1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "info@barzandhippo.com 1"

Transcript

1 1

2 scheda tecnica durata: 110 minuti nazionalità: ITALIA anno: 2005 regia: soggetto: sceneggiatura: produzione: fotografia: montaggio: musica: interpreti: GIORGIO DIRITTI FREDO VALLA GIORGIO DIRITTI FREDO VALLA SIMONE BACHINI, MARIO CHEMELLO, GIORGIO DIRITTI PER ARANCIAFILM, IMAGO ORBIS AUDIOVISIVI ROBERTO CIMATTI EDU CRESPO GIORGIO DIRITTI MARCO BISCARINI DANIELE FURLATI THIERRY TOSCAN (PHILIPPE HERAUD), ALESSANDRA AGOSTI (CHRIS HERAUD), DARIO ANGHILANTE (COSTANZO, IL SINDACO), GIOVANNI FORESTI (FAUSTO), EMMA GIUSIANO, SERGIO PIASCO, VITTORIO LUCIANO GIORGIO DIRITTI Giorgio Diritti ha collaborato sui set di diversi film di autori italiani ed in particolare con Pupi Avati. Ha anche realizzato vari casting per film tra cui La Voce della Luna di Federico Fellini. Ha partecipato all'attività di Ipotesi Cinema, istituto per la formazione di giovani autori, coordinato da Ermanno Olmi. Il primo cortometraggio, del 1990, Cappello da Marinaio, è stato selezionato in concorso a numerosi festival europei tra cui quello di Clermont-Ferrand. Nel 1993 ha realizzato Quasi un anno, film per la TV prodotto da Ipotesi Cinema e Raiuno. Del 2002 è il film documentario "Con i miei occhi". Filmografia IL VENTO FA IL SUO GIRO (2005) regia, sceneggiatura, montaggio, produzione CON I MIEI OCCHI (2002) regia, soggetto, sceneggiatura, produzione 2

3 La parola ai protagonisti Giorgio Diritti Come è nata l'idea per la realizzazione di "Il Vento fa il suo Giro"? L'idea nasce da un amico giornalista e documentarista, Fredo Valla che vive in una valle occitana e che mi ha proposto il soggetto di quello che poi è diventato "Il Vento fa il suo Giro", mi è parso subito un progetto interessante e corrispondeva al mio desiderio di raccontare della diversità, del rapporto tra culture ed identità diverse in un modo originale. Il film tratta vari temi dal rapporto uomo-natura, alla diffidenza umana, dal rapporto tra individualismo e collettività alla arcaicità di alcune comunità della società moderna alla diversità. Quale era il messaggio o il tema centrale che voleva sviluppare? Sicuramente come dicevo lo spunto di partenza è stata la dimensione della diversità perchè credo che sia uno snodo fondamentale per la società attuale per quella del futuro, ma anche le altre cose che ha citato sono sentite, e vissute come importanti. Infondo il film fa da specchio alla società attuale o per meglio dire ad alcuni degli interrogativi e temi della società attuale. Come considera il rapporto tra individualismo e collettività? Credo che sia fondamentale il rispetto dell'identità e dell'individualismo, ma che questo si debba legare in una sorta di scambio reciproco alla collettività. Una società in cui i singoli mettono in comune le proprie diverse esperienze è una società che cresce che si arricchisce. La società che ha incontrato sui luoghi delle riprese è molto simile a quella descritta in "Il Vento fa il suo Giro"? Sui luoghi di ripresa ho incontrato grande disponibilità apertura e sostegno. Grande affetto dalla gente della valle Maira. In sostanza il film racconta di problemi che esistono anche su quel territorio ma che non sono molto diversi da quelli di un condominio di Roma o Milano. Lì c'è stata la consapevolezza di riconoscere e mettere in piazza un problema per smuovere le dinamiche utili a risolverlo. Cosa ha privilegiato nelle inquadrature e nella fotografia del film? La sensazione che il panorama, gli scenari fossero parte integrante del racconto, soprattuto in chiave psicologica il resto è stato costruito dalla magia di Roberto Cimatti, il direttore della fotografia. Come ha diretto sul set un manipolo di attori non professionisti tranne Thierry Toscan ed Alessandra Agosti? E' stato, piacevole, si è lavorato con semlicità cercando di mettere a proprio agio le persone. E' stato fondamentale il clima familiare che la trouppe ha saputo creare... 3

4 Come è avvenuta la scelta Alessandra Agosti per il ruolo di Chris e che caratteristiche ha voluto dare a questo personaggio? Alessandra l'ho conosciuta prima indirettamente in un film di Franco Piavoli e poi grazie e lui di persona. Il suo personaggio era particolarmente delicato negli equilibri, doveva esprimere leggerezza e concretezza allo stesso tempo. Ho voluto porre attenzione anche ad una dimensione del ruolo femminile nella società, dove sovente le scelte sono fatte dagli uomini, le donne le condividono e sovente ne portano il peso più grande. Come è avvenuta la produzione dl film e la sua distribuzione in sala? La produzione di questo film è stata un piccolo miracolo di quell'italia che riesce ad inventarsi percorsi diversi per arrivare all'obbiettivo. Non avevamo nessuna risorsa economica ma il mio socio, Simone Bachini ha deciso di trasferirsi lì nelle vall occitane per capire se in qualche modo si riusciva a metter in sieme il film in un modo diverso. Da lì con pazienza, umiltà si e man mano avuta la dispnibilità delle persone, si sono avuti un po' di aiuti concreti, poi la Regione Piemonte nell'assessorato alla cultura Minoranze Linguistiche ci ha sostenuto e così via via, con il coinvolgimento della troupe in co-produzione... Un amico ha deciso di entrare in coproduzione con la sua società Imago Orbis e siamo andati anche noi in banca a fare un mutuo... Ma fondamentale è stata la disponibilità sul territorio, tanti piccoli aiuti quasi invisibili che messi insieme però rappresentano molto. Per la distribuzione, malgrado numerosi festival vinti a livello anche internazionale ci siamo trovati in una situazione di stallo. Le società private o pubbliche dicevano bello bello, ci hanno tenuto in sospeso dei mesi... ma in realtà il sistema in Italia è chiuso, è difficile per un film indipendente trovare spazio. Allora abbiamo fatto l'ultimo sforzo...grazie all'aiuto di alcune entità e associazioni che ci hanno pagato ognuno una copia, abbiamo deciso di partire con una distribuzione per così dire reginale, a macchia di leopardo... dal Piemonte Liguria, Emilia, Poi Puglia, Lombardia... Nel nostro piccolo senza nessuna pubblicità abbiamo ottenuto risultati sorprendenti. A Torino il film è stato in sala 12 settimane di seguito.. a Milano siamo già a 8 e va avanti... Come crede si possa migliorare la distribuzione delle pellicole italiane in sala? Credo sia necessario un intervento che tutela e premia la visibilità del film italiano... forse obbligando le multisale a dedicare uno schermo o due solo a quello, e probabilmente dovrebbe crearsi un circuito di sale dedicate... Credo inoltre che andrebbe ricreato un buon rapporto con il pubblico con i giovani e in questo potrebbe essere di aiuto una migliore collaborazione con le tv soprattutto quella pubblica. Penso che dovrebbe essere normale poter vedere anche in tv un film italiano: Uno a settimana sarebbero già 52 in un anno... un po' più di film ed un po' meno di fiction... Come considera il panorama cinematografico italiano attuale Interessante, in certi casi molto vivo, ci sono autori con personalità. L'insieme però è schiacciato dallo scarso numero di produzioni, dai costi di produzione aimè sempre alti, Questo rende difficile dare spazio all'originalità al coraggio di raccontare storie che escano dall'ovvio. 4

5 Le recensioni Pierpaolo Simone mymovies.it Quando si incontrano sul proprio cammino pellicole simili, vien da gridare che il cinema italiano non solo non è morto, ma si ha voglia di abbassare la testa e volgere lo sguardo altrove, vergognandosi persino di averlo pensato. Girato interamente nelle valli occitane del Piemonte, un ex professore decide di trasferirsi con tutta la sua famiglia una moglie e tre figli - in un paesino di poche anime, sulle montagne, per poter vivere secondo natura. Nella diffidenza generale, Philippe e sua moglie vivono di pastorizia, cercando di raggiungere quel difficile equilibrio con le cose del mondo e con gli anziani abitanti del posto. Il film di Giorgio Diritti vale almeno quattro stelle. Una per il coraggio, due per le difficoltà della distribuzione (il film fa la spola fra una sala e l'altra di Italia, dove il mercato non sembra accorgersene, mentre all'estero ha fatto incetta di premi e riconoscimenti), la terza per la prova corale di tutti gli attori, bravissimi e non professionisti (eccezion fatta per Toscan e Agosti), la quarta per risarcirlo moralmente di tutto ciò che ha subito e per tutto ciò che subirà, nella cecità dei nostri critici e dei nostri speculatori culturali. "E l'aura fai son vir" - questo il titolo occitano del film - si riferisce al detto popolare che vuole il vento una metafora di tutte le cose, un movimento circolare in cui tutto torna, come rappresentato nel film dalla figura di uno scemo del villaggio che corre nei prati simulando il gesto del volo. Questa pellicola, senza scomodare miti e profeti, ha la forza di un trattato antropologico, ma senza perdersi nella retorica dei buoni sentimenti, sottolineando piuttosto come la vita si componga di sensazioni contrastanti e sgradevoli, in un cinismo che contagia, ma rende liberi da pregiudizi e ipocrisie. Tre aggettivi per descriverlo? Genuino, inaspettato, meraviglioso. Come le anime salve che descrive, uomini in cerca di un senso che l'esistenza stessa allontana ogni giorno di più. Maurizio Porro Il Corriere della Sera, 6 luglio 2007 Questo film italiano di Giorgio Diritti, allievo di Olmi, è arrivato faticosamente ma è ora il «caso» della stagione perché ha conquistato il pubblico. A Torino è in programmazione da 9 settimane, a Milano da cinque. A dispetto di Tarantino è un debutto da non dimenticare, un film raccontato in tre lingue diverse (italiano, occitano e francese sottotitolato) che parla del difficile trasloco, morale e materiale, di un pastore francese in un villaggio montano piemontese. Prima accettato e poi messo in disparte, egli mette in moto una serie di reazioni a catena che deturpano la bellezza naturale del paesaggio mettendo in discussione il romantico contadino con un resoconto antropologico anche crudele, che impedisce ogni deriva poetico-retorica. Come da titolo, il vento gira, sembra di auscultare un mutamento biologico della gente. Olmi e Piavoli battono un colpo, Diritti fa cinema nella fiduciosa ripresa di un utile, invisibile senso del Tempo. VOTO: 8 Massimiliano Lastrucci - Ciak, luglio 2007 Nel cuore di una valle che porta al Monviso, resiste, a Chersogno, una piccola comunità di cultura occitana che va progressivamente perdendo i suoi abitanti. Tanti emigrano e un po' di vita la recano solo i villeggianti estivi. Almeno fin quando non arriva un francese (è in fuga dai Pirenei dove stanno costruendo una centrale nucleare) che si propone di trasferirsi con la famiglia, di pascolare capre e produrre formaggi. Inizialmente è accolto con titubanza e cordialità; per i più aperti, vicesindaco in testa, potrebbe essere una occasione di rinnovamento. Col tempo esplodono i contrasti su problemi spiccioli (le capre non conoscono confini demaniali e fanno la cacca ovunque) e incomprensioni comportamentali: il paese si divide e Philippe Héraud (che non mitiga il carattere poco diplomatico) affronterà perfidie ed emarginazione. Una storia concreta per temi generali ineludibili. Cosa deve fare una comunità per non scomparire? A cosa deve rinunciare? Sul concetto un po' anti-egualitario di "tolleranza" c'è da discutere (e la sceneggiatura lo fa in maniera chiara e profonda). Siamo di fronte a un film di notevole lucidità ideativa e realizzativa. Senza indecisioni o digressioni superflue, Giorgio Diritti (viene dai corti e dai documentari) con l'aiuto appassionato e sorvegliato della comunità occitana ci parla di individui e collettività senza didascalismi o giudizi calati dall'alto. Una impeccabile professione di etica cinematografica e di narrativa. 5

6 Antonio Bibbà - Il Mucchio Selvaggio, luglio/agosto 2007 Il nuovo sguardo del cinema italiano guarda all'indietro, ai moduli che ne hanno fatto la fortuna e a nuove aree rurali da colonizzare. Guardando Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti viene immediatamente da pensare a Il dono (2003) di Michelangelo Frammartino. Entrambi tornano in una provincia senza (quasi) telefonini per proporre sguardi nuovi e temi eterni. Ma la somiglianza è (solo) superficiale: ché se Il dono era retto da un meccanismo a orologeria perfetto e brutale che sospinge una storia apparentemente insulsa fino alla conclusione dirompente, questo esordio di Diritti ha toni più naturalistici, un ritmo più blando e una sceneggiatura meno ferrea, che permette al regista di indugiare sulle strade del paese più che nella casa di Philippe. Philippe Héraud è un ex-professore, ora pastore e formaggiaio dei Pirenei che decide di fuggire dalla centrale nucleare che il governo francese ha intenzione di costruire nei pressi dei suoi pascoli. Si troverà a Chersogno, un paese alle pendici del Monviso nel quale si parla ancora la lingua d'oc, quella dei trovatori, e cercherà di integrarsi nella comunità locale. I grigi e i verdi sono quasi onnipresenti, con i molti bianchi invernali alternati ai rossi poco tarati dei maglioni di lana e a qualche rara e ariosa esplosione cromatica estiva. Questi colori, nel malinconico digitale che li fotografa, raccontano una storia di tradizionali diffidenze e sfide continue, in cui la lingua dei vecchi abitanti del paese e quella del volitivo Philippe si annodano in maniere sempre diverse. Solo in qualche momento Diritti rinuncia all'arte dell'implicito che lo sostiene per l'intero film, proprio nelle sequenze più favorevoli a Philippe, quelle in cui alla sua testardaggine si oppone la stolidezza di alcuni influenti abitanti del paese, ma è comunque bravo a non raccontare di un nuovo Giobbe, di una vittima designata e del tutto incolpevole. Il film è soprattutto un piccolo miracolo produttivo, sostenuto economicamente dall'intera troupe, tecnica e artistica: la direzione degli attori non professionisti è poi, nella maggior parte dei casi, stupefacente. Per tutta la pellicola le cose non scorrono mai lisce ed è in quei momenti che Diritti chiarisce di non voler cedere al facile lirismo rurale e porta alla luce incongruenze irrisolvibili senza darsi la pena (e perché poi?) di risolverle. Dario Zonta - L'Unità, 8 giugno 2007 Il cinema italiano non mette mai in scena il contrasto, lo scontro, il conflitto, qualsiasi sia la modalità in cui si presenta. La nostra produzione è molto attenta ad evitare questo nodo. Basti pensare a come, nei fatti e non solo nominalmente, il «conflitto» venga evitato nell'opera di due dei nostri maggiori sceneggiatori, Rulli e Petraglia. Ora, viene un piccolo film autoprodotto a bestemmiare in chiesa e a raccontare, senza infingimenti e inutili artefici, le ragioni del «conflitto» e dello scontro. Il vento fa il suo giro parla anche, e non solo, di questo. Ambientato in un paesino di montagna nella valle del Monviso, laddove ancora si parla l'occitano (e il film lo fa spesso sentire), racconta di un ex insegnante francese che ha mollato tutto e si è dato alla pastorizia sulle pendici dei Pirenei. L'avvento di una centrale nucleare lo convince a trasferirsi e trovare in un paesino nelle valli occitane del Piemonte il luogo adatto per la sua attività di pastorizia. Il film è tutto sulla relazione tra lo «straniero» e la comunità, tra chi, come il sindaco, vede in lui l'esempio di un possibile futuro (il pastore ha una giovane famiglia con tre bambini) e alcuni autoctoni che mal sopportano la presenza attiva di un altro. Tratto da una storia di Fredo Valla, Il vento fa il suo giro raccoglie in sé ed esalta i suoi temi e loro importanza: ambiente e natura, modernità e tradizione, intolleranza e condivisione, paura e amore. Senza prosopopee programmatiche, senza fare la morale, senza aggiustare le cose con la forza della «penna» contro il senso della realtà, riesce a dire, nello studio del «suo» particolare, qualcosa di veramente universale. Un evento finale sembra riconciliare la comunità, tutta presa dall'espulsione dello straniero (beninteso francese, e non immigrato), ma invero tutto rimane sospeso e non riconciliato perché «il vento fa il suo giro (e l'aura fai son vir)»... e prima o poi torna. Fotografato meravigliosamente da Roberto Cimatti, sostenuto dalla sceneggiatura sapiente e ben ritmata di Diritti e Fredo Valla, interpretato dall'amichevole partecipazione dei locali e da quella più consapevole di alcuni attori (Alessandra Agosti e Thierry Toscan), l'esordio di Diritti commuove e incanta. Il vento fa il suo giro ha fatto diversi giri di vento, di festival e di mondo per potersi finalmente posare sullo schermo di qualche sparuta sala italiana. Ed è con la forza del suo dettato e della sua magia che questo «vento» si sta 6

7 affermando, lentamente e tramite quel fondamentale esercizio di critica e democrazia che è il passa parola. Federico Pedroni - Film Tv, 29 maggio 2007 Un pastore francese sceglie di vivere con la famiglia in una piccola comunità montana dei Monviso, dove ancora si parla occitano. In un primo momento viene accolto con interesse e partecipazione dagli abitanti del paese, poi la normale diffidenza si trasforma in palese ostilità. In nome della difesa della roba si rivendicano antiche proprietà sulla montagna, e si sfodera una ferocia che allontana presto dall'idillio del piccolo mondo antico". In parte recitato in occitano con sottotitoli italiani, Il vento fa il suo giro è un esordio molto interessante, premiato in parecchi festival internazionali ma poco considerato dalla distribuzione italiana (e ti pareva), Sul sito della produzione - - potete rintracciare le sale che attualmente lo programmano. Quella del bolognese Giorgio Diritti è una regia di notevole respiro che sa valorizzare bene gli spazi, a volte inquietanti e claustrofobici benché ampi e solari. E l'acerba recitazione dei protagonisti, alcuni dei quali, come si suol dire, presi dalla strada (nel nostro caso dai sentieri), ha un pathos inedito per operazioni del genere. Si perdonano quindi un certo schematismo nella progressione del racconto e l'eccessiva simbolicità della figura del matto, perché il film è autentico e coinvolgente. Paolo D Agostini - La Repubblica, 15 giugno 2007 Questa settimana segnaliamo un piccolo film italiano. Tanto piccolo che non ha una vera distribuzione commerciale e che solo con un po' di pazienza troverete in qualche sala d'essai di alcune città. Merita di essere visto e conosciuto e il passaparola può aiutarlo. S'intitola Il vento fa il suo giro e il suo regista si chiama Giorgio Diritti. È un ex allievo di Ermanno Olmi e nel suo film aleggia uno spirito che senza tradursi in imitazione del maestro è molto olmiano. Siamo in una piccola comunità montana piemontese. Nella zona di minoranza linguistica occitana. È un paese praticamente spopolato dall'emigrazione verso i centri maggiori e le città, che vive quasi soltanto di seconde case e vacanze estive. Ma i pochi residenti stanziali e quelli pendolari, a partire dal sindaco, proteggono le tradizioni, preservano e custodiscono la specificità come un gioiello. Classico deus ex machina, compare un uomo venuto da lontano. È un francese. Il look sembra quello di un uomo di sinistra con un passato di delusioni. Certamente un passato metropolitano e intellettuale. Ha già scelto di vivere in montagna e di allevare capre. Ma ha anche deciso di lasciare la località francese dove si era ritirato con la famiglia, raggiunta da una centrale nucleare, e di cercare un'alternativa. Si ferma a Chersogno, gli piace, vuole installarsi qui. Da questo momento inizia un percorso di reciproco studio, di confronto-scontro, risolto in una maniera davvero notevole. Con una ricchezza di sfumature e sottigliezze davvero preziosa. Il primo stadio è quello della sorpresa venata di diffidenza. Il secondo è quello dell'accoglienza e della collaborazione: tutto il paese si dà da fare per aiutare i nuovi venuti a trovare una sistemazione, a inserirsi. Il terzo stadio è quello del crescere sordo e poi dell'esplodere violento di tutte le pulsioni negative. Delle gelosie, della xenofobia, fino all'espulsione dell'intruso. La cosa speciale di questo racconto è che non propone mai in modo semplicistico la dinamica tra conformismo e diversità. Non sventola facili slogan ecologisti o di ritorno alla natura. Della relazione dialettica tra il pastore francese e i suoi interlocutori/antagonisti indaga ogni piega: entrambi sono portatori di un'ideologia critica verso il modello di vita delle società ricche contemporanee. Ma il punto è che mentre gli uni hanno congelato quei valori in una difesa chiusa e conservatrice, l'altro li misura concretamente e faticosamente in una scelta di vita. Fabio Ferzetti - Il Messaggero, 15 giugno 2007 Ecco un film che si prende tutto il tempo necessario per dire due-tre cose importanti con la forza, l'onestà, il gusto per la verità del buon cinema. E' girato nelle valli occitane del Piemonte, uno dei tanti angoli dimenticati del nostro paese che non si vuole bene, ed è parlato in italiano, francese e lingua d'oc. Racconta l'arrivo di uno strano pastore francese, ex-insegnante di buone letture e solido coraggio, che si stabilisce con moglie, figli e capre in quel paesino abitato quasi solo da 7

8 vecchi, per fare ottimi formaggi. Una piccola rivoluzione: ma le rivoluzioni raramente riescono e anche stavolta, esauriti gli entusiasmi iniziali, scattano diffidenze, invidie, rancori. A senso unico: perché saranno i valligiani a prendere l'opportunità per una minaccia, fino a costringerlo a ripartire. Il tutto scritto, recitato, ambientato con stile piano ma sapientissimo, sulla linea Olmi - Brenta - Piavoli, da un gruppo di non professionisti che lavorano in partecipazione (ognuno possiede una piccola quota del film). Il risultato è stupefacente per durezza (ed esattezza), ambientale e psicologica. Infatti è stato nei festival di mezzo mondo, ma in Italia esce dopo due anni. E non vincerà mai un premio "ufficiale". Che dire? Peggio per noi. Roberta Ronconi - Liberazione, 1 giugno 2007 Chi è l'altro? Che vuole da me? In che modo cambierà la mia vita? Sono le domande primordiali dell'incontro, del singolo che si apre al plurale. Sono le domande alla base de Il vento fa il suo giro, primo lungometraggio di un regista non più giovanissimo (con passato di tv e documentari) di nome Giorgio Diritti. Nella comunità montana degli occitani, sulle alpi piemontesi, il paese di Chersogno sta morendo. Una decina gli abitanti rimasti, età media intorno ai settanta. Potrebbe essere quindi una botta di vita l'arrivo in zona del pastore di capre (ex professore, stanco delle burocrazie) Philippe con la moglie e i tre bambini. La comunità (che parla ancora in lingua d'hoc) all'inizio assai diffidente, decide sotto la spinta del sindaco progressista di azzardare e accogliere "lo straniero", nella speranza anche di vedere un po' di ripresa economica per Chersogno. L'uomo (Thierry Toscan) e la sua donna (Alessandra Agosti) sono due spiriti liberi, due persone che hanno deciso di vivere seguendo i tempi della natura e dei propri desideri. Una libertà a cui il paese non è abituato, che mette in crisi, che pone domande a cui la comunità disgregata (i giovani sono tutti fuggiti da tempo, poco è rimasto a fare da collante. Solo la memoria, dei tempi della guerra quando tutti i pastori unirono le proprie forze contro i tedeschi) non è più in grado di rispondere. Con il passare del tempo, la "diversità" dei nuovi arrivati diventa distanza insanabile, le porte dell'accettazione si chiudono, il paese sceglie la morte. Con un ripresa da documentarista poetico (stretto il rapporto con Ermanno Olmi, ma anche con Pupi Avati), Giorgio Diritti sa dove guardare, sa cosa raccontare. Non eventi astratti, non enunciazioni di principio, ma piccole storie umane, invidie, sospetti, gelosie, pulsioni sessuali. Perché, come dice in modo illuminante ad un certo punto Philippe: «la violenza è figlia della repressione sessuale e della frustrazione che da questa deriva. E un uomo represso prima o poi vorrà vendicarsi». Bellissima illuminazione che poi il film abbandona, lasciandocene solo qualche accenno nelle storie sentimentali dei protagonisti. Ma è uno spunto vivo, che va ad aggiungersi a mille altri, occasioni messe su schermo per pensare a cosa siamo, noi che magari non viviamo sulla Alpi occitante ma siamo preda delle stesse diffidenze. L'isolamento di Chersogno è teatro ideale di una messinscena universale, quella dell'essere umano che guarda con diffidenza a ciò che non conosce. Di film così limpidi, in Italia, non se ne vedono da tempo. E non si sarebbe visto neanche questo se Il vento fa il suo giro non avesse trovato un gruppo di uomini e donne (in gran parte gli abitanti di quelle valli, protagonisti della storia) decisi ad appoggiare il film a tutti i costi. Pronto già a metà del 2005, finito sui tavoli di tutti i festival italiani, di tutte le rassegne, di tutti i distributori, Il vento fa il suo giro non ha trovato nessuno che gli aprisse le porte. Almeno, in Italia. Il Festival di Londra invece lo invita, premiandolo con il secondo riconoscimento del festival. Quindi, si fa avanti il Bergamo Film Meeting, ed è primo premio con la Rosa camuna d'oro. Da allora, il film è stato invitato in decine di festival stranieri, ha ricevuto ogni tipo di premio, ha entusiasmato migliaia di persone. Ma in Italia continua il silenzio, e soprattutto l'indifferenza dei distributori. Le loro sale hanno ben altro da programmare... A questo punto si creano dei gruppi di autofinanziamento che, a loro spese, fanno duplicare copie della pellicola e affittano sale di proiezione. E' così che, da cinque settimane ai Fratelli Marx di Torino la gente fa a spintoni per entrare a vedere il film, e lo stesso succede in tante altre province, non solo del Piemonte. ( ) Non ci sono altre scelte, non ci sono altri impegni. C'è da correre a vederlo e c'è da far girare la voce per sostenerlo. Perché è un film bellissimo, perché ci riporta all'essenza delle cose e del cinema. 8

una distribuzione presenta una produzione

una distribuzione presenta una produzione una distribuzione presenta una produzione Un documentario in dieci capitoli che racconta attraverso un viaggio in auto i sogni e le visioni della Rockstar italiana. Sarà presentato alla 72a Mostra Internazionale

Dettagli

una distribuzione presenta una produzione

una distribuzione presenta una produzione una distribuzione presenta una produzione Un documentario in dieci capitoli che racconta attraverso un viaggio in auto i sogni e le visioni della Rockstar italiana. Sarà presentato alla 72a Mostra Internazionale

Dettagli

LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI

LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI LABORATORI DIDATTICI MULTIMEDIALI In un mondo che ha perso quasi ogni contatto con la natura, di essa è rimasta solo la magia. Abituati come siamo alla vita di città, ormai veder spuntare un germoglio

Dettagli

CARTELLA STAMPA DI IN VIA SAVONA AL 57

CARTELLA STAMPA DI IN VIA SAVONA AL 57 CARTELLA STAMPA DI IN VIA SAVONA AL 57 Titolo IN VIA SAVONA AL 57 Durata 50' Anno 2013 Paese Scritto e diretto da Prodotto da Riprese di Montaggio di Voce narrante di Musica di Italia Gregory Fusaro e

Dettagli

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO ANICA, TRA PASSATO E FUTURO Documentario di Massimo De Pascale e Saverio di Biagio Regia di Saverio Di Biagio PREMESSA Il rischio di ogni anniversario è quello di risolversi in una celebrazione, magari

Dettagli

Il Tempo del non tempo

Il Tempo del non tempo Il Tempo del non tempo Riflettere su quanto abbiamo cercato di fare insieme con la nostra esperienza teatrale ci costringe a ricercare una coerenza metodologica che nelle nostre intenzioni e nel nostro

Dettagli

Il Cineforum. Cineforum: 25/12/2011. 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce

Il Cineforum. Cineforum: 25/12/2011. 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce Il Cineforum prof. Fabio Sandroni - prof.ssa Nadia Ciambrignoni Cineforum: 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce Progetto: Sentieri di Cinema CGS ACEC Marche Circuito di cinema di qualità

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

El lugar de las fresas

El lugar de las fresas El lugar de las fresas Il luogo delle fragole Un anziana contadina italiana dedita al lavoro, un immigrato marrocchino appena arrivato in Italia, una giovane cineasta spagnola; Da un incontro casuale al

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE Grazie a voi ragazzi, ai vostri Professori, ai vostri Presidi che vi hanno dato il permesso di partecipare al nostro incontro. Il nostro incontro formativo di oggi ha un titolo particolare: Facebook: Dalla

Dettagli

LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli. Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra.

LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli. Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra. COMUNICATO STAMPA 1 LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra. Russia. Villaggio di Popowka. Contadini che mietono il grano e distese

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Che bello Sarà l mio tipo e altri discorsi sull amore. Dovrebbe vederlo chiunque.!

Che bello Sarà l mio tipo e altri discorsi sull amore. Dovrebbe vederlo chiunque.! ESTRATTI DELLE CRITICHE Una bellissima commedia impastata di sentimenti e contraddizioni attori magnetici. DA NON PERDERE. Voto 8,5 Maurizio Porro- CORRIERE DELLA SERA Potrebbe diventare un cult..un' ossessione

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

Si gira in Toscana. Nazione Viareggio 19/12/2015 p. 32 Il cinepanettone di quest'anno riporta Forte sul grande

Si gira in Toscana. Nazione Viareggio 19/12/2015 p. 32 Il cinepanettone di quest'anno riporta Forte sul grande rassegna INDICE RASSEGNA STAMPA rassegna Si gira in Toscana Nazione Grosseto 19/12/2015 p. 27 «Una bellissima bugia» per riflettere sulla vita Irene Blundo 1 Segnalazioni Nazione Viareggio 19/12/2015 p.

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

NOTE DI PRODUZIONE. Anna Godano e Franco Bocca Gelsi produttori

NOTE DI PRODUZIONE. Anna Godano e Franco Bocca Gelsi produttori Il viaggio con cui Renato conquista la metropoli insieme al suo gregge un migliaio di pecore in piazza Duomo, è il sogno realizzato dall ultimo pastore nomade di Lombardia mi porta a pensare che l utopia

Dettagli

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA L obbiettivo di questo laboratorio è quello di rielaborare ed interpretare un antica fiaba usando i significati profondi

Dettagli

Inaugurazione mostra "Phobia, la paura sei tu": intervista a Milly Macis

Inaugurazione mostra Phobia, la paura sei tu: intervista a Milly Macis Inaugurazione mostra "Phobia, la paura sei tu": intervista a Milly Macis Milly Macis, nota tatuatrice cagliaritana si racconta in un intervista, poco prima dell inaugurazione della mostra Phobia la paura

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

UN LAB-ORATORIO TEATRALE

UN LAB-ORATORIO TEATRALE UN LAB-ORATORIO TEATRALE IL GIALLO DELLA ZIZZANIA Dalla parabola al campo dell oratorio Come trasformare la parabola del buon grano e della zizzania l Icona evangelica di «A TUTTO CAMPO» in una parabola

Dettagli

Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI?

Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI? Federazione CONVEGNO NAZIONALE 2006 San Giovanni Rotondo 18-19 novembre 2006 Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI?

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston è un gabbiano fuori dal comune: non segue mai lo stormo e va ad esercitarsi da solo per migliorare la tecnica del volo ad alta quota. Questo

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte.

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte. Introduzione Il manuale La scuola inclusiva nell Italia che cambia. si propone di accompagnare e sostenere l insegnante in ogni fase dell inserimento scolastico di un allievo non madrelingua nella scuola

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo

Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo Il documentario inizia con una panoramica dei luoghi più significativi di Roma: il Colosseo, Piazza San Pietro, Trinità dei Monti, Fontana di Trevi,

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Pensieri di Reza Kathir

Pensieri di Reza Kathir REZA KATHIR UN PERCORSO Prima che l'uomo inventasse la parola viveva con le immagini, ma in nessun altra epoca come l'attuale l'essere umano ha pensato di essere padrone di ciò che si vede, potendolo fotografare.

Dettagli

Dopo il Silenzio. Di Pietro Grasso. Presentazione di regia. Di Alessio Pizzech

Dopo il Silenzio. Di Pietro Grasso. Presentazione di regia. Di Alessio Pizzech Dopo il Silenzio Di Pietro Grasso Presentazione di regia Di Alessio Pizzech Dopo la significativa esperienza di Per non Morire di mafia, tratto dall omonimo libro, che dopo il fortunato battesimo Spoletino

Dettagli

AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI

AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI MESE DELLA PACE 2013 SUSSIDIO PER GLI EDUCATORI dai luce alla pace sommario Introduzione...4 Dai luce alla pace -...6 L iniziativa di pace...8 Per approfondire...11 3 4 Introduzione

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

Teatro Stabile, Leo Gullotta in "Prima del Silenzio"

Teatro Stabile, Leo Gullotta in Prima del Silenzio Teatro Stabile, Leo Gullotta in "Prima del Silenzio" di Elisa Guccione - 16, mar, 2015 http://www.siciliajournal.it/teatro-stabile-leo-gullotta-in-prima-del-silenzio/ CATANIA Beniamino del pubblico nazionale,

Dettagli

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE Carissime amiche, nel ringraziare ancora per avermi eletta nel ruolo di vice Presidente del Distretto Sud Est, vi saluto augurandovi un Anno Sociale all insegna dell impegno e dell amicizia vera. Il mio

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

Intervista ad Anke Merzbach

Intervista ad Anke Merzbach Intervista ad Anke Merzbach a cura di Giorgio Tani Seravezza Fotografia, iniziata da alcuni anni, si è affermata, per le proposte che vengono fatte, come una delle più interessanti manifestazioni nazionali.

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

IL MATRIMONIO DI TUYA

IL MATRIMONIO DI TUYA Festival di Berlino 2007 Orso d Oro presenta IL MATRIMONIO DI TUYA un film di Ufficio Stampa LUCKY RED Via Chinotto,16 tel +39 06 37352296 fax +39 06 37352310 Georgette Ranucci (+39 335 5943393 g.ranucci@luckyred.it)

Dettagli

Corso FARE CINEMA: L ATTORE

Corso FARE CINEMA: L ATTORE CREARE FUTURO Nuove competenze culturali e creative per lo sviluppo delle imprese e dei territori dell Emilia-Romagna colpiti dal sisma Attività formativa COLTIVARE IMMAGINARI Corso FARE CINEMA: L ATTORE

Dettagli

Alcune tipologie di film

Alcune tipologie di film Mattia, IIIE Alcune tipologie di film Nonostante oggi ci siano molti altri apparecchi elettronici che rubano tanto tempo alla gente, i film continuano ad essere ancora visti perché hanno una certa caratteristica:

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli MUSICA E IMMAGINE musica e cinema musica e TV musica e pubblicità Copyright Mirco Riccò Panciroli musica e cinema musica e cinema La colonna sonora colonna sonora Parlato inciso in varie lingue nelle sale

Dettagli

Nuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam.

Nuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam. Università degli Studi Di Bergamo Didattizzazione del film Habemus Papam di Nanni Moretti (A cura di Luisa Fumagalli, docente CIS) Queste attività sono state pensate per studenti universitari di livello

Dettagli

gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani

gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani concorso - II edizione il cinema che rif lette Il Laceno d Oro, nella sua tradizionale - e in qualche modo utopistica - denominazione di Festival del

Dettagli

Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto

Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto Cosa ci dice l esperienza l dei gruppi a.m.a e dei gruppi a.m.a di uditori di voci Alessandra SANTONI DSM - AO Sacco - Milano Nascita del Gruppo INCONTROVOCI

Dettagli

Annologio di. Definisci le tue mete, permettiti di manifestarle. lascia che l Universo ti porti ai tuoi obiettivi. 1 www.annologio.it - v14.

Annologio di. Definisci le tue mete, permettiti di manifestarle. lascia che l Universo ti porti ai tuoi obiettivi. 1 www.annologio.it - v14. Annologio di. Definisci le tue mete, permettiti di manifestarle e. lascia che l Universo ti porti ai tuoi obiettivi 1 www.annologio.it - v14.1 L annologio è... Pittoresco Creativo Colorato Sorprendente

Dettagli

MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI

MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI CONCORSO DI CORTOMETRAGGI, III EDIZIONE ISOLA TIBERINA, ROMA, AGOSTO 2014 IL PROGETTO Dopo il successo degli scorsi anni, L Isola del Cinema, in collaborazione

Dettagli

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9 INDICE Introduzione pag. I PRIMA PARTE Capitolo 1 Uno sguardo al passato: coordinate di lettura dei processi migratori 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1 1.2. La nostra memoria pag. 9 1.2.1. Ancor

Dettagli

Diritti internazionali Atlantyca S.p.A., via Leopardi 8 20123 Milano foreignrights@atlantyca.it www.atlantyca.com

Diritti internazionali Atlantyca S.p.A., via Leopardi 8 20123 Milano foreignrights@atlantyca.it www.atlantyca.com 2015 Atlantyca Dreamfarm s.r.l., Italia Per l edizione italiana 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Fabbri Editori: maggio 2015 www.fabbrieditori.eu ISBN 978-88-915-1548-3 Progetto e realizzazione

Dettagli

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato Due sequenze tratte da due film assai diversi e lontani nel tempo: Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918) e L attimo fuggente di Peter

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

DOMENICA 9 SETTEMBRE 2012

DOMENICA 9 SETTEMBRE 2012 DOMENICA 9 SETTEMBRE 2012 Carissimi Capi Reparto, anche quest anno siamo qui a proporvi una grande opportunità per le nostre squadriglie, una appassionante e irrinunciabile sfida sul piano della competenza

Dettagli

Il melo gentile IL DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO

Il melo gentile IL DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO Il melo gentile IL DOTTOR BOSTIK/UNOTEATRO Di Dino Arru Con Dino Arru e le marionette del Dottor Bostik Regia Dino Arru e Silvano Antonelli Voce narrante Silvano Antonelli Musiche originali Silvano Antonelli

Dettagli

Centro Multimedia. premi e riconoscimenti assegnati nel 2012 ai filmati realizzati con le scuole

Centro Multimedia. premi e riconoscimenti assegnati nel 2012 ai filmati realizzati con le scuole Centro Multimedia premi e riconoscimenti assegnati nel 2012 ai filmati realizzati con le scuole CONCORSI 2012 I FILMATI VINCITORI CONCORSO e di Oggiono classi 5A e 5B CAMBIA STILE Contenuto: Spesso chi

Dettagli

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice.

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Ha una Laurea in Arti visive dello spettacolo. Il cortometraggio da lei scritto Maria Cristina per un soffio non ha fatto parte della

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Precariato in Italia e Olanda

Precariato in Italia e Olanda Precariato in Italia e Olanda Gentile signora, Mi chiamo Tonnie van Bezouw e sono una studentessa olandese. Mi sono laureata in lingua e cultura italiana presso l Università Utrecht e al momento sto scrivendo

Dettagli

Caro Sindaco, ti scrivo...

Caro Sindaco, ti scrivo... a cura di Nadia Mazzon e Francesco Vivacqua Caro Sindaco, ti scrivo... I bambini si rivolgono al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia www.culturasolidarieta.it Indice. Prefazione. Analisi pedagogica. Analisi

Dettagli

La Bibbia è contro il sesso

La Bibbia è contro il sesso mito 5 La Bibbia è contro il sesso L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. Woody Allen Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo?

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? Il senso dei due incontri che vengono proposti sta nel riflettere sulla nostra

Dettagli

Tecniche di presenza Lightin. Tecniche di Presenza. Associazione Culturale Lightin

Tecniche di presenza Lightin. Tecniche di Presenza. Associazione Culturale Lightin Tecniche di Presenza Associazione Culturale Lightin 1 L energia della Natura Si dice che la Natura sia in perfetto equilibrio e di conseguenza anche noi che ne facciamo parte, dovremmo esserlo. L albero

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

Percorso educativo per favorire relazioni positive nel gruppo

Percorso educativo per favorire relazioni positive nel gruppo S.p.E.S. Servizi per l educazione e la scuola - Onlus Sede legale: Corso Fanti, 89-41012 CARPI (Mo) Recapito postale: Corso Fanti, 44-41012 Carpi (Mo) Codice Fiscale: 90020120367 Tel/Fax 059.686889 Percorso

Dettagli

1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare

1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare 1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare LA GABBIANELLA E IL GATTO Messaggio: -importanza della diversità -diversità come ricchezza -rispetto dell altro -sostegno del gruppo nella

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook 1 Alla ricerca di se stessi Federica Cortina 2 Titolo Alla ricerca di se stessi Autore Federica Cortina Editore PNL e Coaching edizioni Sito internet www.pnlecoaching.it ATTENZIONE: Tutti i diritti sono

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

diretto da François Farellacci scritto da François Farellacci e Laura Lamanda

diretto da François Farellacci scritto da François Farellacci e Laura Lamanda diretto da François Farellacci scritto da François Farellacci e Laura Lamanda diretto da François Farellacci scritto da François Farellacci e Laura Lamanda Una produzione STANLEY WHITE res Les Palmiers

Dettagli

CONTEMPORARY PHOTOGRAPHERS (AND STILL NO MEN) AT WORK. slideshow a cura di ARTNOISE Senza Titolo foto libreria galleria domenica 21 ottobre ore 19:00

CONTEMPORARY PHOTOGRAPHERS (AND STILL NO MEN) AT WORK. slideshow a cura di ARTNOISE Senza Titolo foto libreria galleria domenica 21 ottobre ore 19:00 CONTEMPORARY PHOTOGRAPHERS (AND STILL NO MEN) AT WORK slideshow a cura di ARTNOISE Senza Titolo foto libreria galleria domenica 21 ottobre ore 19:00 In occasione della mostra NO MEN AT WORK. Scene inanimate

Dettagli

CORTO A SCUOLA PRESENTAZIONE

CORTO A SCUOLA PRESENTAZIONE PRESENTAZIONE L'associazione Culturale Blue Desk di Roma, che opera nel settore audiovisivo e realizza laboratori di cinema nelle scuole di tutta Italia, per l anno scolastico 2012/2013 propone la quinta

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

KUALID CHE NON RIUSCIVA A SOGNARE

KUALID CHE NON RIUSCIVA A SOGNARE dagli 11 anni KUALID CHE NON RIUSCIVA A SOGNARE VAURO SENESI Serie Rossa n 80 Pagine: 272 Codice: 978-88-566-3712-0 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTORE Giornalista e vignettista satirico, Vauro Senesi

Dettagli

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it Follow us on Ciccio Pasticcio pepita.it Ciao, sono Ciccio Pasticcio! Forse ci siamo incontrati già da qualche parte, per cinque anni ho girato tutta l'italia per far divertire i bambini negli spettacoli

Dettagli

Il gruppo delle famiglie compie 10 anni: Congratulazioni!!!

Il gruppo delle famiglie compie 10 anni: Congratulazioni!!! Il è parte dell Area Rimettere le Ali del Borgo Ragazzi Don Bosco, insieme alla Casa Famiglia, al Centro diurno, al Centro di ascolto psico-educativo SOS Ascolto Giovani. Dal 2002 si occupa di sensibilizzare,

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

Convegno Cristina Rossi 2012. Dono del sangue e seconde generazioni Quali prospettive

Convegno Cristina Rossi 2012. Dono del sangue e seconde generazioni Quali prospettive Convegno Cristina Rossi 2012 Dono del sangue e seconde generazioni Quali prospettive Paolo Guiddi Anna Granata http://www.youtube.com/watch?v=sqflj Wp2EMk&feature=relmfu Donare il sangue Forma di inclusione?

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema Capitolo 6 Il montaggio: la grammatica del cinema Frammentazione dello spazio DÉCOUPAGE LA GRAMMATICA DEL CINEMA IL MONTAGGIO Operazione che consiste nell unire la fine di una inquadratura con l inizio

Dettagli

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma Il mondo delle professioni sta affrontando un periodo di profondi cambiamenti dovuti all evoluzione culturale che l attuale crisi economica richiede. E in atto un vero e proprio cambio di paradigma, che

Dettagli

IALT 9. www.leadership.it http://ialtbook.ning.com

IALT 9. www.leadership.it http://ialtbook.ning.com IALT 9 International Academy on Leadership and Teamwork L obiettivo dell International Academy on Leadership and Teamwork è creare un cambiamento positivo nella società attraverso la crescita delle persone

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

PROGETTO DI GEMELLAGGIO TRA SCUOLE

PROGETTO DI GEMELLAGGIO TRA SCUOLE PROGETTO DI GEMELLAGGIO TRA SCUOLE AFRICABOUGOU associazione onlus via spluga 10 20052 Monza (MB) tel. 039327425 email. info@africabougou.org AFRICABOUGOU ASSOCIAZIONE ONLUS AFRICABOUGOU ONLUS é una Associazione

Dettagli

Il Percento culturale Migros promuove il cinema svizzero. Dalla prima idea fino alla proiezione al cinema.

Il Percento culturale Migros promuove il cinema svizzero. Dalla prima idea fino alla proiezione al cinema. Il Percento culturale Migros promuove il cinema svizzero. Dalla prima idea fino alla proiezione al cinema. Un lungo impegno a favore del cinema Da molti anni la Federazione delle cooperative Migros si

Dettagli

MAGARI LE COSE CAMBIANO

MAGARI LE COSE CAMBIANO MAGARI LE COSE CAMBIANO di Andrea Segre Documentario, 62, Italia 2009 http://magarilecosecambiano.blogspot.com Sinossi Un film nel cuore delle nuove centralità romane: le moderne borgate di una società

Dettagli