Prof. Giuseppe G. Santorsola. MIFID 2 e Pianificazione Successoria"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prof. Giuseppe G. Santorsola. MIFID 2 e Pianificazione Successoria""

Transcript

1 Prof. Giuseppe G. Santorsola MIFID 2 e Pianificazione Successoria"

2 I TEMI DA APPROFONDIRE 1. Quale può intendersi una corretta pianificazione successoria alla luce di quanto disposto dalla direttiva MiFID 2, anche in anticipo rispetto all entrata in vigore prevista? 2. Come si inquadra il tema della pianificazione successoria nell ambito della nuova disciplina del servizio di consulenza? 3. Quali strumenti di pianificazione successoria appaiono più funzionali alla ottimizzazione del servizio?

3 MA COS È LA CONSULENZA? 33 articoli (su 193 totali) dedicati in cinque anni al tema della consulenza finanziaria.

4 IL PERIMETRO DELLA RIFORMA MIFID2 Il è stato raggiunto l accordo tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea (il trilogo). E stato un passaggio fondamentale nel processo di definizione del testo della MiFID II tradottasi nella direttiva 2014/65/UE del 15 maggio Emerge la volontà del legislatore di creare un sistema finanziario più sicuro, aperto e responsabile, per ripristinare la fiducia degli investitori. L obiettivo è migliorare il funzionamento del mercato dei capitali innescando nei propositi meccanismi in grado di generare benefici sull economia reale.

5 IL PERIMETRO DELLA RIFORMA MIFID2 La MiFID II interviene su più fronti quali: istituzione e regolamentazione degli Organised Trading Facilities (OTF), per gli strumenti non-equity da negoziare su piattaforme multilaterali di negoziazione maggiore trasparenza per gli strumenti non rappresentativi di capitale come obbligazioni e derivati aumento della concorrenza rafforzamento dei poteri di vigilanza e un regime armonizzato sui limiti delle posizioni in derivati su materie prime maggiori controlli sul trading algoritmico (in particolare HFT) tutela degli investitori operatività transfrontaliera.

6 LA NUOVA CONSULENZA L analisi odierna riguarda la sola tutela degli investitori, in quanto le decisioni del legislatore europeo su tale macro-area introducono importanti novità in materia di consulenza finanziaria. Netta distinzione tra CONSULENZA INDIPENDENTE e CONSULENZA NON- INDIPENDENTE. Il prestatore del servizio di consulenza dovrà esplicitare preventivamente al cliente se l attività viene svolta su base indipendente o non-indipendente (non-tied o tied) Qualora si opti per la consulenza indipendente il soggetto abilitato dovrà prendere in considerazione un numero sufficientemente ampio di strumenti finanziari presenti sul mercato. La scelta avrà conseguenze sul meccanismo di remunerazione. Infatti, per i soggetti indipendenti, la MiFID II prevede l abolizione degli inducements (ovvero incentivi monetari da parte di soggetti terzi diversi dal cliente). L unica forma di remunerazione è, quindi, la parcella pagata dal soggetto al quale è reso il servizio. I soggetti che decidono di svolgere il servizio di consulenza su base non-indipendente continueranno a poter ricevere benefici da parte di soggetti terzi.

7 ALCUNE REAZIONI Le scelte del legislatore hanno suscitato reazioni diverse che vedono contrapposte due scuole di pensiero. Nella prima rientrano coloro che avrebbero preferito scelte più decise in materia di consulenza finanziaria, sulla scia di quanto accaduto in Gran Bretagna con la Retail Distibution Review (RDR). Il legislatore britannico, dal 1 Gennaio 2013, ha eliminato definitivamente la possibilità di ricevere incentivi da parte delle società prodotto, imponendo un modello di consulenza indipendente remunerato esclusivamente dal cliente attraverso la parcella. Una decisione netta, ed in un primo momento sembrava esserci la volontà del legislatore di imporre il modello inglese anche in Europa.

8 ALCUNE REAZIONI Una seconda scuola di pensiero, invece, ritiene necessario aumentare la trasparenza e la disclosure senza però prevedere l eliminazione totale degli incentivi da parte delle società prodotto. Sebbene la scelta del legislatore sembri premiare maggiormente la seconda scuola di pensiero (i cui sostenitori sono, ovviamente, i paesi dove prevale il modello commission-only), obbligare il soggetto abilitato ad esplicitare se il servizio di consulenza viene svolto su base indipendente o no, è un importante passo in avanti che può aumentare la consapevolezza dei clienti su quale tipologia di servizio ricevono.

9 IMPATTI ATTESI Quali impatti potrà avere la MiFID II sul mercato italiano Non è semplice dare una risposta. In Italia la normativa prevede già una distinzione netta tra i soggetti indipendenti e non-indipendenti. I ritardi del legislatore nell istituzione dell Albo e dell Organismo (così come previsto dall art. 18-bis e 18-ter del TUF), hanno sicuramente rallentato la diffusione dei consulenti finanziari indipendenti che, ad oggi, rappresentano una categoria ancora poco conosciuta dal risparmiatore/investitore italiano. La MiFID II deve creare maggiore chiarezza sulle peculiarità che distinguono la consulenza svolta su base indipendente rispetto a quella non-indipendente.

10 LE INCERTEZZE DA RISOLVERE Controlli attivi sull adeguatezza Incidenza delle operazioni inadeguate Riprofilature troppo frequenti del cliente Efficace tracciabilità del rapporto Relazione strutturale fra raccomandazioni personalizzate e finalizzazione del processo Tutela dell investitore garantita

11 LA PIANIFICAZIONE EREDITARIA La gestione anticipata della transizione: 1. Passaggio di azienda o rami 2. Trust 3. Negozio fiduciario 4. Family buy out 5. Private equity 6. Private life insurance 7. Patto di famiglia 8. Azioni speciali 9. Holding 10. La donazione

12 IL PASSAGGIO DI AZIENDE O RAMI DI AZIENDA, QUOTE O AZIONI Regime agevolato per passaggio (gratuito, donazione o successione) ai figli o ai nipoti con prosecuzione di attività e mantenimento del controllo per almeno 5 anni (comma 78 Finanziaria) e per valore confacente al controllo ex-art C.C. In caso di perdita della condizione dei 5 anni, si ripete l imposta, si pagano interessi di mora e sanzione amministrativa del 30%! (si deve (? fallimento tenere anche in ipotesi di vendita ottimale o di rischio di Risultano difficili anche la semplice trasformazione societaria o incorporazione/fusione, spin-off e split Risulterà spesso difficile mantenere le quote di legittima insieme con l ottenimento dei vantaggi fiscali

13 IL PASSAGGIO IN DONAZIONE E L IPOTESI DEL PATTO DI FAMIGLIA È una soluzione alternativa ai dubbi del passaggio d azienda Solo in caso di passaggio gratuito fra viventi Mantiene il rischio di ledere legittime dei pattisti al momento della morte del donante Peraltro esiste (art. 768 C.C.) la compensazione del beneficiario verso gli altri pattisti Tuttavia tale compensazione è secondo molti un ulteriore donazione del padre, anticipatoria della successione e non una donazione tra fratelli Peraltro in tal caso l aliquota sarebbe 4% e non 6% e la franchigia 1ml e non e ciò motiverebbe il patto di famiglia, altrimenti non vantaggioso

14 TRUST Un istituto giuridico dei Paesi di common law con cui una persona, detta disponente, si separa dai suoi beni affidandoli a un Trustee che li amministrerà, in base all'atto istitutivo, nell'interesse dei beneficiari. Per effetto della segregazione, i beni del Trust non potranno essere aggrediti dai creditori né gestiti dal disponente. Presenta problemi di affinamento con il diritto civile continentale.

15 IL TRUST ITALIANO Restano forti differenze con la disciplina anglosassone, comunitaria e sanmarinese La legge parla di costituzione di vincoli di ( CC destinazione e non di trust (art. 2645ter La normativa fiscale invece regola tutti gli atti connessi a vincoli di destinazione (e quindi anche il trust) ma non quello specifico Il trust quindi non esiste nella disciplina italiana che ha soltanto recepito quanto predisposto all estero nel caso se ne faccia uso in Italia o da parte di italiani

16 IL SENSO DEL TRUST NELLE SUCCESSIONI Isolare e segregare un bene Renderlo non aggredibile da parte di creditori del disponente Vi è quindi un trasferimento di tipo reale a favore del trustee o della cassaforte di segregazione Il destinatario ha peraltro vincolo di destinazione e compressione dei suoi diritti fino al verificarsi dei termini o delle condizioni Resta la piena titolarità diritto di proprietà ma non l esercizio dello stesso, salvo per lo scopo istitutivo La segregazione vale nei confronti dei due patrimoni (del disponente e del trustee) purché trascritta

17 NEGOZIO FIDUCIARIO Strumento giuridico in base al quale il fiduciante trasferisce un diritto o uno o più beni al fiduciario, che ha il compito di amministrarlo in modo professionale, trasparente e riservato. Nell'ordinamento italiano è la forma giuridica più vicina al Trust, ma nel Trust i beni ceduti al Trustee dal disponente finiscono in un patrimonio separato. Non altrettanto nel negozio fiduciario. 16

18 FAMILY BUY OUT variante familiare del leveraged buy out. una tecnica che permette di comprare una società attraverso l'indebitamento bancario. un familiare che vuole acquistare le partecipazioni societarie di altri familiari e che non ha la iquidità può, con il family buy out, chiedere un mutuo bancario, garantito dal patrimonio della società di famiglia. 17

19 PRIVATE EQUITY Termine utilizzato per indicare l'attività dell'investitore nel capitale di rischio. Le società di private equity, attraverso il veicolo dei "fondi", investono in aziende con un alto tasso di sviluppo in fase iniziale. Sono investimenti meno liquidi rispetto a un fondo comune e richiedono tempi più lunghi per il disinvestimento. Non specificatamente successori ma strumentali

20 PRIVATE LIFE INSURANCE Combinazione di servizi assicurativi, finanziari e di pianificazione successoria personalizzati per la clientela ultra high net worth individuals (UHNWI). Accomunano ai tipici vantaggi fiscali e legali delle soluzioni assicurative la possibilità di essere utilizzati come veicolo per il trasferimento agli eredi anche di asset non quotati In genere polizze unit linked a vita intera e premio unico conferito in cash o natura

21 PATTO DI FAMIGLIA Istituto giuridico esente da collazione e riduzione che consente all'imprenditore di anticipare il trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni sociali a discendenti/e. Un contratto a titolo gratuito che consente di realizzare di prevenire la disgregazione di partecipazioni societarie ed evitare di assegnare i beni a soggetti non idonei ad assicurare la continuità gestionale dell'impresa.

22 PATTO DI FAMIGLIA Impugnabile solo per vizio di consenso o da soggetti esclusi (altri figli o ex-coniugi per diritto) Impugnabile entro un anno dalla successione o dalla scoperta del vizio Può essere modificato in caso di modifica dei legittimari

23 AUMENTI RISERVATI Strumenti che, in vita, possono essere utilizzati per attuare il passaggio generazionale tipico del diritto societario Aumenti di capitale riservati con emissione di azioni di categorie speciali, e attribuzione al padre (se figli già soci) di azioni con diritto di recesso ad nutum Conferimento di stock option al figlio che sia già dirigente Strumenti finanziari partecipativi con diritto di nomina ad amministratore a fronte di conferimento d'opera

24 HOLDING Dietro valutazione di opportunità fiscale, trasferimento delle quote in cassaforti di famiglia di cui siano soci gli eredi. Regole statutarie molto chiare su governance e circolazione delle quote. Può essere confinata la famiglia non chiamata a ruoli attivi nella gestione delle società operative, ma solo a nominare manager esterni e a esercitare una funzione di controllo. I soci si possono ripartire le azioni come meglio credono. Quando le famiglie degli eredi si moltiplicano, possono intervenire altre holding a monte, anche nelle forme della società semplice o sapaz.

25 LA DONAZIONE INDIRETTA Il percorso differente modifica la forma ma non la sostanza Niente atto pubblico vincolante né testimoni Incide sulla lesione della legittima anche per atti successivi ESEMPI: Padre fidejussore escusso per debiti di un figlio con rinuncia alla rivalsa con danno per altri figli o legittimi Padre intesta casa al figlio che non paga Dossier titoli intestato al figlio Fusione aziendale con alterazione di prezzo con vantaggi di alcuni soci rispetto ad altri con intento di liberalità Aumenti di capitale senza sovrapprezzo per uno o più figli Ulteriori operazioni societarie, fiscali o civilistiche

26 LAST WILL PLANNING SUCCESSORIO Strategia che il consulente-promotore dovrebbe applicare nel consigliare, impostare ed assistere una trasmissione patrimoniale alternativa al trasferimento per morte: al fine di una migliore allocazione possibile del patrimonio del cliente,sia dal punto di vista: Giuridico-economico con destinazione del patrimonio che sia confacente alle regole civilistiche ed alla tutela dei legittimari Fiscale con sistemazione del patrimonio non con strumenti testamentari, ma mediante atti compiuti in anticipo rispetto all evento morte. Resta il rischio che la situazione patrimoniale si modifichi per necessità o per scelte di convenienza o modifiche dello stile di vita

27 UN APPROCCIO TRASVERSALE DEL PASSAGGIO EREDITARIO La modifica della composizione qualitativa del patrimonio in relazione all approssimarsi potenziale del momento ereditario. L impatto della conoscenza del proprio destino sulla struttura del patrimonio I 3 profili determinanti per progettare un utile eredità: LIQUIDITA RISCHIOSITA FISCALITA PER L EREDE scelte volte non all elusione fiscale, ma al raggiungimento di volontà e di interessi, voluti, con il minore costo fiscale.

28 I POSSIBILI RISCHI DERIVANTI DAL LAST-WILL PLANNING SUCCESSORIO Danni di tipo giuridico - economico Donazione compiuta tenendo presente solo il profilo fiscale (atto a titolo Gratuito rispetto ad atto a titolo Oneroso) e non anche il profilo.( legittima Civilistico (coacervo ereditario, quote di Mutamento dell assetto familiare dopo la definizione di un patto di famiglia. Cambiamenti di scenario e ambiente per l economicità di aziende familiari oggetto di passaggio. Danni di tipo morale Dissidi familiari con premiazione di un soggetto rispetto ad altri in termini di attribuzioni patrimoniali. Strategie di affini, parenti degli eredi per modificare le scelte precostituite. 27

29 QUINDI LAST-WILL PLANNING SIGNIFICA: 1. Effettuare calcoli di convenienza fiscale 2. Scegliere la strategia da adottare, che deriverà non solo da calcoli, ma dovrà anche tenere presente i possibili mutamenti nel medio - lungo periodo 3. Valutare i risvolti psicologici 4. Gestire nel tempo le situazioni che si sono organizzate precedentemente

30 GRAZIE PER L ATTENZIONE!

Giuseppe G. Santorsola. MiIFID 2 e consulenza Un analisi delle differenti business lines

Giuseppe G. Santorsola. MiIFID 2 e consulenza Un analisi delle differenti business lines Giuseppe G. Santorsola MiIFID 2 e consulenza Un analisi delle differenti business lines 1 Ma cos è la consulenza? 2 Soldi - Bluerating Consulenza finanziaria: omicidio nella culla My fair customer e l

Dettagli

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA Wealth(Planning(di(Azimut( come(risposta(alle(esigenze(di( passaggio(generazionale(dei( nostri(clienti 2 PARTE I TRUST La struttura giuridica Il Trust è un istituto

Dettagli

PATRIMONIA SUMMIT 2014

PATRIMONIA SUMMIT 2014 PATRIMONIA SUMMIT 2014 SUNT SERVANDA PATRIMONIA SUMMIT 2014 SUNT SERVANDA Gli Atti del Convegno Milano 19/11/2014 PREFAZIONE PRESENTAZIONE 2015 ForFinance srl P.Iva 0336 8810 127 Via N. A. Porpora 14 web

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 36 09.09.2014 Trust: possibili utilizzi Gestione di partecipazioni, di immobili, passaggio generazionale, trust liquidatorio Categoria: Enti Commerciali/non

Dettagli

La difesa del patrimonio

La difesa del patrimonio Mercoledì 19 Marzo 2014 SAVIGLIANO DONAZIONE DI AZIENDE O QUOTE La donazione è il contratto con il quale (art. 769 C.C.), per spirito di liberalità, una parte arricchisce l altra, disponendo a favore di

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici -

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Verona, 29 settembre 2011 Avv. Simone Rossi Passaggio generazionale Trasferimento della proprietà e della gestione

Dettagli

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Capitolo 1 - Il fondo patrimoniale nell ordinamento civilistico italiano 1.1 Cenni storici... 13 1.2 Considerazioni generali sulla riforma del diritto di famiglia... 15 1.3

Dettagli

La successione e la donazione

La successione e la donazione La successione e la donazione Voglio pianificare la trasmissione del mio patrimonio, possibili alternative: Il patto di famiglia (aziendale) Un Fondo patrimoniale Un Trust Una polizza vita con beneficiario/i

Dettagli

TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO FAMILIARE E SUCCESSIONE D AZIENDA

TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO FAMILIARE E SUCCESSIONE D AZIENDA TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO FAMILIARE E SUCCESSIONE D AZIENDA IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNITARIO SULLE SUCCESSIONI TRANSFRONTALIERE ASPETTI CIVILISTICI, SOCIETARI E FISCALI IL PATTO DI FAMIGLIA E LE IPOTESI

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

Luigi Mennini, MBA Socio AIAF Responsabile Financial Planning Banca Finnat Euramerica SpA. Mercoledì 14 ottobre 2009

Luigi Mennini, MBA Socio AIAF Responsabile Financial Planning Banca Finnat Euramerica SpA. Mercoledì 14 ottobre 2009 Le soluzioni di Financial Planning all'interno dello Scudo Fiscale "Lo Scudo Fiscale 2009 Approfondimenti normativi e di analisi finanziaria Scuola di Amministrazione Aziendale Università degli Studi di

Dettagli

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014 L incontro odierno prosegue sulla scia di quello del 3 dicembre 2013, nell intento di affrontare problematiche che investono aspetti di diritto societario, ma anche del diritto di famiglia e del diritto

Dettagli

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA Il trust è un contratto con cui un soggetto disponente (settlor) trasferisce la proprietà di uno o più beni a un soggetto fiduciario (trustee), il quale ne dispone e

Dettagli

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST La Repubblica Italiana con la legge n. 364 del 16 ottobre 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, ha ratificato la sottoscrizione della Convenzione

Dettagli

SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA

SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA Strumenti per la protezione del patrimonio immobiliare le nuove necessità di asset protection Dott. Massimo Lodi ***** Responsabile Family Business Advisory UBI Private

Dettagli

Atti di destinazione ex 2645ter cc

Atti di destinazione ex 2645ter cc Atti di destinazione ex 2645ter cc - Introdotto nel 2006 (L. 23.02.2006 n. 91); - Riguarda: Immobili e beni mobili registrati; - Durata: massimo 90 anni, ovvero quanto la vita della persona beneficiaria;

Dettagli

NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012

NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012 NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012 IL TRUST NEL PASSAGGIO GENERAZIONALE D IMPRESA a cura del Dottor Salvatore Tramontano Vice Presidente 1 NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre

Dettagli

XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST

XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST Dott. Massimo Lodi Consigliere d Amministrazione UBI TRUSTEE S.A. 8

Dettagli

Catalogo Corsi 2015. Progetti formativi. Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO 9001 (certificato N IT02/228)

Catalogo Corsi 2015. Progetti formativi. Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO 9001 (certificato N IT02/228) Catalogo Corsi 2015 Progetti formativi Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO 9001 (certificato N IT02/228) AREA REGOLAMENTAZIONE (Rischi, Bilancio, Controlli e Legale) a) Normativa antiriciclaggio e terrorismo

Dettagli

TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI

TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI TRASFERIMENTI GRATUITI: DISCIPLINA CIVILISTICA E NUOVI PROFILI FISCALI Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli e famigliari scegliendo fra

Dettagli

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI Prof. Alceste Santuari Docente di diritto dell economia degli enti non profit Università di Bologna sede di Forlì @ alceste.santuari@unibo.it Il Trust Per trust s'intendono

Dettagli

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali Verona, 29 settembre 2011 dott. stefano dorio dott. emanuele dorio IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E SULLE DONAZIONI STRUTTURE SOCIETARIE TRUST Imposta Successioni e

Dettagli

SAG AZIONI CONSIGLIATE

SAG AZIONI CONSIGLIATE SAG AZIONI CONSIGLIATE AZIONI CONSIGLIATE Considerate le esigenze testamentarie di Tizio e preso atto della situazione familiare e patrimoniale così come rappresentata nel parere tecnico redatto dal Servizio

Dettagli

PASSAGGIO GENERAZIONALE E TUTELA DEL PATRIMONIO

PASSAGGIO GENERAZIONALE E TUTELA DEL PATRIMONIO PASSAGGIO GENERAZIONALE E TUTELA DEL PATRIMONIO Tra famiglia e impresa A cura di Giuliano Bonollo Aspetti tipici del cliente Imprenditore Forte legame tra attività aziendale e flussi in entrata ed uscita

Dettagli

L INTESTAZIONE FIDUCIARIA

L INTESTAZIONE FIDUCIARIA SOMMARIO Capitolo I L INTESTAZIONE FIDUCIARIA 1. Premessa... 3 2. Il negozio fiduciario... 4 3. L intestazione fiduciaria di beni a favore di società fiduciarie: il mandato fiduciario... 10 4. Le società

Dettagli

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Focus di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Nel presente intervento analizzeremo le analogie e le differenze tra l istituto del

Dettagli

La Pianificazione Successoria. le Polizze Vita PFACADEMY. I percorsi formativi. Sommario. Seminario di 8 ore

La Pianificazione Successoria. le Polizze Vita PFACADEMY. I percorsi formativi. Sommario. Seminario di 8 ore www.professionefinanza.com 2011 I percorsi formativi DI PFACADEMY Sommario La presentazione pag 2 Il Programma pag 3 Le Finalità Sede e durata La Pianificazione Successoria dei patrimoni tramite le Polizze

Dettagli

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja.

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja. Cosa è il Trust Il Trust è un istituto di matrice anglosassone di lunga tradizione, sviluppatosi nei paesi di common law e che ha fatto il suo ingresso in Italia con la ratifica della Convenzione dell

Dettagli

Management Education. Il passaggio generazionale e la tutela patrimoniale

Management Education. Il passaggio generazionale e la tutela patrimoniale Management Education Il passaggio generazionale e la tutela patrimoniale Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli, familiari e persone care

Dettagli

Aspetti civilistici e fiscali del passaggio generazionale. Prof. Armando Urbano Università degli Studi di Bari

Aspetti civilistici e fiscali del passaggio generazionale. Prof. Armando Urbano Università degli Studi di Bari Aspetti civilistici e fiscali del passaggio generazionale Prof. Armando Urbano Università degli Studi di Bari Pianificazione della successione generazionale: strumenti Gli obiettivi che possono caratterizzare

Dettagli

PATRIMONIA PATRIMONIA SUMMIT 2014 UNT SERVANDA SUMMIT 2 0 1 4. Flavio Ravera. Aspetti(Fiscali( delle(nuove(unit(linked(

PATRIMONIA PATRIMONIA SUMMIT 2014 UNT SERVANDA SUMMIT 2 0 1 4. Flavio Ravera. Aspetti(Fiscali( delle(nuove(unit(linked( PATRIMONIA PATRIMONIA SUMMIT 2014 SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SSERVANDA UNT SERVANDA Aspe& Fiscali delle nuove Unit Linked dr.generazionale Flavio Ravera all interno del passaggio Aspetti(Fiscali( delle(nuove(unit(linked(

Dettagli

G R U P P O B A N C A F I N N AT

G R U P P O B A N C A F I N N AT G R U P P O B A N C A F I N N AT IL SERVIZIO FIDUCIARIO È UNO STRUMENTO PER OTTIMIZZARE L AMMINISTRAZIONE DEI VOSTRI INVESTIMENTI, MANTENERNE IL CONTROLLO E GARANTIRNE LA RISERVATEZZA. FINNAT fiduciaria

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

WEALTH MANAGEMENT ADVISORY

WEALTH MANAGEMENT ADVISORY WEALTH MANAGEMENT ADVISORY Lo Studio Legale Scala, fondato nel 1999 dall Avv. Antonio Scala, fornisce servizi di assistenza legale in ambito giudiziale e stragiudiziale in materia bancaria, finanziaria,

Dettagli

http://www.newsoftsrl.it

http://www.newsoftsrl.it Applicazione software per la Consulenza Finanziaria secondo la normativa MiFID http://www.newsoftsrl.it 1 MiFid Markets in Financial Instruments Directive MiFid e' la direttiva 2004/39/Ce relativa ai mercati

Dettagli

PASSAGGIO GENERAZIONALE: Aspetti tecnici e giuridici degli strumenti applicabili. Crema, 26 marzo 2015

PASSAGGIO GENERAZIONALE: Aspetti tecnici e giuridici degli strumenti applicabili. Crema, 26 marzo 2015 PASSAGGIO GENERAZIONALE: Aspetti tecnici e giuridici degli strumenti applicabili Crema, 26 marzo 2015 DISCLAIMER Tutti i contenuti di questa presentazione sono di proprietà di Aletti Fiduciaria S.p.A.

Dettagli

Ottobre 2014. Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust

Ottobre 2014. Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust Ottobre 2014 Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust Avv. Prof. Stefano Loconte, Studio Legale e Tributario Loconte & Partners Il trust Nel nostro Paese si parla di trust

Dettagli

Impresa e Patrimonio: il passaggio generazionale

Impresa e Patrimonio: il passaggio generazionale Impresa e Patrimonio: il passaggio generazionale La Commissione Europea ci dice che solo il 33% delle aziende supera il primo passaggio generazionale, percentuale che si riduce al 15% al secondo passaggio

Dettagli

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia DOCUMENTI ARISTEIA documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia febbraio 2007 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia DOCUMENTO ARISTEIA N. 73 LE NOVITÀ

Dettagli

24 MAGGIO 2010 UNINDUSTRIA BOLOGNA SALA COMUNICAZIONE. con il patrocinio di

24 MAGGIO 2010 UNINDUSTRIA BOLOGNA SALA COMUNICAZIONE. con il patrocinio di 24 MAGGIO 2010 UNINDUSTRIA BOLOGNA SALA COMUNICAZIONE con il patrocinio di ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza - Riproduzione vietata - Tutti i diritti riservati Edizione 10 ottobre 2008 2007

Dettagli

L Istituto del Trust ed i profili applicativi

L Istituto del Trust ed i profili applicativi L Istituto del Trust ed i profili applicativi Forlì, 8 ottobre 2015 Via degli Agresti 6, 40123 - Bologna 1 Cos è il Trust: Istituto di origine anglosassone secondo il quale un disponente trasferisce beni

Dettagli

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO CONVEGNO di Avezzano, 19 novembre 2011 I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Intervento dott.ssa

Dettagli

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli Gli strumenti

Dettagli

Beni privati e aziende sono da

Beni privati e aziende sono da Patrimonio familiare, cassaforti a confronto Trust, fondazione, family buy out, donazione o semplice testamento. Per garantire un passaggio generazionale sicuro ci vuole lo strumento adatto di Aldo Bolognini

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle

Dettagli

La Consulenza Finanziaria in Italia attori e metodologia operativa

La Consulenza Finanziaria in Italia attori e metodologia operativa La Consulenza Finanziaria in Italia attori e metodologia operativa Se pensate che la cultura sia costosa, provate l ignoranza (Derek Book, già presidente dell Università di Harvard) La Consulenza Finanziaria

Dettagli

TUTELARE E TRASMETTERE IL PATRIMONIO. Non lasciare al caso le decisioni importanti. Puoi scegliere consapevolmente con il supporto di esperti.

TUTELARE E TRASMETTERE IL PATRIMONIO. Non lasciare al caso le decisioni importanti. Puoi scegliere consapevolmente con il supporto di esperti. TUTELARE E TRASMETTERE IL PATRIMONIO Non lasciare al caso le decisioni importanti. Puoi scegliere consapevolmente con il supporto di esperti. myarp@ è il servizio per la gestione del rischio patrimoniale

Dettagli

Il ruolo della fiduciaria nella tutela e gestione del patrimonio. Dott. Andrea Bertolotti

Il ruolo della fiduciaria nella tutela e gestione del patrimonio. Dott. Andrea Bertolotti Il ruolo della fiduciaria nella tutela e gestione del patrimonio Dott. Andrea Bertolotti 1 Sono società fiduciarie e di revisione quelle che si propongono sotto forma d impresa, di assumere l amministrazione

Dettagli

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DEL TRUST Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DIRETTA DEL TRUST Dott. Massimo BOIDI ASPETTI GENERALI La Finanziaria 2007 ha riconosciuto

Dettagli

O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc

O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc La nascita della MIFID. Il 21 aprile 2004 è stata approvata dal Parlamento europeo la direttiva 2004/39/CE Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Dettagli

Tuttavia è da osservare che il 40% dei casi non dispone della holding e quindi la quota di imprese esposte a questi rischi è comunque rilevante.

Tuttavia è da osservare che il 40% dei casi non dispone della holding e quindi la quota di imprese esposte a questi rischi è comunque rilevante. 7.2. I rischi più complessi Unitamente a tutto ciò, volatilità economica, complessità degli aspetti regolamentari e crescita del business rendono necessaria una miglior coscienza della necessità di gestire

Dettagli

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato Bergamo, 12 Ottobre 2009 Giovanni Marafante Direttore Generale Aletti Fiduciaria Indice 1. Adempimenti e modalità operative

Dettagli

Tax planning e gestione dell ottimizzazione fiscale

Tax planning e gestione dell ottimizzazione fiscale Tax planning e gestione dell ottimizzazione fiscale Milano, 12 maggio 2015 Paolo Ludovici Ludovici & Partners Necessità di valutare esigenze extra fiscali Riservatezza Pianificazione successoria Tutela

Dettagli

IL GRUPPO AZIMUT. Aprile 2015

IL GRUPPO AZIMUT. Aprile 2015 IL GRUPPO AZIMUT Aprile 2015 IL GRUPPO AZIMUT Azimut è la più grande realtà finanziaria indipendente attiva nel mercato del risparmio gestito italiano Dal 7 Luglio 2004 è quotata alla Borsa di Milano e

Dettagli

IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009

IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009 IL TRADING TRUST ED ALTRE STRUTTURE DI TRUST NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE CASTELLANZA, 19 MAGGIO 2009 RIFERIMENTI PERSONALI Avv. Andrea MOJA Presidente Assotrusts Professore a Contratto di International

Dettagli

I vantaggi del trust nel ricambio generazionale delle PMI

I vantaggi del trust nel ricambio generazionale delle PMI I vantaggi del trust nel ricambio generazionale delle PMI antonio.bezzola@innconsulting.it Lugano, 19 settembre 2006 pag. 1 Scopo della presentazione La dimensione del ricambio generazionale in Italia

Dettagli

EBOOK TRASFERIMENTO DELLA RICCHEZZA E TUTELA DEL PATRIMONIO

EBOOK TRASFERIMENTO DELLA RICCHEZZA E TUTELA DEL PATRIMONIO EBOOK TRASFERIMENTO DELLA RICCHEZZA E TUTELA DEL PATRIMONIO Informazioni e Consigli utili E importante pianificare un buon passaggio generazionale, ma è altrettanto importante difendere il proprio patrimonio

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista Firenze, 10 aprile 2015 Agenda 1. Introduzione 2. Polizze Vita 3. Società 4. Trust 5. Sintesi

Dettagli

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo

Dettagli

La polizza Vita nella successione ereditaria

La polizza Vita nella successione ereditaria Roma, 22 novembre 2011 La polizza Vita nella successione ereditaria Intervento di Sergio Morandi Training Manager Gruppo Aviva Nasce nel 1696 È il 1 gruppo assicurativo in UK È leader in Europa per la

Dettagli

PANORAMICA DI ALCUNI SERVIZI DI WEALTH ADMINISTRATION DEL GRUPPO ARGOS. Servizi di WEALTH ADMINISTRATION

PANORAMICA DI ALCUNI SERVIZI DI WEALTH ADMINISTRATION DEL GRUPPO ARGOS. Servizi di WEALTH ADMINISTRATION PANORAMICA DI ALCUNI SERVIZI DI WEALTH ADMINISTRATION DEL GRUPPO ARGOS Servizi di WEALTH ADMINISTRATION Gruppo Argos: Mission Il Gruppo si perfeziona nel 211 con l intento di proporsi come centro di eccellenza

Dettagli

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi COSTI DEL TRUST Costi una tantum Imposta sulle donazioni (Circolare Agenzia delle Entrate n. 3 28/01/2008)

Dettagli

La Pianificazione Successoria. dei Patrimoni. tramite le Polizze Vita. www.pfacademy.it

La Pianificazione Successoria. dei Patrimoni. tramite le Polizze Vita. www.pfacademy.it La Pianificazione Successoria tramite le Polizze Vita La Pianificazione Successoria dei Patrimoni tramite le Polizze Vita AGENDA La famiglia: realtà economica complessa L'importanza di pianificare il passaggio

Dettagli

Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione

Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione Italia Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, Circolare del 22/01/2008, n. 3/E Oggetto:

Dettagli

I SERVIZI DELLA VERFID

I SERVIZI DELLA VERFID I SERVIZI DELLA VERFID Specialisti nei servizi fiduciari dal 1983 I NOSTRI SERVIZI WHITE PAPER 1 I servizi prestati dalla nostra società fiduciaria sono in generale riconducibili a due aree distinte: SERVIZI

Dettagli

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO? La maggior parte di noi non si pone neppure la domanda. In Italia, quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata. Spesso ci rifiutiamo per paura, per incertezza

Dettagli

va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione

va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione Indicare l Ufficio Territoriale della Direzione Provinciale nella cui circoscrizione era l ultima residenza del defunto. In caso di

Dettagli

OGGETTO: Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione

OGGETTO: Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione CIRCOLARE N. 3/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 gennaio 2008 OGGETTO: Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione 2 INDICE 1 QUADRO NORMATIVO

Dettagli

Lo strumento del Trust e descrizione di un caso

Lo strumento del Trust e descrizione di un caso S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO TUTELA DEL PATRIMONIO: DISAMINA DEI DIVERSI STRUMENTI A DISPOSIZIONE E CRITERI DI SCELTA Lo strumento del Trust e descrizione di un caso STEFANIA TOMASINI

Dettagli

LA NUOVA IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI IL REGIME FISCALE DEL TRUST

LA NUOVA IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI IL REGIME FISCALE DEL TRUST LA NUOVA IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI * * * IL REGIME FISCALE DEL TRUST Tavole sinottiche a cura di Professore di diritto tributario alla Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze di Roma

Dettagli

2012 Italfiduciaria Srl

2012 Italfiduciaria Srl 1 Intestazione di quote societarie Le partecipazioni vengono date in amministrazione fiduciaria con le seguenti modalità: Sottoscrizione del capitale in sede di costituzione della società, aumento di capitale

Dettagli

Docenti: Paolo Bertolini Marco Bolognesi

Docenti: Paolo Bertolini Marco Bolognesi Docenti: Paolo Bertolini Marco Bolognesi Il Passaggio Generazionale dei Patrimoni Familiari Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli e familiari

Dettagli

CONSULENZA E PROMOZIONE Cos è veramente scritto nella normativa

CONSULENZA E PROMOZIONE Cos è veramente scritto nella normativa CONSULENZA E PROMOZIONE Cos è veramente scritto nella normativa settembre 2009 A cura del Gruppo Giuridico The National Association of Fee Only Planners www.nafop.org info@nafop.org CONSULENTI INDIPENDENTI

Dettagli

La nascita e la storia... 3. L Istituto del Trust... 5. Le principali figure del Trust... 7. Il Trust immobiliare... 9

La nascita e la storia... 3. L Istituto del Trust... 5. Le principali figure del Trust... 7. Il Trust immobiliare... 9 Family Trust Sommario La nascita e la storia... 3 L Istituto del Trust... 5 Le principali figure del Trust... 7 Il Trust immobiliare... 9 La nostra Trust Company - Lettera del CEO... 11 La nascita e la

Dettagli

"MIFID EMIFID. Divisione Intermediari. Flavio Bongiovanni CONSOB. Sorrento, 14-15 giugno 2012

MIFID EMIFID. Divisione Intermediari. Flavio Bongiovanni CONSOB. Sorrento, 14-15 giugno 2012 "MIFID EMIFID REVIEW: LA POSIZIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA ITALIANA" Flavio Bongiovanni CONSOB Divisione Intermediari Sorrento, 14-15 giugno 2012 LaMIFID1: Indice degli argomenti Evoluzione del quadro

Dettagli

1. Premessa. 1. Comunicazione n. DIN/1083623 del 7 novembre 2001

1. Premessa. 1. Comunicazione n. DIN/1083623 del 7 novembre 2001 1. Premessa La realtà del settore finanziario ha registrato, in particolare negli ultimi anni, una chiara trasformazione della figura del promotore finanziario. Questi infatti, superando l originario ruolo

Dettagli

LA PROPOSTA DI REVISIONE DELLA DIRETTIVA MIFID (LA CD. MIFID II) CORPORATE LAW ALERT NOVEMBRE 2011

LA PROPOSTA DI REVISIONE DELLA DIRETTIVA MIFID (LA CD. MIFID II) CORPORATE LAW ALERT NOVEMBRE 2011 CORPORATE LAW ALERT NOVEMBRE 2011 LA PROPOSTA DI REVISIONE DELLA DIRETTIVA MIFID (LA CD. MIFID II) Il corpus normativo che regola i mercati finanziari all interno dell Unione Europea, meglio conosciuto

Dettagli

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita.

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Venerdì 5 luglio 2013. Sutherland House Suite 108 3 Lloyd s Avenue London Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Rag. Giuseppe Lepore Commercialista

Dettagli

Analisi strategica - dell impresa familiare. 23/11/2009 Seminari Università Verona

Analisi strategica - dell impresa familiare. 23/11/2009 Seminari Università Verona Analisi strategica - Linee di sviluppo dell impresa familiare 23/11/2009 Seminari Università Verona 1 Modulo n. 3 Parte 1 Il passaggio di proprietà del capitale societario Parte 2 La nuova imposta sulle

Dettagli

AZ INFINITY LIFE. Private Unit Linked. Giugno 2012

AZ INFINITY LIFE. Private Unit Linked. Giugno 2012 AZ INFINITY LIFE Private Unit Linked Giugno 2012 IL CONTESTO ECONOMICO EUROPEO I DUBBI GENERATI DALLA PAURA Il mio patrimonio oggi è al sicuro? Come cambierà il regime fiscale nel tempo? Come mantenere

Dettagli

L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA. Brescia, 24 Febbraio 2014

L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA. Brescia, 24 Febbraio 2014 L OPERATIVITÀ DEL TRUST ATTRAVERSO L ESPERIENZA CONCRETA Brescia, 24 Febbraio 2014 DISCLAIMER Tutti i contenuti di questa presentazione sono di proprietà di Aletti Trust S.p.A. e la loro distribuzione

Dettagli

2009 Esistono grandi uomini che fanno sentire piccoli tutti gli altri.

2009 Esistono grandi uomini che fanno sentire piccoli tutti gli altri. 2009 Esistono grandi uomini che fanno sentire piccoli tutti gli altri. Ma il vero grande uomo è chi fa sentire tutti grandi. Charles Dickens Il Private Insurance: strumento di Wealth Management Percorso

Dettagli

SPUNTI IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA WEALTH MANAGEMENT E PROTEZIONE DEL PATRIMONIO

SPUNTI IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA WEALTH MANAGEMENT E PROTEZIONE DEL PATRIMONIO SPUNTI IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA WEALTH MANAGEMENT E PROTEZIONE DEL PATRIMONIO LA SUCCESSIONE Fatti queste semplici domande: - Sono consapevole di come si articolerà la mia successione?

Dettagli

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO A CURA DELLA COMMISSIONE STUDI DELLO STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO Palazzo Vitalba, Via Broseta n.35 24122 Bergamo Tel. 035/218296 Fax 035/4229634 E-mail notaio.pallino@studiopallino.it IL TRUST E I

Dettagli

I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE

I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE Sistemi a confronto ed efficienza fiscale Avv. Andrea MOJA Presidente Assotrusts Professore a Contratto di International Trade Law Università LIUC di Castellanza Via Monte

Dettagli

7. La vigilanza sull esercizio dei servizi di investimento

7. La vigilanza sull esercizio dei servizi di investimento 7. La vigilanza sull esercizio dei servizi di investimento 163 3) se non siano vincolati a proporre esclusivamente i contratti di una o più imprese di assicurazione e non forniscano consulenze fondate

Dettagli

MIFID Markets in Financial Instruments Directive

MIFID Markets in Financial Instruments Directive MIFID Markets in Financial Instruments Directive Il 1 1 Novembre 2007 è stata recepita anche in Italia, attraverso il Decreto Legislativo del 17 Settembre 2007 n.164n.164,, la Direttiva Comunitaria denominata

Dettagli

Trattamento fiscale del Trust nel passaggio generazionale d azienda.

Trattamento fiscale del Trust nel passaggio generazionale d azienda. Trattamento fiscale del Trust nel passaggio generazionale d azienda. Sommario: Alessandro ed Umberto Terzuolo 15/05/2009 1. Profili generali - 2. La normativa vigente - 3. La Risoluzione n. 110/E del 23

Dettagli

consulenza finanziaria per gli investitori istituzionali: a che punto siamo? giuseppe patriossi 4 ottobre 2011 itinerari previdenziali

consulenza finanziaria per gli investitori istituzionali: a che punto siamo? giuseppe patriossi 4 ottobre 2011 itinerari previdenziali 4 ottobre 2011 consulenza finanziaria per gli investitori istituzionali: itinerari previdenziali le esigenze degli investitori istituzionali e le proposte del mercato: un connubio possibile? a che punto

Dettagli

La disciplina legale e fiscale delle Successioni

La disciplina legale e fiscale delle Successioni Seminario Geo Network Formazione La disciplina legale e fiscale delle Successioni Venerdì 26 Ottobre 2007 dalle 15.00 alle ore 18.00 Pad. 33 Sala Allemanda Bologna Fiera Oggetto: Quesiti e risposte fornite

Dettagli

CASSA RURALE DI LEDRO. Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. Data 29.10.2007

CASSA RURALE DI LEDRO. Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. Data 29.10.2007 CASSA RURALE DI LEDRO Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Data 29.10.2007 Aggiornata in data 12/10/2012 Indice PREMESSA... 3 1. RELAZIONI CON ALTRE NORME E DOCUMENTI... 5 2. PRINCIPI GUIDA

Dettagli

Notaio Alessandro Nazari

Notaio Alessandro Nazari Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Notaio Alessandro Nazari Le attribuzioni patrimoniali possono essere realizzate con due diversi mezzi Liberalità DIRETTE o più correttamente

Dettagli

IL TRUST PER IL DOPO DI NOI

IL TRUST PER IL DOPO DI NOI IL TRUST PER IL DOPO DI NOI 1. TRUST E TUTELA DEI SOGGETTI DISABILI In presenza di soggetti deboli e diversamente abili le preoccupazioni dei genitori e dei familiari più stretti sono tutte rivolte alle

Dettagli

Convegno: Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta. Lo strumento del Trust e descrizione di un caso

Convegno: Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta. Lo strumento del Trust e descrizione di un caso Convegno: Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Lo strumento del Trust e descrizione di un caso Dott. Massimo Lodi Direttore Generale UBI TRUSTEE S.A.

Dettagli

Agenzia delle Entrate Circolare 22 gennaio 2008 n. 3/E Successioni, donazioni e atti a titolo gratuito

Agenzia delle Entrate Circolare 22 gennaio 2008 n. 3/E Successioni, donazioni e atti a titolo gratuito Agenzia delle Entrate Circolare 22 gennaio 2008 n. 3/E Successioni, donazioni e atti a titolo gratuito 1 - Quadro normativo Il nuovo regime fiscale delle successioni, donazioni e altri atti a titolo gratuito

Dettagli

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Dott.ssa Concetta Granata, Area Private Banking - Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

PINGONO SPINGONO ALLA CREAZIONE

PINGONO SPINGONO ALLA CREAZIONE LE MOTIVAZIONI CHE SPINGONO ALLA CREAZIONE DEI GRUPPI AZIENDALI INDICE Premessa Le categorie di motivazioni Le motivazioni economiche Le motivazioni extraeconomiche Gli svantaggi connessi alla struttura

Dettagli

Consulenza in materia di investimenti ed evoluzione del quadro normativo. Aspetti critici ed opportunità

Consulenza in materia di investimenti ed evoluzione del quadro normativo. Aspetti critici ed opportunità A S C O S I M 3 FORUM NAZIONALE SULLA CONSULENZA FINANZIARIA Consulenza in materia di investimenti ed evoluzione del quadro normativo. Aspetti critici ed opportunità Giovanni Musella CONSOB -Divisione

Dettagli

Conferimento e persona giuridica

Conferimento e persona giuridica conferimento atto con il quale i soci provvedono all organizzazione dei loro investimenti in modo funzionale all esercizio collettivo dell attività di impresa: vedi art. 2247 c.c. (Società) MA ANCHE conferimento

Dettagli