BILANCIO D ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013

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1 BILANCIO D ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 PRESENTATO DAL PRESIDENTE AL CONSIGLIO DIRETTIVO 13 FEBBRAIO 2015 APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO 23 FEBBRAIO 2015

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3 Consiglio Direttivo Presidente Patrizia Asproni Maurizio Braccialarghe Piero Gastaldo Massimo Lapucci Antonella Parigi Revisori dei Conti Presidente Massimo Broccio Anna Maria Mangiapelo Bianca Steinleitner Segretario Generale Cristian Valsecchi Consulente commercialista Studio Gibelli Pagliero Ribetto Commercialisti associati Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

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5 BILANCIO D ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013

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7 FONDAZIONE TORINO MUSEI Sede in VIA MAGENTA TORINO (TO) Fondo di dotazione Euro i.v. Iscritta presso la C.C.I.A.A. di Torino al Rea n Codice fiscale Partita IVA Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2013 Signori Consiglieri, l esercizio chiuso al 31/12/2013 riporta un risultato positivo pari a Euro 413. Condizioni operative e sviluppo dell attività La Fondazione Torino Musei è stata costituita per provvedere alla gestione delle strutture museali del Comune di Torino attraverso la conservazione e la tutela del patrimonio artistico conferito, e per realizzare manifestazioni artistiche ed espositive. Come già fatto presente nelle precedenti relazioni, la Convenzione stipulata tra Città di Torino e Fondazione Torino Musei il 13 maggio 2008, e parzialmente modificata il 17 luglio 2009, ha previsto la concessione alla Fondazione del patrimonio civico museale unitamente ai beni mobili e immobili essenziali alla realizzazione delle finalità prefissate, individuando nel contempo indirizzi e obiettivi dell ente. L anno 2013 è stato caratterizzato dall insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, avvenuto il 16 Luglio, e dalla nomina del nuovo Presidente, Patrizia Asproni, avvenuta il 30 luglio che, come meglio illustrato successivamente, prevede di portare in attuazione delle linee strategiche fondamentali per dare nuovo slancio alla Fondazione nell assetto sia attuale e sia futuro. I risultati ottenuti nel corso dell anno sono stati nell'insieme estremamente positivi da un punto di vista sia amministrativo sia gestionale, grazie alla realizzazione di iniziative che hanno conseguito un ottimo successo di critica e di pubblico e alla politica di contenimento dei costi e di riorganizzazione interna, azioni che hanno consentito all Ente di raggiungere il pareggio economico. Il periodo si è caratterizzato però ancora una volta da una forte crisi di liquidità dovuta principalmente al notevole ritardo da parte di Comune di Torino e Regione Piemonte nell assegnazione formale e nell erogazione dei corrispettivi contributi; a tale situazione, come negli anni precedenti, la Fondazione ha posto rimedio attraverso l oneroso ricorso al credito bancario. La situazione risulta evidente se si considera l ammontare complessivo dei crediti vs terzi presente al 31 dicembre Tale difficile contesto finanziario, che ormai si ripete da alcuni esercizi, è stato ulteriormente aggravato da una forte riduzione dei contributi da parte del Comune e della Regione. In modo particolare per l anno 2013 il Comune ha deliberato il contributo a favore della Fondazione, in parte come quota di partecipazione alla gestione ordinaria e fondo di dotazione, e in parte sostituendo la restante quota con il conferimento dell immobile Palazzo Mazzonis, attuale sede del Museo d Arte Orientale. Considerando poi la tipologia di immobile conferito e le esigenze di liquidità della Fondazione stessa, il Comune ha individuato altri tre immobili più commercializzabili, da conferire in sostituzione di Palazzo Mazzonis. Nel corso dell anno è stato avviato il percorso di fusione per incorporazione dell Associazione Castello di Rivoli e dell Associazione Torino Città Capitale nella Fondazione Torino Musei al fine di addivenire alla costituzione della Fondazione Torino Piemonte Musei. Pertanto si è proceduto con la formulazione della bozza del nuovo Statuto dell Ente, l avvio dello studio di fattibilità condotto dalla società Struttura Consulting. 1

8 A causa delle difficoltà finanziarie generate dai contributi della Città di Torino e del rinnovo degli organi della Regione, il progetto di fusione è stato rimandato alla fine dell anno Nel frattempo è stato definito il nuovo Statuto, predisposta una bozza di piano di riorganizzazione strategica da parte di Struttura Consulting ed è stata elaborata la due diligence con un aggiornamento delle situazioni patrimoniali al 30 agosto Infine, nel mese di dicembre 2014 è stata avviata la procedura di selezione per l individuazione di un direttore unico dei musei di arte contemporanea GAM e Castello di Rivoli al fine di anticipare gli effetti del processo di fusione. SERVIZI GENERALI Nel 2013 il Settore Tecnico è stato coinvolto dalla gestione di due importanti bandi di gara: quello relativo alle manutenzioni edili, per la prima volta esteso anche agli interventi di tipo straordinario, e quello relativo ai servizi di assistenza informatica. Per quanto riguarda gli interventi di natura straordinaria si ricorda principalmente il lavoro di restauro al Borgo Medievale della Torre d Oglianico, per circa il 75% finanziato dalla Compagnia di San Paolo. Inoltre a Palazzo Madama si è provveduto al restauro della volta delle Scalone Juvarriano, che presentava alcuni tratti degradati conseguenti a infiltrazioni. L assenza per alcuni mesi di un gestore presso la Caffetteria della GAM ha offerto l opportunità di realizzare un intervento di restyling di tutta l area interna ed esterna al servizio. Sono state quindi eseguite opere di decorazione e di revisione dell apparato illuminotecnica, mentre tavoli, sedute, scaffalature e vetrina del bancone sono stati restaurati e riportati al nuovo. Nel mese di ottobre è stato avviato uno studio di fattibilità per introdurre in tutte le sedi museali il servizio wi.fi free, da destinare al pubblico. Tale analisi si è concretizzata in GAM con l installazione del servizio a cui faranno seguito anche gli altri musei della Fondazione. Entro i termini previsti dalla legge sulla privacy (31 marzo 2013) è stato aggiornato il DPS, il documento programmatico sulla sicurezza: le novità a livello di organizzazione della rete informatica e dell organico sono state dettagliatamente descritte. Per quanto attiene alla gestione delle Risorse Umane, anche nel corso del 2013, per dare concreta attuazione a una generale contrazione dei costi, non si è provveduto all assunzione di operatori stagionali. Per quanto attiene alle attività formative è stata predisposta l iscrizione ai corsi di approfondimento sull accoglienza dei disabili nei Musei rivolti ai dipendenti che lavorano nella didattica museale ed è stato attivato per tutti i lavoratori il corso di formazione obbligatoria sulla Sicurezza previsto dall Art. 37 comma 2, D.lg. 81/08 e accordo Stato Regioni Sono stati costanti i rapporti con le organizzazioni sindacali. Il Settore Controllo di Gestione si è dedicato alla realizzazione della periodica reportistica relativa ai dati economici e alle risorse umane di ciascun centro di costo, con analisi degli scostamenti tra i valori di consuntivo e i valori previsti a budget. Ha provveduto inoltre alla redazione del bilancio previsionale annuale e pluriennale e alla predisposizione dell analisi trimestrale specifica per il Collegio dei Revisori e per la Direzione. Dopo il buon successo ottenuto con la prima e la seconda edizione, si è provveduto alla redazione del Bilancio Sociale con riferimento all esercizio Importante è stata la collaborazione con la società Struttura Consulting e la Fondazione Fitzcarraldo per un progetto di diligence volto all individuazione di soluzioni per una più efficiente ed efficace gestione della Fondazione Torino Musei. Tale analisi, conclusa nel mese di marzo, è stata richiesta e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo. Si è dato avvio infine alla nuova procedura degli affidamenti informatizzati che consente una gestione in tempo reale del budget e dell effettiva disponibilità di cassa di ogni singola voce di spesa abbinata a ciascun centro di costo e prevede una procedura di elaborazione e approvazione degli affidamenti on line e tramite mail. Il nuovo metodo permette di tenere sotto controllo gli impegni di spesa sulla base dell effettiva disponibilità e riduce notevolmente le tempistiche di approvazione e invio del documento finale al fornitore. Infine è stata seguita la mostra Renoir realizzata in collaborazione con Skira Editore, sia per quanto riguarda gli aspetti economici sia dal punto di vista organizzativo/gestionale della mostra e della GAM. 2

9 Per quanto riguarda l attività del Settore Legale, sono state condotte le procedure a evidenza pubblica aperta per l affidamento del servizio di imballaggio, trasporto e posizionamento di beni aventi rilevanza culturale o storicoartistica, e la procedura ristretta in due fasi per la concessione della gestione delle attività educative della Fondazione Torino Musei per la durata di due anni. Significative le procedure aperte per la concessione della gestione di un punto vendita di prodotti del Paniere della Provincia di Torino presso il Borgo Medievale di Torino per la durata di quattro anni e per la concessione della gestione del bar ristoro all interno della Galleria Civica d Arte Moderna e Contemporanea anch esso per la durata di quattro anni. Tale procedura, andata deserta, è stata successivamente affidata tramite trattativa privata. Si sono infine predisposti contratti per la realizzazione di alcuni eventi organizzati nei Musei della Fondazione, quali ad esempio la convenzione per il prestito delle opere con il Museo d Orsay e il contratto di cointeressenza con Skira per la realizzazione della Mostra GAM: Renoir, Capolavori dal Museo d Orsay e Orangerie, i contratti di prestito per lo scambio di opere tra Palazzo Madama (dipinto di Antonello da Messina Ritratto d uomo ) e il Museo dell Ermitage (dipinto di Raffaello Sanzio Sacra Famiglia ). Da ultimo, per quanto riguarda il Settore Comunicazione e Marketing, pur permanendo la situazione di difficoltà dovuta alla poca disponibilità di risorse, si è riusciti ad assicurare una buona promozione degli eventi, grazie anche al lavoro di ristrutturazione dei metodi e dei processi produttivi (ottimizzazione delle risorse, abbattimento dei costi di progettazione grafica, incremento nell utilizzo del web e degli strumenti digitali, ecc.). In merito ancora alla riduzione della spesa in comunicazione, va detto che molto è stato possibile grazie al sempre maggiore utilizzo della Rete come canale di informazione al pubblico. La struttura web, ormai consolidata dei musei, infatti ha registrato un costante aumento di utenti e ha consentito di ridurre l utilizzo di altri supporti (ad esempio le pubblicità sui giornali). Si è registrato un costante aumento degli utenti web e in particolare dei profili social media dei musei e si è cercato di implementare nuovi strumenti per assicurare un adeguata e moderna struttura di comunicazione con il pubblico. È grazie a questa struttura che è stato possibile sperimentare a Palazzo Madama la prima operazione di crowdfunding per un museo italiano. Infatti, basandosi sui modelli sperimentati con successo da altri musei europei, si è deciso di provare a raccogliere i fondi necessari per l acquisto dell importante servizio di Meissen appartenuto alla famiglia Taparelli d Azeglio in vendita a Londra, utilizzando il sistema di donazioni on line. Con la collaborazione della Consulta per la Valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, pertanto, è stata implementata una apposita pagina web e una relativa campagna di lancio, quasi esclusivamente on line. In meno di due mesi, e potendo contare sulla community on line e off line costruita negli anni precedenti, è stata addirittura superato l obiettivo che ci si era posti. È continuata con buoni esiti l attività dell affitto degli spazi museali per aperture fuori orario, con la consueta prevalenza di Palazzo Madama, location più adatta per questo genere di iniziative (convegni, cene di gala, buffet, ecc.). In merito alla didattica, è entrata nel vivo l attività di individuazione di forme di gestione che possano soddisfare il contenimento dei costi reso necessario dall attuale congiuntura economica. Il settore, in tal senso, ha collaborato con gli altri settori della Fondazione coinvolti nella definizione della gara per l individuazione del soggetto gestore delle attività didattiche che verranno d ora in poi gestite totalmente in outsourcing per Palazzo Madama, Museo d Arte Orientale e Borgo Medievale, mentre verranno internalizzate per la GAM. Circa il fund raising, da segnalare l intervento di Intesa San Paolo come main sponsor della mostra Il Collezionista di Meraviglie a Palazzo Madama. Particolarmente positivo anche il risultato ottenuto in occasione della mostra di Renoir, iniziativa che ha raccolto il consenso di molte aziende. In tal senso è stato fondamentale, in fase di ricerca, il ruolo della Fondazione per la Cultura Torino che, per conto della Fondazione, ha seguito le trattative e la contrattualizzazione, mentre è stato compito del Settore gestire il rapporto con gli sponsor prima e durante la mostra. Per quanto riguarda i servizi aggiuntivi il Settore ha operato il consueto coordinamento e controllo dei gestori dei bookshop e dei bar/caffetterie. In particolare, ha promosso un accordo con Silvana Editoriale, attuale gestore dei bookshop, per la vendita di cataloghi e libri d arte provenienti dai depositi da svolgersi nel periodo natalizio negli 3

10 spazi della Corte Medievale di Palazzo Madama, iniziativa che ha ottenuto anche in questa occasione un ottimo successo. Fondamentale l attività dell Ufficio Stampa. Da ricordare il lavoro svolto per la mostra Il Collezionista di Meraviglie, per l apertura in GAM del Gabinetto Disegni e Stampe e per le mostre organizzate dalla Fondazione De Fornaris a New York in occasione dei 30 anni di attività. GALLERIA CIVICA D ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA La programmazione artistica del 2013 ha visto la realizzazione delle seguenti mostre: NUOVI PERCORSI DELLE COLLEZIONI GAM. INFINITO, VELOCITÀ, NATURA, ETICA (dal 29 marzo). In occasione del 150 anniversario dell istituzione del Museo Civico è stato presentato il terzo appuntamento di un percorso iniziato nell ottobre del 2009 che ha previsto l ordinamento delle opere esposte in ordine tematico e non cronologico. Tale ordinamento ha reso possibile la rotazione del patrimonio delle collezioni con la possibilità di distribuirlo secondo modelli interpretativi trasversali e riscoprire così capolavori spesso non esposti da tempo. Nel corso dell anno sono state realizzate le seguenti mostre: LA SEDUZIONE DEL DISEGNO: FOGLI SCELTI DALLA RACCOLTA OTTOCENTESCA DELLA GAM DI TORINO (7 marzo - 5 maggio). La mostra ha inteso offrire l occasione per ripercorrere i momenti salienti della storia della collezione moderna ponendo l accento su una raccolta rimasta a lungo segreta. NICOLA DE MARIA. I FOGLI CHE IL VENTO MI SPARGE SONO DISEGNI DI VENTO E DI ANIMALI (6 giugno - 29 settembre). L antologica ha presentato lavori realizzati a partire dagli anni Settanta. Questa selezione ha completato un nucleo importante di opere proveniente da prestiti concessi da importanti collezioni italiane e internazionali. PIERRE-AUGUSTE RENOIR (23 ottobre 23 febbraio 2014). La collaborazione tra Città di Torino, Musée d Orsay e Skira editore, ha consentito di realizzare una rassegna dedicata a uno tra gli artisti protagonisti degli anni Settanta dell Ottocento e il primo ventennio del Novecento, della grande stagione dell Impressionismo francese. La mostra ha avuto uno straordinario successo battendo tutti i record di visitatori del museo con una presenza nel suo complesso di oltre visitatori. IDEAL STANDARD FORMS (7 novembre 12 gennaio 2014). All interno della rassegna One Torino promossa da Artissima, la mostra ha messo in dialogo opere dell artista inglese Edward Allington, dell argentino Pablo Bronstein, e del britannico Matthew Darbyshire. VITRINE - Seconda edizione. 270 Sono proseguiti gli appuntamenti della seconda edizione di Vitrine: Helena Hladilova (16 gennaio 24 febbraio). Harlot è opera espressamente realizzata dall artista, una scultura mobile che nasce dal desiderio di confrontarsi direttamente con lo spazio espositivo. Sara Enrico (6 marzo 18 aprile). L artista ha disposto i colori sulla tela, ripiegandola varie volte ottenendo composizioni casuali e simmetriche esaltando la pastosità della pittura. Ludovica Carbotta (23 aprile 9 giugno). Without Walls, il progetto che l artista ha ideato per Vitrine si ispirava alla GAM e alla vasta collezione di opere. Dafne Boggeri (19 giugno 1 settembre). Attraverso i linguaggi della cultura underground e la sovversione delle aspettative dei visitatori, l artista ha suggerito nuovi approcci per riformulare l immaginario del presente. VITRINE ALLE RADICI DELLA DEMOCRAZIA. Si tratta della proficua unione di due iniziative, ovvero Vitrine, promossa dalla GAM e finalizzata a dare visibilità alla giovane ricerca artistica sviluppata in Piemonte, e Alle radici della democrazia, mostra che il Consiglio Regionale ha realizzato a Palazzo Lascaris per quattro edizioni, dal 2009 al 2012, in concomitanza con la Festa della Liberazione. 4

11 VITRINE - Terza edizione. Gente in strada (passaggio pedonale) Il progetto si sviluppa in uno spazio interstiziale come l atrio del museo, un luogo di passaggio che ospita progetti artistici proprio come in una vetrina. La GAM è divenuta quindi il luogo d incontro e di dialogo tra le nuove sperimentazioni, le collezioni permanenti e la città. Driant Zeneli. Leave me alone (17 ottobre 12 gennaio 2014). Un puzzle composto di proiezioni e schermi, attraverso cui emergono caratteristiche insite nella società contemporanea: sentimenti reali, finzioni, eccessi, parodie. SURPRISE Il progetto ha concentrato l attenzione su aspetti specifici del contesto artistico torinese tra anni Sessanta e Settanta, in cui si intersecarono discipline diverse, dall architettura al design, dalla moda alla grafica, dalla musica alle arti visive e performative. Pietro Gallina. Ombre, profili, impronte (16 gennaio - 10 marzo). L artista esordì nel 1967 avendo avviato da qualche tempo un originale ricerca incentrata sulla rappresentazione di figure umane e animali. Fluxus Alla Gam 26 Aprile 1967 (6 marzo - 9 giugno). Il lungo rotolo di carta esposto, interamente percorso da un unico segno pittorico, è la traccia di un azione Fluxus che ebbe luogo in GAM il 26 aprile Michela Pachner. una scultura chiamata casa (19 giugno - 30 settembre). Artista impegnata a sperimentare materiali, iconografie e tecniche in aperto confronto con le poetiche oggettuali e Pop. Max Pellegrini (17 ottobre 19 gennaio 2014). Nella mostra d esordio al Punto, nel 1966, e in quella dell anno successivo al Piper Club (Al Piper è la fine del mondo) Pellegrini ha presentato la sua riflessione sul rapporto in quegli anni cruciale tra fotografia e pittura. VIDEOTECA GAM Norman mclaren. Animazioni (13 settembre 3 novembre). La mostra ha offerto la prima rassegna dedicata in Italia a questo pioniere dell animazione sperimentale e autore di culto della cinematografia d avanguardia. Daniele Galliano - The man who managed to get pussy off his mind (24 settembre - 12 ottobre). Un animazione a passo uno di più di disegni a micromina e matita gomma che, posti in successione, danno vita a due minuti e mezzo di narrazione cinematografica. Lawrence Weiner (18 ottobre - 2 novembre). Una selezione delle prime opere video realizzate dall artista. Avish Khebrehzadeh Where do we go from here? (5 novembre - 7 dicembre). L installazione video si compone di un animazione proiettata su una superficie di sale disposto a cerchio sul pavimento. Bill Viola. The encounter & meeting with the artist (10 dicembre 12 gennaio 2014). L artista di fama internazionale, che ha avuto un ruolo determinante nell affermazione della time-based art, ospitato in GAM, è stato più che mai capace di coniugare il linguaggio dei nuovi media con le forme d arte più tradizionali. WUNDERKAMMER Lo spazio dedicato alla valorizzazione del patrimonio grafico del museo, ha ospitato un nuovo ciclo di mostre. Davide Calandra scultore: Un importante opera giovanile restaurata (17 gennaio - 24 febbraio) Giovanni Migliara. Acquerelli e preziosi fixé (7 marzo - 9 giugno) Giacomo Manzù: Acqueforti dalle georgiche di Virgilio (20 giugno - 29 settembre) Durante l anno è stato considerevole l impegno per il recupero e il restauro del patrimonio museale: quindi numerose manutenzioni e diversi interventi ancora in corso. Un tale sforzo si giustifica con il convergere di esigenze sia interne sia esterne al museo. È stata inaugurata nel mese di marzo la nuova struttura del Gabinetto Disegni e Stampe, uno spazio dedicato alla consultazione e al deposito dell ampia raccolta grafica del Museo. La realizzazione di tale nuovo servizio è stata possibile grazie al sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e della Fondazione De Fornaris. Modellato sull esempio dei Gabinetti dei principali musei, questo ambiente consente di conservare in condizioni ottimali le raccolte e di accogliere il pubblico interessato a ricevere informazioni, condurre 5

12 ricerche e consultare gli originali conservati. Per quanto attiene alle attività del Servizio Educativo, molti sforzi sono stati concentrati verso progetti innovativi volti a sviluppare relazioni collaborative aperte al confronto e alla cooperazione in ambito locale, nazionale ed europeo. Molteplici sono stati i progetti speciali in partenariato con le scuole. In costante aumento inoltre le richieste di Pomeriggi speciali: con una media di un laboratorio in ogni week end, anche il programma per le famiglie è stato potenziato con l aggiunta di nuovi laboratori nei Family Day, giornate selezionate per far condividere ad adulti e bambini un esperienza da un percorso in museo si conclude con attività comune di laboratorio. Molto richiesti sono stati i progetti per disabili psichici centrati sulle collezioni e sulla mostra Renoir e integrati da attività di laboratorio. Sia durante l anno scolastico sia nei mesi estivi sono proseguite le attività per il pubblico diversamente abile. Numerosi centri di Torino e Provincia hanno deciso di aderire alle proposte offerte favorendo un solido e positivo legame con il museo. BORGO MEDIEVALE Nel corso dell anno sono state realizzate le seguenti mostre: IL PIEMONTE DELL OTTOCENTO NELL OPERA DI ANSELMO SACERDOTE (9 maggio - 29 settembre). In occasione dei 150 anni del Museo Civico, si è voluto riscoprire questa figura in parte oggi dimenticata, studiandone le opere e ricercando le tracce della sua attività negli archivi cittadini. Gli studi en plein air, i dipinti, le fotografie sono un archivio di immagini, paesaggi e atmosfere di un Piemonte che andava ormai scomparendo sotto la spinta dell industrializzazione. UN BIGLIETTO PER L ARTE. LE MOSTRE DEI MUSEI CIVICI NEI CARTONCINI DI INVITO.(6 dicembre 2 marzo 2014). La mostra ha proposto un percorso nella memoria delle maggiori esposizioni realizzate dai Musei Civici di Torino. Una raccolta di 80 cartoncini di invito, accompagnata da cataloghi, manifesti e fotografie degli artisti e del pubblico presente alle inaugurazioni, ripercorrendo momenti cruciali della cultura torinese dai primi decenni del Novecento ad oggi. Come tradizione, sono stati organizzati al Borgo incontri dedicati alle memorie e alle idee religiose del Piemonte rurale, suddivisi in tematiche abbinate alle stagioni. Attraverso incontri, laboratori e spettacoli si sono riscoperte storie e leggende del passato. Sono state quindi realizzate feste stagionali che hanno riproposto le cerimonie propiziatorie che venivano attuate per allontanare il male dalle famiglie, per rendere fertili i terreni e per favorire i raccolti. Da marzo hanno fatto ritorno al Borgo Medievale i mercati domenicali dei Prodotti del Paniere della Provincia di Torino, un appuntamento che è ormai diventato una consuetudine per i visitatori che apprezzano i prodotti tipici proposti. Nel mese di giugno è ritornata la musica classica in Rocca e nel mese di luglio il Borgo ha ospitato alcuni appuntamenti del festival Europa Cantat XVIII, il più grande evento corale europeo, per la prima volta in Italia. Si sono così alternati, nel Cortile del Melograno, cori provenienti dalla Polonia, dalla Germania, dagli Stati Uniti, dall Argentina e, naturalmente, dall Italia. Nel periodo di apertura del giardino sono stati organizzati numerosi eventi, quali presentazioni di libri, lezioni e workshop su le piante alimentari e officinali, giornate di vendita di manufatti realizzati dai volontari senior civici. Per quanto riguarda le attività di manutenzione, al fine di garantire la conservazione della Torre d Oglianico, nella quale è stata individuata una profonda lesione della trave del tetto che regge la copertura della Torre, nonché un pesante degrado della struttura nel suo complesso, si è reso necessario procedere a un intervento complesso e definitivo che è stato possibile grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo i cui i lavori sono iniziati a febbraio 2013 per terminare nel mese di maggio. Grazie alla collaborazione tra Borgo e Provincia di Torino ha preso forma stabile la Bottega del Paniere al piano 6

13 terra della casa di Bussoleno, destinata ad accogliere torinesi e turisti in cerca delle tipicità agroalimentari del territorio. La caffetteria del Borgo è stata aperta fino a Natale con grande soddisfazione del pubblico che ha potuto usufruire del dehors all aperto e del servizio di bar e tavola fredda. Nel corso dei mesi estivi, il Caffè del Borgo è stato sede anche di feste private e di aperitivi organizzati dal gestore della caffetteria. Nel corso dell anno è continuato il progetto Festeggia il tuo compleanno al Borgo Medievale che si è articolato nell organizzazione di un attività laboratoriale all aperto o nella Casa della didattica e, sulla base della convenzione stipulata tra Fondazione Torino Musei e Città di Torino, sono stati celebrati diversi matrimoni civili presso la Rocca Medievale. Anche quest anno, nel periodo natalizio ha avuto luogo la mostra Noël. Canti di gioia dal Medioevo: canti nati nel tardo medioevo nel ducato di Savoia. La visita libera in giardino medievale è stata impostata sul tema delle piante alimentari con Il giardino in tavola: alimentarsi con erbe e fiori. PALAZZO MADAMA MUSEO CIVICO D ARTE ANTICA Nel corso dell anno sono state realizzate le seguenti mostre: FOTOGRAFIE DAL CAMPO. AUSCHWITZ-BIRKENAU. (7 gennaio - 17 febbraio). Selezione di scatti della fotografa Bruna Biamino. L esposizione, interamente sostenuta dal Consiglio Regionale del Piemonte, era inserita nell ambito delle iniziative per la commemorazione del Giorno della Memoria. TESORI DEL PATRIMONIO CULTURALE ALBANESE (24 gennaio - 7 aprile). La mostra, con una prima tappa a Roma tra novembre e dicembre 2012, è stata organizzata dal Governo albanese, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana, per celebrare il centenario dell indipendenza del Paese. Le opere hanno narrato la millenaria vicenda della sedimentazione e della trasformazione della cultura di un popolo dal Neolitico al XVIII secolo, passando per le influenze greco-ellenistiche, quelle della Roma imperiale, fino all epoca medievale. ELLIOTT ERWITT. RETROSPETTIVA (17 aprile - 1 settembre). Elliott Erwitt è uno dei più importanti fotografi viventi: membro dell agenzia Magnum Photos, ha partecipato nel 1955 al grande progetto The Family of Man, una mostra curata dal fotografo Edward Steichen per il MOMA di New York, poi presentata anche a Torino a Palazzo Madama nel IL COLLEZIONISTA DI MERAVIGLIE. L ERMITAGE DI BASILEWSKY (7 giugno - 13 ottobre). La mostra, in collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, ha reso omaggio al grande collezionismo di arte applicata di cui fu indiscusso protagonista il nobile russo Alexander Petrovich Basilewsky ( ). La possibilità di ammirare a Torino una selezione della collezione Basilewsky, da sempre custodita nelle sale dell importante istituzione museale russa, è la prima di una serie di scambi culturali che fa seguito a un protocollo di collaborazione tra Città di Torino, Fondazione Torino Musei e Museo Emitage. PALAZZO MADAMA. GIANNI BERENGO GARDIN E FRANCESCO NERI (19 settembre 20 gennaio 2014). L associazione culturale Agarttha Arte ha commissionato un progetto fotografico a Gianni Berengo Gardin che ha fissato i tratti essenziali di Palazzo Madama dalle tracce archeologiche medievali alle grandi sinfonie decorative di Filippo Juvarra, affiancando alla densità delle raccolte d arte lo sguardo aperto sulla città. Anche nel 2013 le attività per il pubblico sono state differenziate e declinate su diversi fronti: dalle attività educative con le scuole, agli appuntamenti per le famiglie e gli adulti, dai workshop, agli appuntamenti dedicati ai giovani. Il museo si è proposto anche come luogo di aggregazione sociale. Nel mese di gennaio Palazzo Madama ha lanciato la prima campagna italiana per l acquisto di un opera d arte sostenuto dalla partecipazione economica dei cittadini: Acquista con noi un pezzo di storia è l iniziativa grazie alla quale il museo ha acquistato il servizio in porcellana di Meissen appartenuto alla famiglia d Azeglio e in vendita 7

14 all asta a Londra. L iniziativa ha trovato il sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino che ha contribuito coprendo i costi di promozione e comunicazione dell iniziativa. Importanti le attività di promozione del museo attraverso le nuove tecnologie informatiche e specialmente i social media. Sono proseguite le ricerche inerenti al progetto triennale MEMIP, finanziato dalla Regione Piemonte e finalizzato alla pubblicazione del catalogo sistematico degli smalti di Limoges del museo e alla realizzazione di una mostra dossier sulle arti suntuarie in Piemonte e in Savoia in età medievale. È continuato inoltre il progetto di collaborazione internazionale Sculpture Médiévale dans les Alpes. Sulla base della convenzione stipulata tra Fondazione Torino Musei e Città di Torino a Palazzo Madama nella sala del Senato e in Camera delle Guardie sono stati celebrati numerosi matrimoni civili. Infine, nell ottica di realizzare il massimo risparmio sulle spese ordinarie, si è provveduto a organizzare il trasloco degli uffici dalla sede in affitto di Piazza Castello 99 all interno degli ambienti di Palazzo Madama che è stato necessario adeguare sotto il profilo impiantistico e logistico. Infine, da non dimenticare, le attività in Giardino. Sono state organizzate giornate speciali, con il Giardino aperto direttamente dalla piazza e sono proseguite le lezioni ornitologiche dedicate ai rondoni che abitano il castello. BIBLIOTECA D ARTE E ARCHIVIO FOTOGRAFICO Il 2013 è stato focalizzato principalmente dall implementazione del fondo di immagini digitali da mettere in vendita attraverso la sezione e-commerce, destinato sia a un utenza che ne faccia richiesta per motivi di studio, sia per la riproduzione a mezzo stampa. Questa attività ha riscosso notevole interesse ottenendo dei buoni risultati economici. Si segnala la messa a punto di un contratto pluriennale con la Società Promemoria per la realizzazione del Progetto Kollectium, inteso a selezionare e rendere disponibili, per riproduzioni di altissima qualità, una serie diversificata di immagini di opere della Fondazione, da proporre in vendita tramite canali non di comunicazione o divulgazione scientifica, per arredi qualificati di sedi del mondo imprenditoriale. Infine, significativa la collaborazione intrapresa con il Google Cultural Institute, in merito all inserimento dei musei della Fondazione Torino Musei nella piattaforma del Google Art Project internazionale. MUSEO D ARTE ORIENTALE Nel corso dell anno è stata realizzata la mostra SPIRITO DEL GIAPPONE. FOTOGRAFIE DI SUZANNE HELD. (29 ottobre 12 gennaio 2014). L esposizione, realizzata in collaborazione con il Musée des Arts Asiatiques di Nizza ha presentato al pubblico una selezione di 46 fotografie dell artista parigina Suzanne Held. Le immagini in mostra si sono articolate attorno a quattro grandi temi: i giardini, le geisha, il luoghi di culto dello Shinto e quelli del Buddhismo. L esposizione è stata arricchita dalla presenza di due antiche sculture buddhiste, da kimono e haori, da bonsai e ikebana (realizzati dalla Wafu School of Ikebana e dall atelier di ceramica del Monastero di Bose). Grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e alla collaborazione di Rai Radio3, Tucano Viaggi e Ricerche e Hafa Cafè, il museo ha riproposto dal 7 giugno al 20 luglio la rassegna Darbar Luci da Oriente, giunta alla quarta edizione. Coerentemente con la programmazione degli anni precedenti, sono stati presentati concerti e performance realizzati da artisti provenienti dal mondo orientale, nonché momenti di approfondimento costituiti da conferenze e proiezioni. Nei temi settimanali destinati alle più importanti aree geo-culturali del mondo orientale la musica ha avuto un ruolo privilegiato con esibizioni che vanno dall orchestra tradizionale giavanese (gamelan), alla musica algerina (Naziha Azzouz), alle tradizioni musicali giapponese e turca. Il programma è stato arricchito da visite guidate alle collezioni del museo, in un ottica di continuo dialogo tra manufatti e contesti di provenienza. La componente musicale si è 8

15 rivelata momento privilegiato di incontro con le comunità di cittadini stranieri maggiormente radicati nel territorio torinese. La felice collaborazione sperimentata con l Istituto Confucio di Torino è proseguita con la realizzazione di un ciclo di conferenze interamente finanziato dall Istituto stesso che ha visto la partecipazione di importanti relatori di fama internazionale. Di grande interesse le attività educative. Nello specifico, è continuata l iniziativa Post Scuola al Museo, iniziativa già sperimentata negli anni passati e che quest anno è stata dedicata in modo esclusivo alla scuola primaria. Sono proseguite le collaborazioni con altri musei e istituzioni culturali cittadine. In particolare si segnalano le collaborazioni con il Teatro Regio, per l ormai consolidato percorso Echi d Oriente destinato alle scuole secondarie di primo e secondo grado, e con il Museo Regionale di Scienze Naturali per il percorso Rappresentazione di animali e vegetali in Oriente e Occidente destinato alla scuola primaria. In conseguenza dell avvenuta esternalizzazione dei Servizi Educativi si è rivista la programmazione relativa a progetti e pubblici speciali, alle proposte di collaborazione con soggetti esterni e ad attività che esulino dalle visite guidate e dalle attività di laboratorio fornite dal concessionario. EVENTI ARTISSIMA 20 INTERNAZIONALE D ARTE CONTEMPORANEA A TORINO, promossa dalla Fondazione Torino Musei per incarico degli Enti Locali, ha avuto luogo presso Lingotto Fiere dall 8 al 10 novembre L organizzazione e la gestione della Fiera è stata curata da Artissima s.r.l., partecipata costituita dalla Fondazione nel 2007 al fine di continuare l attività organizzativa e commerciale legata alla Fiera, come richiesto dai proprietari del marchio (Regione, Provincia e Comune). Proseguendo il percorso intrapreso nelle precedenti edizioni, obiettivi primari anche di questa edizione sono stati la sperimentazione, la qualità delle proposte espositive, l allargamento delle aree geografiche di interesse e l impegno culturale per rafforzare il ruolo della Fiera quale palcoscenico della migliore ricerca nel campo delle arti visive e grande appuntamento culturale, capace di coinvolgere tutta la città con eventi, mostre, iniziative e di conquistare l interesse degli specialisti, del grande pubblico e della stampa da tutto il mondo. PRESENT FUTURE. La sezione ha confermato Artissima quale luogo privilegiato dove scoprire gli artisti emergenti e i nuovi talenti del contemporaneo. NEW ENTRIES. La sezione, riservata a giovani gallerie d avanguardia, attive da non più di cinque anni e che non abbiano mai partecipato prima ad Artissima, ha rappresentato uno dei settori più vivaci e apprezzati della Fiera. BACK TO THE FUTURE. La quarta edizione di questa sezione ha proposto una serie di mostre personali a livello museale di artisti italiani e stranieri attivi tra gli anni 60 e 70 che non hanno ottenuto tra il grande pubblico meritata attenzione per la forte novità e l attualità della loro ricerca artistica. MUSEI IN MOSTRA. Quarta edizione dell iniziativa dedicata a musei, fondazioni e istituzioni pubbliche e artistiche del territorio. Un vero e proprio spazio museale con grandi opere inedite tratte dalle collezioni o legate a mostre in corso nei giorni di Artissima: uno sguardo in anteprima sull offerta espositiva di arte contemporanea a Torino e in Piemonte accompagnato da un vivace programma di workshop, laboratori e tavoli di confronto a cura dei dipartimenti educazione del network museale ZonArte. ONE TORINO #1. Un nuovo progetto espositivo annuale a Torino e in Piemonte. Il progetto ha preso le mosse dall esperienza di collaborazione con le istituzioni artistiche della città per dar vita a un evento autonomo, una nuova rassegna espositiva con una forte identità e un intrinseca capacità di sviluppo attrattiva e di altissimo livello, con l obiettivo di consolidare la dinamica di interazione tra le forze vive della città, innovando e ampliando le formule adottate. Per questa prima edizione, Artissima ha invitato sette affermati curatori internazionali che attraverso cinque mostre 9

16 collettive, connesse ma indipendenti, hanno dato vita a un percorso espositivo unitario nei principali musei e fondazioni della città e in una sede espositiva nel centro di Torino: Castello di Rivoli Museo d Arte Contemporanea, GAM Galleria Civica d Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il settecentesco Palazzo Cavour nel quale è stata allestita una delle principali mostre della rassegna proprio al fine di valorizzare la città e la sua capacità di coniugare la propria identità storica con quella contemporanea. PROSPETTIVE E STRATEGIE La Fondazione con la nuova Presidenza, sta affrontando significativi interventi di innovazione e sviluppo, che dovrebbero avere benefici anche sui flussi economico-finanziari. Primo fra tutti un importante accordo con i due principali quotidiani della città (Repubblica e La Stampa), ha permesso di avere gratuitamente una rubrica fissa settimanale e quindi una grande attenzione dei media. Poi un accordo con tre grandi soggetti della formazione universitaria e post universitaria, ha portato studenti in Fondazione al lavoro su temi specifici. Infine, un attività costante di ricerca di collaborazioni con soggetti esterni, sotto forma di co-marketing, ha dato una grande visibilità alla Fondazione, anche fuori dai confini piemontesi: le dirette di Radio2 ai nostri eventi e l aumento generale delle citazioni sui giornali nazionali e internazionali ne sono un esempio. Le relazioni introdotte con importanti realtà museali nazionali hanno portato a presiti non onerosi e a grandi opportunità evidenti nelle mostre temporanee del 2014 e del Dal punto di vista dell organizzazione interna hanno avuto inizio di importanti cambiamenti. Alle dimissioni del direttore del MAO Franco Ricca è seguito un accordo di collaborazione con la Città di Lugano per lo sviluppo e la valorizzazione del museo. Al termine del mandato del Segretario Generale e direttore Amministrativo Adriano Da Re è stata avviata la procedura per la selezione di un nuovo Segretario Generale. Per quanto attiene alla gestione delle risorse umane, si segnala inoltre l importante novità relativa all introduzione di un buono dell importo di 250 destinato a ciascun operatore da spendere per l acquisto di indumenti in sostituzione della divisa aziendale finora fornita dalla Fondazione. La gestione dei servizi didattici, esternalizzata a luglio 2013, ha portato risultati positivi per quanto riguarda il bilancio pur registrando un calo dei servizi erogati e dei partecipanti. Tale servizio pertanto dovrà essere rivisto nel corso del 2014 anche ipotizzando una totale internalizzazione del medesimo facendo ricorso al personale interno. Infatti, considerando i sistemi di videosorveglianza presenti in tutti i musei, si potrebbe valutare di ottimizzare le risorse attualmente dedicate alla guardiania di sala per altri servizi. Inoltre, nel corso dell ultimo esercizio, si è ritenuto opportuno ricorrere a consulenti esterni a supporto di posizioni strategiche, talvolta senza oneri, al fine di migliorare le performance della Fondazione, quali ad esempio l autofinaziamento e il rilancio dei musei. Ad esempio per la parte di strategie e sviluppo, la collaborazione con il consulente individuato ha portato una razionalizzazione di alcune spese di comunicazione e marketing, accordi per spazi pubblicitari in co-marketing, progetti per un miglior sfruttamento degli spazi nei musei, collaborazioni con nuovi soggetti (centri commerciali, vettori di trasporto, ecc.). Si è continuato a perseguire anche nel 2013 la strategia finalizzata al raggiungimento del break even point di bilancio di ogni singola mostra e iniziativa, attraverso la ricerca di sponsor e l incremento dei visitatori. Il sistema di budgeting introdotto ha però messo in evidenza limiti nella gestione delle singole iniziative: i budget purtroppo sono ancora spesso disattesi con grossi scostamenti sulle stime dei costi di allestimento, assicurazione, trasporto e organizzazione oltre che sulla previsione di affluenza e dei conseguenti introiti. Per il futuro tale meccanismo dovrà essere rivalutato e conseguentemente messo a punto. In merito alla gestione del Borgo Medievale, nel corso del 2013 la Fondazione ha cercato soluzioni al fine di ottimizzare le performance del complesso museale e migliorarne la redditività. Solo nel 2014 è emersa la volontà della Città di Torino di conferirne la gestione alla Fondazione Circolo dei Lettori. Per quanto riguarda Palazzo Madama, è stata ipotizzato il riposizionamento dei servizi aggiuntivi al museo 10

17 (caffetteria e bookshop) all interno della Corte Medievale, al fine di migliorarne la fruibilità. Tale ipotesi verrà perseguita con l attivazione di una procedura ad evidenza pubblica che permetta la ricerca di finanziamenti privati. Anche alla GAM è prevista una razionalizzazione degli spazi e un maggiore coinvolgimento dei servizi aggiuntivi annessi al museo (caffetteria/ristorante, sala conferenze e bookshop). Nella prospettiva di aumentare i ricavi, da visitatori e da sponsor, risulterà essenziale rafforzare le competenze del settore Marketing e Comunicazione, sia attraverso strumenti di pianificazione, sia attraverso l inserimento di figure di elevata professionalità al fine di perseguire obiettivi mirati per singolo museo, rilanciando le attività di posizionamento, di fund raising, di Customer Relationship Management e di Fidelity. Già nel 2013 sono stati introdotti importanti eventi (legati alla mostra di successo su Renoir) e nuove modalità di fruizione delle opere (le aperture straordinarie sistematiche, gli Art Speed Date) ma nel 2014 saranno molti gli eventi della Fondazione, volti a portare nuovo pubblico nei nostri musei: gli open data, il collegamento sistematico con gli eventi cittadini e i nuovi media. Si migliorerà inoltre il dialogo con le istituzioni museali italiane e straniere finalizzato a creare un continuo e reciproco scambio di best practice e la creazione di possibilità di scambio di opere e mostre, aumentando così la visibilità dei musei e riducendo i costi. Si cercherà inoltre di ottimizzare l attuale gestione dei depositi, identificando nel corso del prossimo esercizio un nuovo deposito unico e continuando contemporaneamente a cercare di assegnare in comodato parte del patrimonio non esposto a enti o altre istituzioni museali torinesi e non. Particolare attenzione infine andrà prestata per l operazione, già in corso, di fusione per incorporazione dell Associazione Castello di Rivoli e dell Associazione Torino Città Capitale Europea nella Fondazione Torino Musei al fine di costituire il nuovo ente di gestione museale partecipato sia dalla Città di Torino che dalla Regione Piemonte. CONTRIBUTO 2013 CESSIONI IMMOBILI Nel corso dell esercizio 2013 il difficile contesto in cui si è trovata la Città di Torino ha portato il verificarsi di fatti straordinari che hanno inciso anche sui contributi assegnati dalla pubblica amministrazione alla Fondazione. Infatti il Bilancio di previsione per l anno 2013 della Città di Torino (deliberazione del Consiglio Comunale mecc /024 del 29 ottobre 2013, esecutiva dal 10 dicembre 2013) e successiva variazione aveva previsto, per l anno 2013, un apporto al fondo di dotazione della Fondazione Torino Musei pari ad Euro ,00, da finanziarsi con mezzi straordinari di bilancio che, nella realtà dei fatti, non sono stati realizzati nella loro totalità. Quindi il contributo al 31/12/2013 come quota di partecipazione alla gestione ordinaria e fondo di dotazione è stato deliberato per Euro Al fine di ovviare al mancato apporto di Euro , la Giunta comunale in data 31/12/2013 ha quindi deliberato il conferimento (tecnicamente cessione a titolo gratuito) dell immobile Palazzo Mazzonis (valore dell immobile citato in delibera Euro ), sede del Museo d Arte Orientale, museo in capo alla Fondazione. Il Consiglio Direttivo del 07/02/2014, considerate le criticità emerse in merito all immobile (non rientrava tra gli immobili commerciabili in quanto sede museale, non garantiva un immediata trasformazione monetaria necessaria ai bisogni di liquidità della Fondazione, né poteva costituire una garanzia per l accesso al credito bancario) ha deliberato di non accettare tale tipologia di immobile. Pertanto la Città, impossibilitata a prevedere un conguaglio in denaro distribuito su più anni (soluzione proposta e verificata in più occasioni dalla Fondazione), ha individuato, in sostituzione di Palazzo Mazzonis, due diversi immobili più commerciabili: - Terreno sito in corso Francia, all altezza del civico 430 (area ex Isim), censito al Catasto Terreni al foglio 1231 particella 453, ente urbano, superficie mq., e particella 454, ente urbano, superficie mq. Conferimento della proprietà piena. Valore del conferimento pari ad Euro ; - Fabbricato sito in Via Corte d Appello 14-14/D, censito al Catasto Fabbricati al foglio 1245, particella 59, 11

18 subb. 14, 16 e 18 e cortile pertinenziale censito al Catasto Fabbricati come Bene Comune non Censibile (sub.13). Conferimento della proprietà piena. Valore del conferimento pari ad Euro Il valore complessivo del conferimento derivante dalle perizie redatte dall ufficio tecnico comunale e aggiornate nel mese di aprile 2014 ammonta quindi a Euro Considerata la natura degli immobili, al fine di verificare il valore di mercato degli immobili proposti, il Consiglio Direttivo ha disposto una perizia ad un professionista di propria fiducia. Il valore risultante dalla perizia dell ing. Maisano, risulta pari complessivamente a Euro con uno scostamento rispetto al valore indicato dal Comune di Euro L amministrazione della Fondazione ha quindi proposto, previa verifica del contenuto della determina e della delibera del Consiglio Comunale relativa al contributo 2013 che modifica la precedente del 31 dicembre 2013, di costituire un fondo rischi a bilancio 2013 pari alla differenza di valore rilevata tra la perizia del Comune e quella elaborata dal perito incaricato dalla Fondazione. Il Consiglio Direttivo pertanto, nella seduta del 22/09/2014 ha formalmente accettato gli immobili proposti in sostituzione di quota parte del mancato apporto del 2013 e con comunicazione del successivo 29/09/2014 la Fondazione comunicava alla Città la deliberazione assunta richiedendo nel contempo un conguaglio relativo al minus valore risultante dalla perizia disposta dalla Fondazione. Con delibera del 4/10/2014 la Giunta Comunale ha revocato la delibera assunta il 31/12/2013 relativa al trasferimento di Palazzo Mazzonis. La Città di Torino ha quindi prospettato alla Fondazione una bozza di delibera in cui viene prevista per la Fondazione la possibilità di stipulare l atto di trasferimento della proprietà degli immobili entro breve tempo dopo l approvazione della delibera del Consiglio Comunale oppure di demandare alla Città di Torino l indizione delle aste pubbliche volte alla vendita degli immobili, posticipando l eventuale trasferimento alla Fondazione dei beni non aggiudicati entro il 31 dicembre In caso di aggiudicazione, la Città procederà al versamento del corrispettivo di vendita in luogo del conferimento in natura. Verificata la perseguibilità di entrambe le soluzioni il Consiglio Direttivo della Fondazione, sulla base della bozza di delibera proposta, ha concordato di affidare al Comune la vendita dei suddetti immobili, posticipandone l eventuale trasferimento in caso di mancata aggiudicazione a fine 2015 e al contempo di iscrivere il credito a bilancio della Fondazione. Tale soluzione consente alla Fondazione di risparmiare i costi di gestione degli immobili del primo anno (imposte, utenze, vigilanza, manutenzione, oneri gestionali vari) e di usufruire della struttura operativa della Città dedicata alle procedure di vendita tramite asta pubblica, di cui la Fondazione dovrebbe invece dotarsi. E emersa inoltre da parte del Comune la possibilità di beneficiare nel 2015 per gli immobili non aggiudicati della Cassa Depositi e Prestiti. Con delibera del 23/12/2014 la Giunta Comunale ha proposto al Consiglio Comunale il conferimento dei suddetti immobili alla Fondazione per un valore complessivo pari a Euro nei termini sopra indicati. Il Consiglio Comunale, con deliberazione del 9 febbraio 2015, ha approvato il suddetto conferimento. Si precisa che la soluzione adottata è stata valutata sia contabilmente sia fiscalmente in analogia alle procedure già adottate da altri enti partecipati dalla Città che negli anni hanno ricevuto immobili in sostituzione dei contributi ordinari. Nel caso in cui gli immobili vengano aggiudicati dal Comune entro il 31 dicembre 2015, il Comune provvederà a corrispondere alla Fondazione il contributo 2013 in denaro; diversamente sarà formalizzato il trasferimento della proprietà immobiliare a favore della Fondazione tramite atto notarile. In questo ultimo caso alla Fondazione competeranno quindi gli oneri di trasferimento e di successiva gestione degli immobili (tasse, utenze, manutenzione, vigilanza, ecc.) fino all alienazione degli stessi a terzi. 12

19 CONTINUITA AZIENDALE L esercizio 2013, come indicato anche nelle sezioni precedenti, è stato caratterizzato ancora una volta da una forte crisi di liquidità dovuta principalmente al notevole ritardo da parte del Comune di Torino e Regione Piemonte nell assegnazione formale e nell erogazione dei contributi. Inoltre, con ulteriore impatto sulla situazione finanziaria, nell esercizio 2013, il Comune ha deliberato il contributo a favore della Fondazione, in parte come quota di partecipazione alla gestione finanziaria (complessivi Euro ), e per la residua quota, come definito nella delibera della Giunta Comunale del 23 dicembre 2014 tramite un trasferimento di immobili o di fondi derivanti dal realizzo degli stessi, valorizzati dal Comune su base di perizie interne per Euro Con riferimento a tali immobili, la Fondazione ed il Comune, hanno convenuto di mantenere iscritto nell attivo del Comune stesso gli immobili sino al 31 dicembre 2015 per permettere di attivare tutte le procedure di vendita; conseguentemente la Fondazione, in attesa della vendita ha iscritto nell attivo immobilizzato un credito verso il Comune di ammontare pari al valore dell immobile, rettificato per Euro , per tenere conto di una valutazione eseguita da un perito indipendente. In tale contesto, al fine di garantire la continuità aziendale, il Comune ha deliberato per l anno 2014 un contributo complessivo di Euro migliaia di cui erogato a febbraio 2015 Euro , pari alla quota deliberata a luglio Inoltre, in ottica di riassestamente della situazione finanziaria, nel corso del 2014, la Fondazione ha iniziato una trattativa con Iren Servizi e Innovazione S.p.A., gestore della manutenzione ordinaria degli impianti dei musei e partecipata del Comune, per la gestione del debito maturato e la revisione del servizio. L accordo prevede la rinuncia agli interessi per ritardato pagamento e disciplina il pagamento collegandolo alla vendita degli immobili trasferiti: - nel caso in cui la vendita degli immobili avvenga entro il 311 dicembre 2015, la Fondazione corrisponderà ad Iren la somma dovuta entro 30 giorni dall incasso della vendita, e comunque entro il 28 febbraio Se il ricavato della vendita non fosse sufficiente a soddisfare il credito di Iren, Fondazione si impegna a corrispondere la differenza entro il 30 settembre qualora invece entro il 31 dicembre 2015 non dovesse concludersi la vendita, la Fondazione acquisirà dal Comune gli Immobili e provvederà a corrispondere a Iren la somma dovuta entro il 30 settembre 2016 in 9 rate mensili a decorrere dal mese di gennaio Pertanto pur in tale contesto di riduzione dei contributi, di incertezza del realizzo degli immobili e dei conseguenti apporti finanziari di liquidità, ai quali la Fondazione ha posto rimedio attraverso l oneroso ricorso al credito bancario, il Consiglio Direttivo ha valutato, anche in considerazione di un piano di riscadenziamento del debito con fornitori primari, come appropriato il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio d esercizio chiuso al 31 dicembre

20 TOTALE PRESENZE GALLERIA CIVICA D ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA BORGO MEDIEVALE (ROCCA) BORGO MEDIEVALE accessi liberi (area del Borgo) PALAZZO MADAMA MUSEO CIVICO D ARTE ANTICA PALAZZO MADAMA accessi liberi (atrio, scalone, voltone) MUSEO D ARTE ORIENTALE DI CUI PRESENZE PER ATTIVITA DEI SERVIZI EDUCATIVI SERVIZIO EDUCATIVO GAM SERVIZIO EDUCATIVO BORGO MEDIEVALE SERVIZIO EDUCATIVO PALAZZO MADAMA SERVIZIO EDUCATIVO MAO TOTALE PRESENZE ACCESSI INTERNET Sito web Pagine visitate Durata media visita Totale visite

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