Pensiamo al futuro con innovazione. Agiamo nel presente con efficienza.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pensiamo al futuro con innovazione. Agiamo nel presente con efficienza."

Transcript

1 Rapporto di sostenibilità 2013

2

3 Pensiamo al futuro con innovazione. Agiamo nel presente con efficienza.

4 Orientiamo le nostre scelte nella direzione della sostenibilità, poiché l efficienza energetica e la riduzione dell impatto ambientale costituiscono la nostra promessa al cliente. Gentili lettori, sei anni fa alla prima redazione del rapporto di sostenibilità di Cofely, iniziavamo a rendicontare le nostre prestazioni socio-ambientali formalizzando l integrazione della sostenibilità nella nostra strategia aziendale e assumendo una responsabilità inderogabile di trasparenza nei confronti di tutti i portatori di interesse nelle nostre attività. Oggi rinnoviamo e incrementiamo questa responsabilità attraverso l adesione alle linee guida internazionali GRI-G4, approvate dalla Global Reporting Initiative nel maggio 2013, e anticipando di ben 2 anni la loro definitiva entrata in vigore. In queste pagine, abbiamo il privilegio di ospitare i contributi di alcuni autorevoli esponenti di istituzioni pubbliche e private, che ci hanno aiutato a delineare alcune delle sfide poste dall attuale scenario in continua evoluzione. Cofely, con la strategia contenuta nel Progetto d Azienda , ha interiorizzato profondamente l importanza dello sviluppo sostenibile poiché l efficienza energetica e la riduzione dell impatto ambientale costituiscono il proprio core business e la promessa al cliente. La strategia aziendale, pertanto, riflette l articolazione dei tre principali ambiti della sostenibilità, sociale, ambientale ed economica, ai quali sono associate le sette distinte priorità (sicurezza, etica, persone, processi, cliente, risultati, cash) che ne rappresentano i pilastri fondanti. Con particolare riguardo agli obiettivi di sostenibilità sociale, le costanti e ripetute politiche di sensibilizzazione alla sicurezza sul posto di lavoro ci hanno permesso di ridurre del 65% il tasso degli infortuni nell ultimo triennio. Abbiamo ottenuto il massimo punteggio conseguibile dal Rating di Legalità, rilasciato dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, attestando così il rispetto dei principi etici anche nella gestione del business. L attenzione alle persone, invece, è dimostrata dalla volontà di valorizzarne il contributo tramite politiche volte alla crescita professionale, alla formazione e al loro coinvolgimento nella strategia, mantenendo una concreta disponibilità al confronto tramite colloqui periodici e indagini sul clima aziendale.

5 Enrico Colombo Amministratore Delegato e Direttore Generale Cofely Italia Per quanto riguarda gli obiettivi di sostenibilità ambientale, abbiamo avviato un azione per processi, come testimoniano le certificazioni inerenti alla qualità e alla tutela dell ambiente nei processi di lavoro. Tale azione ha permesso la riduzione dei consumi e delle emissioni in atmosfera di oltre tonnellate di CO 2 nel 2013 e l avvio al recupero della maggior parte dei rifiuti prodotti. Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità economica, infine, abbiamo incrementato la nostra capacità di ascolto e anticipazione delle esigenze del cliente, dichiaratosi soddisfatto per il 92% a seguito della più recente indagine di customer satisfaction. Anche la riscossione dei crediti è stata gestita con maggiore attenzione, riuscendo a ridurre del 40% il fabbisogno di capitale circolante e diminuire in misura considerevole il livello di indebitamento nell ultimo triennio. Tuttavia, nonostante tutti gli sforzi, il bilancio 2013 ha segnato un saldo negativo. Il difficile contesto economico generale, aggravato dalla peculiare complessità delle norme vigenti e dalla contemporanea difficoltà nell esazione dei crediti esigibili, non ci ha permesso di raggiungere un risultato positivo di sostenibilità economica. La nostra strategia ci ha comunque permesso di generare e distribuire agli stakeholder 148 milioni di Euro di valore nel 2013, contribuendo in modo decisivo a raggiungere soddisfacenti risultati di sostenibilità sociale ed ambientale. Nel prossimo futuro proseguiremo a orientare le nostre scelte nella direzione della sostenibilità. Realizzeremo iniziative dedicate alle persone per incoraggiare l efficienza delle risorse, la diminuzione degli sprechi e il rispetto dell ambiente, e promuoveremo la smart city, sostenendo la mobilità elettrica e operando affinché l efficienza energetica sia posta al centro delle politiche economiche e di sviluppo del Paese. In uno scenario sempre più caratterizzato dalla necessità di utilizzare le risorse in modo più efficiente e di migliorare costantemente le performance socio-ambientali, Cofely intende rappresentare l eccellenza per continuare ad essere un punto di riferimento in Italia. Buona lettura.

6 I numeri chiave del TONNELLATE DI CO 2 la riduzione delle emissioni derivante dai principali progetti di efficientamento realizzati nel ,36 TONNELLATE DI CO 2 la stima di emissioni che saranno evitate annualmente quando i principali progetti di efficientamento avviati nel 2013 saranno realizzati TONNELLATE DI CO 2 la riduzione delle emissioni dovute alla variazione del mix energetico di approvvigionamento degli impianti gestiti CLIENTI 92,2 SU 100 il punteggio di soddisfazione attribuito dai clienti a Cofely. 45 SEDI CIRCA I CONTATTI assistiti dal call center. 6 Rapporto di sostenibilità 2013

7 2.094 COLLABORATORI PEOPLE REVIEW PER 182 PERSONE: progetto volto alla valorizzazione dei collaboratori e alla crescita professionale. 19 LE ORE DI FORMAZIONE erogate a ogni dipendente. -65% IL TASSO DI RIDUZIONE degli infortuni nell ultimo triennio. Tasso di frequenza 1,88 CIRCA 1 MILIARDO DI EURO di fatturato. 148,3 MILIONI DI EURO il valore generato e distribuito tra gli stakeholder. LA SEGMENTAZIONE DELLA CIFRA D AFFARI: Industria Terziario Sanità privata Residenziale privato 40% 60% Pubbliche Amministrazioni Sanità Pubblica Infrastrutture L identità di Cofely Italia 7

8 Sommario L IDENTITÀ DI COFELY ITALIA L APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ L identità di Cofely Italia 10 Cofely in Italia 10 Il Gruppo GDF SUEZ 12 Cofely nel mondo 13 La storia 14 La missione 15 I valori 15 Governance e Organismi di controllo 16 Organigramma 19 Il Progetto d Azienda : protagonisti del terzo millennio 20 Struttura societaria e organizzativa 22 L approccio alla sostenibilità 24 La visione integrata 24 La mappatura degli stakeholder e la matrice di materialità 25 La matrice di materialità 26 I sistemi di gestione 28

9 SOSTENIBILITÀ ECONOMICA SOSTENIBILITÀ SOCIALE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE Sostenibilità economica 30 Rischi e opportunità 31 La ripartizione del valore aggiunto e la performance economica 32 I clienti 36 L attenzione ai nostri clienti e il rispetto della privacy 42 La soddisfazione dei clienti 44 I fornitori 45 I fornitori di energia elettrica e gas naturale 46 La ricerca e innovazione 47 Focus - intervista ad Alberto Ribolla 48 Focus - il tema delle PMI quali fornitori a Cofely 49 Sostenibilità sociale 50 Rischi e opportunità 51 L attenzione alle nostre persone 52 I dipendenti 53 La formazione e la valorizzazione 55 L attenzione ai temi della diversità 58 La comunicazione e l ascolto 59 Il Comitato dell efficienza 64 Le relazioni industriali 65 Focus - intervista a Giancarlo Bianchi 66 La sicurezza sul lavoro e gli infortuni 68 La promozione della salute 71 L attenzione alle comunità Focus - intervista a Paolo Bertaccini Bonoli 72 I rapporti con le istituzioni e con la comunità locale 74 Porte aperte presso le centrali 74 La partecipazione alle associazioni di categoria 75 Le iniziative sponsorizzate e le donazioni 77 I convegni e i saloni di settore 81 Il volontariato aziendale: Energy Assistance Italia 82 Sostenibilità ambientale 84 Rischi e opportunità 85 Impatti ambientali 86 L impatto ambientale generato dalle sedi e dal parco mezzi 87 L impatto ambientale generato dalla gestione degli impianti e del calore 90 I consumi energetici 90 Le emissioni per gli impianti rientranti nel sistema European Union Emissions Trading Scheme 92 I consumi idrici 94 La produzione di rifiuti 95 Focus - intervista a Dario di Santo 96 L attività di efficienza energetica 98 Premio Cofely per l efficienza energetica e ambientale 99 I principali progetti di efficientamento energetico avviati nel I nostri obiettivi per il Nota metodologica 112 Glossario 116 Allegati 118

10 L identità di Cofely Italia collaboratori 45 uffici clienti 35 centrali di cogenerazione 6 centrali di cogenerazione industriale Cofely, è la società leader nei servizi di efficienza energetica del Gruppo GDF SUEZ. Cofely offre soluzioni tecniche, innovative, green e adatte ad ogni esigenza, garantendo un utilizzo efficiente e sicuro delle risorse e dell energia. Amministrazioni Pubbliche e Aziende Private, ma anche condomini e abitazioni indipendenti, scelgono Cofely per soddisfare le necessità di ammodernamento, razionalizzazione e ottimizzazione dell intera infrastruttura energetica e tecnologica. Ogni attività, dalla progettazione e realizzazione di interventi strutturali alla fornitura di servizi per migliorare le performance di impianti ed edifici, viene svolta con un attenzione continua al contenimento dei costi e allo sviluppo sostenibile, nel rispetto delle normative vigenti. Cofely opera in 6 distinti mercati (Amministrazione Pubblica, Infrastrutture, Sanità pubblica e privata, Terziario, Industria e Residenziale), con collaboratori e 45 uffici in tutta Italia, quotidianamente al servizio di clienti: pubbliche amministrazioni e importanti aziende, condomini e abitazioni indipendenti. LE SOLUZIONI DI COFELY AUDIT E DIAGNOSI Cofely individua le aree di miglioramento che si trasformano in proposte di intervento mirate. SOLUZIONI SMART AND GREEN Cofely individua la soluzione energetica e tecnologica più adatta alle esigenze del cliente. SCELTA DEGLI APPROVVIGIONAMENTI Biomasse, solare termico e fotovoltaico, combustibile fossile: Cofely progetta il mix ideale di energie adatte ai fabbisogni energetici del cliente. GESTIONE DEGLI IMPIANTI Attraverso il controllo telematico e programmi di manutenzione preventiva, Cofely garantisce l efficienza degli impianti nel tempo.

11 6.650 impianti gestiti punti luce 12 reti di teleriscaldamento GLI IMPIANTI GESTITI DA COFELY PERMETTONO DI TENERE ACCESE NELLO STESSO MOMENTO 3 LAMPADINE DA 100 WATT PER OGNI CITTADINO ITALIANO. FACILITY MANAGEMENT Cofely fornisce soluzioni integrate per la gestione dei servizi ausiliari, ottimizzando i costi e garantendo le migliori prestazioni. PIANO DI SVILUPPO Cofely realizza soluzioni a lungo termine ottimizzando le performance energetiche e generando valore per il cliente. SENSIBILIZZAZIONE DEGLI UTENTI FINALI MONITORAGGIO DELLE PRESTAZIONI Cofely supporta il cliente nella sensibilizzazione degli utenti finali al coretto utilizzo dell energia, nel rispetto dell ambiente. Cofely fornisce ai clienti indicatori che misurano la qualità delle prestazioni e il raggiungimento degli obiettivi contrattuali.

12 IL GRUPPO GDF SUEZ , ,5 800 collaboratori in tutto il mondo miliardi di Euro di cifra di affari paesi in cui il Gruppo GDF SUEZ è presente miliardi di Euro di investimenti nel periodo ricercatori ed esperti presso 7 centri di R&D Il Gruppo GDF SUEZ è uno dei leader mondiali dell energia, con un esperienza consolidata in tre settori chiave: produzione indipendente di elettricità, gas naturale ed efficienza energetica. Il Gruppo è nato il 22 luglio 2008 dalla fusione di due leader del settore dell energia e dell ambiente, Gaz de France e Suez, entrambi con una lunga tradizione di servizi rivolti alle collettività. Il Gruppo GDF SUEZ ha una presenza mondiale in circa 70 Paesi, con collaboratori e nel 2013 ha generato un volume d affari di 81,3 miliardi di Euro Société Générale des Pays-Bas Société Lyonnaise des Eaux et de l Éclairage Société Industrielle des Transports Automobiles 1858 Compagnie Universelle du Canal Maritime de Suez 1895 Compagnie Mutuelle de Tramways 12 Rapporto di sostenibilità 2013

13 COFELY NEL MONDO , ,7 collaboratori in tutto il mondo miliardi di Euro di cifra di affari i paesi in cui Cofely è presente reti di teleriscaldamento e climatizzazione TWh di energia termica prodotta da biomasse in Europa Nel Gruppo GDF SUEZ, Cofely è la società dedicata alle soluzioni per l efficienza energetica. E presente in circa 40 paesi nel mondo, tra i quali l Italia, con un totale di collaboratori Suez Lyonnaise des Eaux 2001 SUEZ 1946 Gaz de France 2000 International Power 2008 GDF SUEZ L identità di Cofely Italia 13

14 LA STORIA Cofely è la società leader nei servizi di efficienza energetica in Europa. In Italia è nata nel 2009 grazie alla fusione di due importanti società del Gruppo GDF SUEZ che operavano da diversi anni nel nostro Paese: Cofathec Servizi S.p.A. e Elyo Italia S.r.l. Acquisisce società dal gruppo Fintermica Acquisisce Gruppo Policarbo Acquisisce da Edison Co Energy Power e Termica Boffalora (centrali cogenerazione) COFATHEC acquisisce AGIP Servizi Acquisisce Si Servizi da Sclumberger Acquisisce Artemide (centrali biomassa) COFELY ITALIA Partecipazione Telcha ELYO Italia Acquisisce Sircas Acquisisce Restani e 3G Sogesca Inizio attività cogenerazione COFATHEC ELYO COFELY 14 Rapporto di sostenibilità 2013

15 LA MISSIONE La missione di Cofely è quella di essere il leader riconosciuto dal mercato nell ambito dei servizi di efficienza energetica ed ambientale, erogati migliorando l efficienza dei processi per la soddisfazione del cliente, rafforzando la Brand Equity e puntando sull innovazione. I VALORI I valori di Cofely sono i valori del Gruppo GDF SUEZ, creati e condivisi dalle sue filiali in tutto il mondo. Tali valori guidano i comportamenti quotidiani e il modo di lavorare tra le persone, con i partner e con i clienti. ESIGENZA: garantire nel tempo un ottima performance ad azionisti, fornitori, collaboratori e clienti, ricercando sempre efficienza ed innovazione. AUDACIA: vivere il presente con ottimismo e costruire il futuro con creatività. IMPEGNO: favorire lo sviluppo del Gruppo, rispettando l ambiente e la comunità. COESIONE: creare uno spirito di squadra per rendere l energia e l ambiente fonti durevoli di progresso e sviluppo. L identità di Cofely Italia 15

16 GOVERNANCE E ORGANISMI DI CONTROLLO Il sistema di governo e di controllo societario di Cofely si fonda sul ruolo centrale ricoperto dagli organi di Cofely Italia S.p.A. La struttura di governo * di Cofely Italia S.p.A. comprende l Assemblea dei Soci e il Consiglio d Amministrazione, affiancati da due organi di controllo: il Collegio Sindacale e l Organismo di Vigilanza. Il ruolo esecutivo viene invece esercitato dal Comitato Direttivo. Cofely ha adottato un proprio Codice Etico che ha l obiettivo di definire con chiarezza e trasparenza l insieme dei valori e dei principi ai quali Cofely Italia S.p.A. e le società partecipate si ispirano. Assemblea dei Soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale L Assemblea è l organo collegiale deliberativo dell Azienda ed è formata dai soci o dai loro rappresentanti. Tale organo assolve a diversi compiti tra cui l approvazione del bilancio, la nomina, la revoca e la determinazione del compenso degli Amministratori, dei Sindaci, del Presidente del collegio sindacale e del soggetto a cui è demandato il controllo contabile. L assemblea si occupa inoltre di redigere le modifiche dello statuto societario e di realizzare le operazioni di fusione e/o scissione. Il Consiglio di Amministrazione si occupa dell amministrazione ordinaria e straordinaria, e della gestione della Società. Come previsto dallo Statuto societario, è composto di un minimo di tre a un massimo di nove membri, la cui nomina e revoca, come ogni delibera che li riguardi, spettano esclusivamente all Assemblea dei Soci. Al 31 dicembre 2013 il Consiglio di Amministrazione di Cofely Italia S.p.A. era composto da 7 membri, sceso a 5 a marzo La totalità dei componenti del Consiglio di Amministrazione sono uomini. Il Collegio Sindacale è un organo di vigilanza, deputato ad effettuare un controllo di legalità sull amministrazione della società. Il Collegio è composto di tre membri effettivi e di due membri supplenti, i quali devono avere requisiti di indipendenza e professionalità previsti dalla legge. Tra i principali compiti, rientrano l attività di vigilanza sull adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società, e quella di verifica del rispetto della legge e dello statuto, con la possibilità di impugnare dinanzi al tribunale le delibere non conformi alla legge e allo Statuto. Etienne Jacolin Presidente Andrea Bitti Partner Studio Tributario e societario Deloitte Enrico Colombo Amministratore Delegato e Direttore Generale Riccardo Gabrielli Partner Studio Tributario e societario Deloitte Jerome Tolot Consigliere Marco Mazzetti Partner Studio Tributario e societario Deloitte Yanick Bigaud Consigliere Roberto Rocchi Partner Studio Tributario e societario Deloitte * Le composizioni degli organi sono al Aldo Chiarini Consigliere Stefano Zambelli Partner Studio Tributario e societario Deloitte 16 Rapporto di sostenibilità 2013

17 Organismo di Vigilanza Al fine di assicurare la corretta applicazione dei Principi di Corporate Governance e del Modello Organizzativo di Gestione e Controllo, è stato identificato un Organismo di Vigilanza previsto dal Decreto Legislativo 231 del 2001, di cui il Codice Etico costituisce parte integrante. L Organismo di Vigilanza ha il compito di vigilanza e controllo in ordine al funzionamento, all efficacia e all osservanza del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (Modello Organizzativo), adottato da tutte le società di Cofely allo scopo di prevenire i reati dai quali possa derivare la responsabilità amministrativa delle società stesse, in applicazione delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 231/01 e successive modificazioni ed integrazioni. L organo risponde direttamente al Consiglio d Amministrazione di Cofely Italia S.p.A.; nello svolgimento delle proprie attività si avvale della funzione di Internal Audit, in quanto struttura dotata di competenze tecniche e risorse idonee a garantire lo svolgimento su base continuativa delle verifiche, delle analisi e degli altri adempimenti di competenza dell Organismo stesso. Nel corso dell anno sono pervenute varie segnalazioni riguardanti comportamenti non conformi al Codice Etico, le stesse sono state trattate nel rispetto dei princìpi della tutela della privacy e delle persone. Alcune di queste, a seguito di verifiche effettuate direttamente dall ODV con il supporto della Funzione Internal Audit, hanno evidenziato comportamenti non conformi ai principi Etici ed alle procedure di Cofely, e come tali, hanno generato n. 5 azioni disciplinari. Roberto Alajmo Direttore pro tempore Etica, Ambiente, Qualità, Sicurezza e Internal Audit Vanessa Chilelli Responsabile pro tempore Gestione Rischi, Controllo Interno e Internal Audit Francesco Orsenigo Direttore pro tempore Affari Legali e Segreteria Societaria Michel R. Caillard Direttore Affari Legali e Segretario Generale della Divisione Servizi Energia di GDF SUEZ L identità di Cofely Italia 17

18 Comitato Direttivo Il Comitato Direttivo è l organismo aziendale, composto dai Direttori dei Poli di Business e dai Direttori delle Funzioni di supporto, che ha il ruolo di: Definire la Strategia relativamente a: politiche di sicurezza obiettivi di business organizzazione Promuovere azioni coerenti con: codice etico, modello comportamentale, procedure aziendali strategia ed obiettivi aziendali interdipendenza tra Poli di Business e funzioni di supporto crescita risorse umane Delegare, monitorando: attività day to day azioni correttive Controllare i Risultati: della sicurezza economico-finanziari della soddisfazione del cliente del clima aziendale Ogni membro del Comitato Direttivo, a prescindere dal proprio ruolo, agisce come componente di una squadra che: rappresenta gli interessi dell azienda incoraggia, promuove e motiva i collaboratori è portavoce dei valori del Gruppo è modello etico e comportamentale I membri del Comitato Direttivo sono valutati annualmente e la loro retribuzione incentivante è legata non solo alle performance economiche, ma anche alle performance sociali raggiunte dall organizzazione. Enrico Colombo Amministratore Delegato e Direttore Generale Eric De Ribaucourt Direttore Amministrazione e Finanza Giovanni Rivolta Direttore Polo Energia Roberto Alajmo Direttore Etica, Ambiente, Qualità, Sicurezza e Internal Audit Marco Decio Direttore Polo Residenziale & OIL Claudio Tagnin Direttore Polo Operations Walter Calosso Direttore Supporto Business Antonio Martin Direttore Risorse Umane Simona Zingaretti Direttore Comunicazione Alessandro Chiarini Direttore Divisione OIL 18 Rapporto di sostenibilità 2013

19 ORGANIGRAMMA * Presidente Amministratore Delegato e Direttore Generale Direzione Comunicazione Direzione Etica, Ambiente, Qualità, Sicurezza, Internal Audit Direzione Legale Direzione Amministrazione e Finanza Direzione Risorse Umane Direzione Supporto Business Direzione Ingegneria e Innovazione Polo Energia Polo Residenziale & Oil Polo Operations * Dati aggiornati al L identità di Cofely Italia 19

20 IL PROGETTO D AZIENDA : PROTAGONISTI DEL TERZO MILLENNIO In un mondo che evolve a grande velocità, dove il cambiamento è la regola e non più l eccezione, il Progetto d Azienda , rappresenta la strategia finalizzata a far divenire Cofely il leader indiscusso del mercato italiano. Il Progetto d Azienda è caratterizzato da sette distinti pilastri. 20 Rapporto di sostenibilità 2013

21 I SETTE PILASTRI Sicurezza Nulla è più importante della sicurezza, sul posto di lavoro, dei collaboratori Cofely. Obiettivo: zero infortuni. Etica Pieno rispetto delle regole, tolleranza zero. L ossequio alle procedure, alle norme e soprattutto al nostro Codice Etico è l unico faro che guida i comportamenti quotidiani. Massimo impegno nella responsabilità sociale d impresa. Cliente Al centro di ogni azione di Cofely. I principi: ascoltare, anticipare e soddisfare le esigenze del cliente aumentare la quota dei clienti privati portfolio management, concentrarsi su clienti capaci di garantire solvibilità, adeguata redditività, valenza strategica Persone Cofely è un azienda di persone, capaci di generare valore, innovare e sviluppare. L azienda è quotidianamente impegnata: nella valorizzazione delle competenze e attitudini dei collaboratori nel migliorare il clima aziendale attraverso una maggiore condivisione e comunicazione di obiettivi, percorsi, strategie nella promozione della job rotation nella professionalizzazione dell organizzazione in una maggior attenzione ai tecnici Processi Lavorare per processi e focalizzarsi sui processi chiave, ovvero su quelli che creano alto valore per l Azienda e per il cliente. Risultati Cofely è un azienda capace di agire con responsabilità, efficienza e visione a lungo termine. Opera per obiettivi assicurando ai suoi stakeholders i risultati attesi. Cash Attenta gestione del cash flow in entrata. Ridurre l indebitamento anche per mezzo di una più attenta gestione dei crediti. L identità di Cofely Italia 21

22 STRUTTURA SOCIETARIA E ORGANIZZATIVA Cofely in Italia opera attraverso società dedicate e specializzate, attive in diversi ambiti d azione: COFELY ITALIA S.p.A. Si rivolge principalmente ad Amministrazioni Pubbliche, importanti aziende e condomini. Offre un servizio di gestione globale dell energia altamente qualificato che punta alla massima efficienza e alla razionalizzazione dei consumi, coniugando risparmi economici e riduzione degli impatti ambientali. TRE G SOGESCA S.r.l. Offre sul mercato la commercializzazione di prodotti petroliferi ed i servizi di gestione dell energia. Obiettivi: l ottimizzazione dei consumi energetici, la sicurezza degli impianti e il miglioramento dei processi di combustione, utilizzando combustibili liquidi e gassosi e fonti energetiche rinnovabili. COFELY RETI CALORE S.r.l. Progetta, realizza e gestisce impianti di teleriscaldamento, soluzione ideale per complessi residenziali, Comuni, aziende sanitarie e altri soggetti dotati di diverse centrali di produzione di calore (caldaie), che mirano a ottenere una razionalizzazione del sistema energetico e un maggior rispetto dell ambiente. SI SERVIZI COFELY S.p.A. Offre il proprio know how alle abitazioni indipendenti: soluzioni per la gestione degli impianti delle singole unità abitative, per la loro manutenzione preventiva e conservativa, per gli adempimenti normativi e legislativi e per la riqualificazione tecnologica. COFELY CONTRACTING ITALIA S.r.l. È specializzata nella realizzazione di impianti, meccanici ed elettrici, e nell impiantistica afferente alle energie rinnovabili. Cofely possiede inoltre diverse partecipazioni in società di scopo nate in base a specifici progetti. Tutte le partecipazioni di Cofely sono rappresentate nella figura a destra. PERIMETRO DEL REPORT DI SOSTENIBILITÀ La Performance economica si riferisce al Bilancio di esercizio consolidato in cui sono inserite le seguenti società: Cofely Italia S.p.A., Cofely Reti Calore S.r.l., Fonti Rinnovabili Alta Val Trompia S.r.l., Società Termoelettrica Sedrina S.r.l., Teleriscaldamento Sellero Novelle S.p.A., Si Servizi Cofely S.p.A., Cofely Progetti S.p.A., Tre G Sogesca S.r.l., Cofely Contracting Italia S.r.l., Polo Sanitario Sardegna Centrale SdP S.p.A., Ex.El s.r.l., El.Ea S.r.l., Telcha S.r.l., MGE Servizi Energetici S.p.A., Torino Sanità S.p.A., S.I.P.E.A. S.r.l., Publiluce S.c.a.r.l., Comasco S.c.a.r.l., Società Cremasca Calore S.r.l., Nuova Cofacons S.c.a.r.l. La performance sociale e ambientale si riferisce a Cofely Italia S.p.A. e a tutte le società controllate e partecipate 22 Rapporto di sostenibilità 2013

23 GDF SUEZ ENERGY SERVICES INTERNATIONAL S.A. COFELY ITALIA S.p.A. 100% SI SERVIZI COFELY S.p.A. 100% EL.EA S.r.l. 51% Bologna Multiservizi S.c.a.r.l. 22% COFELY PROGETTI S.p.A. 100% TELCHA S.r.l. 51% VerdEnergia E.S.CO S.r.l. 10% CO.MA.SCO. S.c.a.r.l. 100% DUE C S.c.a.r.l. 50% Polo Energia S.c.a.r.l. 1,85% (richiesto recesso febbraio 2013) Cofely Reti Calore S.r.l. 100% CO&MA S.c.a.r.l. 50% TECKNA S.r.l. 0,83% Società Cremasca Calore S.r.l. 48% Buccinasco Piscine S.c.a.r.l. 50% Interporto Centro Italia - Orte S.p.A. 0,39% S.I.P.E.A. S.r.l. 100% EX.EL. S.r.l. 49% Global Riviera S.c.a.r.l. 0,05% Società Termoelettrica Sedrina S.r.l. 100% EGE.YO S.r.l. 49% SIRIO S.c.p.A. 1 quota (26 azioni) Fonti Rinnovabili Alta Val Trompia S.r.l. 100% MGE Servizi Energetici S.p.A. 40% Teleriscaldamento Sellero Novelle S.p.A. 99,9963% Palaexpo S.c.a.r.l. 40% CONSORZI Publiluce S.c.a.r.l. 98% Livia S.c.a.r.l. 38,69% Consorzio Costruttori Riuniti Nuoro 90% Tre G Sogesca S.r.l. 80% CANARIND S.c.a.r.l. 37,57% Consorzio Census 27,93% NUOVA COFACONS S.c.a.r.l. 61% Fotovoltaico Roma S.p.A. 36% Consorzio CO.GE.MA 1% Polo Sanitario Sardegna Centrale S.d.P. - S.p.A. 19% Servizi Brindisi S.c.a.r.l. 35% Consorzio Montoro 1 quota su 3 CO.SE.IM. S.c.a.r.l. 61,94% TORINO SANITÀ S.p.A. 31,5% Consorzio Artigiani Romagnoli 1 quota Polo Sanitario Sardegna Centrale S.d.P. - S.p.A. 60% Studium Power & Service S.c.a.r.l 30% Cofely Contracting Italia S.r.l. 60% Bologna Gestione Patrimonio S.c.a.r.l. 5,51% + 22,06% = 27,57% GEMINI S.c.a.r.l. 51% Empoli Salute S.p.A. 27,1% TORRAN S.c.a.r.l. 18,59% + 7,89% = 26,48%

24 L approccio alla sostenibilità LA VISIONE INTEGRATA Cofely in Italia ha sviluppato un approccio alla sostenibilità, i cui principi fondamentali sono: l integrazione delle responsabilità nelle performance in ambito economico, ambientale e sociale il coinvolgimento degli stakeholders nel processo di miglioramento continuo la consapevolezza sui valori di riferimento, sulle strategie e sulle azioni per raggiungere gli obiettivi la valutazione delle problematiche e dei rischi con l attuazione di azioni di miglioramento a livello integrato l integrazione del sistema di gestione (SA 8000) della responsabilità sociale nelle strategie e nelle pratiche di management esistenti la definizione di un sistema di apprendimento per fornire al management una guida ed una struttura che incoraggi a intraprendere pratiche responsabili la rendicontazione trasparente degli impatti e delle performance economiche, ambientali e sociali la valorizzazione del capitale umano la promozione della leadership responsabile L approccio alla sostenibilità di Cofely prevede un processo di pianificazione e controllo che inizia dall identificazione delle opportunità e dei rischi d impresa. La finalità è di integrare la gestione della responsabilità sociale nel processo di pianificazione strategica di Cofely. In tal senso, la Corporate Governance rappresenta anche la struttura portante del sistema di pianificazione e controllo dell Etica, dell Ambiente, della Qualità e della Sicurezza, strategicamente integrata con le attività di pianificazione e controllo di gestione. Nel mese di aprile, a completamento dei principi di Corporate Governance e dell adeguamento al Decreto Legislativo 231/01, Cofely ha svolto con tutti i propri responsabili un indagine conoscitiva sui principi Etici e sulla conoscenza del decreto, a seguito della quale è stato definito un programma di formazione che ha coinvolto i Dirigenti, i Quadri ed i Responsabili. Nel corso dell anno non è stata rilevata alcuna infrazione in riferimento ad episodi di corruzione. 24 Rapporto di sostenibilità 2013

25 LA MAPPATURA DEGLI STAKEHOLDER E LA MATRICE DI MATERIALITÀ Cofely detiene rapporti con svariati portatori d interesse, che esprimono esigenze diverse. Tutti i portatori d interesse possono essere raggruppati in cinque distinte categorie, come di seguito illustrato. Governance: investitori/azionisti. Mercato: clienti (Pubbliche Amministrazioni, importanti aziende, condomini e abitazioni indipendenti), fornitori, associazioni di categoria, banche, competitor. Ambiente: associazioni ambientaliste nazionali. Risorse Umane: dipendenti, sindacati. Comunità: enti di controllo, istituzioni, media, comunità locali, gruppi ambientalisti locali. Sulla base delle attività svolte dall Azienda, e dell influenza che i portatori d interesse hanno su di essa, Cofely ha potuto identificare la rilevanza di ogni portatore di interesse, indicata con alta, media o bassa. Bassa rilevanza associazioni di categoria, banche, competitor, associazioni ambientaliste nazionali, istituzioni, media, comunità locali, gruppi ambientalisti locali. Media rilevanza: sindacati, enti di controllo, fornitori. Alta rilevanza: investitori/azionisti, clienti, dipendenti. La mappatura dei portatori d interesse è stata ottenuta grazie a una serie di interviste realizzate con i membri del Comitato Direttivo e all analisi della rassegna stampa dell ultimo anno. Con i principali portatori d interesse Cofely realizza diverse azioni di coinvolgimento volte ad indagare le esigenze e le tematiche per loro più rilevanti. Tra queste, Cofely ha realizzato nel corso del 2013 una serie di interviste con gli esponenti di diverse categorie di portatori d interesse che hanno permesso di valutare lo stato della relazione con Cofely e di raccogliere elementi utili a identificare gli aspetti materiali, ovvero i temi trattati all interno del presente rapporto. Inoltre, con specifico riferimento ai clienti, nel 2013 è stata condotta un analisi di customer satisfaction volta a comprendere come i clienti percepiscano il servizio offerto e a individuare le aree di miglioramento e quelle in cui l Azienda si distingue dai competitor. Sempre nel corso del 2013, l Azienda ha realizzato un analisi di clima interno che ha permesso di comprendere il punto di vista dei dipendenti rispetto all immagine aziendale, alle condizioni di lavoro, al coinvolgimento e alla motivazione, alla comunicazione interna, ai rapporti con i superiori e alla cooperazione interna. L analisi ha, inoltre, valutato il livello di soddisfazione in termini di sviluppo personale e di carriera, la percezione e interiorizzazione del Progetto d Azienda rispetto a tutte le sue sfere (Sicurezza, Etica, Cliente, Persone, Processi, Risultati, Cash). Cofely ha realizzato, infine, un analisi di notorietà al fine di valutare la notorietà del marchio e l immagine di Cofely in Italia. L approccio alla sostenibilità 25

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Art.5 Piani regionali.

Art.5 Piani regionali. Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme

Dettagli

La Responsabilità Sociale d Impresa

La Responsabilità Sociale d Impresa La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto OBIETTIVI Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Valutare l andamento della domanda di energia del sistema economico lombardo Valutare l andamento settoriale e territoriale

Dettagli

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI Asset, Property e facility management Roma 28 febbraio 2015 Relatore: Ing. Juan Pedro Grammaldo Argomenti trattati nei precedenti incontri Principi di Due Diligence

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

www.toscanaenergia.eu bilancio di sostenibilità

www.toscanaenergia.eu bilancio di sostenibilità www.toscanaenergia.eu bilancio di sostenibilità Toscana Energia 2013 bilancio di sostenibilità Toscana Energia 2013 INDICE LETTERA DEL PRESIDENTE E DELL AMMINISTRATORE DELEGATO 05 NOTA METODOLOGICA 06

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

Dal kw risorse per la competitività

Dal kw risorse per la competitività Dal kw risorse per la competitività Soluzioni di efficienza e ottimizzazione energetica dalla PMI alla grande impresa Salvatore Pinto AD Presidente Axpo Italia SpA Axpo Italia SpA Da fornitore a partner

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina. Roma, 18/10/2012. Francesco La Manno Borsa Italiana

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina. Roma, 18/10/2012. Francesco La Manno Borsa Italiana Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina Roma, 18/10/2012 Francesco La Manno Borsa Italiana Il Codice di Autodisciplina 1999: Prima versione del Codice

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

L esperienza del Green Energy Audit

L esperienza del Green Energy Audit L esperienza del Green Energy Audit Arch. Ph.D. Annalisa Galante Adjunct Professor Research Associate - Dipartimento ABC - Politecnico di Milano Coordinamento corsi di formazione - Comunicazione e Marketing

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE

Dettagli

Leadership in Energy and Environmental Design

Leadership in Energy and Environmental Design LEED Leadership in Energy and Environmental Design LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici più in uso al mondo: si tratta di una serie di criteri sviluppati negli

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO In collaborazione con Sistema FAR ECHO 1 Sistema FAR ECHO Gestione intelligente delle informazioni energetiche di un edificio Tecnologie innovative e metodi di misura, contabilizzazione, monitoraggio e

Dettagli

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP)

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT.75 CONFERIMENTO E REVOCA DI INCARICHI AL PERSONALE DELLA CATEGORIA EP E 76 RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO DEL CCNL 16.10.2008

Dettagli

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza in consultazione 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del /12/2012.

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del del : /12/2012. Il documento

Dettagli

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014

AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager. Novembre 2014 AzzeroCO2 : Servizi informatici, gestionali e consulenziali a servizio degli Asset Manager Novembre 2014 AZZEROCO 2 AzzeroCO 2 è una società di consulenza energetico-ambientale creata da Legambiente, Kyoto

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli