Strumenti di controllo degli organi meccanici

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Strumenti di controllo degli organi meccanici"

Transcript

1 Strumenti di controllo degli organi meccanici Il controllo dello spessore dei denti di un ingranaggio, può essere effettuato mediante il calibro a doppio nonio o mediante un micrometro a piattelli. Calibro a doppio nonio Il calibro a doppio nonio é uno speciale calibro impiegato per la misura dello spessore del dente. È costituito da due calibri cinquantesimali disposti ad angolo retto: uno di essi regola la posizione di una piastra di profondità (detta modulatore ), l altro misura l apertura dei becchi. Disponendo i becchi del calibro e del modulatore alle giuste misure si possono rilevare eventuali errori di costruzione: a) se si riscontra gioco tra i becchi, la ruota deve essere scartata perché il vano è stato eseguito troppo largo; b) se con i becchi a contatto della circonferenza primitiva del dente, il modulatore non risulta tangente alla circonferenza esterna, il vano è ancora troppo stretto e la lavorazione va proseguita. Quindi: il vano è a misura esatta e la ruota supera il collaudo quando la piastra è tangente alla circonferenza esterna e i becchi toccano i fianchi del dente sulla circonferenza primitiva, senza gioco. Micrometro a piattelli Esso è un normale micrometro che è però provvisto, come dice il nome, di piattelli nell estremità dell incudine e dell asta mobile. È impiegato nella verifica e nel collaudo di ruote dentate, delle quali controlla lo spessore dei denti e la quota cordale. Il metodo di controllo o metodo Wildhaber consente la verifica dello spessore dei denti ad evolvente di cerchio, curva di cui il profilo del dente costituisce una parte. Appunti delle lezioni di Scienze e Tecnologie Applicate tenute dal prof. Di Cara Nicola 1

2 Per controllare il diametro medio delle filettature si può utilizzare il micrometro a punta e capruggine (o micrometro a beccucci). Micrometro a beccucci Il micrometro a beccucci ha la stessa forma di un micrometro per esterni, ma é provvisto di una incudine, spostabile assialmente per mezzo di una vite, e di un asta mobile, anch essa spostabile mediante il tipico dispositivo vite-madrevite dei micrometri, entrambe cavi per consentire l alloggiamento dei perni dei beccucci generalmente detti punta e capruggine. La punta, che é conica, va ad alloggiarsi nel vano della filettatura; la capruggine, che ha forma di forcella, si adatta sulla parte piena del filetto. Le dimensioni di punta e capruggine variano a seconda della forma della filettatura (metrica o Whitworth) e, per uno stesso tipo di filettatura, variano in funzione del passo. Una volta inseriti i beccucci nel micrometro e portati a contatto con la filettatura, la lettura sul tamburo graduato del micrometro fornisce direttamente il valore del diametro medio della vite. Per la misurazione o il controllo di pezzi conici, con l ausilio del comparatore a quadrante e dei blocchetti piano paralleli, può essere utilizzata la barra seno. Barra seno semplice E formata da un asta prismatica di acciaio temprata e rettificata. La superficie superiore costituisce il piano di appoggio del pezzo. Nella parte inferiore, all estremità, ci sono due rulli cilindrici di eguale diametro aventi una profondità corrispondente alla larghezza della barretta. Nella barra sono praticati alcuni fori che hanno una duplice funzione: 1) conferire alla barra una maggiore indeformabilità 2) facilitare il fissaggio ad eventuali supporti durante l operazione di tracciatura di un dato angolo sul pezzo da lavorare Per misurare o controllare un pezzo conico, si appoggia una estremità della barra seno su un piano di riscontro, mentre il cilindretto dell altra estremità poggia su una pila di blocchetti piano paralleli disposti anch essi sul piano di riscontro. L altezza h della pila di blocchetti va ricercata fino a quando la generatrice superiore del pezzo conico non risulta parallela al piano e quindi l indice del comparatore non si muove. L angolo della conicità si ricava mediante la relazione: sen β = h / L Appunti delle lezioni di Scienze e Tecnologie Applicate tenute dal prof. Di Cara Nicola 2

3 dove L = 200 mm é l interasse tra i due rulli cilindrici ed h è l altezza della pila di blocchetti Comparatore I comparatori sono strumenti rivelatori e misuratori di piccolissime deformazioni. Essi sono provvisti di un dispositivo che amplifica i piccoli spostamenti di una punta tastatrice posta a contatto col pezzo da esaminare. Di seguito si considera il comparatore centesimale a quadrante. Tutte le norme relative a tale comparatore ed ai relativi controlli sono insiti nella tabella UNI Impieghi I comparatori a quadrante sono utilizzati per l esecuzione di una vasta gamma di controlli: - controllo del parallelismo tra due assi, tra due piani o tra un asse e un piano (per esempio tra l asse del tornio e le guide del banco); - controllo dell ortogonalità tra due assi, tra due piani o tra un asse e un piano (per esempio tra l asse del mandrino di un trapano e il piano porta-oggetti); - controllo della circolarità e della cilindricità (per esempio di un pezzo eseguito al tornio); - controllo della conicità (per esempio di un pezzo eseguito al tornio). Controllo dell ortogonalità Controllo della circolarità Appunti delle lezioni di Scienze e Tecnologie Applicate tenute dal prof. Di Cara Nicola 3

4 Controllo della cilindricità Controllo della conicità Controllo della conicità mediante tavola seno, comparatore e blocchetti piano paralleli Appunti delle lezioni di Scienze e Tecnologie Applicate tenute dal prof. Di Cara Nicola 4

5 - Principio di funzionamento del Comparatore centesimale a quadrante L alberino 10 porta-tastatore é disposto secondo un diametro della scatola 1. Il quadrante graduato é solidale ad una ghiera 6, che può ruotare di un certo angolo attorno alla scatola per azzerare lo strumento. L alberino 10 é provvisto di una dentiera che imbocca nel pignone 5 calettato sullo stesso alberino portante la ruota 4: quest ultima ingrana col pistoncino 7 solidale all indice. L appendice del collarino 2, scorrevole nella guida 3 fissata alla scatola, impedisce la rotazione dell alberino. L alberino 10 é mantenuto in basso dalla reazione della molla elicoidale 9, che fornisce la pressione di misura (normalmente di 100 grammi). Lo spostamento assiale dell alberino 10, mettendo in azione il cinematismo, fa ruotare la lancetta che indica direttamente sul quadrante lo spostamento del tastatore. Il cinematismo é proporzionato in modo che, per uno spostamento di 1 mm del tastatore, l indice compie un giro completo. Poiché il quadrante é diviso in 100 parti uguali, ciascuna graduazione corrisponde ad uno spostamento di 0,01 mm del tastatore. Infatti, dalla proporzione: 1 giro di lancetta : 1 mm del tastatore = 1/100 di giro (graduazione) : X tastatore si ricava: X = (1 * 1/100) / 1 = 1/100 = 0,01 Appunti delle lezioni di Scienze e Tecnologie Applicate tenute dal prof. Di Cara Nicola 5

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO DELLA STRUMENTAZIONE DI MISURA E DI PROVA

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO DELLA STRUMENTAZIONE DI MISURA E DI PROVA PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO DELLA STRUMENTAZIONE DI MISURA E DI PROVA Per eseguire le misurazioni occorrono vari mezzi tecnici: gli strumenti veri e propri, che interagiscono col sistema misurato e ne forniscono

Dettagli

RUOTE DENTATE. Introduzione

RUOTE DENTATE. Introduzione RUOTE DENTATE 362 Introduzione Le ruote dentate costituiscono un sistema affidabile per la trasmissione del moto tra assi paralleli, incidenti e sghembi. La trasmissione avviene per spinta dei denti della

Dettagli

Ruote dentate elicoidali e loro controllo con micrometro a piattelli

Ruote dentate elicoidali e loro controllo con micrometro a piattelli Ruote dentate elicoidali e loro controllo con micrometro a piattelli Nella ruota dentata cilindrica a denti elicoidali le linee dei fianchi, essendo delle eliche, sono inclinate di un angolo β rispetto

Dettagli

Università degli Studi della Calabria. Ruote dentate

Università degli Studi della Calabria. Ruote dentate Trasmissione di moto rotatorio mediante ruote di frizione (ad assi paralleli od anche sghembi) Accoppiamento ruota/dentiera Coppia di ruote dentate fra loro ingrananti: la distanza fra i denti lungo la

Dettagli

LAVORAZIONI AL TORNIO PARALLELO

LAVORAZIONI AL TORNIO PARALLELO LAVORAZIONI AL TORNIO PARALLELO SGROSSATURA Passate grandi: 0,5 10 mm Avanzamenti grandi: 0,1 0,6 mm/giro Sovrametallo da lasciare per la finitura: 0,2 0,5 mm Utensile in acciaio super rapido HSS UNI 4247

Dettagli

TORNIO PARALLELO. Esercitazioni Pratiche di Tecnologia Meccanica. I. S. S. Serafino Riva Sarnico (BG)

TORNIO PARALLELO. Esercitazioni Pratiche di Tecnologia Meccanica. I. S. S. Serafino Riva Sarnico (BG) di Tecnologia Meccanica TORNIO PARALLELO A cura dei proff. Morotti Giovanni e Santoriello Sergio Tornio parallelo In questa trattazione ci occuperemo diffusamente del tornio parallelo, cioè del tipo di

Dettagli

IL CALIBRO A CORSOIO

IL CALIBRO A CORSOIO di Tecnologia Meccanica IL CALIBRO A CORSOIO A cura dei proff. Morotti Giovanni e Santoriello Sergio IL CALIBRO A CORSOIO Il calibro a corsoio è lo strumento di misura lineare più impiegato in officina.

Dettagli

L Unità didattica in breve

L Unità didattica in breve L Unità didattica in breve Trasmissione del moto mediante ruote dentate Si definisce ingranaggio l accoppiamento di due ruote dentate ingrananti fra loro, montate su assi la cui posizione relativa resta

Dettagli

AVETE MOLTI TIPI DI CONTROLLI DA ESEGUIRE? MULTIMAR VI FA FRONTE CON ESTREMA FACILITA

AVETE MOLTI TIPI DI CONTROLLI DA ESEGUIRE? MULTIMAR VI FA FRONTE CON ESTREMA FACILITA Multimar. Strumenti di Misura Universali AVETE MOLTI TIPI DI CONTROLLI DA ESEGUIRE? MULTIMAR VI FA FRONTE CON ESTREMA FACILITA Ulteriori informazioni sui prodotti MULTIMAR sono disponibili sul sito: www.mahr.com,

Dettagli

Filettature. Prof. Caterina Rizzi Dipartimento di Ingegneria. FACOLTA DI INGEGNERIA Caterina Rizzi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO

Filettature. Prof. Caterina Rizzi Dipartimento di Ingegneria. FACOLTA DI INGEGNERIA Caterina Rizzi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Knowledge Aided Engineering Manufacturing and Related Technologies DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE Filettature Prof. Caterina Rizzi Dipartimento di Ingegneria 1... in questa lezione Filettature Concetti generali

Dettagli

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5

TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 TORNI PARALLELI PESANTI mod. 1A670, 1A670-12,5 M.I.R.M.U. - Via Baldinucci, 40 20158 Milano - Tel 02.39320593 Fax 02.39322954 info @mirmu.it 1 Le macchine sono destinate ad eseguire le operazioni di sgrossatura

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 Corso di Disegno Tecnico Industriale per i Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dell Energia Elementi di

Dettagli

Progetto e costruzione di macchine Joseph E. Shigley, Charles R. Mischke, Richard G. Budynas Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl

Progetto e costruzione di macchine Joseph E. Shigley, Charles R. Mischke, Richard G. Budynas Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl Copyright 2005 The Companies srl Esercizi aggiuntivi capitolo 13 Analisi 13-4 Un pignone cilindrico a denti dritti di 21 denti ingrana con una ruota da 28 denti. Il passo diametrale è di 3 denti/in e l

Dettagli

ALESATRICE ORIZZONTALE Mod. 2B660

ALESATRICE ORIZZONTALE Mod. 2B660 ALESATRICE ORIZZONTALE Mod. 2B660 M.I.R.M.U. - Via Baldinucci, 40 20158 Milano - Tel 02.39320593 Fax 02.39322954 info @mirmu.it 1 La macchina utensile di tipo universale con un montante anteriore mobile

Dettagli

Controllo delle filettature

Controllo delle filettature ERRORI DI DIMENSIONE Consistono nella differenza tra le dimensioni reali dell oggetto e quelle teoriche fornite dal disegno. Consideriamo di seguito le procedure seguite per rilevare gli errori nelle filettature

Dettagli

ELEMENTI DI UNA RUOTA DENTATA A DENTI DIRITTI

ELEMENTI DI UNA RUOTA DENTATA A DENTI DIRITTI 1 Ruote dentate Le ruote dentate servono per la trasmissione del moto rotatorio continuo fra due alberi a distanza ravvicinata, con assi paralleli, concorrenti o sghembi. I denti della ruota motrice spingono,

Dettagli

TORNI VERTICALI A DUE MONTANTI Mod. 1520, 1525, 1L532

TORNI VERTICALI A DUE MONTANTI Mod. 1520, 1525, 1L532 TORNI VERTICALI A DUE MONTANTI Mod. 15, 155, 1L5 M.I.R.M.U. Via Baldinucci, 4 158 Milano Tel.959 Fax.9954 info @mirmu.it 1 Le macchine sono destinate alle operazioni di sgrossatura e di finitura di pezzi

Dettagli

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO

ACCOPPIAMENTI ALBERO - MOZZO 1 CCOPPIMENTI LBERO - ccoppiare due o più elementi di un qualsiasi complessivo, significa predisporre dei collegamenti in modo da renderli, in qualche maniera, solidali. Ciò si realizza introducendo dei

Dettagli

MATERIA: meccanica applicata. (ore annuali 168)

MATERIA: meccanica applicata. (ore annuali 168) CLASSE: MATERIA: meccanica applicata 2^F m (ore annuali 168) Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro Regole di civile convivenza e rispetto. Obblighi e doveri in ambito lavorativo. Abilità Saper assumere

Dettagli

Ruote Dentate. Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015. Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica

Ruote Dentate. Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015. Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica Ruote Dentate Ing. Alessandro Carandina A.A. 2014/2015 Disegno Tecnico Industriale per Ingegneria Meccanica Introduzione TRASMISSIONE DEL MOTO DA UN ASSE AD UN ALTRO 2 CINGHIA SINCRONA Assi paralleli Alberi

Dettagli

FRESATRICI CLASSIFICAZIONE DELLE FRESATRICI

FRESATRICI CLASSIFICAZIONE DELLE FRESATRICI FRESATRC CLASSFCAZONE DELLE FRESATRC Le fresatrici si distinguono principalmente per la disposizione dell albero portafresa e per le possibilità di movimento della tavola portapezzo. Si classificano in

Dettagli

Nuovo tipo di utensile per brocciatura

Nuovo tipo di utensile per brocciatura Nuovo tipo di utensile per brocciatura Nella costruzione di parti meccaniche, anche molto semplici, a volte bisogna affrontare dei problemi di una certa difficoltà che richiedono, per la loro risoluzione,

Dettagli

Calibri a corsoio 1/20 Panter extra. Calibri a corsoio 1/20 panter. Calibri a corsoio 1/20 pionier. Calibri a corsoio 1/20 mini

Calibri a corsoio 1/20 Panter extra. Calibri a corsoio 1/20 panter. Calibri a corsoio 1/20 pionier. Calibri a corsoio 1/20 mini Calibri a corsoio 1/20 Calibri a corsoio 1/20 Panter extra Esecuzione di alta precisione Scala ribassata Bloccaggio a leva Precisione DIN 862 Strumenti di misura Codice Risoluzione mm/inch Misura utile

Dettagli

Università degli Studi della Calabria. Collegamenti smontabili non filettati

Università degli Studi della Calabria. Collegamenti smontabili non filettati Collegamenti smontabili non filettati Collegamenti albero-mozzo ELEMENTI ESIGENZE Anelli Scanalati Chiavette Linguette Spine elastici a Impedimento alla rotazione si si si si Impedimento alla traslazione

Dettagli

Controllo degli ingranaggi

Controllo degli ingranaggi Sugli ingranaggi si eseguono controlli: Controllo degli ingranaggi 1) prima della lavorazione, sui lingotti o sulle barre da cui si ricaverà la ruota - sono prove tecnologiche e meccaniche quali la fucinabilità,

Dettagli

TECNOLOGIA MECCANICA LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti

TECNOLOGIA MECCANICA LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti LA TRASMISSIONE DEL MOTO Fondamenti Centro per l Automazione e la Meccanica Via Rainusso 138/N 41100 Modena INDICE 1 La trasmissione del moto pag. 2 1.1 I motori 2 1.2 Trasmissione del moto mediante i

Dettagli

TABELLA DIVISIONE DEL LAVORO

TABELLA DIVISIONE DEL LAVORO INTRODUZIONE L obiettivo del nostro lavoro è stato quello di modellare un elettroutensile con il software Solid Edge V15: abbiamo optato per un trapano Bosch modello B310. E una versione maneggevole, dotata

Dettagli

Ingranometro monofianco

Ingranometro monofianco Ingranometro monofianco Accoppiamento con gioco L accoppiamento tra ruota e controruota, nella quasi totalità dei casi, avviene con gioco. Ciò vuol dire che l interasse tra i due ingranaggi è leggermente

Dettagli

Cambio meccanico. 1. Scelta dei rapporti da utilizzare nel semplice cambio simulato.

Cambio meccanico. 1. Scelta dei rapporti da utilizzare nel semplice cambio simulato. Luca Landi Cambio meccanico Lo studio, condotto in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria industriale dell Università di Perugia e la Comev Spa di Montevarchi (AR), si prefigge l abbattimento

Dettagli

Elementi di macchine 9 Elementi di macchine Generalità La costruzione di una macchina si basa anche sull utilizzo di componenti commerciali normalizzati; tali componenti possono essere impiegati come reperiti

Dettagli

LAVORAZIONI INDUSTRIALI

LAVORAZIONI INDUSTRIALI TORNITURA 1 LAVORAZIONI INDUSTRIALI Nelle lavorazioni industriali per asportazione di truciolo sono sempre presenti: Pezzo Grezzo Macchina Utensile Utensile Attrezzatura 2 1 TORNITURA 3 TORNITURA Obiettivo:

Dettagli

Capitolo 3. Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare.

Capitolo 3. Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare. Realizzazione meccanica Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare. - 37 - 3.1 Reperibilità dei pezzi La prima

Dettagli

Misura Rilievo Schizzo 9 Il calibro a corsoio 10 Strumenti di misura Il Calibro 11 2. Becchi per misure interne Il Calibro Elementi 7. Nonio per misure in pollici 5. Scala per misure in pollici i 4. Scala

Dettagli

ESECUZIONE DELLE FILETTATURE

ESECUZIONE DELLE FILETTATURE asdf ESECUZIONE DELLE FILETTATURE 14 January 2012 Il seguente articolo si propone di realizzare un excursus dei principali metodi di esecuzione di una filettatura. Ci soffermeremo maggiormente su alcuni

Dettagli

FISSAGGIO DEL PEZZO IN LAVORAZIONE SUL TORNIO

FISSAGGIO DEL PEZZO IN LAVORAZIONE SUL TORNIO di Tecnologia Meccanica FISSAGGIO DEL PEZZO IN LAVORAZIONE SUL TORNIO A cura dei proff. Morotti Giovanni e Santoriello Sergio FISSAGGIO DEL PEZZO IN LAVORAZIONE SUL TORNIO Gli attrezzi e i sistemi per

Dettagli

Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici

Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici La tecnologia del serraggio idraulico ad espansione si è evoluto fino a raggiungere livelli di precisione e di affidabilità tali da poter soddisfare

Dettagli

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR - MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR Informazioni sempre aggiornate sui prodotti MARGEAR sono reperibili sul nostro sito www.mahr.de, WebCode

Dettagli

Macchine semplici. Vantaggi maggiori si ottengono col verricello differenziale (punto 5.5.) e col paranco differenziale (punto 5.6).

Macchine semplici. Vantaggi maggiori si ottengono col verricello differenziale (punto 5.5.) e col paranco differenziale (punto 5.6). Macchine semplici Premessa Lo studio delle macchine semplici si può considerare come una fase propedeutica allo studio delle macchine composte, poiché il comportamento di molti degli organi che compongono

Dettagli

BARRE ALESANTI ROTANTE E NON SALIENTE. PER LAVORAZIONE IN SITU

BARRE ALESANTI ROTANTE E NON SALIENTE. PER LAVORAZIONE IN SITU BARRE ALESANTI ROTANTI NON SALIENTI PER LAVORAZIONE IN SITU TIPO COMPATTO DAG 1 TIPO PASSANTE DAG 2 TIPO MANDRINO DAG 3 Le nostre BARRE ALESANTI, brevettate in Italia e nell Unione Europea (U.E.), sono

Dettagli

ELENCO PROVE LABORATORIO METROLOGICO Campo di misura/ Q.ta 20

ELENCO PROVE LABORATORIO METROLOGICO Campo di misura/ Q.ta 20 20 40 Accessori per blocchetti (vedi terminali per compattatori blocchetti) Alesametro dialtest completo di 13 anelli e 13 aste Vari 60 Alesametro con prolunghe (passimetro) completo di comparatore Vari

Dettagli

Rinvii angolari. Catalogo 01/12

Rinvii angolari. Catalogo 01/12 Rinvii angolari Catalogo 01/12 INDICE Descrizione rinvii angolari... pag. 2 Caratteristiche costruttive... pag. 2 Materiali e componenti... pag. 3 Selezione di un rinvio angolare... pag. 4 Potenza termica...

Dettagli

CORSO PER MANUTENTORE ATTREZZISTA MECCATRONICO SEZIONE MATERIALI E TRATTAMENTI TERMICI. Marca con una X le affermazioni che ritieni ESATTE

CORSO PER MANUTENTORE ATTREZZISTA MECCATRONICO SEZIONE MATERIALI E TRATTAMENTI TERMICI. Marca con una X le affermazioni che ritieni ESATTE CORSO PER MANUTENTORE ATTREZZISTA MECCATRONICO SEZIONE MATERIALI E TRATTAMENTI TERMICI m1 9 Gli acciai da cementazione sono 'ricchi' di carbonio m2 9 Gli acciai calmati hanno, in genere, una buona saldabilità

Dettagli

Corso di Disegno di Macchine + Abilità Informatiche. Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A

Corso di Disegno di Macchine + Abilità Informatiche. Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A 1) Quali, tra le seguenti coppie, è composta da forme duali? a. Il piano punteggiato e la stella di piani; b. la retta punteggiata e lo spazio punteggiato; c.

Dettagli

LAVORAZIONI PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO LA FORMAZIONE DEL TRUCIOLO

LAVORAZIONI PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO LA FORMAZIONE DEL TRUCIOLO LAVORAZIONI PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO LA FORMAZIONE DEL TRUCIOLO Perché si abbia la formazione del truciolo deve esserci un moto relativo utensile pezzo Sforzo di compressione dell utensile sul pezzo

Dettagli

TUTTO RUOTA ATTORNO ALLA PRECISIONE? NESSUN PROBLEMA CON MICROMAR.

TUTTO RUOTA ATTORNO ALLA PRECISIONE? NESSUN PROBLEMA CON MICROMAR. TUTTO RUOTA ATTORNO ALLA PRECISIONE? NESSUN PROBLEMA CON MICROMAR. Le ultime informazioni siu prodotti MICROMAR, si posso trovare all indirizzo: www.mahr.com, WebCode 205 I micrometri, con i calibri a

Dettagli

Abilità Scegliere e usare per ogni esigenza la strumentazione appropriata;

Abilità Scegliere e usare per ogni esigenza la strumentazione appropriata; Tecnica 1 della misurazione Obiettivi Conoscenza degli strumenti di misurazione e controllo delle dimensioni e delle forme dei pezzi; conoscenza delle tecniche di misurazione; conoscenza e comprensione

Dettagli

KGS/GMC BRICO 125-185-220

KGS/GMC BRICO 125-185-220 KGS/GMC BRICO 125-185-220 OPTIONALS 1 12 7 8 3 5 10 9 2 N DESCRIZIONE CODICE 1 Rulli a scomparsa per lo scorrimento pannelli GMC 00185 2 Prolungamento supporto intermedio ribaltabile (800 mm) GMC 00006

Dettagli

COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO

COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO 342 Introduzione I collegamenti albero-mozzo sono collegamenti smontabili che consentono di rendere solidali, rispetto alla rotazione attorno ad un asse comune, una parte piena

Dettagli

paralleli diritta cilindriche interno vite senza fine-ruota elicoidale

paralleli diritta cilindriche interno vite senza fine-ruota elicoidale Scheda riassuntiva 3 capitoli 5-6-8 Ingranaggi Generalità L ingranaggio è un meccanismo composto da due ruote dentate, una delle quali trasmette il moto all altra attraverso la dentatura. Caratteristiche:

Dettagli

100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE

100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE 100 DOMANDE PER L'ESAME ORALE DI DISEGNO DI MACCHINE Queste domande sono state tratte dai registri delle sessioni d'esame orale degli scorsi anni. L'esame orale, di regola, viene svolto ponendo tre domande:

Dettagli

Nuovi prodotti. Stampi per tranciatura 2014. Guide modulari. Guide compatte

Nuovi prodotti. Stampi per tranciatura 2014. Guide modulari. Guide compatte Nuovi prodotti Stampi per tranciatura 2014 5.8.3.1 Catalogo CD e lin Catalogo on Con il nuovo ampliamento di prodotti abbiamo voluto dare voce ai vostri desideri e consigli. Come fornitore sistematico

Dettagli

MISURE DIMENSIONALI MISURE DIMENSIONALI: - Sistemi a contatto. - Sistemi senza contatto.

MISURE DIMENSIONALI MISURE DIMENSIONALI: - Sistemi a contatto. - Sistemi senza contatto. MISURE DIMENSIONALI Modello: tubo cilindrico misurato con forcelle del calibro caratterizzate da superfici piane e parallele fra loro. MISURE DIMENSIONALI: D Diametro del tubo misurato con calibro. Ripetendo

Dettagli

M296 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO

M296 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO M29 ESME DI STTO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRILE CORSO DI ORDINMENTO Indirizzo: MECCNIC Tema di: DISEGNO, PROGETTZIONE ED ORGNIZZZIONE INDUSTRILE Nel disegno allegato è rappresentato un albero che trasmette

Dettagli

2. SPECIFICHE PRINCIPALI

2. SPECIFICHE PRINCIPALI ! ATTENZIONE Leggere il presente manuale prima di qualsiasi operazione Prima di iniziare qualsiasi azione operativa è obbligatorio leggere il presente manuale di istruzioni. La garanzia del buon funzionamento

Dettagli

TORNI PARALLELI CON VARIAZIONE ELETTRONICA DI VELOCITÀ E VISUALIZZATORE DI QUOTE DIGITALE TU 3610 V

TORNI PARALLELI CON VARIAZIONE ELETTRONICA DI VELOCITÀ E VISUALIZZATORE DI QUOTE DIGITALE TU 3610 V Convertitore SINAMICS G120D Funzioni integrate Categoria EMC C2 ai sensi della norma EN 61800-3 Safety Integrated Risparmio energetico fino al 20% Senza resistenza di frenatura Connettore universale e

Dettagli

Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7

Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7 Anno Scolastico 009/010 Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7 TRASMISSIONE DEL MOTO CON - RUOTE DI FRIZIONE - RUOTE DENTATE - CINGHIE PIATTE E TRAPEZIOIDALI Prof. Matteo Intermite

Dettagli

PROVE PER LA DETERMINAZIONE DEI MODULI DI DEFORMAZIONE M d E M d M PROVA DI CARICO A DOPPIO CICLO CON PIASTRA CIRCOLARE<

PROVE PER LA DETERMINAZIONE DEI MODULI DI DEFORMAZIONE M d E M d M PROVA DI CARICO A DOPPIO CICLO CON PIASTRA CIRCOLARE< 2.5.17 PROVA SU PIASTRA Md Pag. 1 di 4 PROVE PER LA DETERMINAZIONE DEI MODULI DI DEFORMAZIONE M d E M d M PROVA DI CARICO A DOPPIO CICLO CON PIASTRA CIRCOLARE< 1. Scopo Lo scopo della prova è quello di

Dettagli

CONTROLLI STATISTICI

CONTROLLI STATISTICI CONTROLLI STATISTICI Si definisce Statistica la disciplina che si occupa della raccolta, effettuata in modo scientifico, dei dati e delle informazioni, della loro classificazione, elaborazione e rappresentazione

Dettagli

CONTROLLI INGRANOMETRICI

CONTROLLI INGRANOMETRICI Durante il processo di fabbricazione, gli ingranaggi vengono sottoposti a numerosi controlli. Ogni fase del ciclo di lavorazione richiede un controllo specifico. I controlli sulla dentatura, però, si dividono

Dettagli

Serrature per serramenti metallici

Serrature per serramenti metallici metallici metallici Multiblindo Applicare MULTIBLINDO, insieme ai cilindri ISEO, vuol dire offrire una elevatissima sicurezza alle porte. Le caratteristiche di sicurezza di MULTIBLINDO sono: - scatola

Dettagli

Calibri con orologio

Calibri con orologio Serie MicroMet Plus con meccanismo Shock-Proof I calibri con orologio MicroMet, versione particolarmente curata, sono realizzati in acciaio inossidabile e hanno la cremagliera protetta contro lo sporco.

Dettagli

RUGOSITÀ. Introduzione

RUGOSITÀ. Introduzione RUGOSITÀ 299 Introduzione Le superfici degli oggetti reali sono di solito affette da irregolarità microgeometriche. Tali irregolarità possono essere casuali (tipico nei pezzi prodotti per fusione), ovvero

Dettagli

APPARECCHIATURE PER TORNI PLURIMANDRINO MORI-SAY

APPARECCHIATURE PER TORNI PLURIMANDRINO MORI-SAY APPARECCHI E RICAMBI PER TORNI AUTOMATICI PLURIMANDRINO APPARECCHIATURE PER TORNI PLURIMANDRINO MORI-SAY TURLO S.r.l. Via Tagliaferro 3-13019 VARALLO SESIA (VC), ITALY Tel (0039) 0163 54446 Fax (0039)

Dettagli

Elementi di disegno di macchine

Elementi di disegno di macchine Elementi di disegno di macchine Elementi Collegamenti Filettati Alberi per trasmissione di potenza Collegamenti albero mozzo Trasmissione del moto rotatorio Cuscinetti e supporti Tenute e guarnizioni Collegamenti

Dettagli

INDICE. 1. Lavorazioni di Aggiustaggio: 2. Lavorazioni al Tornio: 3. Lavorazioni di Fresatura:

INDICE. 1. Lavorazioni di Aggiustaggio: 2. Lavorazioni al Tornio: 3. Lavorazioni di Fresatura: 1 INDICE 1. Lavorazioni di Aggiustaggio: - Tracciatura - Limatura - Taglio - Seghettatura - Foratura - Alesatura - Filettatura - Maschiatura - Svasatura - Lamatura 2. Lavorazioni al Tornio: - Sfacciatura

Dettagli

LA BASE PER UN PERFETTO LAVORO DI PRECISIONE. Margage

LA BASE PER UN PERFETTO LAVORO DI PRECISIONE. Margage Margage. Riscontri, Calibri fissi e di riferimento LA BASE PER UN PERFETTO LAVORO DI PRECISIONE. Margage Ulteriori informazioni sui prodotti MARGAGE sono disponibili sul sito: www.mahr.com, WebCode 10397

Dettagli

COMPARATORE 1/100 COMPARATORE GRADUATO

COMPARATORE 1/100 COMPARATORE GRADUATO COMPARATORE 1/100 CLASSIFICAZIONE DELLO STRUMENTO: COMPARATORE GRADUATO Avente una approssimazione di 0,01 mm ESIGENZE DI VERIFICA: E utilizzato per il controllo di errori di forma dei pezzi e per misurazioni

Dettagli

Eurocodici Strutturali

Eurocodici Strutturali Eurocodici Strutturali 5 Capitolo Strutture in acciaio Rappresentazione saldature Unificazione viti/bulloni Indicazioni pratiche collegamenti bullonati Rappresentazione bullonature Caratteristiche dimensionali

Dettagli

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica

Tonzig Fondamenti di Meccanica classica 224 Tonzig Fondamenti di Meccanica classica ). Quando il signor Rossi si sposta verso A, la tavola si sposta in direzione opposta in modo che il CM del sistema resti immobile (come richiesto dal fatto

Dettagli

RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE

RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE Gli ingranaggi cilindrici e le cremagliere sono gli elementi classici per la trasmissione meccanica dei movimenti di rotazione e di traslazione tra

Dettagli

Schede tecniche - Ingranaggi di precisione

Schede tecniche - Ingranaggi di precisione Schede tecniche Ingranaggi di precisione Ingranaggi a denti dritti ed elicoidali Formula Formula Descrizione Simbolo Unità Ingranaggi a denti diritti Ingranaggi elicoidali Modulo reale m n Modulo apparente

Dettagli

l Acciaio cementato e temperato, brunito e rettificato Codice Esecuzione g 23310.0025 Con bullone di serraggio grand. 25 x 35 234

l Acciaio cementato e temperato, brunito e rettificato Codice Esecuzione g 23310.0025 Con bullone di serraggio grand. 25 x 35 234 3 EH 23310. Bloccaggi rapidi verticali a spinta grandezza 25 l Acciaio cementato e temperato, brunito e rettificato Codice Esecuzione g 23310.0025 Con bullone di serraggio grand. 25 x 35 234 www.halder.com

Dettagli

IL MICROMETRO 1/100 MISURATORE GRADUATO

IL MICROMETRO 1/100 MISURATORE GRADUATO IL MICROMETRO 1/100 CLASSIFICAZIONE DELLO STRUMENTO: MISURATORE GRADUATO Avente una approssimazione di 0,01 mm ESIGENZE DI VERIFICA: Controllo di quote GRADO DI QUALITA DEL PRODOTTO DA VERIFICARE: Quando

Dettagli

LA TORNITURA. Corso di Tecnologie Speciali I prof. Luigi Carrino

LA TORNITURA. Corso di Tecnologie Speciali I prof. Luigi Carrino LA TORNITURA L operazione di tornitura consente di ottenere superfici di rivoluzione interne ed esterne variamente conformate tra cui anche filettature e zigrinature. I movimenti nell operazione di tornitura

Dettagli

Classificazione secondo i movimenti

Classificazione secondo i movimenti CLASSIFICAZIONE DELLE LAVORAZIONI PER ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO Classificazione secondo i movimenti Moto di taglio - rettilineo -alternativo - rotatorio Moto di avanzamento - continuo -intermittente all

Dettagli

OFFICINA MACCHINE UTENSILI. Marino prof. Mazzoni. s π D n V = ; Vt = ; t 1000. Vt 1000 Vt 1000 n = ; D = ; π D π n

OFFICINA MACCHINE UTENSILI. Marino prof. Mazzoni. s π D n V = ; Vt = ; t 1000. Vt 1000 Vt 1000 n = ; D = ; π D π n 1 OFFICINA MACCHINE UTENSILI Marino prof. Mazzoni s π D n V = ; Vt = ; t 1000 Vt 1000 Vt 1000 n = ; D = ; π D π n Legenda: v = velocità misurata in metri al minuto primo (m/1 ) s = spazio misurato in metri

Dettagli

Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli

Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli 1 1 4. 0 0 0 Guida dettagliata per la costruzione di vari modelli 1 Simboli dei singoli componenti Le parti più importanti dei meccanismi sono contrassegnate tramite appositi simboli. Tale illustrazione

Dettagli

QUOTATURA. Introduzione

QUOTATURA. Introduzione QUOTATURA 182 Introduzione Per quotatura si intende l insieme delle norme che permettono l indicazione esplicita delle dimensioni(lineari ed angolari) dell oggetto rappresentato. Poiché a ciascun disegno

Dettagli

FRACOM CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

FRACOM CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE FH 270/320/350 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE L'esperienza che da parecchi anni abbiamo acquisito nella costruzione di macchine utensili ci ha permesso di realizzare con grande successo una macchina dotata

Dettagli

AREA DI PROGETTO: CAMBIO DI VELOCITA' SINCRONIZZATO

AREA DI PROGETTO: CAMBIO DI VELOCITA' SINCRONIZZATO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE GALILEI -SANI Latina Anno scolastico 2014-2015 AREA DI PROGETTO: CAMBIO DI VELOCITA' SINCRONIZZATO CLASSE: 5 A Meccanica INDIRIZZO: MECCANICA E MECCATRONICA COORDINATORE

Dettagli

esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895

esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895 esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895 NOTE: Svolgere le esercitazioni su fogli A3 lisci, preferibilmente tipo cartoncino.

Dettagli

STRUMENTI DI MISURA: GENERALITÁ

STRUMENTI DI MISURA: GENERALITÁ STRUMENTI DI MISURA: GENERALITÁ Sono dispositivi che ci forniscono il valore delle grandezze Sono di 2 tipi ANALOGICO: se il valore delle misure si legge su una scala graduata (c è continuità nell indicazione)

Dettagli

RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE

RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE Gli ingranaggi cilindrici e le cremagliere sono gli elementi classici per la trasmissione meccanica dei movimenti di rotazione e di traslazione tra

Dettagli

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5

1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 DI UN SISTEMA DI FISSAGGIO PER FACCIATE CONTINUE 2 INDICE 1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 3.1 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA...

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE Prof. Sergio Baragetti Allievi del corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (VO) Testi delle esercitazioni per l Anno Accademico

Dettagli

ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO

ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO vittorio.scialla@strumentiperleaziende.com Attuatore per traiettorie non lineari dotato di

Dettagli

M62 LA NUOVA LINEA DI SISTEMI E MACCHINE PER IL CONTROLLO DEGLI INGRANAGGI

M62 LA NUOVA LINEA DI SISTEMI E MACCHINE PER IL CONTROLLO DEGLI INGRANAGGI M62 LA NUOVA LINEA DI SISTEMI E MACCHINE PER IL CONTROLLO DEGLI INGRANAGGI La linea di sistemi manuali e macchine per il controllo delle dentature comprende una vasta gamma di strumenti che permettono

Dettagli

Classe 2^ - STA - UdA n 1: Metrologia - Dispositivi per la misura delle grandezze principali DISPOSITIVI PER LA MISURA DELLE GRANDEZZE PRINCIPALI

Classe 2^ - STA - UdA n 1: Metrologia - Dispositivi per la misura delle grandezze principali DISPOSITIVI PER LA MISURA DELLE GRANDEZZE PRINCIPALI DISPOSITIVI PER LA MISURA DELLE GRANDEZZE PRINCIPALI I dispositivi per la misura delle grandezze fisiche si possono suddividere in due categorie: strumenti di misura e campioni materiali. Come detto in

Dettagli

Appunti sul galleggiamento

Appunti sul galleggiamento Appunti sul galleggiamento Prof.sa Enrica Giordano Corso di Didattica della fisica 1B a.a. 2006/7 Ad uso esclusivo degli studenti frequentanti, non diffondere senza l autorizzazione della professoressa

Dettagli

SU MISURA. Alberi lineari Ammortizzatori elastici Perni autobloccanti Volanti Giunti cardanici Giunti Viteria Rotelle Piedi Spazzole

SU MISURA. Alberi lineari Ammortizzatori elastici Perni autobloccanti Volanti Giunti cardanici Giunti Viteria Rotelle Piedi Spazzole Ruote e viti senza fine Ingranaggi Pulegge Pignoni a catena Cremagliere Martinetti a vite Viti a ricircolo di sfere Aste trapezoidali Riduttori di velocità Molle SU MISURA Alberi lineari Ammortizzatori

Dettagli

Esercizi complementari al corso di DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE (MECL, AUTL, MATL), a.a. 2005/06.

Esercizi complementari al corso di DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE (MECL, AUTL, MATL), a.a. 2005/06. UNIVERSITÀ DI BRESCIA - FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA Gabriele Baronio, Valerio Villa. Esercizi complementari al corso di (MECL, AUTL, MATL), a.a. 2005/06. La presente raccolta

Dettagli

COD. 664.00 RETTIFICATRICE PER SUPERFICI PIANE CON COLONNA RINFORZATA

COD. 664.00 RETTIFICATRICE PER SUPERFICI PIANE CON COLONNA RINFORZATA COD. 664.00 RETTIFICATRICE PER SUPERFICI PIANE CON COLONNA RINFORZATA Basamento e braccio porta colonna: realizzati in fusione monolitica di ghisa della migliore qualità con nervature nei punti sottoposti

Dettagli

4 LAVORAZIONI AL BANCO

4 LAVORAZIONI AL BANCO 4 LAVORAZIONI AL BANCO Il semilavorato od il pezzo di materiale greggio dal quale deve essere ricavato il pezzo finito, può essere sottoposto a lavorazioni di macchina, a lavorazioni al banco o a lavorazioni

Dettagli

TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE PAGINA 1/1

TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE PAGINA 1/1 TORNIO PARALLELO 4 MECCANICI SERALE PAGINA 1/1 Basamento E costituito da una struttura portante in ghisa stabilizzata e munito di nervature, garantisce la massima robustezza e rigidità dell'insieme. Le

Dettagli

TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI

TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI dimensione ALBERO in mm TABELLE DI TOLLERANZE ISO PER ALBERI s6 r6 n6 m6 j6 h5 h6 h8 h9 h11 g5 g6 f7 f8 e8 d11 da > 1 +20 +16 +10 +8 +4 0 0 0 0 0-2 -2-6 -6-14 -20 a 3 +14 +10 +4 +2-2 -4-6 -14-25 -60-6

Dettagli

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO:

LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. Oggetto: BOX DOCCIA. PRODOTTO DA IMBALLARE: DIMENSIONI PRODOTTO: Oggetto: LPRE1405-8A LINEA DI IMBALLAGGIO AUTOMATICO CON CARTONE A MODULO CONTINUO. PRODOTTO DA IMBALLARE: BOX DOCCIA. DIMENSIONI PRODOTTO: LUNGHEZZA (X) MIN. 800 MM MAX. 2200 MM LARGHEZZA (Y) MIN. 240

Dettagli

Martinetti meccanici con vite a sfere

Martinetti meccanici con vite a sfere . Descrizione martinetti meccanici con vite a ricircolo di sfere I martinetti meccanici permettono di trasformare un movimento rotativo fornito da un motore elettrico, idraulico o pneumatico in un movimento

Dettagli

Le molle. Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo

Le molle. Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo Le molle Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo Le molle 2 Le molle sono elementi in grado di deformarsi elasticamente, assorbendo energia. Applicazioni caratteristiche: accumulatore

Dettagli

INDICE 01 CALIBRI 02 STRUMENTI DI CONTROLLO 03 STRUMENTI PER INGRANAGGI 04 TERMINALI INTERCAMBIABILI 05 INFORMAZIONI TECNICHE. Introduzione...

INDICE 01 CALIBRI 02 STRUMENTI DI CONTROLLO 03 STRUMENTI PER INGRANAGGI 04 TERMINALI INTERCAMBIABILI 05 INFORMAZIONI TECNICHE. Introduzione... INDICE 01 CALIBRI Introduzione... 5 DB, calibro a comparazione interno/esterno... 6-7 DP, calibro a comparazione con precarica... 8 BDP, calibro a comparazione con precarica... 9 BP, banco di supporto

Dettagli

Disegno Tecnico Aerospaziale L (A-L) Disegno Tecnico Industriale L (A-L) Anno Accademico 2007/2008

Disegno Tecnico Aerospaziale L (A-L) Disegno Tecnico Industriale L (A-L) Anno Accademico 2007/2008 Alma Mater Studiorum Università di Bologna Seconda Facoltà di Ingegneria con Sede a Cesena Disegno Tecnico Aerospaziale L (A-L) Disegno Tecnico Industriale L (A-L) Anno Accademico 2007/2008 Docente: Tutor:

Dettagli