1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale?

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale?"

Transcript

1 ANESTESIA LOCALE (LOCOREGIONALE) PER LA CHIRURGIA DEL SENO: DOMANDE FREQUENTI Dott. med. A. Saporito, Capoclinica Servizio Anestesia ORBV 1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale? L anestesia regionale, ossia il blocco di nervi periferici tramite infiltrazione con anestetico locale, è oggi sempre più frequentemente associata all anestesia generale, in quella che viene chiamata anestesia combinata. Oggi anche per la chirurgia del seno è sempre più utilizzata in combinazione all anestesia generale una tecnica di anestesia regionale: il blocco paravertebrale. Rispetto alla semplice anestesia generale la tecnica combinata offre un duplice vantaggio: da un lato consente di utilizzare molto meno farmaci sistemici per l anestesia, essendo gli impulsi dolorifici provenienti dal campo operatorio già bloccati all origine dall anestetico locale, permettendo così un risveglio più rapido e con minore incidenza di disturbi quali sedazione prolungata, nausea e vomito; dall altro il blocco dei nervi offre un controllo ottimale del dolore postoperatorio per parecchie ore, permettendo spesso di svegliarsi senza alcun dolore. Infine alcuni interventi al seno possono essere effettuati - se desiderato - anche solo con il blocco paravertebrale, senza bisogno di anestesia generale, ma in combinazione con una lieve sedazione. 2) Sono una che sopporta bene il dolore, perchè l analgesia dopo l intervento è cosi importante? Scopo ultimo dell anestesia è quello di permettere di rendere l esperienza dell intervento il più tollerabile e confortevole possibile. Il controllo del dolore postoperatorio non ha però una finalità solo umanitaria : un forte dolore scarsamente trattato e prolungato può diventare cronico, ossia perdurare anche per parecchi mesi influendo fortemente sulla qualità della vita. Inoltre può protrarre l infiammazione locale compromettendo la corretta guarigione della ferita chirurgica. Il blocco offre un analgesia spesso completa proprio nelle ore critiche in cui il dolore è più intenso. 3) Non posso avere un analgesia altrettanto efficace con i farmaci analgesici tradizionali? Per essere efficaci come un blocco periferico, i farmaci analgesici come la morfina somministrata per via endovenosa, devono essere utilizzati ad un dosaggio che spesso comporta l insorgenza di effetti collaterali, come nausea, vomito, sedazione, prurito e ritenzione urinaria, in grado di influire pesantemente sulla degenza. Inoltre i farmaci oppioidi, come la morfina, sembrano possedere un intrinseca azione depressiva sul sistema immunitario, proprietà tutt altro che ideale in una paziente affetta da tumore del seno: alcune evidenze scientifiche suggeriscono che grazie alla presenza del blocco paravertebrale con ridotto uso di farmaci oppiacei nella fase postoperatoria ci sia un minor tasso di recidiva nelle pazienti sottoposte anche ad anestesia locoregionale rispetto a quelle che ricevono una semplice anestesia generale (e che quindi necessitano maggiormente di farmaci oppioidi per via sistemica per il controllo del loro dolore). 4) In cosa consiste esattamente il blocco paravertebrale? Il blocco paravertebrale consiste nell iniezione di anestetico locale lungo la schiena, a lato della colonna vertebrale e più esattamente in quello spazio detto appunto spazio paravertebrale (da cui il nome), in cui decorrono i nervi spinali toracici prima di portarsi al seno. Può essere eseguito

2 da un lato solo o da entrambi, in caso di interventi bilaterali. L anestesista, dopo avere segnato il punto esatto (che dipende dal tipo di intervento), esegue un anestesia locale della pelle e poi inietta tramite un apposito ago l anestetico dentro lo spazio. Spesso sono necessarie più infiltrazioni di anestetico a diversi livelli per migliorare l efficacia del blocco. 5) È doloroso? non può essere fatto dopo avermi addormentata? Il blocco deve essere fatto prima dell anestesia generale, perché è necessaria la collaborazione della paziente, che deve mettersi in posizione seduta o sul fianco. Tuttavia viene prima somministrata una lieve sedazione e farmaci analgesici con lo scopo di rendere la procedura il più confortevole possibile. Inoltre prima dell infiltrazione, i punti di inserzione dell ago da blocco vengono anestetizzati con anestetico locale. Il risultato è che la procedura risulta del tutto tollerabile e molte pazienti dopo l intervento addirittura non ne hanno ricordo. 6) È pericoloso? Qualunque tecnica anestesiologica ha in sé dei rischi, compresa l anestesia generale; questi rischi al giorno d oggi sono tuttavia minimi. Nella fattispecie il blocco paravertebrale presenta rischi minimi, specie se paragonati a quelli di tecniche anestesiologiche ben più diffuse e utilizzate come l anestesia epidurale. Inoltre nel nostro reparto tali rischi sono ulteriormente ridotti dal frequente utilizzo della guida ecografica: con l ecografia è infatti possibile guidare l ago nel punto esatto senza danni ai tessuti adiacenti e confermare la corretta diffusione dell anestetico locale al livello desiderato. Infine per alcune pazienti, particolarmente delicate e fragili, con gravi problemi di salute, può essere più sicuro fare anche (o quando possibile solo) l anestesia regionale, in modo da sovraccaricare il meno possibile l organismo di farmaci anestetici sistemici. 7) Chi può usufruire di questa anestesia? Il blocco può essere utilizzato per tutti gli interventi al seno, anche se spesso in quelli minori non lo si impiega, perché il beneficio è massimo quando si prevede un dolore postoperatorio importante. Nella paziente che sceglie il blocco paravertebrale, uniche controindicazioni assolute sono l allergia agli anestetici locali impiegati ed una grave alterazione della coagulazione, dovuta a patologie o ad una concomitante terapia anticoagulante. 8) Quanto dura l effetto del blocco? e quando questo svanisce? L effetto dell anestetico locale è variabile da caso a caso; in genere la durata dell analgesia si prolunga fino a 8-12 ore dalla fine dell intervento. Per gli interventi in cui si prevede un dolore postoperatorio maggiore e più prolungato è inoltre possibile, dopo aver effettuato il blocco, posizionare, attraverso lo stesso ago utilizzato, un sottilissimo cateterino di plastica morbida, che rimane nello spazio paravertebrale consentendo di infondere in continuo l anestetico locale anche per ore, mantenendo così bloccati i nervi per tutto il tempo desiderato. La pompa con cui si infonde l anestetico è un dispositivo automatico semplice e portatile, consistente in un piccolo palloncino di gomma connesso al catetere, che non preclude assolutamente i movimenti e consente di alzarsi dal letto e camminare in tutta libertà. Il Servizio di Anestesia verrà costantemente a visitare le pazienti in cui si utilizzerà questo dispositivo per tutti i giorni in cui l infusione di anestetico sarà in corso e alla fine si occuperà della rimozione del cateterino (operazione del tutto indolore).

3 PER UN RISVEGLIO SENZA DOLORE IL BLOCCO PARAVERTEBRALE PER LA CHIRURGIA DEL SENO SPIEGATO ALLE NOSTRE PAZIENTI: COSA SUCCEDE IN PRATICA? Dott. med. A. Saporito,Capoclinica Servizio Anestesia ORBV 1) Una volta accolta nel blocco operatorio la paziente, il personale del Servizio di Anestesia inizia il monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, saturazione di ossigeno e elettrocardiogramma), che vengono visualizzati su di un apposito schermo: 2) Viene posizionato un catetere venoso in una vena dell avambraccio o della mano opposti al seno da operare e si inizia l infusione di una soluzione acquosa di elettroliti, con lo scopo di reidratare l organismo dopo il digiuno preoperatorio e di avere una via di accesso al sistema circolatorio attraverso cui somministrare i farmaci necessari all anestesia: 3) Viene iniziata una leggera sedazione e somministrati dei farmaci analgesici a breve durata, con lo scopo di rendere la procedura il più indolore e confortevole possibile per la paziente:

4 4) La paziente viene aiutata a mettersi seduta sul lettino e l anestesista demarca sulla schiena con un apposito pennarello i reperi anatomici utili per orientarsi nella somministrazione dell anestetico locale al livello desiderato dello spazio paravertebrale: 5) Una volta stabiliti i livelli ottimali dove praticare il blocco, si disinfetta la cute creando un campo sterile e si effettua in corrispondenza dei siti di inserzione dell ago da blocco (che possono essere uno o più di uno) una anestesia locale, in modo da rendere la successiva procedura ancora meno dolorosa; a tal fine si utilizza un infiltrazione sottocutanea di anestetico locale a rapida azione: 6) In corrispondenza dei punti cutanei anestetizzati si introduce il particolare ago utilizzato per somministrare l anestetico locale a lunga durata d azione nello spazio a lato della colonna vertebrale detto spazio paravertebrale :

5 7) L anestetico locale si diffonde nello spazio paravertebrale bagnando i nervi spinali che a tale livello fuoriescono dal canale vertebrale per proseguire lungo la gabbia toracica innervandone la parete; in tal modo si blocca la conduzione degli impulsi dolorosi così anestetizzando il seno da operare: 8) La procedura viene spesso eseguita sotto guida ecografica; appoggiando la sonda dell ecografico in prossimità del sito di iniezione è possibile visualizzare al monitor dell ecografo la punta dell ago e seguirne il tragitto al fine di evitare complicazioni e verificare la corretta diffusione dell anestetico locale: 9) Qualora ci sia bisogno di un analgesia più prolungata, come nel caso di interventi più estesi, è anche possibile, tramite un ago particolare, posizionare nello spazio paravertebrale un sottilissimo catetere, attraverso il quale effettuare un infusione continua di anestetico locale che può durare anche diversi giorni, se la paziente ne avesse bisogno:

6 10) La buona riuscita del blocco viene confermata dalla successiva verifica, tramite stimolazione tattile sull emitorace interessato, della perdita della sensibilità al freddo: 11) La paziente viene di nuovo fatta accomodare sdraiata sul lettino, si somministra ossigeno tramite una mascherina appoggiata sul volto e si inizia l induzione della anestesia generale, somministrando i farmaci anestetici; il risveglio avverrà subito dopo la fine dell intervento e la paziente verrà tenuta in osservazione per un certo tempo in un apposita saletta attigua alla sala operatoria:

L analgesia nel travaglio di parto. Ospedale San Paolo Savona U.O. Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica U.O. Ostetricia e Ginecologia SAVONESE

L analgesia nel travaglio di parto. Ospedale San Paolo Savona U.O. Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica U.O. Ostetricia e Ginecologia SAVONESE AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 SAVONESE Ospedale San Paolo Savona U.O. Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica U.O. Ostetricia e Ginecologia L analgesia nel travaglio di parto AZIENDA SANITARIA LOCALE

Dettagli

Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore. Informazioni per i pazienti

Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore. Informazioni per i pazienti Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore Informazioni per i pazienti Breve introduzione generale Sala di risveglio centrale Nel laboratorio di ricerca La clinica universitaria di anestesiologia

Dettagli

Che cosa è un epidurale?

Che cosa è un epidurale? CONTROLLO DEL DOLORE POST-OPERATORIO CON L ANALGESIA EPIDURALE Questo foglietto vuole essere un informativa per il paziente e la sua famiglia circa il controllo del dolore postoperatorio attraverso l utilizzo

Dettagli

Presidio Ospedaliero San Donato

Presidio Ospedaliero San Donato Presidio Ospedaliero San Donato DIPARTIMENTO AREA CRITICA Direttore Dott. M.Feri ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Sede legale e amministrativa: Via Salvatore Maugeri 4, 27100 Pavia Italy Tel. 0382 592504 Fax 0382 592576 www.fsm.it C.F. e P. IVA 00305700189 Registro Persone Giuridiche Private della Regione Lombardia

Dettagli

MultiMedica. Quello che il Paziente deve sapere prima di operarsi. IRCCS Istituto di Ricovero e Cura. MultiMedica. a Carattere Scientifico IRCCS

MultiMedica. Quello che il Paziente deve sapere prima di operarsi. IRCCS Istituto di Ricovero e Cura. MultiMedica. a Carattere Scientifico IRCCS COMUNICAZIONE BLZ E IMMAGINE m m IRCCS MultiMedica Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Milanese, 300 - Sesto S. Giovanni (Mi) Centralino 02.242091 MultiMedica Castellanza Viale Piemonte,

Dettagli

Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA

Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA Questa pagina vuole essere un informativa circa il sollievo dal dolore postoperatorio per il vostro bambino attraverso l utilizzo di un

Dettagli

Chirurgia TECNICA DI NUSS AOU MEYER

Chirurgia TECNICA DI NUSS AOU MEYER TECNICA DI NUSS Nel 1998 viene pubblicata la tecnica di Nuss che ha la particolarità di non richiedere resezioni costali o sternali, né incisione nella regione mediana dello sterno. La tecnica di Nuss

Dettagli

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari via Degasperi, 79-38100 - Trento Dipartimento Anestesia e Rianimazione Direttore: dr. Edoardo Geat U.O. Anestesia e Rianimazione

Dettagli

LA CURA DELLE VARICI CON IL LASER NOTIZIE PREOPERATORIE

LA CURA DELLE VARICI CON IL LASER NOTIZIE PREOPERATORIE Dott. UGO BACCAGLINI SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE LA CURA DELLE VARICI CON IL LASER NOTIZIE PREOPERATORIE 1 INDICE COME POSSO CURARE LE VENE VARICOSE? Posso

Dettagli

PARTORIRE SENZA DOLORE

PARTORIRE SENZA DOLORE PARTORIRE SENZA DOLORE Piccola guida ad uso della partoriente OSPEDALE SAN PIETRO FATEBENEFRATELLI Via Cassia, 600 - Roma 06.33581 Per ogni donna, la felicità che accompagna la nascita di un bambino è

Dettagli

ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA

ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA OPUSCOLO CON INFORMAZIONI ED ISTRUZIONI PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo

Dettagli

INFORMAZIONI. SULL ANESTESIA in età pediatrica PER UN CONSENSO INFORMATO E CONSAPEVOLE

INFORMAZIONI. SULL ANESTESIA in età pediatrica PER UN CONSENSO INFORMATO E CONSAPEVOLE INFORMAZIONI SULL ANESTESIA in età pediatrica PER UN CONSENSO INFORMATO E CONSAPEVOLE Orientarsi n. 57 Supplemento d informazione a Diario di Bordo - Reg.Tribunale di Bologna n. 6759 del 31/12/97 Gentili

Dettagli

duemila13 - qualità e comunicazione AO G. Salvini

duemila13 - qualità e comunicazione AO G. Salvini P.O. di BOLLATE, GARBAGNATE, PASSIRANA e RHO DIPARTIMENTO di ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA del DOLORE e CURE PALLIATIVE Direttore: Dr. G. MASSIMO VAGHI Telefoni e fax 02/99430.2130 02/99430.2108 e.mail:

Dettagli

CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore Dr. R.D. Villani. Si prega di leggere il foglio informativo prima del colloquio con il medico!

CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore Dr. R.D. Villani. Si prega di leggere il foglio informativo prima del colloquio con il medico! CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore Dr. R.D. Villani INTERVENTO CHIRURGICO PER INCONTINENZA FECALE: Plastica Anale, Ricostruzione dello sfintere anale, Sfintere Artificiale, Stimolazione dei nervi spinali

Dettagli

Taglio Cesareo: la scelta dell anestesia

Taglio Cesareo: la scelta dell anestesia Taglio Cesareo: la scelta dell anestesia Your anaesthetic for Caesarean section, 1st Ed, March 2003 ITALIAN Circa un bambino su cinque nasce con taglio cesareo e due volte su tre l intervento è imprevisto;

Dettagli

ANESTESIA REGIONALE. 1 Cosa accade prima dell'anestesia regionale?

ANESTESIA REGIONALE. 1 Cosa accade prima dell'anestesia regionale? ANESTESIA REGIONALE Fiume, Salvatore (1915-1997) Portatori di pesce La paura di sottoporsi ad una anestesia generale, di addormentarsi e rimanere in un stato d'incoscienza, non è la sola ragione per ricorrere

Dettagli

La Rachicentesi. (Puntura Lombare) in Ematologia. Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Ematologia

La Rachicentesi. (Puntura Lombare) in Ematologia. Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Ematologia Informazione per pazienti La Rachicentesi (Puntura Lombare) in Ematologia Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Ematologia Dott. Francesco Merli - Direttore Cristiana Caffarri - Coordinatore Infermieristico

Dettagli

Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti

Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti Le emorroidi sono delle strutture anatomiche che si hanno fin dalla nascita: sono dei cuscinetti artero-venosi

Dettagli

RUOLO DELL INFERMIERE D ANESTESIA E PRESIDI NECESSARI PER LE DIVERSE TECNICHE ANESTESIOLOGICHE.

RUOLO DELL INFERMIERE D ANESTESIA E PRESIDI NECESSARI PER LE DIVERSE TECNICHE ANESTESIOLOGICHE. RUOLO DELL INFERMIERE D ANESTESIA E PRESIDI NECESSARI PER LE DIVERSE TECNICHE ANESTESIOLOGICHE. Dott. Nicola Torina*, Infermiere di Sala Operatoria presso l Ospedale Buccheri La Ferla FBF di Palermo. *Indirizzo

Dettagli

U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT.

U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT. U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA ANTALGICA OSPEDALE DI CHIOGGIA LA TERAPIA ANTALGICA INVASIVA NEL DOLORE ONCOLOGICO DOTT. CINETTO ANDREA DOLORE NEL MALATO NEOPLASTICO 50 80 45 40 35 30 25 20 15 10 5

Dettagli

ESSERE OPERATI DI CATARATTA

ESSERE OPERATI DI CATARATTA DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI DI CATARATTA OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo ha lo

Dettagli

La spasticità: nuove possibilità di trattamento

La spasticità: nuove possibilità di trattamento La spasticità: nuove possibilità di trattamento La spasticità: Cos è? Si definisce spasticità un alterazione dei movimenti data da un aumento del tono muscolare involontario, con contratture muscolari

Dettagli

Informazione e consenso all anestesia

Informazione e consenso all anestesia Procedure invasive: dalla comunicazione medico-paziente al consenso informato Informazione e consenso all anestesia Roberto Zoppellari Direttore UO Anestesia e Rianimazione Ospedaliera roberto.zoppellari@unife.it

Dettagli

Guida per il paziente candidato a ricovero per intervento di VARICOCELECTOMIA per la cura del VARICOCELE

Guida per il paziente candidato a ricovero per intervento di VARICOCELECTOMIA per la cura del VARICOCELE PROF. FRANCESCO MONTORSI PROFESSORE ORDINARIO DI UROLOGIA UNIVERSITA VITA SALUTE SAN RAFFAELE MILANO Guida per il paziente candidato a ricovero per intervento di VARICOCELECTOMIA per la cura del VARICOCELE

Dettagli

ENUCLEAZIONE PROSTATICA TRANSURETRALE MEDIANTE LASER AL TULLIO (TULEP)

ENUCLEAZIONE PROSTATICA TRANSURETRALE MEDIANTE LASER AL TULLIO (TULEP) ENUCLEAZIONE PROSTATICA TRANSURETRALE MEDIANTE LASER AL TULLIO (TULEP) Definizione: la prostatectomia transuretrale mediante laser al Tullio (TULEP) è un intervento endoscopico, ovvero non implica l'incisione

Dettagli

Uso del casco stereotassica o del neuronavigatore per test diagnostici e biopsie

Uso del casco stereotassica o del neuronavigatore per test diagnostici e biopsie Uso del casco stereotassica o del neuronavigatore per test diagnostici e biopsie La biopsia cerebrale è una metodica che deve essere estremamente precisa. Per il chirurgo è necessario raggiungere una zona

Dettagli

INTERVENTO CHIRURGICO PER IL TRATTAMENTO DI RAGADE ANALE

INTERVENTO CHIRURGICO PER IL TRATTAMENTO DI RAGADE ANALE CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore Dr. R.D. Villani INTERVENTO CHIRURGICO PER IL TRATTAMENTO DI RAGADE ANALE Si prega di leggere il foglio informativo prima del colloquio con il medico! Gentile paziente,

Dettagli

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO Anestetici locali L'anestesia locale è una perdita della sensibilità in una determinata regione senza perdita della coscienza o compromissione del controllo di funzioni vitali. Gli anestetici locali bloccano

Dettagli

INFORMAZIONI SULL INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE COS E ILPICC

INFORMAZIONI SULL INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE COS E ILPICC REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Via del Terminello 42 02100 RIETI Tel. 0746 2781 Codice Fiscale e Partita IVA 00821180577 UNITA OPERATIVA SEMPLICE DIPARTIMENTALE TERAPIA ANTALGICA Responsabile

Dettagli

Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE

Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE Ambulatorio: Poliambulatorio S. Polo - Via T. Aspetti, 106 PD Tel. 049/8643200 Guida per il paziente con ernia

Dettagli

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i LO SHOCK Corso Base. Relatore: Monitore CRI Roberto Valeriani Lo shock è l insieme dei sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta. Questo stato patologico esprime la reazione

Dettagli

consenso Che cos'è l'anestesia e chi è l anestesista rianimatore. L'anestesia generale completamente digiuno

consenso Che cos'è l'anestesia e chi è l anestesista rianimatore. L'anestesia generale completamente digiuno Gentile signora/e, La preghiamo di leggere attentamente le presenti note informative sulle differenti tecniche di anestesia, prima di presentarsi alla visita anestesiologica. Le informazioni riportate

Dettagli

Il Dolore da Travaglio di Parto: conoscerlo e controllarlo

Il Dolore da Travaglio di Parto: conoscerlo e controllarlo Il Dolore da Travaglio di Parto: conoscerlo e controllarlo U.O. di Anestesia e Rianimazione Clinica Mangiagalli - Milano Terapia del dolore da parto Analgesia non farmacologica Analgesia farmacologica

Dettagli

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO Anestetici locali L'anestesia locale è una perdita della sensibilità in una determinata regione senza perdita della coscienza o compromissione del controllo di funzioni vitali. Gli anestetici locali bloccano

Dettagli

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS Pag. 1/4 Cognome Nome Nato/a il N.B. Il presente modulo informativo deve essere firmato per presa visione e riconsegnato al sanitario che propone/esegue la procedura di seguito descritta. Questo modulo

Dettagli

0422 450.288 PRONTO SOCCORSO 24 ORE SU

0422 450.288 PRONTO SOCCORSO 24 ORE SU CARTA DEI servizi 0422 450.288 PRONTO SOCCORSO 24 ORE SU 24 CARTA DEI servizi GESTIONE ETOLOGICA DEI PAZIENTI Nella nostra struttura scegliamo un approccio attento e orientato, non solo al benessere fisico,

Dettagli

ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA. Teresa Giusto

ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA. Teresa Giusto ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA Teresa Giusto La scelta dell anestesia loco-regionale nel taglio cesareo è influenzata da diversi fattori: poiché non esercita un azione depressiva sul nascituro rende

Dettagli

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia (orale, endovenosa, sottocutanea) ha un ruolo fondamentalenellaterapia nella terapia delmielomamultiploche Multiplo è una malattia

Dettagli

P R O G E T TO O S P E D A L E S E N Z A D O L O R E a cura del Comitato Ospedale senza Dolore

P R O G E T TO O S P E D A L E S E N Z A D O L O R E a cura del Comitato Ospedale senza Dolore P R O G E T TO O S P E D A L E S E N Z A D O L O R E a cura del Comitato Ospedale senza Dolore La diffusione di una cultura della terapia del dolore e delle cure palliative può consentire un risultato

Dettagli

La cataratta INDICAZIONI E LIMITI DELL INTERVENTO DI CATARATTA NEGLI ANIMALI COSA È LA CATARATTA PERCHÉ COMPARE? COSA COMPORTA

La cataratta INDICAZIONI E LIMITI DELL INTERVENTO DI CATARATTA NEGLI ANIMALI COSA È LA CATARATTA PERCHÉ COMPARE? COSA COMPORTA La cataratta INDICAZIONI E LIMITI DELL INTERVENTO DI CATARATTA NEGLI ANIMALI Prof. Claudio Peruccio Specialista in Clinica delle Malattie dei Piccoli Animali (SCMPA) Diplomato European College of Veterinary

Dettagli

Endoscopia digestiva. scheda 01.05 Diagnostica per immagini

Endoscopia digestiva. scheda 01.05 Diagnostica per immagini scheda 01.05 Diagnostica per immagini 01.05 pag. 2 Cos è Le patologie ricercate MediClinic offre la possibilità di effettuare, in condizioni di massima sicurezza e confortevolezza, i due principali esami

Dettagli

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica: l alternativa alla chirurgia Negli ultimi venti anni la Radiologia Interventistica si è guadagnato il prezioso ruolo

Dettagli

TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO

TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO TRATTAMENTO DEL DOLORE POSTOPERATORIO SITUAZIONE ALGICA MAGGIORE PERIDURALE CONTINUA Analgesia OPPURE PERINERVOSO CONTINUO + AD ORARI FISSI OPPURE ENDOVENOSO CONTINUO * + AD ORARI FISSI * in mancanza di

Dettagli

Terapia del dolore con Stimolazione Midollare

Terapia del dolore con Stimolazione Midollare Terapia del dolore con Stimolazione Midollare PER UNA MIGLIORE QUALITA DELLA VITA 2 Convivere con il dolore cronico Dover convivere con il dolore cronico, significa apportare alla propria vita un importante

Dettagli

INTERVENTO PER SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

INTERVENTO PER SINDROME DEL TUNNEL CARPALE INTERVENTO PER SINDROME DEL TUNNEL CARPALE 2 Il nervo mediano, evidenziato in giallo, risulta compresso a livello del polso e del palmo della mano dal legamento traverso del corpo ispessito. L intervento

Dettagli

Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica

Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica Il Servizio di Riabilitazione Oncologica segue la paziente nel momento dell intervento e successivamente, durante le fasi di cura e di follow-up. A

Dettagli

CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni

CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni Il bambino non èun piccolo adulto Il diritto del bambino ad essere riconosciuto come persona permane anche nello stato di malattia. Questo si

Dettagli

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Casa di Cura Città di Roma via Maidalchini, 20 00152 Roma Servizio di Anestesia e Rianimazione dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com tel: 06.58471/204 PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Il Punto

Dettagli

MIO FIGLIO DEVE ESSERE OPERATO. dedicato ai genitori dei piccoli pazienti per i quali è programmato un intervento chirurgico

MIO FIGLIO DEVE ESSERE OPERATO. dedicato ai genitori dei piccoli pazienti per i quali è programmato un intervento chirurgico MIO FIGLIO DEVE ESSERE OPERATO dedicato ai genitori dei piccoli pazienti per i quali è programmato un intervento chirurgico Se siete in possesso di questo libretto, il vostro piccolo deve subire un intervento

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Pag. 1 di 5 NORMA UNI EN ISO 9001:2008 REG.N.3000/GA1-A GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Gentile Signora/e,come le è stato detto dal medico, Dott., per proseguire

Dettagli

Emispasmo del nervo facciale

Emispasmo del nervo facciale Emispasmo del nervo facciale Cos è l emispasmo del nervo facciale? L emispasmo del nervo facciale o emispasmo facciale (EF) è un disturbo caratterizzato da una contrazione unilaterale, involontaria ed

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA

SCHEDA INFORMATIVA ESAME ANGIOGRAFIA RETINICA Gentile Signora, Signore, Lei ha un problema alla retina. Questa scheda contiene le informazioni sul trattamento che Le è proposto, sui risultati e sui rischi. Tutte le espressioni tecniche è bene che

Dettagli

Risonanza Magnetica (=RM) INFORMAZIONI

Risonanza Magnetica (=RM) INFORMAZIONI Risonanza Magnetica (=RM) INFORMAZIONI Che cos'è? La Risonanza Magnetica è una moderna tecnica diagnostica usata in medicina che fornisce immagini dettagliate del corpo umano. Con questa tecnica molte

Dettagli

ANESTESIOLOGICHE: OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI ADULTI

ANESTESIOLOGICHE: OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI ADULTI U.O.C. ANESTEA E RIANIMAZIONE Direttore: Dott. Giovanni Maria Pittoni PROCEDURE ANESTEOLOGICHE: OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI ADULTI SEDE: 3 PIA MOBLOCCO 1 Gentile Signora/e, questo opuscolo ha lo

Dettagli

RICOVERI ASSISTENZA ANESTESIOLOGICA

RICOVERI ASSISTENZA ANESTESIOLOGICA RICOVERI ASSISTENZA ANESTESIOLOGICA '01030020 ANESTESIA PLESSICA - '01030014 ANESTESISTA GENERALE, EPIDURALE O SPINALE - Onorario pari al 20% dell'importo per il chirurgo operatore Minimo euro 74.00 Onorario

Dettagli

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

S.C. di Anestesia e Rianimazione 2 Direttore: Prof. Vito Aldo Peduto

S.C. di Anestesia e Rianimazione 2 Direttore: Prof. Vito Aldo Peduto 1 di 8 S.C. di Anestesia e Rianimazione 2 Direttore: Prof. Vito Aldo Peduto Gentile signora, in previsione dell analgesia epidurale in travaglio di parto che Lei ha richiesto, La preghiamo di leggere attentamente

Dettagli

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Nulla e e cosi facilmente sopportabile come il dolore degli altri Rochefoucauld Concetto di dolore L International

Dettagli

Diretto tramite il servizio 118

Diretto tramite il servizio 118 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE GRANDE USTIONATO (in regime di ricovero e ambulatoriale) Angela Giovanelli «I martedì dell Ordine» Parma, 15 ottobre 2013 Servizio attivo 24h su 24h Accesso: Dal

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI PROTOCOLLO INFERMIERISTICO-TECNICO P.I.T. 1F N 02 GESTIONE DEL PAZIENTE EMOFILICO PREMESSA I pazienti con emofilia

Dettagli

CAMPAGNA DI LOTTA ALLA DIPENDENZA DA TABACCO DEI DISTRETTI SANITARI H1 & H3 SCREENING GRATUITO DELLA SATURAZIONE DI OSSIGENO

CAMPAGNA DI LOTTA ALLA DIPENDENZA DA TABACCO DEI DISTRETTI SANITARI H1 & H3 SCREENING GRATUITO DELLA SATURAZIONE DI OSSIGENO CAMPAGNA DI LOTTA ALLA DIPENDENZA DA TABACCO DEI DISTRETTI SANITARI H1 & H3 SCREENING GRATUITO DELLA SATURAZIONE DI OSSIGENO C H E C O S E L A P U L S O S S I M E T R I A? Il pulsossimetro e uno strumento

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Pavia 18 giugno 2008 Docente Dott. Dario Paladino inf. esperto in wound care Vice-Presidente AISLeC Che cosa è il dolore? 1 Dolore Il dolore è una sgradevole

Dettagli

Taglio di unghie incarnite o malformate con il LASER nel cane e gatto

Taglio di unghie incarnite o malformate con il LASER nel cane e gatto Interventi chirurgici con il LASER in medicina veterinaria Articolo informativo per i proprietari di cani e gatti Dr. Klaus G. Friedrich Medico Veterinario Le opzioni e possibilità che offre il LASER nel

Dettagli

L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è

L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è IL TRATTAMENTO LASER (ELVeS) DELLE VENE VARICOSE Dott. Alessandro MASTROMARINO L insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, la cui espressione più diffusa è rappresentata dalla comparsa delle varici

Dettagli

INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN

INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN 2 L aponeurosi palmare è l elemento che viene colpito dalla malattia di Dupuytren, ritraendosi e flettendo le dita. Il Morbo do Dupuytren consiste nella progressiva retrazione

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

La scintigrafia per la. ricerca del linfonodo sentinella nel tumore della mammella. Informazione per pazienti

La scintigrafia per la. ricerca del linfonodo sentinella nel tumore della mammella. Informazione per pazienti La scintigrafia per la Informazione per pazienti ricerca del linfonodo sentinella nel tumore della mammella Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare Dott. Annibale Versari - Direttore

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

Terapia chirurgica orale

Terapia chirurgica orale CHIRURGIA ORALE Studio Santoro Terapia chirurgica orale La chirurgia orale è quella branca dell Odontoiatria che si occupa di varie problematiche inerenti la necessità di avulsione di elementi dentari

Dettagli

ANESTESIA. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

ANESTESIA. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia ANESTESIA Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa fa l Anestesista Pag. 2 Visita Anestesiologica Pag. 2 Che cosa significa Consenso Informato Pag. 3 Esami preoperatori Pag. 4 Prescrizioni

Dettagli

SICUREZZA IN SALA OPERATORIA

SICUREZZA IN SALA OPERATORIA 1 di 8 A cura di: Dott.ssa Elisa Cammarata Dott. Antonio Iacono Dott.ssa Piera Lo Cascio Dott.ssa Caterina Lo Presti Dott. Tommaso Mannone Infermiere complesso operatorio Polichirurgico, P.O. Villa Sofia

Dettagli

Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate

Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate Le infiltrazioni epidurali (o peridurali) di cortisone sono una terapia utilizzata per molti tipi lombalgia e per il dolore alle gambe causato

Dettagli

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!» Neuropatia diabetica «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!» www.associazionedeldiabete.ch Per donazioni: PC 80-9730-7 Associazione Svizzera per il Diabete Association Suisse du Diabète Schweizerische

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Progetto alternanza scuola-lavoro

Progetto alternanza scuola-lavoro Progetto alternanza scuola-lavoro OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO Gastroenterologia Abbiamo visto il reparto di gastroenterologia in due aspetti: L ambulatorio dove si effettuano tutti giorni visite ed esami

Dettagli

TRATTAMENTO CHIRURGICO DI PICCOLE LESIONI CUTANEE DELLA REGIONE ANALE

TRATTAMENTO CHIRURGICO DI PICCOLE LESIONI CUTANEE DELLA REGIONE ANALE CHIRURGIA PROCTOLOGICA Direttore R.D. Villani TRATTAMENTO CHIRURGICO DI PICCOLE LESIONI CUTANEE DELLA REGIONE ANALE Si prega di leggere il foglio informativo prima del colloquio con il medico! Gentile

Dettagli

Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni

Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni Termoablazione con Radiofrequenza dei Noduli Tiroidei Benigni Introduzione Numerose evidenze scientifiche hanno documentato, nel corso dell ultimo decennio, l efficacia del trattamento dei noduli solidi

Dettagli

COS E LA CATARATTA Come si opera

COS E LA CATARATTA Come si opera COS E LA CATARATTA Come si opera AMBULATORIO MEDICO-CHIRURGICO DI OCULISTICA Direttore Tecnico: dott. Giacomo Sanfelici 17027 Pietra Ligure SV Via Mameli, 54 12051 Alba CN Via Gastaldi, 5 Tel.: 019.62.57.02

Dettagli

CONSIGLI PER LA GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE

CONSIGLI PER LA GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE CONSIGLI PER LA GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE Sig/Sig.ra data di nascita Motivo della terapia anticoagulante: PERCHÈ IL MEDICO LE HA PRESCRITTO GLI ANTICOAGULANTI ORALI (Coumadin o Sintrom).

Dettagli

Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici. Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative

Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici. Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative Dispositivi per la terapia del dolore aspetti pratici Maria Paola Manfredi - S.C.Terapia del Dolore e Cure Palliative Dolore Oncologico Dolore Cronico Dolore Oncologico La via di somministrazione: orale

Dettagli

Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT. Paolo Sorrenti

Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT. Paolo Sorrenti Preparazione della Sala e del Paziente per Procedura d Impianto di CRT Paolo Sorrenti FASE PRE IMPIANTO ü Preparazione del paziente all ingresso ü Preparazione del laboratorio di elettrofisiologia ü Preparazione

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Le lesioni traumatiche dei tendini flessori

Le lesioni traumatiche dei tendini flessori Le lesioni traumatiche dei tendini flessori Lesioni frequenti ed esigenti dal punto di vista chirurgico gravate in passato da risultati funzionali talvolta modesti La prognosi oggi è notevolmente migliorata

Dettagli

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA Pz Cardiochirurgico. www.slidetube.it

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA Pz Cardiochirurgico. www.slidetube.it INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA Pz Cardiochirurgico Paziente cardiochirurgico Pre-operatorio Interventi Post-operatorio Degenza Pre-operatorio Modello di percezione e gestione della salute (ambito conoscitivo,

Dettagli

VIE DI SOMMINISTRAZIONE

VIE DI SOMMINISTRAZIONE VIE DI SOMMINISTRAZIONE VIE ENTERALI Via orale Forme farmaceutiche: capsule, compresse, sciroppi, sospensioni, tisane, decotti, etc Nell animale da esperimento si usano prevalentemente le soluzioni Via

Dettagli

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e vertebrale,trauma toracico, trauma oculare APPARATO LOCOMOTORE Composto da ossa, articolazioni e muscoli Serve a: sostenere l organismo proteggere

Dettagli

ImPIANtI dentali. LA migliore SoLuZIoNe A LuNGo termine

ImPIANtI dentali. LA migliore SoLuZIoNe A LuNGo termine ImPIANtI dentali LA migliore SoLuZIoNe A LuNGo termine 1. Sorriso & funzione Nei rapporti di ogni giorno il sorriso ci aiuta a comunicare: è il miglior modo di dimostrare affetto, aiuta a socializzare,

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

L'ANESTESIA informazioni per gli utenti

L'ANESTESIA informazioni per gli utenti SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - REGIONE VENETO AZIENDA U.L.SS. N.4 ALTOVICENTINO DIPARTIMENTO DI AREA CRITICA UU.OO.CC. DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE L'ANESTESIA informazioni per gli utenti Il presente opuscolo

Dettagli

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Misericordia di Empoli Centro Formazione Primo Soccorso Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Il Trauma E detto trauma un evento violento che reca un danno psico-fisico ad un individuo. Incidente SI Infarto

Dettagli

Percorso del paziente sottoposto ad indagine diagnostico/interventistica

Percorso del paziente sottoposto ad indagine diagnostico/interventistica Percorso del paziente sottoposto ad indagine diagnostico/interventistica 118 Territorio 118 PS Spoke UO cardiologia Spoke PS Hub Reparti di degenza Azienda AUSL UO cardiologia Hub Oggetto Scopo Campo di

Dettagli

IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA

IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA DR. L. ROTUNNO Unità Operativa Chirurgia Generale Iª I - Vicenza Prof. G. Ambrosino Fino al 1998 la chirurgia

Dettagli

L ANESTESIA NEL CANE E NEL GATTO: UNA BROCHURE INFORMATIVA

L ANESTESIA NEL CANE E NEL GATTO: UNA BROCHURE INFORMATIVA L ANESTESIA NEL CANE E NEL GATTO: UNA BROCHURE INFORMATIVA a cura di: dott. Lorenzo Novello, Medico Veterinario Prima edizione, Giugno 2001 INTRODUZIONE. Pensieri sparsi. Da un sondaggio, eseguito allo

Dettagli

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE

PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Casa di Cura Città di Roma via Maidalchini, 20 00152 Roma Servizio di Anestesia e Rianimazione dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com tel: 06.58471/204 PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Il Punto

Dettagli

scheda 04.03 Chirurgia Chirurgia dell arto superiore

scheda 04.03 Chirurgia Chirurgia dell arto superiore scheda 04.03 Chirurgia Cos è Il servizio di di MediClinic tratta in regime di day surgery tutte le patologie del polso, del gomito e della spalla che non richiedono degenza notturna post-intervento. Gli

Dettagli

Preparazione pre operatoria del paziente. Dott. Garofoli Rosamaria

Preparazione pre operatoria del paziente. Dott. Garofoli Rosamaria Preparazione pre operatoria del paziente Dott. Garofoli Rosamaria Per fase pre operatoria si intende quel periodo che va dal momento in cui si stabilisce che è necessario procedere con un intervento chirurgico

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT)

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT) INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il pacemaker biventricolare (CRT), in grado di stimolare l atrio destro (o comunque

Dettagli