andrea Iovino

12

13 L innovazione e la Staffetta: una opportunità per la Scuola italiana. Questo è il secondo anno che operiamo in partnership con Bimed per la realizzazione della Staffetta di scrittura Creativa e di Legalità. Siamo orgogliosi di essere protagonisti di questa importante avventura che, peraltro, ci consente di raggiungere e sensibilizzare un così grande numero di persone sull attualissimo, quanto per molti ancora poco conosciuto, tema che attiene la cultura digitale. Sentiamo spesso parlare di innovazione, di tecnologia e di internet: tutti elementi che hanno rivoluzionato il mondo, dalle amicizie, al tempo libero,lo studio, il lavoro e soprattutto il modo di reperire informazioni. L innovazione ha travolto il mondo della produzione, dei servizi e dell educazione, ma non dobbiamo dimenticare che innovare significa, prima di tutto, porre la dovuta attenzione alla cultura. Da un punto di vista tecnico, siamo tutti più o meno esperti, ma quanti di noi comprendono realmente l essenza, le motivazioni, le opportunità e i rischi che ne derivano? La Società è cambiata e la Scuola, che è preposta alla formazione di nuovi individui e nuove coscienze, non può restare ferma di fronte al cambiamento che l introduzione delle nuove tecnologie e internet hanno portato anche nella didattica: oggi gli studenti apprendono in modo diverso e questo implica necessariamente un metodo di insegnamento diverso. Con il concetto di diffusione della cultura digitale intendiamo lo sviluppo del pensiero critico e delle competenze digitali che, insieme all alfabetizzazione, aiutano i docenti e i nostri ragazzi a districarsi nella giungla tecnologica che viviamo quotidianamente. L informatica entra a Scuola in modo interdisciplinare e trasversale: entra perché i ragazzi di oggi sono i nativi digitali, sono nati e cresciuti con tecnologie di cui

14 non è più possibile ignorarne i vantaggi e le opportunità e che porta inevitabilmente la Scuola a ridisegnare il proprio ruolo nel nostro tempo. Certipass promuove la diffusione della cultura digitale e opera in linea con le Raccomandazioni Comunitarie in materia, che indicano nell innovazione e nell acquisizione delle competenze digitali la vera possibilità evolutiva del contesto sociale contemporaneo. Poter anche soltanto raccontare a una comunità così vasta com è quella di Bimed delle grandi opportunità che derivano dalla cultura digitale e dalla capacità di gestire in sicurezza la relazione con i contesti informatici, è di per sé una occasione imperdibile. Premesso che vi sono indagini internazionali da cui si evince l esigenza di organizzare una forte strategia di ripresa culturale per il nostro Paese e considerato anche che è acclarato il dato che vuole l Italia in una condizione di regressione economica proprio a causa del basso livello di alfabetizzazione (n.d.r. Attilio Stajano, Research, Quality, Competitiveness. European Union Technology Policy for Information Society II- Springer 2012) non soltanto di carattere digitale, ci è apparso doveroso partecipare con slancio a questo format che opera proprio verso la finalità di determinare una cultura in grado di collegare la creatività e i saperi tradizionali alle moderne tecnologie e a un idea di digitale in grado di determinare confronto, contaminazione, incontro, partecipazione e condivisione. Promuoviamo, insieme, la cultura digitale e la certificazione delle I-Competence per garantire competenze indispensabili per acquisire a pieno il ruolo di cittadino attivo nella società della comunicazione e dell informazione. Partecipiamo attivamente alla diffusione della cultura digitale, perché essa diventi patrimonio di tutti e di ciascuno, accettando la sfida imposta dalle nuove professioni che nascono e dai vecchi mestieri che si trasformano, in modo profondo e radicale.

15 Tutti noi abbiamo bisogno di rigenerare il pensiero accettando nuove sfide e mettendo in gioco tutto quanto imparato fino adesso, predisponendoci al cambiamento per poter andare sempre più avanti e un po oltre. Il libro che hai tra le mani è la prova tangibile di un lavoro unico nel suo genere, dai tantissimi valori aggiunti che racchiude in sé lo slancio nel liberare futuro collegando la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra civiltà all innovazione tecnologica e alla cultura digitale. Certipass è ben lieta di essere parte integrante di questo percorso, perché l innovazione è cultura, prima che evoluzione tecnologica! Il presidente Domenico PONTRANDOLFO

16 INCIPIT PINO PACE La bici di Monna Lisa Se non esistessero i fiori, riusciresti a immaginarli? Bluvertigo Leonardo non vuole credermi. «C arrivi da fori si sente, ma arrivà da futuro l è n altra questione» dice. Invece arrivo davvero dal futuro, dall anno Mi chiamo Michela Argo e scrivo per il blog Voci&Grida. Sono qui nella Firenze del 1514 per intervistare Leonardo Da Vinci. Da quando i viaggi del tempo sono possibili, ci vuole poco per saltare nel passato, ma visto che il passato è meglio non cambiarlo troppo (e se tutti potessero saltare ci sarebbe molta folla) i viaggi si estraggono con una lotteria. Ho partecipato, vinto ed eccomi qui. «Comunque non ho tempo da perdere on te» mi dice il genio. 16 «Glielo posso dimostrare!» gli dico.

17 Così gli racconto che nella mia epoca ci sono macchine che volano fin sulla Luna, che vanno sotto l acqua, che è possibile sapere cosa succede nel mondo, che ci sono apparecchi tascabili capaci di farci parlare con persone lontane migliaia di chilometri Leonardo sbadiglia: «Pur io le ho pensate iste cose... ma dove sono? E ora scusa, c ho daffare». Già, dove sono? Non è colpa mia se nei salti nel passato non si può portare niente... Leonardo va a lavorare con i suoi garzoni, Giangiotto e Laporello. Avranno all incirca la mia età: 12 anni. Sono capaci a fare di tutto, anche se Giangiotto mi pare più tranquillo e riflessivo e Laporello disordinato e fantasioso. C è anche una bella signora, tal Lisa Gherardini, Leonardo la chiama Monna Lisa. Ma certo, è proprio lei: la Gioconda! Viene tutti i giorni a farsi fare un ritratto. Non sa ancora che il suo sarà il ritratto. Poi mi viene un idea. «Sentiamo» mi fa Leonardo. «La bicicletta!» gli dico io. Mio padre ripara le bici e io ho letto tanti libri e riviste sull argomento. Oltre ovviamente a saper pedalare. Un po mi manca la mia bicicletta, nel 1500 non esiste ancora. 17

18 18 «E che dobbiamo fare?» domanda Leonardo. «Costruirla!» dico io. «Così potrò farvi vedere una cosa semplice e geniale del mio tempo». Leonardo ci pensa, scrive qualcosa su un foglio, me lo consegna e dice: «Fatti aiutare da Giangiotto e Laporello, che io devo fa i ritratto a Monna Lisa». Il biglietto è scritto al contrario, naturalmente. Vado allo specchio e leggo: a che serve una bicicletta? con la bicicletta ci si può fare la guerra? dove si può andare con la bicicletta? dove non si può andare? com è fatta una bici e di che materiali è fatta? come si fa ad andare in bici? si possono fare delle gare? solo gli uomini possono andare in bicicletta o anche le donne? si possono portare degli oggetti con la bici? Si può fare un trasloco? si può fare il giro del mondo?

19 In dieci giorni, mentre Leonardo contempla e dipinge la signora Lisa, io, Giangiotto e Laporello ci mettiamo al lavoro e la costruiamo. Ma Lisa si annoia a stare in posa e viene spesso a vede - re il nostro lavoro; anche Leonardo ogni tanto ci mette becco. E il decimo giorno Monna Lisa in persona potrebbe diventare la prima ciclista della storia 19

20 CAPITOLO PRIMO Nel laboratorio di Leonardo Sono rimasta stupita dalle domande di Leonardo, anzi alcune mi hanno fatto un po sorridere. Certo, per me la bicicletta è un oggetto scontato e spiegare cos è a chi non ne sa nulla è veramente difficile. Ho cercato di rispondere direttamente al Maestro, ma è sfuggente e quando provo a parlargli mi liquida con un dopo, dopo, così ho deciso di scrivergli a mia volta una lettera, naturalmente con inchiostro e penna d oca. Caro Leonardo, la bici è un mezzo di trasporto e serve a spostarsi rapidamente, a giocare, a fare gare con gli amici, anzi, per qualcuno correre e fare acrobazie con questo veicolo è un vero e proprio mestiere, oltre che uno sport. Tutti possono utilizzarla poiché è veramente unisex e popolare. Non devi, però, pensare che sia così semplice imparare ad andarci. Ora sono un asso, ma quante cadute e quante ginocchia sbucciate i primi tempi! È tutta questione di equilibrio e allenamento, anche perché la bici ha due ruote azionate da pedali che 20 a loro volta sono fatti girare dai piedi del guidatore il quale, co- Nel laboratorio di Leonardo

21 modamente seduto su un sellino, regge il manubrio e, contemporaneamente, si mantiene in bilico. I materiali di cui è fatta la bici cosa dire, alcuni, come la gomma, non sono ancora conosciuti in Europa nel 1500, ma di solito è di metallo e in particolare di ferro. Mi chiedi se con la bicicletta si può fare la guerra. Tu non sai quante guerre sempre più sanguinose ci saranno nel corso dei secoli, quante morti e distruzioni porteranno, quindi per me è difficile associare ciò che mi dà divertimento a qualcosa di così terribile. Però è vero: la bici sarà usata anche in guerra a fine Ottocento e nei grandi conflitti della prima metà del Novecento, ma non per far del male bensì per portare messaggi importanti. Oggi non è più utilizzata per tale scopo perché non è più necessario spostarsi per comunicare con chi è lontano. Con la bicicletta, insomma, si possono fare moltissime cose, anche trasportare oggetti, ma di piccole dimensioni; un vero e proprio trasloco mi sembra difficile. Si potrebbe anche fare il giro del mondo: ci vorrebbe almeno un anno, però chissà quante persone e quanti luoghi si riuscirebbero a conoscere! Michela Capitolo primo21

22 Leonardo prende distrattamente la mia lettera, la infila in una tasca della sua ampia casacca e scompare. Ne approfitto per dare un occhiata in giro, guidata da Giangiotto e Laporello. Il laboratorio di Leonardo si trova in campagna, per questioni di comodità, sostiene il Maestro, ma i suoi aiutanti dicono che un tempo era in città, non molto lontano dal Duomo; sono stati costretti a trasferirsi dopo una multa salatissima per disturbo della quiete pubblica! Esternamente il laboratorio è un edificio molto semplice: è un enorme casone a due piani, circondato dalla fantastica campagna toscana e dalle sue dolci colline; poco lontano scorre l Arno al quale si arriva percorrendo una stradina tutta curve. Mi sembra di aver già visto questo paesaggio Ma certo: è lo sfondo della Gioconda! L interno è stupefacente: il piano terra è grande il doppio della mia palestra scolastica e il soffitto è alto almeno cinque metri. Ci sono tavoli lunghissimi, ingombri di pergamene e attrezzi; centinaia di schizzi alle pareti raffigurano particolari anatomici, macchine bizzarre, piante e animali; dappertutto ci sono libroni e rotoli. Alzo gli occhi e a una trave vedo appeso un paracadute. Inizialmente non riesco a capire cosa sia, anche perché ha una 22 forma insolita, piramidale. Nel laboratorio di Leonardo

23 È Giangiotto a rivelarmi la funzione: «Oh grulla, non apisci os è? Serve a buttarsi dall alto senza farsi male». Riesco a vedere in fondo allo stanzone una sagoma strana coperta con dei teloni. È sempre Giangiotto a parlare: «Non t avvicinare, potrebbe essere pericoloso, solo Leonardo sa cos è!» Intuisco che deve essere un macchinario militare top secret. Magari più in là riuscirò, senza essere vista, a dare una sbirciatina. Interviene Leonardo, un po divertito; qualcosa della mia lettera deve averlo colpito perché mi porta subito, insieme a Laporello e Giangiotto, dall altra parte dello studio, verso uno dei tavoli ed esclama: «odesta sarà la vostra postazione di lavoro, troverete tutto ciò che vi occorre per progettar la bici. Suvvia al lavoro, bighelloni!» Sul piano c è l inchiostro e la piuma d oca e anche una grande pergamena. Mi siedo, prendo il foglio e l inizio non è dei migliori: con la mano sporca di inchiostro faccio una bella macchia Ci riprovo. Prendo la debita distanza tra mano e pergamena e, anche se un po storto e sbavato, alla fine riesco a completare un disegno abbastanza verosimile. Lo schizzo è forse troppo schematizzato, ma sono sicura che Giangiotto e Laporello capiranno seguendo le mie spiegazioni: «Al- Capitolo primo23

24 lora che ve ne pare? Questo è ciò che realizzeremo. Le ruote sono due: quella posteriore è azionata dai pedali, quella anteriore è collegata al manubrio; sopra la ruota posteriore si trova il sellino» Il più entusiasta è Laporello che esclama: «L è bellina davvero. Ho un idea: la ostruiamo in ferro? Il mi babbo è un fabbro straordinario! Ci aiuterà di si uro!» Giangiotto ribatte: «Penso che sia preferibile il legno: l è più leggero e lo possiamo trovare anche nel laboratorio. Ri orda che Leonardo non vuole che qual uno metta naso nei suoi progetti!» Come per magia, Leonardo si materializza alle nostre spalle; ce ne accorgiamo perché sentiamo un colpo di tosse che ci fa sobbalzare: «Osa state ombinando? È dunque odesta la famosa bicicletta? Non male vedremo, vedremo» Intanto il sole sta calando, dobbiamo rientrare in città. Con noi c è anche Lisa; l abbiamo vista aggirarsi con grazia nel laboratorio durante una pausa. L ho definita bella, ma ho mentito. Infatti Leonardo con il suo dipinto non solo le ha reso giustizia, ma l ha addirittura abbellita e non aggiungo altro! Però mi incuriosisce: sembra che nasconda qualche segreto e il suo sguardo misterioso 24 mi intimidisce e affascina allo stesso tempo. Nel laboratorio di Leonardo

25 Il primo giorno di lavoro è concluso; non vedo l ora che venga domani. Capitolo primo25

26 CAPITOLO SECONDO Tutti all opera Siamo stanchi e io, Giangiotto e Laporello, ci accomodiamo alla meglio su un carretto, trainato da un cavallo marrone, per ritornare in città. Durante il tragitto Giangiotto, il precisino, comincia a sbuffare: «Mamma mia, ome le è brutta odesta strada, on tutte odeste curve non ce la fó proprio più». Laporello lo riprende: «Ma smettila di lamentarti sempre, piuttosto ammira odeste olline che sono ancor più belle al calar del sole!» Giangiotto resta in silenzio per qualche minuto poi mi dice: «Oh Michela, perché non vieni a dormire a asa mia; ti fó onoscere la mi mamma». Ci penso un attimo, poi accetto con piacere. Arrivati in città lasciamo Laporello e ci rechiamo a casa di Giangiotto. Entriamo in un cortile ampio. È molto tardi e non si sente alcun rumore se non lo scroscio dell acqua che si muove in un pozzo. Saliamo su per delle scale in pietra e sull uscio ci attende una donna con i capelli raccolti, che indossa una veste lunga e larga e che 26 ci accoglie con un caldo sorriso. Tutti all opera

27 La casa è immensa, pochi mobili in legno riempiono le pareti e ovunque ci son candele accese e, con stupore, mi accorgo che rendono l ambiente più luminoso di quanto pensassi. Una lunga tavola di legno imbandita, contornata da panchette, ci aspetta: la cena è pronta! Dopo cena andiamo subito a letto. Il materasso è molto alto e morbidissimo, non ne ho mai provati di così comodi nella mia epoca! Mi guardo intorno e prima di spegnere la candela, noto che le pareti della cameretta di Giangiotto sono tappezzate da numerosi disegni. Cerco di pensare ma la stanchezza prende il sopravvento e crollo in un profondo sonno. La notte è volata, avrei voluto dormire ancora, ma la voce di Giangiotto mi riporta alla realtà: «Su, sveglia che l è l ora di andare». Spalanca le finestre e fa entrare un aria fresca e leggerissima. Mi avvicino alla finestra e mi abbaglia il sole che si riflette nelle acque dell Arno. In lontananza intravedo le maestose colonne del Duomo: che spettacolo! Mi preparo, ma perdo molto tempo per lavarmi: la tinozza è davvero poco pratica e poi la mamma di Giangiotto insiste affinché raccolga e intrecci i miei lunghi capelli... che impresa! Capitolo secondo27

28 Finalmente arriviamo al laboratorio dove Laporello è già alle prese con il suo bozzetto e il Maestro all opera con Lisa. Giangiotto mi dice: «La tua bici, Michela, l è bellina ma è troppo omplicata e noi non abbiamo il materiale... ma os è questa gomma di cui tanto parli? Ora proviamo a realizzarne una noi, io la farò in legno e Laporello la farà in ferro». Intanto ci raggiunge Lisa che è contentissima di vederci ed esclama: «Che noia! Voi osa fate di bello?» Le mostriamo i disegni e lei, guardandoli, ci dice: «L è più bellina quella in legno, perché non provate a costruire questa?» Indicando lo schizzo di Giangiotto, continua: «C è tanta legna nel laboratorio!» Salutandoci esce ma non torna nell aula del Maestro bensì indossa il soprabito e si dirige verso la porta d ingresso. Così mi chiedo se il famoso ritratto sia già finito. Intanto Laporello si convince a utilizzare il legno per la costruzione della bici, per cui incominciamo a sbirciare tra la roba del Maestro. Immagino la collera di Leonardo se dovesse scoprire che qualcuno ha toccato le sue cose. È talmente geloso della sua roba! Tra mille rotoli, pergamene e macchinari strani, gli aiutanti trovano le ruote di un vecchio carretto e Giangiotto felice urla: 28 «Bene, useremo odeste!» Tutti all opera

29 Dall altro capo del laboratorio, Laporello trova tante assi di legno, chiama Giangiotto e insieme scelgono i pezzi più adatti per costruire la bici. Giangiotto comincia: «Ci serve un asse centrale lunga, che posizioniamo in senso orizzontale, alle due estremità olleghiamo le due ruote, poi ci serve un asse più piccola che ollegheremo alla ruota anteriore: servirà da manubrio per direzionare la bici. «Naturalmente dobbiamo tagliare due pezzi di uguale misura che fungono da pedali, poi ome faremo il sellino? Andrà bene un cesto on un uscino? Mamma mia odesta opera è troppo complicata! Vabbè, non perdiamoci d animo, cerchiamo qualcosa per sagomare tutte queste assi!» Mentre i ragazzi sbirciano fra gli attrezzi del Maestro sento delle urla provenienti dalla stanza accanto: è Leonardo. Cosa sarà successo? Finalmente i due ragazzi riescono ad assemblare la bici ma Giangiotto, con tono desolato, mi dice: «Mi sa che c è un problema! Le ruote non girano!» Laporello, guardando il bozzetto, risponde: «E certo, manca la atena!» Improvvisamente arriva il Maestro e urla: «Che state facendo? Capitolo secondo29

30 Avete toccato tutta la mia roba. ome vi siete permessi? Siete proprio dei bighelloni». Intanto i suoi occhi si soffermano sulla bici, accenna una smorfia compiaciuta: «Comunque l è proprio bellina. Prima o poi le darò un occhiatina». Infastidito torna nel laboratorio. La sedia di Lisa è vuota, al suo posto trova una lettera: Caro Leonardo, sono ontenta di posare per odesto ritratto, oggi però mi annoio di stare in posa immobile e quasi quasi me ne vo in città ad ammirare un po tra le botteghe le perle che tanto mi piacciono e che mio marito non mi regala! Torno nel pomeriggio. Lisa. Il Maestro, offeso e adirato, urla il nome di Laporello che si precipita da lui. «Ma che, l è impazzita? Mica possiamo perdere tempo!» dice il Maestro. Una volta spiegato l accaduto all aiutante lo obbliga a prendere 30 il posto di Lisa per continuare il ritratto. Tutti all opera

31 Sarà per questo che la Gioconda ha le sembianze maschili? Giangiotto è costretto a lavorare da solo, ma non per questo si perde d animo. Intanto Lisa passeggia spensieratamente per Firenze. Entra ed esce da una bottega all altra e non si rende conto che il tempo passa. Ormai è sera e di Lisa non si è più vista neanche l ombra. Anche il Maestro ha perso la speranza di rivederla. Si è fatto tardi anche per noi: salutiamo il Maestro e torniamo in città. Capitolo secondo31

32 CAPITOLO TERZO Una giornata complicata Il mattino successivo, appena tornati al laboratorio grazie al solito carrettino, ci avviamo alacremente al tavolo dove ci sono i nostri arnesi, ma ci accorgiamo che manca il progetto. Non facciamo in tempo a chiederci dov è finito che sentiamo un urlo provenire dallo studio riservato al ritratto di Lisa. «No e poi no! odesta idea non mi garba per niente!» sbraita Leonardo. «Niente bicicletta, niente quadro!» ribatte Lisa. «Calma calma» suggerisco entrando educatamente, seguita dai due ragazzotti «si può sapere cosa sta succedendo? Dov è il progetto della bicicletta?» «Monna Lisa vuole essere ritratta sopra odesto aggeggio!» risponde il Maestro tirando fuori dalla tasca il nostro disegno. «Niente bicicletta, niente quadro!» ribadisce caparbia la donna. «Ier sera hissà dove t eri acciata, oggi sto apriccio e poi si lamentano tutti che non rispetto le consegne. Va bene, va bene, purché finiamo odesto quadro he il tu marito poi chi lo sente santo 32 uomo!» dicendo ciò Leonardo esce e lascia noi quattro sbigottiti. Una giornata complicata

33 Si fa avanti Laporello: «Ma, Monna Lisa, com è che l è venuta odesta stramba idea?» «Oh, sapessi Ier sera passeggiavo per le vie del centro guardando le botteghe qua e là; a un tratto sono entrata in un negozio dove vendevano delle spezie del lontano Oriente: cannella, chiodi di garofano, zafferano, cardamomo che profumi! «In un altra bottega c era tanta gente che non si riusciva a entrare: c era l Amerigo che mostrava pitture di animali e uomini strani; non ho capito di quali Indie. Ma era troppo tardi, non potevo fermarmi: non sta bene che una donna si aggiri sola oltre il calar del sole. «Stamani mi son destata con una gran voglia di novità! Voglio un ritratto diverso, nessun altra avrà un quadro così con una bicicletta, in mezzo alla natura, con un aria come dire gioconda!» Lasciamo Lisa ai suoi sogni e, disegno alla mano, torniamo nel nostro angolino. «Non finiremo mai andando avanti di questo passo» si lamenta Giangiotto «oltretutto tra poco dovremo cedere il nostro veicolo per il ritratto. Almeno proviamola!» Non faccio in tempo ad aprire bocca che i miei compari stanno discutendo su chi debba provare per primo, ma in entrambi i casi il Capitolo terzo33

34 risultato è deludente: percorrono alcuni metri barcollando come ubriachi e, non avendo l equilibrio, cadono a turno rovinosamente a terra. In effetti non è banale saper mantenere l equilibrio: è frutto di allenamento e possono essere utili ma certo! «Ragazzi» urlo «mi è venuta un idea!» Ma Giangiotto e Laporello, ammaccati e delusi, non hanno voglia di ascoltare quest idea. Decido quindi di prendere l iniziativa, afferro il cacciavite ma mi cade e rotola fin sotto il telone nell angolo. Con nonchalance, pur sapendo che Leonardo non è affatto d accordo che qualcuno guardi le sue invenzioni, mi avvicino al misterioso marchingegno, mi infilo sotto il telo e mi si presenta un modello di carrarmato di dimensioni ridotte. È identico a quello illustrato sui libri (a parte il fatto che mancano delle assi di legno... ops!). Ha una pianta circolare con una torretta al centro e, fissati a intervalli regolari, delle specie di cannoni. Questa vista mi inquieta, le immagini che mi vengono in mente mi rattristano ma un rumore di passi sempre più vicini mi riporta alla realtà; agguanto il cacciavite, esco dal nascondiglio e davanti 34 a me si erge il Maestro. Una giornata complicata

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Autore: Fabio Bocci Insegnamento di Pedagogia Speciale, Università degli Studi Roma Tre 1. Quando l insegnante parla alla classe, di solito io :

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

!"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente

!#$%&%'()*#$*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente !"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente Il Terzo Pilastro del Biker Vincente La Mountain Bike e la Vita Ciao e ben ritrovato! Abbiamo visto nelle ultime due lezioni, come i dettagli siano fondamentali

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione!

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! MATERIALE Un pupazzetto a forma di uccellino in un cestino, inizialmente nascosto da qualche parte. Stampa della diapositiva 8, incollata

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

La Scuola Primaria F. Busoni di Pozzale presenta il progetto Gioco Scopro

La Scuola Primaria F. Busoni di Pozzale presenta il progetto Gioco Scopro La presenta il progetto Gioco Scopro Progetto GIOCO-SCOPRO!!! Nik-day 2011: prepariamo insieme il calendario della Solidarietà ed il nuovo libro! Cari bambini e care bambine dai 3 ai 99 anni, quest anno

Dettagli

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Classi 3-5 II Livello SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Motivazione: una buona capacità comunicativa interpersonale trova il suo punto di partenza nel semplice parlare e ascoltare

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Introduzione dell autore

Introduzione dell autore Introduzione dell autore Scrivo questo libro nel gennaio del 1998, in pieno boom della Borsa italiana, sapendo che arriverà il tempo in cui i molti che si sono avvicinati a Piazza degli Affari, allettati

Dettagli

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C P A G I N A 1 UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C Giorno 27 novembre, noi alunni della classe 5^ A Primaria del plesso Romana, ci siamo recati presso la sede centrale dell Istituto comprensivo Piero

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Dai, domanda! 6. Vita romana

Dai, domanda! 6. Vita romana Italiano per Sek I e Sek II Dai, domanda! 6. Vita romana 9:46 minuti Olivia: Edward: Margherita Un vecchio proverbio dice che tutte le strade portano a Roma. E finalmente sono venuto qua, giusto in tempo

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

Hai mai guidato una macchina?

Hai mai guidato una macchina? INDICE CAPITOLO UNO Al posto di guida 7 CAPITOLO DUE Un segreto sulla rabbia 13 CAPITOLO TRE Arrabbiarti ti aiuta a farti degli amici? 23 CAPITOLO QUATTRO Al fuoco, al fuoco! 27 CAPITOLO CINQUE Metodo

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA C A N I D A S S I S T E N Z A F I D E S LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA r Mirjam Spinnler e Bayou Caro Bayou, che cosa farei senza di te? Con te la mia vita è più semplice, allegra e colorata.

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni PIANO DI L ETTURA LA PIANTA MAGICA ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Orecchia Serie Azzurra n 81 Pagine: 87 Codice: 978-88-384-3564-2 Anno di pubblicazione: 2006 Dai 7 anni L AUTRICE Erminia Dell

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai?

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai? TEMPO LIBERO Venite tutti a casa mia Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Ho molti CD di musica ska; tanti di musica punk-rock, pochi invece di altri generi. Per me la musica ska è la più divertente

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Maria, Matteo, Victor, Stefania, Samuele

Maria, Matteo, Victor, Stefania, Samuele Un giorno, finita la scuola siamo passati dal bar per comprare le cicche. Eravamo a piedi, desiderosi di fare due passi all'aria aperta e di goderci la bella giornata. Quando siamo usciti dal bar è arrivato

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore Io l ho risolta così dritte di conciliazione da genitore a genitore La fretta e l ansia già di prima mattina Il problema: essere di corsa, e in ritardo, già alle otto di mattina. Sveglia alle 7.30, mezz

Dettagli

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed.

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed. Cristiano Carli BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com I ed. marzo 2014 Copertina: Giulia Tessari about me giulia.tessari@gmail.com DISCLAIMER

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI Scopri i Segreti della Professione più richiesta in Italia nei prossimi anni. www.tagliabollette.com Complimenti! Se stai leggendo questo

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere Nina Cinque Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere TITOLO: FESTA DI COMPLEANNO PER BAMBINI: Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana!

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli