CURRICULUM DI STUDI E PROFESSIONALE DEL PROF. ANGELO FRANZE'. EDIZIONE PER ESTESO. GIA DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO POLISPECIALISTICO DI MEDICINA.

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1 CURRICULUM DI STUDI E PROFESSIONALE DEL PROF. ANGELO FRANZE'. EDIZIONE PER ESTESO. GIA DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO POLISPECIALISTICO DI MEDICINA. GIA DIRETTORE DELLA DIVISIONE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA. AZIENDA OSPEDALIERA-UNIVERSITARIA DI PARMA. DOCENTE A CONTRATTO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA E DI GASTROENTEROLOGIA PRESSO LA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELLA UNIVERSITA' DI PARMA. ATTIVITA DI STUDIO E PROFESSIONALE (allegati volume A) Nato a Roma il 23 marzo 1948, il prof. Franzè ha completato gli studi classici nel 1966, acquisendo la maturità con la media di 9/10 e ricevendo il premio e l'attestato d'onore dall'ente Palazzo Della Civiltà del Lavoro (Federazione Nazionale Dei Cavalieri Del Lavoro-Federazione Dei Maestri Del Lavoro) e la segnalazione "tra i migliori studenti d'italia", in occasione del 9 Convegno Nazionale per la Civiltà del Lavoro. (all.1) Iscrittosi alla facoltà di Medicina e Chirurgia della Università di Bologna nel 1966, conseguì la laurea alla prima sessione del 6 anno con il massimo dei voti e la lode. (all.2) Ha frequentato assiduamente dal 1969 al 1972 la Gastroenterologia di Bologna diretta dal Prof. Labò, ai tempi la migliore scuola gastroenterologica nazionale e tra le prime in Europa. (all.3) Nel 1973 fu assunto, come assistente, presso la 6 divisione medica dell'ospedale di Parma poi divenuta Divisione di Gastroenterologia e, da allora, svolge servizio a tempo pieno presso la suddetta Divisione, divenendo aiuto corresponsabile ospedaliero nel febbraio 1986 e dall'11 maggio del 1989 Direttore della stessa Divisione, che dirige pertanto da 21 anni. Dall agosto 2000 al febbraio 2007 egli è stato Direttore del Dipartimento di Medicina 3, molto complesso e costituito da 9 reparti sia ospedalieri che universitari( era anche presente il reparto di Semeiotica medica diretto dal Preside della facoltà di medicina e chirurgia dell Università). Dal febbraio 2007 è Direttore del Dipartimento integrato medico polispecialistico 2. Dal 2000 è membro del Collegio di Direzione dell Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma diretta dal dr Sergio Venturi. Dal 1973 al 1991, oltre alla normale 1

2 attività di lavoro in qualità prima di assistente, e poi di Aiuto responsabile di 20 letti di degenza e in qualità di endoscopista diagnostico e terapeutico, ha effettuato n. 700 giornate di guardia medica in regime di lavoro straordinario, e n. 400 giornate di reperibilità endoscopica, sempre in regime di lavoro straordinario. (all.4-5) L'attività di studio del Prof. Franzè si compendia nel conseguimento di quattro specializzazioni (Gastroenterologia, Medicina Interna, Radiologia, Scienza dell'alimentazione), con la lode nelle votazioni finali. (all ) Egli ha inoltre conseguito l idoneità nazionale prima di Aiuto, e poi di Primario in Gastroenterologia. (all.10-11) Ha conseguito inoltre l idoneità nazionale di Primario in Medicina Interna e di aiuto in Scienze dell Alimentazione e Dietetica. (all ) ATTIVITA SCIENTIFICA e FORMATIVA(Allegati volumi B-C-D-E-F-G-H-I-L) Egli è autore di 253 pubblicazioni scientifiche (su riviste nazionali e internazionali) (alld. vol. B,C,D) e di circa 180 relazioni, effettuate in Congressi Nazionali e Internazionali (all. vol. E,F,G). Da segnalare che oltre 50 lavori sono stati eseguiti negli ultimi tre anni. E stato docente in alcuni corsi di aggiornamento per specialisti gastroenterologi ed in altri per medici generici. (all. vol. M) Ha partecipato a numerosi corsi di management e organizzazione sanitaria e sulla direzione dei dipartimenti presso la SDA Bocconi di Milano. Alcune pubblicazioni sono avvenute prestigiose riviste del mondo scientifico gastroenterologico (Gastroenterology, Gut, Gastrointestinal Endoscopy). Ha pubblicato anche lavori di organizzazione sanitaria. ATTIVITA DIDATTICA (Allegati volume M) Il Prof. Franzè è docente dal 1989 di Endoscopia Digestiva presso le Scuole di Specializzazione in Oncologia, in Medicina Interna, in Ematologia dell' Università di Parma e dall anno accademico 1998/99 è docente di Endoscopia Digestiva presso la Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia. Dal 2001 è titolare di insegnamento a contratto di Gastroenterologia presso la scuola di specializzazione di Gastroenterologia che ha sede presso la Divisione stessa ove egli è 2

3 Direttore.(all.1). Dall anno accademico 2002/03 egli è docente di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva nel corso di laurea di Medicina e Chirurgia. E stato docente per la Gastroenterologia nei corsi di aggiornamento dell'associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri. (all. 2) E stato docente inoltre a Corsi di Aggiornamento obbligatorio per i medici di Medicina Generale organizzati dall Usl n. 4. (all. 3). Nel 1988 è stato docente nel I Corso Avanzato tecnico-pratico AIGO tenutosi a Parma sulle gastriti. (all 4) Nel 1991 ha tenuto lezioni al Corso di Aggiornamento della USL n.4 sul tema Evoluzione della diagnostica per immagini (all.5) Egli inoltre è stato docente nei Corsi Residenziali tenutisi presso la Divisione di Gastroenterologia negli ultimi anni, ove i partecipanti hanno ricevuto lezioni pratiche per 1 settimana, e hanno sostenuto un esame finale. (All ) Nel 1988 e nel 1989 è stato docente al Corso di Aggiornamento in Oncologia della FNOMCeO, diretto dal Prof. Leonardo Santi su I tumori del colon-retto. (All.10-11) Infine nel è stato docente di dietologia alla Scuola di Formazione per Operatori Sanitari Infermieristici e Tecnici (All.12) e nel 1996 è stato docente al Corso di Aggiornamento teorico-pratico per infermieri professionali in endoscopia digestiva, tenutosi presso l Azienda Ospedaliera di Modena (All 13). ATTIVITA ORGANIZZATIVA (Allegati volume N) Organizzazione congressi E' stato promotore e organizzatore di due Congressi Nazionali e quattro Internazionali. Dal 1993 ha organizzato quattro Corsi Residenziali di Gastroenterologia presso la Divisione stessa, con partecipazione nazionale. Di recente ha organizzato alcuni convegni su qualità e accreditamento. (all. 1-21). Nell anno 2002/2003 ha organizzato 5 corsi di Gastroenterologia sul campo con la partecipazione di 250 medici di medicina generale della provincia di Parma che hanno frequentato l U.O. e partecipato attivamente alle attività diagnostiche (fisiopatologia, endoscopia, ecografia). Da allora vengono effettuati annualmente due corsi all anno di gastroenterologia sul campo. Dal 2010 sta organizzando anche interventi di specialisti gastroenterologi ospedalieri e universitari negli studi dei medici del territorio per migliorare la collaborazione tra le due componenti soprattutto per una migliore collaborazione per lo screening del carcinoma del colon-retto e per migliorare l appropriatezza delle 3

4 richieste endoscopiche da parte dei medici del territorio. Presidenza e incarichi Società Scientifiche E' membro di numerose società scientifiche (AIGO, SIED, GISC, GOICC, GSC). Nel maggio del 1990 è stato nominato membro del Consiglio Direttivo della sezione regionale Emilia Romagna della Società Italiana di Endoscopia Digestiva e nel dicembre 1992 è stato nominato Vicepresidente. Nell ottobre 1998 è stato nominato Presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva sezione Emilia Romagna. Egli ha fatto parte inoltre della Commissione Nazionale per la Endoscopia Digestiva della Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri (AIGO). (All 1-4) Attività di coordinamento con il territorio In questo campo è stato promotore e ha sviluppato alcune campagne di prevenzione del carcinoma del colon-retto sulla popolazione di paesi della provincia di Parma (Langhirano, Sala Baganza, Palanzano, Busseto, Fontanellato). E' stato promotore di una indagine epidemiologica sulle malattie epatobiliari che si è svolta nel paese di Felino e che coinvolge circa 4000 soggetti (indagine ecografica bioumorale alimentare) ( all 1-5) E presidente dell Associazione Felino 92 per lo studio e la ricerca in gastroenterologia, con riconoscimento regionale. Nel marzo 2005 è stato nominato dalla Regione Emilia-Romagna responsabile per la città e la provincia di Parma del programma regionale di Screening per la prevenzione del carcinoma del colon-retto. ATTIVITA RELATIVA ALLO SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO Per quanto riguarda la sua attività relativa allo screening del colon retto ha organizzato, negli anni 80 e 90, in 11 paesi della provincia di Parma lo screening per la diagnosi precoce del carcinoma colon-retto, sperimentando modelli organizzativi che hanno portato ad ottimi risultati sulla partecipazione della popolazione (circa l 80 % ha partecipato), contribuendo a dimostrare l efficacia di questo screening in termini di riduzione di incidenza e prevalenza di questo tumore nelle zone ove lo screening veniva effettuato, Grazie anche a questi risultati la Regione Emilia-Romagna ha deciso nel 2005 di iniziare le campagne di screening per il carcinoma del colon-retto in tutte le provincie dell Emilia Romagna. Il prof Franzè è stato nominato dalla Regione responsabile dello screening per la provincia di Parma incarico che tuttora mantiene. In questi anni Parma è stata tra le provincie con alto valore di partecipazione della popolazione e la campagne di screening su questo tumore ha portato al riconoscimento di circa 2500 lesioni tumorali precoci con ottima soddisfazione della popolazione di Parma per questa efficace 4

5 iniziativa. Moderatore a congressi E stato moderatore in 52 Congressi Nazionali ed Internazionali. INCARICHI E RICONOSCIMENTI (Allegati volume O) Nel marzo 1994 è stato nominato "esperto" per la Gastroenterologia del Ministero della Sanità facendo così parte del gruppo di consultazione del Consiglio Superiore di Sanità. (All. 1) Nel novembre del 94 è stato nominato dall'assessore alla Sanità dell'emilia Romagna rappresentante della Regione nella Fondazione per il Film Scientifico Internazionale (M.I.P.). (All. 2) Ha fatto parte del gruppo di lavoro su Sistema bilanci per budget e controllo di gestione: Indagine organizzativa su alcuni Reparti ed Istituti del Servizio Ospedaliero di Parma. (All. 3) Dall'aprile 95 è membro del Consiglio dei Sanitari dell'azienda Ospedaliera di Parma. (All.4) Nell'ottobre 95 è stato nominato dal Consiglio Direttivo della Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri "verificatore" nella Commissione Nazionale "CREDITS" per l'aggiornamento. (All.5) Nel 1997 è stato chiamato a far parte del Gruppo Nazionale di Esperti membri della FONCRE (Forza Operativa Nazionale per la diagnosi e la cura del cancro del colon-retto).(all.6) Nel maggio del 1998 è stato chiamato dal Ministro della Sanità a far parte del gruppo ristretto di Esperti della Commissione di Studio per la Gastroenterologia del Centro Studi e Documentazione del Ministero della Sanità. (All.7) Nel 1998 ha fatto parte della Commissione di Studio per l attuazione dei protocolli d intesa Università-Ospedale dell azienda Ospedaliera Universitaria di Parma.(All.8) Nel novembre 1998 è stato nominato Consigliere dalla Società di Medicina e Scienze Naturali dell Università di Parma. (All.9) Dal 1998 è stato nominato dalla Direzione Generale dell Azienda Ospedaliera di Parma membro del Gruppo Qualità e verificatore interno nell ambito della formazione per il processo di Accreditamento. (All.10) 5

6 Nel luglio 2000 è stato nominato Direttore del Dipartimento di Medicina 3 che ha diretto fino al febbraio 2007 venendo confermato nell incarico per due volte e dal febbraio 2007, con la creazione dei dipartimenti integrati Università-Ospedale, è stato nominato Direttore del Dipartimento Integrato polispecialistico 2 con responsabilità sulla assistenza, la didattica e la ricerca. Il 31 maggio 2010 è stato confermato per 3 anni ulteriori Direttore del Dipartimento Medico Polispecialistico raggiungendo pertanto la quarta conferma nell incarico. Dal luglio 2003 a tutt oggi è membro del Nucleo di Valutazione dell Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma(unico membro interno). ATTIVITA GESTIONALE (allegati volume P) Nell ambito della revisione dei processi gestionali e della riorganizzazione della produzione ha proceduto negli ultimi anni alla riorganizzazione delle attività di ricovero, con trasferimento di alcune attività a minor peso nel Day Hospital, raggiungendo un incremento progressivo del punto medio dei ricoverati. Inoltre si è ottenuta una utilizzazione in modo flessibile dei posti letto del Dipartimento, con messa a disposizione anche di letti in sovrannumero per patologie urgenti del Dipartimento di Medicina, così da massimizzarne l utilizzo, secondo criteri di efficacia ed efficienza. Questa azione riorganizzativa ha portato ad un altissimo incremento dell indice di occupazione. (all. 1) Sono state riorganizzate anche le attività ambulatoriali in funzione delle liste di attesa e degli effettivi bisogni e priorità dell utenza. E stato valorizzato l ambulatorio per l urgenza, sia clinico che endoscopico (per la cittadinanza 24 ore su 24), con conseguente annullamento delle liste di attesa per l urgenza. Per le prestazioni differibili, le liste di attesa sono state ridotte con la creazione di ambulatori dedicati (ambulatorio per l esofago ambulatorio per le epatiti ambulatorio per la stipsi ecc.). Per le visite specialistiche generiche i tempi di attesa sono in linea con quelli richiesti dall Azienda e dalla Regione (inferiori a 30 giorni). Sono state inoltre create linee-guida e protocolli operativi per le varie patologie, sia trattate in regime di ricovero, che di Day Hospital, che ambulatoriali. (all. 2) Sono stati riorganizzati gli accessi al Reparto con applicazione di codici di urgenza nelle prenotazioni e sono stati sviluppati i processi di integrazione con gli altri Dipartimenti (ad es. protocollo operativo per le urgenze endoscopiche, validato anche dal Primario del Pronto Soccorso e dal Primario del I Servizio di Anestesia e Rianimazione). (all. 3) 6

7 E stata sviluppata l integrazione con i Servizi territoriali, soprattutto con un miglioramento dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, attraverso una serie di incontri di aggiornamento. In queste riunioni sono state diffuse e discusse le linee-guida promulgate dal Ministero della Sanità (Commissione di Studio ministeriale per la Gastroenterologia, che nel 99 si è occupata prevalentemente di linee-guida, prodotte dalla commissione di studio del Ministero della Sanità di cui il Prof. Franzè aveva fatto parte). Inoltre nel campo della integrazione territoriale sono state sviluppate, in collaborazione col Servizio Territoriale di Prevenzione, le campagne di prevenzione sul territorio per la diagnosi precoce del carcinoma del colon-retto (all. 4). Nell ambito della ottimizzazione dell uso delle tecnologie e della razionalizzazione dei costi si è proceduto ad una riorganizzazione delle disponibilità dell alta tecnologia gastroenterologica per gli altri reparti dell Azienda (laser endoscopico, ecc.) tanto che i tempi di attesa per la diagnostica strumentale gastroenterologica sono estremamente contenuti. Si è posta negli ultimi anni particolare attenzione alle tecnologie informatiche della comunicazione, con particolare riguardo al sistema di refertazione della diagnostica strumentale (endoscopia, ecografia, etc.), che risultano essere tutte informatizzate con la consegna del referto in tempo reale, direttamente nella cartella clinica al termine della procedura diagnostica. Si è proceduto ad una razionalizzazione dei costi ed è stata posta attenzione alla qualificazione professionale del reparto di Gastroenterologia, con trasformazione, nei primi anni di direzione, dell attività di Endoscopia Diagnostica in Operativa, molto più complessa e qualificante (sfinterotomie endoscopiche, endoprotesi biliari, PEG, etc.) e stabilizzazione negli ultimi anni su numeri di esami (allegati) tali da essere il primo centro in Emilia Romana,come numero di esami eseguiti, insieme a Reggio Emilia (molti sanitari vengono ad apprendere tali metodiche da Bologna e altri centri emiliani e extraregionali) (all. 5). Nel campo della Fisiopatologia Digestiva il numero di indagini di ph-metria e manometria esofagea è proporzionalmente aumentato, con qualificazione del reparto, che è diventato un centro di riferimento per la patologia esofagea (reflusso, discinesie). (all. 6) Particolare attenzione è stata posta al problema dell appropriatezza dei ricoveri; negli anni si sono nettamente ridotti i ricoveri dei DRG spazzatura 183 e 182, tanto che oggi non sono più i DRG più frequenti, lasciando il posto alle Emorragie Digestive, seguite dalla Cirrosi Epatica (DRG più pesanti) (vedi schede di budget). (all. 7) Per quanto riguarda l indice di performance (ICP) si è passati da un valore di 1.49 nel 1993 ad un valore di 1.19 nel 1998, con un progressivo miglioramento negli anni. Si è ancora al di 7

8 sopra della media regionale (valore di ICP 1) per i problemi legati alla degenza media, alta in seguito all elevato numero di accessi dal Pronto Soccorso (71%). Per quanto riguarda le altre Gastroenterologie della Regione gli accessi dal Pronto Soccorso sono estremamente limitati. Nell ultimo anno la degenza media è progressivamente diminuita sia della Gastroenterologia che del Dipartimento in maniera consistente con mantenimento del punto medio. E stata posta molta attenzione al problema Appropriatezza dei ricoveri tanto che nello studio PRUO la gastroenterologia è risultata essere, nell Azienda, il reparto con la maggiore appropriatezza nella indagine relativa al giorno di ammissione (0% di inappropriatezza). (all. 9) Nell attività scientifica si è posta attenzione a tali problematiche, con la pubblicazione di lavori sui DRG e relazioni sull appropriatezza dei ricoveri (vedi pubblicazioni e relazioni a congressi). Nell ambito della valorizzazione delle professionalità e della qualità dell assistenza, si è posta particolare attenzione alla valorizzazione dell equipe professionale della Gastroenterologia, in termini di autonomia (delega delle responsabilità). (all. 10) Sono state collegialmente verificate e validate linee-guida per patologie, come risposta appropriata alla domanda di assistenza. (all. 11) Sono stati sviluppati piani formativi comunemente discussi con coinvolgimento di tutta l equipe nelle scelte strategiche del reparto. Sono state distribuite le responsabilità per linee di attività interne (degenza, day hospital, endoscopia diagnostica, endoscopia terapeutica, ecografia, fisiopatologia, etc.). Ampio spazio è stato dedicato agli audit clinici in riunioni quotidiane verbalizzate alle 8.30 del mattino e più articolate settimanalmente al mercoledì. (all. 12) Per quanto riguarda la qualità dell assistenza, il Reparto di Gastroenterologia ha dato un importante contributo nel processo di accreditamento aziendale (vedi pubblicazioni e documenti aziendali). (all. 13). Nel 2009 il Dipartimento ha superato la visita di Accreditamento Regionale. Inoltre ha contribuito alla stesura di alcuni PDT, di cui sono completati quello sulla Cirrosi Epatica e quello sulle Malattie Biliari. (all. 14) Nel 1997 una indagine aziendale per la valutazione dell indice di gradimento del Reparto da parte degli utenti ha messo in evidenza che il reparto di gastroenterologia ha raggiunto il maggior punteggio di gradimento (0,997) rispetto a tutti quelli analizzati (all. 15) 8

9 Da un punto di vista organizzativo si è posta particolare attenzione alla pianificazione del lavoro (turni e piani di lavoro settimanali, all. 16), con stesura di piani di verifica ben codificati (all. 17). Nel campo della integrazione interdipartimentale si è creata una importante collaborazione con la Chirurgia, in particolare con la costituzione di un Centro per l Esofago insieme alla Chirurgia dei Trapianti, e sulle Vie Biliari con la Chirurgia Generale. (all. 18). Altra attività di particolare efficacia assistenziale e con positivi futuri sviluppi sui costi di produzione e sulla qualità dell assistenza è stata quella messa a punto dal Prof. Franzè nell ultimo anno relativa alla riorganizzazione del servizio di reperibilità endoscopica, che è stato centralizzato in un unica sede presso la Gastroenterologia, con la formazione di un equipe unica di specialisti sia Gastroenterologi che Chirurghi. In questo settore vengono utilizzate linee-guida e percorsi diagnosticoterapeutici comuni. Inoltre è stata validata una Procedura Organizzativa Operativa insieme al Responsabile del Pronto Soccorso e del Dipartimento di Emergenza (all. 20) e una procedura per le consulenze cliniche urgenti (all. 21). Ha sviluppato inoltre un progetto di centralizzazione di tutta l attività endoscopica dell Azienda Ospedaliera di Parma con riorganizzazione e ottimizzazione delle risorse umane e strumentali attualmente al vaglio della Direzione Sanitaria. Dal punto di vista Dipartimentale è stata ottenuta una netta riduzione del numero di giornate di degenza. Si è raggiunto un valore di riduzione del 48,3% La degenza media è scesa di conseguenza da un valore assoluto di 12,02 giorni a 9.56 giorni. Sono stati incrementati inoltre l indice di attrazione intraregionale, il numero di accessi dal pronto soccorso, nonostante una riduzione del numero medio dei posti letto del Dipartimentoda 209 a 195. Particolarmente efficace è stata la riorganizzazione del Day Hospital comune e del Day Service con un cospicuo numero di ricoveri trasferiti dal D.H al Day Service. Sono stati predisposti i percorsi per le urgenze e contenuti i tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali cliniche e strumentali entro gli standards regionali quasi per tutte le prestazioni. Il Dipartimento di Medicina ha pienamente aderito al programma di gestione posti letto per il Pronto Soccorso (cingolo) divenendo il principale contenitore di ricoveri internistici da P.S. dell Azienda (oltre il 45% dei ricoveri da P.S. Aziendali afferiscono al Dipartimento di Medicina 3). 9

10 Negli ultimi anni si è osservato un contenimento della spesa in beni e servizi e in consumo di farmaci. E stato sviluppato un piano di rientro relativo al recupero dei plafond di ferie maturate non fruite del personale medico. Infine nel promuovere la qualità e il governo clinico sono partiti 4 progetti: progetto dimissioni difficili (in accordo con AUSL e Comune di Parma); progetto per la gestione integrata con medici di medicina generale per pazienti di diabete di tipo 2; progetto regionale ospedale senza dolore:endoscopia senza dolore, ed in ultimo un progetto interdipartimentale di assistenza al paziente obeso. Nel maggio del 2005 è stato responsabile del trasloco nel nuovo ospedale ( in qualità di direttore dipartimentale) delle medicine con distribuzione degli spazi e la nuova organizzazione dei reparti ospedalieri e universitari. Nel dicembre 2011 ha vinto una selezione pubblica per titoli per l assunzione della titolarità di un incarico per il miglioramento della appropriatezza clinica ed erogativa presso l Ospedale S.Filippo Neri di Roma Parma ANGELO FRANZE' Gli allegati saranno consegnati su richiesta. Si autocertifica la veridicità di quanto affermato nel curriculum. ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE SU RIVISTE INTERNAZIONALI 1) WHAT IS THE ROLE OF SMOOTH MUSCLE RELAXANTS IN THE TREATMENT OF DIFFUSE ESOPHAGEAL SPASM? IN: PRIMARY MOTILITY DISORDERS OF THE OESOPHAGUS SCARPIGNATO E FRANZÈ. (R.GIULI ET AL, Eds.) JOHN LIBBEY EUROTEXT. 10

11 PARIS, ) COLUMNAR-LINED (BARRETT'S) ESOPHAGUS. SCARPIGNATO E FRANZÈ. IN: CURRENT OPINION IN GASTROENTEROLOGY, AGOSTO ) ESOPHAGEAL EXPOSURE TO ACID IN GERD PATIENTS WITH AND WITHOUT DELAYED GASTRIC EMPTYING. EFFECT OF CISAPRIDE. SCARPIGNATO C, FRANZE A. HEPATO-GASTROENTEROLOGY; 39 : 91-92, ) MALIGNANT ECL CARCINOID OF THE GASTRIC STUMP AND ULTRASTRUCTURAL STUDY. FRANZE, BORDI, D ADDA, AZZONI. ULTRASTRUCTURY PATOLOGY. 5) EFFECT OF CISAPRIDE ON GASTRIC EMPTYING OF SOLIDS AND POSTPRANDIAL ESOPHAGEAL EXPOSURE TO ACID IN HEALTHY VOLUNTEERS. C. SCARPIGNATO, A. FRANZE. PHARMACOL. RES. 25 (SUPPL. 2) : , ) FOCAL OXYNTIC GLAND ATROPHY WITH ENDOCRINE CELL HYPERPLASIA IN ZOLLINGER-ELLISON SYNDROME DURING ACID SUPRESSION. CARUANA, AZZONI, BERTELE', ANNIBALE, FRANZE', DELLE FAVE, BORDI. HISTOPATHOLOGY 1992, 21, ) LACK OF TUMOR RESPONSE TO INTERFERON IN A MALIGNANT ECL CELL CARCINOID OF THE STOMACH. FRANZE A., MUZZETTO P.A., DE LISI V., BORDI C. AMERICAN J GASTROENTEROLOGY VOL. 87, NO.7, 1992, PP ) RANIDITINE IN THE TREATMENT OF MILD TO MODERATE ESOPHAGEAL REFLUX: A MULTICENTER TRIAL 11

12 ULERI S, SQUASSANTE L, CASTELLI G. CURRENT THERAPEUTIC RESEARCH, VOL 53, NO.5, MAY ) GASTRIC EMPTYING OF SOLIDS AND ESOPHAGEAL EXPOSURE TO ACID IN PATIENTS WITH GERD: EFFECT OF CISAPRIDE. SCARPIGNATO C, FRANZE A. AM. JOURN. GASTROENT. 88: 1497, ) BILIARY STENTING FOR MALIGNANT JAUNDICE. IS THE SUCCESS RATE DEPENDENT ON THE SITE OF STENOSIS? COLLA GC, CONTINI C, SABADINI G, FRANZE A, SCARPIGNATO C. AM. JOURN. GASTROENT. 88: 1540, ) PALLIATIVE TREATMENT OF METASTIC PANCREATIC CARCINOD TUMOR WITH HEPATIC ARTERIAL EMBOLISATION FOLLOWED BY OCTREOTIDE ACETATE AND ALPHA INTERFERON. V. CORRENTE, A. FRANZE, C. SCARPIGNATO. ITALIAN JPURNAL OF GASTR. 26 (SUPPL. 2) : 47, ) ENDOCRINE CELL REPLACEMENT OF OXYNTIC GLANDS IN ZOLLOINGER-ELLISON SYNDROME: A ROLE FOR FEMALE SEX HORMONES? BORDI C, AZZONI C, D ADDA T, BERTELE A, VOLPI R, FRANZE A ENDOCRINE PATHOLOGY VOL 6, NO.4, , NOVEMBER ) ENDOSCOPIC RETROGRADE CHOLANGIO-PANCREATOGRAPHY (ERCP) AND ENDOSCOPIC SPHINCTEROTOMY (EST) BEFORE LAPAROSCOPIC CHOLECISTECTOMY (LC) CONTINI S, DALLA VALLE R, FRANZE A ENDOSURGERY 1995; 3: ) ROUTINE INTRAVENOUS CHOLANGIOGRAPHY, SELECTIVE ERCP, AND ENDOSCOPIC TREATMENT OF BILE DUCT STONES BEFORE LAPAROSCOPIC CHOLECYSTECTOMY SARLI L, PIETRA N, FRANZE A, COLLA GC, COSTI R, GOBBI S, TRIVELLI M GASTROINTESTINAL ENDOSCOPY VOL. 50 N 2, ) EVALUATION OF THE EFFICACY OF REMOVAL OF ADENOMAS ON COLORECTAL CANCER INCIDENCE. CITARDA F, TOMASELLI G, CAPOCACCIA R, BARCHERINI S, CRESPI M, BARBIERI E, CASALE V, FRANZE A, LORENZETTI R, MAGNANO A, MANENTI F, MORINI S, 12

13 REBECCHI AM, ROSSINI FP, RUSSO A, SABADINI G, SPINELLI P, SPRUJEVNIK, STIGLIANO V. GUT 1999; 45 (Suppl. V) 16) MESALAMINE IN THE TREATMENT OF MILD TO MODERATE ACTIVE CROHN S ILEITIS: RESULTS OF A RANDOMIZED, MULTICENTER TRIAL PRANTERA C, COTTONE M, PALLONE F, ANNESE V, FRANZE A, CERURRI R, BIANCHI PORRO G AND A COOPERATIVE STUDY GROUP GASTROENTEROLOGY 1999; 116: ) MULTICENTRE COMPARATIVE STUDY OF TWO SCHEDULES OF GABEXATE MESILATE IN THE TREATMENT OF ACUTE PANCREATITIS PEZZILLI R, MIGLIOLI M AND THE ITALIAN ACUTE PANCREATITIS STUDY GROUP (GISPAC) DIGESTIVE AND LIVER DISEASE, VOL 33, N.1, ) QUALITY OF LIFE AFTER LAPAROSCOPIC FUNDOPLICATION:ONE-YEAR FOLLOW-UP CONTINI S, BERTELE A, NERVI G, ZINICOLA R, FRANZE A 9TH INTERNATIONAL CONGRESS OF THE EUROPEAN ASSOCIATION FOR ENDOSCOPIC SURGERY, MAASTRICHT, ) EFFICACY IN STANDARD CLINICAL PRACTICE OF COLONSCOPIC POLYPECTOMY IN REDUCING COLORECTAL CANCER INCIDENCE CITARDA F, TOMASELLI G, CAPOCACCIA R, ET AL AND THE ITALIAN MULTICENTRE STUDY GROUP GUT, VOL 48, N.6, ) NUTRITION AND HEPATO-BILIARY DISEASES IN FELINO (PARMA): EPIDEMIOLOGICAL STUDY FRANZE A, MARCUCCI F, NERVI G, ARSENIO L. DIGESTIVE AND LIVER DESEASE VOL 34 SUPPL. N 1 JUNE ) POTENTIAL USE OF LACTOFERRIN IN A 7 DAYS TRIPLE THERAPY FOR HELICOBACTER PYLORI ERADICATION: A PILOT STUDY. 13

14 DI MARIO F, ARAGONA G, DAL BO N, INGEGNOLI A, CAVESTRO GM, MOUSSA AM, IORI V, CARUANA P, LEANDRO G, PILOTTO A, FRANZE A DIGESTIVE AND LIVER DESEASE VOL.34 SUPPL. N 1 JUNE ) AN 8-YEARS EXPERIENCE WITH ABDOMINOPERINEAL RESECTION AND ANORECTAL RECONSTRUCTION BY DOUBLE GRACILOPLASTY SUPPORTED BY EXTERNAL-SOURCE ELECTROSTIMULATION AND/OR IMPLANTABLE PULSE GENERATORS DIGESTIVE AND LIVER DESEASE ACCEPTED AND IN PRESS. 23) PPI PLUS H2-ANTAGONIST FOR NON RESPONDERS GERD PATIENTS: A PROSPECTIVE ONE YEAR STUDY DAL BÒ N, ARAGONA G, GUATTI-ZULIANI C, CAVESTRO GM, MANTOVANI N, FRANZÈ A, LEANDRO G, SAVARINO V, DI MARIO F. UEGW, AMSTERDAM GUT 2001; VOL. 49 (SUPPL III); A ) RABEPRAZOLE IN A ONE WEEK ERADICATION THERAPY OF H. PYLORI: COMPARISON OF DIFFERENT DOSAGES. DI MARIO F, DAL BÒ, ARAGONA G, MOUSSA AM, IORI V, CAVESTRO GM, PILOTTO A, LEANDRO G, FRANCESCHI M, RUGGE M, FRANZÈ A. J GASTROENTEROL HEPATOL. 2003;18(7): ) USE OF BOVINE LACTOFERRIN FOR HELICOBACTER PYLORI ERADICATION. A. FRANZÈ, G. ARAGONA, N. DAL BO, G.M. CAVESTRO, L. CAVALLARO, V. IORI, G. COMPARATO, G. LEANDRO, A. PILOTTO. DIGESTIVE AND LIVER DISEASE ART. IN PRESS 26) SEROLOGICAL BIOPSY IN FIRST-DEGREE RELATIVES OF PATIENTS WITH GASTRIC CANCER AFFECTED BY HELICOBACTER PYLORI. F. DI MARIO,A.M. MOUSSA, P.CARUANA, R. MERLI, L.G. CAVALLARO, G. M. CAVESTRO, N. DAL BÒ, V. IORI, A. PILOTTO, G. LKEANDRO, A. FRANZE, M. RUGGE. SCANDINAVIAN J. GASTROENT ) SURGICAL RESULTS AND FUNCTIONAL OUTCOME AFTER TOTAL ANORECTAL RECONSTRUCTION BY DOUBLE GRACILOPLASTY SUPPORTED BY EXTERNAL- SOURCE ELECTROSTIMULATION AND/OR OMPLANTABLE PULSE GENERATORS: AN 8 YEAR EXPERIENCE. V. VIOLI, A.S. BOSELLI, M. DE BERNARDINIS, R. COSTI, G. 14

15 NERVI, A. FRANZE, L. RONCORONI. INTERN. J. OF COLORECTAL DISEASE /S ) USE OF LACTOFERRIN FOR HELICOBACTER PYLORI ERADICATION : PRELIMINARY RESULTS. F. DI MARIO, G. ARAGONA, N DAL BÒ, A. INGEGNOLI, G.M. CAVESTRO, A.M. MOUSSA, V. IORI, G. LEANDRO, A. PILOTTO, A. FRANZÈ. J CLIN. GASTROENTEROL MAY JUN; 36 (5): ) EARLY EPIGASTRIC PAIN AFTER PPI ADMINISTRATION: EZACERBATION OF HELICOBACTER PYLORI CORPUS GASTRITIS? F. DI MARIO, A. INGEGNOLI, N. DAL BÒ, G.M. CAVESTRO, A.M. MOUSSA, L.G. CAVALLARO, G. ARAGONA, V. IORI, A. PILOTTO, A. FRANZÈ, M. RUGGE. HELICOBACTER FEB; 9 (1): ) CLINICALL USEFULLNESS OF SERUM PEPSINOGEN II IN THE MANAGEMENT OF H. PYLORI INFECTION. F. DI MARIO, A.M MOUSSA, L.G CAVALLARO, P. CARUANA, R. MERLI, S. BERTOLINI, V. IORI, G.M. CAVESTRO, N. DAL BÒ, A. PILOTTO, A. FRANZÈ, G. LEANDRO. DIGESTION 2004 IN PRESS. 31) EFFICACY OF MESALAZINE IN THE TREATMENT OF SYMPTOMATIC DIVERTICULAR DISEASE. F. DI MARIO, G. ARAGONA, G. LEANDRO, G. COMPARATO, L. FANIGLIULO, L.G. CAVALLARO, G.M CAVESTRO, V. IORI, M. MAINO, M.A. MOUSSA, A. GNOCCHI, G. MAZZOCCHI, A. FRANZÈ. DIG. DIS SCI VOL. 50 N. 3 (MARCH 2005) PP ) INFLUENCE OF ANTISECRETORY TREATMENT WITH PROTON PUMP INHIBITORS ON SERUM PEPSINOGEN I LEVELS. F. DI MARIO, A. INGEGNOLI, N. ALTAVILLA, L. CAVALLARO, S. BERTOLINI, R. MERLI, G.M. CAVESTRO, V. IORI, M. MAINO, G. LEANDRO, A. FRANZE. FUNDAMENTAL E CLINICAL PHARMACOLOGY 19 (2005) ) CLINICAL USEFULNESS OF SERUM PEPSINOGENS I AND II, GASTRIN-17AND ANTI.HELICOBACTER PYLORI ANTIBODIES IN THE MANAGEMENT OF DYSPEPTIC PATIENTS IN PRIMARY CARE. B. GERMANA, F. DI MARIO, L. CAVALLARO, A. MOUSSA, P. LECIS, S. LIATOUPOLOU, C. COMPARATO, C. CARLONI, G. BERTIATO, M. 15

16 BATTIESTEL, N. PAPA, G. ARAGONA, G.M. CAVESTRO, V. IORI, R. MERLI, S. BERTOLINI. P. CARUANNA, A. FRANZE. DIG. AND LIVER DISEASE 37 (2005) ) DI MARIO F, STEFANI N, BO ND, RUGGE M, PILOTTO A, CAVESTRO GM, CAVALLARO LG, FRANZE A, LEANDRO G. NATURAL COURSE OF FUNCTIONAL DYSPEPSIA AFTER HELICOBACTER PYLORI ERADICATION: A SEVEN-YEAR SURVEY. DIG DIS SCI DEC;50(12): ) DI MARIO F, MOUSSA AM, DAL BO N, CARUANA P, PILOTTO A, CAVALLARO LG, CAVESTRO GM, IORI V, MERLI R, FRANZE A, RUGGE M. RECOVERY OF GASTRIC FUNCTION AFTER HELICOBACTER PYLORI ERADICATION IN SUBJECTS WITH BODY ATROPHIC GASTRITIS: PROSPECTIVE 4-YEAR STUDY. J GASTROENTEROL HEPATOL NOV;20(11): ) CAVESTRO GM, COMPARATO G, NOUVENNE A, SERENI G, BERTOLINI S, FRULLONI L, DALLA VALLE R, SOLIANI P, ZANELLI PF, SIANESI M, FRANZE A, DI MARIO F. GENETICS OF CHRONIC PANCREATITIS. JOP JAN 13;6(1 SUPPL): ) DI MARIO F., CAVALLARO L.G., CAVESTRO G.M., FRANZÉ A. ARE THERE USEFUL BIOMARKERS FOR GASTRIC CANCER? DIG. LIVER DIS ) F. DI MARIO, G. ARAGONA, N. DAL BO, L. CAVALLARO, V. MARCON, P. OLIVIERI, E. BENEDETTI, N. ORZES, R. MARIN, G. TAFNER, F. CHILOVI, R. DE BASTIANI, F. FEDRIZZI, M. FRANCESCHI, M. H. SALVAT, F. MONICA, L. PIAZZI, F. VALIANTE, U. VECCHIATI, G. M. CAVESTRO, G. COMPARATO, V. 16

17 IORI, M. MAINO, G. LEANDRO, A. PILOTTO, M. RUGGE, A. FRANZE, GASTROINTESTINAL STUDY UNIT (GISU). BOVINE LACTOFERRIN FOR HELICOBACTER PYLORI ERADICATION: AN OPEN, RANDOMIZED, MULTICENTRE STUDY ALIMENTARY PHARMACOLOGY AND THERAPEUTICS 2006 VOLUME 23, ISSUE 8, PAGE ) DI MARIO F, COMPARATO G, FANIGLIULO L, ARAGONA G, CAVALLARO LG, CAVESTRO GM, FRANZÈ A. USE OF MESALAZINE IN DIVERTICULAR DISEASE. J CLIN GASTROENTEROL ) NERVI G, LIATOPOULOU S, CAVALLARO LG, GNOCCHI A, DAL-BO N, RUGGE M, IORI V, CAVESTRO GM, MAINO M, COLLA G, FRANZE A, DI MARIO F. DOES HELICOBACTER PYLORI INFECTION ERADICATION MODIFY PEPTIC ULCER PREVALENCE? A 10 YEARS' ENDOSCOPICAL SURVEY. WORLD J GASTROENTEROL. 2006;12: )USEFULLNESS OF A SEROLOGICAL PANEL TEST IN THE ASSESSMENT OF GASTRITIS IN SYMPTOMATIC CHILDREN. G. DE ANGELIS, L.G. CAVALLARO, V.MAFFINI, A.M. MOUSSA, F.FORNAROLI, S. LIATOPOULOU, B. BIZZARRI, R. MERLI, G. COMPARATO, P. CARUANA, G.M. CAVESTRO, A. FRANZE, F.DI MARIO. DIGESTIVE DISEASE, 2007; 25, ) QUALITY OF LIFE IN UNCOMPLICATED SYMPTOMATIC DIVERTICULAR DISEASE: IS IT ANOTHER GOOD REASON FOR TREATMENT? G.COMPARATO, L. FANIGLIULO, G.ARAGONA, G.M. CAVESTRO, L.G. CAVALLARO, G.LEANDRO, A. PILOTTO, G. NERVI, P.SOLIANI, M.SIANESI, A.FRANZE, F. DI MARIO. DIGESTIVE DISEASE 2007; 25:

18 ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE SU RIVISTE NAZIONALI 1) VALORE E LIMITI DELL'ENDOSCOPIA D'URGENZA NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DELLE EMORRAGIE GASTROENTERICHE ACUTE. MISSALE, COLLA, FRANZE', SABADINI, BERTELE'. GIORNALE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA 1/1979 2) RILIEVI E PARAMETRI PER UNA VALUTAZIONE DELL'ALCOLISMO IN EMILIA ROMAGNA. AGOSTI, BERTELE', COLLA, CONTINI, MUZZETTO, PETTENATI, SABADINI, FRANZE' ATTI REGIONE TOSCANA ALCOOL ASPETTI ECONOMICI, SOCIALI, MEDICI E PSICOLOGICI. 3) IL DIRITTO ALLA PRESCRIZIONE DELLA CURA IDRO TERMALE NELL'AMBITO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. MISSALE, FRANZE'. ATENEO PARMENSE VOL ) RAPPORTO DELLA GASTRITE ATROFICA DEL FONDO CON LA PATOLOGIA GASTRICA. MISSALE, FRANZE', MARCUCCI, BERTELE'. GIORNALE ITALIANO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. VOLUME 8 N ) ALTERAZIONI DEL METABOLISMO DEL CALCIO ED OSTEOPOROSI IN ETA' GERIATRICA. ASPETTI DI FISIOPATOLOGIA, CLINICA E TERAPIA. GASBARRINI, CORAZZA, BERNARDI, BONVICINI, ZOLI, TREGGIANI, MELILLA, 18

19 SABATINI, FRANZE', DE LORENZO. PROBLEMI ENDOCRINOLOGICI E METABOLICI IN ETA' GERIATRICA. EDITORI GASBARRINI, RAVAGLIA, DESIDERI. CASA EDITRICE COMPOSITORI BOLOGNA. 6) IL MALASSORBIMENTO NELL'ANZIANO. CORAZZA, ZOLI, TREGGIARI, VALENTINI, FRANZE', MIGLIO, GASBARRINI. GASTROENTEROLOGIA OGGI. SUPPL. STAMPA MEDICA. APRILE ) PATOLOGIA GASTRO-DUODENALE ED HELICOBACTER PYLORI. MISSALE, FRANZE', BERTELE'. IL GASTROENTEROLOGO N 2. APRILE 91. 8) IL BISMUTO COLLOIDALE. "UNA NUOVA GASTROPROTEZIONE". SCARPIGNATO E FRANZE'. IL POLSO. ANNO 16. N ) INTESTINO IRRITABILE ED INTESTINO IRRITATO : CONSENSO O DISSENSO? GASBARRINI G, CORAZZA GR, BALDI F, BANTERLE C, BARBARA L, BAZZOCCHI G, BIANCHI PRRO G, BLASI A, BUDILLON G, CAMILLERI M, CANONICA GW, CAPRILLI R, CARRATU R, CENTONZE V, CHELI R, DE LAZZARI G, FRANZE A, GANDOLFI L, LABO G, LANFRANCHI GA, LAUDANNA A, LUMINARI M, MALAGUTI P, MARZIO L, MAZZACCA G, MIGLIOLI M, MISSALE G, NACCARATO R, PALLONE F, RODA E, ROSSINI FP, SCARPIGNATO C, SENSI S, SPERLING HV, STEFANINI GF, SURRENTI C, VEZZADINI P ATTUALITA IN GASTROENTEROLOGIA, ED. COMPOSITORI, BOLOGNA, ) L'ECTASIA VASCOLARE DIFFUSA DELL'ANTRO GASTRICO CASO CLINICO E REVISIONE DELLA LETTERATURA. BIGGI, COLLA, FRANZE', TALIANI, VIOLI, RONCORONI. GIORNALE ITALIANO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. 11) DISPEPSIA ULCEROSA E NON ULCEROSA 19

20 FRANZE A. GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA ANNO V N.1, 1992, P.55 12) IL TRATTAMENTO ENDOSCOPICO PALLIATIVO DELLE STENOSI NEOPLASTICHE DELLE VIE BILIARI MEDIANTE INSERZIONE DI ENDOPROTESI. COLLA GC, SABADINI G, CONTINI C, FRANZE A ACTA BIOMEDICA DE L ATENEO PARMENSE, 63 (1992), ) ULCERA PEPTICA IN ITALIA: CARATTERISTICHE CLINICO-EPIDEMIOLOGICHE. ANALISI DI 2420 CASI NELL AMBITO DEL PROGETTO GASTROLINK GRUPPO DI STUDIO GASTROLINK ARGOMENTI DI GASTROENTEROLOGIA CLINICA N.7, VOL.5, NOVEMBRE ) L ECTASIA VASCOLARE DIFFUSA DELL ANTRO GASTRICO: CASO CLINICO E REVISIONE DELLA LETTERATURA. BIGGI A, COLLA GC, FRANZE A, TALIANI U, VIOLI V, RONCORONI L. GIORNALE ITALIANO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA, VOL XV, N.1, ) INTERAZIONE TRA CHIRURGIA LAPAROSCOPICA ED ENDOSCOPIA OPERATIVA. RISULTATI DI UN ESPERIENZA SARLI L, COLLA GC, SABADINI G, FRANZE A, PERACCHIA A ACTA BIOMEDICA DE L ATENEO PARMENSE, VOL 63, NN. 3-4, ) DISPEPSIA ULCEROSA E NON ULCEROSA FRANZE A GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA ANNO V, N1, ) SCREENING PER IL CANCRO COLORETTALE NEL COMUNE DI BUSSETO CONTINI C, SABADINI G, COLLA GC, FRANZE A GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA, ANNO VI N2, MAGGIO-AGOSTO ) ASSUNZIONE DI FARMACI E RECIDIVA EMORRAGICA DI ULCERE PEPTICHE SANGUINANTI SCLEROSATE CONTINI C, COLLA GC, SABADINI G, MUZZETTO PA, FRANZE A 20

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