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2 INDICE SEZIONE I PARTE GENERALE 1 - Premessa Pag Aspetti rilevanti della gestione del bilancio 2012 Pag. 3 3 Ricostruzione dei flussi finanziari del bilancio autonomo Pag. 7 4 Risultanze gestionali ed indicatori finanziari Pag Capacità di spesa Pag Realizzazione finanziaria Pag Scomposizione della spesa impegnata nell esercizio 2012 per macroaggregati Pag Funzionamento Pag Spesa di personale Pag Spesa per beni e servizi (comprensiva di Protezione civile) Pag Interventi Pag Spese in conto capitale Pag. 38 SEZIONE II CENTRI DI RESPONSABILITA (Missioni e Programmi) CdR 1 - Segretariato generale Pag. 41 CdR 2 - Conferenza Stato Regioni Pag. 55 CdR 3 - Rapporti con il Parlamento Pag. 57 CdR 4 - Affari europei Pag. 59 CdR 5 Riforme istituzionali Pag. 64 CdR 6 Funzione pubblica Pag. 66 CdR 7 Affari regionali Pag. 73 CdR 8 Pari opportunità Pag. 79 CdR 9 Informazione ed Editoria Pag. 85 CdR 10 Programma di Governo Pag. 91 CdR 11 Programmazione e coordinamento della politica economica Pag. 93 CdR 12 Digitalizzazione della P.A. e l innovazione tecnologica Pag. 97 CdR 13 Protezione civile Pag. 102 CdR 14 Politiche antidroga Pag. 110 CdR 15 Politiche per la famiglia Pag. 117 CdR 16 Gioventù Pag. 121 CdR 17 Sviluppo e competitività del turismo Pag. 125 CdR 18 Sport Pag. 131 CdR 19 Semplificazione normativa Pag. 136

3 SEZIONE III DATI FINANZIARI 1 Riepilogo dei dati finanziari Pag Entrata Pag Spesa Pag Gestione residui Pag. 141 Prospetti contabili Pag. 142 Prospetto 1 - Entrate Prospetto 2 - Spese Prospetto 3 - Avanzo di esercizio Prospetto 4 - Avanzo di esercizio vincolato Prospetto 5 - Avanzo di amministrazione 2012 Prospetto 6 - Situazione patrimoniale al 31/12/2012 Prospetto 7 - Decreti di variazione delle previsioni dell entrata Prospetto 8 - Decreti di variazione delle previsioni di spesa Prospetto 9 - Elenco perenti al 31 dicembre 2012

4 SEZIONE I PARTE GENERALE 1

5 1. Premessa Il conto finanziario 2012 della Presidenza del Consiglio dei Ministri è redatto in conformità al disposto dell articolo 13 del decreto del Presidente del Consiglio 22 novembre 2010 che disciplina l autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio e comprende i risultati della gestione del bilancio di previsione 2012, approvato con decreto del Presidente del Consiglio 20 dicembre Il documento, in particolare espone, distintamente per competenza e residui, il complesso delle previsioni iniziali, delle variazioni intercorse durante l esercizio finanziario e le previsioni definitive; registra, inoltre, le entrate di competenza dell anno, accertate, riscosse e rimaste da riscuotere, le spese dell anno, impegnate, pagate e rimaste da pagare, l avanzo di esercizio e, con evidenza separata, la gestione dei residui attivi e passivi provenienti da esercizi precedenti. Al conto finanziario sono altresì allegati il prospetto riepilogativo della situazione patrimoniale, l elenco dei residui passivi perenti, l elenco dei decreti di variazione di bilancio ed il prospetto dell avanzo di amministrazione. Analogamente alla struttura del bilancio di previsione, il conto finanziario è stato articolato per Missioni e Programmi corrispondenti a quelli iscritti nel bilancio dello Stato. Ciò consente un chiaro raccordo contabile e finanziario con le risorse appostate su quest ultimo ed assicura la tracciabilità dei flussi finanziari. Le Missioni, in particolare, sono articolate in programmi destinati al raggiungimento di obiettivi strategici, suddivisi per aree omogenee di attività affidate a ciascun centro di responsabilità, mentre i programmi sono ripartiti in macroaggregati - funzionamento, interventi, spese in conto capitale e partite di giro - all interno dei quali sono presenti i capitoli denominati secondo l oggetto della spesa. Il conto finanziario, ai sensi dell articolo 13, comma 4, del regolamento contabile, è altresì accompagnato da una relazione nella quale sono illustrati nella prima parte i risultati complessivi della gestione in correlazione con la programmazione finanziaria esposta nel bilancio di previsione - in modo da rendere l analisi dei dati e la rappresentazione dei risultati maggiormente esaustiva - e nella seconda parte i risultati della gestione dei singoli programmi di ciascun centro di responsabilità. Come già per il 2011, l esposizione dei dati di bilancio è stata effettuata in modo da costituire uno strumento utile a soddisfare i bisogni informativi sia interni - cioè dei responsabili della spesa nell ambito del processo di ottimizzazione della gestione delle risorse sia esterni, ovvero di coloro che hanno interesse a conoscere attraverso i dati della gestione finanziaria l utilizzo delle risorse pubbliche. 2

6 Anche quest anno, dunque, la relazione è stata redatta con un approccio particolarmente attento alla trasparenza ed alla valutazione dei dati finanziari che compongono la spesa. Questi sono stati, pertanto, analizzati nei loro aspetti qualitativi e quantitativi, con particolare riferimento alle varie componenti (personale, beni e servizi, interventi ed investimenti) evidenziandone i risultati in apposite tabelle e grafici da dove è possibile evincere anche il loro andamento nel triennio In linea con le indicazioni della Corte dei conti, poi, nell ambito del percorso volto a conferire la massima trasparenza e leggibilità dei dati, è stata posta particolare attenzione agli effetti finanziari prodotti sul bilancio della Presidenza dalle manovre di ordine generale. 2. Aspetti rilevanti della gestione Nel 2012, a seguito della modifica della compagine governativa intervenuta alla fine del 2011, si è determinato un nuovo quadro funzionale delle competenze e una conseguente ridefinizione delle attribuzioni delle strutture e dei centri di responsabilità. In particolare la riduzione a sei del numero dei Ministri senza portafoglio presso la Presidenza del Consiglio ha determinato una naturale diminuzione degli uffici di staff con un accorpamento, a decorrere dal 1 gennaio 2012, dei capitoli relativi alla diretta collaborazione e l attribuzione di più Strutture amministrative a ciascuna Autorità politica. Sono state, altresì, attribuite in avvalimento, al Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca ed al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, alcune strutture della Presidenza (rispettivamente il Dipartimento per la digitalizzazione e il Dipartimento per le pari opportunità) per l'esercizio delle funzioni delegate dal Presidente del Consiglio. Per le predette Autorità politiche non è stata prevista alcuna risorsa per gli Uffici di staff a carico del bilancio della Presidenza del Consiglio, per evitare possibili duplicazioni di spesa con quelle iscritte negli stati di previsione dei due Ministeri Va, altresì, evidenziata l attuazione, di un rigoroso processo di revisione dei meccanismi della spesa della Presidenza del Consiglio con l obiettivo di assicurare un incisiva azione di contenimento, sulla base degli indirizzi forniti dal Presidente del Consiglio; con direttiva del 3 maggio 2012 sulla cd. spending review, infatti, a tutte le Amministrazioni dello Stato è stato chiesto di concorrere alla riduzione della spesa pubblica. Al pari delle altre Amministrazioni, dunque, anche la Presidenza del Consiglio è stata chiamata a contribuire agli obiettivi che il Paese si è impegnato a raggiungere in sede europea. Sotto il profilo attuativo l attività di spending review ha comportato: a) l adozione di 2 decreti del Presidente del Consiglio dei ministri entrambi in data 1 ottobre 2012 che hanno, rispettivamente, ridefinito l organizzazione delle strutture generali della 3

7 Presidenza del Consiglio e, in attuazione del decreto del Presidente del Consiglio 15 giugno 2012, disposto una riduzione del 20 per cento delle dotazioni organiche dirigenziali e del 10 per cento delle dotazioni organiche delle qualifiche funzionali; b) la revisione delle strutture di missione istituite ai sensi dell articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n Si è, in particolare proceduto da un lato ad una riduzione delle predette strutture sopprimendo quelle che avevano conseguito la loro mission istitutiva, dall altro a rivedere in diminuzione le spese di funzionamento delle strutture confermate, in modo da conseguire sensibili economie di spesa. In particolare si è passati dalle 12 strutture di missione esistenti nel 2011 alle 5 esistenti al 31 dicembre c) la revisione con le amministrazione competenti dei criteri di ripartizione degli oneri del personale fuori comparto in servizio presso la Presidenza del Consiglio, con una rilevante diminuzione degli oneri a carico di quest ultima; d) la limitazione dei contingenti di personale assegnati alle strutture di diretta collaborazione; e) definizione dei criteri di accorpamento di alcune tipologie di spesa su un unico centro in modo da favorire economie di scala, l ottimizzazione delle scorte e la razionalizzazione dell utilizzo del personale. Sulla base di tali criteri infatti, a decorrere dal bilancio di previsione 2013, le spese di comunicazione istituzionale e quelle per l acquisto di spazi di comunicazione pubblicitaria sono state accorpate sul centro di responsabilità informazione e editoria ; sul Segretariato generale sono state accentrate le spese per il minuto funzionamento, quelle per utenze, per la mobilità, per la manutenzione di apparecchiature, attrezzature, impianti e dei sistemi 1 Non sono state, in pratica, confermate le seguenti strutture: 1) per il supporto organizzativo alla Delegazione italiana della Commissione intergovernativa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione (scaduta 30 giugno 2012); 2) per il completamento delle attività necessarie a favorire la realizzazione dell'ampliamento dell insediamento militare americano all interno dell aeroporto Dal Molin di Vicenza (scaduta il 30 giugno 2012); 3) Unità tecnica di missione per le celebrazioni dei 150 anni dell Unità d Italia (scaduta al 31 dicembre 2012); 4) segreteria tecnica Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione (soppressa dall art. 7 d.l. n. 95 del 2012 al 14 agosto); 5) Unità tecnica per l' e-government e l ICT (soppressa dall art. 7 d.l. n. 95 del 2012 al 14 agosto); 6) Unita' per la comunicazione sull attività di governo (scaduta il 15 maggio 2012) 7) Progetto opportunità per le regioni in Europa (PORE) (soppressa dall art. 7 d.l. n. 95 del 2012 al 14 agosto) Le strutture vigenti ad oggi sono: 1)per attivare le azioni dirette a prevenire l insorgere del contenzioso e a rafforzare il coordinamento delle attività volte alla risoluzione delle procedure di infrazione; 2) per l analisi e valutazioni delle implicazioni economico finanziarie dei provvedimenti normativi, nonché per il supporto negli adempimenti connessi all esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali relativi al contenzioso di competenza del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi; 3) per il rilancio dell immagine dell Italia. 4) per il supporto tecnico al ministro della cooperazione internazionale; 5) per la spending review; 6) per la celebrazione del centenario della prima guerra mondiale (istituita a decorrere dal 1 gennaio 2013). 4

8 informativi, per il restauro dei mobili nonché quelle per la pulizia e il facchinaggio. Le spese di interpretariato sono state accentrate sull Ufficio del cerimoniale di Stato; f) la puntuale attuazione delle disposizioni relative ai limiti di spesa; g) un azione di razionalizzazione degli immobili in locazione onerosa che ha visto il rilascio delle sedi di via Po 14, Largo Teatro Valle e di Via del Corso ed entro il 2013 dell immobile di Via della Vite, di Piazza Nicosia (sede del Ministro per le politiche comunitarie), di Via di Pozzo Pantaleo (autoparco della Presidenza) e di Via Sicilia (sede dell Ufficio del Servizio civile nazionale). L intervento di razionalizzazione ha comportato un risparmio della spesa per locazioni, rispetto al 2011, pari ad euro ,29, passando da euro ad euro , Tra le ulteriori novità che hanno contrassegnato l esercizio 2012, è da evidenziare che, in attuazione dell articolo 11, comma 2, del regolamento sull autonomia finanziaria e contabile, che prevede un limite temporale di un biennio all istituto del riporto, è stato istituito, all interno di ciascun capitolo di spesa interessato dal riporto, un apposito piano gestionale cd. piano gestionale 30 - sul quale sono state appostate le somme riportate. La creazione di detti piani gestionali consente la distinzione delle risorse riportate da quelle dell anno di competenza in modo che, allo scadere del biennio, le somme eventualmente ancora disponibili su predetto piano gestionale confluiscano nell avanzo di amministrazione Inoltre, essendo stati accertati in sede di conto finanziario 2011 un numero rilevante di residui passivi, compresi quelli dichiarati perenti agli effetti amministrativi, con direttiva del Segretario generale 19 giugno 2012 sono stati richiamati tutti i centri di spesa sulla necessità di effettuare in maniera tempestiva i pagamenti, e comunque nell anno di competenza, per evitare il formarsi di eccessive partite debitorie. Il fenomeno dei residui passivi, infatti, è sintomo di una scarsa capacità di realizzazione finanziaria che incide sull efficienza dell azione amministrativa, su cui anche la Corte dei conti ha espresso, in più di un occasione, serie preoccupazioni anche ai fini della trasparenza e leggibilità delle poste iscritte in bilancio. Contestualmente, è stata compiuta una generale ricognizione dei predetti residui passivi, compresi quelli dichiarati perenti ai fini amministrativi, che ha comportato la cancellazione dalle scritture contabili di quelli non più supportati dalle originarie obbligazioni giuridiche, con il conseguente trasferimento delle relative economie nell avanzo d amministrazione. Va peraltro anche evidenziato che, nell ambito di tale attività di verifica dei residui passivi perenti, si è operato il trasferimento dei dati cartacei, ordinati per anno di perenzione e per centro di responsabilità, in una apposita banca dati informatica. E stato quindi possibile, per la prima volta, allegare al conto finanziario 2012, 5

9 ai sensi dall articolo 13, comma 3, del regolamento di autonomia contabile e finanziaria, l elenco dei residui perenti. 2.5 Sempre nel solco della trasparenza e leggibilità del bilancio, come suggerito dalla Corte dei conti, nella seconda parte della relazione illustrativa dei risultati della gestione dei singoli programmi di ciascun centro di responsabilità, i dati contabili sono stati esposti dando separata evidenza, nell ambito delle somme complessivamente assegnate, alle somme reiscritte in bilancio relative a residui passivi perenti e a quelle riferite ad assegnazioni dall avanzo di amministrazione nonché alla gestione dei residui passivi degli esercizi pregressi. 2.6 In attuazione del DPCM 25 maggio 2011, n.131, la Presidenza del Consiglio ha individuato, con decreto del Segretario generale del 29 agosto 2012, l Ufficio per il controllo interno quale struttura competente a dare attuazione alla normativa in materia di trasparenza e integrità. L UCI pertanto ha iniziato a svolgere un attività sistematica di coordinamento e di monitoraggio sull assolvimento degli obblighi di pubblicazione; nel corso dell anno è stato elaborato il documento recante i Criteri per la redazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Al fine di rafforzare, all interno dell Amministrazione, la sensibilità di tutti i dipendenti su tali materie, è stata anche istituita presso tutte le strutture una rete di dirigenti referenti dell UCI stabilmente operativa. E, poi, proseguito nel 2012, da parte dell Ufficio controllo interno, trasparenza e integrità, il costante coordinamento e monitoraggio dell attività amministrativa dei Dipartimenti ed Uffici della Presidenza del Consiglio, con particolare riferimento allo svolgimento del ciclo della performance, dal processo di pianificazione e programmazione strategica, al controllo degli stati di avanzamento dei programmi contenuti nella Direttiva del Segretario generale e nelle 12 Direttive emanate dalle Autorità politiche delegate. Nel mese di novembre 2012 è stato emanato il DPCM per l adozione delle Linee guida per l individuazione di indirizzi e obiettivi strategici ed operativi, per la definizione di indicatori per la misurazione e la valutazione della performance cui è seguito, il 6 dicembre, un atto del Segretario generale che ha fornito il quadro metodologico da utilizzare nell elaborazione delle Direttive delle Autorità politiche per il 2013, al fine di assicurare una cornice unitaria a tali atti programmatori. Nel contempo è stato monitorato l andamento del sistema di valutazione delle performance individuali. L implementazione del sistema di contabilità economicoanalitica, infine, ha costituito una delle priorità d azione dei controlli interni, con particolare riferimento alle esigenze poste dal processo di spending review ed alla sua progressiva integrazione con la contabilità finanziaria. Su questo versante, è stata realizzata un attività formativa in house che ha coinvolto circa 200 dipendenti, con un programma elaborato 6

10 congiuntamente dall UCI e dall Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile. 3. Ricostruzione dei flussi finanziari del bilancio autonomo In analogia con i rendiconti degli anni precedenti sono di seguito esposti, per missioni e programmi, i quadri sinottici delle entrate dei capitoli iscritti nello stato di previsione del Ministero dell economia e finanze che investono le competenze della Presidenza del Consiglio. In particolare nella tabella 1 è indicato il quadro dei flussi finanziari delle entrate provenienti dal bilancio dello Stato, suddiviso per Missioni, programmi e capitoli corrispondenti a quelli dello stato di previsione del Ministero dell economia iscritti nel bilancio dello Stato e l incidenza che le stesse Missioni hanno sul totale delle risorse assegnate. Lo scostamento tra le previsioni iniziali, pari ad euro (basate sulla legge di stabilità e di bilancio ) e quelle definitive, pari a è dovuto: a) alle variazioni in aumento conseguenti alle autorizzazioni di spesa legislativamente deliberate nel corso del 2012, per complessivi euro ; b) alle disposizioni di legge che hanno comportato riduzioni (variazioni in diminuzione) per complessivi euro

11 Tab. 1 Quadro entrate provenienti dal bilancio dello Stato esercizio 2012 N./MISSIONE 1 Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 Soccorso civile 15 Comunicazioni 24 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 30 Giovani e sport 31 Turismo 32 Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche N. PROGRAMMA 1.3 PCM CAPITOLI ENTRATA TESORO PREVISIONI INIZIALI 2012 VARIAZIONI PREVISIONI FINALI Servizio civile Protezione civile 15.4 Sostegno all'editoria 24.4 Lotta alle dipendenze 24.5 Protezione sociale per particolari categorie 24.7 Sostegno alla famiglia 24.8 Pari opportunità 30.1 Attività ricreative e sport 30.2 Incentivazione e sostegno alla gioventù 31.1 Sviluppo e competitività del turismo 32.1 Servizi generali, formativi, assistenza legale ed approvvigioname nti per le Amministrazioni pubbliche TOTALE % incidenza missione 13,73 73,53 6,32 1,34 2,81 0,85 1,42 8

12 3.2. Dall analisi della tabella 1 emerge che, anche per il 2012, la maggior parte dei trasferimenti provenienti dal bilancio dello Stato hanno riguardato la missione del Soccorso civile con un incidenza pari al 73,53 per cento del totale dei trasferimenti, mentre per la missione Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio l incidenza si attesta al 13,73 per cento dei trasferimenti con una diminuzione del 2,01 per cento rispetto al Anche per i trasferimenti destinati al sostegno all editoria si passa da un incidenza del 7,52 per cento del 2011 al 6,32 per cento del 2012 (-1,20 per cento). Resta sostanzialmente invariata l incidenza sul totale delle risorse trasferite di quelle riferite alle restanti missioni, con lievi scostamenti in aumento 2. Rispetto all anno 2011, in particolare, si evidenzia la consistente diminuzione delle risorse in entrata complessivamente trasferite dai capitoli iscritti nello stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze. Si passa infatti da euro ad euro , con una diminuzione, rispetto al 2011, del 27,47 per cento dei trasferimenti. La riduzione dei trasferimenti ha interessato in modo consistente tutte le missioni e i programmi ad eccezione di quella per giovani e sport che registra un incremento dello stanziamento previsto per i mutui. In particolare: - la Missione Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio vede una riduzione nel 2012, rispetto al 2011, del 36,64 per cento. La riduzione ha interessato tutti e tre i capitoli che la compongono: in particolare, il cap afferente le spese di funzionamento, passa da euro ad euro , ora destinati al solo funzionamento. Va infatti rilevato che nel 2011 tale capitolo era comprensivo anche delle risorse destinate all 8 per mille (pari ad euro ). Anche il capitolo 2120, relativo alle spese obbligatorie, presenta una riduzione dei trasferimenti di euro , così come il 2185 (Servizio civile) che passa da euro a euro ; - la Missione Soccorso civile è soggetta ad una rilevante riduzione pari al 25,60 per cento; - la Missione Politiche della famiglia vede ridurre i trasferimenti del 26,02 per cento; - la Missione Comunicazioni subisce una forte contrazione dei trasferimenti pari al 39,10 per cento; - la Missione Turismo vede una riduzione dei trasferimenti del 19,68 per cento; - la Missione Servizi istituzionali presenta una riduzione del 4,03 per cento. 2 Missione turismo + 0,08 per cento; Missione diritti sociali, politiche sociali e famiglia + 0,02 per cento; Missione giovani e sport + 0,90 per cento; Missione servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche + 0,35 per cento. 9

13 Gli unici trasferimenti che appaiono in aumento sono quelli relativi alla Missione Giovani e sport che passano da euro a euro Va inoltre evidenziato che con decreto del Ministro dell economia e delle finanze n del 31 dicembre 2012, in attuazione della legge 12 novembre 2012, n. 206, è stato istituito il capitolo 2121 nello stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze per le celebrazioni verdiane, con una dotazione finanziaria di euro per il 2012 e il La gestione di tali risorse è stata affidata alla Presidenza del Consiglio e conseguentemente sono stati istituiti i corrispondenti capitoli di entrata e di spesa sul bilancio autonomo 2012 della Presidenza, sui quali è stata inizialmente appostata una dotazione pari a zero in attesa del versamento delle suindicate somme avvenuto nel Infine, nello stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze è stato istituito il capitolo 2177 denominato Fondo per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del maggio 2012 con uno stanziamento iniziale di euro , poi ridotto ad euro A tale istituzione non è seguita la contestuale previsione di un analogo capitolo di entrata nel bilancio della Presidenza in quanto le suindicate risorse sono state assegnate direttamente dal Ministero dell economia e delle finanze alle contabilità speciali dei Commissari delegati alla gestione di tali risorse e non sono pertanto mai transitate sul bilancio autonomo della Presidenza Nella tabella 2 è evidenziato l andamento nel triennio del flusso delle entrate finali provenienti dal bilancio dello Stato, suddiviso per missioni e programmi. 10

14 Tab. 2 Quadro entrate finali provenienti dal bilancio dello Stato riferite al triennio N./MISSIONE 1 Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 Soccorso civile 15 Comunicazioni 24 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia N. PROGRAMMA 1.3 PCM 1.3 Servizio civile 8.5 Protezione civile 15.4 Sostegno all'editoria 24.4 Lotta alle dipendenze 24.5 Protezione sociale per particolari categorie 24.7 Sostegno alla famiglia /2012 TOTALE MISSIONE (quota parte PCM) TOTALE MISSIONE (quota parte PCM) TOTALE MISSIONE (quota parte PCM) % aumento/ diminuzione , , , , Pari opportunità 30 Giovani e sport 31 Turismo 30.1 Attività ricreative e sport 30.2 Incentivazione e sostegno alla gioventù 31.1 Sviluppo e competitività del turismo , ,68 32 Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche 32.1 Servizi generali, formativi, assistenza legale ed approvvigionamenti per le Amministrazioni pubbliche , Indirizzo politico Totale ,47 11

15 3.4. Come richiesto dalla Corte dei conti si ritiene utile fornire una particolare evidenziazione degli effetti prodotti sul bilancio della Presidenza del Consiglio dalle manovre finanziarie che sono state adottate nel corso del 2012 (cfr. Tab. 3). In particolare: a) il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ha disposto, per il 2012: - all articolo 7, comma 1, lettera a) una riduzione delle spese di funzionamento tale da comportare un risparmio complessivo di 5 milioni di euro; - all articolo 7, comma 1, lettera b) il contenimento delle spese per le strutture di missione e la riduzione degli stanziamenti per le politiche dei singoli Ministri senza portafoglio e Sottosegretari per un ammontare non inferiore a 20 milioni di euro da riversare al bilancio dello Stato. Conseguentemente è stato necessario porre in essere un riesame puntuale della spesa, con particolare riferimento a quella di natura discrezionale o non sorretta da specifiche autorizzazioni legislative, per assicurare i risparmi necessari a fare fronte ai tagli disposti. Tale attività di revisione ha consentito l adozione del decreto del Presidente del Consiglio 17 settembre 2012, con il quale è stata disposta sul bilancio della Presidenza una riduzione di euro 20 milioni e il conseguente versamento all entrata dello Stato 3. Il taglio delle spese di funzionamento (5 milioni di euro) è stato operato direttamente dal MEF 4 attraverso la riduzione dell autorizzazione di spesa del capitolo 2115; b) il decreto legge n. 16 del 2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 44 del 2012 ha disposto tagli lineari per complessivi euro ; c) l articolo 8 del decreto-legge n. 95 del 2012 ha disposto tagli ai consumi intermedi degli enti e Amministrazioni a bilancio autonomo, che per la Presidenza ammontano a complessivi euro ; d) con DPCM 30 ottobre 2012 sono state disposte ulteriori riduzioni per euro in applicazione della clausola di salvaguardia per compensare gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 223 del 2012 che ha dichiarato l incostituzionalità dell articolo 9, comma 2, del decreto-legge n. 78 del 2010, nella parte in cui disponeva che, a decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013, i trattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti pubblici, superiori a euro lordi fossero ridotti del 5 per cento per la parte eccedente il predetto importo fino a euro, nonché del 10 per cento per la parte eccedente euro. 3 Autorizzato con decreto del 4 ottobre DMT del 20 dicembre

16 Tab. 3 - Riduzioni di spesa 2012 determinate da interventi normativi con efficacia a decorrere dall'esercizio 2012 NORMATIVA DI RIFERIMENTO OGGETTO IMPORTO Art. 7, comma 1, lett. a), del D.L. 6/7/2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla Legge 7/8/2012, n. 135 Art. 7, comma 1, lett. b) e comma 2, del D.L. 6/7/2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla Legge 7/8/2012, n. 135 D.L. 2/3/2012, n. 16 convertito, con modificazioni, dalla Legge 26/4/2012, n. 44 Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario (Spending review) Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario (Versamento all'entrata dello Stato - Spending review) Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento (tagli lineari) Art. 8 del D.L. 6/7/2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla Legge 7/8/2012, n. 135 Riduzione della spesa enti pubblici non territoriali D.P.C.M. 30/10/2012 relativo all'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 223 dell'8/10/2012 Clausola di salvaguardia Totale riduzioni Oltre i tagli intervenuti nel corso del 2012 continuano a trovare applicazione quelli disposti nel corso degli anni precedenti (cfr. tab. 4). In particolare: 13

17 a) dall articolo 14, comma 2, del decreto-legge n. 78 del 2010 che ha stabilito, con decorrenza 2011, la riduzione delle risorse statali a qualunque titolo spettanti alle regioni a statuto ordinario (cd. federalismo), per un ammontare di euro (operato con DMT n del 1 giugno 2012); b) dall articolo 67, commi 5 e 6, del decreto-legge n.112 del 2008, che prevede la riduzione del 10 per cento del Fondo unico di amministrazione, pari ad euro , versati all entrata dello Stato come previsto dalla normativa vigente. Tab. 4 - Riduzioni di spesa 2012 determinate da interventi normativi disposti negli anni precedenti NORMATIVA DI RIFERIMENTO OGGETTO IMPORTO Art. 14, comma 2, del D.L. 31/5/2010, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla Legge 30/7/2010, n. 122 Art. 67, commi 5 e 6 del D.L. 25/6/2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla Legge 6/8/2008, n. 133 Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica (federalismo) (D.M.T. n del 1/6/2012) Riduzione Fondo Unico Presidenza Versamento entrata dello Stato Totale riduzioni Alle entrate per l esercizio 2012, evidenziate nella tabella 1, pari ad euro , sono da aggiungere: a) le entrate eventuali e diverse provenienti da restituzioni, rimborsi, recuperi e varie per un totale di euro b) le entrate derivanti dall avanzo di esercizio, pari ad euro , utilizzate già in sede di previsione, nonché euro quale ulteriore avanzo accertato in sede di conto finanziario e confluito con decreti di variazione nel bilancio 2012 (cfr. Tab. 5). 14

18 Tab. 5 - Quadro complessivo delle entrate 2012 ENTRATE Entrate provenienti dal bilancio dello Stato PREVISIONI INIZIALI VARIAZIONI PREVISIONI FINALI Restituzioni, rimborsi, recuperi e concorsi vari Avanzo d'esercizio Totale Complessivamente, pertanto, il totale delle entrate per il 2012 ammonta ad euro Risultanze gestionali e indicatori finanziari 4.1. Capacità di spesa Nell esercizio 2012, a fronte delle previsioni finali di spesa pari ad euro sono stati assunti impegni per euro ed effettuati pagamenti per euro Si determina, pertanto un totale di residui passivi pari ad euro mentre l importo complessivo delle somme disponibili al 31 dicembre 2012 è pari ad euro Dall analisi dei predetti dati, comprensivi della Protezione civile e al netto, per ragioni tecniche, degli oneri comuni di parte corrente, si evince che la complessiva capacità di spesa, cioè il rapporto tra l ammontare complessivo degli impegni assunti ed il totale degli stanziamenti definitivi, si attesta al 83,31 per cento ( cfr. Tab. 6). 5 Entrate eventuali e diverse sul conto corrente di tesoreria intestato alla Presidenza del Consiglio 15

19 Tab. 6 Capacità di spesa Stanziamento Impegnato % Impegnato Disponibilita' % Disponibilita' ,20% ,80% ,60% ,40% ,31% ,69% al netto degli oneri comuni 4.2. Realizzazione finanziaria L indice di realizzazione finanziaria (cfr. Tab. 7), ovvero il rapporto tra le risorse effettivamente erogate nell esercizio e la massa impegnata (comprensive degli oneri comuni), è pari all 83,35 per cento, con un incremento, rispetto al 2011, del 7,34 per cento. L incremento del volume dei pagamenti è dovuto ad una azione di razionalizzazione delle procedure volte ad implementare la tempestività dei pagamenti. 16

20 Tab. 7 Realizzazione finanziaria Pagato Da pagare impegnato pagato/ impegnato ,69% ,01% ,35% al lordo degli oneri comuni 5. Scomposizione della spesa impegnata nell esercizio 2012 per macroaggregati Anche quest anno il complesso degli impegni assunti nell esercizio 2012 è scomposto nei distinti macroaggregati in cui si articola la spesa: funzionamento (personale + beni e servizi), interventi, spese in c/capitale e oneri comuni. Le cd. politiche attive, ossia gli interventi e le spese in conto capitale, si attestano a circa l 89 per cento del totale delle risorse impegnate mentre la spesa riguardante il funzionamento interessa circa l 11 per cento dell impegnato (cfr. Tab.8). Anche nel 2012, la spesa di funzionamento è comprensiva delle risorse impegnate per l esecuzione delle pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie, passate, tuttavia, da euro del 2011 ad euro del 2012 (cfr. par lett. a e Tab. 14). 17

21 Tab. 8 Scomposizione spesa per macroaggregati (comprensiva impegnato Protezione civile.) Impegnato 2012 % PERSONALE ,11% BENI E SERVIZI ,76% INTERVENTI ,64% SPESE IN CONTO CAPITALE ,94% ONERI COMUNI ,55% % 6. Funzionamento Nei paragrafi successivi si analizzano nella loro articolazione le spese di funzionamento Spesa di personale Le spese per il personale, nell esercizio 2012, ammontano a complessivi euro ,05 in diminuzione di euro rispetto all impegnato 2011, pari a euro Nella tabella 9 è evidenziato l andamento della spesa nel triennio La diminuzione nel 2012 è da correlare, essenzialmente, al contenimento della spesa per il personale addetto agli Uffici di diretta collaborazione dei Ministri e Sottosegretari (cfr. Tab.11) e di quella per le strutture di missione. Per quanto concerne il dato relativo al personale di ruolo e degli incarichi dirigenziali ex articolo 19 comma 6 del decreto legislativo n. 165 del 2001, l incremento è dovuto 18

22 all ultimazione del processo di assunzione, mediante scorrimento delle graduatorie concorsuali per 21 unità di personale dirigenziale di 2^ fascia e per 26 unità di personale inquadrato nell area A, posizione economica F1. Inoltre, a seguito, della già citata sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l illegittimità della riduzione dei trattamenti economici complessivi disposta dall articolo 9, comma 2, della legge 30 luglio 2010, n. 122 (5 per cento per retribuzioni superiori ad euro 90.00, 10 per cento per quelle superiori ad euro ) nella mensilità di dicembre 2012 è stato restituito al personale interessato quanto trattenuto nell anno L incremento della voce relativa alle spese delle Autorità politiche e dei Commissari di Governo è invece dovuto alla circostanza che la compagine governativa insediatasi il 19 novembre 2011 è composta da Ministri e Sottosegretari non parlamentari per i quali la relativa indennità è a carico della Presidenza del Consiglio, a differenza di quella dovuta ai Ministri e Sottosegretari parlamentari che è corrisposta dalla Camera. Tab. 9 Andamento spese di personale nel triennio PERSONALE Nella tabella 10 è evidenziata la composizione della spesa di personale. 7 6 Le somme trattenute nell anno 2011 sono state restituite invece a gennaio Nell ambito della spesa del personale di ruolo è ricompresa quella relativa al trattamento fondamentale del personale appartenente al ruolo della Protezione civile. 19

23 Tab. 10 Composizione spesa di personale COMPOSIZIONE SPESE DI PERSONALE DESTINATARI SPESA % AUTORITA' DI GOVERNO E COMMISSARI STRAORDINARI ,87% PERSONALE DI RUOLO E ART.19 COMMA 6 D.LGV.165/ ,09% PERSONALE DI PRESTITO ,97% PERSONALE DI DIRETTA COLLABORAZIONE ,57% PERSONALE DELLE STRUTTURE DI MISSIONE ,27% PERSONALE DI PRESTITO ALTRI COMPARTI - RIMBORSI ALLE AMMINISTRAZIONI PERSONALE DI PROTEZIONE CIVILE - EMOLUMENTI ACCESSORI ,23% ,74% PERSONALE - BUONI PASTO ,28% TOTALE % Analizzandole nel dettaglio: 20

24 - Diretta collaborazione Le spese riguardanti il personale impiegato presso gli Uffici di diretta collaborazione del Presidente del Consiglio dei ministri, dei Ministri e dei Sottosegretari di Stato passano da euro , sostenute nel 2011, ad euro del ( cfr. tab. 11). La riduzione, rispetto al 2011, appare rilevante ed è dovuta sia alla scelta operata di nominare un numero ridotto di Ministri senza portafoglio, sia al contenimento dei contingenti di personale previsti nei relativi decreti istitutivi degli Uffici di staff. Tab.11 Andamento spese per il personale degli Uffici di diretta collaborazione dei Ministri e dei Sottosegretari di Stato. DIRETTA COLLABORAZIONE Strutture di missione Nell ambito del processo di spending review operato sulle spese della Presidenza del Consiglio, nel corso del 2012 si è provveduto ad una generale revisione delle strutture di missione istituite ai sensi dell articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n Si è, in particolare proceduto da un lato ad una riduzione delle predette strutture sopprimendo quelle che avevano raggiunto la loro mission istitutiva, dall altro a riorganizzare in diminuzione il personale assegnato alle strutture confermate in modo da conseguire sensibili economie di spesa. 8 Comprensive degli stipendi del personale estraneo alla pubblica amministrazione e dei trattamenti accessori del personale di ruolo, di prestito ed estraneo. 21

25 In particolare si è passati dalle 12 strutture di missione esistenti nel 2011 alle 5 strutture esistenti al 31 dicembre Conseguentemente, nel 2012 la spesa complessiva per le strutture di missione è stata pari a euro con una diminuzione di euro rispetto a quella del 2011 che ammontava ad euro Del totale speso per le strutture di missione euro sono relativi alla spesa di personale che è stato effettivamente assegnato alle dette strutture (riferita alle voci stipendiali del personale estraneo alla pubblica amministrazione e alle competenze accessorie del personale di ruolo, estraneo e di prestito) ed euro relativi al funzionamento (comprensivi della spesa per gli esperti assegnati alle strutture). - Rimborsi alle amministrazioni per il personale di prestito fuori comparto. Nell ambito della spesa complessiva per il personale in servizio presso la Presidenza del Consiglio, quella per i rimborsi alle amministrazioni di appartenenza del trattamento economico fondamentale per il personale di prestito non appartenente al comparto Ministeri, nel 2012, è stato pari ad euro come è riportato nella tabella 10. L andamento di tale spesa è discontinuo in quanto riferendosi a rimborsi relativi al personale in servizio negli esercizi precedenti il pagamento è subordinato alla ricezione delle richieste di rimborso da parte delle amministrazioni di appartenenza. Peraltro nell esercizio 2012, con circolari del Segretario generale 10, è stato dato avvio ad un processo di razionalizzazione e contenimento delle spese relative a tale tipologia di personale di prestito. Sono stati in particolare restituiti n. 43 unità appartenente al ruolo del personale civile e 24 unità appartenente al personale delle forze di polizia. Ci si è avvalsi, inoltre, della procedura prevista dal decreto legislativo n. 303 del 1999 che prevede la possibilità tra le amministrazioni di fare accordi sulla ripartizione degli oneri, convenendo rimborsi tra il 50 per cento e il 70 per cento in luogo del precedente 100 per cento. Gli effetti finanziari di tale processo si produrranno negli esercizi successivi. - Personale di prestito comparto Ministeri. Per il personale del comparto Ministeri la spesa indicata nella tabella 10 si riferisce agli oneri relativi al trattamento economico accessorio in quanto, ai sensi dell articolo 9, comma 5-ter, del decreto legislativo n. 303 del 1999, il trattamento economico fondamentale è a carico delle amministrazioni di appartenenza. 9 Con DPCM 14 dicembre 2012, a decorrere dal 1 gennaio 2013, è stata istituita la struttura di missione per la celebrazione del centenario della prima guerra mondiale (per l elenco delle strutture di missione cfr. nota 1 pag.3) 10 Circolari del Segretario generale del 9 e 14 maggio

26 6.2. Spesa per beni e servizi (comprensiva di Protezione civile) La spesa per beni e servizi, al netto delle somme erogate per pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie, nell esercizio 2012 è stata pari a euro Essa presenta, rispetto al 2011, una diminuzione di euro , pari al 3,67 per cento. L andamento nel triennio è riportato nella tabella 12. Tale diminuzione deriva dalla riduzione delle spese per beni e servizi attuata dal Segretariato generale e dai Ministri senza portafoglio (cfr. commento alla Tab. 13, lettera b) ed è dovuta sia all impegno di razionalizzazione della spesa, sia alle manovre di contenimento che hanno stabilito specifici limiti per alcune tipologie di spesa riguardanti i consumi intermedi, quali le spese per esperti (cfr. Tab. 15), rappresentanza (cfr. Tab. 16), commissioni e comitati (cfr. Tab. 17), relazioni pubbliche, convegni e mostre (cfr. Tab. 18), missioni (cfr. Tab. 19), formazione (cfr. Tab. 20). Tab. 12 Beni e servizi BENI E SERVIZI Al netto delle somme erogate per pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie pari ad euro ma comprensiva di quella di Protezione civile pari ad euro

27 Tab. 13 Composizione spesa beni e servizi (al netto della Protezione civile) 12 COMPOSIZIONE SPESA BENI E SERVIZI DESTINATARI SPESA % ACQUISTO DI BENI ,62% ACQUISTO DI PUBBLICAZIONI ,16% FITTO DI LOCALI ,50% ONERI DI MOBILITA' ,35% MANUTENZIONE ORDINARIA MOBILI ED IMPIANTI ,14% COPERTURE ASSICURATIVE ,09% MANUTENZIONE APPARATI INFORMATICI E TLC ,95% UTENZE ,15% FACCHINAGGIO E PULIZIA ,16% SPESE POSTALI ,48% CORSI DI FORMAZIONE ,43% RELAZIONI PUBBLICHE CONVEGNI MOSTRE ,20% SPESE DI RAPPRESENTANZA ,82% EVENTI ISTITUZIONALI ,58% SPESE PER I 150 ANNI UNITA' D'ITALIA COMMISSIONI COMITATI CONSIGLI ,61% ,45% COMPENSI PER ESPERTI ,43% STUDI CONSULENZE INDAGINI ,60% ORGANISMI CIPE ,19% SPESE PER MISSIONI ,23% FUNZIONAMENTO STRUTTURE DI MISSIONE ED ORGANI COMMISSARIALI ,18% ALTRI SERVIZI ,79% SPESE PER LITI ,02% SUBTOTALE CONTENZIOSO STATALE PER VIOLAZIONE DIRITTI COMUNITARI ,18% TOTALE ,33% 12 Nella tabella la rappresentazione di due distinte voci relative a contenziosi consegue allo spacchettamento, nel bilancio 2012, del capitolo 162 in due distinti capitoli per dare evidenza specifica alle spese derivanti dal contenzioso statale per violazione di direttive comunitarie. 24

28 Dalla tabella 13 si rileva che: a) nel 2012 le somme erogate in esecuzione di pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie vedono un aumento dell incidenza sul totale della spesa per beni e servizi della Presidenza, passando da euro del 2011 ad euro ; esse, in particolare, rappresentano il 29,08 per cento del totale. Come si è già rilevato nei conti finanziari degli anni precedenti, si tratta di sentenze di condanna per le quali la Presidenza del Consiglio è chiamata in causa quale ente esponenziale dello Stato italiano e, dunque, per funzioni non connesse all ordinario esercizio di quelle istituzionali. Per il soddisfacimento di tali obbligazioni cd. da sentenza non è previsto alcun specifico finanziamento in Tab. C) della legge di stabilità. Conseguentemente, anche nel 2012, la Presidenza del Consiglio vi ha fatto fronte con il Fondo di riserva. Gli impegni, come si evince dalla tabella 14, presentano un andamento discontinuo in quanto sono assunti sulla base delle notifiche delle sentenze di condanna; Nella tabella 14 si riporta l andamento di tali spese nel triennio

29 Tab. 14. Somme erogate in esecuzione di pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie) Cap b) la spesa per beni e servizi, al netto della Protezione civile e delle somme erogate per le pronunce giurisdizionali, passa da euro del 2011 ad euro con una differenza pari ad euro c) risultano rispettati i limiti disposti dalle manovre di finanza pubblica finalizzate al contenimento delle spese per consumi intermedi. In particolare risultano in diminuzione le spese per esperti che passano da euro ad euro , le spese per rappresentanza che passano da euro ad euro , le spese per comitati e commissioni da euro ad euro , quelle per relazioni pubbliche, convegni e mostre da euro ad euro e per la formazione da euro ad euro

30 Tab. 15 Esperti Nella tabella 15 è illustrato l andamento della spesa per esperti ESPERTI Tab.16 Rappresentanza La forte riduzione delle spese di rappresentanza è da correlare alla diminuzione della compagine governativa 14. L andamento è riportato nella tabella RAPPRESENTANZA Spesa riferita a quelli nominati ai sensi dell art. 9 della legge n. 400 del 1988 e a quelli nominati nelle strutture di missione. Gli esperti nominati sulle strutture di diretta collaborazione sono inseriti nella spesa complessiva riferita alla diretta collaborazione. Sono esclusi dal grafico gli esperti che gravano sui fondi strutturali in quanto la relativa spesa non grava sul bilancio della Presidenza. 14 Tali spese infatti, sulla base della circolare del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2002 che ha recepito una costante giurisprudenza della Corte dei conti - sono attribuite solo al Presidente del Consiglio, ai Ministri, ai Sottosegretari e al Segretario generale. 27

31 Tab. 17 Commissioni e Comitati COMMISSIONI Tab. 18 Relazioni pubbliche, convegni e mostre RELAZIONI PUBBLICHE

32 Tab. 19 Missioni MISSIONI Le spese per missioni presentano un aumento rispetto al 2011 del 26 per cento passando da euro ad euro Tale aumento è dovuto, principalmente, al disposto dell articolo 4 della legge n. 217 del 2011 che ha reintrodotto il rimborso della diaria per le missioni all estero e all esclusione dai limiti di spesa di cui al decreto-legge n. 78 del 2010 di quella relativa alle missioni svolte per la partecipazioni agli organismi internazionali. Tab. 20 Formazione FORMAZIONE TATT 29

33 Anche nel 2012 la spesa per la formazione presenta un andamento decrescente dovuta, come nel precedente esercizio, all utilizzo di risorse interne per le attività formative rivolte al personale dipendente. Risultano in diminuzione, come si evince dalle tabelle sottostanti, le spese per la manutenzione ordinaria degli immobili e degli impianti (Tab.21), per la manutenzione degli apparati informatici (Tab.22), per gli affitti degli immobili (Tab.23), per il facchinaggio (Tab. 24), per le utenze (Tab.25) e per la mobilità ((Tab.26). Tab Manutenzione ordinaria immobili, mobili e impianti MANUTENZIONE ORDINARIA In particolare la spesa per la manutenzione ordinaria per immobili, mobili e impianti presenta una diminuzione rispetto al 2011 (cfr. Tab. 21), passando da euro ad euro La diminuzione è correlata al piano di razionalizzazione e riorganizzazione degli immobili, avviato nel 2011 e che ha portato, nel 2012, alla dismissione di alcuni immobili in uso alla Presidenza (cfr. commento alla Tab. 23) La disaggregazione di tale voce è riportata nella tabella

34 Tab Manutenzione apparati informatici e telecomunicazioni MANUTENZIONE INFORMATICA Anche le spese per la manutenzione degli apparati informatici (Tab.22) presentano un andamento decrescente rispetto al 2011, passando da euro ad euro La diminuzione, come si evince dalla disaggregazione delle spese per apparati informatici e TLC contenuta nella tabella 30, è dovuta principalmente al rinnovo operato nel corso del 2011 di una gran parte degli apparati informatici oramai obsoleti che non hanno comportato conseguentemente la necessità di particolari interventi manutentivi. Tab. 23 Fitto locali e oneri accessori FITTO LOCALI

35 La spesa per gli affitti (Tab.23) nel 2012 presenta una diminuzione passando da euro del 2011 ad euro Tale diminuzione è dovuta all attuazione del piano di razionalizzazione e riorganizzazione degli spazi concordato con l'agenzia del Demanio già avviato nel che ha comportato, nel corso del 2012 la dismissione degli immobili di Via del Corso 184, delle sedi di Via Po 14 frontale, Via Po 14 tergale, Via Po 16/a, di Largo Teatro Valle 6, di Piazza San Lorenzo in Lucina 4 e di Piazza dei Caprettari 70. Nel corso del secondo semestre 2012, inoltre, nell ambito del processo di spending review, è stato avviato un ulteriore piano di razionalizzazione e riorganizzazione degli immobili, che si concluderanno nel 2013 concernente gli immobili di Piazza Nicosia 20 (Sede del Ministro per le politiche comunitarie),via di Pozzo Pantaleo 54 (autoparco della Presidenza) e Via Sicilia 194 (Ufficio del Servizio civile nazionale). Tab. 24 Facchinaggio FACCHINAGGIO L aumento della spesa per facchinaggio (Tab.24) nel corso del 2012 è dovuta, principalmente, ai numerosi traslochi effettuati a seguito della dismissione di alcuni immobili, per cui è stato necessario ricollocare il personale e i beni strumentali nelle altre sedi in uso alla Presidenza del Consiglio, ai traslochi effettuati dalla sede di via della Ferratella all archivio di Castelnuovo di 32

36 Porto per l archiviazione di atti amministrativi, nonché ai traslochi connessi al cambiamento della compagine governativa. Tab Utenze e canoni UTENZE E CANONI L incremento della spesa per le utenze (Tab.25) che passa da euro del 2011 ad euro nel 2012 è da imputare al pagamento di utenze per energia elettrica riferite ad anni pregressi e richiesti solo nel 2012 dagli operatori. Tab Oneri di mobilità MOBILITA'

37 Le spese relative agli oneri di mobilità (Tab.26) ossia ai servizi di accompagnamento dedicato e di pronta reperibilità nell anno 2012 presentano una diminuzione rispetto a quelle sostenute nel 2011 passando da euro ad euro Tale decremento è da correlare alla messa a regime della rideterminazione delle assegnazioni effettuata con DPCM 3 agosto 2011, ad ulteriori dismissioni del parco macchine, alla diminuzione delle cilindrate nonché alla rimodulazione dei canoni di noleggio. Tab.27 - Spesa per eventi istituzionali EVENTI ISTITUZIONALI Le spese per eventi istituzionali (Tab.27) presentano, nel 2012, una consistente diminuzione rispetto a quelle sostenute nel 2011 passando da euro ad euro , continuando così il trend di riduzione avviato nel Per alcune categorie di spese, che rappresentano rispetto al totale della spesa per beni e servizi una quota considerevole, si fornisce un ulteriore disaggregazione nelle sotto indicate tabelle, ai fini di un analisi più dettagliata delle singole voci di spesa che le compongono. 34

38 Tab. 28 Composizione spesa per manutenzione ordinaria immobili, impianti etc. COMPOSIZIONE SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA TIPOLOGIA IMPEGNATO % MANUTENZIONE IMPIANTI E MOBILI ,10% VARIE 150 % MANUTENZIONE LOCALI ,80% GIARDINI ,09% TOTALE % GIARDINI ,09% RIPARTIZIONE DELLA SPESA PER MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMMOBILI IMPIANTI ECC. MANUTENZIONE IMPIANTI E MOBILI ,10% VARIE 150 % MANUTENZIONE LOCALI ,80% Tab. 29 Composizione spesa per utenze, facchinaggio e pulizie COMPOSIZIONE SPESA PER UTENZE FACCHINAGGIO E PULIZIE TIPOLOGIA IMPEGNATO % UTENZE ,46% PULIZIE ,80% FACCHINAGGIO ,44% TELEFONIA FISSA ,13% TELEFONIA MOBILE ,84% TELECOMUNICAZIONE ,33% TOTALE % 35

39 TELEFONIA FISSA ,13% FACCHINAGGIO ,44% RIPARTIZIONE DELLA SPESA PER UTENZE FACCHINAGGIO E PULIZIE TELEFONIA MOBILE ,84% TELECOMUNICAZIONE ,33% PULIZIE ,80% UTENZE ,46% Tab. 30 Composizione spesa per manutenzione apparati informatici e TLC COMPOSIZIONE SPESA PER MANUTENZIONE APPARATI INFORMATICI E TLC TIPOLOGIA IMPEGNATO % SERVIZI OPERATIVI E GESTIONE MANUTENZIONE ASSISTENZA ITC ,57% BANCHE DATI ,54% TRASMISSIONE DATI ,76% ASSISTENZA ,79% MANUTENZIONE APPARATI ,86% HARDWARE E SOFTWARE ,76% TELEFONIA ADSL -PEC- MANUTENZIONE CENTRALI TELEFONICHE ,33% VARIE ,38% TOTALE % RIPARTIZIONE DELLA SPESA PER MANUTENZIONE APPARATI INFORMATICI E TLC HARDWARE E SOFTWARE ,76% MANUTENZIONE APPARATI ,86% ASSISTENZA ,79% TRASMISSIONE DATI ,76% BANCHE DATI ,54% TELEFONIA ADSL -PEC- MANUTENZIONE ,33% VARIE ,38% SERVIZI OPERATIVI E GESTIONE MANUTENZIONE ASSISTENZA ITC ,57% 36

40 7. Interventi La spesa per interventi, comprensiva di Protezione civile, nel 2012 ha raggiunto circa il 47 per cento delle spese complessivamente impegnate dalla Presidenza del Consiglio (cfr. tab. 8). Nella tabella 31 sono altresì riportate le risorse complessivamente impegnate per tale finalità da ciascun centro di responsabilità. Particolarmente rilevanti appaiono gli interventi di Protezione civile, che ammontano complessivamente ad euro , quelli in materia di informazione e editoria pari ad euro , in materia di politiche per la famiglia che si attestano ad euro , di funzione pubblica pari ad euro e pari opportunità pari ad euro , poi seguiti da quelli per il turismo per euro , sport per euro , giovani per euro e politiche antidroga per euro Nella sezione seconda della presente relazione, all interno della parte riferita a ciascun centro di responsabilità, sono indicate, specificatamente, le finalità cui tali risorse sono state destinate. Tab. 31 Ripartizione spese per interventi per centri di responsabilità. IMPEGNATO % CR1 CR4 CR6 SEGRETARIATO GENERALE POLITICHE COMUNITARIE FUNZIONE PUBBLICA ,90% ,01% ,13% CR7 AFFARI REGIONALI ,14% CR8 PARI OPPORTUNITA' ,32% CR9 INFORMAZIONE ED EDITORIA ,90% CR11 DIPE ,38% CR13 PROTEZIONE CIVILE ,96% CR14 CR15 POLITICHE ANTIDROGA POLITICHE PER LAFAMIGLIA ,45% ,16% CR16 GIOVENTU' ,09% CR17 TURISMO ,08% CR18 SPORT ,47% TOTALE %. 37

41 8. Spese in conto capitale La tabella 32 illustra la ripartizione delle spese in conto capitale articolate per distinti centri di responsabilità, indicandone, altresì, l incidenza sul totale. Dall analisi dei dati emerge che, anche per l anno 2012, la maggioranza delle spese in conto capitale viene effettuata dal Dipartimento della protezione civile, che impegna l 83,96 per cento del totale di tale tipologia di spesa, mentre le risorse impegnate dagli altri centri appaiono residuali ad eccezione di Turismo, Sport e Innovazione e tecnologie. Il dettaglio della spesa in conto capitale riferito a ciascun centro è contenuto nella sezione seconda, nella parte dedicata all analisi specifica di ciascun centro di spesa. Tab.32 Ripartizione spese in conto capitale per centri di responsabilità IMPEGNATO % CR1 SEGRETARIATO GENERALE ,25% CR6 FUNZIONE PUBBLICA ,10% CR7 AFFARI REGIONALI ,225% CR12 INNOVAZIONE E TECNOLOGIE ,39% CR13 PROTEZIONE CIVILE ,96% CR17 TURISMO ,89% CR18 SPORT ,19% TOTALE % 38

42 39

43 SEZIONE II CENTRI DI RESPONSABILITA - MISSIONI E PROGRAMMI 40

44 CDR 1 Segretariato Generale MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp ) C.d.R. 1 Segretariato Generale" Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,79 di cui euro ,00 riferiti al Fondo nazionale per il servizio civile previsto dalla legge 8 luglio 1998, n Dei restanti euro ,79: - euro ,61 attengono ad oneri comuni riferiti alle risorse destinate al Fondo per la reiscrizione dei residui passivi perenti, al Fondo di riserva e al capitolo su cui effettuare i versamenti all entrata dello Stato; - euro a trattamenti di quiescenza, integrativi e sostitutivi. Conseguentemente, le risorse effettivamente assegnate al CdR 1 per il coordinamento dei servizi istituzionali e per l operatività delle strutture ammontano a euro ,18 delle quali euro ,74 si riferiscono a somme reiscritte per il pagamento di residui passivi perenti, euro ,82 a riassegnazioni dall avanzo di esercizio ed euro ,62 ad assegnazioni di competenza. Nell ambito dei ,18 euro ,40 si riferiscono a spese di parte corrente ed euro ,78 a spese di parte capitale. I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,76. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,67 e realizzate economie per euro ,22 di cui euro ,69 riferite a residui passivi perenti. Sul CdR 1 in particolare, per quanto concerne il funzionamento risultano complessivamente impegnati euro ,93 dei quali euro ,97 relativi agli oneri diretti e riflessi del personale comunque in servizio presso la PCM, euro ,64 destinate all acquisizione di beni e servizi accentrati presso il Segretariato generale ed euro ,32 per l esecuzione di pronunce giurisdizionali per mancata attuazione di direttive comunitarie da parte dello Stato italiano (cfr. relazione parte generale par lett. a). L impegnato per interventi, al netto delle somme destinate al Fondo per il Servizio civile nazionale pari ad euro ,00, ammonta ad euro ,45 e risulta destinato prevalentemente all erogazione dei premi intitolati a Giacomo Matteotti, alle indennità riconosciuta in favore dei cittadini illustri in particolare stato di necessità 41

45 (legge Bacchelli), al contributo all Associazione nazionale dei combattenti e reduci, a spese per progetti settoriali e per eventi di natura celebrativa e all implementazione delle attività connesse con l informatizzazione della normativa vigente attraverso la banca dati Normattiva. Le risorse destinate alle spese in conto capitale sono state pari a euro ,63 e si riferiscono principalmente allo sviluppo delle infrastrutture delle reti informatiche e di telecomunicazione, all acquisto dei relativi apparati, nonché alla realizzazione delle opere, degli interventi e delle iniziative connessi alle celebrazioni per il 150 anniversario dell Unità d Italia ed all acquisto di arredi di Ufficio, di apparecchiature, alla manutenzione straordinaria degli immobili. Il totale dell impegnato su euro ,18 (cioè quello effettivamente destinato al coordinamento dei servizi istituzionali e per l operatività delle strutture), è pari ad euro ,01. Su tali risorse sono stati effettuati pagamenti per euro ,29 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) pari all 89,98 per cento. 1.2 Le attività realizzate dal Dipartimento per le politiche di gestione e di sviluppo delle risorse umane, nell esercizio 2012, hanno riguardato diverse aree. In particolare: Area Gestione Risorse Umane Il 2012 è stato un anno caratterizzato da un complesso processo di razionalizzazione del personale e di riorganizzazione delle strutture. Infatti si è dapprima ultimato il processo di assunzione dei vincitori dei concorsi pubblici e riservati, banditi in attuazione dell'articolo 9-bis, comma 8, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.303, mediante lo scorrimento delle rispettive graduatorie, che ha portato all assunzione di 16 unità di personale dirigenziale e di 26 unità di personale appartenente alle qualifiche funzionali. Quindi, con DPCM 12 giugno 2012 si è dato avvio al processo di rideterminazione delle piante organiche e con decreti entrambi in data 1 ottobre 2012 si è effettuata la riduzione del 20 per cento della pianta organica dirigenziale e del 10 per cento di quella non dirigenziale. All esito di tale processo di riorganizzazione, inoltre, con DPCM 5 novembre 2012 sono stati definiti i requisiti e i criteri per il conferimento degli incarichi dirigenziali a personale di prestito o estranei alla PA. Nel corso del 2012, sono state poi attivate le procedure per la restituzione alle Amministrazioni di appartenenza, con effetto 1 novembre 2012, di n. 43 dipendenti fuori comparto e 24 unità appartenente al personale delle Forze di polizia, e per la cessazione di n. 32 titolari di incarico dirigenziale non appartenenti ai ruoli della PCM. La Presidenza si è avvalsa, inoltre, per il personale fuori comparto confermato, della procedura prevista dal decreto legislativo n. 303 del 1999 che 42

46 prevede la possibilità tra le amministrazioni di fare accordi sulla ripartizione degli oneri, convenendo rimborsi tra il 50 per cento e il 70 per cento in luogo del precedente 100 per cento. Gli effetti finanziari di tale processo si produrranno negli esercizi successivi. Nel corso del 2012 è, inoltre, proseguita l operazione di riduzione delle strutture di missione (cfr. parte generale par. 2.1 nota 1). Si è proceduto all applicazione della normativa concernente i limiti fissati dall articolo 23-ter del decreto - legge n. 201 del 2011 sugli emolumenti e le retribuzioni spettanti a coloro che nell ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con le pubbliche amministrazioni statali vengano chiamati all esercizio di funzioni direttive, dirigenziali o equiparate e conservino il trattamento economico fondamentale dell amministrazione di appartenenza. L articolo 4 del DPCM del 23 marzo 2012 ha stabilito che tali soggetti non possono ricevere, a titolo di retribuzione o di indennità per l incarico ricoperto, più del 25 per cento dell ammontare complessivo del trattamento economico percepito. E stata, altresì, applicata la riduzione del 10 per cento alle indennità corrisposte ai responsabili degli Uffici di diretta collaborazione e sono stati predisposti i nuovi provvedimenti di attribuzione dei trattamenti economici accessori, in attuazione dell art.9, comma 2, del decreto - legge n. 78 del 2010, sul contenimento delle spese in materia di pubblico impiego. Nell ambito dell attività volta alla realizzazione di una banca dati per la gestione delle risorse umane della Presidenza del Consiglio è stato portato a termine, in collaborazione con il Dipartimento per la digitalizzazione e l innovazione, lo studio di fattibilità del progetto di realizzazione della banca dati. E stato, inoltre, perfezionato il servizio di rassegna stampa quotidiana per gli organi di vertice e l area intranet Nell ambito del più ampio progetto di Spending review l area intranet ha esaminato, gestito e catalogato circa 8000 segnalazioni e suggerimenti pervenuti via e- mail dai cittadini, indirizzandoli agli Uffici di competenza. E stato predisposto un nuovo modello per presentare i dati relativi ai curricula dei dirigenti con maggiore sinteticità e chiarezza che ha comportato il travaso dei contenuti dal vecchio al nuovo format e un contestuale aggiornamento delle informazioni sul Sito del Governo alla sezione Trasparenza, valutazione, merito. Nella medesima sezione sono stati inseriti anche gli elenchi degli incarichi extra-istituzionali del personale PCM. Area Relazioni sindacali Il Servizio relazioni sindacali, oltre a coordinare le attività propedeutiche alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ha svolto un ampia attività di studio ed analisi 43

47 normativa e giurisprudenziale su atti e provvedimenti aventi un impatto sulla Presidenza del Consiglio. Tale attività di studio ha riguardato principalmente: - l emanazione del decreto costitutivo e del successivo regolamento del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, di cui all art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183; - lo schema di Codice etico della Presidenza del Consiglio; - lo schema di regolamento sul sistema di gestione della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro degli uffici della Presidenza; - lo schema di regolamento recante Norme per la ripartizione degli incentivi previsti dall art. 92, comma 5, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni per lavori ed opere di diretta gestione del Dipartimento della protezione civile della PCM. Infine, in materia di contenzioso riguardante l applicazione delle norme dei contratti collettivi, è stato predisposto un adeguato supporto istruttorio, mediante la predisposizione di memorie per la difesa dell Amministrazione. Area Formazione Per l intero 2012, sono proseguite le iniziative di formazione internazionale per l alta dirigenza. Queste iniziative che prevedono quale momento centrale lo study tour con attività seminariali nelle principali Capitali europee e moduli iniziali e conclusivi svolti in sede, hanno visto il coinvolgimento di oltre 140 dirigenti della PCM e sono stati dedicati a due tematiche cruciali: la Spending review e le Politiche anticorruzione. L intero anno è stato caratterizzato dallo sforzo di contemperare l esigenza di formazione e aggiornamento del personale per l ammodernamento dell Amministrazione e la riduzione della relativa dotazione finanziaria, in applicazione dei limiti di spesa previsti dal decreto legge n. 78 del 2010 che ha previsto che le spese per le attività di formazione siano contenute nel 50 per cento delle risorse impegnate nel Analogamente all anno 2011 è stato conseguentemente realizzato un programma di aggiornamento in house, volto ad assicurare la formazione/aggiornamento per il personale in servizio, sfruttando le elevate professionalità presenti in Presidenza, senza il ricorso ad affidamenti all esterno. Tale ingente sforzo organizzativo ha prodotto la realizzazione di oltre 60 corsi, tendenzialmente articolati su due giornate di lezione, cui ha partecipato il 77 per cento del personale di ruolo, con un ulteriore incremento, pari ad oltre l 1 per cento rispetto allo scorso anno. 44

48 Area Servizi al personale Tra i servizi erogati al personale particolare rilievo ha assunto la gestione operativa e amministrativa del Micronido. Nel corso della prima parte dell anno è stato rinnovato lo specifico servizio di catering e sono stati predisposti e varati il regolamento e il bando per le iscrizioni all anno scolastico Anche per il 2012 prosegue il controllo sulla qualità dei servizi erogati dalla società fornitrice del servizio educativo, dalla società di catering e sulla gestione amministrativa svolta dalla Presidenza. Tali servizi sono stai giudicati soddisfacenti nelle tre ispezioni condotte dal Comune di Roma e dalla Polizia municipale. I risultati dell indagine di customer satisfaction, condotta tramite questionari somministrati ai genitori dei piccoli ospiti del nido, hanno confermato la soddisfazione per il servizio erogato. Con riferimento alle trasferte di lavoro dei dipendenti è stata avviata e conclusa la Gara telematica per l affidamento dell appalto specifico per la gestione integrata delle trasferte di lavoro della Presidenza del Consiglio, in adesione all Accordo Quadro Consip del 31 maggio 2011 ed è stata approvata e pubblicata la Travel Policy valida per l intera Amministrazione. Nell ambito delle politiche di sviluppo del personale si colloca anche l avvio nel mese di novembre, con bando del Segretario generale, della procedura di selezione per titoli, finalizzata all assegnazione di premi di merito in favore dei figli del personale in servizio presso la PCM, prevista dalla Convenzione stipulata con la Banca Nazionale del Lavoro. In attuazione delle linee direttive del Segretario generale in materia di Spending review, va evidenziata la rinuncia alla partecipazione diretta come Segretariato generale ed all allestimento dello stand al Forum PA nel mese di maggio Infine è stata affidata all unità statistica (ufficio SISTAN) l attività di calcolo e diffusione mensile sul sito del Governo dei tassi di assenza della PCM. Area Medico competente Nell ambito delle competenze di tutela sanitaria, l Ufficio del Medico competente ha assicurato la presenza di proprio personale specializzato al seguito della delegazione italiana impegnata in visite internazionali del Presidente del Consiglio dei Ministri. L Ufficio ha, inoltre, provveduto, ai sensi del d.lgs. n. 81/2008, a riorganizzare l attività delle visite preventive e periodiche e ad individuare un centro per visite oftalmologiche. Sono state ripensate anche le procedure per l invio del personale agli accertamenti specialistici. 45

49 Area gestione servizi automobilistici e accesso alle sedi PCM Nel 2012 è proseguita l attività formativa professionale già avviata nel In particolare, la frequenza di corsi della durata di 5 settimane nei rispettivi centri di specializzazione, senza oneri finanziari per la Presidenza del Consiglio, ha reso possibile l abilitazione professionale di addetto ai servizi di scorta e protezione per 14 operatori delle Forze di polizia Per effetto delle novità introdotte con il DPCM 3 agosto 2011 e della direttiva 3 maggio 2012, concernente l attività di revisione della spesa pubblica spending review, il servizio di accompagnamento dedicato in favore di autorità politiche, strutture generali ed in generale di pronta reperibilità ha subito una forte contrazione. Infatti le spese relative agli oneri di mobilità presentano una diminuzione passando da euro del 2011 ad euro per effetto della parziale dismissione del parco macchine, della diminuzione delle cilindrate, nonché della rimodulazione dei canoni di noleggio attraverso il coinvolgimento dei fornitori. Tale operazione di ottimizzazione del servizio ha comportato una riduzione del contingente umano del 10 per cento, una rimodulazione dei canoni di noleggio e l alienazione degli automezzi eccedenti. Area gestione delle locazioni Nel corso del 2012 è proseguita l attività volta all attuazione del piano di razionalizzazione e riorganizzazione degli spazi concordato con l'agenzia del Demanio, già avviato nel 2011, con la dismissione degli immobili di Via della Vite 13, di Piazza Montecitorio 115/121 e di Via del Corso 184, l acquisizione dell immobile di Palazzo Verospi adiacente a Palazzo Chigi in Via del Corso 374, la dismissione delle sedi di Via Po 14, Via Po 16/a e Largo Teatro Valle 6. Inoltre, con l insediamento del nuovo Governo e la soppressione di alcuni Uffici di Ministri senza portafoglio e di altre Strutture, sono stati rilasciati anche l immobile di Piazza San Lorenzo in Lucina 4 e l immobile di Piazza dei Caprettari 70. Attraverso tale complessa operazione di dismissione degli immobili in uso alla Presidenza, è stato possibile ridurre la spesa totale per locazioni passive che è passata da del 2011 ad euro ,71, registrando già nel 2012 un risparmio pari a euro. Sempre nel corso del secondo semestre 2012 sono state avviate ulteriori dismissioni che si concluderanno nel corso del 2013 ed in particolare: - Piazza Nicosia 20 (Sede del Ministro per le politiche europee); - Via di Pozzo Pantaleo 54 (Autoparco della Presidenza); - Via Sicilia 194 (Ufficio del Servizio Civile Nazionale). Gli Uffici ivi allocati verranno trasferiti in parte nella sede di Via della Ferratella

50 A seguito delle dismissioni e del piano di razionalizzazione sopra evidenziati si stima nel 2013 un ulteriore risparmio di di euro. Sono proseguite le trattative con la proprietà ex INPDAP, oggi INPS, per la definizione dell occupazione sine titulo della sede di Via della Ferratella in Laterano. In particolare, è stato richiesto il riconoscimento degli interventi migliorativi effettuati, da sottrarsi ai canoni di locazione da versare; a tale scopo è stata istituita una commissione tecnico-amministrativa mista. Sono continuati i contatti con le Amministrazioni interessate per dar seguito al programma di razionalizzazione delle assegnazioni degli spazi dedicati alla Presidenza del Consiglio nel Centro polifunzionale di Castelnuovo di Porto che dovrà portare alla concentrazione di tutti gli spazi nell edificio n. 6 (locali ex Croce Rossa Italiana). Area lavori e Area manutenzione ordinaria e pulizia locali La spesa per la manutenzione ordinaria degli immobili è stata di euro ,48 (cap. 191). Le risorse impegnate sono state destinate ai 4 contratti di global service per la copertura della quota relativa al servizio di manutenzione degli immobili in uso alla PCM (esclusi gli immobili in uso al Dipartimento della funzione pubblica) per un importo totale di euro ,28, per il servizio di manutenzione del giardino di Villa Doria Pamphilj per euro ,83 e per la piccola manutenzione per euro ,37. Per la pulizia degli immobili la spesa complessivamente impegnata è stata di euro ,99 (cap. 199). I fondi del capitolo sono stati destinati ai 4 contratti di global service per coprire la quota parte relativa al servizio di pulizia degli immobili in uso alla PCM (esclusi gli immobili in uso al Dipartimento della funzione pubblica) per un importo totale di euro ,70 e quanto ad euro ,29 poi ai servizi di lavanderia ed ai piccoli interventi richiesti dalle strutture, quali ad esempio la derattizzazione e la disinfestazione dei locali. E stata poi impegnata per interventi infrastrutturali sugli immobili demaniali la somma di euro ,05 ( cap. 905). In particolare tali risorse sono state impiegate per: - il contratto stipulato dal Ministero delle infrastrutture per lavori di manutenzione, bonifica e adeguamento impianti - 2 progetto generale esecutivo variante al II Stralcio - per euro (in quota parte); - il contratto stipulato dal Ministero delle infrastrutture per lavori di collegamento funzionale e impiantistico tra Palazzo Chigi e Palazzo Verospi per euro ,01; - il contratto stipulato dal Ministero delle infrastrutture per opere complementari ai lavori di recupero del cortile Est del padiglione centrale dell immobile di Via della Mercede 96, per un importo pari a euro ,21; 47

51 - il contratto per la fornitura e posa in opera di un impianto di condizionamento nell'immobile di Via della Mercede 96 per euro ,00; - interventi di manutenzione straordinaria per euro ,83. Inoltre, per gli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili in locazione è stata impegnata la somma di euro ,08 (cap. 911) destinata a lavori effettuati per euro ,40 sull'immobile di Palazzo Verospi mentre la somma rimanente di euro ,68 è stata destinata ad interventi sui restanti immobili. Area informatica, telematica e assistenza clienti Per la manutenzione degli apparati informatici sono stati effettuati impegni per euro ,69 (cap. 213). I fondi sono stati destinati quanto ad euro ,33 al contratto unico per i servizi di manutenzione, assistenza e gestione di infrastrutture di reti informatiche e telefoniche, assistenza utenti, call center e gestione apparati di sicurezza; quanto ad euro ,41 al contratto di assistenza e manutenzione hardware per il funzionamento delle tecnologie audio; quanto ad euro ,95 ad ulteriori canoni per la manutenzione software ed hardware. La spesa per le utenze di telefonia mobile e fissa è stata pari ad euro ,53 (cap. 219). Per lo sviluppo del sistema informativo sono state impegnati complessivi euro ,68 (cap. 909). Le risorse impegnate sono state destinate quanto a euro ,92 all ammodernamento del sistema acquisizione beni e servizi (SABS), quanto ad euro ,21 alla manutenzione evolutiva dei software e quanto ad euro ,55 all acquisto di software. La spesa effettuata per sviluppare le infrastrutture delle reti informatiche (cap.910) è stata pari ad euro ,46 di cui euro ,91 destinati all ammodernamento del sistema acquisizione beni e servizi con l acquisto di apparecchiature serventi per il nuovo SABS ed euro ,55 all ampliamento delle infrastrutture di rete. 1.3 L attività d indirizzo e concerto in via amministrativa delle politiche di Governo è stata svolta dal Dipartimento per il coordinamento amministrativo (DICA). Di seguito si evidenziano le attività più rilevanti e rappresentative svolte nel corso dell esercizio finanziario L attività di decretazione ha prodotto circa 60 provvedimenti concernenti nomine governative di organi ordinari e straordinari di enti pubblici nazionali 1, di Commissari straordinari del Governo ai 1 Art. 3 della legge n. 400/88, art.6 del d.lgs. n.204/98, nonché norme speciali di settore 48

52 sensi dell art. 11 della legge n. 400/88, di commissari delegati in attuazione di specifiche disposizioni normative, di comitati e commissioni di varia natura. Particolare impegno è stato poi dedicato al riordino e alla razionalizzazione del CNEL, in attuazione del decreto-legge 6 dicembre 2011, n Sono stati poi posti in essere nel corso dell anno numerosi procedimenti finalizzati alla determinazione dei compensi dei componenti degli organi di amministrazione e controllo degli enti ed organismi pubblici, attività che ha determinato la necessità di elaborare una nuova direttiva, contenente linee guida per la determinazione dei compensi aggiornata in ordine alla platea dei destinatari, nonché ai criteri di determinazione dei compensi stessi, in conformità alla normativa vigente in materia di contenimento della spesa pubblica. Quanto alle funzioni di vigilanza della Presidenza del Consiglio nei confronti dell Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, si è proceduto ad una attività di analisi e controllo sull elaborazione, da parte di detta Agenzia, del decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 996 del 2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010 sulle inchieste e la prevenzione degli incidenti e inconvenienti nel settore dell aviazione civile. Particolare attenzione ha, inoltre, richiesto l attività volta all approvazione dei documenti contabili della richiamata Agenzia. Si è proseguito, poi, nel controllo politico-amministrativo e nel coordinamento delle vicende economico-finanziarie e commissariali della Fondazione Ordine Mauriziano, procedendo alla proroga dell organo commissariale fino al 30 giugno 2013, termine entro il quale dovrebbe concludersi definitivamente il mandato liquidatorio. Quanto all Agenzia per il terzo settore, posta sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dal 7 marzo 2002, il decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, ne ha previsto la soppressione, attribuendo le relative competenze al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. E infine proseguita l azione di coordinamento tra gli uffici della Presidenza e tra la Presidenza e le altre Amministrazioni sulla riduzione degli organismi collegiali in attuazione dell articolo 68 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, anche in esito alle disposizioni relative all art. 12, comma 20, del decreto-legge n. 95 del 2012 sulla spending review. Nel corso del 2012, si è poi registrato un forte aumento delle attività della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi, in relazione al notevole incremento dei ricorsi presentati, ai sensi dell articolo 25 della legge n. 241 del La Commissione, nel corso dell anno, ha infatti ritenuto di estendere la propria competenza giustiziale anche nei confronti degli enti locali, per evitare un vuoto di tutela in sede amministrativa in quegli ambiti territoriali in cui non è operante la 49

53 figura del difensore civico. La Commissione nel corso dell anno 2012, si è riunita in particolare in seduta plenaria 17 volte decidendo su 1060 ricorsi. La Commissione ha continuato, altresì, a svolgere anche l attività consultiva di cui all articolo 27 della legge n. 241 del 1990, rendendo pareri sia ai privati cittadini che alle pubbliche amministrazioni. E stata, inoltre, implementata l informatizzazione e la dematerializzazione dei lavori della Commissione attraverso il potenziamento dell utilizzo della casella di posta elettronica certificata riservata. Come ogni anno, è stata curata la pubblicazione del Bollettino relativo all anagrafe patrimoniale dei titolari di cariche direttive degli enti e società pubblici o a partecipazione pubblica, di cui all articolo 12 della legge 5 luglio 1982 n. 441, relativo all anno 2011 anno di imposta 2010, comprendente circa 850 nominativi, è stata curata, inoltre, l istruttoria di circa 500 ricorsi straordinari al Capo dello Stato e sono stati posti in essere gli adempimenti previsti dalla legge n. 146 del 1990 in materia di diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, di competenza della PCM. Da ultimo, sono state espletate le procedure per l assegnazione delle borse di studio alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di cui al D.P.R. n. 58 del 2009, assegnando 465 borse di studio per l anno scolastico - accademico Il Dipartimento ha poi curato la predisposizione del d.p.c.m. 13 marzo 2012, per la programmazione transitoria dell'ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali e di altre categorie, nonché del d.p.c.m. 16 ottobre 2012 per la medesima programmazione per i lavoratori non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno E stata curata l istruttoria per talune deliberazioni del Consiglio dei Ministri, con particolare riferimento all art. 14-quater, c. 3, della legge n. 241 del rimessione dei casi di motivato dissenso per interessi qualificati in conferenza di servizi (45 casi). A seguito di dichiarata parziale illegittimità costituzionale della norma da ultimo citata (Corte Cost. n. 179/2012), il Dipartimento ha partecipato ai lavori di redazione della conseguente modifica normativa. Sono state redatte Linee-guida operative, per la trattazione delle rimessioni delle Amministrazioni. E stato emanato il d.p.c.m. 20 dicembre 2012, per l aggiornamento M.U.D 3. Per il procedimento dell otto per mille dell IRPEF, di diretta gestione statale 4, il Dipartimento ha razionalizzato l intera procedura, curato il completamento della reingegnerizzazione dell applicativo informatico e dato impulso alla dematerializzazione. I progetti presentati sono stati 2 La spesa complessiva di euro grava sul pertinente capitolo 1498 del bilancio del Ministero della Pubblica istruzione, per l anno 2012, a fronte di una disponibilità su tale capitolo di euro ,00. 3 Legge n. 70 del D.P.R. 10 marzo 1998, n

54 istruiti entro i tempi normativamente previsti. Il Dipartimento ha curato la definizione del provvedimento normativo di modifica del regolamento vigente, per disciplinarla in modo più rispondente ai mutamenti legislativi intercorsi e alle esigenze di maggiore efficienza. Per il 2012 i fondi destinati alla quota dell otto per mille dell IRPEF a gestione statale (euro ) hanno subito numerose decurtazioni per effetto di provvedimenti legislativi che ne hanno azzerato la disponibilità, per destinarli alle esigenze di funzionamento della Protezione civile e per le eccezionali calamità atmosferiche verificatesi negli ultimi anni. E stata data, pertanto, notizia legale 5 della mancata ammissione a contributo dei progetti. Nel 2012 in attuazione dei d.d.p.c.m. otto per mille dell IRPEF per gli anni 2009 e 2010 sono stati effettuati pagamenti in conto residui per euro ,19 relativi a 106 interventi. La relazione annuale al Parlamento per l anno 2010 è stata pubblicata come previsto L Ufficio del cerimoniale di Stato, per lo svolgimento delle funzioni istituzionali di coordinamento ed assistenza al Presidente del Consiglio nell attività di rappresentanza ufficiale e per le attività di organizzazione delle visite in Italia e all estero, ha assunto impegni pari ad euro ,77, a fronte dei quali sono stati effettuati pagamenti per euro ,32. Le attività hanno riguardato in particolare l organizzazione delle visite all estero del Presidente del Consiglio dei ministri. Nel corso dell anno 2012, il Presidente del Consiglio dei ministri, anche in relazione alla particolare situazione economica internazionale, si è recato 61 volte all estero per visite ufficiali e partecipazione a Vertici bilaterali e multilaterali. Sono stati, inoltre, organizzati incontri bilaterali con Capi di Stato, di Governo e personalità in visita in Italia. L Ufficio ha, altresì, provveduto all organizzazione dei funerali solenni e di Stato L Ufficio del Segretario generale nell ambito dei compiti istituzionali affidati ha assunto impegni destinati al funzionamento per euro ,10, agli interventi per euro ,36 e agli investimenti per euro ,68. In particolare le spese di funzionamento si riferiscono per euro ,95 (cap.114) agli abbonamenti delle banche dati per la biblioteca Chigiana, euro ,71 (cap.132) alle spese connesse all effettuazione del trasporto aereo per esigenze di Stato, per ragioni sanitarie d urgenza e per finalità di sicurezza, euro ,36 (cap.177) al funzionamento del Comitato nazionale per la bioetica, euro ,08 (cap. 179) al funzionamento del Comitato nazionale per la biosicurezza e biotecnologie e dell Osservatorio nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie, euro 9 (cap.220) al funzionamento del Comitato tecnico per la promozione di 5 G.U. n. 22 del 26 gennaio

55 iniziative volte al rafforzamento e all internazionalizzazione delle classi dirigenti del Paese. Le spese impegnate per interventi che ammontano ad euro ,36 sono state esclusivamente dirette all organizzazione dell ottava edizione del premio intitolato a Giacomo Matteotti. Per gli investimenti sono state impegnati euro ,68 (cap. 901) per il funzionamento della Biblioteca Chigiana attraverso l acquisto di materiale bibliografico. Inoltre, l Ufficio ha prestato la propria attività di supporto al Segretario generale nell area della progettazione delle politiche generali e delle decisioni di indirizzo politico-amministrativo generale, in coerenza con gli indirizzi della direttiva annuale per l azione amministrativa e per la gestione, assistendolo nell esercizio delle funzioni istituzionali di coordinamento e supporto all attività del Presidente Le attività poste in essere dal Dipartimento affari giuridici e legislativi sono state rivolte alla gestione del contenzioso ordinario e amministrativo la cui spesa trova imputazione sui capitoli 162 Spese per onorari e indennità di missione Avvocatura dello Stato ed Avvocati delegati, notificazioni e comunicazioni, indennità a testimoni, onorari e di indennità di missione a consulenti tecnici e 173 Spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori. Inoltre, ha curato l attività di implementazione della banca dati Normattiva (capitolo 119). Sono stati impegnati, nell esercizio 2012, complessivamente euro ,84 e pagati complessivamente euro ,65. In particolare: - euro ,52 (cap.162) sono stati destinati al pagamento degli oneri defensionali, delle indennità dovute ai testimoni, degli onorari ed indennità di missione a consulenti tecnici, interpreti e traduttori; - euro ,32 (cap.173) sono stati destinati all esecuzione di sentenze di condanna pronunciate a carico della Presidenza del Consiglio, nella qualità di organo rappresentativo dello Stato o del Governo italiano. Nella maggior parte dei casi le condanne hanno riguardato la violazione del diritto comunitario (per mancato, ritardato o incompleto recepimento di direttive comunitarie) con conseguente obbligo indennitario a carico dello Stato (cfr.parte generale della relazione par lett.a); - euro (cap. 119) sono stati destinati alla implementazione della banca dati Normattiva contenente leggi e atti normativi statali numerati, consultabile gratuitamente, in attuazione dell accordo di collaborazione dell 8 ottobre 2009 tra la Presidenza del Consiglio e l Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. (IPZS). E stato curato, inoltre, il recupero delle spese di giustizia, ai sensi degli articoli 158 e 159 del decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 2002, n Tale attività ha portato al recupero complessivo di euro ,95, riferiti all esecuzione di sentenze di condanna della Corte 52

56 dei conti per danno erariale, al recupero di spese di giustizia a seguito anche di ruoli affidati ad Equitalia e al recupero a seguito degli infortuni in itinere occorsi ai dipendenti delle relative risorse mediante azioni di rivalsa nei confronti delle assicurazioni delle controparti. Ha coordinato, mantenendo i rapporti con l Avvocatura dello Stato e con le Amministrazioni interessate, le attività concernenti il contenzioso dinanzi alle Corti internazionali e dinanzi alle giurisdizioni nazionali che abbiano quale legittimato attivo o passivo la Presidenza, con esclusione degli affari in materia di lavoro e di protezione civile. 1.7 Le somme complessivamente assegnate al Servizio civile sono state pari ad euro ,00, di queste euro ,00 sono state trasferite sulla contabilità speciale ed euro ,00 inviate in economia per la successiva riassegnazione nel corso del 2013, in quanto somme finalizzate per legge assegnate dal Ministero dell economia e delle finanze a fine esercizio. La gestione delle risorse, in regime di contabilità speciale, ai sensi della legge n. 424 del 1999, si è svolta in un ottica di programmazione circa l utilizzo delle somme stanziate, secondo quanto previsto dalla citata legge istitutiva del Servizio civile, che prevede un apposito procedimento di concertazione e confronto con la Consulta nazionale per il Servizio civile e con le Regioni in sede di Conferenza Stato/Regioni, a seguito del quale è stato emanato il decreto 7 settembre 2012, concernente Approvazione della programmazione finanziaria dell Ufficio nazionale per il servizio civile - anno Lo stanziamento in questione non ha consentito, durante l anno 2012, l emanazione di alcun nuovo bando di reclutamento e pertanto tutti i giovani avviati al servizio sono stati tratti dalle selezioni compiute con il bando annuale 2011, con prevalenza delle donne (66 per cento circa) rispetto agli uomini, anche se la quota percentuale di quest ultimi è in aumento negli ultimi anni. Pur operando in un quadro finanziario sempre più deficitario, caratterizzato da una pesante contrazione di risorse economiche disponibili, il Dipartimento ha complessivamente disposto nell anno 2012 l avvio di volontari; di questi hanno prestato servizio in Italia e 435 all Estero. Il finanziamento statale ha riguardato unità, le ulteriori unità sono state reclutate grazie ad autofinanziamento di alcune Regioni. Il 54 per cento dei posti disponibili è stato assegnato a progetti approvati in ambito nazionale presso Enti iscritti all Albo nazionale, mentre il 46 per cento dei posti è stato assegnato a progetti approvati, in ambito regionale, presso Enti iscritti agli Albi regionali. E stata svolta una costante attività di monitoraggio e di controllo circa la corretta attuazione dei progetti, che è consistita in 320 verifiche condotte presso 32 Enti di servizio civile. 53

57 E proseguita (e portata a termine nel 2012) anche una iniziativa sperimentale, avviata alla fine del 2011 su proposta del Comitato per la difesa civile. Nell ambito di tale progetto, denominato: Caschi bianchi: oltre le vendette, realizzato in Albania, sono stati selezionati 6 ragazzi. Si è trattato di un progetto che ha inteso testare quali modalità di intervento, alternative alla risposta armata, è possibile porre in atto in aree geografiche contrassegnate da conflitti a base etnica o in aree post-conflitto. L intervento è stato di piccole dimensioni ma dallo stesso si prevede di poter trarre utili indicazioni per tutto il sistema del Servizio civile nazionale. 54

58 CDR 2 Conferenza Stato Regioni MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro Gli impegni assunti ammontano ad euro ,92 con un economia di bilancio pari ad euro ,08. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è di euro ,51, con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 38,07 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,37% ,22% ,07% I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,06. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,47 e realizzate economie per euro ,59. Le risorse impegnate sono state destinate interamente ad assicurare il funzionamento della Conferenza; esse si riferiscono, principalmente, al servizio di resocontazione delle sedute delle Conferenze Stato-Regioni ed Unificata nonché degli altri organismi. Nel corso del 2012, l Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Regioni ha garantito la partecipazione delle Regioni e delle Province autonome ai processi decisionali di interesse regionale, interregionale e infraregionale, assicurando il raccordo tra lo Stato, le Regioni e le Autonomie locali ed, in particolare, il decentramento delle funzioni dello Stato verso gli enti territoriali e locali. 55

59 L attività istruttoria e di coordinamento della negoziazione politico-amministrativa tra i diversi livelli di Governo ha richiesto un importante sforzo organizzativo a fronte delle istanze dei vari livelli di Governo, esplicitate nel corso delle sedute delle Conferenze Stato-Regioni ed Unificata nonché nelle sedute di Comitati, Commissioni e Tavoli politici, quali, ad esempio, il Comitato tecnico permanente di coordinamento in materia di agricoltura, il Comitato paritetico Stato-Regioni, il Comitato interistituzionale per gli ospedali psichiatrici giudiziari, la Commissione permanente per l innovazione tecnologica nelle Regioni e negli Enti locali. Nel corso del 2012 si sono tenute 37 sedute nelle quali l attività delle Conferenze Stato-Regioni ed Unificata si è estrinsecata nella produzione di 151 pareri, 134 intese, 41 accordi, 5 deliberazioni, 3 prese d atto, 8 approvazioni e 78 designazioni di rappresentanti delle Regioni e/o delle Autonomie locali. 56

60 CDR 3 Rapporti con il Parlamento MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro Gli impegni complessivamente assunti ammontano ad euro ,49, con una economia di bilancio di euro ,51. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro ,74, con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 75,13 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,10% ,43% ,13% I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari a euro ,33. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,59 e realizzate economie per euro 5.631,50. Le risorse impegnate sono state destinate, principalmente, al funzionamento degli Uffici di diretta collaborazione, alle spese per missioni ed al minuto funzionamento. Nell ambito della sua attività istituzionale, il Dipartimento ha assicurato il raccordo degli organi di Governo con il Parlamento curando, in particolare, l assegnazione e la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa governativa, la partecipazione alla programmazione dei lavori delle Assemblee delle Camere, l autorizzazione alla presentazione di emendamenti governativi, il coordinamento della presenza governativa durante l esame dei provvedimenti in Commissione e in 57

61 Aula, nonché il coordinamento delle attività inerenti il Question Time e di quelle connesse agli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo. 58

62 CDR 4 Affari Europei MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,41 nell ambito delle quali euro riferiti alla reiscrizione di residui passivi perenti, euro ,70 riferiti a riassegnazioni dall avanzo d esercizio 2011 ed euro ,71 ad assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,45, con una economia di bilancio di euro ,96. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro ,89, con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 64,63 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,44% ,01% ,63% I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,45. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,21 e realizzate economie per euro ,92 di cui euro ,39 relativi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,83 al funzionamento del Dipartimento, comprensive di quelle per la struttura di missione a supporto delle attività proprie delle rappresentanze italiane negli organismi istituzionali dell Unione europea e per le attività di 59

63 informazione comunitaria. Euro ,62 sono stati destinati agli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti finanziati dall Unione europea, nonché per la formazione comunitaria di operatori pubblici e privati. Nell anno 2012 le attività del Dipartimento sono state, in particolare, indirizzate al rafforzamento del ruolo dell Italia nell Unione europea e al miglioramento delle procedure di informazione qualificata previste dalla legge n.11 del 2005 e successive modificazioni ed integrazioni. Gli obiettivi strategici di comunicazione e formazione sono stati indirizzati soprattutto ai giovani e hanno avuto come filo comune il costo della non Europa, come indicato dalla Commissione europea. Tutti gli interventi hanno inteso far acquisire una maggiore consapevolezza del valore aggiunto di essere cittadini europei. Le modalità di realizzazione delle azioni seguite sono state di tue tipi: attraverso strumenti web per amplificare la diffusione delle azioni in presenza di risorse limitate e attraverso incontri di approfondimento sul territorio, spesso realizzati in collaborazione con le reti europee di informazione, le istituzioni europee, nazionali e locali. Sono, di seguito, indicate le principali iniziative che hanno comportato impegni rilevanti nel conto finanziario Euro ,35 sono stati destinati all informazione comunitaria (cap. 328). Nel corso del 2012 è proseguita l attività dell Ufficio in materia di informazione e comunicazione alla cittadinanza, secondo le linee di azione strategiche stabilite nel piano di comunicazione del Dipartimento. Parte delle azioni sono state finanziate da fondi europei che il Dipartimento gestisce per conto della Commissione europea come Organismo Intermediario e che pertanto non confluendo nel bilancio dello Stato non sono oggetto del conto finanziario della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per quanto concerne, invece, le principali azioni di informazione finanziate con i fondi nazionali sono state: - l aggiornamento e restyling dei siti web esterni (ora dove sono spiegate attraverso corsi on-line di base a carattere divulgativo le principali attività di competenza del Dipartimento (IMI, Internal Market Information system); - i servizi finalizzati ad una maggiore e trasparente informazione interna ed interistituzionale (archiviazione informatica, popolamento cartelle condivise, format di documenti ecc.); - la partecipazione al Forum P.A.; - il servizio di gestione e trasporto della mostra fotografica l Europa in Italia e l Italia in Europa in 12 città, per la partecipazione ad eventi a livello locale in collaborazione con gli enti locali; 60

64 - l organizzazione della sessione plenaria autunnale del Club di Venezia fondato dall Italia 25 anni fa, dove si scambiano idee e best practice sui principali temi di comunicazione europea. Euro ,30 destinati alla formazione comunitaria di operatori pubblici e privati e per la realizzazione dei programmi di formazione derivanti da accordi bilaterali stipulati con i Paesi in adesione, candidati e terzi a vocazione o di interesse comunitario (cap. 333). L azione formativa è stata finalizzata a sviluppare il senso di appartenenza all Unione europea e fra gli operatori pubblici, nonchè una formazione adeguata ai i compiti dell Italia in Europa. I principali interventi formativi sono stati i seguenti: - in collaborazione con il Ministero degli affari esteri, premi e borse di studio in favore di studenti italiani selezionati per il Collegio d Europa, che sono risultati ai primi posti della graduatoria sui master in diritto europeo; - in collaborazione con Cittalia Fondazione Anci Ricerche e Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione Locale è stato proseguito il programma di informazione e formazione sull utilizzazione della piattaforma di autoapprendimento dedicata al sistema IMI e sulla rete della Commissione europea, SOLVIT, operante presso il Dipartimento, di risoluzione delle controversie trasfrontaliere per non corretta applicazione del diritto EU; - prosecuzione del progetto educativo/formativo EUROPA-NOI rivolto ai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, che hanno partecipato ad incontri formativi regionali, organizzati con gli Uffici scolastici regionali e gli Europe Direct, nel corso dei quali sono stati presentati percorsi multimediali su CD Rom e un agenda per gli insegnanti: a scuola d Europa per avvicinare i ragazzi ai valori ed ai diritti che sono alla base dell esistenza e del funzionamento dell Unione europea; - realizzazione a scopo divulgativo del sito sui SIEG -Servizi di interesse economico generale che ha l obiettivo di informare e dare una formazione di base a tutti gli operatori pubblici e privati, sulla più recente normativa europea riguardante i servizi pubblici di interesse economico generale; - restyling del sito direttiva servizi, evolutosi in con corsi on line sulla direttiva servizi e quella sulle qualifiche professionali, rivolto alla cittadinanza e in particolare a operatori pubblici. Euro ,41 destinati al funzionamento della Struttura di missione a supporto delle attività proprie delle rappresentanze italiane negli organismi istituzionali dell Unione europea (cap. 334). 61

65 La Struttura di missione, confermata il 15 dicembre 2011, con il compito di prevenire l insorgere del contenzioso comunitario e rafforzare il coordinamento delle attività volte alla riduzione delle procedure d infrazione, ha svolto un intensa attività di assistenza e di coordinamento delle Amministrazioni nazionali e di cura dei rapporti con la Commissione europea. La Struttura ha partecipato, in particolare, a numerosi incontri a Bruxelles per la discussione delle procedure di infrazione, incontri che rappresentano un utile occasione per fornire chiarimenti ed assumere impegni con l istituzione comunitaria. Le risorse pertanto sono state impegnate esclusivamente per queste finalità e cioè la copertura di incarichi e spese di missione degli esperti. Euro ,96 destinati ad un progetto di ricerca con il CIME (Consiglio italiano del Movimento europeo) sulla formazione della posizione italiana nelle politiche europee e per la produzione di documentazione utile alle attività del Dipartimento (cap. 335). FUNZIONAMENTO INTERVENTI Impegnato 2012 % ,11% ,89% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI

66 Nella tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relative agli interventi per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro SPESE PER I PROGETTI COFINANZIATI DALL'UNIONE EUROPEA SPESE PER LA FORMAZIONE COMUNITARIA, ECC , , , , , ,40 TOTALE , , , ,40 63

67 CDR 5 Riforme istituzionali MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro Gli impegni assunti ammontano ad euro ,94, con una economia di bilancio di euro ,06. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro 6.566,38, con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 48,24 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,67% ,66% ,24% Per quanto concerne la gestione dei residui passivi, questi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro 7.937,49 e risultano tutti pagati nel corso del Le risorse impegnate sono state destinate alle spese per missioni e di interpretariato, al minuto funzionamento degli uffici e riferite, principalmente, ad abbonamenti a studi, ricerche e documenti in materia di riforme delle istituzioni democratiche e della pubblica amministrazione, nonché 64

68 all acquisizione di pubblicazioni giuridiche e tributarie quali necessari strumenti di lavoro del Dipartimento. Il Dipartimento ha svolto ogni supporto necessario allo svolgimento delle funzioni di coordinamento, indirizzo e promozione di iniziative, anche normative, in materia di riforme istituzionali di competenza del Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione. In particolare, si è occupato del progetto di riordino delle Province e istituzione delle città metropolitane svolgendo ogni attività strumentale a tal fine. Inoltre, ha seguito l iter delle proposte di riforma costituzionali ed elettorali. 65

69 CDR 6 Funzione Pubblica MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri MISSIONE 032 Servizi generali, formativi, assistenza legale ed approvvigionamenti per le amministrazioni pubbliche (a valere sui capitoli ) Programma 001 Servizi generali, formativi, assistenza legale ed approvvigionamenti per le amministrazioni pubbliche Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,29. Di queste euro ,56 sono riferite alla reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti, euro sono riferiti alle riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,73 ad assegnazioni di competenza.. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,64 con un economia di bilancio di euro ,65. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è di euro ,71 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 77,89 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,25% ,68% ,89% 66

70 I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,45. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,71 e realizzate economie per euro ,53, di cui euro ,19 relativi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,25 al funzionamento del Dipartimento, comprensive delle spese di diretta collaborazione, di quelle di manutenzione degli immobili, delle apparecchiature informatiche e del sistema informativo, di missioni, di minuto funzionamento degli uffici e di interpretariato, nonché delle spese per la comunicazione istituzionale e convegni e per il contenzioso. Agli interventi sono stati destinati euro ,09, comprensivi dei trasferimenti alla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (euro ,95), alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (euro ,40), al Formez (euro ,20), all Aran (euro ,00) ed euro ,00 riferiti a reiscrizioni di residui passivi perenti. Euro ,54 sono stati destinati dal Dipartimento, principalmente, alla realizzazione dei seguenti progetti e/o attività: - implementazione del Progetto Linea Amica (il Contact Center multicanale della pubblica amministrazione, che ascolta e offre soluzioni alle domande dei cittadini) mediante la stipula di una convenzione ed un atto aggiuntivo per un importo complessivo di euro (cap. 408); - prosecuzione delle attività relative alla Convenzione Osservatorio linea amica per un importo di euro ,36 (cap. 408); - istituzione dell Osservatorio per l innovazione nel settore pubblico, in partnership con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, per sostenere e promuovere, anche attraverso iniziative premiali, le amministrazioni pubbliche che hanno avviato esperienze di innovazione per il miglioramento dei servizi e/o delle politiche e della propria capacità di rispondere ai bisogni emergenti nella società. L importo impegnato è stato di euro (cap.408); - prosecuzione dell iniziativa Mettiamoci la faccia per rilevare la soddisfazione degli utenti per i servizi pubblici erogati agli sportelli, per telefono e via web da oltre 1000 amministrazioni con oltre 3000 sportelli dotati dei dispositivi per la raccolta dei giudizi dislocati in 770 sedi amministrative. Significativa è stata la partecipazione dei cittadini con oltre di valutazioni nell anno. L importo impegnato è stato pari ad euro (cap. 408); - prosecuzione dell iniziativa Urp degli Urp volta a migliorare i rapporti tra amministrazione e cittadini anche attraverso la valorizzazione del ruolo strategico della comunicazione istituzionale 67

71 realizzata attraverso il portale Urp.gov.it che ha avuto una media mensile di accessi. L importo impegnato è stato pari ad euro 1.804,04 (cap. 408); - prosecuzione delle attività con Formez PA per il monitoraggio della contrattazione integrativa nonché per l approfondimento di alcune tematiche ad essa connessa per euro (cap. 408); - prosecuzione dell attività per l assistenza tecnica e metodologica, nonché attività di indagini statistiche su imprese e cittadini finalizzate alla promozione di maggiori standard di performance amministrativa attraverso l implementazione di politiche di semplificazione e misurazione degli oneri amministrativi. L importo impegnato è stato pari ad euro (cap.408); - realizzazione del progetto 100 Giovani per l Europa, insieme alla Regione Campania, finalizzato alla formazione di risorse umane destinate al rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni locali impegnate nell attuazione dei programmi di sviluppo regionale Tale progetto ha comportato un impegno di spesa pari ad euro (cap. 408); - avvio dei progetti finanziati con fondi di provenienza comunitaria riguardanti lo sviluppo delle capacità amministrative e della governance delle autonomie locali, che si sostanziano in azioni a supporto dei Comuni per il miglioramento di due funzioni fondamentali: l erogazione dei servizi ai cittadini e la raccolta delle imposte. I progetti prevedono, altresì, il miglioramento delle performance delle Amministrazioni regionali in materia di mobilità del personale, di sistemi di reclutamento e comunicazione con i cittadini. Per tali progetti sono stati impegnati euro , 17 (cap. 409); - partecipazione alle spese dell Istituto europeo di amministrazione pubblica di Maastricht per euro ,96 (cap. 404). Le risorse destinate agli investimenti sono state pari ad euro ,30 e sono state utilizzate per l acquisto di mobili, per la manutenzione di Palazzo Vidoni e dello stabile di via del Sudario, nonchè per l aggiornamento del sistema informativo del Dipartimento. Inoltre, il Dipartimento mediante finanziamenti comunitari e dunque non gravanti sul bilancio PCM, ha realizzato le seguenti attività: - ha posto in essere, nell ambito del progetto Migliora PA finalizzato a diffondere gli strumenti di customer satisfaction management nelle amministrazioni delle Regioni Obiettivo Convergenza e per gestire la soddisfazione dell utente, alcune azioni di sviluppo delle competenze attraverso un ciclo di 6 seminari on line (webinair) con partecipanti, 4 aule virtuali per il supporto guidato, con la partecipazione di circa 200 tra referenti pubblici e esperti ed azioni di 68

72 affiancamento per la sperimentazione di un ciclo completo di customer satisfaction management cui hanno aderito 77 amministrazione delle ROC; inoltre ha realizzato e messo a disposizione per la consultazione e il download sul portale PAQ di una cassetta degli attrezzi (set di strumenti modulari e pronti all uso per le amministrazioni interessate ad approcciare il customer satisfaction management; - attraverso il Portale PAQ per una pubblica amministrazione di qualità (www.qualitapa.gov.it) che conta 9300 utenti iscritti e costituisce lo strumento di comunicazione istituzionale del Dipartimento in tema di innovazione, miglioramento delle performance e dei servizi pubblici, sono stati forniti alle amministrazioni informazioni e materiali di lavoro di livello nazionale ed internazionale. Il portale garantisce l erogazione di servizi di supporto a distanza e accesso ad aree riservate di lavoro alle amministrazioni che aderiscono alle varie iniziative attivate. Nel corso del 2012 sono state prodotte 11 newsletters mensili e ca. 200 tra notizie, approfondimenti, interviste ed esperienze sui temi della qualità dei servizi, dell ascolto e del miglioramento delle performance. Sono, inoltre, proseguite le attività del Centro risorse nazionale (CAF) (Common Assestment Frame wor griglia comune di autovalutazione). Il Centro, che opera in collegamento con quello europeo, ha continuato l assistenza a distanza via sito internet dedicato per diffondere e rafforzare la capacità delle amministrazioni di autovalutare la propria performance organizzativa. Il numero degli utenti registrati è stato nel 2012 pari a 1280, con un incremento di 390 unità rispetto al In tale ambito, sono stati realizzati i seguenti progetti : a) Valutazione delle performance finalizzato a rafforzare le competenze tecniche dei Comuni con popolazione tra i e i ab. delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) necessarie per l implementazione del ciclo di gestione della performance (CGP), sulla base delle leading practice realizzate da amministrazioni pilota del Centro e del Nord con sistemi più evoluti; b) Miglioramento delle performance della giustizia finalizzato alla diffusione di best practice per la modernizzazione degli uffici giudiziari. Nel 2012 sono stati realizzati una banca dati che raccoglie e classifica oltre 770 progetti operativi e due rapporti di monitoraggio che danno conto degli stati di avanzamento dei progetti realizzati e dei relativi risultati. 69

73 Impegnato 2012 FUNZIONAMENTO ,68% INTERVENTI ,82% INVESTIMENTI ,50% % % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi ed investimenti) nel corso del triennio : INTERVENTI ED INVESTIMENTI

74 Nella Tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi/investimenti per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro SOMME RELATIVE AI PROGETTI DI METODI DI VALUTAZIONE PERSONALE (D.LGS. 150/2009) PARTECIPAZIONE ALLE SPESE DELL'ISTITUTO EUROPEO DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DI MAASTRICHT, ECC. SPESE DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE, LA TRASPARENZA, ECC. SPESE PER INTERVENTI FORMATIVI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, ECC. INTERVENTI PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA' AMMINISTRATIVA, ECC. SOMMA DA CORRISPONDERE AL CENTRO DI FORMAZIONE, ECC. FONDO OCCORRENTE PER IL FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA SUPERIORE, ECC. SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DELL'AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA, ECC. SOMMA DA CORRISPONDERE AL CENTRO DI FORMAZIONE E STUDI FORMEZ, ECC , , , , , , , , , , , , , , FONDO OCCORRENTE PER LE SPESE DI NATURA OBBLIGATORIA DELLA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE , ,00 TOTALE , , ,97 71

75 Spese per investimenti - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro SPESE PER ACQUISTO DI ATTREZZATURE E APPARECCHIATURE NON INFORMATICHE, ECC SPESE PER L'AMPLIAMENTO, LA RISTRUTTURAZIONE, IL RESTAURO, ECC. ADEMPIMENTI DIRETTAMENTE CONCERNENTI L'ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI, ECC SPESE PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA INFORMATIVO PROGRAMMA TRIENNALE DI RAFFORZAMENTO ED AMMODERNAMENTO, ECC , , , ,61 405, , , , , , , , ,60 TOTALE , , , , ,47 72

76 CDR 7 Affari Regionali MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri MISSIONE 024 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (a valere sui capp e 5211) Programma 005 Protezione sociali e per particolari categorie (minoranze linguistiche) Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,62 nell ambito delle quali euro ,20 riferiti alla reiscrizione di residui passivi perenti, euro ,40 riferiti a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,02 ad assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,68 con un economia di bilancio di euro ,94. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è di euro ,84 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 65,93 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,33% ,57% ,93% 73

77 I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,45. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,32 e realizzate economie per euro ,28 di cui euro ,84 riferiti a residui passivi perenti. Le risorse per euro ,95 sono state impegnate per il funzionamento del Dipartimento e sono state destinate alla copertura delle spese per la diretta collaborazione, di funzionamento dei Commissariati di Governo nelle Regioni a statuto speciale, della Conferenza Stato-Città e del Comitato istituzionale paritetico per i problemi delle minoranze slovene, per la corresponsione dei compensi ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche previste dagli Statuti speciali, nonché alle spese per missioni, manutenzione di immobili e degli impianti, apparecchiature, attrezzature e restauro mobili, minuto funzionamento degli uffici, attività di comunicazione istituzionale, partecipazione a convegni, rappresentanza, facchinaggio e trasporto. Per gli interventi è stata complessivamente impegnata la somma di euro ,11 destinata alla tutela delle minoranze linguistiche prevista dagli articoli 5 e 9 della legge n. 482 del 1999, allo svolgimento delle attività connesse alle funzioni del soppresso Ente italiano montagna (EIM) trasferite, ai sensi dell art.7, comma 19, del decreto-legge 1 maggio 2010, n.78, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché alla realizzazione del Progetto per le Opportunità delle Regioni in Europa (PORE). In particolare: - euro (cap. 484 e 486) sono stati impegnati per il finanziamento di progetti per la tutela delle minoranze linguistiche presentati dagli enti locali e dagli Uffici periferici delle amministrazioni centrali, presenti nei territori caratterizzati dalla presenza di minoranze linguistiche storiche, per la realizzazione di sportelli linguistici, per attività di formazione finalizzata all apprendimento delle lingue minoritarie storiche e per lo sviluppo di attività culturali per l uso di dette lingue; - euro ,64 (cap. 451) sono stati destinati all espletamento delle attività connesse con le funzioni dell ex EIM attuate con la partecipazione, in qualità di membri fondatori, all International Scientific Committee on Research in the Alps, con la preparazione del Forum Alpino da tenersi nel 2014; - euro ,47 (cap. 483) sono stati impegnati, principalmente per la realizzazione di attività di informazione, formazione e supporto finalizzate, nell ambito del progetto PORE, ad accrescere la partecipazione delle Regioni, delle autonomie locali e di altri soggetti pubblici e privati ai programmi tematici a gestione diretta dell Unione europea. Le risorse impegnate per investimenti sono state pari ad euro ,62 e sono state destinate, quanto ad euro ,20 (cap. 933) al sostegno agli investimenti per 74

78 l innovazione negli enti locali attraverso la realizzazione del programma E.L.I.S.A e quanto ad euro ,42 (cap. 932) all acquisto di attrezzature, apparecchiature, dotazioni librarie, etc. Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,21% INTERVENTI ,67% INVESTIMENTI ,12% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi ed investimenti) nel corso del triennio : INTERVENTI ED INVESTIMENTI

79 Il Dipartimento ha poi esaminato nel 2012 n. 702 leggi regionali di cui n. 127 impugnate dinanzi alla Corte Costituzionale e n. 575 non censurate dal Consiglio dei Ministri. E stata svolta, inoltre, un'intensa attività di mediazione tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome al fine di deflazionare il contenzioso e sviluppare politiche conciliative, attraverso la realizzazione di tavoli tecnici con le Regioni e le amministrazioni interessate, sia per l'esame in via preventiva dei progetti di legge regionale, sia successivamente all'impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri. Sono poi state svolte istruttorie relative agli atti di autorizzazione alla costituzione dei Gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT) - istituiti con Reg. (CE) n. 1082/2006, recepito nell ordinamento italiano dagli artt. 47 e ss. della legge comunitaria n. 88 del Il Dipartimento, inoltre, nell ambito della programmazione dei Fondi strutturali europei per gli anni , è responsabile dell obiettivo specifico 5.2 del Programma Operativo Nazionale Governance e azioni di sistema, finanziato dal Fondo sociale europeo e mirato a migliorare la cooperazione interistituzionale e le capacità negoziali, con specifico riferimento al Partenariato Pubblico Privato, delle Regioni rientranti nell Obiettivo Convergenza. Si tratta di attività finanziate con fondi europei che non transitano sul bilancio della Presidenza del Consiglio. In particolare, anche nel corso del 2012 sono proseguite le attività nell ambito dei progetti di analisi, ricerca e di intervento operativo (supporto ed affiancamento) attraverso convenzioni con altre Amministrazioni e soggetti in house. I progetti attualmente in corso sono diretti: - ad accompagnare gli Enti pubblici coinvolti nel percorso di efficientemento dei servizi pubblici locali a rilevanza economica per rafforzarne le capacità di intervento autonomo ed attuare la liberalizzazione secondo gli indirizzi dettati dalla UE; - a fornire alle regioni e agli enti locali competenze professionali per accompagnare l attuazione del federalismo fiscale, con riguardo particolare al tema dei costi di servizi e funzioni pubbliche e del monitoraggio della leva tributaria in sede locale; - a consentire attraverso meccanismi di affiancamento e tutoraggio l accrescimento delle competenze professionali degli enti pubblici per quanto riguarda i nuovi strumenti introdotti dalla riforma del codice dei contratti e dalla direttiva Servizi, l adeguamento della propria struttura organizzativa alle modalità innovative introdotte dalla riforma dei contratti pubblici ed a facilitare la partecipazione delle Regioni ai processi di apertura internazionale; - a fornire alle amministrazioni regionali strumenti conoscitivi e valutativi per misurare ex ante l impatto delle scelte di investimento pubblico sugli Obiettivi di Servizio definiti dal Quadro strategico nazionale ; 76

80 - ad indirizzare le Regioni (e alcuni grandi Comuni) nella definizione e attuazione di misure di sviluppo locale tramite l impiego di strumenti di ingegneria finanziaria e l ottimizzazione nell uso dei fondi previsti dalle iniziative europee JESSICA e JEREMIE. Infine va evidenziata, che a decorrere dal 15 agosto 2012, per effetto delle disposizioni recate dal decreto legge n. 95 del 2012 la Struttura di missione P.O.R.E è stata soppressa. Con D.P.C.M. 10 agosto 2012, le attività svolte dalla soppressa struttura, al fine di assicurare la continuità e la prosecuzione dei relativi compiti, sono state affidate direttamente al Dipartimento. Tra le attività svolte dalla Struttura nel primo semestre 2012, oltre a quelle indirizzate principalmente ad interventi di coordinamento, studio e indirizzo, predisposizione di attività e progetti di informazione, formazione e supporto finalizzati ad accrescere la partecipazione delle Regioni, delle Autonomie locali e di altri soggetti pubblici e privati ai programmi tematici a gestione diretta dell Unione europea, sono da ricordare le azioni finalizzate ad accompagnare le Regioni e le Autonomie locali nei processi di modernizzazione e innovazione. Alla Struttura di missione sono state attribuite anche le funzioni di supporto alla segreteria della Conferenza Stato-Regioni per le funzioni amministrative ed organizzative afferenti l attività della Struttura Tecnica di monitoraggio paritetica sulla sanità (STEM). La struttura di missione ha assunto le funzioni di Autorita di Gestione dei Programmi operativi interregionali Energie rinnovabili e risparmio energetico (POIN Energia) e Attrattori culturali, naturali e turismo (POIN Attrattori) e di Autorità di certificazione dei predetti programmi. Nelle tabelle seguenti è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi/investimenti per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap Denominazione SPESE PER LE FUNZIONI TRASFERITE AI SENSI DELL'ART. 7, COMMA 19 DEL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78 (EX E.I.M.) SPESE PER LA REALIZZAZIONE DEL "PROGETTO PER LE OPPORTUNITÀ DELLE REGIONI IN EUROPA" SPESE CONNESSE AGLI INTERVENTI DI TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE FONDO NAZIONALE PER LATUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni , , , , , , , , Altro TOTALE , , ,47 77

81 Spese per investimenti - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro 932 SPESE PER ACQUISTO DI ATTREZZATURE E APPARECCHIATURE NON INFORMATICHE, DI MOBILIO E DOTAZIONI LIBRARIE , , FONDO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER L'INNOVAZIONE NEGLI ENTI LOCALI , , TOTALE , ,

82 CDR 8 Pari Opportunità MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE 024 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (a valere sul cap. 2108) Programma 008 Promozione dei diritti e delle pari opportunità Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,38 nell ambito delle quali euro ,48 sono riferite alla reiscrizione di residui passivi perenti, euro ,77 a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,13 ad assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,67 con un economia di bilancio di euro ,71. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è di euro ,04 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 16,10 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,50% ,47% ,10% 79

83 I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,62. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,34 e realizzate economie per euro ,43 di cui euro ,47 riferite a residui perenti. Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,39 al funzionamento e si riferiscono, in particolare, alle spese per missioni, minuto funzionamento e interpretariato, comunicazione istituzionale ivi compresa la partecipazione a convegni ed altre manifestazioni, nonché alle spese di funzionamento della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna. Euro ,28, di cui euro ,29 riferiti a re iscrizioni di residui passivi perenti ed euro ,99 finalizzati alla realizzazione dei seguenti progetti e/o attività: - euro ,43 (cap.534) al Fondo per il contrasto e la repressione di pratiche di mutilazioni genitali femminili per la redazione di un secondo Piano programmatico delle priorità nazionali di intervento per la prevenzione e contrasto di tali mutilazioni, nel rispetto dell art. 2 della legge n. 7/2006. Per l attuazione del piano è stata, quindi, elaborata una bozza di articolato di Intesa sui criteri di ripartizione delle risorse, le finalità, le modalità attuative, nonché il monitoraggio del sistema di interventi da sviluppare per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno, che è stata approvata dalla Conferenza Stato Regioni; - euro ,42 (cap.519) alle attività di contrasto alla pedofilia per: a) azioni di prevenzione e contrasto dell abuso e dello sfruttamento sessuale a danno dei minori, in particolare attraverso l azione dell Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, organismo strategico di studio e monitoraggio del fenomeno, istituito dalla legge n. 38 del 2006 e recentemente ricostituito, nonché attraverso il coordinamento delle politiche in questa materia svolto dal Comitato interministeriale di coordinamento per la lotta alla pedofilia (C.I.C.Lo.Pe.), anch esso di recente ricostituzione; b) realizzazione di un nuovo portale web dell Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile che vuole essere uno strumento all avanguardia, fruibile in lingua italiana ed inglese, un canale di comunicazione diretto, rivolto a ragazzi, adulti, genitori, mondo accademico, associazionismo, privati e professionisti che lavorano a contatto con bambini ed adolescenti. Il portale è attualmente in fase di mantenimento e messo on line attraverso un contratto SPC Multifornitore.; c) realizzazione di una banca dati per raccogliere, con l apporto delle Amministrazioni centrali, in particolare, con il Ministero della giustizia, con il Ministero dell interno e con l ISTAT, tutte le informazioni utili per il monitoraggio degli abusi nei confronti dei minori, permettendo una 80

84 visione d insieme ed una conoscenza più approfondita del fenomeno di interesse, con un focus specifico sul minore vittima di crimini sessuali: - euro (cap.533) sono destinati al finanziamento del numero verde di pubblica utilità 114 emergenza infanzia, una linea telefonica d emergenza accessibile da tutto il territorio nazionale ventiquattro ore al giorno, gratuitamente, a disposizione di chiunque intenda segnalare situazioni di pericolo e disagio che vedono coinvolti minori; - euro ,91 (cap.520) al Fondo destinato al finanziamento dei programmi di assistenza e di integrazione sociale in favore delle vittime di violenza e sfruttamento, nonché delle altre finalità di protezione sociale degli immigrati; - euro ,68 (cap.535) al programma speciale di assistenza diretto a garantire, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, di vitto e di assistenza sanitaria per le vittime dei reati relativi alla riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù ovvero alla tratta di persona; - euro ,42 (cap. 493) al Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per: a) la realizzazione e la diffusione di campagne istituzionali di informazione e sensibilizzazione, con l obiettivo di diffondere e promuovere la cultura di genere in materia di diritti e pari opportunità, di contrastare ogni forma di discriminazione e di combattere stereotipi e pregiudizi; b) l erogazione dei contributi alle Regioni nell ambito delle politiche tese a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in attuazione dell Intesa sui criteri di ripartizione delle risorse, le finalità, le modalità attuative, nonché il monitoraggio del sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di cui al decreto del Ministro per le pari opportunità del 12 maggio 2009; c) la sottoscrizione con le Regioni, in sede di Conferenza Unificata, della nuova Intesa Conciliazione tempi di vita e di lavoro (Intesa 2) grazie alla quale saranno messe a punto forme di sinergia con gli enti territoriali in una logica di governance multilivello e di sussidiarietà verticale, nella gestione di un sistema integrato di interventi, finalizzati a potenziare, su tutto il territorio nazionale, gli strumenti ed i servizi a sostegno della conciliazione tra vita lavorativa ed impegni familiari; d) le iniziative specialistiche a carattere formativo per la diffusione della cultura di genere nelle istituzioni culturali, sociali e politiche finalizzate a qualificare e aumentare la presenza e la partecipazione delle donne nella vita attiva attraverso il finanziamento di progetti realizzati da Atenei italiani; e) l erogazione di contributi per iniziative finalizzate alla promozione delle politiche a favore delle pari opportunità di genere e dei diritti delle persone e delle pari opportunità per tutti, previa 81

85 valutazione e verifica dei requisiti richiesti per l ammissione da parte di apposita Commissione all uopo istituita; - euro ,41 (cap. 496) al piano contro la violenza alle donne per la prosecuzione della realizzazione delle azioni previste dal Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking, approvato dal Ministro per le pari opportunità in data 11 novembre 2010, che si esplicano nella nuova indagine nazionale sulla violenza sulle donne affidata all ISTAT, alla riprogettazione del numero di pubblica utilità 1522, alla stipula di una Convenzione con l Arma dei carabinieri finalizzata all acquisizione ed elaborazione di dati sull andamento dei reati contro le vittime vulnerabili, alla creazione di una banca dati per il monitoraggio dei servizi erogati dalle strutture aderenti alla rete del numero di pubblica utilità 1522, all acquisto di spazi sui media per la campagna di comunicazione del numero di pubblica utilità 1522; - euro ,83 (cap.537) alla promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e sull origine etnica per: a) le attività di prevenzione e rimozione dei fenomeni di discriminazione poste in essere dall Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR) attraverso il proprio servizio di Contact Center raggiungibile tramite numero verde e tramite un punto di accesso on line; b) l istituzione di un servizio di consulenza specialistica per quanto attiene alle discriminazioni in danno delle persone con disabilità, alle discriminazioni religiose, per età e per orientamento sessuale, che nel corso del 2012 è stato ulteriormente potenziato con l istituzione di altri due back office specialistici in tema di discriminazioni in danno della comunità Rom Sinti, dei rifugiati e richiedenti asilo; c) le iniziative di sensibilizzazione e animazione territoriale in molte Regioni d ltalia, in occasione della Giornata Mondiale contro il Razzismo, realizzazione di campagne di comunicazione istituzionale contro il razzismo mediante spot pubblicitari e di un servizio grafico-editoriale, impaginazione, stampa, promozione, distribuzione e vendita di una collana editoriale edita per l UNAR; d) la costituzione e il funzionamento degli Osservatori Regionali dei Centri territoriali antidiscriminazioni attraverso la sottoscrizione di specifici Protocolli d intesa da parte dell UNAR ed Enti locali,; e) l attuazione della Strategia nazionale di contrasto e prevenzione delle discriminazioni basate sull orientamento sessuale e identità di genere mediante un Accordo di collaborazione, di cui all art. 15 della legge n. 241 del 1990, tra il Dipartimento pari opportunità e il Comune di Torino, individuato quale referente istituzionale particolarmente impegnato in tale ambito 82

86 avendo istituito, dal 2001, il Servizio LGBT per il superamento delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere; f) la realizzazione della IV Settimana contro la violenza con iniziative, rivolte agli studenti, ai genitori e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, che saranno attuate dal Dipartimento in collaborazione con le istituzioni scolastiche durante l intero anno scolastico 2012/2013; - euro ,18 (cap.536) ai progetti volti a ridurre il disagio sociale della donna attraverso la sottoscrizione di 35 Convenzioni per il progetto Donne, politica ed istituzioni Percorsi formativi per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità. Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,39% INTERVENTI ,61% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI

87 Nella Tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro FONDO PER LE POLITICHE RELATIVE AI DIRITTI E ALLE PARI OPPORTUNITA' SOMME DA DESTINARE AL PIANO CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE SPESE PER LE ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLA PEDOFILIA FONDO DESTINATO AL FINANZIAMENTO DEI PROGRAMMI DI ASSISTENZA, ECC. SOMME PER IL FINANZIAMENTO DEL NUMERO VERDE DI PUBBLICA UTILITA' 114 EMERGENZA INFANZIA FONDO PER IL CONTRASTO E LA REPRESSIONE DI PRATICHE DI MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI SPESE RELATIVE AL PROGRAMMA SPECIALE DI ASSISTENZA, ECC. SPESE RELATIVE AI PROGETTI VOLTI A RIDURRE IL DISAGIO SOCIALE DELLA DONNA SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO PER LA PROMOZIONE DELLA PARITÀ DI TRATTAMENTO, ECC. SOMME DA DESTINARE ALL'OSSERVATORIO PER IL CONTRASTO DELLA PEDOFILIA, ECC , , , , , , , , , , , , , , , , ,92 218, , , , , , , , , , , , , , ,97 TOTALE , , , , , ,53 84

88 CDR 9 Informazione ed Editoria MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE 015 Comunicazioni (a valere sui capp e 7442) Programma 004 Sostegno all Editoria Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,00 nell ambito delle quali euro ,65 sono riferite alle reiscrizioni di residui passivi perenti, euro ,61 sono riferite a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,74 da assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,71 con una economia di bilancio di euro ,29. I pagamenti riferiti alla competenza sono stati pari ad euro ,66 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 70,58 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato , , ,05 64,24% , , ,79 45,49% , , ,71 70,58% 85

89 I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,87. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,97 e realizzate economie per euro ,46, di cui euro ,21 relativi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,04 al funzionamento e per euro ,67 agli interventi. Le spese di funzionamento si riferiscono, principalmente, alle spese postali di notifica dei provvedimenti adottati, con un economia rispetto alle somme complessivamente assegnate nel bilancio di previsione 2012 di euro ,96. Le somme impegnate relative agli interventi sono state dirette alla realizzazione delle seguenti attività: - interventi a sostegno dell editoria per i quali sono stati impegnati complessivamente euro ,11, finalizzati a politiche di sostegno all editoria e ai prodotti editoriali attuate attraverso: a) l erogazione dei contributi diretti alla stampa, previsti dalla legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, in favore di diverse categorie di imprese editrici di giornali quotidiani e periodici, per complessivi euro ,44 (cap. 466), nonché dell editoria speciale per non vedenti, per un importo di euro (cap. 469). Al riguardo, si segnala che anche nel 2012 ha trovato applicazione il principio stabilito dall articolo 2, comma 62, della legge n. 191 del 2009 (legge finanziaria 2010), in base al quale i contributi e le provvidenze spettano nel limite dello stanziamento iscritto sul pertinente capitolo del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri procedendo, ove necessario, al riparto proporzionale dei contributi tra gli aventi diritto. Pertanto, stante la riduzione degli stanziamenti, i contributi diretti erogati alla stampa sono stati corrisposti nella misura del 66,72 per cento di quanto spettante a ciascuna impresa, a fronte della quota dell 85 per cento concessa per il 2011; b) l erogazione di provvidenze a favore delle emittenti radiofoniche organi di partiti o movimenti politici, o che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale, per un importo complessivo pari ad euro ,92 (cap. 465 e cap. 468), in linea con l esercizio precedente; c) la concessione di sostegni indiretti al settore dell editoria, nel cui ambito, anche nel 2012, quale onere inderogabile, è stato corrisposto il rateo di rimborso del debito con la società Poste Italiane SpA, previsto dall articolo 2, comma 135, del decreto-legge n. 262 del 2006, per un importo di ,75 euro (cap. 472); 86

90 d) il trasferimento all Agenzia delle Entrate dell importo di euro , relativo alla copertura della concessione del credito di imposta per acquisto di carta da parte delle imprese editrici, previsto dalla legge n. 350 del 2003 e rinnovato per il solo anno 2010 (cap. 467); e) l erogazione del contributo di euro 9.00 all Associazione della stampa estera (cap. 473); - attività di informazione e comunicazione istituzionale per la quale sono stati impegnati, complessivamente, euro ,56 finalizzati a: a) programmi di informazione e comunicazione istituzionale per la realizzazione di campagne pubblicitarie di particolare utilità sociale o di interesse pubblico, per un importo complessivo pari ad euro ,67, (cap. 563), destinato per circa l 80 per cento all acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, nel rispetto delle quote previste dalla legge; b) stipula di contratti e convenzioni con le principali agenzie nazionali di stampa e di informazione e con la RAI, per un importo complessivo di euro ,76, così suddivisi: - euro ,76 (cap. 479 e cap. 560), destinati alla stipula di contratti e convenzioni con le principali agenzie nazionali di stampa e di informazione, per soddisfare le esigenze informative di tutte le Amministrazioni dello Stato. In tale importo è ricompresa la quota di competenza della Presidenza del Consiglio per le convenzioni stipulate, congiuntamente al Ministero degli affari esteri, per il soddisfacimento di specifici fabbisogni informativi del Ministero e della sua rete diplomatica; - euro (cap. 475) per la stipula di contratti e convenzioni con la RAI, al fine, in particolare, di garantire un adeguato servizio di trasmissioni radiofoniche e televisive a tutela delle minoranze linguistiche e di assicurare la diffusione nel mondo dei programmi radiofonici e televisivi in lingua italiana attraverso RAI Internazional. Al riguardo, si evidenzia che l importo delle stesse convenzioni, per l anno 2012, ha subito una forte riduzione dovuta al taglio degli stanziamenti, pari al 33 per cento del corrispettivo di ciascuna delle tre convenzioni per le minoranze linguistiche, e al 70 per cento del corrispettivo previsto per RAI Internazionale; - euro ,00 (cap. 476) per la fornitura, da parte della RAI, dei servizi in attuazione degli accordi di collaborazione in materia radiotelevisiva tra lo Stato italiano e la Repubblica di San Marino, prorogata fino al 31 dicembre 2012 ai sensi dell articolo 28, comma 2-bis,del decretolegge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14; c) euro ,13 (capp. 540, 541 e 542) per la realizzazione della produzione editoriale di pubblicazioni affidate al Dipartimento per l informazione e l editoria, relative ad aspetti istituzionali o a carattere culturale, politico, economico e sociale, per la realizzazione di sondaggi 87

91 sulle campagne di comunicazione nonché per l acquisto di strumenti di comunicazione sociale e audiovisivi. Non sono state destinate risorse agli investimenti. L Ufficio per la tutela del diritto d'autore e della proprietà intellettuale e per la vigilanza sulla SIAE ha svolto le proprie attività istituzionali, che non prevedono attribuzioni di spesa. In particolare, per quanto riguarda l'attività di vigilanza sulla SIAE, nel corso dell'esercizio 2012 il Dipartimento si è confrontato con gli organi della gestione commissariale della Società in merito agli adempimenti relativi all approvazione dei bilanci consuntivi relativi agli esercizi 2010 e 2011 e all adozione del nuovo Statuto. Lo schema del nuovo Statuto della SIAE è stato proposto con delibera del Commissario straordinario in data 7 marzo 2012 e approvato con DPCM in data 9 novembre 2012 nel quale per rendere maggiormente gestibile ed efficiente la governance dell Ente sono stati inseriti precisi limiti per la determinazione dei compensi dei componenti degli organi sociali, regole di trasparenza sulla gestione finanziaria dei diritti riscossi e il controllo della Corte dei conti sulla gestione dei proventi di natura tributaria. L approvazione di tale provvedimento, che è stato registrato dalla Corte dei conti il 24 dicembre 2012, ha rivestito un valore di particolare rilevanza strategica per il futuro dell'ente, rendendo possibile attivare le procedure per la nomina delle nuove cariche associative e ponendo quindi fine al mandato commissariale, in scadenza al 31 marzo Per quanto riguarda l attività di vigilanza sul Nuovo IMAIE, il Dipartimento ha curato i procedimenti relativi all approvazione del bilancio consuntivo 2010 e del Regolamento elettorale dell Istituto, adempimento, quest ultimo, particolarmente rilevante in quanto propedeutico all avvio dell ordinaria gestione dell Ente. Entrambi i procedimenti si sono conclusi con l adozione dei relativi DPCM in data 3 agosto Sul piano dell'attività di ricerca e analisi normativa, l'attività dell'ufficio si è focalizzata sulla materia del collecting dei diritti d autore e dei diritti connessi, profondamente innovata a seguito delle disposizioni introdotte dall articolo 39 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Il DPCM concernente il decreto attuativo della citata legge, è stato emanato il 19 dicembre

92 Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI

93 Nella Tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro CONTRIBUTI ALLE IMPRESE RADIOFONICHE ED ALLE IMPRESE TELEVISIVE CONTRIBUTI ALLE IMPRESE EDITRICI DI QUOTIDIANI E PERIODICI SOMME DA DESTINARE AL CREDITO D'IMPOSTA PER ACQUISTO CARTA, ECC. SOMME DA CORRISPONDERE A TITOLO DI RIMBORSO DELLE RIDUZIONI TARIFFARIE, ECC. CONTRIBUTO A FAVORE DELL'EDITORIA SPECIALE PERIODICA, ECC. RIMBORSO ALLA SOCIETÀ POSTE ITALIANE SPA DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE, ECC. RIMBORSO ALLA SOCIETÀ POSTE ITALIANE SPA, ECC. CONTRIBUTO ALL'ASSOCIAZIONE DELLA STAMPA ESTERA SOMMA DA CORRISPONDERE ALLA RAI, ECC. SOMMA DA CORRISPONDERE ALLA RAI IN ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI, ECC SPESE PER LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE ITALIANE, ECC. SOMMA DA CORRISPONDERE ALLA RAI IN ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI IN MATERIA, ECC. SPESE INERENTI I SERVIZI TECNICI DEL CENTRO AUDIOVISIVI, ECC SPESE PER LA DOCUMENTAZIONE E LE PUBBLICAZIONI, ECC. SPESE PER L'ACQUISTO DEGLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SOCIALE E AUDIOVISIVI, ECC PROGETTI DI COMUNICAZIONE FINANZIATI DALL'UNIONE EUROPEA SPESE PER I SERVIZI DI STAMPA E DI INFORMAZIONE, ECC. PROGETTI SPERIMENTALI SULLA MULTIMEDIALITA, ECC. FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI COMUNICAZIONE A CARATTERE PUBBLICITARIO, ECC. PREMI E SOVVENZIONI PER SCRITTORI, EDITORI, LIBRAI , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,67 TOTALE , ,67 90

94 CDR 10 Programma di Governo MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,00. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,61 con un economia di bilancio di euro ,39. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è di euro 1.732,42 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 1,96 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,82% ,88% ,96% I residui al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,07. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,06 e realizzate economie per euro ,09 di cui euro 4.019,19 relative a residui passivi perenti. Le risorse impegnate sono state destinate al funzionamento dell Ufficio e si riferiscono alle spese per missioni, alle spese di interpretariato, al minuto funzionamento degli uffici, nonchè alle spese di funzionamento per la Struttura di missione per la spending review istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 maggio Nel corso del 2012, l Ufficio ha in particolare: 91

95 - assicurato il monitoraggio legislativo ed amministrativo analizzando tutti i provvedimenti legislativi adottati dal Governo, rilevando gli adempimenti amministrativi previsti in attuazione dei provvedimenti e monitorandone lo stato di attuazione; - promosso Conferenze di servizio con le Amministrazioni dello Stato finalizzate alla verifica dell attuazione del programma; - predisposto rapporti periodici sui risultati dell attività di monitoraggio anche effettuando elaborazioni statistiche sullo stato di attuazione dei provvedimenti; - fornito supporto al Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle Amministrazioni dello Stato nell'ambito delle attività di indirizzo e coordinamento facenti capo allo stesso mediante organizzazione di riunioni con gli Organismi Indipendenti di Valutazione delle Amministrazioni. In particolare le riunioni plenarie organizzate con i rappresentanti degli O.I.V. sono state necessarie per mettere a punto il processo di programmazione strategica nei Ministeri, nonché per valutarne i rapporti di performance ai sensi e per gli effetti dell art. 3, commi 68 e 69, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; - analizzato il grado di conoscenza e di impatto sull opinione pubblica delle politiche attuate dal Governo. Non sono state destinate risorse agli investimenti. 92

96 CDR 11 economica Programmazione e coordinamento della politica MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari a ,02 euro nell ambito delle quali, euro ,02 riferiti alla reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti, euro riferiti alle riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro da assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano a ,05 euro, con economie di bilancio pari a ,97 euro. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari a ,80 euro con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 28,03 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,71% ,09% ,03% I residui, al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,58. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,70 e realizzate economie per euro ,94 di cui euro ,66 relative a residui passivi perenti. Le risorse impegnate destinate al funzionamento sono state pari ad euro ,05 e si riferiscono alle spese per il trattamento economico accessorio del personale degli uffici di diretta 93

97 collaborazione del Ministro per la coesione, alle spese di funzionamento delle quattro strutture tecniche dipartimentali - quali il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, l Unità Tecnica Finanza di Progetto, la Segreteria tecnica della programmazione economica e il Nucleo di consulenza per l attuazione delle linee guida per la regolazione dei Servizi di pubblica utilità nonché alle spese di missione, esperti, minuto funzionamento, convegni e rappresentanza. Le risorse impegnate per gli interventi sono state pari ad euro euro e sono state essenzialmente utilizzate quante ad euro per le finalità previste dalla legge n. 144 del 1999 mediante la costituzione di unità tecniche di supporto alla programmazione, alla valutazione e al monitoraggio degli investimenti pubblici e quanto ad euro per la stipula di apposita convenzione con la CONSIP S.p.A. finalizzata allo svolgimento delle attività informatiche relative all attribuzione del codice unico di progetto (CUP). Nell ambito delle funzioni di supporto tecnico assicurato al Comitato per la programmazione economica (CIPE) il Dipartimento e le strutture collegate hanno curato l istruttoria e la predisposizione di 156 delibere, tra le quali: - la delibera CIPE n. 6 concernente il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Imputazione delle riduzioni di spesa disposte per legge, revisione della pregressa programmazione e assegnazione di risorse ai sensi dell articolo 33, commi 2 e 3, della legge n. 183 del Con l adozione di tale delibera, che ha consentito di ridefinire la programmazione del FSC, si è conclusa una lunga e complessa attività istruttoria che ha visto il diretto coinvolgimento, oltre che del DIPE, anche di tutte le altre Amministrazioni centrali interessate, con particolare riferimento al MEF - RGS e al MISE DPS; - la delibera n. 62 del 30 aprile 2012, che ha apportato al previgente Regolamento del CIPE modifiche finalizzate all ottimizzazione della tempistica di perfezionamento e di implementazione delle delibere CIPE; - le delibere concernenti il Programma delle infrastrutture strategiche adottate ai sensi della legge n. 443 del 2001; - le delibere concernenti l approvazione e/o l aggiornamento di Contratti di programma settoriali, al fine di disciplinare i rapporti tra le diverse Società che gestiscono le infrastrutture (ferroviarie, aeroportuali, autostradali) e lo Stato; - le delibere concernenti il Fondo Sanitario Nazionale. Ulteriori attività hanno poi riguardato la preparazione del materiale di supporto per le sedute del pre-consiglio, l analisi economica degli andamenti nazionali ed internazionali, nonché l analisi della spesa pubblica per investimenti pubblici, oltre la necessaria assistenza legale per le materie 94

98 di contenzioso di competenza del Dipartimento, nonché il supporto al vertice politico per l adozione di decisioni in materia di politica economica. Va poi ricordata la partecipazione al progetto open data che, attraverso l utilizzo delle tecnologie informatiche, prevede l ottimizzazione del flusso delle informazioni accessibili ai cittadini, con particolare riferimento a quelle relative agli investimenti pubblici e conseguente miglioramento qualitativo e quantitativo dei set informativi già resi pubblici dal DIPE attraverso la pubblicazione sul sito web del Comitato delle delibere del CIPE. Sono poi proseguite le attività connesse all attuazione dell articolo 30, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Legge di contabilità e finanza pubblica), nonché l attività di supporto alla Programmazione, valutazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, con il correlato sistema del codice unico di progetto. E, altresì, continuata la Sperimentazione del monitoraggio finanziario nell ambito dell Alta sorveglianza delle Grandi Opere 1, che analizza i flussi finanziari delle imprese impegnate nella realizzazione di una grande opera, con la partecipazione del Dipartimento al Progetto CAPACI (Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts), cofinanziato dalla Commissione europea nell ambito del programma Prevention of and fightagainst crime, insieme al Ministero dell interno, con il supporto di FORMEZ e del Consorzio CBI (Corporate banking interbancario). Sono, infine, continuate le attività connesse all indagine Doing Business Sub-National in Italia 2012, indagine svolta dal DIPE in collaborazione con il Gruppo Banca Mondiale per valutare la competitività e la capacità di attrazione degli investimenti a livello regionale. L indagine ha preso in esame 12 Regioni e 7 porti d interesse strategico per il commercio estero e nel mese di novembre 2012 sono stati resi pubblici i risultati nel corso di un apposito convegno e pubblicato il relativo rapporto. Non sono state destinate risorse agli investimenti. 1 Il CIPE, su proposta del Comitato di coordinamento per l Alta sorveglianza delle grandi opere, con le delibere nn. 50/2008 e 107/2008, ha previsto l avvio di una sperimentazione del monitoraggio finanziario dell intera filiera di aziende che partecipano alla realizzazione di un opera rientrante nel Programma Infrastrutture Strategiche. 95

99 Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,86% INTERVENTI ,14% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI Nella Tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi per destinatari finali: Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap. 632 Denominazione FONDO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DI UNITA' TECNICHE DI SUPPORTO, ECC. Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni Altro TOTALE

100 CDR 12 Digitalizzazione della P.A e l innovazione tecnologica MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei Ministri Le somme complessivamente assegnate sono state pari a ,57 euro nell ambito delle quali euro ,97 sono riferiti alla reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti ed euro ,64 sono riferiti a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011, già provenienti da pregressi esercizi. Gli impegni assunti ammontano a ,43 euro, con economie di bilancio pari a euro ,14. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari a ,52 euro con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 75,33 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,35% ,68% ,33% I residui al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,68. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,94 e realizzate economie per euro ,15 di cui euro ,63 riferiti a residui passivi perenti. Le risorse impegnate destinate al funzionamento sono state pari ad euro ,46 e si riferiscono alle spese sostenute per le attività della Struttura di missione Unità per l egovernment e l innovazione per lo sviluppo, al rimborso delle spese per missioni in Italia e all estero e al minuto funzionamento. Al riguardo va segnalato che la Struttura di missione è stata soppressa a far data dal 14 agosto

101 Le risorse destinate agli interventi pari ad euro ,89 sono state inviate in economia. Le risorse impegnate per le spese in conto capitale sono state pari a ,97 di cui euro ,97 riferiti alla reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti. Pertanto, le somme effettivamente impegnate, nell esercizio 2012, al netto dei residui passivi perenti e quindi riferibili a nuovi progetti gravanti sulla competenza sono state pari ad euro ,00 ed hanno riguardato: - euro per la manifestazione Forum PA 2012 (16 al 19 maggio 2012), il cui tema guida è stato Agenda Digitale Semplificazione e Sviluppo nell Open government. In tale occasione il Dipartimento ha presentato i propri progetti ed ha premiato gli Istituti Scolastici che hanno realizzato siti web destinati alla didattica (cap.952); - euro per un accordo di collaborazione stipulato con il Ministero per i beni e le attività culturali per il progetto catalogazione e creazione metadati a supporto del progetto Google finalizzato alla catalogazione delle collezioni di materiale antico e di pregio del Servizio Bibliotecario Nazionale, per la digitalizzazione massiva di opere di pubblico dominio, allo scopo di consentire al maggior numero di utenti l accesso in linea alla produzione libraria delle biblioteche italiane (cap.952); - euro per un accordo di collaborazione stipulato con l Università degli Studi di Genova per la realizzazione del progetto pilota finalizzato alla catalogazione, elaborazione e messa in rete di materiali iconografici e fotografici conservati da Enti pubblici e da Organizzazioni nazionali e Locali con il fine di costituire la base conoscitiva degli Osservatori del Paesaggio (cap. 952); - euro per un accordo di collaborazione stipulato con l Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) per la realizzazione del progetto Evoluzione dei servizi di interscambio e di cooperazione dell Indice Nazionale delle Anagrafi (INA) finalizzato a rendere disponibili nuovi servizi digitali per i Comuni ed attuare le disposizioni in materia di cambio di residenza consentendo l aggiornamento dei registri dell INA entro le 24 ore dalla conclusione del procedimento amministrativo anagrafico e ad accelerare il percorso verso la dematerializzazione dei processi amministrativi (cap. 952); - euro per un accordo di collaborazione con il Ministero della pubblica istruzione, dell università e della ricerca per la realizzazione del progetto Evoluzione del Portale Scuola Mia (cap.952); - euro a favore del Centro Nazionale Ricerche (CNR) con il quale sono state stipulate tre Convenzioni (cap.952) riferite ai seguenti progetti: 98

102 - Misurare, valutare e migliorare la PA su Internet, finalizzato a sviluppare metodologie e strumenti innovativi per misurare e migliorare la capacità delle Pubbliche amministrazioni di attivare e gestire informazioni e servizi attraverso la comunicazione via internet e il canale web; - Evoluzione e interoperabilità tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico finalizzato ad accelerare lo sviluppo di servizi innovativi atti a facilitare la cooperazione e l interoperabilità delle piattaforme regionali e fornire nuovi servizi di tele assistenza per il cittadino; - Science and Technology Digital Library finalizzato a sviluppare un sistema integrato per l accesso all informazione sulla Ricerca e Sviluppo rivolto non solo alla Comunità scientifica nazionale ma anche ad una più vasta platea di utenza. - euro ,00 per una convenzione per la realizzazione di una serie di interventi di supporto, secondo quanto previsto dal pianto E-Gov 2012, per gli obiettivi Scuola e Università, Salute, Beni Culturali, Dematerializzazione, Carte Nazionale dei Servizi e Anagrafi (cap. 952); - euro per un accordo di collaborazione con l Università di Chieti per un progetto finalizzato alla conservazione a lungo termine, allo studio, alla valorizzazione ed alla divulgazione via internet del patrimonio storico e documentario costituito dai Monumenti Adriani e dagli Annali Acquaviviani utilizzando soluzioni innovative basate sulle tecnologie dell informazione e della comunicazione (cap. 952); - euro per un accordo di collaborazione con l Università di Palermo per la realizzazione del Programma per la digitalizzazione e dematerializzazione dei processi dell Ateneo finalizzati all accelerazione del processo di semplificazione amministrativa dell Università (cap. 952); - euro ,00 per la realizzazione di uno studio comparato a livello nazionale e regionale su politiche e interventi di innovazione mediante l utilizzo delle ICT (cap.952); - euro destinati al cofinanziamento dell intervento Giustizia civile celere per la crescita previsto dalla fase II del Piano di Azione e Coesione nelle Regioni del Mezzogiorno non ricadenti nell Obiettivo Convergenza. L intervento ha lo scopo di attivare il processo civile telematico nelle Regioni del Mezzogiorno attraverso azioni mirate alla diffusione del sistema notifiche telematiche e l attivazione del sistema di gestione del flusso di lavoro dei decreti ingiuntivi in formato digitale nonché l individuazione delle cause tecniche de organizzative che concorrono a determinare nelle cause civili l allungamento dei tempi di definizione (cap. 953); - euro per il progetto Innova Scuola (cap.953); 99

103 - euro per l analisi di dettaglio, la progettazione e la realizzazione di un software per la consultazione dello stato di avanzamento dei vari progetti e la formazione del personale per l utilizzo del software (cap. 962). Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,09% INTERVENTI 0 % INVESTIMENTI ,91% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (investimenti) nel corso del triennio : IINVESTIMENTI

104 Nella tabella sottostante è indicata la ripartizione delle risorse relativa agli investimenti per destinatari finali: Spese per investimenti - Ripartizione impegni per categorie Cap. Denominazione Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Altro SOMME DESTINATE AL FINANZIAMENTO DEI PROGETTI STRATEGICI NEL SETTORE INFORMATICO (ART. 27, C. 1 E 2 LEGGE SOMME N. DESTINATE 3/2003) DAL CIPE AL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI, ECC. SPESE OCCORRENTI PER L'ATTRIBUZIONE AI CITTADINI DI UNA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, ECC , , , , , , , TOTALE , , , ,

105 CDR 13 PROTEZIONE CIVILE MISSIONE 008 Soccorso civile (a valere sui capp. 2179, 2184, 7439, 7443, 7444, 7445, 7446, 7447, 7449, 7459 e 7462) Programma 005 Protezione civile Le somme complessivamente assegnate per l anno 2012 sono state pari ad euro ,82 nell ambito delle quali euro ,61 sono riferite alle riassegnazioni di residui passivi perenti, euro ,96 a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,25 ad assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,79 con una economia di bilancio di euro ,03. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro ,94 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 91,46 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,80% ,22% ,46% I residui passivi, al 1 gennaio 2012, erano pari ad euro ,10. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,77 e realizzate economie per euro ,17, delle quali una quota pari ad euro ,79 è da riferirsi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate destinate alle spese di funzionamento sono state pari a complessivi euro ,99. Di queste ,97 di euro si riferiscono alle spese di personale per 102

106 emolumenti accessori, ai quali si devono aggiungere 45 milioni di euro trasferiti al Segretariato generale per il pagamento in forma accentrata degli oneri connessi al trattamento economico fondamentale del personale di ruolo del Dipartimento. Euro ,02 si riferiscono ai beni e servizi quali spese per missioni, per la formazione, per la gestione del sistema informativo, per la pulizia degli uffici e la manutenzione e riparazione di apparecchiature e attrezzature, per il facchinaggio, per le utenze, per il fitto dei locali, per gli automezzi, assicurazioni e vigilanza, per studi, esperti e contenziosi. Va considerato che nell ambito della spesa per beni e servizi è ricompresa quella di euro ,30 riferita a studi, indagini e rilevazioni relativi alle attività di previsione e prevenzione delle calamità naturali proprie della Protezione civile. La spesa per beni e servizi nel 2012 presenta un aumento di euro ,98 rispetto alle spese sostenute nel 2011 che si attestavano ad euro ,04. Tale aumento è dovuto essenzialmente ad un incremento delle spese per contenziosi (capitolo euro ,13) connesse in particolare alla stipula di un atto transattivo relativo alla realizzazione di interventi infrastrutturali sull isola della Maddalena e per la manutenzione degli immobili (capitolo euro ,46) in ragione di alcuni indispensabili interventi disposti in adeguamento alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Le risorse impegnate per gli interventi sono state pari ad euro ,92, mentre per le spese in conto capitale euro ,88. Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,78% INTERVENTI ,59% SPESE IN CONTO CAPITALE ,63% % Di seguito sono evidenziate le voci di spesa ricomprese tra gli interventi e gli investimenti più rappresentative che hanno caratterizzato la gestione 2012 secondo le aree tematiche d intervento. Mutui (capp. 755, 958, e 980) 103

107 Euro sono stati impegnati a copertura degli oneri connessi alle rate di ammortamento dei mutui contratti dalle Regioni per finanziare interventi di ricostruzione e riparazione dei danni provocati dalle maggiori calamità naturali verificatesi negli anni pregressi e per l organizzazione dei Grandi eventi (organizzazione dei XVI Giochi del Mediterraneo 2009 di Pescara, dei Campionati mondiali di nuoto 2009 di Roma e dei Mondiali di ciclismo 2008 di Varese ). Emergenza sisma Abruzzo (cap. 702) Sono stati impegnati euro ,39 di cui euro ,39 in favore del Presidente della Regione Abruzzo per l attività di ricostruzione, euro in favore dello stesso Presidente per le attività emergenziali ed euro per la liquidazione degli oneri connessi al prosieguo di alcuni interventi post-emergenziali, per le attività poste in essere dalla Struttura Tecnica Espropri di cui all O.P.C.M. del 17 settembre 2010, n. 3898, e per il rimborso degli oneri connessi all impiego dei volontari. Emergenza migranti Nord-Africa (cap. 705) Sono stati impegnati euro ,90 per le attività destinate a far fronte all emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa a seguito della nomina a Commissario delegato del Capo del Dipartimento della protezione civile ai sensi dell O.P.C.M. 13 aprile 2011, n In particolare, euro per trasferimenti già effettuati e da effettuarsi, per l anno 2012, a favore dei soggetti attuatori regionali incaricati delle attività di assistenza e di accoglienza dei migranti e/o richiedenti asilo, euro ,90 per le attività poste in essere per l assistenza dei minori stranieri non accompagnati, euro sono stati trasferiti al Ministero dell interno per le attività di propria competenza previste da Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri ed euro per le attività direttamente curate dalla struttura commissariale (noleggio navi per la riallocazione dei migranti nel territorio nazionale, acquisto di beni e servizi per la gestione dell emergenza, rimozione e smaltimento dei relitti e delle imbarcazioni). Emergenza sisma Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia (cap. 754) Sono stati impegnati in totale euro ,82 di cui euro ,82 a favore dei soggetti attuatori delle Regioni interessate per gli interventi di competenza effettuati nella prima emergenza, euro per oneri connessi alla rimozione e smaltimento dei rifiuti ed euro per la stipula di convenzioni e per spese sostenute direttamente dal Dipartimento della protezione civile. 104

108 Emergenza Naufragio Costa Concordia (cap. 743) Sono stati impegnati euro ,96 per gli interventi connessi a fronteggiare lo stato di emergenza nel territorio dell isola del Giglio (GR) in relazione al naufragio della nave Costa- Concordia, di cui, in particolare, euro mediante la stipula di convenzioni con istituti di ricerca ed enti pubblici per l attività di monitoraggio ambientale. Gestione flotta aerea per la lotta agli incendi boschivi (cap. 756) Sono stati impegnati euro ,33 per il funzionamento e la gestione della flotta aerea impiegata nella lotta agli incendi boschivi svolta con l ausilio dei mezzi a disposizione del Dipartimento. Fondi finalizzati da espresse disposizioni normative Euro sono relativi a fondi finalizzati a specifici interventi quali: - euro (cap. 955) per la riconversione, ricostruzione e bonifica delle acciaierie di Genova- Cornigliano; - euro (cap. 955) per l adeguamento antisismico degli edifici scolastici; - euro (cap. 957) per gli interventi di ricostruzione post-terremoto nelle Regioni Marche ed Umbria; - euro (cap. 703) per l erogazione dell annualità 2011 al Fondo per la prevenzione del rischio sismico; - euro (cap. 956) per l acquisto del termovalorizzatore di Acerra da parte della Regione Campania; - euro (cap. 957) per il cofinanziamento di una quota del Fondo di solidarietà nazionale per gli indennizzi in agricoltura. Fondi autorizzati da specifiche norme e destinati ai commissari delegati per la gestione degli interventi di prima emergenza a seguito di eventi calamitosi (cap. 957) utilizzati per: - euro trasferiti ai sensi del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e destinati al ristoro degli oneri conseguenti agli stati di emergenza derivanti dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nazionale nell anno 2010; - euro trasferiti ai commissari delegati competenti per effetto di diverse ordinanze di protezione civile; - euro trasferiti alla Regione Basilicata per gli eventi calamitosi di febbraio-marzo 2011; - euro trasferiti alla Regione Umbria per gli interventi di ricostruzione post terremoto del mese di dicembre 2009; 105

109 - euro trasferiti a titolo di annualità 2011 al Commissario delegato competente per gli interventi di bonifica del sito d interesse nazionale di Bussi sul Tirino ai sensi dell articolo 2, comma 3-octies, del citato decreto-legge n. 225/2010. Oneri connessi all impiego del volontariato di protezione civile nelle emergenze (capp. 761 e 762) Sono stati impegnati euro ,54 per il rimborso degli oneri connessi all impiego dei volontari nelle emergenze di protezione civile, in particolare per i rimborsi ai datori di lavoro, nonché per i contributi ai gruppi ed enti/organismi di volontariato per l acquisto di mezzi ed attrezzature per l espletamento delle attività di soccorso. Riguardo a tale voce di spesa si evidenzia lo sforzo straordinario compiuto dal Dipartimento che, nonostante la riduzione degli stanziamenti a propria disposizione per gli interventi, ha mantenuto inalterato l impegno in questione, a dimostrazione del ruolo prioritario e strategico del volontariato nelle attività di protezione civile. Progetti co-finanziati dall UE e progetti internazionali per le attività di protezione civile (cap. 750) Il Dipartimento ha proseguito nelle attività di realizzazione dei progetti di protezione civile cofinanziati dall UE, impegnando la somma complessiva di euro ,98 per la realizzazione dei seguenti progetti: - Progetto europeo EUROMED, finalizzato allo sviluppo ed al rafforzamento del sistema di protezione civile nella Regione Euro-Mediterranea e ad assicurare il mantenimento, a livello istituzionale, della cooperazione, anche come strumento di stabilità politica e sociale, tra la Comunità Europea e le Nazioni partner e tra le Nazioni partner stesse; - Progetto europeo DRHOUSE, finalizzato a valutare il danno e l agibilità degli edifici e successiva messa in sicurezza in seguito ad evento sismico; - Progetto europeo SAFER, finalizzato a realizzare un sistema pre-operativo disegnato e progettato nel fast track Emergency Response Core Service (ERCS) realizzato nell'ambito delle attività GMES; - Progetto europeo LINKER, il cui obiettivo è quello di stabilire e validare le interfacce e le procedure necessarie tra gli utenti ed i fornitori dei servizi GMES per assicurare che le informazioni basate sulle osservazioni da satellite siano fornite in accordo con le specifiche tecniche e gli standard di qualità che consentano l integrazione del servizio nei flussi di lavoro operativi degli utenti. Il progetto è in diretto supporto con GMES Emergency Response Core Service (ERCS); - Progetto europeo MIA VITA, finalizzato a sviluppare un sistema di valutazione e mitigazione del rischio in aree vulcaniche extra-europee (Capo Verde, Camerun, Java, Filippine e Montserrat); 106

110 - Progetto europeo DORIS, il cui obiettivo è quello di disegnare ed implementare un servizio di identificazione, mappatura e monitoraggio delle deformazioni del suolo, a differenti scale spaziali e temporali, con un approccio multi-rischio che include le frane ed i fenomeni di subsidenza. Il Dipartimento ha inoltre intrapreso i seguenti nuovi progetti: - Progetto NEAMTIC realizzato con l UNESCO per l esecuzione del progetto Tsunami Information Centre for the North Eastern Atlantic and the Mediterranean (NEAMTIC); - Contratto di servizio n. No ECHO/B.1/FRA/2011/02, con la Commissione Europea per lo svolgimento di corsi di formazione nell ambito del Meccanismo Europeo di protezione civile; - Progetto Europeo RISKNAT - per la gestione e sicurezza dei territori di montagna nella zona transfrontaliera delle Alpi Occidentali; - Esercitazione TWIST Contratto di finanziamento per lo svolgimento di un esercitazione denominata TidalWave in Southern Tyrrheniansea (-maremoto nel mare Tirreno meridionale TWIST); - Progetto Europeo VUELCO - Volcanicunrest in Europe and Latin America: Phenomenology, eruptionprecursors, hazardforecast, and riskmitigation - contratto n , nell ambito del VII Programma Quadro di iniziativa comunitaria; - Progetto Europeo H-Saf (Hydrological Satellite Application Facilities), con l Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia (USAM) per il progetto H-saf per lo sviluppo di prodotti satellitari per la stima di precipitazione, umidità superficiale e copertura nevosa. Interventi di protezione civile finanziati da donazioni private (cap. 764) Euro ,78 sono stati trasferiti ai Commissari delegati, utilizzando le risorse provenienti dalle campagne di raccolta fondi promosse dal Dipartimento per il tramite degli operatori di telefonia fissa e mobile, per interventi diretti a fronteggiare le emergenze relative agli eventi alluvionali verificatisi in Liguria e Toscana nel mese di novembre 2011 e agli eventi sismici di maggio 2012 nelle Regioni Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia. Ulteriori interventi connessi alle attività istituzionali del Dipartimento Sono stati, inoltre, complessivamente spesi euro per: - interventi ed investimenti dovuti a seguito di reiscrizione di residui passivi perenti in ottemperanza ad obbligazioni giuridiche pregresse. In particolare: euro (cap. 955) per trasferimenti alle Regioni e Province autonome e ad altre Amministrazioni dello Stato per interventi di prevenzione ed adeguamento antisismico su edifici pubblici e scolastici; euro (cap. 972) per il trasferimento dell annualità 2008 alla Regione Siciliana del Fondo regionale della protezione 107

111 civile; euro erogati al Comune di Marigliano ai sensi del DPCM 21 dicembre 2007 ed euro per trasferimenti dovuti ai sensi di Ordinanze di protezione civile; - euro (cap. 957) trasferiti ai sensi dell articolo 3 dell OPCM 3 ottobre 2008, n. 3707, al Commissario delegato per l emergenza ambientale in Puglia ai sensi dell OM n. 3077/2000; - euro (cap. 957) trasferiti al Commissario delegato competente in attuazione dell articolo 3, comma 2, dell OPCM 3977/2011; - euro (cap. 763) per oneri residuali connessi all organizzazione del Vertice G8 nella città di L Aquila; - euro (cap. 747) per oneri connessi alla manutenzione ed acquisto dei sistemi radar e delle reti di monitoraggio e sorveglianza di interesse nazionale fiduciarie di protezione civile; - euro (cap. 757) per oneri connessi a sistemi abitativi, beni mobili ed attrezzature per la gestione delle emergenze; - euro (cap. 742, 957 e altri) residuano per ulteriori oneri relativi ad impegni di spesa per interventi ed investimenti di varia natura strettamente connessi alle attività istituzionali del Dipartimento e per trasferimenti dovuti a vario titolo a favore di altri soggetti (Regioni, enti locali, Commissari delegati, ecc.) in applicazione di ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri con oneri a valere sul Fondo nazionale per la protezione civile. 108

112 RISORSE IMPEGNATE DAL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE TIPOLOGIA DI SPESA SPESA % Mutui ,32% Emergenza sisma Abruzzo ,68% Emergenza migranti Nord Africa ,11% Emergenza sisma Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia ,89% Emergenza isola del Giglio - Nave Concordia ,07% Gestione flotta aerea ,29% FONDI FINALIZZATI Art. 5, co. 14, D.L. 35/ Contributo acciaierie Genova - Cornegliano Art. 2, co. 276, L. 244/ fondi destinati alle regioni per interventi antisismici edifici scolastici Art. 7, co. 6, D.L. 195/ Contributo statale Termovalorizzatore di Acerra (regione Campania) Art. 1, co. 84, L. 311/04 - Fondo solidarietà nazionale - interventi indennizzatori agricoltura Art. 5, co. 1-bis D.L. 138/ Basilicata eventi calamitosi Art. 1, co. 84 L. 220/ Emergenza sisma Umbria dicembre ,14% Art. 2, c. 107, L. 244/07 - contributi sisma Umbria e Marche Art. 2, co. 12 D.L. 225/ Alluvioni varie regioni Art. 2, co. 3-octies D.L. 225/ Bonifica sito Bussi sul Tirino (regione Abruzzo) Art. 30, co. 5 D.L. 201/ Fondi 8x Art. 11, co. 1, D.L. 39/09 - Fondo per la prevenzione del rischio sismico Oneri di volontariato ,17% Progetti europei ,09% Progetti finanziati da donazioni ,31% Personale ,40% Beni e servizi ,39% Ulteriori interventi connessi all'attività del Dipartimento ,15% TOTALE % 109

113 CDR 14 Politiche Antidroga MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE 024 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (a valere sul cap. 2113) Programma 004 Lotta alle dipendenze Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,63 nell ambito delle quali euro ,01 riferiti alla reiscrizione di residui passivi perenti, euro ,62 riferiti alle riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ,00 da assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano a ,23 euro, con economie di bilancio pari a euro ,40, di cui euro ,00 riferiti al Fondo per l incidentalità notturna, assegnati dal Ministero dell economia e delle finanze alla fine dell esercizio Tali risorse, confluite nell avanzo di esercizio 2012 finalizzate per legge ai sensi dell art. 11, comma 1, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 novembre , verranno riassegnate sul corrispondente capitolo nell esercizio Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari a ,08 euro, con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 45,50 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato ,16% ,47% ,50% 110

114 I residui passivi al 1 gennaio 2012 erano pari ad euro ,97. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,33 e realizzate economie per euro ,58 delle quali euro ,23 sono da riferirsi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate destinate al funzionamento sono state pari ad euro ,93 e si riferiscono, principalmente, a spese per missioni per la partecipazione ad incontri e workshop che hanno coinvolto Organismi internazionali, Agenzie delle Nazioni Unite, Stati Uniti d America e Paesi arabi, per i quali è stato necessario il ricorso ad interpreti e traduttori, nonché alla stampa di volumi tecnico-scientifici e brochure informative. Le somme impegnate per gli interventi ammontano complessivamente a euro ,30, di queste euro ,01 sono riferite a reiscrizione in bilancio di residui passivi perenti. Pertanto le risorse effettivamente impegnate nell esercizio 2012 sono state pari ad euro ,29 e destinate alla realizzazione dei seguenti nuovi progetti/attività: - euro per il progetto Alert web monitoring finalizzato ad individuare, attraverso il monitoraggio della rete Internet, gli spazi web nei quali si commercializzano illegalmente sostanze stupefacenti o altre sostanze pericolose per la salute. Il monitoraggio si estenderà anche ai siti in cui si promuovono eventi musicali illegali dove risulta particolarmente alto il rischio di commercializzazione di tali sostanze (cap. 771); - euro destinati ad una convenzione con il RACIS ARMA DEI CARABINIERI per l entrata dei laboratori dell Arma (RIS e LASS) nel Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento politiche antidroga (cap. 771); - euro ,22 destinati al progetto PREVENIRE per la realizzazione di materiali informativi contro l uso di sostanze stupefacenti, indirizzati agli insegnanti, agli studenti e ai genitori, per favorire la diffusione di notizie scientificamente corrette per la prevenzione dell'uso di droghe da parte dei giovani (cap. 773); - euro per il progetto BRAIN SEEKING finalizzato ad individuare le anomalie morfofunzionali nel cervello del soggetto che assume droghe (cap. 786); - euro per il progetto FARMAGEN 2 finalizzato a valutare le caratteristiche genetiche, psicobiologiche in grado di influenzare la risposta ai trattamenti farmacologici per la dipendenza da eroina (cap. 786); - euro per il progetto GCNA per la creazione, con il supporto del National Institute on DrugAbuse, di una comunità globale che possa supportare e promuovere un approccio basato sulle evidenze scientifiche, in particolare sulle neuroscienze, e farsi promotrice di un nuovo approccio al fenomeno dell uso di droghe e della dipendenza che abbia come base di partenza quella delle neuroscienze dell addiction (cap. 786); 111

115 - euro ,20 per il progetto NET_OUTCOME 2012 finalizzato alla creazione e incrementazione di un network di Unità operative con disponibilità di piattaforme informatiche o di sistemi informatici di raccolta dati con produzione di tracciati record standard SIND, MFP o compatibili. Disponibilità, a livello italiano, di un report annuale sulla valutazione degli esiti dei principali trattamenti farmacologici sulla base dei seguenti indicatori: durata trattamento, dose media, giorni di astensione dell uso di sostanze, uso contemporaneo di altre sostanze, aderenza al trattamento e aderenza ai controlli e densità prestazionale (cap. 786); - euro per il progetto SISTAN DPA per definire i processi attraverso i quali il sistema di raccolta, gestione e analisi dati del Dipartimento sia inserito nel Piano statistico nazionale (PSN) (cap. 786); - euro per il progetto ANCOSBEN attraverso il quale è possibile realizzare un modello per l analisi dei costi/benefici e dei costi/efficacia del sistema italiano delle dipendenze, con riferimento non solo ai costi degli interventi socio-sanitari realizzati nell ambito dei servizi pubblici e delle strutture del privato sociale ma anche ai costi sociali ed ai costi sul sistema giudiziario (cap. 786); - euro per il progetto CITOS 2, finalizzato alla valutazione della risposta immunitaria cellulo-mediata verso il virus HCV nella popolazione tossicodipendente (cap. 786); - euro per il progetto COMET STUDY 2, finalizzato alla valutazione degli effetti citotossici e genotossici in cellule della mucosa buccale di soggetti abituali fumatori di cannabis (cap. 786); - euro per il progetto CSP, finalizzato all attivazione di un Consorzio di solidarietà per la prevenzione dell'uso di alcool e droga che permette lo scambio e la condivisione di materiali di prevenzione e comunicazione a livello internazionale per contrastare il diffondersi dell uso di sostanze stupefacenti (cap. 786); - euro per il progetto DATA FLOW 2013, finalizzato ad implementare il protocollo TDI 3.0 presso i centri di trattamento pubblici sia per allineare il flusso nazionale al protocollo europeo EMCDDA, sia per migliorare la qualità dei dati aggiornando i sistemi informativi locali (cap. 786); - euro per il progetto Droga, Carcere e Misure alternative per l attivazione di un piano formativo multidisciplinare, istituzionalmente riconosciuto e accreditato ECM e CNOAS, rivolto a tutti gli attori coinvolti nel processo per il riconoscimento delle misure alternative al carcere, per favorire un incremento dell accesso a percorsi di cura e riabilitazione alternativi alla detenzione (cap. 786); 112

116 - euro per il progetto D-TMS 2 per applicare la TMS (Stimolazione Magnetica Transcranica) in soggetti cocainomani (diagnosticati secondo il DMS IV) e per valutare gli effetti (craving, cocaina intake) in acuto (immediatamente dopo il trattamento) e a medio termine ( mesi) dopo la prima sessione di trattamento (cap. 786); - euro per il progetto EMCDDA KEY INDICATOR, finalizzato a monitorare il fenomeno sul consumo di sostanze stupefacenti nella popolazione scolastica della scuola secondaria di secondo grado (15 19 anni), sia in termini quantitativi (numero di studenti coinvolti), sia con riferimento alle caratteristiche dei consumatori di sostanze psicotrope (cap. 786); - euro per il progetto FREE SOCIETY NETWORK, finalizzato alla realizzazione di una rete globale delle organizzazioni della società civile a livello nazionale, europeo ed internazionale (società scientifiche, ONG, associazioni, reti di associazioni, istituti di ricerca, aziende pubbliche e private) per promuovere le politiche e le strategie di prevenzione (cap. 786); - euro per il progetto GAP, finalizzato a valorizzare e promuovere le azioni di prevenzione dell insorgenza del gioco d azzardo (cap. 786); - euro per il progetto INTERNATIONAL TRAINING TO IMPLEMENT DRUG STRATEGIES AND INTERVENTIONS IN THE MEDITERRANEAN AREA, finalizzato all attivazione di un percorso sperimentale di formazione internazionale per supportare l organizzazione di Uffici antidroga e Osservatori epidemiologici nazionali, nonché lo sviluppo di piani d azione antidroga, politiche, progetti e survey (cap. 786); - euro per il progetto ITA.NET, finalizzato a creare un supporto operativo al Dipartimento per la gestione delle attività derivanti dagli Accordi internazionali e dalla partecipazione del Governo italiano agli incontri del Gruppo Pompidou, dell OEDT e del GHD (cap. 786); - euro per il progetto MESI 2 finalizzato all identificazione dei meccanismi alla base della immunomodulazione a lungo termine indotta da THC e a valutare se possono rendere un soggetto adulto più vulnerabile alle malattie infiammatorie croniche (cap. 786); - euro per il progetto RECOVERY, finalizzato ad elaborare un modello operativo per i processi di riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo delle persone tossicodipendenti (cap. 786); - euro per il progetto SMART SEARCH 2, finalizzato al monitoraggio delle NPSs nei prodotti in commercio (continuazione di Smart Search) e segnalazione al NEWS. Sviluppo di un sistema di monitoraggio dell uso di NPSs nella popolazione basato sull analisi dei capelli. Studio di fattibilità sull impiego di nuove tecnologie per identificare e misurare le cosiddette NPS basate sulla tecnologia dei Molecularly Imprinted Polymers (MIPs) (cap. 786); 113

117 - euro , per il progetto VULCAN 3 per sviluppare metodi analitici per la determinazione di sostanze d'abuso ed in particolare di cannabinoidi e metaboliti, in diverse matrici biologiche (cap. 786); - euro per il progetto WEPAD, finalizzato alla lotta contro il disagio giovanile (cap. 786); - euro a favore dell Istituto superiore di sanità per il progetto PPC 2 Learning per la realizzazione di un Coordinamento nazionale sulla riduzione dei rischi e dei danni per la prevenzione delle patologie correlate, che raggruppi tutte le Regioni e Province autonome per realizzare un modello nazionale di riferimento (cap. 786); - euro per la realizzazione del progetto Environmental prevention project per interventi preventivi di comunità (cap. 786); - euro per il progetto GEA, per la sensibilizzazione sulle differenze di genere esistenti nella dipendenza dalle droghe, con particolare riferimento al consumo di sostanze stupefacenti da parte di donne e alla creazione di un punto di riferimento a livello internazionale che metta a disposizione dei policy makers e degli stakeholders dei vari Paesi la documentazione prodotta sul tema a livello nazionale, europeo ed internazionale (cap. 786); - euro per il progetto RETEMEDNET-SVILUPPO PIANI D AZIONE SULLA DROGA, finalizzato a fornire know-how per lo sviluppo, la gestione e la valutazione di politiche sulla droga e dei relativi piani/programmi d azione (cap. 786); - euro per il progetto SON, finalizzato all analisi e messa in opera di linee guida condivise tra organismi istituzionali e non, per la creazione di una procedura per intervenire sul traffico illegale di sostanze psicotrope e/o potenzialmente dannose effettuato via web, dirette ai minori (cap. 786); - euro ,98 per il progetto Indulto (cap. 786); - euro per l elaborazione dei dati sull incidentalità (cap. 786); - euro per il progetto NOI NO!, finalizzato alla conoscenza dei legami esistenti tra l acquisto di sostanze stupefacenti e il finanziamento delle mafie e del terrorismo (cap. 789); - euro ,48 per spese connesse alle attività di comunicazione e documentazione (cap. 789); - euro ,41 per spese connesse all organizzazione della Conferenza triennale sui problemi connessi alla tossicodipendenza (cap. 788). 114

118 Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,01% INTERVENTI ,99% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI Nella Tabella a pagina seguente è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi per destinatari finali: 115

119 Cap Denominazione SOMME OCCORRENTI PER IL PAGAMENTO DI IMPEGNI PREGRESSI, ECC. SPESE PER INTERVENTI SPECIFICI PER L'IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI ALLERTA PRECOCE, ECC. FONDO PER L'INCIDENTALITA' NOTTURNA SPESE PER L'ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DI COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI, ECC. SPESE PER INTERVENTI E PROGETTI FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE E AL RECUPERO DALLE TOSSICODIPENDENZE, ECC. SPESE PER LA CONFERENZA TRIENNALE SUI PROBLEMI CONNESSI ALLA TOSSICODIPENDENZA Impegni 2012 Famiglie Imprese Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Regioni Enti locali , ,02 Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni , , , , , , , , , Altro 789 SPESE PER INTERVENTI DI COMUNICAZIONE E DOCUMENTAZIONE , , ,68 Totale , , , ,

120 CDR 15 Politiche per la Famiglia MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sul cap. 2115) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE 024 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (a valere sul cap. 2102) Programma 007 Sostegno alla Famiglia Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,31 nell ambito delle quali euro ,78 sono riferite alle riassegnazioni di residui passivi perenti, euro ,53 a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro da assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,75, con una economia di bilancio di euro ,56. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro ,64 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 27,98 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato , , ,78 9,97% , , ,24 85,35% , , ,75 27,98% I residui passivi, al 1 gennaio 2012, erano pari ad euro ,34. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,52 e realizzate economie per euro ,93, delle quali una quota pari ad euro ,68 è da riferirsi a residui passivi perenti. 117

121 Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,80 al funzionamento e si riferiscono a spese per missioni, minuto funzionamento ivi comprese le spese relative alla stampa di materiale tipografico e per l attività di comunicazione istituzionale. Le somme relative agli interventi ammontano complessivamente ad euro ,95, di cui euro ,78 riferiti a riassegnazioni di residui passivi perenti, euro ,00 trasferiti all Autorità garante per l infanzia e l adolescenza ed euro ,17 destinati principalmente alla realizzazione dei seguenti, nuovi, progetti/attività: - euro ,88 per interventi di sostegno alle famiglie adottive italiane mediante il rimborso delle spese sostenute dalle stesse per il percorso adottivo (cap. 538); - euro ,55 per n. 24 progetti, in corso di realizzazione nei Paesi di origine dei minori adottati, presentati dagli Enti autorizzati a svolgere procedure di adozione internazionale, ai sensi dell'articolo 39 ter della legge 4 maggio 1983, n. 184, e successive modificazioni (cap. 518); - euro ,00 per contributi destinati ad organismi internazionali, quali la Conferenza dell Aja ed il Servizio sociale di Ginevra per l adesione al piano di azione 2012 e 2013 (cap. 518); - euro ,00 per la stipula di convenzioni con l Istituto degli Innocenti di Firenze e con il Consorzio interuniversitario CASPUR/CINECA (cap. 518); - euro per il finanziamento di una ricerca realizzata dall Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (cap. 518); - euro ,26 per attuazione attraverso specifiche misure al Piano Nazionale alla famiglia varato dal Governo nel corso del 2011 d intesa con le Regioni, anche grazie al supporto dell Osservatorio nazionale sulla famiglia e dell Osservatorio nazionale per l infanzia e l adolescenza (cap. 899); - euro ,05 per le iniziative realizzate dal Dipartimento, quale coordinatore nazionale dell Anno europeo dell invecchiamento attivo. Il Dipartimento ha infatti provveduto all organizzazione degli eventi di apertura e chiusura dell Anno europeo, alla gestione di un sito internet dedicato, alla promozione del bando riguardante progetti inerenti l invecchiamento attivo realizzati da singoli privati, da enti locali, università ed associazione di settore (cap. 525); - euro per la gestione e il lancio di un sito internet dedicato allo scambio di conoscenze e di buone pratiche e alla realizzazione di alcuni progetti operativi finalizzati alla diffusione di iniziative denominato Officina Famiglia (cap. 899); - euro per la conclusione delle procedure inerenti la valutazione dei progetti presentati in relazione al bando Premio Amico della Famiglia 2010, con l assunzione dell impegno per i progetti vincenti e quelli giudicati meritevoli di menzione (cap. 899); 118

122 - euro ,65 per i progetti concernenti il sostegno di iniziative per la conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia ai sensi dell art. 9 della legge n. 53 del 2000 (cap. 899); - euro 6.158,90 per l organizzazione del Festival Nazionale sulla Famiglia svoltosi a Riva del Garda nel mese di ottobre 2012 (cap. 899); - euro per gli interventi di ricostruzione a supporto delle popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo ai sensi della legge 24 giugno 2009, n. 77 (cap. 899); - euro per l impegno di fondi a favore delle Regioni, a seguito delle intese sancite dalle Conferenze unificate del 2 febbraio 2012 e del 19 aprile 2012 (cap. 858); - euro ,00 per l attività di gestione del Fondo di credito per i nuovi nati previsto dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (cap. 899). Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI Nella Tabella a pagina seguente è indicata la ripartizione delle risorse relative ad interventi per destinatari finali: 119

123 Spese per interventi - Ripartizione impegni per categorie Cap Denominazione SPESE PER L'ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE STIPULATA ALL'AJA IL 29 MAGGIO 1993, ECC. SPESE DI FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO DELL'AUTORITA' GARANTE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA SPESE DI NATURA OBBLIGATORIA DELL'UFFICIO DELL'AUTORITA' GARANTE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA SOMME DA DESTINARE ALLE INIZIATIVE RELATIVE ALL'ANNO EUROPEO, ECC. FONDO PER IL SOSTEGNO DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI FONDO PER LE POLITICHE PER LA FAMIGLIA SOMME DA DESTINARE ALL'ASSISTENZA TECNICA, ECC. SOMME DA DESTINARE AD INTERVENTI PER ATTIVITA' DI COMPETENZA STATALE, ECC. Impegni 2012 Famiglie Imprese Regioni Enti locali Altri enti e Amm.mi centrali Istituzioni sociali Spese di funzionamento connesse ai progetti ivi comprese le spese per esperti, convegni e manifestazioni , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,93 TOTALE , , , , , , ,66 Altro 120

124 CDR 16 Gioventù MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (a valere sui capp e 2120) Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE 030 Giovani e sport (a valere sul cap. 2106) Programma 002 Incentivazione e sostegno alla gioventù Le somme complessivamente assegnate sono state pari ad euro ,28 nell ambito delle quali euro ,04 sono riferite alle riassegnazioni di residui passivi perenti, euro ,24 a riassegnazioni dall avanzo di esercizio 2011 ed euro ad assegnazioni di competenza. Gli impegni assunti ammontano ad euro ,69, con una economia di bilancio di euro ,59. Il totale dei pagamenti riferiti alla competenza è stato pari ad euro ,10 con un indice di realizzazione finanziaria (rapporto pagato/impegnato) che si attesta al 73,81 per cento. Pagato Da pagare Impegnato pagato/ impegnato , , ,09 2,57% , , ,50 31,29% , , ,69 73,81% 121

125 I residui passivi, al 1 gennaio 2012, erano pari ad euro ,95. Su questi sono stati effettuati pagamenti per euro ,73 e realizzate economie per euro ,62, delle quali una quota pari ad euro ,01 è da riferirsi a residui passivi perenti. Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,77 al funzionamento e si riferiscono a spese di diretta collaborazione, di rappresentanza, missioni, minuto funzionamento, esperti, nonchè alla vigilanza sull Agenzia nazionale giovani. Euro ,92 sono stati destinati agli interventi, di cui euro ,04 riferiti a riassegnazioni di residui passivi perenti ed euro ,88 a nuovi progetti a valere sul Fondo per le politiche giovanili (cap. 853), istituito dalla legge n. 248 del 2006 con lo scopo di promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all inserimento nella vita sociale, anche attraverso interventi diretti ad agevolare la realizzazione del diritto dei giovani all abitazione, facilitare l accesso al credito per l acquisto ed utilizzo di beni e servizi, finanziare le azioni ed i progetti di rilevante interesse nazionale, nonché portare avanti azioni e progetti destinati al territorio individuati d intesa con gli enti locali. Nell ambito dei nuovi progetti, nel corso del 2012 sono state adottate molteplici iniziative tra cui le più rilevanti hanno riguardato: - la stipula della Convenzione con il Forum Nazionale Giovani, per un importo di euro (cap. 853), per cofinanziare il programma annuale di attività di detta organizzazione. Il Forum, infatti, ha il mandato istituzionale di sostenere la collaborazione tra i vari Forum a livello locale, i Consigli, le Consulte attive sul territorio italiano e le strutture analoghe presenti in altri Paesi del mondo ed è l unico soggetto italiano aderente al Forum Europeo della Gioventù (European Youth Forum), quest ultimo a propria volta menzionato - quale soggetto strumentale al perseguimento delle politiche U.E. in ambito giovanile nell ambito del Libro Bianco della Commissione Europea sulla governance europea ed il futuro dell Europa approvato dal Consiglio degli Stati membri con la risoluzione adottata ad Atene il novembre 2001; - nell ambito di quanto previsto dal decreto di riparto del 7 novembre 2012, si è provveduto ad impegnare le risorse ivi destinate, rispettivamente in favore dei Comuni (euro ,49) e delle Province (euro ) che verranno concretamente trasferite previa stipula (in corso di perfezionamento) di Accordi annuali con l Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e con l Unione Province d Italia, così come imposto dall Intesa sancita in Conferenza Unificata in data 7 ottobre 2010, valida per il triennio (cap. 853); - quanto agli stanziamenti inerenti le Azioni di rilevante interesse nazionale, di cui al citato decreto di riparto in data 7 novembre 2012, la ristrettezza dei tempi a disposizione ha consentito l implementazione della sola area di intervento prioritaria di cui all art. 2, comma 3, lett. d) 122

126 ( Implementazione dell iniziativa Campi Giovani ), concretizzatasi nella stipula di due distinti Accordi ex art. 15 della legge n. 241 del 1990, di cui uno con i Vigili del fuoco - importo della compartecipazione a carico del bilancio P.C.M. pari ad euro , e l altro con la Croce Rossa Italiana con un importo di compartecipazione a carico del bilancio P.C.M. di euro (cap. 853); - le attività di comunicazione istituzionale per un importo complessivo di euro , 38 (cap. 853); - la realizzazione di progetti a sostegno dei giovani afferenti l accoglienza e le arti per un importo complessivo di euro Impegnato 2012 % FUNZIONAMENTO ,47% INTERVENTI ,53% % Si riporta qui di seguito l andamento delle politiche attive (interventi) nel corso del triennio : INTERVENTI , ,92 123

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