Le origini della Biblioteca risalgono al 1872, quando nasce e si sviluppa come Raccolta

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1 RESOCONTO DELL ATTIVITÀ DI RECUPERO, RIORDINO E VALORIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA DEL CENTRO DI RICERCA PER LO STUDIO DELLE RELAZIONI TRA PIANTA E SUOLO (CRA-RPS) PERIODO 3 LUGLIO LUGLIO 2011 A CURA DEL DOTT. LUIGI IAFRATE (QUALIFICA DI OPERATORE TECNICO VIII LIVELLO T. D.) RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DELLA BIBLIOTECA ATTRAVERSO LE PUBBLICAZIONI DEL CENTRO RPS E SULLA BASE DELLE NORME LEGISLATIVE SUSSEGUITESI NEL CORSO DELLE VARIE RIORGANIZZAZIONI DELLA STRUTTURA DI RICERCA La Biblioteca del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo (CRA- RPS) è una biblioteca specializzata di ricerca e si configura attualmente come la maggiore raccolta bibliografica nazionale in materia di Chimica del suolo e Nutrizione delle Piante. Le origini della Biblioteca risalgono al 1872, quando nasce e si sviluppa come Raccolta Bibliografica della Regia Stazione Sperimentale Agraria di Roma, formalmente istituita, con Regio Decreto, il 30 dicembre 1871 ed antesignana dell attuale CRA-RPS. La fondazione della Stazione Agraria di Roma si inserisce nelle iniziative post-unitarie di politica agraria del nascente Ministero dell Agricoltura ed è opportunamente ispirata dal modello tedesco delle Stazioni agrarie di prova concepito dal padre della chimica agraria Justus von Liebig ( ). Gli studi e le ricerche riguardanti la fisiologia vegetale e la nutrizione delle piante, nonché il terreno agrario nei suoi aspetti chimici, fisici e biologici, costituiscono il principale compito che la Stazione romana era chiamata a svolgere. La sede originaria dell istituzione sperimentale di ricerca e dell annessa Biblioteca era presso l allora Regio Istituto Tecnico di Roma (fondato nel 1871), in piazza S. Pietro in Vincoli, nel palazzo che fu dei Cesarini e dei Borgia e sede dell ex Convento di S. Francesco di Paola, e la direzione era affidata al chimico agrario Fausto Sestini ( ) 1, allora docente di Chimica in quell Istituto. Nel 1874 il nucleo originario della Biblioteca veniva, insieme con la Stazione agraria, trasferito nell ex Convento romano di Santa Maria della Vittoria (Largo di Santa Susanna), 1 Cfr. Ministero di agricoltura, industria e commercio, Relazione sulle stazioni di prova agrarie e speciali fino a tutto l anno 1885 / Ministero di agricoltura, industria e commercio, Direzione generale dell agricoltura. p , Roma : Tip. Eredi Botta,

2 dapprima in un ampio locale, circondato da un orto piuttosto esteso, e poi nell edificio realizzato dall architetto Raffaele Canevari all interno stesso dell ex Convento (area occupata dall orto), inaugurato il 3 maggio 1885 e destinato al nascente Museo Agrario e Geologico 2 ed al Servizio Geologico Nazionale. Ad un lustro dalla sua costituzione, la Biblioteca possedeva già monografie, enciclopedie e periodici di Chimica analitica, Chimica Agraria, Chimica inorganica, Fisiologia vegetale, Geopedologia, Microbiologia, Fisica, Agronomia, sia nazionali che internazionali, in una quantità tale da garantire alla Stazione Agraria di stare al corrente delle cognizioni relative alle due scienze [Chimica ed Agronomia], che formano lo spirito vitale della Stazione di Prova 3. L interesse della Stazione per lo sviluppo quali/quantitativo della nascente Biblioteca è ben documentato dall ammontare totale delle spese a tal fine sostenute, a partire dal 1 gennaio 1872 e fino al 1 ottobre 1876: lire 2.203,10 4. Una cifra oggi corrispondente a circa euro. Dunque, non è per niente irrisoria, specie se si pensa che, in quel periodo, l Ente dovette far fronte a spese per l adattamento dei locali, per l acquisto dei mobili, del materiale scientifico destinato al Laboratorio Chimico, nonché per l acquisto di strumenti da utilizzare nell Orto sperimentale! Nella sede di Santa Maria della Vittoria, in ambienti piuttosto angusti, l Istituto agrario della capitale, che, nel 1880 aveva assunto la denominazione di Regia Stazione Chimico-Agraria Sperimentale, rimarrà, con l annessa Biblioteca, fino al 1908, quando, inaspettatamente, traslocherà in un ampio villino di via Leopardi 17, di proprietà della contessa Caffarelli, che sarà prontamente adibito ad uso di tale istituzione. Il trasferimento si era reso necessario a seguito dei lavori per la costruzione della nuova sede del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, il dicastero alle cui dipendenze la Stazione era posta, proprio nell orto dell ex convento di Santa Maria della Vittoria 5. Non appena compiuto il trasloco, l allora direttore della Stazione Chimico-Agraria, il professor Gaspare Ampola, ebbe particolarmente a cuore il riordino della Biblioteca, cui era stata destinata una stanza del pianoterra antistante alla Direzione 6, e vi si dedicò con passione e molto impegno, convinto qual era che in un laboratorio di ricerche è fra le cose più necessarie l essere forniti di buoni libri e di periodici scientifici, senza di che riesce impossibile allo studioso conoscere i risultati delle esperienze altrui, notevoli per numero ed importanza in un campo in cui ferve il lavoro sperimentale 7. E la direzione Ampola segnò invero un accrescimento 2 Ibid. 3 Cfr. Sestini, Relazione all eccelso Ministero di agricoltura, industria e commercio / Fausto Sestini. p. I-VII. In: Annali della Stazione sperimentale agraria di Roma. Fasc. 7 (1877). 4 Ibid. 5 Cfr. Ampola, Introduzione / Gaspare Ampola. p. VII-VIII. In: Annali della Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. 2. ser., vol. 2 ( ). 6 Ibid. 7 Cfr. Ampola, Introduzione / Gaspare Ampola. p In: Annali della Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. 2. ser., vol. 4 (1910). 2

3 significativo della consistenza della Biblioteca: furono acquistati i migliori e più aggiornati manuali di Chimica applicata, all Agricoltura in specie, e si provvide al completamento di alcune delle collezioni più importanti di periodici scientifici. Per l acquisizione di tale materiale, pur ricorrendo ai canali dell acquisto e del dono, si privilegiò in ogni caso il canale dello scambio con istituzioni scientifiche operanti nello stesso ambito o in settori di ricerca affini, sia al livello nazionale che internazionale. Il prestigio scientifico goduto dalla Stazione agraria romana era tale che riusciva assai facile al suo direttore scambiare le proprie pubblicazioni con quelle più importanti prodotte nel settore delle Scienze Agrarie da altre istituzioni congeneri. E a proposito di prestigio, mi corre l obbligo di rimarcare che, nel 1910, gli Annali della Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Roma, rivista di Chimica agraria altamente specializzata, guadagnarono nientemeno che il Gran Diploma d Onore all Esposizione Internazionale di Bruxelles 8. Il penultimo trasferimento della Stazione e della sua Biblioteca risale alla fine del 1922 e fu una conseguenza dello sfratto giudiziario deciso dal proprietario dello stabile di via Leopardi. Gli ambienti che ospitarono la Stazione, insieme con i suoi laboratori e la sua corposa raccolta bibliografica, sono all interno del Palazzetto Mattei di Villa Celimontana. Nonostante le innumerevoli difficoltà incontrate, legate anche alla forte, continua riduzione del personale della Stazione Agraria nel decennio , il direttore Giuseppe Tommasi, nel frattempo subentrato ad Ampola (deceduto nel 1920), si impegnò indefessamente affinché i vari servizi, tra cui quelli bibliotecari, fossero espletati nel migliore dei modi. Veniva per di più potenziata, presso la Stazione Sperimentale, un encomiabile attività didattica di livello universitario (corso teorico-pratico di Chimica agraria e tecnologica). Il che significò, per la Biblioteca, la costituzione anche di una sezione destinata alle Tesi di laurea (Letteratura grigia). E a proposito della Biblioteca, il direttore Tommasi, un chimico distintosi, tra l altro, per i suoi importanti studi e ricerche di biochimica vegetale e sulla concimazione dei terreni, procurò di dare ad essa un assetto migliore, preoccupandosi anche di incrementarne la consistenza. Essa vantava più di volumi ed era fornita dei più importanti periodici di Chimica applicata, di Chimica agraria in particolare, ma anche di Chimica generale, di Agraria e di Scienze naturali. All epoca della Grande guerra era, purtroppo, venuta meno, quasi del tutto, la spedizione alla Biblioteca delle riviste tedesche, che, fino ad allora, ne avevano costituito il fondo più cospicuo; diversamente, i periodici inglesi, francesi ed americani erano, seppure saltuariamente, continuati ad arrivare. Era perciò inevitabile che, nel 1924, diverse collezioni di periodici apparissero piuttosto incomplete. Inoltre, a causa delle ristrettezze finanziarie connesse con i tragici eventi, il direttore Gaspare Ampola, nel 1918, si era visto costretto a sospendere quasi tutti gli abbonamenti ed a ridurre al minimo l acquisto dei libri di testo. Fu merito del Tommasi se le collezioni più importanti furono completate e gli abbonamenti alle riviste e gli scambi ripresi 9. La Biblioteca constava già delle più importanti monografie e riviste, nazionali ed internazionali, in materia di studi e ricerche sulle Relazioni tra pianta e suolo, quando, tra il 8 Ibid. 9 Cfr. Tommasi, L attività della R. Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma nel triennio / Giuseppe Tommasi. p In: Annali della Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. 2. ser., vol. 10 ( ). 3

4 1934 ed il 1936, dopo un lungo peregrinare, riuscì finalmente a trovare la sua sistemazione definitiva nei locali che ancora oggi occupa (Sala Storica o dei Libri Antichi e Sala dei Libri Moderni), presso l edificio, in stile tardo Liberty, voluto dall allora direttore Tommasi e realizzato dall architetto Gian Ernesto Leschiutta (ingresso da Via della Navicella n. 2-4). Nel 1963, quasi alla vigilia della sua storica trasformazione in Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante (D.P.R. 23 novembre 1967 n. 1318), la Regia Stazione di Chimica Agraria di Roma vantava un patrimonio bibliografico di circa volumi e riviste scientifiche di ogni nazione 10. Continuamente migliorata negli anni, la Raccolta Bibliografica dell Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante è, da allora, assai cresciuta nella consistenza, fino a superare i volumi, tra monografie, enciclopedie e periodici, con gli ultimi numericamente preponderanti. Cosicché si è reso mano a mano necessario adattare altri ambienti dell Istituto ad uso della Biblioteca, come, per esempio, gli scantinati e parte dei locali adibiti a spogliatoio. La recente donazione al Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo (CRA- RPS), che della Stazione Chimico-Agraria Sperimentale è, dal 2004, l erede ultimo, del fondo privato del professor Luciano Tombesi 11, da parte dei figli, ha arricchito la Biblioteca di libri di testo strettamente pertinenti al settore di interesse, tra cui si distinguono anche volumi di notevole interesse storico-scientifico. Per il forte interessamento dell attuale direttore del Centro, la dottoressa Anna Benedetti, la Biblioteca ha recentemente aderito al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), entrando a far parte del Polo RML-BIBLIOROMA, la rete informatica delle biblioteche pubbliche statali di Roma. Il che ha significato una sua apertura decisa all utenza esterna ed il conseguente avvio, a cura dello scrivente, della catalogazione informatizzata delle sue preziose raccolte. Attualmente la Biblioteca raccoglie e conserva il patrimonio librario e documentario inerente, tra gli altri, ai seguenti ambiti disciplinari: Chimica agraria, Biochimica, Fisiologia vegetale, Nutrizione minerale, Nutrizione idrica e Idrologia agraria, Nutrizione azotata e Microbiologia del terreno, Pedologia e Geomorfologia, Ecologia vegetale, Agro-pedo-climatologia e Microclimatologia, Cambiamenti climatici, Carbon sink e Cicli biogeochimici. Quale Biblioteca corrente, continua ad acquisire pubblicazioni specialistiche pregevoli, degne delle raccolte storiche possedute, e porge agli studiosi del settore aggiornati supporti bibliografici per i loro studi e ricerche. Va dunque da sé che la Biblioteca del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo (CRA-RPS), attraverso le molteplici e quotate pubblicazioni disponibili, in materia di 10 Cfr. Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma, La Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma : compiti e attività. Fasc In: Annali della Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. 3. ser. (1963). 11 Luciano Tombesi, una figura geniale nel campo della Chimica del suolo e della Nutrizione delle piante, è stato il terzultimo direttore del Centro CRA-RPS ( ). 4

5 fertilizzazione e produttività del suolo specialmente, rappresenta il luogo simbolo della Storia della Chimica agraria italiana dall Unità ad oggi. INTERVENTO DI RECUPERO, RIORDINO E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO LIBRARIO DEL CRA-RPS Il lavoro di riordino della Biblioteca del CRA-RPS, caldeggiato dal funzionario amministrativo del Centro, signora Grazia La Stella, fin dai tempi della direzione di Paolo Sequi, si è presentato piuttosto complesso, in quanto condotto su di una consistente quantità di materiale bibliografico, in prevalenza libri e periodici di particolare interesse storico-scientifico, riguardanti specialmente il periodo degli ultimi due secoli, il cui numero è pressappoco quantificabile tra le 30 e le unità inventariali. La laboriosità dell intervento è innanzitutto da ricondurre alle precarie condizioni di conservazione in cui versava, all inizio dei lavori, il 30 % circa di tale patrimonio: era posto, senza ordine alcuno, nel garage e, in parte, negli scantinati del Centro RPS (stanze n. 9 e 10), all interno di scatole di cartone accatastaste le une sulle altre. Si è reso perciò prioritario un intervento urgente finalizzato al suo opportuno recupero (ai sensi dell art. 10 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), purtroppo svoltosi tra non poche difficoltà, in primo luogo connesse con le cattive condizioni igieniche e sanitarie dei locali anzidetti. La mancanza di un inventario, sia pure sommario, che consentisse una pronta identificazione dei volumi contenuti negli scatoloni, ha reso assolutamente necessario, non appena recuperati, una loro dettagliata analisi in loco, al fine di ottenere un panorama il più esaustivo possibile della situazione. Ciò in vista della ricostituzione di sezioni di collocazione omogenee e del necessario completamento delle collezioni di periodici sistemate negli ambienti della Biblioteca Storica (Sala Libri Antichi e Sala Libri Moderni), per le quali però si possiede un inventario parziale su supporto informatico, realizzato sulla base di precedenti registri d inventario cartacei, ivi conservati. Il materiale bibliografico recuperato, complessivamente in buono stato di conservazione 12, è stato sottoposto ad un lavoro accurato di spolveratura manuale e successivamente accorpato per macroaree disciplinari di pertinenza, per essere, alla fine, opportunamente riordinato per titolo ed autore. Sono state ricostituite, laddove possibile, le antiche collezioni librarie e la/e serie delle opere in continuazione (dizionari, enciclopedie) e delle pubblicazioni periodiche. I libri, le continuazioni ed i seriali (per buona parte stranieri e di rilevante interesse storico-scientifico), una volta riordinati, sono stati con cura collocati in scaffali metallici aperti posti nei locali dell ex appartamento Maturilli all uopo destinati a Magazzino della Biblioteca (stanze n. 87, 89, 92). Una parte dei libri e dei seriali recuperati è stata prontamente utilizzata per integrare alcune raccolte incomplete della Biblioteca Storica. Il consistente materiale riportato in salvo attende ora di essere inventariato e catalogato. Tra le sue pubblicazioni seriali conservate nel Magazzino anzidetto, si segnalano, per importanza soprattutto storica, le seguenti: Zeitschrift für anorganische Chemie [Rivista di Chimica inorganica]. Hamburg ; Leipzig : Leopold Voss, ; Hoppe-Seyler s Zeitschrift für physiologische Chemie [Rivista di Chimica fisiologica di Ernst Felix Immanuel Hoppe-Seyler]. Strassburg : K. J. Trübner, ; 12 Il numero dei volumi in pessime condizioni, e quindi da restaurare, è fortunatamente circoscritto a qualche centinaio. A tale proposito sono stati presi contatti con l Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario (ICRCPAL). 5

6 Zeitschrift fur analytische chemie [Rivista di Chimica analitica]. Wiesbaden : C. W. Kreidel s, Fresenius' Zeitschrift fur analytische Chemie [Rivista di Chimica analitica di Carl Remigius Fresenius]. Wiesbaden : Springer, ; Chemisches Zentralblatt : Vollstandiges repertorium fur alle zweige der reinen und angewandten Chemie [Giornale Chimico : Repertorio completo di tutti i settori della Chimica pura ed applicata]. Berlin : Friedländer und Sohn, ; Jahresbericht über die fortschritte der agriculturchemie [Rapporto annuale sui progressi della Chimica agraria] / Berlin : Julius Springer, ; Jahresbericht über die fortschritte der Chemie und verwandter theile anderer Wissenschaften [Rapporto annuale sui progressi della Chimica e delle altre scienze collegate. Braunschweig : Friedric Vieweg und Sohn, ; Bulletin de la Société chimique de France. - Paris : Masson et C.ie, ; Sono tutte riviste di chimica, in prevalenza tedesche 14, a carattere internazionale e di notevole interesse per lo studio delle Relazioni tra pianta e suolo. Il Magazzino costituisce la nuova struttura logistica della Biblioteca e si caratterizza anche per le interessanti monografie, tra cui libri ed opuscoli veramente rari, che esso raccoglie. La Chimica agraria, la Chimica Analitica, la Fisiologia vegetale, la Nutrizione minerale ed azotata, la Microbiologia del terreno, la Pedologia, l Ecologia vegetale, la Fisica e la Geologia sono le principali discipline trattate e ne rappresentano le fondamentali sezioni di collocazione. Ricco di testi originali si configura il Fondo costituito dalla produzione editoriale della prima metà del secolo scorso. La bonifica agraria e la battaglia del grano sono i soggetti in esso più ricorrenti. Espletato il lavoro di recupero e riordinamento del patrimonio bibliografico a suo tempo riposto negli scatoloni, ho prontamente avviato la riorganizzazione delle sezioni di collocazione delle raccolte conservate nella Sala Libri Antichi e nella Sala Libri Moderni della preziosa Biblioteca (stanze n. 47 e 48). L intervento di riorganizzazione, fin dagli inizi ispirato agli strumenti propri della moderna biblioteconomia, è stato opportunamente articolato nelle tre fasi di seguito riportate. Ricognizione ai fini inventariali dell assetto logistico degli ambienti della Biblioteca. La Sala Libri Antichi consta degli arredi e dei mobili appresso indicati. a) Ventuno librerie dotate, ognuna, di sette o otto di ripiani, aperti e piuttosto spaziosi. Uno di tali scaffali, tuttavia, presenta, in termini di ampiezza, dimensioni approssimativamente pari alla terza parte della larghezza media dei restanti (1 metro all incirca). Fissate tutte alle pareti, le librerie sormontano stipi a doppia anta, incavati nel muro, e formano con essi un tutt uno. Uno stipo soltanto ha un unico sportello (scaffale ridotto Y). L intera scaffalatura è in legno di noce. b) Tre palchetti superiori in noce, di cui due, sovrapposti, fissati alla parte di muro sovrastante la porta d accesso alla stanza contigua (Sala Libri moderni), ed uno disposto lungo la sezione di muro soprastante la porta d ingresso. 13 La rivista è momentaneamente conservata in uno dei locali degli scantinati (stanza n. 9). 14 Non ci si dimentichi che la produzione scientifica tedesca, fino alla Grande guerra, era da sola pari a circa la metà di quella mondiale. 6

7 c) Un tavolo grande da conferenza, in posizione quasi centrale, anch esso in noce. d) Due tavoli antichi di pregio a doppio leggio, sempre in noce, con diaframma centrale. e) Sedici sedie di legno con fondo in vimini e ad intreccio. f) Ventisei sedie in plastica rigida di colore nero. g) Due espositori metallici, colorati di marrone, su cinque livelli, per gli ultimi numeri dei periodici correnti. h) Un portatile con gli annessi accessori: due casse acustiche ed un microfono. i) Un videoproiettore. j) Un tavolo supporto per videoproiettore. k) Uno schermo per videoproiettore. l) Un apparecchio telefonico. m) Una scala metallica. La Sala Libri Moderni è composta dai mobili e dagli arredi di seguito descritti. a) Dodici librerie munite, ciascuna, di sette o otto ripiani aperti e sufficientemente ampi. Solamente uno degli scaffali presenta, in termini di larghezza, dimensioni pressappoco pari alla terza parte della larghezza media dei rimanenti (1 metro all incirca ). Fissate alle pareti, le librerie sormontano stipi a doppia anta, incavati nel muro, e formano con essi un tutt uno. Uno stipo soltanto ha uno sportello unico (scaffale ridotto NN). L intera scaffalatura è in legno di noce. b) Due palchetti superiori, in noce, sovrapposti e fissati alla parte di muro soprastante la porta d accesso all adiacente Sala Libri Antichi. c) Una scrivania in compensato multistrato. d) Una sedia da scrivania di colore grigio scuro. e) Un computer fisso (desktop) e relativi accessori: gruppo di continuità, due casse acustiche, una stampante multifunzione, un antenna wireless. f) Una macchina rilegatrice. g) Un apparecchio telefonico. h) Un appendiabiti. i) Una scaletta metallica a cavalletto. Ricognizione accurata della consistenza del patrimonio librario custodito nelle due Sale 15. L operazione è consistita in un ampio ed attento censimento della tipologia e delle caratteristiche tipografiche e di contenuto del materiale bibliografico, allo scopo di acquisire un quadro di riferimento, il più completo possibile, utile per ridefinire le sezioni di collocazione in vista della successiva fase di riorganizzazione. Connessa con l attività di ricognizione è la verifica, sempre da me condotta, laddove possibile, della corrispondenza tra quanto contenuto nell inventario su supporto informatico ed i beni librari realmente esistenti. L inventario, che è stato realizzato solamente per una parte del patrimonio librario, non ha, tuttavia, sempre consentito l individuazione della collocazione esatta delle pubblicazioni. Il che si spiega con il fatto che esso è solo una 15 Una simile ricognizione bibliografica dovrebbe essere in futuro estesa all intera struttura del CRA-RPS, in quanto diversi libri della Biblioteca sono attualmente conservati nelle stanze del personale di ricerca. 7

8 mera trascrizione di vecchi registri d inventario non più attuali 16. Di qui la necessità impellente di avere un nuovo inventario. Operazioni di selezione e riorganizzazione dei volumi da mantenere nei locali della Biblioteca Circa l esito di quest ultimo intervento, si rileva che, nella Sala Libri Antichi, per la maggior parte delle opere monografiche, è stata conservata la collocazione originaria. Mi riferisco, in particolare, a volumi antichi e più recenti di rimarchevole interesse scientifico e/o di particolare valore storico per il Centro CRA-RPS. Una collocazione ancora provvisoria, ma pur sempre all interno della Sala (precisamente negli stipi o sotto armadi), è stata assegnata a pubblicazioni monografiche moderne di carattere meno specialistico e/o di taglio più divulgativo. Se l assetto topografico delle monografie è stato in qualche misura modificato, e ciò anche per far posto ai libri provenienti dalla Sezione periferica torinese del CRA-RPS 17, nessun cambiamento di sorta è stato apportato alla collocazione, oramai storica, assegnata alle vecchie riviste di Chimica e Scienze Agrarie possedute, sia italiane che straniere 18. Anzi, ho provveduto ad integrare le rispettive collezioni, laddove incomplete e qualora possibile, con i fascicoli e i volumi precedentemente recuperati. Le operazioni di completamento hanno in particolare riguardato due prestigiosi seriali a carattere internazionale, Nature ed i Comptes Rendus de l Académie des Sciences (famoso periodico scientifico francese), e le serie dei non meno importanti Annali e Memorie delle diverse Stazioni agrarie sperimentali d Italia. Cambiamenti di collocazione piuttosto radicali sono stati invece avviati per le raccolte di periodici custodite nella Sala Libri Moderni 19 : soltanto le riviste scientifiche correnti più autorevoli, sia a livello nazionale che internazionale, continueranno ad essere conservate in questa Sala, ma limitatamente alle ultime venti annate. Dei periodici di carattere più divulgativo, quali, tra gli altri, L Informatore Agrario, Terra e Vita, Spazio Rurale, saranno ivi mantenute soltanto le ultime due annate. Il recente trasferimento, a proposito di queste ultime riviste, di tutte le annate precedenti in una delle stanze adibite a Magazzino della Biblioteca, ha segnato il primo passo concreto in direzione del riordinamento in senso moderno delle collezioni di questa Sala. L intervento di recupero, ricognizione e riordino del patrimonio bibliografico del CRA-RPS ha felicemente sortito l effetto di consentire, a chi scrive e alla dottoressa Maria Teresa Dell Abate (Referente dell attività di divulgazione dei beni librari), l organizzazione di una serie di iniziative culturali, quali mostre storiche e giornate di studio, finalizzate alla valorizzazione dei fondi e delle collezioni speciali di libri stessi, oltre che a dare visibilità all apprezzabile attività scientifica svolta dalla struttura di ricerca. Tra le pregevoli opere che, nell ambito della manifestazione culturale nazionale Ottobre piovono libri (edizioni 2009 e 2010), la Biblioteca ha esposto, se ne menzionano di seguito alcune, tutte di sommo interesse per la storia della Biblioteca e del Centro da cui essa dipende. 16 È inevitabile che, nel tempo, le collocazioni cambino! 17 Per essi è stato tuttavia necessario un intervento prioritario di selezione e scarto, condotto, sempre a cura dello scrivente, presso la sede del CRA-RPS di Tor Mancina (Monterotondo), dove, da Torino, erano stati provvisoriamente trasferiti. 18 Si tratta di una scelta di riordino rispettosa dell alto valore storico di questa sala, in quanto depositaria, specie nella sezione periodici, del nucleo originario della Biblioteca. 19 La stanza è anche adibita a Studio del bibliotecario. 8

9 Plinius Secundus Gaius, Historia naturale di G. Plinio Secondo, tradotta per M. Lodouico Domenichi, con le postille in margine, nelle quali, o vengono segnate le cose notabili, o citati altri auttori, che della stessa materia habbiano scritto, o dichiarati i luoghi difficili, o posti i nomi di geografia moderni. Et con le tavole copiosissime di tutto quel che nell'opera si contiene. - In Vinegia [Venezia] : appresso Giacomo Vidali, Morozzi Ferdinando, De pregiudizj delle terre frigide e loro rimedj / discorso fatto nell adunanza dell Accademia de' Georgofili in due lezioni nel dì 3. febbraio, e 2. di marzo 1768 ed umilmente presentato all altezza reale del serenissimo Pietro Leopoldo [...] granduca di Toscana dall ingegnere Ferdinando Morozzi. - In Firenze : nella stamperia Bonducciana, Del Pozzo Lorenzo, Trattato elementare di Chimica applicata all Agricoltura / compilato giusta i migliori autori dell'epoca dal farmacista chimico Lorenzo Del Pozzo. Vercelli : Tipografia De Gaudenzi, Dyer Bernard, Fertilisers and Feeding Stuffs : their properties and uses [Fertilizzanti e Mangimi: le loro proprietà e gli usi] / Bernard Dyer. London : Crosby Lockwood, Regia Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Roma, Istruzioni sul modo di prelevare e spedire i campioni delle materie che devono essere analizzate e tariffa per le analisi richieste dai privati e dalle pubbliche amministrazioni / Regia Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Roma. Modena : Antica Tip. Soliani, Mieli Aldo, Pagine di Storia della Chimica / Aldo Mieli. Roma : Leonardo Da Vinci, (Studi di storia del pensiero scientifico ; 1a). Penzig Otto Albert Julius, Flora popolare italiana : Raccolta dei nomi dialettali delle principali piante indigene e coltivate in Italia / Otto Penzig. Vol. 1. Genova : Orto Botanico Della R. Università, Ravenna Ciro, Manuale di Analisi Chimica: Agraria e Bromatologica / Ciro Ravenna. 3. ed. Bologna : Zanichelli, Marini Bettòlo Giovanni Battista, Esercizi di Chimica organica : Anno accademico (R. Università di Roma, Istituto chimico). - Roma : Tip. R. Pioda, 1943 (Lit.). Waksman Selman Abraham, Soil Microbiology / Selman A. Waksman. New York : J. Wiley & sons ; London : Chapman & Hall, Geiger Rudolf, The Climate near the Ground / Rudolf Geiger ; translated by Scripta Technica, Inc. Cambridge (Massachusetts) : Harvard University Press, ((Sul verso del frontespizio: Translated from the fourth German edition of Das Klima der bodennahen Luftschicht, published in 1961 by Friedrich Vieweg & Sohn, Brunswick. Annales de Chimie et de Physique Paris : Crochard, L autore si riferisce soprattutto a terreni ricoperti da acquitrini, stagni e paludi. 9

10 È la continuazione di Annales de Chimie, ou recueil des mémoires concernant la Chimie et les Arts qui en dépendent, il periodico scientifico fondato in Francia (Parigi), nel 1789, che vanta tra i suoi primi curatori il famoso chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier. Nel 1914 la rivista Annales de Chimie et Pysique si è si è scissa in due pubblicazioni distinte: Annales de Chimie e Annales de Physique, tutte e due on-line dal 1998 (Elsevier Lavoisier). Gazzetta Chimica Italiana Roma : Società Chimica Italiana, La rivista venne fondata a Palermo nel 1871 ed è stata, per anni, l organo della Società Chimica Italiana. Nel dicembre 1997, ossia nel 127º anno dalla sua fondazione, in seguito a un accordo tra le Società chimiche di Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Italia, la Gazzetta Chimica Italiana si è fusa con le riviste nazionali di tali Società chimiche estere (rispettivamente Bulletin des Sociétés Chimiques Belges, Bulletin de la Société Chimique de France, Chemische Berichte/Recueil e Justus Liebigs Annalen der Chemie), per dar vita a due importanti periodici europei del settore: European Journal of Organic Chemistry e European Journal of Inorganic Chemistry. Le stazioni sperimentali agrarie italiane : organo delle Stazioni agrarie e dei laboratori di chimica agraria del Regno. Vol. 1 (1872)-vol. 59 (1926). In Modena : Antica Tipografia Soliani, ((Bimestrale, poi mensile. Il luogo di pubblicazione varia. Annali della Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. 1872/ Roma : Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma, Della raccolta degli Annali fa parte tutta una serie di pubblicazioni speciali, quali, tra le altre: La concimazione del grano : relazione svolta al 1. Convegno nazionale del grano il 4 dicembre 1932 / Giuseppe Tommasi. Portici : Tip. della torre, Nuove prospettive della chimica agraria / Giuseppe Tommasi. Roma : Tipografia Editrice Italia, Il potenziamento produttivo dei terreni di bonifica / Giuseppe Tommasi. Roma : Tipografia Editrice Italia, Respirazione e attività ossidasica e catalasica durante i processi di cicatrizzazione su tuberi sani e malati di Solanum Tuberosum / Luciano Tombesi, Stazione chimico-agraria sperimentale di Roma. Roma : Tipografia Editrice Italia, Ricerche ed osservazioni sulle acque per gli usi irrigui / Valentino Morani. Faenza : Lega, Ricerche sperimentali sulla nutrizione potassica del frumento / Luigi Marimpietri. Roma : Tipografia Editrice Italia, Studio chimico-agrario dei terreni italiani : Lazio. Nota 1: sguardo generale sui terreni delle Provincie di Roma e di Littoria / Giuseppe Tommasi e Valentino Morani. Roma : Tipografia Editrice Italia, Sul comportamento degli oli alla Luce di Wood / Maria Gisondi. - Roma : Tip. Operaia Romana, Si può a questo punto concludere che l attività di recupero, riordino e valorizzazione dei beni librari del CRA-RPS, intrapresa due anni or sono, avrà senz altro, purché non trascurata, una ricaduta positiva sulla Storia della Chimica agraria italiana e, più in generale, sulla Storia della nostra Agricoltura. Ciò grazie alla riscoperta di vecchi lavori originali oramai dimenticati! AVVIO DEL SERVIZIO DI CATALOGAZIONE INFORMATIZZATA IN SBN La Biblioteca del CRA-RPS, nel corso del 2010, ha aderito al Servizio Bibliotecario Nazionale, entrando a far parte della rete informatica del Polo, o gruppo, delle Biblioteche Pubbliche 10

11 Statali di Roma (Polo RML-BIBLIOROMA), con codice RML Si tratta del codice con cui la Biblioteca è stata registrata nel sistema di catalogazione del Polo RML e nell Indice SBN dell Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane (ICCU). L Indice, in quanto nodo centrale della rete che collega i vari poli tra loro, contiene il catalogo collettivo delle pubblicazioni acquisite dalle biblioteche aderenti allo Servizio Bibliotecario stesso. L ingresso in SBN ha recato e recherà alla Biblioteca i benefici di seguito evidenziati: a) fornitura gratuita del software di catalogazione inventariazione; b) visibilità del patrimonio librario attraverso la rete integrata del Sistema bibliotecario nazionale, fulcro del sistema informativo on-line delle biblioteche italiane; c) conseguente possibilità, per la comunità scientifica nazionale ed internazionale, di accedere a raccolte librarie, antiche e moderne, non reperibili altrove; d) catalogazione partecipata di libri e periodici attraverso l accesso al Catalogo collettivo o Indice SBN e la successiva cattura delle informazioni bibliografiche già disponibili in rete; e) inventariazione degli stessi beni librari e loro gestione automatizzata in termini di documento fisico (elaborazione di registri d inventario, aggiornamento, modifica o cancellazione dei dati inventariali stessi, ecc.); f) accesso al Servizio in linea per la gestione dei servizi di prestito bibliotecario; g) visibilità dei dati catalografici relativi alle raccolte bibliografiche del CRA-RPS anche da cataloghi internazionali, quali, tra gli altri, quelli della Library of Congress, della British Library, della Biblioteca Nacional de España, della Swiss National Library. h) trasformazione della Biblioteca da contenitore strutturato di testi scritti (monografie e periodici) e dei relativi cataloghi, in contenitore anche di prodotti dell editoria digitale (e-book, immagini di testi, suoni, ecc.), immediatamente fruibili in formato elettronico. Il Servizio di catalogazione partecipata in SBN è stato di fatto avviato nel febbraio del 2011, di concerto con il referente scientifico della Biblioteca, dott. Francesco Alianiello, ed ha, con esito positivo, concluso la sua fase sperimentale. I libri catalogati ed inventariati per primi sono quelli acquistati o pervenuti in dono negli ultimi due anni. Di essi, alcuni sono stati presi in carico da ricercatori del Centro, nella fattispecie dalle dottoresse Rosa Francaviglia ed Anna Benedetti, che li custodiscono nelle rispettive stanze (n e 66). *** RIORGANIZZAZIONE DELL ARCHIVIO DI DEPOSITO E COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO STORICO DEL CRA-RPS È attualmente in fase di abbozzo uno Studio di fattibilità per il riordino logistico, lo scarto e la schedatura della documentazione amministrativa di pertinenza dell Archivio di deposito del Centro RPS, allo scopo di ottimizzarne la gestione, così da consentire un rapido accesso ai documenti ed il mantenimento della loro organizzazione originaria, determinatasi nella fase dell Archivio corrente. Quantunque l archivio di deposito si configuri come una fase di transizione nella vita di un archivio, in quanto intermedia tra la fase dell archivio corrente e quella dell archivio storico (almeno secondo la teoria e la legislazione italiana), esso non è, tuttavia, un luogo in cui 21 Da non confondere né con il codice con il quale la Biblioteca è stata iscritta all Anagrafe Biblioteche Italiane, che è IT-RM0144, né con quello internazionale attribuitole dalla World Guide to Libraries (Guida Mondiale delle Biblioteche, 2010):

12 accatastare, alla rinfusa, documenti ed altri materiali in disuso, bensì uno specifico strumento conservativo per tutti quei procedimenti amministrativi che si sono conclusi da meno di quarant anni. Per tutti i documenti amministrativi che invece sono prossimi alla soglia dei quarant anni, vanno opportunamente effettuate le prescritte operazioni di scarto, in modo da separarli dal materiale di deposito destinato alla conservazione permanente, che andrà a costituire una raccolta archivistica separata nota come archivio storico. Ma tornando all Archivio di deposito del CRA-RPS e rimanendo in tema di scarto, mi preme rimarcare che è stata, con determina del Direttore Generale del CRA, costituita un apposita Commissione di sorveglianza sugli atti d archivio e per lo scarto dei documenti, di cui chi scrive ricopre l incarico di segretario, che ha lo scopo di seguire da vicino la fase delicatissima della selezione del materiale dell Archivio di deposito 22 da sottoporre a procedura di scarto e successiva distruzione fisica, così da preparare il terreno alla creazione dell Archivio Storico 23. *** LAVORI SVOLTI PER ALTRE STRUTTURE DI RICERCA DEL CRA E PER IL CRA STESSO Si tratta di incarichi pertinenti all oggetto del contratto di lavoro svolti presso altre strutture del CRA e per il CRA medesimo 1. Interventi di riordino conservativo e di valorizzazione della Biblioteca Storica dell Unità di Ricerca per la Climatologia e la Meteorologia applicate all Agricoltura (CRA-CMA), attraverso l organizzazione di mostre storico-bibliografiche (Ottobre piovono libri, edizioni 2009 e 2010) e giornate di studio (Cambiamento o variabilità climatica? Un dilemma antico sempre attuale, 21 ottobre 2009). 2. Formulazione, per il CRA, di una proposta progettuale in merito alla costituzione della Biblioteca di Consultazione e Lettura Generale del Polo di ricerca agro-alimentare ed agro-ambientale di Monterotondo Roma. 3. Intervento di ricognizione bibliografica presso la Biblioteca Storica dell ex Istituto Sperimentale Agronomico di Bari Sezione di Modena, per avere un quadro di riferimento generale utile ai fini del progettato trasloco delle sue collezioni librarie in locali del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo, sede di Roma. *** 22 Nella fattispecie, gli atti dell Amministrazione del CRA-RPS. 23 L ex lavatoio è il locale che dovrebbe ospitarlo (stanza n. 79). 12

13 DOCUMENTI ALLEGATI AL RESOCONTO, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO: uno stralcio della stampa del nuovo registro d inventario della Biblioteca, fornito dal Polo RML del Servizio Bibliotecario Nazionale 24. schede catalografiche in formato ISBD (International Standard Bibliographic Description) 25. Roma, 4 luglio 2011 L Addetto ai Servizi Bibliotecari ed Archivistici Dott. Luigi Iafrate VISTO Il Referente Scientifico ella Biblioteca Dott. Francesco Alianiello VISTO Il Funzionario Signora Grazia La Stella VISTO Il Direttore Incaricato Dott.sa Anna Benedetti 24 Agli addetti ai lavori, si intende. 25 Si tratta di schede relative a libri posseduti in Italia soltanto dalla Biblioteca del CRA-RPS. 13

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