CONSORZIO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI DEL CANAVESE. SEDE LEGALE IN IVREA, Via Camillo Olivetti n. 8 c/o Studio Sabolo Commercialisti

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1 CONSORZIO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI DEL CANAVESE SEDE LEGALE IN IVREA, Via Camillo Olivetti n. 8 c/o Studio Sabolo Commercialisti SEDE OPERATIVA IN COLLERETTO GIACOSA, Via Ribes n. 5 c/o Bioindustry Park Silvano Fumero Iscritta al registro imprese di Ivrea al n. 573 C.F RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 Signori consorziati, anche il 2012 è stato caratterizzato dal perdurare e dall aggravarsi della crisi economica e finanziaria che affligge l economia mondiale senza risparmiare il territorio del Canavese che continua a subire pesanti effetti negativi che si traducono in difficoltà di investimenti e perdita di posti di lavoro. In questo contesto il CIPC ha mantenuto costante il proprio impegno, operando per dare il proprio contributo a ogni possibile segnale di sviluppo, in particolare mettendosi a disposizione con spirito costruttivo di tutti coloro che hanno manifestato interesse ad insediarsi nel territorio, coinvolgendo sempre le amministrazioni interessate; contestualmente ha avviato contatti al fine di verificare la possibilità di dar luogo a nuove iniziative insediative considerando che queste richiedono tempi medio-lunghi di realizzazione ed è necessario lavorare oggi per ampliare l offerta potenziale se si vuole intercettare un mercato più ampio di imprese che potranno in futuro insediarsi nel nostro territorio. Riteniamo necessario richiamare con forza l attenzione di tutti i consorziati, e in particolare degli enti sovraordinati, sulla necessità, che a nostro avviso riveste carattere di urgenza, di avviare un iniziativa che veda coordinate tutte le società di intervento per presentare ad un mercato sovra locale tutte le opportunità localizzative del territorio provinciale e regionale in modo da poter proporre in modo più efficace anche le offerte del nostro territorio: auspichiamo da tempo un iniziativa di questa natura essendo pienamente consapevoli che anche da questa decisione può emergere un vantaggio competitivo per il territorio, offrendoci in futuro l opportunità di orientare l azione del Consorzio anche verso il riuso sostenibile di aree già compromesse e/o sottoutilizzate per poterle offrire agli investitori. L urgenza che segnaliamo deriva da un cambiamento radicale di quelle che sono le condizioni che hanno permesso al Consorzio come ad altre società di intervento territoriale, di rendersi utili allo sviluppo economico ed occupazionale:

2 anche in questo campo occorre fare sistema per evitare il rischio di diventare una sovrastruttura percepita come meno utile. Il cambiamento va letto, interpretato e governato. Il Consorzio, il suo Consiglio Direttivo, non solo non intende sottrarsi alla responsabilità di individuare nuove opportunità, ma anzi le perseguirà con il massimo impegno essendo però consapevole che se scollegati da altri enti o altre politiche avviate nel settore, i suoi sforzi potrebbero non produrre i risultati sperati. Ciò detto, nel corso del 2012 abbiamo interloquito in modo positivo con i nostri consorziati e con il territorio nel suo insieme offrendo il Consorzio come ente al servizio dello sviluppo del Canavese. Per dare continuità, un futuro al Consorzio, ci siamo impegnati a realizzare una drastica riduzione dei costi di gestione senza compromettere l operatività e l immagine del Consorzio, cercando di valorizzare tutte le risorse umane che collaborano stabilmente con il Consorzio. Tale indirizzo è stato condiviso anche con il Comitato di Indirizzo riunitosi due volte nel corso dell anno. Il costante monitoraggio delle spese e delle condizioni di mercato con la conseguente riorganizzazione del consorzio al fine di renderlo idoneo alla congiuntura attuale hanno fortemente impegnato il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori nel corso di tutto il Riassumiamo di seguito le azioni adottate per ridurre i costi nel 2012 e in prospettiva: - il monitoraggio delle spese fisse ha evidenziato l elevata incidenza delle stesse e pertanto il C.D. è riuscito a ridurre di una unità il personale dipendente; si è autoridotto del 10% (rispetto al 2011 ed a quanto deliberato dall assemblea del 2012) l emolumento della Presidente e Vicepresidente; ha concordato con il personale dipendente una riduzione del 10% degli orari ed ha richiesto ed ottenuto pari riduzione (10%) da parte dei consulenti esterni e dei principali fornitori di servizi; - il Collegio Sindacale, ha aderito volontariamente all iniziativa del Consiglio Direttivo autoriducendosi del 10% tutti compensi; - i costi di gestione della sede (Villa Gianotti) sono risultati insostenibili alla luce anche della diminuzione dell uso da parte sia del consorzio che da parte delle altre realtà che a vario titolo occupavano i locali di Villa Gianotti. A fronte di tale situazione il C.D. ha prima cercato nuovi soggetti interessati a condividere i locali disponibili di Villa Gianotti, ha poi cercato di trovare soluzioni diverse con la Provincia di Torino (proprietaria dell immobile) ed infine si è visto costretto a recedere dal contratto di locazione e trasferire la propria sede operativa presso il Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa. Tale scelta è volta a trovare nuove forme di collaborazione con altre strutture operanti sul territorio, creare sinergie, ed ha permesso immediatamente una drastica riduzione dei costi legati alla sede che si riverbererà in modo significativo sul bilancio del In questo scenario segnato da forti criticità il Consorzio è comunque riuscito a contenere fortemente le perdite che potranno essere coperte con la riserva utili anni precedenti senza creare ulteriori problemi ai soci.

3 ANDAMENTO DELLA GESTIONE Nel 2012 si rileva come l attività del Consorzio sia risultata comunque intensa e si sia concretizzata in una serie di attività che qui brevemente richiamiamo: o attività svolte a favore del Comune di Borgofranco d Ivrea per lo Sportello Unico Attività Produttive e per la valorizzazione dell Area Industriale intercomunale Ex Novelis ; o attività di assistenza tecnica a Cogeis S.p.A. sulla base dell incarico conferito al Consorzio; o proseguimento delle attività finalizzate al recepimento degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 231/2001 in collaborazione con lo Studio Baudino e Associati; o partecipazione alle iniziative pubbliche in qualità di operatore del territorio per la costituzione di Riva Banca; o elaborazione e predisposizione delle procedure per la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione di una cabina gas nell area dello stampaggio a caldo Busano/Favria, assegnazione lavori e successiva realizzazione; o adesione all Associazione Marchio del Canavese promossa da Confindustria Canavese; o organizzazione di incontri a Settimo Vittone e a Borgofranco di Ivrea in collaborazione con l Assessorato Provinciale alla Viabilità e ANAS per individuare soluzioni relative alle infrastrutture viarie per favorire l accesso alle aree industriali della zona e risolvere problematiche di sicurezza stradale; o partecipazione alle riunioni istituzionali per la riassegnazione dei fondi PTI; o assunzione di decisioni operative volte a ridurre i costi di gestione; o collaborazione all organizzazione della VI edizione della ISSI (International Summer School di Ivrea); o partecipazione al seminario Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate e innovazione sostenibile del territorio che si è svolto a Venezia il 6 luglio 2012; o formalizzazione della proposta transattiva con DTC PAL, affittuario moroso del Consorzio; o affiancamento del Comune di Albiano per gli approfondimenti relativi al perfezionamento della documentazione richiesta dalla Regione Piemonte per l iniziativa Mediapolis; o trasloco fisico della sede operativa del Consorzio da Villa Gianotti al Bioindustry Park Silvano Fumero; o iniziative volte alla riduzione dei costi di gestione. Occorrerà sviluppare, con l indispensabile collaborazione dei consorziati, le opportune iniziative volte a rendere più competitive le aree industriali esistenti (e conseguentemente le ditte in esse insediate) pubblicizzandole in appositi circuiti nazionali ed internazionali e cercando di ridurre i costi di gestione favorendo, ad esempio, la dotazione di strumenti per il risparmio energetico. E opportuno sottolineare in questa sede come l operatività del Consorzio, ma più in generale delle società di intervento per l urbanizzazione di aree industriali, abbia registrato un forte rallentamento dovuto al venir meno di risorse comunitarie a ciò dedicate; il 2013 auspicabilmente sarà l anno di avvio della fase operativa dei Programmi Territoriali Integrati che hanno avuto una dotazione finanziaria sui fondi

4 FAS nel Fra questi, quello del Canavese aveva avuto un ottima valutazione e ad esso aveva fortemente contribuito il Consorzio nel delineare possibili assi e aree di sviluppo industriale. Nel 2014 si avvierà la nuova fase di programmazione dei Fondi Comunitari a cui dovremo preparare il Consorzio. E anche all interno di questa visione fortemente proiettata al futuro che abbiamo ritenuto importante non solo far parte del Comitato Promotore, ma anche aderire attraverso la sottoscrizione di quote all iniziativa di Riva Banca: riteniamo che si tratti di un ottima iniziativa che da un lato mette in luce la necessità e l utilità di auto-organizzarsi da parte di un territorio, dall altro richiama la necessità di individuare nuove fonti di credito per promuovere lo sviluppo. LE AREE Polo dello Stampaggio a Caldo. L area del Polo Stampaggio a Caldo ha continuato ad attrarre l attenzione degli operatori del settore. Si è inoltre confermato l impegno, a fianco delle imprese insediate, per cercare di trovare soluzione alle talvolta inaccettabili difficoltà che le stesse incontrano al momento dell insediamento nel poter disporre di moderne infrastrutture di collegamento materiale e immateriale nonché di servizi essenziali. Il Consorzio ha espletato le procedure di evidenza pubblica per la fornitura di una cabina gas (impianto di riduzione e misura per gas naturale, in doppia linea), comprensiva dei lavori di posa in opera. A seguito dei risultati della procedura ad evidenza pubblica, è stato quindi sottoscritto il contratto con CPL Concordia per la realizzazione della cabina del gas. Contestualmente sono stati avviati i contatti con SNAM ed Italgas per verificare le modalità di approvvigionamento, gestione e dismissione dopo la realizzazione. Si è provveduto a tenere informata di tutti i passaggi la Regione Piemonte e sono stati puntualmente monitorati tutti gli aspetti operativi della realizzazione, che consentirà di erogare il gas alle aziende insediate. Siamo ora alla ricerca e definizione del soggetto che acquisterà la cabina del gas e ne gestirà l uso. Ad oggi restano circa mq di superficie fondiaria da vendere in un unico lotto eventualmente frazionabile. Area industriale di Samone. Restano cinque lotti disponibili che nel corso del 2012 hanno registrato alcune manifestazioni di interesse che però non si sono concretizzate in atti di vendita. Area industriale di Albiano d Ivrea. Si è prestata assistenza all Amministrazione Comunale per l area di Mediapolis. Area industriale di Borgofranco d Ivrea. Il Consorzio, è impegnato con l Amministrazione Comunale, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, e i proprietari dell area al fine di redigere opportuna documentazione tecnica per la mappatura dell area e delle sue caratteristiche nonché lo sviluppo di uno studio di fattibilità che permetta di porre sul mercato l area recuperando e valorizzando l esistente oltre prevederne uno sviluppo futuro. A tal scopo è stato avviato anche un proficuo rapporto di collaborazione con ANAS al fine di definire congiuntamente uno studio di fattibilità per il necessario miglioramento della viabilità al servizio dell area industriale intercomunale.

5 Servizio sperimentale di assistenza tecnica per favorire l insediamento delle imprese nel Canavese. Si è sostanzialmente concluso l incarico affidatoci dalla Provincia di Torino per il servizio sperimentale di assistenza tecnica volto a favorire l insediamento delle imprese nel Canavese. Tale esperienza ha da un lato favorito l avvio e lo sviluppo dei servizi dello sportello unico ma vista la situazione economica generale non si è ancora concretizzato con l auspicato insediamento di una grande ditta. IL COMITATO DI INDIRIZZO Come ormai noto a partire dal 2011 il Consorzio si è dotato di un nuovo organo, come previsto dallo Statuto, il Comitato di Indirizzo, che nella sua definizione rispecchia e rappresenta i consorziati e i legami con il territorio del Canavese e con l insieme dei soci. Il Comitato di Indirizzo si è riunito durante l esercizio 2012 nei mesi di luglio e novembre, affiancando il C.D. nel monitoraggio del territorio e nell assunzione di indirizzi operativi volti a favorire il miglioramento delle iniziative avviate. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Prevediamo ed auspichiamo che il 2013 sia un anno di grande impegno da dedicare prioritariamente alla vendita dei lotti residui, nonché all acquisizione di incarichi per lo sviluppo di nuove iniziative. Abbiamo già operato anche in questa seconda direzione nel corso del 2012 registrando i primi risultati, poiché siamo consapevoli che in un periodo di grandi difficoltà è necessario ampliare la nostra operatività al fine di offrire risultati apprezzabili ai nostri consorziati. Riteniamo che la prossima riattivazione dei PTI, l avvio di approfondimenti molto costruttivi finalizzati sia alla realizzazione di nuove aree che di infrastrutture per la connettività internet caratterizzeranno in modo significativo la nostra attività nell anno in corso potendo contare sul sostegno assai utile del Comitato di Indirizzo che ci ha fortemente segnalato queste opportunità. L auspicio è tuttavia, come segnalato in premessa, che si possa dar luogo, e noi daremo a questo il contributo di cui saremo capaci, alla redazione di un catalogo delle opportunità insediative che rappresenti l offerta del Canavese insieme a quella di altri territori perché contrastare la crisi richiede oggi di fare, ancor più che in passato, un azione coordinata di promozione, da considerare non più un eventualità, ma una necessità. Avendo rilevato il bisogno di un attività più intensa dedicata alla commercializzazione dei lotti che sono ancora oggi nelle nostre disponibilità abbiamo predisposto un piano per promuovere la vendita e l opportunità di insediarsi e investire in Canavese, da rafforzare nel 2013, tramite: - pubblicità a pagamento sui giornali locali - contatto diretto - sito rinnovato - contributo alla auspicata redazione di un catalogo che contenga anche la nostra offerta ma che venga redatto con altri enti (Provincia di Torino, associazioni di

6 categoria, Comuni, Finpiemonte Partecipazioni) al fine di proporre un offerta più ampia che sia più attrattiva per operatori che potrebbero insediarsi anche in Canavese. Seppure il quadro generale sia caratterizzato da grandi difficoltà, possiamo affermare con soddisfazione che il Consorzio ha confermato di essere, anche in questa fase di crisi che non conosce precedenti, un punto di riferimento per il territorio ed i suoi amministratori ed è una realtà che sa stare al passo con i tempi, distinguendosi per la sua reattività, sobrietà del suo operare, per la capacità di utilizzare al meglio le risorse e per la piena collaborazione del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e del Comitato di Indirizzo, la cui generosa dedizione voglio sottolineare e ricordare come elemento di ricchezza, fiducia, competitività e buona reputazione del Consorzio. Proprio ai colleghi del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e del Comitato di Indirizzo alla struttura operativa porgo i miei ringraziamenti per la generosa collaborazione. Concludendo la relazione, gentili consorziati, Vi invitiamo quindi ad approvare il Bilancio chiuso al 31/12/12, unitamente al relativo conto economico, alla nota integrativa, alla presente relazione e proponiamo di coprire la perdita d esercizio pari a ,88 con la riserva utili anni precedenti che ammonta ad ,90. Ivrea, 30 gennaio 2013 Per il Consiglio Direttivo La Presidente Dott.ssa Alberta Pasquero

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